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Il ritorno degli antichi in politica. Dalla Sicilia un segnale positivo

Il 4 marzo andate, andiamo, vai a votare. La nausea, la depressione, l’avvilimento, la disperazione, serve solo ai nostri vari imbellettati di sempre.

Se l’Italia ha bisogno in politica del ritorno degli antichi (l’età non c’entra) per risollevarci, significa che questi stessi individui, come quelli ancora oggi allineati, con la loro politica evidentemente inconcludente ed ipocrita, hanno compromesso da anni la formazione di parte delle varie generazioni che non sanno più esprimere canditati, ma solo bimbiminchia e battute.

Non ci si è infatti e di tutta evidenza curati in questa Nazione, che qualcosa nel mondo andava modernizzandosi e particolarmente dal secolo scorso, soprattutto in occidente dopo due violente guerre mondiali che hanno modificato anche la percezione dello Stato, da despota a democratico, in cui tutti partecipano e insieme si evolvono e sono alla pari (dovrebbero esserlo).

Ha invece prevalso un patinato egocentrismo da clan, per cui la trasversale politica, le istituzioni, ecc. si sono avvitati nei propri palazzi con una sola innovazione, quella di piegare e assoggettare forzosamente gli altri concittadini attraverso leggi, sentenze e regolamentazioni,  senza parallelamente istruire le nuove generazioni, a partire da noi adulti fino ai nostri ragazzi, a questi nuovi concetti di diritto e altro, che sono alla base della nostra civiltà. Così la politica e i rispettivi Palazzi compiacenti, conniventi e convittuali, hanno deliberato norme per i loro scopi egemoni politico-sociali-economici, lasciando in massima parte la gente in uno stato di nuova insipienza, in balia del consumismo e della cosiddetta cultura (parola speculativa buona per tutte le occasioni e passerelle).

E mai come negli ultimi decenni si è anche diffuso, per via dei potenti mezzi tecnologici-mediatici-informatici, il metodo “Panem et circenses” (letteralmente «pane e [giochi] circensi») è una locuzione latina piuttosto nota e spesso citata, usata nell’antica Roma e al giorno d’oggi per indicare in sintesi le aspirazioni della plebe (nella Roma di età imperiale) o della piccola borghesia … la locuzione è stata poi usata, soprattutto in funzione critica, per definire l’azione politica di singoli o gruppi di potere volta ad attrarre e mantenere il consenso popolare mediante l’organizzazione di spettacoli e attività ludiche collettive o ancor più specificatamente a distogliere l’attenzione dei cittadini dalla vita politica, in modo da lasciarla alle élite. Con intenzione simile, si è usata l’espressione Feste, farina e forca per definire la vita nella Napoli del periodo borbonico, in cui all’uso di feste pubbliche e di distribuzioni di pane si accompagnava la pratica di numerose impiccagioni pubbliche come dimostrazione della capacità del potere politico di assicurare il mantenimento della legalità.

Sicché ancora in politica ci dobbiamo sorbire schiere di raffermi di sempre o rispettivi familiari e delfini, che ci fanno persino la morale sulla necessità dei vitalizzi, enunciandoci pure ritritati programmi, mentre loro e le rispettive pletore elettorali di strapagati con superremunerazioni, superpensioni, mantenuti, cantastorie, gonfiati e ondivaghi, continuano ad ingozzarsi facendo debito pubblico ed estorcendoci fiscalmente.

Tuttavia, se in questa Nazione siamo ancora esseri pensanti, non possiamo continuare ad essere sudditi, anzi quasi civili schiavi di queste boriose orde di trasversali asociali e che in massima parte incancreniscono in modo arrogante nel sistema pubblico-politico.

Se si vuole, se vogliamo, se vuoi cambiare questa subdola, autocrate e manierata democrazia italiana (ed europea) in un moderno, trasparente, progressista e civile governo della gente, il 4 marzo andate, andiamo, vai a votare. Se non andremo a votare non ci sarà niente da fare.

