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Forza Nuova, parla Fiore: “Oggi a Napoli fortunatamente non sono avvenuti scontri”

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Ecco le parole di Fiore

Quest’ oggi a Napoli si è tenuto un comizio elettorale da parte del gruppo di estrema destra, Forza Nuova. Il leader Roberto Fiore, ha parlato all’ Hotel Esedra . Ecco le sue parole: “Io ritengo che fare politica cambiando la toponomastica è grave, perché cancellando le strade si cancella la memoria e la trazione. Oggi fortunatamente non sono successi scontri, speriamo che questo sia un segnale di un cambiamento di strategia. L’Italia oggi non si divide tra fascisti o comunisti ma tra chi ama e chi odia l’Italia. Noi non vediamo a destra o sinistra, vogliamo solo badare ai diritti sociali degli italiani. Gli atti di violenza di Traini io non li ho mai giustificati ma crediamo che se l’odio nei nostri confronti continuerà a propagarsi gli attacchi continueranno. Tutto certamente nasce da un territorio che ormai è completamente abbandonata a se stessa”.

VIDEO ViViCentro – Under 15, Damiano: “Peccato per le occasioni sprecate, potevamo vincere il derby”

VIDEO ViViCentro – Under 15, Damiano: “Peccato per le occasioni sprecate, potevamo vincere il derby”

Finisce a reti inviolate il derby dello stadio Menti di Castellammare di Stabia tra Juve Stabia e Casertana. Il punteggio è di 0-0, con occasioni da una parte e dall’altra e partita vibrante. Le Vespette avrebbero meritato qualcosa in più per la pericolosità sottoporta. Al termine del match abbiamo ascoltato Modesto Damiano.

a cura di Ciro Novellino

 

Napoletani scomparsi in Messico, sono stati venduti per 43 euro alla criminalità

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I tre sarebbero stati venduti al cartello criminale Nuova Generazione

Emergono nuove novità sui napoletani scomparsi la settimana scorsa in Messico. Secondo le ultime indiscrezioni, i tre sarebbero stati venduti al cartello criminale di Jalisco, Nuova Generazione per la cifra di 43 euro. Da poco ha parlato al Giornale di Radio Rai, Antonio Russo, il figlio di Raffaele. Ecco le sue parole: “Per 43 euro hanno venduto i tre napoletani alla banda armata, è una cosa vergognosa. Ora questi poliziotti devono parlare, devono dire chi sono i criminali che hanno preso mio fratello, mio padre  e mio cugino. Per 43 euro di m…. li hanno venduti!”.

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Casertana 0-0: il tabellino e le parole di Belmonte

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Casertana 0-0: il tabellino e le parole di Belmonte

Finisce a reti inviolate il derby dello stadio Menti di Castellammare di Stabia tra Juve Stabia e Casertana. Il punteggio è di 0-0, con occasioni da una parte e dall’altra e partita vibrante. Le Vespette avrebbero meritato qualcosa in più per la pericolosità sottoporta. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Alfonso Belmonte.

JUVE STABIA – Borrelli, Esposito, Vinciguerra (Abissinia), Di Pasquale, Campagnuolo, Noviello, Affinito (Gambale), De Lucia (Roma), Romilli (Martino), Lettera, Damiano (Iengo). A disp. Tornincasa, Errico, Fabrizio, Aquino. All. Belmonte

CASERTANA – Schiavone, Cimminiello, Cordato (Petagnia), Cirillo, De Vivo, Ambrosini, Di Riso, De Iorio (Elveti), Di Martino (Candela), De Rosa, Nappi (Aversa). A disp. Cerentini, Rossi, Mugione, Landi. All. Cerrato

AMMONITI – Campagnuolo (J), Damiano (J), Cordato (C), De Vivo (C)

a cura di Ciro Novellino

Grasso: “La manifestazione a Napoli sarà sui temi della legalità e della questione morale”

