Secondo Posto alla Campania per il turismo culturale
Secondo alcune statistiche, la Campania risulterebbe fra le regioni più visitate dai turisti in cerca di una vacanza dedita alla cultura e alla gastronomia.
I dati provengono da una ricerca dell’Unicredit e Touring Club Italiano che hanno creato una lista sulle regioni italiane più frequentate dai turisti.
La Campania occupa il settimo posto con 18,8 milioni di presenze, mentre i primi posti sono occupati da Lombardia, secondo per il Lazio, terzio per il Veneto e quarto posto per la Toscana.
Malgrado occupi solo la settima posizione, la regione Campania appare fra i primi posti fra il Turismo culturale.
Infatti secondo le ricerche riportate dal Ministero per i Beni culturali, la Campania occupa il secondo posto per le visite nei suoi siti d’arte.
Questi i dati: Napoli con il 64,3% a vantare una presenza turistica maggiore rispetto alle altre province. Subito dopo Napoli si posiziona Salerno con 30,3% di presenze e Caserta con 4,1%. Fanalini di coda le province di Avellino e Benevento, rispettivamente con lo 0,8% e lo 0,5% di presenze.
Secondo l’Osservatorio Turistico, la Campania guadagna in investimenti turistici il quinto posto sulle altre regioni d’Italia con circa 1,8 milioni di euro guadagnati.
Negli ultimi anni, complice il turismo bloccato verso mete estere per paura di possibili attentati, a Napoli si è registrato un cospicuo aumento di turisti e quindi di strutture che offrono servizi alla nuova ondata di vacanzieri.
Negli ultimi due anni risultano 2100 aperture di B&b soltanto in città per complessive 8000 strutture attive.
Statale Sorrentina, lavori notturni tra gli svincoli di Castellammare e Villa Cimmino: i dettagli
Castellammare, l’Anas avvisa che ci saranno delle chiusure notturne sulla Statale Sorrentina, agli svincoli di Castellammare di Stabia e Villa Cimmino. Le chiusure notturne sono dovute a dei lavori di manutenzione programmati al viadotto San Marco, da lunedì a giovedì prossimi, esclusivamente in orario notturno dalle 22 alle 6.
Come spiega una nota dell’Anas, la la statale 145 Sorrentina sarà chiusa al traffico in entrambe le direzioni tra lo svincolo di Castellammare Ospedale e lo svincolo di Castellammare Villa Cimmino (dal km 3,600 al km 9,600), comprese le rampe in uscita dello svincolo di Gragnano (km 7,200).
Ovviamente, per quanto riguarda il traffico, sono state pensate delle deviazioni sulla viabilità, che sarà possibile comprendere con delle indicazioni sul posto. Inoltre, si cercherà anche di creare un avanzamento ai lavori per il ripristino delle opere idrauliche danneggiate dall’alluvione del 6 novembre scorso, di conseguenza è prorogata fino al 14 agosto la chiusura della rampa dello svincolo di Gragnano in ingresso in direzione Sorrento.
Il ministero dell’Interno del Governo Gialloverde ha inviato una circolare ai prefetti annunciando una stretta del Viminale sui permessi umanitari per i migranti e fornendo indicazioni sulle protezioni garantite agli stranieri in fuga tra i quali sono a rischio soprattutto donne incinte e minori. A completamento ha tolto 42 milioni dal capitolo accoglienza per destinarli a quello dei rimpatri volontari. Il tutto nell’ovvio silenzio-assenso di Di Maio, sempre più ombra di Salvini. visto che Il M5S non può fare a meno della Lega se vuole rimanere al governo e cercare di incassare provvedimenti simbolo (leggi: reddito di cittadinanza e abolizione vitalizi) sui quali, a sua volta, Salvini “glissa” per litigare però, ad esempio, sulle Città dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici del dopo Pechino.
Giochi che daranno visibilità ai luoghi che li ospiteranno, ma anche lustro a chi potrà assegnarsi la medaglia di averne patrocinata la collocazione e quindi i due, trattandosi di loro visibilità e quindi interessi (e non di altri), vanno allo scontro: i grillini puntano su Torino per rilanciare la sindaca pentastellata Appendino, i leghisti sostengono invece Cortina d’Ampezzo. La scelta, insomma, andrà ben oltre gli aspetti tecnici dei dossier. Sarà una decisione anche politica. In questa partita Milano sembra essere svantaggiata.
