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Dramma in provincia di Salerno, piccola di 6 anni muore per un malore improvviso!

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Dramma in provincia di Salerno, piccola di 6 anni muore per un malore improvviso!

Tragedia in provincia di Salerno, esattamente a Baronissi, dove una bambina di appena 6 anni è morta a causa di un improvviso malore. I soccorsi immediatamente chiamati hanno potuto ben poco in quanto la piccola, accasciata improvvisamente al suolo, non aveva più alcun battito cardiaco e anche il defibrillatore ha potuto ben poco. La giovane vittima sarebbe deceduta quindi probabilmente a causa di un arresto cardiocircolatorio.

Un dramma per la famiglia e per tutti i conoscenti. La notizia della prematura e tragica morte della bambina si è diffusa velocemente nella comunità di Baronissi, dove in molti hanno espresso tutto il loro cordoglio per questa tragedia. In tanti si stanno stringendo attorno ai genitori per aiutarli in un momento tanto difficile.

ESCLUSIVA – Juve Stabia, Crialese: Girone di andata positivo ma vogliamo migliorarci. Sul futuro… (VIDEO)

La nostra redazione ha intervistato in esclusiva Carlo Crialese, terzino sinistro della Juve Stabia, che ci ha svelato tanti retroscena sulla sua vita privata, facendo anche un bilancio sulla prima parte di stagione.

Queste le sue parole:

Il bilancio della prima metà di stagione è senza dubbio positivo. Non nascondo che un pizzico di rammarico, in virtù delle tante buone prestazioni offerte, c’è: il punto perso in casa con il Catania ed i due con il Francavilla, sempre al Menti, fanno ancora male.

Ho trovato la rete nella gara di Caserta contro il Lecce: è stata una grande emozione ma spero di incrementare il mio bottino personale, sia in termine di reti che di assist; anzi soprattutto di assist: preferisco far segnare chi di dovere con i miei cross.

Ultimamente ci siamo ripresi e stiamo facendo bene. Punteremo a chiudere bene il 2017 per regalare un’altra gioia ai nostri tifosi e passare delle feste ancor più serene. Anche la gara di andata con l’Andria, la prima del campionato, magari qualche rammarico lo porta ancora, con il loro gol del pareggio a tempo quasi scaduto. Speriamo di riscattarci sabato nel nostro stadio.

I primi calci al pallone? Ho iniziato grazie a mio padre che mi ha sempre incoraggiato ed al mio contesto abitativo. Vivevo in uno stabile a Roma con un grande cortile sottostante e questo mi ha portato a giocare ore e ore con i miei amici fin da piccolissimo.

Il Mister Giampaolo? L’ho avuto alla Cremonese e mi ha aiutato tanto. Già allora si vedeva che era un allenatore solo di passaggio in Serie C e lo sta dimostrando ancora una volta. Qui ho trovato la fiducia di Mister Caserta e questo non mi può che far piacere. Per un calciatore, soprattutto giovane, sentire la fiducia del proprio allenatore è fondamentale. Mi aiuta a migliorare tanto, mi martella soprattutto sui calci piazzati e mi sta facendo fare grandi passi in avanti.

Fuori dal campo? Sono un ragazzo tranquillo, a cui piace stare con gli amici a Roma e qui con i compagni di squadra. Sono un aspirante cantante…diciamo che mi diletto col microfono ma niente di che!

Idolo calcistico? Kolarov è sempre stato il mio modello, anche perché sono romanista. Devo dire che lo seguo fin dai tempi in cui giocava nella Lazio ed è a mio avviso il terzino sinistro più forte d’Italia.

Ho legato con tutti i ragazzi, in primis con Ciccio Lisi, romano come me, Paponi e Strefezza. Gabriel è un gran bravo ragazzo con cui è un piacere trascorrere del tempo. Situazione sentimentale? Sono single.

Il sogno per quest’anno? Vincere il campionato, magari passando per i playoff dove poi può succedere di tutto. Vediamo, noi puntiamo a dare sempre il massimo.

Il mio cartellino è della Pro Vercelli che mi ha girato in prestito qui alla Juve Stabia. Qui mi trovo molto bene: non decido io il mio futuro ma se dovessi restare in Serie C, mi piacerebbe rimanere alla Juve Stabia ma non dipende da me. Vedremo più avanti.

Di Castellammare mi piace il lungomare; è una bella città, forse un po’ troppo trafficata!

Le poche presenze allo stadio? La Curva ci sta sempre vicina e questo per noi è fondamentale. Dispiace che gli altri settori siano spesso poco pieni ma sta anche a noi portare più gente allo stadio con le nostre prestazioni. E’ uno stimolo maggiore a vincere.

In estate, appena ho sentito della possibilità di venire alla Juve Stabia ho accettato senza indecisioni. E’ una piazza importante per la categoria, che punta sempre in alto quindi l’ideale per un calciatore come me. Il Presidente Manniello? Ci mette il cuore, ci fa sentire la sua vicinanza ed è anche molto simpatico!

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Istat, Campania prima regione d’Italia per crescita del Pil!

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Istat, Campania prima regione d’Italia per crescita del Pil!

Piacevole sorpresa dall‘Istat che oggi ha pubblicato i nuovi dati della contabilità regionale e provinciale, aggiornati al 2016 e coerenti con le stime nazionali pubblicate a settembre 2017.

Dalle stime aggiornate dei conti economici regionali, la Campania – si legge in una nota di palazzo Santa Lucia – si conferma la prima regione italiana per crescita del PIL con il +3,2%, consolidando un trend sempre in crescita nell’ultimo periodo di tempo, che rafforza ulteriormente il dato del +2,4% registrato dalla Svimez a metà anno”

Immediato anche il commento del governatore De Luca: “È un dato straordinario che incoraggia a proseguire e intensificare le strategie economiche, industriali e infrastrutturali della Regione. Con questo risultato si conferma la leadership della Campania a livello nazionale e il ruolo dell’industria come elemento trainante di tutta l’economia regionale. L’occupazione conferma il suo andamento notevolmente positivo, che deve essere ulteriormente rafforzato in una logica di superamento definitivo della grave crisi che ha colpito la Campania e il Mezzogiorno e soprattutto di uno sviluppo solido e duraturo”.

