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Caserta, madre e figlio trovati morti in casa: ecco cosa è accaduto

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E’ successo in provincia di Caserta

Madre e figlio sono stati trovati morti nel loro appartamento a Pignataro Maggiore, Caserta. Erano deceduti da circa tre giorni: lui, 56 anni, probabilmente per overdose, lei, 92 anni, d’infarto per la paura e per il dolore. Ad insospettirsi sono stati i vicini di casa, che hanno avvertito i carabinieri della compagnia di Capua. All’interno della palazzina di via Trento, riporta il Mattino, i militari hanno ritrovato Saverio Ronzo e l’anziana mamma, Marta Vito. La scoperta è stata fatta intorno alle 20 di ieri. La dinamica è ancora incerta. Lo riporta il Mattino.

 

Oggi Avvenne, un gol di Tacchi in Napoli-Verona 2-0 del 1965

Oggi Avvenne, un gol di Tacchi in Napoli-Verona 2-0 del 1965

Il giorno 7 marzo il Napoli ha giocato dodici partite, otto in serie A e quattro in serie B, ottenendo cinque vittorie e tre pareggi, con quattro sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 al Verona nella quinta di ritorno della serie B-1964/65

Questa è la formazione schierata da Bruno Pesaola:

Bandoni; Adorni, Mistone; Ronzon, Panzanato, Emoli; Canè, Montefusco, Fanello, Juliano, Tacchi

I gol: 36′ Adorni, 42′ Tacchi

Il Napoli di Pesaola riuscì a conquistare la promozione in serie A piazzandosi al secondo posto alle spalle del Brescia. Un’impresa riuscita all’ultima giornata con il successo a Parma.

Il secondo gol al Verona porta la firma di Juan Carlos Tacchi che ha segnato 17 gol nelle sue 127 presenze in maglia azzurra: 16 nelle 115 di campionato ed una rete nelle sue 15 presenze in coppa Italia. Non ha segnato nelle 7 partite giocate in Europa.

sscnapoli.it

Capri, svolta per l’ospedale: c’è il sì dell’Asl ai nuovi ambulatori

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Arriva la svolta tanto attesa

All’ospedale di Capri ci saranno ambulatori di cardiologia, radiologia e ortopedia e verrà attivata in via sperimentale l’attività operatoria in “day surgery”. Ad annunciarlo è il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Mario Forlenza durante l’incontro con le due amministrazioni. Il vertice era stato sollecitato dai sindaci di Capri ed Anacapri Gianni De Martino e Franco Cerrotta: «L’estrema preoccupazione della popolazione isolana per lo stato in cui versa l’ospedale Capilupi» chiedendo di «intraprendere iniziative urgenti e necessarie per rilanciare la piena efficienza» dell’unico nosocomio dell’isola. Alla riunione di ieri alla quale a rappresentare i due comuni isolani c’erano il sindaco di Capri De Martino ed i consiglieri delegati – alla sanità di entrambi i comuni, rispettivamente Paolo Falco e Federica Vivo, hanno preso parte anche i dirigenti sanitari ed aziendali territorialmente competenti per l’ospedale Capilupi.

Castellammare/Vico Equense, droga e soldi contanti: arrestato un neo 18enne

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Il fatto è accaduto pochi giorni fa

Un 18enne da pochi giorni arrestato dai carabinieri per droga e 1900 euro in contante. Durante controlli alla circolazione stradale i carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia hanno fermato lungo la via Panoramica un’auto di ragazzi, 5 in tutto. Il conducente, A. P., uno studente del luogo appena 18enne, già noto alle forze dell’ordine, perquisito è stato trovato con addosso 8 grammi di marijuana e 416 euro in banconote di piccolo taglio. Uno dei passeggeri invece, un 19enne di Vico Equense, aveva 2,2 grammi della stessa sostanza ed è stato segnalato alla prefettura quale assuntore. Perquisendo l’abitazione i militari hanno trovato e sottoposto a sequestro 166 grammi di stupefacente, 1.500 euro in contante e 2 bilancini elettrici.

