FOTO ViVicentro – Castellammare, paura a Via Nocera: una donna si sente male
Attimi di paura alla stazione della circumvesuviana di Via Nocera, a Castellammare di Stabia. Una donna si è sentita male ed è stata soccorsa dai presenti sul posto. Portata nella stanza all’interno della guardiola del capostazione, si è rianimata ma è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Leonardo per capire i motivi di questo malore. Seguiranno aggiornamenti…
Ciro Ferrara, il doppio ex che ha vestito le maglie di Napoli e Juventus, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione Radio Goal. Ecco quanto ha dichiarato l’ex allenatore dell’Italia Under 21:
“Chi prima e chi dopo, Napoli e Juventus non hanno un calendario facilissimo. La Juve ha fuori casa Fiorentina, Torino, Atalanta e Lazio. Nel frattempo ha la Champions contro il Tottenham e la Coppa Italia. Il Napoli invece le partite più dure le ha verso la fine. Poi dovrà andare a Torino nello scontro diretto, poi a Firenze: prima o poi si devono affrontare queste partite. Secondo me il distacco potrebbe non essere più questo, non so da quale parte. Saranno gli scontri diretti a fare la differenza: il calendario è duro anche per i tanti impegni che hanno le squadre. E’ dura mantenere fino alla fine: la Juventus è abituata e lo si vede da come riesce ad affrontare e gestire le difficoltà. Quando la Juve non ha vinto il campionato, ha vinto la Champions ed io c’ero: fate vostra questa considerazione. La doppietta o il Triplete non sono semplici da fare, portano via tante energie. Allegri ha anche tanti giocatori infortunati, non può fare molti cambi”.
Michelle Hunziker lancia in sala stampa lo slogan “Io sono qui con questo fiore”: una spilla donata dal Sindaco diventa il simbolo anti-violenza
Sanremo (Imperia). Oggi in conferenza stampa Michelle Hunziker ha annunciato che la spilla regalatale dal Sindaco Biancheri della città di Sanremo verrà utilizzata da tutti i cantanti come simbolo contro la violenza sulle donne. Da sempre attiva su questa tematica, infatti è testimonial della onlus “Doppia Difesa”, Michelle ha chiesto in diretta dalla sala stampa del Teatro Ariston che venisse utilizzata da tutti, anche da Favino e Baglioni per combattere “simbolicamente” ogni tipo di violenza che si consuma contro il mondo femminile.
Insieme alla musica, il Festival si rende partecipe della lotta sociale, rivelandosi sempre più attuale seguendo, attraverso la kermesse, la cronaca e a realtà di oggi che purtroppo scrive moltissime pagine di storie di omicidi ai danni delle donne.
Francesco Modugno, giornalista di Sky Sport è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli parlando dell’infortunio di Mertens ma anche dei rinnovi di Allan e Chiriches.
Ecco quanto ha detto: “C’è ottimismo per le condizioni della caviglia di Mertens rispetto alla paura di ieri. Djimsiti non è stato cattivo ma si è vista la paura negli occhi di tutti soprattutto quando si pensava dovesse entrare la barella. La non necessità di fare accertamenti urgenti, è una notizia positiva. Per sapere se il belga sarà della partita contro la Lazio, vedremo nei prossimi giorni come procederà il recupero. Per recuperare veramente Milik ci vorrà ancora un pò di tempo. Dalla convocazione all’essere importante per la squadra, ce ne passa, e nessuno può dire con sicurezza quanto ci vorrà. Ieri il Napoli è stato un pò lezioso ma questo è collegato alla classe dei giocatori azzurri. Insigne ha fatto una giocata pazzesca quando ha preso la traversa. La Juventus è più forte ma il Napoli combatte attraverso la bellezza che a volte può anche farti un pò arrabbiare. Chiriches e Allan sono vicini al rinnovo e lo stiamo dicendo ormai da mesi. E’ un discorso impostato da tempo ma che ha bisogno dei tempi tecnici. Allan non ha sbagliato una partita quest’anno e Chiriches è un giocatore che in questa rosa ci sta benissimo”.
Se la diagnosi sarà confermata, il belga ci sarà contro la Lazio
Ha ritrovato la via del gol con continuità: anche ieri ha siglato la rete che ha portato in vantaggio il Napoli nel derby contro il Benevento con un delizioso pallonetto da posizione defilata che ha scavalcato l’incolpevole Puggioni. Parliamo di Dries Mertens. Il belga, però, è stato costretto a lasciare anticipatamente il terreno di gioco dopo un duro scontro con un difensore avversario.
Le condizioni del 14 azzurro hanno subito allarmato tutti, anche in virtù della prossima gara di campionato che vedrà il Napoli impegnato nella sfida casalinga contro la Lazio, attuale terza forza del campionato.
Intanto, oggi è arrivato il tweet ufficiale del Napoli che comunica il risultato dei primi esami. Ecco il testo: “Per Dries Mertens lieve distorsione di primo grado alla caviglia sinistra. Verrà valutato domani alla ripresa degli allenamenti”.
Nella città di Napoli più di 5 mila persone sono dipendenti dalla droga
Il dato è spaventoso. A Napoli ci sono circa 5 mila persone dipendenti da droga. La statistiche è stata fornita da Redattore Sociale che aggiunge anche che in provincia ce ne sarebbero altri 7 mila di tossicodipendenti. Per far fronte a questa situazione l’Unità Operativa Complessa Dipendenze dell’Asl Napoli1 e il gruppo Gesco forniscono un servizio per le persone dipendenti dalla cocaina o da altri tipi di sostanza stupefacenti, che possono richiedere aiuto restando nell’anonimato. Inoltre nella città partenopea esiste una Consulta della notte, che contrasta la diffusione di droghe. Napoli è la prima città in Italia ad aver istituito la Consulta.
Diretta Radio su ViviRadioWeb: i retroscena del Festival di Sanremo dalla nostra inviata Annalibera Di Martino
Su ViViRadioWeb, la radio che seguirà il Festival di Sanremo 2018, questa sera alle ore 19:30 ci sarà in diretta dal Teatro Ariston l’inviata Annalibera Di Martino che racconterà la settimana sanremese. In studio il responsabile radio Gianfranco Scarfato. Tutta la settimana, dal 05/02 al 10/02 la radio seguirà il Festival, raccontando i retroscena della manifestazione, le canzoni in gara, gli umori dei cantanti delle Nuove Proposte e dei Big. Per scoprire tutti i dettagli di questa 68° edizione sintonizzatevi sul canale radio.
Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:
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A Quarto, in provincia di Napoli è avvenuta una tragedia. Un camion dei rifiuti della ditta Gpn, ha investito un uomo di 64 anni, il quale è deceduto. Secondo le prime indiscrezioni, il conducente del camion durante una manovra di retromarcia non si sarebbe accorto della presenza dell’ uomo e l’ avrebbe investito. A nulla è servito il soccorso dei sanitari del 118, l’ uomo è spirato poco dopo, a causa dei tanti traumi riportati. La tragedia si è consumata in via de Falco che ora è chiusa al traffico, con le forze dell’ ordine che stanno indagando sul caso.
Intanto viene convalidato il fermo per lo studente colpevole del folle gesto
Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha incontrato a Palazzo Chigi Franca Di Blasio, la professoressa di italiano e storia nell’istituto commerciale Majorana di Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta, che è stata colpita da un 17enne, alunno della sua classe, con un coltello che le ha provocato una ferita di 11 centimetri in volto, ferita che è stata ricucita dai medici dell’ospedale di Maddaloni con 32 punti di sutura.
Il premier ha anche dedicato un post sul suo profilo Twitter: “Ho incontrato Franca Di Blasio, la professoressa aggredita giovedì in classe. Le sue parole mi hanno colpito: il valore della scuola, l’orgoglio di insegnare, il dialogo e lo studio opposti alla violenza. Una brava professoressa, un buon esempio per l’Italia intera”.
Intanto, questa mattina è stato convalidato il fermo del 17enne ed è stata applicata la misura cautelare in carcere presso uno dei due Istituti disponibili in Campania di Nisida o Arpaia. Il giovane aggressore, era già detenuto nel centro di prima accoglienza minorile dei Colli Aminei.
“Credo sia difficile trovare un difetto a questa squadra”
Carlo Alvino, giornalista di Luna TV, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del campionato di Serie A e, in particolare, della corsa scudetto tra Napoli e Juventus.
Ecco le sue parole: “Credo sia difficile trovare un difetto a questo napoli. I numeri degli azzurri testimoniano che stiamo parlando di una macchina perfetta. Dodici punti in più rispetto all’anno scorso per una squadra che non ha fatto campagna acquisti sono qualcosa di mostruoso. Squadra cresciuta mentalmente e che vince con le squadre molto inferiori che si chiudono in difesa. Il Napoli si è fortificato con i rinnovi per giocatori che lo hanno meritato sul campo come Mertens, Hamsik e Insigne. Bisogna pensare a ringiovanire la rosa per tanti giocatori che sono oltre i trent’anni, ma c’è programmazione. Non dobbiamo dimenticare che se si dovesse vincere lo scudetto sarebbe un miracolo perchè vuol dire battere il potere politico ed economico della Juventus. Sarebbe fare qualcosa di clamoroso anche più di quello che è riuscito a fare il Leicester in Inghilterra”.
Il Real Forio insacca la quinta sconfitta consecutiva. La C.Frattese passa in vantaggio con Allegretta nella ripresa,i biancoverdi trovano il pareggio con Chiaiese. Nel finale è Costanzo a siglare il gol vittoria per i padroni di casa in pieno recupero
A cura di Simone Vicidomini
Il Real Forio cade ancora,è questa volta lo fa in casa della Casalnuovo Frattese. La squadra di mister Impagliazzo, nonostante tante defezioni in rosa e dopo aver trovato il gol del pareggio,è stata superata nel finale per 2-1. Per i biancoverdi si tratta della 5 sconfitta consecutiva,compreso quella di Coppa Italia con il Savoia. La squadra all’ombra del torrione rimane al penultimo posto in classifica con appena 15 punti,un punto in meno in classifica rispetto alla compagine del Barano. Una salvezza diretta,che sembra quasi essere sfumata in virtù anche dello stacco che al momento divide la zona rossa da quella della salvezza diretta ,con il Virtus Volla che al momento occupa l’ultima posizione favorevole per salvarsi senza passare attraverso i play out.
La prima occasione arriva in apertura di match ed è proprio di marca foriana, con un colpo di testa di Luigi Castagna che però manca la porta. Non tarda ad arrivare la risposta della Frattese affidata all’ex Procida Spilabotte, ma Luigi Mennella non si lascia sorprendere. Al 16’ ancora padroni di casa in azione con Allegretta, che impegna Mennella, bravo a respingere, con il pallone che diviene però buono per Passeri, che manda fuori da ottima posizione sciupando la prima, concreta, occasione da gol della gara. I biancoverdi però sono attivi e al 23’ fanno capolino con Stany Mazzella, con Fusco che deve impegnarsi non poco per negargli il gol. Nel segno dell’alternanza, al 29’ ancora Frattese e ancora Spilabotte, il cui cross è ben calibrato, ma in area non ci sono compagni pronti a raccoglierlo. Poco dopo ecco il Real Forio provarci da calcio piazzato con il solito Giovanni Calise, ma Fusco riesce a salvarsi in calcio d’angolo. È l’ultimo sussulto di un primo tempo piuttosto equilibrato, che si chiude sullo 0-0. Nel secondo tempo servono però soltanto pochi minuti alla Frattese per passare in vantaggio, infatti al 9’ l’ennesimo assist di Spilabotte trova Allegretta pronto a ricevere la palla e ad anticipare Mennella in uscita: ecco l’uno a zero. Gli isolani ci mettono un po’ a riordinare le idee, ma al 18’ è ottimo il cross di Sannino per Chiaiese, che si esibisce in un pezzo piuttosto raro del suo repertorio, cioè il colpo di testa, che però è efficace quanto basta per superare Fusco e rimettere in piedi il match. Al 28’ insiste la Frattese con Allegretta, ma il calciatore di casa sbaglia la misura della conclusione. Poco dopo la mezz’ora la Frattese protesta anche per la mancata concessione di un calcio di rigore per via del salvataggio sulla linea di un difensore del Real Forio che avrebbe, secondo i calciatori di casa, colpito il pallone con un braccio nel respingere la conclusione di Spilabotte. L’arbitro è però di un altro avviso e lascia giocare. Le due squadre continuano a battagliare, con la gara che sembra ormai incanalata sul binario dell’equilibrio, finché al 48’ arriva il gol che gela i biancoverdi, a firma del capitano Claudio Costanzo. Tre punti per la Frattese, mentre il Real Forio resta ancora a bocca asciutta
“I pagamenti ordinari che fa il sistema sanitario campano è il più rapido d’Italia”
Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania, è intervenuto questa mattina a palazzo Santa Lucia per presentare le nuove iniziative sui temi dell’innovazione e del mercato digitale. Ha sottolineato la rapidità con cui vengono evase le spese che riguardano la sanità. L’ex sindaco di Salerno ha detto: “A dispetto di quanto dicano i giornali, i pagamenti ordinari che fa il sistema sanitario campano è il più rapido d’Italia, pagando a 32 giorni. Leggo sui giornali che i pagamenti sono a 200 giorni ma bisogna distinguere che noi abbiamo un arretrato che rinvia a volte a 10 anni fa i pagamenti alle imprese perchè mancano anche le fatture e le pezze d’appoggio. Ci stiamo liberando di questo macigno che riguarda i debiti del passato ma per i pagamenti ordinari Soresa paga a 32 giorni. Soresa deve diventare una stazione appaltante generaria, attualmente è impegnata soprattutto sui pagamenti e gli acquisti legati alla sanità”.
