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Napoli, fermati i due fratelli in fuga dopo l’omicidio al rione Conocal

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Fermati due fratelli dopo mesi di latitanza

Due fratelli di 22 e 28 anni originari di Ponticelli, già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati, perchè secondo le accuse, avrebbero ucciso E. E. e tentao di uccidere anche D. R., azioni avvenute 26 aprile nel rione Conocal.

Le indagini condotte dalla Dda di Napoli, avrebbero visto le cause dell’omicidio  nel contrasto  tra bande di giovani per il predominio ed il controllo della  zona.

Il giorno prima dell’omicidio era stato incendiato lo scooter dei due ragazzi accusati all’interno di un palazzo e le cui fiamme avevano interessato l’intero stabile popolare rendendo inigibili alcuni appartamenti.

I due fratelli quindi si sarebbero vendicati contro chi avevano individuato come colpevoli dell’accaduto.

I giovani si erano resi irreperibili sin dalla sera dell’agguato, infatti  si erano nascosti nella zona di Castel Volturno e subito dopo erano stati ospitati in una zona di Poggioreale per poi passare, a inizio giugno, in altra abitazione dello stesso quartiere.

Verso la fine di giugno le strade dei due fratelli in fuga si erano divise per poi ritornare insieme all’inizio di luglio  a Scalea.

Dopo accurate indagini, i due sono stati rintracciati e bloccati dai carabinieri, convalidando il fermo e disposto per i due la custodia in carcere.

 

Dionisia Pizzo

 

Fonte: ilmattino

Younes arriva a Dimaro ed incontra De Laurentiis: definiti i probabili tempi di recupero

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Younes arriva a Dimaro ed incontra De Laurentiis

Dopo mesi passati tra incomprensioni e minacce legali, l’attaccante esterno tedesco Amin Younes nella giornata di ieri si è presentato sorridente e disponibile al ritiro del Napoli a Dimaro, per incontrare con i suoi agenti il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis, seppur con un tutore alla gamba sinistra, vista la rottura del tendine d’Achille. Ecco quanto scrive l’ edizione di oggi della Gazzetta dello Sport:

“L’esterno tedesco si è messo a disposizione dello staff sanitario coordinato dal dottor Alfonso De Nicola, ma il periodo di recupero sarà lungo e difficilmente si potrà vedere in campo l’ex Ajax prima del 2019”

Ghoulam: “Sto abbastanza bene e ho ottime aspettative”

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Ghoulam conta di tornare presto in campo per recuperare condizione fisica e posto da titolare

Faouzi Ghoulam, il terzino sinistro del Napoli, che ha subito un doppio infortunio al ginocchio tra legamento crociato e frattura della rotula, con tanto di passaggio in sala operatoria nella clinica romana di Villa Stuart, conta di tornare presto in campo per recuperare condizione fisica e posto da titolare. A riportare la notizia è l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, che propone anche un breve virgolettato dello stesso Ghoulam:

«Sto abbastanza bene e ho ottime aspettative. Sono emozionato da Ancelotti»

Salerno, accoltellano tre fratelli e da codardi scappano

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Grave rissa a Salerno, un ferito in prognosi riservata

Il quartiere Torrione a Salerno è stato dilaniato da un tragico evento, una banale rissa è finita con un accoltellamento.

Tre fratelli sono stati coinvolti nella rissa con alcuni giovani salernitani, uno dei tre fratelli è in gravi condizioni in ospedale.

Il panico presto è dilagato tra le persone che si trovavano in piazza Giancamillo Gloriosi,  i quali hanno allertato le forze dell’ordine.

La vicenda si è svolta in pochi attimi sotto gli occhi dei passanti. I  tre fratelli di Mugnano si sarebbero trovati coinvolti in una rissa sfociata per futili motivi davanti all’ingresso di un bar.

I tre ragazzi dopo un primo battibecco sarebbero stati raggiunti dal gruppetto salernitano e presi alle spalle. Sono stati aggrediti con un coltello e tutti e tre hanno riportato ferite da arma da taglio, il più grande dei tre è stato però ferito gravemente.

Tra le urla dei feriti e dei passanti il caos è sfociato in pochissimo tempo, mentre gli aggressori sono scappati.

