Home Blog Pagina 5321

Napoli, l’allenamento di oggi ci dirà se Insigne giocherà a Torino

Il talento di Frattamaggiore non vede l’ora di scendere in campo

Il lavoro di Lorenzo Insigne a Castel Volturno procede ancora in disparte. Lavora ancora a parte, ma la data del suo rientro si avvicina. Si nota dal suo umore, glielo si legge negli occhi con la speranza di vederlo in campo già tra due giorni nella sfida di Torino contro il Toro. Ma, come rivela il Corriere dello Sport, bisognerà attendere l’allenamento di oggi per sciogliere le ultime riserve.

“E allora, la giornata decisiva: oggi, dicevamo, tempo permettendo. Perché con la pioggia e il freddo gelido che ieri hanno tormentato Napoli e la doppia seduta andata in scena a casa azzurri, forzare il rientro in gruppo sarebbe stato troppo rischioso. Fatto sta che l’infiammazione al pube che ha impedito a Insigne di giocare in Champions con il Feyenoord e con la Fiorentina in campionato sta gradualmente regredendo, e tra l’altro i continui controlli cui il giocatore è sottoposto dallo staff medico escludono problematiche peggiori. L’ottimismo di inizio settimana, insomma, non accenna a diminuire: però bisogna che Lorenzo svolga un allenamento completo e la speranza di Sarri, ovviamente, è che questo accada oggi. A due giorni dalla trasferta di Torino”.

De Laurentiis: “La clausola di Sarri? Non mi ha mai preoccupato niente nella vita”

“Milik è un toro con le narici infuocate”

In una lunga intervista concessa a ‘Il Mattino’, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato di mercato, Sarri, Champions League ed Europa League.

Presidente, quanto ci è rimasto male e quanto pesa l’esclusione dalla Champions League?
“Quando si perde, uno ci resta sempre male. L’eliminazione mi pesa perché a Rotterdam bisognava essere più concentrati. Quando è arrivata la notizia del City, non dovevamo perdere l’occasione di conquistare una vittoria in più per essere testa di serie nel sorteggio di Europa League. Abbiamo perso anche una parte del jackpot che avremmo potuto utilizzare per investire o nel settore giovanile o in qualche giovane prospetto”.

Quale importanza può ora avere l’Europa League che lei non ha mai davvero amato?
“Negli ultimi tempi l’hanno valorizzata di più: però come la Coppa Italia rischia di togliere energie al campionato. Ma noi siamo il Napoli e il Napoli deve farsi sempre onore. Faremo di necessità virtù quindi giocheremo con tanti cambi e potremmo misurare il valore vero e totale degli acquisti che abbiamo fatto negli ultimi tempi”.

La clausola da 8 milioni di Sarri la preoccupa? O vede un lungo futuro con lui?
“Mai preoccupato di nulla nella mia vita. Reja, Mazzarri, Donadoni, Benitez dal rapporto con noi si sono avvantaggiati. E anche il Sarri si è elevato al rango di allenatore di primo livello”.

Quindi?
“Io sono un uomo concreto, se gli altri vogliono rimanere con me sono più che ben accetti. E Sarri in particolare perché è una persona perbene”.

Arriva il mercato di gennaio: chi prende, presidente?
“Per prima cosa, mi aspetto il ritorno di Milik. È come un toro dalle cui narici escono fiamme infuocate… il suo recupero darà un grosso aiuto a tutti. Inglese arriverà perché se dobbiamo giocare in Europa League, la Coppa Italia e il campionato più ne siamo e meglio è. Vogliamo rinforzarci anche sulle zone delle fasce laterali. Ma non è semplice perché a gennaio i migliori fanno fatica a muoversi”.

Però c’è Vrsaljko che le piace?
“Sì, ma è complicato. Il presidente dell’Atletico l’ho sentito al telefono da poco e mi ha detto che non me lo può dare adesso ma a giugno perché anche loro hanno molte gare”.

Nomi a parte, i settori del campo dove volete intervenire sono questi?
“Sì, non dobbiamo fare molto altro”.

