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Fiamme al Viale Europa: ecco cosa è accaduto

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Un pulmino di proprietà della Provincia di Napoli è andato in fiamme al Viale Europa, arteria molto trafficata facente parte del centro di Castellammare

E’ successo a Castellammare di Stabia,quando poco dopo le 13:00, il Viale Europa è stato coperto da una nube di fumo. Quest’ultimo è stato portato dalle fiamme di un pulmino parcheggiato al margine della strada. E’ stato l’intervento dei passanti e residenti della zona a evitare che si propagasse e accadesse il peggio. E’ stata bloccata temporaneamente la circolazione e il fuoco è stato spento dagli estintori presenti nei negozi circostanti. Ancora da stabilire le cause che hanno portato alle fiamme il pulmino che sembri sia di proprietà della Provincia di Napoli, così da come si legge dagli adesivi sulle portiere. Dopo soli 10 minuti, è tornato tutto alla normalità.

Adani: “Ora la Juventus è padrona del suo destino, il Napoli è stato poco preciso, Reina…”

“Inserire Milik ora è complicato”

Daniele Adani, opinionista Sky ed ex difensore dell’Inter, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Il Mattino per parlare di Napoli, scudetto, Juventus e Champions League.

Ecco quanto ha dichiarato:

Un’altra battuta d’arresto per gli azzurri dopo il ko con la Roma: come se la spiega?
“Ho visto un Napoli meno preciso del solito. La squadra non e’ riuscita a raggiungere la sua solita perfezione, quella della quale necessita per portare a casa il risultato con bellezza ed efficacia. Domenica e’ stato bello ma non bellissimo. Credo che il Napoli abbia risentito della sconfitta con la Roma”.

Ma ora vede il Napoli fuori dalla lotta per lo scudetto?
“Assolutamente no. Nel Dna della squadra non ha limiti, ma la massima espressione calcistica. E non solo. Gioca praticamente allo stesso modo sia in casa che fuori: sempre nella meta’ campo avversaria e non riesce a prescindere dalla ricerca della vittoria e non aspetta di essere attaccata. Deve continuare a pensare al massimo”.

Ok, ma ora c’e’ la Juventus a fare da lepre: quanto pesera’ psicologicamente?
“I bianconeri sono padroni del loro destino, ma il Napoli non deve affatto disperare perche’ da qui alla fine puo’ vincerle tutte”.

Meglio stare avanti o dietro in classifica?
“Per arrivare a vincere devi abituarti a stare davanti. La crescita non si vede quando rincorri ma quando stai davanti e soprattutto ci rimani”.

Ma la Juve può perdere qualcosa per strada distraendosi con la Champions?
“Non credo proprio, anzi. Con la Champions ci guadagna”.

In che senso?
“Una squadra che vince lo fa sempre”.

E’ una frecciatina al Napoli che è uscito malamente dall’Europa League?
“Si. Dovevano andare avanti con il Lipsia, approcciare meglio la gara di andata ma anche i giorni precedenti alla partita. Vincere aiuta a vincere”.

Sarri ne ha fatto una questione di rosa corta.
“Non ci sono scelte o priorita’ e non puoi preparare una partita diversamente dall’altra, anche se la rosa e’ ristretta”.

A proposito di rosa: quanto può essere utile il rientro di Milik?
“Puo’ diventare un’alternativa, certo, ma non so se ci sara’ tempo per rimetterlo dentro”.

Quindi l’inserimento di Milik e’ bocciato?
“Magari cambiando sistema e se la partita la richiede ci puo’ stare”.

Cosa pensa della vicenda Reina?
“E’ una cosa curiosa che nel mezzo di una corsa scudetto sia uscita in maniera palese questa operazione praticamente gia’ conclusa”.

Il giocatore come potrebbe reagire?
“Reina ha la maturita’ giusta per non darci peso e sapra’ gestire emozione e sensazioni”.

L’ultimo saluto a Luigi Necco: parla la figlia

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Poco prima del funerale, che sarà celebrato nella parrocchia di San Giovanni dei Fiorentini in piazza degli Artisti, la chiesa è già colma.

Parla la figlia del giornalista storico napoletano Luigi Necco. Dice di aver sentito il forte calore della città, orgogliosa di quest’ultima. Deceduto a 84 anni quasi compiuti, poco prima del funerale che sarà celebrato nella parrocchia di San Giovanni dei Fiorentini in piazza degli Artisti (Napoli), la chiesa mezz’ora prima dell’inizio del rito è già colma. Amici, parenti, colleghi ma anche cittadini comuni, hanno voluto donare un ultimo saluto al giornalista e alla sua famiglia.

