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Sanremo 2025, Chiello: chi è il cantante in duetto con Rose Villain

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Chiello questa sera, venerdì 14 febbraio, duetterà con Rose Villain sulle note di 'Fiori rosa, fiori di pesco', brano di Lucio Battisti.La cantante, in gara al Festival di Sanremo 2025 con il brano 'Fuorilegge' ha scelto proprio il rapper italiano per interpretare insieme uno dei brani più amati della musica italiana. Chiello, pseudonimo di Rocco Modello, nasce a Venosa il 9 aprile del 1999.

Conosciuto come cantautore e rapper italiano, Chiello comincia la sua carriera musicale nel 2017 nel con il gruppo trap ‘FSK Satellite’, Nel 2018, esce l'album ‘Zingaro’, in collaborazione con Sapobully e con la partecipazione di Taxi B in alcuni brani.Nel novembre 2021 duetta con Madame in ‘La strega del frutteto’ contenuta nell'album X2 di Sick Luke.

E collabora con Rkomi, anche lui in gara al Festival, al brano ‘Cancelli di Mezzanotte’ nell'album Taxi Driver. Nel 2021 compare in televisione, partecipando come ospite a un live di X Factor.Il 14 ottobre 2021, esce il suo primo album realizzato interamente da solista ‘Oceano paradiso’, anticipato dal singolo ‘Quanto ti vorrei’, diventato in poche settimane un successo radiofonico.

Un album dalle sfumature indie pop, rock alternativo e cantautorato moderno.Abbraccia brani dai testi malinconici, diventando un'icona per la generazione Z. Nel 2024, partecipa con il rapper Tedua a un brano di Mahmood, ‘Paradiso’, contenuto nel disco ‘Nei letti degli altri’. "Quando Rose mi ha chiesto di accompagnarla nella serata dei duetti a Sanremo con la canzone 'Fiori rosa, fiori di pesco', non ho potuto rifiutare, essendo un grande ammiratore del cantautorato italiano di quel periodo", ha dichiarato Chiello che questa sera duetterà con Rose Villain sul palco dell'Ariston.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Annalisa chi è: la cantante in duetto con Giorgia su Skyfall

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Annalisa questa sera, venerdì 14 febbraio, duetterà con Giorgia al Festival di Sanremo 2025 sulle note di 'Skyfall', brano di Adele. È uno dei duetti più attesi della serata: “Sono molto emozionata e onorata di accompagnare Giorgia che stimo da morire”, ha detto la cantante ai microfoni de ‘La Volta Buona’. 
Annalisa Scarrone, conosciuto solo come Annalisa, nasce a Savona il 5 agosto del 1985 e si appassiona alla musica fin da piccola frequentando corsi di canto e imparando presto a suonare la chitarra.  A 18 anni comincia a scrivere le prime canzoni, ma la svolta arriva nel 2010 quando partecipa al talent show Amici di Maria De Filippi dove arriva in finale aggiudicandosi il secondo posto, alle spalle di Virginio, il vincitore della decima edizione.Grazie al talent, firma un contratto con l’etichetta discografica Warner Music Italy e pubblica il suo primo album in studio, ‘Nali’.

Nel 2013 partecipa al Festival di Sanremo con il brano ‘Scintille’ e si posiziona all’ottavo posto. Annalisa comincia a occupare un posto fisso nella top 10 delle classifiche grazie ad alcune hit estive come ‘Movimento lento’, ‘Bellissima’ e ‘Mon amour’.Nel 2021 torna sul palco dell’Ariston con il brano ‘Dieci’.

Torna, nuovamente, alla kermesse canora in gara tra i Big nel 2024 con il brano ‘Sinceramente’, uno dei più amati della 74esima edizione, insieme a ‘Tuta Gold’ di Mahmood.  L'estate del 2024 è stata piena di successi, in particolare per la hit 'Storie Brevi' in collaborazione con l'artista e collega Tananai, diventato in pochi giorni un successo radiofonico.  Nonostante sia molto riservata sulla sua vita privata, è noto che Annalisa sia legata sentimentalmente all’imprenditore Francesco Muglia.I due convolarono a nozze il 29 giugno del 2023 nella Basilica di San Francesco ad Assisi.

Il matrimonio è stato celebrato in segreto: ad assistere solo i familiari più stretti e pochi amici intimi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Topo Gigio: la storia del celebre pupazzo che duetta con Lucio Corsi

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Lucio Corsi duetterà al Festival di Sanremo 2025 questa sera, venerdì 14 febbraio, con Topo Gigio sulle note di 'Nel blu dipinto di blu', celebre brano di Domenico Modugno. È decisamente il duetto più atteso e insolito della serata.  Una scelta particolare che Corsi spiega così: "Topo Gigio mi ha insegnato come non diventare una marionetta, mi ha insegnato come fare a tagliare i fili di chi ti vorrebbe far muovere a suo piacimento".Inoltre, aggiunge: "Topo Gigio esordì in televisione nel 1959 proprio con la voce di Modugno, in qualche modo è come se incontrasse nuovamente la sua canzone".  Topo Gigio, il popolare pupazzo animato creato da Maria Perego (1923-2019), festeggia i 66 anni di vita nel 2025. È nato per la televisione nel 1959 e ha attraversato tutta la storia del piccolo schermo, da 'Canzonissima' a 'Lo Zecchino d'oro', passando dalla Rai anche alle reti commerciali, fino all'annunciato approdo al Festival di Sanremo.

Topo Gigio protagonista di un successo che dall'Italia è diventato internazionale, trasformandosi in gadget, libri, dischi e cartoni animati.E Topo Gigio è entrato nell'immaginario popolare con frasi tipo "Ma cosa mi dici mai…" pronunciate nel corsi dei decenni con maliziosa voce accanto a Raffaella Carrà, Cino Tortorella e Memo Remigi. Il personaggio di Topo Gigio è caratterizzato da un forte romanticismo, innocenza pura e senso dell’umorismo, ricreando quella tipologia di effusioni proprie dei bambini desiderosi di tenerezza.

Nel corso di oltre 60 anni, ci sono stati altri personaggi che hanno affiancato Gigio nelle sue storie, come i topi Ino, compagno di avventure, e Rosy Rosicchia, la sua fidanzata (doppiata dall'attrice Liù Bosisio).Suo antagonista è stato invece il gatto Megalo.