Il debito a cui De Luca fa riferimento è di 800 milioni di euro, debito che il Governatore intende estinguere entro l’estate: “Abbiamo pubblicato un bando rivolto ai creditori che scade a febbraio. Riguarda i debiti accumulati fino al 2017, cioè i crediti che i fornitori vantano nei confronti della Regione. Poi bisogna vedere con attenzione se sono fondati o meno. A fine febbraio noi avremo il quadro chiaro della massa debitoria della Regione Campania. Dopodichè cominceremo il lavoro immane in ogni ASL, in ogni Azienda Sanitaria, per capire quanto di quel debito deve essere riconosciuto e pagato. L’obiettivo è quello di pagare tutto quello che è riconosciuto entro questa estate, un po’ la ripetizione dell’operazione che abbiamo fatto per l’EAV, ci siamo liberati di 600 milioni di debiti per il trasporto pubblico e adesso l’azienda è in attivo. Dobbiamo fare lo stesso lavoro per la sanità: pagare tutti i debiti che a volte risalgono agli anni’90. Liberati di questo macigno la sanità paga a 32 giorni”.
Mister Isidoro Di Meglio:” E’ assurdo annullare il gol a Muscariello,non so cosa abbia visto l’arbitro. Da martedì inizieremo a preparare la gara contro il Maued Sport”
A cura di Simone Vicidomini
La Rinascia Ischia Isolaverde batte di misura la Boys Pianurese,grazie ad una mangia nel primo tempo di Mendil. I gialloblu volano al quarto posto in classifica solitari. Al termine della vittoria ha parlato ai nostri microfoni l’allenatore della Rinascita Ischia Isolaverde Isidoro Di Meglio. Ecco le sue dichiarazioni. “ Dobbiamo giocare una partita per volta. Oggi a livello mentale abbiamo speso tanto. Oggi ci godiamo questa vittoria e poi da martedì penseremo a come preparare la partita contro il Maued di domenica mattina. Prestazione positiva della squadra in campo oggi? “Cercavo di creare superiorità numerica in campo,invertendo gli esterni. Nel primo tempo l’abbiamo fatto discretamente bene,forse ci è mancata un po’ di lucidità nell’ultimo passaggio; è la solita cattiveria che ci sta mancando nelle ultime partite,dove non riusciamo a chiudere la partite.”. Era da annullare il gol di Muscariello ? “ C’è un’amarezza assurda per questa cosa,anche perché il ragazzo è saltato da solo senza nessuna marcatura ad un metro dal portiere. Poi non ho capito perché l’arbitro in un primo momento non ha fischiato,poi quando ha visto che il ragazzo esultava ha annullato il gol. Purtroppo andiamo la domenica sui campi e ci toccano anche questi tipi di arbitraggi”. Gli arbitri c’è l’anno proprio con lei ? “Non mi piace fare la vittima. Però noi quando andiamo fuori casa non vi dico proprio quello che gli riservano e un qualcosa di clamoroso. Appena vengono qui invece,sanno che l’Ischia è una società dal passato glorioso,vengono al Mazzella ,su un campo dove sono passati anche i migliori arbitri e forse qualcuno pensa di fare il protagonista per poi essere ricordato tra una decina di anni,come quello che annullò un gol regolare. Oggi tolto qualche episodio,l’arbitro non è stato male,però annullare il gol è del clamoroso,perché se noi facciamo 2-0 a pochi minuti dalla fine,la gara è chiusa,invece abbiamo rischiato di prendere il gol del pareggio e questo non deve succedere”. La promozione diretta passa attraverso gli scontri diretti? “Ma gli scontri diretti,sono delle partite per recuperare punti. Diciamo che oggi alla prima giornata di ritorno gli scontri diretti li abbiamo ancora noi,ma si devono ancora incontrare tra di loro. Solo ieri si sono affrontate Plajanum ed Edilmer Cardito. Fare punti su qualche campo di una squadra che ha bisogno di punti che si deve salvare,penso che lì si possa decidere il campionato”.
Il Pungiglione Stabiese: Come nel 2017 anche quest’anno dopo il mercato di riparazione le Vespe non sanno più vincere?
Questa sera come di consuetudine ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 05 febbraio 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.
Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:
La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva
In questa puntata in studio ci saranno Mario Di Capua e Andrea Alfano.
Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia, parlando dell’ennesimo pareggio casalingo con la Paganese di Favo. Le Vespe commettono sempre gli stessi errori in avanti e in difesa e riescono solo a rimettere in parità una gara che li vedeva in svantaggio.
Ci collegheremo telefonicamente con Pippo Pancaro,ex allenatore della Juve Stabia per parlare di questo campionato e delle difficoltà incontrate dalle Vespe in questo avvio di 2018.
