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FOTO – Caso Donnarumma, duro striscione della Sud: portiere in lacrime!

FOTO – Caso Donnarumma, duro striscione della Sud: portiere in lacrime!

Nuovo caso Donnarumma a Milanello con il portiere che avrebbe chiesto l’annullamento del contratto appena rinnovato e la pronta reazione del tifo rossonero. Ieri durante la partita di coppa Italia con il Verona, infatti la Curva Sud ha esposto un duro striscione contro il portierone di Castellammare di Stabia che recitava così: “Violenza morale 6 milioni l’anno e l’ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene la pazienza è finita!”.

Parole dure che avrebbero addirittura fatto scoppiare Gigio in un pianto negli spogliatoi, prontamente consolato dal capitano Bonucci. Anche Gattuso però avrebbe speso parole in sua difesa: “Si sta facendo passare un ragazzo così giovane come un mostro. Non se lo merita. Ha dei valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Io rispetto i tifosi ma vedo un ragazzo che si impegna durante la settimana e non ha mai detto di volersene andare”.

 

Meteo: ancora pioggia e freddo in Campania. Ecco le previsioni dei prossimi giorni

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Ancora maltempo in Campania.

La pioggia continua a cadere su Napoli, per una tregua bisognerà aspettare l’inizio del fine settimana. Domani, venerdì 15 Dicembre, sul capoluogo campano  sono attesi ancora forti temporali, accompagnati da forte vento che soffierà sopra i 30 chilometri orari. Per quanto riguarda le temperature, invece, si manterranno costanti. Sono, infatti, previsti 16 gradi di massima e 12 di minima.

Con l’arrivo del weekend, invece, arriverà anche il sole.  Sabato 16 e domenica 17 Dicembre sono previste ampie schiarite. Attenzione: tornerà il sole ma tornerà anche il freddo, infatti, si assisterà ad un sensibile calo delle temperature, con temperature minime intorno ai 5 gradi. Domenica 17, invece, sono previste temperature ancora più basse, con  massime di 12 gradi e minime di 3.

 

Attento Napoli, l’Inter è pronto a soffiarti alcuni obiettivi di mercato!

Attento Napoli, l’Inter è pronto a soffiarti alcuni obiettivi di mercato!

Come riporta l’edizione odierna di Tuttosport l’Inter sarebbe pronta a fiondarsi su alcuni degli obiettivi futuri del Napoli. I fari neroazzurri sono accessi in particolar modo su Simone Verdi, per cui il Napoli ha già mostrato chiari segnali di apprezzamento. Difficilmente, però gli emiliani se ne priveranno già a gennaio visto che Donadoni non vuole rinunciare al suo talento per puntare ad una storica qualificazione in Europa. Discorso molto simile anche per Chiesa che difficilmente sarà ceduto in questa prossima finestra di mercato dal club viola.

Ecco che quindi Ausilio sarebbe pronto a spostarsi sul mercato internazionale per piazzare il colpo Deulofeu. Lo spagnolo però rientrerebbe anche lui nei piani degli azzurri e dunque in tal senso potrebbe scatenarsi una vera e propria asta per aggiudicarsi le prestazioni dell’estroso esterno ex Milan.

Castellammare,operaio Fincantieri fuma uno spinello durante la pausa pranzo: licenziato

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Sorpreso a  fumare uno spinello durante la pausa pranzo, licenziato.

Castellammare di Stabia: un operaio stabiese è stato licenziato da Fincantieri per aver fumato uno spinello durante la pausa pranzo. Questo,non è il primo caso che si verifica nello stabilimento di Via Caio Duilio, ma si tratta,comunque, di un atteggiamento scorretto che viola il ferreo regolamento di Fincantieri, che non concede deroghe nei confronti di chi fa uso di sostanze stupefacenti. Dunque,grande danno per l’operaio stabiese, licenziato nei giorni scorsi. L’uomo, infatti, così come prevede il regolamento dell’azienda, non potrà più lavorare negli stabilimenti Fincantieri di tutta Italia.