Castellammare, flop al bando degli chalet: per ora saranno solo due

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Incredibile ma vero, al momento ci saranno solo due chalet

Il bando per gli chalet dell’Acqua della Madonna si rivela un flop con solo due offerte arrivate all’Autorità Portuale per gli otto ristorantini messi a bando. La paura di finire ostaggio dei clan che ancora operano in quel territorio e i costi elevati per le concessioni e per la gestione dei chioschi hanno frenato gli imprenditori. L’importo a base d’asta per l’affidamento delle aree, inoltre, è stato fissato in 238mila euro per ogni singolo lotto, suddivisi in dieci anni. Nel migliore dei casi, fra quattro mesi, saranno soltanto due i ristorantini sulla banchina.

Castellammare, raid punitivo con maschere: finisce ai domiciliari

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Un raid in maschera terminato prima di cominciare

Dovevano mettere a segno un raid punitivo: entrarono in un palazzo con i volti coperti con maschere da vampiro, una mazza da baseball, un coltello da cucina e due pistole giocattolo prive del tappo rosso ma con un proiettile vero nel caricatore, ma prima che provassero ad entrare in azione i carabinieri riuscirono a fermarli. A finire ai domiciliari dopo 5 anni è A. C., che dovrà scontare un residuo di pena di 4 mesi. I carabinieri della stazione di Pompei, agli ordini del comandante Tommaso Canino, nella giornata di ieri gli hanno notificato un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Torre Annunziata.

Torre Annunziata, rotatoria in zona Tribunale: via alla gara d’appalto

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Le ultime sulla rotatoria che si costruirà a Torre Annunziata

Nuove notizie sul fronte dela viabilità in zona Tribunale a Torre Annunziata. Il Comune oplontino ha infatti indetto la gara per la realizzazione della rotatoria tra corso Umberto, via Prota e via Pastore, punto di snodo fondamentale per la circolazione veicolare stante la presenza della struttura giudiziaria e dei veicoli che, uscendo al casello autostradale Torre Nord, si dirigono nella città oplontina o nella vicina Torre del Greco. Da non trascurare, poi, il fatto che il venerdì il congestionamento del traffico è ancora maggiore per lo svolgimento del mercato settimanale in via Tagliamonte.

L’opera – il cui progetto esecutivo fu già approvatro nel dicembre 2016 dall’allora giunta Starita – ha un importo a base d’asta di circa 80mila euro, soldi che provengono dall’utilizzo di due residui di mutuo della Cassa Depositi e Prestiti.

 

Torre Annunziata, picchia l’anziana madre: arrestato, l’accaduto

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E’ accaduto a Torre Annunziata

Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato Torre Annunziata, hanno arrestato T. M., 34enne oplontino, resosi responsabile di gravi minacce e violenze domestiche perpetrate ripetutamente nei confronti dell’anziana madre. Lo scorso 3 marzo, su disposizione dell’Ufficio del GIP del Tribunale di Torre Annunziata, gli era stato notificato ed applicato il regime detentivo alternativo degli arresti domiciliari con dispositivo elettronico. Tali provvedimenti restrittivi non avevano minimamente intaccata la capacità violenta del soggetto che ha reiterato le sue azioni minatorie e vessatili contro l’anziana madre ed è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

L’INIZIATIVA – Festa della donna, l’8 marzo visite ginecologiche gratis nel napoletano

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Nuova iniziativa per le donne

Onda, in occasione della Festa della Donna che si celebra l’8 marzo, promuove un (H) Open day dedicato alla ginecologia. Gli ospedali del nuovo network Bollini Rosa, premiati a Roma lo scorso dicembre, aderenti al progetto offriranno gratuitamente alla popolazione femminile servizi clinico-diagnostici e informativi come consulenze e colloqui, esami strumentali, conferenze, info point e distribuzione di materiali divulgativi.

