Il Comune di Napoli pubblica i bandi per l’inclusione sociale per persone affette da disabilità: il commento dell’assessore al Welfer Roberta Gaeta
Il comune di Napoli ha pubblicato sul proprio sito gli avvisi per le azioni inerenti le misure attuabili per “Dopo di Noi”, rivolte a persone con disabilità.
“Entrambi gli avvisi – spiega l’assessore comunale al Welfare Roberta Gaeta – sono orientati a promuovere e favorire iniziative volte a sperimentare percorsi innovativi per sostenere l’autonomia delle persone con disabilità, valorizzando il principio della libera scelta e dell’autodeterminazione che sono diritti inviolabili per ogni essere umano”. “Proprio per questo, abbiamo illustrato le azioni previste dalla legge sul “Dopo di Noi” in un seminario tenutosi nel mese di maggio – prosegue l’assessore – perché con queste misure sarà possibile avviare percorsi che favoriscano il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità, mettendone al centro le esigenze personali”.
Destinatari delle misure di assistenza cura e protezione previste dalla legge 112/2016 sono le persone con disabilità grave (così come definita dalla legge 104/1992) non determinata dal naturale invecchiamento o da malattie connesse alla vecchiaia. Persone che hanno perso, con la morte di entrambi i genitori, qualsiasi sostegno familiare e che non sono in grado di sostenere se stesse autonomamente.
L’obbiettivo generale della legge “dopo di noi” approvata dal governo precedente è quello di favorire il benessere, la piena inclusione e l’autonomia delle persone con disabilità grave.
Di seguito i link dei due avvisi pubblicati sul sito del Comune di Napoli:
Cristiano Ronaldo alla Juventus, l’altro lato della medaglia: ex operai Fca di Pomigliano protestano contro la società: “Per una sola risorsa umana i soldi ci sono, per noi no. E’ giusto tutto questo?”
“Per Ronaldo 400 milioni… Agli operai solo calci nei coglioni“. Questo quanto recita il manifesto affisso da alcune ore sul muro di recinzione dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco dagli esponenti dei Si Cobas e dai cinque ex operai della stessa fabbrica, il cui licenziamento è stato sentenziato dalla corte di cassazione nelle scorse settimane. “Noi siamo quelli che ti paghiamo”, si legge ancora sul manifesto, affisso vicino all’ingresso 2 sul quale campeggia la foto di Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus, e che, secondo i manifestanti sarà pagato con i soldi che la società avrebbe potuto riservare agli operai.
“È inaccettabile che mentre ai lavoratori di Fca e Cnhi l’azienda continui a chiedere da anni enormi sacrifici a livello economico la stessa decida di spendere centinaia di milioni di euro per l’acquisto di un calciatore” spiegano i referenti di categoria in una nota diramata dall’Usb di Melfi, a proposito dello stabilimento Fca della Basilicata, dopo l’ufficializzazione dell’acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus. Dopo le perplessità dell’operaio Fca di Pomigliano, che all’agenzia Dire aveva spiegato che i dipendenti dell’ex Fiat non prendono un aumento da 10 anni, è arrivata la nota del sindacato.
“Ci viene detto che il momento è difficile, che bisogna ricorrere agli ammortizzatori sociali in attesa del lancio di nuovi modelli che non arrivano mai- continua la nota- E mentre gli operai e le loro famiglie stringono sempre più la cinghia la proprietà decide di investire su un’unica risorsa umana tantissimi soldi! È giusto tutto questo?, e’ normale che una sola persona guadagni milioni e migliaia di famiglie non arrivino alla meta’ del mese? Siamo tutti dipendenti dello stesso padrone ma mai come in questo momento di enorme difficoltà sociale questa disparità di trattamento non può e non deve essere accettata». Insomma, l’arrivo del fuoriclasse viene accompagnato da sonore polemiche nel mondo sindacale e operaio del napoletano e non solo.
Il ministro Giulia Grillo in visita all’Ospedale San Leonardo di Castellammare: “Organico carente colpa delle Università”
«La carenza del personale dipende dal blocco del personale ma anche da un problema tra laurea in medicina ed entrata nelle scuole di specializzazione che non corrisponde come numero». Così Giulia Grillo, ministro della Salute, a margine della sua visita all’interno delll’ospedale San Leonardo di Castellammare, rispondendo ai cronisti sulla carenza di organico negli ospedali della provincia in particolare a Boscotrecase dove sono state bloccate le ferie.
«Dalla prima riunione che ho avuto in conferenza Stato-Regioni mi dicono che il mondo accademico ha bloccato questa riforma. Invito qualche professore a venire qua a Castellammare – ha detto il ministro – per capire cosa significa non avere specialisti per le aree delle emergenze e dell’anestesia e della radiologia e poi voglio vedere se il mondo accademico blocca le scuole di specializzazione. Questo è intollerabile ci devono venire anche loro negli ospedali ed è importante che la società si renda conto di quanto è importante quando mancano medici in un ospedale».