Castellammare, domani l’inaugurazione del Salone Viviani!

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Castellammare, domani l’inaugurazione del Salone Viviani!

Alle ore 18 di giovedì 21 dicembre, grazie all’unione di alcune associazioni culturali stabiesi, sarà inaugurato il nuovo progetto Salone Viviani. Questa nuova associazione si prefigge lo scopo di dar spazio e voce a quelle associazioni che intenderanno sfruttare gli spazi di Cappella Sant’Anna, per promuovere iniziative culturali e musicali. Le associazioni che daranno vista a Salone Viviani sono molteplici: Forum dei Giovani di Castellammare di Stabia, Associazione Achille Basile, Tunica Compagnia teatrale, La bottega delle idee e Polisportiva Centro Storico.

Un vero e proprio “salotto” dunque dove giovani stabiesi e non potranno trovare un luogo di aggregazione e di discussione oltre che assistere alla presentazione di un libro, concerti e rappresentazioni teatrali, cineforum, mostre temporanee e permanenti. Questi sono gli eventi che Salone Viviani ha in serbo.

Giugliano,Mandragora:”Cercherò di portare il Giugliano sempre più in alto”

A cura di Simone Vicidomini

Il Giugliano torna a casa con un punto. I tigrotti pareggiano con uno scialbo 0-0 allo stadio “Don Luigi Di Iorio” contro il Barano. Dopo un primo tempo discreto,nel secondo tempo si è provato ad alzare il baricentro,senza mai incidere più di tanto. Al termine del  pareggio abbiamo intervistato ai nostri microfoni,l’allenatore del Giugliano Bruno Madragora. Ecco le sue dichiarazioni. “Non è mai facile venire sull’isola a giocare. C’era un rigore sacrosanto  su Palma,lo diciamo perché è doveroso dirlo. Al di là di questo,ci sono state un paio di parate del portiere,poi nel secondo tempo grande supremazia e poi alla fine non siamo riusciti a trovare il gol della vittoria. Le somme le tireremo ad aprile per vedere il Giugliano dove arriverà”. Dopo un mercato di dicembre,che vi ha visto protagonista dove sono arrivati giocatori importanti,quali sono le ambizioni di questa squadra? “ Le ambizioni sono quelle di portare il Giugliano sempre più in alto. Non ci dimentichiamo che abbiamo cambiato nove su undici. Ci vorrà ancora un po’ di tempo per amalgamare l’intera squadra,anche se tempo ne abbiamo davvero poco. Io sono subentrato e quindi so le cose negative e positive. Il presidente mi ha seguito ed insieme abbiamo costruito questa squadra importante e arriverà sicuramente dove merita, e dove cercherò di portarla. Dobbiamo solo trovare la quadratura giusta,e ora nelle feste natalizie cercheremo di lavorare al meglio nel modo giusto e nel girone di ritorno vedremo chi è il Giugliano.  In conclusione Mandragora -faccio gli auguri di buone feste a tutta l’isola d’Ischia,e doveroso e d’obbligo per gli anni che ho trascorso qui.

Barano,mister Monti:”Siamo contenti del punto che abbiamo ottenuto”

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano conquista un punto prezioso contro il Giugliano. I bianconeri pareggiano al “Don Luigi Di Iorio” contro i tigrotti guidati da mister Mandragora. Una partita scialba per entrambe le squadre che ha regalato poche emozioni. Al termine della partita abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore del Barano Billone Monti. Ecco le sue dichiarazioni. “ La squadra ha fatto una partita tatticamente molto diligente,come l’avevamo preparata durante la settimana. Ha cercato di chiudere tutti gli spazi,ha rischiato soltanto in un’occasione nel primo tempo dove Martucci ha fatto un’ottima parata. A noi in questo momento ci vuole più qualità da centrocampo in su per offendere gli avversari. Ci vuole qualche esterno con gamba,che al momento non abbiamo,ma siamo in attesa anche del recupero di Kikko Arcamone e cercheremo di trovare qualcun altro. Oggi visto l’andamento della partita,dai ragazzi non posso chiedere di più. Per la seconda partita consecutiva,abbiamo mantenuto la porta inviolata e questo è un dato molto positivo”. Monti e Chiariello migliori in campo ? “ Si,però diciamo che entrambi vanno bene quando vengono protetti dagli altri centrocampisti,quando gli spazi sono più ristretti se poi lasci gli spazi larghi con giocatori come Grezio,Bacio e Pianese vanno automaticamente in difficoltà. Siamo contenti di questo punto,anche se all’inizio volevamo vincerla e non pareggiarla. Non siamo riusciti a fare meglio sotto la fase offensiva,però c’e anche la bravura dell’avversario e noi ci abbiamo messo un buon cuore,carattere se soprattutto tanta diligenza tattica”. Era rigore su Palma per il Giugliano? “ Io dalla panchina non so se c’era o meno,però andiamo a commentare un ‘episodio come ne abbiamo commentati tanti a nostre sfavore. Ad esempio il gol che abbiamo preso a San Giorgio c’era un fallo su Chiariello che stava rinviando e il giocatore l’ha trattenuto e abbiamo subito gol per poi perdere la gara. Quello che mi interessa a me che una squadra contro un Giugliano formata da elementi di categoria che vengono ben pagati,abbia fatto la sua bella figura soprattutto nel modo di stare in campo”. I limiti del Barano sono diventati virtù? “No i limiti del Barano,sappiamo quali sono e ci servirebbe un po’ di qualità,ripeto qualche esterno di gamba che accompagni nella fase offensiva Rizzo. Oggi ho tolto Cirelli perché era costretto a fare una partita difensiva,che lui non deve e non può fare. Ho inserito Cuomo per cercare di tenere in più qualche palla alta. Non ci siamo riusciti tante volte però se facciamo gli inserimenti giusti arriviamo sotto porta e facciamo gol.

