Home Blog Pagina 4663

Torre del Greco, una famiglia dorme in auto: scatta la solidarietà dei cittadini, i dettagli

0
Torre del Greco, una famiglia dorme in auto: scatta la solidarietà dei cittadini, i dettagli

Torre del Greco, momento di grande solidarietà per la famiglia costretta a vivere nella propria auto. Stamattina sono scesi in piazza, alle ore 10.00, gli attivisti di «La casa del Popolo» che si batte per i diritti dei cittadini.

Come riportato dal giornale “Il Mattino”, ecco il racconto degli attivisti: «Michele, Nunzia e le sue figlie (tra cui una bimba di 3 anni) fino a poco tempo fa vivevano in una casa popolare a Via Tortora  nelle ex Palazzine del Fascio, dalla quale sono stati sfrattati. Da un paio di mesi cercavano di mettersi in regola con l’istituto per gli alloggi popolari (IACP), pagavano le utenze della casa pur non essendone i diretti assegnatari e speravano che gli venisse riconosciuta la residenza. Tuttavia il tempo non è stato sufficiente e, nonostante le condizioni di indigenza (disoccupati e precedentemente già sfrattati) e la presenza di una minore, è sopraggiunta per la famiglia di nuovo l’incubo dello sfratto ed il sequestro dell’immobile. Ed è così che dal 18 giugno vivono in un’auto».

Molti cittadini, saputo delle condizioni in cui vive la famiglia, ha  mostrato loro solidarietà, mettendosi a disposizione della famiglia, offrendo loro aiuto di qualsiasi genere. Lo stesso Sindaco Giovanni Palomba ha garantito per la famiglia un fondo di 3mila euro per pagare l’affitto per qualche mese e la Federinquilini, alla guida di Gaetano Oliva, ha inviato una diffida al Comune di Torre del Greco perché trovi una risposta.

Anche la stessa famiglia ha lanciato un appello, chiedendo se qualcuno ha a disposizione una piccola casa il cui fitto non superi i 200 euro, unica cifra che i coniugi possono pagare.

Castellammare, fermati i minori che avevano aggredito il ciclista di Torre Annunziata

0

Fermati 4 minori responsabili dell’aggressione del ciclista

Dopo  minuziose indagini, la polizia è risalita ai colpevoli che si sono macchiati del reato di aggressione contro un ciclista di Torre Annunziata.

L’aggressione avvenne in via De Gasperi a Castellammare di Stabia lo scorso 19 giugno. Un ciclista C. B,. fu colpito alla nuca da un pugno, l’uomo perse subito i sensi, cadendo rovinosamente sul manto stradale.

L’uomo fu soccorso da un agente della Guardia di Finanza e trasportato in ospedale a Nocera.

Attraverso il quotidiano di Metropolis, l’uomo lanciò la sua richiesta di aiuto, infatti, chiedeva alle forze dell’ordine di prendere le belve che si erano macchiate di un simile reato.

L’uomo riportò delle ferite al volto, alla nuca e al bacino.

Dopo indagini accurate, si è arrivati all’identificazione dei colpevoli,  nell’aggressione sarebbero implicati 4 minorenni.

L’identificazione dei colpevoli è stata agevolata dai video registrati dalle telecamere di sorveglianza.

Dionisia Pizzo

 

Fonte: Metropolis

 

Castellammare, Di Martino minacciato durante le elezioni: ascoltato dal pm antimafia

0
Castellammare, Di Martino minacciato durante le elezioni: ascoltato dal pm antimafia

Castellammare di Stabia,  Andrea Di Martino, candidato Sindaco con le liste civiche alle elezioni amministrative del 2018, è stato sentito dal pm antimafia a causa delle intimidazioni ricevute in campagna elettorale e sulle quali sta indagando la Dda di Napoli. Il candidato sindaco è stato ascoltato dal pm Giuseppe Cimmarotta, una decina di giorni fa, come riportato dal giornale Stylo24.

