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Torre Annunziata, nuotatore disabile premiato dall’Associazione Luca Coscioni

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L’Associazione Luca Coscioni premia un nuotatore disabile di Torre Annunziata per il suo impegno nella lotta alle barriere architettoniche

L’associazione intitolata all’economista Luca Coscioni, scomparso nel 2006, ha conferito, nel corso del Memorial di Orvieto, il premio “No Barriere” a Salvatore Cimmino, nuotatore disabile di Torre Annunziata (Na) impegnato da anni con le sue imprese umane e sportive in giro per il mondo nell’ambito del progetto “A nuoto nei mari del globo – Per un mondo senza barriere”.
L’Associazione è sempre molto attiva nella tutela delle libertà civili e nella promozione della libertà di ricerca scientifica è balzata alle cronache per aver accompagnato, tramite il suo tesoriere Marco CappatoFabiano Antoniani – conosciuto come Dj Fabo – nel suo ultimo viaggio in Svizzera.
“Cimmino è il caparbio simbolo della battaglia alle difficoltà che affrontano ogni giorno le persone portatrici di handicap, alle assurde prese con barriere architettoniche, sociali e culturali. La sua grinta è la risposta a ogni discriminazione, affinchè tutti possano beneficiare di pari diritti e opportunità”, ha commentato il segretario Associazione Luca Coscioni Filomena Gallo.
A livello politico il parlamento ha i numeri per continuare a conquistare riforme civili e di libertà. Definirsi ‘governo del cambiamento’, significa concretizzare una riforma della sanità che rispetti il principio di equità nell’accesso alle cure; applicare pienamente la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, rimuovere le barriere architettoniche varando politiche idonee alla conduzione di una vita indipendente e aggiornare efficacemente la lista dei Livelli essenziali di assistenza e del Nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi”, conclude Gallo.
Sull’ultima battaglia, in settimana, è arrivato anche l’appello della campionessa sportiva Bebe Vio.
Sono molto onorato del riconoscimento dedicato ad una grande persona come Luca Coscioni che, con il suo insegnamento, ha dato forza a tanti uomini – dice Cimmino -. Un motivo in più per continuare a combattere, e farlo fino in fondo. Non ho potuto presenziare alla cerimonia perchè sono dovuto rimanere a fianco di mia madre, colpita da una grave malattia. E’ proprio a lei che dedico questo premio poichè è grazie a lei che oggi sono quello che sono. Grazie ai suoi insegnamenti sull’amore verso il prossimo”.

Salvitler: dopo i migranti, i ROM

Salvitler, il neo bulloministro dell’Interno, dopo la carta migranti, ha messo sul tappeto anche quella dei ROM, altri “nemici” (chiaramente inermi come si addice ad un bulletto) da combattere per conto e per nome del suo gregge. Ed anche questa volta mostra di saper scegliere i bersagli da utilizzare sia perché sono invisi al suo gregge che perché, alla fin fine, non sono certamente temibili ed in grado di fargli spegnere quel sorriso e ghigno borioso quando lancia i suoi proclami come fa il contadino quando lancia il becchime ai suoi polli.

Ora vuole, almeno così dice, una “ricognizione per vedere chi, come e quanti sono” i cosiddetti ROM e tutti abboccano. Il suo gregge ed il suo pollaio acclamandolo, l’opposizione per criticarlo (tutta vitamina per lui) e, nel farlo, lo attacca dicendo: “È faticoso essere cattivo”, mostrando così, ancora una volta, di non aver capito niente e di continuare a non capire come realmente contrastare, e non vitalizzare, il bulloministro Salvini che di queste critiche fine a se stesse si nutre e così, come una crisalide, continua la sua evoluzione verso il Salvitler che è in lui.

Per lui, per il bulloministro, per il Salvitler tutto fare, essere “cattivo” non è affatto faticoso, anzi, è la cosa che gli viene meglio perché lui, per dirla alla Totò, ci nacque e tale resta, anzi, con la crescita fisica, anche la cattiveria è cresciuta fino a renderlo come appare ora: astioso, borioso e bulletto di quartiere in evoluzione Salvitleriana.

