Attraverso una nota ufficiale, la Casa Bianca ha ufficializzato l’incontro tra Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, e il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, che avverrà il prossimo 30 giugno nella residenza presidenziale statunitense.
Ecco quanto si legge: “Insieme gli Stati Uniti e l’Italia cercheranno di approfondire la cooperazione nel fronteggiare i conflitti globali e promuovere la prosperità economica tra le due sponde dell’Atlantico. L’Italia e’ un importante alleato Nato, un partner leader in Afghanistan e Iraq, e partner chiave nel portare stabilita’ nella regione del Mediterraneo”.
Conte e Trump avranno un incontro faccia a faccia seguito da un incontro bilaterale allargato.
“Abbiamo visto tanto fumo e poi le fiamme dal soffitto”
L’ultimo piano di un antico edificio, Palazzo Carafa di Maddaloni, nella centrale via Toledo, a Napoli, è stato avvolto dalle fiamme durante la notte. Pronto è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco che sono riusciti a domare l’incendio soltanto alle 5 di questa mattina.
Secondo le forze dell’ordine, non risultano persone coinvolte. Diverse zone del centro città, per ore, sono state invase dal fumo proveniente dall’incendio. A complicare l’intervento sul posto il forte vento. A favorire lo sviluppo delle fiamme il materiale che si trovava sul tetto e in un’antica mansarda, tra cui legno e polistirolo e lo stesso asfalto della copertura.
Secondo le prime ricostruzioni l’incendio pare essere partito da una mansarda e poi subito diffuso su tutto il piano. Le cause, però, sono ancora da accertare. Una signora ha dichiarato: “Non sappiamo ancora cos’è successo, abbiamo visto prima tanto fumo e improvvisamente le fiamme diffondersi dal soffitto. Vivo, o meglio vivevo, in affitto nella mansarda accanto a quella dove si è sviluppato l’incendio. Non credevo che si creasse quel macello. Non ho più nulla se non quello che indosso (il pigiama ndr.)”. La donna, in attesa, dello spegnimento delle fiamme, ha trascorso la notte all’interno di un’ambulanza accorsa sul posto.
La Mura (M5S): “Bisogna bloccare lo scempio dell territorio”
“No alla costruzione di nuove cisterne per lo stoccaggio degli idrocarburi”. E’ questo il messaggio che centinaia di persone riunite in corteo a Torre Annunziata ha voluto lanciare per impedire la realizzazione del progetto portato avanti dal deposito costiero della Isecold che da qualche settimana ha iniziato i lavori di ampliamento su una porzione della spiaggia della Salera.
Una manifestazione, voluta da alcuni comitati cittadini, partita dallo stadio Giraud e terminata a ridosso dei nuovi silos per gasolio. Un corteo pacifico che ha visto la presenza, tra gli altri, della consigliera campana Flora Beneduce, che la settimana scorsa ha convocato sulla tematica in commissione regionale l’amministrazione comunale, e dello stesso sindaco Vincenzo Ascione che ha voluto partecipare al fianco dei cittadini.
Esponendosi contro tale ampliamento, la senatrice pompeiana del Movimento 5 Stelle Virginia La Mura ha scritto alla procura: “Serve ad impedire lo scempio del territorio. Quell’area va destinata alla bonifica per tutelare la salute dei cittadini, del mare e dell’ambiente, non può essere oggetto di ulteriore speculazione che non porterà giovamento al territorio. Supporteremo la battaglia in tutte le sedi a cominciare da quelle romane per fare in modo che arrivino indicazioni chiare agli organismi territoriali”.
Il “Movimento per la difesa ambientale” ha risposto all’esponente del M5S tramite il portavoce Angelo Genovese: “I due parlamentari del territorio, Virginia La Mura e Luigi Gallo, potrebbero mettere in campo azioni ben diverse, come un’interrogazione ai ministri o accessi agli atti. Sul porto c’è in gioco un’operazione ben più complessa dell’installazione delle cisterne. Già anni fa hanno provato con l’insediamento di un termovalorizzatore e il progetto della nuova banchina dimostra che quella idea non è del tutto tramontata”.
