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Gazzetta – Ancelotti valuterà Karnezis nella tourneè: dovrebbe essere garanzia di affidabilità

Sarà Ancelotti a definire le gerarchie tra i pali

LiverpoolBorussia DortmundWolfsburg sono le squadre che il Napoli incontrerà nelle prossime amichevoli. Tre gare che serviranno a Carlo Ancelotti per valutare gli elementi della sua rosa in test più importanti rispetto a quelli disputati finora contro Gozzano, Carpi e Chievo.

Tra le valutazioni più importanti ci sarà quella che riguarda il portiere: Orestis Karnezis riceverà le attenzioni più importanti dell’allenatore ex Milan. Dopo l’infortunio subito da Alex Meret, il greco dovrebbe prenderne il posto e difendere i pali azzurri. Se dovesse arrivare Guillermo Ochoa, sarà poi Ancelotti a stabilire le gerarchie.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“I belgi chiedono 3,5 milioni, ma Giuntoli sta lavorando ai fianchi il club, forte della volontà del portiere di misurarsi con il calcio italiano e del placet di Ancelotti che, avendo commentato il Mondiale per la televisione messicana, ha seguito con attenzione le prestazioni di Ochoa”.

Gragnano, trovata e sequestrata ennesima piantagione di marijuana

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Gragnano, trovata e sequestrata ennesima piantagione di marijuana
Gragnano, trovata e sequestrata una piantagione di marijuana, sui monti Lattari. Circa 500 piante sono state individuate infatti nella zona del monte Megano, al confine tra Gragnano e Lettere. La Guardia di Finanza della compagnia di castellammare, ha effettuato l’operazione: i finanzieri hanno rinvenuto la piantagione di cannabis in una zona impervia, su arca demaniale.
La marijuana era nascosta da rovi e pali ed è stato particolarmente difficile raggiungere la zona. Le piante, tutte di altezza media di circa due metri, erano ormai pronte per essere raccolte. Una volta individuata e campionata, la marijuana è stata poi distrutta sul posto.
Ed ancora una volta, grazie al lavoro meticoloso delle forze dell’ordine, è una grande carico di droga è stato sottratto alle organizzazioni criminali e alle loro casse, infatti secondo una prima stima effettuata dalle forze dell’ordine, una volta messa in commercio la droga rinvenuta sul monte Megano avrebbe fruttato alla camorra circa 100mila euro. Quello di ieri, ad ogni modo, è soltanto l’ultima operazione di una lunga serie effettuata nell’area stabiese. A Gragnano e dintorni, le coltivazioni vengono gestite dal clan Di Martino – Afeltra, alleati dei D’Alessandro di Castellammare: sono loro, secondo l’Antimafia, ad organizzare da anni tutta la macchina.

Il Roma – Il Napoli può ottenere uno sconto sul cartellino di Rodrigo: Giuntoli è al lavoro

Inglese potrebbe partire

Il Napoli è sulle tracce di un attaccante che possa concedere riposo a Dries Mertens e ad Arek Milik ma che riesca a fornire il suo contributo alla causa azzurra rendendo la squadra di Carlo Ancelotti competitiva in Serie A, Champions League e Coppa Italia. Il profilo che intriga Aurelio De Laurentiis è quello di Rodrigo, attaccante del Valencia.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de Il Roma:
“Ancelotti deve sciogliere i dubbi su Inglese e se arrivasse Rodrigo del Valencia potrebbe anche dare l’ok per la sua cessione. Ancelotti avrebbe piacere ad accogliere Cavani ma se l’operazione è costosa meglio puntare sull’attaccante del Valencia. Che è più giovane e molto più acquistabile. Il valore è di 50 milioni ma l’affare potrebbe portare ad uno sconto. Lo spagnolo è molto prestante e con il gioco che vuole Carletto potrebbe essere l’ideale. Giuntoli si sta muovendo”.

Castellammare, Sint in liquidazione: i dettagli

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Castellammare, Sint in liquidazione: i dettagli

Castellammare di Stabia, sembra essere tutto ufficiale: la Sint è in liquidazione.  Il prossimo 8 agosto ci sarà l’assemblea per la ratifica delle dimissioni rassegnate dal presidente Biagio Vanacore. Subito dopo, i beni immobili delle Terme saranno venduti all’asta. Il sindaco Cimmino ha cosi deciso di dare seguito alla scelta già presa lo scorso mese di maggio dall’ex commissario prefettizio Gaetano Cupello.

