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Milano, uomo armato in stazione Centrale: ricerche in corso

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(Adnkronos) – Un uomo, probabilmente armato di fucile, è stato avvistato mentre si aggirava nell’area della fermata Centrale della metropolitana a Milano.Lo hanno notato alcuni passanti che hanno dato l’allarme agli agenti presenti in zona.

L’uomo è stato avvistato ma non ancora bloccato e identificato.Un altro avvistamento, poco dopo il primo, era stato fatto in zona Scalo Romano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Dubai, Berrettini ko ai quarti con Tsitsipas

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(Adnkronos) – Si ferma ai quarti di finale la corsa di Matteo Berrettini al torneo Atp 500 di Dubai (cemento, montepremi 3.415.700 dollari).L'azzurro, numero 30 del mondo, cede al greco Stefanos Tsitsipas, numero 11 del mondo e 4 del seeding, con il punteggio di 7-6 (7-5), 1-6, 6-4 in poco meno di due ore di gioco.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 27 febbraio

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(Adnkronos) – Nessun '6' nè '5+' al concorso di oggi, giovedì 27 febbraio 2025, del Superenalotto.Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del '6' sarà quindi di 79,3 milioni di euro. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Questa la combinazione vincente di oggi, giovedì 27 febbraio 2025: 29-31-33-42-51-72.

Numero Jolly: 34.Superstar: 62.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michelle Trachtenberg, la famiglia si oppone all’autopsia

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(Adnkronos) – Potrebbero non essere chiarite le cause del decesso di Michelle Trachtenberg, l'attrice morta a New York a 39 anni.Come riporta 'People', l'ufficio del medico legale di New York dichiara che la famiglia di Trachtenberg si è opposta all'autopsia.

I familiari, che ieri avevano chiesto privacy per la propria perdita, hanno permesso al medico legale di condurre solo un esame esterno del corpo della star delle serie 'Buffy l'ammazzavampiri' e 'Gossip Girl'. 
Già ieri la polizia aveva dichiarato che il decesso non sarebbe avvenuto in circostanze sospette e che sarebbe avvenuta per cause naturali.Fonti della polizia citate da Abc News hanno riferito che l'attrice si sarebbe recentemente sottoposta a un trapianto di fegato e potrebbe aver avuto delle complicazioni. Michelle Trachtenberg aveva iniziato la sua carriera di modella nella pubblicità a soli tre anni, lavorando negli anni per gli spot di diverse importanti azienda.

Il suo primo ruolo da attrice fu nella serie televisiva di Nickelodeon 'The Adventures of Pete & Pete', dal 1994 al 1996.Nello stesso periodo, aveva recitato nel ruolo di Lily Montgomery nella soap opera 'La valle dei pini'.

Il debutto cinematografico da protagonista è datato 1996 nel film 'Harriet, la spia'. Nel 1997 si trasferì a Los Angeles e recitò nella serie televisiva 'Meego' (che le valse un Young Artist Award).Nel 2000, oltre a comparire nel film 'Un pezzo di paradiso', ottenne il ruolo di Dawn Summers in 'Buffy l'ammazzavampiri', che interpretò fino alla fine della serie nel 2003.

Nel 2004 il ritorno al cinema con il film 'EuroTrip'.Ottenne anche un ruolo nella serie 'Six Feet Under', dove interpretava la popstar Celeste.

Nel 2005 divenne protagonista nel film 'Disney Ice Princess – Un sogno sul ghiaccio'.  Nel 2007 ottenne il ruolo della protagonista femminile in 'The Hill' e iniziò la sua partecipazione nei panni di Georgina Sparks in 'Gossip Girl', ruolo iconico interpretato per tutte le sei stagioni della serie tv.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattia misteriosa in Congo, il report Oms: “1000 casi e 60 morti”

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(Adnkronos) – Oltre mille casi e 60 morti in Congo per la malattia misteriosa che si sta diffondendo nel Paese.A fare il punto sulla situazione sanitaria è il report dell'Oms. "Negli ultimi mesi, la sorveglianza delle malattie ha identificato un aumento di tre volte di malattie ancora non identificate e decessi in diverse aree del Paese e ha avviato indagini di 'follow-up' per confermare la causa e fornire il supporto necessario.

Dall'inizio del 2025, una serie di malattie e decessi comunitari hanno colpito la provincia dell'Equatore.Il focolaio più recente si è verificato nella zona sanitaria di Basankusu, dove la settimana scorsa si sono ammalate altre 141 persone, senza che siano stati segnalati decessi.

Nella stessa zona sanitaria, all’inizio di febbraio sono stati segnalati 158 casi e 58 decessi.A gennaio, le autorità sanitarie di Bolamba hanno segnalato che 12 persone si sono ammalate, inclusi 8 decessi". Le autorità sanitarie della Repubblica democratica del Congo e gli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) stanno conducendo ulteriori indagini per determinare la causa del focolaio di malattie e decessi in alcune comunità nella provincia dell’Equatore. "L’aumento della sorveglianza della malattia ha identificato un totale di 1.096 malati e 60 decessi a Basankusu e Bolomba – continua l'Oms – che rientrano in un ampio scenario clinico che comprende febbre, mal di testa, brividi, sudorazione, torcicollo, dolori muscolari, dolori articolari multipli e dolori muscolari, naso che cola o sanguinamento dal naso, tosse, vomito e diarrea". "La Repubblica Democratica del Congo sta affrontando numerose crisi ed epidemie concomitanti, che mettono a dura prova il settore sanitario e la popolazione.

