Bimba di due anni salvata dai poliziotti sulla A16 Napoli-Canosa: aveva perso conoscenza, trasportata all’ospedale Moscati
Una bimba di appena due anni ha avvertito un malore mentre viaggiava in autostrada insieme ai suoi genitori ed è stata salvata dagli agenti della polizia stradale. La piccola, secondo quanto riferito da Fanpage.it, faceva fatica a respirare, era diventata improvvisamente cianotica e aveva perso la conoscenza.
In quel momento si trovava a bordo di un’automobile insieme ai suoi genitori, una coppia di Venezia, ed era diretta in Puglia, dove la famiglia avrebbe dovuto trascorrere le vacanze estive.
All’altezza di Monteforte Irpino, a pochi chilometri da Avellino, sono intervenuti in suo soccorso alcuni agenti della Polizia stradale di Avellino in servizio sull’Autostrada A16 Napoli-Canosa.
Constatata la gravità della situazione, gli agenti hanno avvertito l’ospedale Moscati e, a sirene spiegate, hanno scortato loro stessi, senza aspettare l’arrivo dell’ambulanza, l’automobile della famiglia fino al pronto soccorso del nosocomio di Avellino. Là i medici hanno compiuto delle manovre per rianimare la piccola e sono riusciti a salvarla. La vicenda, che per fortuna si è conclusa nel migliore dei modi, è avvenuta ieri intorno alle 13 di ieri. La bimba è ancora ricoverata nel reparto di pediatria, ma le sue condizioni di salute sarebbero buone.
L’ormai sempre più probabile arrivo al Napoli di Santiago Arias, terzino destro di proprietà del Psv, fa si che Elseid Hysaj sia pronto a dirigersi all’occorrenza sulla fascia sinistra, come ha già fatto con Sarri tra l’altro.
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, nei prossimi giorni il procuratore Mario Giuffredi sarà a Dimaro per discutere con la società. Giocatore e agente sono rimasti male del fatto che le penali imposte dal Napoli a Sarri e Chelsea abbiano di fatto vanificato l’esistenza contrattuale di una clausola rescissoria, seppur molto alta: 50 milioni (scaduta il 5 luglio).
E così si discuterà del prolungamento al 2023 del contratto dell’albanese che dovrebbe arrivare a circa 2,4 milioni netti a stagione. Fra gli argomenti all’ordine del giorno anche l’eventualità di togliere la clausola rescissoria. Argomento simile cercherà di trattare anche l’agente di Piotr Zielinski: prolungamento e ridiscussione oppure abolizione dell’attuale clausola di 65 milioni.
Castellammare, Forza Italia non condivide le scelte di Cimmino, Domenico De Siano: “Nomina Scafarto inopportuna fatta in autonomia”
“Le critiche al nostro partito e alle altre forze politiche della coalizione di centrodestra per la nomina di Gianpaolo Scafarto ad assessore alla Sicurezza e all’Ambiente nella giunta stabiese del sindaco Cimino sono assolutamente ingiustificate e strumentali”. Lo afferma il senatore Domenico De Siano, Coordinatore regionale campano di Forza Italia in merito alla nomina in giunta comunale della città di Castellammare di Stabia del maggiore del Carabinieri, Gianpaolo Scafarto, indagato nell’inchiesta Consip per falso, rivelazione del segreto d’ufficio e depistaggio. Ieri il militare e neo assessore aveva chiesto scusa alla famiglia Renzi.
“Anche i meno informati – continua De Siano – sanno bene, infatti, che l’intesa raggiunta tra le liste e il candidato sindaco prevedevano, come è giusto che fosse, la piena autonomia di quest’ultimo nelle scelte per la composizione della giunta, giunta difatti tecnica”. “Pur non discutendo in alcun modo le qualità umane e l’adeguato profilo professionale del neo assessore alla Sicurezza – prosegue De Siano – non ci sfugge il tema dell’inopportunità di questa scelta che il sindaco avrebbe potuto comunque assumere a chiarimento avvenuto, visto che la stessa presta il fianco a critichee strumentalizzazioni”, conclude il Coordinatore regionale campano di Forza Italia.
Sembra essersi risolta la questione che porta al sostituto di Christian Maggio (passato al Benevento). Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, insieme al lavoro del diesse Cristiano Giuntoli sono pronti ad accogliere Santiago Arias terzino destro del PSV e della nazionale colombiana.
Secondo la Gazzetta dello Sport, questo tipo di scelta, però, non convince in pieno la società in quanto Arias è in grando di giocare soltanto a destra. Tuttavia, essendo nato come esterno offensivo, garantirebbe ad Ancelotti quella spinta che il mister chiede ai suoi terzini.