L’opposizione, e gli italioti che si beano e si fanno tronfi a loro volta delle sue “sparate”, gli vanno dietro senza nemmeno lontanamente valutare, nel concreto, il suo blaterare perché, se così facessero, vedrebbero, come fa il bambino della fiaba danese: ‘I vestiti nuovi dell’imperatore’ di Hans Christian Andersen, che “il Re è nudo”, ed il nostro Salvitler lo è di certo, ed anche in maniera sconcia e volgare.

Per farlo, a tutti, italioti ed italiotica opposizione, basterebbe valutare ed analizzare le sue “sparate” sul terreno della realtà e, se vogliamo, anche della Costituzione.

Vogliamo provare a farlo qui? Bene!

Premesso che, ovviamente, questa è solo una mia valutazione espressa approfittando della democratica libertà ancora vigente e che come tale potrebbe quindi essere opinabile (al caso, dite pure la vostra), valutiamo quanto segue.

MIGRANTI

Al di là del becchime che Salvitler lancia ai suoi, la realtà è una ed una sola: non si possono fermare gli sbarchi, né smettere di salvare vite nel Mediterraneo, e questo il bulloministro lo sa bene. A non saperlo, a non volerlo ne vedere ne capire, è il suo gregge e pollaio. Poi c’è anche l’inesistente opposizione che, quando parla, è come se gli facesse forti iniezioni di vitamina perché lo scaltro Salvitler rigira il tutto facendosi martire: tutti contro di me, tutti mi attaccano …. allora vuol dire che sto facendo bene (SIC) e, con il vostro aiuto e permesso, andrò fino in fondo (…. e muoia Sansone con tutti i Filistei), ed anche questo fa rabbia.

Domanda: ci vorrebbe tanto a ricordare che, con la ratifica degli emendamenti alle convenzioni Sar e Solas del 2004, nonché il coordinamento di tutte le missioni di salvataggio in capo a Roma voluto da Renzi, siamo obbligati a soccorrere comunque ogni gommone alla deriva nella nostra area di “search and rescue”, così come in quella di Malta. 

Tenere indietro le navi della guardia costiera di qualche chilometro, come millanta il Salvitler tuttofare che, in questo, si fa anche Ministro della difesa, significa semplicemente che i migranti che partiranno dalla Libia saranno raccolti da altre navi – mercantili, pescherecci, imbarcazioni delle organizzazioni non governative, quel che volete – e poi trasportati a bordo delle nostre imbarcazioni militari. Da lì, nei porti italiani (come gli ultimi sbarcati a Catania). Punto.

E questo è, con buona pace del gregge e pollaio filo Salvitler che per ignoranza, boria e cattiveria, lo ignora – o mostra di ignorarlo o volerlo ignorare – e continua ad applaudire il suo “Re nudo” che, al contrario, ben lo sa ed allora eccolo pronto ad aumentare il fumo attingendo in un altro filone fruttifero: quello dei ROM.

ROM

Il censimento sui rom su base razziale è solo l’ultima provocazione.

Per nostra e loro fortuna, nonché con buona pace del bulloministro Salvitler che fa finta di non saperlo, non siamo più nel 1938. Oggi c’è un qualcosa a lui ostica chiamata Costituzione che ci protegge da idee di questo tipo e che rende frasi come «purtroppo i rom italiani ce li dobbiamo tenere», come anche dalle sue altre terribili e inaccettabili sparate fine a se stesse, come quella sulla nave Aquarius e la minaccia di chiudere i porti; “sparata” che ha portato il suo gradimento alle stelle, con la Lega che oggi è accreditata del 29,5%, mezzo punto sopra il Movimento Cinque Stelle.

