Del Genio: “Napoli favorito? Lo dicono solo per mettere pressione alla squadra”
Il giornalista Paolo Del Genio è intervenuto su Kiss Kiss Napoli soffermandosi sulla corsa scudetto che vede la squadra partenopea protagonista:
““Il calcio è bello perché uno sport di squadra, con alchimie tecniche, tattiche e fisiche che possono annullare alcuni valori economici. Ma sappiamo gli scudetti vinti dai giocatori della Juventus, gli ingaggi, quindi è chiaro che c’è malafede da parte di chi ha definito favorito il Napoli per lo Scudetto. Con affetto vi dico diffidate, siete indirizzati sulla strada sbagliata da chi ci vuole male. I nomi li conoscete, di giornalisti e giornali, chi parla di Napoli che ‘deve vincere’ perché è favorito per me è inqualificabile, mettono pressione così ed i presupposti per criticare una squadra che sta facendo il massimo, ma è un miracolo vincere”.
I Carabinieri hanno fermato due persone vicine al clan camorristico Ferrara – Cacciapuoti per estorsione. Si tratta di un 58enne imparentato con il capo dell’ organizzazione criminale e di un suo complice 51enne, i quali pretendevano di ricevere la somma di 2500 euro, giustificandolo come regalo di Natale. Adesso i due dovranno rispondere in concorso di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Dopo l’ arresto, i due sono stati portati presso il carcere di Poggioreale in attesa del processo, che sancirà la loro condanna.
Il biotestamento è legge: è stata approvato al Senato con 180 a favore, 71 contrari e 6 astenuti.
Il testo aveva avuto,ad aprile scorso, l’approvazione della Camera, senza subire modifiche nel passaggio al Senato. Dopo lunghe battaglie e dopo gli appelli di tanti personaggi pubblici, senatori a vita e sindaci d’Italia, il lungo iter si conclude con la scelta personale del malato di scegliere se vivere o morire. La legge sarà calendarizzata tra il 15 e il 17 Dicembre 2017 , altrimenti salterà in questa Legislatura.
Il biotestamento è la manifestazione delle volontà sui trattamenti ammessi o esclusi nelle fasi finali di una malattia. La legge afferma il diritto del malato di decidere o meno su come farsi curare, anche quando non sarà in grado di esprimersi. Il paziente potrà esprimere le sue decisioni per iscritto o attraverso un audio con le Disposizioni Anticipate di Trattamento (Dat), ci sarà poi un fiduciario, che dovrà far rispettare la volontà del malato quando non sarà più in grado di farlo di persona. Se ci dovessero essere delle cure possibili in un momento successivo, sarà possibile modificare le volontà.
Dalla Spagna annunciano: “Reina pronto a firmare un triennale con il Milan!”
Dopo le indiscrezioni trapelate nelle ultime settimane arrivano conferme anche dalla Spagna: Pepe Reina sarebbe sempre più vicino al Milan. Ad annunciare la notizia la prestigiosa trasmissione sportiva iberica “El Chiringuito de Jugones”, che da ormai per imminente l’affare.
Pepe Reina, infatti sarebbe ormai in scadenza con il Napoli mentre i rapporti tra la società di via Turati e Donnarumma sarebbero sempre più tesi. Così secondo Josep Pedrerol, giornalista e conduttore della trasmissione citata in precedenza, non ci sarebbero più dubbi sull’operazione: “Pepe Reina firmerà per il Milan e per lui è pronto addirittura un triennale”.
Ritrovato dai Carabinieri un corpo di un 39 enne deceduto per arresto cardiaco
I Carabinieri della stazione di Vallo della Lucania, hanno rinvenuto questa mattina un cadavere di un uomo di 39 anni. L’uomo, secondo la ricostruzione dei fatti, non era rientrato a casa in serata e la famiglia aveva dato l’ allerta alle forze dell’ ordine, le quali si sono messe subito alla ricerca dell’ uomo. Il corpo è stato ritrovato in campagna aperta e secondo il referto dei medici, sarebbe morto a causa di un arresto cardiaco, che non gli ha lasciato scampo.