Tra questi, anche l’Ospedale Evangelico Betania darà il suo contributo alla giornata, offrendo visite ed ecografie ginecologiche gratuite, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 del giorno 8 marzo. Le prenotazioni dovranno essere fatte esclusivamente tramite call center al numero 0815912159.

 

Sacchi su Allegri: “Juve? Calcio sport di squadra, preferisco vincere col gioco”

Le sue parole

Arrigo Sacchi ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport:

Come vede la sfida di Londra?

“Per la Juve è la partita ideale. Mi spiego: cercherà di sorprendere il Tottenham all’inizio e poi, se non riuscirà, proverà ad agire di rimessa. E i bianconeri, giocando così, sono maestri”.

E poi ci sono Dybala e Higuain che in ogni momento possono risolvere i problemi.

“Attaccanti straordinari, a patto che siano spesso alimentati dal gioco. Il mio Milan si confrontava col Napoli di Maradona e io ripetevo sempre ai miei ragazzi: “A Diego facciamo arrivare pochi palloni, così avrà meno occasioni per farci gol”. Gli attaccanti vanno stimolati, devono partecipare all’azione, altrimenti rischiano di intristirsi là davanti da soli. Oltre che una questione tecnica è anche un fatto psicologico. Se il pallone lo tieni tu, hai necessariamente un atteggiamento positivo, ottimista, creativo. Se lo tengono gli altri, sei passivo”.

Il gol di Dybala all’Olimpico contro la Lazio testimonia che un fenomeno può indirizzare il corso di un’intera partita, no?

“Il calcio è un gioco di squadra e non va interpretato pensando soltanto ai singoli. I singoli fanno parte di un gruppo. Certo, Dybala è stato fantastico, il suo gol è stato meraviglioso. Ma al risultato, alla vittoria, io preferisco arrivarci attraverso il gioco. Altrimenti il giorno che Dybala non c’è che cosa faccio?”.

Hysaj e Mario Rui corteggiati da Juve e Milan, pronta la risposta azzurra

I due calciatori attenzionati in serie A

Il mercato è ancora lontano, c’è da battagliare in campionato per vincere lo scudetto, ma Giuntoli pensa al fututo. Maggio e’ in stand by, quindi e’ chiaro che anche sulle corsie esterne il Napoli qualcosa di importante dovra’ fare: Hysaj e Mario Rui sono corteggiatissimi e al di la’ delle tentazioni (rispettivamente della Juventus e del Milan) dovrebbero restare in azzurro. Lo riporta Il Mattino.

Inter, Handanovic: “Il gioco del Napoli è tra i tre migliori d’Europa! Gli toglierei Sarri…”

Le sue parole al quotidiano

Samir Handanovic ha parlato al Corriere dello Sport:

Domenica intanto ripartirà la Serie A. Si aspetta un Napoli più arrabbiato dopo il ko contro la Roma? 

“Non so se sarà più arrabbiato. Loro giocano sempre allo stesso modo: in casa contro il Lipsia hanno perso, ma poi sono andati in Germania e hanno fatto molto bene. Un risultato negativo non deve far pensare che abbiano meritato la sconfitta perché non tutte le gare nascono e finiscono allo stesso modo”. 

Il Napoli ha perso due partite di fila tra campionato e Champions a inizio dicembre, ma in Serie A non colleziona due ko di seguito dall’ottobre 2016. Preoccupato? 
“Dobbiamo pensare a noi stessi, non agli altri. Il Napoli lo conosciamo abbastanza bene, sappiamo come gioca e quali sono i suoi punti forti”. 

Cosa teme degli azzurri? 
“Lavorano con lo stesso allenatore da 3 anni, giocano tutti insieme e nella formazione titolare, partita dopo partita, ci sono pochi cambi: questo vuol dire che si “conoscono”, che giocano a uno-due tocchi, che si divertono e che sanno sempre cosa fare”.