In risposta all’ultimo focolaio di questa patologia al momento non identificata, un team nazionale di risposta rapida di Kinshasa ed Equateur, comprendente esperti di emergenza sanitaria dell’Oms, è stato inviato nelle zone sanitarie di Basankusu e Bolomba per indagare sulla situazione e determinare se esiste uno schema insolito.Gli esperti stanno intensificando la sorveglianza delle malattie, conducendo interviste con i membri della comunità per comprendere il contesto e fornendo cure per malattie come la malaria, la febbre tifoide e la meningite".  L'Oms chiarisce che le prime analisi di laboratorio sono risultate negative per la malattia da virus Ebola e la malattia da virus Marburg. "Circa la metà dei campioni è risultata positiva alla malaria, che è comune nella regione – precisa il report – Ulteriori accertamenti dovranno essere effettuati per la meningite.

Verranno analizzati anche campioni di cibo, acqua e ambiente, per determinare se potrebbe esserci contaminazione.I vari campioni verranno inviati per ulteriori analisi presso il laboratorio nazionale di riferimento di Kinshasa.

I campioni precedenti si sono rivelati non vitali e sono stati effettuati nuovi test".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caro bollette, governo “soddisfatto”: in arrivo misure per famiglie e imprese

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(Adnkronos) – Secondo quanto si apprende, è emersa "soddisfazione" in occasione dell'incontro di maggioranza sul decreto contro il caro bollette che sarà varato domani dal Consiglio dei ministri.Verrà adottato un pacchetto di misure "che va incontro alle esigenze delle famiglie e delle imprese italiane, garantendo un sostegno concreto in un momento di difficoltà economica legato all'aumento dei costi energetici", sottolineano le stesse fonti.  Gli interventi, viene spiegato, "sono il risultato di un lavoro costante, dei ministri competenti condiviso dalle forze politiche di maggioranza, per dare una risposta rapida e mirata a una delle principali preoccupazioni di cittadini e imprese".  Il governo – assicurano dalla maggioranza – "continuerà a lavorare parallelamente per ulteriori iniziative di medio-lungo periodo che possano rafforzare ed efficientare il sistema nel suo complesso".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump: “Putin manterrà la parola. Zelensky dittatore? Non credo di averlo detto”

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(Adnkronos) – Il presidente russo Vladimir Putin "manterrà la sua parola" e onorerà l'accordo che emergerà dai negoziati per la pace in Ucraina.Ad assicurarlo è il presidente americano Donald Trump, parlando ai giornalisti dallo Studio Ovale prima dell'incontro con il premier britannico Keir Starmer.

Il leader del Cremlino, ne è convinto, "non invaderebbe di nuovo l'Ucraina" oggi. "Se non fossi stato eletto io, nessuno avrebbe parlato con Putin", ha aggiunto. Il presidente Trump ha quindi rivendicato di avere ''un buon rapporto con il presidente russo Putin e credo di avere lo stesso con Zelensky'', di andare ''d'accordo con entrambi'', ma ''il rapporto tra Putin e Zelensky non è dei migliori''. L'Ucraina entrerà a far parte della Nato? ''Non accadrà'', ha poi affermato, spiegando che l'obiettivo "numero uno" è quello di porre fine ai combattimenti perché "migliaia di soldati" sono andati perduti. "E' necessario avere un accordo per il cessate il fuoco in Ucraina prima di parlare di 'forze che mantengano la pace'", ha poi rimarcato il tycoon. Sul fronte dazi, al presidente Usa "non piace" come "ci tratta'' l'Unione europea e dal 2 aprile ''ci saranno dazi reciproci'', ha poi sottolineato prima del bilaterale. ''La Ue è dura con gli Stati Uniti in ambito commerciale, non ci piace come tratta le aziende americane'', ha aggiunto. Trump ha quindi scherzato su quanto da lui affermato in precedenza a proposito del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, definito "dittatore" in un post su Truth.  "L'ho detto?Non credo di averlo detto.

Prossima domanda", ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano conto di quanto affermato sul leader ucraino, che vedrà domani a Washington e con cui ha detto di avere "ottimi rapporti".  Trump ha poi affermato che l'accordo che "firmeremo insieme" domani con Zelensky sulle terre rare sarà una "rete di sicurezza" per l'Ucraina.  "Il presidente Zelensky verrà da me venerdì mattina e firmeremo un accordo molto importante per entrambe le parti, perché ci farà entrare nel Paese e lavorare lì", ha spiegato, definendo l'accordo una "rete di sicurezza, potremmo chiamarla così".  Trump ha parlato di "rete di sicurezza" ('backstop' in inglese), che è la parola che alcuni europei hanno usato per descrivere la garanzia di sicurezza che vogliono dagli Stati Uniti per sostenere un contingente di truppe a guida europea, con base in Ucraina, che potrebbe proteggere il Paese in caso di un accordo di pace. "È un grande onore avere il Primo Ministro Starmer nello Studio Ovale. È un luogo molto speciale e lui è un uomo speciale.Il Regno Unito è un Paese meraviglioso che conosco molto bene.

Sono spesso lì e ci andrò, e ci aspettiamo di vederci nel prossimo futuro.Lo annunceremo", ha poi detto prima dell'incontro con il premier britannico.  "Oggi discuteremo di molte cose.

