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Vaccino meningite, effettuate 71 vaccinazioni ad Ischia: ecco perchè

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Dopo i due decessi dell’ ultimo mese ad Ischia partono le vaccinazioni

Dopo gli episodi di meningite ad Ischia dell’ ultimo mese, i quali hanno portato alla morte di due persone ( zio e nipotina, ndr) parecchi cittadini dell’ isola verde hanno voluto sottoporsi ad un vaccino. In particolare si tratta della vaccinazione antimeningococcica. Nella giornata di ieri circa 71 persone si sono recate presso l’ ambulatorio dell’ Asl Napoli 2 per la vaccinazione. Questa misura di prevenzione contro la meningite riguarda anche i bambini, i quali circa 80 sono stati accompagnati dai propri genitori dai pediatri di appartenenza per prevenire la malattia.

Ag. Mario Rui: “A novembre abbiamo deciso il suo futuro. Non è secondo a nessuno!”

“E’ stato massacrato da inizio stagione”

Mario Giuffredi, agente del terzino sinistro Mario Rui, ha parlato ai microfoni di ‘RMC Sport’ durante la trasmissione ATuttoNapoli per mettere in chiaro alcune cose e per parlare del futuro del suo assistito.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo già preso una decisione sul suo futuro il 1° novembre. Non è dettoc he resterà a Napoli”.

Andiamo con calma e facciamo un passo indietro. Ieri la sua miglior gara col Napoli?
“Non credo sia stata la sua migliore partita, di gare importanti ne ha giocate già tante negli ultimi mesi. Quella di ieri è stata coronata da un gol e quindi sembra sia stata la sua migliore”.

Però la soluzione da calcio piazzato può essere un’arma in più per questa squadra.
Mario Rui ha sempre avuto un grande piede, se gli danno la possibilità di batterle con la convinzione che si ritrova adesso può essere un’arma in più”.

Sabato ci sarà la sfida contro la Roma, sua ex squadra. 
“La Roma con Mario s’è sempre comportata bene. L’avevano confermato e siamo stati noi quando è arrivata l’offerta del Napoli a dire di voler andare via. Affronterà questa sfida con grande voglia di stupire”.

Mario Rui sta dimostrando di essere forte come i titolari di questo Napoli. In estate, quando rientrerà Ghoulam, accetterà di tornare in panchina? Come verrà gestita questa staffetta?
“La parola sostituto dà fastidio, Mario Rui non è secondo a nessuno. E’ un titolare di una grande squadra e può essere in futuro titolare di altre grandi squadre. Poi non è detto che resterà a Napoli, nella vita possono succedere tante cose. Ripeto: non è detto che resti”.

Si sta confermando come uno dei migliori terzini sinistri della Serie A.
“I migliori terzini sinistri di questa Serie A sono due miei assistiti: Mario Rui e Biraghi. Poi di terzini in questo momento ce ne sono pochi e le qualità di Mario Rui sono tantissime ed elevatissime e con quello che sta facendo si può creare un grande mercato. Noi la nostra decisione sul suo futuro l’avevamo già presa il 1° novembre, già sappiamo cosa vogliamo fare per il prossimo anno”.

Quindi decisione per il suo futuro già presa?
“Si, già sappiamo cosa fare per la prossima stagione. Ora però l’importante è fare bene sul campo”.

In chiusura: avete già deciso il suo futuro e non è detto che resterà. Avete già accordi con un altro club?
“No, assolutamente no. Però Mario Rui nei primi mesi a Napoli è stato massacrato e tante volte si è arrivati al limite dell’offesa. Poi quando sfortunatamente Ghoulam s’è infortunato ha potuto dimostrare il suo valore. Adesso non parlo di mercato, ma se mi chiedete cosa faremo l’anno prossimo io vi dico che è già tutto deciso. E l’abbiamo deciso il primo novembre”.

Fake News: è il turno del falso sondaggio del Ministero degli Interni

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Fake News:  (in italiano notizie false) indica articoli con informazioni inventate, ingannevoli o distorte, messe in giro con il deliberato intento di disinformare o diffondere quelle che ormai si definiscono, appunto, bufale.

Il veicolo principale delle Fake News passa attraverso i mezzi di informazione.

Mezzi che oggi, con l’avvento di internet e di tantissimi social nati proprio e solo per quello, sono diventati una vera miniera d’oro per i tanti “zuzzurelloni” del web, troll e quant’altro.

“Zuzzurelloni” del web, troll e quant’altro che, alla fin fine, appartengono ad un’unica famiglia: quella dei  “delinquenti” che in esso vanno a pesca del tonno del giorno.

L’ultima “Allerta” della Polizia Postale in tema di Fake News, è di ieri sera e riguarda un “fantomatico sondaggio”.

Sondaggio che sarebbe stato indetto, così si fa intendere, addirittura dal Ministro dell’interno.

Lo scopo millantato? Verificare lo stato dell’italico pensiero (o italiota?) sullo Jus Soli.

Non paghi di solleticare un becero pensiero per attrarre “alcuni” tipi di persone, hanno pensato anche a quelle più venali.