Milan a Donnarumma: la pazienza è finita

0
Milan a Donnarumma: la pazienza è finita

Fischi e insulti a San Siro per Gianluigi Donnarumma, prima della partita di Coppa Italia fra Milan e Verona. “Violenza morale 6 milioni all’anno e l’ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene, la pazienza è finita!”, ha contestato con uno striscione la curva rossonera che, assieme allo scarno pubblico, ha fischiato il nome del portiere e lo ha insultato durante il riscaldamento, che Donnarumma ha concluso poco prima dei compagni. Le immagini Rai hanno poi inquadrato Leonardo Bonucci mentre rincuorava Donnarumma.

Con lo stadio semivuoto, gli ultrà rossoneri sono stati spostati dal secondo al primo anello della Curva Sud, quindi proprio dietro la porta di Donnarumma nel primo tempo. Hanno fischiato il portiere a più riprese, ogni qual volta la palla gli è finita nelle mani o fra i piedi e, alla fine della frazione, hanno scandito il coro ‘Gigio vattene, Gigio vattene’, che Donnarumma ha ascoltato, scuotendo la testa quasi sconsolato, mentre rientrava negli spogliatoi.

-Ansa

Napoli, il centro di odontoiatria pediatrica della Federico II inaugurato dal cardinale Sepe!

0
Napoli, il centro di odontoiatria pediatrica della Federico II inaugurato dal cardinale Sepe!

Questa mattina è stato inaugurato, alla presenza di un ospite speciale, il Cardinale Crescenzo Sepe, il centro di odontoiatria pediatrica della Federico II. Questo il commento del responsabile Nello Ingenito:

“Si tratta di un centro di alta specializzazione, qualcosa che prima non esisteva. Abbiamo coronato un sogno, siamo i primi in Italia a offrire una sedazione anestesiologica e una sedazione cosciente. Grazie alle nuove tecnologie possiamo lavorare direttamente e rapidamente sui bambini che sono su sedia a rotelle, permettendo loro di entrare e uscire in poche ore dall’ospedale. Dobbiamo ringraziare sua eminenza e la generosità di tutti i napoletani che hanno partecipato all’asta di solidarietà che ha permesso tutto questo”.

Di seguito anche il commento del cardinale: “È qualcosa di eccezionale, una realtà che rispecchia i valori e le eccellenze napoletane. Le mamme e i papà da oggi possono trovare qui a Napoli una risposta adeguata alle esigenze di questi bambini che hanno bisogno di cure così particolari“.

Lo riporta Il Mattino.

Potenza, Gdf arresta un uomo con un kg di cocaina

0
E’ stato fermato durante un controllo di routine e la Guardia di Finanza ha trovato 60 miliardi… in cocaina.

Si tratta di un albanese che aveva con sé un chilo di cocaina, pari al valore di 60 miliardi. l’uomo fermato dalla Guardia di Finanza oggi : si tratta di un albanese di 40 anni. La droga è stata trovata dalla Compagnia di Lauria (Potenza) durante controlli di routine effettuati sul tratto lucano dell’A2 Autostrada del Mediterraneo. Il conducente è stato immediatamente fermato e la droga trovata sequestrata.

Fonte:Ansa

La responsabile di Villa D’Angelo: “Per la cena di Natale tutto concordato con il medico”

La responsabile di Villa D’Angelo: “Per la cena di Natale tutto concordato con il medico”

Per la Cena di Natale a Villa D’Angelo la responsabile Marketing, Ida Giugliano, spiega alcuni dettagli della serata sulle frequenze di Radio Marte: “Il tutto è stato necessariamente concordato con il medico sociale della società. Ci sono diverse esigenze, intolleranze o credi religiosi. Sono menù ad hoc. Ma per lo più dominerà il pesce”.

