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Napoli, sequestrati oltre 62mila “gratta e vinci” contraffatti provenienti dalla Turchia

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Napoli, sequestrati oltre 62mila “gratta e vinci” contraffatti provenienti dalla Turchia

Napoli. Nell’ambito della sistematica attività di controllo economico del territorio, il nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli ha individuato una spedizione, proveniente dalla Turchia, contenente oltre 62 mila “Gratta e Vinci” contraffatti. I tagliandi falsi, suddivisi in 12 colli, viaggiavano sotto le mentite spoglie di “depliant e brochure” e riproducevano – per colore, grafica e dimensioni – i biglietti autentici delle lotterie istantanee.

Nonostante le spedizioni fossero indirizzate a soggetti indicati con false generalità, l’attività investigativa e informativa tempestivamente condotta sul momento ha consentito di individuare non solo i reali destinatari dei biglietti contraffatti – identificati in un napoletano e una donna di origine rumena – ma anche le rispettive residenze, presso le quali sono state immediatamente eseguite le necessarie operazioni di perquisizione locale. Le ricerche effettuate hanno disvelato, tra l’altro, la predisposizione di documentazione – anch’essa falsa – riproducente l’asserita legalità della provenienza dei “Gratta e Vinci”, mediante una fittizia attestazione della società Lottomatica, concessionaria ministeriale delle iniziative di gioco della specie.

Disponibili in tagli da 2 a 20 euro, i “Gratta e Vinci” falsi erano pronti per essere proposti al pubblico – attraverso il ricorso a canali tuttora in fase di identificazione – causando una distorsione del sistema del gioco e gravi mancati introiti per le casse dello Stato, per un ammontare complessivo di oltre 550 mila euro, che – senza il fruttuoso intervento del Corpo – oltre a non consentire alcuna possibilità di vincita agli acquirenti, avrebbero avuto il mero effetto di irrobustire le tasche degli ideatori della frode.

1000 Miglia 2018: i premi e le dichiarazioni degli organizzatori

Marc Newson e Joel Berg sono gli autori della Coppa e delle Medaglie 1000 Miglia, i premi prestigiosi che saranno assegnati ai vincitori della trentaseiesima rievocazione storica della Freccia Rossa. Newson e Berg sono due icone di fama mondiale del mondo del design e della comunicazione. Diversi lavori di Newson sono considerati veri e propri simboli culturali e sono esposti nei musei più importanti del mondo, come il MoMa di New York e il Vitra Design Museum di Basilea. Nel 2005, Newson è stato anche inserito dal Time nella lista delle 100 persone più influenti al mondo. Tra i suoi progetti più prestigiosi, annoveriamo il design dell’Apple Watch, l’orologio di culto che ha segnato lo spostamento della tecnologia verso il lusso più ricercato. Invece Berg ha collaborato con brand del calibro di Donna Karan, Calvin Klein, H&M, Benetton e Marc O’Polo, curando l’immagine dei prodotti nei mercati internazionali.

DICHIARAZIONI DEGLI ORGANIZZATORI

PIERGIORGIO VITTORINI Presidente dell’Automobile Club di Brescia «La 1000 Miglia porta con sé lo spirito della nostra città, di questa Brescia vivace e mai doma. Di questo sogno che si avvera ogni anno mi piace essere testimone e sono orgoglioso di essere compartecipe, a nome dei tantissimi soci del nostro Automobile Club che da 91 anni opera con spirito di servizio e senso di appartenenza a questa collettività».

ALDO BONOMI Presidente 1000 Miglia Srl «1000 Miglia, con la sua spinta verso il progresso tecnologico ha promosso una cultura del miglioramento. Competizione, lealtà e determinazione sono i valori ancora attuali dell’identità di 1000 Miglia: la coesione sociale è elemento identitario. Piloti e pubblico sono oggi, come ieri, accomunati dalla stessa emozione di scambio, gli uni inutili senza gli altri! La coesione è competizione, è significato, comportamento ed attitudine».

FRANCO GUSSALLI BERETTA Vicepresidente 1000 Miglia srl «La 1000 Miglia è un’eccellenza da valorizzare e far conoscere nella sua identità. 1000 Miglia è un modo di vivere che avvicina e conquista le persone attraverso la passione per i motori, certo, ma anche attraverso i valori che la caratterizzano: unicità, dinamicità, tecnologia, fairplay, audacia».

ALBERTO PIANTONI Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl «Le auto che oggi onorano la Freccia Rossa, e che ancora competono, sono pezzi d’arte in movimento, sono l’affermazione di un sapere artigiano che travalica il tempo e si proiettano verso il design ed il bello, il gusto ed il fashion. Porre la cultura al centro della nostra iniziativa, significa essere lungimiranti e non guardare in modo opportunistico al contingente, ma raccogliere la sfida che è lo spirito di 1000 Miglia».

MARIA BUSSOLATI BONERA 1000 Miglia Charity «Sono felicissima di essere qui, oggi, a rappresentare il cuore grande di Brescia, che si è unito a quello pulsante di 1000 miglia in un ambizioso progetto in favore dei bambini della nostra città. A questa iniziativa, sostenuta fortemente da AC Brescia e 1000 Miglia Srl, hanno aderito moltissime imprese e Associazioni di categoria bresciane, testimoniando una forte capacità del territorio di fare sistema. Già dal 2016, con Alisolidali abbiamo legato alla 1000 Miglia iniziative di solidarietà mirate, culminate oggi in 1000 Miglia Charity. Desidero ringraziare di cuore tutte le persone e tutte le realtà che si sono impegnate in questa meravigliosa rete di solidarietà, per Brescia e per i bresciani e, ovviamente, un ringraziamento speciale a 1000 Miglia. Auspico che anche quest’anno, la gara di auto storiche più bella del mondo riesca catalizzare l’attenzione internazionale sulla nostra città, sui nostri prodotti e sul talento dei bresciani».

