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Napoli, violenza sessuale alla Stazione Centrale: uomo di 41 anni abusa di un ragazzo

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Napoli, violenza sessuale alla stazione centrale: uomo 41 anni abusa di un ragazzo

È stato arresto per violenza sessuale un uomo di 41 anni per aver abusato di un ragazzo nei bagni della stazione di Napoli Centrale. È accaduto nel pomeriggio di ieri, martedì 6 marzo.

La vittima è stata notata dagli agenti del Reparto Operativo vicino ai servizi igienici della stazione. Il ragazzo, napoletano, appariva senza alcun dubbio agitato ed indicava con sollecitazione il 41enne accusandolo di averlo aggredito sessualmente.

L’aggressore, anche lui napoletano, lo aveva chiuso nella toilette nei pressi della galleria commerciale per palpeggiarlo nelle parti intime. Il ragazzo è riuscito a fuggire evitando ulteriori danni. Una volta fuori ha attirato l’attenzione della polizia ferroviaria per lo stato di agitazione evidente in cui versava.

Immediato l’intervento degli agenti che hanno bloccato e arrestato l’uomo.

Sequestrata struttura alberghiera nel Cilento: la vicenda

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Lotta all’evasione fiscale, la Guardia di Finanza sequestra struttura alberghiera a Palinuro, nel Cilento

La Guardia di Finanza, impegnata nel contrasto dei fenomeni di criminalità economico finanziaria che danneggiano la libera concorrenza nel mercato ha disposto il sequestro per equivalente di una struttura alberghiera a Palinuro, nel Cilento.

Al termine di una complessa attività investigativa svolta dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Sapri, l’Autorità Giudiziaria di Vallo della Lucania ha disposto il sequestro per equivalente del valore di 2 milioni di euro di un noto albergo di Palinuro.

La Guardia di Finanza durante la delicata indagine economico-finanziaria, ha ricostruito un giro di fatture poste in essere per operazioni inesistenti attraverso le quali i soggetti coinvolti si erano sottratti al pagamento delle imposte. I relativi proventi illeciti sono stati poi utilizzati per l’acquisto del complesso turistico.

I Baschi Verdi di Sapri hanno dunque potuto apporre i sigilli alla struttura turistica, denunciando alla Procura di Vallo della Lucania 3 soggetti responsabili.

Siracusa-Casertana: cambio di orario

Serie C Girone C – 29ª giornata
Domenica 11 Marzo ore 18:30
Stadio Nicola De Simone (SR) 2017/2018

Siracusa-Casertana

La società siracusana comunica che, per disposizione della Lega, il match tra Siracusa Vs Casertana, stabilita per l’11 Marzo alle ore 14:30 differirà, sempre nella stessa giornata alle ore 18:30

Ecco il comunicato sulla pagina Facebook di Siracusa Calcio:

Siracusa-Casertana, CAMBIO D’ORARIO

Su disposizione della Lega, si comunica che la gara inizialmente in programma domenica 11 marzo alle ore 14:30 allo stadio ‘De Simone’, è stata posticipata alle ore 18:30 della stessa data

Napoli, Arturo riconosce il secondo aggressore: “Mi disse: ti uccido”

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L’arresto è avvenuto ieri

L’arresto, avvenuto ieri, di un ragazzino di 16 anni – dopo il 15enne arrestato lo scorso 24 dicembre, adesso in carcere – ritenuto uno dei membri della baby gang che lo scorso 18 dicembre ha accoltellato il 17enne Arturo, in via Foria, nel centro storico di Napoli, lasciandolo in fin di vita, potrebbe costituire una svolta importante per fare definitivamente luce su quanto accadde quella sera e per pervenire all’identità degli altri due membri del branco. Arturo, la vittima colpita con una ventina di fendenti al torace e al collo, secondo quanto riporta Il Mattino avrebbe riconosciuto senza ombra di dubbio il 16enne arrestato ieri. Arturo non solo ha riconosciuto il 16enne dagli occhi chiari e dal timbro della voce, ma ha anche riferito agli inquirenti che è stato proprio il minore arrestato ieri a dare il via all’aggressione.’Ti uccido’ gli avrebbe urlato.

