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Torre Annunziata, pizzo ad imprenditori e commercianti: condannati estorsori del clan Gionta

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Torre Annunziata, pizzo ad imprenditori e commercianti: condannati estorsori del clan Gionta

Torre Annunziata, otto esattori del clan Gionta sono stati condannati per le accuse di associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, estorsione e detenzione e porto illecito di armi, tutti aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose.

Si tratta di  P. Izzo, 41 anni, con una  condanna a 20 anni di reclusione. A Palumbo, 35 anni, figlio di Angelo “pizzicanterra”, condannato a 4 anni e mezzo; P. Teano, 49 anni, condannato a 4 anni e 5 mesi; S. Buonocore, 21 anni, condannato a 8 anni e 2 mesi; stessa pena per Salvatore Bevilacqua, 35 anni; G. Gallo, 36 anni, condannato a 15 anni di reclusione; S. Teano, 47 anni, e altri 7 anni e 4 mesi di condanna; G. Acampora, 50 anni, 8 anni di pena da scontare. Questi gli esattori del clan Gionta, che aveva chiesto il pizzo Pizzo di Natale a commercianti, imprenditori, agenzie funebri e addirittura ai narcotrafficanti.

Le indagini condotte dai carabinieri e coordinate dalla Dda partenopea, sono partite nel febbraio 2015 a seguito del tentato omicidio di G. Leo: Leo si era ribellato al pagamento di una tangente richiesta come regalo di Natale per i carcerati, di conseguenza doveva essere ucciso dal clan come esempio per chi avesse intenzione di disubbidire agli ordini. Da qui le indagini hanno portato ad Izzo e a questa costola del clan Gionta.

 

Castellammare, rimossi i rifiuti nel Rione Moscarella: il pensiero del candidato Sindaco Cimmino

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Castellammare, rimossi i rifiuti nel Rione Moscarella: il pensiero del candidato Sindaco Cimmino

Castellammare di Stabia, è da tempo ormai che i residenti del Rione Moscarella, sono costretti a vivere in un quartiere, in cui le strade sembrano discariche a cielo aperto. Il candidato Sindaco per la coalizione di centrodestra, Gaetano Cimmino, più volte si è espresso al riguardo, infatti, sulla propria pagina personale aveva scritto: “Abbiamo quartieri completamente fuori controllo dove si è persa ogni misura della qualità sociale, civile, dove i bambini devono giocare tra i #rifiuti. Dobbiamo creare strutture in grado di togliere i ragazzi dei quartieri dalla strada, una città a misura di giovani. Allo stesso tempo il degrado deve sparire dalle periferie: Am Tecnology è avvertita.”

Ebbene dopo la nota di disappunto di Cimmino, a quanto pare l’AmTecnlogy, ha provveduto a rimuovere la discarica abusiva nel rione. Ecco le parole di Cimmino:

“Rimossa la discarica abusiva a #Moscarella. Dopo mesi i residenti sono stati ascoltati, ma questo non cancella le colpe di #AmTecnology che non assicura la pulizia dei quartieri. Come per magia, in #campagnaelettorale le periferie vengono nuovamente considerate e ripulite dai rifiuti.

Con noi, nessuno resterà indietro. Am Tecnology dovrà garantire decoro in tutti i quartieri e saranno puniti gli #stabiesi incivili, grazie al potenziamento della polizia municipale e del sistema di #videosorveglianza. Una città che guarda al turismo non può presentarsi in questo modo. Mai più cumuli di rifiuti in periferia.”

 

FOCUS PMI 2018: presentata la ricerca sui PIR

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FOCUS PMI 2018 – Presentata la ricerca sui PIR (Piani Individuali di Risparmio), strumento di rilancio per la crescita del sistema industriale italiano.

Presentata alla sede della Camera di Commercio di Milano, nell’ambito del Focus PMI 2018 ideato e promosso da LS Lexjus Sinacta, la ricerca di Prometeia sui PIR, gli strumenti di finanza alternativa atti a sostenere il rilancio delle piccole e medie imprese made in Italy su territorio nazionale e internazionale. Presenti numerosi relatori a dissertare sull’argomento: Franco Casarano e Gianluigi Serafini presidente e managing partner LS, Angelo Tantazzi, Lea Zicchino e Davide Squarzoni, rispettivamente Presidente e Partner Prometeia SpA e Amministratore Delegato e Direttore Generale Prometeia Advisor SIM; Carlo Robiglio, Presidente Piccola Industria Confindustria; Fabio Pigorini Amministratore Delegato Intermonte Sim; Barbara Lunghi,  Primary Market Manager – Borsa Italiana, Massimo Doris, Amministratore Delegato Banca Mediolanum e due rappresentanti di “case history” nel settore investimenti PIR nelle PMI, Duccio Vitali, Amministratore Delegato di Alkemy, e Alessandro Cozzi, Presidente e Amministratore Delegato di Wiit.

Per Doris l’instabilità politica ma anche la scarsa conoscenza dei PIR non aiuta la crescita dei nuovi Piani Individuali di investimento, che invece costituiscono uno strumento chiave per lo sviluppo ed inserimento anche delle realtà più piccole all’interno di mercati internazionali. Secondo Carlo Robiglio, inoltre, questo strumento nel corso del 2017 ha ottenuto un successo straordinario, molto oltre le aspettative. Ora la priorità è fare in modo che questa enorme liquidità arrivi davvero alle piccole e medie imprese “Perché ciò accada, però – afferma – le piccole e medie imprese italiane devono necessariamente attrezzarsi, cambiare, rafforzare la governance, imparare a dialogare con gli operatori del mercato valorizzando tutti gli assets, soprattutto quelli intangibili, e mettere al centro il capitale umano e la formazione. Bisogna rimboccarsi le maniche per rendere i PIR uno vero strumento di rilancio per la crescita del sistema industriale italiano”.

