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Oggi avvenne – Nel 2001 Rastelli ne rifilava due al Siena!

Oggi avvenne – Nel 2001 Rastelli ne rifilava due al Siena!

Il 23 dicembre il Napoli ha giocato tredici partite, undici in serie A, una in cadetteria ed una in coppa Italia, ottenendo quattro vittorie e tre pareggi, con sei sconfitte.

Nel 1928, in Juventus-Napoli 3-1, il primo gol in maglia azzurra di Antonio Vojak

Ricordiamo il 2-0 al Siena nella diciottesima giornata della serie B-2001/02

Questa è la formazione schierata da Luigi De Canio:

Mancini, Saber (46′ Villa), Bonomi, Luppi, Jankulovski, Baccin, Bigica (80′ Moriero), Magoni, Montezine (73′ Bocchetti), Rastelli, Stellone

I gol: 41′ e 63′ Rastelli

Il Napoli chiuse quel torneo cadetto in quinta posizione, con 61 punti, a sei lunghezze dalla zona promozione. Salirono in serie A, infatti, il Como (74 punti), il Modena (72), la Reggina (68) e l’Empoli (67).

La vittoria sul Siena porta la firma di Massimo Rastelli, ex tecnico di Cagliari, Avellino e Juve Stabia, autore della doppietta. Rastelli vanta 6 gol nelle 29 presenze in serie B. Non ha segnato nelle sue 10 partite di coppa Italia.

Avellino, arrestate 4 persone per spaccio e produzione di droga

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I Carabinieri sono attivissimi contro lo spaccio di droga

Continuano le indagini dei Carabinieri contro lo spaccio di droga. Questa volta la stazione dei militari di Mirabella Eclano, in provincia di Avellino hanno eseguito un’ operazione che ha portato all’ arresto di quattro persone per i reati di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Questo provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Avellino. Attualmente sono in corso diverse perquisizioni per ritrovare altre scatole piene di droghe pronte ad essere inserite sul “mercato”. Si tratta di marijuana, hashish e cocaina.

La Costituzione Italiana compie 70 anni

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La Costituzione Italiana compie 70 anni

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Così i padri costituenti hanno voluto, il 22 dicembre del 1947, scrivere nel primo articolo della Costituzione italiana di cui oggi cade il settantesimo anniversario. Un articolato snello di 12 principi fondamentali e 139 totali, principale fonte del diritto della Repubblica Italiana, dalla quale dipendono tutte le altre norme giuridiche dell’ordinamento dello Stato. Finita la seconda guerra mondiale e svolto il referendum per la scelta fra repubblica e monarchia (2 giugno 1946) che sancì la nascita della Repubblica Italiana, venne eletta l’Assemblea Costituente nell’ambito della quale una commissione di 75 membri si applicò a redigere la Costituzione.

-Ansa

Morto il Senatore Stelio De Carolis: travolto e ucciso da un’auto. Aveva 80 anni

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Morto il senatore Stelio De Carolis.

Il senatore Stelio De Carolis, 80 anni, esponente  del Partito repubblicano negli anni Ottanta e Novanta, è morto a Meldola, nel Forlivese, dove abitava. De Carolis era uscito di caso per gettare l’immondizia ma è stato travolto ed ucciso da un’auto.

Nato a Fumone (Frosinone), venne eletto deputato per la prima volta nel 1987; è stato vice capogruppo alla Camera e sottosegretario alla Difesa nel sesto Governo Andreotti.
Era “uno statista vero, anche da ex amministratore non smise mai di occuparsi del suo territorio”. Così lo ricorda  Bruno Molea, il deputato forlivese di Civici e Innovatori. “Sono vicino alla sua famiglia – conclude Molea – in questo momento difficile e alla comunità che perde una figura ancora oggi di riferimento politico”. 

