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Oscar 2025, i premi e tutti i vincitori della 97esima edizione

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(Adnkronos) – Tutti i vincitori e i premi degli Oscar 2025.L'elenco completo: 
Miglior film – Anora 
Miglior regia – Sean Baker (Anora) 
Miglior attrice protagonista – Mikey Madison (Anora) 
Miglior attore protagonista – Adrien Brody (The Brutalist) 
Miglior attrice non protagonista – Zoe Saldana (Emilia Perez) 
Miglior attore non protagonista – Kieran Culkin (A real pain) 
Miglior sceneggiatura originale – Anora  
Miglior sceneggiatura non originale – Conclave 
Miglior film internazionale – I'm still here (Brasile) 
Miglior fotografia – The Brutalist 
Miglior colonna sonora originale – The Brutalist 
Miglior montaggio – Anora 
Migliori costumi – Paul Tazewell (Wicked) 
Miglior scenografia – Wicked 
Miglior canzone originale – El Mal (Emilia Perez) 
Miglior trucco – The Substance 
Miglior film di animazione – Flow 
Migliori effetti sonori – Dune: Part Two 
Migliori effetti speciali – Dune: Part Two 
Miglior documentario – No other land 
Miglior cortometraggio documentario – The only girl in the orchestra 
Miglior corto di animazione – In the Shadow of The Cypress 
Miglior corto live action – I'm not a robot. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oscar 2025 dimenticano Alain Delon, nessun ricordo

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(Adnkronos) – Gli Oscar 2025 dimenticano Alain Delon.Nella cerimonia della 97esima edizione degli Academy Awards vengono ricordati le figure del mondo del cinema scomparsa recentemente.

Manca, nell'elenco, il nome dello straordinario attore francese, deceduto il 18 agosto dello scorso anno. Nella serata, un omaggio particolare viene dedicato a Gene Hackman.A ricordare l'attore, è Morgan Freeman. "Questa settimana la nostra comunità ha perso una leggenda ed io un amico: Gene Hackman.

Ho avuto il piacere di lavorare con lui in due film, 'Gli spietati' e 'Under Suspicion'.Era un attore generoso, capace di migliorare il lavoro di tutti.

Lui ha vinto dei premi Oscar, ma soprattutto i cuori dei cinefeli del mondo intero.Lui sarà ricordato per sempre", le parole di Morgan Freeman. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oscar 2025, No other land: il trionfo e il messaggio per Gaza

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(Adnkronos) – ‘No Other Land’ di Basel Adra, Rachel Szor, Hamdan Ballal e Yuval Abraham vince l'Oscar 2025 per il Miglior documentario: "Spero che mia figlia che non debba vivere la vita che sto vivendo io: sempre nel timore della violenza.Questo film riflette la dura realtà che sopportiamo da decenni", dice il palestinese Basel Adra. "Abbiamo deciso di realizzare questo doc perché insieme le nostre voci sono più forti e perché la distruzione di Gaza deve finire e gli ostaggi devono essere rilasciati: la politica estera di questo Paese sta ostacolando la strada", sottolinea l'israeliano Yuval Abraham. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Usa importanti, pronto a firmare accordo con Trump”

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(Adnkronos) –
Volodymyr Zelensky è pronto a firmare con Donald Trump l'accordo tra Ucraina e Stati Uniti che consente a Washington di accedere alle terre rare di Kiev.La posizione del presidente ucraino non è cambiata dopo la lite di venerdì scorso nello Studio Ovale con il presidente americano. "Noi eravamo pronti a firmare e, onestamente, credo che anche gli Stati Uniti fossero pronti", dice Zelensky rispondendo a Londra alle domande dei giornalisti britannici dopo il vertice andato in scena nella giornata di domenica. 
Zelensky glissa sulla lite con Trump: non si scusa, ma ribadisce il legame tra i due paesi. "Naturalmente, comprendiamo l'importanza dell'America e siamo grati per tutto il supporto che abbiamo ricevuto dagli Stati Uniti.

Non c'è stato un solo giorno in cui non ci siamo sentiti grati.Siamo grati per la difesa della nostra indipendenza: la nostra resistenza in Ucraina è costruita su ciò che i nostri partner fanno per noi e per la loro sicurezza", dice. Cosa risponde a chi lo accusa di aver mancato di rispetto a Trump? "Ho viaggiato in treno per 12 ore, poi ho preso l'aereo per un volo di 11 ore perché il presidente degli Stati Uniti mi ha invitato.

Gli Stati Uniti sono uno dei nostri principali partner e per me è una dimostrazione di rispetto essere alla Casa Bianca quando il presidente degli Stati Uniti mi invita". Zelensky parlerebbe senza dubbio con Trump se "invitato a risolvere i veri problemi".I contatti tra Usa e Ucraina, dice, proseguono "ma non al mio livello": nessun contatto diretto tra presidenti, quindi, da venerdì. Nel vertice di Londra, Francia e Regno Unito hanno prospettato l'ipotesi di una tregua di un mese nella guerra con la Russia. "Sono al corrente di tutto", dice Zelensky, di base contrario ad un cessate il fuoco senza garanzie. Nella chiacchierata con i cronisti, Zelensky chiarisce che l'Ucraina non accetterebbe la cessione di territori occupati dalla Russia: "Sarebbe una separazione forzata dalle nostre terre, una coercizione che creerebbe ulteriori tensioni in futuro.

I paesi che ci sostengono, o che vogliono porsi come intermediari, capiscono che se la guerra finisce in modo non equo sarà solo questione di tempo prima che la gente provi a farsi giustizia.Non vogliamo nulla che non ci appartenga".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oscar 2025, il messaggio di Daryl Hannah per l’Ucraina

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(Adnkronos) – "Slava Ucraina".E' il messaggio che Daryl Hannah lancia dal palco degli Oscar 2025 prima di consegnare il premio per il miglior montaggio.

Hannah, 64 anni, si presenta al microfono con il motto 'Gloria all'Ucraina' e con le dita a 'v' indica la vittoria.Il premio Oscar per il montaggio, quindi, viene assegnato a Anora, il film di Sean Baker. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oscar 2025, la diretta: i premi e i vincitori

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(Adnkronos) – Arriva la notte degli Oscar 2025.A Los Angeles va in scena la 97esima edizione dei premi assegnati dalla Academy.