Intanto, brutte notizie  per il futuro del cantiere stabiese. Il bacino di costruzione,infatti, al contrario di quanto annunciato più volte dal governatore della Campania Vincenzo De Luca, non sarebbe nei programmi delle istituzioni. Dopo l’ultimo incontro a Roma, tra il Presidente della giunta Regionale, il Ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti e l’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono, il  cantiere navale di Castellammare dovrebbe diventare un polo per la costruzione di traghetti, con la possibile integrazione di ulteriori commesse relative a navi militari.  Questa soluzione, comunque,  non è mai stata riconosciuta dai lavoratori e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Questi ultimi, infatti, restano convinti dell’idea che il bacino di costruzione rappresenti l’unica ancora di salvezza del cantiere.

S.Maria la Carità: ecco i fondi per la palestra della scuola

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S.Maria la Carità: ecco i fondi per la palestra della scuola

Santa Maria la Carità 14- Dic:  stanziati trentasettemila euro al fine di riaprire la palestra della scuola “Eduardo De Filippo”.

Li ha stanziati il settore Lavori Pubblici del Comune di Santa Maria la Carità, su indicazione dell’amministrazione comunale, allo scopo di rimettere in sesto lo spazio che i bambini della scuola elementare e materna potranno tornare a utilizzare per le attività ginniche.

Era il nove novembre scorso quando i tecnici del Comune effettuarono un sopralluogo, a seguito delle segnalazioni da parte del dirigente scolastico di pericoli all’interno della palestra a causa di infiltrazioni che avevano causato il rischio di distacco di intonaci.

Fake News «dalla Russia con perfidia» Di Battista: «polemica stupida costruita dal Pd»

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Sul tema delle fake news Alessandro Di Battista, in un’intervista alla Stampa, vuole dare un taglio a quella che definisce una «polemica stupida costruita dal Pd» e lancia un appello: «Chiedo a giornali, televisioni e a chi gestisce qualsiasi pagina internet di non diffondere fake news e di non raccontare balle agli italiani».

Di Battista: con noi al governo intrecceremo rapporti più intensi con la Russia

“Dal M5s nessuna fake news: chiedo ai gestori di qualunque pagina web di non diffondere balle
«Basta con le fake news». Alessandro Di Battista cerca di dare un taglio ad una «polemica stupida costruita dal Pd» e lancia un appello: «Chiedo a giornali, televisioni e a chi gestisce qualsiasi pagina internet di non diffondere fake news e di non raccontare balle agli italiani».

Di Battista, restano sul tavolo le accuse mosse contro il Movimento riguardo ai vostri frequenti contatti con i referenti di Mosca. Fake news?

«Ho incontrato l’ambasciatore russo così come l’ex-ambasciatore americano David Thorne. E ho chiesto più volte di incontrare il suo successore, John Phillips, senza mai ricevere risposta»

Del colloquio con l’ambasciatore russo, però, non è mai stato reso pubblico il contenuto. Cosa vi siete detti? 

«Abbiamo parlato di sanzioni. Lui mi ha chiesto la posizione del M5S e io ho risposto ciò che dico pubblicamente: “Se il M5S andrà al governo chiederà all’Unione europea di eliminarle”. Poi, parlando della Nato, gli ho detto chiaramente che l’atteggiamento avuto negli ultimi anni dall’Alleanza atlantica, con continui interventi militari, non ci va bene».

Per questo, forse, l’ex vice Presidente Usa Joe Biden parla di un interesse dei russi ad appoggiare – magari a vostra insaputa – posizioni comuni e “destabilizzanti“ sui social…

«Io ho letto di un’ipotetica influenza russa sull’esito referendario, ma l’unico endorsement in favore del Sì arrivò da parte dell’ambasciatore Usa Phillips, che con una fake news parlò di catastrofi in caso di vittoria del No. Al tempo non tollerai quell’ingerenza americana e allo stesso modo, oggi, non tollererei nessuna ingerenza da parte della Russia. Un discorso, questo, valido per tutti i paesi stranieri».

Pensa che l’articolo di Biden sulle fake news sia stato scritto per fare un favore al Pd?

«Non lo so. So però che c’è stato un legame tra la presidenza Obama e il Pd. So che l’ambasciatore Philips ha fatto campagna per Renzi e che Renzi ha fatto, in maniera stupida, campagna elettorale per Hillary Clinton. E dico anche che Biden è stato il vicepresidente di Obama quando la Clinton era segretario di Stato».

E ora c’è Donald Trump. C’è disincanto da parte vostra nei suoi confronti?

