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Castellammare, nello scooter soldi ed una pistola carica: arrestati

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Castellammare, nello scooter soldi ed una pistola carica: arrestati

A Castellammare i Carabinieri della locale Compagnia hanno tratto in arresto Antonio Longobardi, 39 anni di via Cicerone, già noto alle forze dell’Ordine per reati di droga, tentato omicidio e reati contro il patrimonio nonché Amedeo Iaccarino, 28 anni, del piazzale Milante Tibullo, già noto per fatti di droga e in atto sottoposto all’obbligo di presentazione alla PG. Entrambi devono rispondere di detenzione e porto abusivo di arma clandestina, ricettazione della stessa e resistenza a pubblico ufficiale.

I predetti, notati mentre transitavano per via Cosenza con fare sospetto in sella a uno scooter, sono stati fermati e poi bloccati nonostante una breve colluttazione con i CC. Poi, nel corso di perquisizione personale, sono stati trovati in possesso una pistola semiautomatica calibro 6,35 con matricola abrasa, rinvenuta con colpo in canna e 3 cartucce nel caricatore. Sequestrati nella disponibilità di Longobardi circa 2500 euro ritenuti provento di attività illecita. Gli arrestati sono stati tradotti nel carcere di Poggioreale.

Lavori sulla Statale Sorrentina: Federalberghi: “Decisione scellerata”

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Lavori sulla Statale Sorrentina: Federalberghi: “Decisione scellerata”

A Settembre dovrebbero partire i lavori presso la Statale Sorrentina, ma Federalberghi si oppone a causa delle limitazioni al traffico lungo la statale recentemente concordate dall’Anas e dalle amministrazioni comunali e destinate a entrare in vigore a partire dal prossimo 11 settembre.

I lavori sono stati resi necessari per permettere quelli di manutenzione al viadotto San Marco, di conseguenza la statale 145 resterà chiusa nelle ore notturne, mentre nelle ore diurne scatterà il senso unico in direzione Napoli e viceversa, con deviazione della corrente opposta del traffico sulla viabilità comunale di Castellammare di Stabia. In più, il transito sarà vietato ai mezzi superiori a 7,5 tonnellate.

Federalberghi Penisola Sorrentina, si oppone a tutto questo: «Bloccare l’unica strada di accesso in Costiera a metà settembre è una decisione scellerata  Il periodo in questione, infatti, rientra ormai a pieno titolo nell’alta stagione turistica e coincide con l’afflusso della migliore clientela nelle nostre strutture. Avviare i pur necessari lavori di manutenzione al viadotto San Marco, imponendo una serie di limitazioni alla circolazione lungo la statale 145, significa mortificare l’impegno degli operatori turistici e costringere gli ospiti a patire disagi inaccettabili».

Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi, continua: «Bisogna impedire uno scempio che rischia di avere ripercussioni gravi sull’economia turistica locale. In tal senso, Federalberghi Penisola Sorrentina sostiene la proposta alternativa lanciata dal sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, che ha suggerito la chiusura della statale 145 dal primo ottobre al 20 novembre e poi dal 10 gennaio al 10 marzo nelle ore notturne, con istituzione del senso unico alternato diurno sulla statale 145 eccezion fatta per tutti i fine settimana». 

Sulla vicenda intervengono anche i sindaci, Lorenzo Balducelli, primo cittadino di Massa Lubrense, e Giuseppe Cuomo, primo cittadino di Sorrento, i quali non sono d’accordo con la scelta dell’Anas e abbracciano l’alternativa di Federalberghi Penisola Sorrentina e il suo Presidente. (Fonte “Il Mattino”)

Castellammare, Di Martino : “Venti giorni e la città è ancora senza governo, primo impegno di Cimmino non rispettato”

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Di Martino: “Venti giorni e la città è ancora senza governo, primo impegno di Cimmino non rispettato”

Castellammare di Stabia, sono passati 20 giorni dall’insediamento di Gaetano Cimmino a Palazzo Farnese e della Giunta nemmeno l’ombra. Al riguardo si è espresso Andrea Di Martino,  suo competitor  alle amministrative, con la coalizione di liste civiche.