Castellammare, parte la petizione per il Finanziere Acanfora: morì nella Foiba di Trieste

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Parte la petizione

La città di Castellammare di Stabia può vantare un nobile cittadino. Si tratta del Capitano della Guardia di Finanza, Giovanni Battista Acanfora che è stato ucciso, e non più ritrovato, dagli jugoslavi di Tito. insieme ad altri 94 finanzieri che nel 1945 furono uccisi e gettati nella Foiba di Basovizza, vicino a Trieste, dopo avere combattuto al fianco dei sudditi di Tito contro i tedeschi, in difesa del porto di Trieste.

Da pochi giorni, il cav Franco Eresiarco, poliziotto in pensione, ha avviato una petizione tra i cittadini stabiesi per chiedere al Commissariuo Prefettizio l’intitolazione di una strada alla memoria del Capitano Acanfora, nato a Castellammare di Stabia il 10 febbraio del 1911 dal papà Luigi e dalla mamma Maria Castellano.

Carnevale: “E’ solo un passo falso, il Napoli può farcela per lo scudetto”

Le sue parole

Andrea Carnevale ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport: “Ho visto la partita con la Roma e a maggior ragione credo che il Napoli debba credere nello scudetto. Sia chiaro: la sconfitta è stata meritata, però ho visto una squadra viva. Soprattutto all’inizio, nell’approccio, e alla luce dei fatti devo anche dire che gli episodi sono stati tutti a sfavore. Sì, il Napoli è stato un po’ sfortunato, in occasione delle conclusioni di Insigne: la Roma ha trovato un fenomeno di nome Alisson, uno che le partite le fa vincere sul serio. Quello del San Paolo non è mica un caso isolato, anche a Udine ha parato così: attualmente è uno dei migliori portieri d’Europa, ma ogni aspetto determina una sfida. Un passo falso si può anche fare, insomma, niente drammi, ma ora l’obiettivo è battere l’Inter: non sarà facile, ovvio, ma dopo una sconfitta in casa è un po’ la giornata della verità. Detto questo, resto convinto che il Napoli abbia ancora una grandissima occasione: mancano 11 partite, c’è lo scontro diretto e la Juve deve giocare con l’Atalanta. E deve batterla: altra cosa non semplice”.

Bagni: “Le parole di Sarri? Mi sarei meravigliato se avesse detto il contrario”

Le sue parole

Salvatore Bagni ha parlato al Corriere dello Sport: “Capisco che dopo la sconfitta con la Roma ci possa essere un po’ di delusione, però il Napoli non deve assolutamente mollare. Per carità. Non se ne parla proprio, niente scherzi. Già, che la squadra non si sogni di fare scherzi proprio ora: in queste settimane probabilmente si decideranno molte cose relative al campionato e dunque non è il caso di abbassare la guardia. Anzi. La cosa fondamentale è scrollarsi di dosso in fretta, meglio al volo, quello che è accaduto con la Roma. La parola d’ordine deve essere unica e sola: dimenticare immediatamente. Tra l’altro, la squadra deve avere la piena consapevolezza sia della propria forza sia di quelle certezze tecniche e tattiche che fino a questo punto della stagione hanno rappresentato la base dei successi raggiunti. Anche le parole di Sarri non mi hanno sorpreso: mi sarei meravigliato se, dopo la sconfitta, avesse detto il contrario. Lui è il primo a credere nello scudetto e nel concetto che, alla lunga, attraverso il bel gioco si possano raccogliere i frutti”.

Ad inizio stagione Sarri aveva puntato su Milik: l’alternativa tattica è tornata

Sarri punta ancora su Milik

La Gazzetta dello Sport scrive su Arek Milik: “Con l’inizio della nuova stagione, Sarri ha puntato tanto sul recupero di Milik: avrebbe avuto a disposizione un centravanti vero da poter alternare con Dries Mertens. Tante belle idee, che ha dovuto rivedere dopo appena 6 giornate di campionato. “Fin qui, l’allenatore non ha mai potuto fermare Mertens e in quelle rare occasioni in cui l’ha fatto, Callejon non ha convinto nella posizione di centravanti. Con Milik, l’alternativa è a portata di mano. Sul piano tattico rappresenta quel qualcosa in più: averlo a disposizione permette a Sarri di modificare il modulo tattico a partita in corso. Una soluzione che aveva già sperimentato più volte, prima che il ragazzo s’infortunasse. Contro la Roma ci ha provato, inserendolo da punta centrale, al posto di Jorginho, alla mezz’ora del secondo tempo, mettendogli a sostegno il tridente offensivo, in un 4-2-3-1, l’unico schema alternativo al 4-3-3. Un’opportunità in più che l’allenatore potrà considerare per la trasferta di domenica, a Milano, per sfidare l’Inter”.

