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Sinner, Bertolucci contro i tennisti italiani: “Il loro silenzio mi ferisce”

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(Adnkronos) – Troppo poco supporto da parte dei tennisti italiani verso Jannik Sinner.A dirlo è Paolo Bertolucci, che in seguito alla squalifica per tre mesi del numero uno del mondo, arrivata in seguito a un accordo con la Wada per chiudere il caso Clostebol, ha postato un duro messaggio su X: "L’assordante silenzio di quasi tutti i giocatori italiani sul caso di Jannik Sinner mi ferisce". L'ex tennista si è poi spiegato all'Adnkronos: "Ho letto le dichiarazioni di Vavassori, le dichiarazioni di Berrettini e di Nardi.

Quello che si è esposto più di tutti è sicuramente Vavassori.Poi silenzio assoluto.

Possono averlo fatto in privato?Sì, ho capito, ma gli altri invece lo hanno fatto solo in pubblico e non in privato.

Questa è una cosa a livello mondiale.Mi sarei aspettato una presa di posizione molto forte". "Insomma, visto che Wawrinka spara contro, c'è Gasquet che parla a favore, c'è Ruud che dice una cosa a favore: allora perché non l'hanno fatto privatamente.

Si sbrigassero, insomma, entro Pasqua.Una cosa che mi sarei aspettato da parte di tutti quanti o almeno di un numero sicuramente superiore.", ha continuato Bertolucci, "quanti quanti sono i primi cento in Italia, undici?

In tre si sono esposti e gli altri silenzio.Mi sarei aspettato, casomai, una percentuale opposta, tutto lì.

Mi sarei aspettato una presa di posizione da parte di tanti giocatori italiani, non pochi giocatori italiani". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Meloni: “Determinati a portare avanti protocollo con Albania”

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(Adnkronos) – ''L'Italia è determinata a portare avanti il protocollo con l'Albania" per i migranti "e a trovare una soluzione a qualunque ostacolo''.Ad affermarlo la premier Giorgia Meloni alla Conferenza dei prefetti e questori d'Italia. "Il governo ha cercato e trovato sul fronte migranti ''soluzioni pragmatiche, non ideologiche che cercano di trovare la soluzione dei problemi per tutti.

E se questo è stato possibile, è grazie al gioco di squadra'', ha quindi sottolineato.  ''La legalità è una assoluta priorità del governo, così come è una priorità la lotta alla mafie e all'immigrazione irregolare'', ha poi aggiunto.  "Abbiamo ridotto gli sbarchi del 60%, questo non è avvenuto a caso ma perché ci sono una miriade di accordi internazionali innanzitutto sotto l'egida e il lavoro preparatorio che ha fatto il presidente del Consiglio dei ministri ma anche noi abbiamo degli accordi operativi con strutture di polizia di paesi con cui collaboriamo'', ha detto dal canto suo il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi nel corso della Conferenza. ''Abbiamo innovativamente favorito i canali d'ingresso regolare – ha aggiunto – mai come sotto il nostro governo c'è stato un incremento di corridoi umanitari e di ingressi per accesso regolare al lavoro''. "Per il terzo anno di fila e anche nei primi mesi di quest'anno si registra un incremento del 15-20% di espulsioni, ovvero di rimpatri effettivi che facciamo, anche se non ci sembra ancora abbastanza.Rispetto al 2022 lo scorso anno abbiamo incrementato di circa 1300 persone espulse in più, sono 1300 potenziali fattori di insicurezza per i nostri concittadini, perché sono persone che sono state individuate non solo per la condizione di irregolarità sul territorio ma sono state anche riconosciute come potenziale pericolo per la sicurezza dei cittadini'', ha detto ancora Piantedosi. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sacchi, annuncio a sorpresa: “Potrei tornare ad allenare, ho diverse proposte”

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(Adnkronos) –
Arrigo Sacchi torna in panchina?L'ex tecnico del Milan e della Nazionale starebbe pensando a un sorprendente ritorno: "Sto pensando di tornare ad allenare, in Italia o all'estero", ha rivelato all'Adnkronos.

Nessun indizio però su quale potrebbe essere la sua prossima squadra: "Ne ho tante.Ma se farlo in Italia non lo so".  "Perché io voglio troppo bene a questo Paese, solo che ho un difetto", ha spiegato Sacchi, "dico quello che penso e quindi a volte devo dire quello che penso di noi.

E questo mi dispiace dirlo.E quindi cerco di evitare prima.

Mi chiedono di andare per esempio in Brasile, in Argentina, in Spagna.E tanti altri".  Arrigo Sacchi è stato uno degli allenatori più influenti del panorama europeo.

Tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta ha contribuito a rendere grande il Milan di Silvio Berlusconi, vincendo tutto con i rossoneri.A San Siro Sacchi, arrivato in panchina su intuizione di Berlusconi, che lo strappò al Parma, conquistò uno Scudetto (1987/88) e due Coppe dei Campioni (1989/90 e 1990/91), oltre a una Supercoppa italiana, due Supercoppe europee e due coppe intercontinentali. L'esperienza al Milan gli valse, nel 1991, la chiamata della Nazionale italiana.

Con gli azzurri Sacchi sfiorò un titolo mondiale nel 1994, quando in finale l'Italia fu battuta ai rigori dal Brasile con l'ultimo, decisivo, errore di Roberto Baggio.Il ritorno di Sacchi sulla panchina del Milan, nel 1996, fu deludente, e Arrigo terminò la propria carriera a Parma dopo una breve parentesi all'Atletico Madrid.  Il possibile ritorno di Arrigo Sacchi in panchina arriverebbe 24 anni dopo l'ultima volta.

L'ex tecnico, che aveva annunciato il suo ritiro già nel 1999 dopo l'esonero di Madrid salvo poi tornare a Parma due anni dopo, aveva ricoperto per l'ultima volta la carica di allenatore proprio al Tardini nel 2001.La sua nuova esperienza con il club ducale però durò appena un mese, con Sacchi che si dimise a causa dei problemi di salute legati alla tensione accumulata durante le partite. Dal campo Sacchi passò così alla scrivania.

Prima ricoprì i ruoli di direttore sportivo al Parma e al Real Madrid, poi fu chiamato, nel 2010, dalla Nazionale come coordinatore tecnico delle nazionali giovanili azzurre, dall'Under 16 fino all'Under 21.Un ruolo che ricoprì fino al 2014. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genoa-Venezia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Monday night in Serie A.A chiudere la 25esima giornata del campionato italiano sarà la sfida di Marassi tra Genoa e Venezia, in programma oggi, lunedì 17 febbraio.

