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Milano, travestito da vigile si fa consegnare più di 200mila euro da un 89enne

89enne truffato da due uomini travestiti da vigili urbani

Vittima di una coppia di truffatori è un uomo di 89 anni nel Legnanese, in provincia di Milano. La coppia di truffatori spacciandosi per tecnico della distribuzione idrica e l’altro per vigile urbano.

Entrati in casa, hanno derubato l’uomo dal suo denaro e dai buoni fruttiferi postali per un valore complessivo di  204 mila euro.

L’89enne si sarebbe  fidato dei due uomini e quindi li avrebbe lasciati entrare in casa lasciandosi ingannare dalla divisi indossata da uno dei due.

I due hanno spiegato all’anziano che era necessario iniziare dei lavori condominiali, fidandosi, il vecchietto ha consegnato ai due malfattori il denaro che aveva in  casa e tutti i risparmi.

Dopo che i due velocemente si sono allontananti dall’abitazione, l’anziano ha informato il figlio che intuendo si trattasse di truffa ha allertato i carabinieri e bloccato l’erogazione dei buoni postali.

 

 

 

Italobus, collegamenti ad “Alta Velocità” con Pompei e Sorrento, i dettagli

Italobus, muovi collegamenti per Pompei e Sorrento

Dopo l’introduzione del nuovo servizio di trasporto che crea un nuovo collegamento con la Reggia di Caserta e Benevento arriva il nuovo servizio di Italobus per le mete turistiche Sorrento e Pompei.

Saranno messi a disposizione dall’azienda di trasporti Alta Velocità cinque collegamenti giornalieri per la città di Pompei e cinque per Sorrento dalla nuova stazione di Afragola.

Sarà previsto un unico biglietto con cui si potrà usufruire sia del treno che del bus. I biglietti sono acquistabili sui classici canali di vendita. Per Pompei il bus arriva al Terminal Bus Piazza Falcone e Borsellino; per Sorrento arriva al Parcheggio A. Lauro, via Correale.

Questo sarà un modo per contribuire alla fruizione turistica e ad un migliore collegamento verso le due città campane.

Dionisia Pizzo

Napoli, lascia il figlio di 13 mesi ad una tossicodipendente per andare a prostituirsi

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Donna denunciata per abbandono di minore

Succede a Napoli la turbolenta vicenda, una mamma lascia il suo bambino di 13 mesi ad una tossicodipendente per andarsi a prostituire.

Per soli 20 euro una madre decide di lasciare il proprio figlio nelle mani non sicure di una donna che fa uso di sostanze stupefacenti.

La Polizia Municipale Unita’ Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori, racconta che la giovane donna di anni 26, aveva chiesto ad una donna del quartiere di Forcella di tenerle il figlio fino al giorno successivo in modo da poter svolgere quello che per lei era un lavoro.

La donna a cui è stato affidato il figlioletto però fa uso di sostanze stupefacenti regolarmente.

La vicenda è venuta fuori quando nella sede di un’associazione di assistenza per lo straniero, è arrivata una donna di nazionalità georgiana in cerca di lavoro con un bambino. L’infante è apparso mal nutrito e in cattive condizioni di salute, la responsabile ha così allertato la polizia locale, insospettita anche dalle dichiarazioni non chiare della donna.

Dalle prime analisi il bambino appariva non nutrito da quasi un giorno e privo di ogni cura igienica, immediatamente visitato, è stato accolto in struttura di accoglienza protetta.

La madre di 26 anni di origine italiana ha reclamato il figlio il giorno successivo, senza però fornire nessun documento che attesti il rapporto filiale.

Dopo un interrogatorio ha confessato di non avere dimora fissa e il padre non aveva riconosciuto il figlio, quindi era costretta ad accudirsi del piccolo da sola.

La donna e’ stata denunciata per abbandono di minore.

Dionisia Pizzo

Fonte: Metropolis

Controlli e perquisizioni con palmari e metal detector in varie stazioni del napoletano, i dettagli

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Si intensificano i controlli nelle stazioni del napoletano

Con l’intensificarsi del flusso turistico, aumentano pure i controlli nelle stazioni ritenute a rischio per commissioni di reati.

Infatti, nel pomeriggio di ieri, contemporaneamente in varie stazioni del napoletano tra cui: Torre Annunziata, Sapri, Capri, Battipaglia, Salerno, Afragola, Napoli centrale, Aversa, etc.; sono state effettuate diverse perquisizioni.

Il controllo delle forze dell’ordine non si limiterà solo ai ladri che operano all’interno delle stazioni, ma anche: tassisti abusivi, venditori ambulanti senza licenza, truffatori dei “global pass”, piccoli estorsori e tutte le persone che si macchiano di illeciti.