Presenteremo il match con il Racing Fondi che verrà disputato domenica alle ore 14:30.
Ci collegheremo telefonicamente per notizie più approfondite sul Racing Fondi con l’amico e collegaVito Coppola di ElevenSport, che analizzerà con noi il momento dei pontini in vista della gara con la Juve Stabia.
Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.
Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.
“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!
Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.
Pochi innesti ma giusti. Oculato nei trasferimenti (sia in entrata che in uscita) senza esagerare con le spese ed accontentando il suo allenatore, Cristiano Giuntoli è una delle componenti che contribuisce a fare grande questo Napoli.
Proprio per questa regione, il presidente De Laurentiis sta pensando al prolungamento della collaborazione tra il ds e gli azzurri. La conferma di Giuntoli, potrebbe essere importante, potrebbe essere la chiave per la permanenza di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli.
A parlare della questione è Ciro Venerato ai microfoni di Radio Crc. Ecco le sue parole:
“Giuntoli ha saputo comprare i vari Diawara, Zielinski e vendere altri giocatori ereditati da altre gestioni. Ieri Sarri in tutte le interviste che ha rilasciato, ha ripetuto che Giuntoli è un fuoriclasse. Il ds resterà a prescindere dal futuro di Sarri, De Laurentiis è soddisfatto del suo lavoro. E’ certo che sarà un alleato di De Laurentiis per trattenere Sarri”.
La Rinascita Ischia Isolaverde batte di misura la Boys Pianurese grazie ad una magia di Mendil. Gli isolani falliscono in più di una circostanza il raddoppio con il direttore di gara Ruoppolo che annulla un gol regolare a Muscariello a pochi minuti dal termine. I gialloblu volano al quarto posto solitari in attesa dello scontro contro il Maued Sport
A cura di Simone Vicidomini
La Rinascita Ischia Isolaverde vince di misura contro la Boys Pianrese,davanti al neo patron Emanuele D’Abundo insieme ad Umberto Buono,accompagnati dal sindaco Enzo Ferrandino. I gialloblu, nel giorno in cui il tifo organizzato (e non) ha ben pensato di ricordare con commozione la prematura scomparsa di Samuele Iacono. E’ la terza vittoria di fila per la compagine isolana, che supera il Città di Qualiano (oggi è quarta in classifica in virtù della sconfitta a Barra per 3-2 ),e prosegue il suo cammino verso il primato.
La gara non ha avuto molta storia,con i gialloblu che sono stati padroni del campo dall’inizio fino alla fine, anche se dal punto di vista del risultato la gara è stata in bilico fino alle fine. La Rinascita ha avuto una buona partenza, che si è tradotta soprattutto in un colpo di testa di Del Deo salvato sulla linea dopo 10 minuti. Mendil ha segnato il gol vittoria al 35’: la punta franco-algerina ha tirato fuori dal cilindro un destro dal limite che si è infilato all’incrocio dei pali. Il portiere Saggiomo poco prima aveva compiuto un autentico prodigio negandogli la gioia all’attaccante gialloblu. Nella ripresa, Isidoro Di Meglio prova a dare più verve sulle fasce inserendo Trani per Di Meglio e proprio Gigio si mangia un gol fatto al 55’, colpendo il palo da sottomisura su assist di Matarese. Non pervenuta in avanti la Pianurese (l’atipico centravanti Zavarese è chiuso da Restituto-Trani A. e Polverino fa solo fumo) che resta in gara fino al 95’ perché a 5 dalla fine Alessandro Ruoppolo di Napoli ha visto un fallo (l’ha visto davvero solo lui…) di Muscariello sul portiere pianurese prima che la stessa punta insaccasse di testa. La Rinascita Ischia continua a volare. Domenica mattina sarà di scena in casa del Maued Sport:primo scontro diretto.
LE FORMAZIONI – La Rinascita Ischia deve rinunciare al solo Mancusi (infortunato) e viene messa in campo da mister Di Meglio con un 4-3-3 che vede Tufano fra i pali e la difesa formata da Del Deo, Restituto, Trani A. e Fondicelli. A centrocampo agiscono Di Spigna, Varchetta e Paradiso col trio offensivo formato da Matarese e Di Meglio in appoggio a Mendil
La Boys Pianurese si oppone con un 4-4-2 che vede Saggiomo in porta e la linea difensiva composta da Carpino, Petillo, Maraniello e Vacca. A centrocampo Mauriello, Cacace, Puoti e Colimolo, con Zavarese e Polverino in avanti.
La partita.Il direttore di gara fischia l’inizio della partita. Sulle tribune si intonano emozionanti cori alla memoria di Samuele Iacono, il tifoso dell’Ischia prematuramente scomparso ad inizio settimana. La Rinascita Ischia fa capire subito di voler fare sua l’intera posta. La prima occasione per i gialloblu arriva al 10’: scambio sulla sinistra Matarese-Di Spigna, il cross di quest’ultimo è perfetto per la testa di Del Deo che colpisce a botta sicura ma la Pianurese salva proprio sulla linea. Poco dopo è Mendil che di testa manda di poco alto su cross di Di Meglio. Al minuto 23, su angolo battuto da Matarese dalla destra, Mendil svetta indisturbato ma Saggiomo si supera, salva i suoi dalla capitolazione e riesce anche ad allontanare con i piedi da terra. Alla mezz’ora su bel cross di Fondicelli, velo di Di Meglio ma Mendil di piatto manda alto da buona posizione. Al 34’ è Paradiso a provarci dai 25 metri, ma calcia piuttosto lontano dai pali. Al 35’ Mendil porta in vantaggio la Rinascita Ischia. Il franco algerino riceve palla al limite dell’area, si gira, si accentra e lascai partire un destro che si infila dritto all’incrocio. L’attaccante gialloblu dedica la rete alla memoria si Sam Iacono. La Boys Pianurese ci prova poco dopo con Zavarese, ma l’esterno destro del 10 ospite termina abbondantemente a lato. Poco o nulla in fase offensiva per i neroverdi di Saggiomo. La ripresa si apre con un cambio fra le fila isolane ed uno fra quelle ospiti: Trani L. entra al posto di Di Meglio e Criscuoli per Colimolo. Al 55’ Matarese entra in area palla al piede ben servito da un compagno, palla sottomisura proprio per Trani che in mezza scivolata colpisce il palo da pochi metri. Poco dopo, è sempre il neo entrato a vedersi ribattere una conclusione a volo dal limite dopo un cross di Fondicelli. Al minuto 67 ci prova su punizione dai 30 metri Petillo: sfera che lambisce il palo. Al 73’ su punizione dalla sinistra del neo entrato Mazzella (per Matarese), Mendil va di testa ma mette alto. All’82’, l’arbitro annulla quasi inspiegabilmente una rete a Muscariello: probabilmente, il direttore di gara ha visto una sorta di carica del neo entrato (per Mendil) sul portiere mentre questi colpiva di testa ed insaccava su angolo di Mazzella. La partita si innervosisce un po’, ma non accade null’altro di rilevante fino al termine.