Discuteremo della Russia, dell'Ucraina, del commercio e di molti altri argomenti, e credo che possiamo dire che andremo d'accordo su ognuno di essi.Abbiamo un rapporto straordinario e, francamente, io e il premier ci siamo già incontrati due volte.

Andiamo molto d'accordo", ha sottolineato. ''Gli inglesi non hanno bisogno di molto aiuto.Sanno badare a se stessi molto bene", ha quindi detto durante l'incontro rispondendo a una domanda sull'aiuto americano alle truppe britanniche nel caso in cui fossero state attaccate dalla Russia durante una missione di mantenimento della pace in Ucraina.  "Gli inglesi sono stati soldati incredibili, militari incredibili e sanno badare a se stessi.

Ma se hanno bisogno di aiuto, sarò sempre con gli inglesi, sarò sempre con loro", ha aggiunto il presidente americano. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, assessore e troupe di ‘Striscia la notizia’ aggrediti al mercato di Ballarò

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(Adnkronos) – La troupe di 'Striscia la Notizia' è stata aggredita a Palermo. Come raccontato dal tg satirico di Mediaset l'inviata Stefania Petyx
, la sua troupe e l'assessore alle Attività produttive, Giuliano Forzinetti, che stavano intervistando, sono stati aggrediti da alcune persone al mercato di Ballarò. "Un operatore si è preso un pugno nel costato, un altro ha graffi e segni sul collo, l’inviata – nel tentativo di frapporsi tra gli aggressori e i suoi collaboratori – è stata ripetutamente spintonata.Le telecamere e il resto dell’attrezzatura sono state danneggiate", si legge sul sito di 'Striscia la notizia'. Il sindaco Roberto Lagalla ha espresso "ferma condanna per la vile, ingiustificata e violenta aggressione", dice Lagalla. "Un episodio – continua – che conferma come certi soggetti tentano una inutile resistenza al lavoro di ripristino della legalità in quest’area della città voluta dall'Amministrazione".  Poi il primo cittadino ci ha tenuto a sottolineare l'intervento dei commercianti di Ballarò, in difesa di assessore e troupe, prima che intervenissero le forze dell'ordine. "Al contrario, per me è doveroso sottolineare – spiega – che in questo quartiere ci sia anche la presenza di una più ampia fetta di residenti e commercianti come coloro che intervenendo in difesa e in soccorso delle persone aggredite hanno dimostrato di possedere la cultura della civiltà e della sensibilità. È da loro che bisogna ripartire ed è per loro che bisogna insistere nell’attività di repressione di ogni forma di illegalità.

L'auspicio è che le forze dell’ordine riescano a individuare al più presto tutti i responsabili di questa vicenda". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Vaticano: “Migliora, ma la prognosi resta riservata”

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(Adnkronos) – Le condizioni di Papa Francesco, ricoverato dal 14 febbraio al Gemelli, sono oggi, 27 febbraio, in miglioramento.Secondo quanto riportano le fonti vaticane "si è usciti dalla fase più critica". "In considerazione della complessità del quadro clinico – precisano però dalla Santa Sede -, sono necessari ulteriori giorni di stabilità clinica per sciogliere la prognosi".

Il Pontefice oggi, come ha spiegato il bollettino medico, "ha alternato ossigenoterapia ad alti flussi con ventimask": in pratica oggi l'ossigenazione ha avuto una soluzione più leggera perché l'ossigeno ad alti fluissi con i naselli è stato alternato con l'utilizzo di una mascherina. "Il Santo Padre – spiega il Vaticano – ha dedicato la mattina alla fisioterapia respiratoria alternandola al riposo, mentre il pomeriggio dopo una ulteriore seduta di fisioterapia si è raccolto in preghiera nella Cappellina dell'appartamento privato al decimo piano, ricevendo l'Eucarestia" e si "è dedicato alle attività lavorative". Anche oggi il Pontefice ha continuato la fisioterapia respiratoria che, come spiegano le medesime fonti, consiste in esercizi di respirazione che coinvolgono il diaframma per spingere più aria nel corpo.Anche oggi, dunque, il bollettino medico restituisce un quadro clinico in miglioramento, pure se lieve: il segnale che induce all'utilizzo della cautela è dato dalla prognosi che resta "riservata". Non si esclude la possibilità di una conferenza stampa con l'equipe medica che ha in cura il Pontefice, ma non c'è una tempistica, segno che i medici stanno attendendo che la situazione si stabilizzi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Galiotto uccisa da ex marito, madre: “Tasse su risarcimento mai avuto”. Agenzia Entrate: “Operato corretto”

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(Adnkronos) – L'Agenzia delle Entrate "ci chiede seimila euro di tasse per un risarcimento mai avuto dall'assassino di mia figlia, il suo ex marito".A raccontare l'incredibile vicenda all'Adnkronos è Giovanna Ferrari, madre di Giulia Galiotto, la ragazza uccisa dall'ex l'11 febbraio 2009 sulle colline vicino Sassuolo in provincia di Modena.  "Lo Stato ci sta chiedendo di versare seimila euro di tasse per un risarcimento di 1,2 milioni di euro che Marco Manzini, l'assassino di mia figlia, avrebbe dovuto darci, ma che non abbiamo mai ottenuto" denuncia la donna. "Questa è davvero una beffa per noi familiari.

