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UFFICIALE: Juve Stabia, arriva anche Ferrazzo dalla Sampdoria

Castellammare di Stabia– Non solo Dumancic. Le vespe, infatti, hanno ufficializzato anche l’arrivo di Giacomo Ferrazzo dalla Sampdoria.

Terzino sinistro di belle speranze, nasce il 2 marzo del 1999 a San Donà di Piave (VE) e, prima di approdare ai blucerchiati, ha giocato da piccolo prima nell’A.c. Passarella ’93 e poi nella Liventina, squadra che gli da la possibilità di approdare al Pordenone. Dopo una sola stagione in Friuli, arriva la chiamata della Sampdoria. Dopo un iniziale periodo fisiologico di ambientamento, diventa una pedina fondamentale nello scacchiere dei liguri. L’11 Febbraio 2017, il giorno più brutto della sua carriera: durante Perugia-Sampdoria, gara valevole per il girone A del campionato Primavera, Ferrazzo subisce la lesione del legamento crociato anteriore della gamba sinistra, infortunio molto grave che lo costringe ad uno stop forzato di 9 mesi e a riprogrammare i suoi piani futuri, almeno nell’immediato. A testimoniare la sua importanza nello spogliatoio c’è il bel gesto dei compagni nella successiva giornata di campionato contro la Lazio. Dopo una rete segnata si dirigono tutti sotto la tribuna, dove tra gli spettatori vi era proprio Giacomo, mostrando una maglietta d’incoraggiamento con il suo nome. Dopo il rientro dall’infortunio, ha man mano recuperato posizioni nelle gerarchie disputando ottime prestazioni. Ora la chiamata della Juve Stabia.

Questo il comunicato ufficiale delle vespe:

“S.S. Juve Stabia rende noto che è stato perfezionato l’accordo per l’acquisizione del terzino sinistro, classe ’99, Giacomo Ferrazzo. Terzino sinistro cresciuto nelle giovanili della Sampdoria, arriva in prestito alla Juve Stabia alle sua prima esperienza tra i professionisti. Queste le sue parole da giocatore delle vespe: ” Sono contento di iniziare questa prima avventura nei professionisti. Darò il massimo per questa maglia, mi aspetto tanti tifosi allo stadio”.

Borsa: situazione piatta in Europa, balzo Atlantia con Abertis

Soffre il comparto dell’informatica, bene quello della salute

L’ultima giornata di contrattazioni della settimana parte fiacco per le Borse Europee: Londra è piatta come Francoforte, Parigi guadagna lo 0,09%. Milano cede lo 0,47%.

Il rimbalzo di Atlantia sul Ftse Mib (+7%) non sembra aver contagiato Acs, la società di costruzioni di Florentino Perez che della holding italiana è partner nella acquisizione di Abertis (+0,03%). Ancora in calo invece Hochtief, la controllata tedesca di Acs (-0,8%), veicolo della Opa sul concessionario delle autostrade spagnolo. Piatto l’indice paneuropeo Stx Europ 600, con un trend negativo dell’informatica (-2%), dove spiccano la performance negativa dei semiconduttori dell’olandese Asml (-1%), di Stm (-1,8%) e Infineon (-2%). Acquisti su farmaceutica e biomedicale: guadagnano Bayer (+1,3%), Sanofi (+1,1%) e Novartis (+0,48).

fonte ansa.it

UFFICIALE: Juve Stabia, arriva un giovane difensore croato

Castellammare di Stabia– La notizia era nell’aria, ora c’è l’ufficialità. La Juve Stabia ingaggia in prestito, dal Lecce,  il croato Luka Dumancic.

Colpo under in difesa per le vespe. Arriva il giovane gigante croato (1,92 cm) Luka Dumancic. Nato a Spalato il 27 ottobre del 1998, conta un’esperienza in patria prima dell’approdo in Italia al Lecce, che lo ha girato in prestito in D prima di girarlo alla Juve Stabia. 27 presenze per lui nel campionato di D con l’Albalonga. Ecco anche il comunicato ufficiale dei gialloblu:

“S.S. Juve Stabia rende noto che è stato perfezionato l’accordo per l’acquisizione del difensore centrale, classe ’98, Luka Dumancic. Dopo un’esperienza in serie A croata, con la seconda squadra di Spalato, e un’esperienza in serie D italiana, con l’Albalonga, arriva in prestito al club stabiese dall’U.S. Lecce. Queste le prime dichiarazioni del neo calciatore gialloblù: “E’ un onore per me vestire questi colori, voglio fare bene e dare tutto per questa squadra .”