Intanto il sindaco Vincenzo Ascione ha inviato una lettera al vicepremier Luigi Di Maio, al Ministro delle infrastrutture, Danilo Toninelli, e al Ministro dell’ambiente Sergio Costa: “Vi chiedo un incontro per discutere della questione cisterne e cercare di trovare una soluzione che contemperi le esigenze della società Isecold e, soprattutto, quelle della mia città e dei miei cittadini. Il nostro porto ospita un deposito di idrocarburi e dei silos per i cereali. Dopo un lungo iter burocratico è stata autorizzata l’installazione di due nuove cisterne di gasolio. Nel 2002 e nel 2012 le amministrazioni hanno redatto un Piano regolatore portuale ed un piano urbanistico attuativo che vanno nella direzione di uno scalo polifunzionale, commerciale e turistico-diportistico, ma la regione non ha ancora assunto una decisione in questo senso. Dopo uno sviluppo industriale degli anni ’60 e la crisi che va avanti da circa quarant’anni, dopo gli aiuti statali e gli insediamenti nautici che non sono bastati a risollevare le sorti economiche, la mia amministrazione è fortemente orientata verso uno sviluppo turistico del territorio, in linea con il Grande progetto Pompei”.
“La famiglia umana come immagine di Dio, uomo e donna, è una sola”
La Diocesi di Pompei, attraverso la diffusione di una nota ufficiale ha parlato del “Pompei Pride”, manifestazione per i diritti degli omosessuali che si terrà nella città del Santuario il prossimo 30 giugno.
Ecco quanto esplicato dalla Diocesi: “In sintonia con la propria storia di solidarietà ed accoglienza e secondo l’insegnamento del Papa, la Chiesa di Pompei, in riferimento alla manifestazione in programma il 30 giugno, conferma l’impegno per il rispetto di ogni persona e di quanti si trovano in situazioni di discriminazione. Nella circostanza, si richiamano le parole di Papa Francesco nella recente Esortazione Apostolica Amoris Laetitia: Ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, va rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto, con la cura di evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione, particolarmente ogni forma di aggressione e violenza. Il Papa desidera che coloro che manifestano l’orientamento omosessuale possano avere gli aiuti necessari per comprendere e realizzare pienamente la volontà di Dio nella loro vita. D’altra parte, come Papa Francesco chiarisce, non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglià (n. 251). La famiglia umana come immagine di Dio, uomo e donna, è una sola. È una sola. Se un auspicio può essere espresso, esso non può che riguardare il rispetto delle convinzioni dei credenti, anche attraverso modalità e gesti che caratterizzano le manifestazioni a Pompei, città di fede e cultura”.
Per la Cassazione la persona fermata può richiedere l’assistenza legale
Quando le forze dell’ordine fermano una persona mentre è alla guida per effettuare l’alcoltest devono ricordarle ha diritto alla presenza di un avvocate durante l’effettuazione del test: in caso contrario, la cosiddetta “prova del palloncino” risulterebbe nulla, compresi gli effetti penali previsti dalla legge in caso di rifiuto del soggetto a eseguirlo. A stabilirlo è la sentenza 29081 del 2018 dalla IV sezione penale della Corte di Cassazione.
Commentando la notizia e pubblicando la decisione del 22 marzo, depositata il 22 giugno, il quotidiano di informazione giuridica dirittoegiustizia.it della Giuffrè editore, sottolinea: “Il sistema di garanzie assicurato al conducente dal combinato disposto degli articoli 114 disp. att. c.p.p. e 354 c.p.p., viene in essere nel momento in cui la polizia giudiziaria procede all’accertamento tramite etilometro, momento in cui deve anche essere espresso l’invito a farsi assistere da un difensore di fiducia indipendentemente dall’esito del procedimento di accertamento che ben potrebbe arrestarsi di fronte al rifiuto dell’interessato”.
Alla luce di questo pronunciamento un conducente sarà penalmente punibile per il rifiuto al controllo del livello di alcol nel sangue solo nel caso sia stato previamente avvisato della facoltà di farsi assistere da un difensore, che assurge al rango di elemento imprescindibile dell’intera procedura di verifica.
Il giorno 28 giugno il Napoli ha giocato quattro partite, subendo altrettante sconfitte
Il giorno 28 giugno il Napoli ha giocato quattro partite, una in serie A e tre in coppa Italia. Gli azzurri hanno sempre perso
28 giugno 1931, in serie A: Legnano-Napoli 2-0
28 giugno 1958, in coppa Italia: Roma-Napoli 2-1
28 giugno 1972, in coppa Italia: Lazio-Napoli 3-0
28 giugno 1989, in coppa Italia: Sampdoria-Napoli 4-0
E’ stato un risveglio-choc quello di stamattina per la città di Casoria. Erano passate da poco le 8:30 quando una donna è stata investita da una spazzatrice di rifiuti in via Brindisi: per lei non c’è stato niente da fare, i soccorsi non sono riusciti a tenerla in vita.
