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Ssc Napoli, il Cardinale Sepe incontra i giocatori: “Ancelotti è il migliore, ringrazio Hamsik per essere rimasto! Cristiano Ronaldo…”

Ssc Napoli, il Cardinale Sepe incontra i giocatori: “Ancelotti è il migliore, ringrazio Hamsik per essere rimasto!”

Non solo fede calcistica: l’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe, è a Dimaro Folgarida per l’ormai consueta benedizione di fine ritiro ai giocatori azzurri, per augurare loro un buon inizio di stagione.
Sepe questa mattina ha celebrato messa nello stadio comunale del paese del Trentino, seguita con molta commozione dai calciatori partenopei. Il Presidente Aurelio De Laurentiis ha deciso di seguire da vicino l’evento, restando a fianco del cardinale. Queste alcune delle sue parole di incoraggiamento alla squadra:
Iniziamo questa nuova stagione con una squadra che vuole raggiungere il massimo traguardo sotto la guida di un mister che è il meglio del meglio che esiste al mondo, Carlo Ancelotti. Grazie Hamsik per essere rimasto, Napoli è unica al mondo, la Cina è lontana” scherza l’alto prelato.
“Bisogna però giocare da squadra, perché solo così si vince. Ognuno di noi, se rimane solo, se si chiude in se stesso, muore d’asfissia. Invece, giocando da squadra raggiungeremo l’obiettivo, facendo risuonare l’inno più bello del panorama italiano”.
Poi una battuta anche sulla Juventus e CR7: “La Juve ha preso Cristiano? Possono prendere tutti i cristiani che vogliono, i veri cattolici siamo noi. Come in una orchestra, non basta avere il primo violinista per andare bene se gli altri non sono in armonia.”

Napoli, colpi d’arma da fuoco esplosi in un cortile: indaga la Polizia

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Napoli, colpi d’arma da fuoco esplosi in un cortile: indaga la Polizia su un possibile atto intimidatorio nei confronti di un 46enne di Ercolano

Ancora una notte da pistoleri a Napoli. Secondo quanto riferito dall’Ansa, la Polizia di Stato starebbe indagando sull’esplosione di colpi di arma da fuoco avvenuta ieri sera poco dopo le 21 nel quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio. Secondo quanto riferito da testimoni, due persone, entrambe con il volto coperto da caschi e a bordo di scooter, hanno esploso colpi in un cortile della zona dove risiedono familiari di un 46enne di Ercolano (Napoli) che ha piccoli precedenti giudiziari. Dopo il raid i due sarebbero fuggiti facendo perdere le proprie tracce. Sul posto la Polizia avrebbe rinvenuto undici bossoli calibro 9 x 21. Da prime indagini, sembra che l’episodio sia da ricondurre al mancato pagamento di una somma di denaro che il 46enne avrebbe chiesto in prestito per saldare un debito riconducibile all’attività professionale.
Ma non è escluso che la sparatoria sia riconducibile al fenomeno della stesa di Camorra, date le modalità con cui è avvenuta.
Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle videocamere dei circuiti di videosorveglianza presenti in zona, sperando di individuare indizi utili al fine dell’identificazione dei due assalitori o della targa del mezzo su cui viaggiavano.

M5S pubblica la top ten degli assenteisti: “Situazione vergognosa”

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M5S pubblica la top ten degli assenteisti: “Situazione vergognosa”

Il M5S pubblica sul Blog la lista degli assenteisti in Parlamento. Tra i nomi figurano anche quelli di Meloni (Fdi), Brambilla (Fi), Fassino (Pd), Palazzotto (Leu) e dei senatori a vita Segre, Monti e Rubbia.

“Deputati e senatori sono stati eletti dai cittadini per lavorare in Parlamento. Andrea Mura (96,38% di assenze) non ha rispettato le regole e il MoVimento l’ha espulso. Adesso chiediamo che la stessa cosa venga fatta anche dalle vecchie forze politiche”. Così esordiscono i pentastellati.

“Partiamo da Forza Italia che detiene un triste primato: nella classifica stilata da Openpolis la più assente alla Camera dei Deputati, con lo 0,45% di presenze, è Michela Vittoria Brambilla. La deputata di Forza Italia ha partecipato a una sola votazione, collezionando il 99,55% di assenze alle votazioni”, continua il post.