Mai apparso sul piccolo schermo – ma ripetutamente evocato era invece il "nonno Teodoro": tutte le volte, infatti, che Gigio enunciava un proverbio, lo faceva precedere da uno squillante "come diceva mio nonno Teodoroooo….". Le prime apparizioni televisive di Topo Gigio sono del 1959, a 'Canzonissima', condotta da Delia Scala e Nino Manfredi e l'11 febbraio di quell'anno nella trasmissione per ragazzi 'Saltamartino'.Nel 1960 è il protagonista del programma 'Le storie di Topo Gigio' di Guido Stagnaro, in onda ogni mercoledì pomeriggio, da cui partì il vero successo del personaggio, soprattutto presso i bambini. Nel 1961 fu il primo pupazzo animato ad apparire nel 'Carosello', come testimonial dei biscotti Pavesini.

Lo stesso anno è protagonista del film 'Le avventure di Topo Gigio' diretto da Federico Caldura e Luca De Rico con sceneggiatura di Guido Stagnaro e di Mario Faustinelli.Il 1961 è anche l’anno del debutto sul 'Corriere dei Piccoli', disegnato da Dino Battaglia su sceneggiatura di Perego, Federico Caldura ed Alberto Ongaro. Nel 1969 è protagonista di una produzione cinematografica nipponica diretta da Kon Ichikawa, 'Topo Gigio e la guerra del missile' (nome originale Topo Jijio no botan senso).

Il film fu un disastro di critica e pubblico.Negli anni successivi partecipa a moltissime trasmissioni della Rai, in particolare come spalla fissa di Cino Tortorella nello 'Zecchino d'Oro' e di Memo Remigi in 'L'inquilino del piano di sotto'.

Nel 1974 presenta anche 'Canzonissima' accanto a Raffaella Carrà.Nel 1988 è protagonista nell’anime 'Bentornato Topo Gigio'. Nel 2004 Maria Perego firma un contratto con Mediaset (che aveva già trasmesso l'anime 'Bentornato Topo Gigio') che stabilisce anche il passaggio di Topo Gigio alla televisione commerciale dove era già stato negli anni Ottanta in numerosi trasmissioni di varietà e in programmi per ragazzi e, tra le altre cose, la sostituzione della voce Mazzullo.

Nonostante il contratto preservasse la presenza del pupazzo nelle trasmissioni storiche, quell'anno nello 'Zecchino d'Oro' venne sostituito da Geronimo Stilton, generando numerose polemiche.Nel 2005 Topo Gigio è tornato allo 'Zecchino d'Oro'.  Il cantautore Memo Remigi, durante le sue partecipazioni alla 'Tv dei Ragazzi' della Rai, scrisse per lui alcuni brani tra cui il più famoso si intitola 'Che tipo di topo'. Il personaggio di Topo Gigio è apparso ed ha avuto successo in trasmissioni televisive di tutto il mondo, in particolare in Argentina, Bolivia, Brasile, Chile, Colombia,Ecuador, Germania, Giappone, Messico, Olanda, Paraguay, Peru, Uruguay ed in Venezuela.

Enorme successo ebbe anche nel The Ed Sullivan Show della Cbs, con ben 92 presenze, divenendo quasi un ospite fisso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, chi è Geppi Cucciari: la co-conduttrice della quarta serata del Festival

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Geppi Cucciari affiancherà Carlo Conti nella quarta serata del Festival di Sanremo 2025 come co-conduttrice insieme a Mahmood.Chi è la conduttrice radiofonica che dal 2015 è la voce di 'Un giorno da pecora', in onda su Rai Radio 1? Geppi Cucciari, al secolo Maria Giuseppina Cucciari, nasce a Cagliari il 18 agosto 1973 e cresce a Macomer, in provincia di Nuoro.  Fino a 26 anni gioca a pallacanestro a livello agonistico arrivando a giocare in serie A2 con la maglia della Virtus Cagliari.

Presto si trasferisce a Milano dove entra a far parte del laboratorio teatrale Scaldasole e si laurea in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore.Nel 2003 per la prima volta partecipa al programma Zelig Off, su Italia 1, dove si distingue fin da subito per la sua sottile ironia.  Nel 2005 recita in ‘Attacco allo Stato’, film tv con Raoul Bova in onda su Canale 5.

Tra il 2005 e il 2009 è nel cast di Zelig Circus, e in quello stesso periodo recita nella sitcom ‘Belli dentro’. Nel 2006 pubblica il suo primo romanzo, ‘Meglio donna che male accompagnata’, scritto con la collaborazione di Lucio Wilson.Nel 2007 quando conduce un programma tutto suo, Geppi Hour, in onda su Sky Show.

Nello stesso anno recita nel film ‘Grande, grosso e…Verdone’, per la regia di Carlo Verdone, che esce nel 2008. Dopo varie conduzioni televisione, nel settembre del 2015 diventa conduttrice del programma radiofonico 'Un giorno da pecora' su Rai Radio 1 insieme a Giorgio Lauro.

Nel 2016 entra nel cast di conduttori de 'Le Iene'.Tante sono state le sue apparizioni in programmi televisivi: da Zelig e Comedy Lab, fino ad arrivare a Splendida Cornice, il programma di Rai 3 di cui Cucciari è conduttrice dal 2023.  Il 21 dicembre del 2015 Geppi Cucciari è stata ordinata Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana su iniziativa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quella di stasera, venerdì 15 febbraio, non è la prima volta sul palco dell'Ariston: l’attrice comica e conduttrice è già stata nel 2012 ospite al Festival di Sanremo condotto da Gianni Morandi e Rocco Papaleo, durante la serata finale. Il 15 dicembre del 2012 Geppi Cucciari si è unita in matrimonio con il giornalista Luca Bonaccorsi.

Le strade dei due si sono interrotte quando nel novembre 2016 hanno annunciato la separazione.La coppia non ha avuto figli. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Mahmood: chi è il co-conduttore della quarta serata del Festival

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Mahmood affiancherà Carlo Conti nella quarta serata del Festival di Sanremo 2025 come co-conduttore insieme a Geppi Cucciari.Il cantante torna sul palco del Teatro Ariston dopo la partecipazione dello scorso anno in gara tra i Big con il brano 'Tuta gold'.

Mahmood ha vinto due volte il Festival di Sanremo, nel 2019 con il brano 'Soldi' e nel 2022 in duetto con Blanco con il brano 'Brividi'. Artista poliedrico, lui stesso si definisce 'cantautore moroccan pop', che negli anni ha totalizzato milioni di streaming sulle piattaforme musicali con 29 dischi di platino e 7 dischi d’oro in Italia, 6 dischi di platino e 3 dischi d’oro all’estero.   Alessandro Mahmoud al secolo, ma noto come Mahmood, nasce a Milano il 12 settembre 1992 e cresce nel quartiere periferico di Gratosoglio.Il nome d'arte, come lui stesso ha dichiarato, è un gioco di parole tra il suo cognome e l'espressione inglese 'my mood', e cioè, il mio stato d'animo.  La mamma di Alessandro, Anna Frau, è italiana di origine sarda e il padre è egiziano, Amed.