Di Martino ha dichiarato: «Tocca alla magistratura fare piena luce su eventuali episodi anomali registrati a Castellammare nel periodo di campagna elettorale  Nel momento in cui dovessero emergere tentativi di infiltrazione del voto da parte della criminalità organizzata, invito il sindaco Cimmino a condannarli con forza, vegliando e lavorando per salvaguardare l’attività amministrativa stabiese e la città di Castellammare»

Intanto anche Antonio Pannullo è stato ascoltato dal pm antimafia. Pannullo la prima volta si recò dai magistrati della Dda nell’autunno del 2017 «dopo che un camorrista era venuto direttamente in Comune», dichiara e conclude: «Quello che ho riferito agli inquirenti è stato secretato, compito loro stabilire che tipo di ombre si staglino su Castellammare», conclude l’ex sindaco Pannullo.

 

Trenta: ” Non compreremo altri F35, tagliare i contratti costa di più che mantenere”

Ministero della difesa: tagli in vista

La ministra della Difesa, Elisabetta Trenta dichiara che il governo non ha intenzione di comprare altri aerei per la difesa dei cieli italiani:

“Non compreremo altri F-35, stiamo valutando se mantenere o tagliare i contratti in essere. Siamo sempre stati critici del programma, nessuno lo nasconde, proprio per questo non compreremo nuovi caccia e, alla luce dei contratti in essere già siglati dal precedente esecutivo, stiamo portando avanti un’attenta valutazione che tenga esclusivamente conto dell’interesse nazionale”.

Questo perché, ha spiegato il ministro a Omnibus, “potremmo scoprire che tagliare costa di più che mantenere e bisogna analizzare bene le implicazioni del tagliare”, poiché “ci sarebbero delle forti penali. Senza dimenticare, poi, che intorno all’F-35 c’è un indotto di natura tecnologica, di ricerca e occupazionale che taglieremmo a sua volta. Quindi occorre valutare bene il costo del mantenere e del tagliare prima di decidere”.

Salvini: «I soldi sequestrati alla mafia per combattere i venditori abusivi sulle spiagge»

0
Salvini: «I soldi sequestrati alla mafia per combattere i venditori abusivi sulle spiagge»

Scatta il “Piano Spiagge Sicure” per l’estate 2018 da parte di Matteo Salvini. Una direttiva del Ministro degli Interni, ha spiegato, «che ha a che fare con la vita reale di qualche milione di italiani in vacanza e con quella di tanti commercianti» e che si propone di «combattere l’abusivismo commerciale e sanitario» nelle località di villeggiatura.

Non bastano infatti «gli appelli a non comprare il falso, a non farsi massaggiare da chi non ha il titolo per farlo, a non comprare la collanina da chi ci fa tenerezza perché così si alimenta soltanto la criminalità». Saranno quindi a disposizione «alcuni milioni, soldi tratti dal Fondo Unico per la Giustizia, quindi soldi sequestrati alla mafia, che saranno distribuiti alle prefetture per far sì che siano pagati gli straordinari agli agenti della polizia locale che pattuglieranno le spiagge».

Salvini ha sottolineato l’importanza del «coinvolgimento degli enti locali. Ciò che viene già fatto in alcuni Comuni vorremmo che si estendesse ad almeno 30-40-50 luoghi di villeggiatura nelle aree infestate dall’abusivismo. Confidiamo in un aumento dei sequestri e delle confische, il cittadino ha il diritto di stare sotto l’ombrellone senza che qualcuno gli proponga il peggio».

Non saranno invece innalzate le sanzioni già previste dalla normativa per coloro che acquistano merce contraffatta dai venditori irregolari sulle spiagge: «Sarebbe ipocrita aumentarle finché le forze dell’ordine non saranno messe in condizione di far rispettare la legge», ha spiegato il responsabile del Viminale. (Fonte Il Mattino)

Ercolano, visite sensoriali notturne agli scavi, il programma

Due giorni a settimana e per tutta l’estate visite notturne ad Ercolano

L’evento intitolato Hercolaneum Experience prevede, dal 13 luglio al 16 settembre 2018 l’apertura serale degli scavi di Ercolano.
Nel corso delle visite, il pubblico sarà accompagnato da un gruppo di attori e musicisti che illustreranno loro le strade, i monumenti e le case illuminate e animate dalla vita frenetica che poteva esserci un tempo a Ercolano in un giorno di mercato e di festa in occasione di ludi organizzati dal Senato in onore di Marco Nonio Balbo.
Le visite sono previste durante le serate del venerdì e del sabato con un tour della durata di circa un’ora.
Per ogni serata che il Parco Archeologico sarà aperto, saranno previsti sei tour a partire dalle 20:10 e si ripeteranno ogni mezz’ora.
Il progetto nasce con l’intento di aumentare il giro di turisti all’interno del sito archeologico facendo rivivere al pubblico un viaggio nel tempo attraverso l’attivazione di tutti i sensi in possesso.
L’evento è stato organizzato dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con Scabec e rientra nel progetto Campania by Night.

