Home Blog Pagina 4576

Gazzetta – Top player e proteste ultrà non turbano Ancelotti: ottima l’intesa con ADL

“Chi cerca di mettere i due in contrasto è fuori strada”

Carlo Ancelotti, neo tecnico del Napoli, sembra aver trovato un’importante sinergia con il suo presidente Aurelio De Laurentiis. I due condividono le stesse idee, cammino di pari passo l’uno con l’altro: fattore importante per la riuscita di un progetto e per i sogni di gloria. Ma c’è chi cerca di minare, in un certo senso, questo idillio tra i due ipotizzando malumori dell’allenatore ex Bayern e Milan per il mancato arrivo di un top player e un turbamento dovuto alla contestazione degli ultrà nei confronti di ADL.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Sono placide le acque navigate da Carlo Ancelotti, il Napoli sembra ancorato in un porto sicuro mentre fuori tira quasi vento di tempesta. Mercato, top-player, pruriti di un ambiente voglioso di vincere, ultrà protestanti: nulla turba il capitano, che col timone ben saldo elogia il suo equipaggio, specie se paragonato a quella ciurma di vecchi pirati del Bayern, che poco meno di un anno fa lo «buttarono» in mare per difendere i propri privilegi. Chi cerca di mettere i due protagonisti (De Laurentiis ed Ancelotti, ndr) in contrasto sulle scelte di mercato è fuori strada”.

Arzano, furto nella chiesa di S.Agrippino: rubano i pastori artigianali del Presepe

0
Arzano, furto nella chiesa di S.Agrippino: rubano i pastori artigianali del Presepe

Arzano, nel pomeriggio di ieri, ladri, per ora ancora ignoti, si sono introdotti nella chiesa di S.Agrippino che si trova nella centralissima piazza Raffaele Cimmino, ed hanno rubato oggettistica sacra. Si tratta dei pastori artigianali del noto presepe che si trova in una delle navate della chiesa  dedicata al santo patrono della città che è stato tra i primi vescovi di Napoli.

I pastori, la cui importanza artistica è molto elevata, in quanto di grandi  dimensioni e di pregevole fattura, erano stati donati negli anni dai fedeli alla chiesa madre per arricchire il presepe alto tre metri e largo altrettanto allestito dal parroco.

Secondo quanto ricostruito in base alle dichiarazioni di alcuni fedeli, in mattinata, hanno notato regolarmente al loro posto i pastori. Con molta probabilità, come riportato dal giornale “Il Mattino”, i ladri hanno approfittato della poca presenza di persone nelle vicinanze a causa del forte caldo.

E’ stata fatta subito denuncia ai carabinieri della locale tenenza che hanno avviato le indagini avvalendosi anche della collaborazione delle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza di negozi della zona per risalire agli autori e ad eventuali mandanti.

Già in passato questa chiesa è stata presa di mira da alcuni ladri: chissà che non si tratti di un furto su commissione.

TuttoSport: “Il Napoli ci riprova per Arias ma l’Atletico Madrid complica la situazione. Bloccato l’affare Ochoa”

Gli azzurri non possono acquistarli entrambi: hanno un solo posto per extracomunitari

Santiago Arias  è diventato il rebus di questa fase di mercato. Soltanto qualche giorno fa sembrava tutto definito e tutto pronto per l’ufficialità del trasferimento del calciatore dal PSV al Napoli, poi la virata su Sabaly. Quando il terzino senegalese era pronto a vestire l’azzurro è stato tradito dal suo ginocchio che non gli ha permesso di superare le visite mediche. Successivamente, il club di Aurelio De Laurentiis è tornato alla carica per Arias che, però, ha trovato un accordo con l’Atletico Madrid.

Ecco quanto scritto da Raffaele Auriemma sulle colonne del quotidiano TuttoSport:
“Allora la corsa ricomincia e torna in auge il nome di Santiago Arias, ma ora con i rapporti di forza invertiti: è il Napoli che dovrà attendere le decisioni del colombiano. L’esterno destro del Psv è in rampa di lancio, direzione Madrid, perché l’Atletico sta per cedere Vrsaljko all’Inter e definire, subito dopo, l’acquisto di Arias. Aspettando Santiago, il Napoli non può nemmeno chiudere per il portiere. Il prescelto resta sempre Guillermo Ochoa, il messicano che venerdì ha ricominciato il campionato belga con lo Standard Liegi (ha battuto il Gent 3-2), ma che non ha ancora il passaporto da comunitario. Il Napoli non vuole rischiare di spendere l’ultimo slot disponibile e allora deve attendere l’esito della trattativa Arias-Atletico Madrid”.

