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Imma Tataranni, Mariolina Venezia accusa Vanessa Scalera: “Ingrata”. La lite in conferenza stampa

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(Adnkronos) – Scontro tra l'attrice Vanessa Scalera e la scrittrice Mariolina Venezia.Oggi, giovedì 20 febbraio, durante la conferenza stampa per il lancio della quarta stagione di 'Imma Tataranni – Sostituto Procuratore', in onda su Rai 1, si è consumato uno scambio di accuse tra la scrittrice dei gialli da cui è tratta la fiction, Venezia, e l'attrice protagonista, Scalera.  Il diverbio è nato quando, alla domanda di una cronista che chiedeva alla Scalera il perché non avesse salutato la Venezia durante la presentazione della fiction sul palco del Festival di Sanremo, l’attrice in modo diplomatico ha risposto inizialmente: "Me la sono semplicemente dimenticata, me ne scuso ora, ho dimenticato il suo nome".  A quel punto è intervenuta la Venezia che però ha alzato il livello della polemica, lanciando una frecciata alla Scalera: "Avendo io creato il personaggio di Imma Tataranni non posso che essere una fan di tutti gli ingrati perché la gratitudine che viene tanto sponsorizzata è spesso il primo passo per i clan e per quella che si può chiamare mafia".

E rincarando la dose, davanti ad una platea interdetta, ha aggiunto: "Ringrazio Vanessa Scalera per la sua ingratitudine perché mi ha sempre spesso dimenticata ma io amo le donne libere e Vanessa è una donna libera’". Parole che non sono piaciute alla Scalera che a quel punto, visibilmente irritata, ha preso nuovamente la parola affermando: "Non voglio entrare nella tua volgare polemica – ha detto rivolgendosi alla scrittrice – ma io ricordo la tua ingratitudine durante la prima conferenza.Di Imma Tataranni, io devo ringraziare solo la produzione e il regista, ti ho sempre nominata nelle interviste, io non ti devo nulla".

La scrittrice, che ha spesso ricordato di non aver avuto potere decisionale sulle scelte della serie, secondo alcune fonti non avrebbe voluto la Scalera come protagonista della sua Imma Tataranni: "Ricordo perfettamente la tua ingratitudine durante la prima conferenza di Imma Tataranni e le parole che hai rivolto a noi attori", ha concluso la Scalera.  La quarta stagione di ‘Imma Tataranni – Sostituto Procuratore’ andrà in onda su Rai 1 in prima serata da domenica 23 febbraio.Quattro puntate prodotte da Rai Fiction, IBC Movie e Rai Com, con il contributo della Regione Basilicata e con il sostegno della Lucana Film Commission.

Scalera veste di nuovo i panni dell’amatissimo sostituto procuratore della Repubblica di Matera, amata dal pubblico per la sorprendente schiettezza, per il temperamento impetuoso e per il suo indagare senza tregua nel panorama umano e geografico di Matera.  Nel cast ci saranno ancora Massimiliano Gallo (nel ruolo del marito di Imma, Pietro De Ruggeri), Alessio Lapice (nel ruolo del maresciallo Ippazio Calogiuri) e Barbara Ronchi (che interpreta la cancelliera Diana De Santis).E ancora: Carlo Buccirosso nei panni del procuratore capo Alessandro Vitali e Cesare Bocci in quelli del pregiudicato Saverio Romaniello.  I nuovi episodi alternano la detection dei singoli gialli con le vicende umane e familiari di Imma Tataranni.

Nella passata stagione, infatti, una profonda distanza ha diviso Imma dal marito Pietro, colpevole di essersi lasciato conquistare dall’adrenalinica voglia di vivere di Sara, giovane tragicamente uccisa dal cugino e di cui proprio Pietro è stato il primo sospettato.A causa di questa vicenda, Imma vive un momento di forte delusione e finisce tra le braccia del maresciallo Calogiuri.  La quarta stagione racconta la crisi del matrimonio di Imma e Pietro.

I due protagonisti, al di là del bene che vogliono alla figlia Valentina (Alice Azzariti), sono chiamati a capire con sincerità che cosa provano l’una per l’altro e a decidere se proseguire la loro vita insieme o separarsi. “La sensazione è di non aver mai interrotto la lavorazione della serie – ha sottolineato il regista Francesco Amato in conferenza stampa – È bello vedere crescere gli attori e la troupe.Questo progetto è un allineamento di astri, in cui le stelle sono i nostri attori.

Loro producono tanta luce, ma non oscurano i pianeti e chi scrive questa serie. È un cantiere aperto, grazie alla disponibilità degli sceneggiatori”, conclude il regista.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, Terzi: “Lombardia è Regione più avanti su servizi PagoPa”

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(Adnkronos) – “Questo evento nasce dalla sinergia con PagoPa e il Dipartimento per la trasformazione digitale che va avanti da qualche tempo.La Lombardia è la regione più avanti in termini di attivazione di servizi integrati alla piattaforma pagoPa e dunque ci sembrava doveroso, oggi, non solo condividere i risultati ottenuti ma anche avviare un confronto con tutti gli enti territoriali che possa permettere a loro di contaminarsi in senso positivo e a noi di ricevere sollecitazioni che ci possano far programmare per il futuro ulteriore evoluzioni”.

Così Claudia Maria Terzi, assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia, è intervenuta in occasione dell’evento di Regione Lombardia, dipartimento per la Trasformazione digitale della presidenza del Consiglio dei ministri e PagoPa dedicato allo sviluppo digitale dei territori lombardi.L’evento è stato un'importante occasione di incontro e confronto sul ruolo cruciale che la trasformazione digitale sta giocando nel ridisegnare i rapporti dei territori con i cittadini. “Crediamo fortemente nelle infrastrutture digitali di PagoPa e crediamo fortemente nell’interazione tra enti locali, pubblica amministrazione e Regione Lombardia come capofila di questa rete e, naturalmente, il Ministero – aggiunge Terzi – Oggi abbiamo parlato di tutto quello che si può e si potrà fare e realizzare con la piattaforma PagoPa e l’app Io.