E di fatto ed in effetti questa è l’unica cosa che gli interessa. A differenza di quasi tutti i suoi colleghi, opposizione inclusa, il bulloministro sa ben giocare le sue carte visto che ben conosce gli umori del Paese e, forte della sua boria ed arroganza, non si vergogna affatto a ergersi a rappresentante delle istanze più xenofobe e securitarie. E lo fa con tutta la sua improntitudine ben sapendo che poi saranno altri a non concedergli di fare quel che vuole– Di Maio, Conte, Mattarella, l’Unione Europea, la Costituzione – e che quindi, ancora più, potrà poi ergersi, ed ergere chi rappresenta, a vittima di alleati pavidi e di poteri forti che ci etero dirigono. Fino a che, ovviamente, non sarà lui al governo.

E non ci sono solo i migranti ed il censimento dei rom.

Il bulloministro, come scrive anche Cancellato su l’Inkiesta, parla come se fosse anche ministro degli Esteri, della Difesa e della Giustizia e pertanto parla di flat tax e dello stadio della Roma, propone riforme del codice penale e immagina l’introduzione di nuovi dazi. Soprattutto, interviene a gamba tesa in politica estera. In sole due settimane Salvini ha riposizionato l’Italia sullo scacchiere internazionale. Dopo aver avvicinato il Paese alla Russia di Putin, ha inaugurato nuovi canali con l’Austria e l’Ungheria di Sebastian Kurz e Viktor Orban. Nel frattempo è riuscito ad aprire almeno tre crisi diplomatiche, facendo infuriare rispettivamente Francia, Malta e Tunisia. Protagonista è dire poco.

In conclusione bisogna annotare, dandogli atto, che Salvini possiede un’alta capacità di escogitare strategie utili a dargli consenso stuzzicando, e sfruttando, il peggio dell’animo umano e, cosa ancora più importante, sa seguirle con quella improntitudine che lo distingue e che manca clamorosamente a tutti gli altri. E la cosa gli consente di dominare la scena politica attuale senza alcun freno. Nonostante i bluff, nonostante le sparate, nonostante tutto.

Stanislao Barretta

Castellammare, fiaccolata di solidarietà per la 12enne stuprata: i dettagli

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Castellammare, fiaccolata di solidarietà per la 12enne stuprata: i dettagli

Castellammare di Stabia, è stata organizzata una fiaccolata di solidarietà per la 12 di Gragnano, stuprata dal branco. L’organizzazione è ad opera delle associazioni “Centro italiano femminile” e “Donne per Stabia”, che hanno dato via a questa iniziativa per sollevare l’attenzione della città sui casi di violenza che si stanno registrando negli ultimi tempi e con molta frequenza, soprattutto a danno di minori.

La fiaccolata avrà luogo questa sera alle ore 20, partendo dall’hotel Miramare. «Percorreremo il lungomare e la villa comunale di Castellammare fino alla Cattedrale» spiega la presidente del Cif, Fiorella Girace, a nome delle due associazioni di Castellammare di Stabia.

E’ un mese ormai che non si parla d’altro in città, ed è per questo e per sensibilizzare la cittadinanza tutta all’argomento, che si è pensato di fare questo gesto, per esprimersi anche nei confronti di tutte le bambine e i bambini e le donne vittime di violenza.

FOTO ViViCentro – III Memorial ‘Musella’, il racconto in scatti dell’evento

III Memorial ‘Musella’, il racconto in scatti dell’evento

Si è chiusa una due giorni di emozione pura, si è chiuso il terzo Memorial ‘Gaetano Musella’ organizzato dall’ASD San Paolo. Vivientro.it, media partner dell’evento, vi racconta tutta la manifestazione in foto: dal calcio d’iznio alle gare, passando per l’emozione della consegna di un quadro alla Signora Simona fino al talk con gli ospiti e la premiazione finale.