Vico Equense, l’8 edizione del Social World Film Festival: i dettagli

0
Vico Equense, l’8 edizione del Social World Film Festival: i dettagli

Vico Equense, il 29 luglio ci sarà il Galà inaugurale del Social World  Film Festiva. 600 opere da tutto il mondo tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, 100 anteprime, 6mila minuti di proiezioni, oltre 500 attori, autori, registi in concorso e poi concerti, mostre, masterclass, workshop, seminari. Questi i numeri dell’8a edizione del Social World Film Festival(tutte le attività ad ingresso gratuito – www.socialfestival.com), diretto dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, che si terrà a Vico Equensedal 29 luglio al 5 agosto. Sulla locandina campeggia Sophia Loren alla quale verrà dedicata una retrospettiva con la proiezione di “Pane, amore e…” e “Qualcosa di biondo” e una mostra fotografica al Chiostro del Cinema, all’Istituto SS. Trinità e Paradiso.

La Mostra Internazionale del Cinema Sociale, che annovera Claudia Cardinale come presidente onorario, premierà alla carriera due miti del cinema italiano come Stefania Sandrelli e Michele Placido che succederanno nell’albo d’oro dei premiati ad artisti come Giancarlo Giannini, Ornella Muti, il premio Oscar Luis BacalovValeria GolinoLeo GullottaFranco NeroMaria Grazia Cucinotta che hanno apposto la loro firma in argilla per il monumento “The Wall of Fame” sito nel centro storico della città, nel Piazzale Giancarlo Siani.

Madrina di questa edizione l’attrice statunitense Katherine Kelly Lang,nota al grande pubblico anche per la sua Brooke in “Beautiful”, che incontrerà il pubblico di Piazza Mercato – Arena Loren durante il gala inaugurale domenica 29 luglio. A seguire la proiezione del film “Sconessi”di Christian Marazziti alla presenza del regista e del cast per un momento di riflessione sulla comunicazione ai giorni d’oggi.

Lunedì 30 luglio spazio agli omaggi a Paolo Villaggio e Carlo Vanzina, al mattino il convegno “Cinema e giornalismo: linguaggi convergenti in direzione Social” in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania. La serata di martedì 31 luglio sarà dedicata alla lotta alla violenza di genere con la partecipazione dell’attrice Cristina Donadio e alla premiazione della sezione “Scuole”. Mercoledì 1 agosto sarà la giornata del Mercato del cinema giovane europeo e in serata un omaggio agli Academy Awards.

Grande attesa per l’evento di giovedì 2 agosto con Michele Placido che tributerà il cinema italiano, leggendo passi dal libro “Cinema è Sogno”. A seguire, la proiezione del suo film “7 minuti” e il concerto delle Ebbanesis. Verrà premiata la factory “Casa Surace” con la quale si discuterà di comunicazione sociale sui nuovi media. Venerdì 3 agosto sarà il turno del tributo a Stefania Sandrelli che sarà insignita del titolo di Ambasciatrice del Social World Film Festival nel mondo e omaggiata con il Golden Spike Award alla carriera, poi un approfondimento su “Gatta Cenerentola” alla presenza del cast e dei produttori.

Gran galà di premiazione sabato 4 agosto con sfilata sul red carpet del premio Oscar Mike Van Diem, Donatella FinocchiaroGianfranco Gallo(membro giuria qualità), Nto e LucarielloFabio Balsamo, il cast della serie televisiva “Braccialetti Rossi” e tanti altri. Domenica 5 al mattino l’evento di chiusura con l’“Ottava Conferenza Internazionale: Il Cinema come veicolo di messaggio sociali”.

Ogni sera verranno proiettati sul maxischermo in 2k e audio Dolby Sorround in piazza Mercato i film più premiati della stagione: “Coco” (30 luglio), “La forma dell’acqua” (31 luglio), “Dunkirk” (1 agosto).

