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Acne, Derma Check dedicato combina vari test per cura personalizzata

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(Adnkronos) – L'acne è una malattia della pelle che interessa circa 1 persona su 5, con una prevalenza mondiale stimata intorno al 20%.Sebbene sia nella maggior parte dei casi associata all'adolescenza, può manifestarsi anche in età adulta, in particolare nelle donne, anche per cause nutrizionali, squilibri ormonali o condizioni molto specifiche come la sindrome dell'ovaio policistico e un ipercortisolismo.

Approfondire in certi casi le origini di questo disturbo – si legge in una nota – è fondamentale per definire e avviare il trattamento più efficace e migliorare la qualità della vita di chi ne soffre.Per rispondere a questa esigenza, Synlab ha sviluppato Derma Check – Acne, check-up che analizza specifici parametri ormonali e bioumorali, aiutando gli specialisti a definire prontamente un percorso terapeutico personalizzato.   "Una diagnosi precisa e tempestiva è fondamentale per affrontare l'acne in modo efficace, soprattutto nelle forme persistenti in età adulta.

Questo check-up rappresenta un valido supporto per chiarirne le cause, ad esempio, per le donne con acne tardiva, aiutando ad individuare precocemente eventuali condizioni sottostanti - spiega Chiara Rovati, medico specialista in dermatologia e venereologia del Polidiagnostico Synlab S.Maria di Vobarno (Bs) - La combinazione di esami ormonali e carenziali può inoltre agevolare il percorso diagnostico e permette l'avvio rapido della terapia mirata.

Oltre agli squilibri ormonali e metabolici – prosegue – esistono altri fattori che possono aggravare l'acne: un'alimentazione ricca di cibi ad alto indice glicemico contribuisce all'infiammazione cutanea e al peggioramento dell'acne e sarebbe indicato ridurre l'assunzione di tutti quei cibi che favoriscono i processi infiammatori, come latte e cioccolato.Anche il fumo, seppur in misura minore, può avere un impatto negativo sulla salute della pelle, così come l'uso di creme occlusive comedogene, che possono ostruire i follicoli piliferi e provocare la comparsa di lesioni pustolose".  Il test Derma Check – Acne è disponibile in due versioni specifiche per uomini e donne e, una volta ottenuti i risultati, sarà possibile definire il percorso con un dermatologo o un nutrizionista presso i Medical Center Synlab, per individuare il miglior approccio terapeutico.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web o recarsi presso uno dei centri presenti sul territorio.Infine, per tutta la durata della campagna di lancio di questo nuovo test, sui canali social e sul sito synlab.it saranno proposte attività divulgative per fornire ulteriori informazioni e indicazioni su questa importante tematica. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’indagine, in crescita farmaci omeopatici scelti da oltre 18 mln di italiani

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(Adnkronos) – Nel nostro Paese il 98% della popolazione adulta (circa 49 milioni di persone) conosce i medicinali omeopatici e 2 italiani su 3 (66%, pari a circa 33 milioni) li hanno acquistati almeno una volta nella vita.A utilizzarli nell'ultimo anno sono state quasi 18,5 milioni di persone (37%), un dato in crescita rispetto al passato, che evidenzia una maggiore penetrazione dell'omeopatia nel panorama delle scelte terapeutiche degli italiani, con un livello di fiducia che si va consolidando.

Sono i dati dell'indagine 'Scenario e consumatori di medicinali omeopatici 2025', realizzata dall'istituto di ricerca Eumetra per Omeoimprese, l'associazione di categoria che riunisce le aziende del comparto in Italia.L'indagine – informa una nota – ha analizzato il livello di consapevolezza e i comportamenti degli italiani riguardo ai medicinali omeopatici, mettendo in evidenza le loro percezioni e scelte di salute.

Sono stati coinvolti complessivamente oltre 1.400 adulti sopra i 18 anni.Oltre alle 900 interviste effettuate a un campione rappresentativo della popolazione italiana, è stato effettuato un sovra-campionamento di altre 500 interviste, con lo scopo di analizzare più nel dettaglio 4 regioni specifiche (Lombardia, Veneto, Toscana e Campania). Globalmente la ricerca evidenzia una percezione positiva dell'omeopatia, con alcuni fattori che si rivelano decisivi nel favorire questa scelta terapeutica: il 54% degli italiani riconosce che i medicinali omeopatici sono prodotti naturali, il 42% li ritiene privi di effetti collaterali e controindicazioni, mentre il 33% afferma che possono rafforzare le difese immunitarie. "I risultati di questa ricerca – commenta Silvia Nencioni, presidente di Omeoimprese – mostrano che l'omeopatia rientra sempre più nelle scelte di salute delle famiglie, grazie soprattutto al consiglio competente di medici e farmacisti che ne riconoscono l'opportunità terapeutica.