Coppa Italia| Roma Torino 1-2. Olimpico stregato. Rigore sbagliato, Milinkovic-Savic para tutto. La Roma non passa

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DALLO STADIO OLIMPICO MARIA D’AURIA-

Roma- Allo stadio Olimpico, l’esordio di Di Francesco al timone della Roma in Coppa Italia. Il tecnico abruzzese ha provato a passare il turno contro il Torino di Mihajlovic con un turnover forzato, in vista di Juventus Roma. I giallorossi hanno provato a rimontare il doppio svantaggio, ma un Olimpico stregato ha negato la possibilità, ai padroni di casa, di passare il turno. Il Torino vola ai quarti.

Primo tempo

I giallorossi partono subito in attacco ma dopo due minuti i granata obbligano Skorupski ad una parata in due tempi: pericoloso lo stacco di testa di Belotti che svetta su tutti tentando il colpaccio.

Al 5’ punizione dal limite guadagnata da Under, parte un bel tiro che viene deviato da Obi verso il portiere, palla bloccata.

Si gioca su ritmi molto elevati. Al quarto d’ora entrambe le squadre spingono da una parte all’altra del campo tentando la conclusione con tiri forti da fuori area: male per Molinaro, la sua palla vola alta sopra la traversa. Male anche per Gonalons il cui tiro si spegne sul fondo.

Al 23’ pericolo per la Roma! Sugli sviluppi di un calcio di punizione, De Silvestri indirizza di testa la palla nell’angolo della porta. Skorupski si supera e salva.

Al 28’ primo giallo della gara all’indirizzo di Niang che commette un fallo tattico su Gerson.

Al 31’ Occasione gol per la Roma! El Shaarawy prova la conclusione con un destro a giro dalla distanza, ma la palla prima sfiora la traversa, poi colpisce il palo e infine rimpalla in campo.

Al 33’ Gerson in area, spreca un’ottima giocata dei compagni sparando alto sulla traversa un palla molto interessante

La Roma continua ad attaccare ma gli avversari difendono bene, ergono un muro dinanzi al portiere. Fallisce anche Under, con un gran colpo tirato dal centro dell’area, dopo un passaggio filtrante del faraone.

Torino pericoloso nelle ripartenze.

Al 39’ TORINO IN VANTAGGIO. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Silvestri batte Skorupski ribadendo in rete la palla prima respinta dal portiere.

Roma Torino 0-1

Al 40’ Under, servito da Gerson, prova a render pan per focaccia con un tiro fortissimo di prima intenzione. Ma Milinkovic-Savic riesce ad arrivare sul primo palo. Miracolo.

Nonostante le insistenze dei capitolini, la Roma chiude in svantaggio la prima frazione di gioco con 2 tiri in porta e 4 fuori. Suo il possesso palla, ma non è servito ai fini del risultato.

Secondo tempo

Nessun cambio in avvio di ripresa. Il Torino appare più aggressivo e riesce a costruire qualcosa in più nel primo quarto d’ora. Al 57’ ammonizione di Gonalons per fallo su Obi.

Niente da fare per i giallorossi che non riescono a concretizzare.

Al 61’ Di Francesco mette in campo Perotti al posto di Under.

Immediate le occasioni gol per la Roma con lo zampino dell’argentino. Ben 3 in 5 minuti. Con il primo, di testa, Perotti ha costretto agli straordinari il portiere granata.

Al 68’ ancora una sostituzione nelle fila della Roma, dentro Pellegrini, fuori Gerson.

Al 73’ RADDOPPIO DEL TORINO con EDERA. Assist di Berenguer (entrato al posto di Niang) per Edera arrivato sul secondo palo, stacca di testa e beffa Skorupski.

Roma Torino 0-2.

Al 76’ viene chiamato in campo Edin Dzeko in sostituzione di Strootman. Ultimo cambio a disposizione per Di Francesco che cerca così di correre ai ripari.

Al 77’ RIGORE per la ROMA: Schick viene atterrato in area da Moretti. L’arbitro non ha dubbi e decreta la massima penality in favore dei giallorossi. Sulla palla va Dzeko, appeno entrato. Clamoroso!!! Il rigore viene parato da un super Milinkovic-Savic.

I giallorossi provano ad assediare l’area avversaria, due tiri di Dzeko e di Perotti vengono neutralizzati dal portiere. Ancora una volta il risultato viene difeso a denti stretti dagli avversari.

All’85’ la Roma accorcia le distanze con Schick.

El Shaarawy in area di rigore serve alla perfezione il ceco che non sbaglia l’angolo ed è gol!

Roma 1- Torino 2

Finale infuocato all’Olimpico con la Roma che cerca disperatamente l’occasione per rimettersi in gioco.

Al 45’ Dzeko colpisce di testa una palla bollente, ma salta troppo in alto e la sfera finisce alta sopra la traversa.

Vengono concessi 4 minuti di recupero. C’è tanta Roma in questo finale di gara, la squadra prova, fino all’ultimo respiro, a battere ancora una volta  Milinkovic-Savic. Niente da fare. Il Torino batte in casa la Roma e  vola ai quarti di Coppa Italia.

FORMAZIONI

A disp.: Alisson, Romagnoli, Manolas, Fazio, Castan, Nura, De Rossi, Nainggolan,  Pellegrini, Florenzi, Dzeko, Perotti.

All. Di Francesco

TORINO: Milinkovic-Savic; De Silvestri, Lyanco, Moretti, Molinaro; Acquah, Valdifiori, Obi; Edera, Belotti, Niang.

A disp.: Sirigu, Ichazo, N’Koulou, Burdisso, Barreca, Rincon, Baselli, Gustafsson, Sadiq, De Luca, Iago Falque, Berenguer, Boyé.

All. Mihajlovic.

Arbitro: Calvarese di Teramo.

Assistenti: Paganessi e Prenna.

V uomo: Abbattista. VAR: Banti. AVAR: Di Vuolo.

 

Castellammare, continua la lotta all’abusivismo: sigilli a tre strutture!

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Castellammare, continua la lotta all’abusivismo: sigilli a tre strutture!