Con l’entourage del giocatore è stato trovato un accordo sulla base di un quinquennale che, con i bonus, arriva a circa 2 milioni netti a stagione. Certo, c’è ancora da mettere a punto la complessa contrattistica che il Napoli mantiene coi suoi tesserati e che prevede la cessione completa dei diritti d’immagine alla società. Si sta cercando di stringere i tempi anche perché fra poco più di tre settimane inizia il campionato e in questo ruolo finora Ancelotti ha fatto di necessità virtù, visto che domenica sera a Trento si è inventato Allan terzino destro, e bisogna dire che i risultati sono stati interessanti.
Emergenza incendi, Atene circondata dalle fiamme: 50 morti, centinaia di feriti e turisti in fuga
Atene circondata dalle fiamme da quasi 24 ore: i roghi, partiti dalle pinete che cingono la città greca, hanno già ucciso 50 persone e stanno mettendo in ginocchio la Grecia.
Alcuni dei corpi sono stati trovati in mare, dove probabilmente cercavano una via di fuga, altri all’interno delle proprie abitazioni distrutte dal fuoco. Iferiti sarebbero 150, come riporta la radio pubblica Ert, fra questi 16 sono bambini e 11 sono in gravi condizioni ma il bilancio è ancora provvisorio. Il maggior numero delle vittime si registra nella località turistica di Mati, a circa 40 chilometri a nord est di Atene, e nella cittadina di Rafina, sulla costa ad est della capitale greca. Di questa mattina il ritrovamento da parte della Croce rossa di 26 persone carbonizzate nel cortile di una villa. Gli incendi sono fuori controllo: decine di fattorie sono state distrutte, così come ettari di foreste. Ad alimentare le fiamme c’è il forte vento che ha iniziare a soffiare nella notte, facendo propagare rapidamente il fuoco.
Scene da film apocalittico: migliaia gli abitanti e i turisti presenti nella zona che scappano verso le spiagge per essere evacuati da navi della marina, yacht e barche da pesca, mentre il governo greco ha chiesto l’aiuto degli altri Paesi dell’Unione Europea per arginare gli incendi. “Faremo tutto quello che è umanamente possibile per domarli”, ha detto il premier Alexis Tsipras che ha dichiarato lo stato di emergenza nell’area metropolitana di Atene. Tsipras ha anche avanzato l’ipotesi che gli incendi siano di natura dolosa.
Insieme ai vigili del fuoco e alle squadre di emergenza, anche la guardia costiera, insieme a barche di pescatori e di turisti, sono state impegnate nelle operazioni di salvataggio di oltre 700 persone che avevano trovato riparo sulle spiagge rimanendo poi intrappolati dalle fiamme. “Speriamo di spegnere gli incendi entro oggi”, ha detto un portavoce dei vigili del fuoco, spiegando che durante la notte è calato il forte vento che ha fatto propagare rapidamente il fuoco.
Dopo la richiesta di aiuti da parte di Atene, l’Italia, la Germania, la Polonia e la Francia si sono attivate e hanno inviato aerei Canadair, mezzi e vigili del fuoco.
L’attaccante ex Juventus non convince la dirigenza azzurra
Continua il tormentone attaccante in casa Napoli. Mister Carlo Ancelotti è alla ricerca di un attaccante di spessore e di caratura internazionale che possa permettere alla sua squadra di fare un ulteriore salto di qualità e poter giocare al massimo della competitività in ogni competizione.
Al presidente Aurelio De Laurentiis è stato proposto Fernando Llorente, attaccante del Tottenham, che andrà in scadenza con il suo club, ma le sue condizioni fisiche non convincono la dirigenza azzurra.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport: “L’altro nome è quello di Olivier Giroud, 31 anni, campione del mondo con la Francia ed attaccante del Chelsea che sta cercando un profilo diverso: a Sarri non serve la punta di peso che aspetta il pallone in area. Anche Giroud ha il contratto in scadenza e potrebbe essere interessato ad accettare un quadriennale dal Napoli. Sono due situazioni-limite, perché il club azzurro è sempre alla ricerca di elementi che abbiano esperienza e non siano eccessivamente avanti con gli anni. Il nome di Michy Batshuayi, 24 anni, nazionale belga che nella passata stagione ha segnato 21 gol in 40 presenze tra Chelsea e Dortmund, è sempre molto caldo. L’altro profilo è un pupillo di Giuntoli: Santi Mina, classe 1995, attaccante centrale e duttile del Valencia, con 15 reti realizzate l’anno scorso in 38 sfide tra Liga e Copa del Rey”.
