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Nuovo compito per le librerie napoletane, da oggi saranno info point per turisti!

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Nuovo compito per le librerie napoletane, da oggi saranno info point per turisti!

Nuovo compito per le librerie napoletane che da oggi saranno anche info point per turisti e cittadini, vista la grande crescita turistica della città. Il Comune di Napoli ha presentato la nuova iniziativa rivolta a cittadini e turisti della città chiamata Informazioni da viaggio – Destinazione Librerie che attribuisce appunto una funzione di accoglienza turistica alle librerie cittadine. Ecco di seguito la lista delle Librerie Info point:

1) LIBRERIA PISANTI – Corso Umberto I, 38 e 40 – 80138 – Napoli – Tel. 0815527105 INGLESE/FRANCESE/ARABO

Orari: DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ 8,30 – 19,30 / SABATO 9,00-13,30/16,00-19,30 DOMENICA CHIUSO

Responsabile: Luca Pisanti EMAIL: info@libreriapisanti.it

2) LIBRERIA UBIK – Via Benedetto Croce, 28 – 80138 – Napoli – Tel.0814203308

ORARI DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ 9,00-21,00 / SABATO 10,00-21,00 / DOMENICA 11-21

Responsabile: Gino Mauro EMAIL: napoli@ubiklibri.it

3) LIBRERIA LATERZA AGORA’ – TEATRO BELLINI – Via Conte di Ruvo, 14 – 80135 Napoli FRANCESE/INGLESE

Orari: da MARTEDI’ a DOMENICA 16,30-20,30 /LUNEDI’ 16,30-19,00

Responsabile: Marcella Esposito EMAIL: laterzagoranapoli@gmail.com

4) LIBRERIA IOCISTO’ – Via Cimarosa, 20 – 80121 – Napoli – Tel. 0815780421

Orari: LUNEDI’/ DOMENICA 10,00 – 13,30 / 17,00 – 20,30

Responsabile: Alberto Della Sala albertodellasala@iocistolibreria.it; iocistolibreria@gmail.com

5) LIBRERIA COLONNESE – Via S. Biagio dei Librai, 100 – 80138 NAPOLI

Tel. 0814201028 FRANCESE/INGLESE

Orari: LUNEDI’ / VENERDI’ 10,00-13,30/16,00-19,30 /SABATO e DOMENICA 10,00-19,30

Responsabile: Francesca Mazzei EMAIL: libreriasanbiagio@colonnese.it

6) LIBRERIA COLONNESE – Via S. Pietro a Maiella, 32/33 Conservatorio – 80138 Napoli – Tel. 081459858 FRANCESE/INGLESE

Orari: LUNEDI’/DOMENICA 10,00-19,30

Responsabile: Vladimiro Colonnese EMAIL: libreria@colonnese.it

7) LIBRERIA DANTE & DECARTES – Piazza del Gesù Nuovo, 14 – 80134 Napoli

Orari Lunedì /Sabato· 10–20 (Nel periodo natalizio aperti anche la domenica) – Telefono: 081 420 2413 – mail libreriedantedescartes@gmail.com

8) LIBRERIA DANTE & DECARTES Indirizzo: Via Mezzocannone, 55, 80134 Napoli

Orari Lunedì /Sabato· 10–20 (Nel periodo natalizio aperti anche la domenica) – Telefono: 081 551 5368 – mail libreriedantedescartes@gmail.com

Aderiscono inoltre anche i punti vendita Feltrinelli

ZAGARIA: le donne gestiscono il potere dei casalesi

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Le donne della famiglia Zagaria si occupavano di gestire gli affari di famiglia, fermate dalle forze dell’ordine.

Sono state individuate e fermate quattro donne, tutte legate al boss Michele Zagaria,  ritenute responsabili di fungere come tesorieri per il pagamento dello stipendio degli affiliati, a seguito delle indagini fatte dal Centro Operativo Dia ed il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria. Le donne sono la sorella di Michele, Beatrice Zagaria, Francesca Linetti, moglie di un fratello di Michele, Tiziana Piccolo la moglie di Carmine Zagaria l’altro fratello, che come tutti, è detenuto. Infine, Patrizia Martino, moglie di Antonio Zagaria, sempre legato sanguignamente a Michele.  Il loro legame con gli affari di famiglia è stato accertato attraverso intercettazioni, dichiarazioni di collaboratori e verifiche patrimoniali.