Secondo i parametri stilati da Prometeia nella ricerca illustrata, a 10 anni dalla grande crisi, il numero delle aziende italiane con un massimo di 50 milioni di Euro di fatturato è di 158 mila, con un’incidenza del 29% sul valore della produzione dell’economia nazionale (la più elevata tra le principali economie europee). Stupisce il fatto che la crescita media annua delle PMI italiane nel 2014-’16 sia stata più del doppio rispetto al totale delle imprese, mentre l’indice Roi medio delle PMI italiane nel 2016, in avanzamento da 5 anni consecutivi, è in ritardo di circa 1.5 punti rispetto ai livelli del 2007.

La crescita della tecnologia 4.0 è sicuramente un dato esponenziale che ha portato numerose imprese a risollevarsi a livello internazionale: su un’analisi di 28340 brevetti realizzati tra 1997-2016 si è registrato un loro aumento globale del 28%, mentre l’Italia, rispetto ai competitor internazionali, è solo al 14° posto, nonostante la sua specializzazione sia elevata nella robotica e nell’additive manufacturing, e si può stimare un progresso nel settore solo del 3% nei prossimi anni. Questo porta alla considerazione che le PMI italiane dovranno investire significativamente sul proprio capitale tecnologico per poter continuare a competere sui mercati internazionali e per non essere spiazzate dai concorrenti sul mercato domestico. In loro aiuto possono intervenire dunque i PIR, Piani Individuali di Investimento che, ad un solo anno dalla nascita, hanno visto confluire 4.5 miliardi di euro nelle imprese italiane non quotate sul FTSE MIB, nonostante la loro conoscenza sia ancora limitata e possa riservare ampi margini di diffusione.

Nel 2017 i PIR hanno rappresentato quasi il 15% dei flussi investiti dalle famiglie, percentuale bassa soprattutto per la bassa familiarità con il prodotto. La possibilità di investire più di 30mila euro l’anno, inoltre, aumenterebbe di circa il 3% l’interesse dei nuclei con patrimonio superiore a 25mila (a svantaggio dei non interessati), mentre tale aumento potrebbe toccare il 5% per i nuclei oltre i 100mila euro.

Secondo le stime Prometeia, le imprese della classe di fatturato di 50-500 milioni di fatturato e con classe di merito medio-alta, target ideale dei PIR, denotano un funding gap potenziale di 33 miliardi di euro. Con investimento minimo del 21%, l’offerta complessiva di PIR investiti su queste imprese potrebbe così raggiungere i 157 miliardi di Euro, a fronte di una domanda potenziale dei risparmiatori che potrebbe arrivare fino a 88 miliardi di euro.

Tali investimenti in strategie alternative in crescita a livello globale, spinti dalla ricerca di rendimenti, hanno interessato numerosi utenti e lo stesso Parlamento Europeo ha istituito nuovi veicoli per incentivare gli investimenti in PMI ed economia reale, attraverso regolamenti specifici all’interno della Capital Market Union, volti a sviluppare un mercato per FIA “specializzati” (venture capital, imprenditorialità sociale e investimenti a lungo termine in aziende non finanziarie). In particolare, l’ELTIF è stato lo strumento che maggiormente ha facilitato gli investimenti sulle PMI da parte delle famiglie, grazie a cifre minime che possono scendere fino a 10.000 Euro. In tale ambito 5 fondi sono stati lanciati finora, a seguito del recente consolidamento del quadro normativo: i fondi di investimento alternativi chiusi, i fondi gestiti da un GEFIA, gli investimenti a lungo termine, quelli Distribuiti a clienti istituzionali e retail e i fondi Commercializzati attraverso un passaporto transfrontaliero.

D’altro lato, anche gli Investitori Istituzionali, attraverso la legge di Bilancio 2017 (n.232) e le successive modifiche, hanno cercato di ottenere lo stesso obiettivo dei PIR consistente in agevolazioni fiscali per investimenti a lungo termine (almeno 5 anni): i vantaggi sono riscontrabili, ad esempio, in esenzioni ai fini del calcolo dell’imposta sul reddito e la deducibilità fiscale delle minusvalenze generate da tali investimenti per i 4 anni precedenti.

SCARICA QUI LA SINTESI DELLA RICERCA:
Rapporto Prometeia per Focus PMI 16 maggio 2018.pdf

Torre Annunziata, alunni salvano insegnante: riceveranno un riconoscimento dal Sindaco

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Torre Annunziata, alunni salvano insegnante: riceveranno un riconoscimento dal Sindaco

Torre Annunziata, una vicenda che ha emozionato il web, l’Italia intera, quella dell’insegnante salvata dai suoi alunni. Ed è per questo che il Sindaco della città oplontina, Vincenzo Ascione, ha deciso di dare un riconoscimento agli studenti del “Cesàro-Vesevus”. Ricordiamo che è stato proprio grazie al loro intervento, che una loro docente disabile – impossibilitata ad alzarsi da terra in seguito ad una caduta avvenuta 48 ore prima nella sua abitazione – è stata salvata dai carabinieri e dal personale del 118.