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Ecco le parole di Grasso

Il leader di Liberi e Uguali, Pietro Grasso, ha parlato in occasione di un comizio a Perugia sulla manifestazione in programma a Napoli. Ecco le sue parole:“Con al centro i temi della legalità e della questione morale domani saremo a Napoli per manifestare. L’ultima inchiesta a Napoli ha portato alla luce la realtà della illegalità e della crescente immoralità, oltre che della disponibilità di pubblici amministratori e politici a lucrare creando danni a cittadini e ambiente attraverso lo smaltimento illecito dei rifiuti. La legalità non è gridare ‘onestà onestà’ nelle piazze ma è un comportamento quotidiano. Questa onestà ci deve contraddistinguere e per quanto mi riguarda quello che posso dire è che della legalità ho fatto una ragione di vita e la sfida alla illegalità non la posso abbandonare.”

Basket, Meo Sacchetti sceglie i 12 che affronteranno la Romania

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Ecco i convocati di Sacchetti

Il CT della Nazionale Italiana di Basket, Meo Sacchetti ha scelto i 12 che andranno in Romania per la quarta partita del girone di qualificazione ai Mondiali 2019. Ecco il comunicato della Fip:

Cluj-Napoca. Vigilia di Romania-Italia, quarta partita del primo girone di qualificazione al Mondiale FIBA 2019. Gli Azzurri, primi nel gruppo D con tre successi in altrettante gare, in caso di vittoria centrerebbero l’accesso alla seconda fase (incrocio con il girone di Lituania, Polonia, Ungheria e Kosovo) con due gare di anticipo.

 

Per la sfida ai padroni di casa, il CT Meo Sacchetti sceglie di effettuare un solo cambio rispetto ai 12 di Treviso: dentro Achille Polonara, fuori Raphael Gaspardo. Già battuti all’andata a Torino in novembre (75-70) i romeni sono reduci dalla pesante vittoria in Croazia (56-58) e attualmente sono in seconda posizione dietro l’Italia con due vittorie e una sconfitta.

 

“La vittoria della Romania in Croazia – ha spiegato Sacchetti – oltre a dare due punti ai romeni, ha anche evidenziato la capacità della squadra di Markovski di lasciare a 56 punti i padroni di casa. Quella che affronteremo domani è una squadra intensa, che gioca bene assieme e con dei piccoli che lavorano molto. Una formazione solida che non ci permette di stare tranquilli. A questo livello ogni piccolo errore può essere fatale. Di sicuro non avremo il supporto del nostro pubblico, che a Treviso ci ha dato una bella spinta ma la crescita di una squadra passa anche attraverso queste trasferte”.

 

Una vittoria porterebbe gli Azzurri alla seconda fase ma la strada verso la Cina è ancora lunga. “Per mentalità sono abituato a pensare ad un match alla volta. Ora siamo qui – ha detto il CT – e vogliamo vincere contro la Romania. Al momento abbiamo fatto solo un quarto del percorso che ci deve portare al Mondiale. Vincere qui sarebbe un passaggio importante per la crescita di questo gruppo sotto tanti punti di vista. I ragazzi si trovano bene e riesco a vederlo da tanti piccoli particolari. Non ci sono gelosie e ognuno ha accettato di buon grado il proprio ruolo dando il proprio contributo alla causa”.

 

 

Questi i 12 che sfideranno la Romania domani a Cluj-Napoca

 

Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano)

Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)

Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù)

Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, Grissin Bon Reggio Emilia)

Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)

Diego Flaccadori (1996, 193, G, Dolomiti Energia Trentino)

Simone Fontecchio (1995, 203, A, Vanoli Cremona)

Davide Pascolo (1990, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano)

Achille Polonara (1991, 205, A, Banco di Sardegna Sassari)

Brian Sacchetti (1986, 200, A, Germani Basket Brescia)

Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia)

Michele Vitali (1991, 196, G, Germani Basket Brescia)

 