Napoli – Sampdoria, Giampaolo: “Niente catenaccio, nel caso voglio morire come i samurai”

Napoli – Sampdoria, Giampaolo: “Niente catenaccio, nel caso voglio morire come i samurai”

La sfida del San Paolo tra Napoli e Sampdoria si avvicina, come si avvicina anche quella tra Maurizio Sarri e il suo allievo Giampaolo. Proprio quest’ultimo ha caricato l’ambiente in conferenza in questo modo:

Se mi chiudo, se rinuncio, se faccio catenaccio perdo lo stesso. Allora tanto vale giocarmela e proporre il mio calcio. Loro sono extraterrestri, quando sono in giornata comandano loro. E’ il Napoli a decidere su quale binario debba incanalarsi la partita, perché alla fine la qualità prevale sempre sul tatticismo. A questo punto se proprio devo morire voglio farlo come i samurai”.

A riportarlo è La Repubblica di Genova.

Terremoti: scoperta la faglia che allontana Calabria e Sicilia

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Un sistema di spaccature profonde, una vera e propria ‘finestra’ sotto il mar Ionio e’ stata scoperta dai ricercatori italiani.

Quella della ‘finestra’ è una scoperta importante che contribuisce a spiegare i terremoti ed  il lento ma progressivo allontanamento della Sicilia dalla Calabria.

Così come riporta l’ANSA , la ricercatrice del Cnr Alina Polonio spiega: ”Aver scoperto questo sistema di faglie in mare  è positivo. Faglie a terra, infatti, farebbero senz’altro più danni. ‘Si tratta di processi lenti e non catastrofici  che confermano i rischi geologici che la zona conosce”. Lo studio è stato condotto da ricercatori dell’Istituto di scienze marine Ismar-Cnr di Bologna, dell’università di Parma, dell’Ingv e del Geomar (Germania) e pubblicato su Nature Communications . La ricerca permetterà di capire la formazione le catene montuose e i forti terremoti storici. Lungo queste strutture, infatti, risale materiale del mantello che formava il basamento dell’oceano mesozoico da una profondità di circa 15-20 km.

Lo studio, che si intititola “Lower plate serpentinite diapirism in the Calabrian Arc subduction complex”, è stato condotto da un team di ricercatori delle diverse strutture e consente di osservare da vicino blocchi dell’antico oceano, svelando i processi che hanno portato alla sua formazione. “Le faglie lungo le quali risale il mantello della Tetide – spiega ancora Alina Polonia-controllano anche la formazione del Monte Etna, dimostrando che si tratta di strutture in grado di innescare processi vulcanici e causare terremoti”.

L’analisi  ha permesso di proporre un modello geologico che conferma l’origine profonda del materiale in risalita lungo le faglie.
Questa scoperta sarà utile per comprendere l’origine dei forti terremoti tra Sicilia e Calabria.

Napoli, auto investe una donna: morta una 72 enne di Pontecagnano

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La donna è spirata all’ ospedale Fatebenefratelli di Napoli

Tragedia a Napoli. Una donna di 72 anni è morta dopo essere stata investita da un’ automobile. Il fatto è accaduto in Via Michelangelo da Caravaggio, nella città partenopea, dove una macchina ha investito la donna, mentre stava attraversando la strada in compagnia del marito. La donna era originaria di Pontecagnano, in provincia di Salerno, e si era recata a Napoli presumibilmente per visitare la città. Dopo l’ incidente sono stati allertati immediatamente i sanitari del 118. L’ ambulanza si è recata prontamente sul posto, trasportando la donna presso l’ Ospedale Fatebenefratelli, ma per lei non c’è stato niente da fare e poco dopo è spirata.

Apple, bufera per rallentamento iPhone

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Apple, bufera per rallentamento iPhone

E’ bufera su Apple: tre class action sono state avviate negli Stati Uniti dopo che Cupertino ha ammesso di rallentare deliberatamente la perfomance dei vecchi iPhone con gli aggiornamenti.
“Apple sapeva che la sostituzione della batteria avrebbe migliorato la perfomance dei dispositivi più vecchi” si legge in una delle azioni legali avviata in una corte federale dell’Illinois e riportata dai media americani. Nella causa avviata a Los Angeles invece si mette in evidenza come Apple abbia “interferito” con della proprietà privata rallentando deliberatamente gli iPhone.
In un’altra azione legale nella California del Nord si osserva come Apple prima di ammettere il rallentamento abbia “fornito dichiarazioni fuorvianti che puntavano a nascondere la natura e lo scopo del difetto”.