La visita, riferisce ilMattino, all’interno dell’ospedale stabiese è durata oltre due ore. Il ministro, accompagnata dal direttore sanitario del San Leonardo Savio Marziani e dalla manager dell’Asl Na3Sud Antonietta Costantini, ha visitato i reparti di eccellenza come la Tin, Pediatria e Medicina, e ha chiesto di conoscere le criticità di un presidio che accoglie circa 500mila utenti all’anno. «Abbiamo una sola sala operatoria e poco personale – ha spiegato Marziani – questo è il nostro punto debole».
Critico anche il primo cittadino di Castellammare, Gaetano Cimmino che ha chiesto lo sblocco definitivo del progetto per il nuovo reparto di emodinamica, progetto che lo stesso ministro ha visto su carta questa mattina e che la manager Costantini ha assicurato sarà consegnato alla stazione unica appaltante entro fine mese.
Fusione delle due Nocera, la nota del Comitato per il referendum dopo il confronto con Ferrentino: “Rinnoviamo la nostra disponibilità”
C’è una parte consistente di nocerini che spingono per la fusione nonostante il no arrivato la settimana scorsa dall’amministrazione di Nocera Superiore. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la delibera del sindaco Giovanni Maria Cuofano per dire no alla fusione con Nocera Inferiore.
Intanto il Comitato per il referendum incontra l’avvocato Raffaella Ferrentino che si è prestata ad un confronto:
“II confronto è importante, è segno di maturità, di crescita personale e sociale. Siamo sempre disponibili al confronto, con tutti, a maggior ragione quando siamo sollecitati dagli organi di stampa e dai tantissimi nocerini che vogliono approfondire un tema così sentito e dibattuto come quello della fusione delle due Nocera. Abbiamo accolto con molto piacere e accettato immediatamente l’invito a un confronto pubblico da parte del ‘Movimento Legalità e Trasparenza’ da parte del suo segretario, l’avvocato Raffaella Ferrentino. Rinnoviamo la nostra disponibilità ed attendiamo una risposta e una data. crediamo che i media siano disponibili ad ospitare uno o più confronti su un importante e sentito tema come quello della fusione”. Così in una nota il Comitato per il Referendum sulla fusione delle due Nocera.
Il provvedimento emanato dal Comune di Napoli per il contrasto al gioco d’azzardo compulsivo incassa l’ok del Consiglio di Stato
Dal Consiglio di Stato arriva un altro ok al regolamento di Napoli e dell’ordinanza del sindaco per la prevenzione e il contrasto della ludopatia. Il testo, riferisce ilMattino, entrato in vigore nel 2016 (poi aggiornato a ottobre 2017) stabilisce che le sale giochi devono essere distanti almeno 500 metri da luoghi sensibili come scuole e chiese, e che non posso rimanere aperte oltre le fasce orarie stabilite: dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23. Dopo le sentenze pubblicate venerdì scorso, riporta Agipronews, la nuova pronuncia di Palazzo Spada respinge l’appello presentato dalla società Hbg contro la decisione del Tar Campania, che pure aveva confermato la legittimità delle norme. «La sentenza impugnata ha adeguatamente dato conto di una serie di elementi di fatto sufficientemente giustificativi delle determinazioni assunte», scrivono i giudici della Quinta sezione, evidenziando in particolare «la innegabile notorietà del fenomeno della ludopatia». Il Consiglio di Stato giudica legittima la retroattività del regolamento, che si applica anche alle sale giochi in attività prima della sua entrata in vigore. «L’esigenza di contemperare la prevenzione delle ludopatie con la salvaguardia delle relative attività già in essere, non può essere di impedimento – o di deroga – per l’applicazione generalizzata della disciplina regolamentare a tutela della salute». Per il Collegio, inoltre, non è stata interdetta «in modo assoluto l’attività economica (il che esclude la sussistenza di un’espropriazione di fatto dell’attività economica)»; l’apertura delle sale, concludono i giudici, è stata invece limitata «per tutelare la salute pubblica».
