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EDITORIALE – Juve Stabia, Vespa? No..Fenice!

La Juve Stabia sbanca il Via Del Mare di Lecce, rendendosi protagonista di un’impresa mai riuscita a nessuno nel corso di questa stagione, ovvero uscire con in tasca i tre punti dallo stadio di Lecce. Solo una sconfitta, esterna a Catania, nel campionato degli uomini di Liverani prima della gara di ieri contro i ragazzi terribili di Caserta.

Proprio a Lecce è andata in scena una delle migliori prestazioni della Juve Stabia, che ha giocato con piglio autoritario e maturo. Le premesse della vigilia non erano certe positive, con tanti tifosi stabiesi a pronosticare una sonora sconfitta dei gialloblù, anche alla luce del passo falso interno contro il Bisceglie e del conseguente nervosismo di alcuni elementi.

La Juve Stabia, data per spacciata, ha invece risposto alla grande. In tal senso i gialloblù hanno abbandonato la propria natura di vespe per tramutarsi in fenici. La fenice, il leggendario uccello sacro agli Egizi in grado di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte.

La rinascita della Juve Stabia ha tanti padri e mai come in questo caso è giusto parlare di vittoria del gruppo. E’ stata in primis la vittoria di Fabio Caserta, perfetto nella gestione di campo, e non, dei suoi uomini. Il trainer stabiese ha compattato l’ambiente gialloblù dopo la sconfitta della scorsa settimana, facendo leva sugli attributi della propria squadra. In nome del gruppo e della compattezza, Caserta ha lasciato a casa Canotto, dando un segnale importante a chi pensa prima a se stesso e poi al gruppo, fornendo anche di maggiore equilibrio la propria squadra sul proibitivo campo di Lecce. Caserta, facendo tesoro dei propri errori, è stato lungimirante nell’affiancare Vicente a Mastalli e Viola; i due titolarissimi sono stati galvanizzati dalla incisiva presenza del brasiliano, avendo sia assistenza in fase di copertura e maggiore liberta in fase di costruzione.

Merito di tutti abbiamo detto: della squadra ovviamente. A Lecce si è visto un atteggiamento diverso da parte di ogni componente della Juve Stabia. Tutti i calciatori si sono aiutati l’un l’altro, correndo insieme e sopperendo reciprocamente alle proprie mancanze. “Solo giocando di grinta e di corsa possiamo sopperire alle nostre lacune”: la Juve Stabia ha preso alla lettera le parole del suo allenatore, affrontando la gara con lo spirito di “noi contro tutti”. Menzione la meriterebbero tutti, ma la favola più bella è quella di Bacci, titolare quasi per caso, ma decisivo nel finale con almeno due interventi importanti. Proprio i minuti finali del match hanno dato peso alla vittoria delle Vespe, con Simeri e Franchini vicinissimi alla rete del raddoppio.

Sarà ora importante proseguire con la stessa determinazione vista in terra leccese. La Juve Stabia ha mostrato, e non è la prima volta, che quando è in palla può risultare vincitrice contro qualsiasi avversario, così come altrettanto note sono le battute d’arresto quando si affrontano le gare con sufficienza e scarsa attenzione.

Affrontare la Sicula Leonzio con lo stesso spirito visto a Lecce, quello di una fenice nascosta dietro una vespa.

Raffaele Izzo

Napoli, la città cade a pezzi: la polizia a guardia delle strade dissestate

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Napoli, la città cade a pezzi: la polizia a guardia delle strade dissestate

Napoli, strade come scolapasta. Il problema delle strade dissestate è stato sempre presente a Napoli, ma ultimamente si è reso necessario l’intervento della polizia, che sono costretti a dover fare le sentinelle per strada. Dissestate molte strade centrali per il passaggio, come la famosa piazza Gabriele D’Annunzio, nel quartiere flegreo, vicino allo stadio San Paolo. La piazza, è ormai ridotta a colabrodo, data la mancanza da anni di una seppur minima manutenzione, che la rende simile ad una pista da fuoristrada.

