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Sanremo 2025, Fedez e il sostegno della mental coach: “Ha avuto coraggio di affrontare i suoi demoni”

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(Adnkronos) – Per Fedez la partecipazione a Sanremo è stata come una "rinascita".Lo ha detto il rapper a Domenica In, dopo aver concluso la settimana sanremese.

L'obiettivo è stato quello di concentrarsi sull'esibizione, andando oltre il gossip e la vita privata stessa.  Per riuscire in questo, Fedez si è affidato a una mental coach, Nicoletta Romanazzi, che è rimasta al suo fianco durante l'esperienza del Festival.  È la stessa Nicoletta Romanazzi, che ha raccontato sui social il lavoro fatto insieme a Fedez: "Dietro la performance di Federico c’è stata una preparazione a 360 gradi, una squadra intera che si è compattata e focalizzata per supportarlo affinché potesse portare tutta la sua attenzione solo sulla performance, senza preoccuparsi troppo del resto", racconta la mental coach che ha cercato di allontanare quanto più possibile il gossip dalla vita di Fedez.  "Esprimere la sua arte, i suoi talenti e soprattutto ritrovare la sua musica e il suo pubblico e raccontargli un’esperienza personale molto profonda".    I due si sono conosciuti a gennaio: "Il nostro percorso è iniziato un mese e mezzo fa con l’obiettivo di prepararlo a salire al meglio sul palco di Sanremo e come con gli atleti che seguo ci siamo focalizzati su: la capacità, quando serve, di escludere il mondo esterno e portare tutta l’attenzione all’interno ed entrare nello stato della massima concentrazione.Non farsi condizionare dal giudizio esterno, dai gossip o dalle polemiche, ma rimanere totalmente focalizzato su quello che voleva portare su quel palco, per se stesso e per tutte quelle persone che avrebbero potuto riconoscersi nel suo vissuto". "La sua più grande vittoria – racconta Nicoletta Romanazzi – è stata riuscire a calcare quel palcoscenico NONOSTANTE tutto, avere il coraggio di affrontare i propri demoni, riconoscere le proprie fragilità e cominciare a volersi bene senza aspettare che sia il mondo esterno a farlo.

Ritrovare ciò che veramente lo rende felice: la sua musica". E conclude spiegando che il suo lavoro è stato anche affiancato dallo psicoterapeuta che segue Fedez: "Sono profondamente grata per questa straordinaria esperienza che mi ha insegnato tanto a livello personale e professionale, oltre ad avermi permesso di conoscere delle bellissime persone.Ovviamente il mio lavoro si è focalizzato solo sulla performance, Federico lavora anche con altre figure tra cui uno psicoterapeuta col quale mi sono interfacciata diverse volte per allinearci e lavorare in collaborazione, ciascuno sugli ambiti di propria competenza". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, rubano in supermarket: uno dei due tenta la fuga e accoltella poliziotto

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(Adnkronos) – Superalcolici, prodotti per l'igiene personale e generi alimentari.E' il bottino del furto messo a segno da un italiano e un albanese nella tarda serata di ieri in via dei Castani, in zona Quarticciolo, a Roma.

Durante l'operazione in zona dei poliziotti a caccia dei responsabili, sono stati notati due uomini che si aggiravano con tranquillità e disinvoltura per le strade del Quarticciolo, spingendo a mano un carrello per la spesa brandizzato con il logo del supermercato oggetto del furto.  Mentre l'albanese veniva perquisito, l'italiano, poi identificato per un noto pregiudicato della zona, ne ha approfittato per darsi alla fuga.Bloccato da un altro equipaggio mentre scavalcava un cancello di un'abitazione, ha reagito all'agente che lo aveva bloccato tentando con un coltello di ferirlo al volto dopo avergli morso una mano e riuscendo infine ad affondare la lama su una spalla. Intervenuti sul posto 10 equipaggi della polizia di Stato e cinturata l’area, l'italiano è stato bloccato e arrestato per rapina impropria nonché violenza e resistenza a pubblico ufficiale, per le lesioni provocate all’agente aggredito, giudicate guaribili con una prognosi di 10 giorni.

Al poliziotto la chiamata di vicinanza del Questore di Roma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Subito, confermata con risultati curva crescente mercato second hand

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(Adnkronos) – Subito, prima piattaforma di re-commerce in Italia con oltre 26 milioni di utenti unici al mese, conferma con i suoi risultati la curva crescente del mercato della second hand: una modalità di consumo sempre più consapevole e diffusa, consolidata tra le abitudini quotidiane del 60% degli italiani. “Un anno che conferma la second hand anche come alleato nelle scelte importanti, come quelle legate alla mobilità e all’abitare, ribadendo il ruolo centrale dell’online non solo come vetrina e punto di partenza nella ricerca, ma anche e sempre più come esperienza di acquisto diretta, grazie a dinamiche e-commerce che facilitano ancora di più la scelta di acquistare usato, a distanza e in sicurezza”, commenta Giuseppe Pasceri, ceo di Subito. Per il terzo anno consecutivo, Subito registra una crescita importante sui principali indicatori.Non solo fatturato ed Ebitda, ma anche le metriche specifiche del marketplace: nel 2024 sono state effettuate 2,8 miliardi di ricerche in piattaforma (+4,3% sul 2023); oltre 1,7 miliardi di visite (+5,5%) provenienti per la gran parte da mobile (88%), app compresa, di cui nel 2024 sono stati effettuati oltre 7 milioni di download.

Ogni giorno su Subito sono stati in media 2,6 milioni gli utenti attivi (in crescita del +5,7% vs 2023); la loro attività ha portato ad un totale di circa 52 milioni di annunci pubblicati in piattaforma, di cui circa 141.500 nuovi ogni giorno, che fanno di Subito il luogo perfetto in cui trovare tutto ciò che si cerca, dalle piccole necessità quotidiane alle grandi scelte della vita, come l’auto o la casa. L’analisi di quanto accaduto nel 2024 su Subito rivela dati ed evidenze interessanti anche rispetto a ciò che gli italiani cercano in fatto di second hand, grazie all’analisi di oltre 1,7 miliardi di visite in 38 categorie.Nella Top10 delle categorie più visitate su Subito, ben 4 posizioni sono occupate dal mondo dei motori.

Al 1° posto la categoria auto, in crescita del +5,6%, seguita al 2° da moto&scooter in crescita del +5,4%.Troviamo poi al 9° posto accessori auto e al 10° biciclette, a conferma dell’approccio 360° alla mobilità della piattaforma, ma anche dei bisogni degli utenti. La 3a categoria per traffico è arredamento e casalinghi, prima tra le categorie di market, ma in top10 troviamo anche giardinaggio e fai-da-te all’8° posto, che guadagna una posizione rispetto al 2023.

Tra le prime 15 posizioni troviamo all’11° posto abbigliamento e accessori, in crescita del +7,3%; al 12° collezionismo, che è la categoria che registra nel 2024 la maggiore crescita di traffico e quindi di interesse (+ 19%), anche grazie al boost dato dalle transazioni.  Bene elettrodomestici al 14°, in crescita dell’11%, che rivela come la second hand sia un’alleata anche in occasione di scelte importanti legate all’abitare: non solo complementi d’arredo e piccoli elettrodomestici, ma anche i must-have di chi trasloca, come cucina e divano (tra le 10 parole più cercate in piattaforma nel 2025) e ancora frigorifero, forno, lavatrice.Al 15° posto tra le categorie più visitate troviamo Sports, ambito sul quale Subito ha investito in modo particolare nello scorso anno e che mostra come il mondo pre-loved sia un’opzione valida anche per supportare gli italiani nelle loro passioni sportive, che si tratti di avvicinarsi per la prima volta ad una nuova disciplina ma anche di migliorare e rinnovare la propria attrezzatura professionale. Crescono del +54,5% le transazioni online, a conferma della fiducia dei consumatori nell’effettuare pagamenti e spedizioni integrati, direttamente in piattaforma, con un’esperienza agile e sempre più e-commerce like.