Sul posto sono giunti i soccorsi che hanno trasportato i tre ragazzi all’ospedale Ruggi.

Il fratello maggiore colpito gravemente, è stato operato chirurgicamente nella notte, i medici hanno riscontrato sul corpo del ragazzo più di sette coltellate, riversa in una situazione al quanto preoccupante.

 

Juve Stabia, per gli under si punta anche sui giovani del settore giovanile

Per la Juve Stabia 2018-2019 Casella, Esposito, La Monica, Maiorino, Stallone e Polverino partiranno in ritiro con la prima squadra.

La Juve Stabia dopo aver ottenuto la comunicazione della Covisoc che la fideiussione (ultimo tassello per ottenere la licenza di ammissione al prossimo campionato n.d.r.) presentata il 10 luglio è stata accettata, ha iniziato subito a lavorare per allestire la rosa del campionato 2018-2019.

Il neo Presidente Ciccone, durante la conferenza stampa di presentazione, ha dichiarato alla stampa che la nuova proprietà intende investire molto sul settore giovanile tramite affiliazioni in tutta la Campania e altre iniziative volte a svilupparlo. In questo ottica e considerando l’ottimo lavoro svolto in questi anni dal responsabile Saby Mainolfi, confermato alla guida dell’intero settore, per costruire la rosa del prossimo anno è stata data l’opportunità a cinque calciatori del settore giovanile di partire per il ritiro della prima squadra. Già nella giornata di ieri vi avevamo annunciato che i giovani calciatori sono stati convocati in sede per le visite mediche previste prima del romitaggio estivo a Fiuggi.

I calciatori in questione sono: il portiere Matteo Esposito che già lo scorso campionato è stato aggregato in prima squadra risultando essere “il portafortuna” delle Vespe con le vittorie a Lecce e il pareggio a Catania; il difensore centrale Francesco Casella che l’anno scorso è stato dato in prestito con diritto di riscatto al Torino che lo ha impiegato nelle formazioni Berretti e Primavera; l’attaccante Giuseppe La Monica impiegato lo scorso anno nella formazioni Under17 e aggregato anche in Berretti per alcune partite; il terzino destro Giuseppe Maiorino della Berretti e il centrocampisa Kevin Stallone anch’egli della Berretti che lo scorso campionato ha vinto il premio ViViCentro come miglior calciatore del settore giovanile.

A questi calciatori è stato anche aggregato l’ex Berretti Emanuele Polverino, portiere che lo scorso campionato ha fatto parte della rosa del Rende che come la Juve Stabia ha disputato l’ultimo campionato di Lega Pro. A questi calciatori, che noi di ViViCentro abbiamo seguito molto da vicino, facciamo un grosso in bocca a lupo sperando che riescano a convincere Caserta durante questo ritiro pre campionato.

Istat, permessi di costruzione in calo nel quarto trimestre del 2017: i dati

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I dati Istat sui permessi di costruire relativi al quarto trimestre del 2017

Nel quarto trimestre del 2017 i permessi di costruire relativi al comparto residenziale registrano una contrazione congiunturale, che si stima pari a -4,4% per il numero di abitazioni e -3,7% per la superficie utile abitabile su dati destagionalizzati. Anche la superficie in fabbricati non residenziali torna a flettere in misura rilevante (-16,4%), annullando la crescita congiunturale del terzo trimestre.

In termini tendenziali, nell’ultimo trimestre del 2017 il numero di abitazioni rilevato per i nuovi fabbricati risulta ancora contraddistinto da una dinamica positiva (+5,7%), come pure la superficie utile abitabile (+7,0%).

L’edilizia non residenziale continua, nel 2017, ad essere caratterizzata da una crescita molto robusta, con un aumento medio annuo del 28,8%. Il quarto trimestre, tuttavia, chiude l’anno in decelerazione rispetto ai trimestri precedenti, con un aumento tendenziale dell’8,9%.

Comunicato Istat

Migranti, 310 vicino Lampedusa scortati dalla capitaneria italiana

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Nuovo sbarco vicino Lampedusa

Il barcone partito ieri dalle coste libiche di Zuara con a bordo 450 migranti, entrato nella zona Sar (Search and Rescue) italiana, ha iniziato il trasbordo.