E restando sull’alta reattività dei due su cose che toccano il loro interessi, passiamo alla Giustizia:
E’ ormai nota la sentenza/condanna della Lega per 49milioni di euro scomparsi ed altrettanto nota l’alzata di scudi di Salvini (con anche M5S a sorreggerli) che si dichiara “altro” da Bossi come altra sarebbe la Lega da quella delle note vicende e per questo si autoproclama vittima di persecuzione chiamando in causa, chiaramente per avere difesa, persino il capo dello stato. E lo fa, e parla, in spregio ad ogni norma giuridica e puntando a sottacere che, comunque sia e comunque la giri e rigiri, Lui e la Lega attuale sono nate da “quella” Lega e della stessa hanno usato cultura, ideologia, strutture ecc ecc e quindi: hanno comunque tratto beneficio (e fatto uso) della cifra in contestazione che il tutto ha permesso di formare e crescere.
Lo stesso, e gli affiliati, dimenticano inoltre che la loro pretesa è equiparabile a quella degli eredi di un ????? che lasci a loro i proventi di sue malvessazioni. A questi, di sicuro, non è certamente concesso il goderne i frutti, ed “i nostri” di sicuro mostrerebbero anche di indignarsi ad eventuali pretesi diverse. Dirò di più: quanti eredi di possibili fortune si ritrovano, invece, magari per strada per colpe del loro genitore? Di sicuro, al suo mancare, non possono dire che non centrano per niente, che loro sono altro, e pretendere di continuare a valersi dei beni contestati, e confiscati.
Salvini e la Lega, in pratica, sono in situazione similare epperò, non ritenendosi cittadini come gli altri, men che meno anch’essi soggetti a leggi, non solo si ribellano ma si sentono anche vittime di chissà quale sopruso. Ed anche in questo l’ombra Di Maio, ombra resta.
Passiamo ad altro? Sanità!
Anche in questo i nostri mostrano le corde del loro populismo nonché italico pressapochismo nel momento in cui mettono becco nelle Vaccinazioni.
Per nulla decidere, ma con e per questo far danno come in tutto, ecco che hanno riesumata – con notevole impudenza ed ignavia – l’autocertificazione mostrando così di santificare tutti i cittadini dimenticando la natura del gregge che guidano nel quale, purtroppo, si annotano – senza difficoltà alcuna – un buon, grande, enorme, numero di “pecore nere”.
A giustificazione del loro promulgare dicono di farlo per non venir meno al diritto di “istruzione” di ogni cittadino ma dimenticano i due l’altro diritto, primario ed inalienabile, del diritto alla salute. Salute che sarebbe messa a grave rischio dai figli delle succitate pecore nere (spesso anche violenti nelle loro azioni, come cronaca annovera) che non esiterebbero a dichiarare il falso tanto per non perdere tempo, quel tempo che, appunto, i due cuori d’oro, vogliono risparmiare agli stessi per …. per cosa poi? Per presentare il libretto con annitazione dell’avvenuta vaccinazione? E dove starebbe il tempo che perderebbero? Presentare l’una o l’altra cosa (altra cosa che, oltretutto, dovrebbero scrive: perdendo tempo per farlo) prenderebbe lo stesso tempo, o no?
Chiaramente però se il tempo da perdere è riferito a quello per andare a farsi mettere il timbro sul libretto delle vaccinazioni, e quindi ad effettuare la stessa, il conto e la terminologia torna ma …. non torna affatto la difesa della salute pubblica e dei nostri figli per cui, da padre – ed ora nonno -, francamente mi sento di dire che tra i due diritti preferisco che sia tutelato il secondo anche in virtù del fatto che, nel caso del primo, alla peggio si avrebbe un “cretino” in più (cosa che oltretutto tornerebbe utile a tanti, loro inclusi); nell’altro un ragazzo – e futuro uomo – in meno.