Alisson: “Abbiamo perso terreno in campionato ma c’è la Champions, Napoli? Non adesso”

“Vediamo dove possiamo arrivare”

Dopo la gara tra Roma Shakhtar Donetsk che ha permesso ai giallorossi di approdare ai quarti di Champions League, il portiere romista Alisson ha rilasciato alcune nella mixed-zone parlando della gara ma anche delle voci di mercato che lo vorrebbero nel mirino del Napoli.

Ecco le sue parole:

Campionato? Abbiamo perso terreno e qualche occasione ma c’è la lotta per la Champions. Dobbiamo pensare partita per partita e vediamo dove possiamo arrivare. Voci di mercato che mi accostano al Napoli? Non ne voglio parlare perché adesso si gioca. Voglio pensare solo alle partite, con la voglia di vincere e portare la Roma sempre più in alto, dove merita di stare”.

Criceti nella ruota e Masaniello: così appaiono i “politici” 3.0

Mai visto tanto “correre” intorno per arrivare al nulla, proprio come i criceti che corrono senza sosta ne meta nella ruota della gabbietta.

Ed anche i nostrani neo politici 3.0, nostrani criceti, hanno la loro brava gabbietta all’interno della quale se la contano, se la cantano, e si sbrodolano da soli e tra di loro .
Ciascuno fermo nel proprio io, personale e di aggregazione.
Aggregazione perché proprio non è il caso di parlare di partito, sarebbe un degradare anche questi. Sono più simili, nell’insieme, all’armata Brancaleone.

Singolarmente, invece, da partenopeo, li paragono a ben altro.
Più precisamente, mi sovviene un tal Masaniello, all’anagrafe e storia: Tommaso Aniello d’Amalfi, nato a Napoli, 29 giugno 1620 (16 luglio 1647).

E a ben guardare, la storia di questi “signori” calza bene con quella di Masaniello.

Allora, correva l’anno 1647, dal 7 al 16 luglio, e la popolazione (napoletana), spinta da Masaniello e a lui accodatndosi, si ribellò.

Altra analogia: anche allora si ribellò senza aver certezza del come e cosa sarebbe poi cambiato.

Una differenza però c’era. Almeno sapevano per e contro chi si ribellavano:

dominazione straniera (spagnola all’epoca, e balzelli, tasse, sempre più gravose e inique.

Oggi, con un salto di 371 anni (Tre Secoli, Un Lustro, 20 anni e 8 mesi circa), ecco i nuovi (vecchi) italioti ancora dietro al Masaniello del momento e ancora allo stesso grido:

abbasso le tasse, no agli stranieri e, per alcuni, allo straniero (inteso come Europa)

Anzi, ai Masaniello. Perché oggi di Masaniello ce ne sono tanti, troppi.

Tra i tanti spiccano DI Maio e Salvini, più il solito Berlusconi agguattato come un gatto sornione in attesa che il topo esca dalla tana.

La differenza però sta tutta nell’avere una vera battaglia da portare avanti e un vero, concreto, reale obiettivo da perseguire.

Che fosse poi raggiungibile o meno si sarebbe visto solo a posteriori.

Questo allora.

OGGI. Oggi invece tutto ben si sapeva sin da subito.

O meglio. Ben lo sapevano e potevano sapere quanti, dotati di cervello, fossero adusi a metterlo in moto prima di fare qualcosa ed invece…

Invece hanno preferito seguire e sirene dei neo politici 3.0 anch’essi diventati protagonisti dell’italica rivolta contro la pressione fiscale imposta dal governo o meglio:

della “rivolta contro”, punto.

Nella vita del Masaniello storico non è sempre facile distinguere gli avvenimenti realmente accaduti da quelli elaborati dal mito storiografico.

Nella vita degli italioti attuali e di questi Masanielli 3.0, tutto è ben chiaro e ben distinguibile:

Bocche (loro) messe in moto tanto perché hanno sentito dire che servono per parlare
Orecchie degli italioti tese ad assorbire favolette di ogni tipo pechè: così sì che è bello! Così mi piace. Così sogniamo.

E così, di favola in favola, eccoci ora rinchiusi con i neo Masanielli in una gabbia e a correre, con loro, sulla classica ruota dei criceti.

Solo che noi criceti non siamo, e meritiamo ben altro pur se, alla fin fine, comuque i tanti che a Masaniello hanno creduto, la ruota se la meritano, e come!

Come si uscirà dalla gabbia e si smetterà di correre, per niente, nella ruota?

Al momento non è dato sapere. Si sa, e si vede, solo che, i Masaniello 3.0 li si sono rinchiusi, ciascuno nella sua gabbia. E ciascuno poi corre nella SUA ruota.