-Ansa

Napoli – Reina, il rinnovo è sempre più lontano: sarà addio a fine stagione!

Napoli – Reina, il rinnovo è sempre più lontano: sarà addio a fine stagione!

La notizia è nell’aria già da tempo ma i colleghi di Rai Sport ne sono certi; Pepe Reina non rinnoverà con il Napoli. Il faro dello spogliatoio azzurro dunque quasi certamente romperà il suo matrimonio con i partenopei e secondo gli addetti ai lavori nella prossima stagione potrebbe vestire il rossonero. Il Milan, infatti, sarebbe interessatissimo al portiere spagnolo e le conferme arriverebbero addirittura dallo stesso direttore Marco Fassone.

Stando agli ultimi aggiornamenti infatti Il duo Fassone – Mirabelli starebbe già mettendo le basi per una trattativa con il numero 25. Sicuramente per il Napoli sarebbe una perdita tanto tecnica quanto umana.

Positano e Amalfi in Sicilia, incredibile gaffe all’ Eredità !

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Positano e Amalfi in Sicilia? E’ questa la risposta che viene data da un concorrente del famoso programma televisivo L’ Eredità in onda tutti i giorni su Rai 1. A riportare la notizia è il giornale online Positano News. Alla domanda di Fabrizio Frizzi “Come si chiama la Penisola con Amalfi e Positano?”. La concorrente ha risposto “Sicilia”. In studio gelo tombale, anche perchè la Sicilia non è una penisola, bensì un’ isola. Ma a questa gaffe si aggiunge anche la risposta erronea del programma, la cui risposta esatta secondo gli autori è Penisola Sorrentina, invece è Costiera Amalfitana. Certo come dice Sant’ Agostino nei suoi Sermones “Errare humanum est”, ma in televisione è altamente evitabile.

Napoli Campione d’inverno, i tifosi ci credono!

Napoli Campione d’inverno, i tifosi ci credono!

Già quest’oggi il Napoli potrebbe laurearsi Campione d’inverno con addirittura un turno d’anticipo e alla faccia della scaramanzia anche i tifosi ci credono. Secondo il 55% degli intervistati dai colleghi della Gazzetta dello Sport, infatti il Napoli a Capodanno sarà campione d’inverno. Tra questi sono proprio gli stessi napoletani, scaramantici per antonomasia, ad esserne convinti con il 95% di pareri positivi.

Quasi un interpellato su tre, invece, cioè il 32%, crede che sarà la Juve a tagliare per prima il traguardo volante, anche se i suoi tifosi danno ancora davanti il Napoli, poi l’Inter, lontana due punti dalla vetta, con il 10% e a chiudere la Roma, a 4 punti dalla testa della classifica e al 3% di favori. Sul lungo termine, però, le percezioni cambiano e la Signora fa ancora paura a tutti. L’ascesa degli «allegriani» si registra anche nel sondaggio: per la prima volta, la Juve supera il 50% di persone convinte che lo scudetto sarà bianconero, il 51 per l’esattezza.

Riguadagna un po’ di fiducia il Napoli, che si prende il 28% dei favori, mentre la prima sconfitta stagionale costa all’Inter un mezzo crollo, con discesa al 12% appena (nel sondaggio del 5 dicembre era al 23%, vicinissima al Napoli), anche se i nerazzurri sono ancora considerati la vera sorpresa del campionato.

Controlli di Natale: più di quattro tonnellate e mezzo di prodotti sequestrati

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Controlli a raffica in vista delle festività natalizie. Sequestrati più di quattro tonnellate e mezzo di prodotti.

Il  bilancio dell’ attività condotta, nella giornata di Giovedì in tutto il territorio provinciale, dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Salerno è di: più di quattro tonnellate e mezzo di prodotti sequestrati, sei attività commerciali chiuse,  due imprenditori denunciati e a piede libero e sanzioni amministrative contestate per oltre 30mila euro.