Sulla sua pagina ufficiale, si legge: “Venti giorni e Castellammare è ancora senza governo. A rischio sono fondi europei e traguardi importanti per la città”. E’quanto stamattina il capo dell’opposizione di civiche, Andrea Di Martino, dichiara in una diretta su Facebook. “E’ stato #Cimmino a dire che in dieci giorni avrebbe fatto la #giunta, ho atteso un’altra settimana, ora prendo atto che il primo impegno con gli stabiesi non è stato rispettato. Non so quali sono i problemi che sta avendo e non mi interessano, ma so che questo vuoto pesa sulla città. Quattro sono le priorità che non possono aspettare che si prosegua con un balletto su poltrone e nomi che cambiano di continuo”. Restauro della Cassa Armonica, protocollo per la Reggia di #Quisisana, le fonti delle Acque minerali e i pasticcio dei gazebo per bar e ristoranti. “L’assenza della giunta può provocare ritardi per gli atti propedeutici alla programmazione dei Fondi #Europei, con cui si potrebbe finanziare il restauro della Cassa Armonica. La scadenza secondo il crono programma è quella del 30 settembre, il ritardo accumulato è già enorme. C’è da aggiornare il DOS, programmare il nuovo DUP, adeguare il Piano urbanistico comunale, e procedere alla programmazione concertata. Procedure delicate, complesse e non di poco conto. Ogni giorno perso può diventare una criticità non superabile.” Non c’è tempo da perdere per la Reggia di Quisisana, Di Martino : “Per completare il percorso di realizzazione del #Museo Archeologico alla Reggia bisogna approvare la nuova convenzione in consiglio in tempi rapidi al fine di poter apporre la firma entro l’anno. Il rischio è che la Soprintendenza cambi idea e dirotti i fondi, rischio che la città non può correre”. Stesso discorso per le fonti minerali: “In particolare le concessioni di Acqua della #Madonna e Acqua #Acetosella che abbiamo avuto in concessione dalla Regione e che entro 6 mesi avevamo l’obbligo di imbottigliare. I sei mesi sono trascorsi e c’è il rischio che le concessioni ci vengano revocate, allungando così i tempi per la ripresa dell’imbottigliamento delle acque stabiesi”. Il quarto punto riguarda l’istallazione dei #Dehors per i pubblici esercizi. Una questione molto controversa che ha creato polemiche nei mesi precedenti alle elezioni e sta generando non poche difficoltà agli operatori commerciali. “Sui dehors temo che bisogna apportare una correzione al regolamento approvato dal consiglio, questo rischierebbe di allungare i tempi per le installazioni, rischiando di far saltare completamente la stagione estiva agli operatori. Bisogna fare presto per mantenere l’impegno assunto da tutti e non arrecare danni alla economia cittadina”.

Gragnano, moto si scontra con un’auto in sosta: passeggero 16enne in fin di vita

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Il conducente è ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli

Questa notte, per cause in corso di accertamento, un 18enne di Gragnano alla guida in direzione di Sant’Antonio Abate di una moto di grossa cilindrata sebbene non titolare della patente necessaria per condurla e con un passeggero 16enne ha perso il controllo del mezzo ed è andato a sbattere contro una Opel in sosta su via Polveriera.

Dopo l’impatto i due sono stati soccorsi da personale del 118: il conducente è stato ricoverato al Cardarelli di Napoli in prognosi riservata per lesioni agli arti superiori e inferiori e per trauma cranico commotivo mentre il minore versa in prognosi riservata e in pericolo di vita per trauma cranico commotivo facciale/mascellare con emorragia cerebrale ed è stato ricoverato all’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.
I rilievi sul posto sono stati eseguiti dai Carabinieri dell’aliquota Radiomobile di Castellammare di Stabia che hanno sequestrato il veicolo.

Napoli-Gozzano, la prima formazione ufficiale di Ancelotti: dentro Inglese e Ruiz

Tra i pali ci sarà Karnezis

La stagione del Napoli parte con l’amichevole contro il Gozzano. A poco meno di un’ora dal fischio di inizio del match, il mister Carlo Ancelotti ha reso nota la formazione ufficiale del suo Napoli: il tecnico schiera dall’inizio Inglese Fabian Ruiz e capitan Hamsik in cabina di regia.

Ecco la formazione ufficiale:
Karnezis; Hysaj, Maksimovic, Albiol, Luperto; Allan, Hamsik, Ruiz; Callejon, Inglese, L.Insigne.

Napoli, esequie per Salvatore, delegazione DemA: “Nuova legge deve essere la priorità, non si può morire di lavoro”

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Napoli, esequie per Salvatore Caliano, delegazione DemA: “La nuova legge deve essere la priorità, non si può morire di lavoro”

Una delegazione del coordinamento nazionale di DemA ha partecipato alle esequie di Salvatore Caliano, il giovane di 22 anni morto a Napoli mentre per 35 euro stava pulendo un lucernario in un palazzo del centro cittadino.
Il dramma della morte di Salvatore ci ha colpito profondamente – dice Enrico Panini segretario nazionale di DemA in una nota – portiamo le nostre condoglianze alla famiglia partecipando ai funerali”.
“Il tema della sicurezza e della lotta serrata al lavoro nero è per noi una priorità assoluta nel Paese – spiega Panini – in autunno daremo vita a una mobilitazione generale perchè in Italia c’è bisogno di una nuova legge che oltre alla lotta alla precarietà tuteli la sicurezza sul lavoro e l’emersione dal lavoro nero. Morire per 35 euro ci dà la misura del dramma sociale che viviamo nel nostro Paese, soprattutto nel Mezzogiorno. Non si può morire di lavoro, in Italia la strage di chi muore per portare il pane a casa ha dei numeri impressionanti, mentre il dibattito politico gira intorno ai mal di pancia di Confindustria, e alla reintroduzione dei voucher, prestazioni di lavoro occasionali e prepagate senza alcun tipo di tutela”, prosegue Panini. “Per noi si tratta di una vera emergenza nazionale e crediamo che invece di occuparsi della caccia allo straniero al centro dell’agenda di governo dovrebbe esserci un bisogno prioritario di chi vive in questo Paese: il lavoro, sicuro, legale e tutelato”, conclude il segretario di DemA. Alle esequie nella chiesa del popolare quartiere di Forcella ha preso parte una delegazione del coordinamento nazionale di DemA composta da Francesco Chirico, Laura Mormorale, Arnaldo Maurino.

