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Deliberazione Giudice Sportivo Serie C 19^ Giornata: sanzioni, ammonizioni ed espulsioni

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GARE DAL 15 AL 18 DICEMBRE 2017

Serie C Girone C – 19ª giornata

Deliberazione Giudice Sportivo

Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Roberto Calabassi, nelle sedute dell’18 e 19 Dicembre 2017 ha adottato le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano:

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

DIRIGENTI

  • INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 31 MARZO 2018 MARTONE ANIELLO (CASERTANA) per comportamento gravemente offensivo verso un addetto federale durante la gara; al termine della stessa si introduceva indebitamente (in quanto privo di autorizzazione e in stato di inibizione) negli spogliatoi, reiterando il comportamento offensivo verso l’addetto federale (recidiva, r.cc.).
  • INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO 28 FEBBRAIO 2018 MARTINO GIOVAMBATTISTA (RENDE) per comportamento offensivo e minaccioso verso l’arbitro nell’intervallo della gara (espulso).

MASSAGGIATORE-AMMONIZIONE

  • SODA FRANCESCO (LECCE) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso, r.A.A.,panchina aggiuntiva)

CALCIATORI ESPULSI- SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

  • MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA) per aver tentato di colpire con una testata al volto un avversario.
  • TIRITIELLO ANDREA (FIDELIS ANDRIA) per aver volontariamente colpito con una gomitata alla nuca un avversario.
  • STRAMBELLI NICOLA (MATERA) per aver volontariamente colpito con una gomitata al volto un avversario.

 

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

  • TOSKIC IDRIZ (BISCEGLIE) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.
  • PALUMBO ANTONIO (TRAPANI ) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

  • MARIN MARIUS MIHAI (CATANZARO)
  • SCOGNAMILLO STEFANO (MATERA)
  • PICONE GIUSEPPE (PAGANESE)
  • DANGELO SANTO (SICULA LEONZIO)

 

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

  • CURIALE DAVIS (CATANIA)
  • CALAMAI MATTEO (COSENZA)
  • DERMAKU KASTRIOT (COSENZA)
  • BACHINI MATTEO (JUVE STABIA)
  • GHINASSI TOMMASO (RACING FONDI)
  • GIANOLA GIORGIO (SICULA LEONZIO)
  • MAGNANI GIANGIACOMO (SIRACUSA)
  • SPINELLI FERNANDO (SIRACUSA)

AMMONIZIONE (VIII INFR)

  • SIRRI ALEX (CATANZARO)

 

AMMONIZIONE (VII INFR)

  • CARRIERO GIUSEPPE MATTIA (CASERTANA)
  • DEROSE FRANCESCO (CASERTANA)
  • DE GIORGI FRANCESCO (FIDELIS ANDRIA)

AMMONIZIONE (VI INFR)

  • MERONI ANDREA (PAGANESE)
  • FORTUNATO JACOPO (REGGINA)

AMMONIZIONE (III INFR)

  • RIGGIO CRISTIAN (CATANZARO)
  • LATTANZIO RICCARDO (FIDELIS ANDRIA)
  • PICCINNI MARCO (FIDELIS ANDRIA)
  • PRESTIA GIUSEPPE (VIRTUS FRANCAVILLA )
  • CESARETTI CRISTIAN (PAGANESE )
  • REGOLANTI GIULIANO (PAGANESE )
  • ROSSINI RICCARDO (RENDE)

 

AMMONIZIONE (II INFR)

  • RAJCIC IVAN (CASERTANA)
  • ZANINI MATTEO (CATANZARO)
  • ROSSETTI SIMONE (VIRTUS FRANCAVILLA)
  • ARRIGONI MAROCCO ANDREA (LECCE)
  • TSONEV RADOSLAV (LECCE)
  • SALANDRIA FRANCESCO (MATERA)
  • FRANCO DOMENICO (RENDE)
  • ESPOSITO GIANLUCA (SICULA LEONZIO)