Tra le novità, una seconda arena serale nel Chiostro del Cinema al Complesso Monumentale Santissime Trinità e Paradiso con una programmazione di film, documentari e omaggi al cinema realizzato in Penisola Sorrentina, momenti di networking tra autori e giurati anche a colazione, un format dedicato alla letteratura per la settima arte in collaborazione con Ubik e una sfilata di moda e cinema. Tutti i giorni sulla pagina Facebook del Social World Film Festival andrà in onda in diretta un format con news, interviste ai protagonisti e il dopofestival.

Il tema di quest’anno sarà “Passione. Sentimento, sensazione, sacrificio”. Media partner Canale 21, Radio Marte, Radio Marte 2 e Voce di Napoli.

Gazzetta – Grassi può volare in Spagna, ma resta la prima scelta della Spal

De Laurentiis pretende 18 milioni per il centrocampista

Alberto Grassi, centrocampista del Napoli, è la prima scelta della Spal. La richiesta del club di Aurelio De Laurentiis, però, non è delle più agevoli per le società italiane che intendono assicurarsi le prestazioni del calciatore. Infatti, il patron azzurro chiede ben 18 milioni di euro per poter lasciar partire Grassi, cifra che i club italiani non sono disposti a pagare.

Ecco quanto raccontato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, che riporta la partecipazione di ADL alla trasmissione Radio Goal in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli durante il consueto appuntamento ‘vero o falso’:
“Per Grassi abbiamo un’offerta dalla Spagna molto interessante, i giocatori devono crescere. Sarebbe ora che maturasse conoscendo altri campionati. Nè il Cagliari nè il Parma vogliono pagare 18 milioni”.

L’artista Jorit arrestato: oggi manifestazione in Piazza Municipio

0
L’artista Jorit arrestato: oggi manifestazione in Piazza Municipio

Ieri è giunta la notizia dell’arresto dello street artist napoletano Jorit, a Betlemme, poichè il suo murales è risultato poco gradito alle personalità israeliane.  Jorit, famoso in città per il San Gennaro di Forcella e il Maradona di Ponticelli, era in Cisgiordania per realizzare un murales che ritrae Ahed Tamini, la giovanissima attivista palestinese finita in carcere. La sua situazione ha portato ad una grande mobilitazione sui social, infatti molte persone hanno chiesto l’immediato rilascio di Jorit. Tra queste il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che ha detto: “La libertà di Jorit è questione di democrazia”. “

Intanto oggi avrà luogo una manifestazione in suo onore a Piazza Municipio.  Anche il padre di Jorit si fa sentire, attraverso i social: “Aiutatelo, mio figlio è sempre stato dalla parte dei più deboli“, scrive l’uomo. Secondo le ultime notizie, Jorit sta bene, è ancora in stato di fermo e l’Ambasciata italiana starebbe organizzando il suo rimpatrio.” (Fonte Napolitoday).

 

TuttoSport – Questione terzino, spunta il nome di Laxalt: i dettagli

L’uruguaiano è reduce da un ottimo Mondiale con la sua Nazionale

Arias, Darmian, Meunier e Henrichs sono i quattro candidati presi in considerazione dal Napoli e da Aurelio De Laurentiis per colmare il vuoto lasciato da Christian Maggio dopo il suo passaggio al Benevento. Nelle ultime ore, però, si è fatto avanti, di prepotenza, un nome nuovo, quello di un calciatore che ha ben figurato nell’ultimo Mondiale in Russia: Diego Laxalt.

Ecco quanto scrive Raffaele Auriemme per l’edizione odierna del quotidiano TuttoSport:
“Il ds Giuntoli ed il suo scout continuano nell’opera di perlustrazione del mercato degli esterni, con l’auspicio di trovarne uno che possa giocare su entrambe le corsie. Ed ecco che si ritorna indietro, contattando Manchester United e Psg per i nomi di Darmian e Meunier: ipotesi complicate, per tutta una serie di ragioni e non solo economiche. Dalla Germania trapela l’indiscrezione che il Napoli abbia chiesto al Bayer Leverkusen il classe 1997 Henrichs. Di recente è venuto fuori anche il nome dell’uruguaiano Laxalt, esterno del Genoa solo mancino. Il Napoli ha già detto “ni” e il club rossoblù potrà prendere in considerazione le offerte arrivate da West Ham e Zenit San Pietroburgo. Il mancino puro non interessa al Napoli, perché attende fiducioso il recupero di Faouzi Ghoulam. L’algerino sarà visitato il 10 agosto al professor Mariani, che verificherà come procede il processo di calcificazione dell’osso della rotula. In caso di risposta positiva, allora Ghoulam potrà cominciare ad allenarsi”.

