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Napoli, Milik sarà l’arma in più per il rush finale

L’attaccante polacco scalpita per tornare a segnare

Arek Milik ha finalmente rimesso piede in campo in una partita ufficiale, anche se in un match sfortunato dal punto di vista del risultato. Però l’attaccante del Napoli guarda oltre il risultato, mira all’obiettivo finale e, secondo TuttoSport, potrebbe essere l’arma in più.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“Il tecnico azzurro ha concesso 2 giorni di riposo alla squadra che domani tornerà ad allenarsi e dovrà concentrarsi anche sulla fase offensiva: i 26 tiri contro la Roma, di cui 13 nello specchio della porta, sono davvero tanti, ma è il cinismo a fare la differenza, quello che hanno messo in campo i giallorossi segnando 4 gol con 5 tiri totali. Capita a pennello il ritorno di Milik. Dopo 161 giorni dalla rottura del legamento crociato del ginocchio destro, è tornato in campo contro la Roma subentrando a Jorginho alla mezz’ora della ripresa. Non è ancora il miglior Milik, ma la precisione, quella non è cambiata per nulla e il Napoli spera possa essere determinante in questo finale di stagione.”

Del Genio: “Stagione peggio di Calciopoli, il VAR è inquietante”

“Il Var era il vanto dell’Italia”

Il giornalista Paolo Del Genio ha parlato della stagione calcistica, dell’andamento del campionato ma, soprattutto, del VAR, la tecnologia inserita durante le partite in ausilio degli arbitri ma che ora sembra essere andata un pò in confusione.

Ecco le parole di Del Genio:

Secondo me questa è la stagione più scandalosa del calcio italiano, molto più di Calciopoli. Calciopoli era un sistema, venuto fuori in quel momento, senza un fatto concreto e preciso. Non c’erano singole partite da analizzare. Qui invece c’è una situazione particolare. C’è stato un cambio di rotta improvviso ed immotivato. La VAR stava funzionando bene, poi improvvisamente è stata abbandonata. Perché gli arbitri non hanno più usato la tecnologia in determinate occasioni? E’ incomprensibile tutto questo. La pressione esercitata dalla Juventus, quando qualcosa non è andato bene con la VAR, ha fatto sicuramente breccia. Aver introdotto questa tecnologia prima degli altri era uno dei pochi motivi di vanto del calcio italiano, poi però è stata utilizzato in maniera soggettiva. Invece ci sono delle regole precise che non sono state seguite. Effettivamente è una situazione inquietante, è il vero scandalo del calcio italiano”.

Cosa cambia, dopo questo sabato, nel duello con la Juventus?
“Cambia molto, non tanto per quanto è successo a Napoli. Gli azzurri hanno perso solo due volte in 27 giornate e questo può starci, la partita storta può arrivare e ieri è arrivata. La cosa che demoralizza non è certamente la sconfitta con la Roma, ma la capacità della Juventus di vincere sempre e comunque, anche quando non gioca bene. I bianconeri sono stati fortunati, ma chiaramente hanno anche qualità. Hanno superato le difficoltà alla solita maniera. E’ almeno la terza volta che non viene concesso un rigore chiarissimo contro la Juventus. Con 4-6 punti in meno per la squadra di Allegri non sarebbe cambiato tanto, ma la sua potenza non ha fatto altro che rafforzarsi dopo questa giornata”.

Promozione-Mondo Sport arriva il primo punto storico contro il Quartograd

Il Mondo Sport si porta in vantaggio con Di Scala,poi i locali ribaltano il risultato con Simeri e Monda,ma De Luise Massimo sigla nel finale il pareggio definitivo. Nell’intermezzo Conte si è fatto espellere e Cantelli ha fallito un rigore.