Il legale dell’SSC Napoli Grassani: “Lunedì ADL ha incontrato il Chelsea, presenti i legali di Sarri. Younes sarà venerdì a Dimaro”
Il legale della SSC Napoli, Mattia Grassani, ha risposto alle domande poste dagli speaker di Radio Crc durante il programma ‘Si Gonfia la Rete’ riguardo alcune controversie che la Società sta risolvendo, l’addio di Sarri in primis:
“Dal 2005 ad oggi c’è un feeling particolare tra me e lui ma economicamente lui è più bravo di me (ride, ndr). Se vi dicessi cosa c’è scritto nell’incartamento relativo a Sarri verrei retrocesso. Sono ore calde, c’è stato un incontro a Roma presso l’ufficio di ADL lunedì, senza Sarri. Ci siamo confrontati con il club inglese ed i legali del mister: questa è dieci volte più complessa rispetto a quando arrivò. Ci sono un sacco di vizi che De Laurentiis sta curando in primissima persona, non vuole lasciare nulla al caso per il resto degli anni che Sarri allenerà il Chelsea, qualora accadesse. Sono dinamiche che stiamo affrontando e che in settimana si dovrebbero concludere. Oggi siamo ancora un cantiere aperto. E’ un’ipotesi in discussione perchè il presidente ha a cuore una continuità che vuole mettere a disposizione di Ancelotti. C’è un percorso di argomenti e di condivisione: c’è un patto di non belligeranza sul mercato, chiamiamolo così. Posso dire che Younes venerdì a Dimaro per iniziare le terapie: sarà nelle sapienti mani dello staff del Dottor De Nicola. Un altro allenatore in organico oltre Ancelotti e Sarri? No, mi suona nuova questa cosa. Il Napoli ha depositato ogni contratto, anche quelli dello staff che fanno capo ad Ancelotti. Questi gossip li sento ora per la prima volta. Il Napoli ha tesserato solo Ancelotti come allenatore, è consentito tesserare come allenatore solo una persona alla volta ma se ne possono pagare anche dieci. Non v’è dubbio che l’allenatore sia Carlo Ancelotti“.
Trema l’amministrazione di Sant’Agnello, Sindaco e persone di sua fiducia sotto inchiesta: cessione di credito sospetta
Nelle scorse ore è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini a sei persone. Tra queste spicca il nome del sindaco Piergiorgio Sagristani di Sant’Agnello, il vice Giuseppe Gargiulo, l’assessore Clara Accardi e l’ex membro della giunta Pasquale Esposito (non ricandidato alle ultime elezioni e, di conseguenza, non rieletto).
Stesso discorso per il segretario comunale Loredana Lattene e per l’imprenditore Raffaele D’Esposito. L’ipotesi formulata a loro carico da Rosa Annunziata, sostituto procuratore di Torre Annunziata, è quella di abuso d’ufficio in concorso.
I fatti risalirebbero al 2014: il Comune, riferisce ilMattino, vanta un credito di 400mila euro verso il privato Pasquale De Luca per un contenzioso risalente al 1990, ma non riesce a recuperare la somma. A quel punto l’imprenditore D’Esposito, che a sua volta è in causa con De Luca, chiede al Comune di cedergli il credito di 400mila euro vantato verso lo stesso De Luca a fronte dell’immediato pagamento di 250mila euro. Il Comune accetta e cede il credito a D’Esposito. A quel punto De Luca denuncia la vicenda alla Procura. Così finiscono sotto inchiesta il sindaco e gli assessori che hanno approvato la delibera di giunta con la quale è stato dato l’ok alla cessione del credito, il segretario comunale che ha dato parere favorevole e il D’Esposito che avrebbe beneficiato dell’operazione.
Raggiunto telefonicamente, Sagristani si dice «tranquillo e sicuro di riuscire a chiarire definitivamente la situazione». «Se, attraverso quella cessione del credito, ho favorito qualcuno – spiega il sindaco, rieletto per la quarta volta il 10 giugno scorso – quel qualcuno non è sicuramente D’Esposito, ma il popolo di Sant’Agnello. L’operazione è stata effettuata sulla base di un dettagliato parere del segretario e nell’esclusivo interesse del paese e dei cittadini».
Acerra, 44enne invia un messaggio di addio alla ex moglie e tenta il suicidio: salvato in extremis dalle forze dell’ordine
Non riusciva ad accettare la separazione dalla ex moglie, per questo un uomo di Acerra, in provincia di Napoli, avrebbe provato a togliersi la vita. Tentativo, però, vanificato dall’intervento delle forze dell’ordine: poco prima di mettere in atto il suo piano suicida, infatti, l’uomo aveva inviato un messaggio di addio alla moglie, la quale ha immediatamente avvertito la polizia.La donna si era presentata in commissariato sostenendo di aver ricevuto un video del marito 44enne, dal quale si stava separando, sebbene in maniera consensuale, nel quale l’uomo si preparava a commettere l’insano gesto di impiccarsi.
Gli agenti sono accorsi davanti all’abitazione dell’uomo, ma la porta blindata era bloccata dall’interno ed i poliziotti sono stati costretti a chiamare i vigili del fuoco, e grazie alle scale dei pompieri un agente è riuscito a raggiungere il terzo piano e ad entrare nell’abitazione, dove ha trovato l’uomo appeso per il collo ad un filo dell’antenna, privo di sensi.
Il poliziotto gli ha prestato i primi soccorsi riuscendo a rianimarlo mentre i vigili del fuoco erano intenti ad aprire la porta per consentire l’ingresso anche ai sanitari del 118 che ne hanno poi stabilizzato il respiro. L’uomo è stato ricoverato nel vicino ospedale, dove ha dichiarato di aver tentato il suicidio per motivi sentimentali.
