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San Giorgio a Cremano, stalking all’ ex compagna: arrestato un 36 enne

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L’ uomo è stato arrestato per stalking alla sua ex

A San Giorgio a Cremano, gli agenti della Polizia di Stato, hanno arrestato Rosario D’ Ambra, un 36 enne per stalking all’ ex compagna. L’ uomo era già agli arresti domiciliari, e si è recato sotto l’ abitazione della sua ex. Ecco quanto scrive la Polizia con un comunicato:

Nella giornata di ieri 19 gennaio, i poliziotti del Commissariato San Giorgio a Cremano, durante un servizio di prevenzione e repressione dei reati in genere, alle verso le ore 15.30 sono andati ad effettuare un controllo al D’Ambra , sottoposto agli arresti domiciliari, non trovandolo in casa. Ad un ulteriore passaggio alle ore 17.30, il D’Ambra era a casa e sosteneva di essersi allontanato per una visita medica, senza produrre alcuna certificazione.

Anche il giorno 18 gennaio lo stesso era stato intercettato dai poliziotti in strada, nei pressi dell’abitazione della donna con la quale aveva avuto una relazione sentimentale per circa un anno e da un anno quasi, si era interrotta.

L’ uomo a quel punto è stato arrestato dagli agenti.

Barano: altro passo falso in casa,la Mariglianese porta a casa un punto

Barano,altro passo falso in casa. La Mariglianese strappa un punto prezioso e mette a rischio la salvezza diretta per gli aquilotti.

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano non riesce ad andare oltre il pareggio nella sfida casalinga contro la Mariglianese. Gli aquilotti sono alla quarta gara consecutiva senza vittoria. La gara non ha offerto contenuti tecnici eccellenti, ma c’era da aspettarselo: i ragazzi di Billone sono riusciti ad passare con un bel gol di Rizzo, bravo a costruirsi e trasformare una palla gol a metà del primo tempo. E’ la quarta rete in campionato per la punta napoletana. In almeno 4 occasioni consecutive, il Barano avrebbe potuto raddoppiare appena dopo il vantaggio, ma le conclusioni di Cirelli e Ferrari prima, Di Massa ed Errichiello poi non trovano la fortuna che avrebbero meritato. Ciò consente ad una Mariglianese davvero poco consistente di restare in partita e di trovare il gol del pari ad inizio ripresa su calcio di rigore: davvero grossa l’ingenuità di Savino, che stende Silvano in area quando questi è già controllato da Errichiello ed è spalle alla porta. Dopo la rete ospite, la gara si trascina fra errori e capovolgimenti di fronte poco produttivi: in un paio di occasioni, entrambe su cross di Di Massa, il Barano potrebbe però andare al gol, prima con Cirelli di testa e poi con Ferrari al volo dal dischetto. Il punto non sposta di tanto la classifica delle due, ma la complica: con una gara in più da giocare, il Barano riesce ad accorciare solo sul Virtus Volla. Si attendono il rientro di Kikko Arcamone e l’inserimento in rosa di Stefan Dje Bidje (l’ivoriano sarà tesserato ad inizio settimana) potranno dare agli aquilotti quella scossa emotiva e tecnica che oggi serve per tentare la risalita

LE FORMAZIONI – Il Barano deve rinunciare ancora a Kikko Arcamone (più Angelo) ed ha Monti jr acciaccato (a in panchina) viene messo in campo da mister Monti con un 4-5-1 che vede Martucci fra i pali e la difesa formata da Errichiello, Chiariello, Monti ed Accurso. A centrocampo ecco Ferrari, Savino e Capone, con Di Massa e Cirelli sui lati e Rizzo punta centrale.
La Mariglianese, invece, viene schierata da Cagnale con 4-5-1: in porta c’è Sollo e la difesa è formata da Vesce, Esposito, Del Franco e Pezzella, a centrocampo ecco De Stefano, Esposito ed Amoroso, mentre in attacco ci sono Raspaolo, Marulli e Silvano.

La prima conclusione verso una delle due porte è del Barano, che al 7’ ci prova con Savino dal limite, ma il bel destro del centrocampista va di poco fuori. La Mariglianese replica 3 minuti dopo con Silvano, che di destro spedisce fuori dopo un dribbling in area. Poco dopo è De Stefano, con un destro a volo, a provare a sorprendere Martucci, che para facile. Dopo un inizio in sordina, la Mariglianese si fa intraprendente e calcia da fuori anche con Marulli: è il 20’. Il Barano ha una buona palla al 23’, ma Capone dal limite cicca il pallone su cross basso di Cirelli dalla sinistra. E’ il preludio al gol: Rizzo, dopo una bella serpentina, entra ina rea dalla destra e batte Sollo con un bel destro in diagonale. Alla mezz’ora, gli aquilotti vanno vicini al raddoppio: su azione di ripartenza, Cirelli supera il diretto avversario al limite e calcia verso la porta, Sollo respinge sui piedi di Ferrari che calcia ma la difesa si oppone. Passa solo un minuto e il Barano si trova ancora quasi a tu per tu con il portiere ex Real Forio, ma Di Massa stoppa male e si fa respingere il tiro, subentra Errichiello che scarta un avversario al limite ma il suo destro è fuori di poco. Al 37’, Silano cade in area dopo uno scontro aereo con Di Costanzo, proteste ospiti ma l’arbitro lascia giustamente correre.