Sarà quello di Mazzoleni il fischietto che dirigerà il delicatissimo match dell’Olimpico tra Torino e Napoli. Di seguito riportiamo tutte le designazioni per la 17a giornata di andata del campionato italiano 2017/2018:
TORINO – NAPOLI Sabato 16/12 h.18.00 MAZZOLENI
TEGONI – VIVENZI
IV: FOURNEAU
VAR: FABBRI
AVAR: LO CICERO
Più ordine e sicurezza nella zona dei baretti, in previsione del Natale.
Il Natale si avvicina e molte attività resteranno aperte, soprattutto alla Vigilia. In questi casi, la priorità è la sicurezza.
Proprio per questo motivo,ieri, il Sindaco Luigi de Magistris ha incontrato al Comune i titolari dei baretti , il responsabile della sezione Notte di Confcommercio e il Direttore dell’Associazione dei commercianti. Si è discusso proprio della questione sicurezza e, al termine dell’incontro, il Sindaco ha permesso ai titolari delle attività commerciali di restare aperti alla Vigilia di Natale, garantendo loro ordine ed equilibrio. Inoltre, è stata assicurata una maggiore consistenza di pattuglie in quelle “zone a rischio”, come: l’area di Chiaia, Piazza dei Martiri,Piazzetta Rodinò e Via Cavallerizza, così come riporta “Vesuviolive”.
Alla vigilia dell’anticipo di domani sera, che vedrà la Juve Stabia ospitare la Reggina al Menti, il tecnico delle Vespe, Fabio Caserta, ha analizzato il momento dei gialloblù ai nostri microfoni.
Queste le parole di Caserta:
Non dobbiamo assolutamente pensare che domani sarà un match facile. La Reggina è in difficoltà per ciò che riguarda i punti in classifica, ma salvo l’ultima gara, in poche partite hanno sbagliato l’approccio. E’ un campionato in cui non puoi permetterti di abbassare la guardia contro nessuno.
Lo scorso anno finì 3 – 3 e fu una gara che ci fece male. Inutile pensare al passato: dobbiamo invertire i trend casalingo, dove la vittoria è arrivata solo una volta. Forse ci siamo abituati un pò troppo a giocare fuori casa e questa “lacuna” va messa da parte già da domani. Dobbiamo essere più cattivi, soprattutto sotto porta; dal nostro atteggiamento passano punti importanti per noi.
Finalmente torniamo ad avere disponibile Paponi, un calciatore importante per noi. Si è fermato nel momento migliore della sua stagione, in cui stava facendo davvero bene. Questa settimana ha lavorato quasi sempre con la squadra; vedremo se impiegarlo dall’inizio o a partita in corso. La sua esperienza ci sarà utile; ciò non toglie nulla a quanto fatto da chi ha giocato al suo posto: l’esperienza si acquista con il tempo quindi è normale che lui, dall’alto anche della carriera che ha fatto, ne abbia di più.
Strefezza sta benino, si è allenato regolarmente e torna a disposizione. Stesso discorso per Allievi, che rientra dopo la squalifica. Posso finalmente scegliere con più tranquillità chi schierare.
Quando il momento è negativo basta una gara a cambiare la rotta; è quello che cercherà di fare la Reggina, che verrà al Menti per svoltare. Stessa cosa vogliamo fare noi, soprattutto con riferimento al cammino al Menti, non del tutto positivo. Vogliamo chiudere bene il girone d’andata per poi fare i primi bilanci.
Il ritorno di Mezavilla? Sarà un piacere riabbracciarlo! Per sua fortuna ha qualche anno meno di me quindi può godersi il campo ancora per un pò. E’ un ragazzo che merita tutto il bene che c’è verso di lui perchè in campo mette sempre il cuore e la grinta. Anche qui, ricordo che torno in tempi record dopo essersi rotto il braccio; mi auguro che i tifosi del Menti domani gli dimostrino l’affetto che merita. A mio avviso, è uno dei pochi ex Juve Stabia che meriterà sempre gli applausi dei tifosi stabiesi. E’ sempre stato perfetto, dentro e fuori dal campo.
Sono convinto che il suo essere ex non incida sulla sua prestazione. La regola del gol dell’ex, che speriamo domani non accada, ci conferma che la gara da ex dà sempre sensazioni particolari ad un calciatori. Non credo che Adrian si farà influenzare dal suo ex stadio; dopo il fischio di inizio metterà da parte l’affetto per Castellammare e darà il massimo per la sua squadra.