Dei 450, 260 grazie ad un barcone sono già sbarcati nella giornata di ieri vicino a Lampedusa e sono stati accolti dal pattugliatore della Guardia di Finanza “Monte Sperone” e altri 50 sono stati fatti salire su una motovedetta della Guardia Costiera. I restanti 100, a quanto risulta, sono ancora a bordo del peschereccio. Quattro migranti saranno portati a Lampedusa per ricevere tempestive cure mediche, tra queste sembrerebbe esserci una donna incinta.

Dopo un continuo braccio di ferro con Malta, che inizialmente doveva accogliere le persone arrivate con i barconi,  il governo italiano ha fatto intervenire il pattugliatore della finanza e la capitaneria per scortare il peschereccio.

Dionisia Pizzo

Spunta una confidenza di Ancelotti allo staff: riguarda anche Sarri

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E’ scattata la scintilla di amore tra Ancelotti e ed i tifosi azzurri

E’ scattata la scintilla di amore tra il nuovo allenatore del Napoli Carlo Ancelotti e ed i tifosi azzurri. Perché quella dello ziglore, termine di cui ha parlato ieri sera a Folgarida, è una metafora cui crede davvero, come riporta l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport. Ecco quanto scrive la Rosea:

“Dopo questi primi giorni di lavoro ha confidato al suo staff di essere rimasto colpito dalle conoscenze tecnico-tattiche di questa squadra. Si vede che apprezza ogni giorno di più il lavoro svolto da Sarri. Ma il diapason degli applausi viene abbattuto quando un bambino chiede: «Mister è vero che lei difende a zona mista sui calci piazzati?». Ancelotti pronto ribatte: «Sì. Tu che ne pensi, va bene?». Il bimbo annuisce: «La penso anch’io così», ed è boato in sala”

 

Ancelotti fa pressing su Benzema: le ultimissime

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Ancelotti fa pressing su Benzema: tra i due costanti contatti telefonici

I tifosi del Napoli chiedono una risposta al trasferimento di Ronaldo alla Juventus. I supporters azzurri vogliono il ritorno di Edinson Cavani. Ma non sarà un qualcosa di semplice. Secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport, il Matador è ancora legato al Psg. L’uruguaiano, inoltre, percepisce l’Ingaggio che è di 15 milioni netti a stagione.

Situazione analoga per Karim Benzema che però è costantemente tenuto sotto pressione da Carlo Ancelotti, che l’emittente spagnola “Cadena Ser” riporta di telefonate quotidiane tra i due e sostiene che il nuovo tecnico dei Blancos, Lopetegui, abbia già individuato chi potrebbe sostituirlo. Il nome è quello di Moreno del Valencia. Anche per quanto riguarda l’ingaggio del francese si parla di una cifra di 10 milioni netti a stagione e per la società partenopea non sarà di certo facile.

Dramma in un panificio del napoletano, un 32enne muore sul lavoro

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Tragedia a Nola

Il dramma si è consumato nel  Pastificio Ferrara a Polvica di Nola, in provincia di Napoli,  un operaio di 32 anni, A. B- di San Felice a Cancello (Caserta) ha perso la vita.

Dalle prime indagini è emerso che l’uomo è rimasto stritolato dal macchinario per imballaggi all’interno del panificio.

Sono state aperte le dovute indagini del caso dal Commissariato di Nola e dal  segretario generale della Cisl di Caserta, Giovanni Letizia, che esprime a riguardo:

“Ancora una volta un lavoratore perde la vita sul posto di lavoro. Si allunga così la lista tragica dei morti sul lavoro nella nostra provincia mentre continua quella degli incidenti sul posto di lavoro e quelli cosiddetti’in itinere’ che colpiscono i lavoratori mentre si recano al lavoro. Questa tragica sequenza deve finire. É indegno che in un Paese civile, in un grande Paese industriale, ci debbano essere persone che non possano tornare a casa per il solo fatto di andare a lavorare”

 

Dionisia Pizzo

Svelato il retroscena del rinvio dell’annuncio di Jorginho al Chelsea

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Nella giornata di ieri era attesa l’ufficialità di Jorginho al Chelsea, ma che tuttavia non è arrivata