Guardando la classifica delle categorie per numero di transazioni, notiamo che negli ultimi tre anni si è passati da un focus Elettronica ad un podio più generalista, che rispecchia le tendenze della second hand e restituisce una fotografia più variegata.Collezionismo entra prepotente al 1° posto con una delle crescite più alte anno su anno (+77%): un mondo di passioni ed esperienza, articoli vintage (parola chiave di ricerca cresciuta del +20%) e veri e propri oggetti da collezione dal valore importante.

abbigliamento e accessori resta stabile al 2° posto, a ulteriore conferma di quanto il fashion sia un settore dove la second hand sia in forte crescita.  Borse, orologi, scarpe e capi importanti sono gli oggetti più transati su Subito, con un valore medio decisamente importante.Informatica e console&videogiochi, rispettivamente al 3° e 4° posto, rappresentano una categoria elettronica che continua ad andare molto bene, mentre accessori moto al 5° ribadisce il focus sul mondo motori a 360°: non solo su Subito è possibile trovare l’auto o la moto dei propri sogni, ma anche tutto ciò che serve per viverla, personalizzarla, ripararla.

In top10 le categorie che crescono maggiormente sono giardino & fai-da-te (+116%), seguito da bici (+78%) ed elettrodomestici (+77%), anche grazie ad un servizio di logistica sempre più flessibile e in grado di gestire spedizioni importanti per peso e dimensioni. “Le performance ottenute nel 2024 e in generale negli ultimi tre anni ci spronano a voler fare sempre meglio, continuando a crescere e a rinforzare il nostro business”, spiega Giuseppe Pasceri. “Nel 2025 vogliamo continuare a concentrarci sul nostro prodotto e sul suo sviluppo, per migliorare l’esperienza utente rendendola sempre più fluida, efficace, sicura e in linea con le esigenze della nostra community, che si tratti di market o di motori, dove vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra leadership”, conclude.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, puntata 17 febbraio: l’eliminato, le nomination e le sorprese

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(Adnkronos) –
Alfonso D'Apice è l'eliminato della 32esima puntata del Grande Fratello, andata in onda ieri, lunedì 17 febbraio.Lorenzo Spolverato resta ancora l'unico concorrente che ha ottenuto l'accesso diretto per la finale del reality show di Canale 5 condotto da Alfonso Signorini.

Vediamo tutto quello che è successo durante la diretta. Due momenti toccanti durante la puntata.Iago Garcia ha ricevuto una grande sorpresa: insieme ad Alfonso Signorini, il concorrente ha raccontato la storia della sua famiglia e il dolore per la perdita del papà, scomparso nel 2022.

La mamma di Iago, Carlota ha varcato la porta rossa per fare una sorpresa al figlio: "Tuo padre sa perfettamente qual è il rapporto con tuo fratello e anch'io sono molto felice.Tu sai che tuo papà è qui con noi, nonostante tutto.

Credo che stia facendo tutto nel migliore dei modi", ha detto la donna in lacrime. A ricevere una sorpresa anche Stefania Orlando, che ha ricevuto la visita della grande amica Anna Pettinelli: "Mi manchi, mi fai fare le due di notte per vedere te.Vedo i tuoi momenti di tristezza.

Non voglio vedere malinconia nei tuoi occhi", ha detto Pettinelli. Dopo l'eliminazione di Alfonso D'Apice, la puntata si è conclusa con le nomination.Federico Chimirri, Stefania Orlando, Iago Garcia, Mariavittoria Minghetti, Amanda Lecciso, Maria Teresa Ruta, Chiara Cainelli, Shaila Gatta, Maxime Mbandà e Giglio, sono tutti i concorrenti a rischio eliminazione.

Chi dovrà abbandonare la Casa? —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Vito Molinari, inaugurò programmi della Rai e inventò il varietà

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(Adnkronos) –
Morto Vito Molinari, il regista che il 3 gennaio 1954 diresse il programma inaugurale della Radio Televisione Italiana nello studio Tv3 di Corso Sempione a Milano e in seguito ha realizzato oltre 2mila trasmissioni, inventando il varietà della Rai con 'L'amico del giaguaro", 'Un due e tre' e l'edizione di 'Canzonissima' del 1962, quella in cui furono censurati e poi cacciati Dario Fo e Franca Rame.Molinari si è spento nella notte all'età di 95 anni all'ospedale di Lavagna (Genova).

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana, da tempo viveva tra la Riviera ligure e Milano. Nato il 6 novembre 1929 a Sestri Levante (Genova), Molinari fin da giovane si appassiona alla recitazione e fonda il Centro Universitario Teatrale di Genova; fa le prime esperienze di attore e regia al Circolo Lumen, primo teatro a pista centrale, dove scrive e dirige il Ciclo dei Processi Celebri dell'Antichità.Nel 1953 partecipa al periodo sperimentale della televisione e viene scelto da Sergio Pugliese, direttore dei programmi della nascente Rai, come regista del primo giorno di inizio delle trasmissioni ufficiali: quel 3 gennaio 1954 il programma che inaugurò il Canale Nazionale della Rai durò un'ora, dalle 11 alle 12: un filmato mostrò le telecamere e spiegò come le immagini si propagassero nelle varie città, poi ci fu un brindisi e quindi la benedizione.  Vito Molinari ha firmato tanti programmi di intrattenimento che hanno segnato la storia della Rai in bianco e nero, diventando con i colleghi Eros Macchi, Mario Landi e Antonello Falqui una delle colonne del varietà con comici, soubrette e cantanti: 'Senza rete' con Alberto Bonucci e Monica Vitti; 'Lui e lei' con Nino Taranto, Delia Scala e Tina De Mola; 'Un, due, tre' con Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello; 'Musica alla ribalta'; 'Controcanale'; 'Le via del successo' con Walter Chiari; 'L'amico del giaguaro' con Gino Bramieri, Marisa Del Frate, Raffaele Pisu e Corrado; 'Tigre contro tigre'; 'La trottola'; 'Eccetera eccetera'; 'Il naso finto' con Del Frate e Paolo Ferrari; 'Il tappabuchi' con Sandra Mondaini, Del Frate, Corrado, Vianello; 'Macario Story'; 'Addio Tabarin'; 'Una bella domenica' con Nanni Svampa e Nino Patruno; 'Babau' con Paolo Poli; 'Il Ventaglio'; 'Quelli della domenica' che lancia Paolo Villaggio, Cochi e Renato, Enrico Montesano, Oreste Lionello, Gian Franco Funari, Nino D'Angelo, Pino Caruso, Ric e Gian; 'Astolfo' con Gigi Proietti e Renato Rascel; 'Lisistrata' con Milva e Bramieri; 'Cinquant'anni d'amore' con Cristian De Sica e Ombretta Colli; 'Musicrama' con Alida Valli e il Quartetto Cetra; 'Delia Scala Story'; 'TuttoGovi'. Le sue ultime regie televisive sono state: 'Cinquant'anni d'amore' (1982), fiction con Christian De Sica, Ombretta Colli e Lia Zoppelli; 'Macario, storia di un comico' (1983); 'La pulce nell'orecchio', commedia con Lando Buzzanca, Ernesto Calindri e Nando Gazzolo (1983); lo show 'Shaker' (1985); 'Atelier' (1986), sceneggiato con Elsa Martinelli e Paola Pitagora. Sempre in tv Molinari ha diretto, tra gli anni '50 e '70, decine di programmi di prosa, opere, operette e commedie musicali; spettacoli in cui sono apparsi, tra glia altri, Marlene Dietrich, Fernandel, Frank Sinatra, Abbe Lane, Jaques Tati, Henry Salvador, Margaret Lee, Mac Roney, Marcel Marceau, Juliette Greco, Jerry Louis, Maurice Chevalier, Victoria Chaplin, Chaterine Spaak, Amalia Rodriguez, Silvie Vartan, Francois Hardy.  In teatro ha diretto più di quaranta operette al Festival di Trieste e oltre trenta operette per gli enti lirici di Palermo, Napoli, Torino, Cagliari, Roma (Cavallino bianco, Principessa della Czardas, Scugnizza, Il pipistrello, Vedova allegra, Orfeo all’inferno di Hoffenbach).