Torre Annunziata, trans in auto con droga e un 75enne non si ferma al posto di blocco: i dettagli

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Torre Annunziata, trans in auto con droga e un 75enne non si ferma al posto di blocco: i dettagli

Torre Annunziata, sono emersi dei dettagli riguardo l’uomo di 51 anni, Michele R, che nella serata di lunedì, nella rotonda di via Plinio a Torre Annunziata, al confine con Boscoreale e Pompei, non si è fermato al posto di blocco della polizia, mettendo su un vero e proprio inseguimento. Come riportato dal giornale “Il Mattino”, si tratterebbe di un trans, residente a Pompei, che nella propria auto, una Lancia Musa, era in compagnia di un cliente di 75 anni, e in più il 51enne, nascondeva anche 3,8 grammi di cocaina, e in più è stata trovata anche della sostanza da taglio, stupefacente per altri 37 grammi. Nella folle corsa in direzione Pompei, il 51enne che lavora come parrucchiere proprio nella città mariana ha lanciato dal finestrino un pacchetto contente la droga.

La macchina di R. è stata raggiunta dopo circa un chilometro, ma l’uomo alla guida, per evitare di essere bloccato, ha effettuato una manovra brusca andando a finire contro l’auto della Polizia, che si è danneggiata per l’impatto. La vettura guidata dal 51enne, intestasta alla sorella, è stata sequestrata come si come la droga. L’uomo sarà giudicato con rito direttissimo.

Ercolano, morto per un incidente in moto: dopo 5 anni a caccia della verità

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Ercolano, morto per un incidente in moto: dopo 5 anni a caccia della verità

Ercolano. Sono passati 5 anni dall’incidente in moto che costò la vita ad Andrea Coppola, 46 anni. La moglie Maria non si rassegna alla sua scomparsa così improvvisa, e dopo tutto questo tempo è ancora alla ricerca della verità. Come riportato dal giornale “il Mattino”, Maria si è appellata al buon cuore delle persone, “Chi ha visto qualcosa mi aiuti a trovare la verità”, queste le sue parole.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Andrea sarebbe morto, in sella alla sua Honda  CBX 750 usata, un nuovo acquisto che l’uomo voleva provare, “giunto in prossimità di un’ampia curva, perdeva il controllo della moto, impattando contro il cordolo del marciapiede alla sua destra. A seguito dell’impatto, il centauro veniva catapultato contro un palo di illuminazione pubblica, mentre il motoveicolo arrestava la propria corsa dopo circa 10m metri di scarroccio”.

Secondo questa ricostruzione, la tragedia è avvenuta per una disattenzione di Andrea, ma la moglie non ne è convinta: la sua idea è che, essendo via Vesuvio, una zona trafficata, l’incidente del marito sia stato causato dalla disattenzione di altri, di qualcuno che poi è scappato via senza prestare soccorso ad Andrea. Perchè Andrea, al momento dell’impatto risulta essere ancora vivo, la è la cosa in ospedale ad essergli vana. La tesi di maria è avallata, anche da una perizia di parte, secondo la quale, per come è avvenuto l’incidente, per la velocità del mezzo, per il fatto che la moto fosse in salita e per altri parametri, è possibile ipotizzare che Coppola si sia visto tagliare la strada da un veicolo che, in senso opposto, ha invaso la sua corsia.

 

Castellammare, il candidato Sindaco Di Martino si esprime sulla gestione dell’acqua: ecco le sue parole

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Castellammare, il candidato Sindaco Di Martino si esprime sulla gestione dell’acqua: ecco le sue parole

Castellammare di Stabia, il candidato a Sindaco per le Liste Civiche, Andrea Di Martino, anch’egli non nuovo all’esperienza politica, in quanto vicesindaco della precedente amministrazione Pannullo, si è espresso riguardo la questione “acqua pubblica”, molto cara alla cittadinanza tutta. Sulla sua pagina ufficiale, si legge un suo personale commento. Riportiamo:

“Chi dice oggi agli stabiesi che l’acqua tornerà ad essere gestita dal comune prende un impegno che sa di non potere mantenere. Una promessa da campagna elettorale. Non lo consentono le norme e non ci sono le risorse economiche e di personale per ritornare ad una gestione diretta dell’acqua. Io con gli attivisti che si battono per l’acqua come bene di tutti voglio prendere un altro impegno. Istituirò da subito un tavolo per ragionare sui costi del servizio e, libero da condizionamenti e nel solo interesse degli stabiesi, chiederò tariffe sociali per le famiglie in difficoltà. Vigilando che non ci siamo mai sprechi di danaro pubblico e trattative sulle poltrone. Un patto senza interferenze da parte di politici e rappresentanti istituzionali che non siano coinvolti nel governo di Castellammare.”

Ecco, con queste parole Di Martino, chiarisce da subito che l’acqua non potrà ritornare ad essere gestita dal Comune, ma certamente si potrà lavorare per una riduzione dei costi del servizio. Staremo a vedere.

Torre Annunziata, venditori abusivi di cozze: la denuncia di “Striscia la Notizia”

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Torre Annunziata, venditori abusivi di cozze: la denuncia di “Striscia la Notizia”

Torre Annunziata, il problema dei venditori ambulanti di cozze, ritorna in città, o meglio, forse non è mai stato risolto. Come si apprende da un servizio effettuato sul territorio dal programma tv “Striscia la Notizia”, i suddetti ambulanti, si posizionano agli angoli delle strade, mettono delle bacinelle contenente i frutti di mare,  per terra, e con l’ausilio di ombrelloni, che dovrebbero riparare loro e la merce, si dedicano alla vendita abusiva.

Durante il servizio è stato chiamato in causa anche il comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, Guglielmo Cassone, il quale ha dichiarato in merito “E’ vietato venderle e assolutamente sconsigliato acquistare questi prodotti su bancarelle di fortuna. Il prodotto per ritenersi salubre, deve essere tracciabile, chiuso in una retina e con etichetta in bella mostra che indichi dove è stato prodotto e quando, ed entro quanto deve essere consumato”.

