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Gaza, oggi mini summit arabo a Riad: pronta alternativa a piano Trump

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(Adnkronos) – I leader dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo più Egitto e Giordania si incontreranno oggi nella capitale saudita Riad su invito del principe ereditario Mohammed bin Salman.Lo conferma l'agenzia saudita Spa, dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi sul mini summit arabo dedicato al futuro della Striscia di Gaza, martellata per mesi dalle operazioni militari israeliane scattate in risposta all'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele.

I sauditi parlano di un "fraterno incontro informale".  Il Consiglio di cooperazione del Golfo riunisce Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar.Il mini summit, che era stato inizialmente annunciato per ieri da fonti diplomatiche dei Paesi arabi, precede quello della Lega Araba previsto per il 4 marzo al Cairo. L'appuntamento rientra nella serie di "incontri privati amichevoli che si tengono regolarmente da molti anni tra i leader" dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, di Giordania ed Egitto, "a testimonianza dei forti legami di fratellanza", che "contribuiscono a rafforzare la cooperazione".

Servirà, nelle intenzioni, come base per il summit del Cairo.  Secondo notizie dei giorni scorsi trapelate da fonti della sicurezza egiziana, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi arriva nella monarchia del Golfo proprio per illustrare il piano arabo per il futuro dell'enclave palestinese, dopo le 'idee' sostenute dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, accolte con voci di condanna e scetticismo nella regione.Il piano di ricostruzione di Gaza 'firmato' al-Sisi prevede un investimento di 20 miliardi di dollari da parte dei Paesi arabi e del Golfo.

Per il premier egiziano Mostafa Madbouly un periodo di tre anni sarebbe un arco temporale ragionevole per la ricostruzione della Striscia di Gaza da parte di imprese egiziane, arabe e internazionali che operano nella regione nel contesto di un piano che eviti lo sfollamento dei gazawi. Tra le ultime voci contrarie a sviluppi in tal senso c'è quella del presidente degli Emirati, Mohammed bin Zayed Al Nahyan, che ieri ha ribadito nel corso di un incontro con il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, la sua ferma opposizione all'iniziativa statunitense che prevede l'allontamento dei palestinesi dalla loro terra nella Striscia di Gaza.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A tu per tu con Federica Afflitto: dal ‘Processo dei tifosi’ alla Formula 1

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La conduttrice Federica Afflitto ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Ecco le sue dichiarazioni.

Federica, come nasce questa passione nell’ambito della televisione?

“Ho sempre seguito lo sport per passione.

Il mio obiettivo da giovane era essere una giornalista di guerra, per cui immagina che in realtà io non ho molto a che vedere con quello che faccio oggi.Sapete però come va la vita… Ero a Rai 2 e mi proposero di spostarmi nello sport.

Da lì è poi partita tutta la mia carriera e questa passione per il mondo dello sport.Alla fine, funziona così: quando ti si apre un canale tu vai verso quella strada.

Ho iniziato con la Formula 1, ma poi mi hanno dislocata nel mondo nel calcio.Tutto è nato in modo casuale, ma è stato comunque tutto molto bello e interessante”.

Ci parli un po’ di più del tuo programma ‘Il processo dei tifosi’?

“Siamo quasi arrivati al 30esimo anno!

Questa trasmissione voleva all’inizio un po’ scimmiottare ‘Il processo di Biscardi’, mentre il ‘Processo dei tifosi’ voleva avere una linea un po’ più da tifoso.Affrontiamo il lavoro delle romane, senza però escludere il campionato di Serie A in generale”.

Come vedi la situazione delle due romane?

“La Lazio ha trovato la quadratura del cerchio.

Ha costruito intorno a Baroni una squadra ‘operaia’, ma con delle eccellenze interessanti.Credo che quando c’è un padrone unico che decide e dispone, le cose funzionano.

Per quel che riguarda la Roma, invece, credo che ci sia un caos totale attenuato solo dalla presenza di Claudio Ranieri.Credo che i Friedkin siano in un posto che non hanno ancora imparato a conoscere.

Se loro pubblicano sui profili social una foto dei cinque ragazzi arrivati dal mercato di gennaio dicendo che partendo da questi acquisti si espanderanno nel calcio mondiale… Devono un attimo capire che questi sono degli autogol, un po’ come quando scrissero che con Juric dovevano arrivare in vetta alle classifiche, mentre sappiamo come è andata a finire.Ormai la stagione è questa: puoi solo sperare di andare avanti in Europa League.

Vediamo…”.

Ho visto nel tuo curriculum il libro che hai scritto: ‘Il nome di mio figlio’… vuoi parlarcene?

“Quella storia è autobiografica.Ci ho pensato tante volte.

Quando sono rimasta incinta, ho avuto un problema di salute e ho scoperto di avere un tumore.Dopo tanti controlli mi dissero di non rimanere incinta.

Io non sapevo di esserlo, ma quella frase mi colpì e andai a comprare un test di gravidanza… scoprendo di esserlo.I medici non volevano che io portassi avanti la gravidanza, mentre io non volevo abortire. È stato complicato, perché sono situazioni abbastanza pericolose.

Io però questo figlio lo volevo e, girando in lungo e in largo, ho trovato un medico che mi ha aiutata ad andare avanti in questi 7 mesi rimasti e sono riuscita a partorire.Il messaggio che volevo mandare è ai figli, soprattutto a quelle famiglie in cui la mamma mette al mondo dei figli e ne lascia altri.

Tu lo fai perché li ami, tutti. È un modo per dimostrarlo.Una madre come ti dimostra l’amore?

Dandoti tutta sé stessa, proprio come avevo fatto io”.

Tornando alle trasmissioni, ora sei anche su Odeon Tv con Professione Motori con Carlo Ametrano.

“Mercoledì e giovedì sera a Odeon Tv raccontiamo il mondo dei motori e con Carlo Ametrano raccontiamo di Formula 1.Ovviamente il tema principale è quello di Lewis Hamilton in Ferrari.

Lui è travolgente e un professionista esemplare che ti emoziona quando parla… un po’ come faceva Senna.Ti regala delle uscite meravigliose che ti riempiono il cuore.

Penso però che anche per lui sia una cosa unica: la Ferrari è la Ferrari.In Formula 1 si tifano molto spesso i piloti, mentre qui in Italia si tifa la Ferrari che è un mito, un simbolo”.