Aperture? Zero virgola zero!
Soluzioni? Idem: zero virgola zero o anche meno e così si tende addirittura al segno negativo.

Il segno! Ecco, appunto, il segno!

Tutto sta in questa parolina perché è questo, IL SEGNO, che da la misura del vero politico. Politico che deve essere anche statista, o almeno averne la stoffa.

Ma qui di stoffa proprio non se ne vede, se non di quella di Porta Portese a Roma o della Duchesca a Napoli.

Stracci insomma. Solo stracci.

Stracci che volano in ogni dove e che alcuni hanno provato a rivenderci come stoffa di alto pregio: pura seta o lana inglese. E hanno trovato anche “compratori”. E tanti!

Ma ora, come nel classico colpo del “pacco”, giunti a casa, ciascuno apre il pacchetto che si è scelto e, sorpresa,:

ci trovano il pacchetto di sale, il mattone o altro.

Tutto, insomma, tranne quanto gli era stato venduto. E tocca loro anche star zitti se non vogliono mostrare al mondo quanto sono stati gonzi.

Resta quindi l’amaro in bocca ed il solito: ”io speriamo che me la cavo”.

Solo che questa volta una soluzione proprio non si vede visto che ciascuno dei neo Masanielli pernsa di essere anche il Re e di avere, in se, verità e ragioni da vendere.

E qui torniamo agli stracci.

Eh sì, perché le loro ragioni sono solo stracci e ad essi restano abbarbicati come se fossero un’ancora di salvezza.

E tale è, per loro!

Lo è e tale sarà almeno finché non arriverà il bambino innocente che dirà: ma il Re è nudo. Ed il bambino si sta avvicinando a grandi passi. Si chiama: verifica dei fatti!

Fino ad allora, però, loro continueranno ad atteggiarsi da Masaniello e a galleggiare.

Chi invece andrà sempre più a fondo, trascinati proprio da quell’ancora, siamo noi: italiani e italioti ma comunque “pantaloni” Come sempre.

E questo è! Che dire: io speriamo che me la cavo. Speriamo!

Stanislao Barretta

vivicentro.it/EDITORIALIPOLITICA

Maicon: “Il Napoli gioca il miglio calcio in Italia ma ora è difficile stare davanti alla Juve”

“Seguo sempre la Serie A, anche da lontano”

Il difensore brasiliano Maicon, ex di InterRoma, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport parlando del campionato italiano, della sua Inter e della lotta scudetto.

Ecco le sue parole:
Come benvenuto a Milano ha gradito la partita di domenica?
“Molto, anche se è stato uno 0-0. Eppure ho visto tanti spunti tattici e una bella Inter contro una squadra che la precede in classifica”.

Anche lei è colpito dal gioco di Maurizio Sarri?
“Il Napoli gioca il miglior calcio d’Italia. Seguo la Serie A anche da lontano, ho visto diverse partite e ho potuto apprezzarlo anche di persona”.

Quindi l’Inter che subisce zero gol in 180’ dal Napoli fornisce buoni segnali…
“La difesa nerazzurra e tutto il meccanismo stanno lavorando molto bene. Altrimenti non fermi due volte su due una squadra come il Napoli…”.

Per lo scudetto sarà lotta a due Juventus-Napoli fino alla fine?
“Era una lotta a due fino a quando davanti c’era il Napoli… Adesso, conoscendo il campionato italiano, dico che la Juventus è la favorita. Hanno una mentalità positiva, è difficile superarli. Mi ricorda un po’ il campionato 2009-10, quando la Roma ci superò e poi noi tornammo davanti e vincemmo”.

Meta di Sorrento: messa in sicurezza della SS163

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Meta di Sorrento si prepara a mettere in sicurezza la SS163. L’Anas comunicava il 7 febbraio 2018 che, per il cedimento di un muro di sostegno ad un tratto di strada statale, si rendeva necessaria la chiusura al traffico sulla SS163 Amalfitana nel territorio comunale di Meta di Sorrento, Napoli.

Meta di Sorrento si prepara a mettere in sicurezza la SS163. L’Anas comunicava il 7 febbraio 2018 che, per il cedimento di un muro di sostegno ad un tratto di strada statale, si rendeva necessaria la chiusura al traffico sulla SS163 Amalfitana nel territorio comunale di Meta di Sorrento, Napoli. Durante la notte, la zona è stata presa d’assalto da forti precipitazioni. La riapertura del tratto stradale e il ripristino della circolazione sarebbe poi avvenuta in seguito alle verifiche di base e alla conclusione delle attività di messa in sicurezza portando ai disagi per tutto il traffico anche da Positano, Praiano e dalla Costiera Amalfitana. In data odierna, c’è la problematica su questo tratto di strada di proprietà dell’Anas. A seguire la vicenda sia il sindaco di Piano di Sorrento che quello di Meta. Lo scopo è quello di realizzare di una serie di 50 micropali già ancorati a fine Febbraio, ma rallentati dal maltempo che ha colpito completamente la regione nelle settimane passate, affinchè venga ripristinata la sicurezza e alleviato il traffico in più breve tempo possibile. La strada, sarà ripristinata prima di Pasqua (1 Aprile) e finalmente c’è una buona notizia per la Penisola Sorrentina.