Ed allora eccoli pronti con l’esca di un premio in danaro che sarebbe legato allo stesso (Sic)

Nel merito, pertanto, si è subito attivata la Polizia Postale che ha diramato il seguente “Allerta”, con bollino rosso, con il quale spiega che:

Si tratta di un classico caso di phishing con il rischio, in caso di accesso al link suggerito per la “votazione”, di essere infettati da insidiosi malware.

La email proviene dagli account promo[@]aldaniti.net e info[@]ds.diarioaffari.it, già noti per diffondere virus e spam.

In questi casi – prosegue la nota di Allerta – si raccomanda di non cadere nel tranello e di non cliccare sui link richiamati.

Si ricorda – conclude – che gli enti istituzionali comunicano esclusivamente attraverso canali e contatti ufficiali:

diffidare, quindi, di comunicazioni provenienti da mittenti sconosciuti o di dubbia attendibilità.

Noi proviamo, per quel che possiamo, a dar diffusione della stessa ben consapevoli che, come si suol dire: “la mamma dei ‘creduloni’ è sempre incinta” e che, come nella savana

“Ogni giorno in Africa il leone si sveglia e sa che dovrà correre più di una gazzella.

Ogni giorno in Africa la gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone.

Non importa che tu sia leone o gazzella: l’importante è cominciare a correre.”

Ecco, appunto, correre. E correre veloci con occhi ben aperti e mente sempre in funzione!

Correre almeno con la mente perché nella savana della vita ci sono tanti “leoni” che si svegliano al mattino e vanno in cerca della “gazzella” da spennare.

A buon intenditor …..

Stanislao Barretta

vivicentro.it/ATTUALITA’

La Gazzetta esalta il Napoli: “Avanza come un carrarmato”

“A Cagliari l’ultima meraviglia”

Il Napoli da inizio stagione strappa applausi ogni domenica. In ogni città, in ogni stadio nessuno può mettere in discussione le doti e le qualità della squadra di Maurizio Sarri. Lunedì scorso, a Cagliari, ha disputato una delle migliori partite di questa stagione.

Emblematico, in tal senso, è il gol di Hamsik: prima che lo slovacco potesse scagliare il tiro vincente, l’azione (partita da Callejon a centrocampo) ha visto partecipare tutti e undici gli effettivi presenti in campo, da Reina a Insigne, da Jorginho a Hysaj, da Allan a Mertens fino alla realizzazione del gol del 3-0.

Una supremazia territoriale e tecnico-tattica che è sembrata surreale a chi assisteva alla gara. Anche la Gazzetta dello Sport elogia l’operato degli azzurri fino ad ora.

Ecco quanto scritto:
“Dal pareggio con la Fiorentina, dunque, il Napoli è andato avanti come un carro armato, senza ostacoli, sbarazzandosi degli avversari con prestazioni e risultati sempre più convincenti: il 5-0 rifilato al Cagliari, nel posticipo di lunedì, è l’ultima meraviglia della formazione di Maurizio Sarri”.

Gianturco, De Gregorio (pres.Eav): “E’ la dodicesima stazione riqualificata. Cerchiamo partner commerciali”

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Ecco le parole del presidente dell’ Eav dopo la riqualificazione della stazione

La Circumvesuviana è anche molto attenta all’ estetica delle stazioni, decidendo di cambiare il look alla stazione di Gianturco. Ecco le parole del presidente dell’ Eav, Umberto De Gregorio: “E’ un’iniziativa che segna un momento importante: l’Eav cerca di trovare partner commerciali per sponsorizzare le proprie stazioni e condividere i costi . E’ la dodicesima stazione riqualificata. Sono stati realizzati a Gianturco interventi di manutenzione straordinaria: ripulitura, sistemazione dell’intonaco, opera di streetart, 16 telecamere che danno maggiore sicurezza ai frequentatori del luogo. La biglietteria non c’è perchè sarebbe impossibile reggerne il costo”. La stazione si chiamerà “In Futuro”.

Foto: Il Mattino

Caserta, Raffaele Bernardi non ce l’ha fatta. Il giovane muore dopo 17 giorni di agonia

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Raffaele Bernardi è morto presso l’ ospedale civile di Caserta dopo l’ incidente drammatico del 10 febbraio

Dopo 17 giorni di agonia, Raffaele Bernardi non ce l’ha fatta. Il giovane è deceduto nella giornata di ieri all’ ospedale civile di Caserta, dopo il tragico incidente del 10 febbraio in cui è rimasto coinvolto. Durante la terapia intensiva il giovane non ha mai dato segni di miglioramento e le sue condizioni erano critiche dal primo momento. Secondo quanto riporta il quotidiano online Il Meridiano, la salma potrebbe essere consegnata alle autorità competenti per fare l’ autopsia, prima di essere definitivamente data alla famiglia per i funerali.

Castellammare, veggente accusato di violenze su minori: la testimonianza di una mamma stabiese a Pomeriggio Cinque

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Castellammare, veggente accusato di violenze su minori: la testimonianza di una mamma stabiese a Pomeriggio Cinque

Ieri, ospite al programma Pomeriggio Cinque, la signora Monica da Castellammare di Stabia. All’ordine del giorno Giulio Massa, il santone di Montercovino con le finte stigmate, accusato di violenze sessuali su minori. L’uomo, molto conosciuto nel Salernitano, è sotto inchiesta per i suoi innumerevoli abusi.  Anche la Chiesa da anni indaga sul veggente più volte definito dai suoi seguaci come il “novello Padre Pio”.