In coma etilico a bordo di un treno della Circumvesuviana di ritorno da una serata in discoteca: forze dell’ordine cercano video e testimoni per ricostruire l’accaduto
Erano salite con molta fatica su un treno della Circumvesuviana, per poi accasciarsi sui sedili. Il personale del treno, notando la scena, si era avvicinato per accertarsi delle loro condizioni di salute, ma ormai non riuscivano più a parlare e non ricordavano nemmeno i loro nomi. Praticamente erano già entrate in coma etilico. È accaduto lo scorso sabato serata sull’ultima corsa del treno Napoli-Sorrento. Le tre ragazze sono state fatte scendere alla stazione di Vico Equense dove sono state soccorse dagli operatori del 118. Vengono tenute costantemente sotto osservazione da due giorni. Ma per fortuna, secondo quanto riferito da il Metropolis, le loro condizioni non sarebbero gravi e quindi non destano ulteriori preoccupazioni. Eppure, l’episodio resta a dir poco preoccupante ed è ancora tutto da chiarire. Cercando magari una piena collaborazione da parte delle vittime. Le tre ragazzine della penisola sorrentina erano di ritorno da una serata in una discoteca del Salernitano, una serata che ora le forze dell’ ordine stanno cercando di ricostruire alla ricerca di eventuali infrazioni da parte di chi doveva garantire la sicurezza delle ragazze all’interno della discoteca. Perciò, gli investigatori sono alla ricerca di testimoni e video utili a ricostruire la serata delle tre giovani.
De Laurentiis prova a blindare il difensore senegalese
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e il suo diesse Cristiano Giuntoli sono al lavoro per allestire una squadra competitiva da consegnare a Carlo Ancelotti per giocarsi le sue carte in tutte le competizioni e permettere agli azzurri di dire la loro.
Insieme al calciomercato, sia il patron azzurro che Giuntoli lavorano anche ai rinnovi. Il primo calciatore a ricevere l’offerta è stato Zielinski, ma ora tocca anche a Kalidou Koulibaly. Il difensore senegalese è molto apprezzato dal tecnico del Chelsea Maurizio Sarri. Su Koulibaly, però, ci sono anche le attenzioni di altri grandi club come Barcellona, Manchester United e Manchester City ma il Napoli considera il calciatore incedibile.
Anche per lui ci sono operazioni e tentativi di rinnovo con relativo ritocco dell’ingaggio, anche se secondo il Corriere dello Sport ci sarebbe distanza da colmare tra le due parti.
Piotr Zielinski e il Napoli trattano il rinnovo di contratto. Nel pieno del calciomercato, il presidente Aurelio De Laurentiis e il suo diesse Cristiano Giuntoli vogliono tutelarsi da eventuali attacchi ed offerte per il calciatore polacco.
Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, Maurizio Sarri, neo tecnico del Chelsea, avrebbe voluto e provato a portare a Londra alcuni degli interpreti del suo Napoli e anche il centrocampista polacco doveva essere uno di quelli. L’ex tecnico voleva fargli fare lo stesso percorso fatto da Jorginho.
Zielinski si allena a Dimaro-Folgarida, sede del ritiro del Napoli, da sabato e domenica scenderà in campo contro il Chievo per la prima volta con il nuovo modulo e con il nuovo allenatore Carlo Ancelotti.
Intanto, con il nuovo contratto sparirà la clausola da 65 milioni di euro e De Laurentiis potrà, così, controllare ogni offerta e valutarla.
Regione,”danno da 1,3 mln euro, ma sistema sanitario ha reagito”
Taroccavano i “buoni” per acquistare cibo gluten-free e in questo modo hanno truffato il Sistema sanitario regionale per circa 1 milione e trecento mila euro.
Per questo oggi i carabinieri del Nas, su richiesta del gip di Roma, hanno posto ai domiciliari due imprenditori titolari di punti vendita di integratori alimentari per soggetti affetti da celiachia: si tratta di Giuliano Castellino, leader romano di Forza Nuova, e Giorgio Mosca. In base a quanto accertato dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal sostituto Albero Pioletti, i due tra il maggio del 2016 e il dicembre del 2017 avrebbero consegnato alle Asl la documentazione contraffatta per ottenere i rimborsi. Ad allertare gli inquirenti i dirigenti di quattro Aziende sanitarie locali alla luce dei documenti palesemente falsi consegnati dagli indagati. “Una truffa odiosa. Il danno al ammonterebbe a circa 1,3 milioni di euro. Tuttavia il sistema sanitario regionale ha saputo reagire”, afferma l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
L’esponente del gruppo di estrema destra non è nuovo alla giustizia. In passato è stato già arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale durante alcuni scontri per una casa popolare assegnata ad una famiglia eritrea nel settembre 2017, mentre in altra circostanza per manifestazione non autorizzata.