Giornata internazionale delle persone con disabilità, percorsi per ipovedenti a Capodimonte!

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Giornata internazionale delle persone con disabilità, percorsi per ipovedenti a Capodimonte!

Per oltre due settimane, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, la rete Napoli tra le mani ha proposto un fitto calendario di eventi che ha coinvolto importanti luoghi d’arte. Tra questi anche Il Museo e Real Bosco di Capodimonte che aderisce all’iniziativa proponendo un itinerario di tipo tattilo-narrativo giovedì 14 dicembre alle 11.

L’itinerario inizia presso l’atrio del piano nobile, con i busti raffiguranti Le Quattro Stagioni, anticamera degli spazi che ospitano la Collezione Farnese; prosegue con il prezioso Tabernacolo in bronzo dorato e pietre dure a forma di tempietto disegnato da Cosimo Fanzago, per poi concludersi nello spazio fisico e acustico del Salone delle Feste, luogo prediletto per balli e ricevimenti. Mentre al secondo piano, la visita tocca il busto in bronzo raffigurante Ferrante d’Aragona di Guido Mazzoni con la descrizione dell’Annunciazione di Tiziano e termina davanti al grande Cretto Nero di Alberto Burri.

Incidente a Torre del Greco, 37enne in prognosi riservata

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Prognosi riservata per il ragazzo coinvolto nell’incidente di ieri a Via Nazionale, la polizia indaga sulle vetture coinvolte

Adesso si trova in prognosi riservata nell’ospedale di San Giovanni Bosco il ragazzo di 37 anni che è stato coinvolto ieri sera in un’incidente stradale sulla Nazionale, strada collegata con Torre Annunziata. L’uomo è stato tamponato con la sua moto da un auto mentre percorreva la strada. La sua moto è volata fuori dalla carreggiata mentre lui è caduto bruscamente sull’asfalto. Diverse vetture sono state coinvolte nell’incidente in un effetto a catena. La polizia municipale, subito dopo aver proceduto con l sequestro dei mezzi coinvolti, hanno proceduto ai controlli di routine sui conducenti e sulle vetture.

Napoli, dal 20 settembre i biglietti per il bus si potranno acquistare anche a bordo!

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Napoli, dal 20 settembre i biglietti per il bus si potranno acquistare anche a bordo!

Si torna al passato a Napoli, dove a partire dal 20 settembre i biglietti per il pullman, per la corsa singola urbana ANM, si potranno acquistare anche a bordo. E’ questa la prima decisione presa contro l’evasione e per migliorare il servizio alla clientela – previste dal protocollo di intesa sottoscritto da Azienda Napoletana Mobilità, sindacati e Comune di Napoli.

Gli utenti sprovvisti di ticket dunque potranno rivolgersi direttamente al conducente con un piccolo sovrapprezzo rispetto alla tradizionale tariffa, di 40 centesimi. Il cliente però, che ne fa richiesta deve essere munito dell’importo preciso, corrispondente ai titoli da acquistare, in caso contrario la vendita non potrà essere garantita.

Uccise per una rapina, due donne morte a Catania

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Ancora un episodio di furto, due anziane trovate senza vita nel catanese.

Nel catanese due donne anziane sono state trovate senza vita nella loro abitazione di Ramacca. Dalle prime ricostruzioni, per le modalità utilizzate, sembrerebbe che si tratti di un tentativo di rapina. Ancora da chiarire la vicenda, infatti ad indagare sul posto ci sono ancora i carabinieri, incaricati dalla procura di Caltagirone di seguire le indagini.

Fonte: Ansa

Grandissimo risultato per lo zoo di Napoli: nasce un cucciolo di Siamango!

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Grandissimo risultato per lo zoo di Napoli: nasce un cucciolo di Siamango!

Grandissimo risultato per lo zoo di Napoli che annuncia con orgoglio la nascita di un cucciolo di Siamango, il cui nome scientifico è Symphalangus syndactylus. La straordinarietà dell’evento consiste nel fatto che la specie, dell’ordine dei primate, è attualmente considerata dalla International Union for conservation of Nature in via di estinzione. La minaccia più grande che mette a rischio la sopravvivenza della specie è la perdita di habitat, infatti l’areale delle foreste pluviali tropicali in cui questa specie sopravvive è sempre più ridimensionato. Per questo motivo il ruolo dei giardini geologici, in questo caso quello di Napoli, è fondamentale per preservare la specie.

