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Napoli senti Criscitiello: “C’è l’accordo con Belotti fino al 2023”

I club sono distanti e il tempo stringe

Michele Criscitiello, giornalista di SportItalia, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente televisiva parlando del possibile approdo al Napoli di Andrea Belotti, attaccante del Torino, a cui il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis ha chiuso le porte.

Ecco le sue dichiarazioni:
“Il Napoli ha l’accordo con Belotti, cinque anni di contratto a 3,5 milioni a stagione, ma il Torino continua a chiedere 65 milioni – lo ha confermato il patron nel suo intervento in radio – e De Laurentiis resta fermo a 50. Ci sono ancora margini di chiusura a metà strada, per 57-58 milioni più bonus, ma il tempo stringe”.

Michael Schumacher si trasferirà a Maiorca con la famiglia per continuare la sua convalescenza

Michael Schumacher si trasferirà a Maiorca con la famiglia per continuare la sua convalescenza

Michael Schumacher trasferito a Maiorca insieme alla famiglia. Non è ancora chiaro se per sempre o semplicemente per un periodo di vacanza. Quasi cinque anni dopo il terribile incidente sugli sci di Méribel, l’ex campione i Formula 1 proseguirà la sua lunga convalescenza in Spagna, sull’isola delle Baleari. Lo rivela il magazine svizzero «L’Illustré», secondo cui Schumacher soggiornerà nella elegante località di Andratx, dove sua moglie Corinna ha acquisito una grande proprietà di 30 milioni di euro, che in precedenza apparteneva al presidente del Real Madrid Florentino Perez.
Questo paradiso, situato nel sud-ovest dell’isola di Maiorca, a circa venti minuti di auto da Palma, è un vero e proprio «bunker» nascosto nell’isola spagnola.
«Posso confermare che Michael Schumacher verrà a stabilirsi nella nostra città», avrebbe affermato il sindaco, Katia Rouarch.

Dell’arrivo di Schumacher è stata informata anche la polizia dell’isola. Per il momento, come detto, non si sa se il soggiorno sull’isola delle Baleari sarà di breve o lunga durata. Il 3 gennaio 2019, Michael Schumacher festeggerà il suo cinquantesimo compleanno.
Sua moglie, Corinna sta provando a fare di tutto per il marito, ormai da cinque anni probabilmente in coma (ma dato il riserbo della famiglia, le sue attuali condizioni di salute non sono mai state pubblicamente chiarite), e ancora crede nel miracolo. Palma di Maiorca potrebbe essere per lei una nuova vita e una nuova speranza.

Napoli, il pre-campionato di Fabian Ruiz non entusiasma: fino ora solo un lampo

Ma forse è troppo presto per giudicare un calciatore

Giudicare un calciatore dopo una sola estate, anzi dopo un solo mese (ritiro incluso) è troppo presto. Il Napoli ha scoperto solo in parte il talento di Fabian Ruiz, centrocampista spagnolo, classe ‘96, colpo di mercato pagato 30 milioni dal Betis, l’intero valore della clausola.

La rete in amichevole contro il Gozzano, un bel mancino a giro dal limite, aveva sorpreso tutti, ma dopo quella perla Fabian non s’è ripetuto. Ha giocato tutte le amichevoli, s’è fatto apprezzare per eleganza e doti fisiche, ma ha anche confermato d’aver bisogno di tempo per assimilare bene i nuovi schemi. Per Ancelotti sarà un giocatore fondamentale, un centrocampista universale da poter schierare indifferentemente a destra o a sinistra, nel ruolo di mezzala. Fabian ha leve lunghe, grande tecnica, visione di gioco e progressione palla al piede. Il suo inserimento in squadra procede e l’esplosione è dietro l’angolo: il Napoli è pronto a goderselo.