Così il Sindaco ha esposto la sua intenzione alla preside dell’Istituto, Rita Iervolino: verrà assegnata  all’intera classe V A – AFM un riconoscimento per la grande sensibilità e nobiltà d’animo dimostrata dagli studenti nei confronti della loro insegnante.

La premiazione avverrà il 23 maggio al rione Penniniello, in occasione della commemorazione del 26esimo anniversario della strage di Capaci, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta  Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. La cerimonia continuerà, poi, all’interno dei locali della palestra dell’ex plesso scolastico del Parco Penniniello, che ospiterà i lavori degli allievi del Liceo “Giorgio de Chirico” e dove gli studenti del Liceo Musicale “Pitagora” eseguiranno l’Inno di Mameli. Dopodichè ci sarà anche la proiezione di un video sulla vita di Giovanni Falcone. Infine sarà disposta, a conclusione, una partita di calcio  tra i ragazzi del quartiere Penniniello, organizzata dalla Casa Salesiana “Don Bosco”.

 

Sorrento, rifiuti speciali in via Campitiello: i dettagli

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Sorrento, rifiuti speciali in via Campitiello: i dettagli

Sorrento, in base a quanto riportato dal giornale “positanonews”, in via Campitiello, qualche giorno fa, sono stati ritrovati dei rifiuti speciali. Il Comune della città si è attivato per fare in modo che tali rifiuti venissero smaltiti ad opera della persona che li aveva causati. Il tutto è stato scoperto grazie ad un sopralluogo fatto dal personale del Comando Stazione Carabinieri e il personale dell’ufficio Ambiente ed Ecologia, in base al quale è stata evidenziata la presenza in un fondo di materiali di risulta misti, costituiti prevalentemente, da un esame a vista, da pietrame calcareo e fresato di manto di asfalto stradale e presenza sul fondo di materiali misti, quali ferro, legno, vetro ecc..

In base a tale ritrovamento è stato ordinato al proprietario lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non rinvenuti sul fondo in premessa specificato, entro e non oltre giorni trenta dalla notifica della presente, con le modalità previste dall’art. 227 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e del D.M. 6 settembre 1994, con consegna di copia del relativo formulario all’Ufficio Prevenzione dell’ASL Napoli 3 Sud di S. Agnello e all’ufficio scrivente, con tassativo divieto, in ogni caso, di miscelare categorie diverse di rifiuti così come stabilito dall’art 187 del già più volte citato Decreto Legislativo 152/06.

Castellammare, Scala di LeU: “Altro che ripresa, la povertà e la precarietà sono in aumento”

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Castellammare, Scala di LeU: “Altro che ripresa, la povertà e la precarietà sono in aumento”

Castellammare di Stabia, in base ad un comunicato inviatoci dal candidato Sindaco per LeU, Tonino Scala, si legge:  “Il rapporto Istat conferma che stanno dilagando povertà, disuguaglianza, bassi redditi e lavoro precario. Insomma l’Italia appare una paese alla deriva, altro che ripresa. Prenderne atto sarebbe il primo passo per invertire, se fosse ancora possibile, la rotta. In crescita anche le famiglie in stato di povertà assoluta, che sarebbero oltre cinque milioni.
Un dato agghiacciante, se pensiamo che si parla della stessa Italia che fa parte del G7.

Ma il rapporto evidenzia anche che, come c’era da aspettarsi, al sud la situazione è peggiore. Non c’è crescita, i senza lavoro aumentano e per i giovani la situazione è estremamente difficile, anche per quelli laureati, che preferiscono andare all’estero.
Fuga di cervelli, famiglie che sopravvivono grazie alle pensioni degli anziani, servizi di sostegno sempre più sporadici. Questa è un’Italia che non ci piace, come non ci piace adesso sentire parlare di respingimenti e frontiere. Abbiamo davanti, se dovessero trovare la quadra, un governo che mostra i muscoli con i deboli e ammicca ai forti. Quanto più lontano dal nostro DNA che è fatto di accoglienza, solidarietà, aiuto. 
Anche a Castellammare abbiamo le nostre sacche di povertà, per le quali si fa poco o niente. Un sommerso di estreme difficoltà che dovrà essere svelato e studiato, e per cui andranno pensate le più efficaci forme di aiuto, consentite dalle nuove norme in tema di sostegno al reddito.”

CARNEVALE DI ACIREALE: «LA GESTIONE È TEMA POLITICO CENTRALE PER LA CITTÀ»

CARNEVALE DI ACIREALE – L’appello del presidente della Fondazione: «Maggiore partecipazione dei cittadini»

ACIREALE – Più di 350mila visitatori complessivi oltre alle presenze locali, un indotto economico che si aggira intorno ai 5 milioni di euro, la gestione di una struttura importante come la Cittadella dei carri allegorici e un primato regionale da non perdere: il “Più Bel Carnevale di Sicilia”, inteso nella sua accezione più ampia di storica tradizione culturale che comprende anche la “Festa dei Fiori”, si impone di fatto come tema politico centrale per la città di Acireale. Ed è questa la ragione che ha spinto il presidente della Fondazione del Carnevale Antonio Belcuore, a conclusione del suo mandato, a tracciare il bilancio dell’attività dell’ente, partendo dalla sua costituzione (nel 2014 con la guida di Antonio Coniglio) fino alle ultime due edizioni, che hanno decretato «un punto fondamentale di svolta nell’organizzazione di questo evento imponente, anche grazie all’introduzione di regole chiare e certe», come sottolineato da Belcuore nel corso della conferenza stampa di questa mattina (17 maggio) a Palazzo di Città.