Manifestazione del movimento No Tav in Valle di Susa: al corteo famiglie e bambini

0
Manifestazione del movimento No Tav in Valle di Susa: al corteo famiglie e bambini

Marcia del movimento No Tav al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte, in Valle di Susa. Tra loro anche famiglie e bambini. Il corteo, sotto la pioggia, è arrivato a circa 150 metri dal cantiere. I partecipanti, oltre un migliaio, hanno abbattuto una recinzione messa lungo il sentiero e si sono fermanti al ‘campo delle bandiere’, davanti al cordone della polizia.

“Un risultato straordinario – si legge sulla pagina Facebook degli organizzatori – Siamo riusciti a proseguire lungo il sentiero e ad avvicinarci al cantiere come non succedeva da tempo”.

Ora i manifestanti stanno facendo ritorno a Venaus per il festival ‘Alta Felicità’, tradizionale appuntamento No Tav in Valle di Susa.

Una ventina di manifestanti No Tav sono stati denunciati dalla polizia. Danneggiamento e inottemperanza a provvedimento dell’autorità – l’inibizione dell’area invasa nei pressi del cantiere della Torino-Lione disposta dal prefetto di Torino – le accuse nei loro confronti. Lo rende noto la Questura di Torino, precisando anche che il corteo non era autorizzato.

I manifestanti denunciati hanno utilizzato un flessibile per abbattere la recinzione posta a protezione del cantiere lungo i sentieri della Valle Clarea. Erano presenti – informa sempre la Questura di Torino – alcuni esponenti del centro sociale Askatasuna di Torino di recente liberati dagli arresti domiciliari e sottoposti ad altre misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta sugli scontri del Primo Maggio 2017 a Torino.  (ANSA)

Il Mattino: “Il Napoli ci riprova per Arias ma ormai è tardi”

Il calciatore firmerà per un club spagnolo

Era tutto definito, bisognava soltanto effettuare le visite mediche e mettere tutto nero su bianco: così Santiago Arias sarebbe diventato un nuovo calciatore del Napoli. Invece l’idea di arrivare a Sabaly ha fatto si che il club di Aurelio De Laurentiis mettesse in stand-by la trattativa con il calciatore del PSV che, quando gli azzurri si sono rifatti sotto dopo che il terzino senegalese non ha superato le visite mediche, si è promesso all’Atletico Madrid di Diego Simeone.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna de Il Mattino:
“Ieri in fretta e furia il club azzurro ha provato a ricucire i rapporti con Arias e ha scoperto che ormai è troppo tardi: andrà all’Atletico Madrid. E pensare che lunedì l’affare era chiuso, con Van Bommel, il tecnico del Psv che aveva candidamente ammesso che la società olandese aveva autorizzato il colombiano a trattare col Napoli. Ma d’improvviso il silenzio per Arias è stato assordante: e il terzino eletto miglior giocatore del campionato ci ha messo meno di 48 ore per trovare una nuova sistemazione. Andrà da Simeone”.

Gazzetta – Asse di mercato tra Napoli e Samp, due obiettivi per Sabatini: i dettagli

De Laurentiis e Ferrero avranno l’ultima parola

Walter Sabatini, diesse della Sampdoria, sembrerebbe aver individuato in casa Napoli due obiettivi per la squadra del presidente Massimo Ferrero, amico e collega di Aurelio De Laurentiis, con cui dovrà accordarsi per portare a Genova i due calciatori che all’ombra del Vesuvio sono considerati seconde linee.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Tonelli resta il favorito, visto che conosce già bene le richieste tecnico-tattiche di Giampaolo in virtù della comune esperienza all’Empoli due anni fa. Anche se sul centrale ci sono pure gli interessamenti di Cagliari, Bologna e Frosinone. Il rumeno Chiriches, sempre del Napoli, potrebbero rappresentare un’alternativa di esperienza da aggiungere al reparto arretrato. Molto dipenderà dagli ottimi rapporti tra il presidente blucerchiato Massimo Ferrero e quello dei campani Aurelio De Laurentiis”.

