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Napoli, continua il confronto sulla refezione scolastica: i dettagli

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Continua il confronto sulla composizione della Commissione Refezione Centrale

Continua in commissione Scuola, presieduta da Luigi Felaco, il confronto sulle modifiche al Regolamento Commissione Refezione, volto ad inserire nella Commissione Refezione Centrale del Comune di Napoli una rappresentanza dei genitori.

La commissione sta infatti lavorando ad una bozza di delibera consiliare che prevederà la modifica dell’articolo 2 del Regolamento, inserendo l’elezione  in seno alla Commissione Centrale di due genitori (uno per la scuola dell’infanzia e uno della scuola primaria) da individuare tra gli eletti nelle Commissioni Refezione di Istituto e delle Municipalità. Il prossimo 21 marzo la Commissione Scuola , nella quale sono intervenute oggi le consigliere Francesca Menna (Movimento 5 Stelle) e Laura Bismuto (Dema), tornerà a riunirsi per discutere delle modalità di elezione delle Commissione Refezione Municipale e Centrale.

Una questione che va avanti già dal 28 febbraio e che ad oggi non ha trovato ancora soluzione. Una delle proposte avanzate, era anche la partecipazione dei genitori alla commissione di refezione scolastica centrale.

Napoli, si è riunita la Commissione Infrastrutture e Mobilità: i dettagli

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La commissione Infrastrutture proporrà il ritiro della delibera sull’affidamento  a terzi del servizio di rimozione delle auto in sosta vietata

La commissione Infrastrutture e Mobilità, presieduta da Nino Simeone, ha discusso nuovamente della delibera che propone al Consiglio di affidare a terzi il servizio di rimozione, deposito e custodia dei veicoli in divieto di sosta ed ha deciso che, con una nota ufficiale, chiederà il ritiro della delibera, soprattutto in considerazione dell’opportunità di affidare il servizio ad Anm, con il nuovo piano industriale che sarà elaborato nell’ambito della procedura di concordato preventivo.

 L’azienda pubblica dei trasporti, questa la tesi del presidente Simeone, già espressa anche in una seduta congiunta con la commissione Bilancio, potrebbe trarre beneficio dal reinserimento di questo asset nel nuovo piano industriale. Nella riunione odierna, la commissione, proprio su proposta del presidente, ha deciso di indirizzare una lettera al Sindaco e al presidente del Consiglio comunale, all’assessore proponente, al comandante della Polizia Locale ed al direttore generale, per chiedere che la delibera sia ritirata.

La delibera n. 699 del dicembre 2017, su proposta dell’assessora alla Sicurezza urbana e alla Polizia Locale Clemente, propone di affidare in concessione a terzi il servizio di rimozione, deposito e custodia dei veicoli che sostano in violazione del Codice della Strada, finora gestito dalla Polizia Locale, di revocare di una delibera del 1995 per la gestione diretta del servizio, di rivedere le tariffe, con la motivazione della difficoltà ad assicurare all’interno il servizio per la scarsità di personale e mezzi (peraltro bisognosi di riparazione e manutenzione) e di idonee aree per il deposito dei mezzi rimossi.