Un vero e proprio scontro salvezza, con il Genoa che nelle ultime giornate è riuscito a risalire la classifica fino al 12esimo posto, che occupa con 27 punti, mentre la squadra di Di Francesco è penultima a quota 16.  La sfida tra Genoa e Venezia è in programma oggi, lunedì 17 febbraio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Genoa (4-3-3): Leali; Sabell, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini, Miretti; Zanoli, Pinamonti, Vitinha.

All.Vieira 
Venezia (3-5-2): Radu; Candé, Idzes, Marcandalli; Zerbin, Doumbia, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Oristanio, Fila.

All.Di Francesco  Genoa-Venezia sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.

La sfida sarà visibile in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucciso in panetteria a Milano, ricerche si concentrano su figlio negoziante

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(Adnkronos) –
Si concentrano sul figlio del panettiere le indagini della squadra Mobile di Milano sull'omicidio di Ivan Disar, ucraino di 49 anni, ucciso a colpi di pistola in una panetteria di piazza Gambara a Milano sabato pomeriggio 15 febbraio.  Nella sparatoria è rimasto ferito Pavel Kioresko, 26 anni, mentre una connazionale – rimasta illesa – starebbe aiutando a ricostruire quanto accaduto.Il movente sarebbe una banale lite all'interno della panetteria, un diverbio diventato agguato a colpi di calibro 38.

Da allora del figlio del panettiere non c'è più nessuna traccia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Compie 90anni e rinuncia ai regali per un gesto d’amore: la storia di Elio

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(Adnkronos) – Bellissima storia di amore e solidarietà.Per il compleanno dei 90 anni di età rinuncia ai regali ed invita parenti e amici a devolvere un contributo economico per l’Associazione Malattia di Alzheimer che ha seguito il percorso della malattia della moglie fino alla fine accanto alle strutture socio-sanitarie.  Un gesto di amore davvero significativo che ha per protagonista Elio Dini, da poco 90enne, come tiene a precisare Goretta Morini, presidente dell’Associazione Malattia di Alzheimer Umbria ODV, commossa "per il pensiero che ha avuto nei nostri confronti dell’associazione stessa in ricordo della moglie.

Per festeggiare i suoi 90 anni, portati benissimo – sottolinea Morini – ha comunicato a parenti e amici di non fare regali, ma una donazione alla nostra Associazione.La richiesta è stata accolta favorevolmente e, la cifra raccolta, considerevole, lo dimostra".  
'Per non dimenticare chi dimentica' da quasi trent'anni questa breve frase, viene ripetuta fino all’ossessività dalla nostra Associazione A.M.A.

Umbria, con un impegno etico-morale ed un’attività sul campo a favore dei malati e delle loro famiglie.Dal 1997, infatti, sono andati strutturandosi su gran parte del territorio dell’Umbria, servizi rivolti a un’utenza particolarmente fragile e bisognosa di aiuto, sempre in stretta collaborazione con le ASL e i Comuni di riferimento.  "A tal proposito – prosegue la presidente di A.M.A.

Umbria – il Centro Diurno Alzheimer 'Luigi Coli' di Città di Castello è stato uno dei primi ad essere operativo.Lo spirito costruttivo e di collaborazione multi e pluridisciplinare ha reso possibile non solo la nascita di servizi ambulatoriali dedicati, centri di ascolto per familiari, Centri Diurni Alzheimer, Laboratori di stimolazione cognitiva e Nuclei Alzheimer in Residenze Protette ma, soprattutto, ha dato dignità e riconoscimento di diritti alla persona affetta da una patologia che inesorabilmente lede la personalità, i pensieri ed i comportamenti, oltre a far perdere ruoli socio-familiari e ridurre alla solitudine ed isolamento.

Grazie di cuore a tutti, familiari, parenti ed amici per la generosità dimostrata, Vi assicuriamo che ne faremo buon uso – conclude Morini – come abbiamo sempre fatto in tutti questi anni.A.M.A Umbria ha bisogno della collaborazione e del sostegno di tutti per poter continuare a svolgere il proprio lavoro e, quello che ha fatto ci fa ben sperare per il futuro, una rete di “solidarietà e aiuto concreto” che “fa la differenza”.  L’attività dell’Associazione si pone al centro di una intensa attività non solo clinica, ma anche di costante informazione, formazione, punti di ascolto, servizi e sensibilizzazione sul territorio.  Un grazie speciale, di cuore, allo splendido “Giovane 90”, accanto alla moglie fino all’ultimo, con amore, tenerezza e pazienza”.

La Presidente di A.M.A.Umbria infine sottolinea che “questo bellissimo gesto di amore di Elio in ricordo della moglie e della nostra associazione giunge all’indomani del successo commovente che ha suscitato al Festival di Sanremo, la canzone di Simone Cristicchi, “Quando sarai piccola”, che ha acceso i riflettori sull’Alzheimer e sui sentimenti che provano i malati e le loro famiglie.” Plauso anche da parte delle istituzioni per questa storia di amore e solidarietà “che grazie al buon cuore del signor Elio Dini accende i riflettori sulla malattia e sulla rete che la comunità locale e non solo a vari livelli attiva in sinergia con le associazioni di volontariato”, dichiarano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti unitamente alla presidente dell’Asp “Muzi Betti”, Annalisa Lelli, dove, la presidente di A.M.A., Goretta Morini svolge da anni con grande dedizione il ruolo di consigliere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Germania, Merz vince il dibattito tv tra i 4 candidati

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(Adnkronos) –
Friedrich Merz esce vincitore dal dibattito a quattro su Rtl-ntv che ha messo a confronto ieri sera i principali candidati cancellieri alle elezioni anticipate di domenica prossima in Germania.Da un'inchiesta, condotta dall'istituto Forsa dopo il 'Quadrell', risulta che Merz ha convinto più degli altri (32%), seguito, a distanza, dal cancelliere uscente, il socialdemocratico Olaf Scholz (25%), quindi, a pari merito, dai candidati ecologista Robert Habeck e di Alternativa per la Germania Alice Weidel (18%).

Il 7% degli interpellati non assegnerebbe un vantaggio ad alcuno dei candidati presenti. Il primo posto assegnato dai telespettatori allo Spitzenkandidat dell'Unione (Cdu/Csu) riflette gli umori registrati dai sondaggi nelle ultime settimane, fatte salve leggere variazioni: secondo la più recente inchiesta Insa (del 15/2) il 30% voterebbe per l'Unione.Il 21% dell'elettorato sceglierebbe Afd, quindi Spd (15%), Verdi (13%), Linke (6%), Bsw (5%), Fdp (4%).  Dai sondaggi emerge anche – dato in linea con la risposta degli spettatori al 'Quadrell' – che una maggioranza di cittadini punta per il dopo-voto sulla "grande coalizione" di Cdu/Csu con la Spd, a guida Unione, con il 39% – un aumento significativo di sei punti percentuali nelle ultime tre settimane – a favore.

