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FOTO ViViCentro – Dimaro, secondo giorno: gli scatti della seduta pomeridiana

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FOTO ViViCentro – Dimaro, secondo giorno: gli scatti della seduta pomeridiana

Live da Dimaro, siamo al secondo allenamento per gli azzurri, si tratta della seduta pomeridiana, partita alle ore 17.00. Oggi l’allenatore Carlo Ancelotti si è presentato in conferenza stampa, e l’impressione per i tifosi è stata super positiva.  Sul campo anche il nuovo attaccante Vinicio Morais. Dal nostro inviato a Dimaro:

FOTO ViViCentro – Dimaro, ecco Morais!

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FOTO ViViCentro – Dimaro, ecco Morais!

Live da Dimaro, siamo al secondo allenamento, quello pomeridiano cominciato alle ore 17.00, per gli azzurri: oggi è arrivato anche Vinicius Morais attaccante arrivato in ritiro e presente all’allenamento. Morais all’arrivo è stato sottoposto ai test atletici e domani ai aggregherò al tutta la squadra di Ancelotti. Dal nostro inviato a Dimaro.

Ascoli Piceno, terminati i controlli sulle abitazioni colpite dal sisma

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Terminati i controlli sulle case colpite dal sisma

Sono state controllate circa 100 pratiche su 800 erogazioni per la verifica di legittimità dei Cas (contributo autonomia di sistemazione) effettuato dal Comune di Ascoli Piceno.

La notizia è stata comunicata dal sindaco Guido Castelli, informa che il  il 25% delle abitazioni sono state giudicate corrette ed è stato riattivato il beneficio sospeso.

Un altro 25% degli abitanti ha  richiesto la restituzione delle somme avendo compreso l’esatta interpretazione dell’ordinanza n. 388/2016 della Protezione Civile. Circa il 50% dei beneficiari ha invece ricevuto la nota di revoca del contributo con richiesta di restituzione dei contributi percepiti.

 

Dionisia Pizzo

Fonte: Ansa

 

Torre Annunziata, ditta colpita da interdittiva antimafia

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Ditta appaltatrice colpita interdittiva antimafia

Dopo tre ani si arriva ad una risvolta nel caso del contratto per i servizi al cimitero di Torre Annunziata con la ditta che si era aggiudicata l’appalto.

Infatti, nel 2017 con regolare bando di gara il comune aveva affidato tali servizi  per tre anni alla Opera Italia srl, una società della provincia di Lucca.

La società aveva presentato un’offerta di circa 613 mila euro, attuando un ribasso del 22,570%.

Il comune di Torre Annunziata si assicurò che la ditta risultasse iscritta della apposita white list  ( il 15 luglio 2013 ed entrato in vigore il 14 agosto 2013, ha di fatto previsto l’istituzione, presso ogni Prefettura, dell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori considerati maggiormente a rischio)della Prefettura di Lucca.

Ma nel giugno del 2018, la Prefettura che aveva dato esito positivo, emise nei confronti della ditta vincitrice dell’appalto una informativa antimafia interdittiva.

Appurato ciò, il comune dovette revocare la gestione dei servizi cimiteriali affidandola così alla seconda in graduatoria , i  Cipressi srl di Napoli.

Il Comune, però dovrà indire un nuovo bando di gara

 

Dionisia Pizzo

Fonte: torresette

Torre Annunziata, uomo vicino al clan Gionta evade dai domiciliari: arrestato

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Torre Annunziata, uomo vicino al clan Gionta evade dai domiciliari: arrestato

Torre Annunziata, un uomo ritenuto vicino al clan Gionta è evaso dai domiciliari ed è stato sorpreso da i carabinieri in strada. Si tratta di Raffaele Abbellito, 46enne vicino al clan Gionta e conosciuto negli ambienti come “Ciaciello”, è stato sorpreso dai militari poco lontano da casa, nel quartiere Murattiano, e si è giustificato dicendo di essere sceso solo per buttare la spazzatura.

L’uomo ha riferito agli agenti di aver evaso i domiciliari “solo per buttare la spazzatura”; il tutto accaduto lunedì sera, durante i controlli in zona Quartiere Murattiano da parte dei carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, guidati dal maggiore Simone Rinaldi, i militari dell’Arma hanno incontrato Abbellito in via Mazzini, a piedi, mentre passeggiava poco distante dalla sua abitazione.