Diverse le valutazioni espresse dai consiglieri nel corso della discussione che, ha fatto rilevare il consigliere Santoro (Misto – Fratelli d’Italia), si sarebbe giovata del confronto con l’assessora e il dirigente competente nel merito delle questioni poste. Per il consigliere Sgambati (Agorà), la delibera capovolge la linea tracciata dall’amministrazione comunale della città, contraria alle esternalizzazioni, senza contare che sono stati già sollevati interrogativi e pesanti dubbi sulla trasparenza delle motivazioni e delle procedure previste; per Esposito (PD) occorre da parte dell’amministrazione uno sforzo per mantenere nell’ambito pubblico questa attività, valutando con attenzione: la necessità di assicurare il servizio alla città, le difficoltà aziendali di Anm, azienda che ha al proprio interno il know how necessario, come confermato dall’amministratore Anm Maglione, prima delle dimissioni; per Brambilla (Movimento 5 Stelle) alcuni elementi necessitano di approfondimenti e verifiche, ad esempio, i ricavi che secondo la delibera negli ultimi anni vanno scemando, la mancata valutazione del valore economico del servizio, la reale situazione dei 17 mezzi oggi a disposizione, dei quali solo 3 funzionanti, per i quali si ipotizza soltanto un costo di riparazione di 8mila euro ciascuno; prioritaria preoccupazione deve essere, per Langella (Agorà), quella di ridare respiro alla mobilità cittadina penalizzata da troppi anni anche dalla carenza dei carri attrezzi, per cui, mentre sarebbe stato opportuno un coinvolgimento preventivo della commissione Mobilità sulle soluzioni possibili, per rispettare il ruolo di indirizzo del Consiglio occorre avanzare proposte perché sia garantito che il servizio resti in capo al Comune; per salvare le partecipate sull’orlo del fallimento, per Moretto (Prima Napoli), occorre creare lavoro e redditività per queste aziende che la politica dell’amministrazione ha impropriamente ridotto ad ammortizzatori sociali; inoltre, le recenti prese di posizione della Corte dei Conti sulla mancata utilizzazione e messa a reddito di spazi comunali fa cadere uno dei presupposti della delibera, cioè quello della insufficienza delle aree per il deposito e la custodia dei mezzi; c’è la necessità di riportare nelle opportune sedi politiche la discussione, ha detto Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) per conseguire l’obiettivo di inserire nel piano industriale di Anm che sarà elaborato nell’ambito della procedura di concordato preventivo il servizio, e ciò anche per non mortificare il capitale umano dell’azienda, così come avvenuto in altre esternalizzazioni fatte da Anm, ad esempio, della segnaletica.

Guardia di Finanza: pubblicato bando di concorso per Allievi Marescialli

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Guardia di Finanza: pubblicato bando di concorso per Allievi Marescialli

Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale n. 19 del 6 marzo 2018 – è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione al 90° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di:

a) n. 584 allievi marescialli del contingente ordinario;
b) n. 47 allievi marescialli del contingente di mare, così suddivisi:
1) n. 30 per la specializzazione “nocchiere abilitato al comando” (NAC);
2) n. 17 per la specializzazione “tecnico di macchine” (TDM).
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani che: alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età; abbiano, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente in via esclusiva la potestà o del tutore per
contrarre l’arruolamento volontario nella Guardia di Finanza;  siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute; non essendo in possesso del citato diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2017/2018.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro il 5 aprile 2018, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione. Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

Salerno, continua la 6′ edizione del progetto “Educazione alla legalità economica”

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Salerno, continua la 6′ edizione del progetto “Educazione alla legalità economica”

Salerno. Incontro con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Dante Alighieri”. Prosegue il programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria nell’ambito della 6^ edizione del Progetto “EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ ECONOMICA”. L’iniziativa che nasce da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, la consapevolezza del valore della legalità economica.

E così, presso l’Istituto Comprensivo Statale “Dante Alighieri” di Sapri, si è tenuto un incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica, orientato soprattutto a creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Notevole è stato l’interesse degli studenti in merito alle attività svolte dal Corpo e numerose sono state, infatti, le domande rivolte ai Finanzieri presenti.

All’iniziativa è abbinato il concorso “INSIEME PER LA LEGALITÀ” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica. Proseguiranno fino al 30 aprile gli incontri presso altri Istituti che hanno fatto già pervenire apposita istanza di adesione al Progetto.

Napoli, nuovo campo rom in un’area sequestrata di Pianura

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Napoli, nuovo campo rom in un’area sequestrata di Pianura

Napoli, compare l’ennesimo campo rom. La zona interessata è un’area sequestrata di Pianura. L’area  era stata sgomberata due anni fa, e da allora abbandonata a se stessa; ma a quanto pare il campo rom si sta ripopolando e sono comparse alcune baracche. Come riportato dal “il Mattino”, a denunciare il tutto è il consigliere Pasquale Strazzullo, che nei giorni scorsi aveva chiesto al Comune di Napoli un sopralluogo anche in vista dei progetti, da sempre in cantiere e non ancora concreti, che interessano l’area di via Pallucci.