A cura di Simone Vicidomini

Finalmente ci siamo ! il Mondo Sport del presidente Gerardo Mattera,forse nella partita che nessuna si aspettava,conquista il primo punto storico nel campionato di Promozione. I termali,autori di una grandissima prestazione hanno pareggiato sul campo del Quartograd,e forse meritavano qualcosa in più. Dopo 23 sconfitte consecutive,la squadra guidata da Roberto Lauro interrompe così la striscia negativi di risultati. Il Mondo Sport passa in vantaggio con Di Scala dopo pochi minuti,ma i locali pareggiano con Simeri per poi essere superati da Monda ad inizio ripresa. C’è da aggiungere che agli ospiti è stata annullata una rete a Tonon regolare. Una decisione davvero assurda quella del direttore di gara Francesco Gallo sez.Torre Annunziata. I termali inoltre sono rimasti in 10 per l’espulsione di Conte che si è fatto ammonire due volte con Cantelli che ha sbagliato un rigore. Nel finale il pareggio è arrivato con Massimo De Luise,su assist proprio del fratello gemello Vittorio che ha messo in rete il 2-2. Nonostante il punto conquistato,i ragazzi del Presidente Mattera forse avrebbero potuto portare a casa un risultato ancora più positivo,con tante occasioni da gol sprecate. Il punto conquistato su un campo ostico dello stadio “Giarrusso” daranno sicuramente morale alla squadra,dove sabato al Rispoli arriverà il Sant’Anastasia penultimo in classifica,dove si potrà cercare anche la prima vittoria in campionato,tentare e crederci non costa nulla.

LA PARTITA – Il Mondo Sport parte subito forte e va i vantaggio con Di Scala al 12’, bravo a mettere in rete una respinta di Comagnone dopo una bella conclusione di Cantelli. Prima, il direttore di gara ha annullato una rete ai termali punendo una inesistente posizione di fuorigioco. Dopo il vantaggio, in altre occasioni, il Mondo Sport è stato fermato per la segnalazione di off side quanto meno discutibili. Comunque, il vantaggio non ha fatto bene agli ospiti, che si sono abbassati ed hanno subito il pari al 22’ con Simeri. E’ stato Monda, con furbizia a portare in vantaggio il Quartograd al minuto 50, ma il Mondo Sport non si è fatto abbattere ed ha proseguito nel suo gioco. Manco l’espulsione di Conte al 58’ ha tarpato le ali agli ospiti, visto che quasi subito Cantelli ha avuto la possibilità di pareggiare sui su un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara per fallo di mani su bellissimo cross di Vittorio De Luise. Compagnone ha ipnotizzato il folletto termale, che ha calciato davvero in malo modo. Non tutto era perduto, perché ancora su splendida azione del De Luise terzino, è Massimo in spaccata a fare 2-2. Il Mondo Sport potrebbe addirittura vincerla, visto che ha fallito diverse occasioni per il 3-2, ma bisogna accontentarsi così.

QUARTOGRAD  2

MONDO SPORT  2

QUARTOGRAD: Compagnone, Parisi, Fruttaldo, Sorrentino, Spadera, Saady, Parisi, Torino, Monda, Simeri, Gonzales. A disposizione: Cavallo, Mangiapia, Sorriso, Pisano, Frattini, Capuano, Baiano. All.: Luigi Iaccarino

MONDO SPORT: Coppa, Montagnaro, Arcamone (Trani L.), Trani M., De Luise V., Conte, Di Maio, De Luise M., Cantelli, Di Scala (Ballirano), Tonon. A disposizione: All. Arcamone R., Scannapieco, Chiocca. All.: Roberto Lauro

Arbitro: Francesco Gallo della sez. di Torre Annunziata (Ass.: Danilo Mignogna di Castellammare di Stabia e Raffaele Capasso di Frattamaggiore)

Reti: 12’ Di Scala (MS), 22’ Simeri (Q), 50’ Monda (Q), 77’ De Luise (M)

Espulso al 58’ Conte (MS) per doppia ammonizione

Note: al 61’ Cantelli (MS) ha sbagliato un calcio di rigore (parato)

 

Il M5S denuncia: “Voto fuori collegio a Pompei, Ercolano e Castellammare”

Grave la denuncia del parlamentare Gallo

Luigi Gallo, parlamentare del Movimento 5 Stelle, muove una grave denuncia nei confronti dei rappresentanti di lista del centrodestra che votano non nei collegi di appartenenza.