Piano di Sorrento, il cordoglio del Sindaco per le vittime della tragedia di Ponte Morandi

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Piano di Sorrento, il cordoglio del Sindaco per le vittime della tragedia di Ponte Morandi
Si è unito anche Vincenzo Iaccarino al gruppo di sindaci che ha manifestato solidarietà nei confronti delle vittime del disastro di Genova, dove il Ponte Morandi è crollato causando 39 vittime accertate e numerosi dispersi. Il Sindaco di Piano di Sorrento ha voluto esprimere la propria particolare vicinanza alle famiglie delle quattro giovani vittime di Torre del Greco, e a quelle delle altre due vittime di Casalnuovo e Somma Vesuviana:
Ferragosto è stato funestato dal disastro di Genova che tante vite innocenti ha spezzate e tanti dolori ha causato alla vigilia della Festa dell’Assunta. Ancora una volta piangiamo vittime di eventi le cui responsabilità quasi mai vengono totalmente accertate, perchè in queste circostanze le colpe sono sempre un po’ di tutti. In momenti come questi bisogna però mettere da parte la vis polemica della politica che toglie dignità al dolore lasciando spazio alla speculazione. 
Per ogni cosa c’è il tempo giusto e questo è il momento del cordoglio che esprimo alle famiglie delle vittime unendo al mio quello di tutta la Cittadinanza di Piano di Sorrento con l’auspicio che questo disastro possa indurci tutti a elevare il livello di guardia per garantire la pubblica sicurezza
Troppo spesso questa politica viene trascurata, a volte sottovalutata, forse perchè è una politica che non produce consenso! 
Invece dobbiamo farcene carico, soprattutto chi ricopre pubbliche funzioni, e agire e investire in sicurezza e per la sicurezza perchè così facendo possiamo avere la coscienza tranquilla di aver fatto il nostro dovere a prescindere da qualunque fatalità. 
La Città di Piano di Sorrento partecipa alla giornata di lutto nazionale proclamata dal Governo per le vittime di Genova tra le quali, ricordiamolo, ci sono anche 5 giovani campani, una ragazza di Somma Vesuviana e 4 ragazzi di Torre del Greco: fra essi un videoreporter di Rai Campania Giovanni Battiloro. In particolare a queste famiglie esprimiamo tutto il dolore della nostra Comunità per il lutto che le ha colpite!”

 

Napoli, gli errori del pre-campionato non rendo Karnezis inaffidabile: occhio alla sua serenità

Ad Udine ottimi interventi e poche sbavature

Orestis Karnezis è un buon portiere. Lo spiega la sua carriera, l’essere titolare della nazionale greca, le esperienze al Watford e, soprattutto, le due stagioni all’Udinese, dove s’è fatto apprezzare per qualche ottimo intervento e poche sbavature. Chi lo conosce, descrive Karnezis come un portiere affidabile.

Non un fenomeno e neppure l’ultimo arrivato. Un portiere da sei fisso in pagella, dunque perfetto per il ruolo che il Napoli gli aveva attribuito: non il titolare, ma un comprimario e, soprattutto, un riferimento per il giovane Meret, conosciuto proprio ad Udine. Gli errori tra Liverpool e Wolfsburg, pur non avendo controprove, sono da attribuire (anche) alle voci sul nuovo portiere in arrivo che possono averlo distratto. Karnezis non è apparso sereno, ma alle insicurezze ha alternato anche qualche buon intervento passato inosservato. Con la Lazio sarà lui a difendere la porta del Napoli, una ghiotta occasione per riscattarsi, dimostrando di non essere quello che le ultime amichevoli hanno cinicamente raccontato.

Napoli, la prestazione di Malcuit contro il Wolfsburg spiegata in una frase

Ad Ancelotti il compito di limare i suoi limiti

Kevin Malcuit, nuovo difensore del Napoli, ha cambiato ruolo per caso diventando per caso terzino nel 2012 dopo aver giocato sempre come esterno d’attacco e ci è voluto del tempo perchè si calasse appieno nel nuovo ruolo anche se non senza sbavature.

In un’intervisto di qualche anno rivelò: “In difesa pensavo di poter risolvere tutto con la velocità: mi sbagliavo. Ho capito col tempo che essere ben posizionato mi permette di recuperare più in fretta. Prima andavo a duemila all’ora, ma dopo mezz’ora ero già scarico”.
Rileggendo queste parole, torna in mente la prova col Wolfsburg in amichevole. Malcuit ha giocato il secondo tempo facendosi apprezzare oltre il centrocampo ma commettendo due gravi errori in occasione dei due gol subiti. Sono limiti di cui è consapevole e che Ancelotti proverà a limare col tempo e col lavoro. Il talento non manca di certo.