Chissà come se la ride l'ex marito di nostra figlia".   Da parte sua l'Agenzia delle Entrate, pur manifestando la sua "vicinanza e comprensione alla famiglia Galiotto", conferma in una nota "la correttezza del proprio operato nel rispetto della normativa vigente in materia di imposta di registro''.  L’Agenzia assicura di essersi ''immediatamente attivata per promuovere un confronto istituzionale con il ministero della Giustizia al fine di verificare l’applicabilità, al caso concreto, dell’istituto della registrazione a debito, in base al quale la parte danneggiata viene esonerata dal pagamento''. ''Questo istituto, in base al dettato normativo, si applica infatti alla sentenza di condanna nell'ambito del processo penale ma non anche, come nel caso in questione, alla successiva pronuncia esecutiva nell’ambito del processo civile'', sottolinea l’Agenzia.Che ''resta a disposizione della famiglia per fornire tutti gli eventuali chiarimenti che si dovessero rendere utili''.  "L'Agenzia delle entrate – spiega la signora Ferrari – ha mandato la comunicazione sia a me che a mio marito, ma anche a nostra figlia Elena, sorella di Giulia.

Ci hanno provato con tutti e tre.Noi ovviamente abbiamo fatto ricorso, secondo quanto previsto dalla legge.

Per fortuna, la somma che ci viene richiesta non è stata moltiplicata per tre, però le spese legali saranno inevitabilmente più alte, visto che dobbiamo risolvere tre situazioni distinte".   "Da una parte sono contenta perché il clamore mediatico che si è sollevato ha indotto l’Agenzia delle entrate a velocizzare i tempi, visto che stavamo aspettando un loro riscontro da parecchio tempo; al contempo però siamo allibiti perché lo stesso ente, pur dichiarando la propria vicinanza alla nostra famiglia, ha confermato la presunta correttezza del loro operato, chiedendoci di pagare le tasse su un risarcimento che non avremo mai".  La madre di Giulia Galiotto prosegue dicendo di aver preso questa situazione "quasi sorridendo, per quanto sia paradossale" e si dice consapevole del fatto che "stiamo buttando via dei soldi, questo lo sappiamo bene, però vogliamo ottenere giustizia, visto che il risarcimento che non abbiamo mai ottenuto è espressamente indicato nella sentenza di condanna a carico di Marco Manzini.Mi chiedo – conclude Giovanna Ferrari – se davvero nel nostro Paese un uomo sia libero di non rispettare una decisione, presa da un giudice". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Di Segni: “Pericolosa presentazione libro Sinwar a La Sapienza, è sostegno al terrorismo”

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(Adnkronos) – "Un'iniziativa pericolosa", paragonabile "all'apologia del fascismo e incitamento a commettere reato, non solo all'odio ma proprio alla matrice di terrorismo organizzato".Così all'Adnkronos Noemi Di Segni, presidente dell'Ucei, Unione delle comunità ebraiche italiane, commenta la presentazione all'università 'La Sapienza' di Roma, in programma il 5 marzo, del libro 'Le Spine e il Garofano' di Yahya Sinwar, leader di Hamas, considerato l'ideatore degli attacchi del 7 ottobre, ucciso lo scorso anno nella Striscia di Gaza.

L'evento è organizzato dal Movimento degli Studenti Palestinesi in Italia. "Non è 'solo' 'From the river to the sea', ma una chiara matrice di sostegno al terrorismo.Speriamo – conclude Di Segni – che la Sapienza come spazio pubblico trovi il modo di bloccare l'iniziativa.

Penso che nessun genitore auspicherebbe che il figlio studente entrasse a 'studiare' in una simile aula, su simili libri.Non è per questo scopo che investiamo nelle università e studi accademici".  Interviene in una nota anche il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli. "Sconcertante – scrive Donzelli – attivisti palestinesi organizzano all'Università La Sapienza di Roma la presentazione del libro di Yahya Sinwar, il leader di Hamas ideatore degli attentati del 7 ottobre.

Quanto annunciato dal Movimento degli studenti palestinesi e reso noto da un articolo de 'Il Giornale' è semplicemente indegno". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Juve Stabia-Cittadella sono 4 in campionato a Castellammare

Su quattro incontri disputati al Menti, solo nel 2011 le vespe riuscirono a battere i veneti

Juve Stabia e Cittadella, si sono affrontate quattro volte in campionato al Menti di Castellammare e sempre in cadetteria.

A prevalere sono i pareggi, poi una vittoria per parte.

Questi i dettagli dei quattro precedenti:

– 2011 / 2012 – Campionato Nazionale di Serie BWin

17 dicembre 2011 – 20° giornata d’andata: JUVE STABIA – CITTADELLA 3 – 1 (arbitro Claudio Gavillucci di Latina) Matteo SCOZZARELLA (JS), Horacio HERPEN (JS), Maah (C) e Marco SAU (JS).

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie BWin

1° dicembre 2012 – 17° giornata d’andata: JUVE STABIA – CITTADELLA 1 – 1 (arbitro Luigi Nasca di Bari) autorete di Seculin (C) e Fabio CASERTA (JS).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

8 febbraio 2014 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CITTADELLA 1 – 1 (arbitro Leonardo Baracani di Firenze) Ali SOWE (JS) e Scaglia (C).

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie BKt

28 settembre 2019 – 6° giornata d’andata: JUVE STABIA – CITTADELLA 0 – 1 (arbitro Federico Dionisi di L’Aquila) Diaw.