La visita all’area non è avvenuta a causa dell’indisponibilità di automobili di servizio dell’ufficio competente. Fino a qualche mese fa, settembre con precisione, delle baracche nemmeno l’ombra; invece il consigliere aveva già denunciato la presenza di qualche baracca.

Come dichiarato da Strazzullo: «Quando posi il problema mi tacciarono di allarmismo, mettendo nero su bianco che non c’era possibilità di un nuovo insediamento  invece, complice la mancanza di controlli, il pericolo è che quelle poche baracche diventino in breve tempo un nuovo insediamento. Gli abitanti di Pianura aspettano già da due anni che quell’area venga restituita al quartiere».

Frana in Costiera Sorrentina: salvata una cagnolina dopo quattro ore sotto le macerie

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Frana in Costiera Sorrentina: salvata una cagnolina dopo quattro ore sotto le macerie

Una storia a lieto fine quella della cagnolina intrappolata sotto le macerie e le rocce franate dalla parete del vallone Lavionola. I vigili del fuoco di Piano di Sorrento sono riusciti a liberarla dopo 4 ore di attento lavoro.

Il crollo tra ponte Orazio e via Trinità ha travolto le baracche destinate al ricovero di animali. Molti sono riusciti a scappare, altri invece sono rimasti intrappolati nei detriti.

I caschi rossi sono intervenuti prontamente, e una volta constatato che sotto le macerie non ci fossero persone, si sono messi a lavoro per mettere in salvo 3 cani.

Tra di loro c’era anche la protagonista di questa storia, una cagnetta in dolce attesa. Con lei sotto le macerie anche i cuccioli che porta in grembo. I soccorritori hanno lavorato senza tregua fino a quando sono riusciti a tirarla fuori da buio e riconsegnarla ai padroni.

Un’impresa non facile che però si è conclusa a lieto fine. La cagnetta è stata accompagnata in una clinica veterinaria per accertamenti sulle sue condizioni. Ora è con la sua famiglia.

Post elezioni, Gioacchino Alfano (Alternativa Popolare): ““Merito ai vincitori, ma bisogna ripartire”

“Dobbiamo distinguere il nostro modo di fare e vivere la politica dall loro”

“Ripartire. Questa la parola chiave della riunione tenutasi ieri a Roma con i vertici di Alternativa Popolare. Un incontro programmatico che ha sancito nuove linee guida e ha individuato le aree tematiche sulle quali lavorare ripartendo, appunto, dalla base”. A dirlo è Gioacchino Alfano, Vicecoordinatore nazionale e coordinatore regionale della Campania di Alternativa Popolare.

“Merito ai vincitori di queste elezioni che speriamo si apprestino a governare il Paese. Un accorato buon lavoro a loro da parte di tutti, ma va fatto un distinguo tra il nostro modo di fare e vivere la politica ed il loro. – ha continuato Gioacchino Alfano – Resteremo ancorati alla nostra ideologia che mette al centro del nostro agire gli italiani e la crescita dell’Italia, cambiando approccio e avvicinandoci sempre più alla gente e ai territori. Dobbiamo reinterpretare queste nuove pagine di storia e dobbiamo farlo insieme: a breve, infatti, condivideremo un’agenda di incontri e iniziative”.

Caserta, indagati 16 dipendenti dell’Agenzia delle Entrate per assenteismo

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La Procura: “C’è del malcostume di assenteismo in quell’ufficio”

Sedici dipendenti dell’Agenzia delle Entrate di Caserta dovranno presentarsi alla polizia giudiziaria per tre volte alla settimana in quanto indagati per assenteismo. A disporlo è stato il Gip di Santa Maria Capua Vetere in una misura di custodia cautelare dopo un’indagine dei carabinieri per un ipotesi di truffa aggravata continuata in concorso e falsa attestazione di presenza in servizio dei lavoratori pubblici.