Da giorni i cittadini hanno cercato di far presente la situazione al comune, ma dall’altra parte, dalla parte delle istituzioni, c’è stato il vuoto assoluto. Bisognerebbe fare il mano stradale da capo, in quanto è pieno di buche, e a nulla sono servite le toppe messa nel corso degli anni. Sicuramente a peggiorare la situazione sono state le piogge che sono accadute da novembre ad oggi, piogge che hanno aperte delle vere e proprie voragini in alcuni quartieri come Fuorigrotta e Bagnoli, la via Cinthia è impraticabile. Si deve assolutamente fare qualcosa prima che qualcuno si faccia seriamente male.

FOTO ViViCentro – Dopo la vittoria di Lecce, Juve Stabia subito in campo con…qualche fiocco di neve!

La Juve Stabia subito in campo

Un gol di Alessandro Mastalli, il capitano regala tre punti alla Juve Stabia che sbanca il Via del Mare di Lecce. La capolista cade e parte il coro: “Ma che bello è, quando segna Mastalli, salta tutto lo stadio…ooooooooooh!”

Poi il ritorno a casa, il tempo di riposare e subito in campo questa mattina: lavoro di scarico al freddo del Menti. E si, infatti le Vespe, che stanno svolgendo lavoro defaticante, si allenano sotto qualche fiocco di neve che rende questo febbraio un po’ più natalizio.

Gragnano-Agerola, neve su i Monti Lattari: disagi in città

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Gragnano-Agerola, neve su i Monti Lattari: disagi in città

Gragnano. Questa mattina è stata emergenza freddo e neve anche nella vicina città di Gragnano, che ha costretto a correre ai ripari anche nella zona dei Lattari. Infatti, proprio ieri, il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, in relazione alle previsioni di condizioni metereologiche avverse previste per questi giorni, sentito il ‘Comitato Operativo per la Viabilità’, aveva adottato un’ordinanza di limitazione alla circolazione dei mezzi pesanti oltre le 7.5 tonnellate dalle 22 di ieri fino alle 24 di martedì “e comunque fino a cessate esigenze, sulla ex Strada Statale 366 (Agerolina), nel tratto tra Gragnano e Agerola. Esclusi da questi divieti sono però i mezzi per interventi di urgenza e di emergenza, per esigenze di soccorso, protezione civile, tutela dell’ambiente, manutenzione stradale e impiegati in servizi di raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti urbani e dei mezzi di trasporto pubblico, idoneamente attrezzati.

Ma non è finito qui, disagi anche a Castellammare, che anche se non è stata colpita dalla neve, si trova comunque a dover affrontare gelo e vento forte. Diversi disagi sono stati registrati dagli automobilisti, sulle strade, a causa delle strade gelate, infatti è stato richiesto un controllo continuo sulle strade da parte della protezione civile.

L’allarme meteo durerà fino a tarda sera e per tutta la giornata di domani.

Renzi vs Di Maio: “Mai un governo con Di Maio”, “Il problema è Renzi”

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Renzi vs Di Maio – Matteo Renzi, ospite di un forum a La Stampa, dice no all’ipotesi di un governo con i Cinque Stelle proseguendo così nell’attacco a Di Maio che risponde: “Il problema è Matteo Renzi. Ma noi scommettiamo nella sua disfatta”

Ad una settimana dalle elezioni politiche continua la battaglia di Renzi vs Di Maio.

In questa battaglia a distanza Renzi, giorni fa, gli aveva scritto un messaggio su FB nel quale aveva scritto:

«A Di Maio dico: se sei davvero sicuro delle tue idee e delle tue azioni, perché non ti presenti in tv in un dibattito pubblico all’americana? Attaccavi gli impresentabili tu che ora sei il capo degli impresentabili: accetta la sfida. Tu hai chiesto un confronto tv tre mesi fa. Adesso accetti la sfida o revochi anche questa come fosse un bonifico qualsiasi? Siccome pensano che gli italiani siano rincoglioniti vogliono trasformare una truffa in uno spot»

ed aveva aggiunto:

«Noi siamo il Pd. Siamo quelli che hanno riportato la crescita in Italia e rimesso il Paese in moto. Abbiamo fatto errori, certo. Abbiamo avuto problemi all’interno, certo. Ma noi non scappiamo davanti alle difficoltà. Perché senza coraggio in politica non vai da nessuna parte»

«Quando avrete finito di insultarci, quando avrete finito con la sceneggiata degli scontrini, quando avrete esaurito le fake news, ci troverete ad aspettarvi: pronti al confronto civile. Caro Di Maio, tu hai chiesto un confronto televisivo tre mesi fa. Adesso accetti la sfida o revochi anche questa come fosse un bonifico qualsiasi?».