Infine da sottolineare una caratteristica di questi animali che si riproducono solamente in situazioni di benessere, ossia quando le loro condizioni sono ottimali. Questo a confermare che la struttura di Napoli ad oggi rientra tra i migliori giardini zoologici europei.

‘La domenica bisogna riposare’- l’appello di Papa Francesco

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“Il riposo è un diritto di tutti”-  Papa Francesco durante la sua tradizionale udienza del mercoledì.

Papa Francesco durante la sua udienza del mercoledì ha ribadito il significato della domenica, la sacralità del riposo che alcune società sembrano aver smarrito. Secondo il pontefice :“E’ necessario ravvivare questa consapevolezza, per recuperare il significato della festa, del riposo che ristora l’anima e il corpo”.  Anche durante il concilio è stato sottolineato il valore primordiale della festa cristiana, momento di ristoro e di sospensione da ogni attività concernente il lavoro; inoltre ha tenuto a sottolineare che “l’astensione domenicale dal lavoro non esisteva nei primi secoli: è un apporto specifico del cristianesimo . Per tradizione biblica gli ebrei riposano il sabato, mentre nella società romana non era previsto un giorno settimanale di astensione dai lavori servili. Fu il senso cristiano del vivere da figli e non da schiavi, animato dall’Eucaristia, a fare della domenica – quasi universalmente – il giorno del riposo”. Il suo discorso sembra arrivare giusto in tempo, in un  momento difficile per il mondo, all’interno di una società che richiede sempre di più forza lavoro “no limits”, costringendo a volte, anche ad esercitare la propria mansione all’interno di luoghi degradanti, a discapito della propria dignità e senza senso della misura. E’ doveroso ricordare anche quanto sia ancora troppo diffuso nel mondo del lavoro lo sfruttamento minorile, in particolare nel sud del mondo.

Ironia Herbert Ballerina: “Spalletti hai visto?”

“Di mercoledì è un altro sport”

Luigi Luciano, famoso comico meglio noto come Herbert Ballerina e dichiarato tifoso del Napoli, ha postato sul proprio profilo Twitter un messaggio per l’allenatore dell’Inter Luciano Spalletti.

Il tecnico nerazzurro, dopo le dichiarazioni di Sarri sul calendario che rende il calcio un altro sport, rispose che se avesse voluto giocare a ‘pallone’ poteva classificarsi settimo o ottavo ed evitare di giocare il mercoledì in coppa. In seguito alla gara vinta soltanto ai tiri di rigore dall’Inter contro il Pordenone (squadra che milita nel campionato di Serie C), il comico partenopeo ha ironizzato scrivendo: “Spalletti lo vedi che ha ragione Sarri? Giocare ogni tre giorni è un altro sport”.

Migranti. Amnesty International accusa. Ue e Italia complici dei torturatori libici

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Migranti. Il rapporto dell’Ong svela il sistema di violenza e sfruttamento da parte della Guardia costiera di Tripoli, sostenuta dai governi europei

«I governi europei, e in particolare l’Italia, sono complici delle torture e degli abusi sui migranti detenuti dalle autorità libiche» è la denuncia contenuta nel rapporto di Amnesty International, presentato ieri a Bruxelles.

«I governi europei non solo sono pienamente a conoscenza di questi abusi, ma sostengono le autorità nel trattenere le persone in Libia» ha spiegato il direttore di Amnesty per l’Europa, John Dalhuisen. L’Ong ricorda che 500mila persone sono bloccate in Libia, dove subiscono terribili violenze, fino a finire all’asta nei moderni mercati di schiavi.

IL RAPPORTO DI AMNESTY, intitolato Libia: un oscuro intreccio di collusioni, descrive come l’Ue stia sostenendo un sofisticato sistema di sfruttamento dei migranti da parte della Guardia costiera libica, delle autorità addette ai detenuti e dei trafficanti: «In centinaia di migliaia sono in balia delle autorità locali, delle milizie, dei gruppi armati, spesso in combutta tra loro per ottenere vantaggi economici», spiega Dalhuisen.