Sempre in teatro ha diretto musical, commedie e drammi.Al suo attivo anche più di 500 brevi sceneggiati andati in onda su 'Carosello', lo spazio pubblicitario della Rai andato in onda dal 1957 al 1977. Vito Molinari ha firmato alcuni libri sulla sua lunga esperienza televisiva: 'Le mie subrettes' (Gremese, 2017); 'I miei grandi comici' (Gremese, 2018); 'Carosello…

e poi tutti a nanna. 1957 – 1977: i vent'anni che hanno cambiato l’Italia' (Gammarò, 2019); 'La mia Rai' (Gammarò, 2022).Nel 2006 aveva curato lo spettacolo teatrale 'Umorista sarà lei' e nel 2009 aveva realizzato il commento in video per la serie di 10 dvd 'Carosello – La storia di un mito'.

La sua ultima apparizione pubblica risale al 28 febbraio 2024, ospite di Massimo Giletti a 'La tv fa 70' su Rai 1, in occasione dei festeggiamenti dei settant'anni della Rai. Vito Molinari fu suo malgrado protagonista di diversi episodi di censura nei primi anni di vita della Rai.Il 2 agosto 1959 fu improvvisamente chiuso il varietà 'Un due tre' con Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi dopo che i due comici fecero la parodia di un incidente occorso al presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.

Il 23 giugno 1959 al Teatro alla Scala Gronchi, a causa della disattenzione di un collaboratore che non gli aveva avvicinato la sedia, cadde a terra nel sedersi a fianco del presidente della Repubblica francese De Gaulle, allora in visita ufficiale in Italia.La scena era stata teletrasmessa in diretta, ma l'accaduto era stato rigorosamente taciuto dai principali organi di informazione.

Il duo comico ripeté la scena in televisione: Vianello tolse la sedia da dietro a Tognazzi che stava per sedersi e gli disse: 'Ma chi ti credi di essere?', al che quest'ultimo, seduto sul pavimento, allargò le braccia rispondendo: 'Tutti possono cadere!'.La scena venne accolta dal pubblico in studio con una fragorosa risata, ma i vertici della Rai furono di opinione diversa: al rientro nei loro camerini i due attori trovarono infatti le buste che contenevano le lettere di licenziamento.  L'altro caso di censura risale alla 'Canzonissima 1962' condotta Dario Fo e Franca Rame, dove si registrarono ripetuti contrasti con i dirigenti della Rai.

Alla vigilia dell'ottava puntata vi fu una controversia su uno sketch che aveva come protagonista un costruttore edile e come tema la sicurezza nei cantieri; lo sketch già approvato venne censurato, con la motivazione che era in corso una vertenza sindacale riguardante proprio i lavoratori edili.A seguito di ciò, si arrivò alla rottura tra la Rai e i conduttori e la sera del 29 novembre, poco prima della trasmissione, un'annunciatrice comunicò che Dario Fo e Franca Rame si erano ritirati da 'Canzonissima'.  
(di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sonepar Italia, a Pomezia nuovo hub altamente automatizzato, consegne entro 24h

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(Adnkronos) – Sonepar Italia, azienda leader nel mercato della distribuzione di materiale elettrico (170 punti vendita in 17 regioni, di cui 10 nel Lazio) e parte del Gruppo internazionale Sonepar, ha inaugurato ieri a Pomezia il suo nuovo hub logistico che promette di rifornire oltre 25.000 clienti tra aziende e professionisti dei settori building, industry e sostenibilità distribuiti in tutto il Centro-Sud e isole.L’hub, realizzato nei pressi di un’area che vede una presenza ultradecennale da parte dell’azienda, lavorerà in sincronia con l’impianto gemello già operativo a Padova, garantendo una copertura capillare del territorio con consegne rapide entro le 24 ore su ordini effettuati entro le ore 20 del giorno precedente e sulla base di un catalogo di oltre 45 mila articoli.

Il sito, collocato in via dei Castelli Romani 104 a Pomezia, è stato inaugurato stamane di fronte a un ampio pubblico composto da partner, aziende della filiera, rappresentanti delle categorie economiche, giornalisti e autorità nazionali e locali. Realizzato grazie a un investimento di oltre 30 milioni di euro, il polo logistico di Pomezia è un concentrato di tecnologia e automatizzazione e si estende su una superficie di 50 mila metri quadrati, 25 mila dei quali sono coperti.Cuore dello stabilimento è il reparto minuteria che impiega la tecnologia Autostore e ospita 40 mila cassette in continuo movimento, azionate da uno “sciame” di 50 robot che si occupano del prelievo dei prodotti e dell’impilamento delle cassette gestite poi dagli operatori nelle stazioni di picking & packing.

Anche grazie a questa iniezione di innovazione, l’azienda sarà in grado di spedire oltre 750 colli e 1.000 righe d’ordine ogni ora. L’elevata automazione non consentirà solo di conseguire standard di efficienza e qualità più elevati, ma permetterà anche ai circa 90 addetti di operare in situazione di maggiore sicurezza, poiché consentirà al personale di ridurre i percorsi di spostamento e di avere maggior controllo su ogni fase del lavoro. La struttura può contare anche su un certificato di sostenibilità Breeam, tra i più rilevanti a livello internazionale per quanto riguarda i green building, poiché sancisce l’adozione di pratiche sostenibili non solo in fase di progettazione e costruzione ma anche attraverso i successivi processi di gestione e manutenzione.L’approccio sostenibile emerge a tutti i livelli: nell’ultima fase del processo, ad esempio, speciali macchinari permettono di sagomare in modo più efficiente gli imballaggi riducendo del 50% i materiali utilizzati e consentendo di caricare più colli sullo stesso mezzo, con un notevole abbattimento dei costi ambientali connessi. Sergio Novello, presidente e ad Sonepar Italia, ha dichiarato: “Abbiamo deciso di scommettere su Pomezia, territorio in cui operiamo da anni, realizzando qui il secondo motore tecnologico della nostra catena distributiva.