Ogni persona che si recherà in stazione passerà al vaglio dei poliziotti muniti di di palmari e metal detector.

Il lavoro simultaneo delle Forze dell’Ordine presenti sul territorio: unità cinofile, Unità Operativa Pronto
Intervento (Uopi) della Questura; Polizia Locale; Protezione Aziendale; Militari impegnati, ha portato all’identificazione di:

•  1637 persone identificate
• 591 bagagli a seguito di viaggiatori controllati
•  2 persone denunciate all’A.G. (per violazione al foglio di via obbligatorio)
• . 2 veicoli sequestrati amministrativamente in attesa del provvedimento di
confisca
• 3 sequestri amministrativi di merce venduta abusivamente
• 11 sanzioni amministrative
•3 tassisti abusivi sanzionati

Dionisia Pizzo

Fonte:Internapoli

Stretta di Salvini sui richiedenti asilo

Salvini chiede velocità e attenzione nei confronti dei richiedenti asilo

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini in un tweet in relazione al provvedimento che ha inviato ai prefetti chiede una velocizzazione nell’esame delle istanze ed una stretta sulla concessione del permesso di soggiorno per motivi umanitari, il beneficio più concesso e per il quale si invitano le commissioni alla “necessaria rigorosità dell’esame delle vulnerabilità degne di tutela”:

“Con una circolare a prefetti e presidenti delle Commissioni per il riconoscimento della protezione internazionale, ho personalmente richiesto velocità e attenzione nel dare accoglienza a chi scappa veramente dalla guerra ma anche nel bloccare tutti coloro che non ne hanno diritto”. 

 “Con una circolare a prefetti e presidenti delle Commissioni per il riconoscimento della protezione internazionale, ho personalmente richiesto velocità e attenzione nel dare accoglienza a chi scappa veramente dalla guerra ma anche nel bloccare tutti coloro che non ne hanno diritto”. 

Contemporaneamente il premier ungherese Victor Orban, oggi a Berlino, in conferenza stampa con Angela Merkel ribadisce:

“L’Ungheria non è lo stato di primo ingresso per i migranti. Ma lo è la Grecia. Non è nostro compito registrare i migranti che arrivano dalla Grecia non registrati. Noi pensiamo che la Germania debba rimandare indietro i migrati in Grecia e non in Ungheria. Si è chiarito che io e la cancelliera, che Germania e Ungheria vedono il mondo in un modo diverso. Ma aspiriamo a una stretta collaborazione”.

Stessa situazione per altri paesi europei:

“E’ la Germania che sta prendendo delle decisioni. Sono decisioni che potrebbero richiedere una nostra risposta”. Così il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, a chi chiede se si valuti l’ipotesi della chiusura del Brennero. L’Austria vuole “una soluzione europea”, cioè frontiere esterne più forti a salvaguardia di Schengen, ed è stata una “avanguardia” nel lottare per questo. “Non voglio speculare” su quanto faremo. “Siamo pronti per diversi scenari”, afferma.

“Non sappiamo quale sarà la decisione tedesca. La valuteremo e poi decideremo, cercando di evitare gli effetti negativi. In Europa abbiamo contatti con altri, per esempio con Salvini, per trovare una soluzione europea ed evitare un effetto domino” nell’area Schengen. Così il vice cancelliere austriaco Henz-Christian Strache.

Dionisia Pizzo

Notizia:Ansa

 

UFFICIALE – Il Napoli acquista Meret!

Napoli, nuovo acquisto

Come riportato nella pagina ufficiale del Napoli, la società partenopea ufficializza l’acquisto a titolo definitivo dall’Udinese le prestazioni sportive di Alex Meret

Il giovane giocatore ha  sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2023.  Il Napoli, inoltre, comunica di aver ceduto a titolo definitivo Emanuele Giaccherini al Chievo.

LA SCHEDA DI MERET

Alex Meret è nato ad Udine il 22 marzo 1997.
Cresciuto nelle giovanili dell’Udinese, ha giocato per due anni a Ferrara con la Spal conquistando nel 2016/17 la promozione in serie A. Nella scorsa stagione ha esordito in serie A in Spal-Inter 1-1 del 28 gennaio 2018. Vanta 13 presenze in serie A.
E’ entrato nel giro della Nazionale sin da giovanissimo vantando 4 presenze nella Under 16, 13 nella Under 17, 2 nella Under 18, 19 nella Under 19 ed una presenza nella Under 21: Italia-Norvegia 1-1 a Perugia del 22 marzo 2018. Conta anche tre convocazioni nella Nazionale maggiore.