Dalla fine del 2016, l’Ue e l’Italia hanno cercato di sigillare la rotta migratoria.

La cooperazione con i libici, spiega l’Ong, prevede: supporto al Dipartimento che gestisce i centri di detenzione; addestramento ed equipaggiamento della Guardia costiera libica; accordi con autorità locali, leader tribali e gruppi armati per incoraggiarli a bloccare il traffico di esseri umani.

Dopo il 2011 le milizie sono state integrate nella struttura di sicurezza dello stato: «I gruppi si sono trovati ben pagati e protetti dall’affiliazione alle istituzioni. Così hanno rivolto la loro attenzione anche al controllo della costa».

Nel 2017 le motovedette di Tripoli hanno intercettato 19.452 persone. Un uomo del Gambia, detenuto per tre mesi, ha raccontato: «Volevano soldi per rilasciarmi. Telefonavano ai miei a casa, mentre mi picchiavano con un tubo di gomma, per costringerli a cedere». Pagato il riscatto, è stato messo su un’auto diretta a Tripoli. L’autista ha chiesto altri soldi: «Fino a quando non avessi pagato, avrei dovuto rimanere con lui oppure mi avrebbe venduto».

LA PRESENZA, nella legislazione libica, del reato d’ingresso irregolare e l’assenza di norme per la protezione dei richiedenti asilo generano la carcerazione di massa: torture, lavori forzati, estorsioni, uccisioni, stupri sono la quotidianità per almeno 20mila persone. Altre migliaia sono imprigionate da gang criminali. Spiega Amnesty: le guardie torturano per estorcere danaro e, quando lo ricevono, passano le vittime ai trafficanti, che organizzano la partenza con la complicità della Guardia costiera. A fine settembre, l’Oim aveva identificato 416.556 migranti presenti in Libia.

La nave dell’Ong Sea Watch, mandata dal Centro di coordinamento di Roma, è stata costretta ad allontanarsi dal personale libico. Un video mostra i migranti a bordo della Ras Jadir frustati con una cima, un uomo si getta in acqua e viene travolto dalla motovedetta, nessuno prova a salvarlo.POI CI SONO LE ACCUSE all’Italia. Video mostrano una motovedetta libica, la Ras Jadir, provocare il 6 novembre scorso l’annegamento di almeno 50 persone: ignorando i protocolli operativi, non ha lanciato in acqua gli scafi di salvataggio ma ha accostato un gommone in avaria provocandone il semiaffondamento, molti migranti sono finiti in mare.

La Ras Jadir è stata donata dall’Italia alle autorità libiche con due cerimonie (a Gaeta il 21 aprile, ad Abu Sittah il 15 maggio), in entrambi i casi c’era il ministro Marco Minniti, grande sponsor degli accordi con Tripoli.

Secondo Amnesty, è la prima volta in cui viene documentato che la marina libica ha provocato morti in mare utilizzando mezzi forniti da un governo europeo, quello italiano. L’Italia, prosegue Amnesty, per garantire che la Guardia costiera libica sia il primo attore a intercettare i migranti ha anche agito per limitare il lavoro delle Ong, di nuovo con il sostegno dell’Ue: «La priorità dei governi è la chiusura della rotta del Mediterraneo, con poco riguardo per la sofferenza che ne deriva». Amnesty chiede che l’Europa attivi percorsi legali per i migranti e si impegni affinché «le autorità libiche pongano fine alla detenzione arbitraria, consentano piena operatività all’Alto commissariato Onu per i rifugiati».

Amara la conclusione: «I paesi Ue non dovrebbero fingere shock per il costo umano quando collaborano assiduamente con i responsabili». Il commissario europeo alle migrazioni, Dimitris Avramopoulos, respinge le accuse: «Siamo consapevoli ma non complici».