Il polo opererà in sinergia con il sito già avviato a Padova e ci permetterà di raggiungere più tempestivamente tutto il territorio del Centro-Sud e isole, garantendo livelli inediti di efficienza del servizio.L’importante investimento, supportato dal Gruppo internazionale, ci ha consentito di realizzare una struttura che unisce all’alta tecnologia le più avanzate pratiche di sostenibilità ambientale e che ci permetterà di movimentare già quest’anno merce per circa 600 milioni di euro, equivalente a oltre un terzo del fatturato dell’azienda.

Siamo convinti -ha continuato- che l’efficienza logistica e la capillarità della nostra presenza fisica sul territorio costituiranno una leva fondamentale per assicurare una crescita al nostro business, soprattutto se utilizzata in sinergia con la spinta digitale offerta dal canale ecommerce su cui Sonepar continuerà a puntare molto in futuro”. Nella strategia Sonepar, la logistica all’avanguardia si sposa con la trasformazione digitale.La piattaforma di ecommerce Spark, realizzata dal Gruppo Sonepar con un coinvolgimento diretto di Sonepar Italia nel gruppo di sviluppo, ha permesso all’azienda di introdurre a partire dal 2023 le più avanzate modalità di contatto e acquisto anche nell’ambito b2b.

Nel 2024 le vendite attraverso il canale digitale si sono assestate sul 27% circa del totale, con una tendenza di crescita a doppia cifra che promette di spostare sul web oltre il 30% del valore generato dall’azienda nel 2026. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia sabato sarà a Pisa, piazza in cui Gori ha iniziato la sua carriera diventando un eroe comune

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Sabato, l’Arena Garibaldi-Cetilar si prepara ad accogliere un match della 27° giornata del campionato di Serie B 2024-2025 che va ben oltre la semplice sfida calcistica. Pisa-Juve Stabia non è una partita come le altre; è un incontro che risveglia la memoria, che intreccia destini e che soprattutto, celebra la figura di un uomo, un calciatore, un simbolo: Silvio Gori.

Per chi ha vissuto gli anni ’80 e ’90 nel panorama calcistico italiano, il nome di Silvio Gori evoca immediatamente immagini di un talento purissimo, di un ragazzo dal sorriso contagioso e dalla forza dirompente. Gori, scomparso prematuramente, ha lasciato un segno indelebile in due piazze, Pisa e Castellammare di Stabia, che sabato si ritroveranno di fronte, unite nel ricordo di questo straordinario atleta.

La storia di Silvio Gori con il calcio inizia proprio a Pisa, nel lontano 1983. È qui, con la maglia nerazzurra, che Gori muove i primi passi nel professionismo, bruciando le tappe e dimostrando fin da subito un potenziale fuori dal comune. La sua ascesa è rapida e folgorante: a soli 18 anni, Gori esordisce in Serie A con il Pisa, dimostrando personalità e qualità in un palcoscenico tanto prestigioso. Non solo esordio, ma anche successi: Gori contribuisce alla conquista della Mitropa Cup nel 1988, un trofeo internazionale che impreziosisce la bacheca del Pisa e la sua giovane carriera.

Dopo l’esperienza pisana, la carriera di Gori prosegue attraverso diverse tappe, vestendo le maglie di Empoli, Catanzaro e Ternana. Un percorso che lo porta a maturare ulteriormente, affinando le sue doti tecniche e fisiche. Ma è nel 1991 che il destino lo conduce a Castellammare di Stabia, alla Juve Stabia, dove Gori troverà la sua consacrazione definitiva e un posto speciale nel cuore dei tifosi.

A Castellammare, Silvio Gori non è semplicemente un calciatore; diventa rapidamente un’icona, un punto di riferimento, un vero e proprio beniamino del pubblico. La sua forza fisica, unita a una tecnica sopraffina e, soprattutto, a un tiro potente e preciso, lo rendono un giocatore unico nel suo genere. Le sue punizioni, potenti e imprendibili, diventano un marchio di fabbrica, tanto da valergli il soprannome di “bombardiere” e l’adorazione incondizionata dei tifosi stabiesi.

“C’è un giocatore che, tira forte da lontano, dalla curva si alzerà Silvio Gori facci un gol….” risuonava il coro della Curva Sud, un tributo affettuoso e inequivocabile all’uomo e al calciatore. Un coro che sottolineava non solo le sue prodezze in campo, ma anche il legame speciale che Gori aveva saputo instaurare con la piazza di Castellammare. Il paragone con Branco, storico terzino sinistro brasiliano famoso per la potenza del suo tiro, non è affatto azzardato. Come Branco, Gori possedeva una capacità balistica fuori dal comune, un dono naturale che lo rendeva un incubo per i portieri avversari e uno spettacolo per gli spettatori.

La partita di sabato, Pisa-Juve Stabia, assume quindi una valenza emotiva particolare. Non è solo un incontro di calcio, ma un’occasione per celebrare la memoria di Silvio Gori, un uomo che ha legato indissolubilmente il suo nome a entrambe le città. Per i tifosi del Pisa, Gori rappresenta un talento cresciuto in casa, un protagonista di una pagina importante della storia nerazzurra. Per i tifosi della Juve Stabia, Gori è un eroe indimenticato, un simbolo di passione e attaccamento alla maglia, un calciatore che ha saputo incarnare al meglio lo spirito combattivo e generoso della tifoseria stabiese.

La prematura scomparsa di Silvio Gori, a causa di un tragico incidente sul lavoro, ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo del calcio e, soprattutto, nel cuore di chi lo aveva amato e apprezzato. La generosità della sua famiglia, che ha deciso di donare gli organi, è un ulteriore tassello che rende ancora più grande la figura di questo ragazzo dal destino segnato troppo presto.

Sabato, all’Arena Garibaldi-Cetilar, il ricordo di Silvio Gori sarà più vivo che mai. Insieme a un altro indimenticato protagonista della storia stabiese, Gaetano Musella, Gori rappresenta un pezzo di cuore della Juve Stabia, un patrimonio di emozioni e di valori che continuano a vivere nel ricordo affettuoso dei tifosi. Pisa-Juve Stabia, al di là del risultato sportivo, sarà un’occasione per ricordare un campione dentro e fuori dal campo, un ragazzo che, pur essendo scomparso troppo presto, è rimasto per sempre scolpito nella memoria e nel cuore di chi ama il calcio e di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarlo. Una partita speciale, per un uomo speciale, in un sabato che si preannuncia ricco di emozioni e ricordi.

Dazi Usa, Draghi: “Sovraccapacità Cina si riverserà in Ue, colpendo le imprese”

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(Adnkronos) – I dazi che gli Usa imporranno sulle importazioni dall'Ue e dalla Cina sortiranno l'effetto di reindirizzare la "sovraccapacità" produttiva cinese nell'Unione Europea, colpendo le sue imprese.Lo sottolinea l'ex presidente della Bce Mario Draghi, parlando alla European Parliamentary Week a Bruxelles. "Nei prossimi mesi – afferma – l’Ue dovrà affrontare i dazi imposti dalla nuova amministrazione statunitense, che ostacoleranno il nostro accesso al nostro più grande mercato di esportazione". Inoltre, continua, "l’aumento dei dazi statunitensi sulla Cina reindirizzerà la sovraccapacità cinese verso l’Europa, colpendo ulteriormente le imprese europee.