Foto di Enrico Varone

Castellammare – Gragnano, sversano rifiuti a Pozzano: denunciati

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Castellammare – Gragnano, sversano rifiuti a Pozzano: denunciati

Castellammare di Stabia, si continuano a sversare rifiuti speciali illegalmente. Questa volta la zona interessata è Pozzano, con una quantità di 100 tonnellate di rifiuti speciali scaricati in un terreno abbandonato, di circa 300 metri quadrati. Tempestivo, questa volta , è stato l’intervento della guardia di finanza che ha disposto il sequestro dell’area e ha provveduto a denunciare 5 persone, 2 di Gragnano e 3 extracomunitari, tutti dipendenti di una ditta edile, sorpresi a sversare il materiale di risulta.

Il blitz è avvenuto nello scorso fine settimana, dove le fiamme gialle, agli ordini del capitano Salvatore Della Corte, a seguito di una segnalazione, hanno raggiunto la zona. Secondo quanto riportato da Punto Stabia News, alcuni residenti, poco prima, avevano visto due camion di grosse diretti verso un terreno abbandonato, utile per poter diventare una discarica a cielo aperto e pronta all’uso. Nel momento in cui sono giunti i finanzieri, i 5 avevano appena finito di scaricare un enorme quantità di rifiuti speciali, per lo più materiale derivante da lavori fatti in qualche palazzina.

I 5 sono stati subito identificati: 2 di Gragnano, alla guida dei camion, e 3 extracomunitari alle loro dipendenze che avevano sversato quei rifiuti speciali senza alcuna autorizzazione e in spregio delle normative, in piena illegalità.

Castellammare, stop agli scarichi in mare: al via i lavori al collettore, i dettagli

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Castellammare, stop agli scarichi in mare: al via i lavori al collettore, i dettagli

Castellammare di Stabia, stop agli scarichi in mare grazie ai lavori che verranno messi in atto  tra via Denza e via Roma. Come riportato dal giornale Punto Stabia News, si tratta di un’opera che potrebbe segnare una vera e propria svolta per il disinquinamento del litorale stabiese e probabilmente anche rilanciare l’economia cittadina.

Attraverso questi lavori di collettamento delle palazzine di via Denza si andrebbero a chiudere tutti gli scarichi fognari diretti a mare, ma soprattutto, attraverso questa opera, si potrebbe risolvere il problema dei liquami che finivano nel rivo Cannetiello. La Regione si starebbe però, concentrando di più, su un altro problema principale, ovvero il completamento del collettore di Gragnano, che permetterebbe di convogliare tutte le acque nere che scendo a valle dai comuni dei Monti Lattari e indirizzarle verso il depuratore di Foce Sarno.

Italia, censimento: in Italia i rom sono 180.000

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Italia, censimento: in Italia i rom sono 180.000
«Il ministro dell’Interno Salvini sembra non sapere che in Italia un censimento su base etnica non è consentito dalla legge». A parlare è  Carlo Stasolla, presidente dell’Associazione 21 luglio, secondo il quale «i pochi rom irregolari sono apolidi di fatto, quindi inespellibili».
Gli ultimi dati – secondo l’Associazione – parlano di 180 mila rom e sinti presenti in tutta Italia, di cui oltre 150mila italiani: una delle più basse percentuali nei paesi europei. Sono 26 mila quelli che vivono nei campi, dei quali 10 mila nei campi non autorizzati. Gli apolidi, inespellibili, sono 3mila. Secondo l’Istat i campi nomadi, in Italia, si concentrano soprattutto nelle regioni del nord-ovest e del centro. Per oltre il 72%, in Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte e Toscana, dove vivono 29.435 persone. In particolare negli insediamenti di Roma si registrano 6.559 presenze. Mentre a Napoli 2.590 e a Torino 2.279. (fonte “il Mattino”)

Hamsik, il padre: “Marek in Cina? Ci sono il 60% di possibilità”

Le sue parole

Marek Hamšík ha il ruolo di ambasciatore della McDonald’s Cup. Quest’anno, però, non è presente e al suo posto c’è il padre Richard che ai media slovacchi dichiara: Marek ha bisogno di riposo, perché è molto probabile che l’estate sia turbolenta. L’icona di Napoli potrebbe lasciare il club dopo undici anni e andare in Cina. Al momento tutto è ancora in fase di sviluppo. Si parla, ma Marek ha un contratto valido per altri tre anni con il Napoli. Secondo me la percentuale è 60-40% in favore ad una sua partenza. Ma è solo la mia opinione”.