Mahmood è legatissimo alla mamma con la quale è cresciuto.La sua infanzia è stata segnata, infatti, dalla separazione dei genitori.

Si diploma al liceo linguistico e frequenta il Centro Professione Musica di Milano, dove incontra Andrea Rodini, suo insegnante e primo manager.  Nel 2012 partecipa alla sesta edizione di X Factor.Ma il successo arriva nel 2015 quando Mahmood vince 'Area Sanremo', aggiudicandosi la partecipazione al Festival di Sanremo del 2016 nella categoria 'Nuove Proposte', dove in gara con il brano 'Dimentica' si aggiudica il quarto posto.

Nel 2018 vince Sanremo Giovani con la canzone 'Gioventù bruciata', uno dei brani più amati dal suo fandom.  Nel 2019 arriva la svolta per Mahmood che partecipa al Festival di Sanremo con il brano 'Soldi' e vince la kermesse canora, classificandosi poi secondo all'Eurovision Song Contest.Prosegue con l'uscita di successi radiofonoci come 'Barrio', 'Rapide' e 'Dorado'.  Nel corso della carriera stringe tante collaborazioni come autore con numerosi artisti, tra i quali Fabri Fibra, Marco Mengoni, Elodie, Marracash, Michele Bravi e Gué Pequeno.  Nel 2022 torna al Festival di Sanremo insieme a Blanco, con il brano 'Brividi', che ha battuto il record di stream in un giorno su Spotify Italia.

I due partecipano all’Eurovision Song Contest a Torino e si aggiudicano il sesto posto.Il 2022 si conclude con l'uscita del docufilm Mahmood su Prime Video in cui il cantante si mette a nudo parlando della sua infanzia, della sua carriera e del rapporto speciale con la mamma. Torna in gara alla kermesse canora nel 2024 con il brano 'Tuta Gold', si piazza al sesto posto, ma la canzone è la più ascoltata della 74esima edizione del Festival. Ospite a Verissimo, Mahmood aveva parlato del suo rapporto speciale con la mamma Anna: "Mi ha cresciuto da sola ma sono stato circondato da una famiglia molto numerosa, perché lei ha tanti fratelli e sorelle, sono in 13, e io da piccolo ho giocato sempre con i miei cugini".

Mahmod è molto legato alla sua terra, la Sardegna, dove ha trascorso gran parte della sua infanzia: "Lei è sarda – ha spiegato il cantante – e da quando sono piccolo andiamo in Sardegna con i suoi fratelli, i miei cugini e i loro figli…ho tanti nipotini.

Quando non sono impegnato con la musica voglio stare sempre con loro perché mi ricaricano". Il cantante, sempre a Verissimo, aveva parlato anche del complicato rapporto con il padre: "Non ho mai sofferto tanto la mancanza di papà, perché ero sempre circondato da parenti e non mi sono mai sentito solo.Con mio padre non è stato proprio un abbandono, perché negli ultimi anni ci siamo risentiti e abbiamo riallacciato i rapporti". Mahmood è molto riservato e non ha mai parlato apertamente della sua vita privata.

Più volte è stato interrogato sul suo orientamento sessuale, ma non ha mai dichiarato di essere omosessuale.Il suo nome negli anni è stato accostato ad alcuni flirt, anche se non sono mai stati confermati o smentiti dallo stesso artista.

Tra questi il ballerino Gabriele Esposito e Marco Mengoni. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 14 febbraio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 14 febbraio 2025.Sono stati, invece centrati due '5' che vincono 65.913,21 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 73,8 milioni di euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. Questa la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 18, 30, 40, 52, 60, 71.

Numero Jolly: 65.Numero SuperStar: 70. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 25enne trovata morta in casa: arrestato il fidanzato che aveva dato l’allarme

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(Adnkronos) – Una ragazza di 25 anni è stata trovata morta in casa ieri mattina a Roma, in zona Giustiniana.Arrestato per droga il fidanzato 35enne che aveva dato l'allarme.  Quando la polizia e i soccorritori sono arrivati sul posto la ragazza era già senza vita.

Gli agenti hanno però svolto accertamenti nell'abitazione e hanno trovato alcune dosi di metadone in più rispetto a quelle per cui c'era una prescrizione medica, quindi l'uomo è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e stamattina è avvenuta la convalida della misura.A quanto apprende l’Adnkronos da alcuni conoscenti della coppia, la relazione tra i due sarebbe stata piuttosto turbolenta. Sul corpo della ragazza non sono stati trovati segni di violenza.

La salma è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti.Da quanto emerso dalle prime indagini l'uomo avrebbe riferito che avrebbero fatto uso di droga prima di addormentarsi, poi nelle prime ore della mattina si sarebbe reso conto dello stato della fidanzata dando l'allarme.

Sono in corso indagini della polizia per ricostruire esattamente la dinamica di quanto accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assicurazioni, AI e umanità: come si tengono insieme?

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(Adnkronos) – Cosa tiene insieme assicurazioni, intelligenza artificiale e umanità?E perché l'utilizzo dell'AI può aiutare il settore a fare un salto di qualità nella direzione che meno ha frequentato finora, quella della creatività?

A queste domande, e a tante altre che derivano da queste, hanno provato a dare risposte concrete Gianluca Zanini, partner e membro del board di Excellence consulting, e Marco Burattino, Guidewire Software, nel libro ‘AI e la riscoperta dell’Umanità – Ecco come cambieranno le assicurazioni di domani’, presentato al Roma Polo Club insieme a un altro volume dedicato al settore, ‘Exit Strategy.Storia di una startup dall’idea al successo’ di Andrea Battista, Ad di Net Insurance.  Zanini è partito da una premessa. “L’assicurazione è un’industria che nasce da una caratteristica profondamente umana: la mutualità.

Ovvero raccoglie i premi dai clienti per offrire aiuto alle persone che subiscono delle avversità.Cosa c’è di più umano che aiutare qualcuno in difficoltà?

Peccato che le compagnie assicurative non hanno mai comunicato questo elemento profondamente emotivo: il mettersi insieme delle persone in caso di avversità.Ma proprio le emozioni sono i driver principali delle azioni, e quindi anche della scelta di acquisto.

Le emozioni più forti sono quelle che nascono dalle relazioni fra esseri umani”.Fin qui, la risposta efficace rispetto al contributo che deve arrivare dall'umanità. La tecnologia, e l'intelligenza artificiale in particolare, creano una discontinuità che va prima compresa e poi colta nelle sue opportunità. “Il nostro libro parte dalla fotografia della realtà politica, economica e sociale attuale, per delineare quali sono gli elementi che determinano la velocità del cambiamento cui stiamo assistendo in tutti i campi, trainato da una profonda rivoluzione tecnologica”, racconta Burattino.