Il numero uno del Napoli, Aurelio De Laurentiis nel suo quartier generale all’Hotel Rosatti, in Val di Sole, ha gestito e portato alla conclusione un’operazione complessa come il doppio affare che ha visto il passaggio di Maurizio Sarri e Jorginho al Chelsea. Come riporta l’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport, nel primo pomeriggio di ieri ha firmato gli ultimi faldoni ed è stata particolarmente complicata la parte che ha riguardato la rescissione del contratto di Maurizio Sarri. Inoltre la Rosea svela un retroscena sul mancato annuncio ufficiale di Jorginho ai blues, ecco quanto scrive il quotidiano sportivo:

“La chiusura dell’affare rimaneva subordinata a due altri passaggi: le visite mediche del centrocampista e l’accettazione da parte del tecnico delle condizioni poste dal produttore cinematografico per liberarlo […] quando il presidente avrebbe voluto annunciare ufficialmente in serata l’accordo, ecco l’inghippo nel traffico londinese di Jorginho che col suo procuratore ha tardato a raggiungere la sede per l’ultima firma”

Gragnano, è record in Italia, trapianto di un fegato riuscito in un 74enne

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Gragnano diventa la città del record medico, infatti un fegato è stato trapiantato su un paziente di 74 anni.

L’operazione condotta dall’equipe del primario Carmine Coppola, grazie all’uso di macchinari all’avanguardia, è stato possibile condurre l’intervento con successo.

L’innovazione in questa nuovo intervento sta nel fatto che fino ad oggi era possibile trapiantare un fegato su pazienti di  età non oltre i 65 anni. Questo è stato possibile anche ad uno studio approfondito di chi sono i donatori e lo studio intenso sulla guarigione delle malattie epatiche con farmaci di ultima generazione.

Sono oltre 2000 i pazienti ricoverati nel nel reparto Epatologia di Gragnano, grazie alle ricerche continue dei medici, sono riusciti ad avere diagnosi appropriate per ogni caso specifico.

L’ospedale di Gragnano è collegato con il centro di Epatologia di Pisa, dove i pazienti possono essere ospitati e operati con macchinari all’avanguardia. Coppola afferma:

” I risultati si sono raddoppiati, ma anche triplicati perché la ricerca è andata avanti e gli organi, ritenuti “buoni”, possono essere espiantati non soltanto dai giovani ma anche da persone anziane, addirittura di 90 anni. Un fegato, per esempio – replica il primario di Epatologia, Coppola – può mantenersi in condizioni ottimali più in una persona che ha raggiunto la terza età, piuttosto che nei ragazzi, spesso dediti all’alcool. Più organia disposizione, più trapianti da poter effettuare. Inoltre, altra rivoluzione è stata fatta anche con la cura, fino alla guarigione, delle malattie epatiche. Prima che si arrivi a uno stato grave e il fegato debba per forza essere trapiantato, si può, oggi, tentare la terapia fino a debellare l’epatite”

Altri 8 posti letto a Castellammare di Stabia:

“Un’offerta sanitaria ampliata per decongestionare il pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare”.

Infatti, dal primo luglio, il dottor Coppola dirige anche il mini-reparto, da otto posti letto, ricavato all’interno di Medicina Interna, presso il presidio stabiese.

“Una consulenza completa per gli ammalati che, talvolta, non sono a conoscenza della patologia causata da un non corretto funzionamento del fegato – spiega Coppola, esperto nelle malattie epatiche – Ci sono otto giovani medici impiegati nel neo-reparto, attivo da 13 giorni all’interno del nosocomio di Castellammare di Stabia”.

Dionisia Pizzo

 

Fonte:Metropolis

Lo stratagemma di De Laurentiis: ecco come impedirà a Sarri di fare acquisti in casa Napoli

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Lo stratagemma di De Laurentiis per blindare gli azzurri e impedire a Sarri di fare acquisti in casa Napoli

La chiusura che ha visto l’arrivo di Maurizio e il centrocampista Jorginho al Chelsea, avvenuta nella giornata di ieri, è rimasta subordinata a due passaggi: le visite mediche del giocatore e l’accettazione da parte del tecnico delle condizioni poste da Aurelio De Laurentiis per liberarlo, il passaggio più complicato secondo quanto scrive l’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport. Ecco quanto scrive la Rosea:

“De Laurentiis ha voluto blindare i propri gioielli, dopo la cessione di Jorginho. E così Sarri e i suoi legali hanno dovuto accettare delle penali in caso il Chelsea ingaggiasse altri giocatori del Napoli. L’ok del tecnico toscano è arrivato nel primo pomeriggio di ieri”

Baressa: a Viterbo le tre candeline della bimba contesa

La bimba contesa è a Viterbo da 15 giorni con il padre: compie tre anni. La madre non l’ha più sentita

ORISTANO: bimba contesa. Entro pochi giorni gli assistenti sociali di Viterbo dovrebbero mettere a punto il piano di visite controllate richiesto dal giudice per consentire l’incontro tra la madre di un centro dell’Oristanese e la sua bimba, affidata dal magistrato alla custodia del padre, un avvocato che vive a Viterbo. E proprio oggi, giorno del compleanno della bambina, la donna spera di poter avere notizie: da quando, quindici giorni fa, con un intervento dei carabinieri, la piccola le è stata sottratta per essere portata nel Lazio, tra la giovane madre e la bimba non ci sono stati più contatti. «Nessuno, io non so come lei stia e lei non sa di me», dice la donna, assistita dagli avvocati Paolo Mauri e Rosella Lucente. Secondo le indicazioni del giuidice, la donna potrà rivedere la sua bimba soltanto nei giorni stabiliti, dal lunedì al giovedì, due ore al mattino e due alla sera, ma in modalità protetta. Si tratta di una richiesta espressamente voluta dl giudice Viterbo: gli incontro dovranno essere videosorvegliati e registrati.

Intanto, per questo terzo compleanno passato lontani, la madre si rivolge a distanza alla piccola, dicendole che «Non saranno né i giorni né la distanza a recidere il nostro legame, Soffia forte quelle tre candeline, quel respiro giunge a me come fosse il tuo bacio più dolce».

CRONACA • ISOLE – CRONACA   – bimba contesa

Bimba contesa

CENTRO – CRONACA

Baressa la giudice: “Nessuna telefonata madre-figlia e solo incontri protetti”

Cronaca – La donna dopo l’ordinanza: “Mi hanno tolto tutto, ma per la piccola lotterò fino alla morte” Bimba contesa – Su…

13 luglio 2018 fonte

VIDEO ViViCentro – Insigne: “Ancelotti ci darà una mano in più, soprattutto in Europa data la sua vasta esperienza” …poi la tifosa corre a dargli un bacio

Insigne: “Ancelotti ci darà una mano in più, soprattutto in Europa data la sua vasta esperienza” …poi la tifosa corre a dargli un bacio

Pochissime domande ma tantissimo affetto nei confronti di Lorenzo Insigne, considerato da tutti i tifosi presenti e non solo il vero Top Player di questa squadra. Il numero 24 del Napoli ha voluto soffermarsi soprattutto sull’impressione che ha avuto del nuovo tecnico, Carlo Ancelotti.

Negli ultimi tre anni il Napoli ha fatto cose eccezionali, oggi è arrivato Ancelotti, hai già notato qualche differenza nel progetto e nella gestione? Ti senti il leader di questa squadra?
Il mister ci darà una mano in più, soprattutto in europa data la sua grandissima esperienza. Io spero di fare bene come ho sempre fatto, ma non gioco da solo. Il gruppo ha dimostrato di saper crescere sempre di più e quest’anno proveremo a fare meglio.

Sul campionato perso dopo Inter – Juventus: stavo guardando la partita e ci siamo rimasti male. Dagli errori si impara, quest’anno non guarderemo più le partite degli altri e ci concentreremo solo sulle nostre.