Così come riporta “Il Mattino”, una parte dei prodotti sottoposti a sequestro, tra carne, salumi, dolciumi e formaggi, è stata rinvenuta in pessimo stato di conservazione. Un’altra, la più consistente, è risultata non tracciata, quindi di dubbia provenienza. I prodotti erano esposti in vendita come freschi e genuini e venduti  a prezzi scontati.  In più, nel corso delle attività sono state rilevate numerose violazioni alle normative vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, con conseguente denuncia di due imprenditori.

Sempre come riporta “Il Mattino”,  sequestrato, a Pontecagnano, mezzo quintale di alimenti mantenuti in cattivo stato di conservazione in due ristoranti e chiusi altrettanti depositi. A Montesano sulla Marcellana sono scattati i sigilli per un caseificio ed è stato sequestrato un quintale e mezzo di prodotti lattiero caseari. Un  ristorante è stato chiuso a Tramonti.

Anche a Salerno è scattato un sequestro: sessanta panettoni non tracciati in una pasticceria del centro storico.

Nell’Agro sarnese nocerino, a Corbara, sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 7.500 euro al titolare di un pastificio per violazioni della normativa inerente la sicurezza sui luoghi di lavoro. A Sarno è scattata la chiusura di una pasticceria per precarie condizioni igienico sanitarie e strutturali.

Napoli: accoltellato diciassettenne, studenti scesi in piazza

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Napoli: accoltellato diciassettenne, studenti scesi in piazza

Sono migliaia, partono dal Liceo Scientifico Cuoco-Campanella, in Piazza Miracoli, dove c’è il banco del 17enne accoltellato lunedì scorso in Via Foria a Napoli, portano uno striscione “Arturo siamo con te”. Gli studenti di Napoli scendono in strada per un’intera mattina, come non accadeva da tempo, per dire no a una città in cui alle cinque del pomeriggio puoi essere accoltellato 20 volte in pieno centro. “Tornavo da nuoto – racconta una compagna di scuola di Arturo – ho letto sul gruppo di classe i messaggi su quello che era accaduto, ho avuto paura, mi sono sentita non libera di camminare per le strade della mia città, perché un ragazzino arrabbiato per qualsiasi cosa può prendersela con me, perché tanto è senza speranza, non gli cambia niente se uccide un ragazzo”. E’ tutta nelle sue parole lo sgomento dei giovanissimi napoletani. Con loro, in testa al corteo, i genitori di Arturo, che sentono la vicinanza della città ma sono anche preoccupati per le condizioni del figlio: “Oggi – riferisce Maria Luisa Iavarone, la madre del ragazzo – ha subito il distacco della pleura. Forse si dovrà rivalutare la possibilità di un nuovo inserimento di drenaggio con un nuovo intervento toracico”. La famiglia di Arturo in serata ha partecipato a una riunione in prefettura: “Il questore e il comandante dei carabinieri mi hanno assicurato che siamo a poche ore dall’individuazione degli autori del fatto criminale, grazie anche agli informatori che stanno collaborando” dice la donna. Con i colpevoli, il sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore, che ha sfilato con gli studenti, spiega che “bisogna essere severissimi e prenderli anche se sono minorenni”, annunciando che ha chiesto al governo maggiori investimenti sulle scuole. Mentre il questore Antonio de Iesu sottolinea che “le fiaccolate fanno bene al cuore, ma non bastano. Se la città di Napoli vuole essere vicina al ragazzo accoltellato deve fare gesti concreti collaborando anche in forma anonima. Basta una telefonata. A quell’ora, nel traffico, c’era tanta gente in macchina, qualcuno sicuramente ha visto”. E così la sfida è anche all’indifferenza denunciata da Luigi D’Orta, il negoziante che ha soccorso Arturo: “Nessuna auto si fermava, sono stato praticamente da solo con lui per un quarto d’ora a tamponargli le ferite con la carta”.

-Ansa

Guardia di Finanza, arrestato un uomo che trafficava petrolio illegale

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La Guardia di Finanza ha arrestato un 48 enne originario di Palermo

La Guardia di Finanza nelle ultime ore ha arrestato un uomo che viaggiava sull’ Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. L’ uomo 48 enne, originario di Palermo guidava un’ autocisterna contenente di 30 mila litri di prodotti petrolifici illeciti. L’ indagine, secondo quanto riporta un comunicato delle Fiamme Gialle, è partita da un controllo della motrice che hanno fatto sorgere i primi dubbi sulla regolarità del trasporto, che poi si è verifficato essere petrolio illegale e non olio lubrificante come apparso nei documenti presentati dal 48 enne.