A fine Luglio il Comune ha dovuto trasferire alla Sint, circa 26mila euro per evitare l’aggressione dei beni da parte di Equitalia. Dopo l’assenza di offerte da parte dei privati entro la scadenza del 15 maggio scorso, il presidente Vanacore aveva convocato l’assemblea ordinaria per assumere le decisione che potevano essere: messa in liquidazione di Sint o riproposizione del bando, visto che i termini erano ancora validi per una ripubblicazione.

A quanto pare si è optato per la liquidazione che adesso andrà ad innescare, sicuramente, nuove polemiche, nate soprattutto nei gruppi di Pd e Liberi e Uguali che hanno promesso battaglia su quest’argomento, ravvisando ulteriori difficoltà sulla riapertura dei complessi termali del monte Solaro e di piazzale Amendola. in tutto questo a pagarne le conseguenze sono ancora i circa 100 ex dipendenti delle terme, che , ancora una volta, non hanno alcuna tutela per il lavoro svolto. (Fonte Punto Stabia News)

Da Cagliari – Nelle prossime ore l’attacco per Tonelli: in settimana la fumata bianca

Il presidente del Cagliari è pronto a sferrare l’attacco decisivo

Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, non ha seguito la propria squadra nella trasferta turca. Non è partito perchè attualmente si trova a Milano deciso a sferrare l’attacco definitivo per Lorenzo Tonelli, difensore del Napoli, che sembrerebbe essere stato inserito nella lista dei partenti viste già le presenza di Albiol, Koulibaly, Maksimovic e Chiriches nella difesa azzurra. Di fatto, lui diventerebbe il quinto difensore azzurro presente in rosa con scarsissime probabilità di giocare.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna de La Nuova Sardegna:
“Il difensore centrale del Napoli, 28 anni, è il primo della lista per completare il reparto. I due club stanno ragionando su un prestito oneroso con obbligo di riscatto. Si deve raggiungere l’ accordo sulla cifra. Tra richiesta e offerta ballano un paio di milioni. La volontà di chiudere l’operazione c’è da ambo le parti. Ci sono più probabilità che già in settimana possa arrivare la fumata bianca”.

Il Roma – Tifosi-De Laurentiis, è guerra totale: il rapporto sembra irrecuperabile

L’acquisto del Bari ha distrutto il rapporto (già logoro) con la tifoseria

In un periodo in cui il rapporto con la tifoseria del Napoli non brillava, la mossa di Aurelio De Laurentiis di acquistare il Bari è quantomeno discutibile. I supporters partenopei aspettavano il gran colpo di mercato, il top player, uno come CavaniBenzemaDi Maria (volendoci attenere ai nomi accostati agli azzurri nelle ultime settimane) ed invece hanno dovuto leggere e prendere atto che il loro presidente avesse rilevato una nuova società. Una società che ripartirà dalla Serie D, è vero, ma che ha come obiettiva la risalita in Serie A (ripercorrendo le orme del Parma).

In pochi minuti sono comparse scritte e striscioni di contestazione nei confronti di De Laurentiis, anche perchè tra la tifoseria barese e quella napoletana non corre buon sangue. Questa operazione è servita ad incrinare ulteriormente i rapporti tra le due parti. La campagna acquisti senza nomi forti capaci di regalare il salto di qualità al Napoli era stata ammorbidita dall’annuncio di Carlo Ancelotti alla guida tecnica, ma dopo l’acquisto del Bari è guerra aperta tra ADL e i tifosi. Tutto ciò, con molta probabilità, girerà solo a favore della Juventus e delle altre pretendenti allo scudetto.

Borsa: questa mattina l’Europa apre in calo

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Borsa: questa mattina l’Europa apre in calo

Le Borse Europee avviano le contrattazioni in calo con gli investitori che temono nuove tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. I mercati guardano anche alla decisione della Fed di lasciare invariati i tassi ed alla riunione di oggi della banca centrale d’Inghilterra. L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,5%. Male Francoforte (-0,94%), Londra (-0,47%) e Parigi (-0,38%).