Abbellito è stato arrestato per evasione dai domiciliari. Ieri mattina, il giudice Luisa Crasta del Tribunale di Torre Annunziata ha convalidato l’arresto e, su richiesta dell’avvocato Ciro Ottobre, ha disposto il nuovo trasferimento ai domiciliari per Abbellito.

Il nome del 46enne compare in diverse inchieste dell’Antimafia. L’ultimo arresto risaliva allo scorso anno, quando finirono in manette gli esattori del pizzo del clan Gionta. Come riportato dal giornale “Torresette”

Salvini, il ministro prezzemolino e nave Diciotti

A tutti è noto che la competenza sui porti fa capo al Ministro delle infrastrutture che è di Toninelli, e non di Salvini che è Ministro dell’Interno, eppure ….

Eppure, nel silenzio generale e qualche mugugno di Toninelli, da tempo è Salvini che “detta legge” e mette becco nelle competenze di ogni Ministero, non escluso quello delle Infrastrutture, per cui eccolo lì a blaterare anche sulla chiusura dei porti, prima solo alle navi delle ONG straniere e poi, in un crescendo, finanche alle navi della stessa Marina Italiana facenti capo alle Capitanerie di Porto, e quindi, al massimo, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti come prevede la vigente legislazione che, all’interno del Codice della navigazione, stabilisce, all’articolo 83, che può impedire «per motivi di ordine pubblico» il transito e la sosta di navi mercantili nel mare territoriale.

Ovviamente, essendo, per quanto possibile, sani di mente, i nostri legislatori non avevano nemmeno lontanamente pensato di dover fare un chiaro distinguo e specificare, addirittura, che la Marina Militare è ben altra cosa. Ma allora non era ancora entrato in scena Franco Basaglia (il riformatore della disciplina psichiatrica in Italia), i “cosiddetti matti” erano tutti internati e privi di ogni diritto, e di Salvini non c’era ancora traccia. Oggi siamo in epoca post Basaglia e, purtroppo, un Salvini che da bullo prezzemolino quale mostra di essere, si allarga in ogni dove, lo abbiamo ed arriva ad inveire anche contro la Guardia Costiera italiana che ha avuto l’ardire di soccorrere, con nave Diciotti, 67 persone e che ora, strana e assurda pretesa (secondo Salvini), pretende di entrare – e portarli – in un porto italiano nonostante che lui si opponga e lamenti: “Toccava ai libici intervenire”.

La Diciotti non sbarcherà senza garanzie per la sicurezza” stranazza il nostro prezzemolino, e così mostra, ancora una volta, tutto il suo essere meschino, rabbioso e sprezzante di ogni persona, cosa e regola che non sia in linea con la sua arroganza il che lo porta a non tener in alcun conto neanche il pensiero, e le critiche, del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che difende l’intervento italiano. Sul caso della nave Diciotti interviene anche l’Unhcr, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, chiedendo all’Italia di “salvare vite e individuare un porto di sbarco”.

E questo è, per cui che dire se non ripetere: “io speriamo che me la cavo”, e cantare, con Battiato, “Povera Patria”

Terra dei fuochi, nuovo maxi incendio visibile dal litorale

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Brucia ancora la terra dei fuochi

Ancora una volta la terra dei fuochi è devastata da un nuovo incendio. Di Maio tempo fa aveva lanciato sui social un post esprimendo la sua rabbia verso questa terra martoriata.

Da quel comunicato nulla è cambiato, la terra continua a bruciare. La zona interessata dal nuovo incendio è quella compresa tra Varcaturo e Castelvolturno.

L’incendio sembra essersi diramato da un accumulo di rifiuti ed è stato ben visibile dai bagnanti che dalla spiaggia hanno lanciato l’allarme sui social.

L’incendio è stato domato con  difficoltà dai vigili del fuoco che hanno spento le fiamme.

La popolazione ormai è stanca di vedere la propria terra martoriata da incendi e dall’incuria di chi di competenza, troppi roghi mettono in ginocchio una terra già devastata da anni.