E il 76% – registrato pochi giorni fa da Forschungsgruppe Wahlen per Zdf – si aspetta proprio questa soluzione, anche se recentemente le polemiche tra i due schieramenti, in particolare sull'immigrazione e sull'appoggio dell'Afd alla Cdu hanno creato forti divisioni tra le due formazioni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VESEVUS HUB Volley Trionfa con un 3-0 nella II Divisione Volley Maschile: UISP Volley Ercolano Ko

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Il 15 febbraio 2025, il campionato di Pallavolo Maschile della II Divisione ha visto un incontro di grande importanza tra la VESEVUS HUB Volley e la UISP Volley Ercolano.Il match, ha visto protagonisti i padroni di casa della VESEVUS HUB, che hanno dominato l’incontro con un risultato netto: 3-0.

I parziali, che hanno concluso il match, sono stati 25-16, 25-9 e 25-20, a favore della squadra di casa.Il primo set si è aperto con un buon inizio da parte della VESEVUS HUB, che ha rapidamente preso il controllo del gioco grazie a un attacco potente e a un’ottima distribuzione di gioco da parte del palleggiatore.

Il team di Ercolano ha cercato di reagire, ma non è mai riuscito a contrastare efficacemente la forza offensiva della VESEVUS HUB, che ha chiuso il primo parziale con un punteggio di 25-16.Nel secondo set, la partita ha preso una piega ancora più decisa.

La VESEVUS HUB ha mostrato una superiorità schiacciante, con un gioco fluido e dinamico.La UISP Volley Ercolano non è riuscita a rispondere all’intensità della squadra di casa, che ha preso il largo, infliggendo un parziale di 25-9 che ha lasciato poco spazio a qualsiasi possibilità di recupero.

Nel terzo set, la UISP Volley Ercolano ha mostrato una reazione, cercando di rimanere in partita.Il set è stato più equilibrato, con scambi lunghi e una resistenza maggiore da parte della squadra ospite.

Tuttavia, la VESEVUS HUB ha mantenuto la calma e ha chiuso il parziale sul 25-20, siglando così una vittoria chiara e convincente.

La VESEVUS HUB, con questa vittoria, ha consolidato la propria posizione in campionato, confermando il proprio ottimo stato di forma.Il team ha mostrato grande coesione e determinazione, con un gioco variegato e ben organizzato, a partire dalla ricezione fino all’attacco.

I migliori in campo sono stati sicuramente tutti i ragazzi, merito va al Coach Emilio Casillo, che ha diretto il gioco con grande lucidità, grando merito va anche a tutto lo Staff Societario ed a tutti i Genitori degli Atleti, che supportano continuamente, i grandi risultati che questa società sta raggiungendo.

Fonseca ‘meglio’ di Sinner: vince il primo titolo Atp a 18 anni

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(Adnkronos) –
Joao Fonseca 'meglio' di Jannik Sinner.Il tennista brasiliano ha trionfato nell'Atp 250 di Buenos Aires, battendo in finale il padrone di casa Francisco Cerundolo in due set con il punteggio di 6-4, 7-6.

Fonseca, che aveva impressionato vincendo le Next Gen 2024 ed eliminando Rublev negli ultimi Australian Open, conquista così il suo primo titolo Atp ad appena 18 anni, 5 mesi e 26 giorni. Nemmeno Jannik Sinner, numero uno al mondo che sarà costretto a rimanere lontano dai campi per tre mesi dopo la squalifica per il caso Clostebol, era riuscito a vincere così presto.L'azzurro infatti aveva conquistato il suo primo torneo del circuito nel 2020 a Sofia, quando aveva poco più di 19 anni, proprio come Novak Djokovic.

Meglio di Fonseca ha fatto invece Carlos Alcaraz, vincente a Murcia all'età di 18 anni, 2 mesi e 20 giorni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucio Presta: “Amadeus? È stato mal consigliato, soprattutto in casa…” – Video

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(Adnkronos) – "A dicembre 2023 le strade mie e di Amadeus si sono separate perché lui ha deciso di andare altrove.Dopo quella decisione mi sembrava assurdo andare lì a Sanremo, infatti non ci sono andato.

Diciamo che il Festival era già pronto, perché a Dicembre è tutto pronto e noi lo avevamo preparato insieme".A parlare ai microfoni di Nunzia De Girolamo e Gianluca Semprini, ospite di "Maschio Selvaggio" su Rai Radio 2, è Lucio Presta, per anni manager di Amadeus e con un ruolo centralissimo nell’organizzazione del Festival di Sanremo.  "Quando arrivi ad una certa consapevolezza – ha proseguito il manager – pensi di non aver bisogno più di nessuno.

E poi se sei mal consigliato, soprattutto in casa e in famiglia, rischi di non vedere bene le cose che vedevi prima.Pensi di poter camminare da solo.

La vita, invece, ci insegna che le cose si fanno insieme e mai da soli.I grandi successi arrivano insieme e non da soli".    Poi la precisazione anche su una recente dichiarazione di Simone Cristicchi. "È vero che Cristicchi aveva già presentato questa canzone ad Amadeus, ma in questo non ci trovo nulla di sbagliato o scandaloso.

Magari quella canzone non rispecchiava il tipo di percorso che voleva fare il conduttore.La sua canzone è sicuramente bella, forse mi piacerebbe vederlo non solo su tematiche sociali.

Nel 2021 abbiamo fatto una operazione straordinaria, cioè scegliere una serie di artisti non conosciuti dal grande pubblico di Rai1, perché in quel periodo, a causa delle restrizioni per il Covid, i giovani erano a casa e non potevano fare altrimenti.Quello è stato un grande cambio di passo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cifa-Confsal, rinnovato Ccnl intersettoriale per l’anno 2025

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(Adnkronos) – Sottoscritto a Roma dalla confederazione datoriale Cifa Italia e dall’organizzazione sindacale Confsal l’accordo per il rinnovo della parte economica del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per le imprese dei settori Terziario, Commercio, Distribuzione, Servizi, Turismo e Pubblici Esercizi, valido per il triennio economico 2025-2027.Notevoli gli incrementi salariali in tutti i livelli di inquadramento, in particolare l’aumento previsto per il IV livello, in cui si concentra il maggior numero di lavoratori del settore Commercio, Distribuzione e Servizi, pari a 75 euro mensili a decorrere dal 1° giugno 2024.

Con gli ulteriori aumenti economici che decorreranno da marzo e novembre di quest’anno, l’incremento per questo livello sarà di 140 euro mensili, ossia un aumento dell’8,5%.Sulla stessa linea anche gli aumenti economici per le tabelle del settore Turismo e Pubblici Esercizi. Sul piano normativo, le delegazioni trattanti stanno ultimando il testo contrattuale che comprende l’aggiornamento alle modifiche legislative introdotte nelle ultime settimane, oltre a innovative tutele giuridiche, che caratterizzeranno la contrattazione collettiva Cifa-Confsal negli anni a venire.