Caserta, madre e figlio trovati morti in casa: ecco cosa è accaduto

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E’ successo in provincia di Caserta

Madre e figlio sono stati trovati morti nel loro appartamento a Pignataro Maggiore, Caserta. Erano deceduti da circa tre giorni: lui, 56 anni, probabilmente per overdose, lei, 92 anni, d’infarto per la paura e per il dolore. Ad insospettirsi sono stati i vicini di casa, che hanno avvertito i carabinieri della compagnia di Capua. All’interno della palazzina di via Trento, riporta il Mattino, i militari hanno ritrovato Saverio Ronzo e l’anziana mamma, Marta Vito. La scoperta è stata fatta intorno alle 20 di ieri. La dinamica è ancora incerta. Lo riporta il Mattino.

 

Oggi Avvenne, un gol di Tacchi in Napoli-Verona 2-0 del 1965

Oggi Avvenne, un gol di Tacchi in Napoli-Verona 2-0 del 1965

Il giorno 7 marzo il Napoli ha giocato dodici partite, otto in serie A e quattro in serie B, ottenendo cinque vittorie e tre pareggi, con quattro sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 al Verona nella quinta di ritorno della serie B-1964/65

Questa è la formazione schierata da Bruno Pesaola:

Bandoni; Adorni, Mistone; Ronzon, Panzanato, Emoli; Canè, Montefusco, Fanello, Juliano, Tacchi

I gol: 36′ Adorni, 42′ Tacchi

Il Napoli di Pesaola riuscì a conquistare la promozione in serie A piazzandosi al secondo posto alle spalle del Brescia. Un’impresa riuscita all’ultima giornata con il successo a Parma.

Il secondo gol al Verona porta la firma di Juan Carlos Tacchi che ha segnato 17 gol nelle sue 127 presenze in maglia azzurra: 16 nelle 115 di campionato ed una rete nelle sue 15 presenze in coppa Italia. Non ha segnato nelle 7 partite giocate in Europa.

sscnapoli.it

Capri, svolta per l’ospedale: c’è il sì dell’Asl ai nuovi ambulatori

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Arriva la svolta tanto attesa

All’ospedale di Capri ci saranno ambulatori di cardiologia, radiologia e ortopedia e verrà attivata in via sperimentale l’attività operatoria in “day surgery”. Ad annunciarlo è il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Mario Forlenza durante l’incontro con le due amministrazioni. Il vertice era stato sollecitato dai sindaci di Capri ed Anacapri Gianni De Martino e Franco Cerrotta: «L’estrema preoccupazione della popolazione isolana per lo stato in cui versa l’ospedale Capilupi» chiedendo di «intraprendere iniziative urgenti e necessarie per rilanciare la piena efficienza» dell’unico nosocomio dell’isola. Alla riunione di ieri alla quale a rappresentare i due comuni isolani c’erano il sindaco di Capri De Martino ed i consiglieri delegati – alla sanità di entrambi i comuni, rispettivamente Paolo Falco e Federica Vivo, hanno preso parte anche i dirigenti sanitari ed aziendali territorialmente competenti per l’ospedale Capilupi.

Castellammare/Vico Equense, droga e soldi contanti: arrestato un neo 18enne

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Il fatto è accaduto pochi giorni fa

Un 18enne da pochi giorni arrestato dai carabinieri per droga e 1900 euro in contante. Durante controlli alla circolazione stradale i carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia hanno fermato lungo la via Panoramica un’auto di ragazzi, 5 in tutto. Il conducente, A. P., uno studente del luogo appena 18enne, già noto alle forze dell’ordine, perquisito è stato trovato con addosso 8 grammi di marijuana e 416 euro in banconote di piccolo taglio. Uno dei passeggeri invece, un 19enne di Vico Equense, aveva 2,2 grammi della stessa sostanza ed è stato segnalato alla prefettura quale assuntore. Perquisendo l’abitazione i militari hanno trovato e sottoposto a sequestro 166 grammi di stupefacente, 1.500 euro in contante e 2 bilancini elettrici.