Programma degli ingressi

Primo turno 20:10 (raduno entro le 20:00)

Secondo turno 20:40 (raduno entro le 20:30)

Terzo turno 21:10 (raduno entro le 21:00)

Quarto turno 21:40 (raduno entro le 21:30)

Quinto turno 22:10 (raduno entro le 22:00)

Sesto turno 22:55 (raduno entro le 22:40)

Informazioni su Hercolaneum Experience

Quando: ogni venerdì e sabato dal 14 luglio al 16 settembre 2018

Dove: Scavi archeologici di Ercolano, Ingresso di via Resina

Orari: dalle 20.10

Prezzo: Gratuito per gli under 17 accompagnati; 10€ per under 30; 15€ intero

Informazioni: Sito ufficiale

Castellammare, tra i tecnici della Giunta Cimmino spunta il nome di Capuano

0
Castellammare, tra i tecnici della Giunta Cimmino spunta il nome di Capuano

Castellammare di Stabia, è quasi pronta la Giunta comunale di centrodestra, lo stesso Sindaco ha incontrato sia la segreteria di Fratelli d’Italia e della Lega. l’idea di Cimmino è quella di creare una Giunta anche con alcuni tecnici in grado di risolvere i problemi più urgenti. Sono emersi già i nomi di alcune personalità, tra cui quella di Libera Cesino, che sarà assessore alle Politiche sociali in quota Forza Italia, e del maggiore dei carabinieri Giampaolo Scafarto, coinvolto nell’inchiesta Consip in cui è accusato di falso e depistaggio per aver tirato in ballo con presunte prove false il padre dell’ex premier Matteo Renzi.

Un altro nome che potrebbe essere tra i possibili tecnici della Giunta, è anche quello dell’avvocato Vincenzo Capuano che potrebbe entrare in Giunta come tecnico. Secondo alcune indiscrezioni a lui il sindaco potrebbe affidare la delega alla Scuola. Capuano è l’avvocato scelto dall’amministratore della municipalizzata Sint, Biagio Vanacore, per presentare il ricorso al Tar contro lo scioglimento della società voluto dal commissario prefettizio Gaetano Cupello. (Fonte Punto Stabia News)

Paestum ancora sotto i riflettori, riapre la campagna di scavo al parco archeologico

Nuova campagna di scavo al Parco Archeologci di Paestum dal 2 luglio 2018

A Paestum riapre l’attività di ricerca su campo, infatti si ritorna con una campagna di scavo nel Santuario di Hera alla Foce del Sele.

L’attività di scavo sarà condotta dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e saranno diretti da Bianca Ferrara con il lavoro coordinato di Rachele Cava.

Le indagini archeologiche si concentreranno su un’area non ancora indagata del Parco Archeologci di Paestum, a sud del decumano maximo dell’abitato romano.

Dopo una serie di indagini risalenti al 2017, si è individuata, come dimostrato dalle ricognizioni di scavo, un’area che potrebbe fornire nuove ed importanti informazioni per l’approfondimento dello studio del sito campano.

L’Heraion alla foce del Sele o tempio di Hera Argiva fu scoperto nei lontani anni ’30,  a circa 9 km dalla città di Paestum.

Le testimonianze della collocazione del santuario, erano contenute in molti scritti antichi senza trovare riscontro fino agli anni ’30 del secolo scorso.

Il santuario fu fondato agli inizi del VI secolo a.C. dai greci provenienti da Sibari e dedicato alla dea Hera Argiva, protettrice della navigazione e della fertilità.

Quest’anno, la Federico II e l’Università della Calabria assieme ad un team di geologi condurrà una campagna di indagini multidisciplinari per l’individuazione di nuove aree di scavo.