Castellammare, scoperti in un garage lavoratori in nero scatta una grossa sanzione, i dettagli

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Sanzionato un il proprietario di un garage

A Castellammare di Stabia è stata scoperta dai Carabinieri della Stazione locale con il lavoro coordinato del nucleo dei Carabinieri dell’ispettorato del lavoro di Napoli un illecito all’interno di un garage.

Durante un’ispezione in un garage, i carabinieri hanno accertato all’interno del locale lavoratori  in nero, infatti questi, alla richiesta degli agenti di mostrare un regolare contratto di lavoro non hanno saputo fornire ciò che era stato richiesto.

Al proprietario dell’immobile sono state notificate 2 sanzioni dall’importo complessivo di 11 mila euro e la chiusura dell’attività commerciale con sospensione fino a data da decidere.

Continuano le ricerche nella città stabiese per stanare chi sfrutta il bisogno altrui senza rispettare la legge. Infatti, il lavoro in nero ormai è una piaga molto diffusa in Italia, ma solo il lavoro coordinato delle forze dell’ordine e dei cittadini può ridurne la diffusione

Dionisia Pizzo

Fonte:Puntostabianews

 

 

Napoli, servono arredi e giochi per l’asilo nido del Cardarelli: al via la raccolta fondi

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Nasce l’iniziativa “Insieme a Mamma e Papà”, il progetto di crowfunding del Cardarelli di Napoli per la realizzazione di un asilo nido all’interno dell’Ospedale

Iniziativa dell’Ospetale Cardarelli di Napoli per dotare l’Azienda Ospedaliera di un asilo nido.
Si chiama “Insieme a Mamma e Papà” il progetto di crowdfunding del Cardarelli nato allo scopo di raccogliere fondi per comprare arredi e giochi necessari per la realizzazione di uno spazio dedicato agli infanti, all’interno dell’ospedale.
La Regione Campania, nell’ambito delle azioni previste e finalizzate, tra l’altro, alla riduzione del gap tra domanda e offerta di servizi di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, ha destinato all’A.O.R.N. Antonio Cardarelli risorse finalizzate alla costruzione dell’Asilo Nido all’interno dell’ospedale.
L’idea del progetto nasce dalla volontà di supportare la concreta realizzazione dell’Asilo Nido Aziendale attraverso l’acquisto di giochi e arredi necessari all’allestimento e propedeutici allo startup dello stesso.
Attraverso la forza del web e della cittadinanza tutta, questa campagna di crowdfunding  mira a raccogliere fondi per comprare arredi e giochi che permettano di   ospitare, all’interno del nido, 24 bambini di cui otto bambini piccoli o lattanti e sedici semidivezzi o divezzi. Tale distribuzione di utenti non è però da ritenersi rigidamente stabilita, è stata infatti prevista la possibilità di movimentare le pareti divisorie e gli arredi dello spazio polifunzionale di gioco e mensa, in modo da poter modulare all’occorrenza quest’ultimo a seconda dell’esigenza dell’utenza.

E’ possibile partecipare alla campagna e sostenere il progetto tramite il portale  meridionare.it (clicca qui)

Vico Equense, Brooke di Beautiful madrina della Mostra Internazionale: presentata l’ottava edizione

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Vico Equense, Brooke di Beautiful madrina della Mostra Internazionale: presentata l’ottava edizione

Presentata oggi a Roma l’ottava edizione della Mostra internazionale del cinema sociale di Vico Equense che andrà in scena dal 29 luglio al 5 agosto. La rassegna è dedicata a prime visioni ed anteprime cinematografiche a sfondo sociale.
Presenti all’incontro stampa Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale del festival, il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore e la giornalista Annamaria Piacentini, giurata.
La madrina di questa edizione sarà Katherine Kelly Lang, l’eterna Brooke della soap opera ‘Beautiful’; alla Loren sarà, invece, dedicata una retrospettiva e una mostra fotografica. Il tema di quest’anno sarà “Passione. Sentimento, sensazione, sacrificio”.
E’ record per opere selezionate: 600 tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da 48 nazioni e con 100 anteprime.
Il festival, presentato dall’attrice Roberta Scardola, partirà il 29 luglio in piazza Mercato con la proiezione del film ‘Sconnessi’ di Christian Marazziti. Grande attesa per l’evento del 2 agosto con Michele Placido che riceverà il premio alla carriera. A seguire, la proiezione del suo film ‘7 minuti’.
Torna poi il Mercato europeo del cinema giovane che darà spazio ad opere indipendenti di giovani autori mettendoli in contatto con professionisti dell’industria cinematografica.
Il Social World Film Festival è nato come momento unico dedito alla celebrazione dei talenti, soprattutto quelli giovani che hanno poco spazio e possibilità – così Giuseppe Alessio Nuzzo stamani a Roma – e le passioni, quelle vere, quelle che muovono tutto anche quando all’apparenza, agli occhi dei tanti, dei più non c’è nulla o poco”. Dalla giornalista Annamaria Piacentini, giurata della sezione documentari, un appello ai giovani a cui è dedicato il festival: “Andate in sala, dal cinema si può imparare molto”.