La nostra nausea, depressione, avvilimento e anche disperazione verso la irrancidita politica, a seguito della quale la metà degli aventi diritto non va più a votare, giova solo ai medesimi patinati imperiosi che ci sono da decenni nello Stato, Regioni, Enti, Partecipate, Comuni e rispettivi eserciti elettorali e allineati di profittatori, opportunisti, lucciole e gigolò, per continuare a pascolarci come un parco buoi, così da fornire a tutti loro e a vita, latte, carni e pelli, mediante il sacrificio della nostra dignità, esistenza e a volte pure unica vita.

Anche se a volte nei palazzi ci sono segnali di civiltà e attualità.

Spesso infatti si critica la Sicilia e i siciliani, il primo io che con i miei conterranei non sono mai tenero. Però ci sono occasioni in cui le indicazioni di dignità e scatto di intelligente orgoglio umano provengono proprio da questa Isola.

E il caso di quanto avvenuto ieri all’ARS (Assemblea Regionale Siciliana, il Parlamento siciliano) ove la prima commissione ha bocciato il disegno di legge che prevedeva la possibilità del terzo mandato per i sindaci dei Comuni al di sotto dei tremila abitanti.

Un testo presentato da Luigi Genovesi di Forza Italia, e che interessa soprattutto il territorio messinese, composto da tanti piccoli centri. Ma la commissione ha detto di no. A votare contro, infatti, sono state, compatte, le opposizioni composte dai quattro deputati grillini (Pagana, Ciancio, Cancelleri, Mangiacavallo), dall’esponente del Pd Lupo (era assente Cracolici) e da Fava.

“La bocciatura – dichiara il capogruppo del Pd Giuseppe Lupo – sancisce la sfaldatura della coalizione che sostiene il governo Musumeci anche in commissione affari istituzionali. È grave che la maggioranza abbia respinto la richiesta del Pd, e di altri deputati che insieme a noi hanno votato contro, di sentire in commissione il parere dell’Anci – conclude Lupo- in rappresentanza dei Comuni prima di procedere alla votazione testo”.

Contrario anche il voto di Vincenzo Figuccia, formalmente ancora deputato dell’Udc, partito di maggioranza, ma assai irrequieto dopo l’addio all’assessorato all’Energia e soprattutto dopo le prese di posizione nei suoi confronti dei partiti di maggioranza. “Non mi ha mai convinto – commenta Figuccia – una norma che preveda il terzo mandato per i sindaci dei comuni sotto i tremila abitanti.

Oggi in prima commissione Ars il mio voto contrario è stato determinante per bocciare tale disegno di legge (sei contro cinque). Credo che la materia vada regolamentata meglio e non con norme ad hoc in vista delle elezioni amministrative di primavera magari per garantire qualche piccolo feudo elettorale. Anche negli enti locali c’è bisogno di rinnovamento nelle Istituzioni. L’epoca dei sindaci per tutte le stagioni deve finire”.

Ecco, questo occorre, rinnovamento (intellettualmente onesto, compenetrato e competente). Anche partendo dal basso. Soprattutto a cominciare dai Comuni, ove alloggia e risaputamente una misconosciuta spartizione, connivenza, mangiucchia, corruzione, dispotismo, cortigianeria, parzialità e voto di scambio. Ma di ciò ne parleremo in un altro articolo.

Adduso Sebastiano.

wikipedia – livesicilia

RILEGGI LIVE – Napoli-Spal 1-0 (6′ Allan)

LIVE – Napoli-Spal 1-0

95′ Fine partita

90′ Fuori Jorginho e dentro Diawara. Vengono concessi 5 minuti di recupero

86′ Entra Rog ed esce Callejon per il Napoli

84′ Giallo per Salamon per brutto fallo su Insigne

83′ Ammonizione per Costa per fallo su Callejon

82′ Dentro Paloschi e fuori Antenucci per la Spal

81′ Azione personale di Insigne che ne salta tre ma scivola e non trova il palo lungo

78′ Mertens a giro su punizione, palla a lato di pochissimo

77′ Fallo su Mertens al limite, giallo per Felipe

75′ Cambio per la Spal: dentro Floccari e fuori Grassi

73′ Allan per Zielinski, sinistro di prima intenzione ma palla a lato

70′ Fuori Hamsik e dentro Zielinski per il Napoli

63′ Allan serve Hamsik che di testa non pedona, ma il Var annulla il gol per fuorigioco. Lo slovacco, nell’esultare, ha anche rotto la bandierina con un calcio e si becca il cartellino giallo

61′ Cambio per la Spal: dentro Costa e fuori Dramè

58′ Jorginho ruba palla e serve Mertens: l’attaccante belga calcia col destro ma Meret salva in angolo

45′ Partiti, palla al Napoli!