Continua la lotta all’abusivismo a Castellammare di Stabia con la Polizia Municipale, agli ordini del Capitano Lamanna e del Comandante Vecchione, che questa mattina, martedì 19 dicembre, ha posto i sigilli a due capannoni industriali e ad un’abitazione civile nell’area a ridosso del cimitero. Si tratta di un’area, originariamente agricola, di circa 1500 mq che i diversi proprietari S.F., R.A. e R.F.S., intendevano evidentemente ricondurre a diversa funzione urbanistica.

Grazie all’intervento pronto e deciso della Polizia Edilizia però, le opere in realizzazione, per le quali non risultava alcuna autorizzazione, che avrebbero costituito un notevole aggravio del carico urbanistico in una zona già congestionata, sono state poste sotto sequestro mentre i proprietari sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.

Dunque un chiaro segnale è stato dato nel solco della tutela del territorio e dei beni paesaggistici.

Castel Volturno, Diana risponde a Russo: “Sta facendo campagna elettorale su pelle dei poveri”

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Castel Volturno, Diana risponde a Russo: “Sta facendo campagna elettorale su pelle dei poveri”

Ennesimo dibattito a distanza tra Cesare Diana e Dimitri Russo, con il consigliere che ha risposto ad un intervista rilasciata dal primo cittadino alle “Cronache di Caserta“.

Dimitri Russo sta facendo campagna elettorale sulla pelle dei poveri. Sostanzialmente solo oggi il primo cittadino pare essersi reso conto dello stato dei luoghi della popolazione di Castel Volturno – dice Diana – Sono tre anni e mezzo che è lui l’amministratore, ha responsabilità soggettive sulla condizione critica che i cittadini stanno vivendo alla luce delle tasse ulteriori che ha fatto gravare sul collo dei contribuenti. Russo sta cercando di giustificare i suoi fallimenti aggrappandosi in modo disperato sugli specchi, ripiegando sul reddito di inclusione come unica forma possibile per aiutare chi è in difficoltà.

E’ una palese tentativo di precoce campagna elettorale a suo favore ed a favore del suo partito di appartenenza, il PD. Piuttosto che cercare vanamente di salvare la faccia – conclude -, è meglio un passo indietro per il bene di Castel Volturno”.

Eccellenza-E’un Barano spento,con il Giugliano arriva un pareggio scialbo

A cura di Simone Vicidomini

Nel recupero della 14^ giornata del Campionato di Eccellenza girone A, la partita tra Barano e Giugliano termina con uno scialbo 0-0. Una gara che si doveva giocare lo scorso 9 dicembre,ma rinvita per le avverse condizioni marine meteo. La formazione bianconera non va oltre il pareggio allo stadio “Don Luigi Di Iorio” contro il Giugliano guidato dall’ex Ischia Bruno Mandragora. I tigrotti nonostante un mercato rivoluzionario che hanno regalato al tecnico  giocatori del calibro di Grezio,Pianese giusto per citarne alcuni,ma sono ancora in fase di rodaggio, la formazione bianconera riesce a strappare un buon punto in ottica salvezza,consentendo  di conservare il dodicesimo posto in classifica proprio sopra al Giugliano fermo a quota 14. Dopo la vittoria in quel di Mondragone,gli aquilotti riescono a mantenere inviolata la porta per la seconda partita consecutiva. Una partita che ha regalato,davvero poche emozioni ma con grande intesità di gioco, in un freddo e gelo delle “Chianole”. Nella prima frazione di gioco,tanta confusione tra le due squadre nelle rispettive metà campo,con errori di impostazioni in fase offensiva. Dopo la mezz’ora di gioco, il Giugliano protesta per un calcio di rigore non fischiato per un fallo di Errichiello su Palma,con il direttore di gara che sanziona per simulazione il terzino ospite. Nella ripresa accade davvero poco,nonostante i tigrotti abbiano alzato il proprio baricentro,la retroguardia baranese riesce a controllare il risultato fino alla fine.

Squadre in campo

LE FORMAZIONI – Il Barano deve rinunciare ai due Arcamone, come noto fuori per infortunio, e viene mandato in campo da mister Monti con un 4-3-3 che vede Martucci fra i pali e la difesa formata da Errichiello, Chiariello, Monti jr ed Accurso. A centrocampo, Scritturale, Savino e Ferrari, mentre in avanti c’è Rizzo con Capone e Cirelli larghi.

Sul versante opposto, Mandragora schiera il Giugliano con un 4-3-3 che ha Navarra a difesa della porta e la linea difensiva formata da Pizza, Castaldo, Scognamiglio e Palma. In mezzo al campo ecco Barone, Castaldi e Cirino con ina vanti il trio dei nuovi arrivati Pianese-Grezio-Bacio Terracino.

 Buon ritmo all’inizio ma nessuna conclusione degna di nota nei primi 10 minuti. Al quarto d’ora fanno il loro ingresso sulle tribune del “Don Luigi di Iorio”, sferzate come il terreno di gioco da un vento davvero gelido i non tantissimi tifosi del Giugliano. Latitano le conclusioni, soprattutto quelle pericolose: il Barano sembra essere messo meglio in campo. Al 20’, un mezzo svarione di Martucci (esce in ritardo) per poco con consente a Grezio e Pianese di confezione la rete ospite. Il primo vero tiro in porta della gara lo fa Ferrari, che dai 25 metri non sbaglia di tantissimo il suo potente destro. Il Giugliano prova a rispondere 2 minuti dopo, con una girata di Pianese su cross dalla sinistra che termina alta. Al 28’, Martucci riscatta l’indecisione precedente con una bellissima parata in tuffo su un destro a giro dal limite di Bacio Terracino, deviato in corner. Al 33’occasione per il Barano: calcio d’angolo di Capone dalla destra e colpo di testa perfetto ma troppo centrale di Chiariello. A 35’ il Giugliano reclama un calcio di rigore per un presunto fallo di Errichiello su Palma, che viene ammonito per simulazione. L’impressione, dal vivo, è che il penalty ci fosse. L’episodio accende anche gli animi, per qualche attimo, sulle tribune. Poco prima della fine del primo tempo, indecisione fra Monti e Martucci, Pianese si inserisce e prende la palla ma il suo cross è preda del portiere baranese.