Israele, accuse a Hamas: “Piccoli Bibas trucidati, corpo restituito non è della madre”

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(Adnkronos) – Hamas non ha restituito il corpo di Shiri Bibas, la donna morta con i due figli Ariel e Kfir.I corpi dei bambini, restituiti a Israele nella giornata del 20 maggio con quello della madre e dell'altro ostaggio Oded Lifshitz, sono stati identificati Abu Kabir Forensic Institute.

Le forze di difesa di Israele (Idf) hanno reso noto invece che il terzo corpo esaminato non appartiene a Shiri Bibas.Il cadavere al momento non risulta identificato.

Le autorità, sulla base degli elementi acquisiti, ritengono che i due bambini – Ariel 4 anni e Kfir 10 mesi – siano stati "brutalmente assassinati" a novembre 2023.La mancata consegna del corpo di Shiri Bibas rappresenta per Israele una violazione dell'intesa. "E' una grave violazione commessa dall'organizzazione terroristica di Hamas, che secondo l'accordo avrebbe dovuto restituire i corpi di 4 ostaggi.

Chiediamo che Hamas restituisca Shiri", la posizione delle Idf. "Condividiamo il profondo dolore della famiglia Bibas in questo momento difficile e continueremo a compiere ogni sforzo per riportare a casa Shiri e tutti gli ostaggi il più presto possibile". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, “Putin non vuole la pace”: intelligence avverte Trump

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin non vuole davvero la pace in Ucraina.E' l'avvertimento che 3 fonti legate all'intelligence, degli Stati Uniti e più genericamente occidentali, lanciano mentre il presidente americano Donald Trump punta sul dialogo con il presidente russo per porre fine alla guerra che dura da quasi 3 anni. Usa e Russia hanno aperto un canale a Riad, nel vertice andato in scena all'inizio della settimana.

Nel quadro che le fonti di intelligence delineano alla Cnn, però, l'obiettivo di Putin rimane quello fissato all'inizio del conflitto: un'Ucraina in posizione subordinata rispetto alla Russia o, in ogni caso, un paese profondamente indebolito e dipendente da Mosca.  In questo contesto, una tregua consentirebbe a Putin di serrare i ranghi prima di una nuova accelerazione verso il traguardo. "Se si arrivasse ad un cessate il fuoco, servirebbe solo a dare a Putin il tempo per riposare, riarmarsi e ottenere quello che ancora gli manca", il messaggio di una delle 3 fonti. "Non ci sono indicazioni di nessun tipo che facciano pensare ad un cambiamento nelle sue ambizioni", prosegue.Rischia di illudersi chi, come Trump, ritiene che il leader del Cremlino voglia porre fine allo ostilità accantonando definitivamente l'idea di stabilire un controllo più o meno ampio sull'Ucraina.  Mosca, inoltre, vede nel dialogo con gli Stati Uniti un mezzo per uscire dall'isolamento e tornare sul palcoscenico internazionale con le caratteristiche di un paese 'normale'.

Tutto questo, mentre sul campo si continua a combattere e le forze russe cercano di guadagnare terreno nel Donbass, il fronte più caldo, e di riconquistare territorio nel Kursk, la regione invasa dall'Ucraina sin da agosto. Le informazioni in possesso dell'intelligence occidentale, d'altra parte, lasciano pensare che l'economia russa sia in grado di sostenere lo sforzo bellico fino al prossimo anno: Putin, in sostanza, al momento non ha bisogno di fare nessuna concessione significativa al tavolo degli eventuali negoziati con Kiev. "Nella sua testa, Putin sta ancora vincendo -l'analisi della fonte interpellata dalla Cnn-.Sta vincendo più lentamente di quanto vorrebbe fare, ma sta pur sempre vincendo".  Dopo i 'siluri' lanciati contro il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nelle ultime 48 ore, Trump nella giornata del 20 febbraio non si è espresso sul leader di Kiev, che ha ricevuto l'inviato americano Keith Kellogg cercando di riallacciare rapporti produttivi con Washington.

Il presidente ucraino ha espresso disponibilità ad un accordo con Trump, che comprenda con ogni probabilità anche le 'terre rare', le straordinarie risorse minerarie di cui l'Ucraina dispone. Zelensky, però, agli occhi dell'amministrazione Trump deve ancora recuperare terreno. "Andare in giro a parlare male del presidente degli Stati Uniti è stupido", dice il vicepresidente JD Vance.  "L'obiettivo di Trump è porre fine alla guerra", le parole di Mike Waltz, consigliere del presidente per la sicurezza nazionale. "La frustrazione" di Trump "in relazione a Zelensky ha diverse cause.Per esempio, bisogna apprezzare in maniera profonda quello che il popolo americano, i contribuenti e il presidente hanno fatto nel primo mandato di Trump.

Una parte della retorica di Kiev e gli insulti al presidente Trump sono stati inaccettabili", ha aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Meloni non ‘molla’ Zelensky: “Usa e Ue insieme per pace”

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(Adnkronos) –
Giorgia Meloni resta impegnata a fare da pontiere tra Usa e Ue dopo le recenti tensioni sul dossier ucraino.La presidente del Consiglio negli uffici di Palazzo Chigi ieri ha limato il discorso che sabato, alle 19.15 italiane, terrà in video-collegamento davanti alla platea del Cpac, la conferenza dei conservatori che si sta svolgendo alle porte di Washington e che ospita attivisti conservatori e politici da tutti gli Stati Uniti e dal mondo. Ad annunciare l'intervento di Meloni – non ancora ufficializzato da Palazzo Chigi – è il sito del Cpac, dove tra i relatori di sabato figurano anche il presidente argentino Javier Milei ed Elise Stefanik, designata Rappresentante permanente degli Stati Uniti d'America alle Nazioni Unite.  La leader di Fdi si focalizzerà sulle relazioni transatlantiche – messe a dura prova dalla nuova dottrina targata Trump – soprattutto in relazione al prosieguo del conflitto in Ucraina.