‘Ndrangheta, 43 indagati per riciclaggio di denaro: tra i nomi spicca quello dell’allenatore del Milan Gattuso

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‘Ndrangheta, 43 indagati per riciclaggio di denaro: tra i nomi spicca quello dell’allenatore del Milan Gennaro Gattuso

Una rete di aziende per riciclare denaro sporco. Un elenco di prestanome per fare in modo che le società non fossero riconducibili al vero titolare di fatto, Pasquale Motta, 44 anni, imprenditore legato secondo gli investigatori alla ‘ndrangheta piemontese, anche se a suo carico non risultano affiliazioni con alcuna delle famiglie. Il suo nome, però, riferisce laRepubblica, compare spesso assieme a quelli coinvolti nelle grosse inchieste sulla criminalità organizzata calabrese insediatasi in Piemonte, come “Minotauro” o “San Michele”.
Tra i presunti prestanome compare un personaggio importante: Rino Gattuso. L’allenatore del Milan è infatti indagato con l’accusa trasferimento fraudolento di valori. Il “Ringhio”, secondo i pm, era socio al 35 per cento di una società in realtà riconducibile a Motta. L’azienda è la Tre Olmi Srl di Gallarate, specializzata nella produzione di salumi e insaccati, ormai fallita, la cui sede amministrativa era stata spostata ad Orbassano, alle porte di Torino, dove Motta aveva il suo quartier generale. In tutto sono 43 gli indagati in questa vicenda, 9 le misure cautelari. Motta è stato arrestato. Le accuse, per gli indagati, sono a vario titolo di trasferimento fraudolento di valori e riciclaggio di proventi illeciti. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati ad alcuni degli inquisiti società e beni immobili per un valore complessivo di 200mila euro.
A scoprire questo giro di imprese sono stati i carabinieri del Comando proviciale di Torino che indagano sugli affari di Motta fin dal 2012. L’inchiesta parte da una denuncia di una società che all’epoca gestiva la casa di riposo “Casa del Sole” di Favria, nel Canavese, e che coinvolge anche l’ex sindaco del paese, Severino Ferrino, passato all’onor delle cronache come “sindaco anti-gay” per il suo rifiuto di celebrare un’unione civile, che all’epoca dei fatti era vicesindaco, e l’ex sindaco Giorgio Cortese. I titolari della casa di riposo avevano denunciato una gestione poco trasparente da parte dell’amministrazione comunale di allora, spiegando anche che sindaco e vicesindaco avevano tentato di estromettere la loro società dalla gestione della casa di riposo per affidarla all’Eurocoop Service di Corato in provincia di Bari, una delle tante aziende, tra Piemonte, Lombardia e altre regioni italiane, riconducibili a Motta e usate dall’imprenditore per “lavare il denaro”.

Nell’ordinanza firmata dal gip della procura di Ivrea Alessandro Scialabba emerge  – grazie ai movimenti ricostruiti dalle indagini dei carabinieri – come Motta spostasse ingenti somme di denaro dalle società dove formalmente non aveva alcun titolo amministrativo. Alla fine, con l’aiuto degli amministratori comunali indagati, Motta era riuscito a gestire la casa di riposo di Favria assieme a decine tra ristoranti, locali e aziende intestate a prestanome come, secondo le accuse, l’allenatore del Milan, coinvolto tra il novembre 2011 e il dicembre 2013. La Tre Olmi di cui Gattuso era socio, infatti, era fallita nel maggio 2014 e in tutti i suoi anni di attività, come aveva spiegato agli investigatori il curatore fallimentare, “non aveva mai consegnato i bilanci”.

Caserta, ubriaco al volante investe due ciclisti: nel tentativo di fuga ne uccide uno

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Caserta, totalmente sbronzo al volante di un’auto investe due ciclisti: in un tentativo di fuga ne uccide uno di 72enne

Incredibili le dinamiche dell’incidente che ha cagionato la morte di un 72enne: un uomo totalmente sbronzo al volante della sua auto ha travolto un ciclista e nel tentativo di fuggire dal luogo dell’incidente ne travolge un altro, uccidendolo.
Il doppio investimento è avvenuto a San Tammaro, nel Casertano, nei pressi della Reggia borbonica di Carditello; protagonista il 50enne S. Della Corte, arrestato dalla Polstrada di Caserta per omicidio stradale aggravato.
La vittima, Antonio Tozzi, era proprietario di un vivaio nelle vicinanze del punto in cui è stato travolto e ucciso. Il fatto, riferisce laRepubblica, si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri, quando il 50enne Della Corte, residente a Villa di Briano, si è messo ubriaco al volante della sua Fiat Panda, percorrendo la strada provinciale che collega San Tammaro a Casaluce. Nei pressi della Reggia di Carditello, il 50enne si è trovato davanti prima una bici, colpendola in pieno; si è accorto di quanto fatto e ha proseguito la marcia accelerando. Alcune centinaia di metri dopo ha incrociato una seconda bici, condotta dal 72enne Tozzi, centrando in pieno anche questo mezzo.
Per l’anziano, volato dalla bici, non c’è stato nulla da fare. Della Corte ha invece perso il controllo della sua Panda che è finita in una scarpata prendendo fuoco; a quel punto non è più fuggito.
Poco dopo sono arrivati sul posto gli agenti della Polizia Stradale di Caserta, che hanno arrestato della Corte: sottoposto all’alcol test, è risultato positivo per un valore pari a 2,1, di gran lunga superiore al limite legale (0,5)