Napoli, stesa di Ferragosto a San Giovanni: fermato un pluripregiudicato

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Napoli, presunta stesa di Ferragosto a San Giovanni a Teduccio: fermato un pluripregiudicato di 34 anni, residente in zona

Nella serata di ieri, giorno di Ferragosto, poco dopo le 21.00, in via dell’Alveo Artificiale, nel quartiere San Giovanni a Teduccio, gli agenti della Polizia di Stato hanno fermato un pluripregiudicato, un 34enne della zona, trovato in possesso di una pistola Sab G90 Cardone, calibro 9×21.
I poliziotti del Commissariato San Giovanni, nel corso di servizi istituzionali di prevenzione e repressione dei rati, nel transitare in Corso San Giovanni hanno sentito esplodere diversi colpi di arma da fuocoche li hanno allertati ed hanno condotto al fermo del pregiudicato. Al momento sono in corso attività investigative per capire se l’uomo avesse puntato l’arma contro qualcuno o se gli spari siano da attribuire al fenomeno della stesa di Camorra, che prevede colpi esplosi in aria come dimostrazione di forza dei clan.
Il quartiere di Napoli non è nuovo al fenomeno: nel corso dei mesi vi sono stati diversi episodi, dei quali quasi mai sono stati trovati gli autori. San Giovanni a Teduccio è stato spesso teatro della violenta faida tra i clan Mazzarella e Rinaldi che ha già fatto diverse vittime da entrambe le parti.

Napoli, chi sarà il titolare tra Meret e Ospina? Ancelotti ha la soluzione: il precedente

Il tecnico saprà gestire due portieri potenzialmente titolari

Alex MeretDavid Ospina. Saranno loro a contendersi la titolarità in questa stagione. Il Napoli, grazie all’ottimo lavoro del diesse Cristiano Giuntoli, è riuscito a mettere le mani sull’ex portiere di Spal e Udinese assicurandosi uno dei migliori talenti in circolazione su cui puntare già da questa stagione.

Il suo infortunio, però, nonostante l’acquisto di Karnezis, ha costretto gli azzurri a tornare sul mercato e a mettersi alla ricerca di un nuovo profilo che facesse al caso del club (sia in termini tecnici sia in termini economici). La scelta è ricaduta su David Ospina, portiere dell’Arsenal chiuso da Cech.
Ora mister Carlo Ancelotti ha a disposizione due potenziali titolari da gestire, cosa che non gli crea grattacapi, anzi una situazione del genere l’ha già vissuta: lo ha fatto anche al Real Madrid, nella stagione 2013/14, quando vinse la “decima” Champions League. Casillas, bandiera del club spagnolo, fu protagonista di quella storica cavalcata ed anche il portiere di Copa del Rey. Diego Lopez, invece, era il titolare in campionato. I due si divisero la stagione così, felici dei rispettivi ruoli.
Anche per questo motivo il Napoli ha scelto di affiancare al giovane Meret un altro profilo di grande esperienza. Starà ad Ancelotti ripetersi nell’impresa, tutt’altro che semplice, di far coesistere entrambi senza scontentare nessuno.

 

Napoletani scomparsi in Messico, l’avvocato rivela: “La verità è vicina”

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Napoletani scomparsi in Messico, l’avvocato rivela: “La verità è vicina,  El Quince è stato arrestato, le auto sono state ritrovate, ma nessuno ha ancora parlato”

Sembra essere al suo epilogo la vicenda che ha coinvolto Raffaele Russo, Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, i tre napoletani scomparsi in Messico dallo scorso 30 gennaio.
I tre erano nello stato di Jalisco, a Tecalitlàn, quando sono stati arrestati dalla polizia locale e ceduti – così come confessato dai tre poliziotti indagati per sparizione forzata – per 43 euro a un banda armata riconducibile al temibile cartello Jalisco Nueva Generacion.
Tra fine luglio e inizio agosto sono stati fatti significativi passi in avanti nelle ricerche – dopo mesi in cui la verità sembrava fosse stata insabbiata.
Poi l’arresto di ‘El Quince’, membro del cartello, e i forti indizi a suo carico che lo vedrebbero coinvolto nel caso della sparizione dei napoletani hanno dato una nuova spinta alle indagini. Circa dieci giorni fa la seconda auto nelle disponibilità dei napoletani è stata ritrovata.
Segnali che fanno riaccendere la speranza nei familiari. Anche l’avvocato delle famiglie Russo e Cimmino, Claudio Falleti, in una nota stampa, sostiene che la vicenda potrebbe avere una svolta nelle prossime ore. Di seguito le dichiarazioni dell’avvocato Falleti.