La Reggina? Non aver giocato nella squadra della mia città è l’unico neo della mia carriera. Ho vissuto da tifoso gli anni più belli della storia della Reggina; dato che in quegli stessi anni giocavo, dispiace esser stato solo avversario della squadra della mia terra. E’ nato però un legame altrettanto forte con un’altra terra, quella stabiese e non posso che esserne orgoglioso.
Domani ci sarà anche la diretta su Sportitalia quindi non so che pubblico aspettarmi al Menti. Posso solo augurarmi che sugli spalti del Menti ci siano più tifosi possibili.
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Il 14 dicembre nessun affanno per le partorienti, ecco la tradizione di Sant’Aniello!
Ogni 14 dicembre nella città di Sant’Agnello sono attese centinaia di mamme con il pancione per rendere omaggio al proprio santo protettore. Una tradizione che si perde nella notte dei tempi e che pare, così raccontano le nonne, dipenda dal fatto che la madre del santo, Giovanna, una nobile di origini siracusane, essendo sterile, pregasse costantemente la Vergine Maria affinché le fosse concessa la gioia di diventare madre. La donna, ricevuta la grazia, volle offrire il bimbo alla Madonna e, portato il neonato, che aveva solo 20 giorni, di fronte all’immagine della Vergine, tra lo stupore dei genitori, esclamò: “Ave Maria!”.
Così tra un lavoro ai ferri e un ricamo le nonne, di una volta, raccontavano che Sant’Aniello “si sarebbe offeso se le donne incinte non fossero andate a fargli visita”. Naturalmente rigorosamente accompagnate dai futuri papà.
In barba a strutturali e controlli vari, nel giorno di Sant’Aniello le neo mamme sono in festa e quindi non devono compiere alcuni gesti per evitare che i bimbi possano nascere con dei problemi. Secondo un antico racconto popolare il giorno di Sant’Aniello le future mamme “non devono avvolgere gomitoli, perché la creatura verrebbe al mondo con il cordone ombelicale avvolto intorno al collo”. Un altro detto dice “A Santa Lucia e Sant’Aniello né forbice né coltello”.
A Napoli il figlio di un boss del quartiere Sanità è stato arrestato
Lo scorso 16 marzo in un parcheggio di un cinema multisala a Napoli,ci fu una rapina e un pestaggio. A distanza di diversi mesi si è risalito all’indentità dell’ aggressore, il quale è stato arrestato. Si tratta di un 26 enne, figlio di un boss del clan Vastarella del rione Sanità, al quale i Carabinieri partenopei hanno eseguito un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata, lesioni personali e violenza privata. Grazie alle indagini dei militari, i quali hanno ricostruito sia dalle immagini delle telecamere di sorveglianza del parcheggio e sia da alcune intercettazioni telefoniche, l’ identità del ragazzo.
Diawara: “La classifica ora non conta, vale vincere il campionato a maggio…”
Uno dei protagonisti del centrocampo azzurro, il giovanissimo Amadou Diawara, ha parlato in esclusiva per Radio Kiss Kiss Napoli soffermandosi soprattutto sul difficile momento azzurro ma non solo: “Sabato sarà una partita durissima e vogliamo vincerla a tutti i costi. Il calo ci può stare e lavoreremo al massimo per superarlo”
Essere primi a maggio – “La classifica ora non conta, vale vincere il campionato a maggio e stiamo lavorando duro per questo”.
Dormire tanto – “Dicono che ami dormire tantissimo, ma non è vero (ride)”.
Rapporto con Ounas – “Siamo molto amici, è un bravissimo ragazzo e abbiamo la stessa età, ci troviamo bene insieme”.
Maturità – “Ho solo 20 anni ma ho giocato certe gare che potevo solo sognare. Ora il calcio è un lavoro per me, ma è sempre stato la mia grande passione, continua a divertirmi”.
Primo gol davanti a Yaya Toure – “Mi ha emozionato molto, ho segnato proprio davanti al mio idolo da bambino, non lo dimenticherò”.
Rapporto col gruppo – “Siamo tutti molto amici, scherziamo tanto. Insigne è quello che fa più scherzi di tutti. Sta meglio Lorenzo, ho visto che è tornato in campo”.
Competitività con Jorginho – “Il nostro ruolo è molto delicato, io ho appena 20 anni e magari giocare una gara ogni 5 non è facile, io e Jorginho lavoriamo per un sogno: aiutare questa squadra a realizzare ciò che si merita”.