RIN. ISCHIA ISOLAVERDE 1
BOYS PIANURESE 0
RIN. ISCHIA ISOLAVERDE (4-3-3): Tufano, Del Deo, Fondicelli, Varchetta, Restituto, Trani A., Paradiso (90’+2 Ferrandino), Di Spigna, Di Meglio (46’ Trani L.), Mendil (80’ Muscariello), Matarese (70’ Mazzella). A disposizione: Arcamone, Ciccarone, Migliaccio. All.: Isidoro Di Meglio
BOYS PIANURESE: Saggiomo, Carpino, Vacca (80’ Aceto), Puoti, Petillo, Maraniello, Colimolo (46’ Criscuoli), Cacace, Polverino (88’ MInopoli), Zavarese, Mauriello (58’ Errico). A disposizione: Di Gennaro, Cangiano, Lanzaro. All.: Enrico Saggiomo
Arbitro: Alessandro Ruoppolo della sezione di Napoli
Due fratelli di Torre Annunziata hanno rubato attrezzatura da lavoro in una proprietà privata: identificati dalla vittima sono stati arrestati
Gli agenti del Commissariato di Polizia di Torre Annunziata hanno eseguito un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti dei fratelli F.C e S.C, entrambi 43enni pluripregiudicati. F.C. per porto illegale di arma da fuoco con munizionamento, rissa, violazione del domicilio, tentato sequestro di persona, minaccia aggravata, evasione e reati contro il patrimonio. S.C. per reati in materia di droga, porto illegali d’armi, rapina, furti aggravati, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, rissa, ricettazione, evasione, contrabbando di sigarette e guida senza patente.
L’episodio è avvenuto domenica 4 febbraio in via Vigne Sant’Antonio, al confine con Castellammare di Stabia: un uomo intorno alle 11:00 si è recato al Commissariato di Corso Umberto che sosteneva di essere stato aggredito nel corso di una rapina verificatisi alcune ore prima. La vittima ha identificato i due malviventi in quanto li conosceva poiché abitavano nella stessa strada e suoi vicini di casa.
I due germani si erano introdotti nella proprietà tagliando la rete di recinzione ed avevano rubato gli utensili, dal valore di circa mille euro. Allarmato dall’abbaiare del suo cane in giardino, la vittima si è affacciata alla finestra e, ha visto i due malviventi in possesso della refurtiva, e si era diretto verso di loro per tentare di fermarli. A questo punto è stato violentemente colpito al fianco sinistro con un corpo contundente e stramazzando al suolo dal dolore.
I ladri riescono così a fuggire facendo perdere le loro tracce. Poco dopo la Polizia rintraccia i due fratelli in via Ercole Ercoli a bordo di un motociclo di grossa cilindrata. I due hanno tentato la fuga dirigendosi verso la Statale Sorrentina ma vengono bloccati dalla pattuglia.
Dai controlli è emersa poi la recidività dei fratelli, tra l’altro sottoposti alla misura della libertà vigilata. Sono stati tradotti nella Casa Circondariale di Poggioreale e dovranno rispondere di rapina impropria pluriaggravata, lesioni personali e violazione della libertà vigilata.
La vittima, invece, è stata condotta all’ospedale di Boscotrecase dove i medici hanno costatato un trauma contusivo al fianco sinistro. L’uomo è stato dimesso e ha presentato regolare denuncia per iscritto di quanto gli era capitato.
La moto su cui sono stati fermati i due malviventi è stata sottoposta a sequestro amministrativo in quanto sprovvista della copertura assicurativa. S.C. è stato infine denunciato anche per guida di veicolo con patente revocata.
Raffaele Auriemma ha parlato della situazione contrattuale di Sarri, tecnico del Napoli, durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli.
Ecco le sue parole: “Mi sento di sottolineare eun aspetto. De Laurentiis ha avuto l’intuizione di Sarri abbinata alla sua grande fortuna. Dopo aver puntato ancora su Benitez, provando a trattenerlo aumentandogli l’ingaggio, aver provato a prendere Emery e Montella e aver quasi chiuso con Mihajlovic con il presidente che poi ebbe l’intuizione di capire che forse non sarebbe stato il tecnico giusto per il Napoli. Se Sarri è stata la quinta scelta ed il costo del suo ingaggio era tollerabile nel caso in cui il Napoli ne avesse voluto fare a meno. E c’erano pure le condizioni dopo tre partite con una sconfitta e due pareggi. Dico tutto questo perché Sarri è stato trattato come uno sotto esame. Ora Sarri ha dimostrato di essere un top allenatore meritevole di un ingaggio diverso da quello che percepisce oggi. Questo è il motivo per cui si arrivò quasi alla rottura lo scorso anno. Tanti sono stati i momenti in cui il presidente ha rischiato di perdere il proprio allenatore, ma tante volte ha saputo anche recuperare il rapporto come ad esempio con la visita a Figline Valdarno. Sa bene che se perde Sarri, perde tutto”.
Via alla 68esima edizione del Festival di Sanremo: questa mattina la conferenza stampa dei presentatori,pronto il Festival tutto Italiano.
5 febbraio 2017, Sala Stampa dell’Ariston di Sanremo. Tutto pronto per la 68esima edizione del Festival nazional popolare della canzone italiana. La kermesse più prestigiosa d’Italia avrà inizio domani sera al Teatro Ariston sulla bellissima costa ligure. Pronti i presentatori che, insieme al capitano Baglioni, traghetteranno questa grande manifestazione che da sempre fa sognare e cantare milioni di persone.