Ancora un punto NI? Lo scontro con Calenda pronto a dissentire sul decreto dignità affermando che “è un mix di incompetenza e populismo” replicando così, senza possibilità di fraintendimenti, alle parole del ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, pubblicate ieri sulle colonne de La Stampa: “Ridurremo il cuneo fiscale nei settori che riteniamo strategici, a iniziare dal Made in Italy”, ha detto fra l’altro il vicepremier Cinque Stelle. “Non si può fare – risponde oggi Calenda – perché in base ai trattati europei verrebbe considerato aiuto di Stato”. Nell’intervista di Paolo Baroni, Calenda sottolinea poi: avremo più disoccupati.
I tutto questo, intanto, Salvini ha incontrato il numero 2 libico Maitig e lancia la sfida ad Haftar in chiave anti-Macron mentre Grasso, in Parlamento, chiede luce sulle stragi di mafia dicendo: “Sulle stragi di mafia la regia politica è certa, deve indagare il Parlamento”. L’ex procuratore Pietro Grasso lo afferma dopo la sentenza della Corte d’Assise di Caltanissetta sulla strage di via D’Amelio, nella quale è scritto nero su bianco che le indagini sono state deviate da apparati dello Stato e, per questo, invoca una commissione d’inchiesta, perché sembra ancora di essere molto lontani dalla piena comprensione di quanto è accaduto in Italia tra la fine degli anni ‘80 e la prima metà dei ‘90.
Tant’altro ci sarebbe da annotare e vagliare ma credo che quanto su detto già basti ed avanzi per farsi un quadro per cui chiudo, come sempre, con la solita speranza dell’ “io speriamo che me la cavo” seguito dalla canzone purtroppo sempre valida di Battiato: Povera Patria
Una nuova perla della Regione Campania viene aperta al pubblico dopo un restauro costato 2 milioni di euro.
Grazie ai numerosi interventi, la Reggia di Portici è stata restituita ai cittadini e a tutti i turisti che vorranno visitare il magnifico palazzo.
Il restauro ha interessato il lato mare della Reggia, il piano adibito alla residenza nobile e l’attivazione ed il recupero del Museo Herculense.
Inoltre un grande lavoro è stato svolto nei locali della Peschiera ed il successivo ripristino del Bosco Inferiore.
Un meticoloso lavoro è stato svolto anche sulle facciate della Corte Centrale della Reggia di Portici.
Gli intonaci della Reggia sono stati consolidati con particolare attenzione agli stucchi, alle lesene delle modanature decorative e la delle 4 facciate che uniscono i due corpi principali della dimora borbonica.
Il restauro ha portato al ripristino dell’impianto originario della Reggia e quindi ha portato all’apertura del quarto porticato, questo negli anni ’50 fu adibito a esercizio commerciale.
I finanziamenti per la ristrutturazione della Reggia di Portici sono arrivati direttamente dalla città di Napoli De Magistris infatti, sull’apertura della Reggia mostra tutta la sua felicità e soprattutto l’orgoglio per essere riuscito a finanziare un progetto così importante.
Grazie all’aiuto arrivato dalla città di Napoli un sito di grande interesse artistico può essere mostrato agli occhi del pubblico.
Pompei, agli scavi archeologici si incontrano due mondi: quello del monaco buddista e del centurione romano
Pompei, agli scavi archeologici si incontrano due mondi diversi, opposti sia per epoca che per cultura: stiamo parlando dello scatto del monaco buddista e il centurione romano, fatto davanti all’entrata del parco archeologico, che ormai è diventato virale. la fotografia è diventata lo scatto virale dell’estate pompeiana 2018, facendo il giro del web e facendo impazzire gli internauti.
Il monaco buddista era in visita al sito archeologico, quando ha incontrato a Porta Marina Inferiore il centurione, diventata la mascotte dei turisti, i quali non vanno via se prima non si sono scattati una foto con lui, di conseguenza anche il monaco tibetano non ha saputo resistere alla tentazione e si è fatto immortalare accanto al centurione romano. (Fonte “il Mattino”).
Vendeva divise e accessori militari senza autorizzazione, denunciato il titolare del negozio di Capua
La Guardia di Finanza di Capua impegnata nella lotta al contrasto di attività illecite ha effettuato un controllo presso un negozio di forniture militari.
Nello specifico nella giornata di ieri militari della Compagnia delle Fiamme Gialle hanno effettuato un controllo presso un negozio di forniture militari sito in Capua, sequestrando oltre 2.000 articoli detenuti illecitamente per la vendita in assenza della necessaria autorizzazione.