Una crescita motivata dalle caratteristiche peculiari di questi medicinali quali la naturalità, la sicurezza e l'assenza di effetti collaterali e controindicazioni, che li rendono adatti a tutte le tipologie di pazienti". Tra gli ambiti terapeutici per i quali si ricorre maggiormente all'omeopatia ci sono: sintomi influenzali, raffreddore e mal di gola (33%); insonnia e stress (28%); rafforzare il sistema immunitario (26%); dolori muscolari-articolari (23%) e disturbi gastro-intestinali (20%).L'indagine mette in luce anche il ruolo cruciale dei professionisti della salute nella sua diffusione.

Il 44% ha acquistato medicinali omeopatici su prescrizione del proprio medico di medicina generale o pediatra, mentre il consiglio del farmacista al banco è risultato determinante nel 52% degli utilizzatori.I dati indicano anche la necessità da parte del 31% del campione di saperne di più in merito ai medicinali omeopatici, percentuale che sale al 49% tra gli utilizzatori negli ultimi 6 mesi.  Secondo gli intervistati, nel 54% dei casi il medico di base è il professionista della salute più indicato a fornire queste informazioni; il 40% riconosce questo ruolo al medico esperto in omeopatia, il 34% allo specialista e il 39% al farmacista.

Gli italiani si aspetterebbero di ricevere queste informazioni anche dalle strutture sanitarie pubbliche (27%) e dalle autorità sanitarie (26%). "Come comparto – osserva Nencioni – siamo consapevoli dell'esigenza di informazione sui medicinali omeopatici da parte dei pazienti.La mancanza di indicazioni terapeutiche nelle confezioni e sul foglietto illustrativo delle specialità omeopatiche penalizza fortemente gli italiani che, dopo aver acquistato questi medicinali, si trovano spesso in difficoltà nel reperire le giuste indicazioni su posologia e ambiti di utilizzo.

Da anni abbiamo un dialogo aperto con le istituzioni e sono fiduciosa che riusciremo a sbloccare questa anomalia che, fra tutti i Paesi europei, riguarda solo l'Italia". I principali consumatori di medicinali omeopatici appartengono alla fascia d'età 35-55 anni (72%), risiedono prevalentemente nel Nord-Est e nel Centro Italia, con un picco in Toscana (75%) e hanno figli (71%), a testimonianza che la scelta coinvolge il benessere dell’intero nucleo familiare.E' un target più femminile che maschile (60% vs 40%), trasversale per età e area geografica, che mostra una elevata soddisfazione nell'utilizzo sia individuale sia i membri della propria famiglia.

Nonostante la digitalizzazione abbia avuto un impatto significativo anche sul settore farmaceutico, il 92% degli acquirenti continua a preferire il canale fisico delle farmacie e parafarmacie sul territorio per i propri acquisti, segno della necessità di un confronto diretto con il professionista della salute e del valore di un consiglio competente al banco.Tuttavia, l'online sta guadagnando terreno: il 21% degli utilizzatori ha comprato almeno una volta su Internet, anche se sono acquirenti esclusivi online solo il 6%, che non va a sostituirsi con chi predilige un rapporto diretto con il farmacista. Un dato particolarmente significativo riguarda il potenziale di crescita del settore: il 35% degli italiani che non hanno mai acquistato medicinali omeopatici si dichiara comunque favorevole al loro utilizzo. "L'esistenza di un bacino di utenti potenziali che, pur non avendo mai assunto medicinali omeopatici, è propenso al loro utilizzo – sottolinea Nencioni – è un dato certamente interessante che indica come il mercato dell'omeopatia possa avere significativi margini di crescita.