Secondo la procura l’inchiesta ha messo in luce un “radicato malcostume di assenteismo diffuso in quel pubblico ufficio”, con l’abitudine di allontanarsi ingiustificatamente e indebitamente dal posto di lavoro durante l’orario di servizio senza timbrare la scheda nell’orologio segnatempo, o anche facendola timbrare da un collega. L’indagine è nata da un esposto presentato proprio dalla Direzione Audit delle Entrate in cui venivano riportate segnalazioni arrivate da canali di whistleblowing. Diversi sono i filoni investigativi nati da questo esposto, uno ha già portato a provvedimenti nei confronti di dodici tra funzionari dipendenti e liberi professionisti lo scorso 18 luglio.

Per i magistrati, i dipendenti assenteisti non avevano alcun timore della propria condotta fraudolenta tant’è che utilizzavano comunque l’uscita principale della struttura anche quando si allontanavano arbitrariamente dal posto di lavoro. Anzi il portiere in alcuni casi era loro complice perchè era lui stesso ad obliterare il badge che gli impiegati gli avevano lasciato la scheda.

Tragedia nel Napoletano: bimba di un mese giunge morta in ospedale. Aperte le indagini

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Tragedia nel Napoletano: bimba di un mese giunge morta in ospedale. Aperte le indagini

Una corsa disperata in ospedale ma la neonata, di solo un mese, aveva già smesso di respirare.  É successo poche ore fa a Giugliano, nel Napoletano.

I genitori della piccola sono giunti al nosocomio San Giuliano intorno alle ore 12:00, ma la bimba già era morta.
Con molta probabilità la causa del decesso è da individuare in un rigurgito che l’avrebbe soffocata.

La corsa da Marano, dove la piccola si trovava prima della tragedia, al nosocomio di Giugliano è stata disperata e purtroppo inutile. A Marano vive la nonna della bimba, mentre i genitori sono originari di Pozzuoli.

Intanto le forze dell’ordine e la Procura del tribunale Napoli Nord stanno indagando per fare chiarezza sulla drammatica vicenda. Seguiranno aggiornamenti.

Napoli, disagi alla metropolitana: bloccata la linea 1

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Il sovraffollamento delle banchina alla base del disagio

Ancora problemi e disagi per i passeggeri della metropolitana di Napoli. In particolare, i viaggiatori della linea 1 hanno assistito alla soppressione delle corse, per due ore, della tratta Piscinola-Dante a partire dalle 12:30 di questa mattina a causa dell’eccessivo sovraffollamento delle banchine.

Alla base della sospensione ci sarebbe un guasto tecnico che avrebbe provocato l’interdizione di due treni fin dalla prima mattinata, motivo per cui s’è venuto a creare il sovraffollamento tra i viaggiatori che attendevano le corse. La confusione dei cittadini sul possibile ripristino della tratta non è stata affatto facilitata dalle informazioni diffuse dall’Anm.
Sulla pagina fb si leggeva del disservizio «fino a cessate esigenze». Un messaggio che si è attirato dure critiche e aspri commenti sui social. Dalle 14.30 con la reimmissione di due treni, il metrò ha ripreso la sua regolare funzionalità.

Napoli, extracomunitario ruba uno smartphone con un cacciavite

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La rapina è avvenuta in via Portalba

L’orologio segnava le 22 circa quando i poliziotti del commissariato Dante di Napoli hanno arrestato il ventiduenne Drammeh Modou responsabile del reato di rapina aggravata.

Modou si sarebbe avvicinato, in via Portalba, ad una ragazza che passeggiava e, dopo averle chiesto delle monete, le avrebbe sottratto illecitamente il suo telefono cellulare. Pochi minuti dopo l’episodio la sala operativa ha diramato la ricerca dell’extracomunitario che è stato intercettato nella vicina piazza Bellini dalla volante del commissariato. Addosso i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato tre cacciaviti.
Modou ora si trova detenuto nel carcere di Poggioreale dopo essere stato arrestato.