A disposizione

 

Raphael Gaspardo (1993, 207, A, The Flexx Pistoia)

Antonio Iannuzzi (1991, 208, C, Happy Casa Brindisi)

Michele Ruzzier (1993, 185, P, Vanoli Cremona)

 

 

Programma

 

25 febbraio             

Ore 19:00/20:00 – Allenamenti a Cluj Polyivalent Hall

 

26 febbraio             

Ore 11:00/12:00 – Allenamento

Ore 19:00 (18:00 in Italia) Incontro di Qualificazione Mondiale a Cluj-Napoca presso “Cluj Polyivalent Hall” Arena ROMANIA – ITALIA (diretta SkySport 2 HD)

 

27 febbraio             

Ore 10:00 – Volo di rientro in Italia

 

 

 

FIBA World Cup 2019 Qualifiers

 

Girone D

Italia, Paesi Bassi, Croazia, Romania

 

Prima giornata

Italia – Romania 75-70

Paesi Bassi – Croazia 68-61

 

Seconda giornata

Croazia – Italia 64-80

Romania – Paesi Bassi 75-68

 

Terza giornata

Italia – Paesi Passi 80-62

Croazia – Romania 56-58

 

Classifica

Italia 3/0

Romania 2/1

Paesi Bassi 1/2

Croazia 0/3

 

Quarta giornata – 26 febbraio 2018

Romania – Italia (Cluj-Napoca, ore 18.00 italiane diretta Sky Sport 2 HD)

Croazia – Paesi Bassi (Zara, ore 20.00)

 

Quinta giornata – 28 giugno 2018

Paesi Bassi – Romania

Italia – Croazia

 

Sesta giornata – 1 luglio 2018

Paesi Bassi – Italia

Romania – Croazia

 

La formula delle qualificazioni

Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019. Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri si incrocerà con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria).

 

Ufficio Stampa Fip

 

 

Giugliano, gruppo di rom occupa il mercato ortofrutticolo della città

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Un gruppo di rom questa mattina è entrato nel mercato ortofrutticolo di Giugliano, occupandolo

E’ incredibile quanto è accaduto questa mattina nel comune di Giugliano. Un folto gruppo di persone di etnia Rom sono entrati ed hanno occupato il mercato ortofrutticolo della città, allontanando in malo modo ogni persona che tentava di avvicinarsi per chiedere alcune spiegazioni. Le persone si sono stanziate nella parte est del mercato ortofrutticolo, generando non pochi disagi a tutta la popolazione che si è recata nella zona. Sul posto sono giunte le forze dell’ ordine, ma in questo momento si respira un’ aria di fortissima tensione tra le due parti in causa.

Di Maio attacca De Luca: “Il governatore può tranquillamente querelarmi”

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Ecco le parole di Di Maio

Continua il botta e risposta tra il governatore della Campania, Vincenzo De Luca e il candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. Ecco le parole del penta stellato in un comizio ad Afragola: “Vincenzo De Luca mi quereli pure, io non smentisco che sono assassini della nostra gente. Grazie a Fanpage abbiamo visto che la camorra non esiste senza politici corrotti e se le nostre terre sono piene di rifiuti tossici interrati è perché un politico dà degli appalti prendendosi il 15% e non interessandosi di dove si va a smaltire. Il 4 marzo diamo una bella lezione a questa gente. Questi signori ricevono i camorristi nei loro uffici perché dietro la telecamera di Fanpage c’era un camorrista che si è fatto 18 anni di galera ed è arrivato non solo ad incontrare Roberto De Luca e Passariello ma a stringere la mano in Veneto con il ministro dell’Ambiente. Il tema è che tu a un camorrista non devi neanche aprire la porta e invece lo fai sedere a un tavolo”.