Ecco le parole del “grillino”:

“Segnalazioni sul voto fuori collegio di rappresentanti di lista del centrodestra ci arrivano anche da altri collegi elettorali come Pompei, Ercolano e Castellammare di Stabia. Oltre dieci persone sono andate a votare a Pompei e molti altri casi si registrano a Ercolano e Castellammare. La irregolarità più grave è che alcuni presidenti di seggio fanno votare anche per la Camera e questo è espressamente vietato dalla legge, perché dovrebbero avere solo la scheda per il Senato. Quando i nostri rappresentanti di lista sono stati presenti hanno contestato a verbale la cosa”.

Castellammare, il massone Vitiello (M5S) eletto alla Camera

Ottenute quasi il 50% delle preferenze

Catello Vitiello è stato eletto alla Camera con il 46,58% nel collegio uninominale Campania 1.12 di Castellammare di Stabia. Un massone nel gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle.

Il suo passato, però, è stato fatto oggetto di polemiche nei suoi confronti vista la sua partecipazione alla massoneria. Vitiello ha sbaragliato nelle urne la concorrenza di Annalisa Vessella, moglie dell’ex sindaco di Agerola Michele Pisacane, ferma con la coalizione di centrodestra al 30,89% e Silvana Somma al 17,35%. Vitiello ha già fatto sapere che non è intenzionato a fare un passo indietro e andrà al gruppo Misto. Sembrano invece ormai fuori corsa gli altri due ex massoni finiti nelle liste M5S.

Ecco i dati completi:

Catello Vitiello 60.324 voti – 46,58%
– MOVIMENTO 5 STELLE  60.324 – 46,58%

Annalisa Vessella Pisacane 40.010 – 30,89%

– FORZA ITALIA  28.872 – 22,29%
– LEGA  4.743 – 3,66%
– FRATELLI D’ITALIA CON GIORGIA MELONI  4.215 – 3,25%
– NOI CON L’ITALIA – UDC  2.180 – 1,68%

Silvana Somma 22.472 – 17,35%
– PARTITO DEMOCRATICO  17.104 – 13,20%
– CIVICA POPOLARE LORENZIN  3.123 – 2,41%
– +EUROPA  1.848 – 1,42%
– ITALIA EUROPA INSIEME  397 – 0,30%

Laura Della Monica 3.090 – 2,38%
LIBERI E UGUALI 3.090 – 2,38%

Sara De Carlo 1.169 – 0,90%

POTERE AL POPOLO!  1.169 – 0,90%

Tommaso Guarracino 755 – 0,58%

CASAPOUND ITALIA 755 – 0,58%

Maria Prisco 669 – 0,51%

ITALIA AGLI ITALIANI 669 – 0,51%

Giovanni Fontanarosa 662 – 0,51%

IL POPOLO DELLA FAMIGLIA  662 – 0,51%

Emanuela Fiorentino 190 – 0,14%

PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA  190 – 0,14%

Alessia Faro 152 – 0,11%

PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO – ALA 152 – 0,11%

Politiche2018: vittorie nette, sorpassi, umiliazioni e Italia ingovernabile

Politiche2018: vince Di Maio, la Lega supera Forza Italia, umiliato in Pd, Italia ingovernabile.

Come era nelle previsioni il risultato delle elezioni politiche2018 premia le forze anti sistema e genera un Parlamento senza maggioranza.

Lo spoglio dei voti è ancora in corso, e molti seggi sono ancora da assegnare. Ma si può già affermare e prendere atto di una realtà che ci presenta:

  1. una chiara la vittoria netta dei pentastellati che hanno superato, a quanto sembra, l’asticella del 30% (ad ora 31,76 – 32,75);
  2. il sorpasso della Lega di Matteo Salvini su Forza Italia.
    Sorpasso che consente una somma che trascina il centrodestra consentendogli di diventare la prima coalizione;
  3. la secca sconfitta per le forze di sinistra trascinato in giù dalle divisioni interne e quindi dal crollo del Pd che tocca il suo minimo storico;
  4. la lista di Emma Bonino che appare essere lontana dal quorum del 3 per cento;
  5. Liberi e Uguali che non sfonda ma riesce, a quanto appare, a superare a malapena lo sbarramento;
  6. le coalizioni minori di estrema destra tutte fuori dallo sbarramento e su uno zero virgola, max uno virgola qualcosina.
Questa la situazione ad ora ma tanto basta già a spaventare l’Europa

La vittoria che esce dalle urne premia e da forza a un insieme populista e sovranista che va dal Movimento 5 Stelle alla Lega.

