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Scafati, pugni e maltrattamenti alla madre e alla nonna: 21enne in carcere per estorsione

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Scafati, pugni alla madre e alla nonna per estorcere denaro: 21enne a processo per maltrattamenti e estorsione

Un giovane ragazzo di 21 anni, residente a Scafati, a processo davanti al giudice monocratico per rispondere alle accuse di maltrattamenti e tentata estorsione e consumata nei confronti della madre e della nonna. Il giovane si trova in carcere proprio per gli episodi che lo vedono ora imputato. I fatti, riferisce ilMattino, risalirebbero ai primi mesi del 2017: il 21enne avrebbe minacciato e aggredito con violenza le due donne al fine di ottenere denaro contante. Le richieste, continue, mettevano la sua famiglia in condizioni di disagio e difficoltà. I soldi che spesso entrambe dovevano corrispondergli andavano dai dieci ai venti euro. Ogni giorno. In un’occasione, diventata anch’essa oggetto di imputazione, il ragazzo si imbattè nello zio, che cercò di calmarlo dopo l’ennesimo litigio in famiglia. Ma fu a sua volta aggredito. Al centro di quell’episodio anche una diatriba familiare, con lo zio visto come un ostacolo nel rapporto tra l’imputato e la madre. Dopo la richiesta di giudizio immediato presentato dalla procura di Nocera Inferiore, il 21enne è finito a processo, con inizio fissato per il prossimo settembre. La denuncia, arrivata al culmine dell’ennesimo litigio violento tra le mura familiari, costò al ragazzo la massima custodia cautelare

Il premier Conte sulla strage di braccianti a Foggia: “Caporalato tema ancora attuale, servono contromisure”

Il premier Conte sulla strage di braccianti a Foggia: “Caporalato tema ancora attuale, servono contromisure”

“In queste ore stiamo per approvare al Senato il decreto dignità. E questa parola – DIGNITÀ – è la parola che noi dobbiamo e vogliamo rimettere al centro. Lavoro e dignità sono due parole indissolubili: non ci può essere lavoro senza il rispetto della dignità della persona. E questo deve valere per tutti e sempre, senza distinzioni”. Questo quanto dichiarato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte commentando la triste vicenda dei dodici braccianti morti ieri a Foggia, vittime del caporalato.

“Qui a Foggia ieri sono morte dodici persone, che si sommano alle quattro morte sabato scorso. Sedici lavoratori sfruttati e umiliati dalle condizioni di lavoro e di vita a cui erano costretti. Questa non è dignità.” Continua il premier.

“A distanza di decenni sembrano ancora attuali le lotte condotte da Giuseppe Di Vittorio (Sindacalista e politico antifascista ndr) nato a pochi km di distanza da qui.”
“La bussola di questo governo – anche nell’approccio che abbiamo avuto nei confronti dell’immigrazione – è quella di garantire la dignità della vita e la dignità del lavoro.
Per quanto riguarda il fenomeno del caporalato dobbiamo rafforzare gli strumenti di controllo e prevenzione e introdurre misure di sostegno al lavoro agricolo di qualità.”

Napoli, giovane donna accoltellata più volte: tassista la accompagna al Loreto Mare

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Napoli, giovane donna accoltellata più volte : un uomo la accompagna al Loreto Mare a bordo del suo taxi, sarebbe in gravi condizioni di salute

Choc in una strada di Napoli: una 20enne napoletana é arrivata all’ospedale Loreto Mare in gravi condizioni con numerose ferite da taglio sul corpo. Secondo quanto emerso, la giovane sarebbe stata soccorsa da un tassista che l’ ha trasportata al nosocomio partenopeo a bordo del suo taxi. Al momento non sono ancora chiare le dinamiche che hanno portato al suo ferimento. I sanitari avrebbero riscontrato 5 ferite da taglio importanti distribuite tra il torace e gli arti e sono in corso i primi accertamenti diagnostici per stabilire il quadro clinico della vittima, assistita con un codice di massima urgenza. Dalla disposizione delle ferite non sembra trattarsi di un tentativo di suicidio, ma nessuna pista è da escludere.
Intanto le i medici hanno allertato le forze dell’ordine per far luce sulla strana vicenda. Gli agenti avrebbero ascoltato l’uomo alla guida del taxi come testimone. La giovane non avrebbe fornito ancora informazioni utili per la ricostruzione della vicenda. Con molte probabilità sarà riascoltata una volta che le sue condizioni saranno migliorate. Sulle sue condizioni vige ancora in massimo riserbo.