Napoli, Maggio dirà addio a fine stagione: piacciono due nomi

C’è una perplessità su Grimaldo

Christian Maggio è in scadenza di contratto e Aurelio De Laurentiis non sembra intenzionato ad offrirgli il rinnovo. Ma non è detto che ciò non avvenga. Nel caso in cui dovesse andar via da Napoli, lascerebbe un vuoto sulla destra con il solo Hysaj a poter ricoprire quel ruolo.

Il ds Giuntoli ha due obiettivi che risalgono al recente passato, a trattative già abbozzate ma non andate a buon fine: si tratta di VrsaljkoGrimaldo.
Ecco quanto scrive il Corriere dello Sport:

“Su Vrsaljko è già stato detto tutto e la difficoltà, a questo punto, è nel fresco rinnovo del contratto con l’Atletico Madrid; su Alejandro Grimaldo, spagnolo di Valencia di casa al Benfica, l’unica perplessità è sulla tendenza, e la preferenza, del fluidificante di giocare a sinistra. Rimane leggermente staccato il tedesco Jeremy Toljan, lui rigorosamente esterno basso di destra, che però è difficile da sradicare dal Borussia Dortmund”.

ESCLUSIVA – Colonnese: “Bisogna ripartire dalle certezze, non sarà stagione fallimentare. Giusto puntare su Reina”

“Che bello giocare a Wembley a 19 anni con la Cremonese”

Francesco Colonnese, ex calciatore di InterJuventus, si è concesso in esclusiva ai microfoni della redazione di ViViCentro.it per parlare del campionato e del momento che il Napoli sta attraversando dopo le ultime due gare senza vittoria.

Ecco le sue parole:

Il Napoli arriva da un solo punto in due partite vedendosi scavalcato dalla Juventus che, in caso di vittoria questa sera contro l’Atalanta, ha la possibilità di allungare in classifica. Potrebbe rappresentare la fine del campionato?
“Si, potrebbe essere perchè sicuramente all’85% la Juventus si metterebbe a 4 punti e la storia ci insegna che non ha mai perso lo scudetto con un distacco così. Quindi sarebbe una grossa battuta d’arresto per il Napoli”.

Nella gara di Milano contro l’Inter, il Napoli non è riuscito a fare gol: merito della difesa nerazzurra o demerito dell’attacco partenopeo?
“Il Napoli ha avuto poche occasioni, non limpidissime, e le ha sbagliate. In fase offensiva, sicuramente Mertens è in calo rispetto al passato e il Napoli un pò ne risente”.

Domenica arriva il Genoa e il Napoli ha l’obbligo di vincere: da dove deve ripartire per ritrovare il successo?
“Il Napoli deve ripartire dalle sue certezze perchè sta facendo un grande campionato con un gioco molto brillante. Nel calcio devi essere a posto con la tua coscienza e il Napoli lo sta facendo, la Juve è partita con i favori dei pronostici ad inizio stagione e quindi non si può di vincere tutte le partite senza avere rammarico”.

Reina ha sostenuto le visite mediche con il Milan: è giusto puntare ancora su di lui?
“Certo, il Napoli deve puntare su di lui perchè Reina è una persona di grande esperienza utilissimo nel gioco del Napoli e anche se andrà al Milan è giusto farlo giocare”.

Dopo l’eliminazione in Champions, in Europa League e in Coppa Italia sarebbe una stagione fallimentare senza la vittoria dello scudetto?
“No, assolutamente. Dipenda da come il Napoli finisce il campionato. Se dovesse arrivare molto vicino alla Juve perdendo per pochissimo sarebbe una stagione ugualmente buona. Mancano tante partite e i giudizi vanno fatti alla fine. Se poi non dovesse vincerlo e arrivasse più staccato non sarebbe un ottimo risultato ma tutte le valutazioni possono cambiare quindi è presto per dirlo perchè alla fine conta chi arriva primo alla fine. Se dovesse finire di 10-12 punti dietro la Juve sarebbe un peccato perchè ha fatto un grande campionato e comunque non dovrà rimpiangersi nulla”.