Questo giorni fa.

Oggi, ad una settimana dalle elezioni politiche, Matteo Renzi, ospite di un forum a La Stampa, dice no all’ipotesi di un governo con i Cinque Stelle e afferma che, allo stato delle cose, definirebbe vittoria riuscire ad «essere il primo gruppo parlamentare» .

“Mai un governo con Di Maio” afferma, e descrive il programma elettorale basato su “lavoro, famiglia ed Europa”, auspica che la legislatura si apra con una commissione d’inchiesta sulle fake news e propone di scegliere presidenti condivisi per le Camere.

Per contro, il leader del M5S, Luigi Di Maio, ospite in studio a Non è L’arena parla della lista di ministri che ha in mente per la sua squadra di governo e annuncia un governo con tre donne

“Ho individuato tre donne per tre ministeri chiave: Ministero degli Interni, Ministero della Difesa e Ministero degli Esteri’ ,

afferma, e poi svela il nome del primo possibile ministro: il generale dell’arma dei Carabinieri Sergio Costa all’Ambiente

ASCOLTIAMOLO (Mp3)

e su Matteo Renzi dice:

“Il problema è Matteo Renzi. Ma noi scommettiamo nella sua disfatta. Se avremo l’incarico faremo come hanno fatto in Germania Cdu e Spd. Ci siederemo attorno a un tavolo con chi degli altri partiti vorrà starci, fisseremo dei punti e poi firmeremo un contratto …. un po’ di centrodestra e un po’ di centrosinistra, ma più di centrosinistra”.

Ed i suoi uomini rincarano dicendo:

“Non torneremo alla Prima Repubblica quando Spadolini diventava presidente del Consiglio con il 3%, perderemmo il nostro popolo”. Se i partiti di sinistra rifiuteranno l’offerta, aggiungono, allora “andrà bene pure Salvini. Anche se resta l’extrema ratio”.

vivicentro.it/POLITICA

Renzi vs Di Maio – Renzi vs Di Maio – Renzi vs Di Maio – Renzi vs Di Maio

Napoli, la neve blocca l’ingresso del Cardarelli: operatori in campo per spalarla

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Napoli, la neve blocca l’ingresso del Cardarelli: operatori in campo per spalarla

Napoli, la neve in città continua a dare disagi. Non solo le scuole colpite, ma anche gli ospedali. Parliamo dell’ospedale Cardarelli di Napoli, il cui ingresso questa mattina era coperto dalla neve, di conseguenza gli operatori hanno dovuto lavorare, per spalarle e permettere l’entrata a tutti coloro che ne avevano necessità. Alcune zone di Napoli, in particolare quelle collinari dei Camaldoli e del Vomero, nella parte alta di Napoli, la neve ha creato inevitabili problemi alla circolazione. Ma nevica anche al centro della città e in altre zone, come quella attorno alla stazione centrale di piazza Garibaldi.

A Ercolano il Comune ha disposto la chiusura della strada comunale di accesso al cratere del Vesuvio, e non solo, è stato disposto anche lo stop alle visite al Cratere – secondo quanto comunica l’Ente Parco Vesuvio – da oggi e fino al 28 febbraio. Ricoperto di neve da cima a valle il Vesuvio: strade ghiacciate e volontari della Protezione Civile comunale in giro a monitorare il territorio.

Ieri era stata data una notizia fake riguardo la chiusura delle scuola a Napoli; le scuole realmente rimaste chiuse sono state quelle di San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Somma Vesuviana dove i sindaci hanno firmato apposite ordinanze a causa dell’allerta meteo e del brusco calo delle temperature. Altre scuole invece, anche senza ordinanza comunale, hanno deciso di chiudere ugualmente, poichè causa neve, le strade erano impraticabili.