Esplosione autocisterna a Bologna, poliziotto eroe ferma il traffico evitando altre vittime, ma resta ferito

Esplosione autocisterna a Bologna, poliziotto eroe ferma il traffico evitando altre vittime poco prima della seconda esplosione, ma resta ferito

Ogni tragedia ha il suo eroe. In quella di Bologna, dove un’autocisterna è esplosa sul raccordo, l’uomo giusto al momento giusto è stato Riccardo Muci: l’agente del commissariato Santa Viola di Bologna è stato uno dei primi a intervenire sul posto. Al momento della prima esplosione l’agente si trovava sotto il ponte dell’autostrada: mettendo a repentaglio la propria incolumità è sceso dalla volante per allontanare gli altri automobilisti e bloccare il traffico. In questo modo ha salvato delle vite, mettendo al riparo tutti prima che il gas contenuto nell’autocisterna esplodesse.
Ma il poliziotto non ha potuto mettersi completamente al riparo dalla seconda esplosione ed è rimasto seriamente ferito : ustioni di secondo grado; il calore che lo ha investito sarebbe stato così forte da sciogliere la maglietta ignifuga che indossava, che si sarebbe fusa con la sua pelle.
Ora il “poliziotto eroe”, come lo hanno ribattezzato gli utenti sui social network, è ricoverato nel reparto grandi ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena. Le sue condizioni sono stabili e non destano preoccupazioni. E per ringraziarlo del grande coraggio dimostrato si è recato da lui anche il premier Giuseppe Conte.

Visita cui ha fatto seguito quella all’ospedale di Bologna, dove sono ricoverati gli altri feriti, circa 100, tra i quali anche 11 carabinieri. Anche loro si sono precipitati in strada, in borghese, e armati solo di palette hanno bloccato il traffico vicino al ponte, lo stesso che poi è crollato.

Napoli, abusi sessuali e violenze in scuole, ospedali e ospizi: il consigliere Borrelli rilancia una soluzione

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Napoli, abusi sessuali e violenze in scuole, ospedali e ospizi: il consigliere Francesco Emilio Borrelli rilancia l’idea di installare telecamere di sorveglianza

Nelle scuole, negli ospedali, negli ospizi, nei centri di riabilitazione e in tutti gli altri luoghi in cui ci sono persone che non sempre possono riferire quel che succede, vanno messe le telecamere di sorveglianza, nel pieno rispetto della privacy e della tutela dei lavoratori e di quanti frequentano quei luoghi”.
A chiederlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “magari, se ci fossero state le telecamere, le violenze che il fisioterapista di una clinica di Posillipo avrebbe commesso ai danni di alcune bambine autistiche non ci sarebbero state”.
“Purtroppo, l’ introduzione delle telecamere di sorveglianza in determinati luoghi di lavoro continua a essere una di quelle leggi che la stragrande maggioranza della gente vorrebbe e di cui tutti parlano senza però arrivare a qualcosa di concreto” ha aggiunto Borrelli per il quale “neanche questo Governo che pure ha diversi esponenti che hanno parlato per anni della possibilità di introdurre le telecamere in asili, ospedali e altri luoghi simili sta facendo passi in avanti per realizzare davvero quello che avevano promesso e proposto per anni”.