Oggi avvenne – Ferrara andò in gol in Napoli-Udinese del 1993

In rete anche Policano e Fonseca

Il giorno 14 marzo il Napoli ha giocato dodici partite, otto in serie A, tre in serie B ed una in Champions League, ottenendo quattro vittorie, quattro pareggi e quattro sconfitte.

Ricordiamo il 3-0 all’Udinese nella sesta di ritorno della serie A 1992/93.

Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi:

Galli; Ferrara (46′ Tarantino), Francini; Altomare, Corradini, Nela; Carbone, Thern, Policano (80′ Pari), Zola, Fonseca.

I gol: 45′ Ferrara, 54′ Policano, 72′ Fonseca.

Dopo ventidue giornate il Napoli era dodicesimo in classifica a venti punti dalla capolista Milan. A fine torneo gli azzurri, che avevano iniziato il torneo con Claudio Ranieri in panchina, chiusero all’undicesimo posto.

Il gol che aprì le marcature nel 3-0 all’Udinese fu di Ciro Ferrara. Il difensore napoletano  è il quinto azzurro di sempre con le sue 323 partite con la maglia del Napoli. Ha segnato 15 gol.

Via Ripuaria disastrosa: arrivano i provvedimenti

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Ancora al centro delle attenzioni troviamo Via Ripuaria, per il suo gravissimo stato di pericolosità per pedoni e non solo.

Ancora al centro delle attenzioni troviamo Via Ripuaria, per il suo gravissimo stato di pericolosità per pedoni e non solo. In alcuni punti dove collega Scafati a Pompei e Castellammare di Stabia, ci sono pericolosi avvallamenti e linee d’asfalto molto profonde. La situazione è peggiorata e peggiorerà maggiormente con l’arrivo di altre piogge ed è il motivo del perché il sindaco Pietro Amitrano si è appellato alla Regione affinchè intervenga per limitare i rischi causati dall’asfalto. In mattinata è stato effettuato un sopralluogo da parte, appunto, del primo cittadino di Pompei, assieme al Comandante della Polizia Municipale Gaetano Petrocelli. Affermano anche loro l’evidenza che le continue precipitazioni metereologiche delle scorse settimane hanno messo a dura prova l’asfalto di Via Ripuaria e altre arterie vicine. A giorni Regione Campania e Comune di Pompei promettono di assicurare i dovuti interventi tecnici della messa in sicurezza della zona.

Bentancur (ag. Torreira): “Il Napoli è in pole, ma vuole aspettare per firmare”

“Abbiamo già parlato con Giuntoli”

Durente la trasmissione Si Gonfia la Rete, in onda sulle frequenze di Radio Crc, è intervenuto Pablo Bentancur, agente di Lucas Torreira, per fare chiarezza sulla posizione di mercato del suo assistito.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo parlato due tre volte con Giuntoli, il Napoli è in pole. Il giocatore, però, non vuole prendere una decisione subito, ma sì, c’è la possibilità di firmare col Napoli. Ma non c’è ancora un accordo totale, dobbiamo parlare dei diritti d’immagine ecc. Detto ciò, sono sicuro che Torreira andrà via dalla Sampdoria”.

A questo punto sembra che il Napoli sia vicinissimo ad assicurarsi le prestazioni del centrocampista blucerchiato battendo così la concorrenza delle tante squadre interessante al calciatore tra cui anche l’Inter.

SSC Napoli, il legale: “Younes ha firmato 31 volte: è fuori dalla realtà”

“Fa sorridere sentir dire certe cose”

Durante la trasmissione Radio Goal, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato il legale della SSC Napoli Mattia Grassani rilasciando alcune dichiarazioni in merito alla vicenda Younes.