Di seguito anche alcuni tratti del menù:

  • aperitico di benvenuto in terrazza: ‘mpustarella mortadella e provola, montanarine pomodorini e straccetti di bufala
  • bocconcini di gamberi mardorlati su vellutata di piselli, fior di latte e olio al timo
  • mousse di melanzane, basilico, provola liquida e pomodorini
  • al centro della serata una sorpresa dello chef dal gusto mediterraneo
  • branzino scottato con verdure dell’orto e crumble di alga marina
  • mezze maniche con vellutata di zucchine, provola e tartufo
  • medaglioni di vitello su purè di patate e verdurine croccanti
  • torta crema e fragoline del bosco
  • birrificio artigianale Karma

Shock ad Afragola, muore soffocato a 18 mesi

0
Tragico episodio d’incidente domestico: gioca a nascondino e muore soffocato dietro un divano a 18 mesi.

E’ successo oggi ad Afragola, un bambino di 18 mesi è morto soffocato incastrato dietro ad un divano o divano letto, ancora non chiaro il luogo, senza riuscire ad uscirne. Sono stati vani i tentativi al pronto soccorso di Villa dei Fiori, sito ad Acerra, di rianimarlo; dopo 30 minuti di primo soccorso, con tentativi di rianimazione, i medici non hanno che potuto constatarne il decesso. Sul caso sono in corso le indagini dei carabinieri di Casoria e dei militari della compagnia di Acerra. La salma è stata messa sotto sequestro dalla procura per delle ulteriori indagini e studiare bene le dinamiche della vicenda.

Fonte: Il Mattino

Derby campano al PalaMangano, da domani biglietti a disposizione per gli ospiti!

0
Derby campano al PalaMangano, da domani biglietti a disposizione per gli ospiti!

Sale l’attesa per il derby campano del PalaMangano tra Scafati e Napoli, match clou della 12a giornata di A2, in anticipo e in diretta su Sportitalia. Da domani al via la prevendita per il settore ospiti, di seguito il comunicato delle società:

La Generazione Vincente Sèleco Cuore Napoli Basket e la Givova Scafati sono liete di annunciare che da domani saranno in vendita i biglietti riservati al settore ospiti per la gara di Domenica 17 Dicembre.
L’anticipo della 12a giornata di Serie A2 Old Wild West Girone Ovest, in programma al PalaMangano di Scafati alle ore 12.00, sarà trasmesso in diretta su Sportitalia (DGTV 60, SKY 225). Cento i tagliandi che la Givova Scafati ha messo a disposizione per i tifosi ospiti al costo di 10 euro.
Sarà possibile acquistare i biglietti presso il botteghino del PalaMangano o sul sito Go2.it con un costo aggiuntivo di 1 euro sul prezzo intero per la prevendita.”

Caso Cantone verso l’archiviazione, i Verdi si oppongono

0
Chiuso con l’archiviazione il caso Cantone, nessun colpevole e solo tanto dolore della famiglia.

L’inchiesta di Tiziana Cantone è stata archiviata escludendo l’ipotesi d’istigazione al suicidio. Si chiude così la storia di Tiziana Cantone, la ragazza di 31 anni messa sotto i riflettori e morta suicida per disperazione a seguito di video hot che la vedevano protagonista ed  iniziarono a girare sul web, mobbizzando la ragazza; si presume che per la disperazione s’impiccò con un foulard vicino ad un lampadario. Nel fascicolo la morte o di Tiziana resta senza un colpevole: circa 20 persone erano informate sui fatti, ma con l’archiviazione del caso la vicenda resta senza colpevoli. Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli ha espresso la sua dissociazione dalla decisione della Magistratura e la vicinanza alla famiglia :”Rispettiamo la decisione della Magistratura, ma continuiamo a ritenere che le responsabilità della morte di Tiziana Cantone non siano ascrivibili solo alla sua volontà- continua- siamo vicini al dolore della mamma che perde la figlia per la seconda volta e continueremo a batterci affinché non sia possibile distruggere la vita personale e la privacy di persone senza pagarne le conseguenze. Questa vicenda deve servire a spingere il Parlamento”, ha concluso, “a realizzare leggi sempre più attente a controllare e gestire con attenzione i social e internet per evitare altre tragedie“.

Fiamme nel Policlinico Federico II, evacuato il primo piano dell’edificio!