Meteo: Estate 2018 sconfitta, per ora!

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Notizie Meteo: SCONTRO FRONTALE tra i TEMPORALI di GRANDINE e il CALDO AFRICANO. ESTATE 2018 SCONFITTA per ora.

Un nocciolo di aria più fresca dall’Oceano Atlantico sta transitando sulla Francia e si appresta a valicare tutte le Alpi: i primi nubifragi con grandine violenta e trombe d’aria si sono già verificati in Piemonte e in Lombardia poche ore fa, ma il peggio arriverà tra poco.

Subito in tarda mattinata l’aria fresca si troverà ad affrontare lo SCONTRO FRONTALE con l’aria calda al suolo che risale dalla bollente pianura padana arroventata dall’implacabile sole di inizio Luglio, con l’aiuto di quell’Anticiclone Africano chiamato Caronte che ci avrebbe dovuto traghettare nel cuore dell’Estate, ma che ora vacilla, barcolla: da questo SCONTRO si innescherà un terribile MIX ESPLOSIVO METEOROLOGICO.

I temporali dalle Alpi scenderanno dunque minacciosi verso tutto il Piemonte fino a Torino, tutta la Lombardia e poi dal Trentino Alto Adige verso il Veneto ed il Friuli Venezia Giulia con GRANDINE talora eccezionale.

Veri e propri nubifragi da Bergamo e Brescia punteranno verso Verona e Padova, altri nasceranno sempre nel pomeriggio sull’Emilia tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia, diretti verso Modena, Bologna, Ferrara in risalita verso Rovigo e Venezia e poi Udine, e altri infine dalle colline romagnole decideranno di morire sul mare Adriatico passando per Ravenna e Rimini. La serata e la notte si preannunciano poi TEMPESTOSE su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Venerdì i temporali continueranno su tutto il Triveneto e la Romagna scendendo poi verso le Marche, portando grandine, colpi di vento e non così rare trombe marine sulle coste adriatiche.

E da questo scontro frontale uscirà in realtà qualcosa di buono: quel repentino crollo termico, quella drastica riduzione dell’umidità, quella magia insomma, che solo la Natura sa fare in quelle Estati un pochino capricciose come questa.

Situazione ed evoluzione generale

5 – 7 Luglio. Giovedì  fenomeni anche molto intensi e possibili grandinate al Nord. Qualche piovasco anche sul medio versante adriatico, altrove sempre soleggiato e caldo. Venerdì un po’ più soleggiato, Sabato fenomeni instabili a macchia di leopardo al Nord e al Centro. Temperature in aumento.

Oggi, Giovedì 5 Luglio
Temporali a macchia di leopardo sull’arco alpino, in locale estensione verso le zone di pianura. Cielo sereno o poco nuvoloso altrove.
Venerdì 6 Luglio
Instabile al Nordest, sulla Romagna, ma anche sulle Alpi piemontesi e poi lungo il medio versante adriatico. Al Sud domina l’anticiclone, tanto sole e clima caldo, anche se con valori meno esasperati.
Sabato 7 Luglio
Temporali a macchia di leopardo sui rilievi alpini occidentali. Qualche rovescio anche sui settori appenninici del Centro Sud, in locale estensione alle aree limitrofe.
Domenica 8 Luglio
Bel tempo prevalente grazie alla presenza dell’alta pressione; tanto sole da Nord a Sud salvo per qualche acquazzone pomeridiano lungo i rilievi appenninici meridionali.
Lunedì 9 Luglio
Bel tempo prevalente sull’Italia, tuttavia con qualche disturbo sulle Alpi Marittime. Cielo al massimo poco nuvoloso sui restanti settori.
Martedì 10 Luglio
Correnti instabili portano diffusi temporali sui settori alpini e prealpini, localmente verso le zone di pianura del Nord e sull’Emilia-Romagna. Altrove tempo spesso soleggiato e asciutto.
Mercoledì 11 Luglio
Dapprima soleggiato, temporali dal pomeriggio e in serata sui rilievi alpini, poi verso le Prealpi piemontesi e lombarde.