“Sono trascorsi quasi sei lunghissimi mesi dalla scomparsa in Messico dei nostri connazionali. Siamo ancora gentili a definirla come una scomparsa quando in realtà si tratta di una vendita, una cessione di 3 persone ad un gruppo criminale.Paradossale pensare che le indagini fino ad ora abbiano condotto a dei nomi e cognomi, a persone in carne ed ossa, addirittura poliziotti, che nonostante abbiano confessato non sia servito a ritrovarli. Ma c’è di più. El Quince è stato arrestato, le auto sono state ritrovate, ma nessuno ha ancora parlato“, scrive l’avvocato Falleti.

Napoli, per De Laurentiis l’attaccante è Verdi: in quella posizione sono undici le apparizioni

Il primo gol in quel ruolo è stato segnato proprio al Napoli

In una delle sue ultime dichiarazioni, Aurelio De Laurentiis ha detto che, oltre a Milik e Mertens, il ruolo di attaccante può essere ricoperto anche da Simone Verdi, chiudendo di fatto l’arrivo a Napoli di un’altra punta di peso dopo il trasferimento di Roberto Inglese al Parma.

L’attaccante del Napoli ha occupato undici volte, in carriera, il ruolo di prima punta, con tre gol all’attivo, il primo al San Paolo proprio contro gli azzurri. Era il 17 settembre 2016 e Verdi, schierato falso nove con Krejci e Di Francesco ai suoi lati, segnò un bel gol dalla distanza, con un potente tiro. Per Ancelotti può essere una soluzione in caso di necessità, anche se Verdi sa di poter esprimere al meglio il suo potenziale soprattutto sulle corsie esterni o sulla trequarti, suo ruolo naturale.

Autostrade per l’Italia, dopo le parole di Conte crollo choc in Borsa per Atlantia: -50% in pre-apertura, -25% a Piazza Affari

Autostrade per l’Italia, dopo le parole di Conte crollo choc in Borsa per Atlantia: -50% in pre-apertura

Si prospetta una giornata da incubo in Borsa per Atlantia, la holding che controlla Autostrade per l’Italia, all’indomani dell’annuncio da parte del governo di volere revocare la concessione alla società che gestiva il tratto di autostrada interessata dal crollo di Ponte Morandi a Genova.
In pre-apertura a Piazza Affari il titolo era dato a quasi – 50%. Dopo non essere riuscito a fare prezzo in avvio accede agli scambi è arrivato a perdere oltre il 25%.
Più contenute ma comunque molto pesanti anche le ripercussioni sui bond. Le obbligazioni di Atlantia con scadenza luglio 2027 sono scivolate del 4,01% a 92,8 mentre il bond da 700 milioni con scadenza settembre 2029 perdevano il 4,3% a 91,79. Azionisti e obbligazionisti rischiano di veder sfumare i propri risparmi.

La società intanto si difende e con una nota spiega che l’annuncio della revoca è arrivato senza una contestazione specifica, e in ogni caso invoca il pagamento da parte dello Stato del valore residuo della concessione. Somma che potrebbe essere molto corposa.
Atlantia S.p.A – spiega la comunicazione– in relazione a quanto annunciato in merito all’avvio di una procedura finalizzata alla revoca della concessione nella titolarità della controllata Autostrade per l’Italia, deve osservare che tale annuncio è stato effettuato in carenza di qualsiasi previa contestazione specifica alla concessionaria ed in assenza di accertamenti circa le effettive cause dell’accaduto”.
La società poi critica poi il governo per le modalità con cui ha annunciato la volontà di revocare la concessione, con prevedibili ripercussioni sul titolo in Borsa. “Le modalità di tale annuncio – rileva la società – possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti“.
In ogni caso, spiega quindi la nota, “pur considerando che anche nell’ipotesi di revoca o decadenza della concessione – secondo le norme e procedure nella stessa disciplinate – spetta comunque alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili“.