SECONDO TEMPO

 

46′ Fine primo tempo

45′ Viene concesso 1 minuto di recupero

44′ A provarci è Hamsik sul secondo palo da posizione centrale, Meret si distende e spazza

43′ Ci prova Antenucci, para Reina

41′ Giallo per Kurtic per fallo su Callejon

30′ Mertens prova l’azione personale, ma il suo destro è rimpallato da Felipe

18′ Hamsik ci prova da lontano, palla alta

12′ Azione spettacolare di Koulibaly che serve Insigne, ritorno palla col tacco e destro a giro del senegalese a lato di poco

10′ Hamsik cerca Callejon sul secondo palo: lo spagnolo calcia a volo ma bravo Meret ad opporsi

8′ Tunnel di Insigne e tiro a giro, deviato in calcio d’angolo

6′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Azione tutta di prima tra Callejon e Mertens, Allan si inserisce e batte Meret: 1-0!

4′ Palo del Napoli, Mertens serve Insigne che prova a giro: tiro leggermente deviato che salva la Spal

2′ Subito pericoloso Insigne che cerca Callejon sul secondo palo, palla che però finisce sul fondo

1′ Partiti, palla alla Spal!

PRIMO TEMPO

 

14:48 – Squadre negli spogliatoi

14:23 – Napoli in campo per il riscaldamento

14:19 – In campo la Spal per il riscaldamento

14:15 – In campo Reina per il riscaldamento

14:11 – In campo i portieri della Spal per il riscaldamento

14:03 – Le formazioni ufficiali:

NAPOLI – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Sepe, Rafael, Maggio, Zielinski, Machach, Rog, Ounas, Diawara, Tonelli. All. Sarri

SPALMeret; Salamon, Felipe, Vicari; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi, Dramè; Kurtic; Antenucci. A disp. Gomis, Marchegiani, Simic, Bonazzoli, Floccari, Vaisenen, Schiavon, Vitale, Everton, Costa, Paloschi. All. Semplici

Buongiorno e benvenuti alla diretta testuale della gara di campionato che si giocherà al San Paolo tra Napoli e Spal. ViViCentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Under 16, Juve Stabia-Sporting Mondragone 1-0: decide Guarracino!

Under 16, Juve Stabia-Sporting Mondragone 1-0: decide Guarracino!

La Juve Stabia, categoria Under 16, vince in casa, all’Aura Sport, contro lo Sporting Mondragone con il risultato di 1-0. Decide il match Mariano Guarracino con un gol al 20esimo. Gara equilibrata, ma a spuntarla sono i ragazzi di mister Sacco.

Così in campo:

JUVE STABIA – Di Biase, Chierchia, Zaccariello, Costanzo, D’Aniello, Liccardo, Pulcino, Cautero, Solimeno, Guarracino, Vitiello. A disp. Sagliano, Dattilo, Mauriello, Franchini, Celentano, Coppeta. All. Sacco

MONDRAGONE – Sperlongano, Aversano, Petrella, Donafiglia, Nebbioso, Di Landa, Di Nardo, Di Lorenzo, Miraglia, Di Stasio, Fiorelli. A disp. Ripigi, Luongo, Buonocore, Capone, Pagliaro, Vallario, Ucciero. All. Demeo

a cura di Ciro Novellino

Callejon a Sky: “Dobbiamo entrare bene in campo, conquistare i tre punti”

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Le parole di José Callejon ai microfoni di Sky Sport, nel prepartita di Napoli-Spal

Le parole di José Callejon ai microfoni di Sky Sport, nel prepartita di Napoli-Spal: “Non è mai bello perdere come è capitato a noi giovedì, ma il calcio ti regala l’opportunità di giocare subito. Dobbiamo entrare bene in campo, conquistare i tre punti e continuare il nostro lavoro in campionato”

Campania, allerta meteo: dalle 20:00 si avranno temporali per 24 ore

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Campania, allerta meteo: dalle 20:00 si avranno temporali per 24 ore

Campania, la Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo a partire dalle ore 20 di questa sera. In particolare, sulle zone indicate come 1, Piana Campana, Napoli, Isole, area Vesuviana, e 3 Penisola Sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini.