La ripresa si apre senza cambi e con un sostanziale equilibrio. Poco da rilevare come nella prima frazione, in avvio. Un tentativo lo fa Grezio, di testa su una punizione battuta dalla destra ma la palla è finita fuori. Arrivano i primi cambi: Mandragora toglie Castaldi per Coppola e Billone manda fuori Cirelli per Cuomo R.. Al 62’ è Pianese con un sinistro al volo dall’altezza del vertice sinistro a sfiorare l’incrocio dei pali ed il vantaggio giuglianese. Al 66’ è ancora Pianese a chiamare Martucci alla deviazione in angolo su calcio di punizione dal limite. Mandragora toglie Bacio Terracino ed inserisce il lungo Tarallo provando a dare peso a sostegno ad un attacco poco pericoloso. Dopo una rete sfiorata da Scritturale (ma era in off side, segnalato), un traversone di Pizza taglia tutta l’area baranese e finisce sul fondo. Succede poco e Billone si copre: fuori anche Rizzo per Di Costanzo, che va basso a destra, con Errichiello che sale e Cuomo resta unica punta. Tutto arroccato in difesa il Barano, ma soffre davvero poco: gli ospiti non riescono a creare azioni pulite. Semi assedio giuglianese nei 3 minuti di recupero ma il risultato finale è quello di inizio gara.

BARANO                 0

GIUGLIANO 1928   0

BARANO (4-4-2): Martucci, Errichiello, Accurso, Ferrari, Monti, Chiariello, Scritturale, Savino, Rizzo (86’ Di Costanzo), Cirelli (59’ Cuiomo R.), Capone. A disposizione: Migliaccio A., Migliaccio G., Cuomo C., Di Massa, Romano. All.: Giuseppe Monti

GIUGLIANO 1928: Navarra, Pizza, Palma, Barone, Castaldo, Scognamiglio, Castaldi (58’ Coppola), Cirino, Grezio, Bacio Terracino (73’ Tarallo), Pianese. A disposizione: Capasso, Gravina, Cecere, Cuomo, Damiano. All.: Bruno Mandragora

Arbitro: Saverio Esposito della sez. di Ercolano (Assistenti: Michele Mistico e Giuseppe Andrea Palomba di Torre del Greco)

Reti: nessuna

Ammoniti: Ferrari (B); Palma, Barone, Castaldi, Pianese (G)

Calci d’angolo: 5-7

Recupero: 0’ p.t., 3’ s.t

Spettatori: 120 circa

Juve Stabia, tempo di auguri in casa gialloblè!

Juve Stabia, tempo di auguri in casa gialloblè!

Il Natale si avvicina ed è tempo di auguri anche in casa Juve Stabia. Ieri infatti, martedì 19 dicembre, la società termale è stata ospite dell’Agriturismo Green Land, dove si è svolta la tradizionale cena natalizia societaria. In una fantastica location immersa nel verde  i componenti del team gialloblè hanno vissuto, in un’atmosfera gioviale e familiare, una splendida serata in perfetto clima natalizio.

Il patron delle vespe Franco Manniello ha commentato così l’evento: “Abbiamo vissuto una della più belle cene natalizie da quando sono al comando delle vespe. Ognuno si è sentito partecipe e per me è un piacere assistere al coinvolgimento di tutta la squadra e dello staff in piena sintonia e allegria, elementi che non devono mancare in uno spogliatoio ma anche dietro le quinte di una società. Un ringraziamento particolare va a Salvatore Suarato, che dal primo momento ha sposato con entusiasmo l’idea di ospitarci nella sua struttura; una testimonianza lodevole da parte di un giovane imprenditore stabiese che ha dato un segnale di vicinanza alla squadra della propria città”.

Fotogallery – Castellammare, inaugurati laboratori del ITS Sturzo

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Castellammare, inaugurati laboratori del ITS Sturzo

Nella mattinata di oggi presso l’Istituto Tecnico Statale Luigi Sturzo” di Castellammare di Stabia, sono stati inaugurati due nuovi laboratori, Igiene e Anatomia e Chimica analitica e strumentale. Sono novità che arricchiscono ulteriormente l’offerta didattica proposta dalla scuola che punta sempre più all’innovazione e alla formazione completa dello studente.

All’inaugurazione era presente anche il primo cittadino stabiese, Antonio Pannullo, il quale ha preso parte al tour organizzato da docenti e studenti dell’istituto. Sono stai illustrati i macchinari di ultima generazione e sono stati effettuati degli esperimenti, accompagnati da spiegazioni circa i passaggi e il risultato finale, così da esplicare al pubblico la funzione dei laboratori.

Il sindaco, entusiasta dei progetti, ha lanciato l’idea di far analizzare presso il laboratorio di Chimica analitica e strumentale le acque del depuratore del collettore di Gragnano, non appena sarà ultimato.

Al termine del tour, si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti che durante l’ultima edizione dei giochi linguistico-matematici hanno ottenuto risultati notevoli. Sono stati premiati Anna Scafato e Giovanni De Martino, posizionandosi 3° posto, Lucia Longobardi, che si è classificata al 2° posto e infine Anna Villani  che ha conquistato 1° posto. Quest’anno lo Sturzo parteciperà in via sperimentale alle Olimpiadi di Statistica organizzate dall’Università di Trento e patrocinate dall’ISTAT.

Sono stati premiati inoltre gli studenti meritevoli che si sono distinti per aver ottenuto il massimo dei voti all’esame di stato dell’anno scolatisco 2016/2017. Di seguito, i nomi degli studenti che hanno ricevuto un attestato di riconoscimento per il loro merito: Rosario Gerano, Umberto Somma, Teresa Calfiano, Ilenia Palladino. Lucia Pezzella, Marco Formicuzzi, Nicoletta Del Gaudio, Maurizio Esposito, Alessandro Agnello, Filomena Alfano, Valentina Alfano, Monica Celentano, Luigi De Simone, Ida Esposito e Enzo Scongliamiglio.