EPPURE LE ACCUSE di Amnesty sono state confermate dai naufraghi sbarcati ieri ad Augusta, salvati dalle Ong Proactiva open arms e Sos Méditerranée. «Sulla spiaggia le guardie in uniforme ci hanno puntato contro le pistole e costretto a salire sul gommone» ha raccontato un ragazzo. «In cella in Libia – ha aggiunto una donna del Camerun – ci picchiavano: mani e piedi legati, appesi a testa in giù, ci hanno colpito per tre giorni sulle articolazioni. Quando gli europei venivano a visitarci, le guardie ci dicevano di non parlare, sceglievano loro chi mostrare. Io però ho parlato, mi hanno punito trascinandomi in strada per 200 metri».

ilmanifesto/ Adriana Pollice

Papa Francesco: “Don Riboldi era la voce di chi non ha voce”

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Il messaggio di Papa Francesco per ricordare Don Riboldi

Anche Papa Francesco I ha voluto ricordare Don Riboldi, il monsignore che durante i suoi 19 anni vissuti ad Acerra ha combattuto la camorra e il terrorismo, schierandosi in prima persona contro la malavita in terra partenopea. Queste sono le parole del Santo Padre su Don Riboldi, che sono pervenute a monsignor Di Donna: «Pastore premuroso e voce di chi non ha voce. E stato sempre accanto ai più deboli richiamando la società ad operare per la giustizia ed il bene comune».

Montervino: “Hamsik avrebbe bisogno di qualche turno di riposo”

“Il Napoli ha bisogno dare segnali forti a gennaio”

Francesco Montervino, ex capitano del Napoli, è intervenuto in diretta su Radio Marte rilasciando alcune dichiarazioni sulla sua ex squadra e sul momento che attraversa.

Ecco le sue parole:
“Hamsik ci ha abituati ad altri numeri, vedere uno score così basso di gol ti suscita qualche domanda. Forse a livello mentale sta soffrendo un pò, forse un paio di turni di riposo possono aiutarlo in tal senso. Quando ci sono infortuni come quelli di Ghoulam e Milik c’è poco da fare, credo che Sarri abbia la situazione chiara su chi schierare ma è fuori discussione che c’è troppa differenza nel minutaggio. Solo una cosa non condivido nella gestione di Sarri: non capisco perchè c’è bisogno di aspettare così tanto per vedere Rog,  Ounas o Mario Rui. Non credo che giocatori di questo livello possano metterci tanto tempo nel capire gli aspetti tattici. Ci aspettiamo un segnale forte dalla società sul mercato”.

Napoli, domani si ritroveranno alcune commissioni, ecco quali

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Domani alcune commissioni del comune di Napoli, si ritroveranno per discutere di diversi argomenti. Ecco il comunicato a cura dell’ Ufficio Stampa del comune partenopeo:

ore 9 commissione Giovani su nuove assunzioni nel Corpo della Polizia locale.

ore 10 commissione Cultura, sopralluogo alla casa natale di S. Alfonso
Maria de Liguori.

ore 12 commissione Welfare incontro con l’assessora Gaeta per la
relazione finale delle delibere esaminate nelle sedute dell’11 e 13
dicembre 2017.

ore 12 commissione Trasparenza su refezione scolastica anno 2017-18,
procedure di gara e affidamento del servizio.

ore 12 commissione Bilancio esame di delibere di variazione di bilancio.

ore 12 commissione Scuola esame delibere n. 634 (variazione al
bilancio 2017/2019 piani di azione e coesione infanzia – Ambito N06),
n.643 (variazioni del bilancio di previsione 2017/2019 relative alla
manutenzione ordinaria scuole della Municipalità 7), n. 659 (
variazione del bilancio 2017/2019 relativa alla Municipalità 8) del
29/11/2017.

Sempre alle ore 12, infine, nell’aula del Consiglio comunale si
svolgerà la conferenza stampa di presentazione del programma “Un
Natale per i bambini all’insegna dell’integrazione e dell’amicizia”
organizzato dall’associazione culturale Belarus con il patrocinio del
Comune di Napoli e dell’Ambasciata in Italia della Repubblica di
Belarus.

Napoli, la Commissione Giovani vuole la riqualificazione del centro di Piscinola

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La riqualificazione del Centro Polifunzionale di Piscinola è l’obiettivo della Commissione Giovani

La commissione giovani del Comune di Napoli, si è ritrovata per parlare del Centro Polifunzionale di Piscinola, con una sua riqualificazione. Ecco il comunicato a cura dell’ ufficio stampa del comune partenopeo: Serve a breve un confronto con l’ufficio Patrimonio, con il servizio Politiche per la casa ed il servizio Valorizzazione sociale degli spazi di proprietà comunale e beni comuni per un bilancio sui lavori di riqualificazione di alcuni spazi del Centro Polifunzionale di Piscinola. Questi i prossimi obiettivi della commissione presieduta da Claudio Cecere, per il quale un confronto è necessario anche per conoscere lo stato dei lavori sulla realizzazione della “buvette” all’interno della struttura, i criteri di scelta adoperati nella redazione dei bandi per manifestazioni di interesse, e la situazione di altre aree, come la piscina per tuffi, e gli spazi verdi assegnati alla società di produzione Cinerapa s.r.l, sottoposti a sequestro giudiziario a seguito degli incendi dolosi che si sono susseguiti negli anni.