La ripresa si apre con un sinistro dal limite di Allegretta, ma la sfera va di poco sopra l’incrocio dei pali. Al 50’, intervento maldestro di Savino su Silvano, dopo una chiusura sbagliata di Errichiello, costringe Piscopo di Frattamaggiore a concedere un rigore alla Mariglianese, che Raspaolo trasforma spiazzando Martucci. Momento di sbandamento per il Barano, che sembra aver accusato il colpo prestando la sua metà campo agli ospiti. Al 61’, lampo degli aquilotti: Di Massa lavora un buon pallone sulla destra, rientra e crossa perfettamente per Cirelli che svetta di testa e fallisce di poco il bersaglio. Al 64’, Silvano entra in area dalla destra ma si allunga troppo la palla, Accurso dorme ed il 9 ospite mette al centro un pallone che danza per più secondi bell’area piccola baranese prima di essere allontanato. Al 69’ ancora Di Massa mette un pallone d’oro al centro per l’accorrente Ferrari, che al volo manda clamorosamente alto. Dopo una serie di cambi, la Mariglianese arretra il suo baricentro, accontentandosi del pari. Il Barano, con l’uscita di Di Massa per Migliaccio, passa ad un apparentemente più offensivo 3-5-2. Tanti gli errori in questa ripresa, in questa fase tantissimi, e poche le conclusioni da qui alla fine del match.

BARANO                1
MARIGLIANESE    1

BARANO (4-5-1): Martucci, Errichiello, Accurso, Ferrari, Chiariello, Di Costanzo, Cirelli, Capone, Rizzo, Savino, Di Massa (73’ Migliaccio G. B.). A disposizione: Di Chiara, Cuomo R., Scritturale, Mazzella, Manieri, Monti. All.: Giuseppe Monti

MARIGLIANESE: Sollo, Vesce (73’ Esposito), Pezzella, De Stefano (92’ Vasapollo), Del Franco, Esposito, Raspaolo (77’ Ingenito), Amoroso, Silvano, Marulli (70’ Russo), Allegretta (63’ Piccolo). A disposizione: Cerciello, Casillo. All.: Alessandro Cagnale
Arbitro: Vincenzo Piscopo della sez. di Frattamaggiore (Ass.: Gianluca Guerra di Nola e Cosimo Cecere di Frattamaggiore)

Reti: 25’ Rizzo (B), 51’ Raspaolo rig. (M)

Ammoniti: Chiariello, Ferrari, Rizzo (B); Del Franco (M)

Calci d’angolo: 2-2

Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.

Spettatori 120 circa

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: il tabellino del match e le parole di Macone

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: il tabellino del match e le parole di Macone

Una vittoria di misura, ma solo nel punteggio, per la Juve Stabia, categoria Under 17 che batte la Fidelis Andria, fanalino di coda per 1-0, grazie ad un gol di Vincenzo Fontanella al minuto 9 del primo tempo. Una vittoria schiacciante, però, per le Vespette che si impongono in lungo e in largo e si portano al primo posto in classifica al pari della Viterbese che, però, giocherà domani. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Gianluca Macone.

Così in campo:

JUVE STABIA – Todisco, Boccia, Spavone, Calise (De Cicco), Annibale, Daniele, Massaro, Olando, Pistola, Scalera (Pulcino), Fontanella (Elefante). A disp. Esposito, Provvisiero, Vitale, Selvaggio, Solimeno. All. Macone

FIDELIS ANDRIA – Di Bari, D’Alba, Mancino, Neviera (Matera), Di Modugno, Galantino, Piarulli, Laporta (Neqrouz), Anselmi (Leonetti), Polichetti (Loiacono, Dentico), Alicino (Massari). A disp. Arbore, Martelli. All. Camporeale.

a cura di Ciro Novellino

Atalanta-Napoli, le probabili formazioni di Gasperini e Sarri

Hamsik è convocato, sconfitta la tonsillite

Torna il campionato. Ad andare in scena sarà la ventunesima giornata che sarà aperta dalla sfida tra Atalanta Napoli, con la capolista che andrà a fare visita alla sua bestia nera.
Entrambe arrivano al match dopo la vittoria del turno precedente: gli azzurri hanno sconfitto il Verona tra le mura amiche, i bergamaschi arrivano dalla sorprendente vittoria in trasferta sulla Roma. Il Napoli dovrà fare i conti con la squadra che gli ha creato i maggiori problemi negli ultimi anni, ultimo in ordine di tempo l’eliminazione dalla Coppa Italia, per continuare la corsa scudetto da prima della classe. L’Atalanta, dalla sua, vuole dare continuità al suo cammino e proseguire la marcia verso l’Europa.