“Tra i più assenteisti troviamo anche Piero Fassino – rivelano i Cinque Stelle -. Il deputato del Pd ha il 91,86% di assenze: ha partecipato solamente a 18 votazioni su 221. Erasmo Palazzotto di Liberi e Uguali segue con l’88,69%, mentre Carolina Varchi di Fratelli d’Italia ha l’88,24% di assenze alle votazioni. In classifica troviamo anche Giorgia Meloni, leader di FdI, con l’85.07% di assenze e Marzia Ferraioli di Forza Italia con l’83,71%”.

“Al Senato Forza Italia consolida il suo primato – specificano i Cinque Stelle – . Sono 3 i senatori che hanno collezionato più dell’80% delle assenze. Nel dettaglio si tratta di: Paolo Romani (ha partecipato a una sola votazione), Niccolò Ghedini (92.44% di assenze) e Giacomo Caliendo (83.11%). Da segnalare anche Licia Ronzulli, sempre di Forza Italia, con il 79.11% di assenze (ha votato 47 volte su 225 votazioni)”.

La definiscono “una situazione vergognosa, parlamentari pagati fior di quattrini che snobbano il Parlamento”. Poi arriva la richiesta specifica: “Chiediamo a Pd, Forza Italia, Fratelli d’Italia e LeU di espellere dai propri gruppi i parlamentari che hanno disertato Camera e Senato, così come fatto dal MoVimento con Mura! Chi non partecipa all’attività parlamentare, senza delle reali motivazioni e non rappresenta fedelmente l’elettore da cui esclusivamente dipende, deve essere punito!”

“Tra i parlamentari che hanno più dell’80% di assenze alla Camera troviamo anche: Salvatore Penna e Iolanda Nanni del MoVimento (assenti per gravi motivi di salute), Andrea Cecconi, Renzo Tondo e Eugenio Sangregorio del gruppo Misto, e Guido Crosetto di Fratelli d’Italia. Al Senato invece: Renzo Piano, Liliana Segre, Mario Monti e Carlo Rubbia (senatori a vita)”, concludono.

Napoli, locali espongono cartelli per il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi

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Napoli, locali espongono cartelli per il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi

Sulle vetrine di alcuni locali di Napoli dove tradizionalmente la sosta dei clienti viene gestita da parcheggiatori abusivi sono comparsi cartelli che invitano la clientela a servirsi di autorimesse convenzionate e in ogni caso che nessun dipendente del locale gestisce la sosta“. Due noti locali a Via Marina e a Via Foria, Il Ciottolo e ‘A fliglia d’o Marenaro, al cui esterno da tempo i parcheggiatori abusivi fanno affari d’oro e creano gravi disagi alla circolazione hanno deciso di prendere pubblicamente le distanze da questi delinquenti.
Un atto coraggioso che apprezziamo e che invitiamo a fare a tutti i locali di Napoli e provincia.” Commenta il Consigliere Regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che da mesi si batte per porre l’accento sul fenomeno.
“Una presa di distanze –
continua il consigliere – che costituisce un passo importante nella difficile lotta ai parcheggiatori abusivi. Quello che sembrava un legame solido tra gestori dei locali e parcheggiatori abusivi inizia a vacillare. Ma questo non basta. Occorre denunciare la presenza in strada di questi estorsori anche in forma anonima in modo da poter fornire alle forze dell’ordine quante più informazioni possibili su orari e frequenza della loro attività illecita. I gestori iniziano a fare la loro parte prendendo le distanze. Ora tocca agli automobilisti fare la loro non cedendo al ricatto. Non vogliamo più vedere scene di guidatori che scendendo dalla macchina all’esterno dei locali con ampi sorrisi e pacche sulle spalle consegnano la loro auto all’estorsore di turno”.

Napoli, detenuto si toglie la vita nel carcere di Poggioreale: secondo suicidio in pochi giorni

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Napoli, detenuto si toglie la vita nel carcere di Poggioreale: secondo suicidio in pochi giorni dopo la morte del 37enne di Marigliano

Un nuovo caso di suicidio a pochi giorni dalla morte del 37enne di Marigliano alll’interno del carcere di Poggioreale, a Napoli. La notizia del nuovo episodio è stata diffusa da Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria: “Ha deciso di togliersi la vita nella sua cella della casa circondariale napoletana, dov’era detenuto perché condannato per vari reati“. L’uomo, le cui iniziali sono M.C., è originario di Torre del Greco e il suo suicidio sarebbe avvenuto nel corso della giornata di ieri.