Ieri negli studi Mediaset si è aggiunta la testimonianza di Monica, una mamma stabiese che ha denunciato le violenze fisiche e psicologiche subite dai suoi figli: “Due anni fa Giulio Massa ha molestato i miei figli psicologicamente e fisicamente. Ora ci sono le prove” – dichiara la donna e continua – “Sono delusa e ferita, ma ringrazio Dio perchè sta aiutando i miei ragazzi ad uscirne”.

Giulio Massa aveva un gran seguito di fedeli, ispirava fiducia e devozione: “Noi amavamo Giulio con tutto il cuore” – dichiara la stabiese -“Io non voglio niente, ho vissuto un anno e mezzo d’inferno. Mi fa male dirlo ma avrei preferito che tutto ciò che lui ha detto fosse vero. Purtroppo non lo era, ha preso in giro tutti noi per i suoi sporchi scopi”.

Contro l’uomo ci sono prove inespugnabili: video provenienti dall’estero, perchè avrebbe abusato anche di bambini sudamericani, e foto da varie zone d’Italia. Lo stesso presunto santone ha riconosciuto i suoi sbagli e ha chiesto perdono.

Don Gennaro, il parroco che prima di questa verità aveva difeso Giulio Massa, ha dichiarato in una recente omelia: “L’Arcivescovo mi ha convocato e mi ha detto che gli sono arrivate prove certe sul caso: video e foto dall’estero e da varie parti d’Italia. Lo stesso presunto veggente mi ha scritto un messaggio giorni fa in cui riconosce i suoi sbagli chiedendo perdono pubblicamente. Preghiamo per la sua conversione”.

Giorni difficili per Mattarella alle prese con gli scenari post 4 Marzo

All’indomani del voto del 4 marzo, per Mattarella ci saranno giorni difficili. Dovrà decidere a chi affidare l’incarico di governo. Cosa raramente semplice in Italia, men che meno oggi se si guarda alle previsioni sull’esito delle votazioni del 4 Marzo.

Mala tempora currunt, dicevano gli antichi romani: giorni difficili possiamo dire noi oggi. Una sola cosa è certa. Per quanto riguarda la prassi istituzionale basterà rispolverare un buon manuale di diritto costituzionale. Uno qualsiasi, a scelta tra i tanti che circolavano nella Prima Repubblica. Tutti accantonati con l’illusione della “Nuova Repubblica maggioritaria” e lasciati ad impolverarsi negli scaffali.

Adesso, col Rosatellum, si fa una bella capriola indietro. Si torna alle origini, quando la nascita dei governi veniva scandita da regole che forse sfuggono al “nuovo” che, sfruttando il risucchio generato dal loro vuoto, per legge fisica, una volta sturato ha risucchiato dentro di tutto.

Purtroppo, come ben si sa, i liquami sono quelli che galleggiano più del resto per cui, i risultati sono stati quelli che sono. Tanto liquame (possiamo chiamarlo per quello che è? Merda?) ed il peggio della Prima Repubblica che è sempre rimasto a galla ha subito trovato spazio per di più, senza nemmeno avere quel bagaglio di “scuola” anche politica che in tanti avevano e che, per fortuna, Sergio Mattarella ha.

Mattarella ne possiede il know-how.

Sergio Mattarella appartiene, anagraficamente e politicamente, all’altra generazione ed inoltre, cosa usuale nella “vecchia” classe politica, ne ha anche cultura concreta e vera. Mattarella infatti, guarda caso, è prof di diritto parlamentare. Non certo un quaquaraquà qualsiasi “prestato” alla politica, come si beano oggi di definirsi, e spessoo sono, gli approdati in politica.

E’ certo quindi che, dal 5 marzo, Mattarella si muoverà lungo i binari della prassi codificata nell’arco di 50 anni, in modo trasparente e soprattutto prevedibile in quanto, come già scritto, tutto è codificato dalla prassi. Ma poi ci sarà il quadro politico di cui tener conto. E qui le cose, al momento, restano confuse e per niente rassicuranti ma, come ha spiegato anche il ministro dell’Interno, Marco Minniti, nel corso del suo intervento a “Circo Massimo” su Radio Capital:

“L’Italia è un paese solido, abbiamo un grande elemento di certezza che è dato dalla forza e dall’equilibrio del nostro presidente della Repubblica. Il 5 marzo a vigilare sulla forza e sulla stabilità del nostro paese ci penserà il presidente della Repubblica”.
Il Presidente e il nuovo parlamento

La situazione è oggetto di analisi anche da parte di PAOLO BALDUZZI, editorialista del Messaggero nonché Consulente tecnico per la Presidenza del Consiglio al tavolo delle trattative con le Regioni per la concessione di maggiore autonomia ex art 116 comma 3 della Costituzione che, su la voce.info di ieri, tra l’altro scrive:

“Manca meno di una settimana alle elezioni politiche che daranno vita alla XVIII legislatura. Naturalmente non si può ancora dire se sarà una legislatura lunga oppure breve, comunque già nella notte tra il 4 e il 5 marzo alcune prime indicazioni si potranno trarre. Su queste informazioni meramente elettorali e su altre considerazioni più politiche si baseranno le importanti scelte che a partire dal 5 marzo dovrà prendere il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Cerchiamo di capire quali.
La Costituzione è piuttosto parca di indicazioni, e anche per questo alcuni iter si devono più alle consuetudini che alla normativa. “

ribadendo anche lui il tutto e dando così ulteriore valore al quanto sin qui scritto nella nostra analisi ed evidenziando così che alla fine, se la prassi segna una strada ben precisa ed incontestabile, solo il risultato delle elezioni del 4 marzo potrà dare la misura del lavoro che si dovrà fare ed il tempo che si impiegherà a formare un governo in grado almeno di partire.