Tragedia a Cetara, turista si accascia per un malore e muore

0
Tragedia a Cetara, turista si accascia per un malore e muore

Cetara, ieri pomeriggio, intorno alle 17.oo,  un turista, di ritorno con la famiglia dalla spiaggia, è deceduto nel parcheggio appena aperta la portiera della sua auto per rimettersi in viaggio. Si tratta di un uomo di 60 anni, di nazionalità sudafricana: il 60enne aveva pranzato in un ristorante di Cetara e poi aveva deciso di trascorrere il pomeriggio presso la sottostante spiaggetta della Torretta, insieme alla sua famiglia.

Sembrerebbe che l’uomo, secondo quanto ammesso dai familiari, già da diversi giorni lamentasse un dolore alla spalla e al petto. Complice anche la faticosa risalita, si è accasciato al suolo dell’area di parcheggio del ristorante presso cui era in sosta la propria auto.

Alla vista di ciò che è accaduto, la moglie e i figli sono sotto choc. In poco tempo sul posto è giunta un’ambulanza del 118 ma il medico non ha potuto far altro che costatare la morte dell’uomo “per cause naturali”, l’arresto cardiaco tra l’ipotesi maggiore.

Il tutto è nelle mani dei Carabinieri di Vietri sul mare, agli ordini del comandante Gerardo Ferrentino, i quali stanno espletando le pratiche burocratiche necessarie per il caso in questione.  (Fonte “Il Vescovado”)

 

Gazzetta – Ochoa intriga De Laurentiis ma il club prende tempo: i dettagli

L’arrivo del messicano potrebbe escludere quello di Arias

Guillermo OchoaSantiago Arias: sono loro a contendersi il posto da extracomunitario nella rosa del Napoli. Gli azzurri possono acquistare soltanto uno tra i due e dovrà valutare quale sia la priorità e su chi dei due puntare per, poi, affondare il colpo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il Napoli ha solo una casella libera tra gli extracomunitari e, se la occupasse con Arias, si toglierebbe la possibilità di puntare al portiere messicano Guillermo Ochoa, che intriga il presidente De Laurentiis e sul quale si sta prendendo tempo proprio per capire gli sviluppi della situazione terzino”.

Ischia, incidente stradale: 24enne ubriaca si schianta contro un’altra auto, le sue condizioni sono gravi

0
Ischia, incidente stradale: 24enne ubriaca si schianta contro un’altra auto, le sue condizioni sono gravi

Ischia, è risultata essere ubriaca e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, la 24enne che ieri si è scontrata contro un’altra auto, in sosta in via Provinciale Panza, a Forio d’Ischia. Coinvolte nell’incidente 3 donne, la ragazza alla guida, insieme alle due amiche di 27 e 29 anni -di Padova e Venezia.

Come riporta Il Mattino, la ragazza attualmente si trova nel reparto di rianimazione dell’ospedale Rizzoli dove è in coma farmacologico. ‘Meno’ gravi le ferite riportate dalle altre due ragazze, quali hanno riportato ferite alla testa e al cuoio capelluto.

Il Mattino: “De Laurentiis non sa cosa fare, Ancelotti ha la soluzione: può avere un jolly difensivo”

Per il tecnico la difesa potrebbe anche andar bene così

Dopo la trattativa sfumata per Sabaly, il Napoli si ritrova a dover correre ai ripari per trovare una soluzione e fornire a Carlo Ancelotti quel terzino che possa permettere ad Hysaj di rifiatare. Il tecnico ex Milan, però, non sembrerebbe essere ossessionato dall’acquisto di questo tipo di calciatore ma, al contrario, ritiene di possedere in rosa un calciatore che possa fare da jolly difensivo.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna de Il Mattino:
“De Laurentiis adesso davvero non sa cosa fare. Ma non pare essere preoccupato, forse perché anche Ancelotti non ne fa una questione di vita o di morte: sulla questione terzino, però, il Napoli incassa un altro altolà. La ricerca dell’esterno difensivo piede destro, capace magari anche di giocare dalla parte opposta, la faccenda ha preso una brutta piega. n soccorso potrebbe arrivare proprio Ancelotti: se fosse per lui, il Napoli non prenderebbe nessuno. Lui una idea ce l’ha: Koulibaly. Sì, potrebbe spostare il senegalese sulla fascia in caso di necessità o per far tirare il fiato a uno dei titolari”.