Tema, quest'ultimo, affrontato da Meloni nella telefonata con il primo ministro del Canada Justin Trudeau, presidente di turno del G7, per ribadire la posizione italiana sul conflitto in Ucraina, alla luce delle dichiarazioni al vetriolo di Donald Trump contro Volodymyr Zelensky: la presidente del Consiglio, fa sapere Palazzo Chigi, ribadisce che la priorità per l'Italia "è la stessa del resto d'Europa, dell'Alleanza Atlantica e di Kiev: fare tutto il possibile per fermare il conflitto e raggiungere la pace". Meloni ricorda anche "come siano stati il sostegno occidentale insieme al coraggio e alla fermezza ucraina a precostituire le condizioni che rendono possibile parlare oggi di un'ipotesi di accordo". E assicura che l'Italia, "insieme agli Stati Uniti e ai suoi partner europei e occidentali", lavora "per una pace duratura in Europa, che necessita di garanzie di sicurezza reali ed efficaci per l'Ucraina".Nella stessa telefonata Meloni riferisce a Trudeau che non potrà partecipare alla video-call dei leader G7 in programma lunedì 24 febbraio, a causa degli impegni già presi con il presidente emiratino Mohammed bin Zayed, in visita a Roma.

Per lo stesso motivo Meloni non sarà a Kiev insieme ai capi dell'Ue in occasione del terzo anniversario dall'inizio della guerra.  Si affollano i dossier nostrani e quelli internazionali sulla scrivania dell'inquilina di Palazzo Chigi, che ieri mattina ha visto i suoi vice e alleati di governo, Tajani e Salvini. "Un semplice incontro che i tre leader fanno tutte le settimane", spiegano fonti governative minimizzando la portata del vertice.Ma non si esclude che al centro della riunione ci sia stato il dossier ucraino o temi economici come i balneari (per il Tar della Liguria, la proroga delle concessioni al 2027 non è valida) e la rottamazione delle cartelle, cavallo di battaglia di Salvini: "Ne parliamo da tempo", si limita a rispondere il segretario della Lega, lasciando il Senato dopo il question time.

L'obiettivo del vicepremier è dar vita a "un documento di tutta la maggioranza" sul tema delle cartelle, "perché aiutare 20 milioni di italiani in difficoltà con l'Agenzia delle Entrate non è un obiettivo solo della Lega, è un obiettivo dell'intero governo".Ma da parte dei partner della maggioranza si continuerebbe a registrare una certa cautela, legata soprattutto ai dubbi sulla sostenibilità economica della misura. Sul conflitto russo-ucraino continuano a fare rumore le dichiarazioni di Salvini in lode di Trump ("meriterebbe il Nobel per la pace, altro che bullismo"): frasi che nei toni stridono con quelle, molto più prudenti, pronunciate dal titolare della Farnesina.

Per Tajani, il linguaggio utilizzato da Trump contro Zelensky ("dittatore" e "comico mediocre") "certamente non ci appartiene, quello che ci interessa è che l'Europa sia unita, dobbiamo tenere i nervi saldi, le schermaglie è ovvio che ci sono".Zelensky "è stato eletto e sempre sostenuto dagli americani, anche dall'amministrazione Trump che portò Zelensky in Europa attraverso l'ambasciata a Bruxelles".

Fonti governative provano a 'detonare' la portata delle esternazioni di Salvini, specificando che la linea in materia di politica estera "la danno il premier e il ministro degli Esteri".  Ma è con la giustizia che si apre l'ennesimo fronte interno, dopo le tensioni delle ultime settimane: e ad accendere la miccia questa volta è la condanna in primo grado a 8 mesi per rivelazione di segreto d'ufficio inflitta al sottosegretario Fdi alla Giustizia Andrea Delmastro, in relazione al caso dell'anarchico Alfredo Cospito.Una decisione che lascia "sconcertata" la presidente del Consiglio, la quale nel tardo pomeriggio vede il ministro della Giustizia Carlo Nordio e sceglie di blindare il sottosegretario: "Rimane al suo posto". Il sottosegretario – a differenza di quanto accaduto con il rinvio a giudizio del ministro del Turismo Daniela Santanchè – incassa la piena solidarietà anche di Fratelli d'Italia, dal capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, che parla di "sentenza politica", ai ministri Tommaso Foti, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani, i quali esprimono solidarietà al collega di partito.

Duro il commento di Meloni, che in serata incontra il guardasigilli Nordio: "Sono sconcertata per la sentenza di condanna del sottosegretario Andrea Delmastro, per il quale il pubblico ministero aveva inizialmente richiesto l'archiviazione e successivamente l'assoluzione.Mi chiedo se il giudizio sia realmente basato sul merito della questione".

Per Meloni, le dimissioni di Delmastro – chieste a gran voce dall'opposizione – non sono un tema sul tavolo: il sottosegretario "rimane al suo posto", rimarca la leader di via della Scrofa. (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, branco accoltella ragazzo di 16 anni: è grave

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 16 anni è stato accoltellato in via Pasolini a Milano, a pochi passi da un centro commerciale, poco prima delle ore 21.Il giovane sarebbe stato aggredito da un gruppo di persone – cinque uomini di origine nordafricana, dalle prime informazioni – che lo ha colpito alla testa, alla schiena e anche a una mano per sottrargli il cellulare e il monopattino.

Il minore è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda, ma non sarebbe in pericolo di vita.Sull’aggressione indaga la polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

James Bond ‘cambia casa’, il franchise passa nelle mani di Amazon Mgm

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(Adnkronos) – James Bond 'cambia casa'.Il controllo creativo del franchise sull'agente segreto più amato al mondo passa nelle mani di Amazon Mgm Studios.

Un annuncio, che segna la fine di un'era per l'industria e non solo, dopo che gli storici produttori Barbara Broccoli e Michael G.Wilson hanno fatto un passo indietro.

Secondo i dettagli dell'accordo, come si legge sui media internazionali, Amazon Mgm, Wilson e Broccoli hanno formato una nuova 'joint venture' per la gestione dei diritti di proprietà intellettuale di Bond.Le tre parti rimarranno comproprietarie dell'iconico franchise, ma Amazon Mgm avrà il controllo creativo. "Dedico la mia carriera a Bond da quasi 60 anni, che sono stati incredibili.

Ora mi ritiro dalla produzione dei film di 007 per concentrarmi su progetti artistici e di beneficenza.Pertanto, Barbara e io siamo d'accordo, è tempo che il nostro partner di fiducia guidi James Bond verso il futuro", dichiara Wilson. "La mia vita è stata dedicata a mantenere e sviluppare la straordinaria eredità che è stata consegnata a Michael e a me da nostro padre, il produttore Cubby Broccoli.