Diversi gli istituti innovativi qualificanti previsti che andranno a rafforzare il sistema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, favorire la retribuzione premiale, incentivare forme di flessibilità organizzativa e molteplici misure di welfare aziendale, la centralità della formazione continua nella contrattazione collettiva, al fine di sostenere sempre più una contrattazione di “qualità”. "Un passo concreto per garantire condizioni economiche in linea con le esigenze dei lavoratori – sottolinea il segretario generale della Confsal Angelo Raffaele Margiotta, riferendosi al rinnovo delle tabelle retributive del Ccnl Intersettoriale Cifa-Confsal – questo aggiornamento si inserisce in un più ampio percorso di evoluzione e qualificazione della nostra contrattazione collettiva, volto a innovare il sistema delle relazioni industriali all’insegna del dialogo e del confronto partecipativo.Siamo fermamente convinti che ciò rappresenti un fattore determinante per il benessere dei lavoratori e la crescita delle imprese, contribuendo in modo positivo allo sviluppo del sistema economico-produttivo". "La nostra contrattazione collettiva di qualità – aggiunge Andrea Cafà, presidente della confederazione Cifa Italia – non si limita alla regolamentazione del rapporto di lavoro, ma rappresenta uno strumento dinamico, capace di supportare imprese e lavoratori nel processo di adattamento alle nuove dimensioni economiche e sociali.

In un contesto caratterizzato da cambiamenti rapidi e sfide globali, riteniamo fondamentale promuovere un modello contrattuale innovativo, che coniughi flessibilità e sicurezza, favorendo la crescita, la formazione continua e la competitività del sistema produttivo". Rispetto al futuro della contrattazione collettiva, Cafà e Margiotta di concerto hanno poi affermato: "Siamo convinti che la leadership di un contratto collettivo non si misurerà più in base alla storicità delle sigle sindacali sottoscrittrici, ma dalla loro capacità di fornire risposte concrete alle nuove esigenze di imprese e lavoratori.Nella contrattazione Cifa-Confsal la bilateralità, quale spazio di confronto e alleanza strategica tra le Parti sociali, si distinguerà nel garantire politiche concrete di sostegno ai bisogni dei lavoratori e delle imprese". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fibrillazione atriale, marchio Ce per nuova tecnologia di mappatura cardiaca

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(Adnkronos) – Hanno ottenuto il marchio Ce il catetere di ablazione Farawave™ Nav, una tecnologia di navigazione progettata per il trattamento della fibrillazione atriale parossistica (Pfa), e il nuovo modulo Faraview™.Entrambe le tecnologie integreranno e amplieranno le capacità di mappatura delle procedure di ablazione cardiaca eseguite con il sistema Farapulse™ Pulsed Field Ablation (Pfa), il sistema di elettroporazione clinicamente più provato, già utilizzato in oltre 200 mila pazienti nel mondo.

Queste tecnologie – informa Boston Scientific Corporation in una nota – sono compatibili esclusivamente con l'attuale tecnologia di mappatura cardiaca dell'azienda e con la sua ultima proposta, il sistema di mappatura Opal HDx™. Oggi, prima di qualsiasi procedura, gli elettrofisiologi utilizzano un catetere di mappatura specifico per studiare le vie di conduzione elettrica del cuore del paziente, un passo indispensabile per la pianificazione di un'ablazione cardiaca.Il catetere Farawave Nav, dotato di navigazione magnetica, semplifica le procedure combinando la mappatura cardiaca e la terapia per l'elettroporazione, riducendo così il numero di cambi dei dispositivi necessari alla procedura.

Il modulo Faraview offre ai medici una visualizzazione dinamica delle procedure di elettroporazione Farapulse, consentendo di seguire in tempo reale il posizionamento, la forma e la rotazione del catetere.  "Il Sistema Farapulse Pfa – afferma Caroline Bravo, vicepresidente della divisione Rhythm Management Emea di Boston Scientific – ha modificato il modo di trattare la fibrillazione atriale e la tecnologia di mappatura integrata con un singolo catetere pone un nuovo standard di innovazione clinica e terapeutica.Il catetere di ablazione Farawave Nav e il modulo Faraview, appositamente progettati per il sistema di elettroporazione Farapulse, offrono una soluzione completa ed efficiente per la mappatura e l'ablazione della Fa, migliorando così l'efficienza e la precisione delle procedure".

Il nuovo modulo fornisce un tracciamento magnetico del catetere di ablazione, offrendo ai medici una visualizzazione dettagliata delle aree trattate con campi pulsati.Questa funzionalità consente di osservare in tempo reale l'accumulo di energia erogata e di adattare di conseguenza la strategia di ablazione.

Grazie a una tecnologia di marcatura automatica (Fieldtag™), il modulo identifica le aree in cui è stata eseguita l'elettroporazione, facilitando così la pianificazione, l'esecuzione e la correttezza della procedura. "L'integrazione del software Faraview e del catetere per ablazione Farawave Nav rappresenta un'opportunità significativa per i medici – commenta Ignacio García-Bolao, MD, Ph.D, direttore di cardiologia e chirurgia cardiovascolare, Clinica Universidad de Navarra, Pamplona, Spagna – in quanto le capacità combinate di navigazione e visualizzazione di queste tecnologie possono migliorare la guida, ridurre i tempi di fluoroscopia e consentire una valutazione precisa dell'erogazione di energia durante le procedure di isolamento delle vene polmonari.Un vantaggio fondamentale di questa combinazione è che la mappatura di alta qualità offre una serie di opzioni per il flusso di lavoro e contribuisce all'ottimizzazione della gestione del tempo, che potrebbe migliorare i risultati dei pazienti", conclude.  Boston Scientific intende lanciare il catetere per ablazione Farawave Nav e il software Faraview nella regione Emea.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Tar di Ancona annulla concorso Pnrr in 5 Regioni. Ministero: “Riguarda solo 174 candidati”

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(Adnkronos) – Per il Tar di Ancona è da rifare il concorso ordinario Pnrr per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado nelle regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Marche, Puglia e Umbria.Lo ha stabilito la sezione seconda del Tribunale amministrativo regionale per le Marche, accogliendo un ricorso, presentato da un gruppo di candidati.