La Borsa di Tokyo termina la seduta in ribasso, seguendo l’andamento misto degli indici azionari statunitensi, con gli investitori che anticipano ulteriori inasprimenti delle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti. L’indice Nikkei segna una flessione dell’1,03% a quota 22.512,53, cedendo 234 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si mantiene stabile sul dollaro, a un valore di 110,50, e sull’euro a 129,80.
 

Napoli, contrabbando di sigarette: la GdF ne sequestra 2 tonnellate

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Guardia di Finanza Napoli: lotta al contrabbando di t.l.e. Arrestato in flagranza di reato 1 contrabbandiere e sequestrate complessivamente oltre 2 tonnellate di sigarette

Nel quadro dell’intensificazione delle attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, con particolare attenzione alla recrudescenza del contrabbando di t.l.e., il comando provinciale Napoli ha disposto una capillare intensificazione dei servizi di contrasto attuati sull’intero territorio provinciale. In tale contesto, i finanzieri appartenenti al gruppo pronto impiego di Napoli, al termine di un’attività info-investigativa nello specifico comparto, hanno arrestato in flagranza di reato 1 contrabbandiere sequestrando complessivamente oltre 2 tonnellate di sigarette di contrabbando. In particolare, i baschi verdi napoletani, durante un’ordinaria attività di controllo del territorio predisposta in città, alle prime luci dell’alba attenzionavano un’autovettura che procedeva a velocità sostenuta.

Il veicolo prontamente fermato ed ispezionato occultava all’interno dell’abitacolo numerose stecche di sigarette di contrabbando. Nella flagranza del reato, i finanzieri estendevano i controlli ad un locale in uso al conducente dell’automezzo, adibito allo stoccaggio delle bionde di contrabbando, sequestrando così un considerevole quantitativo pari ad oltre 2 tonnellate di sigarette di varie marche, in prevalenza “regina” e “winston red”. Il responsabile, su disposizione dell’autorità giudiziaria di napoli, veniva associato presso la casa circondariale di Napoli – Poggioreale. L’attività eseguita testimonia il costante presidio esercitato dal corpo sul territorio a salvaguardia delle leggi ed a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità sociale.

Torre del Greco, sulla spiaggia delle Mortelle rifiuti edili interrati nella scogliera

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Torre del Greco, sulla spiaggia delle Mortelle rifiuti edili interrati nella scogliera

Torre del Greco, rifiuti interrati tra gli scogli della spiaggia delle Mortelle. Come riportato dal giornale “Il Mattino”, si tratta di cumuli di rifiuti e materiale di risulta edile interrati su una scogliera a due passi dal mare. All’interno dei bustoni, che sono incastonati in una buca nella scogliera della spiaggia,  si trova materiale edile, ma anche scarti alimentari e rifiuti di vario genere.

La denuncia è social ed è avvenuta da parte di un cittadino torrese, che ha postato la foto di denuncia su un gruppo facebook cittadino “Segnaliamo cosa non va a Torre del Greco”. Le foto erano accompagnate da uno sfogo del cittadino corallino. Si legge: “È vergognoso, materiale di risulta e imbustati scaricati lungo la discesa alla spiaggetta di via Mortelle: non è la prima volta. Già l’anno scorso ci fu addirittura uno spargimento di oli per ricambio di motore  con visibili tracce. Urge vigilanza, possibilmente videosorveglianza la sera: c’è chi bivacca e butta tutto sulla non più spiaggia”.

Zazzaroni: “Fu chiesto a De Laurentiis del Bari, reagì malissimo”

“Disse che doveva girarci un film”

A parlare della vicenda dell’acquisto del Bari da parte di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli è anche Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, rivelando un aneddoto accaduto prima che ADL rilevasse la società pugliese: racconta di una telefonata con un giornalista del quotidiano.