/ilmeteo.it

Storica sentenza Corte d’Appello di Napoli: sì a stepchild adoption, anche la madre non biologica è madre a tutti gli effetti

Sentenza della Corte d’Appello di Napoli: riconosciuta la maternità alle madri non biologiche, passi in avanti verso i diritti estesi alle coppie LGBT

Storica sentenza della Corte d’appello di Napoli depositata oggi, con cui i giudici hanno ribaltato la decisione del Tribunale dei minorenni di Napoli di rigetto dell’ adozione in casi particolari.
Seguendo la medesima linea di due decreti del tribunale di Torino, secondo i quali deve applicarsi anche ai bambini nati da coppie dello stesso sesso la tutela giuridica assicurata dalla legge 40/2004 a tutti i bambini nati con PMA.
Un’altra buona notizia per la comunità LGBT, dopo il sì alla richiesta di valutazione della costituzionalità della legge che vieta la fecondazione eterologa alle coppie lesbiche arrivato ieri dal Tribunale di Pordenone sulla quale dovrà esprimersi la Corte Costituzionale.
La Corte partenopea ha stabilito che se i bambini di una famiglia arcobaleno sono per la legge figli di entrambi i genitori fin dalla nascita, allora è evidente che deve accogliersi la richiesta della madre non biologica di adottare il figlio, poiché si tratta pur sempre di una tutela minimale.
Anche la madre non biologica, dunque, è madre sin dalla nascita perchè accettò e condivise il progetto della procreazione. Accolta dunque la richiesta di stepchild adoption avanzata dalla mamma non biologica di un bimbo nato dalla compagna, che si è sottoposta alla procreazione artificiale, che diventa così a tutti gli effetti anch’ella mamma dalla nascita e non solo adottiva.

Una #magliettarossa per #fermarelemorragia di umanità

Indossiamo una #magliettarossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà.

Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.
Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura.
L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini.

d. Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele
Francesco Viviano, giornalista
Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci
Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente
Carla Nespolo, presidente nazionale ANPI

Brescia aderisce all’appello nazionale
sabato 7 luglio 2018 ore 20:00, Parco Frugoni, Brescia

Giuseppe Giuffrida, referente provinciale LIBERA
ARCI provinciale Brescia
Carmine Trecroci , presidente provinciale LEGAMBIENTE
Lucio Pedroni, presidente provinciale ANPI

Napoli, altra meraviglia cittadina restaurata nel “Progetto Unesco”: la Chiesa di San Pietro Martire torna agli antichi fasti

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Altra meraviglia del Centro Storico di Napoli restaurata nel “Progetto Unesco”: la Chiesa di San Pietro Martire ritorna agli antichi fasti

Nell’ambito del “Progetto Unesco” che sta finanziando diversi lavori di restauro di edifici e luoghi storici di Napoli, come per esempio la splendida Cappella dei Pignatelli inaugurata appena una settimana fa, arriva la notizia direttamente dalla web tv del Comune di Napoli di un altro “taglio del nastro”: a riaprire, dopo un certosino restauro, sarà la Chiesa di San Pietro Martire, all’incrocio fra corso Umberto e via Porta di Massa.
L’edificio venne fondato nel 1294 dagli Angioini, voluto fortemente da Carlo II d’Angiò che poi decise di donarlo, dopo il completamento, ai Domenicani.  Giovanni Capano realizzò il portale marmoreo.
La chiesa, completamente abbandonata dal 2010 soprattutto a causa del continuo allagamento delle cripte, viene oggi restaurata per permettere a tutti i cittadini e turisti di poter visitare le meraviglie contenute all’interno, tra affreschi, navate e splendide colonne.
All’interno, infatti, sono conservate opere di Jacopo della Pila, Fabrizio Santafede, Giovanni Bernardino Azzolino, Girolamo Imparato, Andrea Falcone, Francesco Solimena, Salvatore Pace, Giuseppe Marullo, Girolamo Cenatiempo, Giacomo del Pò, Bartolomé Ordóñez, Giovanni da Nola, Giovanni e Pacio Bertini. Nell’abside si osservano tele ed affreschi di Giacinto Diano e Sebastiano Conca.

Raddoppiati i casi di morbillo, il Times: “Salvini antivaccinista parla di malattie portate da migranti: spaventosa ironia”

In un anno raddoppiati i casi di morbillo in Italia; antivaccinisti come Salvini alimentano scetticismo anche in Europa, l’accusa dei medici inglesi e del Times: “Il rifiuto dell’opinione medica  parte del quadro mentale dei populisti”