 

Dionisia Pizzo

Fonte:ilmattino

 

Boscoreale, zona relax abusiva: sequestrata villa con piscina, i dettagli

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Boscoreale, zona relax abusiva: sequestrata villa con piscina, i dettagli

Boscoreale, continuano sul territorio le indagini da parte della polizia municipale per la lotta all’abusivismo. Questa volta i caschi bianchi hanno posto sotto sequestro una villa, all’interno della quale è stata trovata una depandance con giardino inglese e piscina, tutto senza autorizzazioni, ricavata sul retro di una villa.

Come riportato dal giornale Metropolis, gli agenti della polizia municipale, hanno scoperto sul retro di un’abitazione una depandance, completa di ogni comfort, contornata da giardino inglese e una piscina interrata, tutto eretto senza alcuna autorizzazione e per questo sottoposto a sequestro.

Nei prossimi giorni continueranno le indagini dei caschi bianchi, per contrastare il fenomeno dell’abusivismo.

Torre del Greco, il Sindaco comunica i nuovi orari della Villa Comunale

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Orario prolungato per la Villa Comunale di Torre del Greco

Il Sindaco di Torre del Greco, Palomba, in vista del periodo estivo, accoglie la richiesta dei cittadini con un nuovo orario, prolungandolo di due ore, della Villa ComunaleSalvo d’Acquisto“.

Infatti l’apertura pomeridiana sarà prevista dalle ore 15:30 alle ore 21:30.

La notizia viene data dal sindaco stesso sulla sua pagina social:

A maggiore beneficio delle famiglie torresi ed in particolare dei bambini con enorme piacere comunichiamo che accogliendo le richieste della cittadinanza per tutto il periodo estivo l’orario di apertura della Villa Comunale “Salvo d’Acquisto” sarà prolungato di ben due ore!

L’apertura pomeridiana, quindi, sarà dalle ore 15:30 alle ore 21:30.

L’Italia supera la Germania come produttore di farmaci: i dettagli

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L’Italia supera la Germania come produttore di farmaci: i dettagli

L’Italia è il primo produttore farmaceutico dell’Unione Europea, superando la Germania con una produzione di 31,2 miliardi di euro, contro i 30 dei tedeschi. Un successo dovuto al boom dell’export, che oggi sfiora i 25 miliardi. Un successo evidenziato dal presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, in occasione dell’Assemblea Pubblica di Farmindustria, che quest’anno celebra i 40 anni dalla nascita.

Scaccabarozzi: “Siamo i primi in Europa per produzione farmaceutica, grazie al vero e proprio traino dell’export. Un successo made in Italy  che dimostra la qualità del nostro sistema Paese. E che ha ricadute importanti: maggiore occupazione, soprattutto per i giovani; più investimenti che creano valore sul territorio; sinergie con l’indotto e le Università; sviluppo degli studi clinici che fanno crescere la qualità delle cure e portano al Servizio Sanitario Nazionale importanti risorse”. Dunque, rileva, “abbiamo dimostrato sul campo di essere una freccia nell’arco del Sistema Italia. E possiamo ancora esserlo attraverso una partnership con le Istituzioni per risolvere i problemi urgenti e fondare una governance di lungo respiro. Siamo disponibili – annuncia – a contribuire con proposte concrete allo sviluppo del Paese”.

La crescita della produzione negli ultimi 10 anni, evidenzia Farmindustria, è stata determinata al 100% dalle esportazioni: l’Italia ha segnato il maggiore incremento dell’export farmaceutico tra i Big Ue negli ultimi 10 anni (107% complessivo rispetto a 74%). Un export che è cresciuto dal 1991 al 2017 di 15 volte, passando da 1,3 a 24,8 miliardi. Nella classifica per export dei 119 settori dell’economia in Italia, nel 1991 i medicinali erano al 57/mo posto, oggi sono al quarto (dopo due settori della meccanica e gli autotrasporti). Inoltre, nella classifica nazionale per export dei poli tecnologici di tutti i settori, i primi due sono farmaceutici – Lazio e Lombardia – e Toscana e Campania sono rispettivamente al quarto e al settimo posto. La farmaceutica rappresenta il 55% dell’export hi-tech del Paese.