Intervento di Aurelio De Laurentiis nella conferenza stampa di presentazione di Carlo Ancelotti
Aurelio De Laurentiis ha parlato nella conferenza stampa di presentazione di Carlo Ancelotti:
Un’operazione alla Ronaldo sarebbe possibile? Rientra nelle strategie societarie? una scossa nel calcio italiano e internazionale. Spettatore o protagonista? Siamo sempre stati protagonisti, gli olandesi hanno classificato il Napoli come il club che è cresciuto di più negli anni. Benitez e Sarri hanno dimostrato che il calcio si gioca in 11, se questi 11 sanno il fatto loro si vince. Io ho dato il benvenuto a Ronaldo, ho tweettato che è il “sale e pepe nel calcio italiano”. Mi sono rammaricato della mancanza di crescita del calcio italiano a livello imprenditoriale audiovisivo, mi aspettavo maturità dai miei colleghi. Mi sono battuto per fare un accordo con Sky per un percorso più lungo. Rinunciare il primo anno a questa operazione va bene, però dovevamo lasciare aperta una porta per il futuro. Con CR7 l’anno prossimo avremmo potuto chiedere un mld e 200 mln per i diritti. A me da molto fastidio. Quando si ci ritrova alla pari con uno come Murdok allora lo scenario si fa interessante. Così come stiamo facendo, però, perdiamo la dignità negoziale.
Con Sarri è chiusa? Siamo in dirittura di arrivo, i miei avvocati hanno stilato testo e l’hanno sottoposto ai suoi e vedremo come si concluderà Jorginho al Chelsea? Non era considerabile idoneo al gioco di Ancelotti, se ha delle richieste valuteremo. Le richieste sono partite dal Manchester City, la trattativa conclusa ed io avevo dato il mio consenso. Se il giocatore preferisce più Londra, io gli vengo incontro. Se il Chelsea lo paga anche di più, tanto meglio. Ma andrà a Londra a prescidere da Sarri. Salvo incompatibilità con il gioco di Ancelotti, resteranno tutti. Andremo a Dublino a giocare contro il Liverpool, poi c’è il Borussia ed altri impegni importanti. Dopodichè il Mister avrà avuto modo di valutare la rosa. Avremo tempo per sistemare gli ultimi dettagli dopo. Non vorremmo avere sovrabbondanza di giocatori. E’ un periodo di verifica. Carlo ha detto che non si riparte da zero, ma da una rosa già piena di Top Player visto che ce li richiedono tante squadre. Il mercato si fa anche alla luce del mercato delle altre squadre, l’asse si sta rispostando verso l’Italia. mediaticamente i valori si alzano. Non pensiamo più alla crescita, ma a quanto pare i colleghi sono li per convenienza e non per far crescere il sistema calcio italiano.
Qual è il colpo di Mercato fino ad ora?Carlo Ancelotti: sarà il nostro centravanti.
Le voci su Cavani?Se uno dovesse ascoltare solo i tifosi, nessuno vincerebbe più. Quando vedo un’ operazione come quella per Cristiano Ronaldo, penso ‘Come posso allietare i tifosi?’ Allora lì è arrivata l’idea di Cristiano Ronaldo. CR7 fa dimenticare le difficoltà che avrebbe avuto Allegri senza. Loro hanno potuto puntare sul brand della Ferrari, della Fiat che possono crescere in borsa se CR7 fa da testimonial. Io non posso chiedere a Ronaldo di fare un film. Ma ripeto, gli do il benvenuto.
Prima conferenza stampa di Carlo Ancelotti, nuovo allenatore del Napoli: “Ho accettato con entusiasmo il progetto, saremo competitivi su tutti i fronti. La filosofia è già vincente, porterò la mia esperienza”
Carlo Ancelotti si è presentato questa mattina in conferenza stampa a Dimaro-Folgarida. E’ il primo approccio ufficiale da quando è sulla panchina azzurra:
Lei è tra gli allenatori più titolati, ha vinto praticamente ovunque, cosa l’ha convinta ad accettare questa esperienza, qual è l’obiettivo? Innanzitutto sono qui perchè il Napoli ha creduto nelle mie capacità. Avevo voglia di tornare in Italia e desideravo trovare una società con un progetto interessante. Questo progetto è partito dodici anni fa, in questi anni il Napoli ha mostrato una filosofia molto vicina alle mie idee. Ho accettato con entusiasmo questa esperienza. L’obiettivo è di rendere competitiva la squadra su tutti i fronti, onoreremo tutti gli impegni. Se siamo ancora in corsa ad aprile sarà già un risultato importante.
Cristiano Ronaldo alla Juventus ha già chiuso il campionato? Ronaldo è forse il giocatore più forte al mondo, lo conosco bene. Il calcio italiano ne gioverà, arriva in Italia nell’anno del mio ritorno. Sarà uno stimo in più per noi a fare di più. Ma sarà un vantaggio per tutti.
Trova una squadra che ha fatto benissimo con il suo gioco, come si fa a proporre le proprie idee aduna squadra che ha già una fisionomia? Per me è un vantaggio, ho ammirato la filosofia e lo stile di Sarri, non sono qui per cancellare. Ho le mie idee, ma la filosofia e lo stile non si va a cambiare.