Kieran Culkin si aggiudica la prima statuetta e vince il premio come miglior attore non protagonista in A real pain.  In un'annata caratterizzata dall'assenza di titoli pigliatutto, nella corsa alla statuetta per il Miglior film il favorito è 'Anora' di Sean Baker, già vincitore della Palma d'Oro a Cannes.Ambizioni anche per 'Conclave' di Edward Berger, più defilato 'The Brutalist'. L'Italia agli Oscar è rappresentata da Isabella Rossellini, candidata come miglior attrice non protagonista per il ruolo di suor Agnes in 'Conclave'.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, l’Europa e “la svolta”: “Piano per la pace, sostegno Usa indispensabile”

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(Adnkronos) –
Dopo lo schiaffo di Donald Trump a Volodymyr Zelensky, l'Europa si scuote e prende l'iniziativa per portare l'Ucraina ad una pace sicura e duratura.Il vertice di Londra, secondo il premier britannico Keir Starmer, può segnare "una svolta" nella gestione della crisi legata alla guerra innescata dall'aggressione compiuta 3 anni fa dalla Russia di Vladimir Putin.

Nel summit prende forma una proposta di un mese di tregua, con un impegno rilevante del Vecchio Continente dopo l'accordo di pace, con l'ipotesi concreta di invio di truppe. Il dialogo con gli Usa, come sostiene la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rimane fondamentale al di là dello scontro andato in scena nello Studio Ovale venerdì tra il presidente americano e quello ucraino.  
Starmer, padrone di casa, alla fine del summit annuncia lo sviluppo di un piano di pace a cui contribuirà in particolare la Francia di Emmanuel Macron.Il piano, chiarisce il premier, verrà condiviso con gli Stati Uniti: "Ho parlato con il presidente Trump" sabato sera. "Non voglio entrare nei dettagli della conversazione, ma non farei questo passo se non pensassi che si tratta di qualcosa che può dare un risultato positivo: ci muoviamo insieme, Ucraina, Europa, Regno Unito e Stati Uniti, insieme verso una pace duratura". 
Il piano ruota attorno a 4 punti fondamentali, che dovranno costituire un riferimento per l'azione dell'Occidente: mantenere il flusso di aiuti militari all'Ucraina con la guerra in corso e aumentare la pressione economica sulla Russia; la pace dovrà contenere garanzie per la sovranità e la sicurezza dell'Ucraina, che dovrà essere al tavolo di qualsiasi colloquio; dopo un eventuale accordo di pace, i leader europei lavoreranno per scoraggiare qualsiasi futura invasione della Russia; lavorare ad una "coalizione di volenterosi" per garantire la pace in Ucraina.  Francia e Gran Bretagna propongono una tregua di un mese in Ucraina "nell'aria, nei mari e per le infrastrutture energetiche", spiega Macron a Le Figaro.

Non si tratta di un cessate il fuoco integrale ma parziale e limitato a settori e aree.Il vantaggio di una tregua di questo tipo è che "sappiamo come misurarla", anche se il fronte è immenso, "l'equivalente della linea Parigi-Budapest", dice il presidente francese. 
"Vogliamo la pace, ma non ad ogni costo e senza garanzie", evidenzia.

Macron ritiene necessaria, inoltre, una revisione delle regole europee per consentire ai paesi di aumentare la spesa per la difesa anche attraverso soluzioni finanziarie "innovative".L'obiettivo dovrebbe essere una spesa tra il 3 e il 3,5% del Pil per soddisfare le esigenze attuali: il 2% previsto dalla Nato, in sostanza, non è sufficiente.  
"Siamo ad un momento di svolta, ad un crocevia della storia", dice Starmer.

Il ruolo centrale dell'Europa, ribadisce il premier britannico, deve essere abbinato alla collaborazione con gli Usa. "L'Europa deve fare il lavoro duro, ma per difendere la pace nel nostro continente e per avere successo questo sforzo deve essere fortemente sostenuto dagli Stati Uniti", dice il primo ministro. "Siamo d'accordo che tra leader ci rivedremo molto presto per mantenere il ritmo di queste azioni e per continuare a lavorare a questo piano condiviso.E' ora di agire, non di parlare", aggiunge. Londra invia in tal senso un segnale immediato e annuncia un nuovo accordo che consentirà all'Ucraina di utilizzare 1,6 miliardi di sterline (1,9 miliardi di euro) di finanziamenti per acquistare altri 5.000 missili di difesa aerea che saranno prodotti a Belfast. "Questo sarà fondamentale per proteggere le infrastrutture critiche e rafforzare l'Ucraina", dice Starmer.  L'impegno dovrà essere condiviso, evidenzia il segretario generale della Nato, Mark Rutte: "Altri paesi europei aumenteranno le spese per la difesa", dice dopo il vertice definito "molto positivo". "Sono ottime notizie, serve maggior equilibrio" rispetto al ruolo degli Stati Uniti. "E' urgente riarmare l'Europa", fa eco Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

I piani dell'Europa, dice il premier polacco Donald Tusk, servono "per inviare un segnale chiaro e mostrare a Putin e alla Russia che nessuno, qui in Occidente, intende arrendersi al ricatto e all'aggressione". In serata, arriva il primo commento di Zelensky sulla giornata cruciale. "Avvertiamo un forte sostegno per l'Ucraina, per il nostro popolo, per i nostri soldati e per i civili civili, per la nostra indipendenza", scrive su Telegram. "Stiamo lavorando insieme in Europa per creare una solida base per la cooperazione con l'America per una vera pace e una sicurezza garantita.L'unità europea è a un livello eccezionalmente alto, non si vedeva da molto tempo", aggiunge.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma accoglie il Resp Festival, musica elettronica e arte visiva in primo piano

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(Adnkronos) – La capitale si prepara ad accogliere il ‘Resp Festival’, un evento innovativo che promette di trasformare Ariccia in un epicentro di suoni, luci e performance artistiche.Organizzato dal gruppo 06, il Festival si terrà presso il nuovo mega club ‘Factory46’, una struttura di 2.000 mq, (in Via Quarto Negroni 46, Ariccia), dotata di impianto audio all’avanguardia, giardino e zona food.

L’evento si svolgerà dal 15 marzo per cinque sabati consecutivi, offrendo un’esperienza sensoriale unica, e rappresentando un nuovo capitolo nella scena della musica elettronica di Roma, portando con sé una ventata di innovazione e sperimentazione. Il Resp Festival vanta un cartellone con 20 Dj internazionali e italiani, che si esibiranno ogni sabato dalle 23:00 alle 5:00, in un mix di performance dal vivo, spettacoli laser e led wall mozzafiato.Il primo sabato, 15 marzo, vedrà la partecipazione della star internazionale Pablo Say dalla Spagna, insieme alla talentuosa Debora Savasto e Katoff dall’Inghilterra.