Ho avuto l'onore di lavorare a stretto contatto con quattro degli attori di grande talento che hanno interpretato 007 e migliaia di artisti meravigliosi del settore.Con la conclusione di 'No Time to Die' e il ritiro di Michael dai film, sento che è tempo di concentrarmi sui miei altri progetti", spiega Broccoli. 
'No Time to Die' è il 25mo film di James Bond e il quinto e ultimo ruolo di Daniel Craig nei panni di 007.

E' uscito nel 2021 e ha incassato 775 milioni di dollari.Da allora, non ci sono stati annunci sulla tempistica per la produzione del prossimo film o il sostituto di Craig.

Ora tocca ad Amazon scegliere chi prenderà il suo posto. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Doha, Berrettini sconfitto nei quarti da Draper

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(Adnkronos) – Finisce la corsa di Matteo Berrettini al torneo Atp 500 di Doha.Sarà Jack Draper ad affrontare in semifinale il ceco Jiril Lehecka.

Il britannico, testa di serie numero 8, si impone per 4-6, 6-4, 6-3 in 2h22'.Berrettini, che chiude con 16 ace, si aggiudica il primo set ma fatica a mantenere il livello costante nel secondo e nel terzo parziale.

L'azzurro concede in totale 13 palle break.A Draper basta un break nel secondo set e uno nel terzo per prendere il largo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla Formula 1 alla MotoGp: Sky accende la stagione dei motori

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(Adnkronos) – Pronti, partenza, via.Su Sky e Now si accende la magia della grande stagione dei motori.

Una stagione che inizierà il 1° marzo con il primo Gran Premio di MotoGp in Thailandia e il 16 marzo con la Formula 1 in Australia.Sky sarà in prima fila per raccontare, con La Casa dello Sport, un'annata che si annuncia come la più avvincente e incerta di sempre.

Con undici mesi ricchi di adrenalina e velocità e oltre 1.000 ore in diretta distribuite su 42 weekend di gara. In tutto, ci saranno oltre 200 gare live con una fantastica notizia per gli appassionati di motorsport americano: le NTT Indycar Series saranno su Sky fino al 2027.Oltre a Formula 1 e MotoGP, in arrivo una lunga sequenza di eventi con la Superbike al via già domani in Australia e le gare di Formula 2, Formula 3, Porsche Mobil 1 SuperCup, Moto2, Moto3, MotoE, World Rally Championship, European Rally Championship, GTWC, F1 Academy, CIV e tanti altri campionati da seguire live su Sky (anche in mobilità su Sky Go) e in streaming su Now.

Un racconto quotidiano e in continua evoluzione grazie alla ricchezza dei contenuti disponibili ogni giorno sui canali dedicati Sky Sport Formula 1 e Sky Sport MotoGp, sul canale all news Sky Sport 24, on demand, nelle sezioni dedicate del sito skysport.it e grazie agli account social ufficiali di Sky Sport. Un racconto sempre più vicino agli appassionati, che ogni anno dimostrano anche nei numeri il forte legame con il mondo dei motori.La testimonianza è soprattutto nella crescita degli ascolti del motorsport sui canali Sky: nel corso dell’ultima stagione la Formula 1 ha infatti totalizzato un +10% rispetto alla stagione precedente.

In crescita anche la MotoGP, con un +12% rispetto al 2023. La Formula 1, che quest’anno celebra il 75esimo anniversario, riparte da un ipertecnologico studio centrale, il Remote Garage, che diventa 2.0 e si arricchisce di nuove funzioni, sempre più all’altezza della sfida delle nuove tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale.Tornano volti e voci del collaudato team, da Carlo Vanzini a Marc Genè, Ivan Capelli e Roberto Chinchero in telecronaca, ai commenti sempre attenti di Matteo Bobbi, la conduzione di Davide Camicioli affiancato per la parte tecnica da Vicky Piria, Mara Sangiorgio inviata ai box e la squadra vincente di Race Anatomy F1.

Spazio anche alle storie dei nuovi, grandi protagonisti di una Formula 1 che guarda al futuro: tra questi, lo speciale The Rookies, alla scoperta dei cinque piloti esordienti nel 2025, un’intervista esclusiva a Kimi Antonelli, che ha aperto a Sky Sport le porte della sua casa londinese, e uno speciale per scoprire tutti i segreti di Leonardo Fornaroli che, dopo aver vinto il mondiale di Formula 3, si prepara alle nuove sfide di Formula 2. Anche il mondo del Motomondiale sarà senza pause e senza segreti: Guido Meda e Mauro Sanchini festeggiano la loro decima stagione in coppia per le telecronache di MotoGP, con tante novità, a partire dal Tv Coach, un passo avanti nell’utilizzo dello SkySportTech con cui verranno analizzate in tempo reale le immagini di pista, grazie all’uso della versione più avanzata dell’image software dei video-coach dei team di MotoGP. E poi spazio al SankioTech, un nuovo approfondimento che sfrutta la passione per la tecnica motociclistica di Mauro Sanchini: si parlerà del funzionamento delle sospensioni, delle telemetrie, dell’aerodinamica, dei segreti dei caschi da pista dei piloti e di tanto altro ancora.Al fianco della coppia di telecronisti, la padrona di casa Vera Spadini, Sandro Donato Grosso e Giovanni Zamagni dai box, Rosario Triolo e Mattia Pasini a dividersi tra le telecronache di Moto2 e Moto3 e le incursioni in MotoGp, il team di Race Anatomy MotoGp e, da quest’anno, anche i piloti, protagonisti di GPRoom: incursioni programmate nei motorhome in cui gli appassionati scopriranno le zone più riservate e domestiche della vita in circuito. La grande stagione dei motori di Sky garantirà una copertura di 16 campionati tra due e quattro ruote.

Le gare potranno essere seguite anche nei bar, ristoranti e altri locali pubblici con un abbonamento Sky Business.Per individuare quello più vicino basta visitare il sito sky.it/trovabar.

Attesissimo il via del campionato 2025 di Formula 1.Si parte il 16 marzo dal circuito di Melbourne, in Australia, primo dei 24 appuntamenti in calendario, tutti in diretta in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW. Il gran finale sarà ad Abu Dhabi il 7 dicembre.