Campania terzultima regione per numero di vaccinati contro il morbillo: boom di casi registrati

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Campania terzultima regione per numero di vaccinati contro il morbillo: boom di casi registrati

C’è un’effettiva emergenza morbillo in Italia? Sì, se consideriamo che l’Oms aveva pronosticato che in questi anni, grazie ai vaccini e all’immunità di gregge, la malattia si sarebbe estinta o quasi. Invece, se si vanno a scorrere i dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, relativi al 2017, ci si renderà conto che il nostro Paese risulta secondo in Europa per i numero di pazienti affetti da morbillo, con 5006 casi registrati – in cui non sono mancate le complicazioni – e quattro decessi. Una situazione di emergenza se si considera che nonostante il vaccino contro il morbillo, nel periodo considerato fosse obbligatorio nel nostro Paese, la popolazione italiana non raggiunge al 31 dicembre 2017, la soglia di vaccinazione del 95%. Vale a dire la copertura raccomandata dall’Oms (Organizzazione mondiale per la Sanità).
I dati sono stati raccolti e pubblicati dal sito truenumbers.it, che ha stilato anche la classifica nazionale, in base al volume dei bambini vaccinati contro il morbillo, riportando la percentuale relativa ad ogni regione d’Italia.
Salta subito agli occhi, visto che è in fondo alla classica, che la Campania (89,97%) è terzultima in graduatoria, seguita da Molise (penultima con l’85,68%) e dalla provincia di Bolzano, fanalino di coda, con il 78,13%.
Ciò che lascia perplessi è il fatto che in nessuna regione si riesca a raggiungere i livelli consigliati dall’Oms.
L’Umbria è quella che si avvicina di più, addirittura mancandola per pochi decimi, con il 94,93% .Dietro l’Umbria, troviamo Piemonte e Lombardia entrambe con percentuali che si avvicinano ai numeri consigliati.
A fronte di questi numeri non c’è da stupirsi se il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha mosso pesanti critiche nei confronti del Governo, che grazie al decreto milleproroghe ha posticipato l’obbligo vaccinale di un anno.

Gazzetta – SSC Napoli, “Karnezis doveva essere il terzo! Poi l’infortunio di Meret prima del ritiro…”

Gazzetta – SSC Napoli, Karnezis doveva essere il terzo! Poi l’infortunio di Meret prima del ritiro ha scombussolato tutto”

L’infortunio di Alex Meret il giorno prima del ritiro ha causato non pochi problemi all’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti, dato che l’ex Udinese era stato scelto come nuovo titolare, per sopperire alla partenza di Pepe Reina passato al Milan. Nell’operazione conclusa con il club friulano, è stato inserito anche Karnezis, lo scorso anno al Watford, in prestito, senza troppa fortuna. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha provato a ricostruire le gerarchie dei portieri del Napoli, evidenziando i problemi della mancanza di uno esperto.
Nei piani dell’allenatore, il portiere della Nazionale greca sarebbe dovuto essere la terza scelta. Ma l’infortunio di Meret, nel primo giorno di ritiro, e la mancanza di un altro portiere di esperienza, l’ha convinto a puntare su Karnezis per le prime amichevoli. Fino a quando s’è trattato di squadre di categoria inferiore (Gozzano e Carpi) e della stessa, ma tecnicamente inferiore (Chievo), nessuno ha tenuto in seria considerazione il problema. Che s’è evidenziato in tutta la sua criticità nel primo vero incontro di livello, contro il Liverpool, appunto”

In attesa di scoprire se la trattativa per Ochoa andrà in porto, dovrebbe essere proprio Karnezis a difendere i colori azzurri per le restanti amichevoli.