Rapporto col cibo – “Ho un bel rapporto col mangiare (ride), amo la pasta, il pollo, la pizza napoletana, che è buonissima. So cucinare, mi diletto soprattutto col cibo africano, il mio piatto favorito è il riso con carne e sugo di burro d’arachidi”.
Esperienza a Napoli – “Ho imparato tanto, sono maturato e mi sento felice di vestire questa maglia”.
Rapporto con i compagni di maggior esperienza – “Giocare con i campioni che ha il Napoli ti fa crescere più velocemente”.
Serenità – “Sorrido sempre, ma il mio carattere è questo, non saprei darne un motivo”.
Nazionale italiana – “Ora penso solo al Napoli, a trovare spazio in azzurro… Poi si vedrà”.
Un regalo per Natale – “Mi hanno regalato l’Iphone X, sono già felice così (ride). Poi se dovessimo vincere le prossime tre, sarebbe ancora meglio”.
Presso la Pasticceria De Vivo la dirigenza e la squadra scambieranno gli auguri con tifosi e sponsor
Come da tradizione anche quest’ anno la Givova Scafati, organizzerà l’ AperiChristmas, solito ritrovo tra tifosi, sponsor e squadra, per scambiarsi gli auguri di Natale. Di seguito ecco il comunicato a cura dell’ ufficio stampa del club scafatese
La Givova Scafati Basket, insieme alla Pasticceria De Vivo, è lieta di invitare sponsor e tifosi,
Domenica17 Dicembre alle ore 17.00 al Centro Commerciale LA CARTIERA (Via Macello, 22 Pompei NA) –
per il consueto evento di Natale.
Insieme con lo staff dirigenziale e la squadra ci scambieremo gli auguri
in un insolito aperitivo domenicale offerto dal nostro sponsor .
L’ Indomita torna in corsa per la qualificazione alla fase finale della Coppa Campania
Vittoria doveva essere e vittoria è stata, l’ Indomita Salerno rifila un secco 3-0 al Pompei Volley e ritorna in corsa per la qualificazione alla final four della Coppa Campania. Ecco il comunicato della società:
3-0 al Pompei e l’Indomita ritorna in corsa per la qualificazione alla Final Four di Coppa Campania. Con una prestazione attenta e grintosa capitan Morriello e compagni riscattano così il ko di Sparanise, arrivato nella prima giornata e conquistano i primi tre punti di questa seconda fase di Coppa Campania. Adesso la qualificazione si deciderà giovedì 21 dicembre sul campo dell’Ischia. Con un successo in terra isolana l’Indomita raggiungerebbe per il terzo anno consecutivo la final four di Coppa Campania. Tutto questo grazie all’ottima gara giocata contro il Pompei dai ragazzi cari alla presidente Maria Ruggiero. In campo dall’inizio ci sono Capriolo e Memoli di banda, Manzo opposto, Morriello in regia, Citro e Rainone centrali con Petrosino libero. Nel primo set parte subito bene l’Indomita che vola a più 4, 8-4, con un Memoli davvero in serata. Dopo il time out chiamato dal tecnico ospite, Torella, Pompei ritrova la parità a quota 8. Citro e Rainone riportano avanti l’Indomita ma gli ospiti restano incollati e dal -3, 18-15, si portano con un altro break di quattro punti, avanti di uno. Con due punti di Capriolo, uno in attacco e uno a muro, però, l’Indomita allunga di nuovo per andare a chiudere 25-22. Nel secondo set l’Indomita parte forte con Manzo e Rainone. Poi Citro si prende la scena assoluta e con un attacco e due muri consecutivi regala all’Indomita il massimo vantaggio, 10-3. Pompei, squadra esperta e organizzata non si demoralizza e recupera tornando a meno 2, 14-12. L’Indomita strappa di nuovo e capitan Morriello mette a terra il pallone del 21-16. Sembra fatta ma a quota 21 è ancora parità. Entra Senatore che sigla il 22-21. Poi due attacchi di fila di Rainone lanciano l’Indomita per il 25-22 finale. Nel terzo set il Pompei prova a reagire ma l’Indomita controlla bene e allunga. Capriolo va a segno per il più 4, 10-6. Pompei però piazza un break di sette punti a uno e si porta vanti di due, 11-13. L’Indomita torna avanti grazie a due punti consecutivi di Fabio Manzo, ma l’equilibrio resta sovrano e si gioca punto a punto con l’Indomita sempre avanti. Sul 22-22 Morriello