Oggi, sostiene Zanini, l’avvento dell’intelligenza artificiale può essere paragonato al debutto, 20 anni fa, dell’iPhone. “Nell’ultimo Super Bowl, ChatGPT ha speso 14 mln di dollari per uno spot di 45 secondi, cosa che si può paragonare a quanto fatto nel 1984 da Apple con lo spot girato da Ridley Scott che presentava il Macintosh”. Ma cosa c'entra l’AI con la mutualità e le compagnie assicurative?Molto, nell'analisi di Zanini e Burattino, convinti che “gli esseri umani e le organizzazioni come le assicurazioni hanno una sorta di dittatore interno, che porta a seguire la via conosciuta semplicemente perché così si consuma meno energia.

Dobbiamo immaginare l’AI come un esoscheletro per il cervello, in grado di potenziare la capacità di pensiero laterale, che è vitale per trovare nuove strade”.Ecco perché il passo successivo è quello di "trasformare l’industria assicurativa in una macchina dell’immaginazione”. Il concetto, ammette Zanini, “è provocatorio, dato che questa industria non è nota per la creatività, proprio per come è nata, per la sua storia.

Ma la tecnologia può liberare il potenziale umano e reinventare i processi di sviluppo delle coperture assicurative”.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, la scaletta di stasera: orari dei duetti

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(Adnkronos) – La quarta serata del Festival di Sanremo 2025, dedicata a cover e duetti, si apre con la presenza di Roberto Benigni accanto a Carlo Conti stasera.Dopo l'inizio dello show, via alla gara attorno alle 21.10 con il primo duetto, quello di Rose Villain e Chiello.

L'ultima esibizione è prevista attorno alle 00.50.La serata si chiuderà all'1.20 e Conti passerà il testimone al DopoFestival.  Rose Villain con Chiello – 'Fiori di rosa e fiori di pesco' Modà con Francesco Renga – 'Angelo' Clara con Il Volo – 'The sound of silence' Noemi e Tony Effe – 'Tutto il resto è noia' Francesca Michielin e Rkomi – 'La nuova stella di Broadway' Lucio Corsi con Topo Gigio – 'Nel blu dipinto di blu' Serena Brancale con Alessandra Amoroso – 'If I ain’t got you' Irama con Arisa – 'Say Something' Gaia con Toquihno – 'La voglia e la pazzia' The Kolors con Sal Da Vinci – 'Rossetto e caffè' Marcella Bella con Twin Violins – 'L’emozione non ha voce' Rocco Hunt con Clementino – 'Yes I know my way' Francesco Gabbani con Tricarico – 'Io sono Francesco' Giorgia con Annalisa – 'Skyfall' Simone Cristicchi con Amara – 'La cura' Sarah Toscano con Ofenbach – 'Overdrive' Coma_Cose con Johnson Righeira – 'L’estate sta finendo' Joan Thiele con Frah Quintale – 'Che cosa c’è' Olly Con Goran Bregović e la Wedding & Funeral Band – 'Il pescatore' Elodie e Achille Lauro – 'A mano a mano'/'Folle città' Massimo Ranieri con Neri Per Caso – 'Quando'. Willie Peyote con Tiromancino, Ditonellapiaga – “Un tempo piccolo' Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Dimartino – 'L’anno che verrà' Fedez Con Marco Masini – 'Bella stronza'  Bresh con Cristiano De André – 'Crêuza de mä' Shablo Ft.

Guè, Joshua, Tormento con Neffa – 'Amor de mi vida'/'Aspettando il sole'.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, i duetti: dalla magia Lucio Corsi-Topo Gigio all’enigma in barre di Fedez

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(Adnkronos) – Nella quarta serata di Sanremo 2025 si accendono i riflettori sulla serata dedicata alle cover e, dopo aver assistito alle prove di alcuni artisti, ecco le nostre prime impressioni.  Il duetto decisamente più sorprendente è quello di Lucio Corsi e Topo Gigio nel suo teatrino: entrambi in frac bianco suonano il pianoforte e offrono un'esibizione semplicemente magica e inaspettata.  
Fedez e Marco Masini offrono una versione rivisitate di 'Bella stronza': le strofe discusse lasciano spazio a barre enigmatiche. "Baciarsi e dirsi ti amo, sì, ma farlo di nascosto": a chi si riferiscono?
 Tra i duetti più emozionanti, però, spicca quello di Rocco Hunt e Clementino con ‘Yes, I know my way’, un potente omaggio a Pino Daniele rivisitato in chiave funk.Eleganti e sensuali Achille Lauro e Elodie offrono una performance magnetica di ‘A mano a mano’ e ‘Folle città’, mentre Olly si gioca ‘Il Pescatore’ di De André insieme a Goran Bregovic e la Weeding Funeral Band: una versione personale e moderna che mette d’accordo più generazioni. 
Francesco Gabbani e Tricarico regalano un vero e proprio momento di teatro, completato dalla presenza di bambini sul finale.

Giorgia e Annalisa incantano con la loro tecnica vocale impeccabile.Brividi per Serena Brancale e Alessandro Amoroso con il loro sound blues.

Gaia, accompagnata da Toquinho, si mostra sbarazzina e piacevole.Meno convincente il duetto tra Francesca Michielin e Rkomi, mentre i Modà e Francesco Renga puntano sull'amicizia.

Atmosfera anni '90 con Shablo, Joshua, Guè e Tormento insieme a Neffa, mentre non convince l'interpretazione di Noemi e Tony Effe in 'Tutto il resto è noia'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez e il pestaggio a Iovino, la procura di Milano chiede l’archiviazione

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(Adnkronos) – La procura di Milano ha chiesto l'archiviazione per Federico Lucia, in arte Fedez, tra i cantanti in gara a Sanremo, indagato per rissa e lesioni in concorso, nel fascicolo sul pestaggio subito da Cristiano Iovino avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 aprile 2024.Il personal trainer romano era stato aggredito da diverse persone arrivate sotto casa sua, a bordo di un van nero, in zona CityLife a Milano.

Tra loro, secondo quanto emerso dalle testimonianze raccolte dalla polizia, degli ultras del Milan – alcuni finiti nell'inchiesta 'Doppia curva' che ha azzerato i vertici del tifo organizzato – e lo stesso rapper.  L'agguato sotto casa avviene a poche ore da una discussione scoppiata all'interno della discoteca 'The Club'.Due i motivi della scelta della procura: Fedez non ha preso parte attiva alla rissa e Iovino non ha mai presentato querela per quanto accaduto.