I precedenti a Cittadella

‘Mosche volanti e problemi alla retina, cosa c’è da sapere’, è online il vodcast

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(Adnkronos) – Piccole ombre o filamenti che sembrano fluttuare nel campo visivo, specie quando si guardano sfondi luminosi o chiari, come un cielo azzurro o un foglio bianco.Si presentano così le miodesopsie, un disturbo visivo molto comune e fastidioso a cui è dedicato 'Mosche volanti e problemi alla retina: cosa c'è da sapere'.

Si tratta del primo episodio del vodcast ‘Guardiamoci negli occhi’, una serie dell’Oculista Italiano realizzata da Adnkronos – pubblicato oggi e disponibile nella sezione podcast di Adnkronos.com e su l’oculistaitaliano.it – che approfondisce in modo semplice, autorevole e diretto, le principali problematiche della vista e suggerisce accorgimenti che possono aiutare a mantenere gli occhi in buona salute, grazie al contributo di esperti, medici oculisti, ricercatori e professionisti del settore farmaceutico. Insieme a Vittorio Picardo, specialista in oftalmologia e a Carmelo Chines, direttore della testata L’Oculista Italiano, presenti in studio, sono intervenuti Scipione Rossi, professore e responsabile dell'Unità operativa di Oculistica dell'ospedale San Carlo di Nancy, Roma e Tommaso Candian, specialista dell’Unità operativa complessa di Oculistica dell'Ospedale S.Antonio di Padova. Spesso innocue, le miodesopsie – questo il termine tecnico del sintomo – possono essere il segnale di patologie più gravi della retina.

All’origine delle mosche volanti “può esserci l’invecchiamento dell’umor vitreo, o corpo vitreo, la sostanza gelatinosa che si trova tra il cristallino e la retina – spiega Picardo – ma anche la miopia o alcuni traumi oculari, come la classica pallonata.Nella maggior parte dei casi tali condizioni non sono preoccupanti, ma non vanno mai sottovalutate perché il vitreo può anche sporcarsi a causa di un problema retinico, come la maculopatia, come la maculopatia diabetica. "Il diabete danneggia i piccoli vasi sanguigni della retina, che diventano come rubinetti che perdono – chiarisce Rossi – Questo porta a emorragie o accumulo di liquidi negli strati retinici, con conseguenze potenzialmente gravi sulla vista.

Le terapie moderne prevedono iniezioni intravitreali, che aiutano a riassorbire questi liquidi, migliorando la visione e controllare l’evoluzione della malattia".Oltre a monitorare i sintomi, Chines consiglia alcune buone abitudini per la salute degli occhi: "Una dieta ricca di antiossidanti, come i flavonoidi del mirtillo, può aiutare a stabilizzare il vitreo – ricorda – È importante anche una buona idratazione e l’uso di occhiali da sole con filtri adeguati, per proteggere gli occhi dalla luce intensa". (VIDEO) Se le mosche volanti compaiono improvvisamente o si associano a lampi luminosi, definiti fosfeni, diventa più urgente rivolgersi all’oculista perché "possono essere il segnale di un campanello d'allarme della retina che inizia a strapparsi – avverte Picardo – Se la retina si strappa dal vitreo, può anche staccarsi e il distacco di retina è una condizione che purtroppo trasferisce il paziente da un ambulatorio oculistico, a una sala operatoria".

A tale proposito Candian evidenzia che, "quando il distacco è in fase iniziale, il laser può essere risolutivo.Nei casi più avanzati, invece, si ricorre alla chirurgia mini-invasiva, con strumenti di precisione, come microsonde, che permettono di riattaccare la retina in modo efficace e con un recupero sempre più rapido". È sicuramente importante la prevenzione e il riconoscimento tempestivo dei sintomi, ma è "fondamentale la relazione che c'è tra un paziente il proprio oculista – conclude Chines – imparare un dialogo diverso con l’oculista, prendere coscienza della situazione e ascoltare i suoi consigli".

Maggiori dettagli consigli e approfondimenti su 'Mosche volanti e problemi alla retina: cosa c'è da sapere', il primo episodio del vodcast di 'Guardiamoci negli occhi', online sulla sezione podcast di Adnkronos.com, sul canale YouTube di adnkronos.com e su l’ oculistaitaliano.it. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il gioco del vestire secondo Emporio Armani

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(Adnkronos) – La moda è un gioco.Serio ma pur sempre divertente.

Giorgio Armani sembra partire da questo concetto per la sua collezione donna Emporio Armani dedicata al prossimo autunno-inverno. “Le figure femminili che preferisco hanno un certo rigore, ma in Emporio mi piace rompere gli schemi con qualcosa di inaspettato, suggerire un atteggiamento più libero, divertito e noncurante – ammette lo stilista -.Perché?

Perché no?Nel gioco del vestire, tutto è possibile”.  E allora, divertimento sia.

A partire dalle carte da gioco che spuntano dalle maxi cinture strette in vita delle modelle o intarsiate a stampa su silhouette nette, che disegnano il corpo con morbida precisione scultorea.Tutto si gioca sui tessuti: dalle lame lavate o animalier spazzolate, fino ai jacquard di lana-seta e ai velluti stampati, che danno risalto a una palette fatta di sabbia, blu polvere, punti di rosso e nero illuminato da ricami per la notte.  Lo stilista gioca anche con i generi maschile e femminile, dalle cravatte di velluto ai pantaloni con le tasche generose, mentre i gilet sono integrati alle giacche.