A questo punto della stagione, il problema del Napoli è più fisico o più psicologico?
“Il problema del Napoli è solo di fisicità nella brillantezza perchè hanno giocato sempre gli stessi. Il Napoli sta facendo sempre il suo gioco: con la Roma e con l’Inter ha avuto sempre il predominio territoriale. Con la Roma è stata una partita strana perchè si è trovata sotto nel momento in cui stava giocando bene e con l’Inter non è riuscita a far gol ma con entrambe le squadre ha giocato per vincere”.

Se fosse in Sarri come gestirebbe questo momento?
“Come sta facendo lui, in maniera serena dicendo ai ragazzi che stanno facendo bene e continuare sulle certezze che hanno. Il Napoli ha delle certezze nel gioco cercando di vincere le partite giocando a calcio”.

Ripensando alla sua carriera, qual è il primo ricordo che le viene in mente?
“Sicuramente la vittoria a Wembley con la Cremonese perchè giocare in quello stadio a 19 anni e vincere una Coppa Anglo-Italiana è un ricordo molto bello. Poi, la mia carriera è andata sempre per il meglio tra la nazionale Under 21, la finale di Coppa Italia con il Napoli, la vittoria della Coppa Uefa con l’Inter, lo scudetto perso”.

a cura di Michele Avitabile

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Disastro fiume Sarno, le procure aprono un’inchiesta

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Il fiume Sarno è venuto al disastroso inquinamento nei decenni passati a causa dell’abbandono delle pubbliche amministrazioni competenti. La Commissione Parlamentare Ecomafie apre le porte all’inchiesta avviata da diverse procure della zona.

Il fiume Sarno è venuto al disastroso inquinamento nei decenni passati a causa dell’abbandono delle pubbliche amministrazioni competenti. La Commissione Parlamentare Ecomafie apre le porte all’inchiesta avviata da diverse procure della zona come Torre Annunziata, Nocera e Nola per i responsabilità del disastro ambientale legato all’inquinamento del fiume Sarno . I comuni coinvolti nell’inchiesta sono 13 e riguardano Castellammare, Pimonte, Striano, Poggiomarino, Gragnano, Santa Maria la Carità, Angri, Ottaviano, San Valentino Torio, Nocera Inferiore, Sarno e Scafati Sono ben 13 i Comuni coinvolti a causa delle reti fognarie incomplete. L’obiettivo dell’inchiesta aperta consiste nella verifica dello stato di esecuzione delle opere necessarie a convogliare gli scarichi verso i depuratori. Il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Alessandro Pennasilico, nella sua relazione spiega che su quattro collettori del comprensorio Medio Sarno ne sono stati perfezionati in parte soltanto due, quello a Nocera Superiore ed Angri, mentre restano da completare Scafati e Poggiomarino. Invece, riguardante alla Foce del Sarno, l’unico collettore non completato è quello di Gragnano, dai cui provengono gli scarichi dei Comuni dei Monti Lattari, mentre i depuratori di Torre del Greco risultano inadeguati. Così, dopo decenni di soldi buttati e successivamente distatri, le procure si danno una scossa per determinare le responsabilità dei danni causati più di quanto erano previsti.

Ischia, tragico incidente stradale: muore ragazza di 22 anni

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Ubriaco alla guida dell’auto si schianta

Tragedia a Ischia, una giovane ucraina di 21, M.B., è morta a seguito delle ferite riportate in un incidente stradale. La Polizia ha tratto in arresto un 27enne romano, C.D.B., accusato di omicidio stradale aggravato. Il fermato è stato sottoposto all’alcoltest ed è risultato positivo.
Il tragico incidente stradale è avvenuto nel comune di Casamicciola Terme, in via Castiglione. I poliziotti del Commissariato Ischia hanno trovato il 27enne intento a prestare soccorso alla 21enne riversa sulla strada che dava ancora segni di vita. Sul posto sono giunti i soccorsi del 118 ma la giovane donna è deceduta durante il trasporto in ospedale.
Dalle ricostruzioni fatte dalla Polizia, il fermato era alla guida di un’auto in compagnia di due donne, di cui una era la 21enne ucraina. A causa della forte velocità con cui procedeva e dello stato psicofisico alterato dall’assunzione di alcool, C.D.B., mentre stava effettuando una manovra di sorpasso, con le ruote della propria auto ha urtato contro il bordo del marciapiede perdendo così il controllo e facendo sobbalzare dal finestrino la 21enne.
Il 27enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Napoli, molotov nella sede della Federico II

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Incendio nella sede della “Federico II” a Corso Umberto

Napoli – Momenti di paura nella sede della “Federico II” a Corso Umberto, dove si è registrato un principio di incendio al secondo piano, dove sono presenti gli uffici amministrativi. Sul posto subito sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Al momento la situazione è sotto controllo. L’incendio è doloso: in uno degli uffici, infatti è stata rinvenuta una bottiglia incendiaria, una molotov. Sconosciuti ancora i moventi e gli autori

Nella sede dell’università sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato. Le indagini sono affidate alla Digos

Controllo antidroga a Ercolano: arrestata donna 32 enne

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Si tratta di Veronica Cefariello, ragazza 32 enne conosciuta già precedentemente dalle forze dell’ordine di Ercolano.