Cose ovviamente che non avviene: non vi è alcune traccia di etichette, nè la merce è chiusa in retine. Nel momento in cui è stato chiesto agli ambulanti, dove fossero le etichette e le retine di contenimento della merce, hanno risposto: “Noi le stacchiamo, le tagliamo. E non è un problema per la etichette. Devi avere fiducia, non preoccuparti.” Altri le vendono nelle reti, ma senza etichetta, ammettendo però il loro stare in difetto con la legge.

Nel momento in cui l’inviato, Luca Abete, si avvicina al venditore di cozze, questo scappa, lasciando tutta la merce lì; un’altro invece per dare prova che le sue cozze sono in ottimo stato, la mangia crude davanti alla telecamera. Ovviamente c’è stato anche chi si è rivolto in malo modo contro l’inviato, affermando che in qualche modo questi ambulanti, devono pur campare.

Insomma, riprendendo una battuta fatta da Luca Abete, sono proprio “Cozze da pazzi”.

Innesti Borderline (Lo Piano Saint Red)

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Gli innesti in natura, quasi sempre danno buoni risultati, in politica, quando avvengono fra due o piu’ partiti di diversi orientamenti, nasce un innesto bordeline.

In Inglese, ‘borderline’, sta ad indicare una linea di confine, nell’uso quotidiano tale termine viene usato in psichiatria, per indicare quelle personalita’ che si collocano in uno spazio ben definito, fra la nevrosi, e la psicosi.

 
L’innesto fra due partiti che hanno ottenuto una maggioranza capace di formare un nuovo Governo, non ha dato buoni risultati, almeno per il momento.
Sembra che i 2 leader politici Salvini e Di Maio, siano ancora in uno stato confusionale, l’umore cambia come il tempo, molti concetti, chiari il giorno prima, diventano oscuri solo dopo poche ore.
Questo manifesto nervosismo, potrebbe essere anche accettabile, visto che il M5S e la Lega, stanno facendo in questi ultimi giorni, le corse ad ostacoli.
L’impresa di far iniziare una terza Repubblica non e’ facile da attuare, bisogna sbrogliare diversi nodi, scegliere  persone che abbiano la giusta preparazione nei campi dove andranno ad operare, ognuno nel proprio settore di competenza.
Speriamo che come spesso e’ accaduto nei decenni passati, non si commettano gli stessi errori; che un astronauta, tanto per fare un esempio occupi il dicastero della Giustizia, o un magistrato quello della Salute, o un matematico quello dell’Istruzione.
Per tanti anni abbiamo avuti uomini giusti, ma collocati nei posti sbagliati, queste scelte, dettate da forme di servilismo clientelare, hanno provocato solo disastri dal punto di vista gestionale.
A quanto sembra, sperando che la situazione non sfugga di mano ai due esponenti della Lega e del M5S, si possa arrivare ad un accordo.
Se alcuni programmi sono comuni, perche’ non iniziare da questi, tanto si sa, le promesse elettorali si scontreranno con la realta’ dei nostri conti pubblici.
In questo particolare momento storico, ci vorrebbe una nuova rivoluzione copernicana che possa ribaltare i sistemi concettuali sino ad ora accettati, che non sia la politica al centro dell’Universo, ma i cittadini.
Lo Piano Saint Red

Castellammare, lavori presso la Casa del Fascio, Cimmino: “Consegneremo la biblioteca alla città entro fine 2018”

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Castellammare, lavori presso la Casa del Fascio, Cimmino: “Consegneremo la biblioteca alla città entro fine 2018”

Castellammare di Stabia, ieri abbiamo pubblicato la notizia riguardante la riapertura dei lavori presso la Casa del Fascio. Impensabile come uno stabile, che rappresenta parte della storia stabiese, sia stato prima sede della biblioteca Comunale, e fin qui tutto ok, ma successivamente è stato anche occupato, per numerosi anni, da alcune famiglie “senza tetto”, che lo adibirono a proprio ricovero. 

Ad esprimersi al riguardo, anche il candidato a Sindaco per il centrodestra, Gaetano Cimmino, che sulla sua pagina ufficiale, ha dichiarato:

“Due anni e mezzo costellati di errori, di attese vane, di confusione. Il Tribunale sblocca i lavori per la biblioteca comunale nell’ex #CasadelFascio. D’altra parte, se avessimo atteso l’amministrazione appena conclusa, difficilmente i lavori sarebbero ripartiti prima dell’anno 3000. Ed ora è il momento di mettersi all’opera. La prossima amministrazione di #CastellammarediStabia dovrà compiere scelte importanti e imprimere un’accelerata al cantiere. Non possiamo permetterci di sprecare 5 milioni di fondi europei. #Castellammare ha già perso tempo e denaro. Consegneremo la biblioteca alla città entro fine 2018. Sarà un perno della cultura per ragazzi e adulti in cerca di un luogo adeguato in cui dedicarsi allo studio e condividere nozioni, proposte, idee e passione”. 

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Virtus Francavilla 4 – 3

Partita epica al Menti. La Juve Stabia, con un 4 – 3 da montagne russe, supera la Virtus Francavilla ed accede alla fase nazionale dei playoff

 PODIO

Medaglia d’oro: a Fabrizio Melara, che apre la danza dei gol svettando di testa. Rete inusuale per l’esterno romano (seconda di testa in carriera), che si presenta agli spareggi promozione con una condizioni fisica in netta crescita. La gara di ieri conferma come Melara, una volta trovato definitivamente il ritmo gara, sia un calciatore di passaggio in Serie C: numeri che innescano gli “ooh” dei tifosi della Juve Stabia, intelligenza tattica e assist al servizio dei compagni (nonostante la voglia di gol di ieri) fanno del 31 gialloblù una delle armi in più nella rincorsa stabiese verso Pescara.