L’attenzione sul Centro Polifunzionale di Piscinola, ha concluso Cecere insieme ai consiglieri intervenuti Francesca Menna (Movimento 5 Stelle) e Federico Arienzo (Partito Democratico) – inaugura una serie di incontri per fare il punto sulle aree abbandonate presenti in tutte le Municipalità.

De Maggio: “Simeone potrebbe diventare più forte di Higuain a Napoli”

“Due anni sarebbero sufficienti. Per quanto riguarda Sturaro…”

Valter De Maggio, giornalista e direttore di Radio KissKiss Napoli, è intervenuto durante la trasmissione ‘Radio Goal’ rilasciando alcune dichiarazioni su Simeone, Sturaro e del suo messaggio sul Pordenone.

Ecco le sue parole:
“Devo essere sincero, io credo che in una piazza come Napoli il ‘Cholito’ Simeone diventerebbe più forte di Gonzalo Higuain ed il più forte al mondo nel giro di due anni. Sturaro non deve rispondere alle provocazioni, tantomeno quelle di un bambino dodicenne tifoso del Napoli: gli è stato scritto ‘Juve me**a’, non è carino ma il calciatore risponde ‘scusa Gomorra, ti faccio piangere per tre giorni’. Sturaro è un campione, non può scrivere ‘ritardato che non sei altro’. Bisogna essere campioni in campo e nella vita, rispondere così non è bello. Ieri mi hanno scritto che sono la feccia dei giornalisti, capisco che la gente non stia bene con la testa se scrivono cose del genere dopo un messaggio sul Pordenone”.

Napoli, il futuro di Sarri è ancora difficile da decifrare

Ancora nessun incontro in programma

Ancora nessun incontro in programma tra Maurizio Sarri e Aurelio De Laurentiis per il rinnovo di contratto dell’allenatore del Napoli. Il suo futuro è ancora in bilico, anche se ogni discorso in questo momento appare prematuro.

Ciro Venerato, esperto di calciomercato della RAI, nel corso della trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ in onda sulle frequenze radiofoniche di Radio KissKiss Napoli, ha dichiarato che non sono in programma incontri per il nuovo contratto con la soluzione che potrebbe sbloccarsi in primavera.
l’attuale contratto di Sarri prevede una clausola rescissoria da 8 milioni e la possibilità per il Napoli di scioglere unilateralmente il vincolo versando 500 mila euro nelle tasche del tecnico.

Nocera, rissa sfiorata tra due medici del Pronto Soccorso: tutti i dettagli

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I due medici dell’ Ospedale di Nocera sono stati prontamente divisi

Al Pronto Soccorso dell’ ospedale Umberto I di Nocera Inferiore si è sfiorata una rissa tra due medici. Uno dei due dottori, non era in servizio, ma si era recato presso il nosocomio nocerino per visitare uno dei genitori, all’ altra ( è una donna, ndr.) avrebbe dato fastidio questo suo atteggiamento e sarebbero passati ad insulti tra di loro. Dopo una serie di botta e risposta verbali tra i due, secondo alcune indiscrezioni, stavano per venire alle mani, ma sono stati prontamente divisi dal resto del personale sanitario presente in quel momento presso l’ Ospedale Umberto I. Non sono esclusi provvedimenti da parte della direzione del nosocomio.

Questa sera si recita a soggetto, al CTB il “teatro nel teatro” di Pirandello

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Lo spettacolo è inserito nella Stagione di Prosa 2017/2018 che è realizzata grazie al sostegno dalla Fondazione ASM e del Gruppo A2A di Brescia.