Il riferimento è alla classe di concorso 'Laboratori di tecnologie e tecniche delle comunicazioni multimediali' con le prove svolte a Porto Sant'Elpidio in provincia di Fermo.  Sulla vicenda interviene il ministero dell'Istruzione e del Merito con una nota. "Il concorso interessato dalla sentenza del Tar delle Marche si riferisce a una classe di concorso per insegnante tecnico pratico, gestito dall’Ufficio scolastico regionale delle Marche per un totale di 60 posti (Abruzzo 2, Emilia-Romagna 27, Marche 8, Puglia 14, Umbria 9)" scrivono, aggiungendo come è assolutamente da smentire "che sarebbe a rischio il primo concorso Pnrr per 20.000 insegnanti".  "I candidati che hanno superato la prova scritta sono stati 174 e al 13/2 risultano a fascicolo 50 assunzioni in ruolo – continua -.Il Tar ha stabilito nella sentenza che dovrà essere ripetuta la prova pratica in quanto sarebbe stata violata la regola dell’anonimato.

Pertanto, il rifacimento della prova pratica e dell’orale interesserà i 174 candidati che hanno superato la prova scritta, senza alcuna ripercussione sulle immissioni in ruolo già effettuate per l’anno scolastico 2024/2025 e sul complesso delle procedure Pnrr, stante anche l’esiguità dei numeri relativi alla procedura interessata dalla sentenza". Il Tar ha ritenuto "fondato" uno dei motivi di ricorso relativo alla presunta "violazione del principio di anonimato" nei concorsi pubblici.Come si legge nel dispositivo "essendo la prova pratica, consistita in un mero elaborato scritto e, avendo i concorrenti apposto il proprio nominativo direttamente sui fogli contenenti l'elaborato medesimo, ciò ha costituito aperta violazione della regola dell'anonimato, essendo stata possibile l'immediata identificazione dell'autore dello scritto in fase di valutazione della prova da parte della Commissione".

Andranno quindi ripetute, come disposto dal Tar, la prova pratica e le successive fasi concorsuali con il conseguente rifacimento della graduatoria con effetto a partire dall’anno scolastico successivo a quello in corso.  "La decisione del Tar, che ha annullato la selezione per i docenti di laboratorio nelle scuole secondarie in Abruzzo, Emilia-Romagna, Marche, Puglia e Umbria, getta nel caos migliaia di insegnanti, mettendo a rischio il regolare avvio del prossimo anno scolastico" sostengono gli esponenti M5S in commissione Cultura. "Chi pagherà per questo disastro?Chiediamo a Giuseppe Valditara di venire in commissione e fare immediata chiarezza, individuando le responsabilità di questa situazione inaccettabile.

Il ministero deve intervenire con soluzioni rapide ed efficaci per garantire che le scuole non restino senza docenti di laboratorio.Non possiamo permetterci ritardi.

Nessuna scusa, nessun rinvio: il problema va risolto subito, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata del Gatto, la passione non conosce confini: ecco i cantanti, attori e registi ‘pazzi’ per i felini

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(Adnkronos) – Amati, corteggiati, viziati.Randagi, di razza, aristocratici, dal pelo lungo, persiani (i più amati), neri, bianchi, screziati, spesso si ereditano o si tramandano (di padre in figlio).

Sono i gatti, felini di stirpe regale, adorati come divinità nell'antico Egitto, di cui su celebra il 17 febbraio la Giornata Nazionale.Questa ricorrenza viene celebrata in date diverse in zone diverse, mentre l’8 agosto c’è la Giornata Internazionale del Gatto e il 17 novembre la Giornata nazionale del gatto nero. Qualunque sia la data, questa giornata è un modo e un'occasione per conoscere questi animali e come imparare a conviverci, scoprendo quanto la loro compagnia possa aiutarci a sentirci meglio nel nostro quotidiano.  E molti sono i cantanti, attori, registi, da Caterina Murino a Tiziano Ferro, da Michelle Hunziker a Luciana Littizzetto e Beppe Convertini, dallo chef Alessandro Borghese (la sua Savannah ha lo stesso nome di una nipotina della principessa Anna d'Inghilterra) a Giorgia e Ed Sheeren, da Isabella Rossellini a Drew Barrymore e Nicole Kidman, che ne condividono le esistenze, tra foto, profili social e campagne pubblicitarie.

Ma anche ricche, ricchissime eredità, come accaduto a Choupette, la gatta del grande stilista Karl Lagerfeld, il felino più fotografato al mondo con oltre 200mila scatti e un patrimonio di circa 170 milioni di dollari.  
Un passione, quella per i gatti, che non conosce confini, ambiti territoriali, professionali, artistici.Dall'Europa agli Stati Uniti impossibile, tra i protagonisti del grande cinema, del teatro, ma anche delle passerelle, resistere al fascino del più amato tra i felini.

Un lungo elenco che comprende, tra gli altri, Taylor Swift, James Franko, Salma Hayek, moglie del miliardario francese Francois- Henri Pinault, Gigi Hadid, super top, la fascinosissima Dita von Teese, 'the queen of neo burleseque, Georgia May Jagger, Freddy Mercury che dedicò un brano nell'album 'Innuendo' proprio ai gatti.  E se il gatto oggi è un compagno di assoluta affidabilità e soprattutto un animale mobilissimo, facile da 'traslocare' da un lungo all'altro, da una città all'altra, rimane uno degli animali più ricercati sul grande schermo, immortalato in pellicole cult.I felini sono 'attori' loro malgrado, amati dal grande pubblico.

Dagli 'Aristogatti' al 'Re Leone', da 'Bianca e Bernie' allo Stregatto di 'Alice nel Paese delle Meraviglie' alla 'Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare'.I cartoon hanno divertito grandi e piccini, ma sono numerosi gli attori (e le attrici) che hanno condiviso con scatti fotografici, ormai passati alla storia, la loro adorazione per i gatti. Da James Stewart a Grace Kelly, futura principessa di Monaco, da Audrey Hepburn a Sigourney Weaver, da Lupita Nyong a Ursula Andress e a Mia Farrow, da Marlon Brando (ricordate il grande attore in una scena del Padrino con il suo gatto?) a Jane Fonda e Meryl Streep che parlando di gatti, ricordò in una intervista, che Walt Disney avrebbe confessato, nonostante il successo degli 'Aristogatti' che "non si fidava delle donne e tantomeno dei gatti".

La pensava diversamente Colette, scrittrice francese e 'signora' dei salotti mondani e intellettual-aristocratici, che al gatto dedicò un romanzo, 'La chatte', un improbabile triangolo amoroso, tra il giovane e viziato Alain, la sua giovane sposa Camille e una bellissima certosina dai riflessi argentati, Saha, colpevole di compromettere e logorare irrimediabilmente il menage della coppia. (di Carmela Piccione)  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, notte tranquilla al Gemelli: proseguono le terapie

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(Adnkronos) – Il Papa, nel quarto giorno di ricovero al Gemelli “ha riposato bene e ha trascorso una notte tranquilla.Ha fatto colazione e come di consueto ha letto alcuni quotidiani “.