Ancora spari nella notte a Napoli: uomo di 50 anni sorpreso in un agguato, abbandonato con ferite a una gamba davanti all’ospedale Loreto Mare. Indaga la polizia.
Si continua a sparare a Napoli. Una città che lotta assiduamente per ritornare ad essere una delle mete più amate e visitate d’Europa è ostaggio di gruppi criminali senza scrupoli che mettono in pericolo i cittadini. Questa volta a finire nelle mira dei sicari un uomo, poi identificato in un 50 enne di San Giovanni a Teduccio, lasciato intorno alle 20 di ieri sera davanti al pronto soccorso del Loreto Mare, sanguinante, con una ferita d’ arma da fuoco a una gamba.
Ancora tutta da accertare la dinamica del ferimento, sulla quale sta indagando la polizia, ma, secondo le prime informazioni, l’uomo (con precedenti) sarebbe stato ferito in un agguato davanti a un circolo ricreativo nella zona est del capoluogo campano. Sul posto sono giunte le forze dell’ ordine per i rilievi del caso e per il sequestro delle registrazioni catturate dai circuiti di videosorveglianza presenti nella zona per poter risalire all’identità degli aggressori.
L’uomo sarà ascoltato dagli investigatori affinchè possa fornire indizi sulle possibili cause che avrebbero creato i presupposti dell’agguato nei suoi confronti.
Arek Milik, attaccante del Napoli, è appena arrivato nel ritiro azzurro di Dimaro-Folgarida dopo l’esperienza per nulla positiva del Mondiale in Russia con la sua Polonia terminata con l’uscita ai gironi.
Ecco le sue parole: E allora andiamo subito al punto: la Juventus è ancora la squadra da battere? “Non mi fa paura nessuno. Ho tanto rispetto per tante squadre come Juve, Inter e Roma che sono forti, ma anche Milan e Lazio. Noi, però, non dobbiamo temere nessuno perché siamo il Napoli vogliamo vincere”.
Dichiarazione di intenti non male, ma ora i bianconeri hanno un Cristiano Ronaldo in più, come la mettiamo? “Con Messi è uno dei migliori al mondo e prenderne uno migliore di lui è veramente difficile. La Juve è fortissima, ma un giocatore solo non basta per vincere”.
Obiettivi personali? “Innanzitutto stare bene. Mi sento bene fisicamente anche se sto lavorando da pochissimo con il Napoli. Spero che questa possa essere la stagione del riscatto”.
Obiettivi di squadra? “Vogliamo vincere qualcosa di importante. Impossibile scegliere tra campionato e Champions allora dico che cercheremo di arrivare il più avanti possibile in Europa e fare bene anche in campionato”.
Con Ancelotti si può? “Ha il Dna del vincente e mi auguro per possa continuare ad esserlo anche qui a Napoli”.
Che impressione ha avuto del suo nuovo allenatore? “È una bravissima persona e con lui si parla come ad un amico. Mi piace un allenatore così”.
Il vostro primo contatto? “Mi ha chiamato prima del Mondiale per un saluto. Abbiamo parlato qualche minuto e poi ripreso il discorso quando sono arrivato qui in ritiro”.
Lei è uno dei più amati, i napoletani l’hanno sempre sostenuta anche dopo i due brutti infortuni. “Sono molto felice dei tifosi. Nella mia carriera non avevo mai vissuto tanto affetto. Se guardo alle mie esperienze in Germania e in Olanda non ricordo dei supporter così pazzeschi. Quando andiamo a giocare in trasferta capiamo subito che sono innamorati di noi giocatori e questa è una cosa stupenda”.
Chi è stato il primo a parlarle di Napoli? “Cristiano Giuntoli. Ha chiamato il mio agente e poi abbiamo fatto una chiacchierata prima che facessi la scelta di accettare Napoli”.
Di quale piatto non potrebbe fare più a meno da quando è a Napoli? “Sicuramente della pasta, ma anche il pesce mi piace molto”.
Con quale dei suoi compagni del Napoli è più amico? “Non saprei. Forse lo si dovrebbe chiedere a loro. Scherzi a parte, credo di aver legato di più con Zielinski perché siamo entrambi polacchi”.