Era appellante con fine pena 2024 per reati legati alla legge stupefacenti, ristretto in regime di alta sicurezza: ha approfittato che i compagni di stanza erano al passeggio. L’autorità giudiziaria competente ha avviato tutti gli accertamenti che il caso impone con la collaborazione della Polizia Penitenziaria in servizio“, spiega ancora Fattorello. Secondo il Sappe si tratta del “secondo caso di suicidio in pochi giorni nell’istituto di Poggioreale, oltre a due morti naturali di altrettanti detenuti nelle carceri di Avellino e Santa Maria Capua Vetere, dove un detenuto ricoverato è deceduto l’altro ieri in ospedale. La tragedia continua“.

Foa si difende: “Non sono un diavolo, voglio solo rinnovare la Rai”

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Foa si difende: “Non sono un diavolo, voglio solo rinnovare la Rai”

Marcello Foa si difende. Dopo esser stato designato alla presidenza della Rai, non sono tardati ad arrivare attacchi contro la sua persona. Schieramenti divisi tra chi lo supporta, come il vicepremier Di Maio, e chi invece considera la sua designazione “un pessimo segnale“, come ha dichiarato il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, in un’intervista rilasciata al La Stampa.

Il giornalista e scrittore non ci sta. Dopo le polemiche per le sue presunte posizioni sovraniste, si difende in una conversazione con Il Messaggero. Si definisce una persona diversa da come lo stanno descrivendo: non un diavolo, ma un individuo pacifico e soprattutto corretto. Ribadisce anche i suoi intenti: dare un volto nuovo alla TV pubblica e donarle lo splendore dei vecchi tempi.

“Mi descrivono come Belzebù, evidentemente non mi conoscono. Sono il tipo più pacioso del mondo, un giornalista corretto, non sono abituato a offendere nessuno. Tantomeno le istituzioni”.

Lo sottolinea Marcello Foa e aggiunge: “Si sta facendo un gran baccano. Ma non ci saranno problemi – spiega – . Io vorrei rinnovare la Rai e riportarla al suo vecchio splendore”.

Terzigno, delibera approvata per la realizzazione del Liceo Scientifico: i dettagli del progetto

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Terzigno, delibera approvata per la realizzazione del Liceo Scientifico: scelta la zona dell’ex proprietà Contaldi

Voto bipartisan durante il Consiglio Comunale di Terzigno. Sul tavolo c’era la delibera – poi approvata – di cessione di un’area cittadina alla Città Metropolitana per la realizzazione del nuovo Liceo Scientico nella zona dell’ex proprietà Contaldi, in Via Galilei, poco distante dalla sede del vecchio Comune.
La Città Metropolitana realizzerà il liceo facendosi carico di un finanziamento di circa otto milioni di euro. Il provvedimento, approvato nella giornata di ieri, in consiglio comunale, è un atto necessario per la costruzione del complesso scolastico. L’istituto – come riporta Metropolis – potrebbe essere terminato entro settembre 2021. Stando a quanto previsto dal progetto, il plesso sarà dotato di 40 aule didattiche, una biblioteca multimediale, auditorium, laboratori e una palestra. Attualmente gli alunni seguono le lezioni in via Avini in una sede adattata. Molto soddisfatto il sindaco Francesco Ranieri che su facebook esulta: “Bravissimi tutti. Votata all’unanimità la realizzazione del nuovo edificio scolastico. Terzigno vince“.

Approvata all’unanimità la delibera di cessione di una parte dell’area Contaldi alla Città Metropolitana di Napoli, quale atto propedeutico per la costruzione del primo edificio di scuola media superiore a Terzigno. 40 aule, una palestra, biblioteca, auditorium e una piazza. Un lavoro eccellente portato avanti dall’amministrazione e dall’Arch Celestino, di concerto con i tecnici della Città Metropolitana. Un sogno diventato realtà…” E’ il commento del consigliere Tina Ambrosio.

De Laurentiis, ‘Vero o Falso’ a Kiss Kiss Napoli: “Terzino? Seguiamo tre profili. Ochoa mi intriga”

Il presidente azzurro parla al consueto appuntamento con la radio ufficiale del Napoli

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, si è concesso ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per il consueto appuntamento con il ‘Vero o Falso’ rispondendo alle domande poste da Walter De Maggio.