Napoli, scoppia un incendio nel Centro Storico: la vicenda

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Incendio nel centro storico di Napoli: fiamme al piano terra di uno stabile di via San Sebastiano, sul posto vigili del fuoco e polizia di stato

Secondo quanto riportato da ilMattino, ci sarebbe un incendio scoppiato in un appartamento al piano terra di uno stabile di via san Sebastiano al civico 49, nel centro storico di Napoli dietro il dispiegamento di forze dell’ordine di questa mattina. Sul luogo sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco con la squadra 3B del distaccamento cittadino del Vomero che hanno limitato il propagarsi delle fiamme e domato le fiamme in breve tempo. La segnalazione è giunta verso le ore 11.25 di questa mattina. Stando a quanto emerso, in quel momento all’ interno dell’ abitazione non c’ erano persone e non vi sono state fortunatamente particolari gravi conseguenze. Nessuno è rimasto intossicato dal fumo. Sul posto sono giunti anche gli uomini della polizia di stato per i rilevamenti del caso e per dare disposizioni per il traffico cittadino. Adesso spetterà ai tecnici verificare se la struttura del fabbricato ha registrato danni alla struttura portante. Al momento la dinamica dell’incendio è ancora in corso di accertamento con gli esperti dei vigili del fuoco che stanno ricercando la natura dello stesso.

Le case in Italia sono 75 milioni; crescono gli immobili in decadenza per non pagare l’Imu: i dati dell’Osservatorio

Le case in Italia sono 75 milioni; crescono gli immobili in decadenza per non pagare l’Imu: i dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate

Più case e meno ville. Più abitazioni di media categoria e meno case di lusso. Cambia così “il parco” immobiliare nel 2017, comunque in crescita crescita rispetto all’anno precedente. Gli immobili censiti, infatti, aumentano di oltre mezzo milione, arrivando a quasi 75 milioni di unità, per l’88% di proprietà privata. A fotografare l’andamento del mattone la pubblicazione annuale dei dati raccolti dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, riportati da laRepubblica.
–  Nel dettaglio, nello scorso anno lo stock immobiliare italiano è aumentato dello 0,8%, con circa 548.000 unità in più del 2016, raggiungendo un totale di 74.985 milioni.  La crescita ha rigurdato tutto il territorio. Poco meno della metà del totale, ossia 35 milioni di immobili, sono a destinazione abitativa con una crescita di circa 114.000 unità rispetto a quelle rilevate l’anno prima. Si tratta in gran parte di nuove costruzioni, a dimostrazione che nononostate le difficoltà nelle vendite il settore non si ferma. Nel dettaglio delle singole categorie, sono aumentate le abitazioni nelle categorie A/2, A/3 (abitazioni  civili e di tipo economico), A/7 (villini) e A/11 (abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi, +2,2%). Sono diminuite invece le abitazioni signorili (A/1), le abitazioni popolari (A/4), le ville (A/8), i castelli e i palazzi di pregio (A/9) e, con tassi superiori al 2%, le abitazioni di tipo ultrapopolare e rurale (A/5 e A/6). Un andamento delle nuove costruzioni, quindi, sempre più orientato verso una fascia media. Crescono anche le unità censite come pertinenze e negozi, mentre diminuisce il numero di uffici (- 0,2%).
–   A far segnare invece un aumento dell’1,6% è il numero degli immobili destinati ad uso produttivo che ora raggiungono quasi quota 1,6 milioni. Si tratta di immobili censiti nelle categorie D/1 (opifici, 495mila circa), D/10 (edifici a uso agricolo, 420mila circa), D/7 (edifici a uso industriale, 293mila circa) e D/8 (edifici a uso commerciale). Le unità del gruppo D rappresentano una rilevante quota di rendita del patrimonio immobiliare italiano, il 28% circa, a fronte di una quota di solo il 2,4% in termini di numero di unità.
–   Quando alle rendite catastali dopo il calo dell’1,1% dello scorso anno, il totale torna a crescere dello 0,4%. L’aumento interessa tutti i gruppi ad eccezione delle unità immobiliari adibite ad uffici (A/10), in calo dello 0,6%. La rendita catastale è salita dunque a 37,3 miliardi di euro, per la maggior parte (61%) relativa ad immobili di singoli proprietari. Proprio per loro però pagare o meno l’Imu sulla prima casa può fare la differenza. E così, ancora una volta, dalle statistiche del catasto dell’Agenzia delle Entrate, emerge come il patrimonio immobiliare italiano sia in movimento, sempre più spostato verso le categorie di abitazioni o in generale immobili su cui l’imposta sulla prima casa non si paga, a scapito di quelle, tendenzialmente di lusso, su cui invece tocca pagare le tasse. Secondo le ultime statistiche catastali, dopo l’aumento già registrato nel 2016, lo scorso anno sono non a caso cresciuti del 3,2% gli immobili “non idonei a produrre reddito” e quindi non soggetti ad alcuna tassa. Confedilizia evidenzia come dal 2011, cioè nel periodo pre Imu, ad oggi il numero degli immobili abbandonati al degrado sia quasi raddoppiato, passando da 278 mila a 520 mila unità, con un balzo dell’87%. “Si tratta di immobili per i quali i proprietari non sono in grado di far fronte alle spese di mantenimento e alla abnorme tassazione patrimoniale Imu-Tasi – denuncia il presidente dell’associazione Giorgio Spaziani Testa – e che raggiungono condizioni di fatiscenza per il semplice trascorrere del tempo o, addirittura, a causa di atti concreti dei proprietari, che mirano così a liberarsi almeno degli oneri che comportano”.