Su TV8 saranno visibili live i GP Italiani di Imola e Monza, 6 gare Sprint (in Cina, USA-Miami, Belgio, USA-Austin, Brasile, Qatar) e le relative qualifiche di quella giornata.Il resto del mondiale di Formula 1 andrà in onda in differita sempre su TV8.

A Melbourne il via anche alla stagione della Formula 2 con 14 gare (in differita su TV8 con alcune gare da definire) e delle 10 tappe del campionato di Formula 3, che si chiuderà a Monza.A Imola, nel weekend 16-18 maggio, scatterà la Porsche Mobil 1 SuperCup, 8 appuntamenti con finale a Monza il 7 settembre. 
MotoGP al via invece tra pochissimi giorni, con la gara in programma il 1° marzo a Buriram, in Thailandia.

Stesso format della scorsa stagione: Sprint Race al sabato, gara alla domenica, tutte live in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, con tutti i 22 Gran Premi fino all’appuntamento conclusivo di Valencia del 16 novembre, oltre alle tappe della Moto2 e della Moto3. In chiaro e in diretta su TV8 6 Gran Premi di MotoGP (Qatar, Gran Bretagna, Mugello, Germania, San Marino e Portogallo) e tutte le 22 Sprint Race, mentre i restanti appuntamenti saranno in differita in chiaro, sempre su TV8.Il 10 maggio sul circuito di Le Mans prenderà il via anche la stagione 2025 della MotoE, 7 tappe con finale a Portimao l’8 novembre.

Il prossimo weekend a Phillip Island scatterà invece la stagione della Superbike, la prima di 12 tappe che saranno trasmesse anche live in chiaro da TV8.
 Per gli appassionati di rally è già iniziato il mondiale World Rally Championship, con i primi due appuntamenti dei 14 totali, mentre il prossimo 2 marzo sul circuito di St.Petersburg prende il via la stagione della NTT IndyCar Series.

Il 21 marzo a Shanghai partirà poi la stagione della F1 Academy, mentre saranno 6 i weekend da vivere con il Dunlop CIV – Campionato Italiano Velocità, che scatterà a Misano il 5 aprile per poi chiudersi il 5 ottobre al Mugello.Il 13 aprile al Paul Ricard il via alla stagione GT World Challenge Europe powered by aws, 10 tappe con finale il 12 ottobre a Barcellona. Sui canali Eurosport, l’evento più importante del motorsport di Warner Bros.

Discovery è la 24 ore di Le Mans, in diretta integrale dalla partenza di sabato 14 alla bandiera a scacchi di domenica 15 giugno.Con Valentino Rossi in gara, la 24 ore di Le Mans è il clou del Mondiale Endurance WEC, che scatta il 21 febbraio con il prologo di Losail e farà tappa il 20 aprile in Italia per la 6 ore di Imola.

Dal primo round di dicembre a San Paolo, Warner Bros.Discovery trasmette su Eurosport il Mondiale di Formula E e il nuovo TCR World Tour, a Monza il 21-22 giugno.

Per le due ruote, Eurosport trasmetterà il Mondiale motocross al via il 2 marzo in Argentina e con due spettacolari appuntamenti italiani ad aprile: il MXGP of Sardegna a Riola Sardo e il Monster Energy MXGP of Trentino a Pietramurata.Warner Bros.

Discovery Sports è inoltre ente promotore del campionato SGP di Speedway, dal 3 maggio sul circuito tedesco di Landshut. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, scoperte bombe sui bus a Tel Aviv: era pronto maxi attacco

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(Adnkronos) –
Tre autobus vuoti sono esplosi oggi a Bat Yam e Holon, sobborghi di Tel Aviv.Ma secondo quanto riportano i media israeliani, erano cinque gli ordigni esplosivi dotati di timer, alcuni effettivamente esplosi e altri disattivati per tempo, che si sarebbero dovuti attivare simultaneamente in un maxi attacco coordinato su autobus e treni domani all'ora di punta.

Channel 12, che cita fonti di sicurezza, parla di un “attacco terroristico strategico”.  
Non ci sono feriti o vittime, e secondo la municipalità di Bat Yam i veicoli sono “miracolosamente arrivati ai parcheggi un attimo prima dell'esplosione”.Dopo le tre deflagrazioni, il Ministro dei Trasporti, Miri Regev, che ha interrotto la sua visita in Marocco e tornerà in Israele con la sua squadra prima del previsto, ha ordinato di fermare e controllare “tutti gli autobus, i treni e i treni della metropolitana leggera e agire in conformità con le istruzioni dello Shin Bet e della polizia”.  Gli autisti di autobus in tutto Israele hanno ricevuto l'ordine di perquisire i loro veicoli prima di partire.

La sicurezza è stata rafforzata anche all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, con controlli rigorosi di tutti gli autobus che entrano ed escono dall'area aeroportuale, e nei treni della metropolitana leggera di Gerusalemme.  Il portavoce della polizia, Aryeh Doron, ha dichiarato che “l'evento è in corso”, con gli agenti che stanno ancora cercando di individuare altre bombe nell'area di Tel Aviv. “Le nostre forze stanno ancora setacciando l'area”, ha detto Doron a Channel 12, aggiungendo che la popolazione deve stare in allerta per “ogni borsa o oggetto sospetto”, che “potrebbe fare la differenza”. “Potremmo essere fortunati se i terroristi hanno impostato questi timer sull'ora sbagliata.Ma è troppo presto per stabilirlo”, ha ammesso. Channel 12 ha riferito che uno degli ordigni non esplosi è stato trovato da un passeggero che ha segnalato all'autista una borsa sospetta.   Il capo della polizia del distretto di Tel Aviv, Haim Sargarof, ha reso noto che i cinque identici ordigni avevano dei timer, e che l'attacco “sembra qualcosa che ha avuto origine in Cisgiordania”.

Le bombe sembrano essere state preparate con materiali improvvisati, riporta il Times of Israel.Sargarof ha aggiunto ai giornalisti che la polizia ha concluso le ricerche sugli autobus e sui treni, e sta ancora cercando di capire quanti sospetti siano coinvolti nel presunto attacco terroristico.