Ecco le parole di ADL:
“E’ stato un ritiro molto positivco, con il Rosatti si respira l’aria ndella famiglia. Siamo 8 anni che veniamo qua e ci fa piacere rivedere persone organizzate e pronte a fare sacrifici.
Napoli straordinario? Verissimo.
Arias? Tutto può accadere.
Darmian in prestito? Vero, stiamo pensando a lui. Siamo su sei profili come ho detto giorni fa.
Henriches? Potrebbe esserci anche lui. Veretto.
Grassi Spal e Spagna? Vero.
Tonelli alla Samp? Vero.
Ochoa mi intriga? Vero.
Gabriel? Può essere un’intuizione di Giuntoli per la porta.
Ancelotti meglio come allenatore che come cantante? E’ bravo in tutte due i ruoli. Con lui parlo molto di cinema ed è molto acculturato su questo.
Calendario Coppa Italia? E’ incapacità della Lega. Se giochiamo l’ultima gara il 29 vuol dire che il 30 qualcuno parte per le vacanze. Sono basito, mi vorrebbe voglia di non essere più rappresentato da questa Lega e magari chiedere alla ECA di essere rappresentato da loro. La Lega ha sempre fatto schifo in questi 20 anni e si è provato a rifondarla, ma siamo ancora molto incoscienti e non preparato.
Vero o falso ha contribuito a limitare le fake news? Vero, anche se le fake news continuano a dilagare sul web. Chi ha preso in giro questa rubrica dovrebbe prima guardare in casa loro”.

Incidente nelle acque di Capri, individuata e sequestrata la barca pirata: continuano le indagini

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Incidente nelle acque di Capri, individuata e sequestrata la barca pirata: continuano le indagini

Capri, vi è stata una svolta nelle indagini sull’incidente avvenuto nella notte tra il 25 e il 26, nelle acque dell’isola azzurra. La Capitaneria di porto-Guardia Costiera di Capri, guidata dal tenente di vascello Daniele Praticò, ha individuato e sequestrato, a scopo probatorio, un’imbarcazione che è ritenuta coinvolta nella collisione e hanno denunciato il comandante all’autorità giudiziaria. Ma le indagini continueranno per determinare la dinamica esatta dell’incidente.

Ecco ciò che è riportato nella nota della Capitaneria: “La notte del 26 luglio scorso  un tender di servizio ad un catamarano ormeggiato nella rada di Marina Piccola è entrato in collisione con un’altra imbarcazione nelle acque antistanti punta del Capo dell’isola di Capri. I due occupanti del mezzo sono stati soccorsi e trasportati nel porto di Capri da una imbarcazione da diporto proveniente da Nerano e affidati alle cure mediche del 118. Il più grave dei due, L.C. di 44 anni, skipper del catamarano, in considerazione delle gravi ferite riportate, è stato successivamente ricoverato all’Ospedale Monaldi di Napoli. La M/V CP2082 della Guardia Costiera di Capri ha effettuato successivamente delle ricerche in mare per scongiurare la presenza di eventuali naufraghi. Immediate le verifiche da parte dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Capri per individuare l’altra imbarcazione coinvolta nella collisione. E’ stata, quindi, aperta un’inchiesta amministrativa per accertare cause e modalità del sinistro, nonché avviata un’indagine per individuare eventuali responsabilità penali da parte dei soggetti coinvolti nella vicenda. Durante lo svolgimento dell’attività investigativa si è provveduto a sequestrare, a scopo probatorio, il tender sinistrato ed un’altra imbarcazione e sono stati effettuati esami tossicologici nei confronti del Comandante di quest’ultima unità che è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria”. (Capri news)

Torre del Greco, incendiò i rifiuti nell’isola ecologica: preso il colpevole

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Torre del Greco, incendiò i rifiuti nell’isola ecologica: preso il colpevole

Torre del Greco, è stato preso il piromane che incendiò i rifiuti all’isola ecologica, tra cui plastica e provocò un vasto incendio. L’uomo è stato individuato  dalla polizia municipale di Torre del Greco, grazie ad alcuni elementi acquisiti attraverso le videocamere: secondo quanto riportato dal giornale “Il Mattino”, si tratta di C.G., un 60enne torrese, che nei giorni scorsi alle 02,30 aveva appiccato il fuoco ai rifiuti all’interno dell’Ecopunto di Viale Sardegna, uno dei più grandi della città.