Infatti vi abbiamo visto cantare insieme durante il vostro primo giorno di ritiro qui in Trentino. “È stato divertente. Abbiamo avuto poco tempo per scegliere la canzone, e quindi abbiamo puntato su un pezzo polacco”.
Lo sa che è stata un’idea introdotta da Ancelotti? “Me lo hanno detto, così come mi hanno detto che lui sa cantare molto bene, ma ancora non l’ho visto all’opera”.
Se non avesse fatto il calciatore cosa le sarebbe piaciuto fare? “Facile: il calciatore! Gioco a calcio da quasi 20 anni ed è sempre stata la mia più grande passione”.
Chi la conosce dice che calcia molto bene le punizioni. “Mi piace molto e infatti da bambino rimanevo a lungo dopo l’allenamento e tiravo, tiravo, tiravo in porta per migliorare sempre di più”.
Santa Maria la Carità, l’annuncio di Vincenzo Raiola, agente del ragazzo convolto in un terribile incidente: “Pasquale è uscito dalla sala rianimazione”
Un’intera comunità si è stretta intorno al giovanissimo Pasquale Carlino e alla sua famiglia dopo il terribile incidente che lo ha coinvolto mentre era a bordo di un motorino insieme ad un amico, lo scorso 14 luglio. Il 17enne era tornato a Santa Maria la Carità, in provincia di Napoli, per le vacanze estive. Migliaia di messaggi d’affetto e preghiere sono arrivate anche dai nostri lettori per augurare al giovane calciatore dell’Inter una pronta guarigione. La degenza in Ospedale, prima all’Umberto I Nocera Inferiore e poi al Niguarda di Milano, non è stata facile: il giovane è stato per la maggior parte del tempo in coma farmacologico e, almeno all’inizio, c’era molta apprensione per le sue condizioni che sembravano molto gravi. Per fortuna già da un paio di giorni, come annunciato dal suo agente incaricato dalla famiglia a fornire notizie circa il suo stato di salute, aveva già annunciato alcuni importanti miglioramenti: “Ottime notizie, sempre più confortanti. Pasquale ha iniziato a rispondere positivamente e con piccoli gesti alle prime prove di risveglio dai medicinali sedativi.” aveva annunciato su twitter. Ora, sempre dal suo account social, Vincenzo Raiola, ha pubblicato una delle notizie più attese: “Pasquale è uscito dalla sala rianimazione .. avanti così !! #forzapasquale“.
Pasquale è uscito dalla sala rianimazione .. avanti così !!#forzapasquale
Le altre reti portano la firma di Allan, Callejon e Vinicius, per il Carpi gol di Piu
Dopo l’amichevole vinta per 4-0 contro il Gozzano, il Napoli di mister Carlo Ancelotti supera brillantemente anche il Carpi. Gli azzurri, allo stadio Briamasco di Trento, si impongono con un netto 5-1 grazie alle reti di Allan al 2′, Inglese al 39′, Callejon al 67′, Verdi al 74′ e Vinicius al 84′. Di Piu, al minuto numero 85, la rete della bandiera per la squadra emiliana.
Gli uomini di Ancelotti proseguono il ritiro a Dimaro-Folgarida accompagnati da un ottimo numero di tifosi che, quotidianamente, seguono gli allenamenti della squadra senza risparmiare cori di incitamento. In ritiro è presente anche il presidente Aurelio De Laurentiis, bersaglio di tante richieste di mercato, soprattutto quella che riguarda Edinson Cavani sogno vivo di ogni tifoso.
Mura: “Faccio politica in barca”, M5S “Che dia le dimissioni”
Secondo il Movimento 5 Stelle il deputato Andrea Mura non sta svolgendo in modo corretto il mandato che i cittadini italiani gli hanno assegnato. Assente in Parlamento ma presente sulla sua barca, Mura si difende: “Faccio politica in barca”.
“Se il deputato del MoVimento 5 Stelle Andrea Mura ritiene di voler continuare a dedicarsi prevalentemente ad altre attività, trascurando il mandato che gli hanno assegnato i cittadini alla Camera, ha una sola via da seguire: quella di presentare le dimissioni da parlamentare”. Così in una nota i capigruppo M5S di Camera e Senato Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli sul parlamentare recordman di assenze e velista.