Ecco le parole dell’avvocato Grassani:

Younes? Posso dire che le sue dichiarazioni risultano sconcertanti e stupefacenti, a maggior ragione se dette da un giocatore che milita in nazionale ed in un club importante con l’Ajax.
Per chi ha seguito la vicenda e la trattativa, fa quasi sorridere il fatto che dica di non aver firmato nulla. C’è un contratto firmato ed un trasferimento firmato da Younes dal primo luglio 2018, così come il diritto alla cessione dello sfruttamento dell’immagine. Ci sono 31 firme, può non ricordarsi di un autografo ma ha firmato con il suo procuratore ed il suo avvocato italiano. Se oggi Younes dice di non ricordarsi di aver firmato moduli contrattuali, è circostanza fuori dalla realtà.
Le mosse del Napoli? C’è una mole di contratti depositata presso la Lega durante la sessione invernale, la palla è a Younes: dalle sue dichiarazioni sembra voler impugnare o contestare questi accordi, lo dimostri. Deve superare una montagna, ovvero dimostrare di non essere lui l’autore di trentuno firme sui contratti. Di mezzo ci sono il suo procuratore, i messaggi di Younes che sollecita il Napoli a mandare i contratti firmati da De Laurentiis.
Il Napoli non ha timore di affrontare il giudizio”.

Fiamme al Viale Europa: ecco cosa è accaduto

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Un pulmino di proprietà della Provincia di Napoli è andato in fiamme al Viale Europa, arteria molto trafficata facente parte del centro di Castellammare

E’ successo a Castellammare di Stabia,quando poco dopo le 13:00, il Viale Europa è stato coperto da una nube di fumo. Quest’ultimo è stato portato dalle fiamme di un pulmino parcheggiato al margine della strada. E’ stato l’intervento dei passanti e residenti della zona a evitare che si propagasse e accadesse il peggio. E’ stata bloccata temporaneamente la circolazione e il fuoco è stato spento dagli estintori presenti nei negozi circostanti. Ancora da stabilire le cause che hanno portato alle fiamme il pulmino che sembri sia di proprietà della Provincia di Napoli, così da come si legge dagli adesivi sulle portiere. Dopo soli 10 minuti, è tornato tutto alla normalità.

Adani: “Ora la Juventus è padrona del suo destino, il Napoli è stato poco preciso, Reina…”

“Inserire Milik ora è complicato”

Daniele Adani, opinionista Sky ed ex difensore dell’Inter, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Il Mattino per parlare di Napoli, scudetto, Juventus e Champions League.

Ecco quanto ha dichiarato:

Un’altra battuta d’arresto per gli azzurri dopo il ko con la Roma: come se la spiega?
“Ho visto un Napoli meno preciso del solito. La squadra non e’ riuscita a raggiungere la sua solita perfezione, quella della quale necessita per portare a casa il risultato con bellezza ed efficacia. Domenica e’ stato bello ma non bellissimo. Credo che il Napoli abbia risentito della sconfitta con la Roma”.

Ma ora vede il Napoli fuori dalla lotta per lo scudetto?
“Assolutamente no. Nel Dna della squadra non ha limiti, ma la massima espressione calcistica. E non solo. Gioca praticamente allo stesso modo sia in casa che fuori: sempre nella meta’ campo avversaria e non riesce a prescindere dalla ricerca della vittoria e non aspetta di essere attaccata. Deve continuare a pensare al massimo”.

Ok, ma ora c’e’ la Juventus a fare da lepre: quanto pesera’ psicologicamente?
“I bianconeri sono padroni del loro destino, ma il Napoli non deve affatto disperare perche’ da qui alla fine puo’ vincerle tutte”.

Meglio stare avanti o dietro in classifica?
“Per arrivare a vincere devi abituarti a stare davanti. La crescita non si vede quando rincorri ma quando stai davanti e soprattutto ci rimani”.

Ma la Juve può perdere qualcosa per strada distraendosi con la Champions?
“Non credo proprio, anzi. Con la Champions ci guadagna”.

In che senso?
“Una squadra che vince lo fa sempre”.

E’ una frecciatina al Napoli che è uscito malamente dall’Europa League?
“Si. Dovevano andare avanti con il Lipsia, approcciare meglio la gara di andata ma anche i giorni precedenti alla partita. Vincere aiuta a vincere”.

Sarri ne ha fatto una questione di rosa corta.
“Non ci sono scelte o priorita’ e non puoi preparare una partita diversamente dall’altra, anche se la rosa e’ ristretta”.