Il calcio di Sarri è il migliore d’Italia? 
“D’Italia di sicuro ed è anche tra migliori 2-3 d’Europa insieme a quello del City e del Liverpool”.  

Come si può fermare questo Napoli? 
“Questa è una domanda per Spalletti (ride, ndr). Io non dico niente”.

Callejon, Mertens e Insigne: chi toglierebbe al tridente azzurro? 
“Io toglierei… Sarri perché questi tre giocatori, ma anche Allan, Koulibaly, Zielinski e Hamsik, sono diventati così forti e sono migliorati con lui in panchina. E’ stato Sarri che ha permesso loro di esprimersi al massimo e di fare il salto di qualità”.

Cosa ricorda dello 0-0 al San Paolo? 
“All’andata abbiamo disputato una buona prova e ci è mancato l’ultimo passaggio, il tenere un po’ di più la palla. Al Napoli non devi permettere di fare un grande palleggio sennò è dura”.

Sarri può togliere lo scudetto ad Allegri? 
“Non lo so. La lotta sarà aperta fino alla fine e non mi sbilancio”. 

Chi merita di più il tricolore? 
“Lo dirà la classifica”. 

Giuntoli a caccia di tre portieri: Leno in pole, c’è anche Perin nella lista ma c’è un ostacolo da superare

Il Napoli a caccia di tre portieri

Il Napoli ci ha provato la prima volta a maggio di un anno fa ed e’ tornato a lavorarci anche nelle ultime settimane. Ma Bernd Leno sinora ha sempre preferito tener fede al contratto con il Bayer Leverkusen (in scadenza nel 2020). Stavolta, pero’, ha aperto le porte alle lusinghe del Napoli. Tutto lascia credere che l’offensiva del club di De Laurentiis questa volta possa avere successo. Come riporta Il Mattino:

“L’operazione Leno non e’ di quelle semplici ed economiche: viene considerato uno dei top in Germania. Il Bayer Leverkusen e’ pronto a trattare: Leno ha una clausola di 28 milioni ma il Napoli spera che il si arrivi attorno ai 20 milioni. Il portierone, 190 centimetri, classico figlio della scuola tedesca, sarebbe molto gradito a Maurizio Sarri, colpito dalla grazia dei suoi piedi buoni. Ovvio, non e’ l’unica pista che ha in mente il ds Giuntoli: perche’ in Italia insegue da tempo Perin del Genoa. Non sorprende che il Genoa valuti circa 15 milioni il suo numero uno. Il punto e’ che il Napoli la prossima estate va a caccia non solo del nuovo titolare ma anche di altri due portieri: secondo Giuffredi, Sepe non accetterebbe un ruolo di comprimario ancora per un altro anno. Tradotto: gran parte del tesoretto da 66 milioni di euro (l’utile del bilancio chiuso al 30 giugno 2017) potrebbe essere destinato ai nuovi portieri. Anche Rafael andra’ via perche’ e’ in scadenza. Potrebbe rientrare Contini anche perche’ il Napoli ha bisogno di inserire nella lista un prodotto del vivaio”.

Altobelli: “Vediamo di che pasta è fatta l’Inter: contro il Napoli serve dare di più!”

Le parole dell’ex giocatore dell’Inter

Alessandro Altobelli, storico campione dell’Inter e della Nazionale italiana, ha parlato a TuttoSport:

Domenica arriva il Napoli, che partita sarà?

«Mi aspetto di vedere di che pasta è fatta l’Inter: i giocatori si impegnano a ogni gara, ma con il Napoli tutti dovranno dare qualcosa in più del solito».