Migranti, prosegue l’intesa tra Roma e Berlino: “Siamo andati avanti nelle trattative”

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C’è invece già l’accordo con Atene sui respingimenti

“Siamo andati molto avanti nelle trattative e riteniamo che arriveremo a un accordo con l’Italia”. Lo ha detto la portavoce del ministro dell’Interno tedesco, Eleonore Petermann, rispondendo a una domanda alla conferenza stampa di governo sul negoziato sui respingimenti al confine dei migranti, che hanno già chiesto asilo nella penisola.

Nei giorni scorsi, Angela Merkel aveva affermato che occorresse ancora del tempo e si era detta pronta, se necessario, a intervenire personalmente, parlando con il premier Giuseppe Conte.
C’è invece già l’accordo di Berlino con Atene sul respingimento dei migranti che hanno chiesto asilo in Grecia. Nei giorni scorsi era stato firmato l’accordo con la Spagna.

fonte ansa.it

Sconcerti: “Ronaldo deve essere la normalità, Milano sogna in grande”

“CR7 non è com Messi, Pelè o Maradona”

Mario Sconcerti, alla vigilia della prima giornata del nuovo campionato di Serie A, ha parlato attraverso il suo editoriale per l’edizione odierna del Corriere della Sera del nuovo torneo e di Cristiano Ronaldo.

Ecco le sue parole:
“La sua sigla onnipresente sembra quella di un’auto da Formula 1 pronta a scattare o di un modulo per pagare le tasse prossime alla scadenza. CR7 è un po’ tutte e due le cose: l’atleta-macchina che ha portato il calcio nel futuro adesso è pronto a godersi il suo primo giro d’Italia, a cominciare da Verona. Ma Ronaldo, che ha lasciato stizzito il Real Madrid e la Spagna dopo i trionfi ma anche i processi e i maxi risarcimenti fiscali, è pronto a diventare la tassa del weekend per tutti gli avversari, proprio come lo è stata la Juventus negli ultimi sette anni di vittorie: la fusione tra le due aziende, quella del portoghese e quella bianconera, non promette sentimentalismo e sogni, ma solide realtà e trofei da toccare con mano.
Per questo la frase più importante dell’estate, da stampare sui muri juventini è quella pronunciata da Massimiliano Allegri durante la tournée negli Stati Uniti: ‘Basta euforia, Ronaldo deve essere la normalità’.
Ma soprattutto all’inizio, se arriveranno esibizioni muscolari o al contrario passi falsi inattesi, non sarà così semplice trattare CR7 come un giocatore normale. Anche perché l’attesa per l’epifania del Campione venuto a salvare il calcio italiano nell’estate dei senzamondiale è stata isterica e ha travolto anche gli avversari, chiamati ad alzare l’asticella ben più del previsto.
Quando Cristiano studiava da leader del Manchester United, Sir Alex Ferguson gli mostrava i vhs della Juventus, per inoculargli la fame di vittoria dello squadrone di Fabio Capello. E in fin dei conti lo sbarco del portoghese a Torino chiude anche un ciclo, quello della rinascita bianconera, che però deve davvero compiersi anche in Europa. Perché Ronaldo in fatto di successi è un campione molto democratico: ha vinto cinque campionati (tre in Premier e due nella Liga), cinque Champions (una coi Red Devils e quattro con il Real) e naturalmente cinque palloni d’oro. La Juve che punta all’ottavo scudetto consecutivo può stimolarlo ad essere sempre sul pezzo in campionato, anche se la gestione fisica andrà calibrata. Ma in Europa sarà Cristiano a dare a tutto l’ambiente qualcosa in più: un mix di autostima, istinto killer nelle partite decisive e fisicità debordante che un certo Gonzalo Higuain, non ha quasi mai portato in valigia al di là del confine.
Anche per questo, ciò che andrà in scena da domani sarà qualcosa di completamente diverso: Ronaldo non ha la classe pura di Messi, Pelé, Maradona, Platini o Cruyff. Ma a 33 anni, pur avendo giocato finora quattro stagioni in meno rispetto al grande olandese, ha già disputato oltre 250 partite più di lui: un’enormità, un dato tra mille altri che serve a capire l’evoluzione della specie calcistica e il suo simbolo più potente e più moderno, che esce dal campo con la testa alta anche quando perde, come al Mondiale russo, eliminato dall’Uruguay agli ottavi dopo la pirotecnica tripletta all’esordio contro la Spagna.
Chissà se Cristiano avrà l’opportunità di mostrare subito anche in serie A la sua classica esultanza, esportata in tutti gli stadi spagnoli e in buona parte d’Europa: quella in cui salta di gioia, indicando il terreno appena annesso, l’ennesimo.
Un movimento tellurico in cui il confine si sposta sempre più in là. Non solo il confine di Ronaldo il Conquistatore, ma quello di tutta la squadra, quasi «costretta» a tirare fuori il meglio di sé per inseguire il proprio capobranco. Per gli avversari, più che una linea immaginaria è un solco concreto. Che sembra già preoccupante prima ancora di cominciare”.