I carabinieri della compagnia di Casoria, guidati dal capitano Francesco Filippo, sono giunti sul posto e hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente. Questo è l’incidente numero tre negli ultimi due anni: in un mese morirono due operai della nettezza urbana per problemi legati alla sicurezza dei mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti
La Banca centrale europea, rischio da dietrofront sulla riforma delle pensioni in Italia
“In alcuni Paesi (per esempio Spagna e Italia) sembra esserci un elevato rischio che le riforme delle pensioni adottate in precedenza siano cancellate“. Lo nota la Banca centrale europea nel bollettino economico in un articolo dedicato all’invecchiamento della popolazione e ai costi previdenziali.
La Banca centrale europea “ha concluso che i progressi verso un aggiustamento durevole dell’inflazione sono stati considerevoli” nell’Eurozona. Tuttavia occorre ancora un “ampio grado di accomodamento monetario” e il consiglio direttivo “è pronto ad adeguare tutti i suoi strumenti, ove opportuno, per assicurare che l’inflazione continui ad avvicinarsi stabilmente al livello perseguito“.
“La ‘discrezionalità’ adottata nell’accordare una riduzione dei requisiti di aggiustamento a due paesi nel 2018“, e cioè Italia e Slovenia, riflette un’applicazione del patto di stabilità “possibile a scapito della completa trasparenza, coerenza e prevedibilità dell’intero quadro di riferimento“. Lo scrive la Bce nel bollettino economico in merito alle raccomandazioni specifiche per Paese per la correzione dei conti pubblici.
La Società Ente Autonomo Voltuno annuncia l’istituzione dei treni straordinari “Sorrento Notte”
La Società Ente Autonomo Voltuno rende noto, al fine di incentivare la domanda di trasporto turistico, a partire dal 30 giugno fino al 30 settembre, nei giorni di sabato, domenica e festivi saranno istituiti dei treni straordinari “Sorrento Notte”.
Nello specifico i treni “Sorrento Notte” effettueranno servizio viaggiatori a Napoli Porta Nolana, Napoli Garibaldi, San Giorgio a Cremano, Portici Via Libertà, Ercolano, Torre Annunziata, Torre del Greco, Pompei Scavi, Via Nocera, Castellammare di Stabia, Vico Equense, Seiano, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Sorrento.
Il servizio verrà effettuato con 3 treni direttissimi che rispetteranno i seguenti orari:
– da Napoli a Sorrento alle ore 22:45
– da Sorrento a Napoli alle ore 23:00
– da Sorrento a Napoli alle ore 24:00
In via definitiva, dal giorno 30 giugno, i sottoelencati treni subiranno le seguenti variazioni :
– Treno n° 1213 soppresso e sostituito da treno n°12147 con partenza da Napoli Porta Nolana alle ore 21:47 ed arrivo a Sorrento alle ore 22:55;
– Treno n° 1212 soppresso e sostituito da treno n°12154 con partenza da Sorrento alle ore 21:55 ed arrivo a Napoli Porta Nolana alle ore 22:55.
Il ministro Tria si allea con la Lega e fa saltare il “decreto dignità”: mancano le coperture
Da sempre ho descritto il DUO come due treni viaggianti sullo stesso binario, ma in senso opposto, e quanto più tempo passa, tanto più comincia ad evidenziarsi questa anomalia. Diciamo che, viaggiando ciascuno di loro nella propria direzione, con il tempo le distanze dalla meta diventano sempre più brevi ed ormai i due conducenti cominciano a vedere in lontananza il faro dell’altro treno che avanza, e gli viene incontro, preannunciando uno scontro fatale. Il DUO continua a far finta di niente, ma intanto “rallenta” affidandosi all’oblio del tempo o …. al sopraggiungere di un qualcosa che prima distragga dall’annunciato e poi lo sotterri del tutto.