Convincerà altri Top Player a vestire la maglia del Napoli data la stima che nutrono nei suoi confronti? La stampa parla molto di top player, ma la cosa importante è stato mantenere la squadra così com’è. I top player per noi sono i calciatori più bravi, e in rosa li abbiamo. Abbiamo aggiunto giocatori giovani, pensiamo di aver trovato i profili giusti. Non è facile migliorare una rosa così.
Ha già delle idee come gestire i singoli? Mertens lo abbiamo visto al mondiale in posizioni diverse rispetto al Napoli, Hamsik ha le qualità per giocare in altre posizioni: il cambio di ruolo può migliorare le qualità del Napoli? Stiamo provando Hamsik nella posizione di Jorginho, lo può fare, ha le qualità per farlo e il dispendio energetico inferiore può dargli dei vantaggi. Sono convinto di questo, anche se abbiamo Diawara che ha dato segni di solidità in quel ruolo. Mertens giocherà tra le linee, come sa fare.
Si può parlare di dittatura juventina, come si batte? Sei il testimonial del “Contro Potere”? La Juventus non è il potere, è una squadra molto forte. Sarà un avversario difficilissimo da affrontare. Come lo sarà l’Inter e le altre squadre che si stanno attrezzando. Nell’ultimo campionato la competività del calcio italiano è cresciuto molto. Noi dobbiamo fare la nostra strada, siamo qui per cercare di vincere. Non partiamo per arrivare secondi. Se meriteremo di vincere lo dirà la stagione. L’ambizione è grande. Abbiamo una squadra giovane, mi piace l’ambiente. Anche la città di Napoli mi ha convinto ad abbracciare il progetto. E’ stimolante vivere in città che ho vissuto come avversario.
Primo allenatore dell’era De Laurentiis ad aver scelto di vivere in città, è per legare meglio con l’ambiente? Napoli è una bella città, la scelta è stata semplice. Il panorama magnifico, ci vivo ben volentieri.
I giocatori le riconoscono capacità di empatia, che sensazioni ha avuto fino ad ora?
Non ho portato giocatori che ho allenato in passato, come può accadere. Ma li ho trovati bene. Abbiamo giovani molto ricettivi chi ha più esperienza darà una mano. I primi giorni di allenamento sono come i primi giorni di scuola. Non credo avrò problemi
Valutazione sui nuovi arrivi, i due portieri, Verdi, Inglese e Fabian Ruiz. Mertens farà prima punta?
Mertens prima punta, quando fu proposto ebbi delle perplessità. Poi fece tanti goal. Può giocare lì o dietro la punta. Meret è un giovane talento che ha già fatto bene, Kernezis lo aiuterà nella crescita. Inglese ha fatto molto bene a Chievo ha ancora potenzialità. Ruiz giocatore completo, non può giocare davanti alla difesa, Centro Destra Centro sinistra.
Il Modulo? Cos’è un modulo? possiamo giocare con più moduli con o senza palla.
Tra le sue grandi qualità c’è l’esperienza, il suo arrivo farà fare la crescita definitivamente il Napoli sia in Italia che in Europa? La squadra è già cresciuta: in Italia è stata al top. Parlerei di continuità, i miglioramenti posso apportarli con l’esperienza e la conoscenza. Metteremo insieme le esperienze.
I 91 punti sono un’eredità pesante, come si fa a migliorare? Il Napoli ha fatto un campionato straordinario, ma i campionati si vincono anche a 85.
CR7 ha chiesto consigli sul calcio Italiano? Sono state dette tante cose, secondo i giornali avrei parlato con tutti i top player. Ho molta stima per tutti. Ma questa è un’altra esperienza, non ho mai imposto giocatori a nessuno. Ogni società ha le sue caratteristiche. punto di vista tecnico ho visto una grande squadra.
Il reparto difensivo è coperto? Siamo alla ricerca di un esterno destro. C’è da valutare Goulam, contiamo di averlo per l’inizio del campionato. Abbiamo Luperto che sta crescendo e lo valuteremo.
Che ne pensa dal Var che ha visto da fuori?
In molti credono che il campionato finito durante Inter Juventus. Strumento innovativo, va migliorata l’applicazione. Una soluzione positiva per tutto il calcio, evita polemiche. Ha avuto problemi all’inizio, migliorerà. A Madrid uscimmo fuori, la Var avrebbe aiutato in quella soluzione.
Attacco ricchissimo con l’arrivo di Verdi. Inglese in valutazione, Milik è curioso di conoscerlo? Milik quando stava bene era una garanzia, infortunio cancellato deve trovare continuità. Il reparto offensivo è al completo.
Ha preferito ilNapoli alla Nazionale? Il mio desiderio era quello di continuare ad allenare una squadra di club, il selezionatore è un lavoro diverso. Mi diverto a stare in campo tutti i giorni, finchè non cambio idea farò questo. Fortunatamente è arrivato il Napoli.