«Non c’è stata mai nessuna fascinazione. Dicevamo che lo avremmo giudicato dai fatti e ora critico quella stupida provocazione dello spostamento dell’ambasciata americana a Gerusalemme».

La politica estera di Putin non è stata meno aggressiva. Eppure sembra che da parte vostra ci sia maggiore benevolenza nei giudizi. È così?

«Considero fallimentare qualsiasi tentativo di risoluzione dei conflitti con l’uso della forza. Ma in Crimea c’è stato un referendum e in Siria hanno bombardato tutti, non solo la Russia. Certo, se domani Putin dicesse, ad esempio, che occorre il sostegno dell’Italia per un intervento militare in Georgia, gli risponderemmo che questa possibilità non esiste»

Beppe Grillo anni fa diceva che la Russia è “una democrazia fondata su gas e petrolio” e che, senza questi, tornerebbe a essere la “solita vecchia dittatura”. È ancora così?

«Ci sono diversi tipi di diritti: sociali, economici, umani. Penso che nella Federazione russa non tutti i diritti siano garantiti; così come in Italia, dove non ci occupiamo più da tempo di diritti economici e sociali. La rabbia e il rigurgito xenofobo di questi mesi dipendono anche da questo. Così come gli Usa sono un alleato storico dell’Italia, riteniamo che anche la Russia sia un interlocutore fondamentale. E una volta al governo intrecceremmo rapporti più intensi con la Federazione russa».

Che tipo di rapporti?

«Di questo ne avevo parlato con il vice ministro degli Esteri russo, quando andai in visita a Mosca. Ad esempio, vorremmo lavorare per una sinergia tra le intelligence di Russia, Nato e Ue, contro il terrorismo internazionale».

Che ruolo può giocare nello scacchiere internazionale l’Europa vista con gli occhi del M5S ?

«La creazione di un esercito comune non è la risposta. Piuttosto, occorre un coordinamento tra eserciti nazionali. Allargando lo sguardo, vedo che da una parte c’è la Cina, a cui permettiamo l’invasione di prodotti sottocosto e di bassissima qualità senza alcun ostacolo, dall’altra gli Usa e dall’altra ancora la Russia. Senza un’Europa forte gli interessi di tutti i cittadini europei finirebbero per essere schiacciati. Ma non stiamo cambiando pelle: continuiamo a non tollerare un’Ue a trazione franco-tedesca, a volere il referendum sull’euro, la revisione del regolamento di Dublino e del fiscal compact».

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Stadio “Collana”, oggi si decide la nomina del commissario. Ecco la situazione…

Revocato il bando assegnato a Ferrara e Cannavaro

A tenere banco in queste ultime ore è la situazione che riguarda lo stadio “Collana, dato in un primo momento in gestione alla coppia Ferrara-Cannavaro, ma che poi hanno visto revocato il bando che assegnava lo stadio.

Ecco la situazione raccontata dal Corriere del Mezzogiorno:
 “La querelle sullo stadio ‘Collana’ è tutt’altro che chiusa. Nelle prossime ore ci potrebbero essere degli sviluppi importanti. Martedì la Regione, proprietaria dell’impianto, ha presentato al Consiglio di Stato la revoca del bando con il quale è stata assegnata la gestione per 16 anni alla «Giano» degli ex calciatori azzurri Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara. La struttura, mai consegnata alla società legittimamente affidataria, è stata dichiarata dall’ente di Santa Lucia un bene pubblico visto che ospiterà gli allenamenti di rugby per le Universiadi. Oggi, però, c’è un importante udienza al Consiglio di Stato che dovrà decidere sulla nomina del Commissario ad acta (chiesto proprio dalla Giano) o stabilire un indennizzo economico per la società che risulta vincitrice del bando. Intanto, l’impianto resta ancora chiuso al pubblico (è dallo scorso gennaio che la struttura è inutilizzabile) e procedono a rilento anche i lavori affidati all’Aru (l’agenzia regionale per le Universiadi) che gestisce ora il Collana”.