Da non dimenticare infatti che, nel 2013, un primo incarico a Pier Luigi Bersani fallì, mentre ebbe successo il successivo tentativo di Enrico Letta, ed oggi rischiamo di ritrovarci in una situazione anche peggiore dal momento che è molto probabile che dalle urne esca non solo un parlamento in cui nessuno avrà la maggioranza assoluta, ma anche zeppo di tante piccole schegge (impazzite, o che impazziranno)

Indubbiamente sarà una gran brutta grana per Mattarella ed il 5 Marzo per lui segnerà una data per niente fortunata. Per contro lo sarà, in parte, per noi e perché finirà il becero bla bla di questi giorni e perché ci sarà, al timone, un nocchiero nei cui panni nessuno di sicuro vorrà essere.

Il suo nome? Sergio Mattarella.

Un vecchio. Un “usato”, ma più garantito del nuovo e, se ben si guarderà in giro, saprà di sicuro individuare altro “usato” come lui ma, come lui, anche pieno di contenuti e di robusta tenuta, mica come le lattine in circolazione ora.

Per fortuna di questo tanto vituperato “vecchio usato” ce n’è ancora parecchio se si guarda alla data ante ex cavaliere che segnò l’arrivo dell’apocalisse in una Repubblica sempre più contaminata da vecchio marciume e nuovo vuoto d’etica che ha dilagato intento solo a saziare l’atavica fame di chi nella politica vede solo la soluzione ai propri problemi.

E questo è. Per fortuna, o per sfortuna, manca giusto una settimana al momento in cui si avranno in mano le carte con le quali aprire il gioco: ci sarà una bella scala reale. Difficile, anzi impossibile ma …. sognare costa poco, sperare però è pericoloso.

Stanislao Barretta / Giorni difficili per Mattarella alle prese con gli scenari post 4 Marzo

vivicentro.it/POLITICAEDITORIALI

giorni difficili  giorni difficili – giorni difficili – giorni difficili

ESCLUSIVA – Juve Stabia, Roberto Amodio: “Fabio Caserta è il vero valore aggiunto della squadra. Ora mantenere alta la concentrazione”

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese”, approfondimento di ViViCentro sulle Vespe di Castellammare, Roberto Amodio. L’ex Capitano della Juve Stabia ha detto la sua sul campionato dei gialloblù, vincenti domenica a Lecce.

Queste le parole di Amodio:

Quella di Lecce è una vittoria inaspettata, sia per il valore dell’avversario e sia per il momento non positivo da cui proveniva la Juve Stabia. I ragazzi hanno lavorato con serietà senza farsi condizionare dal risultato interno col Bisceglie, scendendo in campo a Lecce con autorevolezza.

Mastalli non lo scopriamo dopo la rete di Lecce. E’ un calciatore importante ed un ragazzo con valori sani. Non si è fatto condizionare dalle tante voci di mercato del mese di gennaio, rimanendo con entusiasmo a Castellammare e continuando a dare il massimo. Ha ampi margini di miglioramento e penso sia destinato a categorie importanti. Ha numeri importanti e penso che, per quanto è forte, sia in grado di trovare la rete con maggiore frequenza. Mi auguro che possa seguire le orme di D’Ambrosio, arrivando in Serie A grazie alla Juve Stabia, o anche di Biraghi, non del tutto apprezzato in gialloblù, ma oggi punto fermo della Fiorentina nella massima serie.

Vicente? E’ un calciatore che in Serie C ha tanta esperienza. Tra i centrocampisti è quello che maggiormente riesce a dare i ritmi alla squadra, integrandosi alla perfezione con Mastalli e Viola. A mio avviso è paragonabile al Capodaglio della scorsa stagione, avendo però anche più piede del centrocampista romano. Può essere un valore aggiunto per questa squadra.

Bacci? La sua prestazione a Lecce parla per lui. E’ un portiere classe 1995 che forse qualcuno critica perché non lo ha mai visto all’opera, non per errori effettivi commessi. Alessandro è un ragazzo che fa bene allo spogliatoio e che risponde sempre presente quanto viene chiamato in causa. Questa è la forza della Juve Stabia: che tutti si fanno trovare pronti quando serve, sentendosi partecipi del progetto.

Il nervosismo di Canotto? Sono atteggiamenti che possono capitare. E’ giusto che il calciatore capisca, come ha fatto, da ragazzo intelligente quale è, di aver sbagliato, in primis per se stesso. Contro il Bisceglie ha sbagliato in modo plateale ma lo ha fatto sena cattiveria. L’ho visto bene sia la scorsa settimana che oggi, alla ripresa degli allenamenti, e penso che questa sia la risposta migliore. Limare questi eccessi diventa fondamentale per ambire ad una carriera di livello.