ATALANTA

Gasperini conferma quasi in blocco gli undici che hanno sbancato l’Olimpico contro la Roma, eccezion fatta per De Roon squalificato, Cristante al suo posto, e Petagna che potrebbe rifiatare con Cornelius titolare. Da non trascurare l’ipotesi che vedrebbe il “Papu” Gomez agire da falso nueve.

3-4-1-2: Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic; Gomez, Cornelius. All: Gasperini.

NAPOLI

Sarri tira un sospiro di sollievo: avrà a disposizione il suo capitano che ha sconfitto la tonsillite ed è stato inserito nella lista dei convocati per la trasferta di Bergamo. Difficile il suo utilizzo dal primo minuto, al suo posto partirà Zielinski; in cabina di regia ballottaggio tra Jorginho e Diawara con l’italo-brasiliano in vantaggio. Per il resto, nessuna novità.

4-3-3: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne. All: Sarri.

 

a cura di Michele Avitabile
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FantaViViCentro, ecco i consigli per la 21a giornata di Serie A

Torna il FantaViViCentro. Ecco i nostri consigli

Torna anche questa settimana il consueto appuntamento con il FantaViViCentro, la rubrica dedicata ai tantissimi appassionati del fantacalcio a cura dei nostri esperti. Ecco i nostri consigli per la 21 a giornata del campionato di Serie A.

Atalanta – Napoli

Per gli azzurri di Maurizio Sarri non sarà una sfida facile. Noi ci sentiamo di consigliare Callejon e Cornelius, i quali potrebbero regalarvi dei bonus.

Bologna – Benevento

Inutile dire che i riflettori saranno puntati su Simone Verdi. Schieratelo. Per i sanniti occhio a Massimo Coda, il quale ha ripreso a fare gol nell’ ultimo periodo regalando due vittorie al Benevento.

Hellas Verona – Crotone

Schierate Romulo e Trotta, che potrebbero regalarvi delle gioie. Occhio anche al neo acquisto degli scaligeri, Petkovic.

Lazio – Chievo

Luis Alberto ed Immobile sono prioritari, da schierare assolutamente nella vostra formazione. Per i clivensi occhio a Birsa.

Sampdoria – Fiorentina

Quagliarella contro Simeone, chi mettere? Entrambi. Bene anche Torreira, schieratelo.

Sassuolo – Torino

La vera sorpresa è Niang, con Mazzarri, complice anche l’ assenza del Gallo Belotti, sta facendo molto bene, inseritelo nella vostra formazione. Per il Sassuolo occhio ad Acerbi e Politano.

Udinese – Spal

Jankto e Barak vanno inseriti, come tra le fila degli estensi qualche sorpresa potrebbe regalarla Viviani.

Cagliari – Milan

Che sia la volta buona di Andrè Silva? Il portoghese arrivato dal Porto, dovrebbe partire dal primo minuto. Ha la fiducia di Gattuso, manca solo quella dei fantallenatori, ma questa volta dategliela. Bene anche Rodriguez e Pavoletti.

Inter – Roma

Icardi va schierato a prescindere. Questo è ovvio. La sorpresa potrebbe essere Cancelo. Per la Roma spazio al Ninja Nainggolan ed ad El Shaarawy.

Genoa – Juventus

Senza Dybala sarà dura, ma la Juventus può permettersi di perdere per qualche giornata il suo numero 10. Schierate il Pipita, non vi deluderà. Bene anche Khedira. La sorpresa potrebbe essere Lapadula.

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia, Romilli: “Contento per il gol, spero di essermi sbloccato!”

Under 15, Juve Stabia, Romilli: “Contento per il gol, spero di essermi sbloccato!”

Torna alla vittoria la Juve Stabia, categoria Under 15. Lo fa con il risultato di 1-0, grazie al gol di Romilli e contro la Fidelis Andria. Una gara che si voleva vincere e lo si è fatto in tutti i modi, sfruttando la giocata del numero 9 che al minuto 18 del secondo tempo scappa alla difesa, salta il portiere e deposita in fondo al sacco. Al termine del match abbiamo ascoltato anche Simone Romilli.

a cura di Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: il tabellino del match e le parole di Belmonte

Under 15, Juve Stabia-Fidelis Andria 1-0: il tabellino del match e le parole di Belmonte

Torna alla vittoria la Juve Stabia, categoria Under 15. Lo fa con il risultato di 1-0, grazie al gol di Romilli e contro la Fidelis Andria. Una gara che si voleva vincere e lo si è fatto in tutti i modi, sfruttando la giocata del numero 9 che al minuto 18 del secondo tempo scappa alla difesa, salta il portiere e deposita in fondo al sacco. Espulsi Affinito per le Vespe, per doppia ammonizione, e Forenza per rosso diretto. Al termine del match abbiamo ascoltato anche mister Alfonso Belmonte.

Così in campo:

JUVE STABIA – Borrelli, Esposito, Campagnuolo, Di Pasquale, Abissinia (Noviello), Vicniguerra (Damiano), Affinito, De Lucia (Gambale), Romilli (Roma), Lettera, Iengo (Martino). A disp. Spina, Criscio, Caputo, Fabrizio, All. Belmonte.