Meret portiere ideale?
Sì, è il mio portiere ideale: il calcio sta cambiando, anche il ruolo del portiere, ora deve essere anche bravo con i piedi. Ma il mio portiere ideale deve saper parare
Nel libro leader calmo, parla dei rapporti con i presidenti: prima cosa rendere felice il presidente perchè a cascata siamo tutti felici: come si rende felice De Laurentiis? Già ci conoscevamo prima, al momento ha reso felice me, mi ha accolto in un bellissimo posto come Capri, rapporto più importante. In base a quello il rapporto è più facile anche con la squadra. Quello che vuole fare la società è il motivo per cui sono qui: fare il meglio possibile. AdL fa parte della lista delle persone molto importanti con cui ho lavorato e che devo ringraziare.
Mondiale mi è piaciuto, sono stato in russia, mi è piaciuta l’organizzazione. Sorprendente a livello dei risultati, i top non hanno fatto la differenza, il calcio cambia. Un gruppo di giocatore che fanno bene insieme possono superare il singolo. Nessuno si aspettavano che Croazia e Inghilterra potessero arrivare a giocarsi la finale.
Una nuova campagna di scavi a Villa Arianna a Castellammare di Stabia condotta dal Museo Ermitage
Castellammare di Stabia – Nel complesso archeologico di Villa Arianna a Stabiae continua, per il nono anno consecutivo, il progetto di scavo e restauro condotto dal Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo sotto la direzione scientifica del Parco Archeologico di Pompei e con il coordinamento della Fondazione RAS (Restoring Ancient Stabiae).
Al centro di questo progetto l’ambiente 71 dell’antica villa: un criptoportico probabilmente in fase di rifunzionalizzazione prima dell’eruzione nel 79 d.C.
Le indagini condotte sul lungo corridoio, già in parte oggetto di un intervento di pulitura e restauro nell’estate 2017, hanno confermato che l’intero ambiente nel XVIII secolo, a conclusione delle campagne di scavo condotte dai Borbone, fosse stato utilizzato come area di discarica di una gran quantità di elementi provenienti da vari settori di Villa Arianna.
L’elemento di maggiore interesse emerso nel corso della campagna di scavo dell’anno scorso è stato il rinvenimento di un tratto integro del crollo di parte del soffitto e dei resti dello strato di intonaco dell’incannucciata dell’ambiente 71.
Il progetto dell’estate 2018 ha previsto l’estensione verso sud (su ulteriori 30 mq), degli interventi iniziati nella scorsa stagione, al fine di acquisire maggiori informazioni sulle dinamiche di scavo del XVIII secolo e sullo stato di questo settore della villa negli istanti immediatamente precedenti la sua distruzione nel 79 d.C. Il gruppo di lavoro, composto da 13 archeologi e restauratori di nazionalità russa e italiana, è stato impegnato sia in attività di scavo e restauro sia nello studio preliminare dei numerosi materiali rinvenuti nello strato di rinterro borbonico.
Prosegue l’estate di passione per i tifosi della Juve Stabia. La situazione in casa gialloblù resta intricata, alla luce dell’incertezza che ancora regna in merito alle sorti della compagine stabiese. Tante le voci che si susseguono e che vanno ordinate in base agli elementi concreti cui fare riferimento.
Innanzitutto, nelle scorse settimane il Patron Franco Manniello, nonostante la denunciate difficoltà nel portare avanti in solitudine la Juve Stabia, ha formalizzato la procedura di iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro, omettendo la presentazione della fideiussione di circa 350,000,00 euro richiesta dalla Lega. Tale somma funge da garanzia preventiva destinata a coprire eventuali perdite o fattori debitori che potrebbero innescarsi nel corso della stagione. Il Presidente gialloblù è stato però categorico: senza l’ingresso in società di nuove risorse, la polizza fideiussoria non verrà presentata ed in tal caso lo spettro della Serie D diverrebbe concreto. Va però fatta chiarezza sull’aspetto temporale: c’è tempo fino al 16 luglio per presentare la garanzia fideiussoria. La Juve Stabia ha quindi ancora cinque giorni per regolare la propria posizione con la Lega; se tutto dovesse incastrarsi alla perfezione, le Vespe si presenterebbero ai nastri di partenza della nuova stagione di Lega Pro, dovendo scontare soltanto un punto di penalizzazione.
Detto questo, vi sono eventi significativi da prendere in considerazione. Il primo è il pagamento delle ultime mensilità ai tesserati (giugno 2018) da parte di Manniello, che ha così messo al riparo la Juve Stabia da eventuali irregolarità e conseguenti sanzioni. Il secondo, ancor più importante, è la voglia del Patron di non arrendersi ad un’evidente indifferenza, che sta portando Manniello a proseguire nella non semplice ricerca di nuovi soci con i quali dividere l’onore e l’onere di guidare la società gialloblù.