Corriere dello Sport – Il Napoli boccia Sabaly ma per il Bordeaux non ha gravi problemi

Il calciatore senegalese è alle prese con un problema al ginocchio

Sabaly non diventerà un calciatore del Napoli. Ad annunciarlo è stato il presidente Aurelio De Laurentiis attraverso una nota ufficiale, dichiarando chiusa definitivamente la trattativa con il terzino senegalese alle prese con un infortunio al ginocchio rimediato al Mondiale.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Dopo una serie di controlli approfonditi non è stato considerato idoneo: le condizioni del suo ginocchio destro, e dunque la guarigione dall’infortunio rimediato nel corso del Mondiale, non hanno convinto il Napoli. Sebbene il Bordeaux ritenga che il giocatore non abbia problemi tali da impedirne il rientro in campo in tempi brevi, il Napoli ha preferito non rischiare alla luce della visita e della risonanza di venerdì a Milano. L’infortunio al collaterale del ginocchio destro rimediato il 28 giugno nel corso di Senegal-Colombia al Mondiale, insomma, non ha convinto, così ora bisognerà cambiare ancora obiettivo”.

Giugliano, uomo morto suicida: lascia una lettera per spiegare i motivi

0
Giugliano, uomo morto suicida: lascia una lettera per spiegare i motivi

Giugliano, sono emerse nelle novità riguardo il suicidio avvenuto nella zona della stazione ferroviaria di via Ponte Riccio. Si tratterebbe di un uomo, il cui nome è Giuseppe, che avrebbe lasciato una lettera nella quale ha spiegato i motivi del suo gesto. Nella missiva indirizzata al capitano Antonio De Lise (comandante della compagnia di Giugliano) e ai suoi familiari Giuseppe ha raccontato quali fossero i suoi pensieri e cosa l’ha spinto a togliersi la vita.

Il suo corpo è stato ritrovato ieri pomeriggio nella zona Asi di Giugliano in via Ferrovia dello Stato.

Gazzetta – Napoli, per il ruolo di terzino si pensa a Darmian: i dettagli

Continua la ricerca di un terzino per gli azzurri

Non riesce a risolversi la questione terzino in casa Napoli. Dopo l’accordo trovato con Sabaly, il calciatore senegalese non ha superato le visite mediche: è risultato più grave del previsto il problema al ginocchio. Di conseguenza, il presidente Aurelio De Laurentiis valuterà gli altri profili come Santiago Arias. L’interesse dell’Atletico Madrid per il calciatore, però, complica la trattativa ed aumenta il prezzo.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Così si sta valutando l’idea di un prestito con diritto di riscatto su Matteo Darmian, esterno ambidestro della Nazionale e del Manchester United, ma con i club di Premier per le italiane è sempre complessa una operazione in entrata”.

Per il bene di tutti: 60 anni della Nasa

0

“For the Benefit of All” è il motto della Nasa che oggi compie 60 anni.

Nasa, ovvero National Aeronautics and Space Administration (Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche), nasce il 29 luglio 1958, agenzia civile del Governo degli Stati Uniti d’America che si occupa dei programmi spaziali e della ricerca aerospaziale con sede nella capitale, Washington, nel Distretto di Columbia.

In origine esisteva la Naca (National Advisory Committee for Aeronautics), agenzia federale fondata il 3 marzo 1915 che gestiva la ricerca aerospaziale. Nacque grazie a Charles Walcott, segretario dello Smithsonian Institution (istituto di istruzione e ricerca del governo statunitense) durante la presidenza di James Knox Polk.

A causa del sorpasso in campo spaziale dei sovietici che lanciarono in orbita il primo satellite artificiale della storia (Sputnik 1 di 83 Kg il 4 ottobre 1957), si rese necessaria una rivoluzione e la Naca il 1° ottobre 1958 confluì, con le sue infrastrutture (una decina sul territorio americano tra cui il Jet Propulsion Laboratory a Pasadena) e i suoi dipendenti (circa ottomila), nella Nasa che era nata da poco più di due mesi.