L’attività è partita da una richiesta di accertamento inoltrata dalla Prefettura di Caserta alla Guardia di Finanza per verificare la sussistenza dei requisiti per il rilascio della licenza per detenere a scopo di vendita, riparazione e lavaggio uniformi ed accessori militari a favore della società oggetto di controllo. Nei confronti di quest’ultima, infatti, a seguito di un precedente sequestro effettuato dalla stessa Compagnia della Guardia di Finanza di Capua per detenzione di palette segnaletiche contraffatte, l’Ufficio Territoriale del Governo aveva già revocato nel 2016 la licenza per lo svolgimento di tale attività, proprio in quei medesimi locali.
Da qui l’esigenza di verificare in loco se la vendita di materiale e vestiario militare fosse proseguita senza autorizzazione e se dietro l’istanza prodotta dal nuovo amministratore della società si celasse la gestione di fatto del fratello, precedente amministratore colpito dal provvedimento revocatorio.
I sospetti si sono trasformati in evidenza al momento dell’accesso presso il negozio, quando le Fiamme Giallo hanno rinvenuto numerosissimi articoli esposti per la vendita destinati all’equipaggiamento delle FF.AA. nazionali ed estere, ivi comprese le Forze di Polizia ad ordinamento civile e i Corpi e servizi di Polizia Municipale (mimetiche dell’Esercito Italiano, cappellini della Polizia Locale e Municipale, gradi e tubolari della Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato, placche distintive in metallo del Ministero degli Interni, della Guardia di Finanza, Marina Militare, Ministero della Difesa, Aeronautica Militare e Polizia Penitenziaria).
Tutta la merce rinvenuta è stata, quindi, sottoposta a sequestro ed il titolare della società è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Santa Maria C.V. per violazione all’art. 28 del T.U.L.P.S. e art. 497-ter, punto 1), c.p.. L’esito dell’attività è stato poi prontamente rappresentato ai competenti uffici della Prefettura per le valutazioni e per i provvedimenti di competenza.
Torre del Greco, sosta a pagamento: dipinte le nuove strisce blu, i dettagli
Torre del Greco, dipinte le nuove strisce blu per la sosta delle auto. Secondo quanto predisposto dalla nuova concessione, ci sarà un vero e proprio aumento sul territorio, cosa che ha creato non poco disappunto da parte dei cittadini. Secondo quanto riportato dal giornale “Il Mattino”, in questa vicenda c’è del comico: sembrerebbe che in una zona periferica della città, gli addetti, abbiano dipinto di azzurro anche le ruote di una vettura lasciata in sosta, ciò significa che la ditta che si sta occupando del servizio di parcheggio ha disegnato lo stallo intorno alla vettura in sosta, finendo per imbrattare anche le ruote.
Il tutto è stato reso noto attraverso una fotografia resa nota sul social facebook, da parte del proprietario dell’auto, la quale ha scatenato decine di commenti sarcastici.
Intanto, come già accennato prima, i cittadini non sono d’accordo con la rimodulazione del servizio di sosta con ticket, affidato alla Tmp, vincitrice dell’appalto da 6 milioni di euro: “Ormai le strisce blu sono diventate una tassa occulta, come per i rifiuti: siamo al collasso”, ecco una delle lamentele fatte dai residenti.
Torre Annunziata, a partire dal primo luglio ogni comune dovrà obbligatoriamente, comunicare all’INPS dell’avvenuta sottoscrizione dei progetti personalizzati di presa in carico da parte dei nuclei beneficiari del REI, comunicazione importante per continuare ad usufruire del sostegno economico.
L’articolo 25, comma 2, del decreto legislativo 147/2017 stabilisce che in sede di avvio del REI, per l’anno 2018, in deroga a quanto previsto ordinariamente, l’INPS dispone il versamento del beneficio economico pur in assenza della comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione del progetto personalizzato prevista dalla normativa di riferimento.
Viene quindi sospeso il beneficio sospeso in assenza della comunicazione relativa all’avvenuta sottoscrizione dei progetti personalizzati, decorsi sei mesi dal mese di prima erogazione.