In effetti, le grandi aziende dell’Ue sono più preoccupate da questo effetto che dalla perdita di accesso al mercato statunitense". "Potremmo anche dover affrontare – aggiunge – politiche concepite per invogliare le aziende europee a produrre di più negli Stati Uniti, basate su tasse più basse, energia più economica e deregolamentazione.L’espansione della capacità industriale negli Stati Uniti è una parte fondamentale del piano del governo per garantire che i dazi non abbiano effetti inflazionistici", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Novello (Sonepar Italia): “Mezzo mld di fatturato espressione impegno aziendale”

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(Adnkronos) – “Oggi è un bel giorno per noi di Sonepar perché abbiamo inaugurato il nostro polo logistico di Pomezia.Noi copriamo sei regioni, essenzialmente il Sud dell'Italia, altre cinque regioni a rabbocco, secondo le necessità.

Abbiamo un fatturato superiore al mezzo miliardo, che è espressione dell'impegno che ha l'azienda nel coltivare e sviluppare mercati del Centro e Sud Italia.Disponiamo di un magazzino automatizzato di nuova generazione in uno stabilimento completamente nuovo, costruito da zero e conseguentemente ottimizzato per poter garantire la migliore performance possibile per i nostri clienti e anche i nostri fornitori”.

Così Sergio Novello, presidente e amministratore delegato di Sonepar Italia, in occasione dell’inaugurazione del nuovo polo logistico della società a Pomezia.  Sfruttando e riqualificando aree già adibite a magazzino, Sonepar ha realizzato uno dei più moderni e tecnologici hub logistici del Paese con gli obiettivi di potenziare le vendite, migliorare la sicurezza degli addetti e ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività.Il presidente Novello, poi, ha illustrato la realtà Sonepar e le iniziative del presente e del futuro: “Noi siamo orgogliosamente un distributore business to business di materiale elettrico, quindi lavoriamo con i professionisti di tale settore: industrie, installatori, general contractor, utilities piccoli, medi e grandi.

Per ognuno di essi cerchiamo di personalizzare un servizio affinché possano trovare in noi un partner per le loro attività.Il che significa un'eccellenza logistica, grandi assortimenti, competenza e capacità di confronto alla ricerca di soluzioni integrate.

Ma significa anche una piattaforma digitale d'avanguardia: nella nostra piattaforma web risiedono, infatti, 750mila articoli e conseguentemente un punto di riferimento per gli operatori del settore”.  Infine, Novello ha spiegato il tipo di relazione intessuto con le amministrazioni cittadine e il supporto ricevuto con le istituzioni regionali: “La relazione che abbiamo con il pubblico è sempre molto positiva ed è necessario anche saperla coltivare e saper coinvolgere.Però, abbiamo notato sia oggi per Pomezia, ma anche in altre situazioni che quando cerchiamo di approcciare il pubblico, le autorità e raccontiamo loro il nostro progetto, troviamo, nella quasi totalità dei casi, persone che hanno il desiderio genuino di interpretare il loro ruolo in una logica di servizio.

La presenza di oggi da parte delle autorità ci ha onorato perché è stata una presenza genuina, positiva, sincera e ne siamo molto contenti”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovi attacchi hacker filorussi contro siti italiani istituzionali e delle forze di polizia

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(Adnkronos) – Continuano gli attacchi hacker degli attivisti filorussi.A quanto si apprende, dopo quelli di ieri, anche stamattina attacchi Ddos sono stati registrati a siti web istituzionali italiani, delle forze di polizia e del trasporto pubblico.

Tra questi i siti del ministero degli Esteri, del ministero dell’Economia, della Guardia di finanza, dei Carabinieri.L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) è subito intervenuta, ha avvisato i target e ricordato di seguire le indicazioni per le azioni di motivazione.

A quanto si apprende si tratta ancora una volta di attacchi dimostrativi, tesi soprattutto alla propaganda ma che hanno fatto registrare effetti molto limitati nel nostro Paese che ha ormai imparato a difendersi da attacchi di questo tipo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Nord avverte Usa, Giappone e Seul: “Reazione schiacciante a provocazioni”

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(Adnkronos) – La Corea del Nord accusa di "atti avventuristici e stolti" gli Stati Uniti, il Giappone e la Corea del Sud, i cui rappresentanti diplomatici si sono incontrati sabato alla Conferenza per la sicurezza di Monaco, riaffermando il loro impegno per una "completa denuclearizzazione" della Corea del Nord.  In una dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa Kcna, il ministero degli Esteri di Pyongyang avverte che qualsiasi "provocazione e minaccia dei Paesi ostili andrà incontro ad una reazione schiacciante e decisiva" e accusa gli Stati Uniti di perseguire "un piano di denuclearizzazione obsoleto e assurdo". "Quanto al miope 'obiettivo' degli Stati Uniti, non è altro che l'apice della stupidità che suscita lo stupore dei popoli del mondo".  "Condanniamo e respingiamo l'azione degli Stati Uniti nel modo più risoluto", si legge ancora.La Corea del Nord – si sottolinea infine nella dichiarazione – si atterrà "coerentemente alla nuova linea di potenziamento della forza nucleare" stabilita dal leader Kim Jong-un. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Claudio Fasulo: “Solo la Rai può fare un festival di questa portata”

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(Adnkronos) – "Un festival da incorniciare.a Sanremo.

Non parlo solo degli ascolti ma anche dell'enorme lavoro di squadra avvenuto in assoluta armonia, grazie anche alla serenità che Carlo Conti, da direttore artistico e da conduttore, ha saputo comunicare a tutti".Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time Rai e Dirigente Responsabile del Festival di Sanremo per la decima volta, non nasconde, parlando con l'Adnkronos, la soddisfazione per un'edizione che porta a casa la media di share delle cinque serata migliore di sempre (67,1% di share) e l'ascolto medio più alto dal 2000 (12,5 milioni di spettatori) ma anche una raccolta pubblicitaria record di oltre 65 milioni di euro (con un incremento dell'8,5% sul festival 2024).  Classe 1961, una laurea in economia e commercio e un esordio nel mondo dei media da dj, Fasulo lavora con la Rai dalla fine degli anni '80, prima come autore e consulente artistico poi come dirigente. È tra gli autori che hanno dato vita a 'Ballando con le stelle' ("e continuo a seguirlo") ed è colui che ha portato nel sabato di Rai1 la finale dell'Eurovision Song Contest (prima relegata su Rai2) ma ha lavorato anche, solo per citarne alcuni, ai programmi di Celentano, Morandi e Fiorello.

Proprio per seguire il 'mattin show' di quest'ultimo su Rai2, negli ultimi due anni si era occupato del festival solo 'di riflesso'.  Quest'anno è tornato a Sanremo e, sottolinea, "è stato davvero il festival della condivisione, del lavorare insieme: con Rai Pubblicità, con il Prime Time, con il Day Time, con i tg, con gli artisti.Insieme era la parola chiave annunciata da Conti e così è stato.

E la macchina complessissima e straordinaria del festival grazie all'eccellenza delle professionalità Rai coinvolte ha funzionato a perfezione.Non a caso il festival di Sanremo è uno show che non ha eguali sicuramente in Europa ma forse anche nel mondo.

E viene studiato da tutti i broadcaster europei.Non è solo oggetto di culto da parte della fanbase ma anche oggetto di studio tra chi produce televisione", sottolinea Fasulo.  Far girare senza scricchiolii un festival da 29 cantanti in gara nel Teatro Ariston è una lavoro complessissimo e, con cadenza regolare c'è qualcuno che chiede di cambiare location.

Ma Fasulo frena: "L'Ariston – dice – è un marchio assolutamente insostituibile.Il lavoro di quest'anno, scenografia, ripresa televisiva, fotografia, ha dimostrato che, con varie soluzioni tecniche, produttive e creative, gli spazi dell'Ariston potevano essere ulteriormente ottimizzati.