 

Dionisia Pizzo

Thailandia, trovata una seconda uscita nella grotta, muore un soccorritore

Thailandia, si accendono le speranze

Fino ad ieri le speranze stavano quasi per spegnersi, infatti per attraversare la grotta i soccorritori dovevano attraversare il percorso per 11 ore (articolo qui).

I soccorritori erano così alla ricerca di un’entrata alternativa per porre i ragazzi in salvo.

Dopo un’accurata ispezione, i soccorritori avrebbero individuato un cunicolo largo circa un metro che conduce a circa 150-200 metri dal punto dove si trovano.

Si è sempre ritenuto che i ragazzi si trovassero ad almeno 800-1000 metri sotto la montagna.

La situazione però all’interno della grotta sta peggiorando sempre di più. Infatti, l’ossigeno nella cava è in calo e potrebbe iniziare a piovere di nuovo.

Il livello dell’ossigeno nella grotta di Tham Luang dove sono intrappolati i 12 ragazzi thailandesi con il loro allenatore è sceso al 15%, ben sotto al valore normale del 21%.

I soccorritori però non sono in grado di stabilire quanto autonomia rimanga ancora ai ragazzi e al loro allenatore.

Intanto i lavori non si drenaggio  delle acque piovane non si arrestano, si continua a lavorare senza sosta nella posa di un tubo lungo, quasi cinque chilometri, che possa immettere ossigeno nella cavità dove sono prigionieri i giovani calciatori.

Uno dei Navy Seals thailandesi impegnato nelle operazioni di salvataggio è morto per mancanza di ossigeno.

L’uomo, che aveva 38 anni, ha perso conoscenza sulla via del ritorno, e i tentativi di farlo rianimare sono falliti.

Castellammare, crolla soffitto di una stanza dell’ospedale San Leonardo: i dettagli

0
Castellammare, crolla soffitto di una stanza dell’ospedale San Leonardo: i dettagli

Castellammare di Stabia, l’ospedale San Leonardo e con lui la sanità stabiese, è ormai al collasso. La testimonianza di ciò è il crollo del soffitto di una stanza al piano terra, che fa scattare l’emergenza sicurezza. Come riportato dal giornale “Il Mattino”, la vicenda è accaduta ieri pomeriggio,  all’interno dell’archivio mammografico,  che si trova accanto agli spazi dove si eseguono le mammografie.

Nonostante la vicenda risalga a ieri, il tutto è stato scoperto solo questa mattina, quando il personale addetto al reparto  era entrato per recuperare del materiale. Per fortuna al momento del crollo nessuno era all’interno della stanza, e non ci sono stati feriti. Lo spazio interessato dal crollo è destinato al solo personale e agli addetti specializzati

Così ha commentato il direttore Sanitario del San Leonardo Savio Marziani: «Abbiamo subito provveduto a mettere in sicurezza l’area il crollo è dovuto ad infiltrazioni di acqua. Abbiamo già verificato altre stanze e nessun macchinario ne locale ha subito ulteriori danni». 

Oltre alle mancanze strutturali vi sono anche quelle riguardanti il personale: i sindacati autonomi accusano la direzione sanitaria di avallare turni non previsti dalla normativa, proprio per far fronte soprattutto in pronto soccorso alle carenze. Antonio Cascone della Fsi-Usae «Contro qualsiasi normativa medici e infermieri fanno turni massacranti non rispettando le ore di risposo ma svolgendo spesso mattina-notte nella stessa giornata  inoltre nuovi accessi sono regolati di cooperative esterne».

Poi conclude:  «Chiederemo  al sindaco, alla Procura, al presidente della Regione De Luca, se ci sono e a carico di chi responsabilità per questo scempio».

Torna a casa Cristina Cattafesta: l’attivista era stata fermata in Turchia

0
Torna a casa Cristina Cattafesta: l’attivista era stata fermata in Turchia

Finalmente Cristina Cattafesta, torna a casa: la donna era stata fermata in Turchia lo scorso 24 giugno, é stata rilasciata ed é ripartita per l’Italia. A renderlo noto  la Farnesina, che «accoglie con grande soddisfazione la notizia».