Stefano Mariano, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Torre Annunziata afferma a riguardo:
“L’Ambito N30 in questi giorni sta contattando tutti i fruitori del REI per esortarli a non rimandare le procedure di sottoscrizione dei progetti. Al riguardo, si pone attenzione alla necessità, con particolare riferimento ai nuclei familiari che hanno presentato domanda a dicembre 2017 e hanno cominciato a percepire il beneficio economico da gennaio 2018, di comunicare all’INPS l’avvenuta sottoscrizione del progetto, pena la sospensione dell’erogazione del beneficio economico a decorrere dal mese di agosto. Infatti – prosegue Mariano – per le domande il cui beneficio non sia stato erogato nel mese successivo a quello di presentazione, i sei mesi decorrono dal mese in cui il nucleo familiare ha cominciato a percepire il beneficio economico. Ad esempio, per una domanda presentata a dicembre 2017 con beneficio che avrebbe dovuto essere erogato a gennaio 2018 ma che in realtà è stato erogato a marzo 2018, i sei mesi decorrono da aprile e la comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione del progetto deve essere inviata entro settembre per evitare la sospensione ad ottobre. A tutt’oggi, a Torre Annunziata, sono stati erogati, per coloro che beneficiano del reddito di inclusione, circa 900.000 euro”
Scoperti dalla Guardia di Finanza di Napoli oltre 1 tonnellata di tabacchi lavorati esteri
La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli, impegnata nella lotta al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, ha disposto una capillare intensificazione dei servizi di contrasto attuati sull’intero territorio provinciale.
Nel dettaglio, le Fiamme Gialle appartenenti alla compagnia di Nola, al termine di un’attività info-investigativa nello specifico comparto, hanno arrestato in flagranza di reato 2 contrabbandieri, sequestrando complessivamente oltre 1 tonnellata di sigarette.
I Baschi Verdi durante un’ordinaria attività di controllo del territorio di Marano di Napoli, insopettiti da un’autovettura che si dirigeva nella zona industriale entrava all’interno di un capannone. Il controllo dei locali consentiva di individuare complessivamente 1.035 kg di t.l.e di varie marche, prive del contrassegno di stato.
I 2 responsabili, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Napoli-Nord, venivano associati presso la casa circondariale di Poggioreale, mentre venivano posti sotto sequestro, oltre alle sigarette, il capannone industriale e tre autovetture utilizzate per il successivo trasporto.
Pubblicati i dati Istat delle vendite al dettaglio relative al trimestre marzo-maggio 2018
A maggio 2018 si stima che le vendite al dettaglio aumentino, rispetto al mese precedente, dello 0,8% in valore e dello 0,9% in volume. Le vendite di beni alimentari registrano una variazione positiva sia in valore sia in volume (rispettivamente +2,0% e +1,8%). Molto più contenuta è la dinamica delle vendite di beni non alimentari (+0,1% in valore e +0,2% in volume).
Nel trimestre marzo-maggio 2018 l’indice del totale delle vendite registra un lieve calo congiunturale dello 0,1% in valore e dello 0,2% in volume. Le vendite di beni alimentari aumentano dello 0,5% in valore e restano invariate in volume, mentre quelle di beni non alimentari vedono una flessione sia in valore (‑0,5%) sia in volume (-0,4%).
Su base annua, le vendite al dettaglio mostrano un aumento dello 0,4% in valore e una diminuzione dello 0,2% in volume. Le vendite di beni alimentari aumentano del 2,3% in valore e dello 0,5% in volume; le vendite di beni non alimentari, invece, registrano un calo (dell’1,1% in valore e dello 0,8% in volume).
Per quanto riguarda le vendite di beni non alimentari, si registra una diminuzione in numerosi gruppi di prodotti. Le flessioni maggiori su base annua riguardano i gruppi Cartoleria, libri, giornali e riviste (-3,9%) e Prodotti farmaceutici (-3,2%), mentre l’aumento più rilevante riguarda il gruppo Elettrodomestici, radio, tv e regitratori (+1,7%).
Sempre a livello tendenziale, il valore delle vendite al dettaglio registra una variazione positiva dell’1,8% per la grande distribuzione, mentre le imprese operanti su piccole superfici registrano un calo dell’1,5%. Il commercio elettronico aumenta del 13,9%.
Il nuovo portiere Orestis Karnezis si presenta ai tifosi del Napoli
“Ciao ragazzi! Sono molto contento ed onorato di essere qui! Ci vediamo tutti a Dimaro, sapete che darò di tutto per questa maglia e questa squadra! Forza Napoli sempre!”. Queste le prima parole nel nuovo portiere greco azzurro rilasciate sui social della SSC Napoli.