La squadra sta dimostrando di essere composta da un gruppo sano, in cui ognuno gioca per l’altro. Questa è la forza della Juve Stabia di questa stagione. Detto questo, penso che Fabio Caserta sia il valore aggiunto di questa squadra: Fabio sta mostrando di essere un allenatore con idee flessibili, che si modellano sui calciatori in rosa, sui momenti e sull’avversario e che privilegia come pochi il gruppo. Con lui tutti si sentono importanti e parte di un progetto in crescita. Tornando con la mente ai tempi in cui ero calciatore, mi avrebbe fatto certamente piacere essere allenato da Caserta.

Credo che il cammino della squadra sia ampiamente positivo, ma troppo spesso tanti tifosi se ne dimenticano. Vorrei vedere più attaccamento da parte della piazza alla squadra; mai come quest’anno il gruppo è fatto di ragazzi che lottano e sudano per la maglia, portando in più a casa risultati più che soddisfacenti.

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Napoli, salumiere dona pasti caldi ai senza tetto: il gesto emoziona il web

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Napoli, salumiere dona pasti caldi ai senza tetto: il gesto emoziona il web

Napoli, il gesto del salumiere napoletano ha commosso il web. La neve e il freddo ha creato diversi disagi alla città di napoli, ma il Comune ha cercato di andare in contro alle difficoltà, soprattutto dei senza fissa dimora, aprendo dei ripari di fortuna, anche all’interno delle metropolitane. E’ stato bello svegliarsi con il Vesuvio innevato, e con la neve che ricopriva i tetti delle case e l’asfalto, ma un pensiero è andato anche ai meno fortunati.

A quanto pare, a loro ha pensato Ciro, un salumiere napoletano, che si è reso protagonista di un gesto che ha commosso il web. Di propria iniziativa l’uomo ha deciso di preparare chili e chili di pasta e patate da consegnare ai senza tetto in giro per la città.  Il video è stato pubblicato su facebook e ha fatto il giro del weeb, diventando virale e superando in poche ore 300mila visualizzazioni, con conseguenti condivisioni e commenti; centinaia se ne contano. Un gesto che è a dimostrazione del gran cuore dei napoletani. Ma la reazione dei senza fissa dimora, di fronte a questo atto di rara gentilezza, è stato impagabile.

Milano, clochard muore di freddo. Inutili i tentativi di rianimazione

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MILANO – Un attacco cardiaco ha stroncato la vita di un uomo di 47 anni, senzatetto e senza famiglia. È stato trovato dal portiere del palazzo di via Vittorio Pisani 22 a Milano, a due passi dalla stazione Centrale. A nulla sono serviti i tentativi di rianimazione del 118.

UNA VITA SERENA E POI LA VITA IN STRADA

Si chiamava Massimiliano R., ma per tutti era Max lo chef. Un soprannome che evocava una vita trascorsa tra gli alberghi e i ristoranti di lusso. Poi sono arrivati i problemi nel matrimonio, la depressione, l’alcolismo e infine la strada. Massimiliano era ormai noto ai servizi sociali del comune proprio per i suoi problemi con l’alcol e per la sua tenacia nel rifiutare qualsiasi aiuto da parte delle unità mobili di soccorso.

L’Assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino ha commentato così la tragica fatalità (secondo quanto riportato da repubblica.it):  «Non sappiamo se sia stato il freddo a stroncarlo. Tuttavia, nell’esprimere la nostra tristezza, non possiamo fare altro che insistere sulla strada di questi giorni. Aumentare al massimo gli sforzi perchè tutti accettino le nostre proposte d’accoglienza (i posti ci sono), aumentare le azioni svolte di concerto con la polizia locale e presidiare ancora di più tutti gli angoli della nostra città. Chi rifiuta l’inserimento nelle nostre strutture mette a repentaglio la propria vita. Siamo ovviamente molto preoccupati per i rischi che tanti corrono».

EMERGENZA GELO

Vista l’emergenza freddo la polizia locale aveva predisposto squadre organizzate per convincere i clochard a dormire nelle strutture preparate dal Comune. E da Palazzo Marino arriva la reazione del sindaco Beppe Sala che, con un post su Facebook, spiega: “Ieri ho chiesto al comandante della polizia locale di Milano di intervenire per cercare di convincere i senzatetto che stazionano nella nostra città ad accettare il nostro aiuto ed usufruire delle strutture del Comune. Sono stati contattati più di 200 di loro e, da quanto mi riferiscono, solo 8 hanno accettato la nostra offerta. Come ho già sottolineato la legge non ci permette di obbligarli ad accettare un letto al caldo nei nostri centri. La tragica notizia della scomparsa di un senzatetto rafforza la nostra convinzione che queste persone vadano aiutate. Per questo non fermeremo la nostra azione: già da stamane polizia locale, protezione civile e operatori sociali sono di nuovo all’opera per aiutare e convincere i senzatetto ad accettare l’aiuto di Milano”.