Poi una delle tantissime tifose presenti alla conferenza ha sfruttato l’intermezzo per correre sul palco per dare un bacio all’attaccante partenopeo augurandogli una stagione ricca di successi.

dal nostro inviato a Folgarida

VIDEO ViViCentro – De Laurentiis: “Se Cavani mi chiama…Noi abbiamo fede e cuore, gli altri non so. Porterò i bambini a incontrare i calciatori”

De Laurentiis: “Se Cavani mi chiama…Noi abbiamo fede e cuore, gli altri non so. Porterò i bambini a incontrare i calciatori”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato all’incontro di Folgarida con i tifosi:

Sono un tifoso trapiantato a Roma, abbiamo difficoltà nei contatti, è difficile comprare i biglietti se non vivi a Napoli. E’ difficile anche trovare negozi con materiale del Napoli. C’è l’idea di ampliare l’offerta?
Conoscere le difficoltà ci permette di fare meglio, ma lei sa che siamo nel terzo millennio ed esistono i negozi online; gli stessi biglietti si possono acquistare online.
Ma faccio una proposta: facciamo una riunione con i fan club presenti qui in ritiro, facciamo una lista e cerchiamo di risolvere i problemi.

I media sono focalizzati solo sulla Juventus e Cr7, il nostro top player è Lorenzo Insigne, ma la domanda è d’obbligo: arriverà la ciliegina sulla torta?
Rispetto molto la cultura del tifoso, ma non vi rendete conto di quanto siete offensivi verso i top player presenti in squadra e che le big europee cercano di strapparci. Dovreste ringraziare di avere un presidente che non svende i top player come Koulibaly. Dal mio punto di vista la nostra squadra è piena di Top Player, ci serve solo un terzino che sappia giocare su entrambe le fasce visto che Maggio è andato via. So che vorreste un Top Player come Cavani. Lui guadagna 20 milioni ogni 10 mesi e avere Cavani senza valorizzare tutti gli altri è abbastanza screditante. La squadra è fatta di 11, con il singolo non si vince, come è successo con Higuain. Cavani ha un telefono, se mi chiama e si riduce lo stipendio allora può arrivare. Per il dio denaro non si fanno sconti. Noi abbiamo fede e cuore, gli altri non lo so. La fede non è qualcosa che ha un valore economico, è un valore assoluto. Una serie di studiosi olandesi hanno decretato che il Napoli è la squadra che è cresciuta di più negli ultimi anni, non in Italia ma nel mondo.

Sulla partita partita persa il albergo. non bisognerebbe prepararsi a livello psicologico a tutto ciò con l’intervento di esperti psicoterapeuti?
Veniamo da un calcio malato da decenni, nessuno ha mai fatto un mea culpa. Abbiamo avuto Calciopoli. Abbiamo un calcio che è sottomesso dal calcioscommesse. Abbiamo difficoltà a creare quell’etica…stiamo ricostruendo la Lega, la FIGC. Vorrei sia ricostruita senza contaminazioni. Il campionato di quest’anno è stato scippato, ma è come se l’avessimo vinto. Noi apparteniamo a quella che Totò chiamava “la banda degli onesti”. Ci sono stati degli errori, non abbiamo sfruttato bene la rosa. Ma non voglio riaprire ferite che si sono rimarginate.

Darà possibilità di vivere ancora più l’esperienza al fianco dei calciatori? soprattutto per i bambini sarebbe una cosa speciale
Domattina mi prodigherò in prima persona e per 3 giorni mi affidate i bambini e li porto sul campo.

La cessione di Jorginho è per una questione tecnica o per realizzare una plusvalenza?
Jorginho non è qui, parlare degli assenti non è giusto. Jorginho è molto cresciuto, ci sono state delle richieste ed è stato giusto assecondarlo. Tra l’altro non rientrava nei nostri piani, che sono improntati sulla valorizzazione dei giovani. Puntiamo a valorizzare Diawara. Hamsik è il nostro figlio, il cambio di ruolo lo ha scelto Ancelotti per valorizzarlo a meglio.

Con i portieri siamo coperti? L’infortunio di Meret?
Le notizie sono positive, speriamo che sia con noi al più presto.

dal nostro inviato a Folgarida

VIDEO ViViCentro – Ancelotti: “Partita persa in albergo? Io ho perso una Champions e vincevo 3-0, dagli errori si impara. La rosa è competitiva! Hamsik…”

Ancelotti: “Partita persa in albergo? Io ho perso una Champions e vincevo 3-0, dagli errori si impara. La rosa è competitiva! Hamsik…”

Carlo Ancelotti ha parlato a Folgarida, durante l’incontro con i tifosi:

Sarri ci chiese del tempo per imparare ad apprezzarlo, lei di quanto tempo ha bisogno?
Spero di essere apprezzato sin da subito, so quali sono le aspettative di questo ambiente, ma so benissimo anche che tipo di società è il Napoli ed il valore di questi calciatori. Ho accettato questa sfida perchè è una società che è sempre in crescita, negli ultimi tre anni questi calciatori hanno fatto cose eccezionali. E poi c’è l’ambiente, la passione che voi tifosi avete per questa squadra. Non è solo una sfida, ma una bella esperienza.