Per far sì che sempre più italiani si avvicinino con soddisfazione e fiducia a questo approccio di salute continueremo, come associazione, a sostenere la formazione e la diffusione della conoscenza dell'omeopatia presso i professionisti della salute, punto di riferimento fondamentale per rendere i pazienti consapevoli e informati – conclude – su questa opportunità terapeutica". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e il “Canada 51esimo Stato” Usa, ira Ottawa: “Insultati, siamo furiosi”

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(Adnkronos) –
Ottawa dice basta a Donald Trump dopo le ennesime dichiarazioni sul Canada come "51esimo stato americano".La ministra degli Esteri canadese Mélanie Joly, ha infatti spiegato che il suo governo prende "molto seriamente" le dichiarazioni del tycoon sul tema.  "Non è più uno scherzo.

C'è una ragione per cui i canadesi, quando escono per una partita di hockey, fischiano quando viene eseguito l'inno nazionale americano…siamo stati insultati.Siamo furiosi.

Arrabbiati", ha affermato, in una intervista alla Bbc, dopo che il presidente americano ha imposto dazi del 25 per cento sui prodotti importati dal Canada.  "L'unico che alla fine decide su tutto è Trump", ha aggiunto la ministra, precisando che nessun esponente dell'Amministrazione Usa ha contattato controparti del governo canadese nei giorni scorsi per discutere dei nuovi dazi.  "Non volevamo questa guerra dei dazi.Abbiamo fatto tutto quello che ci era richiesto per garantire la sicurezza del nostro confine.

Quella di Trump (dire che dal confine passano stupefacenti come il Fentanyl, ndr) è una scusa per agire contro di noi".Il Canada svolge il ruolo del canarino nella miniera, ha aggiunto.

Poi sarà il turno degli europei, e poi della Gran Bretagna. "Non possiamo abbassare la guardia.Dobbiamo rispondere alle misure americane", ha concluso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Farmindustria: “Settore strategico per salute, economia e sicurezza”

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(Adnkronos) – "L'industria farmaceutica è strategica per la salute, la crescita economica e la sicurezza.Per la salute perché le aziende farmaceutiche offrono un contributo fondamentale per la salute dei cittadini.

In Italia, per esempio, in 20 anni la mortalità totale è diminuita del 25% e per le patologie croniche del 35%.Per la crescita economica, come dimostra il record storico raggiunto dall'export: 54 miliardi di euro nel 2024.

Con i dati che confermano l'industria farmaceutica al primo posto per indice di competitività, produttività, open innovation, e con farmaci e vaccini, per surplus con l'estero, +20 miliardi di euro nel 2024".Lo ha detto Marcello Cattani, presidente Farmindustria in occasione della settima edizione dell'Inventing for Life Health Summit, dedicato ancora una volta al tema 'Investing for Life: la Salute conta!', organizzato oggi a Roma da Msd Italia.  La farmaceutica "è fondamentale anche per la sicurezza nazionale soprattutto nell'odierno contesto geopolitico, turbolento e competitivo", ha evidenziato. "L'industria apprezza l'operato del Governo, che sta andando nella giusta direzione – ha aggiunto Cattani – Ora però per restare attrattivi è fondamentale una strategia nazionale sulla farmaceutica e le scienze per la vita.

Con una decisa riforma della governance della spesa farmaceutica pubblica, che punti a migliorare ulteriormente l'accesso alle cure, superare progressivamente i payback, aumentare la competitività delle imprese e attrarre gli investimenti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci: Cattani (Farmindustria), ‘dazi minaccia anche per cittadini Usa’

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(Adnkronos) – L'introduzione di dazi sui farmaci da parte degli Stati Uniti "rappresenterebbe una minaccia che potrebbe avere un impatto molto forte e sarebbe, innanzitutto, una minaccia per i cittadini americani perché è impensabile che 11 miliardi di farmaci acquistati dall'Italia siano surrogabili agevolmente da altri Paesi".Così il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, a margine dell'evento 'Inventing for Life Health Summit', in corso a Roma. "Pur volendo potenziare la capacità produttiva americana, questo richiederà anni", ha sottolineato Cattani.  "Siamo convinti e fiduciosi che l'azione del governo Meloni sull'Europa possa far ragionare gli Usa per ricondurli a una pozione di buon senso", ha aggiunto. "I farmaci sono un asset strategico per la sicurezza di un Paese, compresi gli Usa, per l'economia e per lo sviluppo sociale.