Napoli, viaggiatore truffato in stazione

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Napoli: viaggiatore truffato in stazione

Napoli 13-Dic: due agenti della Polizia Ferroviaria, in servizio presso lo scalo FS di Napoli Centrale, hanno bloccato  G. L., già noto alle forse dell’ordine, che pochi istanti prima si era reso protagonista di una truffa.Napoli 13-Dic: due agenti della Polizia Ferroviaria, in servizio presso lo scalo FS di Napoli Centrale, hanno bloccato  G. L., già noto alle forse dell’ordine, che pochi istanti prima si era reso protagonista di una truffa.Napoli 13-Dic: due agenti della Polizia Ferroviaria, in servizio presso lo scalo FS di Napoli Centrale, hanno bloccato  G. L., già noto alle forse dell’ordine, che pochi istanti prima si era reso protagonista di una truffa.Napoli 13-Dic: due agenti della Polizia Ferroviaria, in servizio presso lo scalo FS di Napoli Centrale, hanno bloccato  G. L., già noto alle forse dell’ordine, che pochi istanti prima si era reso protagonista di una truffa.

L’uomo aveva infatti avvicinato un viaggiatore intento ad acquistare un biglietto per Roma Termini, offrendosi di aiutarlo. L’ignaro acquirente gli aveva dunque consegnato trenta euro ottenendo in cambio un titolo di viaggio il cui costo ammontava a dieci euro e il malfattore ha trattenuto la differenza, dileguandosi prima che il malcapitato si avvedesse dell’anomalia.

Grazie alla prontezza e la solerzia degli agenti Polfer ha consentito di individuare il fuggitivo.

Condotto negli uffici Polfer e accertata la dinamica dei fatti, confermata anche dalla vittima in sede di denuncia, l’uomo è stato condotto in arresto per i reati di truffa aggravata e violenza privata.

Torre del Greco, arrestato rapinatore seriale: questa la sua strategia

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Torre del Greco: arrestato rapinatore seriale

I militari dell’arma dei carabinieri di Torre del Greco hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare a carico di Salvatore Suarino, un 25enne pregiudicato di Ercolano. Nel corso di indagini messe in esecuzione dalla Procura di Torre Annunziata i carabinieri hanno accertato che, insieme ad altri soggetti ancora in via di identificazione, si era reso responsabile di 3 rapine compiute il 12 novembre scorso a Torre del Greco e a Torre Annunziata ai danni di un 54enne, un 41enne e un 58enne, tutti rimasti feriti. Le vittimi erano solite essere attaccate da dietro e colpite con calci e pugni. Il bottino, circa 400 euro e alcuni smartphone. Il malfattore è stato identificato grazie a telecamere del comune e di alcuni negozi, Suarino è stato tratto in arresto e condotto nel carcere di Poggioreale.

Alena Seredova: “Di corna non è mai morto nessuno, si va avanti e si sta bene”

“Rifarei tutto, ho i miei figli!”

Alena Seredova, nota showgirl ed ex moglie di Gianluigi Buffon, portiere della Juventus e della Nazionale, è tornata sulla sua separazione dal portiere bianconero nel corso della trasmissione “Le Capitane”, il programma di Spike Tv dedicato alle wags italiane:

“Di corna non è mai morto nessuno. Si può andare tranquillamente avanti, si può stare bene, anzi si può stare anche meglio. È come se la mia casa avesse preso fuoco e il mio unico pensiero fosse quello di portare in salvo i miei bambini, sono riuscita a ragionare, a tenere duro per i miei figli, ho la coscienza di aver fatto di tutto per farli stare bene e posso andare avanti a testa alta. Per quanto riguarda la mia vita privata rifarei tutto, ho i miei figli. Loro hanno preso un po’ da me e un po’ dal papà e se li avessi avuti con un altra persona sarebbero stati diversi, ma io li amo esattamente così come sono”.

Il ritorno di un Gentimonti

L’eloquente dichiarazione di Berlusconi (leader del centrodestra): Stallo dopo il voto? Resti Gentiloni e poi nuove elezioni (insomma un Gentimonti) a cui ha fatto seguito il centrosinistra (e figurarsi): Da Berlusconi idea Gentiloni per dopo voto, nel Pd non dispiace, è dimostrativa dell’ipocrita generale concetto di democrazia che da decenni c’è dissimulato in questa Nazione, nella politica come pure nelle Istituzioni e così via e neppure ormai tanto celato.