Tra gli altri protagonisti ci saranno Manuel Le Saux e Sygma, DJ e producer resident del festival.I tanti artisti porteranno sul palco una varietà di stili e influenze, creando un’esperienza sonora unica e coinvolgente. “Siamo incredibilmente entusiasti di presentare il Resp Festival.

Questo evento rappresenta un’opportunità unica per esplorare nuove frontiere della musica elettronica e delle arti visive.Miriamo a creare un’esperienza dinamica e coinvolgente per tutti i partecipanti.

Abbiamo lavorato duramente per portare artisti di fama internazionale e talenti emergenti, creando un programma che celebra la diversità e l’innovazione.Non vediamo l’ora di condividere questa avventura con il nostro pubblico e di vedere come il Festival contribuirà a far crescere la scena culturale romana e non solo”, ha spiegato Sergio Serafini, organizzatore del Resp Festival e fondatore del gruppo 06.  Dopo l’inaugurazione del 15 marzo, si prosegue sabato 22 marzo con un evento misterioso e imperdibile, ‘Top Secret’.

Poi sabato 29 marzo, si terrà una serata dedicata alle donne DJ, con la partecipazione di Alessandra Roncone, Las Mellizas, Francesca Fagiani, Kalhea e Consuelo.Sabato 5 aprile, sarà ‘La notte House of Vibe’ con il leggendario Joe T.

Vannelli e Kristine.  Mentre sabato 12 aprile ci sarà il gran finale con la crew dell’Insomnia Discoacropoli d’Italia di Pisa, guidata dal fondatore Antonio Velasquez e DJ come Gabry Fasano, Alessandro Tognetti, Antonio Marki, Sandro Vibot e Riccardo Brush.Il Resp Festival non è solo un evento musicale, ma anche un’occasione per esplorare nuove forme di espressione artistica e per abbattere le barriere, connettendo presente e futuro, radici e prospettive.

Inoltre il Festival si propone come un punto di incontro per artisti e pubblico, promuovendo la condivisione, il movimento e l’ascolto. Il festival è accessibile con un unico biglietto Full Pass da € 69,90 per tutte le cinque serate, acquistabile online su Xceed.Non manca anche l’aspetto della solidarietà e della cultura.

In collaborazione con Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo), il Festival avrà anche una componente solidale, con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere il valore del dono del midollo osseo.Ogni serata vedrà anche la presentazione di libri da parte di giovani scrittori emergenti.

Inoltre il festival sarà molto attento anche alla sicurezza e garantirà un’esperienza senza preoccupazioni, grazie ai servizi navetta gratuiti per raggiungere la location in totale tranquillità. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stefano De Martino a Che tempo che fa: “Sanremo è un Boeing, devo imparare a volare”

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(Adnkronos) – Prima di condurre il Festival di Sanremo, Stefano De Martino ha bisogno di "altre ore di volo". "Ho capito che il nostro mestiere è simile a quello del pilota d'aereo: bisogna avere tante ore di volo per trasportare tanti passeggeri", dice il conduttore di Affari Tuoi a Fabio Fazio nel salotto di Che tempo che fa. "Se tu vedi il pubblico come dei passeggeri… io ho cominciato su Rai2 con dei comedy show quindi con un piccolo aereo, adesso Affari Tuoi è un vero e proprio aereo di linea.Fare il Festival significa guidare un Boeing e sorvolare l'oceano.

Tutte quelle ore dove sotto non c’è nulla ancora un po’ a me spaventano.Continuo ad accumulare ore di volo perché vorrei pilotare quell’aereo con disinvoltura", spiega. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, con Kiev ma lavorando con Trump: Meloni a Londra chiede unità

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(Adnkronos) –
Bisogna scongiurare il rischio che l'Occidente si divida, lavorare per un vertice urgente tra Usa e Ue con l'obiettivo di assicurare una pace "giusta e duratura" per l'Ucraina – che è anche "nell'interesse degli Stati Uniti", non solo di Kiev – e insistere sulla "cornice atlantica" come soluzione più efficace per dare al Paese di Volodymyr Zelensky le garanzie di sicurezza che chiede.   Il sole che 'bacia' Londra nel giorno del summit dei leader sull'Ucraina stride con il clima di tensione che accompagna l'attuale situazione internazionale.Giorgia Meloni arriva nella capitale inglese con una missione precisa: tenere ancorate Europa e America nella ricerca di una soluzione al conflitto russo-ucraino, provando a fare da 'ponte' tra le due sponde dell'Atlantico.

Con Kiev, ma insieme a Trump: questo, in buona sostanza, il messaggio che la premier consegna sia nel bilaterale a Downing Street con l'omologo inglese Keir Starmer sia nel summit pomeridiano a Lancaster House, convocato dallo stesso primo ministro britannico per parlare del futuro di Kiev (presenti una quindicina di Paesi euroatlantici, oltra ai vertici di Ue e Nato).  Nei colloqui avuti oggi, Meloni non nasconde le sue forti perplessità sulla proposta anglo-francese di inviare truppe europee in Ucraina come forze di interposizione.E nel punto stampa a conclusione della visita in terra inglese ribadisce il suo no: è una soluzione "che rischia di essere molto complessa e probabilmente meno risolutiva di altre", rimarca la presidente del Consiglio, precisando come l'ipotesi di un contingente italiano in Ucraina non sia mai stata "all'ordine del giorno".

Secondo l'inquilina di Palazzo Chigi la soluzione per impedire il ripetersi di ciò che è accaduto in Ucraina negli ultimi tre anni potrebbe essere un'estensione dell'articolo 5 della Nato all'Ucraina, "che non vuol dire necessariamente un ingresso di Kiev nell'Alleanza atlantica": "Bisogna pensare 'fuori dalla scatola', in modo creativo.Bisogna ripartire da lì prima di fare altre proposte.