Piu femminili gli abitini a trapezio che terminano in balze create con grandi fiocchi.Giocosi sono anche i colletti e i polsini indossati al pasto di collane e bracciali o le scarpe piatte percorse da borchie con ghette-calza.

In prima fila applaude soddisfatto il vincitore di Sanremo Olly, che sul palco dell’Ariston ha indossato, non a caso, capi firmati Emporio Armani. (di Federica Mochi) —modawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ocalan, ‘lo zio’ nemico numero 1 di Ankara e volto della causa curda

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(Adnkronos) – Nemico numero uno della Turchia, volto simbolo della causa curda, 26 anni dopo essere stato arrestato in Kenya dai servizi della sicurezza di Ankara e dal 1999 detenuto in isolamento nel carcere di Imrali a sud di Istanbul, Abdullah Ocalan
ha detto ufficialmente basta alla guerra armata.Un cammino iniziato lo scorso autunno con l'apertura del dialogo con Ankara, quando Ocalan aveva detto di voler portare la questione curda ''dal terreno della violenza a quello della politica'' dicendosi pronto ad adottare ''le misure necessarie''.

L'uomo che i suoi seguaci chiamano 'Apo', lo zio in curdo, o 'Serok', il capo, a quasi 76 anni continua a rappresentare il volto della causa curda in Turchia.Simbolo anche per i rifugiati curdi in Europa, che sventolano bandiere con il suo volto durante le manifestazioni. Nato il 4 aprile 1949 nel villaggio di Omerli, al confine con la Siria, Ocalan era militante dell'estrema sinistra durante i suoi studi di Scienze politiche ad Ankara.

Tanto da finire in carcere una prima volta, nel 1972.Nel 1978 fondò il Pkk di ispirazione marxista-leninista.

Due anni dopo andò in esilio, il più delle volte a Damasco o nella pianura libanese della Bekaa, allora sotto il controllo siriano, dove stabilì il suo quartier generale.Nell'agosto del 1984 Ocalan scelse la lotta armata per ottenere la creazione di uno Stato curdo. 
Costretto a lasciare la Siria nel 1998 sotto la pressione della Turchia, Ocalan vagò per l'Europa cercando asilo politico.

Trascorse anche 65 giorni in Italia, dove arrivò il 12 novembre 1998 dalla Russia.In Italia Ocalan si consegnò alla polizia sperando di ricevere asilo politico, ma il governo non glielo concesse.

Il 16 dicembre 1998 la Corte d'Appello di Roma stabilì che Ocalan era un cittadino libero, revocando l'obbligo di dimora e il divieto di espatrio.La Corte stabilì anche il non luogo a procedere nei confronti dell'estradizione, in riferimento al mandato di cattura emesso dalla Germania.

Il 16 gennaio 1999 partì per Nairobi, in Kenya.Pochi giorni dopo, il 15 febbraio 1999, fu catturato dagli agenti dei servizi segreti turchi durante un trasferimento dalla sede dell'ambasciata greca in Kenya all'aeroporto di Nairobi. 
Riportato in Turchia, venne accusato di tradimento e attentato all'unità e alla sovranità dello stato turco.

Fu condannato a morte perché riconosciuto colpevole di essere il responsabile di tutti gli atti terroristici del Pkk e della morte di migliaia di persone.La pena fu commutata in ergastolo in seguito all'abolizione della pena di morte nel 2002. Con l'arresto del suo leader, la Turchia pensò di aver decapitato il Pkk.

Ma, anche se detenuto in isolamento, Ocalan ha continuato a guidare il suo movimento impartendo istruzioni a chi gli faceva visita.Fu lui a ordinare due volte, all'inizio degli anni 2000 e una volta nel 2013, un cessate il fuoco unilaterale.

Nel 2015, dopo due anni di trattative e di pacificazione con Ankara sui diritti culturali e sulla rappresentanza politica dei curdi, il conflitto è ripreso nella Turchia sudorientale a maggioranza curda, devastando in particolare la città vecchia di Diyarbakir. L'anno successivo Ocalan lamentò che "sono morte così tante persone", soprattutto giovani con poca esperienza, in "una guerra in cui nessuna delle due parti può vincere", secondo quanto riferì il fratello Mehmet.Da allora, "la società curda si è diversificata e il movimento politico e giuridico curdo si è affermato come attore", ha sottolineato Hamit Bozarslan, direttore degli studi presso l'Ehess di Parigi, ma "Ocalan resta l'attore chiave".

Bozarslan ha spiegato che "per gran parte dei curdi, è lo zio che incarna non solo la causa, ma la nazione curda nella sua interezza". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, Laureus Academy ritira la nomination come sportivo dell’anno

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner è fuori dalle nomination per i Laureus World Sports Awards 2025 dopo la squalifica di tre mesi.Ad annunciarlo è Sean Fitzpatrick, il presidente del Laureus World Sports Academy: "A seguito delle discussioni della Laureus Academy, è stato deciso che la nomination di Jannik Sinner per il Laureus World Sportsman of the Year Award di quest'anno sarà ritirata.