Rita Borsellino, l’arcivescovo Corrado Lorefice celebra la messa in una chiesa gremita

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I funerali si sono svolti a Palermo

Una chiesa gremita, quella del Don Orione a Palermo, stamattina per dare l’ultimo saluto a Rita Borsellino, la sorella del giudice Paolo ucciso dalla mafia nel 1992.

A celebrare la messa l’arcivescovo Corrado Lorefice. Tra i presenti anche don Luigi Ciotti che con Rita Borsellino ha condiviso un lungo percorso di testimonianza antimafia in giro per l’Italia. Alla celebrazione funebre hanno preso parte i figli di Rita, il fratello Salvatore, il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, Giancarlo Caselli, Rosi Bindi, il sindaco Leoluca Orlando.

fonte ansa.it

Torre del Greco, “Sono ladri” ed è caccia alla banda con l’auto da nozze

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La Bmw blu ha preso di mira la periferia torrese

Vetri oscurati e coccarde bianche (quelle usate per i matrimoni) per una Bmw blu station wagon. Questa è la vettura con cui una banda di ladri da qualche giorno ha preso di mira le periferie alte di Torre del Greco. La segnalazione arriva dal web, da parte di una delle vittime e ha innescato un meccanismo d’allarme fatto di condivisioni e passaparola in rete.

Una delle vittime fornisce su Facebook una descrizione dettagliata: “Volevo avvisare tutti che stanno girando alcuni ladri d’appartamento. Sono in una macchina grande e nuova, una station wagon, l’ultima usata era una Bmv scura con vetri oscurati: di solito sono in cinque con cappelli e guanti, due sicuramente sono giovanissimi. Mascherano la macchina con coccarde bianche tipo matrimonio sugli specchietti e sul tergicristallo posteriore, così non dare nell’occhio. Citofonano prima per vedere se la soffiata è giusta e poi entrano, sicuramente sanno se ci sono telecamere e dove sono, le disattivano e operano. Sono veloci. Diffondete per favore”.

Ancelotti in conferenza: “Emozionato per questo inizio. Mercato? Abbiamo un gruppo forte e competitivo”

“Ho avuto solo una pretesa con De Laurentiis”

Carlo Ancelotti, neo allenatore del Napoli, si è presentato in conferenza stampa (la sua prima alla vigilia di una gara di campionato) parlando di vari argomenti come il mercato, la sua emozione per questo nuovo inizio di stagione e del suo rapporto con il presidente Aurelio De Laurentiis.

Ecco le sue parole:
Inizia la sua nuova avventura, con quale stato d’animo?
“Molto emozionato, torno in Italia dopo 9 anni, tanto è cambiato, ma sono contento di essere qui. Purtroppo questa vigilia è funestata da questa disgrazia accaduta a Genova, ha cambiato l’umore di tutta Italia, ma a livello personale sono felice di essere tornato”.

ADL ha parlato oggi, dicendo che bisogna dare tempo a lei e la squadra.
“Io spero che la quadratura ci sia già domani, la squadra ha dato segnali importanti in tutti gli allenamenti. Poi qualche test è andato bene, qualcuno meno, si prova a cambiare qualcosa e capita… poi la squadra ha fatto benissimo negli anni scorsi e qundo cambi su cose fanno bene serve più tempo. Quando le cose vanno male è facile cambiare. Non ho mai parlato di stravolgimenti, ma chi ha visto le nostre partite ha intuito cosa vogliamo fare di diverso. Non so quanto tempo servirà, spero in un match di livello già domani”.

Sulla formazione:
Non ho problemi a dare la formazione, solo che i giocatori non la sanno. Quindi quando la sapranno domani sera ve la dirò (ride, ndr). Dubbi ce ne sono, ma è positivo, molti meritano di giocare. Il sistema non cambierà, ma l’interpretazione, se offensiva, super-offensiva ecc. Nelle utlime gare è mancato un po’ d’equilibrio ed abbiamo lavorato su quello. Domani saremo equilibrati”.

Chi ha vinto tanto si stanca di vincere?
“No, vincere aiuta a vincere, ricordo le vittorie e non le delusioni anche se l’animo umano tiene addosso più le delusioni. Questa tifoseria attende da tempo di vincere, siamo qui per questo, per lavorare e fare in modo di dare loro soddisfazione”.