Milik pronto ad un esordio da sogno al San Paolo: c’è un precedente che fa ben sperare

De Laurentiis ripone grande fiducia nel polacco

Arkadiusz Milik è pronto, è pronto a riprendersi la scena che i due infortuni al ginocchio gli hanno tolto e che gli hanno impedito di esprimere a pieno le sue qualità al Napoli ed è proprio per questo che attende con ansia l’inizio del campionato per riscattarsi.

Il presidente De Laurentiis ha grande fiducia nell’attaccante polacco, ecco perché ha deciso (salvo clamorose sorprese) di non acquistare nessun altro centravanti dopo l’addio di Inglese al Parma. Il numero 99 azzurro vorrà ricambiare la fiducia avvertita disputando una stagione da protagonista. C’è già una data che combacia con una bella coincidenza: dopo l’esordio all’Olimpico, contro la Lazio, il Napoli affronterà il Milan al San Paolo. Due anni fa, proprio contro i rossoneri, Milik segnò il suo primo gol con la maglia del Napoli, ripetendosi pochi minuti dopo con una bella doppietta. Vorrà ripetersi, il prossimo 25 agosto, e sarà bello provarci nel duello a distanza con Higuain, attaccante rossonero, quel centravanti dal quale raccolse la pesante eredità nell’estate del 2016.

Napoli, Ospina ha già battuto tutti: è il calciatore azzurro più… social

Ha più seguaci del Napoli

David Ospina è un calciatore di livello, un portiere con grande esperienza, anche internazionale. In realtà, una prima partita già l’ha vinta: infatti, il portiere colombiano è il più seguito sui social. Ha più seguaci del Napoli.

Da questo punto di vista ha battuto anche, e un’altra volta, Guillermo Ochoa: vero e proprio idolo in patria ma Ospina ha 7,45 milioni di follower col picco in Instagram (3,53 milioni). Ochoa, che è stato trattato per diversi giorni dal Napoli, è appena sotto, una differenza minima in favore del nuovo portiere azzurro.
La curiosità, su Ospina, è che da solo ha già più follower rispetto al Napoli (6,60 milioni), ed è primo nella speciale classifica del confronto con gli azzurri. Escluso Ancelotti (9,90 milioni), il calciatore del Napoli con più seguaci sui social complessivi è Mertens (2,95 milioni), seguito da Ghoulam (2,16 milioni) e Milik (2,13 milioni). Ospina li ha già triplicati. Vale anche questo nel 2018, è il nuovo calcio a richiederlo.

Napoli, garante dei detenuti in visita a Poggioreale: le criticità sottolineate

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Napoli, garante dei detenuti campani, Samuele Ciambriello, in visita a Poggioreale: le criticità da lui sottolineate

Il Garante campano delle persone private della libertà personale, Samuele Ciambriello, nella mattinata di ieri, insieme a due persone del suo staff, ha effettuato un sopralluogo nel carcere di Poggioreale, a Napoli. Queste le criticità da lui sottolineate, raccolte da laRepubblica:
Visitando il bagno della cella, nel padiglione Avellino, dove recentemente si è tolta la vita uno dei tre detenuti suicidi di Poggioreale ho provato un senso di angoscia e di profonda amarezza, personale prima di tutto ma anche per il ruolo istituzionale che ricopro. Nello stesso padiglione tra gli altri detenuti ho voluto parlare lungamente con Gennaro G. di Casoria che da tredici giorni è in sciopero della fame perché non riesce ad avere un trasferimento in un altro carcere dove può essere curato meglio – racconta Ciambriello – Gli ho chiesto un gesto di responsabilità per se e per i suoi cari e gli ho offerto la mia disponibilità a seguire il suo caso”.
Accompagnato dalla vicedirettrice Anna Laura De Fusco, il garante ha visitato, dopo il padiglione Avellino di alta sicurezza, dove sono rinchiusi 212 detenuti, anche il padiglione Firenze che accoglie i detenuti che entrano per la prima volta in carcere, e dove in stanze da sei, sette otto persone sono rinchiusi 309 detenuti. E poi il padiglione Roma, dove sono presenti trans, tossicodipendenti e i detenuti per reati sessuali, complessivamente 255 persone e il nuovo padiglione Genova dove “colpisce vedere una stanza divisa in zona notte e zona giorno, con due, tre, posti letto soltanto e un bagno dotato di tutti i servizi. Solo qui sono stati fatti dei passi in avanti per superare elementi patologici, ma restano ancora troppi padiglioni invivibili“, dice il Garante Ciambriello.
A Poggioreale si contano 2264 detenuti su una capienza di 1659 posti.
Una condizione di sovraffollamento che per il Garante riguarda tutta la Regione, perché nelle 15 carceri campane vi sono 7410 detenuti su una capienza complessiva di 6161 posti.