Il peggioramento del meteo interesserà, da come si vede, tutta la regione, da ciò si prevedono  precipitazioni sparse a carattere di locale rovescio o temporale, che «potranno generare un rischio idrogeologico localizzato con possibili allagamenti di locali interrati o a pian terreno, ruscellamenti superficiali, fenomeni di rigurgito dei sistemi urbani di smaltimento delle acque meteoriche». L’allerta resta in vigore fino alle 20 di domani sera.

Una notizia importante soprattutto per Castellammare di Stabia, dove a causa del mal tempo avvenuto le scorse volte, sono stati registrati diversi disagi, come interruzione elettrica, allagamento di strade principali e super strade, ma soprattutto il mal tempo incessante, ha portato alla chiusura delle gallerie della statale sorrentina, e la frana del Faito, che ha isolato i residenti. Speriamo che le piogge non sian così forti da ripetere questi disagi.

Rog: “Dobbiamo vincere oggi, speriamo di fare bene e restare primi”

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Le parole di Marko Rog prima del calcio d’inizio di Napoli – Spal

Le parole di Marko Rog ai microfoni dia Premium prima del calcio d’inizio di Napoli – Spal: “Eravamo tutti tristi per giovedì, ora però dobbiamo guardare avanti. Dobbiamo vincere oggi. Noi abbiamo fiducia, speriamo di fare bene e restare primi. Siamo arrabbiati, vogliamo fare vedere che quella di giovedì era solo una giornata storta”

 

Napoli, droga nascosta nei barattoli delle bolle di sapone: i dettagli

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Napoli, droga nascosta nei barattoli delle bolle di sapone: i dettagli

Castello di Cisterna, un comune situato nell’entroterra nord orientale di Napoli, è stata trovata della droga, nascosta all’interno di barattoli delle bolle di sapone. Sono state effettuate cinque denunce e un arresto dopo i controlli dei Carabinieri. Ad essere stato trovato in possesso della droga è un 25enne di Pomigliano, che  aveva 9 dosi di cocaina e 220 euro. Cioò che però più sconvolge è che è stata trovata droga anche nei temperamatite

Le perquisizioni dei Carabinieri di Castello di Cisterna sono state fatte nei complessi Cisternina e 219, ed hanno portato al rinvenimento di  circa 14 grammi di hashish, 11 di cocaina e 4,5 di crack nascosti nei barattolini dei temperamatite e delle bolle di sapone, un appunto con cifre e nomi e 5 bilancini di precisione. I carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto per detenzione di stupefacente a fini di spaccio un 25enne di Pomigliano già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 9 dosi di cocaina e 220 euro ritenuti provento di attività illecita; il 25enne è in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Durante il servizio sono scattate anche 5 denunce: due soggetti residenti nelle palazzine della “cisternina” e della “219” sono stati deferiti per detenzione di crack a fini di spaccio; una donna di Pomigliano è stata trovata con un tasso alcolemico pari a 1,5 g/l e denunciata per guida sotto l’influenza di alcool; un 26enne è stato denunciato per inosservanza dell’obbligo di dimora a Piazzolla di Nola poiché è stato controllato a castello di cisterna dove verosimilmente si era diretto per fare acquisti in una delle piazze di spaccio; infine è stato denunciato per porto illegale di arma da taglio un uomo sorpreso in possesso di un coltello a serramanico.

Callejon: “Abbiamo voglia di scudetto, ci siamo messi in testa questo”

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Le parole di Josè Callejon prima del calcio d’inizio di Napoli – Spal

Le parole di Josè Callejon ai microfoni dia Premium prima del calcio d’inizio di Napoli – Spal: “Dobbiamo reagire dopo la gara di giovedì, non è stata una bella gara. Il calcio è così: ti dà l’opportunità di reagire ed oggi vogliamo farlo. Sappiamo di non aver fatto una buona gara, oggi bisogna entrare bene in campo e vincere. Il Napoli sta bene, siamo consapevoli della nostra forza e siamo in testa per meriti nostri. Anche noi come la gente abbiamo voglia di scudetto. Ci siamo messi in testa questo e bisogna lavorare per raggiungerlo”

Con la crisi dell’Ilva muore anche il Porto di Taranto

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La lenta agonia del porto di Taranto: nel 2017 gli sbarchi sono scesi di quasi il 18%. E c’entra la crisi dell’Ilva

Debacle nel 2017 per il porto di Taranto. Lo dicono i dati complessivi dell’Autorità portuale di sistema del Mar Jonio. Dati che segnalano un calo del traffico generale, rispetto al 2016, del 12,2 per cento.