Il tutto ha ovviamente avuto anche grandi risvolti occupazionali: gli addetti nel 2017 hanno raggiunto quota 65.400 (93% a tempo indeterminato), 1.000 in più rispetto al 2016. E nell’ultimo triennio le assunzioni sono state 6.000 ogni anno. E fiore all’occhiello del settore è l’occupazione giovanile: secondo i dati Inps, infatti, dal 2014 al 2016 gli addetti under 35 nell’industria farmaceutica sono aumentati del 10%, rispetto al +3% del totale dell’economia. E’ questo il quadro del settore illustrato oggi in occasione dell’Assemblea pubblica di Farmindustria. (ANSA)

Ragazzo dipendente dai videogiochi, il tribunale lo allontana dalla famiglia

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 Le condizioni familiari lo costringono a rifugiarsi in un mondo di videogiochi

Nel Cremonese un ragazzo affetto da una grave dipendenza dai videogiochi, viene allontanato dal nucleo familiare e affidato ad una comunità di tutela su decisione del Tribunale dei minori.

Da diversi anni il ragazzo e la famiglia erano seguiti dai servizi sociali, i genitori del ragazzo erano separati, la madre ha seri problemi di tossicodipendenza oltre che giudiziari.

La sorella del ragazzo è scappata di casa con il fidanzato e per tale motivo affidata ad una comunità. Situazioni critiche in famiglia che hanno portato il ragazzo ad isolarsi in un mondo creato attraverso i videogiochi portandolo ad una grave dipendenza e alienazione dalla realtà.

La decisione dei giudici è stata inamovibile vista la situazione familiare in cui il ragazzo era costretto a vivere tutti i giorni.

All’interno della comunità si cercherà di riportare il giovane ad un contatto con la realtà e ad allontanarsi dalla vita virtuale.

 

Dionisia Pizzo

Notizia: Ansa

 

Capri, box abusivo: denunciato il Presidente della Capri servizi, i dettagli

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Capri, box abusivo: denunciato il Presidente della Capri servizi, i dettagli

Capri, è stato denunciato il Presidente della Capri Servizi, Costanzo Cerrotta, società a intera partecipazione comunale che si occupa della raccolta di rifiuti nel territorio caprese,  per aver fatto installare una struttura di alluminio anodizzato sotto una stretta stradina adiacente l’antica porta che dà accesso al paese.

Dopo numerose segnalazioni pervenute presso la stazione dei carabinieri dell’isola azzurra, come riportato dal giornale “il Mattino”, una pattuglia si è recata sul posto per effettuare un sopralluogo ed ha accertato che effettivamente vi era un box in alluminio di colore bianco che era stato installato da poco tempo.

Nel corso delle indagini i militari hanno appreso che il posizionamento della struttura era stato disposto dalla Capri Servizi dopo aver chiesto autorizzazione al sindaco, che in realtà non poteva essere rilasciata, dal momento che «in tutto il territorio di Capri è vietato l’uso di alluminio anodizzato, per cui l’opera non poteva mai godere di alcuna autorizzazione da parte delle commissioni preposte. Da qui la denuncia all’autorità giudiziaria scattata, dopo il sopralluogo effettuato ieri, nei confronti del presidente della società municipalizzata per usurpazione di funzioni pubbliche «poiché si è reso responsabile dei reati di abusivismo su uno spazio pubblico».

Le indagini continueranno, anche perchè sembrerebbe che ci siano eventuali responsabilità di carattere penale, poichè dalle relazioni tecniche rilasciate dagli uffici non risulta che sia stato rilasciato nessun permesso a costruire.

Torre Annunziata, brutalità su un cane ucciso a colpi di pietre

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Torre Annunziata, Cane ucciso a colpi di pietre. Animalisti Italiani onlus: “Ci costituiremo parte civile”.