A proposito di rosa: quanto può essere utile il rientro di Milik?
“Puo’ diventare un’alternativa, certo, ma non so se ci sara’ tempo per rimetterlo dentro”.

Quindi l’inserimento di Milik e’ bocciato?
“Magari cambiando sistema e se la partita la richiede ci puo’ stare”.

Cosa pensa della vicenda Reina?
“E’ una cosa curiosa che nel mezzo di una corsa scudetto sia uscita in maniera palese questa operazione praticamente gia’ conclusa”.

Il giocatore come potrebbe reagire?
“Reina ha la maturita’ giusta per non darci peso e sapra’ gestire emozione e sensazioni”.

L’ultimo saluto a Luigi Necco: parla la figlia

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Poco prima del funerale, che sarà celebrato nella parrocchia di San Giovanni dei Fiorentini in piazza degli Artisti, la chiesa è già colma.

Parla la figlia del giornalista storico napoletano Luigi Necco. Dice di aver sentito il forte calore della città, orgogliosa di quest’ultima. Deceduto a 84 anni quasi compiuti, poco prima del funerale che sarà celebrato nella parrocchia di San Giovanni dei Fiorentini in piazza degli Artisti (Napoli), la chiesa mezz’ora prima dell’inizio del rito è già colma. Amici, parenti, colleghi ma anche cittadini comuni, hanno voluto donare un ultimo saluto al giornalista e alla sua famiglia.

Alisson: “Abbiamo perso terreno in campionato ma c’è la Champions, Napoli? Non adesso”

“Vediamo dove possiamo arrivare”

Dopo la gara tra Roma Shakhtar Donetsk che ha permesso ai giallorossi di approdare ai quarti di Champions League, il portiere romista Alisson ha rilasciato alcune nella mixed-zone parlando della gara ma anche delle voci di mercato che lo vorrebbero nel mirino del Napoli.

Ecco le sue parole:

Campionato? Abbiamo perso terreno e qualche occasione ma c’è la lotta per la Champions. Dobbiamo pensare partita per partita e vediamo dove possiamo arrivare. Voci di mercato che mi accostano al Napoli? Non ne voglio parlare perché adesso si gioca. Voglio pensare solo alle partite, con la voglia di vincere e portare la Roma sempre più in alto, dove merita di stare”.

Criceti nella ruota e Masaniello: così appaiono i “politici” 3.0

Mai visto tanto “correre” intorno per arrivare al nulla, proprio come i criceti che corrono senza sosta ne meta nella ruota della gabbietta.

Ed anche i nostrani neo politici 3.0, nostrani criceti, hanno la loro brava gabbietta all’interno della quale se la contano, se la cantano, e si sbrodolano da soli e tra di loro .
Ciascuno fermo nel proprio io, personale e di aggregazione.
Aggregazione perché proprio non è il caso di parlare di partito, sarebbe un degradare anche questi. Sono più simili, nell’insieme, all’armata Brancaleone.

Singolarmente, invece, da partenopeo, li paragono a ben altro.
Più precisamente, mi sovviene un tal Masaniello, all’anagrafe e storia: Tommaso Aniello d’Amalfi, nato a Napoli, 29 giugno 1620 (16 luglio 1647).

E a ben guardare, la storia di questi “signori” calza bene con quella di Masaniello.

Allora, correva l’anno 1647, dal 7 al 16 luglio, e la popolazione (napoletana), spinta da Masaniello e a lui accodatndosi, si ribellò.

Altra analogia: anche allora si ribellò senza aver certezza del come e cosa sarebbe poi cambiato.

Una differenza però c’era. Almeno sapevano per e contro chi si ribellavano:

dominazione straniera (spagnola all’epoca, e balzelli, tasse, sempre più gravose e inique.

Oggi, con un salto di 371 anni (Tre Secoli, Un Lustro, 20 anni e 8 mesi circa), ecco i nuovi (vecchi) italioti ancora dietro al Masaniello del momento e ancora allo stesso grido:

abbasso le tasse, no agli stranieri e, per alcuni, allo straniero (inteso come Europa)

Anzi, ai Masaniello. Perché oggi di Masaniello ce ne sono tanti, troppi.