Numerose le sorprese che si attendono per la prima, insieme i grandi nomi già citati nei giorni scorsi degli ospiti. Sarà un Festival incentrato sul valore ed il concetto della musica italiana, ma in genere sul forte senso di patriottismo presente in tutte le sue diverse accezioni per la costruzione dello spettacolo: dalla scelta degli ospiti, simboli dell’italianità nel mondo: prima fra tutte la presenza di Laura Pausini, testimonial della canzone pop italiana nel mondo. Il forte senso patriottico, si riflette anche negli eventi annessi a quella del Festival, come l’attività svolta a Casa Sanremo, dove la partecipazione dei pizzaioli napoletani testimonierà l’orgoglio dell’ennesima medaglia al “valore nazionale” ricordando il riconoscimento della pizza come patrimonio UNESCO.
11:59- Annunciato il collegamento dal Teatro Ariston della conferenza stampa della 68° edizione del Festival di Sanremo prevista per il 05.02.2018
12:30 – Presentato il team in Sala in stampa all’Ariston dal Sindaco di Sanremo
12: 30- Sindaco – “Per Sanremo è una grande occasione per promuovere la città e le eccellenze; si tratta di un Festival che sta crescendo giorno dopo giorno. Con l’amministrazione si prepara per tutte le collaterali, domani ci sarà un evento legato alle scuole. Da mercoledì’ dalle 18:30 a casa Sanremo ci sarà Rai Social e stasera il Red Carpet con l’opera fatta di fiori, da un’idea nata da Claudio Baglioni. Il Festival non è solo dall’Ariston al Casinò, è tutta la città”
12:35- Claudio Baglioni: “Ho ripreso il sottotitolo, pensando alla canzone italiana, a questa forma d’arte breve, ha la forza evocativa dei profumi. E’ difficile evitare il confronto con la canzone, fatta di parole e musica soprattutto in italiano una lingua difficile. Lo spazio è dato alle parole ed alla musica. Alle parole staccate dal Festival: la parola può ricordare i suoi interpreti più grandi, quelli che non ci sono più. Una linea guida sarà ogni sera di trovare insieme ad altri interpreti di portare dei tributi alla bellezza lasciata da grandi artisti. Inizieremo con Bakaloff e con Morandi faremo un arrangiamento nuovo, con Il Volo a Sergio Endrigo, Bindi e De Andrè con Paoli, Piero Pelù ricorderà Battisti. Saranno ricordati anche Tenco e Gaber. Il festival sarà una mostra da quando è nato il Festival. La musica e le parole perché cercheremo di creare uno show intorno a questo. Inoltre alle canzoni dei giovani e dei Big è stato difficile scegliere i candidati al concorso perché c’era tanta buona musica. Abbiamo rappresentato il panorama italiano del momento, siamo riusciti un po’ meno per il rap, un genere un po’ lontano che vede Sanremo qualcosa di lontano. Abbiamo cercato in tre mesi di portare sul palco un Sanremo nuovo, quello che il pubblico sente, una rassegna moderna del 2018 in cui si possa ascoltare buona musica. Anche la scena è una sala da concerto, potrà tornare buona anche per il 2028. L’eliminazione non c’è ma si le graduatorie, un sistema di giurie disaggregate. Ci sarà solo dopo il Festival l’eliminazione quando non serviremo più a Sanremo. Tutti hanno paura di Sanremo per la maestosità del Festival, ma noi abbiamo detto: Sanremo non ti temo. Non ci saranno performance che non riguardano la musica, credo superiore alle edizioni precedenti“.
12:44- Hunziker: “Temo il palco di Sanremo perché è magico, un po’ di senso di responsabilità ti arriva addosso. Sono contenta dopo l’esperienza di 11 anni fa con Baudo, vissuta con lui vicino. Non abbiamo provato quell’anno, era molto spontaneo però faceva più paura. Questa volta abbiamo provato tanto, grazie anche a Duccio Forzano: questo ci dà sicurezza. Ho documentato tutto con un diario di bordo, dove ci sono anche le mie gaffe. Ci saranno momenti di spettacolo inaspettati”
12:47- Favino: “Avrò nostalgia del Festival dopo la manifestazione. E’ tutto molto nuovo per me, grazie a tutti, soprattutto i tecnici e tutto ciò che ha a che fare con questa cosa televisiva. Mi sto divertendo, stare sul palco fa parte della mia vita, non questo palco però è una cosa dà tensione ma dà tanta adrenalina. Io penso di essere un uomo che fa spettacolo, sono felice di affrontare questa sfida. Ringrazio chi mi ha dato questa opportunità”
12:49- Approfondito dal direttore il tema delle classifiche
12:50- Direttore: “Domani sera scenderemo nel dettaglio della classifica demoscopica. Della classifica demoscopica andremo a scoprire quali sono gli artisti che si trovano nella zona alta della classifica, al centro e quelli in bassa classifica”
12:52- Sindaco Biancheri da una spilla a forma di fiore, simbolo contro la violenza sulle donne. “Io sono qui con questo fiore” è lo slogan contro la violenza sulle donne
12:53- Hunziker: ” Io la ringrazio per questo fiore, mi emoziona, sono sensibile a questo tema. E’ una cosa bellissima, è fatto con la spilla, molto bello. Io sono qui potrebbe diventare un hashtag per combattere il fenomeno contro la violenza sulle donne. Diamo una spilla anche al Direttore artistico e Favino. Questa spilla diventerà il simbolo del nostro Festival ”
12:56- Interviene Luca Iosi, sponsor della rete telefonica Tim del Festival di Sanremo 2018.
12:56- Luca Iosi: ” Daremo anche quest’anno ci produrremo in 5 storie, 5 telepromozioni che racconteranno il Festival in 5 atti. Mina sarà ancora protagonista in questo racconto. Costruiremo una sorpresa crescente che nella serata di sabato arriverà al culmine, portando sul palco qualcosa che, insieme a Mina, non si era mai vista. Insieme a lei ci saranno robot, con cui prenderete conferenza nei prossimi giorni. Saranno mercoledì protagonisti di un altro evento di livello mondiale. Speriamo di contribuire allo spettacolo e farvi divertire con appuntamento alla serata di sabato“.