Torre del Greco, parte la disinfestazione: i dettagli

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Torre del Greco, parte la disinfestazione: i dettagli

Torre del Greco, la cittadinanza, attraverso un comunicato del  Commissario Straordinario Barbato, è avvisata cche il giorno 20 giugno dalle ore 20:30 avrà luogo il trattamento di bonifica territoriale programmato per la disinfestazione da mosche, zanzare ed altri insetti. La popolazione è invitata a collaborare e si raccomanda in particolare:

  • Di evitare l’esposizione all’aperto di alimenti ed indumenti:
  • Di portare all’interno dell’abitazione animali domestici e volatili in gabbia;
  • Di chiudere finestre e balconi;
  • Di non sostare all’esterno durante la fase di trattamento evitando il contatto accidentale con la soluzione che verrà nebulizzata durante lo svolgimento del servizio.

Boniek: “Zielinski ha colpi straordinari, mi lascia a bocca aperta”

Le sue parole

Zibì Boniek, numero 1 della Federcalcio polacca, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport:

Certamente Szczesny ha dimostrato di essere l’erede di Buffon. Il titolare, dice la Juve, è lui e non Perin. «Assolutamente giusto che sia così. Si è meritato questa decisione da parte della società: il club sa benissimo che Woicjech è bravo, che ha più esperienza internazionale rispetto a Perin e che con lui potrà avere la porta a posto per i prossimi quattro-cinque anni. Qualità altissima e affidabilità».

Che non mancano nemmeno a Zielinski. «Diventerà uno dei top player. Ha tutto, ma deve acquisire maggiore sicurezza in se stesso, perché ha dei colpi straordinari: in allenamento mi lascia a bocca aperta».

Scusi Zibì, difetti ne avete? «Zielinski per esempio dovrebbe diventare più furbetto».

Ancelotti è la persona giusta per dargli due malizie in più. «Speriamo ci riesca: se Carlo gli darà più cattiveria, beh, avrà completato il lavoro su un top mondiale».

 

Santa Maria la Carità, 25 nuove telecamere di sorveglianza nei punti più critici della città

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Santa Maria la Carità, 25 nuove telecamere di sorveglianza nei punti più critici della città

Santa Maria la Carità., secondo quanto riportato da Punto Stabia news, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gisouè D’Amora ha deciso di puntare al potenziamento dei controllo del territorio attraverso l’installazione di 25 telecamere nei punti critici della città. Il progetto è stato stilato dal comandante della polizia locale Mario Bruzio, che verrà sottoposto alla Prefettura e candidato al finanziamento in base alla legge n.48/2017.

Nel caso in venissero dati i fondi, il Comune riceverebbe i soldi per la realizzazione dell’impianto, dovendo garantire solo i costi di gestione e manutenzione per almeno cinque anni: ma la giunta sembra essersi già organizzata, stando un passo avanti a tutto, in quanto ha già previsto lo stanziamento di 10mila euro.

Le zone in cui verrebbero installate le telecamere sono via Madonna delle Grazie, via Motta, via Petraro, via Canneto I, via Motta Bardascini, via Bardascini, via Pontone, via Noeerelle, via Fusaro, via Carrara, via Scafati, via Carlo Camavacciuolo, via Polveriera, piazza Borrelli, piazzale Giovanni Paolo II. E andrebbero a presidiare soprattutto gli incroci, dove sono state individuate diverse criticità.

Tutto questo per contrastare la criminalità e l’inciviltà e per dare maggiore sicurezza ai cittadini, in quanto si spera che queste nuove installazioni, facciano da deterrente a chi vole delinquere e sa che potrebbe essere scoperto.