Abbiamo seguito questo caso, le decisioni degli organismi globali competenti e – pur prendendo atto delle circostanze attenuanti in gioco – riteniamo che la squalifica di tre mesi renda la nomina ineleggibile.Jannik e il suo team sono stati informati".  I candidati per i Laureus World Sports Awards 2025, selezionati da una giuria composta da oltre 1300 importanti media sportivi di tutto il mondo nel dicembre 2024, saranno annunciati a Madrid lunedì 3 marzo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Renée Zellweger torna a essere Bridget Jones: “Simbolo di donne insicure” – Video

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(Adnkronos) – Bridget Jones è tornata.Il nuovo capitolo, 'Bridget Jones – Un amore di ragazzo' (con la regia di Michael Morris) è nelle sale da oggi.

Lei è sempre la stessa: impacciata e disordinata, ma con nuove consapevolezze.Rimasta vedova quattro anni prima, quando Mark Darcy (Colin Firth) è stato ucciso in una missione umanitaria in Sudan.

Ora è una madre single, impegnata a crescere da sola i suoi figli.In uno stato di limbo emotivo, cresce i suoi figli con l'aiuto dei suoi fedeli amici tra cui la sua vecchia fiamma, Daniel Cleaver (Hugh Grant).  Spronata dai suoi amici e dalla sua ginecologa, la Dottoressa Rawlings (il premio Oscar Emma Thompson) – a intraprendere un nuovo percorso nella vita e in amore, Bridget torna a lavorare e prova persino a usare le App di incontri, dove presto viene corteggiata da un uomo più giovane e affascinante (Leo Woodall).  Nel tentativo di bilanciare lavoro, famiglia e amore, Bridget affronta il giudizio delle mamme perfette a scuola, si preoccupa per Billy che soffre per l'assenza del padre e si imbatte in una serie di incontri imbarazzanti con il razionale insegnante di scienze di suo figlio (il candidato all’Oscar Chiwetel Ejiofor).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giallo Gene Hackman, ipotesi monossido killer per l’attore e la moglie

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(Adnkronos) – E' un giallo, per ora, la morte della star di Hollywood Gene Hackman, 95 anni, di sua moglie Betsy Arakawa, pianista classica di 63 anni, e del loro cane.La polizia indaga in tutte le direzioni, nessuna pista è esclusa, anche se per la famiglia del grande attore l'ipotesi più probabile sembra quella di un'intossicazione da monossido di carbonio, causata dal malfunzionamento di un impianto del gas.  I cadaveri di Hackman e Arakawa sono stati trovati all'interno della loro villa a Santa Fe, in New Mexico, dove il due volte Premio Oscar si era trasferito definitivamente da più di 20 anni, scegliendo dal 2004 di stare lontano dai riflettori e da quel mondo di Hollywood che gli aveva regalato fama e fortuna.  Un portavoce dell'ufficio dello sceriffo della contea di Santa Fe ha dichiarato in un comunicato: "Possiamo confermare che sia Gene Hackman che sua moglie sono stati trovati deceduti nel pomeriggio di mercoledì 26 febbraio nella loro residenza di Sunset Trail.

L'indagine è ancora in corso, ma al momento non crediamo che si tratti di un atto doloso".  Lo sceriffo Adan Mendoza ha confermato che anche uno dei cani di Hackman è stato ritrovato morto, ma ha poi dichiarato al sito TMZ che altri due cani sono sopravvissuti.La coppia è stata trovata senza vita dalla polizia durante un controllo intorno alle 13:45 ora locale di mercoledì, dopo che il vicino aveva chiamato preoccupato per le loro condizioni di salute, avendo visto che la coppia ancora non era uscita di casa come al solito, ha raccontato il portavoce dello sceriffo, Denise Avila, alla Abc News.  In un'intervista rilasciata a TMZ nella mattinata di giovedì, lo sceriffo Mendoza ha dichiarato di aver ottenuto un mandato di perquisizione e di non escludere nulla mentre continuano le indagini.

Mendoza ha dichiarato che i suoi agenti hanno stabilito che Hackman e Arakawa erano morti da almeno un giorno.Lo sceriffo ha dichiarato, inoltre, che non sono stati riscontrati traumi visibili, ma che potrebbero essere stati vittime di un doppio omicidio, di un suicidio, di una morte accidentale o di cause naturali.  La figlia dell'attore, Elizabeth Jean Hackman, ha dichiarato a TMZ che la famiglia sospetta che la colpa del duplice decesso possa essere dell'avvelenamento da monossido di carbonio. Hackman e Arakawa vivevano a Santa Fe dagli anni '80 (anche se stabilmente solo dal 2004, quando l'attore di fatto chiuse con il cinema) e la loro casa si trova in una zona recintata a nord-est della città.

L'ultima volta sono stati fotografati insieme il 28 marzo 2024, al Pappadeaux Seafood Kitchen di Santa Fe.I Golden Globes del 2003, dove Hackman ha ricevuto il Cecil B.

DeMille Award, è stato l'ultimo evento hollywoodiano a cui i due hanno partecipato insieme.Da quando aveva smesso di recitare, Hackman ha vissuto una vita tranquilla e riservata e ha rilasciato raramente interviste. Hackman ha divorziato dalla prima moglie Faye Maltese nel 1986.

Incontrò Arakawa, una pianista di formazione classica, mentre lei lavorava part-time in un centro fitness in California.Hackman e Arakawa si sposarono nel 1991.

Lei divenne matrigna dei tre figli di lui, Christopher, Elizabeth Jean e Leslie Anne.Arakawa era una persona riservata, non aveva social media e non rilasciava interviste.