Medaglia d’argento: a Luigi “prova a prendermi” Canotto. Nel basket NBA per descrivere il momento perfetto di un cestista si dice “he is on fire” letteralmente “è infuocato”; Canotto contro il Francavilla è stato questo. Accelerazioni continue, dribbling (forse anche un pizzico esagerati) sugli avversari, ripiegamenti difensivi, tutto alla velocità di una pallina impazzita del flipper. Fiamma più bella del suo incendio, la saetta con cui regala il momentaneo 2 – 0 alle Vespe; il fuoco si vede anche nella sua uscita dal campo controvoglia, circostanza in cui l’esterno dimostra doti anche da pompiere “auto” domando l’incendio in atto.

Medaglia di bronzo: a contendersela sono in molti; Strefezza con la sua entrata in gara da campione come Berardi, autore della rete del 3 – 1. Scegliamo però di premiare Daniele Paponi. Il numero 10, soprattutto dopo l’addio di Morero ed il ruolo di chioccia ma poco presente in campo di Matute, è stato il vero leader carismatico della Juve Stabia; nonostante le due ricadute muscolari, Paponi è riuscito a recuperare per la scalata playoff, scegliendo l’occasione migliore per tornare alla rete. Rete tra l’altro alla Paponi, da attaccante vero che mette in campo qualità e quantità, che trasforma la tensione in gioia. Ben tornato Scorpione.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: alla difesa gialloblù, in balìa di Partipilo e compagni. Se l’abbiamo definita danza del gol, è innegabile come la retroguardia stabiese sia stata eccessivamente “ballerina”, soffrendo tantissimo l’imprevedibilità degli avanti della Virtus Francavilla. Probabilmente nessun errore da matita blu da segnalare sui singoli, quanto invece una sensazione di insicurezza innescata dalla prima rete di Partipilo e che i difensori stabiesi non sono poi riusciti a scrollarsi di dosso. Inoltre l’assenza di Marzorati, per esperienza guida del pacchetto arretrato, continua a farsi sentire.

Medaglia d’argento: alla mediana della Juve Stabia, poco presente in entrambe le fasi di gioco. Che la squadra di Caserta abbia giocato praticamente solo sugli esterni non è certo un caso; l’unica iniziativa concreta partita nella zona centrale del campo è stata forse una ripartenza di Mastalli poco dopo che il match era stato sbloccato. Per il resto della gara nessuno dei tre centrocampisti stabiesi è riuscito a dare il pieno contributo alla squadra, anche a causa della netta inferiorità numerica rispetto alla mediana dei pugliesi. Pochi inserimenti, pochi lanci.

Medaglia di bronzo: a Simone Simeri, solo per l’incredibile palla gol sciupata nella ripresa. Minuti finali del primo tempo; con Canotto e Melara in debito di fiato, è Simeri a rincorrere l’avversario fino quasi alla bandierina del calcio d’angolo della metà campo stabiese, per poi fermarlo in scivolata. L’incidenza del toro stabiese nelle gare traspare da gesti come questo. Fermo restando l’ottimo lavoro, pesa tanto l’errore del 9 che, lanciato meravigliosamente da Strefezza, si divora la rete che avrebbe chiuso la gara. Errore che poteva costare carissimo.

Raffaele Izzo

Capri, ordinanza anti traffico: prevista una pista per i taxi

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Capri, ordinanza anti traffico: prevista una pista per i taxi

Capri, in virtù del caos alla viabilità, che già si sta venendo a creare con l’arrivo della bella stagione, il Comune ha deciso di emanare la prima ordinanza anti traffico del 2018. Come riportato sul giornale “il Mattino”, il comandante della polizia Locale di Capri Angelo Mazzarella ha firmato un’ordinanza che è entrata in vigore da ieri per decongestionare Marina Grande e rendere più fruibile la partenza dei mezzi veicolari che devono raggiungere la piazzetta di Capri o Anacapri.

In seguito a questa ordinanza, sono state fatte alcune modifiche, per esempio,  i taxi che sostano nel parcheggio di piazza Vittoria, proprio nello spazio antistante l’ingresso della stazione della funicolare e all’imbocco del porto commerciale, potranno procedere a senso unico nelle ore più affollate della giornata, cioè a partire dalle 10.30 e sino alle 16.30, in contrasto con la vecchia ordinanza che vietava dalle 10.30 alle 18.30 il transito sulla strada per raggiungere la carrozzabile via Don Giobbe Ruocco. Inoltre i taxi della cooperativa Co.ta.ca. potranno percorrere con o senza passeggeri a bordo tutto il tratto del borgo marinaro che immette sulla carrozzabile sino a ieri vietata.

I taxi liberi, senza passeggeri a bordo che stazionano alla Banchinella, che dovranno recarsi a piazza Vittoria, sul versante opposto, sono autorizzati ad accedervi dalle 10.30 alle 13.30. Così come il transito nello stesso tratto, da Largo Fontana a piazza Vittoria, sarà autorizzato per i veicoli forniti di titolo di imbarco. Resta in vigore per tutti gli altri mezzi il divieto di attraversare Marina Grande nell’orario che va dalle 10.30 alle 18.30 e di sostare o transitare sino al 30 settembre in quel tratto di strada

L’ordinanza è entrata in vigore ieri, e sarà valida fino al 30 settembre. Con essa ha luogo una rivoluzione del traffico, su un’isola in cui si cammina prettamente a piedi.

Ercolano, sarà presentato un nuovo allestimento al Parco Archeologico: i dettagli

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Ercolano, sarà presentato un nuovo allestimento al Parco Archeologico: i dettagli

Al Parco Archeologico di Ercolano, oggi verrà presentato, in anteprima, un nuovo allestimento. Si tratta del «Expanded Interiors»,  a cura dell’artista Catrin Huber, nella Casa del Bel Cortile. L’idea è quello di mostrare un’esposizione di oggetti romani, in modo tale da creare un dialogo, tra l’arte contemporanea e il mondo antico all’interno della Casa del Bel Cortile. Gli oggetti in questione, che saranno mostrati, sono delle repliche fedeli, realizzati con la collaborazione dell’Accademi di Belle Arti,  con il supporto delle riproduzioni 3D,  e riguardano particolarmente volti e figure di donne.