Questa rivoluzione fu una sfida per la conquista dello spazio, una sfida tutta americana e sovietica, una corsa allo spazio che si collocava nell’ambito della Guerra Fredda. Pur avendo gli americani reso pubblico il progetto “Vanguard”, che intendeva lanciare in orbita un piccolo satellite artificiale (1,5 Kg), l’Unione Sovietica arrivò prima. Il tentativo degli americani fu incompiuto, il razzo esplose durate la fase di ascensione. Ma gli americani recuperarono il tempo perduto pur restando il distacco con i sovietici in termini di massa lanciata e così arrivò il primo lancio, il 17 marzo 1958 con il razzo Jupiter-C. I successi sovietici portarono il presidente Eisenhower, pressato dal Congresso, a riunire programmi e risorse sotto una nuova agenzie federale con il compito di avviare un programma per l’esplorazione umana dello spazio.

La data che segna il vantaggio degli americani in una corsa contro il tempo per battere i sovietici è senza dubbio il 25 maggio 1961, quando il presidente Kennedy annunciò al Congresso il Programma Apollo, ovvero riuscire a mandare i propri astronauti sulla Luna.

Il Programma raggiunse la meta il 20 luglio 1969 alle ore 20 e 18 quando gli statunitensi Armstrong e Aldrin atterrarono sulla Luna e il 21 luglio alle ore 2 e 56 Armstrong mise piede sul suolo lunare: “un piccolo passo per un uomo, un enorme salto per l’umanità“.

Da quella volta tanti programmi, altrettante missioni con e senza equipaggio, di studio scientifico e di esplorazione, dalla Mercury alla Skylab, da Marte alla Deep Impact, ma il 12 aprile 1981, con il lancio dello Space Shuttle Columbia, l’ente spaziale entrò in una nuova era: nuovo sistema, centotrentacinque missioni in trent’anni, terminato poi l’8 luglio 2011 con l’ultimo volo dell’ultima navetta, l’Atlantis.

Diversi i programmi futuri, la creazione di una rete di sorveglianza per droni in collaborazione con Verizon, il più grande operatore telefonico degli USA, che porterà alla creazione di una rete per controllare e sorvegliare il traffico aereo di droni civili e commerciali dalla sua rete di ripetitori per i telefoni. Il programma NextGen lanciato con l’obiettivo di mettere in servizio entro il 2025 una nuova generazione di aerei per il trasporto passeggeri e cargo, più sicuri, affidabili ed economici.

Il primo amministratore della Nasa fu Keith Glennan in carica dal 1958 al 1961, il 25 aprile 2018 è stato nominato il 25° amministratore, Jim Bridenstine.

Infine alcune curiosità: nel 2009 il radiometro Arcade a bordo di una sonda rilevò un rumore sei volte più frastornante di quanto previsto la cui origine resta ancora misteriosa.

L’Apollo aveva appena 152 kilobyte di memoria e una frequenza di circa 2 MHz, parametri oggi improbabili se si pensa alla memoria degli smartphone ma che ci portarono in un viaggio di andata e ritorno sulla Luna.

Nel 1999 tre uomini yemeniti fecero causa alla Nasa per aver invaso Marte senza il loro permesso, il Pianeta Rosso lo avrebbero ereditato tremila anni fa dai loro antenati.

L’edificio dove si assemblava lo Space Shuttle, il Vehicle Assembly Building al Kennedy Space Center di Cape Canaveral (Florida), aveva il proprio sistema meteo; centoventicinque pale di ventilazione per tenere sotto controllo l’umidità dell’aria. Il volume dell’edificio era tale che, nei giorni più umidi, si formavano nuvole di pioggia appena sotto al soffitto della struttura.

Il prefisso telefonico di Cape Canaveral, scelto con una petizione per sottolineare l’importanza che i lanci spaziali rivestono per questa regione, è un countdown. Per chiamare al Kennedy Space Center o nelle aree limitrofe bisogna far precedere il numero dal codice “321”.

Nel caso trovassimo vita aliena, c’è già un ufficio incaricato di proteggerla. Si tratta dell’Office of Planetary Protection, che tutela i corpi celesti del Sistema Solare dalla contaminazione biologica con microrganismi accidentalmente portati da Terra ma che protegge anche la Terra da eventuali contaminazioni di ritorno.

La Nasa ti paga per stare a letto per mesi. Per i coraggiosi che vogliono fare da cavia ci sono migliaia di dollari di compenso previsto, in base alla durata degli esperimenti. Si tratta del programma Envihab che studia gli effetti dell’assenza di peso prolungata, simulata con l’inattività e la posizione orizzontale mantenuta per mesi, sul corpo umano, per mettere a punto programmi di riabilitazione e mantenimento della forma fisica per gli astronauti.