Ecco quanto scritto:
“Una settimana fa il nostro Antonio Giordano telefonò a De Laurentiis, che gli vuole un bene matto, per controllare se fosse vero che si stava interessando a Bari. La risposta del presidente del Napoli fu decisa: ‘Devo girarci un film’. All’inevitabile insistenza del giornalista reagì male (vero). Ripensandoci, non mentiva. Alcuni napoletani non l’hanno presa bene, le antipatie tra le piazze sono state evidenziate, ma la contestazione è nata innanzitutto dall’insoddisfazione per la campagna acquisti no-top: se DeLa avesse portato Cavani o Benzema avrebbe ottenuto dalla Curva A il permesso di acquistare anche il Bisceglie e il Capurso”.

Torre Annunziata, gemellaggio con La Ciotat: comitiva francese in visita in città

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Gemellaggio Torre Annunziata-La Ciotat, comitiva francese in visita nella città oplontina

Torre Annunziata rinnova il gemellaggio con La Ciotat, cittadina della Francia meridionale situata precisamente nella Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Un gruppo di giovani francesi, accompagnati dall’assessore Genevieve Boissier, ha effettuato ieri, mercoledì 1 agosto, un tour alla scoperta dei luoghi più suggestivi e caratteristici della città oplontina. Ad accompagnare la delegazione transalpina, Alessandra Rebecchi, giovane italiana collaboratrice dell’assessorato ai Gemellaggi del Comune provenzale.

In mattinata la comitiva si è recata alla Villa di Poppea, dove è stata ricevuta dall’assessore al Marketing Territoriale, Floriana Vaccaro, insieme al presidente dell’Archeoclub “Sez. Mario Prosperi”, prof.ssa Mirella Azzurro, e dalla prof.ssa Rita Aliberti, che ha fatto da guida alla scoperta dei tesori e della storia dell’antica Oplontis.

Nel pomeriggio, il sindaco Vincenzo Ascione ha accolto l’assessore Boissier e il gruppo di giovani francesi presso il Museo dell’Identità di Palazzo Criscuolo, dove gli ospiti hanno potuto ammirare i reperti archeologici e gli ori di Oplonti, sotto la guida della prof.ssa Azzurro. Al termine della visita al Museo, la comitiva ha percorso a piedi corso Vittorio Emanuele e corso Umberto fino a raggiungere Villa del Parnaso, da dove ha potuto scorgere lo splendida vista sul litorale torrese. Da qui la delegazione si è diretta verso la Villa Comunale e, successivamente, ha fatto tappa alle Terme Vesuviane.

«Ringraziamo il sindaco Ascione per l’ospitalità – afferma l’assessore Boissier -. I nostri ragazzi sono rimasti particolarmente colpiti dalla bellezza della Villa di Poppea e dagli affreschi dipinti sulle pareti. Torre Annunziata è una cittadina ricca di storia e siamo felici di poter coltivare il nostro rapporto  di amicizia e collaborazione reciproca».

«E’ da oltre dodici anni – spiega il sindaco Ascione – che abbiamo stretto il gemellaggio con i cugini francesi. Dopo un periodo in cui ci siamo persi un po’ di vista, la visita di oggi ha permesso di riavviare i rapporti con il Comune transalpino. Già lo scorso maggio gli studenti del liceo Scientifico “Pitagora-Croce” hanno visitato la cittadina francese ricevendo un’accoglienza molto calorosa. Al più presto – conclude – mi recherò a La Ciotat per contraccambiare la visita e consolidare l’amicizia tra le due città».

Gazzetta – De Laurentiis chiede aiuto a Giuntoli per il Bari

Non si esclude un ruolo per Viviani

Aurelio De Laurentiis, dopo l’acquisto del Bari, dovrà pensare anche a fare la campagna acquisti per il club pugliese. Per questa ragione, sembrerebbe che il numero uno del Napoli avrebbe chiesto aiuto all’attuale direttore sportivo azzurro Cristiano Giuntoli.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“De Laurentiis ha chiesto un aiuto al suo d.s. Cristiano Giuntoli e ha dato a Edy Reja l’incarico di supervisore del settore giovanile del Napoli. «Ho cambiato idea e gli ho chiesto la disponibilità a venire a Bari. Edy mi ha detto che non vuole più allenare. Ci aggiorneremo». Nella sua lunga carriera il 72enne tecnico di Gorizia è stato più volte a un passo dalla panchina del Bari. Non è escluso che nel nuovo organigramma possa ricoprire l’incarico di responsabile dell’area tecnica. Se così fosse, uno dei maggiori candidati alla guida del Bari sarebbe Fabio Viviani, storico vice di Reja sia nel Napoli che nell’Udinese. Pare tramontata sul nascere invece l’ipotesi Bollini”.