Campania, De Luca: “L’EAV assume 350 persone, storia di un risanamento eccezionale”

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Campania, De Luca: “L’EAV assume 350 persone, storia di un risanamento eccezionale, risanati in 3 anni debito di 600 milioni di euro”

La vicenda Eav è la più emblematica di un percorso di risanamento eccezionale che ci porta oggi ad annunciare 350 assunzioni, dopo aver risanato debiti in 3 anni per 600 milioni. Ringrazio Umberto de Gregorio che ha guidato con intelligenza e competenza l’azienda”. Così Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, a margine della conferenza stampa con il presidente Eav, Umberto De Gregorio, per la presentazione del bando per assumere 350 persone in Eav, presso Palazzo Santa Lucia a Napoli.
“E’ una giornata per noi davvero storica – prosegue il governatore – partono le procedure per assumere 350 giovani nelle EAV azienda di trasporto regionale che è stata risanata in questi tre anni. Siamo veramente orgogliosi perchè abbiamo risolto il problema finanziario, 600 milioni di euro di debiti eliminati in tre anni senza l’aiuto di nessuno, non con i contributi del governo nazionale. Abbiamo risanato l’azienda, abbiamo riaperto 14 cantieri che erano bloccati facendo transazioni importanti con le imprese che erano bloccate nei cantieri. Abbiamo riqualificato il servizio l’abbiamo esteso nell’area Cumana e nella costiera sorrentina, allargando il servizio anche in orario notturno, nei fine settimana e abbiamo varato un programma di acquisto di mezzi, treni e pullman, che nei prossimi mesi e anni saranno al servizio dei nostri concittadini. Ma ci vorrà un po’ di tempo per averli perchè per mettere in produzione 45 treni ci sono procedure tecniche complesse”

La Spagna accoglie nel porto di Algeciras la nave di Open Arms con 87 persone a bordo

La Spagna accoglie nel porto di Algeciras la nave di Open Arms con 87 persone a bordo

La Spagna sembra essere la nazione che ha mostrato più aderenza al principio di solidarietà europea richiesto principalmente dall’Italia per far fronte al fenomeno migratorio. Il governo spagnolo ha dato il via libera allo sbarco nel porto di Algeciras ad un altra nave dell’ong Open Arms che giovedì scorso ha soccorso 87 migranti che si trovavano su un gommone in difficoltà davanti alla Libia. A darne notizia è la stessa ong che su Twitter scrive: “Porto assegnato: Algeciras. A 590 miglia nautiche da dove ci troviamo, 3 giorni di traversata in più sperando che ci sia cibo sufficienteper tutti. Le 87 persone salvate avranno dovuto attendere più di una settimana per raggiungere un porto sicuro“.
L’ong era in attesa di un porto dove poter sbarcare da giovedì scorso, quando ha soccorso 87 migranti, tra cui 8 minori, che da due giorni si trovavano alla deriva in acque internazionali. I migranti, quasi tutti sudanesi, compresi molti provenienti dal Darfur, hanno trascorso infatti 50 ore a bordo di un gommonesenza acqua, molti con scottature causate dalla combinazione di carburante e acqua di mare. Molti di loro si sono lanciati dopo l’arrivo dei soccorritori per timore di essere riportati in Libia.
Dal momento del salvataggio, la nave della ong ha continuato a pattugliare la Libia in attesa di indicazioni sul porto in cui sbarcare. “Ovunque ma non in Italia“, aveva detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, su Twitter. “Abbiamo iniziato a vedere i primi sorrisi, ma la paura e l’incertezza si leggono sui loro volti. Un po’ di umanità dopo persecuzioni e abusi nei loro paesi, le torture in Libia e il mare”, la replica dell’ong.

Arrestato molestatore seriale della Circumvesuviana: prendeva di mira turiste e ragazzine

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Arrestato molestatore seriale della Circumvesuviana: prendeva di mira turiste e ragazzine, arrestato 39enne di Portici