Castellammare, flop al bando degli chalet: per ora saranno solo due

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Incredibile ma vero, al momento ci saranno solo due chalet

Il bando per gli chalet dell’Acqua della Madonna si rivela un flop con solo due offerte arrivate all’Autorità Portuale per gli otto ristorantini messi a bando. La paura di finire ostaggio dei clan che ancora operano in quel territorio e i costi elevati per le concessioni e per la gestione dei chioschi hanno frenato gli imprenditori. L’importo a base d’asta per l’affidamento delle aree, inoltre, è stato fissato in 238mila euro per ogni singolo lotto, suddivisi in dieci anni. Nel migliore dei casi, fra quattro mesi, saranno soltanto due i ristorantini sulla banchina.

Castellammare, raid punitivo con maschere: finisce ai domiciliari

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Un raid in maschera terminato prima di cominciare

Dovevano mettere a segno un raid punitivo: entrarono in un palazzo con i volti coperti con maschere da vampiro, una mazza da baseball, un coltello da cucina e due pistole giocattolo prive del tappo rosso ma con un proiettile vero nel caricatore, ma prima che provassero ad entrare in azione i carabinieri riuscirono a fermarli. A finire ai domiciliari dopo 5 anni è A. C., che dovrà scontare un residuo di pena di 4 mesi. I carabinieri della stazione di Pompei, agli ordini del comandante Tommaso Canino, nella giornata di ieri gli hanno notificato un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Torre Annunziata.

Torre Annunziata, rotatoria in zona Tribunale: via alla gara d’appalto

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Le ultime sulla rotatoria che si costruirà a Torre Annunziata

Nuove notizie sul fronte dela viabilità in zona Tribunale a Torre Annunziata. Il Comune oplontino ha infatti indetto la gara per la realizzazione della rotatoria tra corso Umberto, via Prota e via Pastore, punto di snodo fondamentale per la circolazione veicolare stante la presenza della struttura giudiziaria e dei veicoli che, uscendo al casello autostradale Torre Nord, si dirigono nella città oplontina o nella vicina Torre del Greco. Da non trascurare, poi, il fatto che il venerdì il congestionamento del traffico è ancora maggiore per lo svolgimento del mercato settimanale in via Tagliamonte.

L’opera – il cui progetto esecutivo fu già approvatro nel dicembre 2016 dall’allora giunta Starita – ha un importo a base d’asta di circa 80mila euro, soldi che provengono dall’utilizzo di due residui di mutuo della Cassa Depositi e Prestiti.

 

Torre Annunziata, picchia l’anziana madre: arrestato, l’accaduto

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E’ accaduto a Torre Annunziata

Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato Torre Annunziata, hanno arrestato T. M., 34enne oplontino, resosi responsabile di gravi minacce e violenze domestiche perpetrate ripetutamente nei confronti dell’anziana madre. Lo scorso 3 marzo, su disposizione dell’Ufficio del GIP del Tribunale di Torre Annunziata, gli era stato notificato ed applicato il regime detentivo alternativo degli arresti domiciliari con dispositivo elettronico. Tali provvedimenti restrittivi non avevano minimamente intaccata la capacità violenta del soggetto che ha reiterato le sue azioni minatorie e vessatili contro l’anziana madre ed è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

L’INIZIATIVA – Festa della donna, l’8 marzo visite ginecologiche gratis nel napoletano

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Nuova iniziativa per le donne

Onda, in occasione della Festa della Donna che si celebra l’8 marzo, promuove un (H) Open day dedicato alla ginecologia. Gli ospedali del nuovo network Bollini Rosa, premiati a Roma lo scorso dicembre, aderenti al progetto offriranno gratuitamente alla popolazione femminile servizi clinico-diagnostici e informativi come consulenze e colloqui, esami strumentali, conferenze, info point e distribuzione di materiali divulgativi.

Tra questi, anche l’Ospedale Evangelico Betania darà il suo contributo alla giornata, offrendo visite ed ecografie ginecologiche gratuite, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 del giorno 8 marzo. Le prenotazioni dovranno essere fatte esclusivamente tramite call center al numero 0815912159.

 

Sacchi su Allegri: “Juve? Calcio sport di squadra, preferisco vincere col gioco”

Le sue parole

Arrigo Sacchi ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport:

Come vede la sfida di Londra?

“Per la Juve è la partita ideale. Mi spiego: cercherà di sorprendere il Tottenham all’inizio e poi, se non riuscirà, proverà ad agire di rimessa. E i bianconeri, giocando così, sono maestri”.