Abbiamo corso un po' troppo", il rimprovero di Meloni.  A margine del summit di Lancaster House, la premier incontra Zelensky per un faccia a faccia, rinnovando al leader ucraino e al suo popolo il sostegno dell'Italia e "l'impegno, insieme ai partner europei, occidentali e agli Stati Uniti" per la costruzione di "una pace giusta e duratura, che assicuri un futuro di sovranità, sicurezza e libertà all'Ucraina".Interpellata dai cronisti, la premier torna sul drammatico scontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e il presidente ucraino, dicendosi "dispiaciuta" per quelle immagini che hanno fatto il giro del mondo: "Penso però – puntualizza – che non sia utile per nessuno in questa fase lasciarsi andare alle tifoserie".

Un riferimento, indiretto, al battibecco consumatosi all'interno del centrodestra dopo le dichiarazioni del segretario della Lega Matteo Salvini a sostegno di Trump, seguite dalle parole filo-europeiste di Forza Italia. La proposta di Meloni di tenere insieme Stati Uniti e alleati europei incassa l'apprezzamento di Starmer, che definisce "ottimo" il bilaterale avuto con la leader italiana: "C'è molto terreno comune tra di noi, soprattutto sull'importanza per la sicurezza e la difesa di continuare a lavorare con gli Usa".Anche Meloni – protagonista di un siparietto a Downing Street con il celebre gatto Larry – parla di "interessi convergenti" con il Regno Unito.

Ma il nodo di come rafforzare la difesa europea resta sul tavolo.La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, annuncia un piano per il potenziamento della capacità difensiva del Vecchio Continente, focalizzato su garanzie di sicurezza per l'Ucraina e un incremento degli investimenti a lungo termine nel settore: Kiev deve diventare "un porcospino d'acciaio, indigesto per i potenziali invasori", la metafora utilizzata dal capo dell'esecutivo Ue.   Al termine del summit, i leader internazionali concordano sulla necessità di continuare a fornire aiuti militari all'Ucraina e di aumentare la pressione economica sulla Russia, ribadendo che Kiev dovrà essere parte integrante di qualsiasi negoziato di pace.

Starmer comunica l'intenzione di formare "una coalizione di volenterosi" per far rispettare un eventuale accordo di pace, con il Regno Unito pronto a giocare un ruolo di primo piano.Il premier britannico lavorerà con il presidente francese Emmanuel Macron a un piano per la pace in Ucraina, che verrà presentato successivamente al presidente americano, Donald Trump.

E mentre la premier non cela il suo scetticismo di fronte all'attivismo di Francia e Regno Unito, proprio dal capo dell'Eliseo, intervistato da 'Il Foglio', arriva un appello all'unità rivolto a Meloni: "Abbiamo bisogno dell'Italia, di un'Italia forte che agisca al fianco della Francia, della Germania, nel concerto delle grandi Nazioni" per fornire a Kiev "garanzie di sicurezza solide". C'è spazio anche per il tema dazi nella domenica londinese di Meloni.La leader di Fratelli d'Italia dice di essere "molto preoccupata" dalla minaccia americana di alzare le tariffe sui prodotti europei.

L'Italia è "una Nazione esportatrice" e un'eventuale escalation "indebolirebbe tutti quanti", ragiona la premier, secondo la quale, però, con Trump è possibile intavolare una trattativa: "Credo che si possano trovare delle soluzioni che non siano necessariamente di rottura.Del resto" il tycoon è un "dealer", sottolinea Meloni, "una persona che ama parlare di accordi e credo che noi dobbiamo ragionare di un accordo".

L'intenzione è quella di volare a Washington per un incontro alla Casa Bianca: un colloquio "non è ancora calendarizzato, ma prima o poi andrò", assicura. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Lazio 1-2, Pedro di rigore stende i rossoneri al 98′

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(Adnkronos) –
Altra sconfitta per il Milan di Conceicao con una diretta concorrente per l'Europa.Dopo il ko con il Bologna nel recupero, i rossoneri escono sconfitti da San Siro anche con la Lazio, per 2-1 in una gara folle, decisa al 98' da un calcio di rigore realizzato da Pedro, dopo che Chukwueze aveva riportato in parità la sfida pareggiando il gol di Zaccagni, con i rossoneri in dieci uomini per l'espulsione di Pavlovic.

I rossoneri scivolano così in nona posizione, superati anche dalla Roma, mentre la Lazio sale a 50 punti e si riprende la quarta posizione, ai anni della Juventus impegnata domani con il Verona, e si avvicina all'Atalanta terza a 55 punti.  Conceiçao per la sfida interna, con la Curva che è entrata a gara iniziata per protesta, conferma nove undicesimi della formazione scesa in campo dal 1' contro il Bologna.Inserisce Gabbia al posto di Thiaw al centro della difesa e Pulisic per Joao Felix nel tridente offensivo con Leao e Reijnders alle spalle di Gimenez.

In mezzo al campo Musah e Fofana, sugli esterni Jimenez a destra con Theo Hernandez a sinistra.Baroni, invece, deve rinunciare a Castellanos e Romagnoli e in difesa schiera Gila con Gigot davanti a Provedel.

Sugli esterni Marusic e Nuno Tavares, con Rovella e Guendouzi a centrocampo, mentre in avanti Tchaouna, con Dia, Isaksen e Zaccagni a supporto.  La Lazio parte subito forte e al 3' Rovella serve Dia che scatta sul filo del fuorigioco ma viene fermato da intervento prodigioso di Maignan.Un minuto dopo sul cross di Nuno Tavares dalla sinistra, svetta Dia di testa ma non inquadra la porta.

Poi al 6' tocca a Nuno Tavares a rendersi pericoloso ma Pavlovic sbroglia.Al 12' Isaksen fa partire un violento sinistro dalla distanza, ma la palla sfiora il palo alla sinistra di Maignan.

Il Milan reagisce nel momento in cui i tifosi rossoneri fanno il proprio ingresso in curva Sud ma non basta.Al 19' Leao viene pescato al limite dell'area laziale e imbuca per Reijnders, bravo nel centrare la porta in caduta ma non abbastanza da impensierire Provedel.

La Lazio riprende ad offendere e al 28' passa: Tchaouna tocca per Marusic che impegna Maignan con il destro in diagonale, sulla respinta arriva Zaccagni che insacca in spaccata con il sinistro per l'1-0.Dopo la rete ospite, Conceiçao si gioca subito la carta Joao Felix per provare a dare la scossa decisiva, ma nel finale Zaccagni va vicinissimo al raddoppio con un destro al volo, fuori di un soffio. A inizio ripresa il tecnico rossonero fa uscire Jiménez per mettere dentro Walker, ma la Lazio continua a rendersi pericolosa.