FIDELIS ANDRIA – Gazzillo, Canosa, Di Vittorio, Liso (Nardelli), Forenza, La Forgia, Suriano (Barletta), Colaci, Larocca, Paradiso (Cialedella), Sciancalepore (Moretti). A disp. Ancona, Labariel, Bedin, Curci, Cafagna. All. Armenise.

a cura di Ciro Novellino

Juve Stabia – Filippi: Contro il Catanzaro 1200 bambini al Menti. Vi spiego la Giornata del Giovane Calciatore (VIDEO)

Il Direttore Generale della Juve Stabia, Clemente Filippi, ha spiegato in cosa consiste “La Giornata del Giovane Calciatore”, iniziativa che, in occasione della gara di domani contro il Catanzaro, permetterà di ospitare oltre 1200 bambini nel settore distinti del Menti.

Queste le parole di Filippi:

 Abbiamo deciso di ripetere questa iniziativa visto il successo delle trascorse edizioni. La Giornata del Giovane Calciatore permetterà di gremire il settore distinti di circa 1200 giovani calciatori delle scuole calcio di Castellammare e del circondario. E’ un’iniziativa che permetterà in primis di avvicinare tanti piccoli tifosi alla Juve Stabia ed, inoltre, di poter offrire un colpo d’occhio notevole oltre che un tifo maggiormente caloroso.

Iniziative come quelle di domani vanno a collocarsi nel solco sui cui la Juve Stabia sta lavorando da anni e che ha la finalità di avvicinare, ovviamente in modo differente, le diverse realtà di Castellammare ad una risorsa fondamentale per la città come è la Juve Stabia. Ricordo che anche nelle scorse stagioni abbiamo rivolto inviti agli studenti delle scuole stabiesi, e non solo, ed appunto la Giornata del Giovane Calciatore riprende il lavoro interrotto, solo momentaneamente, lo scorso anno.

E’ un lavoro che facciamo da anni; ovviamente non c’è spazio e tempo per portare avanti parallelamente tutte le iniziative che abbiamo in mente, ma piano piano faremo tutto. Abbiamo voglia anche di dotare la Juve Stabia di un inno ufficiale: sono arrivate proposte in tal senso e poi sceglieremo insieme ai tifosi la melodia più bella.

Venendo a questioni di campo, domani ci attende la prima gara di un mese particolarmente difficile, visto il mercato aperto e la lunga pausa dopo la quale non è facile giocare. La Juve Stabia è diventata, con merito, una realtà di questo campionato quindi sarà ancor più difficile fare risultati: tutte le squadre, in casa ed in trasferta, ci attenderanno con il coltello tra i denti.

A cura di Giovanni Donnarumma

 Riproduzione riservata e non consentita nemmeno dietro citazione della fonte ma solo previa autorizzazione di ViViCentro.it

Verso Juve Stabia – Catanzaro. Fabio Caserta: Riprendere dopo la sosta non è mai facile, ma la squadra sta davvero bene (VIDEO)

Domani la Juve Stabia riprende il suo campionato ospitando al Menti il Catanzaro di Dionigi. Il tecnico delle Vespe, Fabio Caserta, ha presentato la gara ai nostri microfoni.

Queste le parole di Caserta:

 “La squadra sta bene; siamo stati bravi a non farci condizionare dalla lunga sosta. Devo fare i complimenti a tutti i ragazzi, tornati in ottime condizioni grazie anche al lavoro svolto durante la sosta da ognuno di loro. Ora ci concentriamo su questo match difficile, non solo per la caratura del Catanzaro, ma anche perché riprendere dopo un periodo di pausa non è mai semplice: il ritmo partita, l’adrenalina, la condizione..tutti elementi da valutare.
È giusto attingere alla squadra Berretti, pescando gli elementi ad oggi più pronti; questa convivenza con la prima squadra farà bene a loro ma anche a noi.
Sorrentino? Sono felice del suo arrivo; era un calciatore monitorato già in estate e sono certo che ci darà una mano.
Per domani l’aspetto fondamentale è scendere e stare in campo mantenendo la giusta concentrazione e senza cali di tensione. Siamo consapevoli delle difficoltà della gara per la Juve Stabia ma siamo pronti a riprendere da dove abbiamo lasciato.
Le scuole calcio che gremiranno il Menti? È un’iniziativa bellissima: così si fidelizzano i giovani tifosi e certamente il colpo d’occhio sarà piacevole. Giocare poi con la spinta, rumorosa e festante, di tanti giovani tifosi non potrà che darci ancor più entusiasmo e voglia di vincere.
Siamo una squadra partita forse piano ma venuta fuori alla distanza grazie alle qualità di ogni componente. Ricominciare in casa ci è favorevole ma dobbiamo essere doppiamente attenti: al Menti siamo più temibili ma gli avversari saranno ancora più pronti a farci male in contropiede.
Dionigi? Lo conosco avendoci giocato da avversario ed avendolo guardato da tifoso, quando giocava nella Reggina; è un tecnico che fa giocare bene e correre molto le sue squadre. Abbiamo studiato il Catanzaro preparandoci a ogni incognita.
Il possibile tris casalingo? Dopo le vittorie con Reggina ed Andria sarebbe importante centrare la terza vittoria consecutiva a Castellammare ma, ripeto, mi aspetto e sarà un match difficile viste le tante variabili. Manteniamo alta la concentrazione ed il giusto rispetto verso i nostri avversari, ben consapevoli di voler continuare a fare un campionato importante senza però perdere di vista il nostro obiettivo primario.
Il pronostico del Presidente, che vede la Juve Stabia da quarto/sesto posto, fa piacere: lui è il Patron quindi può dire e pensare quello che giustamente ritiene; sarebbe un risultato importante e speriamo che siano parole profetiche le sue, ma noi pensiamo solo al campo settimana dopo settimana.
Modulo di domani? Lasciamo i numeri agli altri: l’importante è scendere in campo con la giusta cattiveria. Valuteremo fino a domani le soluzioni più adatte ad affrontare il Catanzaro. Penso che, mai come quest’anno, la forza della Juve Stabia sia il gruppo: anche chi gioca meno dà il massimo per mettermi in difficoltà, senza chiedere di andare via o soluzioni diverse. Ciò significa che c’è massima armonia non solo con lo staff ma soprattutto tra tutti i ragazzi. Spero davvero che questo mese di gennaio, con il mercato aperto, non mini questo bellissimo equilibrio che abbiamo raggiunto, come avvenuto a volte negli anni scorsi. Il calciomercato non mi interessa: penso solo, insieme alla mia squadra, a lavorare bene.
Mastalli? È una domanda difficile: non spetta a me consigliare ad Alessandro cosa fare. È un ragazzo maturo ben oltre la sua età; so per certo che lui, finché sarà alla Juve Stabia, sarà concentrato al massimo solo ed esclusivamente sui colori gialloblù. Lui è il professionista per eccellenza, e me lo dimostra ogni giorno: in tal senso sono sicuro che l’aspetto familiare e l’essere cresciuto in una società come il Milan lo abbiano aiutato tanto. Non so se e quando Mastalli andrà via: posso dire che chi lo acquista fa un affare ma non mi preoccupo delle voci che lo riguardano perché so che è concentrato solo sulla Juve Stabia.”

A cura di Antonino Gargiulo

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Inter-Roma, probabili formazioni. Tornano De Rossi e Nainggolan

Inter-Roma. Probabili Formazioni. Stop di Perotti, dentro De Rossi e Nainggolan

Roma- PROBABILI FORMAZIONI- La Roma affronta l’Inter nel big match in programma domani sera  al San Siro, alle ore 20.45. Gara valida per la 21esima giornata di  Serie A.

I giallorossi sono reduci da una sconfitta interna contro l’Atalanta, che ha segnato il crollo della squadra di Di francesco dopo due pareggi e un’altra precedente sconfitta (contro la Juve), in campionato. Urge una vittoria per segnare un nuovo inizio, per cambiare rotta e mirare ad una ripresa convincente.

Di Francesco dovrà rinunciare a Perotti che si è fermato in allenamento. In attacco troveremo Dzeko ed El Shaarawy con Florenzi che potrebbe completare il tridente, mentre Schick sosterà in panchina. Tornano De Rossi e Nainggolan, quest’ultimo da titolare.

Spalletti  ritrova Miranda, pronto al rientro. In panchina sono disponibili D’Ambrosio e il neo arrivato Lisandro Lopez. A destra spazio a Cancelo e Candreva. Terzino sinistro invece sarà Santon e sulla trequarti ecco Borja Valero. Icardi, punta centrale, non si tocca.

Ma vediamo nel dettaglio le probabili formazioni che schiereranno i due tecnici.

Probabili formazioni 

Inter (4-2-3-1): Handanovic, Cancelo, Skriniar, Miranda, Santon; Vecino, Gagliardini; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi.

Allenatore: Spalletti
Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Florenzi, Dzeko, El Shaarawy.

Allenatore: Di Francesco

Maria D’Auria

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Torre Annunziata, droga e 3400 euro in contanti in casa: fermato 32enne

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I militari dell’Arma di Torre Annunziata  hanno fermato un 32enne per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio

I Carabinieri di Torre Annunziata con il supporto del Nucleo Cinofili di Sarno hanno sorpreso F.C. 32enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, in possesso dia 23 grammi di marijuana, 3.400 euro in contante nascosti in casa.

Dalle perquisizioni sono state rivenuti anche un bilancino, forbici e buste di plastica per confezionare le dosi.

L’ uomo è stato arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e condotto ai domiciliari, dove è in attesa del giudizio direttissimo

Inter Roma: dirige l’arbitro Massa di Imperia

Il big match del posticipo domenicale, Inter-Roma, sarà diretto dall’arbitro Massa di Imperia

Roma- Dopo la pausa post-festività natalizia, torna il campionato di Serie A. La Roma è impegnata contro l’Inter a San Siro, nella gara valida per la 2ª giornata di ritorno, in programma domenica 21 gennaio alle ore 20,45.

Il posticipo Inter-Roma sarà guidato dall’arbitro Davide Massa, con Damato arbitro di VAR.