L’esperienza al Sud?
“Ho scelto Napoli per quello. Vivere una realtà diversa totalmente, la calma di Parigi, Londra, contro la passione e l’entusiasmo di questa piazza”.

Sugli obiettivi:
Far rendere al meglio questi giocatori che hanno già fatto bene e possono fare meglio. Obiettivi stagionali? Vogliamo essere competitivi in tutte le competizioni”.

Juve ha aumentato il gap? Le altre hanno provato a ridurre quello del Napoli. Lei ha una percezione diversa?
No, ho conferma diretta di quello che pensavo prima di allenarla. Un gruppo di qualità, non top individuale, ma sano e con qualità individuali che si combinano molto bene. Si è parlato tanto di mercato, ma non c’era l’esigenza di stravolgere il gruppo che è sano e competitivo”.

In attacco Milik e Mertens alternativo, due soluzioni diverse.
“Le caratteristiche dell’attaccante centrale, che sia Milik o Mertens, sono identiche. I movimenti per sviluppare gioco sono uguali, pure Milik sa mandare dentro gli altri. Mertens ha più rapidità nella profondità, Milik più gioco aereo e posizione in area”.

Su Genova, il mondo del calcio si chiede se è il caso di giocare.
“Non lo so, la Lega ha deciso di rinviare le due genovesi, è condivisibile. Per le altre eravamo disposti a tutto, ci adeguiamo”.

Sulla Lazio:
“E’ reduce da un campionato straordinario, fa un gioco diretto, organizzato, ha giocatori di prestanza e velocità. Sarà una bella partita, entrambe giocheranno a ritmi alti e sicuramente difficile”.

Contento che finisca il mercato o che inizi il campionato?
“Entrambe (ride, ndr), ma tanto il mercato non finisce mai. Finisce quello estivo ed inizia quella invernale”.

In una sua autobiografia parla della pretesa di Nesta nei confronti di Berluconi. C’è stata qualche pretesa nei confronti di ADL.
“Non ci serviva un centrale. Ho chiesto ad ADL solo di non vendere i giocatori importanti ed ha mantenuto la promessa, credo anche con sacrificio da parte del club”.

Con Hamsik servono mezzali più di interdizione o di qualità.
“Avete visto nelle amichevoli, ci sono state garanzie difensive in una gara, poi più qualità in un’altra. Dobbiamo trovare equilibri quando mettiamo anche un centrocampo di qualità, così come con quello robusto migliorare anche la qualità degli attacchi. Sono dettagli da affinare”.

Un voto al mercato del Napoli?
“Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti, non do voti ma credo che il mercato del Napoli sia stato in linea con le aspettative. Poi il giudizio lo dà sempre il campo e domani inizia a parlare, ma il giudizio finale non arriva dopo poche partite ma alla fine”.

Ospina parte per Roma?
“Non è ancora ufficiale, aspettiamo e dopo se sarà ufficiale partirà per Roma”.

SKY – Tonelli è un calciatore della Sampdoria: ecco la formula

L’ex Empoli si trasferisce in prestito

Lorenzo Tonelli diventerà un calciatore della Sampdoria. Secondo quanto riferito dal giornalista di Sky Sport Manuele Baiocchini attraverso il suo profilo Twitter, l’ex difensore dell’Empoli lascerà Napoli e si trasferirà in Liguria con la formula del prestito oneroso (500 mila euro) e riscatto obbligatorio fissato a 7,5 milioni di euro per numero di presenze.

Cilento, affittava fasulle case vacanza: napoletana in manette

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Riscuoteva la caparra e spariva nel nulla

Fotografava appartamenti fittizi al mare nella riviera cilentana che pubblicava su un noto sito di annunci per offrirli in affitto, via internet, per la settimana di ferragosto. Una volta ricevuta la caparra, però, la presunta locataria non dava più notizie di sé, sparendo nel nulla.

Si tratta di una truffatrice abitante nel Napoletano che ha raggirato anche una reggiana, come accertato dai carabinieri di Reggio Emilia-Santa Croce, che hanno condotto le indagini. Con l’accusa di truffa, i carabinieri di via Adua hanno denunciato alla procura reggiana la 45enne di Napoli.
La vittima, una 30enne di Reggio Emilia, aveva concordato, con la falsa locataria, l’affitto per un appartamento al mare, in località Castellabate, nella riviera cilentana, pattuendo un prezzo di 600 euro per la settimana di Ferragosto. I carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce, a cui la donna ha formalizzato la denuncia, sono riusciti a risalire all’inserzionista che è stata denunciata. La tecnica usata è sempre la stessa per questo tipo di truffe – avvertono i carabinieri – un annuncio trappola con offerte di affitti di case al mare a prezzi convenienti, l’invio delle coordinate bancarie dove inviare la caparra, in questo caso fissata in 150 euro, e la sparizione del locatario.