0
Fiamme nel Policlinico Federico II, evacuato il primo piano dell’edificio!

Paura e terrore nell’edificio ospedaliero del Policlinico Federico II di Napoli a causa di un incendio diffusosi questo pomeriggio. Il rogo, divampato verso le 17:00, nel sottoscala dell’ edificio 7 della cittadella ospedaliera, ha prodotto una densa nube di fumo che ha invaso i reparti al primo piano del plesso costringendo la dirigenza ad evacuare tutti i ricoverati presso i reparti di Chirurgia e Gastroenterologia.

I caschi gialli, intervenuti immediatamente, hanno spento l’incendio e si sono assicurati della praticabilità dei luoghi accertandosi dell’ assenza di feriti e intossicati. La notizia è stata riportata dal sito de Il Mattino.

Acerra dice addio a Don Riboldi,le parole del vescovo

0
“Il nostro don Antonio è stato un profeta, ha dato speranza al suo popolo, ha insegnato ai ‘senza tetto’ ad alzare la testa grazie al Vangelo e alla denuncia profetica”, le parole del vescovo per Riboldi.

E stato celebrato oggi ad Acerra il funerale di Don Riboldi: a presiedere la funzione religiosa è stato il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, che durante la cerimonia religiosa ha ricordato quando Don Riboldi sia stato fondamentale per la città, il terremoto nella valle di Belice e per l’umanità che ha trasmesso attraverso la sua opera, spesso volta a combattere la camorra; ha detto Di Donna durante l’omelia: “Fino all’arrivo di Don Riboldi di camorra si parlava sottovoce lui si è esposto, l’ha fatto con la camorra, con le Br insieme al cardinale Martini, l’ha fatto per l’ambiente quando la camorra iniziava ad interrare ad Acerra i rifiuti tossici e forse questo è stato il suo più grande rammarico, perché non ha capito in tempo cosa stava succedendo“. Il parroco sarà tumulato nella cattedrale di Acerra, secondo il suo volere, nell’ambiente a cui è rimasto sempre legato sin dagli inizi della sua carriera.

Verso Reggina – Juve Stabia. Cimino (TuttoReggina): Amaranto in difficoltà e con assenze da valutare

Nel corso dell’ultima puntata de “Il Pungiglione Stabiese” è intervenuto Giovanni Cimino, direttore di TuttoReggina, che ci ha presentato la squadra amaranto, avversaria venerdì della Juve Stabia.

Queste le parole di Cimino:

La situazione in casa Reggina è molto complicata ed è culminata con la sconfitta interna per 0-3 contro la Sicula Leonzio. Nonostante il rinnovo del contratto dell’allenatore Maurizi, gli ultimi risultati negativi hanno portato tensione all’interno della squadra, mostrando anche come le scelte estive della società non siano state corrette, su tutte quella di allontanare il D.S. Martino, uomo esperto di calcio, per affidarsi a Basile. Dopo un buon inizio, il cammino degli amaranto è peggiorato in modo netto, con la chiara difficoltà della società a gestire i malumori della squadra e della piazza.

Il nuovo progetto tecnico si è fondato su tre elementi reduci dalla scorsa stagione: De Francesco, Porcino e Bianchimano. Quest’ultimo ha rinnovato il contratto fino al 2019, ma si parla con insistenza di una cessione imminente ad un club di massima serie che lascerebbe il ragazzo in prestito alla Reggina fino a giugno. Per i primi due, invece, è mancato e manca tutt’ora il rinnovo di contratto che era stato promesso e penso che non ci saranno via alternative alla cessione.

Questa situazione ha generato malumori nello spogliatoio, portando molti calciatori a tirare i remi in barca non impegnandosi al massimo. Uno su tutti è Mezavilla, elemento che voi conoscete bene. E’ un elemento, ad oggi, irriconoscibile rispetto a quello visto alla Juve Stabia e all’Alessandria. La Reggina, nello scorso turno, ha pagato anche il contesto ambientale: passare in svantaggio subito, in casa propria ed in uno stadio desolatamente vuoto (è in corso lo sciopero della tifoseria) non ha certo aiutato una squadra già in difficoltà. In più gli amaranto hanno centrato tre legni, quindi anche la fortuna non ha fatto il tifo per la Reggina.