UFFICIALE – Jorginho passa a titolo definitivo dal Napoli al Chelsea: ecco le cifre

UFFICIALE – La società annuncia il passaggio a titolo definitivo di Jorginho dal Napoli al Chelsea: ecco le cifre dell’affare

Jorginho è un nuovo calciatore del Chelsea. Il club londinese ha appena annunciato l’acquisto del centrocampista italo-brasiliano dal club partenopeo. Operazione da circa 65 milioni di euro, il calciatore ha firmato un contratto di cinque anni e indosserà la casacca numero 5.
La società ha reso ufficiale il suo passaggio al club inglese tramite un comunicato sull’account twitter ufficiale:

“La Ssc Napoli comunica che ha trasferito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Jorge Luiz Frello Filho detto Jorginho al Chelsea FC. Giorgio, sono stati 5 stagioni bellissime insieme a te. Nessuno a Napoli ti dimenticherà mai. Buona fortuna!”

Scafati, gioca tutti i risparmi al videopoker: la moglie lo denuncia per violenze e chiede il divorzio

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Scafati, gioca tutti i risparmi al videopoker: la moglie lo denuncia per violenze e chiede il divorzio

Che il gioco d’azzardo compulsivo fosse una delle piaghe più urgenti da arginare lo si era capito dalle numerose proposte del governo e delle amministrazioni locali che hanno deciso di dare battaglia al fenomeno della ludopatia. Che lo fosse specialmente a Scafati lo si è potuto evincere dai dati choc sul gioco d’azzardo in città e dal regolamento annunciato dal prefetto.
Questa volta il gioco compulsivo ha rovinato la vita di una coppia sposata da dieci anni con due bambini. L’uomo, un professionista scafatese di 33 anni, è caduto da tempo nel vizio del gioco tanto da diventare violento in famiglia: la moglie avrebbe richiesto il divorzio dopo averlo denunciato ai carabinieri. Tutta colpa, riferisce laCittàdiSalerno, della passione improvvisa e scoppiata per caso per il gioco del poker online, che ha visto un 33enne libero professionista distruggere quello che aveva costruito con deduzione e pazienza. Dalle prime puntate sporadiche, l’appuntamento davanti al computer è diventato fisso tanto da perdere cospicue somme di denaro. Una questione che ha preoccupato la moglie dell’uomo che, dopo avergli vietato di giocare in casa davanti ai bambini, si è vista ripresentare il problema tramite la lista movimenti del conto corrente bancario cointestato alla coppia.
Il 33enne, infatti, aveva cambiato solo luogo dove dare adito alle proprie ambizioni di giocatore, in una nota sala poker della città, pagando sempre col bancomat. Così le litigate, soprattutto nelle ore serali, sono diventate sempre più frequenti, con l’uomo pronto a prevalere sulla donna con atteggiamenti violenti. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata 15 giorni fa. Dopo essere rientrato a casa, il professionista ha cominciato a inseguire la donna con un utensile da cucina dopo che quest’ultima l’aveva rimproverato per l’ennesima volta. Solo una fatalità ha voluto che l’oggetto brandito dallo scafatese non colpisse in pieno viso la coniuge, che dopo questo episodio ha deciso di andare a vivere ai genitori e denunciare tutto ai carabinieri della tenenza di Scafati. A questo è seguito anche l’avvio delle pratiche di divorzio per lasciare quell’uomo violento ormai irriconoscibile da quello che invece aveva sposato dieci anni prima. Ma al danno si è aggiunta anche la beffa. Oltre al vizio del gioco, l’uomo è stato scoperto, attraverso alcuni messaggi whatsapp, a intrattenere una relazione extraconiugale con un’altra donna.

Juve Stabia, priorità alla difesa: la conferma arriva da…Instagram

Dopo che la situazione societaria si è schiusa con esito positivo, in casa Juve Stabia si guarda al mercato. La base per ripartire c’è, nonostante le richieste che non mancano per tanti pezzi da 90 gialloblè; richieste che in parte pare possano essere assecondate.