Nel merito scrive anche Marcello Sorgi che ne fa tema del suo editoriale su La Stampa, dove scrive:

è qualcosa che l’Europa temeva e l’Italia forse non si aspettava”.

I consensi a favore di queste forze politiche sono cresciuti a tal punto da cambiare la percezione del voto antisistema tanto che:

“da sfogo e protesta si è trasformato e adesso punta dichiaratamente al governo”.

Allo stato delle cose, pertanto, si può dare per scontato che il Presidente Mattarella dovrà aprire le consultazioni partendo dai pentastellati

Con questi dati, il rebus per arrivare alla formazione di un governo è in mano a Mattarella, che si vede sfilare ogni ipotesi di poter mettere in campo un patto del Nazareno bis tra Forza Italia e Pd.

Allo stato del risultato, dovrà iniziare consultando i pentastellati, con a capo Di Maio ma anche il centrodestra, e in particolare la Lega di Salvini, che avrà un ruolo centrale nelle trattative.

Stanislao Barretta

vivicentro.it/POLITICA

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Assegnati nella notte gli Oscar della 90esima edizione

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Assegnati nella notte gli Oscar della 90esima edizione.  La cerimonia nota anche come Academy Awards

Assegnati nella notte gli Oscar della 90esima edizione.  La cerimonia, nota anche come Academy Awards, si è tenuta al Dolby Theatre di Los Angeles ed è stata presentata da Jimmy Kimmel, già conduttore della precedente edizione.

Quest’anno il premio è stato assegnato a “La forma dell’acqua” di Guillermo del Toro, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore messicano, noto come produttore di Kung Fu Panda.

Oltre all’Oscar per il Miglior film, “La forma dell’acqua” porta a casa anche quello per la colonna sonora, la scenografia e la regia.

Il premio per il Miglior attore è stato vinto da Gary Oldman, che ha interpretato Winston Churchill in “L’ora più buia”. Frances McDormand, che ha recitato in” Tre manifesti a Ebbing, Missouri” ha invece vinto il premio per la Miglior attrice.

Kobe Bryant ha vinto un Oscar per aver scritto un cortometraggio d’animazione. James Ivory all’età di 89 anni e premiato per la sceneggiatura di “Chiamami col tuo nome”, è diventato il più vecchio vincitore di un Oscar competitivo.

Il film “Icarus”, che parla di doping e Russia ha vinto l’Oscar per il Miglior documentario.

Altri Oscar sono andati a Richard Jenkinsn e Octavia Spencer, sempre nel film vincitore, come attori non protagonisti.

A Jordan Peele va l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale con “Scappa, Get out” ed a James Ivory “Chiamami con il tuo nome” va l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale.

Miglior film straniero “Una donna fantastica” di Sebastian Lelio e migliori film di animazione “Coco” di Lee Unrich e “Ferdinand” di Carlos Saldanha.

Infine la mitica statuetta per la migliore canzone va a “Remember me” del film di animazione “Coco”.

Gazzetta – Napoli, il sorpasso della Juve potrebbe creare più danni della quaterna della Roma

Ora sarà importante la reazione psicologica

Secondo quanto scrive La Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, più della reazione a livello tecnico, il Napoli deve reagire a livello psicologico. Questo week-end non ha, per nulla, giocato a favore degli azzurri: infatti, la Lazio non è riuscita a fermare la Juventus mentre il Napoli è stato sgambettato dalla Roma con ben 4 gol subiti.
Questa combinazione di risultati ha portato la Juventus a -1 dal Napoli ma con una gara da recuperare (quella in casa contro l’Atalanta) che potrebbe valere il sorpasso in classifica.