Quando in estate è arrivato Maurizi, tutto l’ambiente ha mugugnato leggendo il curriculum del tecnico. Invece Maurizi ha iniziato molto bene, facendo ricredere molti critici. Ovviamente l’obiettivo della Reggina è la salvezza quindi i risultati negativi delle ultime settimane hanno messo a dura prova il cammino della squadra, fino a poco tempo fa in linea con le aspettative. C’è inoltre da considerare che la Reggina è la squadra più giovane del torneo: la poca esperienza non aiuta a gestire i momenti difficili.

I giorni di avvicinamento al match di Castellammare saranno molto particolari. Bisognerà capire quali elementi saranno disponibili per la gara con la Juve Stabia. Mancheranno certamente Porcino e Garufi, oltre ad altri elementi da valutare. Le scelte di Maurizi saranno molto limitate; obiettivamente, la Reggina andrà a Castellammare per non perdere perché un’ulteriore sconfitta renderebbe ancor più difficile la situazione, ambientale e di classifica.

Riproduzione riservata e non consentita nemmeno dietro citazione della fonte ma solo previa autorizzazione della nostra redazione.

Reina, se Donnarumma parte potrebbe raggiungere Milanello!

Reina, se Donnarumma parte potrebbe raggiungere Milanello!

Pepe Reina è sempre più lontano dai futuri progetti del Napoli e in estate potrebbe lasciare la società azzurra. Parallelamente a Milano, Donnarumma torna a mettere in discussione il suo futuro con i rossoneri, nonostante il faraonico contratto appena rinnovato. Ecco che dunque i destini dei due calciatori si incrocerebbero, con lo spagnolo che in caso di partenza del portierone stabiese, raggiungerebbe proprio Milanello.

Questo è quanto riporta Calciomercato.com ma il nome del numero venticinque azzurro non sarebbe l’unico sull’agenda di  Fassone e Mirabelli. Oltre al portiere del Napoli, gli altri nomi sarebbero quelli di Mattia Perin, portiere del Genoa, Salvatore Sirigu, estremo difensore del Torino e Kevin Trapp, direttamente da Parigi.

Napoli, uomo di 77 anni ucciso da un’auto della Napoli Servizi!

0
Napoli, uomo di 77 anni ucciso da un’auto della Napoli Servizi!

Dramma nel napoletano, esattamente nel quartiere flegreo di Pianura, dove nel pomeriggio, verso le ore 17:00, un anziano uomo di 77 anni è stato investito e ucciso da un’auto della Napoli Servizi. Per la povera vittima, investita in pieno mentre stava attraversando la carreggiata da una Fiat Panda, non c’è stato nulla da fare: per lui la morte è stata istantanea. Sul posto immediatamente è giunta la polizia municipale e subito dopo anche la polizia di Stato. Si aspetta anche la squadra dell’infortunistica stradale per i rilievi.

A riportarlo è il sito de Il Mattino.

Real Forio sfatato il tabù e pass staccato alle semifinali con i rigori,battuta la Maddalonese