 
Un cane femmina è stato massacrato a colpi di pietre, mentre si trova nel suo giardino, nei pressi della Stazione Circvumvesuviana di Torre Annunziata, Oplontis.
Il corpo dell’animale è stato trovato privo di vita dal padrone, il fatto è stato denunciato dalla onlus Animalisti Italiani.
 “È un crimine – prosegue – efferato che non possiamo tollerare. È l’ennesima violenza contro i nostri fratelli senza voce. Ci costituiremo parte civile per rendere giustizia a un essere innocente, che voleva vivere e doveva vivere. Questa ennesima storia di crudeltà ‘disumana’ evidenzia un vuoto normativo sulla tutela degli animali. L’applicazione delle pene non viaggia di pari passo con una sensibilità sempre più diffusa verso gli animali e il loro benessere. Emerge l’esigenza di punire con maggiore severità reati di maltrattamento e uccisione di animale. Questi criminali rappresentano un pericolo sociale e vanno fermati. L’insensibilità verso questi gesti è l’indice di un momento storico in cui si è perso ogni senso di umanità e responsabilità”. Conclude la nota Walter Caporale, Presidente di Animalisti Italiani onlus: “Chi ha visto qualcosa denunci l’accaduto, anche in modo anonimo. Il giardino è chiaramente visibile dalle case che affacciano sulla strada ferrata, quindi l’efferato episodio non è potuto passare inosservato”.

Gragnano, anziano derubato, gli agenti risolvono subito il caso

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Rintracciato il ladro in pochissimo tempo

Il servizio prestato degli agenti di Gragnano è stato fra i più celeri e  risolutivo fra gli  interventi effettuati in Campania negli ultimi anni.

Nella cittadina di Gragnano un anziano è stato derubato del borsello che conteneva i soldi e gli effetti personali.

In pochissimo tempo le forze dell’ordine hanno individuato il ladro, un fornitore di taralli.

La vicenda è avvenuta poco prima di pranzo, quando l’anziano signore si era recato in un supermercato della città di Gragnano.

Mentre l’uomo si accingeva a fare la spesa, ha lasciato incustodito parte degli alimenti messi nel carrello e il borsello che portava con sé.

Il ladro, accorgendosi della distrazione dell’anziano che aveva lasciato incustoditi i suoi effetti, ha approfittato della situazione e derubato il distratto anziano.

 

Dionisia Pizzo

 

Fonte: Metropolis.it

 

Ischia, turista spacciava per le spiagge di Casamicciola: la vicenda

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Ischia, turista spacciava per le spiagge di Casamicciola: la vicenda

Ischia, un turista è stato beccato a spacciare tra le spiagge di Casamicciola. L’uomo, un pusher di professione, si aggirava tra le spiagge, fingendosi il tipico venditore ambulante intento a vendere le sue cianfrusaglie, ma in realtà non era così: infatti l’uomo tentava di piazzare le sue dosi di cocaina, per pagarsi le vacanze sull’isola.

Si tratta di A.P. 31enne pregiudicato residente a Napoli, beccato questa mattina da una pattuglia di carabinieri in borghese, mentre in costume da bagno, era intento a girovagare su un lido di Casamicciola Terme fra ombrelloni, lettini e asciugamani per proporre agli acquirenti la sua merce illegale.

Una volta bloccato dai militari, l’uomo è stato accompagnato in una cabina, dove è stato perquisito. All’interno del suo costume da bagno sono stati rinvenuti circa 6 grammi di cocaina occultati in una confezione di crema protezione solare, mentre nel borsone da spiaggia, all’interno di un involucro di cellophane i carabinieri hanno trovato 600 euro in banconote di piccolo taglio.

Il tutto è stato sequestrato, l’uomo arrestato e condotto in tribunale, dove verrà giudicato per direttissima, nella stessa giornata di oggi.

Torre Annunziata, probabile chiusura del CMO per opere abusive: i dettagli

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Torre Annunziata, probabile chiusura del CMO per opere abusive: i dettagli

Torre Annunziata, l’Ufficio Tecnico Comunale ha disposto un’ordinanza di chiusura ad horas delle attività di medicina nucleare presso la struttura CMO, a causa del riscontro di opere edilizie abusive. Secondo quanto riportato dal giornale Toressette, riportiamo una nota del CMO, nella persona del direttore generale, Luigi Marulo:

“Nei mesi scorsi è stato attivato, da parte degli uffici competenti, un accertamento relativo ad un’ipotesi di abuso edilizio all’interno della struttura del Cmo destinata unicamente alla medicina nucleare, ubicata in via Roma 9-11 a Torre Annunziata. Per consentire le verifiche del caso ci è stato comunicato di dover sospendere le attività (Pet e scintigrafie) svolte nell’edificio in questione. Ovviamente le verifiche che effettueranno gli organi preposti non intaccheranno minimamente il lavoro del CMO, che prosegue regolarmente sia presso la sede centrale sia presso tutti i laboratori periferici.