Con il covid, con il teatro più vuoto, era iniziata una trasformazione funzionale di cui abbiamo fatto tesoro anche quando il teatro è tornato a riempirsi di pubblico e giornalisti.E anche il festival diffuso ci ha aiutato ad ampliare gli orizzonti: il palco di Piazza Colombo ma non solo.

Il nuovo glass box, che ha ospitato oltre al Dopofestival anche una puntata speciale de 'La Volta Buona'.Sabato il Suzuki stage, oltre che per la bellissima performance di Tedua in diretta nella finale del festival, è stato utilizzato anche per una puntata di 'Playlist'.

E poi tutto il lavoro dei tg, i collegamenti con le varie trasmissioni dal foyer dell'Ariston ma anche da quegli Champs-Élysées della musica e della tv che si sono creati tra l'ingresso del teatro e il Glass Box.Insomma, un gran lavoro di collaborazione e ottimizzazione che ha dato i suoi frutti con un impatto visual del festival fortissimo".  L'unico intoppo, su una settimana di dirette incessanti è stato il microfono che non ha funzionato nella cover di 'Creuza de ma' portata sul palco da Bresh e Cristiano De André nella sera di venerdì: "Quella sera sono saliti sul palco 145 artisti, con tantissimi strumenti e settaggi dei microfoni diversi.

Semplicemente c'è stato uno scambio di microfoni e a Bresh è andato quello di Cristiano e dunque l'apertura del microfono sbagliato quando Bresh ha iniziato a cantare.Poi ci si è messo anche il jack del body pack di Cristiano che si è impigliato nello sgabello.

Ma per fortuna, con la puntualità sulla scaletta di Conti, abbiamo avuto il tempo per fargli ripetere l'esibizione.Ma insomma in una serata del genere sarebbe stato strano se non fosse successo niente…".  Le polemiche sul televoto? "Quelle arrivano puntuali ogni anno, perché nell'ultima fase del televoto, il gran numero di accessi può creare congestionamenti, che però sabato sera sono stati rapidamente superati.

La cosa che mi fa piacere di quest'anno è che ha votato un numero maggiore di persone (con 3 voti per utente) con un volume totale di messaggi minore del 2024, ma superiore a 2022 e 23.Che vuol dire meno compulsione (visto che ogni utente avrebbe potuto darne 5 di voti) e più partecipazione.

Un bel segnale per il futuro del festival", sottolinea Fasulo. Ieri Conti ha detto che l'anno prossimo potrebbe fare solo il direttore artistico: "Sicuramente è una delle sue battute.Però teniamo presente che Carlo, oltre che un superconduttore, è anche un grande produttore artistico.

Ama anche il lavoro autorale e produttivo che c'è dietro ad un programma e ha già messo al servizio di diversi programmi questa sua capacità: per 'L'Eredità', per 'Dalla strada al palco' e per 'Ora o mai più'.Quindi non è da escludere che in futuro pensi di dedicarsi di più a questo".  La sentenza del Tar della Liguria, contro cui la Rai ha proposto ricorso al Consiglio di Stato, ha messo per la prima volta in discussione il legame tra Rai e Comune di Sanremo.

Una eventuale gara farebbe paura? "Chi potrebbe mettere in campo un know how come la Rai, fatto di 75 edizioni?Qualcuno ha detto che a Sanremo ci fosse una squadra in incognito di Warner Bros Discovery per studiare l'evento.

Non so se sia vero.Ma credo che sarebbero scappati…", ride. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania e migranti, lo studio: più stranieri non aumentano il tasso di criminalità

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(Adnkronos) – La migrazione in Germania non porta a tassi di criminalità più elevati, come dimostra l'analisi dell'istituto Ifo delle statistiche sulla criminalità della polizia per distretto per gli anni dal 2018 al 2023. "Non troviamo alcuna correlazione tra una quota crescente di stranieri in un distretto e il tasso di criminalità locale.Lo stesso vale in particolare per i rifugiati", afferma il ricercatore Ifo Jean-Victor Alipour. "I risultati sono coerenti con la ricerca internazionale, secondo cui la migrazione e gli afflussi di rifugiati non hanno un'influenza sistematica sulla criminalità nel Paese ospitante". Gli stranieri sono sovrarappresentati nelle statistiche sulla criminalità rispetto alla loro quota di popolazione.

Ciò è dovuto a fattori indipendenti dall'origine: i migranti tendono a stabilirsi nelle aree metropolitane, dove il rischio generale di criminalità è più elevato, anche per i nativi.Il fatto che gli stranieri siano in media più giovani e più spesso maschi è meno importante. "Se si prendono in considerazione questi fattori, non c'è correlazione statistica tra la quota regionale di stranieri e il tasso di criminalità", afferma il ricercatore Ifo Joop Adema. "L'ipotesi che gli stranieri o i rifugiati abbiano una maggiore tendenza a commettere reati rispetto ai nativi demograficamente comparabili non è sostenibile". Anche per i reati violenti come l'omicidio o l'aggressione sessuale, lo studio non mostra alcuna correlazione statistica con una quota crescente di stranieri o rifugiati.

Un modo efficace per prevenire la criminalità tra i migranti è attraverso l'integrazione nel mercato del lavoro.Le politiche che facilitano il riconoscimento delle qualifiche straniere e distribuiscono i richiedenti asilo in base alla domanda di manodopera regionale potrebbero aiutare. "Fornire ai migranti un accesso più rapido alle opportunità di guadagno legali ridurrebbe la delinquenza e aiuterebbe anche a soddisfare la carenza di manodopera in modo più efficace", afferma Alipour. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini-Djokovic: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match nel primo turno del torneo Atp 500 di Doha.Matteo Berrettini sfiderà Novak Djokovic oggi, martedì 18 febbraio in quello che è il quarto confronto tra i due tennisti, quasi quattro anni dopo la finale di Wimbledon 2021, quando Nole si impose in quattro set interrompendo il sogno Slam dell'azzurro.  La sfida tra Matteo Berrettini e Novak Djokovic è in programma oggi, martedì 18 febbraio, non prima delle 15.30 italiane.

I due si sono affrontati quattro volte, con Nole che conduce con un netto 4-0.L'ultimo incontro risale ai quarti di finale degli US Open del 2021.  Berrettini-Djokovic sarà visibile in diretta televisiva sui canali SkySport.

Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, alta pressione porta sole ad oltranza: ma continuerà a far freddo, le previsioni

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(Adnkronos) – Dopo il maltempo della scorsa settimana, il sole sarà protagonista dei prossimi giorni sull'Italia, ma con delle sorprese.Una bordata artica eccezionale, la più fredda da 20 anni per alcune nazioni dell’Europa orientale, sfiorerà il nostro Paese portando gelate soprattutto mattutine.  Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che alta pressione non significa sempre sole e caldo, anzi.

In inverno molto spesso abbiamo l’alta pressione e il freddo dilaga in pianura per il fenomeno dell’inversione termica: le temperature salgono in montagna mentre l’aria fredda, più pesante, si addensa nelle pianure.In altri casi l’alta pressione è associata a masse d’aria russe che spingono il gelo artico fin verso l’Italia: nei prossimi giorni vivremo un mix di queste due configurazioni, con gelo al mattino al Nord e a tratti sulla fascia adriatica fino a bassa quota. Registreremo dunque locali gelate fino a mercoledì e temperature sotto la media del periodo, specie nella prima parte della giornata; tutta colpa dell’aria artica russa che sta colpendo i Balcani e che scivolerà nei prossimi giorni con neve in pianura in Grecia, Turchia e addirittura Siria, Libano, Israele e, udite udite, persino in Egitto! Sono previste minime intorno ai -3/-4°C in Pianura Padana, quindi niente di eccezionale per il mese di febbraio ma in controtendenza con il Riscaldamento Globale.