Ancelotti rinuncia a Leno e Rui Patricio, per lui un ruolo anche di manager

Ancelotti, tecnico-manager del Napoli

Il Mondiale per Carlo Ancelotti è l’occasione migliore per avvicinare giocatori ed agenti senza fare il giro del mondo visto che ha il ruolo di allenatore manager che mai De Laurentiis e Chiavelli avevano concesso, neanche a Benitez. Secondo quanto riporta Il Mattino, Carlo Ancelotti ha deciso di lasciar perdere sia Leno che Rui Patricio, non graditi tanto e pensa ad Ochoa, esperto portiere messicano dello Standard Liegi.

Torre del Greco, denunciato 54enne per detenzione illegale di corallo

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Torre del Greco, denunciato 54enne per detenzione illegale di corallo

Torre del Greco, un 54enne della zona è stato trovato in possesso di ingenti quantità di corallo, detenuto illegalmente.L’uomo è stato bloccato in Via Circumvallazione per un primo controllo, è stata poi disposta una perquisizione nella sua abitazione, in cui è stato rinvenuto oltre 1,5 kg di corallo detenuto abusivamente. A seguito dei controlli, l’uomo è stato denunciato, come riportato dal giornale “Lo Strillone”.

I controlli sul territorio hanno dato anche altri frutti: denunciato  un pregiudicato che si è rifiutato di sottoporsi ad accertamenti con l’etilometro per verificare se fosse in stato di ebbrezza.

I controllo sono stati eseguiti anche nelle zone di Portici, dove un pregiudicato è stato denunciato per porto abusivo di arma bianca mentre,  ed anche tra Cercola e Pollena Trocchia, dove 10 giovani sono stati segnalati al Prefetto, poichè sorpresi in possesso di sostanze stupefacenti detenute per uso personale.

Mertens incanta al mondiale e rifiuta il PSG: ora vale 60mln, clausola scaduta

Mertens incanta al mondiale e rifiuta il PSG

E’ subito il mondiale di Dries Mertens. L’attaccante azzurro ha sbloccato Belgio-Panama con un gol da cineteca. Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, la clausola di 28 milioni del belga è scaduta venerdì scorso ed ora chiunque voglia cercare di avvicinare “Ciro” Mertens dovrà trattare direttamente con il Napoli. Nei mesi scorsi sono state diverse le squadre pronte a fiondarsi sul centravanti ma il cuore napoletano dell’ex PSV ha allontanato a turno tutte le destinazioni: prima lo Shanghai Shenhua e il Guangzhou Evergrande in Cina, poi tre europee come il Psg, lo Schalke 04 e l’Atletico Madrid.

Mertens ha deciso di restare a Napoli ed ora è valutato da De Laurentiis circa 60 milioni di euro.

Il Napoli può chiudere per Lunin: 8mln allo Zorya, sarà il terzo portiere

Il Napoli può chiudere per Lunin

Secondo la Gazzetta dello Sport, è possibile che il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli chiuda nei prossimi giorni la trattativa per Andrij Lunin, classe ’99, portiere dello Zorya Luhansk e della nazionale ucraina: l’operazione di mercato costerà al Napoli 8 milioni di euro, e Lunin comincerebbe da terzo portiere dietro Luigi Sepe ed il portiere titolare ancora da acquistare.

Berlino, incontro tra Conte e Merkel: “E’ stato un buon colloquio”

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Berlino, incontro tra Conte e Merkel: “E’ stato un buon colloquio”