Insomma, stanno pensando ad un governo Gentimonti per il dopo elezioni di marzo 2018. Un altro traghettatore della Repubblica, in quanto si prevede (forse lo avevano già premeditato quando hanno votato il Rosatellum) che potrebbero non esserci vincitori. Pertanto verrà concordemente imposto (da destra e sinistra) come dal 2011 al 2013, un governo di tecnici che continui a tartassare gli italiani e mantenga in vita il collaudato sistema di estorsione fiscale e forzosa vessazione giuridica, brandendo ancora il diritto come una lupara e intimorendo con ritorsioni (lecite) nonché pure gogna di informazione cortigiana, chiunque anche solo accenni ad una legittima critica.

Si sta così dando un’altra spallata alla democrazia. E ancora una volta, per le convenienze delle incancrenite pletore politico-istituzionali e rispettivi eserciti clientelari di parassiti, saranno i cittadini produttivi, lavoratori, privati e operosi, ad essere estorti fiscalmente e vessati forzosamente da queste decennali orde di arroganti legalizzatisi.

Per un verso e purtroppo, si deve anche convenire che di tutta evidenza andare a votare con questa legge elettorale non servirà molto, salvo suffragare in massa e non le coalizioni. A decidere infatti chi sarà in lista sono i feudatari delle aggregazioni politiche, le oligarchie di partito, i padroni dell’economia, le potenti corporazioni di giudici e boiardi, i sindacati accreditati, i capi di grosse associazioni, ecc.

Stiamo quindi correndo il rischio di avviarci verso una sorta di costituzionale dittatura elettorale, per cui si vota senza che però cambi nulla. Sicché il sistema oppressivo con le rispettivi fiumane di profittatori, mercenari, squillo e parassiti, in politica, nelle istituzioni, burocrazia, ecc. continuerà sempre a proliferare ed essere foraggiato attraverso l’estorsione fiscale e il debito pubblico che ripianeremo come al solito noi cittadini con altre tasse e aumenti di prezzi.

Da destra a sinistra e in modo quasi ostentato, si consoliderebbe così un’evidente frotta autoritaria, dagli scranni più alti all’ultimo poggiapiedi. E se anche può non entusiasmare un eventuale salto nell’ignoto politico, di contro nell’attuale situazione, i cittadini perderebbero del tutto anche la dignità di esseri umani pensanti, per divenire solo un parco buoi a cui il sistema spreme e prende latte, carni e pelli al fine di rigenerare le proprie masse di trasversali dittatori e rispettivi innumerevoli codazzi travestiti di etica e socialità.

Tuttavia sarei cauto fossi al posto del sistema. Se verrà un neo GentiMonti che continuerà a tartassare i cittadini immiserendoli ulteriormente, ci potrebbe essere conseguentemente, non tanto una rivoluzione popolare che peraltro in Italia non mi risulta ci sia mai stata, ma di certo delle rivolte per disperazione potrebbero innescarsi.

Seppure questo annoso sistema politico-istituzionale nazionale, quasi sociopatico, non sembra curarsene più di tanto, in quanto vede in modo narcisista solo se stesso, mentre il resto lo considera interiormente quasi carne da macello o più comunemente populismo.

Come uscirne ? Di certo i concittadini alle prossime elezioni di marzo si vada a votare così da fare saltare il preordinato banco. Non si faccia come molti, ad esempio conterranei, che alle elezioni si stanno a casa e poi possono, come da sempre, solo obbedire, pagare, incensare, questuare, campare, sopravvivere e compiangersi.

Si vada a votare almeno per i nostri ragazzi, che così continuando un giorno ci malediranno, abbattendo pure le nostre lapidi.

Facciamoci allora questo reciproco invito e augurio di andare a votare nel il nuovo anno. Diversamente possiamo solo continuare a muggire.

 

 

Piano Ue contro le ingerenze russe con le Fake news

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Dal voto sulla Brexit, alle elezioni in Francia e Germania, ora toccherebbe all’Italia
La Commissione europea ha pronto un piano anti-fake news per i primi mesi del 2018. L’Europarlamento ha votato ieri la relazione annuale sulla politica estera in cui chiede agli Stati e alla Ue di “contrastare le notizie false e la disinformazione”. E stasera il tema finirà anche sul tavolo dei leader al Consiglio europeo e dove verrà distribuito un documento «altamente riservato» che, secondo le indiscrezioni raccolte, contiene un rapporto di intelligence sulle «ingerenze della Russia in Europa». Proprio sul ruolo del Cremlino Anders Rasmussen lancia l’allarme: «Putin non è vostro amico – dice l’ex segretario generale della Nato – vuole usare l’Italia per dividere l’Europa e liberarsi dalle sanzioni».