Caserta, caso del prete esorcista. Una fedele: “Il prete mi toccava durante i pellegrinaggi”

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Caserta, caso del prete esorcista. Una fedele: “Il prete mi toccava durante i pellegrinaggi”

Caserta, continua a fare parlare di se il prete esorcista, protagonista dell’inchiesta del programma televisivo “Le Iene”. A parlare questa volta è una sua fedele: «Don Michele mi “benediva” tutti i giorni. Alzava la mia maglia, mi sbottonava il reggiseno e i pantaloni facendomi restare quasi nuda davanti agli adepti, circa 1500 persone. Mi toccava il seno, i glutei e l’inguine per farmi venire il ciclo mestruale. Mi prescriveva le flebo di glucosio e mi ordinava di fare il bagno. Poi, quando ci recavamo in pellegrinaggio a Mediugorje, a Lourdes e a Fatima, io dormivo con lui. Io da un lato e un’altra ragazza con il perizoma dall’altro. Lui sempre al centro».

La ragazza in questione ha quasi trent’anni, una storia d’amore di 9 anni naufragata per ordine del suo confessore e tante, moltissime altre cose da raccontare, l’ultima vittima di don Michele Barone, il sacerdote del tempio «Mia Madonna, mia salvezza» di San Cipriano d’Aversa arrestato venerdì per maltrattamenti e violenza sessuale. Dopo aver visto il programma in tv Le Iene, dove il protagonista dell’inchiesta era il prete in questione, la donna  il 20 febbraio ha bussato alla porta del procuratore aggiunto Alessandro Milita e ha vuotato il sacco.

Ma non è l’unica ragazza. Si è presentata anche Francesca, nome di fantasia che con le sue dichiarazioni ha riempito oltre quattro pagine di verbale redatto dal pm Alessandro Di Vico. Le ragazza hanno dichiarato di non aver parlato fin ora perchè il prete le aveva minacciate. La cosa assurda è che l’inchiesta  rischiava di finire insabbiata dal poliziotto Luigi Schettino del commissariato di Maddaloni, arrestato anche lui.

Le violenza sessuali si consumavano in un albergo nel luogo delle apparizioni, il Medjugorje Spa. Sarebbe stato lì che la vittima avrebbe subito gli abusi: «Prima in nave, durante il pellegrinaggio, poi in albergo». «Era successo nel maggio del 2016, durante un viaggio di fede a Medjugorje a cui partecipava la ragazza con il suo ex fidanzato , il sacerdote le aveva palpeggiato e baciato il seno costringendola poi a praticargli un rapporto orale. C’era stato anche un tentativo di rapporto anale, finito poi con l’opposizione della vittima che aveva proseguito con il rapporto orale».

Ma stando alle vittime, i rapporti sessuali si svolgevano anche nella «cappellina del tempio». Ora il prete è stato arrestato.

Berlino, Orso d’oro alla romena Adina Pintilie. A bocca asciutta l’Italia

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BERLINO – La regista romena Pintilie si aggiudica l’Orso d’oro per il film Touch Me not. Gran Premio della giuria alla polacca Szumowska per Mug. Nessun premio per l’italia.

EDIZIONE 2018

L’edizione del 2018 verrà ricordata per un verdetto discutibile a favore del film premiato, considerato il miglior esordio e miglior film in assoluto. Touch Me Not risulta però un’opera confusa sul desiderio di manifestarsi e di liberare il proprio corpo dalle ossessioni che lo tengono legato. La giuria, guidata dal tedesco Tom Tywkler, ha voluto premiare una regista sconosciuta dal cognome che ricorda il grande cinema romeno (anche se non ha nessun legame con con l’omonimo Lucien uno dei più grandi registi romeni) fautrice di una sperimentazione più o meno innovativa (la regista parla direttamente con chi sta filmando).

Decisamente più condivisibili gli altri premi. Il Gran Premio della Giuria, di fatto il secondo premio, è andato alla polacca Malgorzata Szumowska con Mug, un ritratto graffiante dell’ipocrisia che domina nel suo Paese. L’Orso per l’innovazione Alfred Bauer e quello per la miglior attrice hanno premiato Las Herederas del paraguayano Marcelo Martinessi e la sua protagonista Ana Brun. Miglior attore il francese Anthony Bajon per La prière di Cèdric Kahn. 