Probabilmente, anche se erano stati pubblicati dalla protezione civile, diversi comunicati, non tutti i comuni di Napoli e provincia, si erano convinti dell’allerta neve e quindi questa mattina, sono stati colti da grande meraviglia, per i più piccoli, ma forti disagi per le città che non si erano organizzati per far fronte ai disagi.

Napoli, trenta clochard nella stazione metro Museo per ripararsi dal gelo

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Napoli, trenta clochard nella stazione metro Museo per ripararsi dal gelo

Napoli, a causa delle ondate di mal tempo e gelo, che in queste ore hanno portato la città a trovarsi di fronte al pericolo neve, i clochard sono stati sistemati alla stazione metro del Museo. Per loro sono stati portai coperte e cuscini, riparati fino al volto. A constatare questa situazione è stato un sopralluogo del consigliere Pino De Stasio della Seconda Municipalità è servito constatare le condizioni dei senzatetto ed all’occorrenza per prendere provvedimenti. Si voleva verificare se la metro Museo aveva accolto i tanti senza fissa dimora che spesso trovano riparo sotto i portici, vicino ad una panchina o sotto un albero.

Molti, soprattutto i cittadini di Napoli, sono rammaricati dalla situazione che sono stati costretti a vedere, per i clochard, senza un progetto realmente risolutivo per i senza tetto, come ad esempio centri di accoglienza, o comunque una soluzione concreta che vada a risolvere il problema di queste persone meno fortunate, in modo tale che si possano risolvere nel concreto le loro difficoltà, anche perchè non posso continuare a ripararsi in metro.

VIDEO – International Firework Fire XI, si è conclusa la nuova edizione

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Guarda le immagini dell’evento

Un punto di incontro per tutti gli appassionati della Pirotecnia. L’International Fireworks Fire, giunto all’undicesima edizione, si è concluso con un grande successo e numeri importanti. All’Hotel Clorinda di Paestum tanti ospiti, tante ditte e tante curiosità. L’evoluzione dei regolamenti e il made in Italy all’estero: questa la tematica principale e il punto focale della kermesse.

Una kermesse all’insegna della tradizione Italiana e delle innovazioni tecnologiche che, negli ultimi anni, i maestri fuochisti del bel paese, hanno saputo mixare con esperienza e competenza, catturando da sempre il fascino e l’ammirazione del mondo intero.
La linea organizzativa dell’edizione 2018 sarà caratterizzata da diversi momenti di interesse che si intrecceranno per rendere la visita in fiera ricca di contenuti:
• Convegno Associativo
• Convegno Nazionale di approfondimento tecnico/legislativo
• Dimostrazioni pirotecniche diurne e serali a cura delle aziende interessate
#IFF2018 – Meeting Internazionale della Pirotecnia vuole confermarsi ancora una volta come uno strumento valido e qualificato a supporto di un mercato, quello pirotecnico, sempre in continua e veloce evoluzione.

a cura di Ciro Novellino e Gennaro Novellino

Napoli, non tutte le scuole sono chiuse: alcune chiuse senza ordinanza comunale

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Napoli, non tutte le scuole sono chiuse: i dettagli

Napoli, nella giornata di ieri sono state pubblicate diverse notizie sulla chiusura delle scuole a causa del mal tempo. Ma la cosa  che più fa pensare è che questa notizia, circolata in rete è una notizia fake.

!È una fake news quella che da pochi minuti gira su alcuni social e che riferisce di una chiusura delle scuole disposta per due giorni dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris di cui si imita il profilo. Il primo cittadino ha già dato disposizioni per una immediata denuncia alla polizia postale.” Questo è quello che è stato riferito da una nota del Comune di Napoli. L’ordinanza non è mai arrivata in realtà, anche se molte scuole, soprattutto quelle in collina, le scuole di Marano e Camaldoli, a causa dei diversi disagi riscontrati sul territorio, anche senza ordinanza comunale, hanno deciso di chiudere le scuole.