Ecco quanto scritto dal quotidiano sportivo:

“Ora però potrà guardare ai prossimi scontri diretti con un tantino di ottimismo considerato che il Napoli li giocherà in trasferta. A cominciare da domenica, quando a San Siro affronterà l’Inter di Luciano Spalletti in un confronto delicatissimo. Ma l’ottimismo nasce anche dalla eccellente condizione di Lorenzo Insigne, vero trascinatore e dal recupero di Arek Milik. Il centravanti polacco potrà consentire a Sarri di variare qualcosa in attacco, per renderlo ancora più imprevedibile, anche se nel finale con la Roma questo non è successo. Il proposito, a questo punto, sarà quello di arrivare a giocarsi il tutto per tutto nello scontro diretto del 22 aprile a Torino, ora che l’allungo è praticamente fallito e che il calendario presenta simili difficoltà per entrambe le pretendenti. Sarri può contare ancora su un piccolo vantaggio: l’impegno della Juventus in Champions League. Di contro, però, c’è una classifica che potrebbe retrocederlo al secondo posto se i bianconeri dovessero battere l’Atalanta nel recupero di mercoledì 14. E un colpo del genere potrebbe creare più danni della quaterna romanista, ad un ambiente che già sente il gusto dello scudetto”.

Editoriale post Catania-Siracusa: Ci può stare, ma fa male!

Serie C Girone C – 28ª giornata
Sabato 3 Marzo ore 16:30
Stadio Angelo Massimino (CT) 2017/2018

Catania-Siracusa: 1-0

 

Quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile, quello con la pistola è un uomo morto.
(Dal film Per un pugno di dollari)

 
Ci può stare ma fa male!

Editoriale post Catania -Siracusa.
Un lampo di Curiale su assist geniale di Lodi decide il derby, una mazzata troppo forte che ha stordito i Leoni che non hanno avuto più la forza di rialzarsi. Dobbiamo essere sportivi, il Catania ci ha provato di più ed alla fine della fiera ha meritato il colpo da tre punti.
Tomei è stato migliore in campo, ma i pericoli verso la porta di Pisseri sono stati veramente pochi. Ecco, ci può stare ma fa male, anche perché il Siracusa sceso allo Stadio Massimino è stato ordinato, organizzato, ma forse troppo spuntato perché si poteva osare e provare ad organizzare qualcosa in più in fase offensiva. Oramai è andata, oramai la vittoria è tutta del Catania ,ma nonostante la forza vista in campo, fa male, perché almeno il pareggio poteva essere alla portata di mano.
Bisogna ripartire, ritornare a prendersi il centro del Ring perché niente fortunatamente è ancora compromesso.
Ha vinto il Catania, squadra costruita in estate per altre missioni rispetto a quella del Presidente Cutrufo e quindi sulla carta la sconfitta non è un qualcosa di drammatico, insomma era da mettere in preventivo alla vigilia.
Possiamo dire tutto, possiamo dire niente ma fa male e su questo dato sicuramente niente possiamo fare perché al cuor non si comanda.

 

FORMAZIONE

CATANIA: Pisseri, Aya, Bogdan, Marchese,  Semenzato,  Biagianti, Lodi,  Mazzarani,  Porcino,  Ripa,  Barisic.

A disposizione: Martinez,  Blondett, Tedeschi, Manuel,  Rizzo, Burolo,  Di Grazia, Brodic,  Ceriale.

Allenatore: C. Lucarelli.

SIRACUSA: Tomei,  Daffara,  Altobelli, Giordano,  Liotti, Palermo,  Spinelli, Parisi,  Catania,  De Silvestro,  Bernardo.

A disposizione: D’Alessandro,  Punzi,  Turati, Bruno, Di Grazia,  Toscano,  Mangiacasale, Mancino,  Marotta,  Mazzocchi, Call,  Grillo.

Allenatore: P. Bianco

Arbitra: Fabio Schirru

Napoli, Sarri pronto a puntare di nuovo su Chiriches

Il difensore rumeno torna a disposizione del tecnico del Napoli

L’infermeria del Napoli va pian piano a svuotarsi e, dopo Milik tornato tra i convocati e in campo nella gara di sabato sera contro la Roma, sembra essere arrivato il momento di Vlad Chiriches. Il centrale partenopeo già vede la luce in fondo del tunnel dell’infermeria. Il ragazzo potrebbe rientrare tra i convocati già nella gara di Milano contro il Milan. Per un campionato che fa ancora scintille.