Per fortuna l’incendio fu domato ma non senza difficoltà dai vigili del fuoco intervenuti con diverse autobotti. Gli investigatori – coordinati dal comandante Salvatore Visone e dal ten. Gerardo Visciano – hanno visionato le immagini di videosorveglianza ed eseguito una perquisizione domiciliare a casa del 60enne: nell’appartamento dell’uomo sono stati trovati e sequestrati gli indumenti indossati al momento dell’incendio, ancora anneriti da esso.

Murales di Salvini in versione esorcista: dopo poche ore sparisce la testa

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Murales di Salvini in versione esorcista: dopo poche ore sparisce la testa

Un Matteo Salvini in versione prete, con tanto di crocifisso in mano e libretto nell’altra, e una scritta eloquente sul bordo bianco che la circonda: «Vattene Satana, vattene»: è il murales apparso ieri a Roma, in un sottopasso del quartiere Ostiense, un riferimento alla copertina di Famiglia Cristiana – oggetto di forti polemiche – in cui il vicepremier era rappresentato sotto il titolo Vade retro Salvini. Sulle nocche del leader leghista compaiono inoltre le parole ‘love’ (mano destra) e ‘hate’ (sinistra), come quelle dell’inquietante predicatore interpretato da Robert Mitchum nel film La morte corre sul fiume.
Lo volevo intitolare l’Esorciccio, poi però ho pensato che Ciccio Ingrassia, anche da morto, se ne sarebbe risentito», aveva scritto l’artista Ex Voto, autore del murales, commentando sul suo profilo Facebook. Ma l’opera è durata poco: dopo poche ore, la testa di Salvini è stata cancellata. L’immagine si trova nel sottopasso ferroviario in via delle Conce. (Il Mattino)

Dimaro 2018, assente Callejon, palestra per Meret e Zielinski, Milik da paura in partitella

Questa mattina il Cardinale Sepe celebrerà la messa

Il day after della presentazione in piazza Madonna della Pace di Dimaro-Folgarida, il Napoli di mister Carlo Ancelotti torna a lavorare in campo al “Comunale” di Carciato per il ventesimo giorno di ritiro nella Val di Sole.

Ancora assente Josè Callejon dopo il problema accusato ieri, soltanto palestra per Meret Zielinski reduci dai rispettivi infortuni. Il tecnico ex Milan ha disposto i suoi per provare le palle inattive dividendo la squadra in due gruppi: i gialli con Contini, Chiriches, Albiol, Tonelli, Mario Rui; Allan, Diawara, Grassi; Ounasi, Inglese, Vinicius, mentre senza casacca c’erano Hysaj, Maksimovic, Koluibaly, Luperto; Rog, Hamsik, Fabiàn Ruiz; Verdi, Milik, Insigne.
Successivamente, è arrivato il momento della partitella a campo ridotto con la squadra gialla formata da Karnezis, Hysaj, Albiol, Chiriches, Mario Rui. Allan, Hamsik, Rog; Ounas, Inglese, Insigne. Senza casacca hanno giocato Contini, Tonelli, Maksimovic, Koulibaly, Luperto; Fabiàn Ruiz, Diawara, Grassi; Verdi, Milik, Vinicius.
Grande protagonista del match è stato Arek Milik mettendo a segno ben 4 gol mentre sorpresa della gara è stato Elseid Hysaj realizzando un gran gol di sinistro.

In mattinata, sarà celebrata anche la Santa Messa dal Cardinale Crescenzo Sepe.

a cura del nostro inviato a Dimaro

Sergio Mattarella: “Necessaria una lotta costante contro le mafie”

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Mattarella: “Necessario una lotta costante contro le mafie”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riafferma la necessità di una lotta costante contro le mafie. Lo fa in occasione del 35esimo anniversario dall’uccisione del giudice Chinnici avvenuta a Palermo. Vittime anche i due carabinieri che lo scortavano e il portiere della sua abitazione.

Per questa evento commemorativo Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al presidente della Fondazione Chinnici: “Il ricordo dell’appassionato impegno, umano e professionale, di Rocco Chinnici nel difendere le istituzioni e i cittadini dalla violenza e dalle vessazioni della criminalità organizzata resta indelebile nella memoria di tutti e rappresenta un prezioso e costante stimolo per la crescita della coscienza civile e della fiducia nello stato di diritto”, queste le parole del capo dello Stato.