Napoli, rubati pc e documenti nella sede FdI: “Non ci fermeranno”

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“Abbiamo informato 113 e Digos”

La sede di Pianura del partito Fratelli d’Italia è stata saccheggiata. I malviventi hanno portato via una serie di computer e di documenti presenti nella sede che è anche segreteria politica del consigliere comunale di Napoli Andrea Santoro e del vicecoordinatore regionale Pietro Diodato.

Entrambi gli esponenti del partito di Giorgia Meloni hanno raccontato l’accaduto: “Presumibilmente tra il 14 ed il 15 agosto ignoti si sono introdotti nella sede del partito, prelevando attrezzature e documenti. Appena i nostri militanti si sono accorti di quanto accaduto abbiamo informato 113 e Digos. Hanno preso alcune attrezzature elettroniche, tra cui il computer su cui avevamo i nostri archivi, un pc di scarso valore commerciale ma importante per noi per il suo contenuto. E hanno rovistato anche tra i nostri documenti, mettendo tutto a soqquadro. Da una prima analisi sono stati presi alcuni documenti importanti, tra cui un fascicolo contenente un dossier che stavamo realizzando in questi ultimi giorni. Ovviamente confidiamo sul lavoro della polizia sperando che possano fare presto luce su questa intrusione, purtroppo non la prima, che offende il nostro impegno civico e politico ma che certo non fermerà la nostra determinazione”.

Crollo Ponte Morandi a Genova, post irrispettosi e “pretesti” per attaccare il Meridione: la denuncia

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Crollo Ponte Morandi a Genova, post irrispettosi e “pretesti” per attaccare il Meridione: la denuncia del consigliere della Regione Campania

Numerose le reazioni che si sono alternate dopo la tragedia del crollo di Ponte Morandi a Genova che ha causato la morte di 39 persone. Non sono mancati centinaia di post e di commenti che vanno oltrelo black humor e la satira. Insieme a numerosi troll, profili falsi e persone irresponsabili, si sono prodigati in commentacci e battute fuori luogo anche politici e rappresentanti locali. Alcuni hanno sfruttato il “pretesto” per sostenere il proprio antimeridionalismo, facendo ricadere la colpa della tragedia sulla realizzazione dell’opera della Salerno-Reggio Calabria, come il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi.

Alcuni dei peggiori commenti sono stati raccolti dal consigliere della Regione Campania, Francesco Emilio Borrelli: “Neanche di fronte a una tragedia come quella di Genova con vittime anche campane tra l’altro si ferma lo squallore di certa gente e l’antimeridionalismo che coinvolge anche molti esponenti politici e istituzionali“.
Alcuni commenti odiosi apparsi sui social in cui ci si augura che siano morti solo terroni e altri altrettanto offensivi verso le vittime facendo assurdi paragoni con l’arrivo di un calciatore alla Roma“.
Un discorso a parte poi merita lo squallore della Lega Nord, rappresentato questa volta da Edoardo Rixi, attuale sottosegretario leghista al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, deputato ligure già vice presidente della Lega Nord di Salvini nel 2014, già Consigliere regionale della Liguria, assessore allo sviluppo economico e imprenditoria, poi deputato nel 2018, rinviato a giudizio nel 2016 per le “spese pazze” alla stessa Regione Liguria” ha aggiunto Borrelli sottolineando che “intervistato in uno degli speciali in onda in questi giorni, parlando di manutenzione e del mancato potenziamento delle strutture autostradali dell’area genovese, ha parlato di un presunto dirottamento di risorse verso la Salerno Reggio Calabria alimentando ancora una volta la storia assurda e falsa dei soldi mandati al Sud ai danni del Nord“.

 

Licenziata o Premiata? (Lo Piano-Saint Red)

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Licenziata o Premiata potrebbe essere l’avverso o il giusto epilogo, per un capotreno che aveva invitato i rom e i molestatori presenti nelle carrozze ferroviarie, a scendere alla prima stazione, anche in considerazione che, stavano rompendo, oltre che le scatole, anche la tranquillità dei passeggeri.