Davanti allo stabile, come mostrano le telecamere e ribadiscono le testimonianze, alcune persone scendono dal mezzo e il 38enne personale trainer prova a scappare, ma viene raggiunto e picchiato da più persone. "Io ho provato a reagire, sono poi scivolato, e sono stato aggredito con calci e pugni.Non ricordo chi erano questi soggetti che mi hanno aggredito poiché erano a volto coperto" dice nel suo verbale in questura.  Iovino afferma, davanti agli agenti della Squadra mobile, di non aver ricevuto né minacce, né pressioni per non denunciare e di non averlo fatto per "evitare l'esposizione mediatica".

Se investigatori e inquirenti hanno lavorato per dare un volto e un ruolo a tutti i presenti, dal punto di vista 'privato' la questione è chiusa da tempo con un accordo raggiunto tra Fedez e Iovino. "C'è stato un accordo economico, ho ricevuto un assegno di 10.000 euro che ho depositato sul mio conto corrente.I dettagli sono stati curati dal mio legale che ha trattato con il legale di Fedez".

Sulla richiesta della procura dovrà decidere un giudice delle indagini preliminari.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, mamma di Fedez riceve Tapiro d’oro: “Io preoccupata per mio figlio? No, sono stronza”

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"Fedez è un ragazzo giovane, fallo divertire".Annamaria Berrinzaghi, la madre di Fedez meglio nota come Tatiana, accoglie così il Tapiro d'oro da Striscia la Notizia mentre il figlio partecipa a Sanremo 2025. Intercettata a Sanremo, l’inviato del tg satirico le ha domandato se è preoccupata per quello che sta travolgendo Fedez: il divorzio, le 'cattive' compagnie frequentate (il rapporto con Luca Lucci, capo ultrà del Milan, arrestato nell’ambito dell’inchiesta 'Doppia Curva') e poi ancora le rivelazioni sulla presunta amante, Angelica Montini.   La mamma del rapper, in tutta onestà, risponde: "Tutti santi siamo diventati…

Non sono preoccupata, sono una mamma strana.Io sono una mamma stronza".

E sulla possibilità di un secondo matrimonio del figlio, dichiara: "Prima o poi lo spero per lui, d’altronde è un ragazzo giovane, fallo divertire". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Fedez e il testo di Bella Stronza: dedicato a Angelica?

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(Adnkronos) – Fedez alle prove dei duetti si esibisce in ‘Bella Stronza’ insieme a Marco Masini nella quarta serata di Sanremo 2025, ma il testo rap aggiunto per l'occasione solleva interrogativi e scatena il gossip.Le barre, dense di riferimenti a un amore finito e a un dolore profondo, non sembrano parlare della sua ex moglie, Chiara Ferragni ma di Angelica Montini, al centro del gossip di queste ultime settimane. L'attenzione si concentra su versi come "Baciarsi e dirsi ti amo, sì, ma farlo di nascosto", che suggeriscono una relazione segreta e travagliata. "Ho visto tutti i miei castelli dissolversi in granelli" e "Mi hai detto che sono la ragione perché non riesci più ad amare/ mi chiedo come tutto può finire ancora prima di iniziare" dipingono un quadro di un amore fragile e forse mai veramente sbocciato. Il riferimento all'intervento chirurgico subito dal rapper: “Ho una cicatrice sulla pancia che mi ha fatto meno male", alimentano le speculazioni su una possibile dedica alla Montini.

La frase conclusiva – “Chi cerca quello che non deve trova quello che non vuole/Ti ho dato tutte le ragioni per essere una bella stronza" – lascia aperta ogni interpretazione e contribuisce ad alimentare il dibattito sull'identità della 'bella stronza' in questione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il poker online è il futuro del gioco in Italia?

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Una delle forme di intrattenimento che più si è affermata in Italia negli ultimi anni, il poker online, sta sbalordendo le scene del mercato italiano.  Un successo non solo economico ma anche sociale che coinvolge sempre più appassionati.Ci si deve aspettare che rappresenti il futuro dello svago?

Il successo del poker online

Parlare del successo del poker online è come raccontare la parabola del self made man, di quell’uomo che, dal nulla, riesce a conquistare sempre più obiettivi, diventando un uomo che si è fatto da solo.  Il poker online in Italia rappresenta quell’uomo lì che, piano piano, scalando gradino dopo gradino, è arrivato in vetta alle classifiche, diventando la forma preferita di intrattenimento per migliaia di italiani.

I punti di forza di questa scalata sono stati diversi ed il primo è senza dubbio la natura del gioco che conquista da sempre, i cuori di tantissimi giocatori.  Un altro piccolo tassello al successo lo ha aggiunto l’accessibilità: oggi, grazie alle piattaforme online, è sempre più facile giocare a poker!

Facile non per le caratteristiche del gioco che resta invece una vera e propria disciplina mentale, ma perché, grazie alle piattaforme online, i giocatori possono prendere parte a tornei anche dal respiro internazionale ed interagire con giocatori di ogni parte del mondo.Il tutto nella maniera più comoda e semplice possibile, con solo una buona connessione ad internet ed un device ad essa collegata.  Una caratteristica che, oggi, in un mondo sempre più frenetico e pieno di cose da fare, risulta essere particolarmente apprezzata specialmente da chi ha impegni familiari o lavorativi che risucchiano parecchio tempo.

Giocare online è infatti il miglior modo di godere di una esperienza di gioco completa, con tornei personalizzabili in base al proprio livello di conoscenza del gioco e con tecnologie avanzate che rendono gli ambienti sempre più user friendly, trasparenti ed affidabili.

Il fascino dei tornei: la competizione a casa propria

Un vero e proprio richiamo è rappresentato dai tornei che su piattaforma hanno lo stesso gusto competitivo di quelli live.  Infatti oltre all’aspetto del passatempo, il poker online è una vera e propria vetrina di competizione e sulle migliori piattaforme digitali sono sempre più frequenti tornei internazionali in cui i giocatori si sfidano senza uscire di casa.Ma non è solo la comodità a renderli unici, anche i ricchi premi che promettono e che assicurano ai vincitori.  Oltre all’aspetto più competitivo, le piattaforme online di poker rappresentano una arena di divertimento ed allenamento.

Il solo modo di migliorare le proprie tecniche di poker è infatti giocarlo e online, lo si può fare in qualsiasi momento della giornata.  Una nota del successo del poker online, va intonata anche a favore della cultura del gioco responsabile che si sta diffondendo, come una sinfonia, in tutta Italia.Sono sempre più infatti i siti dove vengono promosse solo quelle piattaforme che sono amministrate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l’ente statale preposto al controllo del gioco d’azzardo che, di fatto, rende l’Italia leader nel settore del gambling regolamentato.  Tutti ingredienti di una ricetta vincente che prospetta un futuro ancora più entusiasmante, non solo per il poker ma per l’intrattenimento in generale e che camminerà al passo degli sviluppi tecnologici garantendo il massimo del divertimento e della competizione.