Ecco quanto raccontata dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Prima il rinnovo fino al 2022, annunciato ufficialmente venerdì e, poi un ritorno in campo ormai prossimo. Vlad ha rimediato una problematica muscolare, un infortunio a un bicipite femorale, per la precisione e dunque l’ultima volta che ha partecipato alla causa da calciatore, e in quel caso fu anche titolare, è stato il 28 gennaio con il Bologna al San Paolo […] Il Napoli e Sarri lo stimano molto. Altrochè: e il suo prolungamento con il club non ha fatto altro che suggellare il patto. Il rientro comunque è vicino. E dopo tante problematiche è innanzitutto il tenico a sapere di poter contare su Vlad con una certa continuità: la volata scudetto non ammette pause. E Chiriches ha già preso la rincorsa.

Elezioni, il M5S trionfa a Napoli e in Campania: Di Maio straccia Sgarbi

PD al terzo posto sotto il 20%, flop di De Luca a Salerno

Alle 23 di ieri sera si sono chiuse le urne e si è, così, potuto iniziare lo spoglio che, però, non è ancora stato completato. La Campania, possiamo già dirlo, si risveglia con un colore diverso da quello che regnava fino a ieri: gli uomini di Luigi Di Maio, quelli del Movimento 5 Stelle, sono avviati a aggiudicarsi tutti i collegi del Senato e hanno già consistenti vantaggi in quelli della Camera.
L’unica zona ancora contesa è quella del Cilento, dove il centro destra pare poter vincere il duello con i Cinque Stelle, mentre centro sinistra e Pd sono ovunque soltanto terzi. con una soglia del 20 per cento.

Ovviamente tutti i candidati delle altre forze politiche come Vittorio Sgarbi, in competizione con lo stesso Di Maio a Pomigliano, e Paolo Siani, l’uomo fortemente voluto da Renzi, che aspetta ora la più che probabile elezione alla Camera, ma solo come capolista del Pd stesso al proporzionale, sono tutti saltati, tutto hanno perso il confronto diretto con Di Maio.

Piero De Luca, il figlio del governatore, subisce una clamorosa sconfitta nella sua Salerno e dovrà attendere l’attribuzione dei seggi proporzionali.

Il Napoli non molla il sogno scudetto: “Andiamo a vincere a Torino”

Tutto l’ambiente crede nella conquista del tricolore

Nonostante la sconfitta rimediata sabato, nel posticipo serale contro la Roma, il Napoli non ha intenzione di abbandonare il sogno-obiettivo scudetto. Il ko interno viene considerato semplicemente come un incidente di percorso e, infatti gli azzurri sono pronti per ripartire.

A tal proposito, l’edizione odierna del Corriere della Sera racconta della voglia degli azzurri non lasciare la presa: “Il Napoli che punta allo scudetto in maniera concreta, suffragata da prestazioni e risultati e galvanizzata da record di vittorie e di punti, è la stessa squadra che mantiene fede a un patto siglato a inizio stagione dai giocatori. In forza del quale sabato sera dopo la sconfitta contro la Roma, la più sonora della gestione Sarri in campionato, nello spogliatoio si è levato l’urlo di orgoglio e di coraggio: ‘Non molliamo, andiamo a vincere a Torino'”.

Gazzetta – Trauma emotivo per il Napoli dopo il ko contro la Roma

A Sarri il compito di risollevare immediatamente la squadra

La Gazzetta dello Sport, nell’edizione odierna, parla dell’attuale situazione un cui versa il Napoli dopo la sconfitta contro la Roma al San Paolo sotto i colpi di Under, Dzeki e Perotti. Sconfitta sulla quale, probabilmente, ha influito il gol di allo scadere di Dybala durante Lazio-Juventus.

Ecco quanto si legge:

“Metabolizzare in fretta la sconfitta rimediata dalla Roma: è questo il senso del discorso che Maurizio Sarri farà alla squadra, oggi pomeriggio. Senza trascurare, in ogni modo, i motivi che l’hanno caratterizzata. Drammatizzare non servirebbe a niente, potrebbe mettere in discussione tutto quanto di buono è stati fatto fino adesso. Si era ipotizzato che si potesse consolidare il primato in queste settimane che mancano dalla sfida all’Allianz Stadium. Ma, probabilmente, il discorso scudetto si deciderà proprio con lo scontro diretto in programma il 22 aprile prossimo. Nulla è compromesso, dunque, ma resta il trauma emotivo per una sconfitta che ha colto di sorpresa lo stesso Napoli e l’intero ambiente, anche se la reazione del San Paolo, al termine della partita, è stata di incoraggiamento, nemmeno un fischio ha accompagnato il rientro negli spogliatoi di Reina e compagni”.