Siamo confidenti che sui farmaci possa esserci una riconsiderazione di questo rischio", ha concluso il presidente. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Luppi (Msd): “Settore eccelle nel mondo, tra i primi per import e export”

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(Adnkronos) – "Per la salute globale quello che viviamo oggi è un momento importante.La sanità rappresenta una questione nevralgica da affrontare in maniera sinergica per ridisegnare il futuro del nostro Paese e preservare un Servizio sanitario nazionale universalistico di valore come il nostro.

La chiave di volta è l'innovazione, frutto di un'intensa e ingente attività di Ricerca&Sviluppo di cui realtà come Msd si fanno promotrici.Siamo parte di un comparto farmaceutico che eccelle nel mondo, siamo l'unico settore manifatturiero in crescita e tra i primi per import ed export, con le nostre attività incidiamo positivamente sul Pil nazionale.

Siamo un'eccellenza da preservare e sostenere perché volano della crescita economica italiana per cui necessitiamo di interventi mirati.Pertanto, una riforma sistemica che incentivi gli investimenti, supporti la ricerca e premi l'innovazione si configura come l'unica soluzione per garantire un accesso alle cure equo ed efficiente per porre davvero al centro i pazienti e i loro bisogni".

Lo ha detto Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, nel suo intervento in occasione della settima edizione dell'Inventing for Life Health Summit, dedicato ancora una volta al tema 'Investing for Life: la Salute conta!', organizzato oggi a Roma da Msd Italia, durante il quale sono stati presentati i risultati del sondaggio promosso da Ipsos 'Priorità e aspettative degli italiani per un nuovo Ssn'. "Il recente incremento del Fondo sanitario e le nuove regole per il Fondo farmaci innovativi rappresentano un ulteriore passo nella direzione desiderata – ha aggiunto Luppi – ma è fondamentale adottare misure strutturali e costruire una visione strategica a lungo termine.L'Italia deve puntare a diventare 'hub' di riferimento per l'innovazione in campo sanitario e attrarre investimenti per la ricerca clinica nel nostro Paese con adeguati incentivi.

L'Italia ha inoltre l'opportunità di guidare, a livello europeo, un ripensamento dei criteri contabili affinché voci strategiche come l'immunizzazione non siano più trattate come spesa corrente, ma vengano riconosciute come un investimento e detratte dal calcolo deficit/Pil". "Possediamo le risorse, le competenze e il know-how per ritagliarci un ruolo da protagonisti.E' fondamentale avere il coraggio di compiere oggi le scelte giuste per trasformare queste potenzialità in un vantaggio concreto per la salute dei cittadini e per il futuro del Paese e dell'Europa", ha aggiunto Luppi.  "Con 30,5 miliardi di dollari investiti in Ricerca&Sviluppo, siamo la prima azienda biofarmaceutica ad alta intensità di ricerca nel mondo.

Nostro obiettivo è quello di offrire, da 134 anni, soluzioni innovative grazie alle quali dare risposte e nuove speranze di vita.Sono oltre 200 le soluzioni innovative che abbiamo inventato insieme ai ricercatori di tutto il mondo, tra farmaci e vaccini, per le tante aree terapeutiche nelle quali siamo presenti.

Un impegno forte, il nostro, per fare la differenza nella vita di pazienti e cittadini che siamo onorati di servire.Un impegno che non conosce fine, perché vantiamo una pipeline innovativa e diversificata che riflette la forza della nostra ricerca e la solidità delle nostre scelte strategiche con oltre 25 molecole in fase 3, in aree terapeutiche che vanno dall'oncologia ai vaccini, alle malattie infettive, dal cardiometabolico all'immunologia per citarne solo alcune" ha proseguito Luppi. "La scienza è globale, l'innovazione è open e in network ed è quindi importante investire anche nelle start up di ricerca – ha spiegato – La nostra passione per l'innovazione si riflette in un altro dato importante: più del 50% delle nostre revenue viene reinvestito in R&S.

Un investimento importante di cui siamo molto orgogliosi, perché è l'ulteriore dimostrazione che l'innovazione è il tratto distintivo della nostra carta d'identità.Ma è un dato che appare ancor più impressionante se lo andiamo a paragonare a quelli di alcuni giganti dell'high tech che investono una percentuale che sfiora al massimo in 25% in investimento in Ricerca&Sviluppo". E ancora: "Sono 460 milioni i pazienti raggiunti da Msd nel solo 2024, molti dei quali grazie ai nostri progetti di partenariato di valore e donazioni.