Mura in un’intervista ha dichiarato che “l’attività politica non si svolge solo in Parlamento, ma anche su una barca”. “Svolgere il ruolo di parlamentare è un privilegio, un servizio reso al Paese e ai cittadini, peraltro molto ben retribuito – scrivono ancora nel comunicato -. E’ un incarico che richiede impegno quotidiano, lavoro, dedizione”, affermano i capigruppo cinquestelle, “il nostro obiettivo è quello di dare soluzioni concrete ai problemi dei cittadini, per farlo c’è bisogno di un impegno costante e attento”.
Moavero: ‘Porti Italia aperti fino a modifica Sophia’ . Fico: ‘Salvarli è priorità ma Europa sia solidale’
Bruxelles offrirà ai governi europei 6.000 euro per ogni migrante salvato nel Mediterraneo e accolto nel proprio Paese. Sarebbe questa, secondo il Financial Times, una delle proposte che la Commissione Europea presenterà domani, insieme a quella di ”centri controllati” per gli Stati membri che decidano di allestirli sul loro territorio. Secondo il Financial Times, l’ Ue si proporrà di pagare ai governi seimila per ogni migrante accolto fino a un massimo di 500 persone. Con la proposta, l’Ue ”si augura di persuadere il governo italiano a fare di più”.
Intanto Anac e Viminale hanno firmato un’intesa per l’elaborazione di un nuovo capitolato-tipo per gli appalti di beni e servizi nel settore dell’accoglienza migranti. L’obiettivo è rideterminare i servizi essenziali di prima accoglienza e relative prestazioni, calibrandoli sulle diverse tipologie di accoglienza e favorendo una gestione standard e più trasparente. L’Anac fornirà supporto tecnico-giuridico. L’accordo è nato su richiesta del ministro Salvini. Anac aveva già collaborato con il Viminale quando ministro era Minniti.
“Nel giro di qualche settimana” si arriverà alla “modifica delle regole operative della missione militare europea Sophia che dovrebbe porre fine allo sbarco delle persone salvate in un unico Paese”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi a Berlino dopo l’incontro con il collega tedesco Heiko Maas. Nel frattempo, ha aggiunto il ministro, “l’Italia garantirà l’approdo nei propri porti di tutte le persone salvate” dalle navi della missione Sophia.
“Nel Consiglio europeo – ha detto inoltre in conferenza stampa a Berlino – è emerso che occorre una responsabilità condivisa già quando le persone vengono salvate, a monte di chi abbia o meno diritto d’asilo”. “Dobbiamo affrontare un lavoro complesso che richiede di spostare l’attenzione dal momento dell’arrivo al momento delle partenze dei luoghi d’origine, alla sorgente e non solo alla foce, intervenendo nei Paesi dove partono, agire sui tragitti di questi tragici spostamenti per lottare contro i trafficanti”, oltre a continuare a operare i salvataggi in mare, ha aggiunto.
Stessa linea dal presidente della Camera. “Dobbiamo riuscire ad avere – ha detto il presidente della Camera – una politica molto più lungimirante e seria con la Libia, perché la Libia non è né un Paese né un porto sicuro. Non possiamo girarci dall’altra parte”. Il primo punto, per Fico, “è salvare vite in mare sempre e comunque. Poi si deve imparare a gestire l’accoglienza e l’integrazione”. “Se avessimo un’Europa solidale che cercasse di integrare, anche le emergenze non esisterebbero più”, ha sottolineato.
FREGENE – L’ira dei residenti: ‘Stop ai barbari del fine settimana. Intervenga il Prefetto’
Da un articolo de Il Messaggero, apprendiamo che Fregene non è più l’oasi di relax di qualche anno fa che con il suo silenzio e la sua riservatezza ha conquistato tanti personaggi: da Federico Fellini, che qui ambientò molti dei suoi capolavori, ai mille protagonisti della “dolce vita”. Dopo qualche anno di tregua, dove era Ostia la meta preferita dai ragazzi, pare che Fregene sia tornata in auge ma, purtroppo, nel modo più negativo possibile. Oggi Fregene, pare che sia come Giano bifronte: di giorno vip e chic, di notte un’arena dove giovani scatenati rendono invivibili e pericolose le notti della riviera romana.
E’ una movida selvaggia e malata, quella di Fregene, fuori da ogni regola e che trasforma le serate della ‘perla del Tirreno,’, in notti da incubo.