Prendiamo ora il caso del decreto dignità del governo. Lo stallo attuale ben descrive la tensione in atto tra il M5S, con Luigi Di Maio che voleva presentarlo, e la Lega di Matteo Salvini, preoccupata di spaventare gli imprenditori con interventi sui contratti di lavoro, che spinge per procastinarlo per cui ecco che il decreto gialloverde è stato stoppato dal ministro dell’Economia Giovanni Tria ancor prima di arrivare al Consiglio dei ministri. La scelta deriverebbe dalle rimostranze degli gli uffici della Ragioneria che avrebbero avuto da ridire sulle coperture finanziarie di alcune misure, giudicate insufficienti e inadeguate ed è stata condivisa e appoggiata anche dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti. L’esame legislativo degli articolati, oltre a quelli inerenti alle coperture finanziarie insufficienti, avrebbe evidenziato anche alcuni errori tecnici per cui, dopo un mese di annunci, siamo ancora a zero provvedimenti in Cdm. In sette riunioni nessun provvedimento politico approvato: molti proclami e poco “cambiamento” nello stile. Resta immutato lo stile “annunciante e proclamante” di cose eclatanti che pagano, a breve tempo, con popolarità e consenso come anche il passo successivo dell’altrismo che consente di spostare, continuamente, l’attenzione da un punto ad un altro e poi, alla fine, a scaricare la colpa “su altro/i”.
Tornando al caso dell’annunciatissimo “decreto dignità”, dopo lo stop, ecco Di Maio lesto a dichiarare: “È pronto, deve essere solo vidimato dai 1000 organi di questo paese” ergo, il solito: io voglio ma sono gli altri che non me lo consentono. Alla fine, però, il dl non c’è.
Una variante sempre usata è quella del “rinvio” giustificato con la voglia di fare bene e meglio (il che ottiene anche un bravo) tanto poi si sa che, nel lungo tempo, le cose si dimenticano o comunque sorgono altri punti focalizzanti che spostano l’attenzione ed offuscano la memoria. Un esempio ce lo dà il ministro ai Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro pronto a dichiarare: “Preferisco che il governo ci metta anche un mese in più per un provvedimento, ma che questo duri”. Alla fine, però, il provvedimento non c’è.
Dell’annuncismo e dell’altrismo di Salvini è inutile star qui a darne nota e non solo perché, ormai, “dovrebbero” essere ben noti, ma perché diventerebbe un elenco interminabile visto che, in questo, il Ministro Salvini Prezzemolino è un asso che spazia, in lungo ed in largo, su qualsiasi evento ed in qualsiasi ministero quasi fosse lui a comandare tutto e tutti. Alcune sue pronunciazioni?:
Interno (Sicurezza): Lotta al terrorismo – Blocco degli sbarchi immigrati e respingimenti assistiti – Rimpatrio di tutti i calndestini – Ampliamento legittima difesa
Sanità: “Vaccini? Dieci sono troppi”.
Sicurezza: Lotta al terrorismo – Blocco degli sbarchi immigrati e respingimenti assistiti – Rimpatrio di tutti i calndestini – Ampliamento legittima difesa
Economia e Finanze: Quota 100 per tutti e 41 per i precoci – ‘Via la legge Fornero’
Fisco : “Chiudere le cartelle sotto i 100mila euro”
Esteri: Sanzioni alla Russia inutili pronti ad agire – In Libia centri all’avanguardia, smontiamo la retorica delle torture – Centri di accoglienza e identificazione da costruire a sud della Libia nei Paesi del Sahel (Ciad, Niger, Mali)
Difesa: Servizio militare obbligatorio per riportare onore e rispetto
Scuola: concorsi subase regionale (non più nazionale) unire elementari e medie, ritorno al prof prevalente
Giustizia: Elezione dei giudici ed eliminazione legge liberticida Fiano
Ambiente: i cambiamenti climatici vengono usati “per legittimare l’immigrazione clandestina”
E questo è, per cui torno all’ “Io speriamo che me la cavo”e alla canzone di Battiato: Povera Patria
La Sidigas Avellino ottiene l’accesso diretto alla Regular Season della Basketball Champions League
La Basketball Champions League ha appena ufficializzato la presenza della Sidigas Scandone Avellino tra le 26 squadre che hanno avuto accesso diretto alla Regular Season, al via il 9 ottobre 2018. Alle suddette se ne aggiungeranno altre 6 provenienti dal Q-Round, per un totale di 32 club che saranno smistati in 4 gruppi da 8 squadre ciascuno: le prime quattro di ciascun gruppo si qualificheranno poi al Round of 16.
Il sorteggio che determinerà i match della Regular Season avrà luogo mercoledì 11 luglio presso la House of Basketball a Mies, Svizzera.