Il tutto verrà presentato oggi, in anteprima, a circa 200 persone, ma sarà possibile vedere la mostra, a partire dal 17 maggio.   Sullo sfondo, a pochissimi metri, l’ingresso alla città patrizia, vicino la biglietteria, verrà realizzata anche una silent disco.  L’iniziativa è, in particolare, racchiusa nel programma conclusivo della rassegna «Maiuri Pop-up» che per un anno il Parco archeologico ha dedicato ad Amedeo Maiuri. Infatti, ricordiamo che, proprio quest’anno si celebra  l’anniversario dei novant’anni dell’inizio della campagna di scavi avviata dall’archeologo Maiuri.

Questi appuntamenti, riguardanti la “pop up”,  si stanno succedendo ormai dal 2017, poco dopo l’arrivo del direttore degli Scavi Francesco Sirano.

Castellammare, il candidato a Sindaco De Angelis: “Mi candido perché credo nell’ottimismo della volontà”

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Castellammare, il candidato a Sindaco De Angelis: “Mi candido perché credo nell’ottimismo della volontà”

Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis, candidato a Sindaco per il Pd, ha deciso di scrivere una lettera aperta ai cittadini stabiesi. Di seguito riportiamo le sue parole:

“Cari cittadini, ho deciso di rivolgermi a voi in maniera diretta e sincera per condividere le motivazioni profonde alla base della scelta libera ed autonoma di candidarmi alla carica di Sindaco della nostra amata Castellammare.

Ho parlato a lungo con la mia famiglia, con tanti amici e ho detto loro che avvertivo il dovere di impegnarmi in prima persona per dare un contributo fattivo alla possibile rinascita di una città che ha mille potenzialità ma non riesce a spiccare il volo.

Mi candido perché credo nell’ottimismo della volontà, sono convinto che se uniamo le migliori energie, i talenti, la gente perbene, insieme possiamo finalmente voltare pagina e conquistare un futuro migliore per i nostri figli.

Possiamo farcela, insieme possiamo recuperare la nostra bellezza, la nostra cultura, la nostra civiltà; insieme possiamo tornare ad essere Castellammare di Stabia.

Una grande e straordinaria città, che utilizza il suo territorio per creare lavoro: siamo al centro del più grande distretto turistico del mondo, tra Pompei e Sorrento, e siamo il naturale punto di unione di un disegno di sviluppo ampio, ambizioso, straordinario.

Possiamo farcela, abbiamo un lungomare unico, abbiamo un porto che può diventare una bellissima stazione croceristica, abbiamo un antico borgo marinaro che può rinascere grazie al turismo così come possiamo affermare un termalismo nuovo, moderno, innovativo, abbiamo un mare che possiamo riconquistare alla balneabilità come hanno fatto altre città a noi vicine, abbiamo una montagna che può arricchire la nostra forza attrattiva, abbiamo un patrimonio storico ed archeologico di rara bellezza, abbiamo il cantiere navale piu’ antico del mondo, ma soprattutto abbiamo l’ingegno, la creatività, la passione, l’operosità di una comunità di donne e di uomini pronti a mettersi in gioco per vincere

“Io ci credo, e voglio giocare con voi questa partita: non vi chiedo di rinunciare ai vostri valori, alle vostre bandiere, alle vostre idee, vi chiedo di portare le vostre identità e le vostre singole storie, di mischiarle tra di loro, di unirle per scrivere una Storia più grande, che riguarda tutti noi. Questa è una città che negli ultimi anni si è incattivita, ha perso slancio e passione, ha fatto prevalere molte volte l’odio ed il rancore, si è divisa e si è fatta male.

Ecco perché mi candido, perché dentro di me io so che la nostra città può essere un’altra città a partire dalla conquista della cose semplici che migliorano la qualità della nostra vita. Ho bisogno di voi, mettiamoci in cammino, alziamo insieme il gonfalone di Castellammare e andiamo avanti, con ottimismo e volontà”.

Juve Stabia vs Francavilla, Playoff: le parole di mister D’Agostino (VIDEO)

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Queste le parole di mister D’Agostino

Mister c’è tanto rammarico per una bella partita disputata dalla Virtus Francavilla?

Abbiamo creato tante palle gol e abbiamo fatto una buona partita a Castellammare, cosa non da tutti, c’è tanto rammarico nel non aver passato il turno.

Ha preparato la partita così come si è vista ?

La Juve Stabia ha schierato un 433 con calciatori sono molto offensivi, abbiamo recuperato bene palla e la partita è stata interpretata bene, purtroppo quando si sbaglia contro questa squadra si pagano le conseguenze Mi permetto di augurare il meglio a mister Caserta e alla Juve Stabia e ringrazio i miei ragazzi per ciò che mi hanno regalato quest’anno.

A cura di Andrea Alfano

Juve Stabia – Francavilla 4 – 3. Caserta: Ora siamo in ballo e vogliamo ballare (VIDEO)

Passaggio del turno al cardiopalma per la Juve Stabia, che supera con un incredibile 4 – 3 la Virtus Francavilla, guadagnandosi il terzo turno playoff.

Questa l’analisi della gara di Mister Fabio Caserta:

E’ stata una partita molto dura, ma lo sapevamo. Non è un caso che il Francavilla abbia vinto a Monopoli ed anzi faccio i complimenti ai nostri avversari ed al loro tecnico a nome di tutta la Juve Stabia. Se in alcuni frangenti abbiamo commesso errori, è stato merito dell’altra squadra in campo.

Dopo il campionato che abbiamo disputato, era fondamentale passare il turno e ne siamo felici. Non è usuale vedere una gara con sette reti in Lega Pro; entrambe le squadre hanno puntato alla vittoria, credendo fino all’ultimo al passaggio del turno. Non è stata una partita per deboli di cuore.