Ciciretti e Machach, vicino l’accordo: poi andranno in prestito!

Ciciretti e Machach, vicino l’accordo: poi andranno in prestito!

Il Napoli punta a mettere le ali. E’ questo l’obiettivo numero uno degli azzurri che intendono a tutti i costi rinforzarsi sulle fasce laterali. L’obiettivo numero uno di De Laurentiis sembrerebbe Simone Verdi ma in questo caso la resistenza emiliana sarebbe uno scoglio in quanto i Falsinei finora hanno fatto muro. Un esterno che invece il Napoli prenderà quasi sicuramente è Ciciretti del Benevento, in scadenza con i sanniti e libero di firmare per gli azzurri già a febbraio.

Stesso discorso per Machach, l’ex Tolosa arriverà quasi sicuramente da svincolato e dunque a parametro zero. Due ottimi investimenti per il futuro che però potrebbero essere girati fin da subito in prestito o utilizzati come pedine di scambio, così come ha fatto l’Inter per Caprari. A riportarlo è l’edizione de Il Mattino.

Juve Stabia – Fidelis Andria: la presentazione del match e le probabili formazioni

Juve Stabia – Andria: curiosità e probabili formazioni

La Juve Stabia inizia il proprio girone di ritorno oggi alle ore 14.30, ospitando al Menti la Fidelis Andria. L’obiettivo gli uomini di Caserta è consolidare la zona playoff, dando così continuità alla vittoria della scorsa settimana contro la Reggina. La gara, inizialmente fissata per le 16.30, è stata anticipata dalla Lega Pro proprio su richiesta della Juve Stabia, che spera così di poter contare su una maggiore affluenza allo stadio: si cerca di voltare pagina, anche in termini di presenze al Romeo Menti, dopo il tristissimo dato dello scorso match casalingo. Per gli ospiti, invece, l’imperativo categorico è allontanarsi dalle sabbie mobili della retrocessione.

Di fronte c’è la Fidelis Andria di Mister Papagni. Proprio l’arrivo del tecnico pugliese ha permesso alla Fidelis di superare il momento difficile che aveva portato all’esonero di Loseto. I pugliesi puntano a dimenticare la sfortunata sconfitta subita contro la Virtus Francavilla, che ha comunque lasciato segnali positivi. Dolorosa eredità di quel match sono però le espulsioni di Matera e Tiritiello, che costringeranno Papagni a fare a meno di due elementi di spessore. Recuperato invece Quinto; il forte centrocampista è reduce da problemi muscolari ma dovrebbe stringere i denti e tentare di scendere in campo.

Caserta e Ferrara possono puntare, invece, sulla rosa al completo ad eccezione di Dentice. Il terzino nativo di Torre Annunziata non ha recuperato dall’ennesimo problema fisico della sua tribolata stagione. In difesa sono da valutare le condizioni di Capitan Morero; il centrale argentino non è al top della forma: qualora dovesse alzare bandiera bianca, al suo posto sono Allievi e Redolfi a contendersi una maglia da titolare al fianco di Bachini. In attacco potrebbe rifiatare dal primo minuto Simeri, così da lasciar spazio a Paponi, mossosi bene contro la Reggina nonostante i due mesi trascorsi ai box. Assetto standard per le Vespe, con il consueto modulo a trazione anteriore che ha dato la svolta ai risultati dei gialloblù: due esterni ed un trequartista a sostegno della punta centrale.

Queste le probabili formazioni:

Juve Stabia (4-2-3-1): Branduani, Crialese, Bachini, Morero, Nava, Mastalli, Viola, Lisi, Strefezza, Canotto, Paponi.

Fidelis Andria (3-4-3): Maurantonio, Celli, Quinto, Rada, De Giorgi, Piccinni, Esposito, Curcio, Nadarevic, Lattanzio, Scaringella.