Molestie a turiste e ragazzine a bordo dei treni della Circumvesuviana. I Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Cremano hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di Custodia Cautelare ai domiciliari emessa per atti di violenza sessuale a carico di un 39enne di Portici già noto alle forze dell’ordine per reati dello stesso tipo. il 29 maggio, riferisce ilMattino, all’ interno di vagoni di un treno della circumvesuviana diretto a Sorrento, in territorio di San Giorgio a Cremano aveva palpeggiato in due distinte occasioni le due turiste, entrambe francesi, di 18 anni e dirette agli scavi di Ercolano.
Le ragazze si erano immediatamente allontanate dal molestatore riuscendo a trovare “rifugio” in mezzo a gruppi numerosi di altre persone presenti. Il tutto era stato osservato a distanza da militari dell’ Arma in servizio di osservazione sul treno in borghese per la prevenzione e repressione di reati predatori che avevano immediatamente bloccato il 39enne portandolo in caserma nonché avvicinato le ragazze dando loro adeguata assistenza. Queste ultime, rassicurate dai militari, avevano deciso di sporgere denuncia. A differenza di una terza ragazza che, sebbene ascoltata, aveva deciso di non voler procedere.

Napoli, spazzatura e rifiuti ingombranti nelle ‘strade del turismo’: il report

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Napoli, spazzatura e rifiuti ingombranti nelle ‘strade del turismo’: il report dei Verdi

Nuovo dossier dei Verdi sui rifiuti in strada. Ormai una nuova emergenza è alle porte, anche a causa degli incivili che abbandonano la spazzatura anche a ridosso dei Commissariati di polizia e contro cui nessun comitato interviene. Si vada avanti con il piano regionale dialogando con le popolazioni. Danno per il turismo

Purtroppo molti turisti, oltre a fotografare le innumerevoli bellezze della nostra città, stanno tornando anche a fotografare i cumuli di rifiuti che si stanno accumulando nelle strade, anche del centro, a causa delle difficoltà nella raccolta ma anche per il comportamento incivile e irresponsabile di quanti abbandonano i rifiuti per strada senza rispettare orari e giorni di deposito”.
A denunciarlo i Verdi che, da qualche giorno, hanno preparato un dossier, aggiornato giorno per giorno, sui cumuli di rifiuti che si creano in giro per Napoli.
“Napoli è la punta dell’iceberg perché è costantemente sotto i riflettori, ma la situazione dei rifiuti per strada sta cominciando a peggiorare anche in altri comuni e il rischio di ritrovarci con una nuova emergenza rifiuti è davvero altissimo” hanno detto il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il portavoce regionale Vincenzo Peretti per i quali “in un periodo di difficoltà, servirebbe un maggiore senso di responsabilità da parte di tutti e, invece, assistiamo alla creazione di tante mini discariche in giro per la città, anche a ridosso di commissariati come accaduto nella zona di via Duomo, dove, a ridosso del Commissariato dei decumani, s’è creata una piccola discarica di rifiuti di ogni genere”.
Serve la collaborazione di tutti, anche di quelle persone che protestano contro la realizzazione degli impianti di biocompostaggio e che invece tacciono di fronte agli incivili che buttano di tutto e di più in pieno centro e a qualsiasi ora” hanno aggiunto Borrelli e Peretti per i quali “è necessario andare avanti con il piano regionale dei rifiuti per non perdere gli enormi passi in avanti fatti con la raccolta differenziata e l’abbandono di discariche e inceneritori”.
I comuni disponibili a ospitare sul proprio territorio gli impianti di biocompostaggio ci sono, quindi si vada avanti dialogando con le popolazioni alle quali va spiegato che non sono inquinanti e che l’alternativa sono l’emergenza rifiuti, le discariche e gli inceneritori” hanno concluso i Verdi per i quali “se continuiamo a produrre rifiuti, anche inutili, in qualche modo dovremmo anche smaltirli, pur se resta fondamentale anche intervenire per tentare di ridurre la quantità di rifiuti da gestire e su questo serve un’azione di sensibilizzazione forte da parte delle Istituzioni”.