Migliaia di minorenni sotto l’effetto di alcol e altre sostanze si riversano in spiaggia e nei locali, mettendosi in coda fin dal pomeriggio, e rendendo la situazione sempre a rischio. Sempre su Il Messaggero, leggiamo che, soltanto un mese fa, un furgone è stato lanciato a tutta velocità, fino a tentare di sfondare il cancello dello stabilimento-discoteca Blanco . Un atto vandalico, frutto della follia di un padre che si era vendicato perché gli organizzatori della famosa festa della domenica, una delle più in voga quest’estate tra i ragazzi, non hanno fatto entrare il figlio. E allora lui, ambulante di 50 anni, ha lanciato il camion contro il cancello del locale.
«La situazione è intollerabile – avverte un residente – questi giovani non sono in sé e fanno davvero di tutto. Iniziano a bere già durante il giorno per poi continuare dentro il locale e fino a notte inoltrata».
«Sono una mamma – dice una signora che vive proprio di fronte al Blanco- e vedere per strada tutti questi ragazzi rovinati dall’alcool mi fa star male. Centinaia di sballati che escono o arrivano li, bivaccando nel parcheggio e spesso anche davanti i nostri cancelli, provocando a volte anche danni alle macchine».
Il presidente della proloco di Fregene, Giovanni Bandiera, spiega, «I controlli non bastano. Ogni anno si ripresenta lo stesso problema e noi riceviamo centinaia di segnalazioni che giriamo agli amministratori. Il sindaco ha firmato anche un’ordinanza per disciplinare la movida, ma più di questo non può fare: il problema è che nessuno la rispetta. Chiediamo, come già è accaduto in passato, direttamente l’intervento del Prefetto».
Ma la domanda che dovremmo porci di fronte a queste situazioni, è dove siano i genitori di questi ragazzini e se sappiano cosa fanno i loro figli una volta usciti fuori di casa. Negli anni ’90, quando Fregene ebbe un boom storico con stabilimenti come il Gilda frequentato da modelle, attori e registi famosi, i minorenni non c’erano e, se c’erano, a mezzanotte erano a casa coi genitori.
Formula Uno – Hamilton vince in Germania davanti a Bottas e Raikkonen. Vettel esce di pista sotto la pioggia e scivola al secondo posto a -18 da Hamilton. Le pagelle ai primi 10 piloti.
Il campionato di Formula Uno 2018 è arrivato all’undicesimo appuntamento con il GP di Germania che si è corso all’Hockenheimring. A vincere è stata la Mercedes di Hamilton che dopo essersi qualificato al sabato al 14 posto approfitta della pioggia nei giri finali e soprattutto dell’errore di Vettel che finisce la sua corsa contro il muro. Luis restituisce a Vettel lo “sgarbo” di 14 giorni fa vincendo davanti al pubblico del pilota Ferrari.
Bottas arriva seguendo “rispettando” l’ordine di scuderia che gli chiedeva di non infastidire Hamilton. Raikkonen arriva ancora sul podio e salva ancora una volta l’onore della rossa che scivola al pari di Vette in seconda posizione nel campionato costruttori.
A fine gara un pò di suspance per la decisione del direttore di gara di chiamare Hamilton e discutere della sua mossa azzardata di cambiare idea all’ultimo secondo la decisione di entrare nella corsia box rientrando in pista facendo un escursione sull’erba.
Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.
Buongiorno Carlo, come sempre ti ringraziamo per questo tuo contributo e ti chiediamo i tuoi voti per questo ultimo gran premio appena concluso. Anche questo GP ha regalato tanti colpi di scena.
Ti chiedo subito un giudizio su questo match point fallito da Vettel e sulla decisione di non prendere nessun provvedimento per Hamilton?
Sicuramente questo risultato per Vettel e Ferrari è stato davvero una mazzata, anche se ci sono tante corse non sarà una situazione che sarà assorbita facilmente. Sulla non decisione nei confronti di Hamilton quando ha tagliato in entrata la corsia dei box riprendendo la pista pesa il fatto che nel regolamento non è prevista una penalità per questa mossa.
Hamilton partito 14° vince la gara sfruttando tutte le occasioni positive per lui di questo GP: Pioggia e errore di Vettel. Che voto gli diamo?
Deve avere per forza un 10+, non può essere altrimenti, è stato perfetto e furbo sfruttando tutto quello che c’era di sfruttare per vincere la corsa. E’ un campione!
Bottas arriva secondo e porta punti importanti alla Mercedes?
Valtteri questa volta ha fatto in pieno il suo dovere e si è meritato la riconferma fino al 2019. Voto 9
Raikkonen ancora sul podio e ancora punti importanti. Bello il suo colloquio con il muretto prima di far “passare” Vettel?