AMMONIZIONE (I INFR)

  • JURKIC IVICA (BISCEGLIE )
  • BUCOLO ROSARIO ALESSAN (CATANIA)
  • FORNITO GIUSEPPE (CATANIA)
  • MARTINEZ MARTINEZ MIGUEL ANGEL (CATANIA)
  • VAN RANSBEECK KENNETH (CATANZARO)
  • COLLOCOLO MICHELE (COSENZA)
  • LIGUORI LUIGI (COSENZA)
  • PASQUALONI FEDERICO (COSENZA)
  • NADAREVIC ENIS (FIDELIS ANDRIA)
  • BACCI ALESSANDRO (JUVE STABIA)
  • ELEZAJ ENTONJO (RACING FONDI)

Napoli, Maggio festeggia le 300 presenze in azzurro

Mario Rui scherza: “Se giochi tu a destra posso farlo anche io”

Napoli e Maggio, un amore che dura da dieci anni. Con la gara di ieri, giocata contro l’Udinese in Coppa Italia, il numero 11 partenopeo ha raggiunto le 300 presenze in gare ufficiali con la maglia del Napoli: 227 in campionato, 20 in Coppa Italia, 2 in Supercoppa italiana e 51 in Europa.

Nonostante ultimamente stia guardando tutte le partite dalla panchina, Christian Maggio si è rivelato un grande professionista, senza una polemica o una parola fuori posto e facendosi trovare pronto lì dove gli azzurri hanno avuto bisogno delle sue qualità tecniche e non solo, un ragazzo, prima che professionista, serio.

Maggio è arrivato al Napoli dalla Sampdoria, dopo aver disputato 60 partite condite da 11 reti. Si è consacrato proprio con la maglia blucerchiata nel 3-5-2 di Mazzarri, ricoprendo il ruolo di esterno destro nei 5 di centrocampo. All’occorrenza può ricoprire i ruoli di terzino destro e esterno d’attacco.

Il suo palmares vanta 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa italiana, tutti trofei vinti col Napoli. In Nazionale, l’Italia, ha collezionato un argento agli Europei del 2012 in Polonia e Ucraina e un bronzo alla Confederetions’ Cup del 2013 in Brasile.

Un ragazzo sempre sorridentte capace anche di scherzare in diretta radiofonica con Mario Rui:
Maggio: “Perchè fai panchina? Sei scarso?”
Mario Rui: “Se tu giochi a destra, posso giocarci anche io”.

Napoli, spacciava droga a soli 14 anni

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Napoli, spacciava droga a soli 14 anni

Accade a Napoli dove la ragazzina era coinvolta in un giro di spaccio insieme ad una 17enne e ad un uomo di 34anni, nella zona delle cosiddette ‘Case nuove’.
Sono stati gli agenti dell’ufficio prevenzione generale a scoprire il tutto. Gli agenti delle Volanti mentre stavano percorrendo via Ludovico Da Casoria hanno notato la 17enne e l’uomo scambiarsi dei soldi. I due, alla vista dei poliziotti, sono scappati, raggiungendo un appartamento dal quale la 14enne ha lanciato una scatola contenente diversi involucri di cocaina.
Grazie anche all’aiuto di un cane poliziotto, nell’androne del palazzo sono stati trovati oltre 30 grammi di polvere per il taglio della droga, un altro bilancino di precisione e 6 proiettili calibro 9. I tre sono stati denunciati.

Isis colpisce ancora, 9000 vittime a Mosul

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Isis colpisce ancora, 9000 vittime a Mosul

Il prezzo di sangue pagato dagli abitanti di Mosul per la liberazione della città dall’Isis è stato tra i 9.000 e gli 11.000 morti, un numero quasi 10 volte maggiore di quanto riferito finora. E’ quanto emerge da un’inchiesta della Associated Press, secondo cui le forze irachene o della Coalizione a guida Usa sono responsabili per la morte di 3.200 civili, causate da bombardamenti, raid aerei o colpi di mortaio in 9 mesi, tra ottobre 2016 e la caduta dell’Isis avvenuta nell’agosto scorso.