Hamsik su Astori: “Sono scioccato, le mie condoglianze alla sua famiglia”

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Il messaggio di cordoglio di Marek Hamsik per Davide Astori

Il mondo del calcio è sconvolto per la morte capitano della Fiorentina, Davide Astori. Molti hanno espresso il loro dolore e la vicinanza alla famiglia del calciatore. Anche Marek Hamsik, capitano del Napoli, con un messaggio pubblicato sul suo sito ufficiale ha voluto esprimere il suo cordoglio. Questo il suo messaggio: “È una cosa terribile. Questa notizia mi ha scioccato. Incredibile… Vorrei esprimere le mie sincere condoglianze alla famiglia di Davide Astori. Sono con loro”

Castellammare, l’affluenza alle urne delle ore 19

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In Campania registrata un’affluenza alle urne più bassa rispetto alla media nazionale. A Castellammare la media del 48,68%;

Nell’area vesuviana si registra un’affluenza sempre più bassa rispetto al dato nazionale. Alle ore 19 infatti su tutto il territorio nazionale l’affluenza media è stata del 58%. Nei comuni vesuviani, a 4 ore alla chiusura dei seggi, l’affluenza oscilla 47 e il 57%. Nel dettaglio queste le affluenze medie nella Città delle Acque e i comuni vesuviani

Castellammare di Stabia: 48,68%;

Gragnano: 50,70%

Pompei: 57,28%

Torre Annunziata: 47,42%

Trecase: 53,11%.

Boscoreale: 51,04%;

Boscotrecase: 52,40%;

Torre del Greco: 47,14%;

Ercolano: 48,82%;

Terzigno: 53,96%;

Akragas – Lecce (0-2) | La fotogallery di ViViCentro

Akragas – Lecce le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Akragas – Lecce realizzate dalla nostra fotografa Martina Visicale che ci racconta così la sconfitta dei sicilani allenati da Di Napoli con i salentini allenati da Liverani allo stadio “De Simone” di Siracusa.

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FOTO VIViCentro – Incidente stradale tra Pompei e Santa Maria la Carità: la vicenda

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Scontro tra un motorino e un’autovettura all’incrocio di via Petraro a Santa Maria la Carità

Incidente stradale tra Pompei e Santa Maria la Carità che ha visto coinvolto un motorino modello Scarabeo e un’autovettura.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro, l’incidente è avvenuto all’incrocio di via Petraro a Santa Maria la Carità, infatti il motorino era diretto verso la piazza di Santa Maria la Carità, nel centro, e probabilmente il conducente ha perso il controllo del mezzo sul quale viaggiava e sarebbe finito il marciapiede. Lo scarabeo ha riportato dei danni nella parte inferiore, mentre l’auto è andata via senza alcun tipo di problema.

Sul posto anche i Carabinieri per ricostruire le dinamiche dell’incidente. Il conducente del motorino è stato condotto in ospedale per essere sottoposto alle visite mediche di rito.

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Salerno Basket, rinviata la sfida col Sorrento. Domani spareggio U20 contro Ancona

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Rinviata la partita tra Salerno Basket ’92 e Hertz Sorrento, domani le under 20 impegnate nello spareggio contro ancona

La sfida tra Salerno Basket ’92 e Hertz Sorrento rinviata a causa dell’indisponibilità del PalaSilvestri, si recupererà giovedì sera, 8 marzo, alle 20:30.

Le granatine, intanto, hanno prima la testa allo spareggio che nella giornata di domani – lunedì 5 marzo – affronteranno contro le pari età di Ancona: in palio c’è l’accesso alle finali interzona Under 20. Palla a due sul neutro di Ferentino (FR) alle 18:30, il match sarà arbitrato dai signori Mirko Picchi (Ferentino) e Mattia Falamesca (Anagni).