Si è passati, infatti, da 24,668 milioni di tonnellate del 2016 ai 21,648 milioni di tonnellate dello scorso anno. Arretrano tutti i comparti rilevati ad eccezione del traffico passeggeri, che per la prima volta vede 8546 transiti in considerazione del fatto che, dal 2017, il porto di Taranto è anche sede di approdo degli itinerari della compagnia Thomson Cruises.

Pesante anche il dato relativo al traffico ro-ro su cui pure lo scalo aveva puntato: -90,1 per cento da un anno all’altro. Calano anche le navi che hanno toccato lo scalo: -13,3 per cento dicono le statistiche. Il che, in numeri assoluti, vuol dire che si è passati dalle 2262 navi del 2016 alle 1962 dell’anno scorso.

Le ragioni di un declino

Sul ridimensionamento dell’attività del porto di Taranto pesano due fattori: la stasi che segna i grandi “clienti” dello scalo, a partire dall’Ilva​, e il mancato decollo dei progetti infrastrutturali sui quali pure si è investito. Il molo polisettoriale, la cui banchina è stata ammodernata, e la piattaforma logistica inaugurata qualche tempo fa. Il traffico delle rinfuse, ovvero le materie prime siderurgiche e i prodotti petroliferi, è sceso del 17,2 per cento. Nel dettaglio, -17,1 per cento per le rinfuse liquide e -17,4 per cento per quelle solide.

Il calo del porto si è riflesso più sugli sbarchi, che fanno registrare -17,9 per cento, da 15,359 milioni di tonnellate a 12,616 milioni di tonnellate, che sugli imbarchi, diminuiti anch’essi ma di solo il 3 per cento, tant’è che rimangono attorno ai 9 milioni di tonnellate.

In un bilancio generale così pesante, oltre al debutto del traffico passeggeri per l’avvento delle crociere, si segnala un discreto miglioramento del traffico delle merci varie il cui totale registra +5,8 per cento, da 5,398 milioni di tonnellate a 5,711 milioni di tonnellate. Tuttavia, gli indicatori positivi sono pochissimi rispetto a tutti gli altri che presentano invece un pesante segno meno. E si registra lo zero per i container.

La ripartenza del porto è legata all’utilizzo, da parte di nuovi operatori, della banchina del molo polisettoriale, ammodernata con una serie di lavori finanziati con fondi pubblici. Si tratta dell’infrastruttura sulla quale per anni ha operato col traffico container la compagnia Evergreen, andata via da Taranto agli inizi del 2015, mettendo anche in liquidazione la società Taranto container terminal.

Dopo la bocciatura, nel 2016, del progetto del consorzio Ulisse, ritenuto inadeguato dall’Autorità portuale, negli ultimi mesi due altre società si sono candidate per il molo polisettoriale annunciando investimenti nella logistica.

La grana dell’assessore incompatibile

Lo scorso 22 gennaio il presidente dell’Authority, Sergio Prete, ha fatto pubblicare l’avviso pubblico relativo alle istanze di concessione demaniale marittima prodotte dal Consorzio Soutghate Europe Terminal e dalla South Marine Gate. Sono, appunto, le due società candidatesi ad occupare parte delle aree del molo polisettoriale.

Ma c’è un’altra grana che pesa sul porto di Taranto: l’incompatibilità a sedere nel comitato di gestione dell’Autorità di uno dei suoi componenti. Si tratta di Aurelio Di Paola, nominato dalla Regione Puglia ma diventato ora incompatibile perché é anche assessore ai Lavori pubblici del Comune di Taranto.