Nel 1979 l’Australia multò la Nasa di quattrocento dollari per aver inquinato il suo territorio. Lo Skylab, la prima stazione spaziale degli Stati Uniti, finì la sua vita precipitando in atmosfera, molto più ad est del previsto e si schiantò a sud-est di Perth, fortunatamente senza ferire nessuno, nella Contea di Esperance, colpita dai detriti.

Infine, Cape Canaveral è stato scelto per un motivo preciso. Il Kennedy Space Center, in Florida, si trova in prossimità dell’equatore per poter sfruttare al massimo la spinta della rotazione terrestre durante i lanci. La velocità lineare, cioè la distanza percorsa da un punto in una unità di tempo, è infatti massima all’equatore. Inoltre, la vicinanza dell’Oceano Atlantico garantisce un’ampia area disabitata a disposizione in caso di incidenti e ricadute di frammenti al suolo.

Vincenzo VANACORE

VIDEO ViViCentro – Dimaro, il Napoli si presenta ai tifosi

Sono 4 i nuovi acquisti fino ad ora

In una piazza Madonna della Pace stracolma a Dimaro-Folgarida, sede del ritiro del Napoli, si è svolta la presentazione della nuova rosa partenopea che prenderà parte alla stagione 2018/2019 e proverà a dire la sua in tutte le competizioni a cui prenderà parte come il campionato, la Champions League e la Coppa Italia.

A presidiare la serata è lo speaker ufficiale del Napoli ‘Decibel’ Bellini che ha iniziato ad infiammare la folla con la canzone “Quel ragazzo della curva B” di Nino D’Angelo e “Yes, I know my way” dell’indimenticato Pino Daniele.
I primi a salire sul palco sono stati i portieri Contini, Karnezis, MarfellaMeret (presentati in ordine alfabetico); poi la difesa Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Luperto, Maksimovic, Mario Rui, Tonelli; a seguire è il centrocampo con Allan, Diawara, Fabian Ruiz, Grassi, Rog, Zielinski; poi è il turno degli attaccanti rappresentati da Callejon, Milik, Ingliese, Ounas, Verdi, Vinicius, Younes, Insigne. L’ultimo calciatore a salire sul palco è il capitano Marek Hamsik.
Poi è toccato alla dirigenza con il vice-presidente Edoardo De Laurentiis e l’allenatore Carlo Ancelotti accolto da un’ovazione.

Dopo una strepitosa accoglienza del pubblico presente, Ancelotti prende la parola: “Abbiamo un pubblico fantastico che ci ha seguito sempre. Ho fatto cantare tutti devo far cantare anche i tifosi. Ho scelto Napoli per tre motivi: il progetto societario, la qualità della rosa e il calore del pubblico. Campionato? Abbiamo tutte le qualità per potercela fare”.
La serata è proseguita con tanta goliardia grazie al ballo di Diawara sulle note di Michael Jackson e al canto di Insigne e di tutta la squadra a cantare “‘O surdato ‘nammurato”.
Poi il sindaco prende la parola ringraziando la società per aver scelto Dimaro dando appuntamento al prossimo anno.

a cura del nostro inviato a Dimaro

Tav, Meloni: “Parola ai cittadini, ci vuole un referendum”

0
Tav, Meloni: “Parola ai cittadini, ci vuole un referendum”

Secondo Giorgia Meloni si dovrebbe chiedere direttamente una risposta ai cittadini piemontesi riguardo alla realizzazione dell’alta velocità Torino-Lione.

“A metà giugno ho personalmente lanciato un appello a tutte le segreterie regionali dei partiti piemontesi per organizzare insieme il ‘Tav Day’: un referendum coordinato per far esprimere direttamente i cittadini del Piemonte sulla realizzazione dell’alta velocità Torino-Lione”. L’ha detto la presidente di Fratelli d’Italia.

“Dopo 40 giorni di silenzio il governatore Chiamparino arriva alla stessa conclusione proponendo un referendum. Meglio tardi che mai: facciamo il referendum sulla Tav e mettiamo nelle mani dei cittadini la scelta. Siamo certi che i piemontesi diranno sì e che il governo non potrà fermare quest’opera andando contro la volontà del popolo”.