Nel contesto appena riassunto danzano ansia e speranza. Ansia perché, ad oggi, nessuna trattativa concreta per l’ingresso in società di nuovi soci è andata a buon fine; abboccamenti e colloqui ci sono stati e, con tutta probabilità, ce ne sono ancora, ma ancora lontani dal tramutarsi in azioni di sostanza. La speranza germoglia invece grazie alla scelta di Manniello di pagare ai propri dipendenti gli stipendi e tutte le spettanze: un imprenditore che intende tirare i remi in barca, in ambito calcistico, non compie azioni del genere. Il segnale, quindi, di come il Patron sia voglioso di proseguire, attendendo “solo” l’appoggio di chi di dovere, è quanto mai chiaro.
Nel frattempo anche altre compagini di Lega Pro “fanno compagnia” alla Juve Stabia. Se il Trapani sembra aver risolto i problemi di gestione, quanto meno per la prossima stagione, resta complesso lo scenario per Fidelis Andria e Reggiana. Per i pugliesi non sembrano essere andati a buon fine né la proposta di azionariato popolare, né il tentativo di ricapitalizzazione. Situazione complessa anche per l’avversaria degli ultimi due playoff della Juve Stabia: in casa Reggiana manca infatti (come per la Juve Stabia) la fideiussione sopra citata e non sembrano esserci imprenditori interessati concretamente a rilevare i granata. Sorride, invece, il Siracusa: sembra ormai cosa fatta il passaggio del 100% delle quote societaria da Cutrufo ad Alì, pronto a diventare nuovo plenipotenziario dei Leoni siciliani.
In casa Juve Stabia non resta che attendere i prossimi giorni, con la certezza che ad oggi non ci sono certezze e che anche dalla cenere che sembra fredda può nascere la fiamma più calda.
L’ex Sindaco di Napoli, Antonio Bassolino, lancia l’idea dell’area ex Nato di Bagnoli: “La scelta più saggia per il villaggio degli Atleti”
“Siamo ormai al dunque, al limite del fuori tempo. I prossimi giorni sono decisivi per l’Universiade Napoli 2019. Le opinioni del Comune e della Regione sono state diverse e perfino opposte, si sono persi molti mesi preziosi, ed ora bisogna evitare due rischi. In primo luogo, che salti proprio un appuntamento che può essere importante per la città e per la Campania. L’altro rischio dipende invece dalla scelta di dove collocare il villaggio degli atleti e dunque che a Napoli e al territorio restino poi più problemi che vantaggi. L’area della Mostra è delicata, dal punto di vista storico ed architettonico. Le navi nel porto si prestano a legittime preoccupazioni. Mi sembra giusto riflettere davvero e con spirito di collaborazione tra Comune, Regione e Governo sull’area ex Nato di Bagnoli, che è di proprietà della Fondazione Banco di Napoli per l’infanzia, un ente pubblico: per tanti aspetti può essere la scelta più saggia”. Questa la suggestione che arriva dall’ex sindaco di Napoli Antonio Bassolino sul luogo che ospiterà il villaggio degli atleti che si affronteranno nelle Universiadi del prossimo anno.
Il report della sessione di allenamento mattutino del Napoli
La squadra è scesa in campo, accolta come iere dal caloroso abbraccio dei tanti tifosi presenti allo stadio comunale di Carciato.
Il gruppo si è poi recato verso la palestra per eseguire esercizi di lavoro fisico ed atletico. La squadra è poi entrata in campo eseguendo corsa e lavoro aerobico per tutti gli azzurri. Allenamento diverso per portieri si trovano dall’altro lato del campo.
Successivamente la squadra è stata divisa in due gruppi, per dare avvio agli esercizi con la palla: uscite difensive e ripartenze. Allenamento di Diawara incentrato sul ruolo di regista, mente Inglese utilizzato per le sponde e la conclusione dell’azione.
Dagli schemi provati durante l’allenamento, è Hamsik, sembrerebbe l’altro regista del Napoli. Ancelotti lo sta provando, in cabina di regia del secondo gruppo: dopo Diawara, tocca a lui smistare il pallone. Spunta un ruolo inedito per Roberto Insigne, provato come falso nueve.
Per quanto riguarda i quattro portieri, Meret, Karnezis, Marfella e Contini, si allenano con i preparatori dei portieri davanti ad una delle porte del campo sportivo.
I giocatori sono stati divisi in tre gruppi: in rosso Inglese, Tonelli, Allan e Lorenzo Insigne; in bianco Diawara, Chiriches, D’Ignazio, Mezzoni; in nero Albiol, Luperto, Ciciretti e Fabian Ruiz.
Anche i calciatori che si stanno allenando nell’altra metà campo sono stati suddivisi: in bianco Gaetano, Hamsik, Senese; in arancione Rog, Verdi, Roberto Insigne e Ounas; in nero Callejon, Hysaj, Maksimovic e Grassi.