Un mondo di giochi sempre più divertente che si bilancia con la sicurezza degli utenti un aspetto oggi centrale per i frequentatori della rete.  Le piattaforme più sicure contribuiscono a rendere il gioco più rilassato e creano negli utenti un senso di confidenza e sicurezza che permette di godere a pieno dei benefici del gioco come intrattenimento ma senza rinunciare alla propria privacy ed alla tutela dei propri dati anche di tipo bancario ed economico.Non stupisce che l’Italia diventi dunque il Paese di riferimento in cui queste due prospettive coesistono in maniera armoniosa ed intelligente e che tutte le piattaforme che non rispettano i requisiti di sicurezza, siano in qualche modo, scartate dai giocatori.

Conclusioni

Il futuro del gioco in Italia sembra propendere sempre più verso il poker online che, negli ultimi anni, si è guadagnato un posto di tutto rispetto nel panorama dell’intrattenimento.  Non solo, gli sviluppi della tecnologia ne hanno fatto accrescere, di pari passo, la popolarità e ci si aspetta che questa crescita continui nei prossimi anni.

Del resto, i vantaggi del gioco online sono molteplici.  La sua accessibilità non solo inclusiva ma anche sempre più semplice, lo rendono una scelta ormai per milioni di utenti.In Italia la differenza però la fa anche la regolamentazione.  Il nostro Paese può infatti far vanto di essere uno tra quelli in cui la legislazione che disciplina il gioco d’azzardo è tra le più efficaci ed efficienti, un giusto mezzo tra la pratica di un gioco sicuro e responsabile ed il divertimento.

La ricetta perfetta per un gioco destinato a fare la storia.

Energia nucleare e rinnovabili insieme? Si può fare anche in Italia: a che punto siamo

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(Adnkronos) –
Energia nucleare e rinnovabili insieme?Si può fare, anche in Italia.

Per provare a ipotizzare a quali condizioni e con quali costi è utile una ricognizione sullo stato dell'arte, considerando i diversi piani che sono coinvolti, il contesto che è profondamente cambiato rispetto al passato e le esigenze delle imprese, con la produzione industriale in calo costante e costi dell'energia da tempo sopra il livello di guardia.  Guardando all'opzione nucleare, va registrato un avanzamento importante. È ormai in dirittura d’arrivo la firma dell’intesa per la costituzione della Newco sul nucleare, annunciata più volte nei mesi scorsi da diverse fonti attendibili.La nuova società, guidata da Enel con il 51%, e composta da Ansaldo Energia (39%) e Leonardo (10%), ha l’obiettivo, in almeno due anni, di realizzare uno studio di fattibilità sulle nuove tecnologie nucleari, in particolare gli SMR e gli AMR, con un’attenzione futura alla fusione. Guardando al contesto, sia sul versante politico sia su quello sociale, sono profondi i cambiamenti rispetto ai 'No' arrivati con i referendum del 1987 e del 2011.

A partire dal quadro geopolitico, che ha reso sempre più urgente per il nostro Paese puntare su un mix energetico equilibrato, che consenta di rispondere efficacemente alla crescente richiesta di energia elettrica.Parallelamente, è evidente la necessità di aumentare la competitività del nostro sistema industriale, che spesso soffre proprio a causa dell’alto costo energetico. Non si tratta di un tema solo italiano, ma europeo.

Basti pensare alla Spagna, in cui proprio pochi giorni fa la Camera dei Deputati ha approvato una mozione del Partito Popolare sull’estensione della vita utile delle centrali nucleari, nonostante il no dei partiti di governo (PSOE e Sumar), che avevano spinto per ottenere il cambio della politica energetica iberica con la chiusura delle centrali.Anche in Germania, dopo il no all’atomo, si registra un ripensamento critico da parte delle stesse forze politiche che avevano maggiormente sostenuto l’uscita dal nucleare.

L’energia da fissione si candida a essere una soluzione per tutti.  Tornando all'Italia, in attesa della legge delega prevista a breve, la Newco tutta italiana a guida Enel si concentrerà sulla ricerca e lo studio con un approccio che promette di essere sistemico e orientato a una visione di neutralità tecnologica, per stimolare lo sviluppo di una nuova filiera industriale del nucleare.Questo, considerando un paradosso che torna utile: pur in assenza centrali funzionanti, l'Italia conserva oggi la seconda industria del settore in Europa dopo la Francia.

Un impulso a questa filiera avrebbe quindi un impatto positivo sull’intero sistema economico del Paese, portando concreti benefici all’intero comparto. Quali sono, a questo punto, le prospettive?Il Piano Nazionale Energia e Clima (Pniec) stima che il raggiungimento dell’obiettivo Zero Carbon al 2050, come più volte sottolineato dal Ministro Pichetto Fratin, potrebbe far risparmiare circa 17 miliardi di euro rispetto a uno scenario senza nucleare.

Il piano prevede un incremento graduale della capacità nucleare, con l’obiettivo di raggiungere 8 GW nel 2050.I costi per la costruzione dei mini-reattori modulari (SMR) sono stimati tra 3 e 5 milioni di euro per Megawatt, risultando quindi piuttosto contenuti e quindi competitivi. E cosa manca, invece?

I detrattori del nucleare continuano a sostenere che i costi siano esorbitanti, soprattutto se confrontati con quelli delle rinnovabili.La dicotomia tra le due tecnologie può però rivelarsi infondata: un mix energetico solido ed equilibrato prevede la sinergia tra le diverse fonti, favorendo l’aumento della produzione rinnovabile, non certo la sua riduzione.

L’atomo andrebbe quindi a sostituire il ruolo attuale del gas, peraltro responsabile dell’alto costo dell’energia, non quello di acqua, vento e sole. Serve anche chiarezza sui costi reali del nucleare.Le tecnologie emergenti come gli SMR e gli AMR si differenziano profondamente dalle grandi centrali tradizionali.

La modularità e le dimensioni compatte di questi impianti portano a una riduzione significativa dei costi e dei tempi di realizzazione.Inoltre, l’introduzione di economie di scala, legata alla produzione in serie di questi reattori, promette di abbattere ulteriormente i costi, rendendo l’opzione nucleare sempre più competitiva, anche rispetto alle rinnovabili.