Il fischietto di Imperia ha diretto la squadra giallorossa in ben undici occasioni. Il bilancio è più che positivo, si registrano infatti  6 vittorie,  4 pareggi e una sconfitta.

Nei 13 precedenti con l’Inter, sono 8 le vittorie nerazzurre, un pareggio e 4 sconfitte, tre di queste però a San Siro.

Un dato curioso riguarda le gare giocate in trasferta dalla Roma: 4 partite e 4 vittorie contro Livorno, Bologna, Cagliari Atalanta.

Maria D’Auria

Fa uccidere il genero 24enne il giorno dopo le nozze: voleva i soldi dell’assicurazione

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Ha fatto uccidere il genero 24enne il giorno dopo le nozze: voleva i soldi dell’assicurazione

Bari – Sua suocera avrebbe ideato un finto incidente stradale per ucciderlo e incassare i soldi della compagnia di assicurazione che sarebbero aspettati alla moglie. Un piano messo in atto mercoledì 5 ottobre 2016, appena il giorno dopo le nozze tra Girolamo Perrone e la sua compagna.

La vittima, 24 di anni, di Triggiano, è morto il 10 ottobre, dopo 5 giorni di agonia all’ospedale di Venere di Bari. Da quel momento per gli inquirenti sono emersi tanti punti interrogativi.Le indagini, proseguendo negli anni, hanno portato alla luce dei particolari inquietanti: la suocera, Anna Masciopinto, avrebbe pianificato l’omicidio di Girolamo servendosi della complicità del fratellastro, Vito D’Addabbo, e del pregiudicato Rocco Michele Caringella. Tutti e tre avrebbero poi incassato il risarcimento della compagnia di assicurazione.
Rimangono ancora molti elementi da chiarire, come il ruolo della vedova Perrone al momento non indagata.

Alle ore 23 del 5 ottobre 2016, Vito D’Addabbo chiama sia i carabinieri che il 118, avvertendoli di aver investito un uomo che “è sbucato dalle campagne”. Quando i soccorritori arrivano sul luogo, trovano Perrone gravemente ferito sul lato destro della carreggiata e l’auto guidata da Vito D’Addabbo con “il parabrezza sfondato e vistose ammaccature nella parte anteriore”.

Da chiarire anche come la vittima sia giunta in quella strada tra Adelfia e Cassano delle Murge, nel Barese.

Il ruolo del terzo personaggio implicato, Rocco Michele Caringella, sarebbe stato quello di programmare le modalità per inscenare il finto incidente. L’uomo è già in carcere per un’altra causa e non è la prima volta che avrebbe messo assegno truffe alle compagnie di assicurazione.

Si parla di omicidio premeditato anche basandosi sulla data in cui D’Addabbo ha stipulato la polizza assicurativa alla sua auto, ovvero pochi giorni prima che investisse il fratellastro.

Gli inquirenti intanto già sanno che pista seguire per ricostruire in modo fedele quello che è realmente accaduto quel 5 ottobre 2016.

Rapina coppia e spara al complice: l’accaduto

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Rapinano coppia di ragazzi, dopo reazione della vittima, spari all’impazzata

Hanno rapinato una coppia che si era appartata in un’area isolata di campagna. Alla reazione della vittima uno dei ladri ha perso la testa e ha cominciato a sparare all’impazzata, ferendo il fidanzato e colpendo mortalmente lo stesso suo complice che lottava con la vittima.

Dopo 24 ore di indagini, la Procura della Repubblica di Napoli Nord e i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa sono risaliti all’identità del cadavere trovato nella notte tra giovedì e venerdì nelle campagne di Teverola, grazie ai  fermi del bulgaro di 37 anni I. T. H. e dell’italiano C.C. di 28 anni.

Un caso reso più complicato dalla circostanza che proprio nelle vicinanze del luogo in cui era stato ritrovato il cadavere, era stata denunciata una rapina perpetrata ai danni un ragazzo e una ragazza italiani. Il giovane aveva reagito ed aveva riportato una ferita di arma da fuoco alla gamba destra. Il cadavere, identificato nell’albanese A.H..

Al termine delle veloci attività investigative, C. dovrà rispondere solo della rapina, avendo accompagnato H. e H. sul posto dove erano appartati i fidanzati. Fin qui lo stesso C. ha raccontato tutto ai militari dell’Arma che lo hanno identificato dopo poche ore dall’accaduto. Il fermato ha parlato dei due stranieri, sue conoscenze, con i quali si era visto precedentemente verso la mezzanotte di venerdì, consapevole che avrebbero dovuto rapinare una coppietta che si era appartata.

Il fidanzato ferito è stato poi ricoverato d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli e operato.

Oggi avvenne: Un gol di Renica in Fiorentina-Napoli 1-3 nella coppa Italia del 1988

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Oggi avvenne: Un gol di Renica in Fiorentina-Napoli 1-3 nella coppa Italia del 1988

Il giorno 20 gennaio il Napoli ha giocato tredici partite, undici in serie A, una in serie B ed una in coppa Italia, ottenendo tre vittorie e sette pareggi, con tre sconfitte.