Uno di questi, udite le parole della capotreno, che le avrebbe profferite attraverso l’altoparlante di bordo, le ha rese di pubblico dominio, facendo scattare sui social, una infinità di reazioni e illazioni spesso poco piacevoli nei confronti di quest’ultima.
Bisogna dire che un capotreno nell’esercizio delle proprie funzioni, assume le vesti di pubblico ufficiale, ragion per cui, deve fare rispettare regole e comportamenti che devono essere alla base di ogni umana convivenza. Per tale motivo,  tutti i passeggeri, devono oltre che essere in possesso di regolare biglietto, tenere un comportamento dignitoso.
Come solitamente avviene in episodi come questo, l’Italia si è  spaccata fra colpevolisti e innocentisti, ci sono state persone che hanno chiesto il licenziamento della capotreno, altre come il Ministro degli Interni Salvini, che l”ha proposta per un riconoscimento ufficiale e questo da la cifra della società nella quale ci troviamo a vivere. Chiacchiere a ruota libera (e mente vuota) laddove l’unica cosa corretta è seria sarebbe stato – e sarebbe – il rimarcare che Comportamento, modi e linguaggio corretto ed appropriato DEVONO essere parte indispensabile del bagaglio di chi riveste vesti di Pubblico Ufficiale. In assenza nessuno può rcoprire tale ruolo al di là di qualsiasi strumentalizzazione ideologica pro o contro che sia. In pratica si potrebbe dire che sono come una Laurea per poter esercitare la professione di Medico, Ingegnere, Avvocato ecc ecc. In assenza …. si fa altro senza, per questo, alzare la voce e gridare al sopruso o altro.
Ciò premesso, apriamo una doverosa parentesi :
Ogni uomo dovrebbe, almeno sulla carta, essere libero di soggiornare in ogni parte del mondo, di continuare a professare la propria religione, di integrarsi, cercarsi un lavoro, di costruirsi una famiglia.
Stessa cosa non si può dire per tutte quelle migliaia di cosiddetti, generalizzando in modo ingiusto ed improprio nonché inopportuno, “rom ed extracomunitari”, che vivono di espedienti, che alla base della propria vita, hanno come scopo primario di danneggiare il prossimo.
In questi casi, dovrebbe essere lo Stato a prendere severi provvedimenti contro chi delinque. E dovrebbe farlo nei modi e con le persone opportune evitando così che capitino eventi nei quali il cittadino che rispetta le leggi non venga tutelato come accade nei casi in cui alcune persone che hanno “osato” difendere se stessi e la propria famiglia, e l’ aggressore ha avuto la peggio, sono stati accusati di eccesso di legittima difesa e sono finiti sotto processo per omicidio colposo, volontario o preterintenzionale, o per eccesso di legittima difesa.
La società in cui viviamo è difficile da gestire, se da un lato vi sono milioni  di cittadini che conducono una vita tranquilla, rispettando le regole, dall’altra vi è una parte di popolazione  che infrange quotidianamente le leggi, fra questi vi sono spesso “estranieri” irregolari, o richiedenti asilo, in alcuni casi anche coloro che sono in possesso di un regolare permesso dì soggiorno.
Le espulsioni lasciano il tempo che trovano, le carceri essendo stracolme, non sono altro che fucina di delinquenza: la percentuale di coloro che si redimono è molto più bassa di coloro che, una volta espiata la propria pena, ricominciano imperterriti a delinquere.
I cittadini hanno bisogno di nuove leggi per chi delinque e se questi non sono in regola con i documenti, dovrebbero essere non solo bloccati ma anche reinviati nel proprio paese natio e con spese a carico dello Stato da cui proviene, e non ospitato a spese della Comunità nelle patrie galere.
Chiusa patentesi.
Tornando al discorso del caso iniziale, non ci si dovrenne nemmeno trovare nella condizione di dover/poter disquisire sul “licenziata o premiata”, basterebbe solo che lo Stato intervenisse con fermezza contro tutti coloro che non si sono adattati a vivere una vita civile e tenesse corsi appropriati di civile comportamento per il proprio personale, soprattutto per quelli che ricoprono incarichi di Pubblici Ufficiali e quindi esperessione della nostra civiltà.
So che questo sembra un sogno irrealizzabile, ma non impossibile, basterebbe solo iniziare.

Crollo Ponte Morandi a Genova, le famiglie delle vittime: “No a funerali di Stato, sono una farsa!”

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Crollo Ponte Morandi a Genova, le famiglie delle vittime: “No a funerali di Stato, sono una farsa!”