Al 50' ennesima ripartenza con Nuno Tavares che serve Gigot al centro dell'area ma il difensore biancoceleste calcia debolmente e Maignan blocca.Al 51' Pulisic serve Joao Felix che sii gira e calcia di prima intenzione ma manda di poco sopra la traversa.

La gara è aperta e la Lazio al 54' sfiora il bis con Zaccagni: Guendouzi serve il compagno che rientra sul destro e calcia a giro ma manda la palla fuori di pochissimo.Al 55' ancora Joao Felix protagonista, poi la palla arriva a Pulisic che non trova la porta da pochi passi.  Il Milan rischia, si sbilancia e la squadra di Baroni affonda ancora al 58' con Gila che in girata di sinistro spedisce il pallone sopra la traversa.

La partita si complica ulteriormente per il Milan al 67': recupero di Guendouzi al limite della propria area e palla per Isaksen che scappa via a Pavlovic che lo stende e per l'arbitro Manganiello è rosso diretto per il giocatore serbo.Milan in dieci e sotto di un gol.

Al 71' punizione tagliata di Nuno Tavares dalla sinistra, Maignan non ci arriva e Theo Hernandez rischia l'autorete, poi la difesa rossonera spazza via.  il Milan con le poche energie rimaste prova a raggiungere il pari che arriva un po' a sorpresa all'84' con Chukwueze che di testa trova l'angolino sul cross morbido di Leao sul secondo palo per l'1-1.I rososneri provano anche a vincerla ma la Lazio non ci sta e all'86' Dia serve Isaksen che controlla al limite e calcia in porta col destro, ma Maignan non si fa sorprendere e blocca.

Finale concitato che si decide al 98' grazie a Pedro che realizza su calcio di rigore il gol vittoria del 2-1 dopo l'on field Review con Manganiello che assegna il penalty per il fallo di Maignan su Isaksen.Pedro glaciale spiazza il francese e stende il Milan, alla terza sconfitta consecutiva e in piena crisi con Conceicao sempre più in bilico.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele blocca aiuti a Gaza, nessuna tregua senza rilascio ostaggi: la reazione di Hamas

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(Adnkronos) – Con un comunicato ufficiale, l'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato la sospensione di ogni ingresso di beni e rifornimenti nella Striscia di Gaza. "Israele non accetterà una tregua senza il rilascio dei nostri ostaggi.Se Hamas persiste nel suo rifiuto, ci saranno altre conseguenze".

Questa decisione segue un punto morto nei negoziati tra Israele e Hamas riguardo al prolungamento della tregua, durata 42 giorni. La prima fase dell'accordo per il cessate il fuoco tra Israele e Hamas, entrato in vigore il 19 gennaio, è scaduto.Hamas ha fatto sapere di respingere la "formulazione" di Israele sulla proroga e al canale al-Araby il portavoce del gruppo, Hazem Qassem, ha detto che non sono in corso colloqui sulla seconda fase dell'intesa, la cui durata era stata inizialmente prevista per altri 42 giorni con il ritiro completo delle forze israeliane da Gaza e il rilascio di tutti gli ostaggi vivi ancora trattenuti da Hamas in cambio della scarcerazione di altri prigionieri palestinesi.

Tel Aviv ha espresso il proprio favore per una proroga, proposta dall'inviato statunitense per il Medio Oriente Steve Witkoff, che includerebbe il mese sacro musulmano del Ramadan e la festività ebraica di Pasqua.Hamas, invece, ha ripetutamente respinto tale proroga. Netanyahu difende la sua decisione. "Non ci saranno pranzi gratis", ha detto durante una riunione di gabinetto. "Se Hamas pensa che sarà possibile continuare il cessate il fuoco o beneficiare dei termini della prima fase, senza che noi riceviamo ostaggi, si sbaglia di grosso", ha detto il premier, aggiungendo che si saranno "ulteriori conseguenze" se Hamas rimarrà ferma sulla sua posizione. In ogni caso, gli aiuti umanitari che sono entrati nella Striscia di Gaza sono ''sufficienti per cinque mesi'' e ''non si prevedono carenze imminenti'', è la stima dei funzionari israeliani.

Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha definito "una bugia" i ripetuti allarmi sul rischio di carestia nella Striscia di Gaza. "Per quanto riguarda le dichiarazioni sulla carestia, sono state dette bugie durante tutta la guerra.E' solo una bugia", ha detto Sa'ar nel corso di una conferenza stampa a Gerusalemme.  ''Israele vuol far morire di fame i palestinesi''.

Questa l'accusa formulata da Hamas. "Israele sta ignorando il diritto internazionale e bloccando l'ingresso di medicine e cibo.Sospendere gli aiuti significa che l'occupazione ha deciso di far morire di fame la popolazione della Striscia di Gaza", ha dichiarato il capo dell'ufficio stampa di Hamas a Gaza in un'intervista al'emittente tv qatariota Al-Arabi. "C'è bisogno di una forte posizione internazionale per fare pressione su Israele affinché smetta di far morire di fame la popolazione di Gaza", ha aggiunto.

E il processo negoziale tra Hamas e Israele è ''a rischio'' dopo questa decisione.Israele è ''responsabile della sorte degli ostaggi'', che potrebbero subire le conseguenze della decisione di Netanyahu, ha dichiarato Hamas che insiste sulla necessità di attuare la seconda fase del cessate il fuoco. "L'unico modo per raggiungere la stabilità nella regione e il ritorno dei prigionieri è completare l'attuazione dell'accordo, iniziando con l'attuazione della seconda fase", ha affermato il leader di Hamas Mahmoud Mardawi.  "La decisione di Israele di sospendere gli aiuti a Gaza è preoccupante.

Il diritto umanitario internazionale è chiaro: ci deve essere consentito l'accesso per fornire aiuti vitali ed essenziali".Lo ha scritto su X Thomas Fletcher, capo dell'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari.