Per quest’ultima Regione Lombardia ha già attivato i servizi legati al mondo sanitario.L’obiettivo è quello di far conoscere a tutta la pubblica amministrazione lombarda l’esistenza di queste possibilità, un’opportunità che è anche una necessità per far vivere meglio i cittadini e rendere più efficiente la pubblica amministrazione”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“IT’s Your Vibe”: Milano Cortina 2026 svela il motto ufficiale dei Giochi

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(Adnkronos) – "IT’s Your Vibe" sarà il cuore pulsante dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, rappresentando un innovativo sistema di comunicazione destinato a diventare centrale per Milano Cortina 2026.I prossimi Giochi invernali saranno una grande esperienza condivisa che celebra l’energia, la passione e la connessione tra le persone.

Per dare voce a questo spirito, per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici e Paralimpici, è stato scelto un motto dinamico e generativo.Un motto presentato come un ecosistema che si adatta a ogni storia ed emozione, e che riesce a rendere protagonisti, attraverso “IT’s Your Vibe”, tutti coloro che amano i Giochi. Il motto di
Milano Cortina 2026
è un concetto dinamico, modulare e versatile che si adatta a ogni momento e a ogni storia che questi Giochi racconteranno: può celebrare il talento degli atleti e trasformarsi in “IT’s Talent – IT’s Your Vibe”; evidenziare la creatività e l’innovazione diventando “IT’s Creativity – IT’s Your Vibe”.

Oppure trasmettere l’energia e le emozioni che rendono questi Giochi indimenticabili con “IT’s Energy – IT’s Your Vibe”.Ma “IT’s Your Vibe” è molto di più: IT simboleggia l'Italia e, allo stesso tempo, anche Milano Cortina 2026.

I suoi valori, il suo stile e il suo dna. Un motto che si declina anche sui territori che ospiteranno i Giochi (IT's Milano – IT's your Vibe, IT's Cortina – IT's your Vibe), sugli sport (IT's Figure Skating – IT's your Vibe, IT's Para Alpine skiing – IT's your Vibe…) e sui valori.  L’obiettivo è quello di mettere le persone al centro dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.Ovunque verrà utilizzato, questo motto diventerà un simbolo di unione, capace di coinvolgere tutti sotto un’unica grande vibrazione: quella di Milano Cortina 2026.

Ogni individuo, in qualsiasi parte del mondo, potrà riconoscere in questi Giochi qualcosa di proprio, qualcosa che trascende la competizione sportiva per diventare una vera e propria celebrazione globale.Perché Milano Cortina 2026 è frutto del contributo di tutti, arricchito dalle emozioni e dalle connessioni che uniscono le persone. —milano-cortina-2026/press-releasewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, Fatarella (PagoPa): “App Io è punto d’accesso mobile per tutti i servizi pubblici”

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(Adnkronos) – “L’App Io, come previsto anche dal Codice dell'Amministrazione digitale, è il punto d'accesso mobile di tutti i servizi pubblici.Con l’App Io si possono gestire tutte le principali interazioni con gli enti come comunicazioni, pagamenti e prenotazioni, direttamente dal proprio smartphone".

Così Maurizio Fatarella, direttore generale di PagoPa, all’appuntamento organizzato da Regione Lombardia, dipartimento per la Trasformazione Digitale della presidenza del Consiglio dei ministri e PagoPa sullo sviluppo digitale dei territori lombardi. "Grazie alla modalità cosiddetta single sign-on – sottolinea – si può accedere ai servizi senza dover fare una seconda autenticazione e, come ad esempio succede qui in Lombardia, è possibile prenotare servizi sanitari direttamente dall’App.Recentemente inoltre su App Io è stata introdotta anche la possibilità di conservare le versioni digitali dei principali documenti (dalla patente alla tessera sanitaria).

Una opportunità che ad oggi hanno accolto circa 3 milioni di cittadini”. App Io, prosegue, "oggi è nelle mani di oltre 20 milioni di italiani che possono fruire direttamente in App di oltre 335mila servizi erogati da più di 16mila enti.Nel 2024, infatti, tramite Io sono stati inviati dagli enti oltre 350 milioni di messaggi”.

Questa App, rimarca, "è nativamente integrata alle altre piattaforme abilitanti come la piattaforma dei pagamenti PagoPa e il Servizio Notifiche Digitali Send; proprio per questo può assumere sempre più centralità nelle strategie di trasformazione digitale di tutte le amministrazioni pubbliche poiché consente di coprire l’intera filiera di gestione di ogni tipologia di servizio e permette alle persone di poter avere accesso a un sistema integrato di servizi in modo semplice e veloce.“ Di recente, spiega ancora, "abbiamo potuto appurare come l’utilizzo sinergico di queste piattaforme stia generando un impatto positivo per tutti gli attori del Sistema Paese coinvolti nella trasformazione digitale del settore pubblico", sottolinea. "In particolare, uno studio che abbiamo condotto con il supporto di McKinsey rileva che nel 2023 gli Enti hanno potuto beneficiare di una riduzione dei costi amministrativi pari a 70 milioni di euro grazie alla gestione centralizzata dei servizi e di una ottimizzazione dei tempi di lavoro per un risparmio stimato di 75 milioni di euro", prosegue. "Inoltre, l'adozione delle soluzioni digitali ha favorito una maggiore inclusione sociale: il 75% dei cittadini ha riscontrato un miglioramento nel rapporto con la Pa e il 70% degli utenti in fasce di popolazione svantaggiate ha ottenuto maggiore autonomia nell'accesso ai servizi pubblici" conclude il direttore generale di PagoPa", conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lombardia, incontro su Regione come motore dello sviluppo digitale dei territori