“Mio figlio non diventerà un numero nell’elenco dei morti causati dalle inadempienze italiane. Non vogliamo un funerale farsa, ma una cerimonia a casa, nella nostra chiesa a Torre del Greco. È un dolore privato, non servono le passerelle“. È lo sfogo di Roberto Battiloro, padre di Giovanni, uno dei quattro ragazzi di Torre del Greco rimasti uccisi nel crollo del ponte Morandi il 14 agosto a Genova, la decisione di svolgere il funerale del figlio nella sua città natale.
E ancora: “È lo Stato che ha causato questo, non si devono permettere di farsi vedere: la passerella di politici è stata vergognosa” ribadisce Nunzia, la madre di Gerardo Esposito, uno dei giovani in macchina con Giovanni. “Non ho più fiducia in questo Stato” dice a La Stampa anche Denise Vittone.
Nelle loro dichiarazioni tanta amarezza per una tragedia che poteva essere evitata. In molti si sono associati alla scelta del padre del videoreporter torrese: sabato mattina ai funerali di Stato officiati dall’arcivescovo Angelo Bagnasco, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella ci saranno infatti solo 14 bare: una cerimonia dimezzata dal dolore e dal risentimento per quanto accaduto.
Altre 7 famiglie, invece, non hanno ancora deciso. Intanto oggi pomeriggio ci saranno le prime 5 esequie in forma privata, per i quattro amici di Torre del Greco e per Stella Boccia, originaria di Somma Vesuviana. Al posto delle loro bare, ci saranno così solo le loro fotografie. “La nostra volontà – conclude Battiloro – è di stringerci con il nostro territorio che in queste ore ha fatto sentire forte la propria vicinanza. Da oggi inizia la nostra guerra per la giustizia, per la verità: non deve accadere più” conclude.
Il funerale per le quattro vittime di Torre del Greco si terrà oggi alle 17.30 nella basilica di Santa Croce. A darne l’ufficialità è il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, che da giovedì mattina è nel capoluogo ligure dove ha tra l’altro incontrato il primo cittadino di Genova, Marco Bucci.

Domani alle 11 l’Italia si fermerà per onorare le vittime della tragedia del ponte Morandi a Genova. Una giornata di lutto nazionale nella quale l’arcivescovo del capoluogo ligure celebrerà i funerali nel padiglione Jean Nouvel della Fiera. Lo stato sarà presente in forze a partire dalle sue massime cariche ovvero il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e i presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Maria Elisabetta Casellati. Come in questi giorni tutti i vertici del governo saranno presenti alle esequie nella città così duramente colpita. “Noi ci saremo, non lasciamo sola Genova”, ha assicurato il premier Giuseppe Conte.

UFFICIALE – Juve Stabia, ceduto il centrocampista Olando al Savoia

UFFICIALE – Juve Stabia, ceduto il centrocampista Olando al Savoia

Arriva una cessione per il settore giovanile della Juve Stabia. Questo il comunicato del club stabiese:

“Il settore giovanile della Juve Stabia e il club comunicano la cessione in prestito del centrocampista classe ’01 Christian Olando al Savoia. Alla nostra vespetta va un forte in bocca al lupo per la nuova avventura”.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

SSC Napoli, il legale: “Borriello si è proposto, sarebbe onorato di chiudere la carriera nella sua città”

SSC Napoli, il legale: “Borriello si è proposto, sarebbe onorato di chiudere la carriera nella sua città”

Marco Borriello ha ancora tanta voglia di calcio. Il bomber ex Roma e Milan avrebbe ricevuto un’offerta dal Qatar da 7 milioni annui, per due stagioni.
Lui però, preferirebbe restare in Italia e giocarsi le sue chances nel calcio che conta, chiudendo la carriera con una scelta di cuore: approdando al Napoli, squadra della sua città, per la quale ha sempre fatto il tifo sin da quando era ragazzino. Per questo sogno accetterebbe, secondo il suo legale, anche con un contratto a gettone.
Tramite il suo avvocato, Antonello Natale, Marco Borriello si è proposto al Napoli: “Per Marco sarebbe un onore e un piacere – ha commentato lo stesso avv. Natale – la conclusione migliore per la sua ottima carriera, quella di giocare con la maglia del Napoli”.
Marco Borriello accetterebbe anche un contratto a gettone con gli azzurri pur di far parte di questa squadra, conosce benissimo Ancelotti, essendo stato allenato da lui al Milan dal 2002 al 2009, e tranquillamente farebbe la terza punta senza creare alcun problema. Del resto la squadra partenopea starebbe cercando proprio una punta centrale che possa sostituire Milik nel momento del bisogno. Borriello, reduce da una sfortunata annata alla SPAL, sarebbe un alternativa affidabile ed estremamente low cost, dato che attualmente è svincolato.