12:59- Baglioni: “Volevo darvi conto di questo affresco musicale, con ospiti già annunciati: Fiorello con il quale stiamo ancora dibattendo perché vuole fare lo scalda pubblico ed io invece voglio faccia l’ospite, spero di vincere io, Gianni Morandi e Laura pausini, la quale ha una laringite in atto ma farà di tutto per essere qui con noi. Ci sarà il team di A casa tutti bene che arriverà sul palco perché Stanno tutti bene a casa. La musica continua con Antonacci, Nek, Renga, Pezzali, Sting con Shaggy che omaggerà la musica e l’ultima sera verrà dato un Premio alla Carriera Milva ”
13: 04 – Qual è stata la persona che ti ha dato una mano inaspettata, chi ti ha dato un consiglio determinate?
13:04- Baglioni: ” A me la mano me l’ha data la persona che mi ha chiamato dittatore artistico per strada. Questa cosa mi ha messo buon umore. Del direttore e dittatore non me l’aveva detto nessuno e per me è stato nuovo “.
13:07 – Occasioni per darti da fare sono parecchie, ti cimenterai con performance nuove o solo vecchie?
13:08 – Baglioni: “Qualcosa faccio, più che altro nella linea dei tributi, mi piacerebbe dare l’idea della bella musica fatta e che si potrà fare. Faremo anche omaggi alle canzoni delle sigle dei cartoni animati. Ci sarà molto da musicare e cantare”
13-11- Il tema delle donne sarà trattato anche al Festival ?
13-12- Hunziker: ” Mi piace molto l’idea di portarla sul palco, se anche i cantanti volessero partecipare con il simbolo che ha dato il sindaco. E’ un modo delicato per dare un segnare. Abbiamo pensato anche ad un numero che rappresenterà questo”
13:13- Ci sarà un utilizzo esterno dell’Ariston?
13:13- Baglioni :”Si, volevano usare anche lo spazio esterno, su una mia richiesta e sollecitazione il comune ha creato una creazione che faremo vedere nei giornali di settore“.
13:14 Cosa faranno gli altri super ospiti oltre a Giorgia saranno impegnati in duetti?
13:15- Baglioni: “Gli artisti ospiti ci faranno ascoltare la loro ultima produzione, che fa parte del repertorio del momento, poi con alcuni si farà un percorso all’indietro sulla carriera dello stesso ospite. E poi con il dittatore artistico si canteranno anche le canzoni mie, era nelle intenzioni di Pezzali Renga e Nek anche già inserire nel loro album una versione inedita di un mio pezzo Strada Facendo”
13:16 – Come sarà la procedura per il premio alla carriera a Milva?
13:16 – Baglioni: “Il premio sarà dato venerdì, Milva ci faraà sapere che sua figlia verrà a ritirarlo”.
13:19 – Saluti alla Sala Stampa presente al Palafiori per Radio, Tv private e Siti web
13:24-Salvini ha annunciato che verrà, come pensate di aggirare la questione?
13:26- Direttore Rai: “Penso che i cittadini possono venire tranquillamente a vedere il Festival. Non abbiamo notizie di altri”
13:27: Collegamento con il Palafiori e la Sala Stampa Lucio Dalla
13:31: La tendenza musicale che noi radiofonici abbiamo notato è molto diversa
13: 31- Baglioni :“Perché noi facciamo il Festival, abbiamo scelto la forma-canzone, il resto spetta a voi, abbiamo cercato tra le 170 proposte quelle che ritenevamo adeguate ad un Festival di canzoni. Una 20ina di brani esclusi erano altrettanti bellissime ed è stato difficile escluderle. Il vero festival sarà fatto in seguito”
13:33: Da questo Festival ti senti arricchito?
13:34- Baglioni : “Ho imparato tantissimo, con questo senso non mi candido assolutamente a ritornare a fare questo mestiere. D’altronde quando facevo a Lampedusa una rassegna di altro tipo, anche lì avevo appreso l’arte dell’incontro. In questo caso bisogna sapere che si è anche valletti. Io penso che bisogna essere valletto inoltre che capitano”
13:34- Entra Edoardo Leo ed il cast del film “A casa tutti bene” in Sala Stampa all’Ariston
13:35 – Edoardo Leo: “Ho accolto con piacere l’invito del direttore Artistico. Ho pensato di portare l’allegra compagnia di amici e di chiamare il Dopofestival “tanto siamo tra amici” pensarlo simile a come si fa tra amici a casa degli italiani: Ron Rovello, Rocco Tanica, Carolina Di Domenico e Sabrina Impacciatore con me. Dobbiamo lavorare sulla qualità, sulla musica come ci ha detto Baglioni. Avremo le caratteristiche d’irriverenza, gioco e chiederemo ai giornalisti di stare come se fossero tra amici. Cercheremo di giocare, invitando i cantanti a divertirsi con noi, per questo Festival molto importante”
13:39- Sabrina Impacciatore: ” Questo è un momento di puro panico, non dormo da 4 giorni. Non ho idea di quello che faremo. L’aspirazione è qualità e buon gusto. Dovremmo improvvisare e da attori siamo abituati ad improvvisare, piuttosto che seguire percorsi prestabiliti, loro sono amici da tanti anni”.
13:40- Perché è saltato Bollani?
13:41- Baglioni: “E’ stato un incontro fatto, poi un po’ Stefano si è sentito di meno, noi non eravamo convinti, quindi abbiamo pensato che invece questo gruppo d’ascolto forse è più adatto a terminare ogni serata del Festival”
13:42- Direttore Rai: “Per la prima volta i cantanti avranno modo di votarsi, il nostro Baglioni d’oro sarà un premio decretato alla fine per decretare la canzone più bella, con un voto palese”.
13:45 – Baglioni: “Anche nel Dopofestival ci saranno ospiti”
13:47- Ci sarà Fiorella Mannoia e farà un pezzo di Fossati?
13:48- Baglioni: “Si ci sarà la Mannoia farà un pezzo di Fossati”
13:48- Perché due attori sul palco a presentare?