“Sporco comunista”: giornalista accoltellato fuori casa

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“Sporco comunista”: giornalista accoltellato fuori casa

Il giornalista Enrico Nascimbeni è stato aggredito ieri sera da due uomini fuori dalla sua abitazione. Una coltellata parata con un braccio, ma diretta al volto. Le forze dell’ordine stanno indagando sull’episodio.

A denunciare il fatto su Facebook lo stesso Enrico Nascimbeni, cantautore, scrittore, giornalista e direttore di Border OnLine del Gruppo Saman: “Sono tornato poco fa dalla stazione Garibaldi dei carabinieri – ha scritto nella tarda serata di ieri Nascimbeni – che ringrazio per tutto quello che hanno fatto e per il loro garbo la loro umanità e per come stanno svolgendo il loro lavoro e le indagini (uno di loro in casa mia ha riempito la ciotola di acqua fresca al mio cane, gesto in certi momenti che non si scorda)”.

Uno dei due assalitori, l’avrebbe aggredito sulla porta di casa. “Mi ha tirato una coltellata al viso che per reazione istintiva ho parato con un braccio che ovviamente ha un taglio non grave. Non grave davvero. Se ne sono scappati via dicendomi ‘sporco comunista di merda’. Mi sono chiuso in casa. Mi sono ripigliato un po’ e chiamato i carabinieri (e ne sono arrivati tanti) ed è arrivata una ambulanza. Una paramedica mi ha medicato e poi sono andato con i CC in caserma e ci sono rimasto fino a poco fa”.

Enrico Nascimbeni ha poi ringraziati colore che gli sono stati vicini dopo l’episodio, a partire dal gruppo dei Sentinelli di Milano fino all’Anpi.

“Non mi aspettavo una cosa del genere. Una violenza del genere contro un giornalista, uno scrittore, un cantautore, per le sue idee. Mi sono spaventato e parecchio. Me la sono vista brutta. Ma mi è andata tutto sommato bene”, ha scritto, poi ha concluso con “ora e sempre Resistenza”.

A Venezia spuntano due scheletri umani durante gli scavi nella Basilica di San Marco

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A Venezia spuntano due scheletri umani durante gli scavi nella Basilica di San Marco

Due scheletri umani, forse risalenti a più di mille anni fa, sono stati scoperti a Venezia durante alcuni lavori nella Basilica di San Marco per la messa in sicurezza dell’ingresso dall’acqua alta. Sono i resti di un uomo e di una donna, sepolti assieme. Sono venuti alla luce pochi giorni fa ed i lavori si sono fermati per l’intervento della Soprintendenza, che al momento non si è pronunciata sulla scoperta. Le ossa sono ora allo studio degli archeologi. I resti sarebbero in buono stato di conservazione; le salme erano una sopra l’altra, divise da uno strato di terreno, che – in base alle prime analisi – potrebbe risalire al Medioevo. Sono state individuate dagli operai sotto alcuni metri di terra, davanti alla parete sud della Basilica e alla Porta della Carta di Palazzo Ducale. (ANSA)

I borghi marinari: fondi PON Metro per Torre Faro e Ganzirri

Fondi PON Metro per Torre Faro e Ganzirri, è l’occasione per riaprire il dibattito sui Borghi marinari. Subito pedonalizzazione e valorizzazione della Pesca del pesce spada.