Il positivo esito della vicenda è stato possibile anche grazie al personale interessamento del Ministro Enzo Moavero Milanesi, al quale avevano fatto appello i familiari della connazionale, e all’incisiva azione di sensibilizzazione svolta a livello locale dalla nostra Ambasciata ad Ankara, in stretto raccordo con la Farnesina».

Cattafesta è appena partita dall’aeroporto Ataturk di Istanbul con un volo della Turkish Airlines diretto a Milano Malpensa, come conferma all’ANSA il suo avvocato locale. La 62enne attivista milanese, presidente del Cisda (Coordinamento italiano sostegno donne afghane), era stata fermata 12 giorni fa a Batman, nel sud-est a maggioranza curda della Turchia, dove era giunta come osservatrice elettorale per l’Hdp. Da lì era poi stata trasferita al centro di identificazione per stranieri di Gaziantep, sempre nel sud-est turco, dove veniva trattenuta in attesa del provvedimento di espulsione, attuato oggi. Il trasferimento era avvenuto dopo che erano cadute nei suoi confronti le accuse di propaganda terroristica a favore del Pkk curdo. (ANSA)

Torre del Greco, brucia la macchina di un professore, sospetto sui suoi alunni

0

Torre del Greco, in fiamme l’auto del professore: “Sfregio degli alunni bocciati”

A volte il rapporto tra alunni e professore non è sempre idilliaco e spesso le due parti non riescono a trovare un punto di incontro.

La tensione fra le due parti si accende soprattutto in vista di un’interrogazione o di un esame.

A Torre del Greco qualcosa non deve essere andato giù a qualche alunno e a farne le spese è la macchina di un professore che viene data a fuoco da personaggi ancora in via di identificazione.

Un gruppetto di persone, armati di martello è benzina hanno appiccato un incendio dall’interno dell’automobile di un professore di matematica del liceo “De Bottis” di Torre del Greco.

Secondo gli inquirenti l’atto potrebbe essere vista come una grande intimidazione e ritorsione nei confronti del professore.

Le prime ipotesi stese implicherebbero nel torto subito qualche studente che non avrebbe accettato la bocciatura nella materia impartita dall’uomo.

Le indagini proseguono, il cerchio si stringe sui possibili colpevoli.

 

Dionisia Pizzo

 

 

Fonte: Metropolis

Caseificio a Giugliano, nessuna tracciabilità dei prodotti, elevate sanzioni al titolare

0

Ispezione dei carabinieri in un caseificio a Giugliano, non tracciabili né latte né acquirenti

Giugliano, durante le verifiche della filiera agroalimentare nelle zone campane, i carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Napoli,  hanno ispezionato ispezionato un caseificio di Giugliano.

Durante l’ispezione sui vari prodotto è stato riscontrato che era il titolare nnùon era in possesso delle specifiche documentazioni sulla tracciabilità della materia prima.

Infatti, non si è riuscito a risalire alla  tracciabilità e alla rintracciabilità del latte impiegato per i formaggi nè delresto degli alimenti lì contenuti.

Il caseificio, inoltre mancava di registro di carico e scarico di rifiuti speciali non pericolosi come: siero, acque reflue provenienti dal lavaggio dei macchinari, etc.

Al titolare dell’esercizio sono arrivate multe salate per un ammontare di 11 mila euro.

Dionisia Pizzo

 

 

Fonte: tvcity.it

 

Sorrento, parte l’iniziativa ecologica “Ricicla Estate”: i dettagli

0
Sorrento, parte l’iniziativa ecologica “Ricicla Estate”: i dettagli

Domenica 8 luglio, una giornata all’insegna dell’ecologia tra l’iniziativa “Ricicla estate” e l’arrivo a Sorrento di Goletta Verde. Si parte la mattina, dalle 11 alle 13 presso lo spazio pubblico della spiaggia San Francesco dove saranno allestiti dei giochi per bambini sul tema della raccolta differenziata e sull’importanza di non gettare i rifiuti in mare. Appuntamento che sarà replicato nel centro cittadino, a piazza Veniero, dalle 19 alle 21. Alle 20.45, presso il sagrato parrocchiale di Marina Grande, si terrà un incontro pubblico dal titolo “Fishing for litter: il mare è di chi lo ama”, incentrato sull’importanza da parte di tutti gli operatori che lavorano in mare, di non gettare i rifiuti raccolti nelle reti da pesca. Durante l’incontro pubblico stazionerà in rada a Marina Grande la nave di Legambiente, Goletta Verde, che fa tappa in questi giorni in penisola sorrentina, per poi proseguire recarsi nel Cilento a Marina di Camerota.