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio sfata il tabù dei quarti di finale della Coppa Italia Nazionale Dilettanti Campania. I foriani staccano il pass per le semifinali,dove incontreranno la vincete tra Savoia e Puteolana. I biancoverdi oltre ad aver conquistato il turno successivo,riescono a battere anche una squadra casertana,dopo l’eliminazione dello scorso anno rimediata contro la Sessana con una doppia sconfitta. Allo stadio “Salvatore Calise” la Maddalonese di mister Sannazzarro arrivava forte del successo dell’andata per 2-1. Una partita dalla due facce,anche perchè il primo tempo si è concluso sul risultato di 0-0 con pochissime occasioni da una parte dall’altra. Nella ripresa è stata un’altra partita. A sbloccare la gara sono stati gli ospiti con il solito Monaco di Monaco bravo a fare uno-due con Cerrato nello spazio. Il gol dei casertani ha dato l’immediata scossa nella testa dei giocatori del forio,che dopo appena un giro di lancette hanno trovato il gol del pareggio con Rubino,bravo a vincere un contrasto in area fino a depositare la palla in rete. L’immediato pareggio ha galvanizzato i foriani che sull’ali dell’entusiasmo hanno tentato il tutto per tutto.  Al minuto 72, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, su cross di Trofa, c’è un evidente fallo di mani di Vigliotti, ma l’arbitro non concede un rigore al Real Forio apparso abbastanza netto. Quando la partita sembra incalanarsi sul pareggio,i biancoverdi a dieci minuti dal termine trovano il gol del 2-1,con un fallo di mano in area di rigore da parte di un difensore casertano- l’arbitro decreta il penalty – e dagli undici metri va Savio che non sbaglia e ribalta il risultato in favore del Real Forio. A pochi minuti dal termine i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Giovanni Calise,per un presunto fallo nella metà campo con eccesso di cattiveria. La gara volge al termine con lo stesso risultato dell’andata:2-1  e manda le due squadre ai calci di rigore. Per la Maddalonese sono fatali i rigori sbagliati da Cerrato che calcia alto e De Rossa che si fa neutralizzare da Mennella.La gara termina sul risultato di 6-3 ,che permette alla squadra all’ombra del Torrione di accedere alle semifinali.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve fare a meno di Di Dato, Nicola Calise e Piccirillo. Franco Impagliazzo manda i suoi in campo con il solito 4-5-1 che vede ancora Savio sulla linea difensiva, formata da Iacono C. lo stesso ex Barano, Calise G. e Iacono F., a protezione di Mennella. A centrocampo ecco Filosa, Castagna, Trofa, Sannino e Nicolella, con Rubino unica punta. Sulla sponda opposta, mister Sannazzaro non ha a disposizione lo squalificato Izzo e schiera i suoi con un 4-4-2 che vede Merola in porta e la difesa formata da Blandolino Viglietti, Gargiulo e De Rosa. In mezzo al campo ci sono Bonavolontà, La Torre, Basilicata e Cristiano mentre Cerrato e Monaco di Monaco sono le due punte.

La partita. Ritmo non elevatissimo in avvio ed è la Maddalonese a provare a fare la partita. La prima conclusione verso una delle due porte arriva al 19’, ad opera di Cerrato, che dai 20 metri manda la pala a lato. Al minuto 26, sugli sviluppi di una rimessa laterale per la Maddalonese, cross di De Rosa e colpo di testa da buona posizione di Monaco di Monaco che Mennella blocca senza problemi. Poco dopo, Castagna scarica per Filosa che crossa per Rubino, la punta colpisce di testa dal dischetto ma la sfera termina a lato. Alla mezz’ora, Monaco di Monaco prova ad insinuarsi nella difesa foriana, ma si allunga la palla di quel tanto che basta per consentire a Mennella di uscire quasi al limite dell’area per fermare l’avversario. Al minuto 36, Impagliazzo è costretto a cambiare Iacono C. con Mazzella: l’esterno era zoppicante dai primi minuti, quando dopo un rinvio ha subito una brutta torsione al ginocchio. Dopo un paio di minuti e Fiorentino, al termine di una caparbia azione personale, calcia dal limite mandando fuori. Al 43’ punizione dall’altezza del vertice sinistro dell’area per il Forio, calcia Sannino che pesca Rubino, ma sul colpo di testa della punta biancoverde Merola compie un autentico miracolo deviando in angolo. Nella ripresa pare essere un Real Forio più motivato a cercare la rete del vantaggio. Nel giro di pochi secondi capitano due ottime palle, una sui piedi di Rubino, che si fa murare la conclusione da due passi, e l’altra a Fiorentino che calcia a lato da buona posizione. Al 51’, caparbia azione di Castagna sulla destra, sul suo cross Rubino è in ritardo. Al minuto 54’, dubbi per un intervento di De Rosa su Fiorentino in area ospite, sulle tribune si grida al rigore.  Al 59’, la Maddalonese va in vantaggio con una rete di Monaco di Monaco. Lancio lungo di Vigliotti, il 9 ospite sposta Savio a spallate ed apre per Cerrato, che solo davanti a Mennella si ferma e ricede la sfera al compagno che mette in gol a porta vuota. Passa poco più di un minuto ed i foriani pareggiano: Rubino vince un rimpallo in area e la sfera schizza verso la porta ospite beffando Merola. Il Real Forio prova a crederci. La Maddalonese, complice alcuni cambi, si abbassa molto e i biancoverdi pressano. La gara si fa veloce. Al minuto 72, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, su cross di Trofa, evidente fallo di mani di Vigliotti, ma l’arbitro non concede un rigore al Real Forio apparso abbastanza netto. Al 76’, conclusione di Sannino da ottima posizione, ma il pallone – strozzato – viene deviato in angolo dalla difesa ospite. Ormai sono saltati un po’ tutti gli schemi: i foriani attaccano a testa bassa e i maddalonesi provano a resistere anche con qualche mezzo poco lecito. A minuto 80, calcio di rigore per il Real Forio, dopo un fallo di mano in area ospite, forse meno netto del precedente. Sul dischetto si presenta Savio che batte Merola con decisione. Al minuto 83’, il direttore di gara espelle Calise G. per un fallo su Cerrato: la decisone è apparsa affrettata. Succede poco altro fino alla fine, tranne una occasionissima sui piedi Pucino, che da due passi al volo di sinistro si mangia un gol fatto. Le squadre vanno ai calci di rigore.