Lo ha riferito il portavoce Matteo Bruni . “Nel corso della giornata- ha aggiunto – proseguono le terapie”, ha aggiunto facendo sapere che nel pomeriggio seguiranno ulteriori aggiornamenti dal punto di vista medico.  Il Pontefice oggi ha provveduto a nominare un vescovo in Brasile.Si tratta del vescovo della Diocesi di Grajaú, don Giuseppe Luigi Spiga, del Clero dell’Arcidiocesi Metropolitana di Cagliari, Fidei Donum nella Diocesi di Viana (Brasile), finora Vicario Generale della stessa Diocesi e Rettore del Seminario Maggiore São Bonifácio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trovata morta in casa attrice sudcoreana Kim Sae-ron, aveva 24 anni

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(Adnkronos) – E' stata trovata morta in casa l'attrice sudcoreana Kim Sae-ron.Nota per i suoi ruoli da baby star in 'A Brand New Life' (2009) e 'The Man From Nowhere' (2010), il film sudcoreano di maggior incasso del 2010, aveva 24 anni.

La polizia ha riferito all'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap che la giovane è stata rinvenuta priva di vita nella sua abitazione di Seoul domenica 16 febbraio da un amico che aveva in programma di incontrarla.La polizia ha precisato che non ci sono evidenti segni di omicidio, ma che sta indagando sulle circostanze della sua morte.  Nata nel 2000 a Seoul, Kim Sae-ron ha iniziato la sua carriera come attrice bambina, diventando una delle più giovani interpreti ad essere invitate al Festival di Cannes per il suo ruolo in 'A Brand New Life' diretto da Ounie Lecomte.

Ha poi recitato in 'The Man From Nowhere' e nel film del 2012 'The Neighbor'.Tra gli altri suoi crediti figurano i film 'Snowy Road' (2015) e 'The Villagers' (2018) e le serie televisive 'Mirror of the Witch' (2016) e 'Bloodhounds' (2023).   Nel 2022 Kim Sae-ron si era schiantata con la sua auto contro un guardrail e un generatore di energia, interrompendo l'elettricità a una sessantina di negozi della zona per quasi tre ore.

La promettente attrice venne dichiarata colpevole di guida in stato di ebbrezza e condannata ad una multa.Ha cercato di tornare a recitare con un ruolo in uno spettacolo teatrale nel 2024 ma in seguito alle polemiche ha abbandonato per problemi di salute, ha riferito l'agenzia Yonhap. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sportivi più pagati del 2024: domina Ronaldo, ma c’è anche Sinner

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(Adnkronos) – Chi sono gli sportivi più pagati del 2024?La speciale classifica, stilata da Sportico, rivela i guadagni da capogiro di alcuni degli atleti più importanti a livello mondiale.

Calcio, basket, ma non solo.A dominare, per il secondo anno consecutivo, è Cristiano Ronaldo, campione portoghese oggi all'Al Nassr.

Proprio il trasferimento in Arabia Saudita dell'ex attaccante, tra le altre, della Juventus gli è valso il trono di sportivo più pagato: nel 2024 CR7 ha guadagnato infatti circa 260 milioni di dollari, oltre 249 milioni di euro.Di questi 215 provengono direttamente dal suo faraonico ingaggio all'Al Nassr, mentre gli altri 45 da sponsorizzazioni e partnership commerciali. Al secondo posto c'è Steph Curry, stella Nba.

Il playmaker di Golden State ha guadagnato oltre 153 milioni nell'ultimo anno, di cui 53 sono stati pagati dal suo club, mentre i restanti100 dagli sponsor.Completa il podio il pugile Tyson Fury, che quest'anno ha ricavato circa 147 milioni annunciando il suo ritiro dal ring, seguito da Lionel Messi (135 milioni di dollari) e LeBron James (134 milioni). Nella top 50 degli atleti più pagati del 2024 però trova spazio anche Jannik Sinner, che nell'ultimo anno ha intascato circa 57 milioni.

Di questi 24 provenivano dai premi sportivi legati alla vittoria di tornei, mentre i restanti 33 da contratti pubblicitari e di sponsorizzazione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia stordisce il Cosenza al Romeo Menti con una vittoria dominante. La gara finisce 3-0

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Allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, il pubblico presente ha assistito a un pomeriggio memorabile. La Juve Stabia ha offerto una prestazione superba, surclassando il Cosenza con un convincente 3-0. Il protagonista indiscusso della giornata è stato senza dubbio l’attaccante Andrea Adorante, autore di una doppietta spettacolare che ha acceso l’entusiasmo dei tifosi e ha consolidato la vittoria delle Vespe.

Dopo qualche minuto di difficoltà iniziale (in cui si è assistito all’errore di Candellone e alla parata strepitosa di Thiam su Garritano) la squadra di casa ha preso il controllo del match, imponendo il proprio gioco fluido e organizzato. Il centrocampo stabiese ha dettato i ritmi, la difesa si è dimostrata impenetrabile e l’attacco, guidato da un Adorante in stato di grazia, ha colpito con cinismo e precisione.

Adorante ha dimostrato ancora una volta di essere un vero trascinatore per la squadra. Con la sua doppietta, ha messo in mostra tutto il suo repertorio: senso del gol, freddezza sotto porta e giocate di classe. Il primo gol è nato da una splendida azione corale, finalizzata con un tiro preciso e potente. Il secondo, invece, è frutto di un’azione personale, con l’attaccante che ha battuto il portiere avversario con un tiro potente e preciso da oltre 40 metri.

Ma ridurre la vittoria della Juve Stabia alla sola prestazione di Adorante sarebbe riduttivo. Tutta la squadra ha giocato una partita di altissimo livello. A partire da Thiam, il portiere, che ha salvato il risultato in diverse occasioni, offrendo una parata sensazionale che ha entusiasmato il pubblico al minuto 8 del primo tempo. La sua prestazione tra i pali è stata fondamentale per mantenere la porta inviolata e dare sicurezza a tutto il reparto arretrato.

Per il Cosenza, la giornata al Romeo Menti si è trasformata in un incubo. La squadra calabrese soprattutto dopo il vantaggio dei padroni di casa è apparsa spenta, senza idee e incapace di contrastare la manovra avvolgente della Juve Stabia. Le offensive avversarie hanno messo a nudo le fragilità difensive del Cosenza, mentre in attacco la squadra non è riuscita a rendersi pericolosa se non con il tiro di Garritano, complice anche l’ottima organizzazione difensiva dei padroni di casa.