Il bilancio degli uccisi nella battaglia di nove mesi per strappare la città irachena ai tagliagole dell’Isis non è stato ammesso dalla Coalizione a guida Usa, dal governo iracheno o dall’autoproclamato califfato.

Tuttavia, un conteggio è stato tenuto e aggiornato da becchini, addetti all’obitorio cittadino e da volontari che si sono impegnati a recuperare i cadaveri nelle strade e sotto le macerie dei bombardamenti.

La Coalizione, che ha affermato di non avere risorse per inviare degli investigatori a Mosul, ha riconosciuto la responsabilità per solo 326 morti.
Dei quasi 10.000 morti che risultano alla Ap, circa un terzo sono vittime di bombardamenti della Coalizione e un altro terzo sono vittime della violenza frenetica dell’Isis prima della sua sconfitta, mentre non è stato possibile stabilire di chi sia la responsabilità della morte delle altre circa 4.000 vittime, rinvenute in zone e quartieri martellati da bombardamenti aerei, esplosioni innescate dall’Isis e colpi di mortaio lanciati da ogni parte.

-Ansa

FOTO ViViCentro – Tim Cup, Napoli-Udinese: il racconto in scatti del match

FOTO ViViCentro – Tim Cup, Napoli-Udinese: il racconto in scatti del match

Il Napoli batte l’Udinese in coppa Italia e porta a casa il passaggio del turno grazie al gol di Lorenzo Insigne. Vittoria per 1-0, e ora si attende di conoscere l’avversaria dei quarti tra Atalanta e Sassuolo. Questo il racconto in scatti del match dal nostro Giovanni Somma.

CLICCA SULLE FOTO per ingrandirle.

Oggi avvenne – nel 2009 Hamsik e Quagliarella stendono il Chievo

La partita terminò 2-0 per il Napoli

Come ogni giorno riportiamo alla mente dei tifosi partenopei un avvenimento relativo alla data ricorrente: oggi è il tocca al 20 dicembre.

Il giorno 20 dicembre il Napoli ha giocato tredici partite, nove in serie A e quattro in serie B, ottenendo sei vittorie, due pareggi e cinque sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 al Chievo nella diciassettesima giornata della serie A 2009/10.

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Campagnaro (89′ Rinaudo), Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Pazienza, Zuniga (46′ Contini), Quagliarella, Hamsik, Denis (69′ Bogliacino)

I gol: 7′ Hamsik (rig), 87′ Quagliarella

Dopo le prime sedici giornate il Napoli, che aveva iniziato la stagione con Donadoni in panchina, aveva già recuperato alcune posizioni in classifica ed era settimo. A fine stagione il sesto posto alle spalle di Inter, Roma, Milan, Sampdoria e Palermo.

Il secondo gol al Chievo porta la firma di Fabio Quagliarella. E’ uno delle 11 reti in maglia azzurra dell’attuale punta della Sampdoria che ha giocato 37 partite con il Napoli, 34 in serie A, 2 in coppa Italia ed una in Europa.

Napoli, maxisequestro botti da parte della GDF

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Napoli, maxisequestro botti da parte della GDF

NAPOLI – Oltre 2,6 tonnellate di fuochi d’artificio – 146mila pezzi – sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza in due distinti interventi.

In particolare, nel comune di Giugliano in Campania, località Varcaturo, i finanzieri del gruppo di Pozzuoli hanno scoperto un deposito, ricavato all’interno di uno stabile residenziale, costituito da oltre 78.000 artifizi pirotecnici per un peso complessivo di oltre 2,5 tonnellate. Il deposito era stato predisposto abusivamente ed in totale assenza di autorizzazioni; il responsabile è stato arrestato. Nell’altro intervento, i finanzieri della compagnia di Ottaviano, hanno invece sequestrato oltre 68.000 pezzi per oltre 100 kg di materiale: erano a bordo di un veicolo e c’erano anche prodotti che rientrano nella categoria dei più pericolosi; una persona è stata denunciata.