Napoli, incidente sull’Asse Mediano causato dall’asfalto scivoloso: i dettagli

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Napoli, incidente sull’Asse Mediano causato dall’asfalto scivoloso: i dettagli

Napoli, è avvenuto un incidente spaventoso stamattina, la causa l’asfalto scivoloso. L’incidente è avvenuto sull’Asse Mediano, all’altezza dell’uscita di Giugliano-Parete. Non sono tardati ad arrivare i disagi per la neve; purtroppo quello che si voleva cercare di evitare è accaduto. La strada era troppo scivolosa e ha provocato l’incidente. Le vetture interessate sono due e si tratta di due utilitarie. Secondo una prima ricostruzione, il conducente di una delle due pare abbia perso il controllo dell’auto a causa dell’asfalto reso scivoloso dal ghiaccio, finendo quindi in testacoda e poi contro un’altra vettura.

I soccorsi si sono recati sul posto repentinamente, ma secondo quanto riscontrato, i due conducenti sembrano stare bene. Hanno riportato solo alcune ferite lievi. Diciamo che l’incidente poteva essere mortale, ma è stata scampata la tragedia. Purtroppo e probabilmente, la città non era pronta a fare fronte all’allerta meteo e neve, anche se, su tutto il territorio è stata riscontrata la presenza degli agenti della protezione civile, ma nonostante questo, la città non era abbastanza organizzata per far fronte all’emergenza.

 

 

Caserta, esorcismi e abusi. Don Michele Barone accusa il Vescovo: “Sapeva tutto”

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Caserta, esorcismi e abusi. Don Michele Barone accusa il Vescovo: “Sapeva tutto”

Caserta, continua l’odissea degli scandali emersi dopo l’inchiesta del programma televisivo “Le Iene”, che riguarda il caso del prete esorcista, e a quanto dire, anche maniaco sessuale, il quale ha praticato un esorcismo, e pratiche di vario tipo, su una ragazzina di 13 anni, residente nel casertano. Sono emerse delle novità, che vengono scoperte di giorni in giorno dagli investigatori. A quanto pare, secondo quando dichiarato dallo stesso don Michele Barone, prete interessato dai fatti, il vescovo Angelo Spinillo sapeva degli esorcismi che tali non erano, ma si trattava solo di pratiche di purificazione.

Queste sono state le parole che il prete , Michele Barone, ha usato per difendersi nel corso dell’interrogatorio di garanzia che si è tenuto questo pomeriggio dinanzi al gip Ivana Salvatore che cinque giorni fa ha firmato l’arresto del prelato, di un poliziotto e dei genitori della giovane vittima, interessata dall’inchiesta del programma tv. Il prete di Casapesenna, che è stato accusato di avere abusato sessualmente di due ragazze tra le quali una minorenne, ma anche di maltrattamenti e lesioni, ha ovviamente, respinto tutte le accuse e ha chiesto di essere scarcerato. Nel corso dei giorni, il gip ha ricevuto altre testimonianze derivanti da altre vittime, oltre a quella della ragazzina, la cui storia si conosce grazie alla denuncia effettuata dalla sorella.

Salerno, picchia i genitori per estorcere soldi: arrestato 27enne

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Salerno, picchia i genitori per estorcere soldi: arrestato 27enne

Salerno, la polizia nel”ambito di un’indagine di controllo del territorio, per la prevenzione dei reati, ha arrestato un uomo di 27 anni di Salerno. Si tratta di G.A., arrestato per tentata estorsione in ambito familiare, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

La vicenda:  ieri mattina i poliziotti sono intervenuti sul lungomare di Salerno, dove era stata segnalata una lite tra familiari che vedeva contrapposti genitori e figlio. La polizia ha accertato che due genitori erano stati costretti ad uscire dalla propria abitazione per sottrarsi alle violenze del figlio che con minacce e atteggiamento aggressivo pretendeva denaro.

Nel momento in cui sono arrivati i poliziotti, il 27enne si è prima barricato in casa e poi ha provato a scappare da un balconcino dell’abitazione. Il ragazzo è stato inseguito e preso. I poliziotti anno accertato che quello non era l’unico episodio, e che quindi non era un episodio isolato. I genitori, a quanto pare, erano vittime in maniera sistematica, delle richieste estorsive di denaro da parte del figlio. Ma in realtà in passato, erano già stati denunciati atti del genere. L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Fuorni e posto sotto il controllo dell’autorità giudiziaria.

Torre Annunziata, annullata la visita di Matteo Renzi: i dettagli

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Torre Annunziata, annullata la visita di Matteo Renzi: i dettagli

Torre Annunziata, a quanto pare è stata annullata la visita di Matteo Renzi alla città oplontina, a causa delle cattive condizioni meteorologiche. L’appuntamento era previsto per mercoledì 28 febbraio alle ore 10,00 in Villa Parnaso, dove l’ex premier avrebbe incontrato i cittadini torresi. Tuttavia, a causa dalle cattive condizioni meteorologiche, e con l’invito della protezione civile di evitare di uscire di casa, si è deciso di annullare l’iniziativa elettorale. Infatti secondo quanto appreso, domani sarà la giornata più fredda dell’anno.

Ma non è l’unico intervento rimandato. Rimandato, infatti, a giovedì o venerdì l’incontro che Renzi avrebbe dovuto avere domani, mercoledì 28 febbraio, con gli elettori di Pomigliano d’Arco, città natale del leader del M5S Luigi Di Maio. 

Ci troviamo in piena campagna elettorale per le elezioni che si terranno il 4 marzo, ovvero domenica. Rimane poco tempo quindi per i candidati alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, e per i loro leader, per poter continuare a portare in giro il proprio programma elettorale.