Oltre i tre punti: una vittoria di carattere e cuore

Questa vittoria al Romeo Menti assume un valore ancora più significativo se si considera il contesto in cui è maturata. La Juve Stabia, infatti, si presentava alla sfida contro il Cosenza decimata da numerose assenze. Mister Pagliuca ha dovuto fare di necessità virtù, rivoluzionando la formazione titolare e schierando una difesa inedita. Come se non bastasse, durante il match si è aggiunta la defezione di Andreoni, costringendo ulteriormente il tecnico a ridisegnare la squadra in corso d’opera.

In una situazione di emergenza come questa, la Juve Stabia ha dimostrato una grande forza di carattere e un attaccamento alla maglia encomiabile. Tutti i giocatori scesi in campo hanno dato il massimo, sacrificandosi per il bene della squadra e superando i propri limiti. È in giornate come queste che si vede la vera anima di una squadra, capace di reagire alle avversità e di tirare fuori il meglio di sé nei momenti di difficoltà.

Il debutto convincente di Peda: una luce per il futuro

Tra le note positive della serata, spicca senza dubbio l’esordio con la maglia della Juve Stabia del giovane difensore Patryk Peda. Nonostante la giovane età e la pressione del debutto, Peda ha disputato una partita impeccabile, dimostrando sicurezza, personalità e una maturità sorprendente. Il pubblico del Romeo Menti ha apprezzato la sua prestazione solida e attenta, riservandogli applausi convinti al termine della partita. La prestazione di Peda rappresenta una luce per il futuro della Juve Stabia, che può contare per il prosieguo della stagione su un giovane di talento e prospettiva.

Prossima sfida: Pisa nel mirino, senza timori reverenziali

Forte di questa importante vittoria, la Juve Stabia si prepara ad affrontare il Pisa nella prossima giornata di campionato con grande fiducia e determinazione. La squadra, reduce da un periodo positivo e consapevole della propria forza, non ha alcuna intenzione di fare sconti a nessuno. L’obiettivo è continuare su questa strada, partita dopo partita, cercando di consolidare la propria posizione in classifica e regalare nuove gioie ai propri tifosi.

In conclusione, la vittoria contro il Cosenza non è stata solo una questione di tre punti. È stata una dimostrazione di forza, di carattere e di spirito di squadra. La Juve Stabia ha dimostrato di essere un gruppo unito e determinato, capace di superare le difficoltà e di esaltarsi nei momenti importanti. Il Romeo Menti può sognare, con una squadra che ha tutte le carte in regola per ambire a traguardi importanti.

Tumori, prima rete Ue su risorse mediche hi tech: Cnao guida radioterapie innovative

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(Adnkronos) – Rimuovere gli ostacoli nell'accesso all'innovazione in oncologia in Europa, eliminare le discrepanze territoriali e garantire l'equità nell'accesso alle cure contro i tumori.Sono gli obiettivi con cui nasce la prima 'Rete europea di competenza sulle risorse mediche ad alta tecnologia' (European Network of Expertise on Hi-tech medical resources) contro il cancro.

La rete si colloca all'interno della Joint Action (Ja) dell'Unione europea sugli European Networks of Expertise (Reti europee di competenza – NoEs).Sono 7 i settori su cui si focalizza il nuovo network europeo: medicina nucleare, radiomica, radioterapie innovative, tecniche chirurgiche innovative, metodi fisici di ablazione, terapie cellulari avanzate, sperimentazione ex vivo di farmaci.

Il Cnao (Centro nazionale di adroterapia oncologica) di Pavia è stato scelto, insieme al Centre Léon Bérard di Lione, per guidare l'area relativa alle radioterapie innovative.  "Il Network europeo sulle risorse mediche hi-tech – spiega Gianluca Vago, professore e presidente Cnao, direttore del Dipartimento di Oncologia e Onco-ematologia dell'università degli Studi di Milano – è un'opportunità unica per evidenziare e rimuovere le discrepanze e gli ostacoli nell'accesso all'innovazione tra gli Stati membri, proponendo soluzioni concrete.La rete è guidata da Unicancer, che riunisce i Comprehensive Cancer Center francesi, e co-diretta dalla regione Zealand, isola che comprende il distretto sanitario della capitale della Danimarca.

Finora, 22 Stati membri si sono impegnati a contribuire alla rete, che include 67 organizzazioni in tutta Europa e quasi 200 esperti.Siamo orgogliosi che Cnao ricopra il ruolo di leader dell'area delle radioterapie innovative". I cittadini italiani che vivono dopo diagnosi di tumore sono passati dai 2,5 milioni del 2010 ai circa 3,6 milioni nel 2020: il 37% in più di quanto osservato solo 10 anni prima.

In Europa, sono 23,7 milioni le persone a cui è stato diagnosticato un cancro, con un incremento del 41% tra il 2010 e il 2020 (da 16,8 a 23,7 milioni).Questo – si legge in una nota – dipende dall'aumento assoluto del numero di casi di tumore, in relazione all'aumento dell'aspettativa di vita, ma anche agli importanti passi avanti realizzati grazie alle nuove terapie. "La radioterapia rappresenta un pilastro fondamentale nella cura dei tumori, al fianco della chirurgia e delle terapie sistemiche – afferma spiega Lisa Licitra, professoressa e direttore scientifico Cnao e responsabile dell'Oncologia medica 3 – Tumori della testa e del collo della Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori (Int) di Milano – In Italia, circa il 60% dei pazienti oncologici necessita della radioterapia durante il percorso di cura.

E' necessario affrontare le criticità per garantire un accesso equo ai trattamenti.Un impegno concreto da parte delle istituzioni, in termini di investimenti e valorizzazione delle competenze professionali, è fondamentale per il futuro della radioterapia in Italia e in Europa.

Strumenti innovativi e altamente specializzati, come l'adroterapia, consentono importanti progressi".  Aggiunge Ester Orlandi, responsabile del Dipartimento clinico di Cnao e ricercatore presso il Dipartimento di Scienze clinico-chirurgiche, diagnostiche e pediatriche dell'università di Pavia: "L'adroterapia è una forma di radioterapia per la cura di tumori spesso inoperabili o resistenti ai tradizionali trattamenti radioterapici.A differenza della radioterapia tradizionale, che si basa sull'utilizzo di raggi X o elettroni – chiarisce la professoressa – l'adroterapia prevede l'uso di protoni e ioni carbonio.

Queste particelle hanno il vantaggio di essere più pesanti e dotate di maggior energia rispetto agli elettroni e, di conseguenza, di essere ancora più efficaci nel colpire le cellule tumorali.Grazie all'altissima personalizzazione del trattamento in ogni sua fase e alla grande capacità distruttiva dei tessuti tumorali, l'adroterapia ha iniziato la sua esperienza nei tumori della base del cranio, per poi essere utilizzata anche in altre neoplasie.