Questo il commento del DS biancoverde, Nicola Alberani: “L’accesso diretto alla Regular Season della Basketball Champions League è un premio alla Società, che ha sposato il progetto della FIBA fin dall’inizio. È una piccola vittoria per il club, da condividere con il Presidente della FIP Gianni Petrucci, il Segretario Generale Maurizio Bertea ed il Presidente della Legabasket Egidio Bianchi, che ci hanno sempre sostenuto ed appoggiato. L’Italia sarà ben rappresentata e sono sicuro che si tratterà di una competizione di altissimo livello: per noi è un bel traguardo perché ci permette di intervenire sul mercato con la consapevolezza del fatto che Avellino è un club che possiede delle ambizioni. Sarà una stagione importante dal punto di vista tecnico, anche se sicuramente dovremo fare qualche sforzo per quanto riguarda il piano logistico, ma siamo contenti perché anche questa stagione potremo regalare tanto basket ai nostri appassionati: è una bella conquista di cui siamo orgogliosi”.
Secondo quanto scritto dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, il Napoli sarebbe pronto a chiudere un’altra operazione di mercato che porterebbe alla corte di Carlo Ancelotti l’austriaco Lainer. Ecco quanto scritto dal quotidiano sportivo:
“Molto vicina anche la chiusura dell’esterno austriaco Lainer, 25 anni, l’uomo che in rosa prenderà il posto lasciato libero dallo svincolato Maggio: il Salisburgo è già in ritiro ma lui non è al lavoro con la squadra, e anzi la trattativa con il Napoli sembra cosa fatta. Sulla base di 11 milioni di euro. O giù di lì”
Scoperto traffico di auto rubate tra Italia e Spagna, arresti a Santa Maria la Carità e ad Agerola
Con il supporto di una organizzazione criminale spagnola avevano dato vita ad una associazione a delinquere finalizzata alla cessione di armi clandestine e alla ricettazione di auto rubate. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata con le autorità iberiche, ha portato all’arresto tra Agerola, Santa Maria La Carità, Larciano (Pistoia) e Mosummano Terme (Pistoia) di cinque soggetti già noti alle forze dell’ordine. Le misure cautelari sono state eseguite dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, coadiuvati dai reparti territoriali di competenza dell’Arma.
Arresti anche in Spagna dove la Guardia Civil ha effettuato ad un’altra misura cautelare nei confronti di dieci persone, tra cui anche italiani.
L’attività investigativa, ha permesso di scoprire un fiorente traffico di auto rubate in Italia e trasferite in Spagna. Da quanto emerge dalle indagini condotte, gli arrestati erano dediti alla ricettazione dei veicoli rubati che comunque avevano già il numero di telaio alterato ed i relativi documenti di circolazione contraffatti. In questo modo, le macchine potevano apparire identiche ad altri veicoli circolanti in Italia.
Dunque bua volta “clonate”, le auto venivano trasportate presso il porto di Civitavecchia per essere imbarcate e trasferite in Spagna. Qui, grazie alla collaborazione di altri individui sia di nazionalità italiana che spagnola i veicoli venivano immatricolati nuovamente. Alcuni indagati, inoltre, sono stati scoperti a possedere una pistola calibro 7,65, semiautomatica, con matricola abrasa.
Arriva anche la conferma da parte di Sky Sport, Meret e Karnezis saranno i nuovi portieri del Napoli di Carlo Ancelotti
Saranno Meret e Karnezis a difendere la porta del Napoli di Carlo Ancelotti. La conferma arriva anche dal giornalista di Sky Gianluca Di Marzio che attraverso il proprio sito annuncia:
“Dopo tanto cercare, il Napoli sembra finalmente aver trovato il nuovo Reina. E’ infatti ai dettagli l’accordo che porterà Meret e Karnezis alla corte di Ancelotti. Intesa trovata con l’Udinese, a cui andranno 25 milioni più 10 di bonus. Intesa totale con la società bianconera. Il Napoli ora dovrà solamente chiudere l’accordo con l’agente di Meret, ma l’arrivo del portiere classe ’97 e di Karnezis appare ormai scontato”.
Diffusi i dati Istat sul conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società
Il Conto delle Amministrazioni pubbliche (AP) e le stime relative alle famiglie e alle società presentati in questo comunicato stampa sono parte dei Conti trimestrali dei settori istituzionali. I dati relativi alle AP sono commentati in forma grezza, mentre quelli relativi alle famiglie e alle società in forma destagionalizzata.
Nel primo trimestre 2018 l’indebitamento netto delle AP in rapporto al Pil è stato pari al 3,5%, inferiore di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2017.
Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo, con un’incidenza sul Pil dello 0,2% (-0,3% nel primo trimestre del 2017).
Il saldo corrente delle AP è stato anch’esso negativo, con un’incidenza sul Pil dell’1,2% (-1,6% nel primo trimestre del 2017).