Infatti proprio a causa di questi disagi, molti bambini sono rimasti fermi in autobus, mentre andavano a scuola, infatti le stesse mamme preoccupate, hanno tentato di accompagnare loro stesse i figli a scuola, ma in realtà hanno dovuto aspettare la protezione civile, che li ha scortati all’interno delle scuole.

In sostanza, l’ordinanza da parte del comune di Napoli non c’è stata, ma a causa delle condizioni meteorologiche  avverse, hanno deciso di chiudere, anche senza l’autorizzazione del Comune e senza ordinanza.

Castellammare di Stabia, scelto il candidato a Sindaco del M5S: ecco il nome

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Castellammare di Stabia, scelto il candidato a Sindaco del partito M5S: ecco il nome

Castellammare di Stabia, spunta il nome del candidato a Sindaco della città per il Movimento 5 Stelle. Il candidato è stato finalmente scelto, ieri,e si tratta  di Francesco Nappi, 45enne ragioniere commercialista. Il candidato ha ottenuto il maggior numero di preferenze alle primarie battendo il dentista Alberto Cataldo e l’ingegnere Bartolo Castellano. Sono 95 gli iscritti che ieri hanno votato e tra loro, Nappi ha ottenuto 69 voti favorevoli. Supportato dal consigliere regionale Luigi Cirillo, è pronto alla sfida elettorale. Cataldo e Castellano, invece, saranno candidati nella lista del Movimento 5 Stelle.

Da ricordare che il 4 marzo si voterà per le elezioni politiche, ma nonostante questo, cresce il fermento anche per le elezioni comunale. Arrivano i papabili candidati anche dagli altri partiti. Come Massimo De Angelis, ex vicesindaco di Castellammare di Stabia e assessore provinciale insieme ad Antonio Pentangelo presidente, potrebbe essere in candidato del centrodestra. Per il centrosinistra invece è ancora in piena confusione, dopo l’amministrazione di Antonio Pannullo, e la conseguente sfiducia.

Napoli, neve nella zona collinare: disagi tra Camaldoli e Marano

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Napoli, neve nella zona collinare: disagi tra Camaldoli e Marano

Napoli, continuano i disagi causati dal mal tempo, dal gelo, dalla neve, e dal vento forte, Napoli ancora colpiti da questi disagi, che hanno portato al traffico in tilt, vigili urbani e uomini della protezione civile in azione in alcune zone di Napoli. Si tratta delle zone collinari di Napoli. Alcune scuole della città, intanto, hanno deciso di chiudere i battenti anche in assenza di ordinanze comunali. Altre invece, sono chiuse chiuse a causa dei provvedimenti dei sindaci, le scuole a Giugliano e Qualiano. Invece a Marano si attende l’ordinanza dei commissari straordinari alla guida dell’Ente.

Ciò che fa più preoccupare di questa situazione, sono  diversi disagi che si stanno riscontrando sul territorio. Infatti molti bambini questa mattina, mentre stavano andando a scuola, sono rimasti bloccati negli autobus. Si sono registrati davvero dei gravi disagi, a causa delle forti nevicate, soprattutto a Città Giardino, arteria a ridosso della collina dei Camaldoli. Questo ha portato anche molti genitori ad andare, giustamente in ansia. Tutto si è risolto quando i volontari della protezione civile hanno accompagnato i bambini con i propri mezzi.

CorSera: “Il +4 sulla Juve sarebbe incredibile ed inaspettata energia per la testa”

“Se Burian sia stato vento malevolo o benevolo dipenderà da come e quanto il Napoli saprà approfittarne”