-Ansa

Il Papa farà visita in Campania

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Il Papa farà visita in Campania

CITTA’ DEL VATICANO, 19 DIC – Sabato 17 marzo 2018 Papa Francesco sì recherà in visita pastorale a Pietrelcina, nella Diocesi di Benevento, nel Centenario dell’apparizione delle stimmate di San Pio da Pietrelcina, e a San Giovanni Rotondo, nella Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, nel 50.mo anniversario della morte di San Pio.
Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Greg Burke.

-Ansa

Napoli-Sampdoria, sono circa 32mila i biglietti venduti

La gara sarà disputata sabato alle ore 15

Dopo il flop di presenze visto in Coppa Italia contro l’Udinese, complice freddo e giorno infrasettimanale, la prevendita per la gara contro la Sampdoria sembra procedere alla grande. I numeri non sono quelli del tutto esaurito, visto contro la Juventus, o quelli da brividi, visti nella gara contro l’Inter, ma il pubblico del Napoli sta rispondendo alla grande.

Complici i risultati positivi, la testa della classifica riconquistata dopo appena una settimana e la squadra che ha ritrovato gol e vittoria, i ticket staccati fino ad ora sono circa 32mila (più la quota abbonati) ma sono destinati ad aumentare: siamo soltanto a mercoledì!

Come detto, il match di sabato ha riportato il Napoli a guardare tutti dall’alto verso il basso e, da ora fino a gennaio, c’è bisogno di tutti, proprio tutti, per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Questi i prezzi dei tagliandi:

TRIBUNA POSILLIPO €  40,00
TRIBUNA NISIDA € 28,00
TRIBUNA FAMILY € 15,00 /5,00
DISTINTI € 18,00
CURVE € 12,00

Uber riconosciuto servizio di trasporto, al via la regolamentazione

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Uber riconosciuto servizio di trasporto, al via la regolamentazione

BRUXELLES, 20 DIC – Uber è un servizio di trasporto e spetta quindi agli stati membri regolamentarlo come tale. Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell’Ue. Di conseguenza il servizio di messa in contatto con conducenti non professionisti fornito dalla piattaforma online deve essere escluso dall’applicazione della libera prestazione dei servizi nonché delle direttive Ue sui servizi e sul commercio elettronico.

-Ansa

Napoli, tanti auguri di buon compleanno a Jorginho

Il centrocampista azzurro compie 26 anni

Aria di festeggiamenti oggi in casa Napoli. Gli azzurri si ritrovano a celebrare il compleanno di Jorginho, centrocampista azzurro, che compie 26 anni.

Il centrocampista azzurro è nato ad Imbituba (Brasile) il 20 dicembre del 1991. Jorge Luiz Frello Filho è un centrocampista “totale” che riesce ad esprimersi al meglio in cabina di regia.
Cresce nel vivaio del Verona, disputa poi una stagione nella Sambonifacese collezionando 31 presenze e 1 gol. Esordisce in B nel 2011, diventando subito un elemento importante dello scacchiere scaligero. Nel 2012/13 contribuisce in maniera significativa alla promozione in A del Verona con 2 reti in 41 presenze.
A gennaio 2014 viene acquistato in comproprietà dal Napoli con un contratto fino al 2018; esordisce la settimana successiva contro il Chievo subentrando a Dzemaili.  il 12 febbraio 2014 sigla la sua prima rete in maglia partenopea nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Roma, siglando il 3-0 definitivo per i partenopei.Il 3 maggio 2014 mette in bacheca anche la sua prima Coppa Italia, giocando titolare la finale vinta 3-1 contro la Fiorentina.
La stagione 2015-2016 inizia con l’arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina azzurra e Jorginho relegato a riserva di Valdifiori, considerato il titolare dall’allenatore; ma l’italo-brasiliano impiegherà poco tempo per far invertire le gerarchie al proprio tecnico e diventare il titolare del centrocampo azzurro.
Il suo palmares vanta una Coppa Italia e una Super Coppa Italiana, entrambe vinte con la maglia del Napoli.