Un traguardo di cui siamo davvero molto fieri perché abbiamo fatto la differenza", ha sottolineato Luppi.Ricordando poi che "Msd ha contribuito al Pil italiano per quasi 1 miliardo di euro, con un'intensità di ricerca anche del nostro Paese pari al 47%.

Un impegno, un radicamento nella nostra nazione, che ci vede protagonisti anche nella ricerca clinica con investimenti, ancora una volta, distribuiti su tutto il territorio italiano di quasi 140 milioni di euro.Infine, oltre 9mila posti di lavoro supportati in Italia attraverso i nostri investimenti diretti e indiretti.

Msd supporta concretamente la crescita e la stabilità economica del Paese e ancora una volta i numeri lo dimostrano.Per ogni euro di Pil generato direttamente da Msd vengono generati ulteriori 2,15 euro di Pil nell'economia italiana, dimostrando quindi un forte effetto moltiplicatore della nostra presenza" ha concluso. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano Cortina 2026, un anno alle Paralimpiadi. Malagò: “Sentiamo responsabilità”

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(Adnkronos) – La parola d’ordine è "inclusione".Il concetto accompagna l’evento "One Year to Go Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026" fin dall’inizio e viene sottolineato in più momenti.

Per aprire, in maniera iconica, la strada verso le Paralimpiadi invernali del 2026.Via al countdown, manca un anno.  Il manifesto viene fuori dalle parole del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, in collegamento da Roma: "Milano Cortina 2026 dovrà essere accessibile a tutti.

L’obiettivo è creare qualcosa di eccezionale, che racchiuda Olimpiadi e Paralimpiadi e inclusivo in ogni aspetto".Per regalare emozioni a tutto il mondo. Pensieri ribaditi dal presidente del Coni e di Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò: "Le celebrazioni per il -1 anno alle Paralimpiadi andranno avanti per trentasei ore, la carovana si trasferirà a Verona e a Cortina. È giusto che sia così, quando abbiamo ragionato su questo modello
volevamo lasciare il segno
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Ecco perché abbiamo pensato anche a un filo di continuità tra cerimonia di chiusura Olimpiadi e apertura Paralimpiadi”. Malagò poi aggiunge: "Organizzare le Olimpiadi più belle di sempre va bene, ma se toppi le Paralimpiadi non hai fatto niente. È la verità, è più complicato e bisogna avere un’attenzione maggiore.Sentiamo una grande responsabilità e ogni giorno inizia a pesare". Concetti sottolineati da Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico e vicepresidente della Fondazione Milano Cortina 2026: "Cos’è cambiato rispetto a Torino 2006?

Il mondo paralimpico, la percezione dei grandi atleti.Ne abbiamo rappresentazione con i nostri ambassador, questo mondo sta cambiando anche grazie alla candidatura di Milano Cortina per ospitare i Giochi del prossimo anno.

Significa ospitare il più grande evento per il futuro del movimento.Qui si getta il seme per una proiezione verso il futuro, per il lavoro messo in moto da tutti i territori e le comunità coinvolte.

Si tratta di un impegno di civiltà.Il Comune di Milano è un esempio di come la Paralimpiade sia un’opportunità per migliorarsi.

Dai miglioramenti alle stazioni passando per taxi e percorsi urbani, che devono essere garantiti a chiunque".Senza dimenticare il futuro: "Pensiamo anche a Verona e a questa narrazione di passaggio del testimone.

L’Arena è diventata più accessibile e tutta la città ha ripensato il proprio arredo urbano per rendersi più accessibile.Lo stesso è successo a Cortina”. Perché le Paralimpiadi innescano sui territori un meccanismo per migliorare la vita delle persone: “Sono una straordinaria occasione per incidere nel nostro Paese.

E lasciano qualcosa di intangibile, la crescita culturale.Si semina nelle scuole una cultura della normalità di cui abbiamo bisogno.

Milano Cortina sarà la consacrazione per il mondo paralimpico italiano".Non manca l'appello ai tifosi: "Io sostengo la contaminazione, il pubblico deve esserci.