Il sospetto il cui volto sta circolando da diversi minuti sui social media è in realtà “un uomo innocente” che non ha nulla a che fare con l'incidente, ha spiegato Sargarof.  Un canale Telegram che sostiene di rappresentare il cosiddetto Battaglione Tulkarem di Hamas, con sede in Cisgiordania, ha rilasciato una dichiarazione che potrebbe indicare la responsabilità del gruppo nell'attentato combinato.La dichiarazione recita: “La vendetta dei martiri non sarà dimenticata finché l'occupante sarà presente sulla nostra terra…

Questa è una jihad di vittoria o di martirio”.Lo riporta il Times of Israel.   In risposta ai sospetti attentati, il Ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha ordinato all'Idf di intensificare le operazioni in Cisgiordania. “Alla luce dei gravi tentativi di attacco terroristico nell'area di Tel Aviv da parte di organizzazioni terroristiche palestinesi contro la popolazione civile in Israele, ho dato istruzioni all'IDdf di aumentare l'intensità dell'attività antiterroristica nel campo profughi di Tulkarem e in tutti i campi profughi in Giudea e Samaria – ha dichiarato in un comunicato – Daremo la caccia ai terroristi a oltranza e distruggeremo le infrastrutture del terrore nei campi usati come postazioni di prima linea dell'asse del male iraniano”. “I residenti che danno rifugio al terrore pagheranno un prezzo pesante”, ha aggiunto. L'Idf sta conducendo dal 21 gennaio una grande offensiva nel nord della Cisgiordania, denominata Operazione Muro di Ferro.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 20 febbraio

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(Adnkronos) – Nessun '6' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, giovedì 20 febbraio 2025, centrato invece il '5+1' da oltre 540mila euro (542.140,87 per l'esattezza).La schedina vincente è stata giocata nella tabaccheria 'Giornali Quadrifoglio' di Mirano, nella città metropolitana di Venezia.

Realizzati anche nove '5' che vincono 19.461,47 euro ciascuno.Il jackpot per il prossimo concorso sale a 76,1 milioni di euro.   La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 6, 19, 27, 63, 71, 77.

Numero Jolly: 13.Numero SuperStar: 70.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Senato conferma nomina Patel a direttore Fbi

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(Adnkronos) – Con 51 voti favorevoli e 49 contrari, il Senato ha confermato Kash Patel come direttore dell'Fbi, nonostante la resistenza di due senatrici repubblicane, Susan Collins del Maine e Lisa Murkowski dell'Alaska, che si erano unite ai 47 democratici per votare contro la sua nomina.   Patel, fedelissimo di Donald Trump, prende il posto di Chris Wray, il capo dell'Fbi che il tycoon aveva nominato nel 2017 e che aveva promesso di licenziare non appena sarebbe tornato alla Casa Bianca.Wray si è dimesso a gennaio e Patel è stato scelto da Trump per colpire i "gangster governativi", portando con sé le liste di proscrizione per colpire il 'deep state'. "Kash ha fatto un lavoro incredibile durante il primo mandato", ha scritto Trump alla fine di novembre in un post in cui affermava che Patel, che nella sua prima amministrazione aveva avuto incarichi al Pentagono e al consiglio di Sicurezza nazionale, avrebbe riportato "fedeltà, coraggio e integrità nell'Fbi".  La rapida ascesa del 44enne è dovuta alla sua totale lealtà a Trump e alla sua dichiarata volontà di vendicarsi contro gli avversari del tycoon all'interno della struttura federale.

Avvocato figlio di genitori indiani fuggiti negli anni '70 dall'Uganda, quando Idi Amin ordinò l'espulsione della minoranza indiana, e rifugiati prima in Canada e poi a New York, da oscuro collaboratore di Capitol Hill è arrivato ai vertici della sicurezza americana.Il suo programma, Patel lo ha dettagliato nel libro intitolato 'Government Gangsters: The Deep State, the Truth, and the Battle for Our Democracy' (Gangster governativi: il deep state, la verità e la battaglia per la democrazia) in cui invoca "un ampio repulisti" all'interno del dipartimento di Giustizia, da cui dipende l'Fbi, che in questi anni avrebbe protetto i democratici colpendo invece i repubblicani. Al momento dell'uscita, Trump lodò il libro come "il piano per riprendere la Casa Bianca e rimuovere questi gangster dal governo".

Il testo conteneva una vera a propria lista di funzionari da colpire, alcuni dei quali avrebbero già preso precauzioni e contattato legali.Tra questi probabilmente anche funzionari dell'Fbi il cui quartier generale dovrebbe essere secondo Patel smantellato a trasformato in un 'museo del deep state'.

Nel mirino di Patel rischiano di finire anche giornalisti, come lui stesso ha dichiarato in un'intervista a 'War Room', il podcast di Stephen Bannon, guru alt right fedelissimo di Trump. "Sarete perseguiti, che sia penalmente o civilmente, lo decideremo", la sua minaccia rivolta direttamente ai media. Tra il 2021 e il 2023, Patel ha avuto anche un suo show, "Kash's Corner", su Epoch Times, sito di informazioni internazionali di estrema destra noto per le sue teorie complottiste, fondato nel 2000 da John Tang ed altri sino americani affiliati al movimento religioso Falun Gong, schierati dal 2020 con Trump.Ed è stato nominato direttore del board di Trump Media Technology Group, la società che controlla Truth Social, il social media creato da Trump. 
Cruciale per l'ascesa politica di Patel è stato l'incarico assunto nel 2018 come collaboratore di Devin Nunes, il repubblicano allora capo della commissione intelligence della Camera che avviò un'inchiesta per screditare il Russiagate, l'indagine sulle collusioni tra la campagna di Trump e la Russia.

Patel si fece notare come l'autore del memo in cui sosteneva che l'Fbi aveva abusato del Foreign Intelligence Surveilance Act per mettere sotto controllo i consiglieri dell'allora candidato repubblicano, concludendo quindi che l'intera indagine non era valida. 
Nel 2019 viene quindi chiamato a lavorare nell'amministrazione, diventando capo dello staff del Pentagono e poi direttore del anti-terrorismo al National Security Council e ancora vice capo del National Intelligence.Negli ultimi mesi della sua prima presidenza, Trump voleva farlo diventare vice direttore della Fbi, ma venne bloccato dal Segretario alla Giustizia che, è stato riferito, avrebbe detto al presidente che avrebbe "dovuto passare sul suo cadavere" per farlo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, Roma-Porto 3-2 e giallorossi agli ottavi

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(Adnkronos) – La Roma batte il Porto per 3-1 nel ritorno dei playoff di Europa League e si qualifica per gli ottavi di finale.Dopo il pareggio per 1-1 all'andata, i giallorossi si impongono al ritorno in rimonta con la doppietta di Dybala e con il gol di Pisilli.