Fake news e ingerenze di Mosca. Il piano della Commissione Ue

A gennaio debutterà la task force. Il dossier stasera sul tavolo dei leader europei
BRUXELLES – La Commissione europea ha pronto un piano anti-fake news per i primi mesi del 2018. L’Europarlamento ha votato ieri la relazione annuale sulla politica estera in cui chiede agli Stati e alla Ue di “contrastare le notizie false e la disinformazione”. E stasera all’ora di cena il tema finirà anche sul tavolo dei leader al Consiglio europeo. Sarà inserito in una cornice ben definita, sotto la voce “relazioni con la Russia”.

«In teoria non è prevista una lunga discussione sulla questione – spiega un diplomatico -, ma con i capi di Stato e di governo non si può mai prevedere quello che succederà. Il tema è molto sensibile per diversi governi». L’occasione è la relazione sul (non) rispetto degli accordi di Minsk da parte della Russia, un passaggio richiesto dall’Italia: Merkel e Macron dovranno dire a che punto è la situazione in Ucraina. Constatato che non ci sono progressi, nelle prossime settimane arriverà il via libera al rinnovo delle sanzioni a Mosca. Visto che si parlerà di Cremlino, la presidenza del Consiglio europeo approfitterà del momento per distribuire un documento «altamente riservato» che, secondo le indiscrezioni raccolte, conterrebbe un rapporto di intelligence sulle «ingerenze della Russia in Europa», in particolare per quanto riguarda la disinformazione e le minacce ibride. Gli esperti avrebbero fatto una sorta di analisi della situazione nei 28 Paesi Ue e per meglio contrastare il fenomeno chiedono una maggiore collaborazione tra i Servizi

A livello politico gli allarmi si sono moltiplicati negli ultimi anni: dal voto sulla Brexit, alle elezioni in Francia e Germania, con il presunto sostegno russo in ottica anti-Ue a partiti come il Front National e Afd. Ora toccherebbe all’Italia. Ma anche se la questione è uno dei punti di maggiore scontro della campagna elettorale, il premier Gentiloni non sembra intenzionato a spingere per alimentare la discussione durante la cena di stasera. Altri, però, potrebbero farlo. Magari quelli dell’Est, che da anni denunciano questo tipo di ingerenze. Ma anche la Spagna, ultimamente, è molto attiva su questo fronte. Il sospetto di Madrid è che i russi abbiano soffiato sul fuoco della rivolta catalana, attraverso campagne di disinformazione, per destabilizzare il Paese. E in vista delle elezioni regionali del 21 dicembre l’allarme è alto.

Anche la Commissione europea si sta muovendo da tempo. La task force anti-fake news sarà rafforzata e proprio nelle ultime settimane è stato deciso di portare a 5 milioni il contributo per il piano. Nel frattempo è stata lanciata una consultazione pubblica online sul tema della disinformazione (i cui risultati verranno diffusi a marzo) mentre a gennaio si insedierà un “Gruppo di alto livello”: gli esperti faranno una fotografia della situazione e in primavera produrranno un report sulle fake news. Sulla base di questo ci sarà una formale Comunicazione da parte dell’esecutivo Ue. Intanto lo scontro tutto italiano tra Pd e M5S ieri si è fatto sentire a Strasburgo. L’eurodeputato dem Nicola Danti ha accusato i colleghi pentastellati di aver votato contro un emendamento che invita l’Ue a contrastare la disinformazione. «Hanno reso esplicita la loro posizione sul tema. Oggi il M5S si è confessato votando».

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lastampa/Fake news e ingerenze di Mosca. Il piano della Commissione Ue. MARCO BRESOLIN – INVIATO A BRUXELLES

Ercolano: sequestrati oltre tre quintali di pesce

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Ercolano: sequestrati oltre tre quintali di pesce

Sono circa tre i quintali di pesce fresco e congelato sequestrati a Ercolano nel corso delle operazioni condotte da Polizia Municipale di Ercolano,in vista delle festività natalizie, la Capitaneria di Porto di Torre del Greco ed ispettori sanitari dell’Asl Napoli 3, hanno predisposto il controllo di supermercati, pescherie e negozi di surgelati sull’intero territorio cittadino, portando al sequestro di 300 chili di prodotti messi in vendita senza la prescritta etichettatura di origine e ritenuti dalle autorità sanitarie potenzialmente pericolosi per la salute.