Risultati significativi, certificati numericamente grazie ai controlli di sicurezza – che hanno permesso di monitorare i flussi – e grazie ai dati elaborati dall’Università di Catania: «Nel corso delle giornate del Carnevale – ha spiegato il presidente della Fondazione – abbiamo somministrato un questionario di gradimento a un campione demoscopico di oltre 300 persone, calcolato sulla media di 60mila persone al giorno per weekend. Tre le fasce d’età considerate: 15-30 anni (35%), 30-60 (39%), e over 60 (26%). Il 90% è di provenienza extra comunale, di cui il 50% non siciliano. Più della metà dei giudizi è molto positiva. Inoltre ben il 51% del totale partecipava per la prima volta alla manifestazione, ciò implica l’ottimo livello di comunicazione raggiunto, soprattutto a livello nazionale».

A queste statistiche, Belcuore ha poi aggiunto il punto chiave che ha consentito di raggiungere un tale traguardo: «Le associazioni dei carristi, la cui arte e passione sono un reale strumento di sviluppo – ha detto – Il Carnevale esiste perché sono loro a renderlo vivo. Sono i primi ad aver creduto nello sdoppiamento dei carri, in cartapesta e infiorati, che si è rivelato senza dubbio una scelta vincente, capace di attrarre migliaia di turisti in un periodo solitamente non turistico per Acireale, come quello primaverile. Anche l’esperienza dei testoni dedicati al G7 di Taormina ha confermato le enormipotenzialità di destagionalizzazione».

«Ringrazio anche l’intero Consiglio della Fondazione – ha dichiarato Belcuore – i volontari, le forze dell’ordine, e l’Amministrazione comunale guidata da Roberto Barbagallo, che mi ha dato l’incarico e ha permesso senza ingerenze di portare avanti una piccola costruttiva rivoluzione. Oggi il Carnevale di Acireale e la Festa dei Fiori hanno un posizionamento alto nel calendario regionale e nazionale, riconosciuto da organi di stampa autorevoli. Hanno una nuova immagine grafica, vantano finalmente il merchandising e una comunicazione digitale di straordinaria efficienza, sia sui social network (che hanno fatto da cassa di risonanza per milioni di utenti nel mondo) che sui siti web. Tra questi, quello della Fondazione ha ricevuto da pochi giorni un premio internazionale, anche per il suo aspetto istituzionale che mette in primo piano l’amministrazione trasparente».

La prossima squadra organizzativa, la cui nomina spetta alla giunta comunale che sarà eletta, eredita dunque una Fondazione solida, un Carnevale e una Festa dei Fiori in pieno fermento: «Mi auguro che chi prenderà le redini continui a puntare in alto – ha concluso Belcuore – Bisogna lavorare molto sul fronte dei servizi, ma ciò che manca veramente al Carnevale è la partecipazione della città. Va stimolato il coinvolgimento degli acesi e non alimentata la polemica di pochi. Il Carnevale è di Acireale, i cittadini devono sentirlo proprio. Acireale non è solo la cornice, è protagonista assoluta in tutta la sua dimensione sociale».

Castellammare, rischio idrogeologico: incontro con l’Ordine degli ingegneri di Napoli

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Castellammare, rischio idrogeologico: incontro con l’Ordine degli ingegneri di Napoli

Castellammare di Stabia, dopo quasi 20 anni dall’alluvione che devastò Sarno, e causò oltre 150 vittime, si è visto necessario un incontro tra gli ingegneri  dell’Ordine degli ingegneri di Napoli – presieduto da Edoardo Cosenza. L’incontro pone al centro il tema  “La gestione del rischio idrogeologico: criticità e prospettive”e ne propone un confronto.

L’incontro avverrà venerdì 18 maggio, dalle ore 15, alla Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia. Con questo appuntamento si conclude un ciclo di tre incontri sul territorio che ha come filo conduttore “Convivere con i rischi naturali”, in cui docenti e tecnici si confrontano anche con gli amministratori locali. L’idea è quella di delineare un quadro generale sulle attuali normative in tema di rischi e sulle scelte operative più efficaci per fronteggiarli, anche in base alla nascita delle nuove tecnologie, di cui ci si può servire.

Il convegno di Castellammare è organizzato in collaborazione con l’ Ordine dei Geologi della Campania, Associazione ingegneri di Torre Annunziata, Associazione Vitruvio, Associazione Ingegneri del Comprensorio Stabiese. Il tema sarà introdotto da Gennaro Annunziata, Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.

Sulla questione, proprio pochi giorni fa si era espresso anche il candidato Sindaco, per le amministrative stabiesi, Gaetano Cimmino, facendo particolare riferimento al Centro Antico stabiese.