“Se Burian sia stato vento malevolo o benevolo dipenderà da come e quanto il Napoli saprà approfittarne”. Scrive così l’edizione odierna del Corriere della Sera sul rinvio di Juve-Atalanta: “La tormenta di neve, che ha travolto Torino e impedito la sfida tra Juventus e Atalanta, ha di fatto regalato un’occasione alla squadra di Maurizio Sarri, che stasera battendo il Cagliari occuperebbe la vetta a più quattro sulla diretta concorrente. Certo, la partita sarà recuperata e, in questi casi, è presto per dire se sia stato meglio o peggio. Ma il vantaggio più cospicuo sarebbe una incredibile e inaspettata energia per la testa del Napoli che si avvia alle ultime battaglie di campionato nel segno dell’unico obiettivo rimasto: lo scudetto. E non è più tempo per chiedersi se sia opportuno o meno fare esperimenti tattici, stravolgere lo scacchiere solito per dare respiro ai singoli. Senza coppe (i fastidi) Maurizio Sarri conosce un solo modo per portare la sua nave in porto: a bordo con gli undici titolarissimi, quelli che non lo hanno mai deluso. Quelli che hanno siglato un patto di ferro a inizio stagione e intendono rispettarlo. Esattamente al contrario di quanto avrebbe fatto Gasperini se avesse giocato la sfida di ieri contro la Juventus: sette cambi e in campo Melegoni, un ragazzo del ’99”.

Napoli, record di multe: 30 sospettati, probabili prestanome dei clan

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Napoli, record di multe: 30 sospettati, probabili prestanome dei clan

Napoli, hanno dato luogo all’interno del Comune, ad una serie di controlli verso i cosiddetti infrazionisti seriali. In tutto si contano 30 persone che non hanno mai pagato le contravvenzioni e hanno preso la bellezza di 6034 contravvenzioni al codice della strada. Naturalmente mai pagate.

All’interno del Comune sono scattati dei controlli che permetteranno di  mettere assieme un po’ di dati. Ci sono diverse centinaia di automobilisti che di contravvenzioni al Codice della strada ne prendono 400 l’anno, altrettanti 300, addirittura ce ne sono decine che arrivano a prenderne 700 di multe ogni anno. Multe che non vengono poi pagate, e in termini di mancati incassi sono decine di milioni che vengono meno alle casse di Palazzo San Giacomo. Secondo il comune di Napoli, non si tratta però di persone che non pagano le multe, anzi secondo l’assessore al Bilancio Enrico Panini, queste persone, che arrivano a prendere oltre 700 multe l’anno, potrebbero avere dei legami con la malavita o comunque, con qualche clan.

Il Comune di Napoli, vuole mettere fine a questa situazione, che sta sottraendo molti soldi dalla cassa comunale, soldi che possono essere usati per la città di Napoli, e che invece vengono persi a causa, di questi probabili, prestanome dei vari clan che agiscono sul territorio.

Corbo: “Esiste ancora l’obbligo di schierare la migliore formazione possibile?”

Le parole del giornalista sul quotidiano

Antonio Corbo per l’edizione odierna de La Repubblica: Nel tormentato duello fra Napoli e Juve, rimane sotto la neve l’ultima polemica. Sarebbe di sicuro esplosa. Il rinvio della partita ha sventato una originale formazione dell’Atalanta. L’imprudente Gasperini, dovendo incontrare la Juve ieri sera in serie A e mercoledì in Coppa Italia, aveva rivelato: «Piacerebbe vincere una delle due partite. In Coppa Italia sarebbe straordinario, ma più difficile. Stavolta ci sarà un rimescolamento, mercoledì onoreremo al meglio la Coppa». Rimescolamento, si dice così? Alle 16,55, un’ora prima della partita, ha consegnato la lista all’arbitro. Per la Juve, rivale scudetto del Napoli, erano pronti i giovani Gollini (portiere), Castagne, Palomino, Mancini, Rizzo, Melegoni, Gosens, Haas. Dei titolari noti solo Toloi, De Roon, Cornelius. Esiste ancora l’obbligo di schierare la migliore formazione possibile? I rapporti di mercato tra Juve e Atalanta si conoscono. C’erano tutti i motivi per liberare veleni e sospetti su questa strana sfida tra il fanciullesco entusiasmo del Napoli e una Juve spesso guidata da buone stelle. Gian Piero Gasperini a quale codice etico si è ispirato? In attesa del 14 marzo, data probabile del recupero, rifletta sugli effetti negativi di quella formazione: sul campionato e sulla stessa Juve, che non chiede certo di giocare contro squadre ombra. Il Napoli stasera a Cagliari può allungare il vantaggio da 1 a 4 punti, partita molto complicata fino al primo gol, poi gli avversari cedono a isteriche rimonte e rischiano di sfasciarsi. È una opportunità in vista del prossimo incrocio scudetto. Sabato la Juve nel pomeriggio va a trovare una Lazio mai morbida, in serata il Napoli riceve la Roma. Sarri ha un commando di irriducibili, ma guardi un po’ anche la Primavera. La vittoria della squadra di Loris Beon, 2-3 a Torino proprio con la Juve, segnala un tesoretto tecnico finora trascurato. Un po’ come il sorprendente Tonelli riemerso a Lipsia. L’avvenire non è solo circoscritto allo scudetto. Va oltre. Un discorso molto più ampio che Benitez aprì tardi, aveva purtroppo la valigia all’uscio. Strutture, campi, vivai. Non è mai troppo presto per parlarne con Sarri. E finora non è stato fatto. Per il futuro tra De Laurentiis e Sarri è tutto come prima: a zero. Si leggono molte favole. Non si è ancora saputo che Pep Guardiola racconta meraviglie del suo amico Sarri al Chelsea. I due si sentono spesso. Conte ha perso ieri con Murinho: 2-1 a Manchester. Il destino di Conte è segnato, quello di Sarri non ancora. Il Napoli è ancora in tempo.