si affida prima a Citro e poi a Senatore: due punti consecutivi e due match point. Sfumato il primo, il secondo si concretizza grazie ad un errore ospite con l’Indomita che così chiude 25-23 e festeggia il successo. Tra i protagonisti della vittoria, lo schiacciatore Giorgio Memoli: “Siamo stati bravi a mettere in campo quanto provato in allenamento, abbiamo retto bene in tutti e tre set e abbiamo conquistato una vittoria importante per la qualificazione che ci giocheremo in casa dell’Ischia”. Soprattutto nel primo set la prestazione di Memoli è stata positiva soprattutto in fase di attacco: “C’è da dire che il ruolo della seconda banda comporta il fatto che arrivino pochi palloni, il nostro scopo è ricevere per permettere ai centrali di andare a punti”. Un successo, questo col Pompei, da archiviare in fretta, anche perché il campionato è alle porte e per l’Indomita c’è una sfida di cartello: “Sabato ad Atripalda sarà una bella partita, ritroveremo Zaccaria, ci sarà da divertirsi. Ci giochiamo una fetta importante di campionato perché in vetta tutte le squadre sono raccolte in pochi punti, quindi sarà fondamentale portare a casa il risultato
Juve Stabia – Reggina, parla il tecnico amaranto: “Vogliamo uscire da questo momento”
Alla vigilia dell’ultimo incontro del girone di andata di serie C tra Juve Stabia e Reggina, il tecnico amaranto Maurizi si sofferma sul difficilissimo momento della sua squadra, all’indomani anche della pesante sconfitta interna con la Sicula Leonzio. Ricordiamo inoltre che l’incontro sarà trasmesso in diretta da Sportitalia.
“Vogliamo uscire da questo difficile momento affrontando le nostre difficoltà e lottando. Loro sono una squadra che giocano su un sintetico di ultima generazione molto veloce, come quello di Trapani e Siracusa, ma siamo molto arrabbiati positivamente e vogliamo portare a casa i tre punti. Quando – prosegue l’allenatore – non si ottengono risultati è evidente che c’è qualcosa che non va. Ci sono dei problemi che vengono da lontano, ma ormai è inutile ricercare le cause. Abbiamo anche tanti assenti ma non ci appelliamo a queste cose. La Juve Stabia è una grande squadra come lo siamo anche noi e non credo ci siano tante differenze, possiamo giocarcela”.
Operazione dei Nas: sequestrati 150 Kg di dolci natalizi.
Cimitile: In vista delle festività natalizie si moltiplicano le operazioni delle forze dell’ordine, per garantire la sicurezza dei consumatori. Una maxi-operazione dei Nas , denominata “Sereno Natale”, ha portato al sequestro di 150 chili di dolci in una nota pasticceria di Cimitile, nella provincia di Napoli.
Sono stati controllati i laboratori della pasticceria e sono stati rinvenuti panettoni artigianali ,cornetti, biscotti all’amarena, sfogliatelle e altri prodotti da forno, sprovvisti di qualsiasi indicazione di provenienza.
Insigne sulla via del recupero, a meno di clamorose novità a Torino ci sarà!
A meno di clamorose novità Lorenzo Insigne potrà finalmente tornare ad occupare un posto nel tridente d’attacco del Napoli. Dopo le pesanti assenze con Feyenoord e Fiorentina, infatti il talento di Frattamaggiore dovrebbe tornare ad indossare una maglia da titolare nel prossimo match contro il Torino.
Fino a ieri ha lavorato in maniere differenziata rispetto ai propri compagni ma stando a quanto raccolto da Radio Marte il numero ventiquattro avrebbe ormai recuperato dal fastidio al pube. Una dose di vitale energia in più dunque a disposizione del Napoli e un asso nella manica da sfruttare per Sarri per tornare a conquistare i tre punti in campionato. Comunque l’allenamento pomeridiano previsto a Castel Volturno scioglierà qualsiasi dubbio sul caso.
Sul ruolo del Cremlino Anders Rasmussen sembra rispondere alle affermazioni di Berlusconi: «Putin è un amico» e lancia l’allarme: «Putin non è vostro amico – dice l’ex segretario generale della Nato – vuole usare l’Italia per dividere l’Europa e liberarsi dalle sanzioni».