CAS: Chiusura rampe Svincolo Giostra + Lavori Tangenziale di Messina

CAS: Consorzio Autostrade Siciliane. Comunicazione di servizio

VIADOTTO RITIRO: chiusura rampe d’ingresso dello svincolo di Giostra (direzione boccetta e direzione pa) nella notte 18/19 maggio 2018

TANGENZIALE DI MESSINA : lavori tra Zafferia e S.Filippo nella nottata 19/20 maggio 2018.
Dalle ore 22:00 del 18 maggio fino alle ore 6,00 dell’indomani (19 maggio), le rampe di ingresso dello Svincolo di Giostra – direzione Boccetta e direzione Pa – saranno chiuse al traffico per potere continuare gli interventi, già avviati la scorsa settimana, nello Svincolo.

Dalle ore 7:00 di sabato 19 maggio fino alle ore 21:00 dell’indomani (20 maggio) la carreggiata della Tangenziale in località (indicativa) tra Zafferia e S. Filippo sarà parzializzata, in entrambe le direzioni di marcia, per lavori di sostituzione dei conduttori linea 150/kV “Sorgente-Contesse”. Ditta esecutrice Terna Rete Italia Spa – Roma

In entrambi i luoghi, segnaletica con indicazione lavori, chiusura e restringimenti.
Viabilità con limite di velocità di 40Km/h e divieto di sorpasso.

Napoli, si riapre la pista Leno: c’è da scegliere il sostituto di Reina

Gli azzurri valutano anche l’opzione Rui Patricio

La porta del Napoli, quest’anno difesa da Pepe Reina, perderà a breve tutti, o quasi, gli estremi difensori che potevano opporsi agli attacchi avversari. Infatti, se il portiere spagnolo vestirà la casacca del Milan nella prossima stagione, Rafael Cabral non rinnoverà il contratto e lascerà la squadra azzurra con cui ha vinto una Supercoppa Italiana da protagonista in quel di Doha. Discorso che potrebbe diventare simile per Luigi Sepe. L’ex portiere dell’Empoli non vuole ripetere la stagione quasi conclusa ma vuole giocare da protagonista in Serie A in una squadra che possa garantirgli un posto da titolare, cosa difficile che accada a Napoli.

I partenopei potrebbero ritrovarsi senza alcun numero 1 a difendere la porta. Per evitare questo, GiuntoliDe Laurentiis sono al lavoro per concludere alcune operazioni in entrate. Nelle ultime settimane sembrava che tutto potesse portare alla firma di Rui Patricio, portiere portoghese dello Sporting Lisbona. Secondo quanto sostenuto da Radio Kiss Kiss Napoli, la trattativa che porta a Leno, portiere tedesco del Bayer Leverkusen, non è affatto chiusa ma resta ancora tutto aperta. Bisognerà soltanto capire e scoprire su chi deciderà di puntare il club partenopeo.

Torre Annunziata, il Segretario Generale Capuano fa delle precisazioni in seguito ad un’intervista rilasciata ad un quotidiano

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L’intervista risale al 16 maggio 2018

In merito all’intervista rilasciata al quotidiano “Metropolis” il 16 maggio 2018, il Segretario Generale del comune di Torre Annunziata, Lorenzo Capuano, ritiene opportuno fare delle doverose precisazioni.

“Innanzitutto il titolo dell’articolo non rispecchia fedelmente ciò che viene riportato nell’intervista – spiega il Segretario Generale -. Infatti, relativamente all’utilizzo dello strumento del “whisteblowing” non ho mai dichiarato che esso non viene utilizzato dai dipendenti per timore o per paura, bensì ho semplicemente evidenziato che è un istituto di recente introduzione e, ovviamente, ancora poco utilizzato dagli interessati. Inoltre, tutti i contratti d’appalto nel comune di Torre Annunziata – conclude Capuano – sono stipulati nell’assoluto rispetto del decreto legislativo n. 159/2011 (codice antimafia), spesso con il maturarsi del silenzio-assenso, così come previsto dalla succitata normativa, dalla data della richiesta ad organi preposti”.

RAI – Real Madrid e Manchester United pronte a soffiare Koulibaly al Napoli

Il Napoli lo valuta 120 milioni di euro

Ciro Venerato, giornalista RAI, ha parlato ai microfoni di “Si Gonfia la Rete” trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC per affrontare il tema dell’ipotetica cessione di Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, autore di una stagione importante che ha catturato le attenzioni dei migliori club europei.

Ecco le sue parole:
“Koulibaly? Il Napoli lo valuta 120 milioni. Questa è la base d’asta. Si è fatto avanti il Real Madrid che vedrebbe bene il giocatore affianco a Sergio Ramos. C’è anche il Manchester United, credo che ADL sappia che Mourinho segue con attenzione e interesse Koulibaly. Il manchester City fa sul serio su Jorginho, credo che la base d’asta è sui 70/75 milioni

Ricerca: ENEA fondo da 2,5 ml per “avvicinare” nuove tecnologie e industria

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ENEA lancia il nuovo programma di “Proof of Concept” che prevede lo stanziamento di 2,5 milioni di euro in tre anniper “avvicinare” i risultati della ricerca dell’Agenzia all’utilizzo industriale. Il fondo garantirà ai ricercatori dell’Agenzia le risorse finanziarie per realizzare prototipi industriali aumentando il livello di maturità delle tecnologie sviluppate in laboratorio.

Ricerca: ENEA fondo da 2,5 ml per “avvicinare” nuove tecnologie e industria

Al via già da questo mese il bando per i progetti da finanziare, che saranno poi selezionati da un panel di esperti esterni.