Napoli, Cpl Concordia: tutti assolti, nessuna prova delle pressioni del clan

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Napoli, Cpl Concordia: tutti assolti, nessuna prova delle pressioni del clan

Napoli,  caso Cpl Concordia. Gli elementi acquisiti sono insufficienti per poter affermare che vi siano state pressioni della camorra per determinare la rinuncia del consorzio Eurogas alle concessioni e favorire così la Cpl Concordia per la costruzione della rete del gas in diversi comuni del Casertano. Questo è quanto sostengono i giudici del tribunale di napoli Nord. Nello specifico, all’interno della sentenza è stato dichiarato che gli elementi acquisiti sono insufficienti per poter affermare che tale operazione sia stata propiziata dalla camorra, e che non c’è un coinvolgimento certo del clan dei casalesi, se non  in una fase successiva.

All’interno della sentenza si parla anche del ruolo dell’ex senatore Ds ed ex segretario della commissione Antimafia Lorenzo Diana, che non era imputato nel processo ma risulta indagato nell’ambito di una inchiesta-stralcio della Dda per l’ipotesi di concorso esterno in associazione mafiosa, e che abbia in qualche modo favorito il percorso burocratico della Cpl Concordia, probabilmente per avere visibilità politica.

Napoli, misure Made in Naples. Il candidato al Senato, Alfano: “Così si sostengono le imprese”

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Napoli, investimenti e misure Made in Naples. Gioacchino Alfano, Sottosegretario alla Difesa nonché candidato uninominale al Senato del centrosinistra nel collegio Napoli – San Carlo all’Arena: “Obiettivi da portare avanti con determinazione di cui ha particolarmente bisogno il nostro territorio”

Gioacchino Alfano, Sottosegretario alla Difesa nonché candidato uninominale al Senato del centrosinistra nel collegio Napoli – San Carlo all’Arena, in merito al Made in Naples e a come favorire le imprese napoletane: “Investimenti, turismo e imprese: una volta al Governo attueremo misure Made in Naples”. A dirlo è Gioacchino Alfano, Sottosegretario alla Difesa nonché candidato uninominale al Senato del centrosinistra (Pd, Civica Popolare, Insieme e +Europa) nel collegio Napoli – San Carlo all’Arena. “Il programma del centrosinistra – ha continuato Gioacchino Alfano – ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti, far crescere l’esportazione delle merci e ridurre quella dei cervelli. Obiettivi da portare avanti con determinazione di cui ha particolarmente bisogno il nostro territorio.

Renderemo strutturali per tre anni ammortamenti e superammortamenti e amplieremo Impresa 4.0 al turismo per la riqualificazione delle strutture e degli arredi, per gli investimenti sulle reti di imprese e sui prodotti turistici. È necessario rendere strutturale il credito d’imposta per la formazione e ampliare la platea dei beneficiari e introdurre incentivi fiscali sugli utili dei primi tre anni di vita delle start-up innovative. Altre misure riguardano la rimodulazione del calendario fiscale per imprese e autonomi, in modo tale da spalmare trimestralmente il pagamento degli acconti d’imposta tenendo conto degli utili effettivi e gli incentivi fiscali sulle esportazioni per le Pmi che incrementano l’occupazione stabile”.

Mamma adottiva scrive a Salvini: “I miei bimbi vivono nel terrore”. Diventa virale, Facebook la blocca

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Mamma adottiva scrive a Salvini: “I miei bambini vivono tra il terrore di essere rimandati in Africa e offese razziste”

Sta facendo il giro del web la lettera scritta a Salvini da una mamma adottiva di due bambini africani, la signora Gabriella Nobile. La donna su Facebook ha pubblicato un post diretto al leader della Lega: “Caro Salvini, sono una mamma adottiva di due splendidi bambini africani. Volevo ringraziarla perché sta regalando ai miei figli dei momenti di terrore davvero fuori dal comune. Mia figlia di 7 anni prima di andare a letto mi chiede: ‘Ma se vince quello che parla male di noi mi rimandano in Africa?’. E piange disperata”.

Questo è l’incipit della letta scritta da Gabriella Nobile, 47 anni, imprenditrice a Milano. Ha adottato due bambini provenienti dal Congo e dall’Etiopia, la femminuccia ha sette anni e il maschietto 12.

La madre ha messo in risalto il disagio a cui sono esposti i suoi figli e soprattutto le discriminazioni a cui sono sottoposti. Ha voluto rivolgersi a Matteo Salvini perchè, secondo lei, è il politico che più di tutti utilizza un linguaggio così forte da spaventare la sua bambina di sette anni. Il 12enne, invece, viene spesso insultato per il colore della sua pelle, e molto spesso gli italiani lo intimano di “ritornarsene a casa”, in Africa. Una situazione difficile per madre e figli.

Un post che su Facebook è diventato virale, tantissimi i commenti e le condivisioni. Ma c’è un paradosso, il social le hanno bloccato l’account: “Ho pubblicato la prima volta il post nel pomeriggio del 24 febbraio. La mattina dopo Facebook mi ha comunicato che era stato rimosso perché conteneva la parola ‘negro’, dato che ho riportato gli insulti rivolti a mio figlio. Così l’ho ripostato, scrivendo solo l’iniziale puntata. Ora la lettera è visibile, ma io sono stata bloccata”.