In tutto il mondo solo 6 strutture sono in grado di erogare l'adroterapia con protoni e ioni carbonio e una di queste è proprio il Cnao di Pavia.L'adroterapia rappresenta una metodica di un panorama in continua evoluzione.

La crescita e l'innovazione tecnologica nel campo della radioterapia si stanno espandendo rapidamente, coinvolgendo ogni fase del trattamento, dalla simulazione all’erogazione.I benefici clinici per i pazienti si intrecciano con questioni etiche, di sostenibilità economica e di equità, rendendo fondamentale un approccio integrato e responsabile nell'applicazione di queste tecnologie". Essere riconosciuti leader nelle radioterapie innovative "è un traguardo significativo per Cnao che in ambito europeo si afferma come modello integrato di ricerca e clinica – prosegue Orlandi – In questo contesto, Cnao ha attratto partner di rilievo come Estro, Cern, Cergas (università Bocconi), Medaustron e Mit, con i quali collaboriamo per ampliare una visione condivisa e promuovere l'accesso a cure tecnologicamente avanzate e efficaci per tutti i pazienti, coinvolgendo tutti i 22 Stati membri europei impegnati a costruire la rete di esperti in radioterapia innovativa". La Rete europea di competenza sulle risorse mediche ad alta tecnologia si colloca all'interno della Ja dell'Ue sulle NoEs, coordinata dal team di Paolo Casali dell'Int di Milano.

Il progetto Jane-2, che durerà 4 anni, ha l'obiettivo di far nascere 7 nuove reti europee in oncologia su altrettante aree di interesse, una costituita proprio dalle risorse mediche ad alta tecnologia, inclusa la radioterapia.Le altre sono: tumori complessi e a prognosi sfavorevole; cure palliative; 'survivorship', cioè le problematiche del paziente oncologico guarito; prevenzione primaria e secondaria personalizzate; tecnologie omiche; adolescenti e giovani adulti colpiti dal cancro.  Alla fine dello scorso gennaio – ricorda la nota – si è svolto a Milano il meeting di apertura del progetto, che ha visto centinaia di partecipanti in presenza e da remoto.

In particolare, per l'area Radioterapica, oltre agli Stati membri già coinvolti, era presente una nutrita schiera di eccellenti professionisti italiani. "Per la prima volta vengono istituite reti di questo tipo, che affrontano le problematiche e le opportunità legate all'intera filiera di prevenzione, diagnosi e cura dei tumori – rimarca Vago – dalla produzione di linee guida e raccomandazioni generali per gli operatori sanitari, i pazienti e la popolazione, alla sensibilizzazione dei cittadini e realizzazione di azioni di advocacy, allo sviluppo di modelli organizzativi sanitari e di strumenti educativi per gli addetti ai lavori e i pazienti, fino alla promozione della ricerca clinica.Dal punto di vista concettuale, quindi, le reti di competenza forniranno supporto alla comunità oncologica, in primo luogo agli operatori sanitari che curano i pazienti.

Si tratta di una differenza di principio rispetto ad altre reti europee, come gli European Reference Networks (ERNs) sui tumori rari, che riuniscono gli operatori sanitari specializzati sui tumori rari, e la nuova Rete dei Comprehensive Cancer Centers (EUNetCCC), costituita dai centri di riferimento europei per la cura del cancro".  Le NoEs dovranno incorporare non solo le istituzioni oncologiche, ma anche, ad esempio, società scientifiche, associazioni di pazienti, istituti di ricerca dedicati a temi quali la biologia molecolare, la salute pubblica, l'economia sanitaria.L'obiettivo finale della Joint Action è garantire che, al termine del progetto, le NoEs siano completamente attive e indipendenti e allo stesso tempo in grado di collaborare fra di loro, con altre reti europee e con l'intera comunità oncologica europea. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gb, Svezia e Germania pronti a invio truppe in Ucraina

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(Adnkronos) – Nel giorno del vertice speciale dei leader europei per discutere i piani del presidente Usa Trump sulla fine della guerra in Ucraina, Gb, Svezia e Germania si dicono pronti all'invio di truppe se necessario.Il premier britannico Keir Starmer si è detto "pronto e disponibile" parlando di 'boots on the ground' per contribuire alla sicurezza dell'Ucraina nel quadro di un accordo di pace.

Una pace duratura, è convinto, è "essenziale se dobbiamo dissuadere (il leader russo) Vladimir Putin da un'ulteriore aggressione in futuro".  
Prima del summit di Parigi, Starmer ha dunque rimarcato come il Regno Unito sia pronto a contribuire alle garanzie di sicurezza per l'Ucraina "mettendo le proprie truppe sul terreno se necessario". "Non lo dico a cuor leggero – ha scritto su Telegraph – Sento molto forte la responsabilità che deriva dal mettere potenzialmente in pericolo i militari britannici". "Ma – ha aggiunto, come rilanciato anche dalla Bbc – qualsiasi ruolo che contribuisca a garantire la sicurezza dell'Ucraina aiuta a garantire la sicurezza del nostro Continente e la sicurezza di questo Paese".Perché la fine del conflitto innescato dall'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina, avviata il 24 febbraio del 2022, "quando arriverà, non potrà diventare semplicemente una pausa temporanea prima che Putin attacchi di nuovo". "Non vogliamo intervenire in questa guerra con le truppe", ma "se c'è una missione di peacekeeping in Ucraina per garantire che tengano cessate il fuoco e pace e se c'è una base chiara di diritto internazionale per questo", io "non possono immaginare che la Germania si tiri fuori", ha detto dal canto suo al programma Today della Bbc il deputato tedesco Jurgen Hardt, esponente della Cdu. Anche la Svezia non esclude l'invio di proprie truppe in Ucraina per il mantenimento della pace.

Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri Maria Malmer Stenergard.Prima, ha sottolineato, è necessario negoziare ''una pace giusta e sostenibile''.

Poi, garantire che venga mantenuta, ha detto Malmer Stenergard. ''Dobbiamo prima negoziare una pace giusta e sostenibile che rispetti il diritto internazionale, che rispetti l’Ucraina e che garantisca, soprattutto, che la Russia non possa semplicemente ritirarsi e costruire una nuova forza e attaccare l’Ucraina o un altro paese nel giro di pochi anni'', ha affermato Malmer Stenergard. ''Una volta che abbiamo raggiunto questa pace, dobbiamo mantenerla e il nostro governo non esclude nulla'', ha aggiunto. "Non vogliamo intervenire in questa guerra con le truppe", ma "se c'è una missione di peacekeeping in Ucraina per garantire che tengano cessate il fuoco e pace e se c'è una base chiara di diritto internazionale per questo", io "non possono immaginare che la Germania si tiri fuori", è quanto ha detto al programma Today della Bbc il deputato tedesco Jurgen Hardt, esponente della Cdu. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)