È la Uil trasporti a sottolineare l’incompatibilità sulla base delle modifiche normative intervenute col “correttivo” porti. “Al governatore di Puglia – rivendica la Uil trasporti – chiediamo nell’immediato, vista la ormai avvenuta pubblicazione della norma (i cui contenuti erano però conosciuti da mesi), di correggere tale nomina e rendere nuovamente legittimo il comitato di gestione della AdSP dello Jonio nominando un nuovo rappresentante da sommare a quello già espresso dal sindaco di Taranto ed al comandante della Capitaneria di porto di Taranto (per materie di particolare rilevanza per l’autorità marittima) oltre, naturalmente, al presidente Sergio Prete”.

vivicentro.it/ECONOMIA
vivicentro/Con la crisi dell’Ilva muore anche il Porto di Taranto
agi/La lenta agonia del porto di Taranto di DOMENICO PALMIOTTI

Napoli-Spal: le formazioni ufficiali

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Le formazioni ufficiali Napoli-Spal

Nella 25ima giornata di campionato di Serie A, per la partita Napoli-Spal, questi gli undici che scenderanno il campo. Il Napoli schiera i titolarissimi, in difesa recupera Albiol

La formazione ufficiale del Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp.: Rafael, Sepe, Maggio, Zielinski, Machach, Rog, Ounas, Diawara, Tonelli. All. Sarri

La formazione ufficiale della SPAL (3-5-1-1): Meret; Salamon, Felipe, Vicari; Lazzari, Viviani, Schiattarella, Grassi, Dramè; Kurtic; Antenucci. A disp.: Gomis, Marchegiani, Simic, Bonazzoli, Floccari, Vaisanen, Schiavon, Vitale, Everton Luiz, Costa, Paloschi. All. Semplici

Napoli, prof istiga al razzismo su facebook: segnalato alla Polizia Postale

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Napoli, prof istiga al razzismo su facebook: segnalato alla Polizia Postale

Napoli, il docente di filosofia di un liceo del centro storico di Napoli, amante delle arti marziali, è stato segnalato alla polizia postale, per i suoi post su facebook. Il suo profilo Facebook è una celebrazione convulsiva al razzismo. Sono numerosi i post di disprezzo nei confronti dei nigeriani.

Un’istigazione continua al ripudio alla razza africana. Ma i suoi alunni non sono stati lì inermi, hanno commentato i post del loro professore, chiedendoli di «andarci piano coi commenti». E infatti sono stati alcuni studenti ad aver dato segnalazione alla polizia postale, sperando che lo fermino prima che faccia danni irreparabili.

«Ci stanno istigando al suicidio culturale e della nostra civiltà cristiana, a perdere autostima, a disprezzare noi stessi, con un populismo al contrario, demagogico e ideologico a favore di un astratto interculturalismo senza costrutto e pericoloso». Questa la dichiarazione del professore su facebook. Per fortuna sono numerosi gli studenti che gli chiedono di moderare i toni, in tanti non tollerano l’istigazione al razzismo, in quanto oltre alle critiche, sono molti che potrebbero cadere in un una sterile fobia per gli immigrati.

FOTO – Napoli-Spal: scelto il colore delle maglie

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Scelto il colore delle maglie con cui le squadre scenderanno in campo

Per la partita della 25esima giornata Campionato di Serie A, alle ore 15:00 Napoli e Spal si sfideranno al San Paolo.

Il Napoli di Maurizio Sarri indosserà la classica maglia azzurra

La Spal allenata da mister Leonardo Semplici, scenderà in campo con la maglia rossa.

Promozione-Procida 2-1 alla Pompeiana decidono Costagliola e Saurino

E’ un Procida che sale sull’ottovolante . I biancorossi per per una notte saranno terzi nella classifica del girone B di Promozione. La squadra di Giovanni Iovine ha ottenuto l’ottava vittoria nelle ultime 9 partite superando al termine di un difficile match la Pompeiana 1929 per 2-1. I procidani, privi di L. Costagliola, sono passati in vantaggio al 20’ con Tony Costagliola e sono stati bravi a raddoppiare solo 4 minuti dopo con Ciro Saurino. Per la punta è il nono gol in campionato, mentre il centrocampista ischitano raggiunge quota 4. Nella ripresa è arrivata la rete della Pompeiana, con Amarante al 76’, che ha messo un po’ di paura alla squadra di casa, che dopo il triplice fischio dell’arbitro può festeggiare il terzo posto provvisorio, in attesa della gare che vedrà impegnato il Real Poggiomarino in casa del Quartograd ed il San Giuseppe contro il Sant’Anastasia penultimo.