Sarri chiederà a due azzurri di fare attenzione ai cartellini: evitare squalifiche

Il Napoli giocherà questa a Cagliari

Il Napoli terrà la consueta seduta di rifinitura dedicata anche alle palle inattive, in vista del match di stasera contro il Cagliari che potrebbe permettere agli azzurri di andare momentaneamente a più quattro sulla Juventus in classifica. La Gazzetta dello Sport scrive: “Giocheranno i titolarissimi e quindi particolari dubbi di formazione non sussistono. Piuttosto, l’allenatore del Napoli chiederà al centrocampista Jorginho e all’esterno Mario Rui, entrambi diffidati, di provare ad evitare il «giallo» che li estrometterebbe dalla sfida con la Roma”.

Caserta, caso del prete esorcista: martedì l’interrogatorio. Citato anche il Vescovo

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Caserta, caso del prete esorcista: martedì l’interrogatorio. Citato anche il vescovo

Caserta, continuano le vicende del prete esorcista, protagonista dell’inchiesta messa in atto dal programma televisivo Le Iene. Continua la solita vita all’interno del tempo mariano «Mia Madonna, mia salvezza» di San Cipriano d’Aversa. Eppure, proprio nella piccola cappella del piano sotterraneo del tempio, don Michele Barone “confessava” le donne, toccandole, praticando riti di purificazione inventati di sana pianta, imponendo atti sessuali.

In questa zona nessuno si è mai accorto di nulla:  nel tempio benedetto da papa Giovanni Paolo II nel 1992 e sede di un ordine religioso non autorizzato dalla chiesa, all’interno della struttura, vivono circa 20 «sorelle» che indossano abiti grigi. I loro voti vengono rinnovati ogni anno, il 2 febbraio, ma non possono diventare suore. «Non fanno parte di un ordine monacale, ma di un’associazione religiosa», spiega don Francesco Riccio dalla curia di Aversa.

Cosa abbastanza insolita. Nel reparto maschile viveva don Michele, arrestato per violenza sessuale ai danni di donne e maltrattamenti nei confronti di una ragazzina di 13 anni. Ora sono spuntati un’altra serie di casi che vedono come protagoniste, le strane manifestazioni del prete. Questo ha portato all’arresto del prete, che verrà interrogato martedì; dalla procura è stato anche citato il Vescovo, di cui verrà sentita la testimonianza.

Reina ai saluti, il suo posto sarà preso da Leno

Il Napoli ha individuato il sostituto di Reina per la prossima stagione

Come riporta La Repubblica, Reina dirà addio agli azzurri: in scadenza di contratto, le negoziazioni per il prolungamento non sono praticamente mai iniziate. La società azzurra ha già individuato il sostituto: si tratta di Bernd Leno, 26enne del Bayer Leverkusen. Un gigante di talento che è nel giro della nazionale tedesca. Si sta giocando con Trapp il posto di vice Neuer che resta il titolare indiscusso. Leno, però, prenota spazio. Il tedesco ha superato nella gerarchia pure l’argentino Geronimo Rulli.