Quindi il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, "chiede l'immediato ritorno degli aiuti umanitari a Gaza e il rilascio di tutti gli ostaggi" e "sollecita tutte le parti a compiere gli sforzi necessari per evitare la ripresa delle ostilità a Gaza", ha dichiarato il suo portavoce Stéphane Dujarric in un comunicato. L'Unione europea ha condannato il rifiuto di Hamas all'estensione della prima fase di un accordo di cessate il fuoco a Gaza, aggiungendo che il successivo blocco degli aiuti da parte di Israele "rischia di avere conseguenze umanitarie". "L'Ue chiede una rapida ripresa dei negoziati sulla seconda fase del cessate il fuoco ed esprime il suo forte sostegno ai mediatori", ha dichiarato Anouar El Anouni, portavoce della politica estera e di sicurezza dell'Ue. Medici Senza Frontiere (Msf) denuncia con fermezza la decisione di Israele di bloccare l'entrata degli aiuti a Gaza.Gli aiuti umanitari non dovrebbero mai essere usati come uno strumento di guerra, si legge in una nota dell'organizzazione. ''Israele sta ancora una volta impedendo a un'intera popolazione di ricevere aiuti, usandoli come merce di scambio.

E' inaccettabile, scandaloso e avrà conseguenze devastanti'', afferma Caroline Seguin, responsabile per l'emergenza Gaza di Msf. ''La notizia ha creato incertezza e paura, causando un'impennata dei prezzi dei generi alimentari'', ha aggiunto Msf. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ragazza scomparsa da sabato a Latina, l’appello

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(Adnkronos) – Appello per una giovane 26enne di origini siriane scomparsa da Latina ieri.Ayah Krdi, si legge su post dell'associazione Penelope Lazio (associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse Odv), "si è allontanata da casa per recarsi alla casa di riposo Sasn Francesco di Latina.

Era a piedi, con il cellulare.Potrebbe trovarsi presso stazioni di autobus o metro".   L'appello continua dando una descrizione della giovane: "è alta 1,64 mt, corporatura media, indossa un velo nero come copricapo, una giacca di colore nero e grigio, jeans, scarpe da ginnastica bianche ed ha una borsa nera.

Potrebbe avere bisogno di aiuto", chiude l'appello dell'associazione pubblicando anche una foto della giovane.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Naufragio Concordia, Schettino chiede semilibertà: martedì l’udienza

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(Adnkronos) – L'ex comandante della Costa Concordia Francesco Schettino ha chiesto di poter accedere al regime di semilibertà.Nel 2017 era stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il naufragio della nave da crociera avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 gennaio 2012 davanti all'isola del Giglio provocando 32 vittime e centinaia di feriti.

Schettino ha maturato il termine che gli consente di accedere alle misure alternative al carcere avendo già scontato la metà della pena.L'udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza di Roma si terrà martedì 4 marzo. Schettino, recluso nel carcere romano di Rebibbia, beneficia attualmente di 45 giorni all'anno di permessi ottenuti grazie alla buona condotta mantenuta nel carcere romano.

L'ex comandante della Costa Concordia tre anni fa aveva ottenuto la possibilità di lavorare in carcere e gli era stato affidato il compito di contribuire alla digitalizzazione dei documenti giudiziari della strage di Ustica e della strage di via Fani a Roma con il sequestro e l'omicidio dello statista democristiano Aldo Moro. Una delle persone sopravvissute al naufragio, Vanessa Brolli, 27 anni, che era in vacanza sulla Costa Concordia con i fratelli, i genitori e altri parenti per festeggiare i 50 anni di matrimonio dei nonni, ha dichiarato una volta appreso la notizia: "Dispiace sapere che potrebbe tornare a casa.Schettino deve pagare per le sue colpe.

A prescindere dalla decisione dei giudici siamo certi che Schettino vivrà il resto dei suoi giorni con addosso il peso di questa tragedia.Questa è la più grande pena per lui.

Anche se dovesse uscire dal carcere, dovrà convivere con questa colpa per tutta la vita". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Como 2-1, successo in rimonta per i giallorossi

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(Adnkronos) – La Roma trova un successo in rimonta 2-1 sul Como all'Olimpico, quarta vittoria consecutiva per la squadra di Ranieri che prosegue la corsa verso le posizioni più nobili della classifica.Grazie a questi tre punti sale a 43 in ottava posizione, scavalcando momentaneamente il Milan, impegnato questa sera contro la Lazio, mentre la formazione di Fabregas resta ferma a 28 punti.

Ranieri vince la gara grazie ai cambi, con i gol dei neoentrati Saelemaekers e Dovbyk che rispondono alla rete, sul finire di primo tempo, di Da Cunha, con il Como che però è rimasto in dieci uomini per l'espulsione di Kempf dal 63'.  Ranieri per la sfida con il Como, sceglie dal 1' ancora Shomurodov in avanti con Dybala e Pellegrini, con Dovbyk che recupera e va in panchina.Paredes e Koné in mediana, con Soulé a destra e Agnelino a sinistra, mentre Celik arretra in difesa con Macini e Ndicka.

Dall'altra parte Fabregas, squalificato, sceglie in attacco il tandem Nico Paz-Diao, con Caqueret, Perrone e Da Cunha a centrocampo campo.Valle a sinistra.

In panchina anche Dele Alli.  La Roma prova a sorprendere il Como in avvio, al 1' Pellegrini si incunea in area, ma perde l'equilibrio sull'uscita di Butez.Al 10' il primo squillo del Como con Kempf che di testa anticipa Svilar ma manda alto sopra la traversa.

La Roma controlla, in modo quasi compassato, in una gara molto tattica.Al 13' Dybala cade in area dopo un contatto con Goldaniga, ma l'arbitro Pairetto fa proseguire.

L'argentino ci prova al 31' ma il tiro è debole e centrale.Nel finale di tempo il Como affonda e sorprende la Roma: Perrone imbuca per Da Cunha che trova un varco centrale e in area batte Svilar per l'1-0 per i lombardi.  A inizio ripresa Ranieri cambia e inserisce El Shaarawy e Dovbyk per Pellegrini e Shomurodov.

La Roma cerca di alzare i ritmi e al 50' chiede il rosso per Smolcic, già ammonito, per un fallo su El Shaarawy lanciato verso la porta del Como, ma Pairetto fa proseguire e non concede neanche il fallo.Al 57' ci prova Koné ma il tiro viene respinto, e poi la conclusione di Pardes termina altissima.

I giallorossi spingono e lasciano qualche spezio.Al 58' si infila Cutrone, appena entrato, ma la conclusione verso la porta è troppo debole e blocca Svilar. Ranieri interviene ancora e inserisce Saelemaekers per Soule e Cristante per Kone e al 61' la Roma pareggia: Celik si invola sulla destra e serve in area Saelemaekers che batte Butez con un tiro deviato da Goldaniga per l'1-1.