Questa sera si recita a soggetto
di LUIGI PIRANDELLO
regia MARCO BERNARDI
scene GISBERT JAEKEL
costumi ROBERTO BANCI
con PATRIZIA MILANI, CARLO SIMONI

e con (in ordine alfabetico) EMANUELE CERRA, KAROLINE COMARELLA, CORRADO D’ELIA, ALESSIO DALLA  COSTA, ANDREA DEANESI, STEFANO DETASSIS, SABRINA FRATERNALI, JACOPO GIACOMONI, PAOLO  GROSSI, SEBASTIANO KINIGER, ALESSANDRA LIMETTI, MARTA MARCHI, MAX MERANER, ANTONELLA  MIGLIORETTO, GIAMPIERO RAPPA, GIOVANNA ROSSI, IRENE VILLA, RICCARDO ZINI
produzione TEATRO STABILE DI BOLZANO

Durata dello spettacolo 2 ore (compreso intervallo)

Un happening teatrale, moderno e spiazzante. Questa sera si recita a soggetto, la celebre opera di Pirandello, culmine della trilogia del metateatro, sarà in scena dal 14 al 17 dicembre alle ore 20,30 al Teatro Sociale (via F. Cavallotti, 20) per la Stagione di prosa del CTB Centro Teatrale Bresciano. Una produzione Teatro Stabile di Bolzano con Patrizia Milani e Carlo Simoni per la regia di Marco Bernardi.

Nell’anno in cui si celebrano i 150 anni dalla nascita del Premio Nobel per la letteratura Luigi Pirandello, è interessante rileggere Questa sera si recita a soggetto, un capolavoro di caos organizzato, un testo spiazzante,  moderno e antico allo stesso tempo, posto a emblematica conclusione della “trilogia del teatro nel teatro” inaugurata  clamorosamente nel 1921 con Sei personaggi in cerca di autore.
Una commedia che, al suo debutto, ha entusiasmato il pubblico, proiettato nell’atmosfera di una prova teatrale, con  il vantaggio di una drammaturgia magistralmente progettata da un fuoriclasse della letteratura. Quella che è considerata l’opera più compiuta della trilogia dal punto di vista della riflessione sul teatro, racconta di Hinkfuss, un regista sperimentale e megalomane, che tenta di mettere in scena uno spettacolo costringendo i suoi attori a improvvisare la parte sulla base di pochi elementi tratti da un breve racconto di torbida gelosia siciliana. Ma il conflitto tra regista e compagnia esplode inevitabilmente, mentre il pubblico rumoreggia perplesso e scandalizzato: tra divertimento da commedia e discussioni sull’arte teatrale gli attori si ribellano a Hinkfuss, con risultati sorprendenti…

Scritto da Pirandello nell’inverno 1928/1929 durante il suo esilio volontario a Berlino, dopo lo scioglimento della  Compagnia del Teatro d’Arte, da lui fondata, diretta e finanziata, Questa sera si recita a soggetto nasce dalla concreta esperienza capocomicale appena conclusa e dal contatto con l’effervescente scena berlinese dominata  dall’espressionismo – mentre si affacciavano gli astri di Piscator, Brecht e Weill. Un’opera con un intento polemico che si regge in funambolico equilibrio tra la piccola storia italiana e l’Europa del teatro dei grandi registi.

«Questa sera si recita a soggetto è un’opera con due anime: quella del “teatro nel teatro”, che entra in pieno nel  dibattito europeo sulla funzione del teatro e sulle diverse estetiche che lo stavano radicalmente cambiando, e quella  della provincia siciliana, famigliare, torbida, ossessiva.» racconta il regista Marco Bernardi. «C’è un’intensa dialettica tra il Pirandello scrittore anteguerra, innestato ancora nel verismo regionale, e il drammaturgo innovatore che si proietta con calcolata audacia nella novità dell’esperimento scenico».

BIGLIETTERIA

INTERO
Platea 27 €
Galleria Centrale 19 €
Galleria Laterale 13 €

RIDOTTO GRUPPI*
platea 24 €
Galleria Centrale 17 €
Galleria Laterale 12 €

RIDOTTO SPECIALE**
Platea 19 €
Galleria Centrale 14 €
Galleria Laterale 11 €

RIDUZIONI
* La riduzione Gruppi è riservata ad Enti convenzionati con il CTB.
** La riduzione Speciale è riservata a giovani fino a 25 anni, ultrassessantacinquenni e possessori di carta d’argento.