Nei giorni scorsi un indizio di mercato è stato lanciato da Valerio Nava, terzino destro di proprietà dell’Atalanta e nell’ultima stagione in forza alle Vespe. Sull’applicazione social Instagram, Nava ha risposto alle domande di alcuni tifosi, toccando l’argomento Juve Stabia. Il difensore ha prima confessato come gli manchi il calore di Castellammare, ma anche l’improbabilità di proseguire in gialloblù. Ad un tifoso che gli chiedeva “Resterai a Castellammare?” Nava ha risposto “Difficile”.

Anche il D.S. Ciro Polito, in occasione della conferenza di presentazione del neo Patron Ciccone, a telecamere spente ha confermato come la difesa, in particolar modo le fasce, siano settore in cui intervenire profondamente: altamente probabile, infatti, anche l’addio di Crialese. Polito ha precisato come aspetto difficile del mercato sia trovare “under” (calciatori al di sotto dei 23 anni) utili alla causa della Juve Stabia; non mancano invece gli “over” su cui puntare.

 

Trump giunge in Scozia, ma la premier Sturgeon lo ignora e va al Gay Pride

Trump giunge in Scozia, ma la premier Sturgeon lo ignora e va al Gay Pride: ad accoglierlo solo qualche rappresentante del governo britannico

Dopo l’incontro con la Regina Elisabetta di ieri, ed in attesa del vertice di lunedì prossimo ad Helsinki con il presidente russo Vladimir Putin, Donald Trump ha deciso di trascorrere il weekend in uno dei golf resort che possiede in Scozia. I due giorni ad Aryshire vengono descritti come una visita privata, senza incontri ufficiali, ma la sensazione è che il presidente voglia evitare i numerosi cortei di protesta che sono stati organizzati in varie città scozzesi, dopo quelli di ieri a Londra.
La premier scozzese Nicole Sturgeon, che è fieramente anti-Brexit ed ha più volte criticato Trump, ha annunciato che parteciperà al Gay Pride di Glasgow. Ad accogliere Trump in aeroporto, infatti, c’erano solo alcuni rappresentanti del governo britannico. Nel frattempo a Edimburgo sono state organizzate delle manifestazioni contro la visita del presidente americano: ieri a Londra hanno protestato oltre 100 mila persone. La Bbc riferisce che oggi si prevede una marcia nei pressi del Parlamento scozzese, a Edimburgo. Simbolo delle proteste un pallone gonfiabile raffigurante il presidente con pannolino e cellulare in mano. Decine di migliaia di manifestanti, 100mila secondo gli organizzatori, hanno sfilato da Oxford Street a Trafalgar Square con cartelli come “American Psycho”, “Non sei benvenuto qui” e “Questa è la festa della resistenza” e “A mia madre non piaci! E a lei piacciono tutti”. A irritare Trump è stato il benevolo sostegno del sindaco di Londra, Sadiq Khan, alla manifstazione.

Castellammare, Di Martino sull’ennesimo slittamento giunta: “A rischio fondi europei e traguardi importanti per la città”

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Andrea di Martino sullo slittamento delle nomine della giunta di Castellammare: “Venti giorni e la città è ancora senza governo, primo impegno di Cimmino non rispettato”

Venti giorni e Castellammare è ancora senza governo. A rischio sono fondi europei e traguardi importanti per la città”. Questo l’attacco del capo dell’opposizione di civiche, Andrea Di Martino, lanciato al sindaco in una diretta su Facebook. “E’ stato Cimmino a dire che in dieci giorni avrebbe fatto la giunta, ho atteso un’altra settimana, ora prendo atto che il primo impegno con gli stabiesi non è stato rispettato. Non so quali sono i problemi che sta avendo e non mi interessano, ma so che questo vuoto pesa sulla città. Quattro sono le priorità che non possono aspettare che si prosegua con un balletto su poltrone e nomi che cambiano di continuo”. Restauro della Cassa Armonica, protocollo per la Reggia di Quisisana, le fonti delle Acque minerali e i pasticcio dei gazebo per bar e ristoranti. “L’assenza della giunta può provocare ritardi per gli atti propedeutici alla programmazione dei Fondi Europei, con cui si potrebbe finanziare il restauro della Cassa Armonica. La scadenza secondo il crono programma è quella del 30 settembre, il ritardo accumulato è già enorme. C’è da aggiornare il DOS, programmare il nuovo DUP, adeguare il Piano urbanistico comunale, e procedere alla programmazione concertata. Procedure delicate, complesse e non di poco conto. Ogni giorno perso può diventare una criticità non superabile.” Non c’è tempo da perdere per la Reggia di Quisisana, Di Martino : “Per completare il percorso di realizzazione del Museo Archeologico alla Reggia bisogna approvare la nuova convenzione in consiglio in tempi rapidi al fine di poter apporre la firma entro l’anno. Il rischio è che la Soprintendenza cambi idea e dirotti i fondi, rischio che la città non può correre”. Stesso discorso per le fonti minerali: “In particolare le concessioni di Acqua della Madonna e Acqua Acetosella che abbiamo avuto in concessione dalla Regione e che entro 6 mesi avevamo l’obbligo di imbottigliare. I sei mesi sono trascorsi e c’è il rischio che le concessioni ci vengano revocate, allungando così i tempi per la ripresa dell’imbottigliamento delle acque stabiesi”. Il quarto punto riguarda l’istallazione dei Dehors per i pubblici esercizi. Una questione molto controversa che ha creato polemiche nei mesi precedenti alle elezioni e sta generando non poche difficoltà agli operatori commerciali. “Sui dehors temo che bisogna apportare una correzione al regolamento approvato dal consiglio, questo rischierebbe di allungare i tempi per le installazioni, rischiando di far saltare completamente la stagione estiva agli operatori. Bisogna fare presto per mantenere l’impegno assunto da tutti e non arrecare danni alla economia cittadina”.