“Per sostenere la competitività del Paese ENEA ha predisposto il nuovo piano triennale 2018-2020 che prevede un’ambiziosa strategia per rafforzare le attività volte al trasferimento della conoscenza sviluppata nei laboratori”, spiega Marco Casagnidella Direzione Committenza ENEA per l’Industria e le associazioni imprenditoriali. “Il Proof of Concept dell’ENEA è un programma autofinanziato che serve a colmare il gap esistente, la cosiddetta death valley, che identifica la distanza tra la ricerca applicata e il suo sviluppo industriale. Si tratta di una novità nel panorama internazionale e ancor più nazionale e rappresenta solo il primo degli strumenti su cui l’Agenzia farà leva per conseguire gli obiettivi del nuovo piano triennale. Infatti, il Programma sarà affiancato da partnership industriali di lungo termine e da una serie di accordi con il mondo del venture capital”, prosegue Casagni.

Nel dettaglio, i ricercatori dell’ENEA avranno la possibilità di costruire e di migliorare i loro prototipi, effettuare i test necessari per verificare la fattibilità commerciale e ridurre i rischi per i potenziali investitori oppure semplicemente superare uno specifico gap che ne ostacola l’attrattività da parte delle imprese. Tutte queste azioni saranno svolte in collaborazione con un partner industriale che sarà selezionato dall’Agenzia e dovrà contribuire alle attività previste.

La proprietà intellettuale delle innovazioni frutto del programma “Proof of Concept” sarà dell’ENEA, mentre l’azienda-partner potrà godere di un diritto di prelazione o di opzione di durata prestabilita per ottenere una licenza esclusiva sui risultati ottenuti, in considerazione del contributo fornito.

“La struttura industriale del Paese è basata su imprese di piccole dimensioni che operano in  settori  per  lo  più  maturi  e  investono  relativamente  meno  in  ricerca  e  sviluppo rispetto  alle   omologhe  europee. Si tratta di una caratteristica che costituisce di per sé uno dei principali impedimenti al trasferimento tecnologico; per questo dobbiamo aiutare la competitività delle PMI italiane rendendo immediatamente disponibili le nostre innovazioni”, conclude Casagni.

Per informazioni:

Servizio Industria e Associazioni Imprenditoriali – Direzione Committenza ENEA proofofconcept@enea.it.

industria.enea.it

“TrentolaDucenta nel cuore”, Roberta Pizzo svela: “Ho scelto Luigi Perfetto perché…”⁩

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Roberta Pizzo è in prima linea nelle battaglie sociali

TRENTOLA DUCENTA. Si avvicina il giorno dell’ufficializzazione delle liste a sostegno del candidato sindaco Luigi Perfetto e cominciano già a circolare i primi nomi. 

Tra questi, spicca la candidatura di Roberta Pizzo, in prima linea nelle battaglie sociali. Ricordiamo, ad esempio, le manifestazioni contro il fenomeno della “Terra dei Fuochi”, opere di beneficenza con ricavato destinato a famiglie bisognose e promozione di congressi inerenti la violenza sulle donne e sui minori. 

“Ho scelto di scendere in campo perché ritengo fondamentale rilanciare il ruolo della donna nella società contemporanea e riprendere fortemente l’attenzione riguardo alle tematiche ambientali che hanno tormentato e tormentano, tutt’oggi, il nostro territorio   dice la 28enne -. 

Bisogna porre attenzione sui bisogni che palesano le mamme di Trentola Ducenta. Ci ritroviamo a fronteggiare casi di femminicidio, nonostante, su piano nazionale, il tema sia a dir poco rovente. Credo che questo sia dovuto alla mancanza di uno sportello reale di ascolto a sostegno di chi è vittima quotidiana di violenza – dice la trentolese -. E’ un problema da prevenire, sradicare alla radice. E’ per questo che è necessario fornire alle donne di questo paese un punto di riferimento dove avvalersi di professioniste attive nel ramo da diversi anni, fortificando gli uffici pertinenti e proponendo nuovi progetti migliorativi. Penso sia doveroso redigere un nuovo piano per la raccolta differenziata da attuare diversamente di zona in zona. Ad esempio, bisogna facilitare la raccolta per gli abitanti dei condomini che non sono facilitati nell’opera a causa della mancanza di appositi contenitori presenti nelle aree comuni residenziali. Con il gruppo stiamo lavorando sulla creazione di un’isola ecologica, così da favorire una buona gestione della differenziata e, conseguentemente, ridurre i costi della TASI. Vogliamo maggiori controlli per le zone periferiche ad alto rischio sversamento e roghi tossici.  Luigi Perfetto – conclude – è una persona seria, onesta e preparata, adatta al ruolo di primo cittadino. E’, inoltre, molto sensibile rispetto allo sviluppo commerciale ed imprenditoriale della comunità di Trentola Ducenta, oltre che a sicurezza ed ambiente. Affronteremo questa battaglia con tutte le nostre forze perché crediamo fortemente nel cambiamento”.

“Pasta Run”, le strade off-limits per la gara podistica di sabato 19 maggio

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Il percorso sarà lungo 10 km

Torre Annunziata si prepara ad accogliere il “Pasta Run – Memorial Luigi Raiola”. La gara podistica, giunta alla sua quinta edizione, si correrà nella città oplontina sabato 19 maggio, con lo start fissato per le ore 18,00 dalla Villa Comunale di viale Marconi.