E poi ci sono Dybala e Higuain che in ogni momento possono risolvere i problemi.

“Attaccanti straordinari, a patto che siano spesso alimentati dal gioco. Il mio Milan si confrontava col Napoli di Maradona e io ripetevo sempre ai miei ragazzi: “A Diego facciamo arrivare pochi palloni, così avrà meno occasioni per farci gol”. Gli attaccanti vanno stimolati, devono partecipare all’azione, altrimenti rischiano di intristirsi là davanti da soli. Oltre che una questione tecnica è anche un fatto psicologico. Se il pallone lo tieni tu, hai necessariamente un atteggiamento positivo, ottimista, creativo. Se lo tengono gli altri, sei passivo”.

Il gol di Dybala all’Olimpico contro la Lazio testimonia che un fenomeno può indirizzare il corso di un’intera partita, no?

“Il calcio è un gioco di squadra e non va interpretato pensando soltanto ai singoli. I singoli fanno parte di un gruppo. Certo, Dybala è stato fantastico, il suo gol è stato meraviglioso. Ma al risultato, alla vittoria, io preferisco arrivarci attraverso il gioco. Altrimenti il giorno che Dybala non c’è che cosa faccio?”.

Hysaj e Mario Rui corteggiati da Juve e Milan, pronta la risposta azzurra

I due calciatori attenzionati in serie A

Il mercato è ancora lontano, c’è da battagliare in campionato per vincere lo scudetto, ma Giuntoli pensa al fututo. Maggio e’ in stand by, quindi e’ chiaro che anche sulle corsie esterne il Napoli qualcosa di importante dovra’ fare: Hysaj e Mario Rui sono corteggiatissimi e al di la’ delle tentazioni (rispettivamente della Juventus e del Milan) dovrebbero restare in azzurro. Lo riporta Il Mattino.

Inter, Handanovic: “Il gioco del Napoli è tra i tre migliori d’Europa! Gli toglierei Sarri…”

Le sue parole al quotidiano

Samir Handanovic ha parlato al Corriere dello Sport:

Domenica intanto ripartirà la Serie A. Si aspetta un Napoli più arrabbiato dopo il ko contro la Roma? 

“Non so se sarà più arrabbiato. Loro giocano sempre allo stesso modo: in casa contro il Lipsia hanno perso, ma poi sono andati in Germania e hanno fatto molto bene. Un risultato negativo non deve far pensare che abbiano meritato la sconfitta perché non tutte le gare nascono e finiscono allo stesso modo”. 

Il Napoli ha perso due partite di fila tra campionato e Champions a inizio dicembre, ma in Serie A non colleziona due ko di seguito dall’ottobre 2016. Preoccupato? 
“Dobbiamo pensare a noi stessi, non agli altri. Il Napoli lo conosciamo abbastanza bene, sappiamo come gioca e quali sono i suoi punti forti”. 

Cosa teme degli azzurri? 
“Lavorano con lo stesso allenatore da 3 anni, giocano tutti insieme e nella formazione titolare, partita dopo partita, ci sono pochi cambi: questo vuol dire che si “conoscono”, che giocano a uno-due tocchi, che si divertono e che sanno sempre cosa fare”.

Il calcio di Sarri è il migliore d’Italia? 
“D’Italia di sicuro ed è anche tra migliori 2-3 d’Europa insieme a quello del City e del Liverpool”.  

Come si può fermare questo Napoli? 
“Questa è una domanda per Spalletti (ride, ndr). Io non dico niente”.

Callejon, Mertens e Insigne: chi toglierebbe al tridente azzurro? 
“Io toglierei… Sarri perché questi tre giocatori, ma anche Allan, Koulibaly, Zielinski e Hamsik, sono diventati così forti e sono migliorati con lui in panchina. E’ stato Sarri che ha permesso loro di esprimersi al massimo e di fare il salto di qualità”.

Cosa ricorda dello 0-0 al San Paolo? 
“All’andata abbiamo disputato una buona prova e ci è mancato l’ultimo passaggio, il tenere un po’ di più la palla. Al Napoli non devi permettere di fare un grande palleggio sennò è dura”.

Sarri può togliere lo scudetto ad Allegri? 
“Non lo so. La lotta sarà aperta fino alla fine e non mi sbilancio”. 

Chi merita di più il tricolore? 
“Lo dirà la classifica”.