Acquisto presso:
TEATRO SOCIALE
Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia
Tel. +39 030 2808600
biglietteria@centroteatralebresciano.it

Orari botteghino
Nei giorni di spettacolo:
30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo
Giorni Feriali (tranne lunedì, giorno di chiusura) dalle 16.00 alle 19.00
Domenica dalle 15.00 alle 18.00

PUNTO VENDITA CTB
Piazza della Loggia, 6 – Brescia
Tel. +39 030 2928609
biglietteria@centroteatralebresciano.it
Orari di apertura
dal martedì al venerdì (esclusi i festivi) dalle 10.00 alle 13.00

ON-LINE
sul sito www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito modalità di pagamento: carta di credito o bancomat

Napoli, Vrsaljko dice si ad un contratto quinquennale. C’è anche un piano B…

Ora la palla passa all’Atletico Madrid

Il giornalista RAI, Ciro Venerato, ha parlato della situazione riguardante Sime Vrsaljko terzino destro dell’Atletico Madrid, durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ in onda su Radio CRC.

Ecco quello che ha riferito:
“Vrsaljko ha detto si al Napoli, se l’Atletico Madrid decide di venderlo allora verrà. Contratto di 5 anni e 6 mesi, c’è l’accordo privato con l’agente Riso. In questo momento il problema del Napoli non è la concorrenza di Roma e Juventus. In questo momento ha detto si al Napoli, non mi risulta che la Juve abbia fatto una trattativa per gennaio e la Roma non ha gli argomenti per convincere l’Atletico Madrid. Il Napoli ha fatto un’offerta ufficiale per gennaio, la Juve può farla a giugno e la Roma ha già speso molto. Il ragazzo ha fatto capire che se il Napoli chiude in questi giorni, il problema in questo momento è l’Atletico Madrid. Se arrivasse allo stesso momento un’offerta della Roma e del Napoli, la Roma potrebbe avere un vantaggio che si chiama Di Francesco. Il Napoli è pronto a fargli un contratto di 4 anni e 6 mesi, poi l’anno dopo di rinnovare un altro anno. L’Atletico Madrid prima di vendere Vrsaljko dovrebbe trovare un sostituto, a gennaio ci sono già due stipendi da far entrare. Nel frattempo il Napoli non ha mai abbandonato la pista Grimaldo, c’è stato un nuovo colloquio con l’entourage del calciatore”.

X Factor, tutto pronto per la finalissima di domani sera

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I Maneskin, Enrico Nigiotti, Lorenzo Licitra e Samuel Storm si affronteranno nella finalissima di X Factor

E’ tutto pronto per la finale di X Factor 11 che domani sera andrà in scena al Forum di Assago. I finalisti, sono i Maneskin, autentica rivelazione di questo programma, guidati dal frontman degli Afterhours, Manuel Agnelli, Enrico Nigiotti e Lorenzo Licitra, i quali hanno come giudice la producer Mara Maionchi e infine Samuel Storm capitanato dal cantante rapper Fedez.         Quest’ ultimo parte con gli sfavori del pronostico, avendo rischiato nell’ ultimo live l’eliminazione, vincendo il ballottaggio con i Ros. I favoriti assoluti per la vittoria del programma sono i Maneskin, band romana, che con il loro modo di fare un po’ arrogante, hanno conquistato migliaia di fans, con il loro inedito “Chosen” che viaggia a suon di vendite su iTunes e Spotify.

«Stiamo pensando al modo per mangiarci il palco – dice Damiano dei Maneskin il quale ha più volte sottolineato la sua volontà di rimanere in un futuro nel gruppo-  Finora il Forum lo abbiamo visto vuoto e gli spazi ci sembrano infiniti». La parola passa poi al loro vero outsider, Enrico Nigiotti, il quale a suon di musica italiana è riuscito a conquistare la fiducia dei fans e dei giudici: «Mi spiace molto che gli inediti saranno concessi agli ultimi due in gara, commenta Enrico Nigiotti il quale ha già partecipato ad un’ altra gara canora- perché io l’inedito spero di riuscire a cantarlo». Sono stati confermati come ospiti Ed Sheeran, Tiziano Ferro, James Arthur e i Soul System, i quali su quel palco sono stati i vincitori la scorso anno. E allora che lo spettacolo abbia inizio.