Quello di ieri sera fra Angela Merkel e Giuseppe Conte “è stato un buon colloquio”. Lo rendono noto fonti della cancelleria tedesca all’ANSA, dopo la cena di lavoro, che si è svolta a Berlino. La cancelliera e il premier italiano “hanno anche parlato a lungo a quattr’occhi”, si sottolinea. Giuseppe Conte e Angela Merkel hanno anche parlato di “unione monetaria e bancaria” e l’Italia “si è dichiarata favorevole, fermo restando che bisogna approfondire i meccanismi di riduzione del rischio, in modo da garantire effettiva stabilità dei sistemi bancari e finanziari dei vari paesi Ue”. Sulla politica della migrazione si lavorerà a un “pacchetto complessivo”, che comprenda diversi aspetti: “Il rafforzamento delle frontiere esterne, la gestione dei flussi, i movimenti secondari”. È quanto trapela a Berlino dalla bilaterale, che si è conclusa da poco fra Giuseppe Conte e Angela Merkel. Secondo fonti informate, “si è deciso di affrontare un processo”, e non ci sarebbe ancora un risultato. Non sarebbe ancora nota, inoltre, la lista dei Paesi che potrebbe partecipare all’incontro preliminare, in vista del vertice Ue di fine giugno. Simile l’approccio riservato ai temi relativi all’eurozona: anche qui si tratta di affrontare insieme un “processo”. L’Italia è interessata a seguire il percorso dell’Unione bancaria, a condizione però che “non si mettano sotto stress i paesi con standard inferiori”. Su questo sarà però importante anche l’incontro odierno a Berlino, dove sono attesi Emmanuel Macron, diversi ministri francesi, e in serata Jean-Claude Juncker. Anche il bilancio settennale dell’Ue è stato un tema importante, ha aggiunto la fonte. In particolare per gli aspetti relativi agli investimenti pubblici, per le tematiche che stanno molto a cuore all’Italia, come ad esempio la lotta alla disoccupazione giovanile. (ANSA)

Ventura: “Insigne-Svezia? Lorenzo aveva giocato sempre, ma non si sarebbe espresso al meglio”

Le sue parole

Gian Piero Ventura, ex commissario tecnico della nazionale Italiana, ha parlato alla Gazzetta dello Sport:

Un doppio confronto con la Svezia con una vigilia pesante. «Sembrava non si aspettasse altro che una caduta. Tutti al momento dell’uscita del calendario sapevamo che l’Italia, salvo miracoli, sarebbe andata agli spareggi. Una volta lì, è stato dipinto come un incubo. C’era un clima da resa dei conti, sono finito dentro un ingranaggio più grande di me. Si anticipava che l’uscita dell’Italia avrebbe portato, come poi è successo, non solo la mia caduta ma altri cambiamenti. Tanto che io mi sono chiesto: ma chi voleva andare davvero ai Mondiali?».

E si è dato una risposta? «Non lo so. Sicuramente i tifosi italiani».

Si porta dietro molti dubbi… «Bastava arrivare uniti a quel doppio confronto, qualificarci e poi salutarci. Cosa che avevo già preannunciato di fare. Al Mondiale non sarei andato comunque. Invece venne scritto che avevo abbandonato il ritiro e tante altre sciocchezze per minare l’ambiente, senza che nessuno facesse muro. Come se convenisse il caos. Infatti dopo l’eliminazione è partito il tutti contro tutti che ha portato al Commissariamento, che molti attendevano».

La riporto in panchina: ma lei ha fatto scelte sbagliate? «Dopo la partita con la Spagna ogni scelta poteva essere potenzialmente sbagliata, perché tutto è stato messo in discussione».

Il caso Insigne: giocò solo mezz’ora nella prima gara con la Svezia e non entrò nel ritorno. Fu colpa grave? «Con me Insigne aveva giocato sempre. Ho fatto delle valutazioni in base all’atteggiamento tattico della Svezia che non metteva in condizioni Insigne di esprimere al meglio le sue caratteristiche. Ma stia pur certo che se avesse giocato Insigne, il problema sarebbe diventato El Shaarawy o un altro».