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Gomorra, i fans protestano per quest’ epilogo della terza stagione

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I fans protestano per la morte del protagonista

Quando la finzione è più credibile della verità. Ieri sera si è conclusa la terza stagione di Gomorra con un colpo di scena a sorpresa. Forse qualcuno poteva attenderselo, ma di certo rappresenta una gran perdita per l’ intero cast della serie, che da anni appassiona milioni di italiani e non solo.

 

ALERT SPOILER

La morte di Ciro di Marzio è stato un momento toccante. Quell’ uomo che non conosce la paura, si sacrifica per l’ affetto che prova verso il suo amico-nemico Gennaro Savastano. A seguito di questa morte numerosi fans si sono aspramente ribellati sui social network, dicendo che con la morte di Ciro non avrebbero più seguito la serie. C’è addirittura chi scrive: “La morte di Ciro di Marzio è più dolorosa dell’ eliminazione dell’ Italia dal Mondiale.

Napoli – Younes, il tutto potrebbe slittare a giugno!

Napoli – Younes, il tutto potrebbe slittare a giugno!

Con Giaccherini ormai al passo d’addio si infiamma il mercato degli esterni in Casa Napoli, con il ds Giuntoli che avrebbe intavolato alcune trattative. Un interessamento concreto sicuramente sarebbe quello per il giovane classe 93Younes dell’Ajax, che per caratteristiche ricoprirebbe il ruolo di vice Insigne.

Il tutto però non sembra più così facile come era apparso a qualcuno in quanto bisogna trovare un’intesa economica con gli olandesi che tra l’altro avrebbero anche un opzione sul contratto del tedesco. Molto complicato dunque chiudere subito a gennaio con l’affare che potrebbe slittare allora al mese di giugno. Giuntoli comunque potrebbe affondare il colpo da un momento all’altro. A riportarlo è l’edizione de Il Mattino.

Sarno: trovati dissanguati due giovani marocchini. Indagini in corso

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Litigio con due morti. Indagini in corso.

Sarno:  in un appartamento di periferia, sono morti due giovani marocchini, dissanguati dalle ferite profonde che si sono inferti a vicenda. Vicino ai loro corpi,ritrovati i coltelli da cucina, utilizzati durante lo scontro. Ignoti i motivi alla base del litigio.

Uno dei due giovani non è stato ancora identificato, l’altro, ucciso da una ferita alla gola, è un 35enne con regolare permesso di soggiorno. Il 35enne avrebbe colpito il connazionale, di circa 30 anni,  al fianco sinistro. Così come riporta “SalernoToday”, proprio sull’identità di quest’ultimo, dunque, sono concentrati gli accertamenti coordinati . Diversi, intanto, gli esponenti della comunità marocchina ascoltati, in quanto potrebbero aiutare gli investigatori a identificare la vittima. Il movente è ancora un mistero.

Gli esami autoptici non sono ancora stati disposti. Le salme sono sotto sequestro. Indagini in corso.

Napoli da record, novantenne campione di trotto

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Napoli da record, novantenne campione di trotto

Un’impresa da Guinness dei primati, quella che oggi ha visto protagonista all’ippodromo di Agnano, Carmine Di Vincenzo che, all’età di 90 anni, ha vinto la prima batteria della “Xmas Race for Unicef”, una gara ufficiale della riunione di corse di Napoli. Non ci sono statistiche planetarie ma di corse al trotto vinte a questa età, confrontandosi con guidatori esperti e più giovani di almeno 60 anni, non se ne ricordano in tutto il mondo.
Di Vincenzo, classe 1927, conosciuto come ‘il barone’ negli ambienti ippici, in sulky al cavallo Tonight Lux, alla cui guida era stato sorteggiato per il ‘Lotteria delle stelle’, organizzato con Unicef Napoli, ha battuto addirittura la fortissima Elena Villani, l’amazzone vanto del trotto italiano che domina anche tra i gentleman in Italia e in Europa, giunta seconda. E che sia stata una corsa vera, con un freddo pungente e un vento di tramontana, lo testimonia anche il tempo realizzato dal vincitore, 1.15.5 ottenuto rigorosamente senza frusta come da regole di gara.

-Ansa