«Questo ricco calendario di appuntamenti – dichiara il consigliere comunale Luigi Di Prisco – grazie alla collaborazione con Legambiente, oltre a riproporre Sorrento tra le tappe campane di “Ricicla estate”, ha il merito di ospitare un importante incontro inerente il recupero dei rifiuti in mare, avendo come primi partner chi vive della pesca e avendo sullo sfondo la bellissima Goletta Verde. E’ indispensabile oggi iniziare a pensare a discorsi virtuosi finalizzati alla tutela del nostro ecosistema, cercando di coinvolgere tutti i tessuti sociali che si interfacciano tra loro per ottenere dei risultati duraturi nel medio lungo periodo».

Le iniziative sono promosse dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Sorrento, da Legambiente e dalla società Penisolaverde.

Torre Annunziata, dispositivi di viabilità per la commemorazione delle vittime di Rampa Nunziante, i dettagli

0
Commemorazione delle vittime del crollo della palazzina di Rampa Nunziante, ordinanza della Polizia Municipale

Torre Annunziata, sono stati predisposti dei nuovi dispositivi di traffico in occasione della commemorazione del primo anniversario del crollo della palazzina di Rampa Nunziante a Torre Annunziata, in cui persero la vita otto persone.

Il Comandante della Polizia Municipale, Enrico Ambrosetti, ha emanato un’ordinanza con la quale viene istituito, per sabato 7 luglio, dalle ore 17 alle ore 22, ildivieto di sosta in via Gino Alfani, dall’intersezione con Rampa Nunziante fino a quella con corso Umberto I.

Sullo stesso tratto di strada, dalle ore 19 alle ore 22, e su Rampa Nunziante (in entrambi i sensi di marcia), dalle ore 20 alle ore 22, sarà il transito veicolare.

Torre Annunziata, in 24 ore due bombe carta nello stesso bar

0

Altra bomba carta a Torre Annunziata, colpito lo stesso bar

A Torre Annunziata le intimidazioni non si fermano, soprattutto nei confronti del bar posto in via Fortuna.

Pochi giorni fa l’esercizio commerciale era stato preso di mira e colpito dall’esplosione di una bomba carta.

A distanza di sole 24 ore l’accaduto si ripete, un’atra bomba carta è stata piazzata all’esterno del locale e fatta esplodere senza curarsi di chi ci fosse vicino.

Anche questa volta ad essere distrutta è la saracinesca del bar. Secondo gli inquirenti, quest’ulteriore episodio escluderebbe molte altri ipotesi che avrebbero visto l’esplosione come casuale.

Infatti secondo le prime indagini, la polizia aveva ipotizzato che l’obbiettivo non fosse il bar.

Le indagini non solo si concentrano sull’individuazione del colpevole o dei colpevoli, ma anche sul motivo di tale violenza.

Infatti è fondamentale comprendere se l’esplosione sia stata organizzata per intimidazione od estorsione.

Le indagini proseguono per l’individuazione del movente e dei colpevoli.

 

Dionisia Pizzo

 

 

Fonte: Napolitoday

Napoli, Alviti accoglie l’appello di Don Ciotti: “Una maglia rossa per fermare l’emorragia di umanità”

0
Napoli, Alviti accoglie l’appello di Don Ciotti: “Una maglia rossa per fermare l’emorragia di umanità”
Napoli, Giuseppe Alviti, leader dell’associazione delle guardie giurate particolari, ha deciso di accogliere l’appello di Don Ciotti. In un comunicato a noi inviato, si legge: “Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità”. L’ appello di don Ciotti : sabato 7 luglio indossiamola per un’accoglienza sicura e solidale!
Io gli rubo l iniziativa e a tutte le guardie particolari giurate indossando una maglietta rossa testimonieremo l’emorragia di perdite indiscriminate di posti di lavoro che ha prodotto numerosi omicidi di stato nella categoria per il solo fine ultimo del business. L’associazione nazionale guardie particolari giurate è presente”

Aumentano i morti per overdose, ritorna fra i tossicodipendenti l’eroina

Aumentano i morti per overdose

Crescono le morti per overdose e soprattutto ritorna il grande uso da parte dei tossicodipendenti dell’eroina con un aumento del 30%.