Si possono coniugare dignità e sicurezza, ma il sovraffollamento – conclude – decine di detenuti per stanza e con un bagno in precarie condizioni, mi inducono a ritenere che Poggioreale sia una questione nazionale. Meno celle, più spazi di socialità. Più assistenza sanitaria. E meno male che tante iniziative, tanti volontari, tante figure di agenti penitenziari riducono sia il numero dei suicidi che dei gesti autolesionistici. Anche le condizioni di lavoro del personale di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Poggioreale sono più che critiche. Occorrono percorsi di reinserimento e di alternativa alla inutile centralità del carcere per certi reati. Occorre discutere, senza demagogia, delle forme e dei modi della decarcerizzazione necessaria”

Condò: “Chi giocherà tra Ospina e Meret? De Laurentiis avrà problemi per il suo atteggiamento”

“De Laurentiis ha un suo punto di vista del mondo, ma deve avere umiltà”

Il giornalista Paolo Condò ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport per parlare di David Ospina, nuovo portiere del Napoli, che va a completare il reparto degli estremi difensori insieme ad Alex MeretOrestis Karnezis.

Ecco le sue parole:
“E’ un portiere sicuro ma mi chiedo: col Napoli che ha fatto un grosso investimento su Meret ed Ospina che si era rotto le scatole di fare il secondo a Cech all’Arsenal, cosa succede quando torna Meret? Se De Laurentiis vincerà prima o poi? Ha già vinto parecchio sino adesso: nel senso che ha preso il Napoli che stava molto giù e lo portato secondo posto in campionato in un periodo storico che vince sempre la stessa squadra. Da questo punto di vista ha già vinto. De Laurentiis ha un suo punto di vista sul mondo: su qualsiasi argomento ha il suo punto di vista ed è incrollabilmente certo di avere ragione. Questo alla lunga può diventare un problema perchè in una piccola misura devi avere sempre l’umiltà”.

Napoli, picchia la moglie davanti ai figli, poi esce e aggredisce un anziano senza motivo

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Napoli, picchia la moglie davanti ai figli, poi esce e aggredisce un anziano estraneo ai fatti senza motivo

I fatti si sarebbero svolti nella notte tra martedì e mercoledì, a Napoli, dove gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno tratto in arresto R.G.,34enne napoletano, con precedenti di polizia, per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali continuate. I poliziotti sarebbero intervenuti su segnalazione della sala operativa che li avvertiva di una lite familiare in corso nei pressi di via Cesare Rosaroll.
Sul posto sono state trovate due donne, madre e figlia in stato di choc. Quest’ultima, spaventata, avrebbe dichiarato agli agenti che il proprio marito la minacciata e aggredita più volte, anche dinanzi ai figli minori e che durante quest’ultima ed ennesima lite non solo ha cercato di entrare in casa, prendendo a calci e pugni la porta, ma avrebbe anche danneggiato la propria vettura.
A quel punto sono partiti i pattugliamenti per la ricerca del 34enne. Durante la perlustrazione, alcuni agenti avrebbero notatouna persona anziana a terra, poi accertata estranea ai fatti, che veniva presa a calci e pugni da R.G.senza nessuna ragione.
I poliziotti hanno subito bloccato il 34enne, il quale aveva provato un ultimo tentativo di fuga verso salita Pontenuovo.
Da una ricostruzione fatta dagli agenti sarebbe emerso lo stato di terrore e di continue violenze e tensioni che R.G. esercitava all’interno del proprio nucleo familiare da molto tempo.

Napoli, ecco come ovviare alla possibile assenza di Milik: le soluzioni

Tra le opzioni anche il modulo “sarriano”

Il presidente Aurelio De Laurentiis lo ha ribadito più volte e a chiare lettere: non arriverà nessun attaccante. Eppure i tifosi aspettavano questo colpo, in particolar modo dopo la cessione di Roberto Inglese al Parma. Gli azzurri, senza clamorosi risvolti di mercato, avranno in Arek Milik l’unica punta vera in rosa.