I RIGORI – Ecco la sequenza dei calci di rigore: Savio (RF), gol; Cerrato (M), alto; Chiaiese (RF), gol; Bonavolontà (M), gol; Trofa (RF), gol; Pucino (M), gol; Mazzella (RF), gol; De Rosa (M), parato

REAL FORIO          6

MADDALONESE   3 d.c.r.

REAL FORIO: Mennella, Iacono C. (36’ Mazzella), Fiorentino, Calise G., Iacono F., Sannino (82’ Chiaiese), Castagna, Trofa, Savio, Rubino, Filosa. A disposizione: Impagliazzo, Onorato, Nicolella, Calise F., Conte. All.: Franco Impagliazzo

MADDALONESE: Merola, Blandolino, De Rosa, Bonavolontà, Viglietti, Gargiulo (54’ Pucino), Basilicata (64’ Gianfrancesco), La Torre (56’ Celio, 93’ Capobianco), Monaco di Monaco (73’ Gracco), Cerrato, Cristiano. A disposizione: De Lucia, Bellopede. All.: Gianni Sannazzaro

Arbitro: Antonio Liotta della sez. di Castellammare di Stabia (Assistenti: Michele De Capua  e Domenico Romano di Nola)

Reti: 59’ Monaco di Monaco (M), 61’ Rubino (RF), 81’ Savio rig. (RF)

Ammoniti: Rubino, Sannino (RF)

Espulso al 83’ Calise G. (RF) per gioco scorretto

Calci d’angolo: 4-1

Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.

Spettatori 100 circa

Caso shock nel foggiano, muore dopo un semplice allenamento in palestra, la polizia indaga

0
E’ stato improvviso il malore che ha colpito un uomo di 34 a Foggia dopo un allenamento in palestra,si aspetta il risultato dell’esame autoptico.

Un ragazzo nel foggiano in Via Manfredonia a Monte Sant’Angelo è morto dopo aver fatto un semplice allenamento in palestra. Il malore è arrivato alla fine dell’esercitazione, quando, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, si stava recando nello spogliatoio per cambiarsi. All’improvviso è stato colpito da un malore e si è accasciato sul pavimento. Inutili e vani gli interventi del 118 che non hanno potuto salvargli la vita; infatti il ragazzo è deceduto e non è stato possibile far altro se non constatarne la morte. S aspetta adesso per l’esame autoptico, disposto dal Procuratore provvisorio di Foggia con l’incarico al medico legale, per stabilire le cause del decesso, anche se a prima vista non sembrerebbero presenti segni esteriori di maltrattamenti o violenze sul corpo.