La Free Basketball Scafati è pronta ad affrontare la nuova stagione sportiva
Tutto pronto per la nuova stagione della Free Basketball Scafati. Riconfermato tutto lo staff tecnico e medico. Coach Ottaviano fa una panoramica sul nuovo anno della squadra, queste le sue parole:
“La nuova stagione si aprirà con grandi prospettive di crescita, abbiamo chiuso un ciclo, ci sonotante novità in programma, come sempre al centro del progetto ci saranno le ragazze/giocatrici, ma quest’anno vogliamo concentrarci e curare molto anche l’aspetto esterno, “coccolando” sempre di più gli sponsor che ci sono vicini e il pubblico.
Abbiamo messo su una foresteria, dove potremo ospitare giocatrici che hanno voglia di crescere, lavorare duro e studiare. Il nostro obiettivo sarà quello di farle crescere non soltanto in campo ma anche nella vita, rendendole autonome e responsabili.
Infine sarà avviato un progetto che coinvolge molte realtà sportive già operanti sul territorio, per creare un grande “polo” cestistico. Un’iniziativa destinata a crescere con il coinvolgimento di molte altre società. L’obiettivo per il futuro è quello di fare di tutto il territorio un polo capace di valorizzare la pallacanestro femminile.”
Ufficializzata l’amichevole del Napoli in casa del Wolfsburg
Ufficializzata l’amichevole del Napoli in casa del Wolfsburg: si giocherà il giorno 11 agosto alle 19:30. A renderlo noto è il sito ufficiale del club tedesco che aggiunge delle dichiarazioni dell’allenatore Bruno Labbadia: “Non vediamo l’ora che arrivi il Napoli, sarà una bella partita che i nostri tifosi potranno vedere“
Il Napoli non molla Stefan Lainer, il giocatore ha chiesto la cessione
Continua la trattativa tra il Napoli e Stefan Lainer, come riportato nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, il calciatore si è recato in società per chiedere la cessione, perché sa l’offerta partenopea è quella della vita.
Dalla sponda Napoli, Cristiano Giuntoli non ha intenzione di smuoversi dalla proposta di 12 milioni, ma gli austriaci al momento temporeggiano. Per Lainer è pronto già un contratto di cinque anni. Tuttavia la società partenopea non è rimasta a guardare: sono stati avviati dialoghi collaborativi per Meunier del PSG che viene però valutato 30 milioni.
Castellammare,“Ricomincio da tre…beni confiscati alla camorra!” al via i campi di impegno EstateLiberi nel ricordo di Carlo Cannavacciuolo e Michele Cavaliere
Per tre settimane (dal 6 al 13 luglio, dal 11 al 18 e dal 20 al 26 agosto) trenta volontari provenienti da tutta Italia parteciperanno a tre campi nazionali di impegno e formazione EstateLiberi organizzati dalle associazioni che costituiscono il presidio di Libera di Castellammare di Stabia. L’iniziativa avrà sede operativa e di pernottamento presso la Casa dell’ambiente a Scanzano, bene confiscato alla camorra, affidato tramite bando di evidenza pubblica al circolo Legambiente Woodwardia, associazione capofila del progetto.
Ogni giorno, per tre settimane, i partecipanti svolgeranno attività di volontariato su tutto il territorio ed incontri con altre associazioni presso altri due beni confiscati: l’Asharam nel quartiere Santa Caterina gestita dall’associazione CPN e presso il Circolo della legalità di corso Garibaldi, gestito da Sos Impresa.