13:50 – Edoardo Leo: “Non me lo sono chiesto, sono un appassionato di musica. L’idea di stare qui con l’orchestra che lavora, credo che faccia parte di qualcosa d’attoriale”
13:50- Favino: “Non credo che il mio mestiere sia chiuso all’interno di una sola categoria. Non vedo perché rispetto al prodotto nazionale dobbiamo avere questa chiusura. Cerco di farlo con divertimento, penso che il mio mestiere sia un prisma più ricco”
13:51 – Cosa rappresenta questo Festival?
13:51: – Hunziker: “ Fare il Festival è un sogno di tutti i miei colleghi, anche quelli che non l’ammettono. E’ un traguardo ma anche un punto di partenza, è una cosa che può sognare chiunque da quando è bambino. Io da bambina in Svizzera guardavo il Festival su Rai Uno. Vogliamo esprimere tutto l’entusiasmo che abbiamo di essere qui e ne siamo felici”
13:57- Avete un elenco lunghissimo di attori cosa faranno esattamente?
13:57- Direttore Rai:” Abbiamo scommesso su una rappresentanza di attori, come direbbe Baglioni “musica e parole“.
13:58- Ed in particolare Sabrina Impacciatore?
13:59-Impacciatore: “Si, sarò anche al Festival, io e Favino siamo fratelli nella vita ed al Festival”
13:59- Michelle verrà portata sul palco Doppia Difesa e la Dott. Buongiorno?
13:59- Hunziker: “Doppia Difesa è una onlus, non porterò la fondazione e nemmeno Giulia Buongiorno, bensì un messaggio per tutti, una cosa di cuore che non ha niente a che vedere con la politica. Sono felice di portarlo sull’Ariston. E’ un segnale forte ed è molto bello il messaggio che è uscito fuori, quello della spilla”
Si profila un Festival all’insegna del concetto puro di musica, come sottolineato più volte dai protagonisti che accompagneranno le serate. Al centro di tutto la parola, nelle sue diverse accezioni, per fondersi con il suono e dar vita, stando alle impressioni a freddo prima dell’inizio domani della kermesse, ad un evento del tutto singolare ed unico. Non mancano le note sociali, con la presenza stessa della co-conduttrice Michelle Hunziker che, proporrà attraverso la chiave dello spettacolo, una parentesi velata contro la violenza femminile.
dalla nostra inviata a Sanremo, Annalibera di Martino
Prosegue la maledizione “derby casalingo” per la Juve Stabia. La gara di ieri contro la Paganese non è riuscita a spezzare il sortilegio che impedisce alle Vespe, ormai dal 2015, di conquistare il bottino pieno in un derby giocato tra le mura amiche. Il match contro gli azzurrostellati ha confermato come i gialloblù non vivano un periodo di piena brillantezza, anzi, e come se ad assistere alle prestazione dei ragazzi di Caserta ci sia sempre in prima fila quel pizzico di malasorte in grado di condizionare i risultati.
Gli uomini di Favo, come da ammissione dello stesso tecnico, hanno fatto poco, arroccandosi nella ripresa a difesa della rete trovata nella prima frazione da Cesaretti, come del resto deve giustamente fare una squadra impantanata nei bassifondi della classifica.
La Juve Stabia ci ha messo cuore, grinta e polmoni riuscendo, con una prima parte di secondo tempo giocata a tambur battente, a ristabilire l’equilibrio in campo. Inutile e non corretto pretendere dalla squadra di Caserta geometrie, giocate di fino e schemi sarriani: la forza della Juve Stabia di questa stagione, trasmessa da un allenatore che come pochi conosce l’indole della piazza, è la fame, la voglia di non mollare mai, gettando spesso il cuore oltre l’ostacolo.
Così le Vespe, più con fiammate dei singoli, che con una effettiva armonia, sono andate di forza vicinissime alla vittoria, sciupando però una miriade di palle gol. In tal senso, l’osservato speciale non può che essere Simeri, il cui senso del gol si è inceppato più volte proprio sul più bello. Inevitabile che, nell’arco di una stagione, un attaccante possa vivere periodi non brillanti, tant’è che l’appannamento della Juve Stabia non può giustificarsi solo con gli errori sotto porta del proprio ariete.
Il problema principale, forse anche maggiore, della attuale sterilità realizzativa, è la facilità con cui la Juve Stabia subisce gol nelle uniche occasioni concesse agli avversari. Il copione della gara col Catanzaro (con Morero che saluta il Menti perdendosi Letizia in marcatura), e del match di Trapani (con Evacuo che sta ancora ringraziando Redolfi per il gentile omaggio) è stato ripetuto anche contro la Paganese, con Bachini che perde la marcatura su un calcio di punizione innocuo e Branduani perso nella terra di mezzo tra porta e centro dell’area di rigore.
Volendo ammettere che la sconfitta in un campo ostico come Trapani ci possa stare, anche senza amnesie della difesa, a generare rammarico è il bottino casalingo della Juve Stabia. Inutile ed eccessivo ricordare la sconfitta col Catania e le gare giocate solo sulla carta in casa, ma a Caserta; la lente va puntata sulle gare contro Francavilla, Casertana, Catanzaro ed appunto Paganese.
Tutte sfide in cui la Juve Stabia, in quello che dovrebbe essere il proprio fortino, non è riuscita a sopraffare squadre obiettivamente inferiori, a volte passando in svantaggio ed in altre occasioni abbassando la guardia dopo aver sbloccato il risultato. Otto in totale i punti sprecati, due per gara, che avrebbero potuto lanciare la Juve Stabia al quarto posto con quota 38 punti.
Il fattore Menti non più determinante come in passato è stato sottolineato dallo stesso Caserta, il quale ha ricordato con nostalgia l’impianto capace di far tremare le gambe agli avversari ed il fischietto degli arbitri, il tutto senza rumoreggiare e fischiare al primo errore della squadra gialloblù. La sensazione è che la Juve Stabia, tra errori, ingenuità e disfattismo dell’ambiente, rischi di sentirsi ospite in casa propria.
In attesa di scacciare questa spiacevole impressione, conta tornare alla vittoria a Fondi, campo dove lo scorso anno le Vespe mostrarono carattere e cattiveria.