DELUSIONE PER L’ITALIA

A bocca asciutta Figlia mia di Laura Bispuri, per la seconda volta a Berlino dopo l’esordio nel 2015 con Vergine giurata. 

 

Caserta, imprenditore ucciso da dipendente: nella sua paga mancavano 100 euro

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Caserta, imprenditore ucciso da dipendente: nella sua paga mancavano 100euro

Caserta, una storia tragica quella accaduta a Frignano. Un imprenditore di 55 anni, Nicola Sabatino, è stato ucciso a colpi di pistola  da un suo dipendente, V. Recchimurzi, di 51. Secondo  una prima ricostruzione dei fatti, Sabatino che era titolare di una ditta di autotrasporti si sarebbe recato a casa dell’operaio,  che tra l’altro,  abita nel suo stesso stabile, per pagarlo. Ma tra i due sarebbe nata una lite perché dalla cifra pattuita per lo stipendio del dipendente, mancavano 100 euro. La cosa non è finita con la lite. Infatti una volta uscito dall’appartamento, l’operaio ha fatto fuoco sparando due colpi di pistola alle spalle al suo capo. L’uomo è morto sul colpo. Il cadavere dell’imprenditore è stato trovato sul pianerottolo dalla polizia.

Questa una prima ricostruzione dei fatti. Ma la polizia sta continuando ad indagare e sta procedendo ai rilievi di rito. La cosa certa è che Sabatino era salito al piano di sopra per saldare il suo dipendente, ma è sorta una controversia sullo stipendio, che ha fatto infuriare talmente l’uomo che ha sparato alle spalle del suo capo, uccidendolo sul colpo.

Sarno, fingono di essere mandate dal prete con pane e vino benedetti: è una truffa

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Sarno, fingono di essere mandate dal prete con pane e vino benedetti: è una truffa

Sarno, fingono di essere state mandate dal parroco con pane e vino benedetti, ma è una truffa. si tratta di due donne con borse cariche di pezzi di pane, a bordo di un’auto, si aggirano per le periferie di Sarno millantando di essere stata mandate dai sacerdoti della zona e chiedendo laute offerte.

A dare l’allarme sono stati più cittadini, residenti ad Episcopio e Foce, che si sono ritrovati le due signore davanti al cancello di casa a chiedere offerte per la chiesa in cambio del pane, a loro dire, benedetto dal parroco. In tanti, da quanto raccontato, sono caduti nella truffa, lasciando offerte anche di decine di euro.

Purtroppo i più colpiti gli anziani: “Mia mamma ha dato cinquanta euro, prendendo questo pane per sè e per noi figli. E’ anziana e ci è voluto poco a convincerla. Purtroppo, non è la sola, perchè sono stati truffati anche i vicini. E’ una vera e propria truffa, perchè il parroco non ne sa nulla”. Così ha commentato un cittadino, come riportato dal giornale “il Mattino”.

Purtroppo non èla prima volta che in città capitano cose del genere. Le truffe erano cominciate con la “vendita” di piccoli crocefissi da parte di un uomo, per poi continuare con le offerte/ truffe richieste per la benedizione delle case. Ma ultimamente, proprio qualche settimana fa era accaduto in zona San Vito, dove un uomo andava di portone in portone con un crocifisso e, con la scusa della benedizione della casa, si faceva consegnare del contante. Ovviamente i parroci non ne sanno nulla di queste iniziative, anzi mettono in guardia le persone.