Gli atleti affronteranno un percorso di 10 km che si snoderà lungo via Caracciolo (sarà interessata anche l’area portuale), Lungomare di Oplonti, via Terragneta, via Solferino e ritorno, con il traguardo collocato in via Marconi. Per garantire al meglio lo svolgimento della maratona, il Comando di Polizia Municipale ha emanato un’ordinanza che istituisce per sabato 19 maggio il divieto di sosta (dalle ore 15,00 alle ore 19,30) e di circolazione (dalle ore 17,00 alle ore 19,30) nelle seguenti strade: Rampa Nunziante, Litoranea Marconi, viale C. Colombo, via Caracciolo, via D’Angiò, Lungomare di Oplonti, via Terragneta e via Solferino.

Pompei, riemerge il vicolo dei balconi

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Edifici riemersi nella zona della Regio V

A quasi duemila anni di distanza dall’eruzione del 79 d.C., Pompei continua a regalare tesori. Emergono edifici con tre grandi balconi in una zona della Regio V ora interessata dagli scavi. Su uno dei balconi anche le anfore del vino rovesciate, probabilmente messe ad asciugare al sole. Questo tipo di ritrovamento è una novità per questa zona di Pompei. I balconi verranno restaurati e inseriti in un percorso tutto nuovo che collegherà la via di Nola con il vicolo delle Nozze d’Argento.

Castellammare, bus obsoleto per la gita: arriva lo stop dalla polizia municipale

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Salta la visita alla stazione ferroviaria di Pietrarsa

Ieri mattina gli agenti del comando di polizia municipale di piazza Giovanni XXIII, diretti dal comandante Antonio Vecchione, sono stati richiamati da un gruppo di genitori davanti alla scuola elementare del rione San Marco di Castellammare di Stabia.

I bambini dovevano recarsi ad Ercolano alla stazione ferroviaria di Pietrarsa per un’uscita culturale insieme agli insegnanti, ma  poco prima di salire a bordo alcuni genitori hanno notato qualcosa di anomalo nel bus e preoccupati per i loro piccoli hanno allertato i vigili urbani che si trovavano sul posto che hanno effettuato i controlli del caso visionando la documentazione del mezzo e il suo stato.
I vigili hanno rilevato il mancato aggiornamento dei vari dispositivi di sicurezza del bus, un mezzo datato e obsoleto. Così è scattata l’inibizione alla circolazione e la gita dei bambini della terza elementare del III circolo didattico è stata rimandata.

Uno dei genitori ha commentato: “I bambini purtroppo sono rimasti delusi da quanto avvenuto ma noi genitori non possiamo permettere che vengano messi a rischio durante una gita scolastica. Il tratto di strada da percorrere sarebbe stato breve ma per i nostri figli pretendiamo la garanzia dei livelli di sicurezza. Non è la prima volta che capita un episodio simile, chiediamo più controlli alle ditte”.

METEO. La strada verso l’Estate è ancora lunga

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Meteo: da Lunedì 21 Maggio CICLONE ad OCCHIALE e, per tutta la settimana, ci saranno piogge e temporali a ripetizione con ben due vortici depressionari che, come due occhi, scruteranno lo scacchiere europeo con fare beffardo

Non c’è pace sull’Italia: lo scacchiere europeo è sotto assedio da ben due vortici depressionari, che come due occhi, uno sulle Isole Britanniche, l’altro sulla Russia, guardano il Vecchio Continente e con fare beffardo non sono intimoriti affatto dall’avanzare dell’Estate, ormai prossima.

Dopo la parziale effimera tregua del fine settimana, che comunque non mostrerà sempre il suo volto soleggiato, ed anzi favorirà ancora una volta l’innesco di temporali pomeridiani al nord-ovest e sulle zone interne del centro, già dalla sera di Domenica nuvole e temporali sul Piemonte e sulla Lombardia preannunceranno un nuovo più profondo mutamento e guasto del tempo.

Da Lunedì 21 un’ennesima perturbazione atlantica, pilotata da quelle correnti umide atlantiche in seno ai due vortici depressionari, investirà il CentroNord, alimentata e sospinta da masse d’aria di Ponente piuttosto fresche, e preceduta come di consueto da venti sciroccali temporaneamente miti: poche le regioni risparmiate.

Subito temporali dalla Sardegna attraverseranno il Tirreno, punteranno alla Toscana, Umbria, Lazio,  Roma,  e risaliranno a nord verso l’Emilia Romagna e il resto del Nordest, mentre, contemporaneamente, altre piogge dalla Liguria si estenderanno al Piemonte e alla Liguria, e infine rovesci e neve a 2000m  interesseranno tutto l’arco alpini.
Ne escono asciutte solo le estreme regioni meridionali quindi Puglia, Basilicata, Calabria, Cilento, Sicilia, ma non si può escludere che i fronti raggiungano presto anche queste zone… sì, perché già Martedì 22 è pronta un’altra perturbazione e poi un’altra ancora.

La strada verso l’Estate è ancora lunga e il famoso anticiclone africano Scipione dovrà faticare non poco prima di abbracciare l’Italia.

Oggi gli aggiornamenti giornalieri dei principali modelli internazionali di previsione continuano a sfornare tendenze per la fine del mese molto contrastanti e altalenanti; se ieri era previsto l’arrivo dell’alta pressione africana Scipione, oggi la stessa è vista in difficoltà per colpa di un’altro anticiclone, quello delle Azzorre.