Le giornate saranno ricche di appuntamenti che si svolgeranno tra Castellammare di Stabia e Gragnano con tappe anche in penisola Sorrentina. Tra le attività in programma nel primo campo dal 6 al 13 luglio ci saranno ad esempio la pulizia della fontana del Re ai boschi di Quisisana e la manutenzione del mulino porta di Castello in Valle dei Mulini a Gragnano. Non mancheranno numerosi momenti di formazione come quelli sulla tematica degli illeciti ambientali con il comandante Raffaele Starace dei carabinieri forestali ed il comandante Guglielmo Cassone della Capitaneria di porto. Sul tema della responsabilità civica si parlerà con il giudice Maria Concetta Criscuolo mentre con il presidente di Sos Impresa Luigi Cuomo si discuterà di antiusura ed antiracket. Con i familiari di Carlo Cannavacciuolo e Michele Cavaliere, ai quali sono stati dedicati rispettivamente la Casa dell’ambiente ed il Circolo della legalità, si discuterà infine dell’importanza della memoria delle vittime innocenti della criminalità. Previsti ulteriori incontri con la Caritas parrocchiale della Chiesa del Carmine, con la Lega Navale e con il WWF a Sant’Agnello. Il primo campo terminerà giovedì 12 luglio sera con l’organizzazione di “E mo pedala”, critical mass organizzata dall’associazione Gli Amici della Filangieri.
“Siamo felici di poter accogliere trenta persone provenienti da tutto il paese che ci aiuteranno con le attività che noi cerchiamo di svolgere periodicamente ormai dal 2011. I nostri volontari hanno un’età media di 25-27 anni e diventa sempre più difficile portare avanti i progetti a causa della forte emigrazione che coinvolge la nostra generazione, per questo l’apporto di persone che vengono da lontano, per donarci il loro contributo, è un’importante strumento di crescita collettiva. Sarà anche occasione per rafforzare la rete di collaborazione con le altre realtà associative del territorio e con le istituzioni. E’ importante anche l’apporto che avremo per la gestione, la pulizia e la manutenzione dei tre beni confiscati che attualmente sono riutilizzati socialmente sul territorio. Gestire un bene confiscato, per un’associazione di volontariato è una bella soddisfazione ma anche un grosso onere economico. Ci teniamo a precisare che i progetti Estateliberi sono finanziati esclusivamente dai contributi liberali dei partecipanti” commentano gli organizzatori.
Apertura in rialzo per le Borse europee, Milano guadagna lo 0,3%
Apertura in rialzo per Piazza Affari, l’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,3% a 21.989 punti.
Anche le Borse europee aprono in rialzo, l’indice Dax di Francoforte ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,3% a 12.506 punti, il Cac 40 di Parigi avanza dello 0,4% a 5.389 punti, il Ftse 100 di Londra dello 0,3% a 7.628 punti.
Per quanto riguarda lo spread fra Btp e Bund tedesco l’apertura è stabile, il differenziale segna 240,2 punti contro i 242della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,70%.
Infine l’euro in avvio di giornata è stabile. La moneta unica viene scambiata a 1,171 sul dollaro. Lo yen passa di mano a quota 129,67.
Sara’ probabilmente un Luglio nero per la Ryanair, piloti e assistenti di volo per tutta la giornata del 25 Luglio, incroceranno le braccia in Italia, mentre in Portogallo, Spagna e Belgio i giorni di sciopero saranno due, il 25 ed il 26.
Considerato che la Ryanair, rappresenta la principale low cost d’Europa, si prevede che solo in Italia, almeno 400 voli in partenza dal nostro Paese, per collegamenti sia domestici che internazionali, potrebbero essere cancellati e 75 mila i passeggeri rimanendo a terra, potrebbero vedere compromesse ferie, e impegni lavorativi.
Prima campana: motivazione della protesta
La richiesta di migliori condizioni lavorative, il rispetto dei diritti per gli assunti di ciascuno Stato in cui opera la compagnia aerea, l’avvio di un tavolo di lavoro per la negoziazione di un accordo collettivo.
Alle 2 giornate di sciopero sopra descritte, se ne potrebbe aggiungere una terza, quella del 12 Luglio, in cui un centinaio di piloti irlandesi sono pronti a non decollare..
I 2 giorni di agitazione del 25 e 26, capitano in uno dei periodi di picco per il trasporto aereo, non solo per quanto riguarda il numero dei passeggeri, ma anche per i ricavi che verrebbero a mancare alla Ryanair.
Seconda campana:
La compagnia aerea, in una nota, respinge le critiche dei propri dipendenti, asserendo che le condizioni di lavoro sono tra le migliori del settore.
Ciliegina sulla torta:
E’ previsto per il 21 Luglio un altro sciopero dei controllori di volo italiani, insomma un “buddellu supa nautru buddellu”, (caos su caos).