Gazzetta – Trovato l’accordo con l’Empoli: Luperto lascerà il Napoli nelle prossime ore

Gazzetta – Trovato l’accordo con l’Empoli: Luperto lascerà il Napoli nelle prossime ore

Sembrerebbe già tutto pronto per l’arrivo in Toscana – sponda Empoli – di un altro giovane molto promettente proveniente dal Napoli. Il difensore centrale classe ’96, Sebastiano Luperto, nonostante il buon precampionato alla corte di Carlo Ancelotti è pronto a cambiare squadra per avere più spazio. Questo quanto evidenziato dalla Gazzetta dello Sport:

“L’operazione per il difensore è stata impostata in prestito con diritto di riscatto e controriscatto per il club di De
Laurentiis, il tutto verrà formalizzato nelle prossime ore e non ci saranno intoppi”

Serie C, è caos: inizio dei campionati slittato al 2 settembre?

Castellammare di Stabia– Ha dell’incredibile quello che sta accadendo in Serie C.

A meno di 20 giorni dall’iniziale partenza prevista. Il Consiglio direttivo della Lega Pro ha indetto un’assemblea il 22 agosto a Roma per decidere “se iniziare o meno il campionato 2018/19″.

 Per il momento il Consiglio ha deciso di posticipare l’inizio del Campionato al 2 settembre ma questa è tutt’altro che una certezza. La terza serie del professionismo italiano vive una fase di profonda crisi ed incertezza.

Il Consiglio – informa la Lega Pro sul proprio sito – ha preso atto dell’attuale situazione sulla base delle ammissioni decise dal commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, delle società Cavese, Imolese, e Juventus U23 al campionato di Serie C e ha altresì provveduto all’integrazione dei gironi A-B-C e alla sentenza del Tribunale federale nazionale che ha ritenuto ripescabili i club di Catania, Novara, Robur Siena e ha formulato l’ipotesi di formazione dei gironi.

In questo clima di incertezza si è preferito bloccare l’inizio del campionato e rimandare ogni attività. Bisognerà aspettare il 22 agosto per avere notizie certe su quel che sarà della Serie C. Spettatrice interessata, ovviamente, la Juve Stabia

A cura di Salvatore Sorrentino

Castellammare, nelle prossime ore la decisione su Sint: le possibili soluzioni

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Castellammare, nelle prossime ore la decisione su Sint, le possibili soluzioni: liquidazione o marcia indietro

Era stato uno degli argomenti più delicati durante la campagna elettorale per il voto del 10 giugno. Ora, l’amministrazione comunale di Castellammare sarà chiamata a decidere sulla sorte della Sint nelle prossime ore. La partecipata comunale che detiene i beni immobiliari di Terme di Stabia, infatti, è senza guida dalla metà di maggio scorso.  L’assemblea per la ratifica delle dimissioni del presidente Biagio Vanacore, salvo imprevisti, dovrebbe tenersi nella giornata di domani.  Le possibilità per garantire un futuro alla municipalizzata sarebbero due: la conferma della liquidazione, seguendo la strada che era già stata tracciata dal commissario prefettizio Gaetano Cupello, oppure fare marcia indietro.
Allo stato, l’ipotesi più accreditata resta la prima, ovvero quella della liquidazione. Una marcia indietro sembra davvero difficile, soprattutto senza l’idea di un progetto. Ma nulla è stato ancora formalmente deciso. Anche perché non è detto che la scelta di liquidare la Sint possa trovare d’accordo l’intera maggioranza. A chiedere esplicitamente uno slittamento dell’assemblea e una convocazione ad hoc del consiglio comunale per stabilire il da farsi è il consigliere comunale di Leu, Tonino Scala: «Entro questa settimana dovrebbe essere convocata l’assemblea dei soci senza che il consiglio comunale sia stato coinvolto – scrive Scala rivolgendosi al sindaco con una lettera -. Poiché trattasi di decisione importante e vitale per il presente e il futuro del termalismo, della città e del suo patrimonio immobiliare, le chiedo, prima di qualsiasi assemblea che dovrà assumere decisioni vitali per la vita della società che detiene il patrimonio delle terme, dove lei, per i poteri che la legge le affida, prenderà risoluzioni rilevanti in nome e per conto della città, il coinvolgimento del Consiglio Comunale, delle parti sociali, dei lavoratori delle terme e della Sint e della stessa città».
Secondo l’esponente di Leu, dovrebbe così dare una sorta di “mandato” all’amministrazione cittadina.
Scala, inoltre, intende temporeggiare perchè ritiene opportuna un’ulteriore riflessione sul tema, soprattutto alla luce di un emendamento “approvato in commissione Affari costituzionali del Senato presentato dal la maggioranza di governo, con il quale si rinvia al settembre 2019, da settembre 2018, il termine entro il quale le amministrazioni pubbliche dovranno dismettere le Spa giudicate inutili o in perdita”. Contro la liquidazione si era espresso lo stesso Vanacore, riferisce puntostabianews, che dimettendosi aveva dichiarato di “non voler prendere parte neppure alle operazioni della dismissione di un patrimonio immobile storico e cospicuo, di proprietà della città di Castellammare”.