Tra i tanti spiccano DI Maio e Salvini, più il solito Berlusconi agguattato come un gatto sornione in attesa che il topo esca dalla tana.

La differenza però sta tutta nell’avere una vera battaglia da portare avanti e un vero, concreto, reale obiettivo da perseguire.

Che fosse poi raggiungibile o meno si sarebbe visto solo a posteriori.

Questo allora.

OGGI. Oggi invece tutto ben si sapeva sin da subito.

O meglio. Ben lo sapevano e potevano sapere quanti, dotati di cervello, fossero adusi a metterlo in moto prima di fare qualcosa ed invece…

Invece hanno preferito seguire e sirene dei neo politici 3.0 anch’essi diventati protagonisti dell’italica rivolta contro la pressione fiscale imposta dal governo o meglio:

della “rivolta contro”, punto.

Nella vita del Masaniello storico non è sempre facile distinguere gli avvenimenti realmente accaduti da quelli elaborati dal mito storiografico.

Nella vita degli italioti attuali e di questi Masanielli 3.0, tutto è ben chiaro e ben distinguibile:

Bocche (loro) messe in moto tanto perché hanno sentito dire che servono per parlare
Orecchie degli italioti tese ad assorbire favolette di ogni tipo pechè: così sì che è bello! Così mi piace. Così sogniamo.

E così, di favola in favola, eccoci ora rinchiusi con i neo Masanielli in una gabbia e a correre, con loro, sulla classica ruota dei criceti.

Solo che noi criceti non siamo, e meritiamo ben altro pur se, alla fin fine, comuque i tanti che a Masaniello hanno creduto, la ruota se la meritano, e come!

Come si uscirà dalla gabbia e si smetterà di correre, per niente, nella ruota?

Al momento non è dato sapere. Si sa, e si vede, solo che, i Masaniello 3.0 li si sono rinchiusi, ciascuno nella sua gabbia. E ciascuno poi corre nella SUA ruota.

Aperture? Zero virgola zero!
Soluzioni? Idem: zero virgola zero o anche meno e così si tende addirittura al segno negativo.

Il segno! Ecco, appunto, il segno!

Tutto sta in questa parolina perché è questo, IL SEGNO, che da la misura del vero politico. Politico che deve essere anche statista, o almeno averne la stoffa.

Ma qui di stoffa proprio non se ne vede, se non di quella di Porta Portese a Roma o della Duchesca a Napoli.

Stracci insomma. Solo stracci.

Stracci che volano in ogni dove e che alcuni hanno provato a rivenderci come stoffa di alto pregio: pura seta o lana inglese. E hanno trovato anche “compratori”. E tanti!

Ma ora, come nel classico colpo del “pacco”, giunti a casa, ciascuno apre il pacchetto che si è scelto e, sorpresa,:

ci trovano il pacchetto di sale, il mattone o altro.

Tutto, insomma, tranne quanto gli era stato venduto. E tocca loro anche star zitti se non vogliono mostrare al mondo quanto sono stati gonzi.

Resta quindi l’amaro in bocca ed il solito: ”io speriamo che me la cavo”.

Solo che questa volta una soluzione proprio non si vede visto che ciascuno dei neo Masanielli pernsa di essere anche il Re e di avere, in se, verità e ragioni da vendere.

E qui torniamo agli stracci.

Eh sì, perché le loro ragioni sono solo stracci e ad essi restano abbarbicati come se fossero un’ancora di salvezza.

E tale è, per loro!

Lo è e tale sarà almeno finché non arriverà il bambino innocente che dirà: ma il Re è nudo. Ed il bambino si sta avvicinando a grandi passi. Si chiama: verifica dei fatti!

Fino ad allora, però, loro continueranno ad atteggiarsi da Masaniello e a galleggiare.

Chi invece andrà sempre più a fondo, trascinati proprio da quell’ancora, siamo noi: italiani e italioti ma comunque “pantaloni” Come sempre.

E questo è! Che dire: io speriamo che me la cavo. Speriamo!

Stanislao Barretta

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