Una cosa è certa: entro la fine del mese o al più entro il 2 Giugno il clima si riscalderà un po’ su tutta Italia con temperature che saliranno sopra la media del periodo di qualche grado.

/ilmeteo.it

Pompei, furto ad una turista all’uscita dagli Scavi: arrestato con un anno di ritardo

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L’uomo era già noto alle forze dell’ordine

Il gip di Torre Annunziata su richiesta della locale procura ha emanato un’ordinanza di custodia cautelare per furto con strappo a cui i carabinieri della stazione di Pompei hanno dato esecuzione ai danni di Giovanni Battista Di Martino, 52enne di Castellammare di Stabia già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo è ritenuto responsabile di uno scippo commesso a pompei nel luglio 2017 ai danni di una 64enne napoletana in visita nella città mariana appena uscita da un supermercato nell’area degli scavi. Arrivato in sella a uno scooter, rubato pochi giorni prima a Castellammare, aveva affiancato la vittima scippandole la borsa. La donna era subito andata dai carabinieri della stazione di Pompei a denunciare l’accaduto descrivendo anche lo scooter e l’abbigliamento indossato dal malfattore. Quegli elementi sono andati a formare il quadro indiziario insieme alle immagini della sorveglianza del supermercato e al tatuaggio sul polpaccio sinistro del soggetto notato dalla vittima nei concitati secondi dello scippo.
I militari hanno inoltre sequestrato a Di Martino lo scooter, il casco e gli indumenti utilizzati il giorno della rapina. Alla luce di tutto e condividendo il risultato delle indagini, il gip di Torre Annunziata ha dunque emesso la misura cautelare in carcere.
I militari hanno dato esecuzione al provvedimento a Vasto, dove Di Martino era già detenuto in una casa lavoro per una precedente condanna per furti con strappo commessi a Castellammare di Stabia.

Incontro AIAC a Ischia con Parole di Calcio,ospite mister Leonardo Semplici

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Si terrà Lunedì 4 Giugno 2018, presso il Grand Hotel Terme di Augusto in Lacco Ameno, la seconda edizione di “Parole di Calcio”, incontro promosso dall’AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) delle Isole di Ischia e Procida.

«Lavorare per un calcio sempre più moderno e funzionale» è il titolo della giornata di lavoro, incentrata sulla “Metodologia integrata e situazionale nel planning settimanale: il condizionamento organico con e senza palla, la forza del calciatore, l’interazione e la relazione con la squadra di un portiere moderno. Proposte, riflessioni, confronti”.

“Parole di Calcio” vivrà sia di momenti in aula che sul campo. Relatori saranno il tecnico Leonardo SEMPLICI (fresco vincitore della Panchina d’Argento come miglior tecnico della Serie B 2016/17) e i Docenti del Settore Tecnico della FIGC, il Prof. Francesco PERONDI (Metodologia dell’allenamento, attuale collaboratore di Pioli alla Fiorentina) e il Prof. Gaetano PETRELLI (Tecnica del portiere, in questa stagione ad Ascoli con Cosmi).

Perché “Parole di Calcio 2018”

 Con la realizzazione del Corso Uefa B che si è tenuto ad Ischia nell’inverno 2015/16 si è creato un movimento di tecnici che hanno piano confluito ed arricchito un precedente zoccolo duro di allenatori che operavano su questo specifico territorio: tra Procida e appunto Ischia si contano oggi oltre ottanta matricole FIGC tra Allenatori di calcio (3a categoria, Uefa C, Uefa B, Uefa A e Uefa Pro) e di calcio a 5. L’entusiasmo e soprattutto il moderno e fresco intendimento di dialogo, confronto, verifica, aggiornamento hanno fatto si che da più parti trovasse concreto piacere la realizzazione di una giornata di calcio in cui tutti potessero esprimere e condividere le proprie esperienze anche con l’ausilio ed il supporto di quei colleghi che lavorano in continente, cercando ovviamente anche di avvalersi di quegli spunti di riflessione e crescita proposti da alcuni illustri relatori. “Parole di calcio” nasce così e il 4 Settembre del 2017 apre i battenti per la sua prima edizione tra le legittime perplessità che sono proprie di un retaggio legato ai piccoli centri, le lacrime per una scossa di terremoto che ha messo in ginocchio l’isola solo una decina di giorni prima e l’entusiasmo di chi intende realmente concedere una opportunità di crescita al calcio locale e ai suoi Colleghi, condividendo con loro la speranza di poter lasciare ai posteri Istruttori ed Allenatori sempre più informati e competenti. E un calcio migliore. Francesco D’ARRIGO l’ospite della prima edizione, apprezzato e valente docente per i professionisti ai corsi centrali del Settore Tecnico della FIGC a cui venne demandato il compito di accendere per primo quella scintilla legata alla proposizione di un calcio che sappia riproporre l’entusiasmo del gioco di strada o di quello “nel pioppeto”, come lui scrive nel libro “Il senso del gioco”, dove tra l’altro il gesto tecnico non sia freddamente messo al servizio di tattica e schemicità predefinite bensì dove la tattica possa realizzarsi ed estrinsecarsi dinamicamente per merito delle competenze acquisite dal calciatore nel suo percorso di crescita così che in gara ci sia uno sviluppo fluido, organico ed armonico di fasi e tempi di gioco.

AIAC continua così il suo impegno sul territorio a fianco e per la crescita del nostro calcio.