Ricordiamo il 3-1 a Firenze nel ritorno degli ottavi di finale della coppa Italia-1987/88

Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi:

Garella, Bigliardi, Francini, Filardi, Ferrario, Renica, Careca (46′ Giordano), De Napoli (46′ Sola), Carnevale, Maradona, Romano

I gol: 33′ Di Chiara, 50′ Carnevale, 72′ Renica, 81′ Carnevale

Dopo aver perduto la gara d’andata al San Paolo per 3-2 (gol di Maradona, Carobbi, Onorati, Careca e Diaz), il Napoli seppe ribaltare la situazione nel ritorno a Firenze passando il turno. Il cammino in quella coppa Italia terminò nei quarti di finale per mano del Torino di Gigi Radice. La coppa la vinse la Sampdoria di Boskov.

A Firenze uno dei sedici gol azzurri di Alessandro Renica. Il difensore ha giocato 194 partite con la maglia del Napoli: 136 in serie A, con 10 gol, 39 in coppa Italia, con 5 reti, e 19 in Europa, con la rete alla Juventus nel derby italiano nella coppa Uefa-1988/89.

Coca-Cola Company, entro 2025 confezioni 100% riciclabili

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The Coca-Cola Company ha annunciato che entro il 2025 le confezioni in commercio saranno 100% riciclabili e il riciclo dell’equivalente del 100% delle stesse entro il 2030.

Un nobile obiettivo quello espresso dalla Compagnia di una delle bevante più vendute al mondo. James Quincey, presidente e Ceo di The Coca-Cola Company parla del recupero del packaging come un problema che affligge tutto il mondo. Dovere di una ricca e forte azienda quello di limitare i danni, finchè si è ancora in tempo, investendo su una strategia che punti al riciclo e allo smaltimento del materiale considerato di “rifiuto”.

Coca-Cola ha quindi deciso di investire sul packaging: entro il 2025 tutte le confezioni prodotte da The Coca-Cola Company saranno riciclabili a livello globale. L’Azienda produrrà confezioni migliori, sia con l’impiego di un maggior numero di materiali riciclati, sia sviluppando resine a base vegetale o riducendo la quantità di plastica presente in ogni contenitore. Entro il 2030 inoltre, produrrà bottiglie costituite per il 50% da materiale riciclato.

Coca-Cola potrebbe aprire la strada verso un nuovo standard globale per il packaging delle bevande. Ad oggi, la maggior parte delle confezioni usate dall’ Azienda è riciclabile. In Italia, già oggi, tutte le confezioni sono 100% riciclabili. Un investimento che deve aiutare anche i consumatori a prendere maggior consapevolezza in tema di riciclo, infatti l’Azienda impegnerà risorse per aiutare i consumatori a capire cosa, come e dove riciclare, lavorando accanto alle comunità locali, i partner industriali, i clienti e i consumatori per contribuire ad affrontare problemi quali la spazzatura e i rifiuti che ritroviamo nei nostri mari.

 

 

 

 

Il report odierno della sessione mattutina di allenamento del Napoli

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Il Napoli ha svolto una sessione di allenamento mattutino in vista della partita di domani

Il Napoli in vista del lunch match delle ore 12:30 di domani per l’anticipo della 21esima giornata di Serie A contro l’Atalanta, ha svolto una sessione di allenamento mattutino a Castelvolturno.

Questo il programma dell’allenamento svolto dal Napoli sotto la supervisione del mister Maurizio Sarri.

La squadra ha svolto attivazione in avvio e successivamente partitina a campo ridotto.

Di seguito seduta tecnico tattica e fasi di svolgimento di gioco.

Chiusura con esercitazioni su calci da fermo.

Ha lavorato col gruppo Hamsik che partirà per Bergamo.

Fonte:sscnapoli.it

Monchi: “Non si va in cerca di offerte, ma se arrivano è mio dovere valutarle”. Di Francesco: “Ci vuole coraggio. Dzeko gioca dal 1′, Perotti non convocato”

NOTIZIE AS ROMA – Il calciomercato impazza e le voci relative ai trasferimenti di molti calciatori da Trigoria al’estero stanno destabilizzando l’ambiente proprio nell’aprossimarsi dell’importantissima gara contro l’Inter Per questa ragione, il ds giallorosso Monchi è appena intervenuto ad introduzione della conferenza stampa di Di Francesco con queste parole: “Volevo parlare in spagnolo perché voglio che il messaggio arrivi chiarissimo. Voglio anche che i miei tifosi lo capiscano e quindi parlerò in italiano. Tolgo poco tempo al mister, alla vigilia di una partita così, ma siamo costretti a fare chiarezza. Non è una colpa avere giocatori forti che interessano a tanti club. Se arrivano offerte importanti è mio dovere come ds valutare le offerte, come gli altri ds valutano quelle che faccio io. Lo stesso che ho fatto a Siviglia e fortunatamente ha avuto risultati. Anche qui sono in condizione di prendere tutte le decisioni che ritengo giuste per il club. Sono convinto di aver fatto il triplo delle telefonato per comprare giocatori di quelle che ho ricevuto. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso, rinforzare la squadra. La Roma non va in cerca di offerte in giro per il mondo. Un direttore sportivo non è mai contento quando i nomi dei calciatori escono sui giornali ma non stiamo dormendo”.