Come si legge in una nota sul sito ufficiale azzurro: “A Jorginho vanni gli auguri di tutta la SSC Napoli”.

USA, morto cardinale Law, era indagato per pedofilia

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USA, morto cardinale Law, era indagato per pedofilia

Nelle prime ore di questa mattina è morto il cardinale americano Bernard Law, dopo una lunga malattia. Law, che aveva 86 anni, fu coinvolto nell’inchiesta Spotlight sui casi di pedofilia nella diocesi di Boston, di cui era arcivescovo, costretto a dimettersi nel 2002 per le mancate denunce, prima di essere trasferito a Roma – tra molte polemiche – diventando nel 2004 e fino al 2011 arciprete della Basilica papale di Santa Maria Maggiore. Mitchell Garabedian, un avvocato di Boston che ha rappresentato decine di persone che hanno denunciato di avere subito abusi sessuali da parte di religiosi, ha affermando che la morte del porporato “ha riaperto vecchie ferite”. “Ha voltato le spalle a creature innocenti – ha detto l’avvocato – e ha permesso che fossero abusate sessualmente”. Law fu poi chiamato a ricoprire un importante incarico a Roma, una nomina che non mancò di far discutere.

-Ansa

Napoli, offerti 22 milioni di euro all’Atletico Madrid per Vrsaljko

Giuntoli preferirebbe un destro, ma c’è anche Darmian

Il Napoli è deciso: vuole Sime Vrsaljko. Ed insiste per convincere l’Atletico Madrid a cedere il calciatore. Il procuratore del croato continua ad insistere per concludere la trattativa e portare il suo assistito alla corte di Sarri.

L’offerta del club azzurro è lievitata a 22 milioni di euro, ma De Laurentiis non ha fretta di concludere. Il Napoli procede con calma, nonostante l’ex Sassuolo sia uno dei principali obiettivi per il mercato di riparazione.
Il procuratore di Vrsaljko, Beppe Riso, ha accettato già l’offerta partenopea in tempi non sospetti (4 anni a 2,8 milioni di euro) , ma convincere l’Atletico a cedere il croato adesso, e non a giugno, non è cosa semplice.
I partenopei hanno pronto anche un piano B. Piano B che porta il nome dell’ italo-marocchino Adam Masina, anche se il Napoli preferirebbe un destro puro, più di un sinistro, nel ruolo di terzino. Tra i nomi segnati nell’agenda di Giuntoli c’è anche quello di Darmian.

Salerno, morto operaio nel porto

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Salerno, morto operaio nel porto

SALERNO, 19 DIC – Lascia la moglie e una figlia di 8 anni, l’operaio di 40 anni rimasto ucciso nel pomeriggio nel porto commerciale di Salerno in un incidente sul lavoro.
Benianimo Tafuri, questo il nome della vittima, dipendente dei Magazzini Generali, era alle prese con delle cataste di bande di rame quando si è visto piombare addosso un carrello elevatore che lo ha letteralmente travolto. L’uomo e’ stato soccorso e trasportato all’ospedale San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona del capoluogo ma è spirato per le gravi ferite riportate. Soccorso dai colleghi, e trasferito al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, l’operaio è deceduto dopo il ricovero a cause delle ferite riportate, tra cui lo spappolamento del fegato.
Sul luogo dell’incidente sono arrivati gli agenti della polizia di frontiera diretti dalla dottoressa Giuliana Postiglione che stanno provvedendo ad ascoltare quanti in quel momento hanno assistito all’incidente. A coordinare le indagini il pm della procura di Salerno, Vittorio Santoro.