Angri, spara contro chi lo aveva truffato: poliziotto condannato

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Angri, spara contro chi lo aveva truffato: poliziotto condannato

Angri, un poliziotto ha sparato contro l’auto di chi lo aveva truffato. Due mesi di reclusione per un agente di polizia, S. Rossi, processato per lesioni ed eccesso colposo nei limiti stabiliti dalla legge. La sentenza è avvenuta, dopo quasi otto anni di processo. L’agente era stato denunciato da una coppia di Angri, che raccontò di essere stata vittima di un episodio intimidatorio, con tanto di colpi esplosi da un’arma da fuoco, nel 2010. Rossi aveva sparato due volte, con il primo proiettile finito “nella cassa anteriore dello stereo all’interno del vano anteriore dell’auto, e producendo una fiammata che provocava una escoriazione da bruciature sullo stinco della gamba sinistra”, e l’altro proiettile sul sandalo del piede sinistro della donna, con le lesioni descritte come “da fiammata”.

Il giudice ha assolto l’agente dai reati di danneggiamento e minacce, mentre dichiarato estinto il reato di esplosioni pericolose di arma da fuoco.

Tutto è cominciato 5 ottobre 2010 nei pressi di un ristorante, quando il poliziotto, mosso da vendetta per una presunta truffa subita di circa 50mila euro, aveva sparato contro queste persone. Storia per la quale presentò anche denuncia. Presso quel ristorante di Angri, il poliziotto e il presunto truffatore si affrontarono.

Napoli, rubinetti a secco nel weekend a Marano: disagi per le famiglie

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Napoli, rubinetti a secco nel weekend a Marano: disagi per le famiglie

Napoli. A Marano, sono mesi che le famiglie, nei fine settimana, son costretti a dover far fronte ai disagi provocati per la mancanza di acqua in città. Migliaia di famiglie nel panico. Da mesi costretti a convivere con i rubinetti a secco nei fine settimana. E’ l’odissea di centinaia di famiglie di Marano, residenti perlopiù nelle popolose frazioni periferiche di San Rocco e San Marco.

E’ un disservizio che si trascina da moltissimi mesi in queste zone periferiche, eppure le contromisure adottate fin qui dai tecnici comunali non hanno sortito gli effetti sperati. Non si è ancora chiarito se sia un problema di  pompe di sollevamento, se la questione attenga ad altre problematiche dei furti d’acqua, che insieme a quelli di corrente elettrica, sono diventati molto frequenti nel territorio, o se sia una questione imputabile al cattivo funzionamento dei serbatoi. Fatto sta che da molti mesi centinaia di famiglie sono costrette a convivere con la “maledizione” del sabato e della domenica.

I cittadini stanno facendo di tutto, a cominciare dalla protesta,  che intanto, dilaga sulle pagine dei social network. Ma non solo, la cittadinanza tutta, ha sollecitato più volte interventi da parte del Comune, ma sembrerebbe senza ricevere nulla in cambio.

Afragola, operaio scomparso ritrovato morto nella sua automobile

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Afragola, operaio scomparso ritrovato morto nella sua automobile

Afragola – Non si avevano sue notizie da più di 36 ore. La disperata ricerca, le tante segnalazioni fatte dalla famiglia si sono concluse nel modo più tragico: Saverio Merenda è stato ritrovato privo di vita nella sua auto nel parcheggio dell’Ipercoop di Afragola.

L’uomo, un operaio di un caseificio di San Tammaro, era scomparso l’altro ieri da Cancello Arnone. I familiari hanno subito dato l’avvio alla ricerca. L’ultima volta è stato visto in via Settembrini, nella zona centrale di Cancello Arnone. Dalle informazioni emerse dai Social, Saverio Merenda indossava un paio di jeans è un giubbotto di colore scuro.

Sono giunte tante segnalazioni, ma i parenti hanno conosciuto la triste verità solo durante la notte di ieri: l’uomo è morto, è stato ritrovato ad Afragola nella sua vettura nel parcheggio del centro commerciale Ipercoop.

Disperati i familiari e tutti quelli che lo conoscevano. Non sono ancora chiare le cause del suo decesso. Seguiranno aggiornamenti.