Ma se il polacco dovesse essere assente e impossibilitato a giocare, come si comporterà Carlo Ancelotti? Le soluzioni, nonostante la mancanza di un altra punta di peso, ci sono:
– Ancelotti potrebbe continuare ad adottare il 4-3-3 e riproporre una formazione di stampo “sarriano” con Mertens prima punta, soluzione che non fa impazzire il tecnico azzurro.
– 4-3-34-2-3-1 con Verdi centravanti e Callejon, MertensInsigne alle sue spalle.
– 4-3-1-2: ipotesi remota ma comunque da tenere in considerazione con Insigne trequartista e Mertens in coppia con Verdi in avanti con Callejon relegato in panchina.
– 4-4-2: in questo caso ad essere sacrificato sarebbe Lorenzo Insigne, non per il posto in squadra ma per il ruolo che andrebbe a ricoprire. Anche in questo caso Mertens e Verdi sarebbero gli attaccanti e Callejon l’esterno di destra.

In effetti le soluzioni ci sono, anche se quasi tutte avrebbero un potenziale molto più elevato con un Milik titolare o con un’altra punta di peso in sua assenza.

Pozzuoli, tensione nel parcheggio di via Napoli: ubriaco picchia la moglie e due persone

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Pozzuoli, tensione nel parcheggio di via Napoli: ubriaco picchia la moglie e due persone

Pomeriggio di follia quello di ieri a Pozzuoli, all’interno del parcheggio Multipiano di via Napoli dove un uomo, in evidente stato di ebbrezza, avrebbe picchiato la moglie, un dipendente comunale e un automobilista intervenuti per calmarlo. Non sazio di violenza avrebbe iniziato a danneggiare quattro auto. Sul posto sono giunti i carabinieri che lo hanno bloccato e arrestato.
I feriti, riferisce CronacaFlegrea, sono stati soccorsi dai sanitari del 118 e trasferiti in ambulanza presso l’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli.
L’uomo, sulla quarantina di anni, poco prima delle 20, dopo aver parcheggiato avrebbe prima litigato con un amico all’ingresso del parcheggio davanti a decine di persone. Nel tentativo di dividerli un dipendente comunale e un automobilista sarebbero stati selvaggiamente picchiati. In preda all’ira l’uomo avrebbe poi rotto i parabrezza di tre auto e la vetrata del gabbiotto di controllo all’ingresso del parcheggio. Tra il fuggi fuggi e il panico generale è poi risalito a bordo della sua mini cooper e controsenso ha devastato la sbarra di ingresso e alcuni paletti.
Una furia incontenibile, tanto che dopo essersi schiantato con l’auto contro alcuni scalini, l’uomo avrebbe aggredito violentemente la moglie, per poi ritornare a piedi nel parcheggio aggredendo nuovamente automobilisti e devastando il piano terra del Multipiano.
Tutto questo sotto gli occhi increduli di decine di testimoni, tra automobilisti e dipendenti del parcheggio Multipiano.
«E’ assurdo quello che è successo – è una delle testimonianze raccolte da CronacaFlegre – abbiamo tentato di fermarlo ma tre nostri colleghi sono stati aggrediti, di questi uno è finito in ospedale. Ad un certo punto tutti fuggivano mentre quell’uomo in preda alla follia ha devastato tutto e aggredito chiunque si trovava davanti. Meno male che non era armato altrimenti avrebbe potuto tranquillamente ammazzare qualcuno».

Roma, con N’Zonzi squadra pronta per l’inizio del campionato

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di Maria D’Auria

Acquisti, cessioni e campionato alle porte

Roma- Manca poco al fischio che annuncia l’inizio della nuova stagione calcistica, e mancano poco più di 24 ore per la chiusura della campagna acquisti.

Per l’As Roma gli acquisti si concludono con l’ultimo colpo messo a segno da Monchi: Steven N’Zonzi, il ventinovenne francese campione del mondo ufficializzato martedì, in tarda serata, dopo l’esito positivo delle visite mediche sostenute a Villa Stuart.