Era importante andare avanti in questi playoff, ma ora guardiamo solo alla prossima gara. In alcuni casi abbiamo attaccato troppo la porta, non essendo attenti alla gestione dei momenti. Poi nella ripresa ci siamo abbassati un pizzico troppo, ma ci sta. Ci siamo rimessi in riga ed anzi poi abbiamo messo in cassaforte nel finale il passaggio del turno. Sono errori di gioventù, stessa gioventù che spesso ci consente di fare ottime cose.

Siamo in ballo ed ora vogliamo ballare, senza guardare quanto già fatto. A questo punto non vogliamo fare la comparsa; non abbiamo preferenze sul sorteggio: attendiamo di sapere chi ci toccherà affrontare, pronti a dare il massimo.

Io ho avuto la fortuna di vedere questo stadio ancor più pieno di stasera. Posso dirvi che gli occhi dei ragazzi brillavano prima della gara e che negli spogliatoi si parlava di quanto fosse pieno il Menti. Per la Juve Stabia, i propri tifosi sono il fattore decisivo; il nostro pubblico è fondamentale e speriamo tutti che alla prossima gara possano esserci questi ed ancora più tifosi.

Da qui a domenica cercheremo di recuperare Marzorati e Bachini, perchè abbiamo solo due centrali di ruolo. Faccio i complimenti in generale ai ragazzi, che hanno voluto a tutti i costi questa vittoria. Dedico questo risultato a mio cognato Carmelo, che avuto un brutto infortunio sul lavoro..a lui i miei saluti.

A cura di Antonino Gargiulo

Riproduzione riservata e consentita solo dietro citazione della fonte ed autorizzazione di ViViCentro

Juve Stabia – Virtus Francavilla 4 – 3. Paponi: Ci siamo complicati la vita ma grande gioia (VIDEO)

Al termine della vittoria per 4 – 3 sulla Virtus Francavilla, in casa Juve Stabia ha parlato l’autore del gol vittoria, Daniele Paponi.

Queste le parole della punta gialloblù:

E’ stata una gara che ci siamo complicati da soli dopo un buon inizio. Siamo però felici di averla portata a casa dinanzi ad uno splendido pubblico che ci ha dato una grande mano.
Sul 3 – 1 abbiamo pensato che probabilmente il più fosse fatto; i due gol subiti in pochi minuti devono esserci di lezione per le prossime gare. Ai playoff ci sono solo squadre motivate che puntano ad andare lontano.
Sul mio gol è stato bravo Gabriel a servirmi un assist perfetto: poi è stata una esplosione di gioia. E’ la conferma che siamo un grande gruppo, unito, che vuole dire la sua contro ogni avversario.
Giocare con questa spinta del pubblico fa solo piacere. Speriamo che anche nella prossima gara casalinga ci possa essere questa cornice di pubblico. Personalmente sto bene, dopo due infortuni ravvicinati, e voglio dare il mio contributo alla Juve Stabia.

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Juve Stabia – Francavilla 4 – 3. Melara: Vittoria meritata e sofferta! (VIDEO)

Partita da fuochi d’artificio al Menti. La Juve Stabia con un pirotecnico 4 – 3 supera il Francavilla, accedendo al terzo turno playoff. Queste le parole di Fabrizio Melara.

Di seguito le dichiarazioni dell’esterno stabiese:

E’ stata una vittoria importante e sofferta. Nonostante il doppio vantaggio, non abbiamo gestito bene la gara, non tenendo più palla e forzando la giocata. La gestione completa della gara è un aspetto in cui dobbiamo migliorare. Avevamo di fronte tra l’altro una squadra forte e guidata da un ottimo allenatore.

Il gol è una grande gioia. Oggi inoltre è il compleanno di mia moglie, che era in tribuna con mio figlio Eduardo, quindi la dedica non può che andare a loro.

Siamo un bel gruppo e si è visto anche oggi. Del resto stasera sono stati fuori calciatori importanti, che poi sono entrati ed hanno fatto una grande gara. Basti vedere i gol di Paponi e Berardi, e l’assist di Strefezza. Conterà anche stare bene nelle prossime settimane per andare lontano.

Giocare con questa cornice di pubblico è stato incredibile. Dopo lo scetticismo iniziale, stiamo riuscendo a portare dalla nostra questo splendido pubblico. Non guardiamo al sorteggio; pensiamo solo ad arrivare in fondo, dando il massimo a prescindere dall’avversario.

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Juve Stabia – Virtus Francavilla, le pagelle dei gialloblè

Juve Stabia – Virtus Francavilla: Nelle vespe indifesa si salvano solo Nava e Branduani, centrocampo in affanno, le note positive arrivano dall’attacco