Durante l’operazione “Natale Sicuro”, i controlli hanno interessato anche attività commerciali che si occupano di vendita di oggettistica. In questo caso, la Polizia Municipale e i Carabinieri di Ercolano hanno sequestrato circa 600 articoli non conformi alle norme europee di sicurezza.

Roma Cagliari| Probabili formazioni. Torna De Rossi, favorito Schick in attacco

Le scelte di Di Francesco in vista di Roma Cagliari

Roma- Sabato sera, allo Stadio Olimpico, alle 20.45, la Roma di Di Francesco affronterà il Cagliari nell’anticipo valido per la 17ª giornata di Serie A.

I giallorossi, quarti in classifica, sono reduci dal pareggio esterno contro il Verona, un’occasione sprecata in considerazione dei pareggi conseguiti pure dalle squadre di alta classifica. Anche il Cagliari di Lopez è reduce dal pareggio interno con la Sampdoria. Posizionato al 14esimo posto in classifica ed in vantaggio di 6 lunghezze sulla terz’ultima, il Cagliari è a caccia di punti.

La conferenza stampa del tecnico giallorosso, Eusebio Di Francesco, è fissata per venerdì 15 dicembre alle 13.45 presso la sala stampa di Trigoria. Ma ora vediamo nel dettaglio i possibili schieramenti.

Dopo due giornate di squalifica, torna De Rossi a centrocampo, affiancato da Nainggolan e probabilmente da Pellegrini. Incerto Strootman, reduce da influenza. Per l’attacco, Di Francesco punterà sul tridente Perotti-Schick-Dzeko. El Shaarawy potrebbe entrare nel secondo tempo.

Lopez dovrà fare a meno degli infortunati Dessena e Faragò. A centrocampo torna Barella dopo la squalifica mentre, a difendere la porta ci sarà Rafael in sostituzione all’infortunato Cragno.

 Probabili formazioni

 ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Nainggolan; Schick, Dzeko, Perotti.

CAGLIARI (3-5-1-1): Rafael; Romagna, Andreolli, Pisacane; Van der Wiel, Barella, Cigarini, Ionita, Padoin; João Pedro; Pavoletti.

Maria D’Auriacopyright-vivicentro

De Laurentiis parla di Reina: “Il suo rinnovo? Dipende da lui! Se vuole…”

“Pepe è diventato un napoletano doc”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Mattino parlando anche della situazione contrattuale di Pepe Reina.

Ecco le sue dichiarazioni:

C’è ancora margine per il rinnovo di Pepe Reina?
“Reina è un napoletano doc. Dipende da lui se rimanere ancora e mettersi d’accordo con me…”.

La sua porta è aperta quindi…
“Come sempre…non ho mai chiuso la porta in faccia a Reina”.

La vicenda di Donnarumma di queste ore la infastidisce?
“Anche qui: facciamo un contratto-tipo uguale per tutti che darebbe forza al calcio italiano. Io sono da solo in certe battaglie”.

Salerno: vede la moglie morire e muore anche lui

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Salerno: vede la moglie morire e muore anche lui

SALERNO, 14 DIC – Una doppia tragedia, questa mattina, in via Spirito Santo 12, a Eboli (Salerno), ha colpito una coppia di coniugi.
La donna 73enne è deceduta a causa della rottura di un’arteria femorale. Il marito, cardiopatico 74enne, nel vedere la moglie riversa a terra, ha avuto un infarto cardiaco che non gli ha lasciato scampo.