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(Adnkronos) – La centralità delle Regioni per accelerare la digitalizzazione dell’intero tessuto locale è stato al centro dell’odierno incontro “La Regione come motore dello sviluppo digitale dei territori” promosso da Regione Lombardia, Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dtd) e PagoPa, rivolto ad amministratori locali, enti privati e stakeholder del settore digitale.A partire dall’esperienza del territorio lombardo, il convegno ha voluto offrire un momento di confronto sul livello di trasformazione digitale del settore pubblico, come leva cruciale per ridisegnare in positivo la relazione tra gli enti territoriali e i cittadini.  Un'opportunità per condividere pratiche innovative e strategie vincenti, con l’obiettivo di esplorare come le amministrazioni di tutti i livelli – comunale, provinciale e regionale – possano operare in sinergia, alla stessa velocità, offrendo un'esperienza digitale di accesso ai servizi più semplice, integrata e uniforme.

Grazie al lavoro sinergico di Dtd e PagoPa a livello nazionale e alla spinta delle misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, infatti, negli ultimi cinque anni si è consolidato un ecosistema di soluzioni digitali interconnesse – di cui l’App Io rappresenta il canale di accesso privilegiato, su cui è già presente il 47% della popolazione tra i 18 e i 65 anni – che ha permesso alle amministrazioni centrali e locali di innovare l’erogazione di un numero sempre maggiore di servizi per una migliore efficienza e accessibilità delle prestazioni per i cittadini.In questo, la Lombardia ha compiuto notevoli progressi in termini di adesione alle piattaforme centrali in capo a PagoPA, arrivando a trainare il tasso di digitalizzazione dell’intero Paese.

A oggi, ad esempio, la totalità dei Comuni lombardi è aderente alla piattaforma dei pagamenti pagoPa, il 93% espone servizi su App Io e il 43% è già aderente al Servizio Notifiche Digitali – Send, reso operativo nel luglio 2023. Numeri che danno concretezza all’impegno testimoniato dal Presidente Attilio Fontana all’apertura dei lavori: "Migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso una sempre maggiore semplificazione che viene garantita dagli strumenti informatici è una delle priorità che contraddistingue la nostra azione di governo.Condividere questo obiettivo con le amministrazioni di tutti i livelli, quindi comunali e provinciali, permette di offrire un'esperienza digitale di accesso ai servizi più semplice, integrata e uniforme.

Eventi come questo dimostrano che quando le istituzioni si parlano, dialogano e interagiscono con altri soggetti della PA, i risultati concreti si raggiungono".  A ribadire il ruolo strategico della Regione Lombardia è intervenuto tramite un videomessaggio anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione Alessio Butti, che ha commentato: "Le Regioni sono il motore della trasformazione digitale del nostro Paese, ed è fondamentale metterle nelle condizioni di agire come hub strategici di innovazione.Grazie al lavoro del Governo, l’Italia e la Lombardia sono tornate attrattive per gli investitori internazionali, come dimostrano i recenti investimenti di Microsoft e Aws, che creeranno migliaia di posti di lavoro e rafforzeranno la competitività italiana nel settore tecnologico.

Parallelamente, con progetti come Mobility as a Service e l’uso di App Io per snellire le liste d’attesa, stiamo migliorando concretamente la vita dei cittadini e riducendo il divario digitale.Ma la digitalizzazione non si ferma alle infrastrutture: è essenziale investire sulle competenze, per garantire che tutti possano beneficiare di queste innovazioni.

Il Governo continuerà a collaborare con le Regioni per costruire un ecosistema digitale sempre più forte e orientato alla crescita del Paese". "Regione Lombardia – ha precisato Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture e Opere Pubbliche Regione Lombardia – riconosce che l'innovazione digitale è fondamentale per la crescita del suo territorio, che comprende 1.502 Comuni, di cui il 70% con meno di 5.000 abitanti, e 23 Comunità Montane.In un contesto in cui le dimensioni delle aziende e delle pubbliche amministrazioni locali sono medio piccole, l'adozione di soluzioni digitali è essenziale non solo come opportunità, ma come necessità per garantire competitività e crescita.

Gli investimenti nelle infrastrutture digitali, d'altronde, generano un impatto positivo sull'economia, contribuendo al pil tra lo 0,5% e l'1,5%.La Regione continua a sostenere la trasformazione digitale, accompagnando le amministrazioni locali nel loro percorso di innovazione". L’incontro è stato altresì l’occasione per fare un bilancio circa l’attuazione delle misure del Pnrr a sostegno della digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche, grazie all’intervento di Luca Rigoni, Responsabile relazioni istituzionali del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha illustrato lo stato dell'arte delle adesioni agli avvisi dedicati alla diffusione delle piattaforme nazionali e dei fondi erogati, invitando gli enti del territorio a ottimizzare le opportunità offerte da queste risorse per accelerare il processo di transizione digitale, in vista dell’imminente sfida del 2026. Tra i temi di confronto al centro del convegno, si è dato spazio anche all’indotto di valore generato a vari livelli dalla crescente adozione delle infrastrutture digitali.