 Sarri dopo Firenze ha detto che abbiamo perso la partita in albergo. Secondo la sua grandissima esperienza da allenatore può succedere di nuovo?
L’aspetto psicologico incide molto, sicuramente la partita della sera prima ha inciso. Poi c’è l’imprevedibilità del calcio. Posso dire però per esperienza che capita di perdere finali di Champions quando stai vincendo per 3 – 0. Il ritornello è sempre lo stesso: Cosa è successo? Il calcio è bello perchè non c’è razionalità, non tutto può essere spiegato.

Cosa l’ha spinta veramente a scegliere il Napoli, è stata una decisione maturata negli anni?
E’ stata una cosa molto veloce, la società è venuta a parlare con me. Io ho detto che cercavo una squadra e loro cercavano un allenatore, ci siamo subito trovati

I più pretenziosi sono rimasti scontenti per il comportamento troppo aziendalista, ma lei ritiene che la squadra sia competitiva?
Non sono io a dirlo, lo scorso anno ha fatto 91 punti. Poteva fare meglio nelle coppe, ma è una rosa molto competitiva. Io sono un aziendalista, so che il fatturato non è lo stesso del Real Madrid e il Bayern Monaco e quindi il mercato e le scelte si fanno di comune accordo con la Società. L’allenatore per fare a meglio il suo mestiere deve avere il supporto della società, deve essere un aziendalista. Non mi è mai piaciuto parlare di calciatori di altre squadre, sono focalizzato sui miei calciatori. Il gruppo è molto sano.

Al centrocampo è più orientato sulla tecnica o sulla fisicità?
A centrocampo abbiamo molta varietà, abbiamo giocatori Tecnici come Hamsik, Fisicità come Rog, Allan, Diawara. Possiamo usare tutti i calciatori a nostra disposizione e fare bene

Hamsik ha le qualità giuste per fare il regista?
E’ un ruolo che richiede qualità, esperienza, sono sicuro che il dispendio energetico minore lo aiuterà molto. Abbiamo un giovane come Diawara che lo invidiano in molte squadre, il binomio farà crescere molto la squadra. La rosa è già attrezzata, sanno come giocare con i tempi giusti, hanno molte conoscenze. Non faccio rivoluzioni. Bisogna dare qualche regolata, ma la squadra va già bene così.

Varierà molto la formazione o come l’anno scorso giocheremo in 11?
Essendo impegnati su più fronti sarà necessario giocare con tutti. La formazione titolare l’allenatore ce l’ha in mente, ma tutti devono essere coinvolti nel progetto. Il gruppo deve essere motivato perchè solo così la squadra può crescere.

dal nostro inviato a Folgarida

Ritiro confermato, le Vespe a Fiuggi dal 18 Luglio

L’Hotel Italia  di Fiuggi ospiterà la rosa gialloblè per il romitaggio estivo.

Settimane di tensione, incontri su incontri, voglia di non mollare, e ora, sembra, il sereno grazie all’arrivo alle falde del Faito di nuovi capitali e una nuova società finanziaria con a capo Felice Ciccone, divenuto il nuovo presidente del sodalizio di via Cosenza.

La calda estate del calcio stabiese ora si può definire quasi conclusa e quindi, in attesa dei vari ok federali, si passa finalmente al calcio giocato che da sempre è preceduto da quello allenato nei lunghi ma costruttivi ritiri estivi.

La Juve Stabia, come da tradizione, e dopo le conferme arrivate per tutto lo staff societario, tecnico e medico, ha deciso di riprendere con la conferma del ritiro a Fiuggi. Stessa spiaggia stesso mare? Visto il periodo stagionale il parallelo con la hit del 1963 di Piero Focaccia, viene spontaneo e quindi anche la struttura alberghiera è confermata.