Salvini dopo qualche ora ha risposto al post: “Quella mamma sbaglia se dice che i suoi figli hanno paura di me. Lo dico con affetto, da papà. Basterebbe che la mamma spiegasse ai suoi figli che io allontanerò dall’Italia delinquenti, clandestini e spacciatori, non certo i bambini”. Salvini aggiunge anche una promessa: “Al governo lavorerò per rendere più veloci e meno costose le adozioni per migliaia di coppie che attendono da anni e non hanno 30mila euro da spendere o anni da spettare”. E conclude con un invito: “Sarei ben felice di offrirle un caffè al parco, mentre i nostri bimbi giocano al parco”.

Questo il post della mamma:
“Caro Salvini,
Sono una mamma adottiva di due splendidi bambini africani.
Volevo ringraziarla perché sta regalando ai miei figli dei momenti di terrore davvero fuori dal comune.
Mia figlia di 7 anni prima di andare a letto mi chiede: “Ma se vince quello che parla male di noi mi rimandano in Africa?” E piange disperata.
Mio figlio invece, prende l’autobus per andare agli allenamenti di calcio quasi tutti i giorni e da circa un paio di mesi mi racconta di insulti che è costretto a subire da suoi gentili simpatizzanti.
Dire ad un bambino di 12 anni, che oltretutto veste una divisa sportiva: sporco n…., n….. di mer…, torna a casa tua, venite qui rubare e ammazzare le nostre donne…credo che sia la palese dimostrazione di come questo paese, grazie a persone come lei, stia lentamente scivolando nel baratro.
Nei suoi ipocriti slogan “prima gli italiani” c’è tutta l’ignoranza di colui che non ha ancora capito che l’italiano e’ colui che ama l’Italia non che ci e’ nato!
Come io sono mamma perché amo i miei figli e non perché li ho partoriti.
Faccia la guerra a coloro che ci hanno ridotto al collasso. Benpensanti italici che hanno impoverito di cultura e di valori questo bellissimo paese facendo guerre contro i poveri, gli immigrati, i gay, i rifugiati…tutto per una sola bieca motivazione. Distogliere l’attenzione dalle malefatte (e non uso termini peggiori perché sono una Signora) che imperterriti continuate a perpetuare a chi in questo Paese ci crede davvero”.

Castellammare, Pannullo ai Carabinieri: denuncia pressioni esterne che hanno portato alla sfiducia

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Castellammare di Stabia, Pannullo ai Carabinieri: denuncia pressioni esterne che hanno portato alla sfiducia

Castellammare di Stabia, l’ex Sindaco Pannullo ieri si è recato dai Carabinieri per denunciare delle presunte pressioni esterne che avrebbero portato alla sfiducia. Pannullo ha chiesto di indagare sui reali motivi che hanno portato 14 consiglieri a firmare le dimissioni dal notaio, facendo di fatto sciogliere il consiglio comunale. Proprio Pannullo, prima di Natale, si recò a Roma in commissione antimafia e dal Prefetto per ribadire il rischio d’infiltrazione della camorra nelle istituzioni locali. Una vera e propria denuncia. Da ieri l’ex Sindaco ha deciso di volerci vedere chiaro sulla questione.

Tutto questo non farà altro che far aumentare il clima di tensione che era già presente a Castellammare di Stabia dopo le dimissioni dei 14 consiglieri comunali, i quali hanno decretato la fine dell’amministrazione Pannullo. Dopo la denuncia, non ci sarà  altro da fare che aspettare i risultati delle indagini e dove queste porteranno. L’ex Sindaco è stato sfiduciato, appena dopo un anno e mezzo del suo mandato, e rispetto a quanto detto in precedenza, è stata anche una sfiducia inaspettata.

Castellammare, Bando Terme: clausola sociale per gli ex lavoratori

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Castellammare di Stabia, Bando Terme: clausola sociale per gli ex lavoratori

Castellammare di Stabia, in atto il bando per le Terme, ma gli ex lavoratori chiedono una soluzione concreta: il reintegro dei lavoratori all’interno del bando per il rilancio delle Terme. Le organizzazioni sindacali tendono la mano al commissario prefettizio e alle istituzioni preposte per chiedere di collaborare in modo tale da mettere su un un percorso mirato a reintrodurre i termali nel ciclo produttivo nell’ambito della procedura pubblica per la privatizzazione delle Nuove e Antiche Terme. In sostanza, ciò che chiedono i sindacati è di introdurre la clausola sociale. In genere la clausola  andrebbe introdotta quando si trasferiscono beni pubblici ai privati e garantirebbe occupazione ai lavoratori già impegnati in quel contesto, sia fissi sia stagionali. Un buon risultato per coloro che hanno perso il lavoro e si sono ritrovati, di punto in bianco, senza una garanzia; la clausola sociale dovrebbe garantire loro il reintegro.

Venerdì prossimo sarà siglato l’atto notarile per quello che riguarda la revisione del bando, grazie all’opera degli uffici legali della Sint, Advisor e del Comune. Ci sarà la pubblicazione del bando, che per ora è probabile che sarà  prevista per il 10 marzo, secondo l’Anac e secondo la nuova normativa degli appalti.