Il Porto va in vantaggio al 27' con Aghehowa che insacca con una splendida rovesciata coronando l'azione innescata dal rinvio errato di Svilar.La Roma incassa il colpo, riparte e ribalta il match prima dell'intervallo.

Dybala apre il suo show al 35', sfruttando la sponda di Shomurodov e insaccando da distanza ravvicinata con un tocco di esterno sinistro: 1-1.L'argentino completa doppietta e rimonta al 39': imbucata di Koné, Dybala controlla e piazza il pallone nell'angolino basso sul primo palo per il 2-1. La strada per la Roma sembra mettersi totalmente in discesa al 50'.

Eustaquio colpisce Paredes, il Var non si lascia sfuggire l'episodio: cartellino rosso e Porto in 10 per tutto il secondo tempo.I padroni di casa sfiorano ripetutamente il tris prima di correre un enorme rischio al 69'.

Aghehowa fa tutto da solo, palo pieno.Il sipario sulla gara cala all'83'.

Dybala, sempre lui, innesca Angelino che arriva sul fondo e mette al centro un pallone d'oro: Pisilli è puntuale all'appuntamento per il tap-in, 3-1.Prima del fischio finale, la Roma prova a complicarsi la vita: autogol di Rensch, 3-2. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Camilla Sanvoisin, identificato il pusher da cui Giacomo ha acquistato la droga

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(Adnkronos) – E' stato identificato il pusher che avrebbe fornito la droga a Giacomo Celluprica, il compagno di Camilla Sanvoisin, la 25enne trovata morta per una probabile overdose a Roma.Nella casa alla Giustiniana in cui Camilla è stata trovata morta gli investigatori della polizia, ora al lavoro sui tabulati telefonici, hanno trovato e sequestrato duemila euro in contanti.

Agli investigatori Celluprica ha riferito di aver preso droga con Camilla e di essersi poi profondamente addormentato fino a quando, al risveglio, ha trovato la ragazza inerte accanto a lui e ha chiamato i soccorsi.  L'incarico al perito per l'esame dei cellulari sarà affidato domani a piazzale Clodio.I telefoni, sequestrati dalla procura di Roma, che sulla vicenda ha avviato una inchiesta per morte in conseguenza di altro reato, appartengono alla 25enne e al suo compagno 35enne: tabulati e messaggi potrebbero essere essenziali per ricostruire gli eventi di quella tragica serata, su cui ci sono ancora diversi punti oscuri, e sulla relazione tra i due. La 25enne, sul cui corpo non risultano traumi esterni o segni di violenza, dalle prime risultanze dell'autopsia risulta morta per arresto cardiaco.

Una delle ipotesi è che ad ucciderla possa essere stata proprio una dose fatale di eroina, forse ‘tagliata’ male.E i telefoni potrebbero aiutare gli investigatori a risalire al pusher che ha venduto al 35enne l’eroina poi consumata nell'appartamento della Giustiniana con Camilla Sanvoisin.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Il Tempo del Futurismo’, mostra prorogata di due mesi. Palmaroli: “Successo mette a tacere le critiche”

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(Adnkronos) – Premiata dal pubblico (oltre 80.000 visitatori), la mostra 'Il Tempo del Futurismo' alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, promossa e sostenuta dal Ministero della Cultura e curata da Gabriele Simongini, è stata prorogata fino al 27 aprile. “A dispetto di tutte le critiche che l’hanno preceduta e accompagnata, la mostra sta andando benissimo.Ha riscosso un enorme successo di pubblico.

Abbiamo già oltre 80mila visitatori e – con la proroga – ci sono buone possibilità che raddoppi”, commenta all’Adnkronos Federico Palmaroli, membro del comitato scientifico della mostra che ha anche organizzato alcuni eventi collaterali.  Con la proroga, la mostra si rinnova, presentando alcuni nuovi capolavori di fondamentale importanza che si aggiungono eccezionalmente alla ricchissima selezione di opere esposte: lo studio de ‘La città che sale’ di Umberto Boccioni del 1910, ‘Ritmi di oggetti’ di Carlo Carrà del 1911 e ‘Profumo di Luigi Russolo’ del 1910, provenienti dalla Pinacoteca di Brera e dal Mart di Rovereto.In più ci saranno anche 3/4 opere provenienti dai depositi fra cui lo storico e famoso quadro di Prampolini ‘Dinamica dell'azione (Miti dell'azione, Mussolini a cavallo)’, 1939, esposto in molte mostre importanti sul futurismo.  “Il curatore Simongini ha fatto un ottimo lavoro", dice Palmaroli. "E’ una mostra che ha vissuto molto di passaparola ed è piaciuta: nel weekend abbiamo una media di 4mila visitatori.

Io mi sono occupato di organizzare dei talk di approfondimento e anche questi sono andati bene.Diciamo, quindi, che le critiche feroci sono state rispedite al mittente”.  La mostra celebra l’ottantesimo anniversario dalla scomparsa del fondatore del Futurismo, Filippo Tommaso Marinetti, avvenuta il 2 dicembre 1944, esponendo circa 350 opere d’arte oltre a centocinquanta oggetti, tra cui arredi, film, libri e manifesti, insieme a un idrovolante, automobili, motociclette e strumenti scientifici d’epoca, con un’attenzione particolare alla matrice letteraria del movimento marinettiano. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Wembanyama choc, stagione finita per una trombosi

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(Adnkronos) –
Victor Wembanyama deve fermarsi per una trombosi venosa alla spalla destra, la stagione Nba della stella 21enne dei San Antonio Spurs è già finita.La franchigia texana ha annunciato la notizia con una nota in cui si fa riferimento ad un coagulo di sangue diagnosticato dopo l'All Star Game di domenica. La terapia prevede l'assunzione di anticoagulanti e non è compatibile con uno sport di contatto come il basket.