In particolare, Maurizio Fatarella, Direttore Generale di PagoPa ha fornito una panoramica delle principali evidenze emerse da uno studio condotto con il supporto di McKinsey circa l’impatto positivo per Enti e cittadini di una gestione integrata dei servizi pubblici: “Grazie all’utilizzo sinergico e sempre più diffuso di piattaforme come pagoPa, app Io e Send, nel 2023 gli Enti hanno potuto beneficiare di una riduzione dei costi amministrativi pari a 70 milioni di euro grazie alla gestione centralizzata dei servizi e di una ottimizzazione dei tempi di lavoro per un risparmio stimato di 75 milioni di euro.Inoltre, l'adozione delle soluzioni digitali ha favorito una maggiore inclusione sociale: il 75% dei cittadini ha riscontrato un miglioramento nel rapporto con la PA e il 70% degli utenti in fasce di popolazione svantaggiate ha ottenuto maggiore autonomia nell'accesso ai servizi pubblici".  Nello specifico della Lombardia, Matteo Burburan, Responsabile per la Trasformazione Digitale della Regione ha portato esempi concreti di progetti che oltre a migliorare la qualità dei servizi per i cittadini lombardi hanno portato significativi benefici economici e organizzativi per l’amministrazione.

Tra questi, spiccano l’accesso ai servizi sanitari tramite app IO – dove si riscontrano 5 milioni di notifiche inviate da luglio ad oggi di cui il 49% lette nel giorno della ricezione – e l’invio delle notifiche digitali del bollo auto tramite Send – con cui nell’ultimo biennio sono state inviate complessivamente più di 1,7 milioni di notifiche, con una significativa crescita anno su anno della componente di recapito digitale.Se la sfida è quella di favorire la cooperazione tra i diversi livelli amministrativi, dal dibattito è emerso chiaramente il valore dell’app Io come alleato strategico, soprattutto alla luce di un’esperienza d’uso sempre più interattiva. A tal proposito, Matteo De Santi, Direttore User Centricity & Innovation di PagoPa che ha esplorato le opportunità che l'app Io offre agli Enti, basandosi su esperienze già realizzate da alcune amministrazioni e proiettandosi verso scenari futuri in cui l’It-Wallet giocherà un ruolo cruciale nel migliorare ulteriormente l’esperienza digitale, in particolare nel settore della mobilità.

L’incontro ha evidenziato dunque come la collaborazione tra gli Enti territoriali di una Regione rappresenti un fattore chiave per accelerare l’adozione delle soluzioni digitali, garantendo che il lavoro svolto da una singola amministrazione possa fare da modello e traino a beneficio di tutte le altre, offrendo al cittadino un’esperienza integrata a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Stamboglis (Infocamere): “Numeri società benefit sono molto incoraggianti”

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(Adnkronos) – "L'analisi che facciamo all'interno della ricerca sulle società benefit parte dal registro delle imprese.Il registro di fonte camerale italiano detiene le informazioni ufficiali della vita anagrafica e amministrativa di oltre 6 milioni di imprese e un milione di bilanci depositati ogni anno.

A partire da questo asset informativo abbiamo potuto esplorare il fenomeno delle società benefit.I numeri sono molto incoraggianti: riscontriamo oltre 4500 società benefit a dicembre 2024 che tutte insieme portano a un totale di 2777 addetti in tutto il territorio nazionale per un valore di produzione di 62 miliardi".

Così Niccolò Stamboglis, data scientist di Infocamere, è intervenuto in occasione della presentazione dei nuovi risultati della ricerca nazionale sulle società benefit, condotta da Nativa, research department di Intesa Sanpaolo, InfoCamere, Università di Padova, Camera di commercio di Brindisi-Taranto e Assobenefit, che ha analizzato per la prima volta le performance economiche delle società benefit, la loro diffusione nazionale, le loro peculiarità in termini di governance e il loro impegno verso gli stakeholder. “Parliamo di un segmento imprenditoriale in crescita che si sta affermando sul territorio italiano e che si registra di anno in anno da quando abbiamo iniziato l'osservatorio.Questi numeri sono particolarmente importanti quando guardiamo la distribuzione per classe dimensionale: c’è una forte incidenza delle società benefit tra le imprese di media e grande dimensione che stanno trainando questo fenomeno”, conclude Stamboglis.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto a 65 anni Giovanni Scambia, luminare della Ginecologia oncologica

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(Adnkronos) – E' morto Giovanni Scambia, luminare della ginecologia oncologica.Aveva 65 anni e da poco aveva scoperto di avere un tumore al pancreas in stadio avanzato.

Il decesso poco dopo le 14 di oggi.  Nato a Catanzaro il 25 dicembre 1959, figlio di uno stimato radiologo, Scambia si era laureato nel 1983 con il massimo dei voti all'Università Cattolica del Sacro Cuore con specializzazione in Ginecologia e ostetricia.Da allora una lunga carriera nel Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs, dove è stato direttore dell'Uoc di Ginecologia oncologica, quindi professore ordinario Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico A.

Gemelli, direttore scientifico e presidente del Comitato esecutivo della Fondazione Policlinico universitario, direttore del Dipartimento Salute della donna e del bambino, Fondazione Policlinico Gemelli. Scambia lascia la moglie Emma e la figlia Luisa. —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Myplant & Garden, Kipar (Green City Italia): “Con digitale misuriamo natura che produciamo”

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(Adnkronos) – “Nelle nostre città, spesso negli anni passati il verde è passato in secondo, terzo e quarto piano.Oggi stiamo recuperando.

Milano e Torino stanno tornando a una gestione più efficace dal punto di vista della gestione del verde complessivo.La digitalizzazione e la accountability delle Nature-based solutions, degli effetti della stessa natura al servizio dei cittadini, si deve vedere, ma anche misurare.

Oggi, grazie all'intelligenza ufficiale, grazie ai digital tool e ai Nature capital accounting è possibile ed è possibile anche fare bilanci su quanta natura produciamo e possiamo continuamente aumentare e migliorare”.A sostenerlo Andreas Kipar, presidente Green City Italia e membro della Task Force “Nature-Positive Cities” del World Economic Forum, intervenendo a margine del panel ‘Learning from … Gestione del Verde pubblico e cambiamento climatico’ che si è svolto nell’ambito della IX edizione del Salone internazionale del verde, Myplant & Garden 2025. L’incontro, a cura di Green City Italia, in collaborazione con Myplant & Garden, Regione Lombardia e Comune di Milano, ha rappresentato un'importante piattaforma per la condivisione di esperienze e strategie volte a migliorare la gestione del verde pubblico e la natura urbana.