Nocera, abusi sessuali sulla figlia e altri minori: arrestato un uomo e la compagna che lo copriva

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Nocera, abusi sulla figlia e altri minorenni: arrestato un uomo e la compagna che lo copriva

Terribile storia quella che arriva da Nocera Inferiore: i Carabinieri della Sezione di P.G. in sede, a seguito di indagini delegate dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Gaetana Amoruso, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di R.A. e R.M.. Il primo sarebbe ritenuto responsabile del delitto di violenza sessuale ai danni di sua figlia minorenne e di una minore di anni dieci, approfittando sia della tenera età della parte lesa che al fatto che gli abusi avvenivano durante gli incontri con la minore in assenza dei genitori; la seconda perché, in qualità di madre di una minore, avendo l’obbligo giuridico di protezione, non impediva e tollerava la realizzazione il comportamento dell’uomo, con l’aggravante del legame di parentela che intercorre con la vittima, trattandosi della madre.
Gli arrestati sono stati, a seguito di ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip. Luigi Levita,.
Le indagini avrebbero consentito di giungere all’accertamento delle responsabilità dei due arrestati arrestati attraverso l’ascolto di numerosi testimoni, che si sono aggiunti ad una serie di riscontri investigativi di natura tecnica e tradizionale. La coppia è stata tradotta in carcere a Fuorni.

SSC Napoli, De Laurentiis: “Il rinnovo di Koulibaly mi è costato più di un grande acquisto, Napoli competitivo!”

SSC Napoli, De Laurentiis: “Il rinnovo di Koulibaly mi è costato più di un grande acquisto, Napoli competitivo!”

A poche ore dalla fine del calciomercato, il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato interviste sui principali quotidiani sportivi. In risalto la campagna acquisti povera di colpi ad effetto della squadra azzurra che sembra aver perso terreno rispetto alle altre big, Milan e Inter in primis che hanno investito molto quest’anno. Il presidente della società partenopea ha voluto sottolineare ancora una volta che i rinnovi e le conferme possono essere considerate anch’esse come un colpo di mercato. Non manca un riferimento al forte centrale Koulibaly, per il quale ADL avrebbe rifiutato numerose offerte.
Quindi il suo Napoli resta competitivo?
“Assolutamente sì e non capisco questo clima distruttivo. In panchina c’è un grande personaggio come Carlo
Ancelotti e non ho venduto quasi nessuno, anzi ho trattenuto tutti gli elementi più importanti. Il rinnovo di
Koulibaly vale come un nuovo acquisto! E la ragione è solo la matematica: avevo una squadra che ha fatto
91 punti, il record della storia del Napoli e non ho venduto nessuno. Anzi Koulibaly mi è costato più di un
grandissimo acquisto per poterlo mantenere e non farlo andare in altri lidi”.

Faraone: “Ecco perché Toninelli dovrebbe dimettersi immediatamente”

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Faraone: “Ecco perché Toninelli dovrebbe dimettersi immediatamente”

Il senatore del Pd Davide Faraone in un post su Facebook spiega perché il ministro Toninelli dovrebbe dimettersi.

“Ecco perché Toninelli dovrebbe dimettersi immediatamente e se non lo fa, chiedo al mio partito di presentare una mozione di sfiducia. O se ne va lui o lo mandiamo a casa noi”. Così su Facebook il senatore del Pd Davide Faraone, che pubblica un video nel quale Toninelli “il 31 luglio – scrive Faraone – due settimane prima del crollo del ponte Morandi, in commissione lavori pubblici del Senato aveva ufficialmente dichiarato la revisione del progetto della Gronda di Genova, contemplando perfino la cancellazione dell’opera. Ricordo a tutti voi che la Gronda di Genova avrebbe dovuto alleggerire il traffico sul ponte Morandi. #ToninelliDimettiti”.

Castellammare, imprenditore indagato per estorsione aggravata da metodo mafioso

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Castellammare, imprenditore indagato per estorsione aggravata da metodo mafioso: aveva provato a farsi sub appaltare una manutenzione pubblica

Indagato perchè secondo la DDA di Napoli avrebbe cercato di ottenere, attraverso una estorsione, il subappalto di una manutenzione pubblica a Castellammare di Stabia. Per tale motivo, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari di Napoli nei confronti di un imprenditore stabiese 25enne, indagato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
L’indagine, diretta e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, sarebbe stata avviata nel luglio 2017 dopo una denuncia del titolare di una delle ditte che si erano aggiudicate l’appalto per il rifacimento della pavimentazione in una delle piazze di Castellammare di Stabia.
La vittima avrebbe raccontato di essere stata avvicinata dall’indagato subito dopo l’aggiudicazione del bando di gara. Quest’ultimo l’ avrebbe invitato ad affidare i lavori in questione alla sua ditta in sub-appalto per avere «un occhio di riguardo» ed evitare «di essere infastidito, di fare ammuina (casino)». L’arrestato è stato trasportato nel carcere di Secondigliano in attesa di conoscere le disposizioni del giudice di turno.
Intanto le indagini continuano per accertare che dietro la tentata estorsione non vi siano complici o persone che l’avrebbero favorita.