Reina-Milan, i dettagli dell’accordo: Fassone e Mirabelli parlano con Mendes

Le ultime sul portiere spagnolo

Il portiere spagnolo del Napoli Pepe Reina penserà al proprio futuro, ad organizzare il trasloco a Milano dove, probabilmente, chiuderà la sua esperienza italiana. Lo riporta La Gazzetta dello Sport: “Per lui c’è pronto un contratto triennale col Milan che l’ha individuato come sostituto di Donnarumma se quest’ultimo dovesse decidere di lasciare il club a fine stagione. Il suo contratto, in scadenza a giugno prossimo, non verrà rinnovato, Aurelio De Laurentiis ha deciso, vuole un portiere più giovane sul quale investire per il futuro. L’opportunità di garantirsi un portiere esperto, soprattutto in campo internazionale, ha convinto Fassone e Mirabelli a stringere i tempi, a contattare Jorge Mendes, il potente manager di Reina e garantirsi il sì del numero uno napoletano”.

Cava, incendio al bar gestito dal padre del giornalista di fanpage: i dettagli

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Cava, incendio al bar gestito dal padre del giornalista di fanpage: i dettagli

Cava, continuano gli episodi legati all’inchiesta di fanpage. Oltre a quello che è successo a Napoli, pochi giorni, ovvero al misterioso incendio doloso, successo all’interno di un’abitazione in cui abitava la cognata del giornalista a capo dell’inchiesta, è capitato un altro episodio inquietante, ai danni di un familiare di un altro giornalista di Fanpage, tra gli autori dell’inchiesta “Soldi insanguinati”.

Per l’appunto, dopo l’incendio nel palazzo della cognata di Francesco Piccinini, il direttore della testata, in via Sedile di Porto a Napoli, ieri è stato dato alle fiamme anche un bar a Cava de’ Tirreni, in via Atenolfi. L’attività commerciale è gestita dal padre di Carmine Benincasa, che proprio ieri aveva firmato l’intervista a Fausto Morrone, ex responsabile della prevenzione della corruzione della Sma Campania.

Da quanto costruito  dalle forze dell’ordine il locale era chiuso da alcuni giorni per lavori. Le fiamme sono divampate intorno alle 3,35. Sul posto i vigili del fuoco che per domare le fiamme è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Sulla vicenda indagano i carabinieri del Reparto di Nocera Inferiore; si deve infatti ancora appurare di che tipo di incendio si tratta, se doloso, come quello successo a Napoli, o se è successo per altre cause.

Napoli, treni bloccati in città: caos per la viabilità

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Napoli, treni bloccati in città: caos per la viabilità

Napoli, stamattina la città partenopea si è svegliata con il freddo e il gelo, e in qualche zona, c’è anche la neve. Questo ha portato a tutta una serie di disagi, soprattutto, e in maniera particolare, alla viabilità. Ma non solo a Napoli, anche a Roma, dove il traffico ferroviario a causa delle precipitazioni nevose, stanno bloccando alcuni scambi nelle stazioni del nodo.

Il traffico è fortemente rallentato anche su tutte le linee del Lazio che afferiscono alla capitale, sulla Siena-Grosseto e sulla Verona-Modena.

Ritornando a Napoli, diversi disagi si sono registrati alle stazioni centrali partenopee. I ritardi si ripercuotono anche  alla stazione centrale di Napoli, dove il traffico dei treni è rallentato, con i passeggeri bloccati e costretti a lunghissime attese e con i convogli che accumulano ritardi fino a due ore sia nella direzione Nord che verso la Calabria. Non parliamo di conseguenza della circumvesuviana, ma i ritardi interessano le tratte più lunghe, verso altre città. Le cause sono riscontrabili nel mal tempo, nelle forte ondate di freddo e gelo, ma soprattutto a causa delle forti piogge e del vento, che sta creando non pochi problemi alla viabilità, non solo partenopea, ma di tutta l’Itlia.