Sfatiamo subito, però, due falsi miti in un colpo solo: alta pressione non significa sempre caldo e sole e un paio di giorni sotto media termica non annullano il drammatico problema dei cambiamenti climatici: non lasciamoci ingannare da qualche vetro ghiacciato a febbraio, il riscaldamento Globale continua. Nei prossimi giorni l’alta pressione riuscirà, comunque, a portare tempo asciutto quasi ovunque dopo il maltempo, localmente estremo, associato al Ciclone di San Valentino: vivremo una settimana stabile salvo qualche piovasco in Sicilia e un po’ di nuvolosità sparsa; durante il giorno supereremo i 10-13°C al Centro e raggiungeremo i 16°C al Sud.Al Nord inizialmente avremo minime sottozero in pianura e massime freddine intorno ai 5-6°C. 
Un cambiamento marcato del tempo è previsto non prima di 7-8 giorni, probabilmente una perturbazione raggiungerà l’Italia tra il 24 e il 25 febbraio.

Per adesso restiamo tranquilli sotto la protezione dell’alta pressione che, però, non fa sempre rima con caldo e solleone! 
NEL DETTAGLIO
 
Martedì 18.Al Nord: nubi irregolari; gelate al mattino.

Al Centro: più nubi sul versante adriatico.Al Sud: molto nuvoloso, qualche piovasco su Calabria e Sicilia orientale. 
Mercoledì 19.

Al Nord: più nubi al Nord Ovest, soleggiato al Nord Est; gelate al mattino.Al Centro: piovaschi sulla Toscana, più sole altrove.

Al Sud: piogge deboli su Sicilia e Calabria. 
Giovedì 20.Al Nord: tanto sole dal pomeriggio.

Al Centro: nuvoloso, specie sulle tirreniche con piovaschi diffusi sul Lazio.Al Sud: piovaschi irregolari sulle ioniche. 
Tendenza: prosegue il dominio dell'alta pressione.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libano, Israele si ritira dal sud: resta in 5 ‘punti strategici’

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(Adnkronos) – L'esercito israeliano si è ritirato dal sud del Libano esclusi i 'cinque punti strategici' indicati ieri.A dichiararlo sono state fonti della sicurezza libanese, poche ore dopo la scadenza indicata per il ritiro nel quadro dell'accordo di cessate il fuoco con Hezbollah. "L'esercito israeliano si è ritirato da tutti i centri abitati sul confine fatta eccezione per cinque punti", hanno dichiarato le fonti all'Afp.  L'esercito libanese ha annunciato di essersi schierato durante la notte in diversi centri abitati del Libano meridionale a seguito del ritiro delle forze israeliane.

In un comunicato, le forze armate libanesi affermano che le truppe sono entrate ad Aabbasiyyeh, Majidieh, Kafr Kila, Marjaayoun, Odaisseh, Markaba, Houla, Mays al-Jabal, Blida, Mahbib, Maroun al-Ras, Yaron, Bint Jbeil e in diverse altre località vicino al confine con Israele.  Il dispiegamento delle forze armate libanesi viene effettuato in coordinamento con il comitato guidato dagli Stati Uniti che supervisiona il cessate il fuoco con Israele e con l'Unifil.Le unità ingegneristiche – è stato inoltre annunciato – stanno effettuando rilievi, aprendo strade e rimuovendo gli ordigni inesplosi rimasti.  Anche il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha detto che le truppe israeliane rimarranno in cinque postazioni strategiche, sottolineando che le forze di difesa israeliane attueranno "con decisione" l'accordo di cessate il fuoco in Libano e agiranno contro qualsiasi minaccia di Hezbollah. "A partire da oggi, l'Idf rimarrà in una zona cuscinetto in Libano in cinque avamposti strategici e continuerà ad agire con forza e senza compromessi contro qualsiasi violazione da parte di Hezbollah", ha dichiarato Katz, citato dal Times of Israel.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Bruges: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Notte di Champions League per l'Atalanta.I bergamaschi, reduce dal deludente pari interno in campionato contro il Cagliari, ospitano il Bruges nel ritorno dei playoff.

La squadra di Gasperini dovrà cercare di ribaltare la sconfitta, con polemiche, per 2-1 rimediata all'andata e si qualificherà agli ottavi di finale se riuscirà a vincere con almeno due gol di scarto.  La sfida tra Atalanta e Bruges è in programma oggi, martedì 18 febbraio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Posch, Hien, Djimsiti; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Pasalic; Retegui.

All.Gasperini 
Bruges (4-2-3-1): Mignolet; Sabbe, Mechele, Ordonez, De Cuyper; Onyedika, Jashari; Tzolis, Vanaken, Talbi; Jutgla.

All.Hayen  Atalanta-Bruges sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, al via a Riad vertice tra Usa e Russia con Rubio e Lavrov

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(Adnkronos) – Il segretario di Stato americano Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov si stanno incontrando a Riad dove sono in programma i colloqui di pace per porre fine alla guerra in Ucraina.Lo riporta la Cnn. 
Ai colloqui Stati Uniti-Russia incentrati sulla soluzione del conflitto in Ucraina e sul 'reset' dei rapporti bilaterali, parteciperanno, per la parte statunitense, oltre a Rubio, l'inviato speciale per il Medio Oriente Steve Witkoff e il consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz.

Al tavolo allestito nel Diriyah Palace siederanno, per la parte russa, Lavrov, il consigliere presidenziale Yury Ushakov e il capo del fondo sovrano Kirill Dmitriev.Dmitriev ha dichiarato di aver già incontrato diversi membri del team statunitense nella capitale saudita. 
Rubio ha inquadrato i colloqui come un tentativo di determinare se la Russia sia seriamente intenzionata a porre fine alla guerra in Ucraina.

Keith Kellogg, l'inviato dell'amministrazione Trump per la Russia e l'Ucraina, che dovrebbe recarsi in visita a Kiev giovedì, ha parlato di un 'doppio binario' negoziale.  Per il Cremlino, i colloqui "saranno dedicati principalmente al ripristino dell'intero complesso delle relazioni russo-americane".Trump e Putin vogliono lasciarsi alle spalle un "periodo anormale" nelle relazioni, ha affermato Lavrov.  Dalle immagini che arrivano da Riad diffuse dalle tv satellitari arabe, sono presenti ai colloqui anche il ministro degli Esteri saudita, Faisal bin Farhan Al Saud, e il consigliere per la Sicurezza nazionale della monarchia del Golfo, Musaed bin Mohammad Al-Aiban, con alle spalle le bandiere di Stati Uniti, Arabia Saudita e Russia. Alla Cnn un funzionario saudita aveva già confermato, prima dei colloqui, la volontà di Riad di svolgere un ruolo di mediatore nei colloqui.  L'avvio di colloqui tra Stati Uniti e Russia non avrà ripercussioni sulla cooperazione tra Mosca e Teheran, assicura il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in dichiarazioni rilanciate dall'agenzia russa Tass. "Mosca attribuisce grande importanza alle buone relazioni con l'Iran e intende svilupparle in modo completo, anche fornendo assistenza per la soluzione dei problemi principali, compreso il programma nucleare" della Repubblica Islamica, ha detto Peskov parlando con l'agenzia iraniana Irna.