-Ansa

Oggi avvenne – Napoli, nel 1969 Altafini fece doppietta al Bologna

Il Napoli si impose per 2-1 in Emilia Romagna

Il giorno 14 dicembre il Napoli ha giocato tredici partite, nove in serie A, due in serie B, una in coppa Italia ed una in coppa Italia di serie C, ottenendo tre vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 a Bologna nella dodicesima giornata della serie A 1969/70

Questa è la formazione schierata da Giuseppe Chiappella:

Zoff; Monticolo, Pogliana; Zurlini, Panzanato, Bianchi; Bosdaves (70′ Cavallino), Juliano, Manservisi, Altafini, Montefusco

I gol: 21′ Altafini, 46′ Savoldi, 61′ Altafini

In quel dicembre del 1969 il Napoli seppe vincere due trasferte di fila cogliendo i sue punti sia sul campo della Lazio che a Bologna. A fine stagine gli azzurri si piazzarono al sesto posto alle spalle di Cagliari, Inter, Juventus, Milan e Fiorentina.

La doppietta della vittoria a Bologna porta la firma di Josè Altafini che, con 97 gol, è il sesto bomber della storia del Napoli. Altafini ha segnato 71 gol in 180 partite di serie A, 11 nelle 28 di coppa Italia e 15 nelle 25 presenze in Europa.

fonte: sscnapoli.it

Real Forio, il giovane Sirabella potrebbe tornare in biancoverde ?

A cura di Simone Vicidomini

Siamo giunti quasi alla chiusura del mercato di riparazione di dicembre. Le squadre isolane continuano a sondare il terreno con la speranza di trovare qualche giocatore disposto a trasferirsi sull’isola,ma con un budget molto ridotto che al momento salvo diverse sorprese quasi nessuno arriverà. In casa Real Forio potrebbe esserci un ritorno clamoroso del giovane Sirabella,che ad inizio stagione aveva lasciato l’isola per trasferirsi in prestito in Trentino con il Levico Terme squadra che milita in Serie D. Il terzino da una settimana ha lasciato il Levico Terme per trasferirsi al Campobasso sempre in Serie D. Purtroppo la squadra molisana ha esonerato il tecnico Musecchia con il ritorno in panchina di Manzillo e quasi certamente il cambio tecnico farà saltare  il trasferimento del calciatore isolano. L’esterno classe 98′ quando mancano soltanto poche ore alla chiusura del mercato,quasi certamente ritornerà all’ombra del Torrione e potrebbe essere un valore aggiunto per mister Franco Impagliazzo, dove in questo la squadra si trova in una situazione di classifica molto precaria. Lo stesso tecnico isolano esprime parole dolci sul giovane calciatore: “Se tornasse sarebbe ben accetto,lo accoglierei a braccia aperte. E’ un signor calciatore per questa categoria che può darci una grossa mano”.

Torino, Edera: “Il Napoli è una squadra fortissima”

“Dobbiamo stare tranquilli e lavorare”

Simone Edera, attaccante del Torino, lunedì sera ha siglato la sua prima rete in Serie A che ha contribuito alla vittoria della sua squadra in trasferta contro la Lazio. Sabato pomeriggio affronterà il Napoli di Sarri, ma l’attaccante granata ha le idee ben in mente sul da farsi.

Ecco le sue parole a Toro Channel:
“La cosa più importante è che la squadra vinca, poi se segno meglio, ma la cosa più importante e principale è vincere. Il Napoli è una signora squadra, dobbiamo tenere la testa sulle spalle e stare tranquilli, con la Lazio abbiamo fatto una grande partita, adesso contro il Napoli cercheremo di fare lo stesso”.

Alberto Angela: “Napoli è una città unica al mondo, ecco perchè”

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Il conduttore Alberto Angela ha parlato del suo legame forte con la città

Il conduttore Alberto Angela, è stato a Napoli, parlando della città partenopea e dei napoletani. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “Napoli è un vero unicum e senza i napoletani non sarebbe la stessa cosa. Una città molto forte culturalmente, che ha prodotto tante bellezze nei secoli, dal Cristo Velato al San Carlo fino alle stazioni della metropolitana. Tutto questo è una dimostrazione della grande creatività dei napoletani. Napoli è come un diario che ha raccontato la storia di una grande famiglia, quella dei napoletani: ogni epoca ha lasciato una pagina scritta nei palazzi e nelle abitudini, tanto che questa città sarebbe sempre la stessa anche se collocata in qualsiasi altra parte del pianeta. Ogni volta che vengo qui mi sento a mio agio e coccolato. La tradizione, il calore, il sorriso delle persone e l’abitudine a farsi carico anche delle tue sofferenze, ti fanno sentire parte di questa grande famiglia”.