Al 63' il Como resta in dieci uomini: questa volta Pairetto estrae il rosso per Kempf per somma di ammonizioni, secondo giallo per gioco scorretto su Dybala a centrocampo.Al 69' il Como va in rete con Diao ma viene annullato per una evidente posizione irregolare di Cutrone.

Al 74' cambio forzato per la Roma per un problema muscolare per Celik, entra Rensch che è subito protagonista e al 76', sul lancio di Cristante, serve l'assit perfetto al volo per Dovbyk che da due passi segna il gol del 2-1.  Il Como reagisce, anche se in inferiorità, e all'84' arriva la conclusione da fuori area di Ikoné ma il tiro viene murato dal corpo di Mancini.La Roma, si allunga e il Como ci prova e rischia di trovare il pari all'88': Vojvoda si sgancia in avanti, entra in area e calcia verso la porta ma colpisce il palo, poi sulla ribattuta Svilar si immola e chiude lo specchio a Cutrone e salva i suoi.

In ripartenza la Roma prova il tris ma sbaglia prima con El Shaarawy e poi con Dovbyk e il Como prova fino alla fine a trovare il pari ma Svilar è attento e la Roma porta a casa un successo molto importante che la riporta in corsa per l'Europa.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandria, rissa a Tortona: due accoltellati, uno è grave

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(Adnkronos) –
Tre persone sono finite in ospedale dopo una rissa, nel pomeriggio, a Tortona, in provincia di Alessandria.Uno dei feriti, colpito all'addome, è stato portato in ospedale con un codice rosso, un altro con codice giallo per ferite alla schiena.

Coinvolta anche una ragazza, a sua volta portata al pronto soccorso per un trauma addominale causato da calci e pugni.Sono stati tutti trasportati all'Ospedale di Tortona.

Sul posto oltre i mezzi di soccorso anche i carabinieri per i rilievi del caso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trovato corpo nell’Adda, potrebbe essere di Jhoanna Nataly Quintanilla

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(Adnkronos) – È stato trovato nell’Adda, all’altezza di Zelo Buon Persico, in provincia di Lodi, il cadavere di una donna, che potrebbe essere Johanna Nataly Quintanilla, la babysitter di origine salvadoregna del cui omicidio è accusato il compagno Pablo Gonzalez Rivas. Dopo la scomparsa della donna da Milano il 24 gennaio, Rivas è stato fermato il 7 febbraio con l'accusa omicidio volontario, aggravato dai futili motivi e dal rapporto di convivenza, e occultamento di cadavere .  Contro il 48enne – che solo una settimana dopo aveva denunciato "l'allontanamento volontario" – ci sono le telecamere della zona. "Non volevo, stavamo facendo un gioco erotico", aveva affermato il 48enne con gli inquirenti per spiegare la morte .Ma per il gip di Milano Anna Calabi, che ha convalidato l'arresto in carcere, l'uomo "ha commesso un omicidio aggravato dai futili motivi nei confronti della compagna convivente.

Ciò che indubbiamente assume preminente rilievo è proprio la modalità dell'azione criminosa.Egli immediatamente dopo avere cagionato la morte della propria compagna, ha agito con lucidità per liberarsi del cadavere".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Vaticano: “Condizioni stabili, quadro resta complesso”

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(Adnkronos) – "Le condizioni cliniche del Santo Padre si sono mantenute stabili anche nella giornata odierna; il Papa non ha necessitato di ventilazione meccanica non invasiva, ma unicamente di ossigenoterapia ad alti flussi; è apiretico.In considerazione della complessità del quadro clinico, la prognosi rimane riservata".

Lo fa sapere il Vaticano nell'ultimo bollettino medico, serale, di oggi domenica 2 marzo sulle condizioni di salute di Papa Francesco ricoverato al Gemelli di Roma. 
Dopo la crisi da broncospasmo che Bergoglio ha avuto venerdì nel primo pomeriggio, a quanto si apprende da fonti vaticane non ci sarebbero state ulteriori conseguenze dirette.I medici si erano riservati 24/48 ore per capire se ci fosse stato un peggioramento dopo la nuova crisi di venerdì; definendo il quadro clinico "stabile" escluderebbero quindi conseguenze dirette.

Uno dei segnali, l'assenza di leucocitosi.La prognosi comunque resta riservata perché permane il rischio che si possano verificare nuove criticità. Nella giornata di oggi il Pontefice non è stato sottoposto a ventilazione meccanica – come annota il bollettino medico – ma è tornato all'ossigeno ad alti flussi. "Questa mattina il Santo Padre ha partecipato alla Santa Messa, insieme a quanti in questi giorni di degenza si prendono cura di lui, quindi ha alternato il riposo alla preghiera", si spiega ancora.  Il Papa stamani, dopo una notte tranquilla, ha fatto colazione con un caffè e, a quanto appreso da fonti vaticane, ha continuato con le terapie.

Il Pontefice, sempre a quanto ribadiscono le fonti, non è allettato e può muoversi.Ovviamente si tratta di piccoli spostamenti con l'assistenza di qualcuno, aiutandosi col bastone e con un deambulatore.  Questa mattina inoltre ha incontrato di nuovo il segretario di Stato vaticano, card.

Pietro Parolin e il sostituto, monsignor Edgar Pena Parra.  Nel testo per l'Angelus, che il Pontefice ancora una volta non ha guidato ma che ha voluto venisse diffuso, si è rivolto ai fedeli e ha ringraziato i medici che lo hanno in cura nell'ospedale dove è ricoverato dal 14 febbraio scorso per una polmonite bilaterale.Il Pontefice ha guardato con fiducia e speranza al futuro.

E ha dato appuntamento ai fedeli con un 'arrivederci'. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Meloni: “Zelensky dispiaciuto per colloquio Trump. Andrò alla Casa Bianca”

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(Adnkronos) – Una divisione dell'Occidente nuocerebbe a tutti.Quanto a Zelensky è dispiaciuto per il colloquio con Trump, "lo siamo tutti".

Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando con la stampa davanti alla residenza dell'ambasciatore italiano a Londra dopo il summit dei leader sull'Ucraina. "In fondo tutti condividiamo lo stesso obiettivo, lo condivide l'Italia, lo condivide l'Europa, lo condivide la Nato, lo condividono gli Stati Uniti ed è arrivare a una pace duratura e giusta in Ucraina.Poi c'è da discutere come questo si faccia e qui chiaramente la questione diventa più complessa, ma significa anche che noi dobbiamo essere bravi in questa fase a non fare l'errore di dividere o di favorire una divisione dell'Occidente che sarebbe esiziale per tutti, lo sarebbe particolarmente per l'Ucraina ma lo sarebbe in generale per gli interessi condivisi delle due sponde dell'Oceano", ha affermato la premier assicurando che "prima o poi andrò alla Casa Bianca". L'Italia lavora per "favorire un incontro" tra Paesi europei e Stati Uniti "per parlarci in modo franco" su "come vogliamo affrontare le sfide che si presentano: non solo il tema della pace in Ucraina.