Nelle sue interviste Hackman si è mostrato molto riservato sulla loro storia.L'attore aveva solo accennato che la moglie l'aiutava a scrivere libri di narrativa, tre dei quali scritti con l'archeologo sottomarino Daniel Lenihan. (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, governatore Fontana: “Classifica ministero inaccettabile”. La replica: “Reazione mal indirizzata”

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(Adnkronos) – "Sono cose assolutamente inaccettabili.I parametri indicati non hanno niente a che vedere con il funzionamento della sanità, sono cose cervellotiche che hanno l'obiettivo di penalizzarci.

Sono dati che si fondano su questioni che non c'entrano niente, codici interpretabili in differenti modi, tra diverse aziende sanitarie e regioni.Non può essere questo il metodo di giudizio del funzionamento della sanità.

Sono tutte, se posso usare un termine giuridico, putt..ate".Lo ha detto questa mattina il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento a Palazzo Pirelli, rispondendo alle domande dei cronisti in merito al Monitoraggio Lea del ministero della Salute, che vede la Lombardia settima per qualità delle cure. "Va bene così – ha poi aggiunto il governatore – l'importante è che il Niguarda sia il migliore ospedale d'Italia e che nei primi 10 ce ne siano 5 lombardi.

E vedo anche il mio grande ospedale di Varese che è comunque 16esimo nella graduatoria", ha sottolineato. "Vuole dire – ha proseguito – che la qualità di tutti gli ospedali è eccellente, che la qualità di tutta la nostra sanità è eccellente.Quindi non ragioniamo di loro, ma guarda e passa.

Quello che succede a Roma ci riguarda fino a un certo punto.Anzi, non vogliamo neanche pensare che ci riguardi". "La Lombardia, proprio perché è la migliore sta sulle balle a tutti – ha detto ancora Fontana – Continuiamo a ricevere da Roma ingiustificati attacchi per crearci difficoltà.

Qui prima le cose le facciamo, in altre parti del Paese se ne dicono tante".Per il governatore "hanno creato una classifica fondata su parametri inappropriati, e che avevamo già detto erano sbagliati, per dire che la nostra sanità era peggiorata.

Poi la rivista Newsweek dice che il migliore ospedale è Niguarda e 5 dei primi 10 sono lombardi.Uno dei due dice una putt..ata". Il ministero della Salute replica con una nota. "In relazione alle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, in merito a libere riformulazioni giornalistiche riguardanti i risultati del monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), si ritiene opportuno precisare che il Nuovo sistema di garanzia (Nsg) costituisce uno strumento di valutazione che verifica – secondo le dimensioni dell'equità, dell'efficacia e dell'appropriatezza – che tutti i cittadini italiani ricevano le cure e le prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza – si legge nella nota – Trattasi di un meccanismo alla cui elaborazione le Regioni partecipano attivamente mediante i propri rappresentanti tecnici.

Il ministero della Salute non formula classifiche, limitandosi a pubblicare periodicamente, in ottemperanza alla normativa vigente, i dati relativi alla corretta erogazione dei Livelli essenziali di assistenza".  "Come evidenziato nella sintesi dei dati 2023 pubblicata sul portale istituzionale – precisa il dicastero – la Lombardia, unitamente alle Regioni Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia e Sardegna, registra un punteggio superiore a 60 (soglia di sufficienza) in tutte le macro-aree, confermando quindi la corretta garanzia di erogazione dei Livelli essenziali di assistenza".  "L'obiettivo del monitoraggio – puntualizza il ministero – non è penalizzare le Regioni, ma assicurare ai cittadini l'erogazione delle prestazioni a cui hanno diritto.La reazione del governatore Fontana appare pertanto mal indirizzata e il linguaggio utilizzato comunque inopportuno". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, rabbia e riscatto: Il Cittadella bussa al Romeo Menti

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La Juve Stabia si lecca le ferite con tanto, tantissimo veleno nel cuore per la sconfitta di Pisa.Purtroppo la direzione di Aureliano ha fatto passare praticamente in secondo piano il risultato della partita ( Negativo) e la prestazione della squadra ( Positiva).

In sostanza sarebbe stato interessante vedere la sfida in Toscana in parità numerica ma adesso non è più tempo di chiacchiere o polemiche perché alla porta del Romeo Menti è pronta a bussare il Cittadella, squadra che ha bisogno di punti per la lotta salvezza.Nella gara di andata fu una bellissima partita ricca di emozioni incredibili, gol e spettacolo ed alla fine il pareggio fu risultato giusto.

Questa partita inoltre apre il sipario sul mese di marzo un mese visto il calendario della Juve Stabia che ha il classico sapore del verdetto non finale ma qualcosa di molto simile.A Castellammare di Stabia inoltre ritornerà da avversario l’attaccante Pandolfi, ex della sfida che ha già fatto male alle vespe nella sfida del Tombolato.

In casa Juve Stabia ritornerà in panchina Mister Guido Pagliuca ma le vespe perderanno Candellone per squalifica ed a questo punto si aspettano notizie importanti dall’infermiera da parte di Varnier ed Andreoni con il reparto difensivo spesso martoriato da tantissimi infortuni in questa stagione.Si annuncia una gara interessante.

Le vespe vogliono fare punti ma attenzione a questo Cittadella che spesso riesce ad esaltarsi.Servirà la spinta del pubblico amico che dovrà caricare e sostenere la squadra in questo difficile ed importante appuntamento di campionato che potrebbe regalare a Buglio e compagni un biglietto di ritorno verso Itaca con largo anticipo