Gli studenti che si sono diplomati con 100 e lode, “le eccellenze tra le eccellenze“, così definiti dalla preside Cinzia Toricco durante il suo discorso, sono stati premiati dal sindaco Pannullo, che conclude la giornata con il seguente discorso:

Rigrazio la Preside, i professori, gli assistenti, perché mi avete regalato una mattinata davvero straordinaria – commenta Pannullo – Io sono una persona che sorride sempre, anche quando va al Comune, e oggi mi avete sorpreso con la straordinarietà dell’offerta formativa proposta dallo Sturzo“.

Articolo e fotogallery a cura del nostro inviato Antonio Gargiulo

 

Napoli, 41 anni fa la posa della prima pietra per la costruzione della metro collinare

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Napoli, 41 anni fa la posa della prima pietra per la costruzione della metro collinare

Era il 22 dicembre 1976  quando nella zona collinare di Napoli, cominciava, alla presenza dell’allora sindaco di Napoli, Maurizio Valenzi, con la posa della prima pietra, l’avventura della costruzione di quella che venne poi chiamata la linea 1 della metropolitana. Sono dunque passati ben 41 anni da allora e ad oggi la linea non risulta ancora completa in tutto il suo percorso.

Queste le parole di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, in tal senso: “Se Napoli non brilla certo per la qualità della vita, come attestano anche le classifiche pubblicate nei giorni scorsi, lo si deve pure alle tante opere pubbliche incompiute che si trascinano da lustri Spicca tra queste un’opera fondamentale per il trasporto pubblico e per la soluzione dei problemi legati alla viabilità, che affliggono da tempo il capoluogo partenopeo, come dimostrano, ancora una volta, i provvedimenti, varati di recente, che hanno portato al blocco della circolazione degli autoveicoli fino a quattro giorni, di mattina e di pomeriggio, per i troppo frequenti sforamenti dei limiti degli agenti inquinanti. Solo oggi a distanza di anni qualche risultato si sta vedendo e il merito va principalmente a Luigi Buccico che ebbe la lungimiranza, sin dagli anni ’70  di comprendere l’importanza, per la soluzione dei problemi del traffico napoletano, di un sistema integrato di trasporto su ferro”.

Luigi De Magistris: ‘Gomorra un cattivo esempio per i giovani’

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Luigi De Magistris parla di Gomorra e sembra preoccupato per le reazioni dei più giovani; sono aumentate nello stesso periodo gli episodi con la tecnica della stesa tipici nelle puntate della III edizione.

Luigi De Magistris, durante il programma Un giorno da pecora, condotto da Geppy Cucciari e Giorgio lauro si è espresso in merito alla serie tra le più amate tra i giovani, soprattutto campani, stiamo parlando di Gomorra: «La nuova stagione di Gomorra? Non l’ho vista ma devo essere sincero. Al di là dell’opera d’arte, su cui ognuno la può pensare come vuole, mi preoccupa molto, da sindaco, da genitore e da ex magistrato, l’emulazione che diversi ragazzi fanno nell’imitare i personaggi negativi quasi come se diventassero positivi o simpatici. Si perdono i punti di riferimento quelli veri della vita, e questo è pericoloso». Ciò che più preoccupa è l’effetto emulativo dei giovani nei confronti della serie, diventano non più soltanto un prodotto di fruizione pubblica ma un galateo della cattiva condotta che sembra diffondersi tra le nuove generazioni:«L’ho riscontrato molto, ne abbiamo parlato anche nel comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La sera dopo il serial – ha detto De Magistris a Rai Radio1 – aumentano anche le stese (colpi sparati a raffica a scopo intimidatorio, ndr) nella nostra città»- continua – «Noi siamo preoccupati, si sta abbassando molto la soglia di commissione dei reati da un punto di vista anagrafico, cioè i ragazzini tra i 10 e i 16 anni con coltelli e qualche volta con pistole. Questo è un fatto su cui ci si deve interrogare tutti».

Sturzo Castellammare – La D.S. Toricco presenta i laboratori alla città

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Inaugurati laboratori dello Sturzo le parole della preside Cinzia Toricco

A margine dell’inaugurazione dei laboratori dell’Istituto Tecnico Statale Luigi Sturzo, è intervenuta ai microfoni di ViViCentro la preside dell’istituto Cinzia Toricco: “Abbiamo allestito due nuovi laboratori, che gli alunni già stanno usando. All’Istituto Tecnico Statale Sturzo, curiamo oltre la conoscenza, anche le competenze che servono oggi. I ragazzi si appassionano nei laboratori, e con le esperienze di alternanza immaginano quello che possa essere il loro futuro. Oggi abbiamo visto i diplomati dello scorso anno scolastico, che hanno potuto scegliere la facoltà da seguire all’Università”.

Preside è riuscita a strappare una promessa al sindaco di fare da tramite con la Sovraintendenza per poter applicare i QR Code sulle ville romane di Castellammare progettati dai ragazzi

“Sono dei codici che spiegano in italiano, ma anche in altre lingue come inglese francese e spagnolo, la storia delle ville ai turisti che vengono a visitare i nostri tesori cittadini”.

Giorno di festa, in cui sono stati premiati le eccellenze che hanno dato lustro all’Istituto che ha ricevuto il riconoscimento Eduscopio. Raccogliere i frutti degli investimenti fatti nel corso degli anni, come si è sentita, considerando anche il sindaco contento delle nuove attrezzature e di quelle già presenti

“Io lavoro in questo istituto da quattro anni, ci sono docenti che lavorano qui da anni che ne hanno curato la crescita. Lo Sturzo è una comunità in cui ogni nuovo arrivato subito si integra. Io ho raccolto dei frutti e ne seminati degli altri. Oggi non è un traguardo ma un punto di partenza”.

Cosa vorrebbe consigliare agli studenti per il loro futuro?