L'obiettivo degli Spurs è riavere Wembanyama per l'inizio della stagione 2025-2026.Il lungo francese, rookie dell'anno nel 2024-2025 al debutto nella Nba, quest'anno stava viaggiando alla media di 24,3 punti, 11 rimbalzi, 3,7 assist e 3,8 stoppate in 46 partite. La stagione degli Spurs, che hanno un record di 23-29 e non sono in zona playoff, è stata già pesantemente condizionata dai gravi problemi di salute accusati dal coach Gregg Popovich, colpito da un ictus oltre 3 mesi fa e ancora out. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, Vaticano: “In lieve miglioramento e senza febbre”

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(Adnkronos) – Le condizioni cliniche di Papa Francesco "sono in lieve miglioramento. È apiretico ed i parametri emodinamici continuano ad essere stabili.Questa mattina ha ricevuto l’Eucaristia e successivamente si è dedicato alle attività lavorative".

Lo fa sapere il Vaticano aggiornando sulle condizioni di salute del Papa, ricoverato da sette giorni con una polmonite bilaterale al policlinico Gemelli.    Le informazioni diffuse lasciano intravedere un miglioramento del quadro in un contesto di prudenza: il ricovero è destinato a proseguire e ancora non si sa se il Pontefice domenica prossima se la sentirà di guidare l'Angelus ed eventualmente in quale modalità.La scorsa domenica Bergoglio ha consegnato un testo per fare conoscere il suo pensiero pur non guidando l'Angelus.

I medici hanno prescritto "l'assoluto riposo".  Le settimane che Papa Francesco dovrà passare al Gemelli potrebbero essere più di 2 se non 3.La polmonite bilaterale necessita di una terapia lunga e complessa e il riposo al riparo da rischi – come un semplice colpo di freddo – è una medicina necessaria.  A questo punto quanto rimarrà in ospedale il Pontefice?

Difficile dirlo vista la situazione clinica ancora complessa, ma un'ipotesi potrebbe essere di almeno un'altra settimana. "In genere la terapia contro queste forme di polmonite bilaterale dura da un minimo di 8-10 giorni ad un paio di settimane.La valutazione spetta ai medici che seguono il Papa, al massimo però un paio di settimane o 10 giorni.

Forse potrebbe essere dimesso anche già alla fine della prossima, dipende come sta.Da quello che ci dicono si siede in poltrona e lavora, potrebbe stare già meglio rispetto ai giorni passati", spiega all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Doha, Alcaraz ko ai quarti in tre set contro Lehecka

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(Adnkronos) –
Carlos Alcaraz eliminato nei quarti del torneo Atp di Doha.Lo spagnolo, testa di serie numero 1, è stato battuto dal ceco Jiri Lehecka, n. 25 Atp, in tre set con il punteggio di 6-3 3-6 6-4 in due ore e 10 minuti di gioco.
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pescara, 32enne trovato morto a Pianella con coltellata all’addome

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(Adnkronos) – Il coltello infilato nell'addome: così è stato trovato morto oggi, in centro, a Pianella, un giovane di 32 anni.Lui è Gabriele Giancaterino.

A rinvenire il giovane, senza vita in una pozza di sangue, sarebbero stati i suoi familiari in un'abitazione secondaria, pare in ristrutturazione.Sul posto i carabinieri che hanno avviato indagini.

Si aspetta l'arrivo del magistrato di turno, che dovrebbe essere Gabriella De Lucia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Pronti ad accordo con Trump”

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(Adnkronos) –
Volodymyr Zelensky invia segnali distensivi a Donald Trump.Kiev, dice, è pronta ad un accordo con gli Stati Uniti, che puntano ad un'intesa per lo sfruttamento delle risorse minerarie dell'Ucraina dopo la conclusione della guerra con la Russia. "Ho avuto un incontro produttivo con Keith Kellogg.

Una buona discussione, con molti dettagli importanti.Sono grato agli Stati Uniti per tutta l'assistenza e il sostegno bipartisan all'Ucraina e al popolo ucraino", dice Zelensky dopo l'incontro odierno con l'inviato speciale di Washington.

Il presidente ucraino usa toni concilianti dopo gli attacchi che Trump ha mosso nelle ultime 48 ore, arrivando a definire il leader di Kiev "un dittatore senza elezioni".
 "È importante per noi e per tutto il mondo libero che la forza americana venga percepita.Abbiamo avuto una conversazione dettagliata sulla situazione del campo di battaglia, sulle modalità di restituzione dei nostri prigionieri di guerra e sulle effettive garanzie di sicurezza -dice oggi Zelensky- Fin dal primo secondo di questa guerra, l'Ucraina ha cercato la pace.

Dobbiamo e possiamo garantire che la pace sia forte e duratura, in modo che la Russia non possa mai tornare con la guerra.L'Ucraina è pronta per un accordo di investimento e di sicurezza forte ed efficace con il Presidente degli Stati Uniti.

Abbiamo proposto il modo più rapido e costruttivo per ottenere risultati.Il nostro team è pronto a lavorare 24 ore su 24, 7 giorni su 7". "Il successo ci unisce tutti.

Relazioni forti tra Ucraina e Stati Uniti vanno a beneficio del mondo intero.Ringrazio il generale Kellogg per il lavoro congiunto volto a raggiungere risultati importanti", conclude.  Stasera Zelensky avrà un colloquio telefonico con Emmanuel Macron.

Il presidente francese, che la prossima settimana dovrebbe recarsi a Washington, spinge affinché l'Europa abbia un ruolo di primo piano nella fase negoziale che si è aperta.L'Europa deve "aumentare lo sforzo bellico" perché "la nostra sicurezza è in gioco", così come anche ''gli interessi della Francia'', dice.

L'Ucraina "ha resistito tremendamente, ma la situazione è preoccupante.Vogliamo la pace, ma non un cessate il fuoco che equivarrebbe a una capitolazione dell'Ucraina", afferma. 
"Stiamo entrando in una nuova era" e per l'Europa ''il rischio è alto'' mentre l'Amministrazione Trump sta cercando un accordo con il Cremlino sull'Ucraina. ''La Russia non manterrà la parola data se non ci sarà pressione'' su Mosca, dice Macron. "Noi francesi abbiamo un esercito forte, il più efficace d'Europa – prosegue il capo dell'Eliseo – dovremo rafforzare la nostra difesa e la nostra sicurezza".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)