Il centrocampista del Siviglia, ieri alle 10.15, si è presentato a Trigoria per gli allenamenti atletici, in vista dell’esordio contro il Torino per la prima di campionato.

Sono dunque 12 i nuovi acquisti giunti nella capitale (i portieri Olsen e Furzato, Coric, Marcano, Kluivert, Cristante, Mirante, Zaniolo, Pastore, Santon, Bianda e N’Zonzi), che vanno a formare una rosa piuttosto folta costituita da un totale di ben 28 giocatori. Obiettivamente troppi. Pertanto, il ds spagnolo, dopo aver ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo del giovane Boer del Venezia (classe 2002), dichiara di proseguire con il mercato in uscita la cui scadenza è fissata per  venerdì 17 alle ore 20.00. Prossimo alla partenza potrebbe essere Gonalons,  proposto  al Milan,  ma, all’acquisto, sembra interessato  anche il Torino.

Ci sarebbe da rinforzare ancora il reparto offensivo. Due i nomi che circolano nelle ultime ore: Bailey e Taison. Ma il tempo stringe e, nella rincorsa ai nomi dell’ultimo minuto, nel calderone vanno anche Marlos dello Shakthar e Cornet del Lione. Poco più di 24 ore potrebbero non bastare per raggiungere un accordo definitivo.

 Inizio campionato-19 agosto: Torino-Roma

Intanto proseguono serrati gli allenamenti per la prima gara della nuova stagione.

La Roma sarà ospite del Torino per la sfida in programma domenica 19, alle ore 18.00. Tutti esauriti i 1500 biglietti disponibili per il settore ospiti.

Per la formazione che affronterà i granata, Di Francesco opterà per il collaudato 4-3-3.

Ecco la probabile formazione:

Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Cristante, Pastore; Under, Dzeko, Perotti.

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Gragnano, interventi nelle scuole, adeguamento sismico e abbattimento delle barriere architettoniche

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Piano triennale dell’edilizia scolastica: ammissibili i progetti di adeguamento dei nostri edifici scolastici

Gragnano – L’opposizione politica, con una nota condivide le decisioni del sindaco e della sua giunta che vanno nella direzione del soddisfacimento dei bisogni e delle esigenze dei gragnanesi:

“Come abbiamo avuto modo di dimostrare in diverse occasioni, non siamo mai stati interessati a svolgere un ruolo di opposizione in maniera distruttiva e con inutile e deleterio ostracismo, avendo a cuore l’interesse esclusivo della città e dei cittadini e di conseguenza apprezziamo e condividiamo tutte quelle decisioni del sindaco e della sua giunta che vanno nella direzione del soddisfacimento dei bisogni e delle esigenze dei gragnanesi.

A tal proposito, fa indubbiamente piacere che la Regione Campania, a conclusione dell’attività di valutazione delle oltre 700 istanze pervenute dai vari comuni regionali, ha approvato il Piano Triennale dell’Edilizia Scolastica 2018-2020, includendo tra le istanze ammissibili e candidabili per l’annualità 2018 alla concessione dei relativi finanziamenti, gli interventi di adeguamento sismico, adeguamento impianti ed eliminazione delle barriere architettoniche dei plessi scolastici della Centrale di Via Vittorio Veneto, della Fucini e della Roncalli per un finanziamento complessivo di circa 7.600.000 € (7 milioni e 600 mila euro).

Una cifra considerevole che permetterà di adeguare i nostri edifici scolastici sia per quanto riguarda l’aspetto sismico e sia in riferimento all’abbattimento di tutte quelle barriere architettoniche che rendevano difficoltoso e complicato l’accesso agli edifici per i portatori di handicap.

Dispiace che questa bella notizia per la cittadinanza, afferente alla sfera di competenza dell’Assessorato all’Edilizia Scolastica e dell’Assessorato all’Istruzione, non possa essere accompagnata da una dichiarazione dei due assessori con delega in materia, non essendo ancora stati sostituiti.

Siamo certi, anche in seguito alle rassicurazioni del Sindaco fatte a mezzo stampa e in una delle ultime sedute consiliari, che a breve, al rientro dalle vacanze estive, si provvederà con una certa celerità alla nomina dei due nuovi assessori, mettendo da parte i nomi e puntando esclusivamente sulle competenze e sulle capacità degli stessi.”