-Ansa

Anm, mai più senza biglietto sul bus: le nuove modalità di acquisto

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Anm, tutti con il biglietto sul bus: le nuove modalità di vendita e acquisto 

Napoli – Da oggi non ci saranno più scuse per coloro che sono abituati a viaggiare sugli autobus dell’Anm senza il regolare biglietto. Nessuna fretta, nessun punto vendita chiuso, nessun ritardo sarà più giustificato in quanto i ticket si acquisteranno direttamente a bordo. A venderli sarà il conducente a un prezzo maggiorato: invece del normale 1,10 euro si pagheranno 40 centesimi più per un totale di 1,50 euro.

È una soluzione trovata dell’Anm per abbattere l’evasione. Tra i loro obiettivi c’è di ridurla del 50% nei prossimi due anni.

 

Napoli, a Verona sono sicuri: Inglese sarà tuo a gennaio

Il Chievo chiede Tonelli e altre due pedine

Un asse, quello tra Verona (sponda Chievo) e Napoli. Il mercato di gennaio si avvicina e le due società iniziano ad imbastire le trattative che possano soddisfare entrambe le parti: gli azzurri, com’è noto, vogliono portare Roberto Inglese alla corte di Sarri, ma il club veneto, nell’ultima chiacchierata con i rappresentanti partenopei ha chiesto informazioni su Maksimovic e Giaccherini.

I due calciatori, visto lo scarso utilizzo, avrebbero chiesto al club azzurro di far chiarezza sul proprio futuro e su quelle che è il loro ruolo nella rosa partenopea. A far gola agli scaligeri c’è anche Lorenzo Tonelli, finito ormai ai margini del progetto tecnico di Sarri e che potrà essere inserito nella trattativa per poter portare Inglese a Napoli già a gennaio.

Per quanto riguarda Inglese, sembrerebbe certo il suo arrivo alle falde del Vesuvio nel 2018. “Un’operazione” – si legge sul Corriere di Verona – che a Napoli danno per fatta: dopo la sosta, l’attaccante pugliese si aggregherà a Castel Volturno”.

Napoli, Giuntoli pensa al doppio colpo in casa Bologna

Offerti 20 milioni per Verdi, ma i rossoblu fiutano un’asta in estate

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, il Napoli avrebbe pensato a due calciatori del Bologna: il primo dichiarato è Simone Verdi, il secondo è quello di Adam Masina. Gli azzurri, tramite il ds Giuntoli, hanno avanzato la propria offerta al club felsineo facendo, però, un buco nell’acqua per l’opposizione del ds rossoblu Bigon.

I due non si muoveranno da Bologna, non ora. Infatti, la dirigenza del club emiliano ha percepito la possibilità di un’asta milionaria vendendo i calciatori nel mercato estivo. In particolare, Verdi suscita l’interesse anche da parte dell’Inter e, per questo motivo, l’intenzione è quella di declinare tutte le offerte che saranno presentate nel prossimo mercato. Nonostante ciò, assicurarsi il talento scuola Milan a gennaio non è cosa impossibile: il Bologna vuole almeno 30 milioni, tutti cash, Bigon non ha fretta. Lo ha detto anche a Giuntoli nell’ultimo incontro tra i due, consapevole che il valore del cartellino di Verdi aumenterà a fine stagione. Il Napoli si è spinto fino a 20 milioni di euro, ma si tratta solo di un’offerta di partenza. Il calciatore, classe ’92, sa che nella prossima stagione farà parte della rosa di un grande club.