Napoli, assalta coppiette con martello e coltello: sventata l’ultima rapina

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Napoli, assalta coppiette con martello e coltello: sventata l’ultima rapina

Napoli, non avevano più pace le coppiette di Napoli, che si appartavano in alcune zone per rimanere un po’ in intimità. Un uomo da giorni era il terrore delle coppiette che si appartavano in via Casacelle o in zona via Pigna. L’uomo munito di martello e coltello alla mano sferrava colpi e cazzotti ai malcapitati per derubarli.

I carabinieri di Giugliano erano però sulle sue tracce e sono riusciti a sventare almeno l’ennesima rapina. La vicenda è successa ieri sera: i militari dell’arma hanno atteso pazienti che il bandito si facesse vivo nelle varie zone frequentate dagli innamorati. È così, effettivamente,  è stato. Quando i le forze dell’ordine lo hanno visto in azione sono intervenuti subito. Il ladro, che aveva appena infranto il vetro di una vettura però, è riuscito a scappare lasciando sul posto gli attrezzi.

I carabinieri hanno subito soccorso le vittime, visibilmente terrorizzate dall’accaduto. Ora sono sulle tracce del balordo, che sembra essere scappato, senza lasciare alcuna traccia. I carabinieri, interrogheranno anche le varie vittime, sperando che queste abbiano potuto notare qualcosa che possa portare al riconoscimento del malvivente.

Castellammare di Stabia, crolla un muro al centro antico: i dettagli

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Castellammare di Stabia, crolla un muro al centro antico: i dettagli

Castellammare di Stabia, ancora sos per i crolli nel centro antico. Questa volta è crollato un muro di contenimento al centro antico, che ha sommerso le auto da pietre e fango. Eè successo nella notte, e il rumore, ha destato paura nel centro storico della città. La vicenda è avvenuta in  in via Salita San Giacomo, dove un muro di contenimento ha ceduto sotto la spinta della pioggia battente degli ultimi giorni. Pietre di tufo e fango si sono riversate in strada colpendo due utilitarie parcheggiate in zona. Sono stati importanti i danni subiti dalle vetture, ma fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta nel crollo. Sul posto sono intervenuti i tecnici comunali, insieme ai carabinieri, per i rilievi del caso.

Nel centro antico sono molti i palazzi a rischio crollo, e molti di questi sono anche abitati. Questo è è il primo effetto del maltempo ad appena 12 ore dall’inizio di una allerta meteo che dovrebbe durare fino a metà della settimana prossima. L’area interessata dal crollo è stata transennata, mentre, con una ruspa, pietre e detriti sono stati prelevati. È dall’inizio della stagione invernale che, ad ogni pioggia, succedono queste vicende. I residenti hanno fatto numerosi appelli, ma a nulla è servito.

Napoli, temperature sotto lo zero: ecco come proteggere i contatori d’acqua

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Napoli, temperature sotto lo zero: ecco come proteggere i contatori d’acqua

Napoli, arriverà l’ondata di gelo anche per la città partenopea. Ma come prepararsi all’ondata di gelo prevista nei prossimi giorni, con un probabile calo delle temperature anche sotto lo zero nelle ore notturne?  Abc (Acqua bene comune), l’azienda idrica del Comune di Napoli, mette in guardia i cittadini affinché pongano «particolare attenzione alla corretta conservazione dei contatori d’acqua», ricordando che «è necessario proteggere i contatori maggiormente a rischio, cioè quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati dal freddo o in abitazioni utilizzate raramente, rivestendoli con materiale isolante».