Geminidi, questa notte spettacolo di stelle cadenti nel cielo!

0
Geminidi, questa notte spettacolo di stelle cadenti nel cielo!

Come ha anche sottolineato il famoso social Facebook questa notte, in tutto il mondo, sarà possibile vedere, condizioni meteorologiche permettendo, la pioggia di meteore Geminidi. Le stelle cadenti che dovremmo vedere alzando lo sguardo al cielo, sono causate dal passaggio della Terra attraverso una scia di polveri generata dall’asteroide 3200 Phaethon nella sua orbita intorno al Sole e sembrano partire da un radiante situato qualche grado nord/ovest della stella alpha della costellazione dei Gemelli. Proprio da questa particolarità il nome Geminidi. Questo sciame, scoperto solamente nel 1983, si sta evolvendo in maniera molto rapida e probabilmente si estinguerà fra meno di un centinaio di anni.

Il fenomeno delle Geminidi è attivo dal 3 al 19 dicembre, ma il picco dovrebbe capitare proprio questa notte tra il 13 e 14 dicembre.

Roma,esposto nella sala del Senato il cartonato della Guernica. Inaugura Grasso

0
Esposto nella sala del Senato il cartonato della Guernica. Avvio alla mostra, inaugura Grasso.

Nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma è stato traportato in cinque pannelli, il cartone dell’opera capolavoro di Picasso, la Guernica, simbolo di democrazia, libertà e pace. Da questo cartonato è nato l’arazzo esposto all’ingresso della sala del Consiglio di Sicurezza dell’Onu: ” L’esposizione sarà inaugurata dal presidente del Senato, Pietro Grasso, giovedì 14 dicembre alle 11. Il cartone, di proprietà della famiglia Dürrbach – dopo Praga (2011-12), San Paolo in Brasile (2014) e Wròclaw (2014) – viene esposto per la prima volta in Italia, accolto dal Senato che, in vista delle celebrazioni per i 70 anni della Costituzione italiana, ospita l’opera – non solo per l’alto valore artistico – ma anche per il tributo universale alla democrazia, alla libertà e alla pace, valori fondanti della Carta Costituzionale”. (fonte: ansa). 

Monete verso l’arbitro, pesante ammenda per il Napoli!

Monete verso l’arbitro, pesante ammenda per il Napoli!

Pesante multa per il club di De Laurentiis sottoscritta dal Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastandrea nel corso della riunione del 13 settembre 2017, a causa del lancio di alcuni oggetti verso la terna arbitrale al termine di Napoli – Fiorentina:

Ammenda di 15.000 euro: alla Soc. Napoli per avere suoi sostenitori, al termine della gara, mentre gli Ufficiali di gara si accingevano ad abbandonare il recinto di giuoco, lanciato in direzione dei medesimi, senza colpirli, alcuni oggetti (monete e un piccolo pezzo di cemento); per avere inoltre lanciato, al 47° del secondo tempo, un bengala nel recinto di giuoco; recidiva; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’articolo 13 comma 1 lettera b) CGS, per avere la società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza”

Ercolano, Buonajuto sporge denuncia per le offese su facebook

0
Offese violente per il sindaco di Ercolano, Buonajuto denuncia.

Il sindaco del comune di Ercolano Ciro Buonajuto sporge denuncia presso la Procura di Napoli per i commenti offensivi che sono stati spesi nei suoi confronti sulla pagina di un gruppo presente nel piattaforma Facebook . Una pagina con tantissimi consensi, con un numero altissimo d’iscrizioni dove ogni giorno vengono postati moltissimi commenti e video sull’operato dell’Amministrazione. Tra questi, alcuni sono sembrati troppo offensivi al primo cittadino:: si tratta ancora una volta di episodi degli haters del web, pronti ad offendere la persona del sindaco oltre i limiti del buon senso e l’educazione.

Fonte: Metropolis