Dare il massimo, mostrare i propri talenti, studiare, fare esperienze diverse. Solo cosi il vostro futuro sarà quello che scegliete di seguire

 a cura di Antonio Gargiulo

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Basket Femminile, Salerno Basket ’92 chiude con una vittoria il 2017

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Basket Femminile, Salerno Basket ’92 chiude con una vittoria il 2017

Al PalaSilvestri il Salerno Basket ’92 supera in maniera agevole la Family Caserta per 87-27 nel match di Coppa Campania, chiudendo così nel migliore dei modi il 2017. Una vittoria che fa morale in vista del prosieguo del campionato di Serie B che vede Salerno a -2 dalle primatiste Scafati e Cercola.

Match sulla carta agevole contro le casertane, militanti in Serie C, ma coach Dello Iacono tiene tantissimo alla manifestazione e manda in campo il quintetto base da campionato con Ingrassia, De Mitri, Melin, Assentato e Ceccardi. Risposta positiva sul parquet della squadra, che ha bisogno di provare e riprovare gli schemi del mister, subentrato da una settimana in panchina. Bene tutte, da registrare anche l’esordio in prima squadra della giovanissima Pellecchia.

SALERNO BASKET ’92-FAMILY CASERTA 87-27 (14-8; 44-15; 71-19)

SALERNO: Pellecchia, Ingrassia 10 De Mitri 12, Galdi 4, Arase ne, Ceccardi 13, Esposito ne, Fontana 1, Assentato 16, Giulivo 11, Ledda 10, Melin 10. All: Dello Iacono.

CASERTA: Natale 2, Grosso 1, Guida, Di Caccamo 2, Vittiglio, Mozzi, Zonda 14,Alberico, Cerreto 4, Nastro 2, Gentile 2. All: Orsini.

Commercio di cellulari nelle celle, arrestato un 32enne e la compagna

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Sono stati arrestati i tre malfattori che nella casa circondariale Pio X gestivano un vero e proprio business del commercio.

Sono di Pompei i due arrestati Mattia Iovine e la sua compagna Barbara Schiesari di Rovigo, più un uomo della polizia penitenziaria Luigi Notarianni di Catanzaro a seguito delle indagini che hanno portato, sotto il Coordinamento della Procura, alla luce un sistema di commercio che vigeva all’interno della casa San Pio X di Vicenza; un vero mercato di sostanze stupefacenti e cellulari muniti di schede sim con fittizi intestatari. Come scritto su metropolis:”Secondo quanto emerso, Iovine avrebbe gestito con la complicita’ di Notarianni un mercato di droga, telefonini, carte sim e altre apparecchiature elettroniche, il cui uso e’ vietato in carcere, il tutto a prezzi altissimi. Nell’operazione di polizia sono state indagate altre otto persone, tra le quali due operatori di polizia penitenziaria e un cittadino cinese che da titolare di un negozio di telefonia nel rodigino forniva le schede sim con intestatari fittizi poi utilizzate in carcere dai detenuti. E’ stata disposta la custodia cautelare in carcere per il detenuto, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per la sua compagna e gli arresti domiciliari per l’agente di polizia penitenziaria”.

Paura a Napoli, nuovo atto vandalico in una stazione della metro: fiamme a Fuorigrotta!

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Paura a Napoli, nuovo atto vandalico in una stazione della metro: fiamme a Fuorigrotta!

Dopo l’atto vandalico dello scorso novembre alla stazione Traiano della Circumflegrea un nuovo raid è stato effettuato nella notte presso la nuova stazione della linea 6 di piazza Lala. Ad allertare i soccorsi verso le 22 sono stati i cittadini che alla vista di fumo e fiamme hanno immediatamente chiamato il numero di emergenza 115.

I vigili del fuoco hanno raggiunto immediatamente la struttura ma non è stato affatto semplice domare le fiamme in quanto queste si erano già propagate pericolosamente. I danni registrati sono ingenti in quanto la linea di Fuorigrotta rientrava tra le stazioni dell’arte, essendo decorata da opere di Castella, Campigotto e Dago. Proprio la nuova fermata era stata progettata per segnare un rilancio del quartiere ad oggi però sempre più abbandonato e degradato.

Nuova legge elettorale: a marzo potrebbe non esserci un vincitore

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Con la nuova legge elettorale – secondo l’analisi dell’Istituto Demopolis – nessuno schieramento politico avrebbe oggi la maggioranza per dar vita ad un nuovo Governo dopo la chiusura delle urne

Perché a marzo dalle urne potrebbe non uscire alcun vincitore

Il Movimento 5 Stelle è oggi con il 29% primo partito, con un vantaggio di 4 punti sul Partito Democratico, in calo al 25%: sono i dati del Barometro Politico di dicembre dell’Istituto Demopolis.

Se si votasse oggi per la Camera, Forza Italia avrebbe il 15%, un punto in più della Lega, stabile al 14%. Liberi e Uguali, la nuova lista unitaria di Sinistra guidata da Pietro Grasso, si attesta per il momento al 7%; Fratelli d’Italia al 5%. Sotto la soglia del 2%, resterebbero le altre liste minori.

Indagine Demopolis partiti, dicembre 2017

Nell’ultimo anno, come emerge dal trend dell’Istituto diretto da Pietro Vento, il PD è passato dal 32% del novembre 2016 al 25% di oggi, il dato più basso della Segreteria Renzi. Nello stesso periodo, il Movimento di Grillo, guidato oggi da Luigi Di Maio, ha consolidato il proprio consenso guadagnando circa 2 punti in un anno.

Indagine Demopolis partiti centro destra, dicembre 2017

Prosegue intanto da mesi, costante, la crescita complessiva dell’area di Centro Destra, che sembra non risentire delle distanze tra Berlusconi e Salvini. Secondo i dati Demopolis per il programma Otto e Mezzo, la coalizione, che si fermava al 27% alla vigilia del Referendum Costituzionale, raggiungerebbe oggi, con le forze minori, il 36%: 9 punti in più in 12 mesi.