Un’iniziativa che quest’anno ha presentato l'esperienza di Green Riyadh alla prima giornata della manifestazione dedicata al florovivaismo, in svolgimento a Fiera Milano Rho, fino al 21 febbraio 2025.Dal confronto sono emersi interessanti aspetti, tra questi Kipar sottolinea: “Dal confronto tra una realtà nuova e le realtà delle nostre città, più che altro storiche e antiche, abbiamo capito subito che laddove c'è una governance con un senso di programmazione, con i fondi e una volontà politica precisa, le cose si realizzano”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mafia Capitale, Carminati si costituisce in carcere dopo revoca affidamento in prova

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(Adnkronos) – Massimo Carminati torna in carcere.L’ex Nar, condannato in via definitiva a 10 dieci anni nell’inchiesta ‘Mondo di Mezzo’, si è costituito questa mattina a Rebibbia per scontare i tre anni e quattro mesi di pena residua.

Una vicenda che nasce dalla revoca dell’affidamento in prova.   “A Carminati – spiega all’Adnkronos l’avvocato Veronica Paturzo – era stato concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali che aveva iniziato.Affidamento che gli è stato poi sospeso, senza nessuna violazione commessa, a seguito del ricorso presentato in Cassazione dalla procura generale presso la Corte d’Appello di Roma.

La Suprema Corte ha rinviato al Tribunale di Sorveglianza e la stessa Sorveglianza che gli aveva concesso l’affidamento glielo ha negato motivandolo con l’assenza di un percorso risocializzante”.  Ora la difesa di Carminati presenterà ricorso in Cassazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tanto tuonò che piovve! Pisa – Juve Stabia: Divieto di vendita biglietti ai residenti in provincia di Napoli

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Nella giornata di ieri era circolata la voce che la trasferta di Pisa avrebbe subito pesanti limitazioni per i tifosi della Juve Stabia, in particolare per i residenti della provincia di Napoli, e così è stato. Le indiscrezioni si sono trasformate in realtà, confermando i timori dei supporters gialloblù che speravano di poter seguire la squadra del cuore nella trasferta toscana.

La S.S. Juve Stabia 1907 ha infatti comunicato ufficialmente che, in seguito alla richiesta del prefetto di Pisa, il CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) ha confermato il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Napoli per il match Pisa – Juve Stabia, valevole per la 27° giornata del campionato di Serie BKT.

Una doccia fredda per i tanti tifosi stabiesi che risiedono nella provincia partenopea e che, nonostante la distanza e le difficoltà logistiche, avevano già organizzato la trasferta per sostenere i propri beniamini. La decisione, motivata da ragioni di ordine pubblico e sicurezza, limita fortemente la partecipazione dei tifosi gialloblù al match, creando inevitabile malcontento tra la tifoseria.

Nonostante questa limitazione, la società Juve Stabia ha specificato che la prevendita per il settore ospiti (Curva Sud) della Cetilar Arena è comunque attiva per i non residenti nella provincia di Napoli che siano in possesso della FIDELITY CARD “S.S. Juve Stabia 1907”. Questi tifosi potranno acquistare i tagliandi entro le ore 19:00 di venerdì 21 febbraio presso i punti vendita ticketone.

Il costo del biglietto è di Euro € 20,00, comprensivi di diritti di prevendita, mentre è previsto un prezzo ridotto per gli Under 14 di Euro € 9,50, sempre comprensivi di diritti di prevendita.

Resta l’amarezza per i tifosi residenti nella provincia di Napoli che si vedono privati della possibilità di assistere a questa importante partita, ma la speranza è che il sostegno degli altri supporters possa comunque dare la carica giusta alla squadra per affrontare al meglio la sfida contro il Pisa.

Pulisic: “Non ho litigato con Conceicao, voglio restare al Milan”

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(Adnkronos) – "Non ho mai litigato con il Mister e non ho mai chiesto di andare via".Sono le parole del calciatore del Milan Christian Pulisic, affidate ai canali social del club rossonero per chiarire le ultime voci relative a una sua rottura con il tecnico Sergio Conceicao.
 

 "Io sto benissimo al Milan – continua il fantasista americano – e voglio continuare a vestire questa maglia.

Leggere queste bugie è inaccettabile, ma continuiamo a rimanere tutti uniti e a lottare insieme sul campo, per il Club e per i nostri tifosi".Per il Diavolo, stagione fin qui complicata.

Dopo l'eliminazione ai playoff di Champions contro il Feyenoord, i rossoneri dovranno ora rialzare la testa in campionato per centrare il quarto posto e qualificarsi alla prossima edizione del torneo.Il primo avversario, sabato 22 febbraio alle 18, sarà il Torino.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Massimo Ranieri, concerti di febbraio annullati per “indisposizione”

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(Adnkronos) –
Massimo Ranieri ha annullato le date del tour invernale previste fino al prossimo 24 febbraio.La decisione è stata comunicata tramite i profili social dell'artista: "Causa protrarsi indisposizione il calendario spettacoli subirà delle modifiche".  I concerti al Teatro Diana di Napoli da venerdì 21 febbraio a lunedì 24 febbraio sono stati annullati.

Gli spettacoli verranno recuperati in primavera, ad aprile.Lo staff di Massimo Ranieri, infatti, ha comunicato che chi possiede il biglietto può richiedere il rimborso oppure lo spostamento nelle date in vendita nel mese di aprile.  La comunicazione delle condizioni di salute di Massimo Ranieri arriva dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2025.