Il Presidente del Torino, Cairo: “Belotti al Napoli? Non ho mai sentito nessuno”

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Il Presidente del Torino, Cairo: “Belotti al Napoli? Non ho mai sentito nessuno”

Secondo quanto rilasciato a“NapoliMagazine.Com”, da parte di Urbano Cairo, presidente del Torino, sembrerebbe che Belotti non sia destinato a diventare un giocatore del Napoli. Cairo: “Belotti al Napoli? Non ho mai sentito nessuno”. Questa affermazione fa intendere che resta dunque un miraggio l’idea di un’offerta pronta per essere recapitata da 50-60 milioni, di cui si è parlato nelle ultime ore. Ripensandoci  i granata, tra l’altro, l’anno scorso, rifiutarono 80 milioni dal Milan tra cash e contropartite tecniche. Insomma il Torino non vuole lasciare il suo giocatore, o almeno non con così tanta facilità.

Incidente a Bologna, Conte fa visita ai feriti: i dettagli

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Incidente a Bologna, Conte fa visita ai feriti: i dettagli

Visita del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte all’ospedale Bufalini di Cesena dove ha incontrato due delle persone rimaste ustionate nell’esplosione avvenuta ieri a Bologna in seguito all’incendio di un’autocisterna sul raccordo tra la A1 e la A14 a Borgo Panigale. Il Presidente del Consiglio si è intrattenuto un quarto d’ora all’interno del reparto grandi ustionati della struttura Romagnola dove da ieri sono ricoverati un poliziotto trentunenne originario della provincia di Lecce e un giovane bulgaro di 17 anni rimasti coinvolti nell’esplosione. Le condizioni dei due ricoverati sono stabili, entrambi non sono in pericolo di vita nonostante le ustioni di secondo grado siano considerate profonde. Il premier, uscito dal nosoccomio senza rilasciare dichoarazioni, dopo la visita cesenate si recherà e Bologna dove incontrerà all’Ospedale Maggiore altre persone rimaste vittime ferite nell’esplosione di ieri.

E’ stata identificata l’unica vittima dell’incendio, seguito all’incidente stradale che ieri pomeriggio ha provocato il crollo di un ponte dell’autostrada A14 a Borgo Panigale. Si tratta di Andrea Anzolin, 42 anni, vicentino che lavorava per un’impresa di commercio e distribuzione di carburante della provincia di Vicenza. Era un autista esperto, che da molti anni guidava mezzi che trasportano materiale infiammabile. (ANSA)

Corriere dello Sport – Un tifoso strappa a Malcuit le prime parole da calciatore azzurro: “Forza Napoli!”

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Corriere dello Sport – Un tifoso strappa a Malcuit le prime parole da calciatore azzurro: “Forza Napoli!”