La Juve Stabia, sudando le proverbiale sette camice, supera la Virtus Francavilla nel secondo turno dei play off e accede alle fasi nazionali.
Questi i voti dei calciatori stabiesi scesi in campo:
Branduani voto 6
Poche responsabilità sui tre goal subiti ma forse nel primo tempo non fa ripartire velocemente l’azione come vorrebbe il suo allenatore e troppo spesso sbaglia le giocate con i piedi.
Nava voto 6.5
I problemi difensivi sono tutti dall’altra parte dove opera Partipilo. Sgroppa bene e senza eccessivi problemi sulla fascia e sembra spesso il giocatore che ha sorpreso tutti per la sua crescita nel girone di ritorno.
Allievi voto 5
Quando una squadra, come la Juve Stabia di ieri sera, prende tre reti e rischia di subirne altrettanti, i centrali dovrebbero essere più attenti. Complimenti al Francavilla ma la fase difensiva va rivista per il prossimo turno.
Redolfi voto 5.5
Salva su Partipilo già sulla prima occasionissima dei pugliesi, mentre nelle diagonali difensive sui tagli laterali sia lui sia Allievi si fanno trovare impreparati. “Meno peggio” del compagno di Reparto.
Crialese voto 5
Bene in fase di spinta, malissimo in difesa dove soffre il piano gara perfetto di D’Agostino che con Partipilo, Pino e Albertini riesce a metterlo seriamente in difficoltà.
Viola voto 5.5
Le Vespe a centrocampo soffrono tanto perché il Francavilla ha sempre un uomo in più e sembra esser messa meglio in campo come copertura degli spazi. Non è il solito Viola ma nelle prossime sarà già pronto per pungere come sempre.
Vicente voto 6
Il suo voto è un mix tra il 5 del primo tempo e il 7 pieno della ripresa dove non sbaglia nulla ma soprattutto fa bene da diga davanti alla difesa, dove le vespe soffrivano di più e da una mano anche sul centro sinistra dove arrivavano quasi tutti i pericoli pugliesi.
Mastalli voto 5.5 
Come per Viola soffre tantissimo a centrocampo, non arriva la sufficienza soprattutto per la sofferenza dell’uomo in più sulla mediana avversaria. In fase propositiva si fa vedere spesso ma non è preciso come al solito.
Melara voto 7
Non sarà al cento per cento, non avrà i novanta minuti nelle gambe, ma quando gli dai la palla sembra sempre di sapere cosa può fare e creare. Da applausi il doppio dribbling con sterzata dopo un surplace nel secondo tempo e come libera lo spazio portandosi un paio di avversari sul goal di Canotto, il tutto dopo aver segnato il vantaggio.
Simeri voto 6
Gli è mancato solo il goal, che purtroppo si divora nel secondo tempo a tu per tu con Albertazzi, ma ha fatto di tutto. Si è sacrificato per la squadra, tant’è che  in due circostanze ha fatto quasi il terzino in difesa.
Canotto 6.5
Il giocatore che spezza la partita, che fa ammattire gli avversari, ma a volte la delizia delle sue giocate diventa un pò croce in fase difensiva dove lascia troppo solo Crialese e non aiuta. Per questo è giustamente il primo sostituito da mister Caserta. Resta una prestazione da sufficienza pienissima.
Strefezza voto 7.5
L’uomo partita insieme a Berardi perché con il suo ingresso e quello del suo pari ruolo riesce a tornare molto meglio in difesa e a far soffrire di meno la squadra proprio quando il Francavilla provava a trovare il 2-2. Il goal partita di Paponi è per tre quarti merito suo.
Berardi voto 7.5
Era il più in forma della squadra e quando è entrato in campo ha fatto vedere pienamente il suo magic moment. Goal perfetto per il 3-1 sia per trovarsi al posto giusto sia per la precisione del tiro nell’angolino in una fase del match molto difficile.
Paponi voto 6.5
Gioca pochi minuti, prova a far salire la squadra, si vede che è in ritardo di condizione, almeno sembrerebbe, ma poi trova il goal con tanta voglia e carattere e chiude il match.
Calò s.v.
Franchini s.v
Caserta voto 6.5
Infonde nei suoi grandi doti umane e caratteriali, quelle che aveva quando era in campo, e grazie a queste la sua Juve Stabia continua a superare ostacoli molto duri.
Riuscire a passare questo turno potrebbe essere molto importante per una squadra che crede sempre di più in se stessa.

PlayOff, Juve Stabia-Virtus Francavilla 4-3, la cronaca del match: show al Menti!

PlayOff, Juve Stabia-Virtus Francavilla, la cronaca del match

Allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia è andato in scena il secondo turno dei playoff di serie C tra la Juve Stabia e la Virtus Francavilla. Le Vespe, arrivate quarte nel girone, affrontano la squadra che ha eliminato il Monopoli.

Così in campo:

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Redolfi, Allievi, Crialese, Vicente, Viola, Mastalli, Canotto, Melara, Simeri. A disp. Bacci, Dentice, Paponi, Gaye, Matute, Berardi, Strefezza, Franchini, Zarcone, Calò, D’Auria, Sorrentino. All. Caserta-Ferrara

VIRTUS FRANCAVILLA – Albertazzi, Pino, Prestia, Agostinone, Albertini, Lugo Martinez, Monaco, Di Nicola, Madonia, Parigi, Partipilio. A disp. Saloni, De Toma, Sbampato, Demoleon, Biason, Anastasi, D’Amicis, Arfaoui, Rossetti, Mastropietro, Sicurella, Scarafile. All. D’Agostino

PRIMO TEMPO

Parte il match e le Vespe fanno subito capire di voler partire forti. Canotto scappa sulla sinistra, viene atterrato al minuto due. Sul pallone Crialese che mette al bacio al centro con Melara che trasforma di testa sbloccando subito il match: 1-0! Ancora Vespe al sesto con Mastalli che scappa e serve Melara, palla al centro per Simeri che colpisce male e mette sul fondo. Errore in appoggio di Viola all’ottavo, ma è bravo Branduani ad uscire al limite e spedire il pallone lontano. Albertini ci prova da lontano, palla alta. Il raddoppio non tarda ad arrivare, undicesimo, Canotto prende palla e fredda da lontanissimo Albertazzi: destro imparabile, palla nell’angolino, 2-0! Minuto 14, ci prova Madonia, palla deviata in corner. Sugli sviluppi è Partipilo a colpire di testa ma la difesa riesce a salvare. Lo stesso Partipilo viene ammonito per simulazione un minuto dopo. Scivola, al 21esimo, Redolfi, Partipilo va alla conclusione, ma Allievi si supera e riesce a deviare in corner. Ancora Monaco da lontano, palla alta. Al 25esimo Partipilo salta Crialese e trova il gol per la Virtus Francavilla, sul primo palo, dopo essersi accentrato: 2-1! Passano i minuti, al 34esimo ci prova Lugo Martinez da lontanissimo, conclusione a lato. Mastalli punta l’area palla al piede, filtrante per Canotto, il rimpallo favorisce Melara che incrocia: conclusione a lato. Riparte Canotto, Pino lo ferma e viene ammonito. Canotto scatenato, minuto 39, dribbling sgusciante e palla al centro dall’interno dell’area di rigore ma la difesa riesce a salvare. Minuto 43, Partipilo trova il filtrante per Parigi, Branduani esce sui piedi e blocca. Fallaccio di Lugo Martinez su Crialese, colpo al volto: giallo per il calciatore ospite. Finisce il primo tempo senza recupero.