La Russia è tra i firmatari dell'accordo internazionale sul nucleare iraniano del 2015, da cui poi gli Usa si sono ritirati nel 2018 durante la prima Amministrazione Trump.  La Cina auspica che "tutte le parti e gli attori possano partecipare" ai colloqui sull'Ucraina "al momento dovuto".La Repubblica Popolare è "lieta di tutti gli sforzi per la pace", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Guo Jiakun.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione cartelle, taglio tasse e conti: arriva il marzo caldo del governo

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(Adnkronos) –
Marzo 'caldo' per il governo tra ipotesi rottamazione, taglio tasse e la necessità di fare quadrare i conti pubblici.A metà marzo sono attesi i risultati della verifica della commissione tecnica istituita dal Mef sul maxi stock da 1.275 miliardi di cartelle esattoriali non riscosse.

La commissione è stata chiamata a passare in rassegna il magazzino di crediti, selezionare quelli impossibili da riscuotere, perché appartenenti a soggetti decaduti per esempio, quelle che è possibile gestire (e qui è rispuntata l'ipotesi di cartolarizzazione) e quelle eventualmente da rottamare.La decisione, terminata la requisitoria tecnica, sarà, come ovvio, squisitamente politica.

I tecnici sono chiamati anche a formulare proposte per evitare l'implacabile accumulo di debiti con il fisco che solo nell'ultimo anno ha segnato un incremento di 69 miliardi passando dai 1.206 a fine dicembre 2023 a appunto 1.275 al 31 dicembre 2024.  Dopo questa analisi sarà più chiaro il quadro per il confronto sul pressing della Lega per una pace fiscale estesa su 10 anni con 120 rate, da attuare in primavera con un decreto o una legge ad hoc per dare l'imprimatur della maggioranza ad un progetto che è già messo nero su bianco in due progetti gemelli del Carroccio presentati alla Camera e al Senato rispettivamente dei parlamentari Gusmeroli e Romeo.  Intanto Forza Italia spinge per dare priorità al taglio delle tasse ai redditi almeno fino a 50mila euro riducendo l'aliquota centrale dal 35% al 33%.Le risorse sono scarse.

La pace fiscale ipotizzata dalla Lega in versione 'light' potrebbe costare circa 2 miliardi mentre nella sua versione più estesa, ovvero per 10 milioni di contribuenti con cartelle pendenti, costerebbe circa 5 miliardi.Il taglio Irpef sostenuto da Fi costerebbe invece 2,5 miliardi se si fermasse ai redditi fino a 50mila euro, l'onere salirebbe a 4 miliardi se si spingesse fino al tetto dei 60mila euro.  A dicembre nelle casse dell'Erario per effetto del concordato preventivo biennale sono entrati quasi 1,7 miliardi contro una stima di 2,5.

Una mano potrebbe però arrivare dai conti: il 3 marzo sono infatti attese le nuove stime Istat su Pil e indebitamento nel 2024 e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha parlato di possibili sorprese positive.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk lancia Grok 3, chatbot Ia ‘spaventosamente’ intelligente

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(Adnkronos) – L'azienda di intelligenza artificiale di Elon Musk ha presentato l'ultima versione del suo chatbot, Grok 3, che il miliardario spera troverà trazione in un settore altamente competitivo conteso da aziende come ChatGPT e DeepSeek della Cina.  Il lancio arriva mentre l'uomo più ricco del mondo sta dispiegando gli enormi poteri concessigli dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per ristrutturare e smantellare le agenzie federali.La spinta senza precedenti al taglio dei costi ha sollevato questioni di conflitto di interessi, dato che molte di queste agenzie hanno una supervisione normativa su elementi del vasto impero commerciale di Musk. "Grok serve a comprendere l'universo – ha detto Musk presentandolo – Siamo spinti dalla curiosità sulla natura dell'universo, che è anche ciò che ci spinge a essere un'Ia che cerca la verità al massimo, anche se questa verità a volte è in contrasto con ciò che è politicamente corretto". 
Musk ha promosso Grok 3 come "spaventosamente intelligente", con 10 volte le risorse di calcolo del suo predecessore presentato ad agosto dell'anno scorso.

Il prodotto di punta della sua azienda xAI è stato addestrato su dati sintetici e impiega meccanismi di autocorrezione che evitano errori, noti come "allucinazioni", che affliggono alcuni chatbot AI e li portano a elaborare dati falsi o fuorvianti come fatti. "Grok 3 ha capacità di ragionamento molto potenti, quindi nei test che abbiamo fatto finora, Grok 3 sta superando qualsiasi cosa sia stata rilasciata, di cui siamo a conoscenza, quindi è un buon segno", ha affermato Musk in una videochiamata la scorsa settimana con il World Governments Summit a Dubai.Grok 3 sarà reso disponibile prima agli abbonati Premium+ di X. Il chatbot aggiornato entra in un campo affollato con paesi che gareggiano per introdurre prodotti AI più sofisticati e convenienti.

La startup cinese DeepSeek ha scioccato il settore Ia globale il mese scorso con il lancio del suo chatbot R1 economico e di alta qualità, una sfida diretta alle ambizioni degli Stati Uniti di guidare il mondo nello sviluppo della tecnologia.Grok 3 si scontrerà anche con il chatbot di OpenAI, ChatGPT, mettendo Musk contro il collaboratore diventato acerrimo rivale Sam Altman. Musk e Altman facevano parte del team di 11 persone che aveva fondato OpenAI nel 2015.

Creato come contrappeso al predominio di Google nell'intelligenza artificiale, il progetto ha ottenuto il finanziamento iniziale da Musk, che ha investito 45 milioni di dollari per avviarlo.Musk se ne andò tre anni dopo, e poi nel 2022 il rilascio di ChatGPT da parte di OpenAI creò una sensazione tecnologica globale, una che non vedeva Musk al centro e che rese Altman una star.

Da allora, la loro relazione è diventata sempre più turbolenta e contenziosa, con il consiglio di amministrazione di Open AI che la scorsa settimana ha respinto un'offerta guidata da Musk per acquistare l'azienda per quasi 100 miliardi di dollari. Donald Trump ha messo la tecnologia al centro della sua nuova amministrazione.I miliardari della tecnologia sono stati i protagonisti principali della sua inaugurazione e ha annunciato una serie di importanti iniziative infrastrutturali di intelligenza artificiale dalla Casa Bianca.

Musk è diventato una figura chiave nell'amministrazione, come uno dei più stretti consiglieri di Trump e capo del Dipartimento per l'efficienza governativa (Doge) di recente creazione, che ha avviato una radicale revisione della burocrazia del governo degli Stati Uniti. I critici avvertono che la vicinanza di Musk al presidente pone un grave conflitto di interessi, in quanto indirizzerebbe Trump su leggi e regolamenti riguardanti l'intelligenza artificiale, solo uno dei settori in cui ha una quota commerciale sostanziale.Secondo Bloomberg, xAI ha sondato potenziali investitori per un round di finanziamento di circa 10 miliardi di dollari che valuterebbe l'azienda a circa 75 miliardi di dollari. Musk, che è anche il capo di SpaceX e Tesla, ha lanciato la società xAI nel luglio 2023, poco dopo aver firmato una lettera aperta che chiedeva una pausa nello sviluppo di potenti modelli di intelligenza artificiale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)