La maggior parte del roster della B è parte anche di quello della squadra under 20 e il team di patron Somma cercherà di non sfigurare al cospetto delle marchigiane. Lo scorso anno le salernitane arrivarono alle Final Eight Nazionali.

Tra le giocatrici di coach Dello Iacono più giovani c’è Linda Giulivo, classe 2001, concentratissima per l’appuntamento contro Ancona e commenta così lo spareggio: “Sarà il mio primo spareggio, l’emozione non manca ma tutte noi vogliamo dimostrare sul campo che il lavoro svolto in palestra quotidianamente è importante. Vogliamo dare il meglio e non vediamo l’ora di scendere in campo con concentrazione e spirito di gruppo. Sappiamo che sarà dura ma faremo di tutto per vincere. Per farlo ci vogliono cuore e grinta, noi li abbiamo. L’obiettivo è quello di dare soddisfazioni all’allenatore e alla società: tra noi c’è fiducia reciproca”.

Prima Categoria. Una categoria diversa dalla tragedia di Davide Astori…

A cura di Simone Vicidomini

La prima domenica di marzo,la più brutta quella ci ritroviamo a raccontare.Oggi l’Italia calcistica è stata colpita con la scomparsa di Davide Astori,capitano della Fiorentina. La 27^ giornata del campionato di Serie A viene rimandata,e con se anche la serie B cadetta e il posticipo in Lega Pro che si doveva giocare lunedì sera tra Vicenza e Fermana. Solo i principali campionati dunque vengono rinviati,con i dilettanti che invece sono scesi in campo regolarmente. Prima dell’inizio delle gare viene disposto un minuto di raccoglimento tra oggi e domani su tutti i campi, in memoria proprio del capitano della Fiorentina. Da come si evince dalla  nota pubblicata dalla Federcalcio – il Commissario Straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, d’intesa con il Presidente del CONI Giovanni Malagò, ha disposto un minuto di raccoglimento in memoria di Davide tra oggi e domani su tutti i campi di calcio dove sono in programma le gare delle rispettive giornate di campionato. 

 

E pure penso che era il minimo rinviare tutte le gare in programma oggi in qualsiasi categoria. Invece nei dilettanti si è giocato regolarmente,come lo stesso in Prima Categoria. Nel girone A della Campania tra Rinascita Ischia e Loggetta,gara terminata sul risultato di 1-1, è accaduto un’episodio che ha lasciato senza parole gli addetti ai lavori e tifosi presenti al campo: il direttore di gara Gennaro Vitiello della sez. di Torre del Greco non ha concesso nessun minuto di raccoglimento prima del fischio d’inizio tra le due squadre. Una cosa davvero assurda,che ha fatto volare qualche fischio di protesta,(giusto)dalle tribune dello stadio “Mazzella” di Ischia, rivolto al direttore di gara. Questi sono episodi brutti da vedere ,ma noi siamo qui a scrivere queste due piccole note,nel rispetto di un ragazzo che ha lasciato il calcio italiano a solo 31 anni con una moglie e una figlia piccola da crescere. Il calcio è uno sport ma nello stesso tempo è una passione e per Davide purtroppo non sarà più cosi…

Ciao Davide…R.I.P. 

 

 

M5S contro il centrodestra: “Voto fuori collegio a Pompei, Ercolano e Castellammare”

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La denuncia del Movimento 5 stelle contro i rappresentanti di lista del centrodestra con episodi registrati a Pompei, Ercolano e Castellammare di Stabia

Il parlamentare Luigi Gallo, del Movimento 5 Stelle che già in mattinata aveva denunciato la presenza di rappresentanti di lista del centrodestra che votano non nei collegi di appartenenza afferma: “Segnalazioni sul voto fuori collegio di rappresentanti di lista del centrodestra ci arrivano anche da altri collegi elettorali come Pompei, Ercolano e Castellammare di Stabia. Oltre dieci persone – sottolinea Gallo – sono andate a votare a Pompei e molti altri casi si registrano a Ercolano e Castellammare. La irregolarità più grave è che alcuni presidenti di seggio fanno votare anche per la Camera e questo è espressamente vietato dalla legge, perché dovrebbero avere solo la scheda per il Senato. Quando i nostri rappresentanti di lista sono stati presenti hanno contestato a verbale la cosa