Indagine Demopolis M5s e Pd, dicembre 2017

“Con la nuova legge elettorale – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – torna rilevante nei collegi, per l’assegnazione dei seggi nella quota uninominale, anche il peso delle coalizioni. I partiti di Centro Destra otterrebbero nel complesso il 36%, superando il Movimento 5 Stelle che, come sempre, corre da solo. In difficoltà appare oggi, al 28%, la coalizione di Centro Sinistra, costituita dal Pd e dagli alleati minori; la Sinistra è al 7%. Tutti gli schieramenti politici sarebbero oggi lontani, con il “Rosatellum”, dai numeri necessari per dar vita ad un nuovo Governo dopo la chiusura delle urne. Ed è uno scenario del quale l’opinione pubblica appare consapevole: appena il 33% dei cittadini – conclude Pietro Vento – immagina che le prossime Elezioni di marzo avranno un vincitore”.

Indagine Demopolis peso partiti, dicembre 2017

Secondo i due terzi degli italiani intervistati da Demopolis nessuna delle tre aree politiche avrà una maggioranza in Parlamento.

Nota informativa – L’indagine è stata condotta dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, nel dicembre 2107 su un campione stratificato di 1.500 intervistati, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. Supervisione della rilevazione demoscopica con metodologie integrate cawi-cati di Marco E. Tabacchi. Coordinamento del Barometro Politico Demopolis per il programma Otto e Mezzo (LA7) a cura di  Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Approfondimenti e metodologia su: www.demopolis.it

/agi

Ma l’audizione di Ghizzoni alla fine assolve la Boschi o no?

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Ghizzoni, l’ex ad di Unicredit, tira in ballo anche Carrai, imprenditore vicino a Renzi che lo “sollecitò” sul dossier Banca Etruria

Dopo il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, davanti alla Commissione d’inchiesta sulle banche si tiene l’audizione più attesa, quello di Federico Ghizzoni, ex ad di Unicredit, chiamato a smentire o confermare quanto scritto da Ferruccio de Bortoli nel suo libro di memorie. Ovvero che l’allora ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, chiese a Ghizzoni di valutare un’acquisizione di Banca Etruria, l’istituto di cui era vicepresidente suo padre Pier Luigi. Una ricostruzione che il banchiere, pur non parlando di “pressioni”, avvalora. Non solo, Ghizzoni tira in ballo anche Marco Carrai, un imprenditore vicino a Renzi dal quale dopo il colloquio con la Boschi, arrivò un “sollecito” perché decidesse sulla questione. Una rivelazione che ha scatenato le opposizioni, le quali – oltre alle dimissioni del sottosegretario alla presidenza del Consiglio – chiedono che anche Carrai parli di fronte alla Commissione. Dalla diretta interessata e dal Pd arriva invece una lettura diversa: avendo escluso “pressioni”, Ghizzoni avrebbe dato in sostanza ragione alla loro versione.

“Boschi mi chiese di valutare l’acquisto di Etruria”

In un incontro avvenuto il 12 dicembre 2014, chiesto un mese prima dall’allora ministro, Maria Elena Boschi “mi chiese di valutare l’acquisizione di Banca Etruria” sottolineando “la sua preoccupazione sugli effetti della crisi in Toscana”, racconta Ghizzoni, “fu un ​colloquio cordiale, non avvertii pressioni da parte del ministro Boschi e ci lasciammo su queste basi. Da quel momento in poi non ci sono stati ulteriori contatti, le strutture continuavano a lavorare su un’ipotesi di acquisizione”. Ipotesi poi caduta perché inutilmente onerosa: “L’investimento era “eccessivo, oltre un miliardo di capitale e non vedevamo un ritorno”.

Ghizzoni sottolinea poi che Boschi “mi manifestò la sua preoccupazione non tanto per le banche in crisi (Etruria e Mps) quanto su cosa questo avrebbe comportato in termini negativi di impatto sul territorio toscano in termini di erogazione del credito, preoccupazione per la riduzione di offerta e impatti negativi su imprese e famiglie. Era una preoccupazione legata agli impatti sul territorio piuttosto che su singole specifiche banche”.

Confermo relazione iniziale di . Non ho fatto alcuna pressione. E non ho chiesto IO di acquisire Banca, ma Mediobanca e BPEL. Io ho solo chiesto info. Adesso la parola al Tribunale.

Ma le opposizioni la vedono diversamente.

Altra giornata nera per @matteorenzi@meb e per il appassito. Ex ad  Ghizzoni conferma parola per parola quanto scritto nel libro di De Bortoli, e tira in ballo anche Carrai

“Mi scrisse Carrai. Mi chiesi per conto di chi”

Da un punto di vista istituzionale, però, non è questo il passaggio più esplosivo dell’audizione di Ghizzoni. La Boschi. su Facebook, ha potuto replicare che, da politica, aveva semplicemente espresso preoccupazione per l’economia del suo territorio.

Secondo De Bortoli (al quale la Boschi ha fatto causa in sede civile per il contenuto del suo libro), il banchiere ha dato invece ragione a lui.

Del tutto irrituale è invece la mail giunta il 13 gennaio 2015 da Marco Carrai (ovvero una figura esterna, senza incarichi di governo) che, rivela Ghizzoni, “mi sollecitava una risposta”. “Risposi che stavamo esaminando la situazione”, prosegue l’ex ad di Unicredit, “mi sono chiesto chi avesse sollecitato la richiesta e ho ritenuto per Unicredit molto meglio non approfondire perché volevo dare il messaggio che la valutazione era in corso e la risposta era da dare alla banca. Ho scelto coscientemente di non chiedere”.

“Non ho chiesto volutamente a Marco Carrai chi era che gli aveva chiesto di sollecitarmi”, ha aggiunto il banchiere, “era una scelta razionale perché per me la risposta andava data esclusivamente a Banca Etruria e ai suoi vertici. Risposi in questo modo a Marco Carrai nella mail, e poi non lo sentii più”. Pressioni, invece, queste? “Se ci fosse stata l’intenzione di esercitare una forte pressione sarebbe stato più facile fare una telefonata”, conclude Ghizzoni, “una mail lascia spazio alla banca per decidere. Rimane il sollecito, ma non è stato fatto in maniera pesante”. Ma chi chiese a Carrai di scrivere a Ghizzoni? Potrebbe venirlo a riferire l’imprenditore stesso in Commissione: la Lega ha già inoltrato una richiesta in questo senso.