Sangue nell’hinterland vesuviano: freddato a colpi di pistola 58enne del clan Vollaro

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 Sangue nell’hinterland vesuviano: freddato a colpi di pistola 58enne del clan Vollaro

Morto in un agguato Vincenzo Provvisiero, 58 anni, pregiudicato già noto alle forze dell’ordine. È successo ieri intorno alle 13 nell’hinterland vesuviano di Napoli, a Massa di Somma.

La vittima è stato freddato da tre colpi da arma da fuoco sotto la sua abitazione. I sicari erano su uno scooter di grossa cilindrata e dopo avergli sparato si sono dileguati immediatamente. Sul luogo del delitto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Torre del Greco. Le indagini sono in corso.

Vincenzo Provvisiero è ritenuto vicino al clan Vollaro, quindi si presume che sia un altro chiaro segnale della guerra tra gruppi malavitosi.

Seguiranno aggiornamenti.

 

Genova, arrestato militante Isis

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Genova, arrestato militante Isis

Ad agosto era stato arrestato a Genova per maltrattamenti, ora Digos e Dda gli hanno contestano di “volersi immolare” per l’Isis. Il gip del tribunale di Genova ha emesso un’ordinanza di custodia in carcere per Nabil Benamir, marocchino, 29 anni. Per l’accusa, sarebbe un “esponente di rilievo” dell’Isis tornato in Europa “con l’obiettivo di addestrare altri membri dello Stato Islamico alla fabbricazione e all’utilizzo di esplosivi”. Nelle perquisizioni, oltre a istruzioni per azionare ordigni esplosivi con vecchi cellulari, uno dei quali in suo possesso, sono stati trovati video di azioni suicide, ‘testamenti’ di attentatori prima di immolarsi oltre a tracce di comunicazioni effettuate tramite WhatsApp che lasciano supporre l’esistenza di un ‘mandato’ che l’indagato avrebbe dovuto assolvere in Italia. L’individuazione e l’arresto di Benamir, da alcuni mesi detenuto nel carcere di Genova per i reati di lesioni dolose e maltrattamenti nei confronti della ex compagna, è il frutto di un network investigativo.

Nabil Benamir aveva ricevuto la “chiamata”, era in attesa di ricevere istruzioni per azioni operative da compiere. Emerge dall’ordinanza con cui il gip ha disposto la custodia in carcere. “Nabil – emerge dalle carte – scrive alla ‘sorella Farah’: “Ha chiamato il chiamante… devo andare al lavoro… Parliamo un’altra volta. Inshallah, che Dio allunghi la mia età e il mio destino. Prega per me per la Shahada e che accetti il mio lavoro…”.
L’interlocutrice risponde con toni preoccupati: “Specificami di cosa stai parlando… O Dio … ma di che lavoro si tratta?”. Secondo il giudice, la locuzione “ha chiamato il Chiamante” riprende la Sura coranica Al Imran versetto 139. In ambito radical-fondamentalista l’uso di questi termini è rivolto a quelle persone che “stanno per incontrare Dio” e viene pronunciato all’indirizzo di jihadisti e martiri. “Tali conversazioni – scrive il giudice – si saldano in maniera inquietante con il “bando di arruolamento” tra le file dello Stato Islamico rinvenuto nella memoria cache del telefono”

-Ansa

VIDEO ViViCentro – Udinese, Scuffet “Volevamo fare risultato, peccato. San Paolo? E’ un grande stadio”

Le sue parole in mixed zone

Simone Scuffet, portiere dell’Udinese, è intervenuto in mixed zone ai nostri microfoni dopo Napoli-Udinese di Tim Cup: “Ci aspettavamo una gara difficile, sia noi che loro volevamo andare avanti in questa competizione. Il risultato non è arrivato ma la prestazione è stata positiva. Io in passato accostato al Napoli? Il San Paolo è un grande stadio, ma dobbiamo concentrarci sul nostro cammino. Inter o Napoli? Sono due grandi squadre e meritano la classifica che hanno, noi le abbiamo messe in difficoltà entrambe”. 

dal nostro inviato, Ciro Novellino