Ecco, invece, le parole del tecnico Eusebio Di Francesco alla vigilia di Inter-Roma sgravate dai contenuti relativi al calciomercato affrontati da Monchi: “A livello di strutturazione questa pausa non mi è piaciuta. Avere una settimana sola per preparare la partita non va bene. I ragazzi li ho trovati bene, anche se c’è stato qualche piccolo incidente di percorso come nel caso di Perotti hanno la voglia di riprendersi i punti lasciati per strada. Ho chiesto la concretezza, la spensieratezza, la forza, la qualità delle giocate. Non posso soffermarmi sul primo tempo contro l’Atalanta in cui la squadra non ha giocato, ci vuole coraggio. Dobbiamo migliorare la capacità di essere determinati, decisi sotto porta attaccandola meglio sotto tutti i punti di vista. Dzeko gioca dal 1’, motivatissimo e voglioso di far bene. De Rossi sarà convocato, mentre  Gonalons e Perotti resteranno qui, con la speranza di recuperare il secondo per la gara contro la Sampdoria. Credo che il futuro un po’ ce lo siamo costruiti. Io sono sereno e per quello voglio che ci siano le prestazioni, gli atteggiamenti giusti. Non mi piacciono le parole ma i fatti e noi abbiamo pochi fatti, abbiamo smarrito certe cose e dobbiamo recuperarle il prima possibile. Io non penso che scendiamo in campo per arrivare ottavi così come non ho ai parlato di scudetto, ho detto che possiamo dar fastidio agli altri. Questa sarà una settimana importante per dare una risposta alla gente ma non si scende in campo demotivati o sennò me ne starei a casa io se pensassi una cosa del genere. Il fatto di accontentarsi è inconscio. Ci esaltate in maniera eccessiva quando le cose vanno bene, si vive di eccessi. Detto questo, forse realmente non siamo competitivi al livello di chi ci precede, ma l’anno scorso la squadra è uscita ai preliminari di Champions quindi qualcosina di buono l’abbiamo fatta. Mi auguro che le voci di mercato non influenzino i calciatori coinvolti ma ho cercato di alzare al massimo l’attenzione sul senso di appartenenza, sul sentirsi parte del contesto. L’allenatore odia questo periodo di calciomercato, il giocatore la vive in modo differente ma pretendo che sia come ho detto. Schick? Non parlo di singoli, è un ragazzo che ha bisogno di crescere, se uno non è libero nella testa fa fatica con qualsiasi modulo. Deve ritrovare la condizione con se stesso e poi sarà il campo a parlare ma sono contento di come si è allenato in questi giorni”

Atalanta-Napoli, i convocati di Sarri: presente anche Hamsik

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Il Napoli ha reso nota la lista dei 22 convocati in vista della partita contro l’Atalanta

Il Napoli nel lunch match di domani, domenica 21 gennaio, sfiderà l’Atalanta allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia. Maurizio Sarri ha reso nota la lista dei 22 convocati, in cui appare anche il recuperato Marek Hamsik che però si è allenato soltanto oggi con la squadra (ieri allenamento in palestra). Questa la lista dei convocati:

PORTIERI – Rafael, Reina, Sepe

DIFENSORI Albiol, Chiriches, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Tonelli

CENTROCAMPISTI Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini

ATTACCANTI Ounas, Callejon, Insigne, Mertens.

Giaccherini, l’agente: “La trattativa con il Chievo procede, ma sull’ingaggio guadagnato non facciamo sconti”

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Le parole dell’agente di Emanuele Giaccherini, Furio Valcareggi ai microfoni di Radio Crc

L’agente di Emanuele Giaccherini, Furio Valcareggi, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc rilasciando alcune dichiarazioni: “Noi abbiamo avuto contatti stretti con Romairone del Chievo, andiamo volentieri al Chievo. La trattativa sta procedendo, nel calcio un calciatore guadagna per ciò che ha fatto e non per ciò che farà. Giaccherini guadagna quei soldi perché ha vinto scudetti, ha giocato in Europa ed ha realizzato 6 gol in 29 presenze. Non c’è possibilità di ridurre l’ingaggio. Non andiamo a chiedere 1.8 al Chievo, ma sul guadagnato non facciamo sconti. Intendo che non intendo spalmare questa cifra. Se non ci accordiamo rimarremo a Napoli: ci si allena anche a non giocare, è un allenamento negativo ma lo si fa. La sensazione però che qualcosa si farà. La chiave di volta è il Napoli perché il Chievo vuole Emanuele fortemente e noi vogliamo andare lì. Il 29 agosto Corvino mi chiamò che voleva il ragazzo, ma De Laurentiis ci disse che era incedibile. Non c’è nessuna tensione tra noi e il Napoli, ora dipende tutto da lui. C’è questo scoglio economico come detto. Noi cerchiamo una separazione consensuale con il Napoli. Secondo me alla fine andremo al Chievo: è un mio pronostico. E’ una mia speranza”.