Un altro elemento cruciale da considerare è la natura stessa dell’energia nucleare, che offre un vantaggio rispetto alle rinnovabili, le quali per loro natura sono intermittenti e non possono garantire una produzione oraria annuale paragonabile a quella nucleare.Gli SMR e gli AMR, infatti, possono operare per circa 8.000 ore all’anno e hanno una vita utile fino a 60 anni, con costi di sistema molto inferiori rispetto a quelli delle rinnovabili. E così, se si confrontano i costi utilizzando un parametro omogeneo, il cosiddetto value-adjusted levelized cost of electricity (valcoe), la differenza tra rinnovabili e nucleare si riduce sensibilmente, passando da 100 a 55 dollari/MWh, per arrivare a circa 40 dollari/MWh entro il 2050. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, anziani morti intossicati in casa di riposo: si indaga per omicidio colposo

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(Adnkronos) – La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo di indagine per i tre anziani morti nelle case di riposo a causa di un focolaio di gastroenterite, che ha coinvolto quattro Rsa con 114 intossicati su 173 ospiti complessivi, suddivisi tra due strutture a Firenze e due nel Mugello, che fanno parte del Gruppo Sereni Orizzonti.I reati ipotizzati sono al momento adulterazione o commercio colposo di sostanze alimentari e omicidio colposo.

Al momento non risultano indagati nel fascicolo.La Procura ha disposto accertamenti di polizia giudiziaria che coinvolgono anche gli ispettori dell'ufficio d'igiene dell'Asl Toscana Centro.  Al tempo stesso sono state disposte dal pubblico ministero titolare del fascicolo le autopsie sulle tre vittime per accertare la sospetta "tossinfezione", come ricostruito dall'azienda sanitaria locale.  Le Rsa coinvolte sono 'Villa Desiderio' a Settignano (Firenze), dove erano ospiti due delle vittime, un uomo di 88 anni e una donna di 89 anni, poi la residenza 'L'arcolaio' a Firenze, 'Villa San Biagio' a Dicomano e 'Monsavano' a Pelago, dove era ospite la terza vittima, quasi novantenne.

Proprio in quest'ultima sede dove si trova il centro cottura, ora sequestrato, è stato preparato il pasto contaminato: il menù della cena di domenica scorsa prevedeva passato di carote, mix di verdure, coniglio e patate e pizza.I tecnici della Asl hanno prelevato nei frigoriferi e nella cucina i quattro alimenti che potrebbero aver generato la gastroenterite al 65% degli ospiti delle quattro case di riposo. I primi casi dell'intossicazione alimentare di massa si sono manifestati domenica sera, poi alcuni anziani si sono aggravati e in sette sono finiti all'ospedale.

Due anziani sono morti all'ospedale Santa Maria Nuova lunedì scorso e il terzo giovedì a Torregalli, mentre gli altri quattro sono stati dimessi e rimandati nelle case di riposo.  Proseguono le indagini con acquisizione di evidenze documentali e materiali.Gli ispettori della Asl avrebbero già riscontrato alcune criticità nell'attività di produzione pasti del centro di cottura della Rsa Monsavano di Pelago.  Sono stati effettuati diversi sopralluoghi nelle strutture da parte del personale medico dell'Igiene Pubblica e Nutrizione e del personale dell'Attività di Assistenza Sanitaria di Firenze, in collaborazione con il personale del Girot aziendale, per completare le indagini epidemiologiche al fine di avere un quadro complessivo dell'entità del focolaio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il fratello di Tortu indagato: accuse di spionaggio su Jacobs

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(Adnkronos) – Terremoto nell'atletica azzurra.Giacomo Tortu, fratello di Filippo, velocista e oro a Tokyo 2020 con la 4×100, è indagato dalla procura di Milano per concorso in presunte intercettazioni abusive in un filone dell'inchiesta milanese sul presunto dossieraggio che vede al centro la società Equalize.

La vicenda, già nota, riguarda il presunto spionaggio ai danni di Marcel Jacobs, il velocista che vinse due ori alle Olimpiadi in Giappone.  La questione torna di attualità dopo che Il Fatto Quotidiano ha riportato il contenuto di un interrogatorio dell'ex poliziotto Carmine Gallo, che lavorava nella società di via Pattari, in cui mette a verbale che Giacomo Tortu gli avrebbe chiesto di avere informazioni sugli esiti di analisi del sangue e contenuti telefonici fra Jacobs e il suo staff.  Marcell Jacobs valuta azioni legali.A comunicarlo è stato l'entourage del velocista bresiano, oro nei 100 metri a Tokyo2020, nella serata di ieri: "In relazione all'articolo pubblicato oggi sul Fatto Quotidiano relativamente a una attività di spionaggio che sarebbe stata commissionata nei confronti suoi e di suoi collaboratori, Marcell Jacobs non commenta, ma in attesa di ulteriori dettagli e verifiche ha dato mandato al suo avvocato di valutare i profili legali, come possibile parte lesa". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Tony Effe: “La collana? Legge deve essere uguale per tutti”

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(Adnkronos) – Dopo la polemica scoppiata ieri a Sanremo 2025, Tony Effe torna sul 'collana gate', rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa sulla reazione stizzita per non aver potuto indossare il gioiello sul palco dell'Ariston. "Altri artisti prima di me – ha spiegato il cantante – sono saliti con gioielli riconoscibili, è stato quello che mi ha fato arrabbiare.Un'ora prima in camerino mi avevano detto ok, io già sono teso di mio…Perché a me la tolgono e a un altro artista salito prima di me no?". "Me la sono presa un po' per questo", ha detto quindi l'artista chiarendo il suo sfogo post serata. "La legge deve essere uguale per tutti.

Anche perché per noi rapper l'outfit è importante, c'è tanta gente che ci lavora", sottolinea.  La collana al centro della polemica – dopo che l'organizzazione gli ha vietato di indossarla come da regolamento anti-pubblicità occulta – è in oro giallo 18k e costa 71mila euro. È una creazione di Tiffany & Co.e fa parte della collezione 'HardWear', ispirata a un bracciale del 1962 conservato negli archivi della Maison.

Sul sito del brand si legge: "La collezione esprime la capacità di sentirsi liberi"…salvo divieti. Il caso è nato nella terza serata del Festival.Tony Effe, dopo la sua esibizione, si è presentato nel box di RadioDue senza nascondere il proprio malumore: "Non si toglie la collana a Tony Effe, è come togliere l'abbronzatura a Carlo Conti…". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, nove giorni al voto: dopo attentato di Monaco tema immigrazione torna a centro

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(Adnkronos) – L'attentato di Monaco ha fatto irruzione con forza nel confronto politico in vista del rinnovo del Bundestag il prossimo 23 febbraio: l'attacco che ha causato 36 feriti in una città in fibrillazione per l'inizio della Conferenza per la sicurezza ha riportato il tema dei migranti al centro del dibattito.I quattro principali candidati cancellieri – Olaf Scholz (Spd), Friedrich Merz (Cdu/Csu), Robert Habeck (Verdi) e Alice Weidel (Afd) – hanno risposto ieri alle domande del pubblico per la Zdf, interpellati su vari temi trattati nei mesi scorsi.  Al cancelliere uscente Olaf Scholz è stata rivolta una domanda sull'attacco avvenuto proprio ieri a Monaco, dove un 24enne afgano ha lanciato la sua auto in corsa contro la folla riunita per una manifestazione sindacale e ha fatto 36 feriti, alcuni dei quali gravi. "Nella mia città natale, Solingen, l'anno scorso alcune persone sono state brutalmente assassinate e gravemente ferite mentre celebravamo una festa in piazza", ha dichiarato una donna. "Non si tratta di un incidente isolato, oggi sentiamo di nuovo parlare di Monaco; non si possono nemmeno elencare tutte le città che si susseguono.