La novità che porta però ad un rapido deperimento del corpo sono le sostanze di derivazione sintetica aggiunte all’eroina.

I dati sono stati diffusi dalla Dcsa, la Direzione centrale del servizio antidroga della Polizia di Stato, nella sua relazione annuale al Parlamento.

Secondo i sequestri, in aumento vi sarebbe anche l’uso della marijuana (+117,76) a causa della ripresa dei traffici tra le due sponde dell’Adriatico, e delle droghe sintetiche nella presentazione in polvere (+101,17) grazie anche all’aumento considerevole degli ordini di acquisto elettronici attraverso le piattaforme presenti nel web. Calo, invece, per la cocaina (-12,88), dovuto principalmente al parziale dirottamento dei carichi destinati al territorio nazionale verso i grandi scali marittimi del Nord Europa, per l’hashish (-21,55) e per le piante di cannabis (-43,31).

La ‘Ndrangheta calabrese, continua ad occupare un ruolo di assoluta ed indiscussa centralità nel traffico della cocaina nel nostro Paese, spuntano sulla scena rispetto al passato alcune organizzazioni straniere composte da marocchini, nigeriani e albanesi.
La droga continua ad arrivare in Italia soprattutto via mare, la maggior parte degli  stupefacenti sequestrate viene intercettata in acque internazionali o all’interno del mare territoriale.

Il Disability Pride sfilerà il 15 luglio a Roma: i dettagli

0
Il Disability Pride sfilerà il 15 luglio a Roma: i dettagli

Il 15 luglio a Roma sfilerà il Disability Pride: sarà un corteo che tra suoni e colori sfilerà per il centro storico di Roma per raggiungere Piazza del Popolo, alternando momenti di gioco e di riflessione politica. A lanciare l’iniziativa, patrocinata da Parlamento Europeo e Anci, e che si terrà nel giorno in cui ricorre la firma della Convenzione Onu sui diritti delle persone disabili, è stata una conferenza stampa ospitata oggi presso la Sala Nassirya del Senato.

L’Italia, ha ricordato Bruno Galvani, presidente Fondazione Anmil Onlus, “è tra gli ultimi in Europa per risorse e servizi investiti a favore delle persone disabili. Si spendono 438 euro pro-capite annui, meno della media europea (531), lontanissimi dal Regno Unito (754)”. Le conseguenze sono evidenti. “Ogni cittadino con esperienza di disabilità motoria, temporanea o permanente, conosce la frustrante condizione di muoversi quotidianamente tra marciapiedi sconnessi e assenza di percorsi accessibili”, ha ricordato l’avvocato Dario Dongo, membro del comitato direttivo di Disability Pride Onlus. “Non c’è democrazia senza inclusione e in questo si devono impegnare tutte le parti politiche al governo come all’opposizione”, commenta Edoardo Patriarca (Pd). (ANSA)

Schock a Scafati, un uomo tenta di violentare una 24enne

0

Tentata violenza a Scafati

La violenza sulle donne non si arresta mai, anzi, secondo alcuni dati è in continuo aumento. Uomini frustrati, rifiutati o deboli cercano di rivalersi sulle donne.

La brutta vicenda avviene a Scafati, secondo salernotoday, una giovane donna di 24 anni sarebbe stata avvicinata da un uomo. Tutto è avvenuto velocemente, avrebbe iniziato un approccio cercando di toccarla, al suo rifiuto l’uomo ha usato la forza.

Dopo che l’uomo stava per denudarsi, la ragazza ha iniziato ad urlare per attirare l’attenzione e poi ha cercato di difendersi con calci che hanno fatto allontanare l’uomo.

L’episodio è stato denunciato alle autorità competenti, una ricerca si è avviata per capire chi fosse l’uomo ed evitare che l’episodio possa ripetersi.