“Il suo esempio esorta a rinnovare quotidianamente l’impegno nel contrasto ad ogni forma di mafia, con il medesimo rigore e la stessa determinazione che hanno contraddistinto il suo agire”.

Stupro a Meta, la vittima aveva anche scritto un racconto di abusi e sangue

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Stupro a Meta, la vittima aveva anche scritto un racconto di abusi e sangue

Meta di Sorrento, emergono altre novità sulla vicenda della turista stuprata. La turista avrebbe scritto un racconto di abusi e sangue che avrebbe come protagonista un ragazzino, il tutto è venuto a galla nel bel mezzo delle indagini sullo stupro che lei, la turista di cinquant’anni ascoltata due settimane fa al Tribunale di Torre Annunziata, ha confermato di aver subìto nella notte tra il 6 e il 7 ottobre 2016. A riportarlo

Come riportato dal giornale Metropolis, la Procura di Torre Annunziata punta a chiedere il giudizio immediato per i cinque ragazzi arrestati lo scorso 14 maggio. Mentre gli ex dipendenti del Mar hotel Alimuri detenuti a Poggioreale, sono Antonino Miniero, Davide Gennaro Gargiulo, Fabio De Virgilio, Raffaele Regio e Ciro Francesco D’Antonio  puntano a una scarcerazione entro i prossimi giorni. Lo faranno facendo ricorso alla Corte di Cassazione dopo che il Tribunale del Riesame di Napoli ha nuovamente confermato la misura cautelare del carcere.

La vicenda del libro è emersa dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata Emma Aufieri. L’avvocato Francesco Tiriolo, difensore di Miniero, ha tirato fuori la faccenda del romanzo. Lo stesso legale, dopo aver avuto conferma dalla donna che l’autrice del volume era proprio lei, ha poi fatto riferimento a un’intervista rilasciata dalla stessa cinquantenne appena l’anno scorso, a una decina di mesi dalle violenze di Meta.  In questo contesto sono emersi i rapporti non sempre idilliaci con il defunto marito ed episodi sfortunati e spiacevoli patiti in gioventù.

La Madonna Fiumarola di Roma in processione sulle acque del Tevere.

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La Madonna Fiumarola di Roma in processione sulle acque del Tevere.

Anche quest’anno, con la Festa de’ noantri, si assisterà alla processione della Madonna Fiumarola che verrà portata sulle barche lungo le acque del Tevere. La Festa de’ Noantri affonda la sua origine nella leggenda. Il mito vuole che nel 1535, al largo della foce del Tevere, dopo una tempesta, alcuni marinai ritrovarono una cassa galleggiante contenente una statua, scolpita in legno di cedro, raffigurante Maria; portarono quindi il simulacro in processione, via fiume, fino alla chiesa di San Crisogono. In seguito la statua lignea fu affidata ai carmelitani di Trastevere. Dal ‘600, ogni anno, si ripetono le celebrazioni in onore della “Madonna Fiumarola” che, ricoperta di gioielli e abiti preziosi, viene portata in processione per le strade del rione. La Santa immagine si trova custodita durante l’anno nella chiesa di Sant’Agata.

Questa mattina il Simulacro della Madonna sarà portato al punto di imbarco del Circolo Canottieri Lazio dove alle ore 18 le consorelle vestiranno la Madonna del Carmine con un prezioso abito . Prima della processione  ci sarà la benedizione di Monsignor Gianrico Ruzza, Vescovo Ausiliare di Roma. Alle ore 19.30 la statua verrà posata su un natante e  navigherà fino all’altezza di ponte Garibaldi dove ci sarà l’omaggio floreale dell’arma dei canottieri bianco-celesti. Infine si proseguirà con la processione via terra verso la Basilica di S. Maria in Trastevere dove  si concluderà il pellegrinaggio della Madonna Fiumarola.

Durante il percorso la “Madonna Fiumarola” si fermerà sotto Ponte Mazzini dove è stato gettato il piccolo CLAUDIO (gettato nel Tevere ed ucciso dal padre/mostro all’alba del 4 febbraio 2012). L’Avvocato Alberto Biasciucci insieme ai suoi  collaboratori  fa si che con l’Associazione Amici di Claudio il ricordo del piccolo Angioletto di Ponte Mazzini sia sempre vivo nel cuore della parte buona di ognuno.