Ieri mattina, verso le 9:50, a Villa Stuart è arrivato, per le visite mediche il nuovo acquisto del Napoli, Kevin Malcuit. Sull’edizione odierna del Corriere dello Sport, si legge: “Esce dalla macchina con una maglia blu e bianca dove ci sono nome e numero (13) di Odell Beckham Jr, giocatore e stella della NFL americana dal quale ha anche ripreso la bizzarra capigliatura bionda, pantaloncini dello stesso colore e grosso zaino nero. Esce alle 14 in punto. Braccato, oltre che dai giornalisti, anche da qualche tifoso accorso nella struttura medica. Uno di questi riesce a seguirlo quasi fin dentro la macchina, strappandogli un timido “forza Napoli”, quasi coperto dal solito concerto delle rumorosissime cicale. Per vestire d’azzurro si attende soltanto l’annuncio ufficiale da parte del club partenopeo, che arriverà dopo l’incontro con il presidente De Laurentiis negli uffici della Filmauro. Intanto ieri in serata ha raggiunto i nuovi compagni in Svizzera”

FOTO – Scafati, momenti di paura in via Luigi Cavallaro: auto in fiamme, i dettagli

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Scafati, momenti di paura in via Luigi Cavallaro: auto in fiamme, i dettagli

Scafati, questa notte intorno alla mezzanotte, un’auto, e sembrerebbe essere la quarta in pochi giorni, è andata in fiamme. Questa volta ad incendiarsi è una Punto di colore bianco parcheggiata in via Luigi Cavallaro a metà tra l’incrocio con la cosiddetta strada nuova del Liceo e la chiesa Santa Maria delle Grazie. L’incendio ha purtroppo coinvolto anche alcune auto che era parcheggiate poco distanti dalla punto.

Le fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente sul posto, riuscendo a spegnere l’incendio in pochi minuti e a mettere anche in sicurezza l’area interessata dal rogo.  Sono intervenuti anche i Carabinieri della locale tenenza, che dovranno stabilire la natura del rogo, ovvero se si tratta di un incidente, o se è il caso di indagare sulla presenza e l’azione di piromani, dal momento che, come detto sopra, si tratterebbe del quarto episodio in pochi giorni.

Come nel caso degli altri incendi, non vi è stato alcun ferito, dal momento che non si trovavano a passare pedoni nelle vicinanze. (Fonte “Scafati.Info)

Ochoa-Napoli, il connazionale Reyes su Instagram: “Grande Memo Ochoa, ti meriti questo ed altro fratello!”

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Ochoa-Napoli, il connazionale Reyes su Instagram: “Grande Memo Ochoa, ti meriti questo ed altro fratello!”

Sempre novità sul fronte acquisti della squadra del Napoli. E se è vero che ci troviamo in un mondo connesso e globalizzato, era impossibile che le notizie di mercato non viaggiassero sui social, a maggior ragione nel 2018. Grazie ad un post di Reyes, sembrerebbe che la trattativa tra il Napoli ed il portiere messicano Guillermo Ochoa sembra essere arrivata a buon fine.

Diego Reyes, difensore ex Porto, ha pubblicato una storia su Instagram che vede protagonista proprio Ochoa ed il simbolo del Napoli“Grande Memo Ochoa, ti meriti questo ed altro fratello!”. 

Sui dettagli non si hanno molte info, da capire ancora la formula con cui il club di De Laurentiis chiuderà l’affare.

Bologna, questa mattina è stato riaperto il raccordo di Casalecchio

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Bologna, questa mattina è stato riaperto il raccordo di Casalecchio

E’ stato riaperto alle 9.25 il raccordo di Casalecchio dove ieri è parzialmente crollato un ponte dell’autostrada. I tecnici di Autostrade per l’Italia, dopo verifiche proseguite per tutta la notte, hanno confermato la transitabilità del tratto nella carreggiata opposta a quella crollata. E’ stato predisposto uno scambio di carreggiata, che consente agli utenti provenienti da Firenze di raggiungere la A14 tramite una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta. Riaperto anche il tratto di tangenziale compreso tra gli svincoli 2 e 3 in direzione dell’A1. Il tratto, invece, rimane chiuso in direzione A14. La deviazione non riguarda coloro che dalla A1, provenendo da Milano, sono diretti verso la A14 e viceversa, il cui percorso resta inalterato. (ANSA).