«È scoraggiante – ha dichiarato il Collegio Reale dei medici – se consideriamo quanto eravamo vicini a sradicare completamente questa malattia». Il problema è che ormai oltre cinquemila dei 21 mila casi di morbillo registrati in Europa l’anno scorso si è verificato in Italia: e ciò è dovuto al drastico calo del livello di vaccinazioni. In Gran Bretagna il tasso è del 92 per cento (comunque sotto l’obiettivo del 95), mentre in Italia si è scesi all’85 per cento, riferisce il Corriere della Sera. I giornali britannici hanno puntato esplicitamente il dito contro le dichiarazioni ambigue di Lega e 5 Stelle, che hanno alimentato le campagne di scetticismo verso i vaccini e in alcuni casi condiviso alcune fake news molto popolari tra i no vax. «Il rifiuto dell’opinione medica generale è parte del quadro mentale dei populisti», ha scritto il Times, che mette sotto accusa anche il Front National di Marine Le Pen in Francia, dove pure le vaccinazioni sono in calo e il morbillo in crescita.
«C’è una spaventosa ironia – ha commentato la testata britannica – in un politico come Matteo Salvini, che parla del rischio malattie dagli immigrati africani e poi fa campagna per una politica che ammazza i bambini italiani».

Nocera, tratta internazionale di schiave del sesso e sfruttamento della prostituzione: cinque persone alla sbarra

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Giro di prostituzione scoperto grazie ad un’inchiesta partita da Nocera Inferiore: alla sbarra sono finiti un peruviano, uno svizzero e tre colombiane; udienza fissata per dicembre

Incredibile giro di prostituzione scoperto grazie ad un’ indagine partita da Nocera Inferiore, in provincia di Salerno: a finire a processo  per sfruttamento della prostituzione, un peruviano, uno svizzero e tre colombiane.
La prima udienza è prevista per il prossimo 20 dicembre 2018davanti ai giudici del terzo collegio del Tribunale di Nocera Inferiore.
Il rinvio a giudizio riguarda lo stralcio di una precedente maxi inchiesta che ebbe base a Nocera Inferiore, ma estesa in Sudamerica e oltre confine. Il sudamerica, infatti, è una delle zone da cui provengono tantissime giovani ragazze, attirate dalla promessa di un futuro migliore in Europa per poi finire ad essere sfruttate come schiave del sesso da persone senza scrupoli.
Nella cittadina salernitana, riferisce SalernoToday, ci sarebbe stato un giro di incontri con prostitute e trans, tramite annunci on-line e su stampa. Il giudice per le indagini preliminari di Nocera Inferiore aveva precedentemente rinviato gli atti per alcuni dei coinvolti alla Procura di Busto Arsizio, per riferimento all’area di competenza. Si attende, dunque, la prossima udienza che getterà luce sula vicenda.

Riforma del Copyright Ue, il Parlamento Europeo rinvia il voto a settembre: esulta M5S, Pd contro le bugie

Riforma del Copyright Ue: il Parlamento Europeo rinvia le discussioni sulle direttive a settembre. M5S esulta, Pd contro le bugie raccontate in merito

I membri del Parlamento europeo riuniti a Strasburgo hanno votato contro l’avvio dei negoziati fra Parlamento, Consiglio e Commissione Ue sulla proposta di direttiva per la riforma del copyright. Il testo, molto controverso, tornerà a essere esaminato e votato dalla prossima sessione plenaria del Parlamento europeo a settembre.
L’Italia, riferisce laRepubblica, si era presenta divisa al voto sulla nuova direttiva europea sul copyright.
Da un lato la maggioranza Lega M5s e dall’altro al Pd. E se i gialloverdi gridano al “bavaglio”, i democratici cercano di smontare quelle che considerano “le bugie che stanno circolando sul provvedimento”.
L’ultimo intervento del Parlamento Europeo in materia risale al 2001, una preistoria fa rispetto allo sviluppo delle nuove tecnologie. Al centro della discussione è l’articolo 13 della bozza che secondo Lega e M5S censurerebbe gli utenti in rete mentre per il Pd garantirebbe i legittimi titolari di opere protette dal diritto d’autore.
Da qui, i proclami di Di Maio: per il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio oggi “è un giorno importante, il segno tangibile che finalmente qualcosa cambia: il Parlamento ha smonto l’impianto della direttiva bavaglio. Il segnale è chiaro: nessuno si deve permettere di silenziare la rete e distruggere le incredibili potenzialità che offre in termini di libertà d’espressione e sviluppo economico“.
Salvini, invece, sceglie ancora una volta la narrativa del complotto nei sui confronti: “Il Parlamento Europeo vuole censurare la Lega”
Di un altro parere il Pd che ha voluto precisare punto per punto tutte le “falsità che circolano in questi giorni sulla riforma Ue del copyright“. Per i dem: “E’ falso che l’art.13 “avrà effetti sull’intera struttura Internet“.
Questo, infatti, spiegano gli europarlamentari del Pd, “riguarda esclusivamente le piattaforme che ospitano contenuti creativi coperti dal copyright e che ottimizzano tale materiale, facendo ingenti guadagni senza corrispondere nulla o molto poco ai titolari di diritti. Si escludono i servizi che non agiscono per scopi commerciali come Wikipedia, Dropbox e software open source”.
Ma nel partito non mancano posizioni diverse. Come quella dell’eurodeputato Daniele Viotti che ha annunciato il voto contrario alla direttiva.