Kimi penso che avrà il rinnovo del contratto se Ferrari e Vettel vinceranno il mondiale. Ha fatto in corsa quello che si chiede ad una “seconda” guida. Voto 8
Verstappen quarto nonostante una Red Bull che sta perdendo terreno nei confronti di Ferrari e Mercedes.
Sta correndo in maniera intelligente, sta facendo bene e non sta commettendo errori. Voto 7,5
Hulkenberg quinto approfitta dei problemi di Ricciardo e dell’errore di Vettel e va oltre la sua solita settima posizione?
Nico è come un assegno circolare, porta sempre punti alla sua scuderia se la macchina gliene dà la possibilità. Voto 7
Arriviamo a Grosjean, sesto al traguardo con un motore Ferrari.
Anche lui ha fatto una bella gara e merita il 6,5. Per la Haas punti importanti.
Perez e Ocon con la Force India arrivano settimo e ottavo?
Ad entrambi i piloti dò un 6+, sarebbero arrivati a punti indipendentemente dai problemi di Ricciardo e dall’errore di Vettel.
Ericsson ancora una volta arriva davanti a Leclerc e inizia a togliersi qualche sassolino dalla scarpa?
Gara anonima ma altro punto per la Sauber – Alfa Romeo per cui si merita la sufficienza piena.
Decimo Hartley con la Toro Rosso – Honda.
Gli dò un 6 di fiducia perchè i motori Honda secondo me il prossimo anno possono fare bene.
Dopo questa corsa possiamo dire che ormai il campionato è una corsa a due con Ferrari e Mercedes troppo superiori al resto della comitiva?
Sicuramente secondo quello che si è visto finora sono d’accordo con te. McLaren e Williams sempre più in fondo, c’è solo la Red Bull che prova a fare qualcosa.
Cosa ti aspetti da queste dieci ultime corse?
Se Ferrari e Mercedes sono alla pari vincerà il campionato chi commetterà meno errori. Ora il morale della Ferrari è sotto i tacchi.
Carlo Ametrano
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno.
Grazie a te e ai nostri lettori, vi comunico che il 4 novembre prossimo, quasi sicuramente uscirà la seconda edizione del mio libro e poi vi ricordo che sono stato contattato dagli amici di Telelombardia per essere nuovamente ospitato il 5 settembre dopo il GP di Monza negli studi dell’emittente televisiva di Cinisello Balsamo. Sarò ospite a MURETTO BOX con gli amici Jacopo Mattei, Roberto Cinquanta e il giornalista Lorenzo Candotti di Mediaset. Vi aggiornerò più in là sulla vicenda. Ci sentiamo dopo il GP di Formula Uno che si disputerà in Ungheria.
Un 50enne napoletano è stato scaricato davanti all’ospedale di Napoli, agonizzate per una ferita d’arma da fuoco. L’uomo è stato portato da qualcuno, poco prima delle 20 ma non si hanno informazioni sulla modalità con cui è stato trasportato, né su cosa sia esattamente accaduto alla vittima.
I sanitari del pronto soccorso del Loreto Mare lo hanno recuperato davanti all’ingresso del nosocomio in via Vespucci sanguinante e in condizioni da codice rosso, per cui è stato subito assistito nell’area critica e sono incorso le valutazioni per un eventuale operazione chirirgica. Il 50enne è stato ferito ad una gamba.
In ospedale, sono giunte le volanti della Polizia di Stato che hanno indentificato l’uomo, orignario di San Giovanni a Teduccio e stanno raccogliendo le prime informazioni per ricostruire la dinamica del grave ferimento.
Cingalese tenta di uccidere con un cuscino l’ex fidanzata
Un 31enne cingalese convito che la sua ex, una connazionale di 38 anni, l’abbia tradito durante la loro relazione, gli fa perdere la ragione.
L’uomo preso da un raptus di forte pazzia ha aggredito la donna con calci e pugni, poi ha cercato di soffocarla con un cuscino.
La donna ha perso i sensi, e l’ex compagno ha mollato la presa pensando che la donna fosse morta. Dopo essersi ripresa, ha telefonato il 112 chiedendo aiuto alle forze dell’ordine.
All’appartamento di Via Fontanelle sono giunti i carabinieri della stazione Stella e del reggimento Sicilia, prontamente hanno bloccato l’uomo e condotto in carcere.
La donna è stata condotta in ospedale, i medici del reparto del pronto soccorso hanno riscontrato traumi in varie parti del corpo e dopo le cure del caso l’hanno dimessa con una prognosi di 5 giorni.
la donna ha denunciato l’ex compagno per maltrattamenti, ha inoltre raccontato agli agenti i precedenti episodi di violenza.