I controlli antidroga delle forze dell’ordine di Ercolano sono insistenti e con un unico obiettivo: portare la città alla normalità. Infatti, durante uno di questi controlli antidroga giornalieri, i carabinieri facenti parte della città di Ercolano, hanno controllato e perquisito una ragazza di 32 anni del luogo già nota alle forze dell’ordine. Si tratta di Veronica Cefariello, che mentre era alla guida della sua auto e stata fermata per un controllo. Controllo che ha dato esito più che positivo: infatti la donna nascondeva addosso 2 pezzi di Hashish e 80 euro in contanti ritenuti di provenienza illecita, senza spiegazione da parte della donna. Dopo i successivi formali controlli, è stata trasferita al carcere femminile di Pozzuoli.

La fiction diventa realtà, cosa succede agli attori di Gomorra?

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E’ Salvatore Russo, l’uomo che secondo le indagini era uno dei capi della piazza di spaccio nel Lotto P di Scampia. Lui è già il settimo arrestato tra gli attori o solamente comparse della fiction.

Salvatore Russo, ecco il nome dell’uomo che ha portato la fiction Gomorra alla realtà, arrestato per spaccio dai carabinieri di Napoli. Secondo gli inquirenti Russo era uno dei dirigenti della piazza di spaccio nel Lotto P, a Scampia. Con lui, sono state arrestate altre tre persone, altrettante finite agli arresti domiciliari, due invece le donne che dovono presentarsi ogni giorno alla polizia. L’inchiesta ha messo in chiaro che la piazza di spaccio nel quartiere della periferia di Napoli era legata al clan camorristico di Vanella Grassi. Le persone indagate avevano ruoli e attività ben precise: nella piazza di spaccio venivano vendute eroina e cocaina, infatti oltre tre chili e mezzo delle sostanze stupefacenti sono state sequestrate dalle forze dell’ordine, attraverso un sistema che comprendeva corrieri, spacciatori e custodi della droga, con tre “dirigenti”, che supervisionavano tutte le operazioni. L’arresto di Salvatore Russo è gia il settimo tra attori e comparse del film e questo alimenta quella che si può definire come la “maledizione di Gomorra” : dopo l’uscita del film diversi attori che hanno recitato o sono solamente comparsi sono stati arrestati. Come detto precedentemente, Russo è il settimo: prima di lui erano stati arrestati Giovanni Venosa e Bernardino Terracciano ( condannato all’ergastolo con l’accusa di duplice omicidio) .

Vico Equense, raggiuto obiettivo raccolta differenziata: ecco quanto risparmieranno i cittadini

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Il Comune di Vico Equense ha registrato un aumento della raccolta differenziata grazie al nuovo sistema

Nel Comune di Vico Equense con l’introduzione del nuovo sistema di raccolta, partito il 6 marzo 2017, si è registrato un aumento della raccolta differenziata: è passata dal 68,10 per cento all’81,43 per cento. Nella giornata di ieri il primo cittadino di Vico Equense Andrea Buonocore ha illustrato gli importanti obiettivi raggiunti con la Sarim, la società che gestisce il servizio sul territorio.

L’obiettivo da raggiugere era quello di ridurre la produzione di rifiuto indifferenziato. Obiettivo raggiunto: le conferme arrivano con l’approvazione del Piano Finanziario e delle Tariffe Tari per il 2018. Infatti, grazie al nuovo sistema di raccolta, si é ottenuta una diminuzione sulle quantità dei rifiuti indifferenziati e pertanto un risparmio sui costi di smaltimento degli stessi. Inoltre è stato registrato anche un aumento degli introiti derivanti dalla vendita di alcune tipologie di rifiuti

Secondo le stime fatte dall’ufficio tributi, una famiglia di 4 persone che vive in un appartamento di 100 metri quadrati risparmierà di 15 euro. Per una famiglia di sei persone, invece, la bolletta sarà più leggera di 17 euro. La tabella delle riduzioni prevede anche agevolazioni che possono arrivare fino al 30%, sia sulla parte fissa che variabile per le strutture alberghiere.