Caserta, nascondeva droga nel suo furgone: arrestato spacciatore a Maddaloni

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Caserta, nascondeva droga nel suo furgone: arrestato spacciatore a Maddaloni

Caserta, i carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno arrestato per spaccio di droga S. D’Albenzio, classe 1971, di Maddaloni. L’arresto è avvenuto nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari dell’Arma hanno fermato D’Albenzio a bordo di un autofurgone Fiat Daily. Nel corso della perquisizione veicolare e personale, all’interno del borsello, i carabinieri hanno rinvenuto due involucri contenenti rispettivamente 50 grammi di cocaina e 55 grammi di marijuana, nonché un bilancino di precisione. Dopo una prima perquisizione del furgone e dell’uomo, i carabinieri si sono recati nella sua abitazione, per la successiva perquisizione domiciliare, che  ha permesso di rinvenire e sequestrare ulteriore involucro contenente 57 grammi di marijuana. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, presso la sua abitazione.

Le forze dell’ordine stanno investigando, per poter capire a quale cellula criminale, locale e non, l’uomo faccia parte, o se agisca da solo. Nel frattempo, la droga trovata nel suo furgone e nella sua abitazione, è stata sottoposta a sequestro, insieme al furgone.

Renzi avverte i cattolici: centrodestra non è trazione moderata. E al M5S: non prendiamo lezioni dai truffatori

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Elezioni 2018: Matteo Renzi in un intervento al liceo Massimo di Roma rivolge il suo pensiero anzitutto ai grillini affermando:

“Non prendiamo lezioni da questi truffatori del Movimento 5 Stelle […] vogliono farci credere che uno che parla di onestà e poi viene beccato come un truffatore da tre soldi” sia normale.

Poi, sempre nell’intervento alla manifestazione del partito a Roma, ha allargato il suo pensiero a tutto il centro-destra ed ha aggiunto:

“Da Roma oggi voglio dire alle donne e agli uomini del mondo cattolico di questo Paese, a chi vive nelle parrocchie e nelle realtà associative di riflettere bene sul voto: siamo a un bivio, il centrodestra non è a trazione moderata e non è guidato degli amici di Angela Merkel ma dagli amici di Marine Le Pen, che non sono moderati.” 

vivicentro.it/POLITICA

Napoli, controllo della movida: giovani in possesso di droga fermati al Vomero

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Napoli, controllo della movida: giovanissimi in possesso di droga fermati al Vomero

Napoli, fermati 9 giovani in possesso di droga e più di 31 minorenni sono stati affidati ai genitori. Questo l’accaduto tra piazza Medaglie d’Oro e piazza dell’Immacolata nove ragazzi sono stati sorpresi in possesso di droga dai carabinieri della compagnia Vomero e del reggimento Campania: un 20enne del Vomero e un 20enne di Materdei avevano nelle tasche un grammo di marijuana ciascuno; un 19enne del Vomero aveva una dose di hashish; stessa storia per due coetanee di piazza Arenella e dei Quartieri Spagnoli, un 20enne e un 27enne del Vomero e un 20enne di Marano. C’era una dose di cocaina invece nei jeans di un 19enne dell’Arenella.

Tra i 93 giovani controllati, 31 sono i minori che i carabinieri hanno sorpreso in giro a tarda ora senza documenti e quindi affidati ai genitori convocati in caserma. Sono stati controllati anche i veicoli in uso ai ragazzi: 21 gli scooter sottoposti a fermo per mancanza di copertura assicurativa o perché condotti da soggetti senza casco o sprovvisti di patente.

Il Napoli contro la Spal a caccia di un record storico

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Il Napoli contro la Spal vuole vincere sia per dimenticare Lipsia sia per raggiungere un record storico per gli azzurri

Vincere contro la Spal, per il Napoli allenato da Maurizio Sarri significherebbe raggiungere un record storico per la squadra: nove vittorie consecutive nel campionato di Serie A. Al momento la serie aperta è di 8 gare, traguardo già raggiunto per altre due volte, all’inizio dell’attuale campionato, prima del pareggio contro l’Inter, e nella stagione 2015-2016, primo anno di Sarri sulla panchina azzurra.