Già sul palco dell'Ariston il cantautore napoletano aveva destato preoccupazione tra i fan per l'occhio destro iniettato di sangue.Il cantante ha vissuto praticamente tutto il festival con il disturbo che non è sfuggito ai telespettatori e che ha alimentato domande e interrogativi.   Stefano Barabino, responsabile del Centro di superficie oculare e occhio secco presso l'ospedale Sacco, università Statale di Milano, aveva spiegato il problema di Massimo Ranieri all'Adnkronos: "È una banale emorragia sottocongiuntivale: passa da sola, senza terapia, dopo una settimana.

E' un disturbo molto comune, ma nulla di preoccupante: tanta scena e poca sostanza". "A volte può capitare una rottura dei capillari", aveva spiegato.  Le cause? "Possono essere molte, tra queste lo stress che fa aumentare la pressione del sangue che a sua volta favorisce la rottura dei capillari.L'emorragia sottocongiuntivale "è un disturbo oculare molto frequente" soprattutto "dopo i 60 anni perché aumenta la fragilità capillare", aveva concluso Barabino.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande successo per l’evento giubilare PAROLE APERTE che si è tenuto nella prestigiosa Biblioteca Vaticana

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Grande apprezzamento nei Palazzi Apostolici per l’evento giubilare PAROLE APERTE, tenutosi il 14 febbraio 2025 presso la prestigiosa Biblioteca Vaticana. L’iniziativa, organizzata da Editor Communication di Roberto Coppola, event manager del progetto, ha riscosso un notevole successo, confermando il suo ruolo di ponte tra passato e futuro, tradizione e innovazione, in un dialogo aperto all’insegna della bellezza e della speranza.

Il cuore dell’evento è stata l’inaugurazione della mostra EN ROUTE, dedicata al tema suggestivo del viaggio. La mostra ha ottenuto un importante riconoscimento mediatico, conquistando l’intera copertina dell’inserto domenicale de Il Sole 24 Ore, a testimonianza del suo valore culturale e artistico.

Il suggestivo Salone Sistino della Biblioteca Vaticana ha fatto da cornice all’assegnazione di significativi riconoscimenti. In piena sintonia con il magistero di Papa Francesco, PAROLE APERTE ha voluto premiare personalità che si distinguono per il loro impegno nella diffusione della pace e nella tutela della bellezza del Creato.

Ad essere insigniti del prestigioso premio sono stati il celebre regista Pupi Avati, icona del cinema italiano, per il valore solidaristico e umanistico che permea tutta la sua opera cinematografica, e Daniele Tarabini, imprenditore illuminato che fa della bellezza la cifra distintiva della sua attività.

Durante l’evento, è stato dato ampio risalto al profilo aziendale di BIO DRY, realtà svizzera all’avanguardia nel settore della conservazione del patrimonio culturale. L’azienda si distingue per l’impiego di tecnologie innovative finalizzate alla salvaguardia di chiese, basiliche, musei, edifici di pregio e dimore storiche, beni inestimabili che rischiano di essere compromessi dalla mancanza di cura e manutenzione. In un’epoca in cui la fragilità del patrimonio artistico e culturale è sempre più evidente, il contributo di BIO DRY si rivela fondamentale per garantire la trasmissione alle future generazioni di testimonianze preziose del nostro passato.

Nell’Anno Santo della Speranza, l’impegno di BIO DRY assume un valore ancora più significativo. La salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale mondiale rappresentano una sfida cruciale, a cui BIO DRY offre una risposta concreta e innovativa.

L’evento giubilare PAROLE APERTE si conferma un appuntamento di rilievo nel panorama culturale e spirituale, un’occasione per riflettere sul valore della bellezza, della pace e della speranza, tracciando un solco di dialogo aperto tra tradizione e futuro, a beneficio delle generazioni a venire.

Energia, Spitella (Arera): sulla transizione al mercato libero c’è un problema di comunicazione

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(Adnkronos) – La fase di transizione del mercato libero dell’energia tra la situazione reale e quello che viene percepito dagli utenti, insieme ad alcune indicazioni utili per la consultazione della bolletta.Ne ha parlato a SostenibileOggi Gian Luca Spitella, Direttore Comunicazione di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), affrontando temi che stanno a cuore a una platea di circa 20 milioni di italiani che hanno a che fare con le bollette di gas ed energia elettrica.  Si parla del rincaro dei prezzi, ma c’è una grande distanza tra la realtà concreta e la percezione dei consumatori. "Il tema è molto ampio: c’è un problema di comunicazione.

I cambiamenti verso il mercato libero, come tutte le liberalizzazioni fatte nel tempo, hanno portato a un momento di perplessità iniziale.In termini di comunicazione il pubblico ora è più capace di ricevere messaggi e di interpretarli, e ora la progettazione della comunicazione capillare per spiegare i cambiamenti a tutti i segmenti, è la parte più complicata, perché si deve garantire a tutti lo stesso livello di informazione.

Si deve capire dove siamo, sulla scelta di un mercato: si parte dalla consultazione della bolletta, se si è nel mercato libero o meno e anche in che categoria ci si trova, se tra i vulnerabili del mercato o meno.Per chi è tra i non vulnerabili, si può scegliere nel mercato libero quello che fa più comodo, come avveniva per i piani per i cellulari quando è arrivata la liberalizzazione di quel settore". 
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Eni e lo sviluppo sostenibile: tutti i progetti locali a impatto sociale

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(Adnkronos) – Crescita delle comunità locali e risposte concrete alle esigenze dei territori: è così che Eni intende favorire lo sviluppo locale, promuovendo iniziative di accesso all’energia a favore delle comunità nei territori che ospitano le attività della multinazionale italiana, che significa per Eni rispondere ai bisogni primari delle persone e supportare lo sviluppo umano globale.  Dall’educazione al diritto all’alimentazione, alla salute, all’acqua.E ancora, il sostegno alle imprese locali e alla produzione di opportunità di lavoro, per la diversificazione economica, per la tutela del territorio e la formazione professionale in modo da creare nuove opportunità d’impiego.