Per Francesco Boccia, ex presidente della Commissione Bilancio per il Pd: “Si tratta di un segnale di civiltà che serve a tutelare gli utenti. Chi come Lega e M5S grida al bavaglio in realtà si schiera con chi fa soldi a palate grazie alla concorrenza sleale e poi magari mette i soldi nei paradisi fiscali“.
Su Twitter interviene il vicepresidente al mercato unico digitale della commissione Ue, Andrus Ansip, che preferisce una posizione neutra rispetto ai detrattori e sostenitori delle nuove direttive: “Ora finiamola con gli slogan delle lobby e cominciamo a cercare soluzioni, non dobbiamo accettare nessun compromesso che metta in pericolo la libertà d’espressione o i link” scrive ma allo stesso tempo “non dobbiamo accettare di lasciare senza protezione artisti e media di qualità“.

Campania, la Consulta boccia la legge regionale sugli immobili abusivi: i dettagli

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La Consulta dichiara incostituzionale la legge della regione Campania sugli immobili abusivi: le motivazioni

Gli immobili abusivi, una volta entrati nel patrimonio dei comuni, devono essere demoliti e solo in via eccezionale, attraverso una valutazione caso per caso, possono essere conservati. Alla luce di questo principio, contenuto nel Testo unico sull’edilizia, la Corte Costituzionale, con una sentenza depositata oggi (relatrice il giudice Silvana Sciarra), ha dichiarato incostituzionali le disposizioni della legge della Regione Campania (n.19/2017) sulla conservazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio dei comuni: le norme impugnate consentivano ai comuni di non demolire tali immobili, locandoli o alienandoli anche ai responsabili degli abusi, senza attenersi così al principio fondamentale del Testo unico sull’edilizia.
Secondo la Consulta, infatti, il legislatore statale, “in considerazione della gravità del pregiudizio recato all’interesse pubblico” dagli abusi urbanistico-edilizi, ne ha imposto la rimozione, con il conseguente ripristino dell’ordinato assetto del territorio, “in modo uniforme in tutte le Regioni“.
Quanto alla possibilità di locare o alienare gli immobili acquisiti al patrimonio comunale a seguito dell’inottemperanza all’ordine di demolizione, qualunque sia il soggetto destinatario (occupante per necessità oppure no), la legge impugnata la rendeva un “esito normale“, ma, così facendo, spiegano i giudici costituzionali, “violava il principio fondamentale della demolizione nonchè quello della conservazione, in via eccezionale, soltanto se, tenuto conto di tutte le circostanze del caso, vi sia uno specifico interesse pubblico prevalente rispetto al ripristino della conformità del territorio alla normativa urbanistico-edilizia, e sempre che la conservazione non contrasti con rilevanti interessi urbanistici, ambientali o di rispetto dell’assetto idrogeologico“.
Nella sentenza, raccolta da laRepubblica, si osserva poi che il “disallineamento” della disciplina regionale rispetto al principio fondamentale della legislazione statale (che individua nella demolizione “l’esito normale” dell’edificazione di immobili abusivi acquisiti al patrimonio comunale) “finisce con intaccare e al tempo stesso sminuire l’efficacia anche deterrente del regime sanzionatorio dettato dallo Stato all’articolo 31 del Dpr n. 380/2001” incentrato sulla demolizione dell’abuso, “la cui funzione essenzialmente ripristinatoria non ne esclude l’incidenza negativa nella sfera del responsabile”. L’effettività delle sanzioni, ha rilevato la Corte, risulterebbe “ancora più sminuita nel caso di specie, in cui l’interesse pubblico alla conservazione dell’immobile abusivo potrebbe consistere nella locazione o nell’alienazione dello stesso all’occupante per necessità responsabile dell’abuso”. In tal caso, l’illecito urbanistico-edilizio si tradurrebbe in un vantaggio per il trasgressore.