“Guai a mollare, non è cambiato niente”, Sarri sprona la squadra

“Guai a mollare, non è cambiato niente”, Sarri sprona la squadra: chiaro messaggio

Dopo la sconfitta interna contro la Roma, ieri Maurizio Sarri ha incontrato per la prima volta la squadra. L’allenatore azzurro ha provato a scuotere la squadra con sguardi e qualche battuta volta a rimettere in carreggiata tutto il gruppo: “Niente è cambiato, guai a mollare”. L’allenatore non ha mosso nessuna critica ai suoi dopo il ko contro i giallorossi, ma solo alcune annotazioni di tipo tattico. D’altronde muovere critiche dopo 10 vittorie consecutive sarebbe ingiusto e soprattutto ingeneroso. Sul piano tattico non gli sono piaciute alcune leggerezze contro la Roma che hanno di fatto costato quattro reti e stamattina riunirà la squadra in sala video per analizzare gli errori e far cambiare atteggiamento in vista dell’Inter. In più si alzerà il drone per correggere altri movimenti che non sono piaciuti al mister. Le contromisure per l’Inter sono dunque già in atto.

La Givova Scafati è vicina al lutto della famiglia Ruggiero

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Le condoglianze della Givova Scafati alla famiglia e alla persona di Ciro Ruggiero, presidente del Cuore Basket Napoli

La dirigenza, gli atleti, lo staff tecnico, sanitario ed amministrativo della Givova Scafati si stringono intorno al dolore che ha interessato la famiglia Ruggiero, colpita dalla dipartita della signora Mafalda Ruocco, madre di Ciro Ruggiero, presidente del Cuore Basket Napoli, deceduta nel corso della giornata odierna.

La morte l’ha strappata all’amore e all’affetto di tutti i suoi cari, che piangono la sua scomparsa. La società gialloblù tutta si unisce al cordoglio della famiglia, partecipando alla commozione, profondamente addolorata per il grave lutto che l’ha colpita.

Ufficio Stampa Basket Scafati 1969 Antonio Pollioso

 

Torre Annunziata, aggredisce la madre: arrestato 34enne

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Episodi di violenza domestica a Torre Annunziata, un 34enne aggredisce l’anziana madre

Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariati di Torre Annunziata hanno arrestato M.T. 34enne oplontino, resosi responsabile dei reati di minacce e violenze domestiche nei confronti della madre.

L’uomo dallo scorso 3 marzo era sottoposto agli arresti domiciliari, monitorato con un dispositivo elettronico.

Nonostante l’attuazione dei provvedimenti restrittivi, l’indole violenta del 34enne non si è placata. L’anziana madre era vittima di continue azioni minatorie e vessatorie, ed era dunque costretta a richiedere più volte l’intervento delle forze dell’ordine.

Durante di uno di questi interventi, gli agenti hanno inviato all’autorità giudiziaria gli atti di denuncia in stato di libertà nei confronti del 34enne per i reati di maltrattamenti in famiglia. Il giudice ha emesso un provvedimento di revoca della misura alternativa degli arresti domiciliari con la detenzione presso una struttura carceraria.

Questa mattina, M.T. è stato condotto presso la Casa Circondariale Poggioreale.

Milano, no al trasferimento Università Statale: scontri tra studenti e polizia

MILANO- Tensione all’ Università Statale tra studenti e forze dell’ordine nel giorno della decisione del senato accademico di trasferire le facoltà scientifiche da Città Studi all’ex area Expo. A supportare gli studenti e i cittadini, anche i rappresentanti di forze politiche: Basilio Rizzo, Patrizia Bedori del M5S, Massimo Gatti di Sinistra per la Lombardia e Onorio Rosati di Liberi e Uguali.

LA PROTESTA

I manifestanti si sono raccolti in un corteo non autorizzato partito alle 14.10 nell’atrio dell’aula magna di via Festa del Perdono verso via S.Antonio, dove si sarebbe tenuta la riunione dei senatori per votare il trasferimento. Ma il corteo è stato bloccato dagli agenti antisommossa creando scontri con i manifestanti. Due studenti hanno riportato contusioni.