Si parte dall’approccio di Eni, definito come “Dual Flag”: rispetto degli individui, conoscenza delle istanze locali e partnership consolidate con enti nazionali e internazionali, che si concretizzano nelle Alleanze per lo Sviluppo.  
L'approfondimento su sostenibileoggi.it
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Myplant & Garden, Tresso (ass. Torino): “Nuovi alberi al posto di 55mila mq di asfalto”

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(Adnkronos) – "Abbiamo interpretato la possibilità di usare i fondi europei partendo dal nostro parco più iconico che è il parco del Valentino.Oltre ai 555 nuovi alberi messa a dimora andiamo a depavimentare 55mila metri quadri di asfalto, circa 15 campi da calcio, per creare una condizione ottimale per i nuovi alberi.

Recuperiamo così molto di una fascia verde su cui possiamo piantumare".E' quanto riportato da Francesco Tresso, assessore con delega al Verde pubblico, viali alberati, parchi e sponde fluviali del Comune di Torino, al panel 'Il Paesaggio e la bellezza delle città – Piantare gli Alberi è facile e giusto?', uno degli incontri in programma alla IX edizione di Myplant & Garden, il Salone internazionale del Verde, in svolgimento a Fiera Milano Rho fino al 21 febbraio 2025.  "Abbiamo un piano strategico dell'infrastruttura verde e un piano di resilienza climatica -dichiara l’assessore-.

A livello più diffuso, nella città, abbiamo un progetto chiamato 'I quartieri resilienti'.Attraverso strategie mirate abbiamo voluto creare una sorta di rifugio climatico soprattutto nell'area pericentrale di Torino, frutto di una sviluppo urbanistico industriale, all'inizio del Novecento, in cui si è costruito molto con sempre meno attenzione al verde.

Abbiamo voluto così dare una percezione di maggiore vivibilità in queste aree tipicamente molto grigie", dice. Poi l’assessore si focalizza sugli interventi messi in atto dal Comune di Torino per ripristinare il verde perduto nel 2024 a causa degli eventi climatici: "A causa della siccità abbiamo perso circa 3mila alberi in pochi mesi.Abbiamo attivato un programma per cui ne sostituiremo 7mila", le sue parole. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aperte le iscrizioni alla 65esima edizione del Salone Nautico di Genova dal 18 al 23/9

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(Adnkronos) – Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni alla 65esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova che si svolgerà dal 18 al 23 settembre prossimi.L’evento, si legge in una nota, si rafforza quale piattaforma di riferimento per l’industria nautica a livello globale e conferma il trend di crescita degli ultimi tre anni, in virtù delle scelte strategiche del piano di sviluppo della manifestazione, della primazia assoluta dell’industria italiana e del ruolo di interlocutore privilegiato con le istituzioni nazionali ed europee. Il Salone Nautico Internazionale di Genova 2025, oltre a consolidare il proprio storico ruolo di propulsore del mercato nautico, ne anticipa le sfide future sui temi della sostenibilità, della regolamentazione, della sicurezza della navigazione, della cultura del mare. "La scelta di puntare sulle aree all’aperto, salite all’85% del totale, la possibilità di effettuare prove in mare, ben 3.855 lo scorso anno, le banchine 'premium' che consentono ai costruttori di unità sia a vela sia a motore di beneficiare di uno spazio espositivo unico con doppio affaccio sulle rispettive darsene merceologiche, la completezza e l’interconnessione delle cinque aree tematiche (Yachts & Superyachts, Sailing World, Boating Discovery, Tech Trade e Living the Sea), il nuovo layout architettonico firmato da Renzo Piano, sono i punti di forza che differenziano Genova da tutte le altre fiere internazionali e ne hanno decretato un andamento positivo e in controtendenza anche in un contesto economico globale non facile e in continua evoluzione", sottolinea Andrea Razeto, Presidente de I Saloni Nautici, la Società organizzatrice 100% partecipata da Confindustria Nautica. Grazie al rinnovato e ampliato supporto di Ice Agenzia, l'evento investe ulteriormente sull’incoming di operatori professionali internazionali e giornalisti delle principali testate estere di settore.

Con il completamento del Palasport si chiudono i cantieri del progetto del Waterfront espositivo, che si gioverà di nuovi servizi, a cominciare dai nuovi 800 posti auto interrati, mentre proseguono in Città i lavori per le nuove connessioni viarie e di trasporto veloce verso Milano. Il Salone conferma infine anche l’impegno sempre maggiore verso la sostenibilità e l’edizione 2025 sarà realizzata in conformità alla Certificazione ISO 20121, ottenuta nel 2024, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale dell’evento, promuovere pratiche responsabili e valorizzare i principi di accessibilità e inclusione sociale. Come recentemente evidenziato anche dal “Libro verde made in Italy 2030” redatto dal ministro Urso, la nautica si è affiancata alle “4A,” i tradizionali pilastri dell’industria italiana.L’industria nautica nazionale nel 2024 ha raggiunto il massimo storico di 8,33 miliardi di euro e confermato l’Italia quale primo Paese esportatore di imbarcazioni e yacht da diporto, con il record storico di 4,4 miliardi, e il primato mondiale nella produzione di superyacht con più del 50% degli ordini globali, oltre alla leadership nel settore dei battelli pneumatici e degli accessori e componenti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Myplant & Garden, Piras (Federgolf): “Censimento nostri impianti solo se omologati”

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(Adnkronos) – "Il nostro è un mondo un po' particolare per la natura stessa dell'impianto sportivo.I campi da golf appartengono a società private o ad associazioni sportive private.