Rasmussen:Putin vuole utilizzare l’Italia per dividere l’Unione e abbattere le sanzioni
L’ex segretario della Nato: “Anche da voi alcuni partiti utili idioti”
NEW YORK – Anders Fogh Rasmussen, ex segretario generale della Nato, lancia questo avvertimento: «Putin non è vostro amico. Vuole usare l’Italia per dividere l’Europa e liberarsi dalle sanzioni».
Su “Foreign Affairs” l’ex vice presidente Usa Biden ha accusato la Russia di assaltare la democrazia occidentale. È d’accordo?
«I leader russi vedono erroneamente i valori occidentali come una minaccia per la loro esistenza, perciò sono all’offensiva per minarli. Hanno mobilitato diverse armi, militari e informazione. Militarmente, la Russia combatte in diversi Paesi ex sovietici che desiderano avvicinarsi alla Ue e alla Nato, come Moldova, Georgia, Ucraina. Nella Ue e negli Usa l’assalto non è militare ma insidioso, impiegando le forniture energetiche come armi; cercando di destabilizzare le istituzioni democratiche con gli attacchi cyber o l’hacking dei computer per pubblicare i contenuti su Wikileaks; promuovendo e diffondendo “fake news” per creare una nuvola di dubbio sulla legittimità dei nostri leader e delle istituzioni. Mosca sta cercando sistematicamente di demolire l’ordine basato sulle leggi che ha tenuto l’Europa pacifica, prospera e libera per generazioni. Non dovremmo essere così ingenui da aiutarla».
Biden accusa la Russia di voler influenzare le prossime elezioni italiane a favore di Lega Nord e M5S. E’ d’accordo e ha prove?
«In Italia la Lega non fa mistero dei suoi legami con Putin, avendo già firmato un accordo di cooperazione col suo partito, Russia Unita. Per gli altri, non sono in condizione di dire se sono apertamente collusi con Mosca. Ma l’interferenza russa prende molte forme. Troppo spesso i partiti in Italia ed Europa sono stati ingenui nell’accettare aiuto dagli alleati della Russia per diffondere i loro messaggi. Lo abbiamo visto in Gran Bretagna, dove mezzi russi hanno aiutato l’Ukip. In Scozia e Catalogna stanno dando molto spazio alla promozione delle cause secessioniste. Questi partiti pensano che “il nemico del mio nemico è mio amico”, e perciò accettano l’aiuto. Ma lasciatemi essere chiaro: Putin non è vostro amico. Non vuole rendere grande l’Italia, ma usarla per dividere l’Europa e liberarsi dalle sanzioni imposte per i suoi atti ostili».
Che strategia suggerisce per contrastarlo?
«Nato e Ue si sono svegliate davanti alla minaccia. Ad esempio ora hanno i centri StratCom per contrastare la disinformazione e hanno rafforzato le difese cibernetiche. Dobbiamo fare di più, ma non ci sono rimedi facili, e richiederà più della sola azione Nato. Combattere questi attacchi è responsabilità di molti attori, dalla Ue ai governi europei, ai partiti politici, social media e media tradizionali. I governi dovrebbero rivedere le regole sul finanziamento delle campagne elettorali, per garantire che siano libere dalle influenze esterne. I partiti dovrebbero chiedersi se stanno interpretando il ruolo degli “utili idioti” per la macchina della disinformazione russa. I media dovrebbero controllare meglio i fatti e le fonti. I social dovrebbero aumentare gli forzi per rimuovere account falsi e bots, e attirare l’attenzione sulla necessità di guardare il contenuto online con occhio più critico».
Mosca ha annesso la Crimea e combatte in Ucraina. Come rispondere?
«Bisogna mantenere le sanzioni. Ogni alleggerimento segnalerebbe ai dittatori che cambiare i confini con la forza ha un prezzo limitato. Dobbiamo aiutare l’Ucraina a proteggersi fornendo sistemi difensivi, e premere sulla Russia affinché accetti una forza di pace dell’Onu col mandato di mettere fine al conflitto».
Teme un confronto militare tra Russia e Nato?