Una vittoria contro i ferraresi, permetterebbe di dimenticare la sconfitta subita contro il Lipsia e in ottica campionato consentirebbe al Napoli di rimanere in vetta alla classifica.

Caserta, ruba i cavi elettrici delle torri faro del centro commerciale “Campania”

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Caserta, ruba i cavi elettrici delle torri faro del centro commerciale “Campania”

Caserta, con esattezza nei pressi di Marcianise, strani casi di furti di cavi elettrici. In più di una circostanza, ignoti avevano rubato i cavi di alta tensione che alimentano le torri faro che illuminano i parcheggi del centro commerciale Campania. Questo aveva, di conseguenza, portato ad intensificare i controlli, attraverso le telecamere di sicurezza.

Così il personale di vigilanza ha notato un individuo che, dopo aver aperto un tombino d’ispezione, stava asportando i cavi elettrici. Sul posto sono inizialmente intervenuti due addetti alla vigilanza, per bloccare l’uomo, ma questi sono stati aggrediti e colpiti dal malfattore con gli arnesi da scasso in suo possesso.

Sul posto, subito dopo sono giunti i carabinieri della stazione di Marcianise, che erano stati nel frattempo allertati. Le forze dell’ordine, sono riusciti a bloccare e, conseguentemente ad arrestare, R. Chiavazzo, classe 1964, di Afragola.

Casi di furto di corrente, gas e cavi elettrici, sono successi in più zone della Campania, non solo a Caserta. Tra ieri ed oggi nel napoletano sono stati arrestati diverse persone: con esattezza ad Acerra e a Capodimonte, entrambi sul territorio campano, ma con esattezza partenopeo.

Sarà addio anche per Rafael: il Napoli lavora su due portieri, quattro i nomi

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Anche il brasiliano Rafael è in procinto di lasciare il Napoli, Giuntoli sonda il mercato in cerca di un sostituto

Il portiere brasiliano Rafael è in procinto di lasciare il Napoli. Il suo contratto, così come anche quello di Pepe Reina, scadrà il prossimo giugno e non sarà rinnovato con il club azzurro. Per questo motivo il Ds azzurro Giuntoli dovrà lavorare per portare due portieri al Napoli nella prossima sessione di calciomercato estivo. Sotto questo punto di vista restano sempre aperte le piste che portano a Mattia Perin del Genoa e agli stranieri Rulli, Rui Patricio e Leno. D’altronde nell’arco della scorsa sessione del mercato estivo, il direttore sportivo del Napoli aveva valutato più di una pista come possibile sostituto di Reina. Profili da affiancare allo spagnolo per questa stagione preparando il terreno per il suo addio al termine di questa annata. Lo riporta Il Mattino.

Napoli, intera palazzina fuorilegge: allacci abusivi a luce e gas, denunciati

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Napoli, intera palazzina fuorilegge: allacci abusivi a luce e gas. Denunciate 9 persone

Napoli, un’intera palazzina era allacciata abusivamente alla rete pubblica elettrica e idrica ad Acerra, in via Paisiello. Lo hanno scoperto i carabinieri, denunciando i titolari delle nove abitazioni per furto aggravato. Tra l’altro, quattro di loro sono già noti alle forze dell’ordine.

L’intera palazzina è stata denunciata per furto aggravato. I nove nuclei familiari si erano allacciati abusivamente alla rete pubblica assicurandosi elettricità e acqua nelle loro abitazioni. Ma sono stati  scoperti dai carabinieri di Acerra. Si tratta di un 27enne, un 89enne e due 30enni già noti alle forze dell’ordine, e due 27enni, una 21enne, una 40enne e una 35enne incensurate.

Nel napoletano, proprio ieri i carabinieri di Capodimonte, hanno scovato due personaggi, una donna e un uomo, titolari di due attività commerciali differenti, rubare l’elettricità. Le due tecniche maggiormente usate, sono quelle del bypass o quelle del magnete, posti direttamente sul contatore di energia elettrica, che permette così di poter rubare l’energia. Come raccontato dalla redazione di VIVICentro.it, questo è un fenomeno che si sta allargando a macchia d’olio su tutto il territorio partenopeo e della provincia.