Per quanto riguarda il censimento, per noi è una cosa molto semplice: una società sportiva, per essere affiliata alla Federazione, dovrà disporre di un impianto omologato.Abbiamo più tipi di omologazioni, in funzione alla tipologia di impianto.

Abbiamo impianti promozionali e campi regolamentari dove si possono svolgere manifestazioni di livello internazionale che sono 160-180 sul totale di 400 strutture affiliate.La nostra omologazione dura dieci anni e dopo dieci anni deve essere ri-verificata per adeguarsi ai nuovi assetti, soprattutto in materia di sicurezza.

Per noi questo aspetto è molto semplice, ci sentiamo privilegiati".Così Franco Piras, consigliere della Federazione italiana golf, intervenendo al panel 'Sicurezza e impianti sportivi: un confronto tra federazioni, enti e progettisti' che si è svolto durante la prima giornata di lavori di Myplant & Garden, il Salone internazionale del Verde, giunto alla IX edizione.

Un incontro che si posiziona tra i numerosi appuntamenti che compongono la rosa di eventi del palinsesto della manifestazione, a Fiera Milano Rho fino al 21 febbraio 2025.  Per la Federazione italiana Golf il tema sicurezza è molto importante: "Sia in fase di costruzione, sia in fase di esercizio, sia per quanto riguarda gli utenti e i lavoratori che, nel nostro caso, lavorano all’aria aperta, le procedure standard di sicurezza sono normate dal Codice Civile.Molto importante, soprattutto per gli atleti -aggiunge- il safeguarding, introdotto nel 2024.

Per il resto, ci rifacciamo fondamentalmente alle norme del Coni", afferma.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concessioni balneari, Tar Liguria boccia proroga automatica

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(Adnkronos) – Il Tribunale amministrativo regionale per la Liguria ha respinto il ricorso presentato da Bagni Silvano di Nichel Anna & C.s.n.c., dall’impresa individuale Sacha Cubeddu e da Matakello s.r.l.

contro il Comune di Zoagli in merito alle concessioni balneari.  I ricorrenti, assistiti dall’avvocato Cristina Pozzi, contestavano la legittimità delle gare già indette dal Comune, sostenendo che vi fosse un obbligo di proroga delle concessioni fino al settembre 2027.L’amministrazione comunale, rappresentata dall’avvocato Luigi Cocchi, ha difeso la propria posizione, ottenendo ragione in giudizio.  La sentenza del Tar assume particolare rilevanza perché smentisce quanto sostenuto dal governo sulla proroga automatica delle concessioni balneari.

Il tribunale ha infatti chiarito che non esiste alcun accordo scritto tra lo Stato italiano e la Commissione europea che imponga alle amministrazioni locali di estendere le concessioni fino al 2027.Inoltre, anche se tale accordo esistesse, non potrebbe prevalere sulla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha già sancito l’incompatibilità delle proroghe automatiche con il diritto comunitario.  Il Tar Liguria ha quindi rigettato il ricorso e condannato i ricorrenti al pagamento delle spese di lite in favore del Comune di Zoagli.

La decisione rappresenta un ulteriore tassello nel complesso contenzioso sulle concessioni balneari, confermando l’orientamento secondo cui i rinnovi automatici non sono più praticabili e che i Comuni possono procedere con l’assegnazione delle concessioni tramite gara pubblica.  "Lo stato d'animo è di molta preoccupazione, perché comunque sulla nostra questione continua ad esserci un quadro molto in confusione, dove non c'è chiarezza su nulla, sui ruoli, sulle competenze definitive e su come si vuole affrontare questa questione".Così, con Adnkronos/Labitalia, Maurizio Rustignoli, presidente di Fiba Confesercenti, commenta la decisione del Tar Liguria che ha respinto il ricorso presentato da alcuni bagni contro il Comune di Zoagli in merito alle concessioni balneari. "Ancora una volta si tira la palla in tribuna in un modo assolutamente non equilibrato.

Qui non è accettabile che continuamente ci siano interventi da parte dei giudici che creano ulteriore confusione in una situazione già caotica", ha aggiunto. "Noi riteniamo che il 2027" come obbligo di proroga delle concessioni balneari "abbia piena valenza, perché ovviamente è un accordo fatto con la Commissione europea che si rende conto di che cosa vuol dire applicare questa direttiva, ma io aggiungo ancora di più.Noi insistiamo su una cosa.

Siamo convinti, alcuni ricorsi sono partiti ma ne partiranno altri, che ha piena valenza il 2033.Quindi questa sentenza del Tar non ci spaventa, ma ci preoccupa, perché questo stato di confusione ci fa capire con che leggerezza viene affrontata la nostra questione".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, infortunio per Sommer: salta la sfida scudetto con il Napoli

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(Adnkronos) –
Infortunio per Yann Sommer.Il portiere dell'Inter ha infatti riportato una "frattura della testa della falange prossimale del pollice della mano destra", come comunicato dal club nerazzurro.

Lo svizzero si è sottoposto questa mattina a esami clinici e strumentali e nei prossimi giorni inizierà il percorso riabilitativo. Simone Inzaghi perde così il suo portiere titolare, con lo stop che dovrebbe essere di 20-30 giorni.Sommer salterà quindi sicuramente la sfida di sabato prossimo contro il Genoa, i quarti di finale di Coppa Italia contro la Lazio e e soprattutto lo scontro scudetto con il Napoli, in programma il weekend del 2 marzo.

Al suo posto giocherà quindi Josep Martinez, portiere spagnolo arrivato in estate dal Genoa e che fin qui ha faticato a trovare spazio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)