Ma come faranno i senza tetto durante questi giorni di freddo gelido? Il Comune di Napoli ha messo in campo «un programma coordinato e strutturato di azioni volte a garantire la tutela delle persone in situazione di estrema fragilità», ha ricordato recentemente l’assessore la Welfare Roberta Gaeta. Da dicembre il Comune ha predisposto insieme ad Anm (Azienda napoletana mobilità) l’apertura notturna della stazione Museo della Linea 1 della metropolitana. Infine «è stato prorogato per altri 2 anni anche l’affidamento del servizio di accoglienza alle strutture ‘La palmà e ‘La tendà, dove sarà possibile ospitare i senza dimora eventualmente accompagnati da animali». Tutte azioni, ha sottolineato l’assessore, «volte a fornire supporto, accoglienza, informazioni, sostegno, pasti caldi e coperte a chi ne ha più bisogno».

Castellammare di Stabia , violenza su una 13enne: arrestato operaio Fincantieri

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Castellammare, violenza su una 13enne: arrestato operaio Fincantieri

Castellammare di Stabia, violenza su una 13enne, i fatti riportano al colpevole, un operaio che lavora in Fincantieri, il quale è stato arrestato per pedofilia. La polizia di Castellammare è entrata nel cantiere di Castellammare di Stabia per stringere le manette ai polsi di un 39enne, stabiese del centro cittadino, accusato di avere abusato di una 13 enne, figlia di una coppia che lo riteneva amico di famiglia. L’uomo è stato arrestato poco prima che cominciasse a lavorare. Accusato di violenza sessuale su minore. L’operaio è stato chiamato all’esterno della fabbrica e non ha potuto sottrarsi all’arresto:   gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare richiesta dal pm della Procura di Torre Annunziata e firmata dal gip del tribunale.

La vicenda: gli abusi nei confronti di una ragazzina di poco più di 13 anni si sarebbero consumati all’insaputa dei suoi genitori. Il 39enne amico della coppia  spesso veniva invitato per le cene in famiglia. Era considerato una persona di fiducia. Invece, l’operaio ha perpetrato abusi sulla ragazzina. Palpeggiamenti, abbracci troppo spinti, tutto senza destare sospetti negli adulti. Tutto è stato ufficialmente scoperto quando i genitori della vittima avrebbero letto i messaggi, e visto foto e video scambiati tra la ragazzina e il 39enne.

Dopo la scoperta dei messaggi e dei video e foto, la ragazzina ha confessato cosa doveva subire dal 39enne, ed è di conseguenza venuta fuori tutta la vicenda agghiacciante.

 

Napoli, la destra contro i parroci di Pomigliano: “Non siete la nostra chiesa”

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Napoli, la destra contro i parroci di Pomigliano: “Non siete la nostra chiesa”

Pomigliano d’Arco, la destra si schiera contro i parroci.A testimoniarlo il manifesto affisso sui muri di tutta la città che ritrae don Peppino Gambardella, parroco della chiesa madre di San Felice in Pincis, e il suo vice, don Mimmo Iervolino, alla convention elettorale di Luigi Di Maio tenuta nel palazzetto dello sport di Pomigliano d’Arco, la settimana scorsa. Nella foto i due parroci tengono un cartello con la scritta “Di Maio Presidente”. E sul manifesto, recante nella parte inferiore i simboli di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia, campeggia una scritta più che polemica: “Ma questa non è la nostra Chiesa…”.

Attacchi duri ai due parroci. A quanto pare, ad una settimana dalle elezioni politiche, non vengono risparmiati nemmeno i preti. Questo il collegio uninominale più significativo del Paese, dove Silvio Berlusconi ha inviato Vittorio Sgarbi a contrastare la candidatura del pomiglianese doc e leader pentastellato Di Maio.

Don Peppino Gambardella, chiamato da tutti, qui, il “prete operaio”, per le sue battaglie in difesa delle fabbriche e del lavoro,  è accusato dal centrodestra, al potere da otto anni di fila in municipio, di simpatizzare per il Movimento Cinque Stelle. Ma certo non spaventerà il prete, dal momento che nel corso di questi ultimi anni ha subito attacchi più velenosi e subdoli a cui lui non ha mai risposto.