E' un mondo che continua a cambiare, nel quale bisogna condividere gli obiettivi, gli scenari e io penso che lavorando con freddezza, non lasciandosi trascinare dalle emotività e ragionando in modo strategico, questa sia assolutamente a portata di mano".Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, parlando con la stampa davanti alla residenza dell'ambasciatore italiano a Londra dopo il summit dei leader sull'Ucraina.  Prima del summit sulla sicurezza dell'Ucraina (e dell'Europa) organizzato a Lancaster House a Londra, la premier ha avuto prima un incontro bilaterale con l’omologo britannico Keir Starmer e poi ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L'incontro con il presidente ucraino, riferisce Palazzo Chigi, "ha permesso di ribadire il sostegno dell'Italia all'Ucraina e al suo popolo" e "l'impegno, insieme ai partner europei, occidentali e agli Stati Uniti, di costruire una pace giusta e duratura, che assicuri un futuro di sovranità, sicurezza e libertà all'Ucraina". Dal canto suo Zelensky ha detto di aver avuto ''un buon incontro con la presidente del Consiglio dei ministri dell'Italia, Giorgia Meloni, per sviluppare un piano d'azione congiunto per porre fine alla guerra con una pace giusta e duratura''.

Su 'X', il presidente ucraino ha sottolineato che ''nessuno è interessato alla continuazione e al rapido ritorno della guerra, tranne Putin, quindi è importante mantenere l'unità attorno all'Ucraina e rafforzare le posizioni della nostra nazione in cooperazione con gli alleati, i paesi europei e gli Stati Uniti''.E ha poi aggiunto che ''l'Ucraina ha bisogno di una pace sostenuta da affidabili garanzie di sicurezza.

Grazie all'Italia per il vostro continuo supporto e la vostra partnership nel portare la pace in Ucraina''. "In questo momento è molto importante che ci parliamo, che ci coordiniamo.Grazie per aver convocato il vertice (sull'Ucraina, ndr).

Siamo tutti molto impegnati per l'obiettivo che vogliamo tutti raggiungere, cioè una pace giusta e duratura per l'Ucraina", le parole di Meloni rivolgendosi al primo ministro inglese nel corso del bilaterale a Downing Street. "Credo che sia molto importante – ha aggiunto – evitare il rischio che l'Occidente si divida.E credo che su questo punto l'Italia e il Regno Unito possano svolgere un ruolo importante nel costruire ponti: per questo ho proposto una riunione tra gli Stati Uniti e i leader europei, perché se ci dividiamo saremo tutti più deboli". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Starmer-Macron: “Prepareremo piano di pace da presentare a Trump”

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(Adnkronos) –

Il premier britannico Keir Starmer lavorerà con il presidente francese Emmanuel Macron a un piano per la pace in Ucraina.Il piano verrà presentato successivamente al presidente americano, Donald Trump.

Il premier britannico sottolinea che il vertice di Lancaster House, andato in scena oggi a Londra, aveva l'obiettivo di raccogliere il sostegno degli alleati europei al piano. "Siamo d'accordo che tra leader ci rivedremo molto presto per mantenere il ritmo di queste azioni e per continuare a lavorare a questo piano condiviso.Siamo oggi a uno storico punto di svolta.

Non è il di parlare, ma di agire", aggiunge. I leader internazionali hanno concordato di mantenere il flusso di aiuti militari all’Ucraina e di aumentare la pressione economica sulla Russia, ribadendo che Kiev dovrà essere parte integrante di qualsiasi negoziato di pace.Starmer comunica l'intenzione di formare "una coalizione di volenterosi" per far rispettare un eventuale accordo di pace, con il Regno Unito pronto a giocare un ruolo di primo piano. "Andremo oltre, sviluppando una coalizione di volenterosi per difendere un accordo in Ucraina e garantire la pace", dice. Pur riconoscendo che non tutti i Paesi potranno contribuire, Starmer insiste sulla necessità di un’azione immediata da parte di chi è disposto a intervenire. "Non possiamo restare a guardare.

Chi è pronto deve intensificare la pianificazione con urgenza.Il Regno Unito è pronto a sostenere questo impegno con truppe sul terreno e aerei nei cieli, insieme ad altri", conclude. Starmer annuncia anche un nuovo accordo che consentirà all'Ucraina di utilizzare 1,6 miliardi di sterline (1,9 miliardi di euro) di finanziamenti alle esportazioni britanniche per acquistare altri 5.000 missili di difesa aerea. "Questo sarà fondamentale per proteggere le infrastrutture critiche e rafforzare l'Ucraina", sottolinea.  
"Bisogna riarmare l'Europa", dice la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, tra i primi a lasciare Lancaster House, a Londra, dopo il vertice sulla sicurezza dell'Ucraina.

I leader hanno avuto una "buona e franca discussione", dice, discutendo di ciò che è "necessario per mettere l'Ucraina in una posizione di forza".Von der Leyen evidenzia che l'Ucraina ha bisogno di "garanzie di sicurezza complete", a sostegno delle sue posizioni economiche e militari.

L'obiettivo è "trasformare l'Ucraina in un porcospino d'acciaio, indigesto per i potenziali invasori".  Secondo la presidente "dobbiamo urgentemente riarmare l'Europa" e la Commissione proporrà un piano in tal senso al Consiglio europeo del 6 marzo, perché "dobbiamo davvero fare un passo avanti massiccio". "È ora estremamente importante aumentare gli investimenti nella difesa per un periodo di tempo prolungato. È per la sicurezza dell'Unione Europea e dobbiamo, nell'ambiente geostrategico in cui viviamo, prepararci al peggio e quindi rafforzare le difese".  Alla domanda su quale fosse il suo messaggio per gli Stati Uniti, risponde che "siamo pronti, insieme a voi, a difendere la democrazia e il principio dello Stato di diritto, che non si può invadere e fare il prepotente con il proprio vicino o che non si possono cambiare i confini con la forza". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)