NO AL TRASFERIMENTO

È da tempo che si parla di un possibile trasferimento delle facoltà scientifiche della Statale dalla zona di Città Studi all’area Expo. Secondo i promotori, il trasferimento garantirebbe agli studenti spazi più moderni e appropriati. Ma il progetto è sempre stato molto contestato e non hai mai incontrato l’approvazione degli studenti, convinti che una scelta di questo tipo rischierebbe di svilire l’università e il diritto allo studio, compromettendo la stabilità delle finanze pubbliche dell’Università degli Studi di Milano.

Alla manifestazione, oltre a diversi docenti, si sono uniti anche gli ex candidati alla Regione Lombardia Massimo Gatti di Sinistra per la Lombardia e Onorio Rosati di Liberi e Uguali.

 

Napoli, aggredisce e moglie e gli agenti di polizia intervenuti: la vicenda

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Un tunisino di 23 anni ha aggredito la moglie e gli agenti di Polizia che erano intervenuti per fermarlo.

La Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale ha arrestato H.Z., di 23 anni, resosi responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni, minacce, resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione di un coltello di genere proibito.

La vicenda è avvenuta questa notte nei pressi di via Generale Francesco Pinto, dove una donna si è fermata dinanzi l’auto di un agente della Polizia Penitenziaria libero dal servizio a sua volta seguito da un suo collega che conduceva un’altra auto. Nell’istante in cui la donna ha bloccato l’auto è poi arrivato anche un uomo che l’ha afferrata con violenza, sbattendola diverse nel muro. I due poliziotti sono intervenuti e, dopo aver allontanato la donna, hanno tentato di fermare il 23enne. L’individuo ha reagito colpendo i due agenti con un bastone. Avvisata la Sala Operativa, che ha fatto arrivare poco dopo due volanti, rispettivamente del Commissariato Vicaria Mercato e dell’Ufficio Prevenzione Generale. Con difficoltà i poliziotti sono riusciti a bloccare il giovane che ancora tentava di raggiungere la donna per colpirla con il bastone prendendo di mira anche gli stessi poliziotti.

Nel ricostruire le dimaniche gli agenti hanno verificato che il tunisino aveva deciso di lasciare la donna, vittima dell’aggressione, e portare con se il figlio neonato di appena 5 mesi. Tuttavia sia le sorelline che la donna si sono opposte scatenando l’ira dell’uomo sfociata nell’aggressione che è proseguita in strada dove poi sono intervenuti gli agenti della Polizia Penitenziaria e della Polizia di Stato.

Il 23enne è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale. Nell’intervento gli agenti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro oltre al bastone anche un coltello a serramanico di genere proibito.

Eav – Giovedi sciopero di Circumvesuviana: i dettagli e le corse garantite

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L’EAV, Ente Autonomo Volturno rende noto che nella giornata di giovedì 8 marzo ci sarà uno sciopero di 24 ore organizzato dall’unione sindacale USB

L’EAV, Ente Autonomo Volturno, rende noto che l’organizzazione sindacale USB ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore nella giornata dell’8 marzo 2018 contro la violenza maschile sulle donne, la discriminazione di genere e le molestie nei luoghi di lavoro.

Sarà garantita la regolare circolazione nelle fasce orarie di garanzia secondo quanto previsto dalla Legge 146/90.

Si prevede che lo sciopero possa causare limitati disagi alla circolazione treni sulle linee Flegree ma non sono previsti disagi sulle altre linee e sulla gomma.

Queste le fasce orarie nelle quali i treni saranno garantiti                

Linee Vesuviane dalle ore 6:18 alle 8:02 e dalle ore 13:18 alle 17:33

Linee Flegree dalle ore 5:00. alle 8:00 e dalle ore 14:30 alle 17:30

Linee Suburbane dalle ore 600 alle 8:30 e dalle ore 16:30 alle 20

Linee Metropolitana Piscinola-Aversa da inizio servizio alle 8:30 e dalle 16:30 alle 20