Messina – È sicuramente una buona notizia: il Sindaco De Luca ha annunciato lo storno di 6 milioni di euro dei fondi Pon Metro per la riqualificazione della viabilità di Ganzirri e Faro.
Non c’è occasione migliore per aprire il dibattito, antico ma mai risolto, sul destino dei nostri Borghi marinari.
Torre Faro, magico luogo di incontro tra due mari e Ganzirri, con i due laghi salati, dovrebbero diventare oasi turistiche qualificate: ordine nell’uso del litorale, qualità dell’architettura e piano del colore, ma soprattutto forte limitazione al traffico automobilistico.
Perché siamo convinti che il primo momento per la riqualificazione e lo sviluppo dei due Borghi marinari, sia la pedonalizzazione. Basterebbe solo liberare Torre Faro e Ganzirri (lato mare), dal traffico automobilistico, per innescare un meccanismo virtuoso e spontaneo di miglioramento della qualità della vita degli abitanti e di sviluppo economico legato al turismo.
Realizzando i necessari parcheggi all’esterno dei Borghi, gli stessi si dovranno pedonalizzare permanentemente e dovranno essere serviti da un sistema di trasporto pubblico interno totalmente gratuito ed ecosostenibile, con veicoli di tipo elettrico.
Certo, bisognerà prevedere delle deroghe per i residenti, c’è la problematica delle “vie di fuga”, ma basta cercare soluzioni, non fermarsi di fronte alla resistenza al cambiamento. D’altro canto in tutta Europa si pedonalizzano i Borghi.
Trasformando e riqualificando l’esistente, agevolando gli investimenti privati, pedonalizzando le aree paesaggisticamente strategiche, possiamo portare nei circuiti turistici internazionale i borghi turistici della marineria.
E non solo, nell’ambito di un progetto di rilancio dell’identità territoriale, riteniamo indispensabile implementare un progetto per la valorizzazione dell’attività più tradizionale dei nostri villaggi rivieraschi: la pesca del pesce spada.
Il primo passo per far conoscere a livello internazionale la pesca del Pesce Spada, unicità dello Stretto di Messina, consiste nel l’inserimento nel Registro Identitario della Pesca del Mediterraneo e dei Borghi Marinari, istituito dalla Regione Siciliana.
Quindi andrebbe inserita tale pratica nel Registro delle Identità Immateriali “REI”, secondo la Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, approvata dall’UNESCO il 17 ottobre 2003.
Inoltre si dovranno prevedere servizi e attività relative alla pesca, facendo diventare Torre Faro e Ganzirri i luoghi del sapere, della storia di questa pesca e della sua sostenibilità, in quanto utilizza mezzi che non danneggiano l’ambiente: la storia della Feluca.
L’amministrazione Comunale, grazie all’elaborazione di un Piano Integrato Generale di riqualificazione Sociale e Culturale, con all’interno una progettualità puntuale, si potrà attivare per reperire le risorse offerte dai Programmi Europei del ciclo di Programmazione 2014/2020 e nello specifico del Programma Operativo F.E.A.M.P. (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca).
Inoltre gli operatori del settore, potranno accedere con l’assistenza del Comune, sia in forma singola che associata sotto forma di “Consorzio” – al fine di promuovere una pesca sostenibile sotto il profilo ambientale – a finanziamenti concessi dalla Comunità Europea, per acquisto ad esempio di attrezzature, sistemi di sicurezza, ed altro.
Con l’obiettivo finale di far diventare la pesca del pescespada dello Stretto Patrimonio dell’UNESCO.

Borghi marinari/Gianfranco Salmeri/CapitaleMessina

Napoli è caos terzini: Darmian costa tanto, 7 milioni per il prestito

Situazione ancora tutta da decifrare

Resta sempre in alto mare la situazione terzino in casa Napoli. Sono tanti, tantissimi i nomi dei possibili candidati a ricoprire questo ruolo e ad indossare la maglia azzurra. Uno di questi è Matteo Darmian, attualmente in forza al Manchester United di Mourinho, che, però, ha un costo elevatissimo.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Darmian è più «vecchio» di un anno e mezzo, a dicembre ne compirà ventinove, ha un curriculum vitae di assoluto rispetto, nel quale brilla il triennio al Manchester United, ma soprattutto il battesimo con Carlo Ancelotti, nel «lontano» 2009, al Milan: ma la questione, è più contorta, richiede sacrifici economici rilevanti (sette milioni per il prestito, tredici per il riscatto obbligatorio) ed è sulla valutazione che bisognerà applicarsi, come sempre accade”.