Insicurezza sul lavoro, in autostrada seduto su una catasta di mobili, la denuncia: “La morte di Salvatore non ci ha insegnato niente?”

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Insicurezza sul lavoro, in autostrada seduto su una catasta di mobili, la denuncia di Borrelli: “La morte di Salvatore non ci ha insegnato niente?”

Oggi si svolgeranno i funerali di Salvatore Caliano, il ragazzo di 21 anni di Forcella, morto martedì scorso dopo essere precipitato dal quinto piano di un edificio, mentre puliva il lucernario dell’ascensore dello stabile, presso la chiesa di San Giorgio Maggiore di piazzetta Crocelle ai Mannesi,  Le eseguie si tengono a pochi metri dal bar Tico, il bar nel quale il 21enne, figlio di un noto ex calciatore, lavorava. Per il decesso di Salvatore, che aveva accettato di pulire il lucernario per 35 euro euro, durante la pausa dal lavoro, l’ipotesi di reato è di omicidio colposo.
Intanto, però, in queste ore si susseguono denunce via social di lavoratori che per una manciata di euro rischiano di perdere la vita a causa delle norme di sicurezza ignorate. L’ultima arriva dalla pagina del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che ha pubblicato un video in cui si nota chiaramente un ragazzo seduto pericolosamente su una catasta di mobili a bordo di un furgoncino.
“La morte del giovane Salvatore Caliano non ci ha insegnato niente. Ogni giorno troppi ragazzi rischiano la vita per poche euro. Questo video, purtroppo lo dimostra.” questo il commento del consigliere dei Verdi.

 

Ferrovie Campania, l’EAV annuncia una nuova tecnologia contro writers e ladri di rame: ecco di cosa si tratta

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L’EAV lancia una nuova tecnologia contro writers e ladri di rame che vandalizzano le stazioni ferroviarie della Campania

La novità proposta da EAV rivoluzionerà la sorveglianza nelle stazioni e nei depositi dei treni della Regione Campania.
Si chiama HSD ed è “l’arma in più” con la quale l’azienda di trasporti ha deciso di combattere il problema dei writers, ma anche dei vandali e dei ladri di rame. Ad annunciarlo il presidente stesso dell’Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio, in un’intervista rilasciata al TG3 Campania.
Nel servizio del telegiornale regionale che viene postato anche sulla sua pagina Facebook ufficiale, De Gregorio mostra il funzionamento dell’HSD, un sistema di allarmistica vibro-acustica, che comincerà ad essere sperimentato sui treni della Circumvesuviana a partire da questa estate, per poi essere esteso anche ai treni regionali.
Questo sistema, sofisticatissimo, – ha detto De Gregorio – ci consente di aggredire il fenomeno all’origine, grazie a dei collegamenti diretti con le nostre forze dell’ordine interne, e ci permette anche di risparmiare sulle risorse umane utilizzate per debellare diversi problemi, che sono per noi costosissime“.
Come mostra il video, nel caso in cui un writer dovesse cominciare ad imbrattare un treno, si avvertirebbe subito una voce denunciante il misfatto: “Attenzione, stai vandalizzando un treno regionale“, con tanto di sirene dispiegate.

Castellammare, entrano in casa del parroco per derubarlo, lo sfogo su fb: “Maledetti vigliacchi!”

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Castellammare, entrano in casa del parroco per derubarlo, lo sfogo su fb: “Maledetti vigliacchi!”