De Rossi che a San Siro in panchina dice: «Non devo scaldarmi io, ma Insigne». Un’immagine che ha fatto il giro del mondo. «Però nessuno ha mai chiesto a De Rossi con chi stesse parlando. Non ce l’aveva con me, ma con il preparatore atletico. E’ abitudine mandare i giocatori della panchina a scaldarsi prima di qualche cambio, ma Daniele non sarebbe entrato, non avevo dato alcuna disposizione in proposito. Però è servito anche questo per scaricarmi addosso di tutto».

Fabian Ruiz in crociera, domani potrebbe essere a Napoli

Fabian Ruiz in crociera, domani potrebbe essere a Napoli

Ieri Fabian Ruiz, centrocampsita spagnolo del Betis, è salpato da Barcellona e nella giornata di domani potrebbe essere a Napoli con la famiglia. Come riporta Il Corriere dello Sport: “Tutte le rotte delle crociere (o quasi) da Barcellona portano a Napoli, e Fabian Ruiz, che si è raccontato via social, mostrandosi felicemente in viaggio, dovrebbe (potrebbe) approdare al Beverello nella giornata di domani: un’occhiata, una passeggiata, un contatto e via, come capita quando si va per mare. Intanto lui se la sta spassando, in famiglia, prima di rimettersi in gioco agonisticamente: il suo futuro è scritto, dipenderà soltanto dagli esisti di una trattativa che deve decollare tra le società, ma il proprio destino il centrocampista lo ha già indirizzato venti giorni fa, quando il suo management ha incontrato Giuntoli in un albergo di Roma, nei pressi della Stazione Termini, ed ha definito le prospettive sulla parola, che ha un senso o anche no” 

 

Nola, violenza sessuale su una bimba di 3 anni: 24enne arrestato

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Nola, violenza sessuale su una bimba di 3 anni: 24enne arrestato

Nola, la vicenda si era consumata nel gennaio del 2018, A conclusione di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola sull’ episodio di violenza sessuale ai danni una minore di tre anni, i Carabinieri della Compagnia di Nola hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Nola nei confronti di una giovane di 24 anni.

Le indagini, erano partite grazie ad alcune confidenza raccolte dai militari, che hanno portato all’intervento delle pattuglia, che ha potuto constatare un grave, univoco e concordante quadro indiziario a carico dela persona indagata, ritenuta responsabile di aver commesso atti di violenza sessuale aggravata ai danni della minore.

Torre Annunziata, crollo di Rampa Nunziante: il 2 luglio fissata udienza preliminare

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Torre Annunziata, crollo di Rampa Nunziante: il 2 luglio fissata udienza preliminare

Torre Annunziata, fissata per il 2 giugno l’udienza preliminare davanti al Gup del tribunale di Torre Annunziata, per il crollo di Rampa Nunziante, dove si dovrà decidere sugli eventuali rinvii a giudizio degli indagati per la tragedia del 7 luglio 2017.

In seguito al crollo morirono otto persone: Giacomo Cuccurullo, la moglie Edy Laiola e il figlio Marco; Pasquale Guida, la moglie Anna Duraccio, e i figli Franesca e Salvatore; la signora Giuseppina Aprea.

Secondo quanto riportato da “Torresette”, per la Procura la causa del crollo del palazzo sono statii lavori di manutenzione straordinaria eseguiti al secondo pianodell’edificio, i quali, attraverso la demolizione di tramezzi divisori, causarono il collasso dell’intero fabbricato.

Gli indagati in tutto sono 15: Gerardo Velotto, proprietario dell’appartamento in ristrutturazione; Massimiliano Bonzani, responsabile dei cantieri; l’operaio Pasquale Cosenza; l’architetto Aniello Manzo; e l’avv. Roberto Cuomo, amministratore del condominio. Inoltre, risultano indagate altre dieci persone, tra cui i proprietari delle unità abitative dell’immobile, per falso ideologico in atto pubblico.

Questa vicenda ha molto scosso la comunità oplontina, che altro non chiede che giustizia per la morte di innocenti, morte causata dall’incuria nel lavoro di altri. A questa prima udienza, ne seguiranno altre, prima che il giudice decida sugli eventuali rinvii a giudizio.