Il 25 luglio è fissata un’udienza preliminare presso il Tribunale di Torre Annunziata per le valutazioni del caso e, come da noi auspicato, per la revoca della sospensione dell’attività esercitata in quella struttura. Non scendiamo in valutazioni di merito sulla vicenda. Ovviamente, da parte nostra, vi è la piena convinzione, supportata da autorevoli pareri, della piena legittimità degli interventi eseguiti.

La assoluta fiducia nelle Istituzioni, ed in particolare in quella giudiziaria, ci porta a ritenere che questo momento di “stallo” sarà superato. Siamo certi che il Tribunale saprà ben considerare la proporzionalità tra quanto contestato e le conseguenze che si potrebbero determinare. Nella malaugurata ipotesi che questo stato di “stallo” non fosse superato, l’azienda, oltre a non poter prestare un servizio unanimemente riconosciuto di eccellenza nazionale, che vede pazienti da svariate regioni recarsi presso il nostro Centro, si vedrebbe costretta ad adottare provvedimenti che determinerebbero ulteriori perdite di posti di lavoro in un territorio già pesantemente segnato da questa piaga sociale.

La nostra azienda comunicherà con la massima trasparenza ogni elemento utile a favorire la massima chiarezza sulla vicenda, in modo da consentire una compiuta informazione. Nel contempo auspichiamo che non vi sia alcuna strumentalizzazione sulla problematica, che potrebbe apparire stimolata da soggetti contro interessati.”

Pompei, scoppiano le tubature dell’acqua, si aprono due voragini sul manto stradale

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Esplodono le tubature su due arterie importanti di Pompei, traffico in tilt

L’impianto idrico di Pompei comincia a registrare seri problemi di mancata manutenzione. Le tubature dell’acqua passanti per via  Ripuaria e via Nolana, le due importantissime arterie della città, sono saltate creando un cedimento del manto stradale. Fortunatamente nessun ferito è stato registrato, ma il traffico è andato in tilt essendo due importanti arterie che collegano il nord ed il sud di Pompei con i comuni vesuviani e dell’agro-nocerino-sarnese.

Gli agenti della polizia municipale di Pompei sono impiegati anche in turni notturni sull’accaduto per motivi di sicurezza verso i cittadini. Nonostante il numero degli agenti sia ridotto, si sta cercando di lavorare il doppio per mettere in sicurezza i cittadini e creare meno disagi possibili.

Via Nola sarebbe interessata da un cedimento del manto stradale per un profondità di 4 metri, i lavori potrebbero allungarsi fino a sabato o domenica.

Mentre per l’arteria di via Ripuaria non sono ancora stati segnalati i tempi necessari per mettere in sicurezza ed eliminare la voragine.

 

Dionisia Pizzo

 

 

Napoli, stretta sui parcheggiatori abusivi: raccolta firme per la legge che prevede l’arresto

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Napoli, stretta sui parcheggiatori abusivi: i Verdi lanciano la raccolta firme a sostegno della legge che prevede l’arresto

“In questi giorni, soprattutto dopo l’aggressione e il danneggiamento dello scooter, in tanti mi hanno manifestato solidarietà e si sono detti pronti a sostenere le nostre battaglie, ora c’è una prima occasione per dimostrare che siamo davvero in tanti quelli che vogliamo liberare Napoli e le altre città dai parcheggiatori abusivi”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, dando appuntamento per domani, giovedì 12 luglio, alle 11, nei pressi della Prefettura di Napoli, quando ci sarà una raccolta straordinaria di firme per la petizione che chiede una legge che permetta l’arresto dei parcheggiatori abusivi recidivi.
L’iniziativa è promossa da Borrelli, insieme agli altri creatori della pagina facebook ‘Io odio i parcheggiatori abusivi’, il consigliere comunale Marco Gaudini e lo speaker Gianni Simioli de La radiazza di RadioMarte, e a Fiorella Zabatta e le Donne Verdi della Campania. Nel corso della mattinata, saranno illustrati gli aggiornamenti al dossier presentato in Procura nei mesi scorsi.
La proposta arriva sulla scia di quanto stabilito da una recente sentenza della Cassazione che ha equiparato l’azione del parcheggiatore abusivo a l’atto dell’estorsione, per la quale è possibile procedere all’arresto.