Cari ladri – e scrivo “cari” per non scrivere MALEDETTI VIGLIACCHI FARABUTTI – che stanotte siete entrati in casa mia e mi ha avete derubato, forse non leggerete, perché troppo impegnati a progettare altre schifezze! Tuttavia, io scrivo lo stesso: 1. per sfogarmi; 2. affinché, chi mi legge, possa tutelarsi da schifosi come voi!” Inizia così il lungo sfogo di Padre Raimondo Di Rienzo che nella notte ha denunciato di aver ricevuto un furto.
Avete fatto vivere a me, alla mia famiglia e ai miei amici e vicini – tutta gente onesta e rispettabile – un vero incubo!
In poco più di un’ora, vi siete introdotti in casa di un Prete, in casa di una giovane coppia, che si guadagna da vivere con onestà e sacrificio e nell’appartamento di un uomo di 83 anni, che vive di una pensione guadagnata spaccandosi la schiena, mentre dormiva ignaro e tranquillo nel suo letto!”
“Siete stati capaci di tenere sveglio un rione, fino a qualche tempo fa, tra i più tranquilli e sicuri di tutta Castellammare! 
Avete portato via pochi soldi e qualche oggetto, ma avete turbato la serenitàdi gente onesta! A me avete messo a soqquadro quei 35 mq dove vivo…avete messo in fuga il mio gattone ( che per fortuna vostra è ritornato da me; spaventato, ma è ritornato tra le mie braccia!) e portato via, insieme a quei pochi soldi – che non erano miei, ma dovevano servire per aiutare chi vive la povertà con dignità – e delle reliquie, l’aspersorio con l’acqua santa, la boccetta con l’olio benedetto, una stola! Ma cosa pensavate di trovare nella casa di un Prete?!?
Cosa pensavate di trovare in casa di un pensionato?!? Cosa pensavate ditrovare in casa di una giovane coppia?!?
Il vostro magro bottino non so a cosa vi servirà, ma sappiate che solo ciò che si guadagna col sudore della fronte porta frutto!
Il bene genera bene…ma il male genera male!”
“Io sono un Prete e non dico nient’altro! 
Però, come mi ha insegnato mia mamma, alzo gli occhi al Cielo!!!
A noi avete rubato qualche soldo e qualche oggetto… Ma a voi, il demonio ha rubato la dignità! E la dignità è qualcosa che voi, disgraziati schifosi delinquenti, non potrete mai avere…nemmeno rubandola!!!” conclude il parroco sulla sua pagina social. Sotto il post si sono registrati centinaia di messaggi di solidarietà. 

Nocera, esce a prendere una boccata d’aria ma viene colto da un malore: scatta l’inchiesta per la morte di Manuel

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Città sotto choc per la morte di Manuel, un giovane barista dell’Hypnose di Nocera: probabilmente è stato un malore a portarlo via, sarà un’indagine a fugare ogni dubbio

La città di Nocera sotto choc dopo la morte improvvisa di un giovane bartender di uno dei locali di maggiore tendenza in città, l’Hypnose. La tragedia, riferisce laCittàdiSalerno, sarebbe avvenuta intorno alle due dell’altra notte, quando piazza del Corso pullulava di giovani. Il 26enne era uscito a prendere una boccata d’aria, fumare una sigaretta dopo ore di intenso lavoro. Probabilmente un malore e Manuel si è accasciato al suolo senza più rialzarsi. I colleghi, qualche amico e la gente presente nei pressi del bar si sono precipitati a soccorrerlo. Il ragazzo è stato portato all’ospedale Umberto I, ma non c’era già più nulla da fare. Un vero e proprio dramma. Non solo per i familiari e i tanti conoscenti che si sono precipitati in Ospedale, ma anche per i numerosi clienti che lo avevano conosciuto. La procura della Repubblica presso il tribunale nocerino, ha ordinato il sequestro della salma del giovane bartender per consentire ulteriori indagini. Ieri è stato effettuato l’esame esterno e gli agenti del commissariato di polizia che seguono le indagini, hanno anche ascoltato alcune persone: amici, familiari, chi era presente al momento del malore e chi ha accompagnato Manuel al pronto soccorso. La relazione questa mattina sarà portata in procura con gli esami effettuati nella giornata di ieri. Sarà il sostituto procuratore a decidere se liberare la salma o procedere con l’autopsia. La morte di Manuel è stata una doccia fredda per l’intera città. L’assessore comunale allo spettacolo, Federica Fortino , ha annunciato la sospensione degli eventi in programma nel cartellone estivo. Cordoglio è stato espresso dai protagonisti della movida nocerina. Vicinanza alla famiglia è stata espressa anche dal consigliere comunale Umberto Iannotti : «Oggi è un giorno triste per tutti noi».

Napoli, abbandonano una gattina lungo la tangenziale: la Polstrada la salva e la sceglie come mascotte

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Una gattina abbandonata lungo la tangenziale di Napoli – Fuorigrotta conquista il cuore degli agenti della Polstrada: Elsa è la nuova Mascotte del commissariato.

La Polizia Stradale di Fuorigrotta ha una nuova mascotte: una gattina che si aggirava pericolosamente lungo la tangenziale è stata salvata dagli agenti della Polstrada di Napoli-Fuorigrotta ed ora è stata adottata della sottosezione della commissariato. Per la protagonista della storia a lieto fine, una gattina di circa 8 mesi, è stato scelto il nome “Elsa”.
I poliziotti, dopo aver consultato attraverso il web siti di annunci specializzati in animali smarriti, nonché social network specifici, hanno deciso di adottarla. Più che smarrita, molto probabilmente la gatta è stata abbandonata. Purtroppo non è raro che in estate amici a quattro zampe vengano abbandonati in strada, talvolta anche in luoghi pericolosi, da persone senza scrupoli.
L’abbandono di animali in Italia è un reato contravvenzionale che il nostro ordinamento prevede e punisce all’articolo 727 del codice penale.
Tale norma, in particolare, prevede testualmente che:
“Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.
Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze“.

Le fattispecie punite, quindo, sono due: l’abbandono di animali e la loro detenzione in condizioni che contrastano con la natura e generano sofferenze.