Scosse di terremoto ai Campi Flegrei: quali sono i rischi?

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Oltre 30 scosse di terremoto avvertite dalla popolazione dei Campi Flegrei, ma in caso di scosse 4.5 o superiori alla scala Richter, cosa potrebbe accadere?

Nella giornata 12 marzo, oltre 30 scosse di magnitudo di bassa scala Richter, ha di nuovo aperto polemiche sulla sicurezza e pericolosità dei Campi Flegrei. La Protezione Civile, infatti, ha indicato che in caso di terremoto di magnitudo superiore a 4.5 della scala Richter, sono a rischio 4 edifici scolastici su 10. Un numero alto quello delle statistiche, che fa appunto aprire nuovamente un dibattito sulla sicurezza facendo tornare la paura della zona dei Campi Flegrei. Le scosse di lieve intensità non hanno superato il 2.4 della scala ma, sono state avvertite dagli abitanti di Pozzuoli e dei quartieri vicini, ovviamente preoccupati per la pericolosità del Vesuvio. Un gruppo di esperti ha scritto una relazione per la Protezione Civile. In questa, viene analizzato il rischio per la popolazione e la vulnerabilità delle strutture, e proprio i dati sul crollo degli edifici dà maggiore preoccupazione. Come detto precedentemente, se dovesse accadere una scossa di magnitudo 4.5 o superiore a essa il rischio sarebbe elevatissimo per la popolazione. Secondo gli ultimi accorgimenti della Protezione Civile, la pericolosità dei Campi Flegrei sta anche nella presenza di due fenomeni: la zona è molto vasta (90 km quadrati) nella quale vivono più di 550.000 persone. A quest’ultime persone si aggiungono poi quelle che vivono nell’area gialla, quella che sarebbe investita in maniera più lieve dai fenomeni ma in ogni caso a rischio.

Piano di Sorrento, registrata nuova frana a Ponte Orazio

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Ancora una frana nella zona di Ponte Orazio a Piano di Sorrento

Registrata una nuova frana nella zona di Ponte Orazio a Piano di Sorrento. Questa volta il crollo è avvenuto sul versante della valle, in prossimità di via Trinità. L’area è già stata interessata da una frana già lo scorso anno. In quest’occasione è stata sfiorata la tragedia. Nell’area sottostante, ci sono abitazioni di alcune persone che coltivano ortaggi.

L’unica vittima di questa frana sarebbe un cagnolino che forse non è riuscito a mettersi in salvo. Sul luogo del crollo sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri di Piano e di Positano, la Polizia Municipale e il sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino con il suo vice Pasquale D’Aniello a coordinare e il consigliere Marco d’ Esposito. Presente anche l’assessore di Meta Massimo Starita.

La stradina è stata interdetta e si valuta l’idea di evacuare alcune abitazioni per precauzione

Designazione Arbitrale: Virtus Francavilla-Siracusa. Cascone sarà un flop anche questa volta?

Serie C Girone C – 30ª giornata

Domenica 18 Marzo ore 14:30

Stadio Franco Fanuzzi 2017/2018
Designazione Arbitrale: Virtus Francavilla-Siracusa

 

L’arbitraggio del match tra   Virtus Francavilla Vs Siracusa  della 30ª giornata di campionato di serie C, 30 Marzo 2018 alle ore 14:30, spetta a Mario Cascone (Nocera Inferiore). 

Mario Cascone viene considerato da Tutto Campo come il Flop degli arbitraggi della ventisettesima giornata di campionato della stagione 2018/2017  (Fermana – Triestina), ecco ciò che riporta il sito:

“Sbaglia l’arbitro al 12’ del primo tempo quando non assegna il calcio di rigore ai locali per il fallo commesso in uscita dal portiere ospite Boccanera ai danni di Cremona. Il ddg commette errori anche sotto il profilo disciplinare e tecnico, clamoroso il fallo non sanzionato commesso da Lambrughi ai danni di Cremona al 13’ del primo tempo. Non è la prima volta che il fischietto salernitano commette errori gravi. Recidivo. Voto 4 -“

A quanto pare il suo giudizio arbitrale non era stato consono nemmeno nella quindicesima giornata di campionato Stagione 2017/2018 (Giana Erminio – Prato). Sempre Tutto Campo gli consegnava il titolo di Arbitro Flop:

Da brividi la direzione di gara del fischietto nocerino. Errore e svista clamorosa dell’arbitro al 40′ quando mostra il cartellino rosso al portiere ospite Sarr che commette fallo sul calciatore locale Chiarello. L’intervento è da punire ma non con il cartellino rosso: l’intervento del portiere è sul pallone. Dalle immagini si evince che l’attaccante non è in possesso del pallone e di conseguenza non c’è nessuna azione da gol. La superficialità del DDG è molto grave. Prima dell’espulsione il Prato era sotto di un gol. Il grave errore ha compresso l’andamento della gara. La partita terminerà 5 a 0 per la Giana Erminio. Non si può mandare un primo anno a dirigere una gara cosi delicata. Il buon e attento Giannoccaro deve fermarlo per qualche mese. Non si possono ammettere certe ingenuità. Dalla serie: “L’anziano vicino casa mia avrebbe visto meglio”. FERMATELO. Voto 3

 

  • Assistente 1: Gianluca D’elia (Ozieri)
  • Assistente 2: Enrico Montanari (Ancona)

Carriera di Mario Cascone:

Serie C Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 4 8 0 1
TOT. 4 8 0 1
       
Serie C Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 3 11 0 0
TOT. 3 11 0 0
       
Serie C Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 2 7 0 1
ToT. 2 7 0 1
       
Coppa Italia Serie C Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 2 6 0 1
ToT. 2 6 0 1
Serie D Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 3 13 0 0
2015/2016 2 7 0 0
2016/2017 3 10 0 0
ToT. 8 30 0 0
Serie D Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 0 0 0
2016/2017 3 10 0 0
ToT. 4 10 0 0
Serie D Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 6 0 0
2016/2017 3 7 1 0
ToT. 4 13 1 0
Serie D Girone D Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 7 0 0
2016/2017 3 15 1 0
ToT. 5 22 1 0
Serie D Girone E Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 5 35 1 1
2016/2017 1 0 0 0
ToT. 6 35 1 1
Serie D Girone F Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 6 18 1 2
2016/2017 4 18 0 1
ToT. 10 36 1 3
Serie D Girone G Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 15 1 0
2016/2017 2 10 1 1
ToT. 4 25 2 1
Serie D Girone I Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 0 0 0
ToT.
Coppa Italia Serie D Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 1 5 0 0
ToT. 1 5 0 0
Campionato Naz. Under 17C Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 6 0 1
2016/2017 5 11 0 1
ToT. 6 17 0 2
Primavera 1 Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 4 11 0 2
ToT. 4 11 0 2
Primavera 2b Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 3 6 0 1
ToT. 3 6 0 1
Torneo di Viareggio Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 1 3 0 0
ToT. 1 3 0 0

Sorrento, multe stradali: previsto incasso di oltre un milione

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Il Comune di Sorrento affida alla società Andreani tributi l’incarico riscossione dei verbali.

Il Comune di Sorrento prevede per l’anno 2018 un incasso di un milione e duecentomila euro dalle multe stradali. L’amministrazione sorrentina guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo ha approvato una determina con cui liquida la somma di 100 mila euro alla società Andreani tributi incaricata della riscossione dei verbali.

Dalle alle intese stipulate tra il Comune e il concessionario, l’aggio annuale si aggirerebbe intorno al 10 per cento. Da qui nasce l’ipotesi dì un milione e duecentomila euro di incasso che dovranno servire a finanziare numerosi interventi in materia stradale per l’ultima parte della consiliatura di Cuomo. Si tratta di un’entrata molto importante che potrebbe far respirare le casse pubbliche, in difficoltà senza nuove forze. A riscuotere le somme dei tributi e dei verbali, sarà la società che si occupa della gestione delle casse comunali, chiamata a battere cassa il più possibile.

 

Castellammare, zone senz’acqua con mancato avviso: proteste

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La Gori, per problemi dovuti forse ai lavori, ha dovuto bloccare il flusso dell’acqua senza alcun avviso in determinate zone della periferia Nord di Castellammare.

A Castellammare di Stabia è stato un risveglio di disagi e polemiche nella periferia nord che è rimasta senz’acqua senza alcun preavviso della società Gori. Le proteste, appunto, sono partite dagli abitanti di via Napoli, via Venezia e in corso Alcide De Gasperi. Infatti, gli abitanti di corso De Gasperi non erano stati per niente avvisati, al contrario per quelli di via Napoli e via Venezia,avvisate qualche giorno prima. Proprio per questo disagio, cosa che accade molto frequentemente nella città delle acque, molte attività commerciali si sono trovate in grandi difficoltà, essendo colpite d’impatto dalla faccenda. Numerose le segnalazioni agli uffici della Gori per chiedere spiegazioni su quanto accaduto, ma quasi tutte senza alcuna risposta da parte della società. Si pensa che, al momento dell’inizio dei lavori, gli operai hanno dovuto bloccare il servizio anche in altre strade per dei problemi e quindi, l’emergenza e la velocità per risolvere l’accaduto, avrà impedito di avvisare residenti e commercianti della zona in tempo.