Il ministro degli Interni Matteo Salvini interviene sulla questione legata alla nave Diciotti
Il ministro degli Interni Matteo Salvini interviene sulla questione legata alla nave Diciotti, queste le sue dichiarazioni dopo l’incontro con il Premier Conte: “Se su quella nave c’è gente che ha minacciato ed aggredito saranno persone che non finiranno in albergo ma in galera: e dunque non darò autorizzazione allo sbarco fino a che non avrò garanzia che delinquenti, perché non sono profughi, che hanno dirottato una nave con violenza, finiscano per qualche tempo in galera e poi riportati nel loro paese“. Per quanto concerne i tempi, “conto di andare a Innsbruck questa sera avendo risolto il problema” conclude.
Protocollo d’Intesa tra Comune di Torre Annunziata e Regione per valorizzazione dell’area archeologica
Itinerario culturale di Napoli e area metropolitana e valorizzazione dei siti Unesco del Centro Storico del capoluogo campano e delle aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata. Sono queste le finalità del protocollo d’intesa che il Comune oplontino ha siglato con la Regione Campania.
L’Ente di Palazzo Santa Lucia ha l’obiettivo di promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso specifiche e significative azioni dirette a migliorarne le condizioni di conoscenza e conservazione, nonché ad incrementarne la fruizione, riconoscendo il ruolo strategico per lo sviluppo economico ed occupazionale e per una maggiore competitività del territorio regionale.
«Gli itinerari – spiega il sindaco Vincenzo Ascione – costituiscono uno strumento essenziale di promozione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Tutte le parti agiranno con azioni programmatiche sinergiche che mirino alla creazione di sistemi integrati per promuovere processi di sviluppo locale sostenibile. Il Comune – prosegue il primo cittadino – ha presentato alla Regione il progetto dal titolo “Torre Annunziata tra memoria e identità”, che si svilupperà con interventi di restauro, conservazione e manutenzione straordinaria, installazione di dotazioni tecniche ed acquisizione di attrezzature/apparecchiature per la valorizzazione e la fruizione dei beni immobili di valore storico-artistico, architettonico ed archeologico».
Torre Annunziata fa parte insieme alla città di Napoli e quelle di Pompei ed Ercolano, della World Heritage List dell’Unesco come sito archeologico di patrimonio mondiale.
Insigne accusa leggero fastidio alla cavglia: momenti di preoccupazione per i tifosi presenti a Dimaro
Momento di preoccupazione a Carciato, per Lorenzo Insigne. Il giocatorie di Frattamaggiore impegnato nella sessione di allenamento mattutino, ha avvertito un piccolo fastidio alla caviglia dopo aver concluso verso la porta difesa da Nikita Contini.
Niente di preoccupante per fortuna: l’attaccante ha ripreso gli allenamenti.
Torna a Castellammare di Stabia “E Mò Pedala” l’evento organizzato da Gli amici della Filangieri
Torna a Castellammare di Stabia “E Mò Pedala” l’evento organizzato da Gli amici della Filangieri. Una pedalata che da ormai sette anni riempie le strade stabiesi con oltre centinaia di biciclette. Un’iniziativa per lanciare un messaggio di sensibilizzazione rivolto sia alla cittadinanza che all’amministrazione affinché realizzi una politica di mobilità sostenibile nella città di Castellammare, sempre trafficata.
L’appuntamento per partecipare all’evento “E Mò Pedala”, è fissato nella giornata di domani giovedì 12 luglio alle ore 19:00 nei pressi del Miramare, in villa comunale.
Molestò la commessa, condannato imprenditore di Castellammare di Stabia
L’imprenditore originario di Castellammare che molestò sessualmente una commessa è stato condannato a 3 anni e 6 mesi di carcere. Così giunge al termine dopo 10 anni la vicenda giudiziaria che ha come protagonista l’imprenditore 67enne, titolare di un’attività commerciale a Castellammare di Stabia. La sentenza è stata emessa dalla Corte di Cassazione e che conferma in pieno il verdetto emesso della Corte d’Appello di Napoli lo scorso 28 febbraio del 2017, che riconosceva l’imputato «colpevole» del reato di violenza sessuale.
In primo grado i giudici del tribunale di Torre Annunziata avevano condannato il 67enne a 5 anni e 6 mesi di reclusione. La vicenda risale al 2009, quando la donna sarebbe stata costretta a cedere ai ricatti del 67enne per non rischiare di perdere quel posto a tempo determinato da poco meno di 1000 euro al mese.
L’edizione di oggi del quotidiano di Tuttosport parla di Fauzi Ghoulam e di alcune sue reazioni rispetto alla notizia sul suo rientro a disposizione dell’allenatore Carlo Ancelotti. Ecco quanto scrive il quotidiano sportivo:
“La necessità di arrivare all’esterno ambidestro è recente, con la notizia che Ghoulam dovrà stare completamente fermo per un mese. Una brutta botta sulla voglia di tornare dell’algerino, talmente forte che il morale è finito sotto i tacchi e si è anche lasciato andare allo sconforto. Faouzi non può allenarsi, deve fare solo terapie e non esce mai dalla sua casa di Napoli“