Ancora mancano pochi giorni alla data degli sciopero, speriamo che le parti possano trovare un accordo, caso contrario saranno i passeggeri che ne pagheranno le conseguenze, come sempre.
Aurelio De Laurentiis ha raggiunto un accordo totale con MaurizioMicheli e Leonardo Mantovani
Nella giornata di ieri il Napoli ha annunciato i tre acquisti Fabian Ruiz, Alex Meret ed Orestis Karnezis, ma come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo del Corriere dello Sport, non è finita qui. Il presidente Aurelio De Laurentiis nelle scorse 24 ore ha raggiunto anche un accordo totale con Maurizio Micheli e Leonardo Mantovani per incrementare il reparto scouting di Cristiano Giuntoli. Ora non resta che attendere l’ufficialità da parte della SSC Napoli e che i due si congedano con il Bologna con cui hanno un contratto in scadenza nei prossimi dodici mesi.
Annunciato lo sciopero di piloti e assistenti di volo di Ryanair
I piloti e gli assistenti di volo di Ryanair in Italia sciopereranno il prossimo 25 luglio per 24 ore. Lo annunciano Filt Cgil e Uiltrasporti, spiegando che la protesta si inserisce nel quadro di agitazioni che coinvolgerà il personale della compagnia irlandese anche in Belgio, Portogallo e Spagna.
Mentre in Italia lo sciopero sarà solo per la giornata di mercoledì 25 luglio, in Belgio, Portogallo e Spagna la protesta si estenderà anche a giovedì 26 luglio “contro l’approccio della compagnia irlandese verso i propri lavoratori“.
“In Italia rappresentiamo la grande maggioranza di piloti e assistenti di volo Ryanair“, sottolineano Filt Cgil e Uiltrasporti. “È inaccettabile che la compagnia, nonostante le sentenze della magistratura e a dispetto dei più elementari diritti costituzionali, continui a ‘preferire’ unilateralmente interlocutori minoritari. Questo indebolisce il potere negoziale dei lavoratori e impedisce di avviare un tavolo di trattativa ufficiale con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative che giunga in tempi brevi alla definizione di un contratto collettivo di lavoro, per garantire al personale dignità professionale e salariale, tutele sociali, previdenziali e sindacali“, spiegano le due sigle, invitando “i ministri Di Maio e Toninelli a far sì che il Governo intervenga urgentemente, affinché le imprese straniere che operano in Italia rispettino le leggi del nostro Paese e non eludano né le sentenze della magistratura, né i diritti dei lavoratori garantiti dalla Costituzione“. “La nostra battaglia di civiltà, legalità e dignità per i lavoratori e le lavoratrici di Ryanair non si fermerà fino a che la proprietà della compagnia non comprenderà che l’approccio sinora tenuto dal management è contrario agli interessi degli azionisti, dei dipendenti e dei passeggeri“, concludono Filt Cgil e Uiltrasporti.
Sarri potrebbe essere liberato dal Napoli, ma c’è il problema legato ai diritti di immagine
Il Chelsea che domani si radunerà a Cobham è in pieno caos, alla guida ci sarà ancora Antonio Conte. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport rivela alcuni dettagli inediti. Ecco quanto scrive la Rosea:
“Antonio Conte comincerà la preparazione del Chelsea di Maurizio Sarri: è l’ultima puntata della saga dei Blues. Conte, informato in tempo reale, sarebbe intervenuto per ribadire di essere ancora l’allenatore dei Blues e ricordare che il raduno è fissato per lunedì. Il Chelsea ha però tenuto il punto: tutti a Cobham sabato, quindi domani, quindi con Conte. Due giorni di test e visite mediche, poi lunedì via alla preparazione. Oggi, di conseguenza, tutti a Londra: Conte, staff e giocatori. E Sarri? Potrebbe liberarsi la prossima settimana, quando si riunirà il Napoli, oppure, nella peggiore delle ipotesi, dopo il ritorno dei Blues dall’amichevole in Australia, il 23 luglio a Perth, con 60 mila biglietti già venduti. Sarri potrebbe in teoria fare lo strappo, ma c’è un problema: i diritti d’immagine che lo legano ancora al Napoli. Se Sarri dovesse apparire in qualsiasi modo con un logo diverso da quello del club di Aurelio De Laurentiis, scatterebbe una penale pesante”.