Parente del boss minaccia su facebook una giornalista: “Ti tolgo il cuore”

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Parente del boss minaccia una giornalista: “Ti tolgo il cuore”

Una parente del boss Venosa ha minacciato una giornalista. A dare l’annuncio è un comunicato del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania e la Federazione nazionale della Stampa italiana. Si legge: «La figlia del boss Venosa, in un post pubblicato su Facebook, ha augurato a Marilena Natale tutto il male del mondo. Altrettanto fa la nipote di Luigi Venosa, precisando che se la incontra ‘le deve togliere il cuore’. Tutto per un articolo riportato da diverse testate, ma non scritto e tantomeno sollecitato da Marilena Natale».

I Sindacati fanno sapere di essere «al fianco di Marilena ed esprimono preoccupazione per queste ulteriori minacce che sono state già segnalate al ministero dell’Interno e alla Procura di Napoli. Il procuratore Melillo, in particolare, ha assicurato che seguirà personalmente la vicenda». «È importante – conclude la nota di Fnsi e Sugc – non far calare l’attenzione su un territorio complesso come quello del Casertano e rilanciare la denunce e le inchieste di chi viene minacciato e aggredito per il proprio lavoro e il proprio impegno per la legalità».

 

Abbonamenti Napoli, si cerca di lanciare la campagna prima possibile: c’è accordo di massima tra società e comune

Quasi definito l’accordo per i debiti pregressi

Sembra essere stato raggiunto un accordo, almeno in linea di massima, tra il Napoli e il Comune partenopeo per le pendenze regresse relative alla situazione dello stadio San Paolo. La firma tra le parti non c’è ancora ma il tutto sembra in via di definizione.

A parlarne è l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Intanto la speranza di tutti è che dal mese di settembre scatti la nuova convenzione d’uso quinquennale per il vetusto San Paolo e che al più presto possa essere lanciata la campagna abbonamenti per il nuovo campionato”.

Napoli, si allungano i tempi di recupero di Ghoulam: si sogna Darmian, ma spunta un altro nome

Il terzino sarà capace di giocare sia a destra che a sinistra

I tempi di guarigione e di pieno recupero dall’infortunio al ginocchio si allungano per Faouzi Ghoulam. Tutto ciò costringe il Napoli ad intervenire sul mercato per provvedere a colmare questo vuoto. Carlo Ancelotti, allenatore azzurro, sa che oltre al portiere arriverà anche il terzino.

Ecco quanto si legge sulle colonne della Gazzetta dello Sport:
“Darmian costa tanto (circa 20 milioni totali tra prestito e riscatto che lo United vuole obbligatorio) e guadagna altrettanto. Resta il profilo preferito dal Napoli, ma non a certe cifre. Ecco perché la candidatura di Kevin Malcuit del Lille va presa in seria considerazione: costa poco meno di 10 milioni, ha un ingaggio accessibile e tanta voglia di Napoli”.

La Regione Campania ha approvato videosorveglianza h24 sui siti rifiuti: i dettagli

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La Regione Campania ha approvato videosorveglianza h24 sui siti rifiuti: i dettagli

Napoli, la Regione Campania, in Consiglio, ieri ha approvato l’emendamento che, come annunciato nei giorni scorsi, stabilisce una serie di misure di prevenzione e di monitoraggio dei siti di stoccaggio che ancora nelle settimane scorse hanno registrato incendi con gravi conseguenze a livello ambientale e sanitario oltre a frenare il complesso ciclo dei rifiuti.

L’emendamento stabilisce il controllo h24 dei siti privati ed affida all’Arpac il compito di verificare e sanzionare, fino alla revoca delle autorizzazioni, l’efficacia dei sistemi di sorveglianza e prevenzione.

«Con la norma approvata oggi, che prevede l’obbligo di videosorveglianza e vigilanza 24 ore su 24 nelle aziende che effettuano stoccaggio, diamo un segnale netto: chi vuole operare nel settore dei rifiuti deve garantire standard di sicurezza elevatissimi», ha dichiarato il consigliere Stefano Graziano che ha presentato l’emendamento approvato. «Non possiamo più rischiare – ha aggiunto – che si ripetano disastri come quelli avvenuti a Caivano e San Vitaliano. È giusto dunque che chi non si adegua, si veda revocata l’autorizzazione». (Fonte “Il Mattino”)