SECONDO TEMPO

Comincia la ripresa senza cambi. Minuto 3, Mastalli sguscia e serve d’esterno Viola: la sua conclusione viene bloccata da Albertazzi. Pericoloso il Francavilla con Albertini che in area si fa fermare in corner dalla difesa di casa. Sei sul cronometro, numero di Melara che entra in area dopo un tunnel e scarica con rabbia verso la porta ma Albertazzi riesce a bloccare. Ammonito Redolfi per fallo sulla trequarti. Occasionissima Francavilla con Partipilo che entra in area dopo un rimpallo ma con la punta mette a lato. Primo cambio per la Juve Stabia: entra Strefezza ed esce Canotto tra gli appalusi. Subito Strefezza lancia Simeri con un tocco al bacio, ma l’attaccante a tu per tu con Albertazzi si divora il 3-1. Ancora Simeri, si accentra e calcia: riesce ad arrivarci l’estremo difensore ospite che mette in corner. Minuto 15, Partipilo prova la conclusione all’incrocio: sfera che esce di poco. Secondo cambio per le Vespe: fuori Melara e dentro Berardi. Ci prova Lugo Martinez da 30 metri, ma Branduani è attento. Esplode il Menti, minuto 27, Mastalli riconquista palla e serve Berardi che scarica in gol con rabbia dal limite dell’area col mancino: 3-1! Fuori Simeri, Nava e Vicente per le Vespe e dentro Paponi, Franchini, Calò. Per gli ospiti fuori Di Nicola e dentro Anastasi. Al 32esimo errore difensivo, la palla non viene spazzata e arriva a Partipilo che riapre il match: 3-2! Incredibile occasione per Pino che di testa dall’interno dell’area di rigore mette di poco a lato. Insiste la Juve Stabia che prova a ripartire con Strefezza, la sua conclusione viene deviata in corner. Minuto 39 sul cronometro, Prestia sbaglia un cross che scavalca Branduani e finisce in porta: 3-3! Le Vespe non mollano, Strefezza serve Paponi che salta Albertazzi e deposita in fondo al sacco: 4-3! Vengono concessi 3 minuti di recupero. La Juve Stabia vince e avanza al prossimo turno.

 

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

Universiadi Napoli 2019, nuova proposta per il villaggio degli atleti:”Sia realizzato nel Real Albergo dei Poveri”

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Nonostante il parere positivo del Fisu per il villaggio degli atleti alla Mostra d’Oltremare, in molti si sono mostrati scettici verso questo tipo di soluzione. Intanto viene proposta come alternativa il Real Albergo dei Poveri

Dopo gli scetticismi dei giorni scorsi sul progetto della costruzione del villaggio degli atleti nella Mostra d’Oltremare, progetto per il quale era arrivato il parere positivo del Fisu, arriva una nuova proposta: il villaggio, che ospiterà gli atleti che si esibiranno durante le Universiadi di Napoli previste nel 2019, potrebbe essere un’ottima occasione per la riqualifica del magnifico, ma fatiscente, Palazzo Fuga di piazza Carlo III.
«Fa piacere che il governatore Vincenzo De Luca, sebbene non proprio tempestivamente, arrivi alle nostre conclusioni sull’inopportunità di alloggiare gli atleti che parteciperanno alle Universiadi 2019 sulle navi da crociera nel già congestionato Porto di Napoli o in precarie casette prefabbricate da sistemare alla Mostra d’Oltremare».

Ad affermarlo è il presidente del gruppo di Forza Italia in consiglio regionale Armando Cesaro, per il quale però «anziché puntare sulla caserma Boscariello meglio sarebbe optare, come ho già proposto nei giorni scorsi, per il Real Albergo dei Poveri, forse il più grande sito storico-architettonico d’Europa, centrale e ben collegato con i principali assi viari, su ferro e aeroportuali di Napoli. Oggi, grazie alle Universiadi, abbiamo l’opportunità di realizzare qualcosa che resti davvero, che riqualifichi un intero quartiere, abbiamo l’occasione di scrivere un pezzo di storia di Napoli. Questa scelta – sottolinea Cesaro – è prestigiosa ma soprattutto praticabile sia in termini di costi che di tempi. In più, terminate le Universiadi, lasceremmo finalmente alla città, un complesso architettonico straordinario pronto per assolvere alle sue funzioni culturali e sociali». «Un investimento con la “i” maiuscola», conclude il capogruppo regionale campano di Forza Italia.

Napoletani scomparsi in Messico, i familiari chiedono incontro con Fico:”L’impegno non sia solo uno slogan”

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I familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico dallo scorso Febbraio chiedono un incontro con il presidente della Camera Roberto Fico

Dopo un sit-in all’ esterno di Montecitorio durante il quale è stato esposto un cartellone polemico che cita “La politica dimentica i suoi figli, ma non la poltrona”, i familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico dallo scorso Febbraio hanno chiesto un incontro con il presidente della Camera, Roberto Fico: a renderlo noto, riferisce l’ Ansa, è stato l’avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie Russo e Cimmino, che oggi è stato ricevuto da alcuni collaboratori della terza carica dello Stato dopo un sit-in non autorizzato a Roma, davanti Montecitorio.

Alcuni parenti di Raffaele e Antonio Russo, e di Vincenzo Cimmino, hanno organizzato il sit-in per sensibilizzare, di nuovo, l’ opinione pubblica sulla tragedia che stanno vivendo dallo scorso 31 gennaio, quando si sono perse le tracce dei loro congiunti.
“Siamo parzialmente soddisfatti, – ha dichiarato all’ Ansa l’avvocato Falleti – attendiamo la convocazione del presidente Fico. É stato fatto un altro passo verso la famiglia e speriamo di non doverne registrare uno indietro. Le famiglie Russo e Cimmino meritano l’interesse dello Stato e ‘siamo tutti italiani’ non deve essere solo uno slogan“.