“Spiagge Sicure”: 2,5 milioni a 54 comuni costieri, ecco quali

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“Spiagge Sicure”, 2.5 milioni a 54 comuni costieri: ecco quali

“Finalmente spiagge sicure e ripulite, senza venditori abusivi”, così esordisce il ministero dell’Interno Matteo Salvini riguardo al programma Spiagge Sicure. “A differenza del passato, ai Comuni andranno le risorse necessarie per i controlli”.

Le risorse sono di due milioni e 500mila euro a favore di 54 Comuni costieri che hanno presentato progetti idonei per il piano Spiagge sicure-Estate 2018. I finanziamenti serviranno soprattutto per assumere a tempo determinato di personale della polizia locale e il pagamento degli straordinari.

Quindici comuni beneficiari si trovano al Nord, 23 al Centro e 16 al Sud. I requisiti indicati prevedevano che a usufruire dei fondi fossero le città costiere a vocazione turistica, non capoluogo di provincia, con una popolazione non superiore a 50mila abitanti e con un indicatore di affollamento nelle strutture ricettive non inferiore a 500mila presenze annue (secondo i dati Istat).

Questo l’elenco dei Comuni risultato idonei: a Venezia, Cavallino, Treporti, Iesolo e San Michele al Tagliamento; a Rimini, Riccione, Bellaria, Igea Marina e Cattolica; a Ravenna, Cervia; a Forlì-Cesena, Cesenatico e Gatteo; a Napoli, Sorrento, Ischia e Forio; a Ferrara, Comacchio; a Foggia, Vieste e Peschici; a Grosseto, Castiglion della Pescaia e Follonica; a Sassari, Arzachena e Alghero; a Livorno, Bibbona, Capolivieri e San Vincenzo; a Lucca, Pietrasanta e Camaiore; a Rovigo, Rosolina; ad Ascoli Picno, San Benedetto del Tronto; ad Ancona, Senigallia e Numana; a Messina, Taormina e Giardini Naxos; a Savona, Alassio, Finale Ligure e Loano; a Lecce, Ugento, Otranto e Gallipoli; a Nuoro, Orosei, Budoni e San Teodoro; a Salerno, Camerota e Capaccio; a Cagliari, Muravera e Villasimius; a Imperia, Diano Marina; a Cosenza, Cassano all’Ionio; a Palermo, Cefalu’; a Pesaro Urbino, Gabicce Mare; a Brindisi, Fasano; a Teramo, Tortoreto e Giulianova; a Latina, Fondi; a Fermo, Porto Sant’Elpidio; a Trapani, San Vito Lo Capo; a Macerata, Porto Recanati.

TuttoSport: “Sabaly ne avrà per tre mesi, per questo è saltata la trattativa col Napoli”

Secondo il presidente del Bordeaux ci sarebbero voluti solo 15 giorni

Il Napoli ha dovuto rinunciare ad un affare praticamente concluso. Mancava soltanto la firma del calciatore, la firma di Youssouf Sabaly, per poter avere in rosa un altro calciatore senegalese, dopo Kalidou Koulibaly. Le visite mediche di rito, però, hanno evidenziato che il problema al ginocchio del terzino del Bordeaux è più grave del previsto, più grave di quanto sostenuto dal presidente del club francese.

Ecco quanto scrive Raffaele Auriemma sulle colonne del quotidiano TuttoSport:
“Ancora no. Ancelotti dovrà ancora attendere per avere l’esterno double-face che il club azzurro aveva individuato in Youssouf Sabaly. Il problema al ginocchio del terzino senegalese è più serio di quanto rappresentato dal Bordeaux al presidente De Laurentiis: solo 15 giorni per rivederlo in campo. Invece non è così e Sabaly ha uno stiramento al collaterale, con rottura del menisco. Un bel guaio, che lo costringerà ad un intervento chirurgico e tre mesi per tornare a calcare i campi di gioco. L’infortunio rimediato ai Mondiali con il Senegal nella sfida con la Colombia è stato evidenziato dalla risonanza magnetica che Sabaly aveva fatto venerdì a Bordeaux e che il medico sociale aveva ricevuto nella stessa giornata di ieri. Il ds Giuntoli ha chiamato il professor Mariani, attualmente in vacanza, e gli ha passato il dottor De Nicola, solo per ricevere dal luminare la conferma che il danno era tale da convincere il Napoli a desistere”.