«Le azioni ostili di Putin ci hanno costretti a cambiare postura, rafforzando le difese orientali. Abbiamo schierato truppe, anche italiane, in Lettonia. Per la Russia sarebbe estremamente costoso attaccare militarmente i confini della Nato, perciò ha cambiato tattica per minare gli alleati dall’interno».
Il ritiro dalla Siria apre opportunità per la Nato?
«In Siria vedo solo difficoltà per l’Occidente. Grazie alla Russia, Assad ha vinto. Ora dobbiamo trovare una formula che dia sicurezza ai siriani. Non dimentichiamo che la decisione di Mosca di bombardare le aree civili in Siria ha esacerbato la crisi dei rifugiati in Europa. Dati gli enormi problemi che ciò ha creato in Italia, trovo sorprendente che gli italiani possano anche solo considerare la Russia come niente altro che un attore ostile».
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vivicentro/Rasmussen: «Putin non è vostro amico» vuole utilizzare «anche da voi alcuni partiti utili idioti»
lastampa/Rasmussen: Putin vuole utilizzare l’Italia per dividere l’Unione e abbattere le sanzioni PAOLO MASTROLILLI – INVIATO A NEW YORK
Sospesa l’erogazione dell’acqua nei Comuni di Torre del Greco, Trecase e Boscotrecase.
A causa di lavori alla rete idrica, l’erogazione dell’acqua verrà sospesa dalle ore 20 di Lunedì 18 Dicembre, fino alle ore 4 del mattino di Martedì 19 Dicembre, nei Comuni di Torre del Greco, Trecase e Boscotrecase.
Ecco nel dettaglio quali saranno le zone interessate:
Torre del Greco: Via Resina Nuova, Via Volpicelli, Via Viuli, Via Piemonte Sopra i Camaldoli, Via Pisani, Via Dietro ai Camaldoli, Via Cappella degli Orefici, Via Giovanni XXIII ( fino all’incrocio con Via Chiazzolelle), Via Pagliarelle, Via Salzano, Via Fossa della Monaca, Via Ruggiero, Via Boccea, Via Lamaria (zona a monte), Via Tironi della Guardia, Via Montagnelle, Via Nazionale, Viale Europa, Via Leopardi, Via Litoranea, Via Lava Troia, e tutte le traverse della zona.
Trecase:Via Vicinale Tironi della Guardia e tutte le traverse della zona.
Boscotrecase:Via Cifelli e tutte le traverse della zona.
Traffico illecito di rifiuti in sei regioni. Nel mirino anche una società con sede legale a Gragnano.
Un’operazione della Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Firenze ha scoperto un traffico illecito di rifiuti in sei regioni: 7 aziende coinvolte (nelle province di Firenze, Livorno, Taranto, Brescia e Bergamo) e 13 persone indagate. Il traffico illecito avveniva sul territorio nazionale e verso l’Italia dall’estero. I rifiuti erano costituiti da materiali come: scaglie di laminazione, carbone fossile, coke, ilmenite.
I Carabinieri Forestali hanno operato, tramite perquisizioni e ispezioni, in : Lombardia, Campania. Puglia, Liguria, Lazio e Toscana. Nel mirino dei Carabinieri anche una società con sede legale a Gragnano. A quanto pare, le aziende avrebbero smaltito illecitamente rifiuti pericolosi ,attraverso alcuni intermediari,per abbattere i costi di trasporto e di smaltimento.
Napoli – Vrsaljko, l’Atletico rifiuta un’offerta azzurra da 25 milioni!
Importantissime novità sull’asse Napoli – Madrid per quanto riguarda l’affare Vrsaljko vengono riportate da Raffaele Auriemma, il quale ha parlato per radio Crc dicendo:
““Abbiamo parlato con un importante dirigente dell’Atletico Madrid ci ha confessato che arrivata ieri un’offerta ufficiale del Napoli. 25 mln per il cartellino di Vrsaljko, offerta rifiutata dal ds e dal presidente Cerezo. Dopo un vertice telefonico con Simeone, hanno deciso di trattenere il giocatore fino al termine della stagione. All’atletico c’è ancora da definire il futuro di Juanfran che ha il contratto in scadenza a giungo, anche questo il motivo per il quale l’Atletico avrebbe rifiutato anche l’offerta di 28 del Liverpool arrivata prima dell’offerta del Napoli. Forse si sta utilizzando il Napoli per arrivare ad un miglioramento del contratto”.