Scafati Arancione al Ministro Grillo: “L’auspicio è che la sua visita non sia l’ennesima passerella elettorale”

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Scafati Arancione sulla visita del Ministro Giulia Grillo: “L’auspicio è che la sua visita non sia l’ennesima passerella elettorale”

“L’arrivo del ministro Grillo è motivo di soddisfazione anche per noi attivisti di Scafati Arancione che da anni (e non in prossimità di competizioni elettorali) ci impegniamo per la riapertura dell’Ospedale tenendo alta l’attenzione nella Città con manifestazioni e azioni anche provocatorie (non ultima essersi incatenati all’ingresso del nosocomio di Scafati). L’auspicio è che non sia l’ennesima passerella elettorale. Per la riapertura dell’ospedale di Scafati abbiamo visto già molta propaganda”. Così il gruppo Scafati Arancione interviene sull’arrivo del titolare del dicastero della Salute.
“Fare demagogia non è da noi, però è arrivato il tempo e ci aspettiamo seriamente un impegno concreto del Governo. Non vorremmo vedere costruita un’altra campagna elettorale sulle promesse.
“Tutti sanno che l’anno prossimo a Scafati si vota e dunque non vogliamo credere che si tratti dell’ennesimo assist.
Abbiamo tanto criticato le vecchie pratiche di chi ci ha governato, a livello nazionale e locale e in tutta sincerità, auspichiamo non vengano ripetute. Il nostro impegno che dura da anni (e da tempi non sospetti) ci vede battere per la riapertura dell’ospedale, sensibilizzando nel migliore dei modi le istituzioni.”
“Siamo stati spesso criticati. Ora ben venga l’arrivo del ministro Grillo e lo diciamo senza remore anche se non è un esponente del nostro movimento che resta civico ma con una chiara collocazione politica. Se però questa visita dovesse risultare solo propaganda gli scafatesi se lo ricorderanno e noi non lo dimenticheremo quando saremo in prima linea a combattere per la riapertura dell’Ospedale di Scafati che ha salvato e curato negli anni decine di migliaia di persone”.

Di Maio riapre ai voucher: “Ben vengano se possono servire ad agricoltura e turismo”

Di Maio al Senato presenta le linee guida del suo Ministero: “Ben vengano i voucher se possono servire ad agricoltura e turismo”

«Se i voucher possono servire a settori come l’agricoltura e il turismo, per specifiche competenze, allora ben vengano», «l’unica cosa che chiedo alle forze di maggioranza è quella di evitare abusi in futuro». Così il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, presentando le linee guida dei suoi dicasteri al Senato. Il ministro del lavoro e più in generale il Movimento Cinque Stelle avevano finora mantenuto un atteggiamento molto scettico, per usare un eufemismo, sull’uso dei «buoni lavoro» ritenendoli uno strumento di sfruttamento.
In questo la loro posizione è sempre stata diversa da quella dell’alleato di governo leghista che invece è favorevole a una loro reintroduzione a cominciare dall’agricoltura, come aveva dichiarato in più occasioni il ministro Centinaio. Le nuove dichiarazioni di Di Maio, però, sembrano lasciare aperta la strada alla reintroduzione dei voucher.

Davanti ai Senatori il ministro del lavoro ha toccato altri temi a partire dai dazi («non dobbiamo avere paura di parlarne») ribadendo affermazioni già fatte in passato; oppure riguardanti i rapporti con la Ue : «Ci sono provvedimenti Ue profondamente ingiusti, spero si possano modificare a tavoli preposti ma se continua un atteggiamento di prepotenza allora è nostro dovere tutelare prima di tutto gli italiani».