Napoli, brucia materasso in strada: le fiamme arrivano fino ad un palazzo dell’Arenella

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Napoli, brucia materasso in strada: le fiamme arrivano fino ad un palazzo dell’Arenella

Napoli, è scoppiato un incendio all’Arenella: il tutto è accaduto intorno alle 7 di questa mattina. Il rogo si è sviluppato all’ingresso di un palazzo di via Bernardo Cavallino, al civico 120. A prendere fuoco è stato un materasso lasciato in strada perchè destinato alla raccolta dei rifiuti speciali ASIA, ma le cause sono ancora da accertare.

L’incendio si espanso avvolgendo l’androne del palazzo e una colonna di fumo ha saturato la tromba delle scale. A quell’ora in tanti ancora dormivano. Anche se una donna, che ha tentato di fuggire è stata investita dal fuoco; si trova in gravissime condizioni al reparto Grandi ustionati del Cardarelli. Anche due anziani che abitavano al piano terra, sono stati intossicati dal fumo.

Silvio Berlusconi: “Sulla Rai pessimo segnale, il governo fallirà”

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Silvio Berlusconi: “Sulla Rai pessimo segnale, il governo fallirà”

Silvio Berlusconi non fa mancare la sua disapprovazione alle nomine Rai. Le definisce “un pessimo segnale” e rimarca la sua distanza con il governo.

“Vedo una forte volontà spartitoria. Il carattere unilaterale della proposta per la Rai, che la maggioranza ha concordato solo al proprio interno, mi sembra un pessimo segnale”. Queste le parole del leader di Forza Italia rilasciate in un intervista a La Stampa.

“Nella prima Repubblica il Psi di Craxi per 15 anni governò a Roma con la Dc e invece nella maggior parte dei Comuni e delle Regioni con il Pci. Non credo però che questa volta accadrà la stessa cosa”.

Non solo sulle nomine della TV pubblica, ma anche sul governo Silvio Berlusconi fa le sue considerazioni, presagendo una vita breve: “Se il governo mangerà il panettone, sarà molto amaro per gli italiani”.

Riguardo al decreto Dignità, si rivolge a Salvini: “Come può la Lega permetterlo? Come può permettere che si approvi un ‘Decreto Dignità’ contro le imprese e contro il lavoro? Se questo è l’inizio, cosa succederà nella legge di stabilità?”.

“Noi stiamo rinnovando e rilanciando Forza Italia, con la democrazia dal basso e con un vasto cambiamento dei vertici, per essere pronti al momento in cui l’esperimento giallo-verde fallirà”, conclude Berlusconi.

Torre Annunziata, canna fumaria in eternit ed amianto depositata in Rampa Naviganti

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Torre Annunziata, canna fumaria in eternit ed amianto depositata in Rampa Naviganti

Torre Annunziata, è stata abbandonata in Rampa Naviganti, una canna fumaria di eternit contenente amianto. Secondo quanto riportato dal giornale Torresette, i residenti hanno segnalato la cosa, già da oltre 20 giorni, al Comando dei vigili urbani, i cui agenti hanno provveduto anche ad apporre un nastro bianco-rosso, per limitare l’area, ed un cartello per segnalare la presenza di amianto.

Ma sembrerebbe che da allora, la canna fumaria sia ancora lì. Certo chi la depositato lì l’oggetto, è stato, esso stesso, soggetto a rischi, anche se si trattadi “amianto compatto”, in quanto contenuto all’interno di altro materiale, in questo caso il cemento,in caso di rottura e deterioramento della canna fumaria le fibre si rompono e si liberano nell’aria. .

Ma è anche pur vero che, chi sta permettendo che questo materiale, altamente cancerogeno, sia ancora in una zona della città, e per giunta centrale, si sta comportando doppiamente da irresponsabile, anche se questo materiale va smaltito con procedure particolari e trattato da mani esperte, ma è altrettanto vero che la canna è presente sul posto non da ieri, ma da circa un mese.

Intanto, sembrerebbe che in città siano attive, in molte zone, delle telecamere di sorveglianza, non solo appartenenti ai negozi, ma installate dallo stesso Comune, e che quindi i o il responsabile di questa azione, possa essere tranquillamente trovato e sanzionato.