UFFICIALE – Fabian Ruiz è un nuovo tesserato del Napoli: l’annuncio del Real Betis

Fabian Ruiz nuovo giocatore del Napoli: è ufficiale! L’annuncio arriva direttamente dal Real Betis sui propri profili social

Fabian Ruiz è ufficialmente un nuovo giocatore della SSC Napoli: l’ annuncio arriva direttamente dal Betis, squadra in cui ha militato lo scorso anno.  E’ il quarto acquisto in casa Napoli, dopo Simone Verdi, Amato Ciciretti ed Amin Younes. Dopo essersi goduto le vacanze estive, l’altro ieri Fabian Ruiz ha svolto le visite mediche a Villa Stuart, per poi apporre la firma sul contratto che lo legherà al Napoli fino al 2023.
Di seguito il comunicato del Betis su Fabian Ruiz:
La Liga de Fútbol Profesional ha comunicato al Real Betis che la SSC Napoli ha depositato la clausola di rescissione di Fabian Ruiz. Per questo il giocatore risulta svincolato dalla società Betis. Il club biancoverde lo ringrazia per il suo impegno durante la sua esperienza al Betis e gli augura le migliori fortune per la sua nuova avventura in Italia. Esempio di valore sin da quando è arrivato al Real Betis, i suoi sforzi, qualità e spirito d’appartenza lo hanno portato a crescere stagione dopo stagione a passi giganteschi sino a diventare uno dei calciatori con maggiore potenzialità del panorama internazionale. Questa sarà sempre la tua casa, Fabian
Poco dopo, è arrivata anche la conferma ufficiale da parte della società partenopea sui propri profili social.

SSC Napoli, il dottor De Nicola: “Ghoulam sarà a Dimaro; aspettiamo gli esami di Karnezis, ma è in forma; su Fabiàn Ruiz…”

Parla il dottor De Nicola, medico sociale del Napoli: “Ghoulam sarà a Dimaro; aspettiamo gli esami di Karnezis, ma è in forma; su Fabiàn Ruiz e Meret sono ok”

Il dottor Alfonso De Nicola, medico sociale dell’SSC Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal in onda su Kiss Kiss Napoli per fare il punto della situazione sugli infortunati e neo acquisti della squadra partenopea che tra pochi giorni parità per il ritiro di Dimaro:
Sta terminando il consulto con il Prof. Mariani anche Karnezis. Ora ci saranno i controlli delle risonanze. Credo
che il ragazzo sia in forma. Aspettiamo,. Poi ci sarà il contatto con De Laurentiis.
Ghoulam? Intervento programmato, volevamo farlo prima delle vacanze, ma abbiamo deciso di aspettare. Il
ragazzo è tornato prima dalle vacanze per operarsi. Ha rimosso questo mezzo di sintesi che andava a compattare
la rotula fratturata. Vogliamo seguire il ragazzo, sarà con noi e Dimaro ed effettuerà un periodo di avvio lavoro
cauto. I tempi di recupero possono essere di un mese prima di un ritorno al lavoro definitivo. Tra
quattro settimane ci sarà una visita di controllo.
Meret e Fabian Ruiz? Tutto ok anche per loro. Sentiamo spesso De Laurentiis, ma anche i figli. Siamo tutti uniti.
Maggio? Non l’ho incrociato, ho visto Nocerino. Essere guidati da un allenatore che ha vinto tutto è stupendo

Gragnano, Monti Lattari tappezzati di cannabis: sequestrate e distrutte altre 4mila piante

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Scoperta vasta coltivazione di cannabis sui Monti Lattari: massiccia operazione dei Carabinieri di Gragnano e Casola, distrutte 3.870 piante 

Coltivazione intensiva di Cannabis sui Monti Lattari: dopo i sequestri dei mesi scorsi, sono state scoperte e distrutte altre 3.870 piante di cannabis. La nuova operazione è stata guidata dai Carabinieri, questa volta delle Stazioni di Gragnano e Casola di Napoli – riferisce TorreSette – che, insieme a colleghi della Stazione Forestale di Castellammare e con il supporto del 7° elinucleo di Pontecagnano, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio finalizzato a individuare e distruggere coltivazioni di cannabis indica sui Lattari.
In località “monte Megano”, su via Piana del Grano, sono state scoperte 1.020 piante aventi altezza media di 80 cm circa; in via Piana, sempre a Gragnano, c’erano altre 930 piante che avevano raggiunto l’altezza media di circa due metri. A Casola di Napoli, invece, in località “Selva”, su via del Balzo, sono state scoperte 1.920 piante aventi altezza media di 3 metri e 30 cm.
In tutti i casi di tratta di varie coltivazioni in fondi demaniali. Le piante, tutte in avanzato stato di crescita, dopo la prevista campionatura, sono state estirpate e distrutte sul posto.
Nei mesi scorsi erano già state sequestrate e distrutte diverse migliaia di piante, sempre sui Monti Lattari, che ormai sono diventati un fortino per i clan di Gragnano e Pimonte.