La pressione fiscale è stata pari al 38,2%, in riduzione di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato in termini congiunturali dello 0,2%, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,8%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è diminuita di 0,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, scendendo al 7,6%.
A fronte di un aumento del deflatore implicito dei consumi dello 0,4%, il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito rispetto al trimestre precedente dello 0,2%.
La quota di profitto delle società non finanziarie, pari al 41,6%, è aumentata di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Il tasso di investimento, pari al 21,3%, è diminuito di 0,7 punti percentuali.
Aurelio De Laurentiis svela un possibile obiettivo del Napoli
Il neo allenatore Carlo Ancelotti ha sposato la linea societaria del numero uno del Napoli Aurelio De Laurentiis, ma non si accontenterà di soli ragazzi. Piuttosto, per vincere da subito, dovranno essere inseriti in rosa giocatori di esperienza. L’edizione di oggi del quotidiano La Repubblica riporta un virgolettato del patron partenopeo. Ecco quanto scritto:
“Il neo tecnico azzurro ha chiesto al presidente l’acquisto almeno di un top player che dovrà integrare la linea verde.
“Carlo mi ha detto che per essere competitivi in Champions un trentunenne lo dobbiamo prendere”, ha ammesso infatti il presidente, rivelando in parte l’identikit del grande colpo che concluderà il mercato del Napoli. Si tratterà di un attaccante, si sussurra”.
Il possibile obiettivo potrebbe essere Karim Benzema del Real Madrid, che compirebbe 31 anni il prossimo dicembre
Continua a regalare emozionanti scoperte il Parco Archeologico di Pompei
Il Direttore generale del Parco Archeologico Massimo Osanna nella giornata di ieri sul social instagram aveva svelato i retroscena del mistero della tomba dello «Stabian Gate», ed oggi ha reso noto un simpatico particolare rinvenuto sulla soglia di una bottega di tintoria parzialmente scavata nel 1912.
Nello specifico su una fornace presente nella bottega è stato rinvenuto un emblema di stucco raffigurante un fallo. Durante le opere di scavo, è stato rinvenuto anche un contenitore per la tintuta.
Di seguito la foto pubblicata dal Direttore generale del Parco Archeologico di Pompei Massimo Osanna
Alex Meret ed Orestis Karnezis saranno i due portieri della SSC Napoli
Alex Meret ed Orestis Karnezis saranno i due portieri del Napoli di Carlo Ancelotti. A dare l’annuncio è il giornalista della RAI Ciro Venerato durante il TG Sport. Ecco quanto annunciato dal giornalista:
“Il Napoli ha definito l’acquisto dei portieri Orestis Karnezis e Alex Meret. L’annuncio atteso la prossima settimana. L’affare tra la società di Aurelio De Laurentiis e l’Udinese, dal punto di vista economico, verrà chiuso sulla base di ventuno milioni di euro di parte fissa, più altri sette di bonus facilmente raggiungibili. Dal punto di vista contrattuale, invece, accordo di cinque anni per Alex Meret, mentre per Karnezis sarà pronto un accordo quadriennale”
Un’improbabile notizia di TMW vedrebbe l’approdo di un giocatore che ha fatto sognare per un’intera stagione gli aretusei alla vicina Sicula Leonzio.
Secondo la fonte, Nicola Mancino starebbe per approdare tra le file della squadra lentinese e quindi continuare il suo percorso calcistico con Paolo Bianco.
Quanto riportato sembrerebbe improbabile, anche perchè più volte è corsa la voce che fra i due non scorra buon sangue e prova di ciò sarebbero le poche convocazioni in gara durante la stagione appena trascorsa.
Aperture in rosso delle principali Borse europee, Milano la peggiore
Apertura in calo per Piazza Affari, il Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in flessione dello 0,59% a 21.430 punti, risultando il peggiore in Europa.
Anche le Borse europee sono in rosso in apertura di seduta. Francoforte apre -0,48% a 12.289 punti, seguita da Parigi -0,35% a 5.308 punti ed infine Londra che, dopo i primi scambi, perde lo 0,37%.
Per quanto concerne lo spread in lieve rialzo all’avvio di seduta. Il differenziale Btp Bund segna 250 punti contro i 248 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,81%.
Restano deboli le quotazioni dell’euro che scende ancora lievemente in avvio dei mercati. La moneta unica europea passa di mano a 1,1551 dollari (1,1556 dopo la chiusura di Wall Street di ieri) e 127,37 yen.