L’Hotel Italia del comune ciociaro in provincia di Frosinone ospiterà Fabio Caserta e i suoi ragazzi per il romitaggio estivo e come nella passata stagione, molto probabile rivedere anche un ex i cui natali sono proprio fiuggini, come Sandro Ambrosi, bomber dell’era D’Arco con i suoi 21 goal realizzati in una stagione e mezza in terra stabiese. 10.511 undici abitanti, sindaco donna al primo mandato come Alioska Baccarini, eletta il mese scorso, un po’ come successo a Castellammare con le nuove elezioni, le due città hanno anche un’altra cosa in comune, sono cittadine termali.

Quale sarà la data del ritiro? Ancora non c’è l’ufficialità, ma la data raccolta dalla redazione di Vivi Centro, in attesa della conferma ufficiale, dovrebbe essere quella del 18 luglio e ai giocatori senior sotto contratto si uniranno anche 5 ragazzi del settore giovanile che proprio oggi hanno sostenuto in sede le visite mediche di rito.

Servizio a cura di Mario Di Capua

Bacoli, imbarcazione senza pilota si schianta sulla scogliera: attimi di paura a Baia

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Bacoli, un’ imbarcazione fuori controllo e senza pilota si schianta sulla scogliera: attimi di paura a Baia, Le fiamme non hanno danneggiato nessun altra imbarcazione ormeggiata sul molo

Attimi di paura questo pomeriggio a Baia, frazione di Bacoli, comune della città metropolitana di Napoli e parte dei Campi Flegrei: un uomo perde il controllo del gommone e si tuffa in acqua per salvarsi. L’imbarcazione procede a tutta velocità senza pilota e si schianta contro la scogliera. Pochi attimi e va in fiamme. L’intera scena è stata ripresa con uno smartphone e postata sulla pagina BacoliVox.it.

Stando a quanto riporta il Mattino l’uomo che guidava il gommone, residente a Giugliano e di 47 anni, non avrebbe riportato ferite. L’incendio è stato spento dagli uomini della Guardia Costiera di Baia. Le fiamme non hanno danneggiato nessun altra imbarcazione ormeggiata sul molo. L’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 15.

 

Juve Stabia, la società smentisce la bocciatura Covisoc

Juve Stabia – Per il club stabiese la comunicazione positiva è giunta dagli organi di controllo, per cui niente paura le vespe saranno in Lega Pro

Il giorno dopo la conferenza stampa del passaggio di consegne da Francesco Manniello a Felice Ciccone della presidenza della Juve Stabia sembra non essere ancora il giorno della tranquillità assoluta per la piazza termale dopo le voci che si rincorrono, soprattutto sul web, della bocciatura della Covisoc al primo atto, così come è avvenuto in serie B per Bari, Cesena e Avellino, e in serie C per Mestre (che ha rinunciato al campionato, dichiarando la ripartenza dall’eccellenza), Reggiana, Cuneo, Fidelis Andria, Matera, Monza, Pistoiese, Trapani e Triestina con la possibilità per tutte di poter ricorrere in appello entro il 16 luglio alle ore 19.
Le Vespe si dichiarano tranquille visto che proprio durante la conferenza è arrivata una comunicazione dalla Covisoc che confermava l’iscrizione. Un pensiero in meno quondi sia per l’ex presidente Manniello, che da ieri ha lasciato la carica ma resta in società con il 33% delle quote societarie, sia per la nuova proprietà e per il Direttore Filippi. La fideiussione, garantita dalla nuova società subentrante, quindi è stata fatta regolarmente tanto che ha passato l’esame Covisoc. Restano queste strane voci di una bocciatura ma il club gialloblù non ha ritenuto opportuno nemmeno redigere un comunicato di smentita alle notizie apparse ovunque sulla rete in quanto in diretta Facebook durante la conferenza stampa del nuovo assetto proprietario tutti hanno potuto ascoltare da Manniello la lieta notizia.
La regolare presenza nel prossimo torneo di serie C della Juve Stabia non è messa in discussione e la società può dedicarsi alla campagna di rafforzamento sul mercato dei calciatori e al ritiro estivo.

A cura di Mario Di Capua