Abbiamo paura che questo continui.Sono molto preoccupata, per i miei nipoti, i miei figli, la mia famiglia e i miei amici.

E il vostro governo, compreso Lei, ha la responsabilità di guidarci in condizioni di sicurezza, quindi la mia domanda è: se non fate cambiamenti importanti, non siete moralmente complici di ogni singolo omicidio avvenuto finora"? 
Scholz ha risposto facendo riferimento alle nuove norme varate dal suo governo in materia e sottolineando la sua personale preoccupazione di fronte a questi fatti. Il tema dell'immigrazione e delle norme atte a regolarla è stata la scintilla che ha scatenato la recente crisi politica al Bundestag, con la Cdu che si è avvalsa dell'appoggio parlamentare dell'Afd di Alice Weidel per fare approvare le sue proposte, mettendo a rischio agli occhi delle altre forze politiche il 'cordone sanitario' eretto attorno al Partito di estrema destra.Una scelta contestata anche da Angela Merkel, che in una rara presa di posizione nella campagna elettorale è uscita allo scoperto per criticare duramente Merz.  Da allora il cancelliere uscente ha ribadito più volte che la Cdu ha perso attendibilità e che non è possibile prevedere con certezza con quali partiti si alleerà dopo il voto in caso di vittoria.

Friedrich Merz dal canto suo insiste nel ribadire che non intende allearsi con Alternativa per la Germania se il voto confermerà il vantaggio che gli garantiscono i sondaggi.Così ha fatto ieri sera, chiarendo che una coalizione con l'Afd è esclusa. "Abbiamo preso una sola decisione ferma: non con voi!", ha dichiarato, rivolto direttamente a Weidel.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, impazzano i video: sui social oltre 200 milioni di visualizzazioni in tre giorni

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(Adnkronos) – I video del Festival di Sanremo 2025 impazzano sui social con 200 milioni di visualizzazioni in tre giorni.Tony Effe e la sua collana e Fedez intercettato i più commentati.

Olly sempre più acchiappa-follower e favorito per la vittoria.Tra i video più virali su TikTok ci sono: il selfie di Tony Effe con una cantante di strada e i suoi tatuaggi coperti su viso e collo durante la prima esibizione all'Ariston, ma anche lo spettatore che urla a Rose Villain "Si na preta".

La terza serata segna un leggero calo di interesse rispetto alle precedenti.Tuttavia, cresce l’attesa per la quarta serata dedicata ai duetti.

Anche il sentiment positivo diminuisce leggermente, mentre emergono nuove polemiche.E' la fotografia scattata dalla ricerca di Socialcom realizzata con la piattaforma Socialdata in esclusiva per l'Adnkronos.  "TikTok ridisegna il linguaggio del festival, avvicinando sempre più le star al pubblico e mescolando i formati televisivi con quelli digitali", commenta Luca Ferlaino, fondatore di Socialcom. "Selfie fatti con il telefonino o brevi storie generate con l’Ia arrivano a raggiungere milioni di visualizzazioni". Nella terza serata del Festival di Sanremo, la ricerca di Socialcom registra un totale di 2,2 milioni di post e oltre 350 milioni di interazioni sui social (tra commenti, like e visualizzazioni video).

Cala leggermente l'interesse rispetto alle precedenti serate.Tuttavia, cresce l’attesa per la quarta serata dedicata ai duetti, prevista come momento chiave per rilanciare la partecipazione.

Anche il sentiment positivo diminuisce leggermente, mentre emergono nuove polemiche.Ma l'interesse verso la kermesse resta globale: solo negli Stati Uniti sono già stati pubblicati oltre 100.000 post su Sanremo. Tony Effe e Fedez sono al centro delle interazioni sui social: Tony Effe, per il divieto di indossare la sua collana di Tiffany & Co.

a causa delle regole sulle sponsorizzazioni, e Fedez, coinvolto nelle polemiche dopo la notizia di intercettazioni legate a conversazioni con Luca Lucci, capo ultrà del Milan arrestato per narcotraffico.  Inoltre, si intensificano i confronti tra Carlo Conti e Amadeus, con un aumento delle critiche al nuovo conduttore e direttore artistico.I momenti di maggiore attività social sono tre: l’ingresso di Katia Follesa (alle 21:30), tra i personaggi più citati e apprezzati della serata, la standing ovation per Olly (alle 22:15), e l’esibizione dei Duran Duran insieme a Victoria dei Måneskin (alle 22:45).  I toni delle conversazioni sono prevalentemente neutri (59.6%) e positivi (26.3%), spesso con una forte componente ironica.

I toni negativi registrano il 14.1%. Sui social i favoriti per la vittoria sono Olly, Fedez, Giorgia, Achille Lauro e Lucio Corsi. Olly è l’artista più commentato, con il sentiment più positivo e la maggiore crescita di follower.Il cantante, dopo la terza serata, guadagna 103.693 follower in più.

A seguire: Lucio Corsi 58.999, Rose Villain 25.917, Serena Brancale 23.997, Clara 23.226, Giorgia 21.042, Achille Lauro 19.628, Brunori Sas 18.994, Simone Cristicchi 15.765 e Bresh 14.513. TikTok rivoluziona il festival, con format social capaci di generare milioni di visualizzazioni: I look dei cantanti che somigliano a personaggi celebri, reali o immaginari (3,6 milioni di visualizzazioni) Il selfie di Tony Effe con una cantante di strada (2,7 milioni) Dal pubblico urlano a Rose Villain: "Si na preta" (1,8 milioni) Tony Effe con i tatuaggi coperti su volto e collo (1,8 milioni) La challenge della cantante italo-brasiliana Gaia: 'Italia o Brasile?' (1,6 milioni) Gabriele Corsi si commuove sentendo la canzone di Simone Cristicchi (1,5 milioni) Un video fake creato con l'IA simula una conversazione tra Fedez e Fabrizio Corona (1,4 milioni) Rose Villain commenta l’urlo del pubblico (2 milioni) I fan cantano una serenata a Tony Effe 'Tutto il resto è noia' di Franco Califano (1,2 milioni) Lucio Corsi mostra i pacchetti di patatine con cui riempie le spalline della sua giacca (2,1 milioni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)