Abbiamo bisogno di loro per coinvolgere e contaminare". Andrew Parsons, presidente del Comitato Paralimpico Internazionale, raccoglie in chiusura il messaggio verso Milano Cortina 2026: “La strategia è chiara, le Paralimpiadi sono un fattore sociale e l’anno prossimo vogliamo continuare quanto fatto a Parigi.Abbattiamo le barriere, in modo che le persone con disabilità possano eccellere in ogni campo.

Questi Giochi sono un’opportunità importantissima per gli sport invernali e per cambiare la mentalità delle persone”.Appuntamento al 6 marzo 2026. (di Michele Antonelli) —milano-cortina-2026/eventiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paralizzato da tossina botulinica dopo aver mangiato conserva nel Catanese

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(Adnkronos) – Un 59enne è stato ricoverato per 57 giorni in terapia intensiva all'ospedale di Acireale nel Catanese per un'intossicazione alimentare da tossina botulinica.La sostanza blocca la trasmissione dei segnali nervosi ai muscoli, impedendo loro di muoversi.

I sintomi iniziali includono secchezza della bocca, palpebre cadenti, visione doppia e, nei casi più gravi, paralisi che può portare a difficoltà respiratorie, con il rischio di morte per infezioni o choc.A finire in un altro ospedale anche due parenti del 59enne, ma solo per un breve periodo e senza conseguenze. Il paziente, ricoverato all'inizio di gennaio, aveva richiesto l'intubazione e la ventilazione meccanica a causa di gravi sintomi respiratori.

Successivamente, è stato sottoposto a tracheostomia e ha iniziato a migliorare gradualmente.Con il passare delle settimane, ha acquisito il movimento delle palpebre e del collo e ha iniziato a interagire con il personale medico grazie a un puntatore ottico in dotazione all'unità operativa complessa (Uoc) di Terapia intensiva dell’ospedale di Acireale.

Recentemente, ha anche mostrato lieve mobilità delle mani e dei piedi, segnando un importante passo verso il recupero. "Siamo felici di vedere il miglioramento del nostro paziente dopo settimane di cura intensiva – ha detto il direttore dell'Uoc della Terapia Intensiva Giuseppe Rapisarda in occasione delle dimissioni dopo 57 giorni di ricovero -.Il trasferimento verso un centro riabilitativo è un passo fondamentale nel suo recupero" che si prevede durerà da 8 ai 12 mesi.
  "L'intossicazione da tossina botulinica – ha spiegato il direttore sanitario, Giuseppe Angelo Reina – è una patologia complessa e pericolosa, ma grazie alla pronta diagnosi, alle cure tempestive fornite dalla nostra équipe e alla continuità assistenziale garantita nel tempo, il paziente ha avuto la possibilità di riprendersi.

Questo è segno della grande capacità di gestione delle situazioni più critiche, e di un'organizzazione dei servizi che, attraverso l'uso di tecnologie avanzate e un approccio integrato, consente di affrontare in modo efficace anche casi complessi come questo". Il dipartimento di Prevenzione ha individuato la conserva vegetale, responsabile dell'intossicazione e ne ha bloccato la commercializzazione per impedire il verificarsi di altri casi.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantova – Juve Stabia: Una sfida cruciale per entrambe le formazioni

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La sfida tra Mantova e Juve Stabia rappresenta un appuntamento cruciale per entrambe le squadre, desiderose di conquistare punti preziosi in questa fase del campionato.Le vespe in questo campionato non hanno mai giocato al “Menti” contro questo avversario che però fu protagonista nella Città delle Acque nel giorno del round di Supercoppa e per la squadra di Possanzini fu un pomeriggio ricco di sorrisi perchè vinse a Castellammare in maniera netta e meritata.

Quando si gioca?

La Juve Stabia è attesa da un’importante trasferta allo stadio “Danilo Martelli” di Mantova, dove affronterà i padroni di casa in una partita valida per il campionato di Serie B.L’incontro, in programma per sabato 8 marzo alle ore 15:00, rappresenta un’occasione cruciale per entrambe le squadre di muovere importanti passi in avanti in classifica.

Il clic sulla gara d’andata

La partita di andata tra Juve Stabia e Mantova, valida per il campionato di Serie B, fu giocata allo stadio “Garilli” di Piacenza il 28 agosto 2024.La Juve Stabia vinse 1-0 grazie al gol di Piscopo al 14′ del primo tempo.

La partita fu caratterizzata da un errore difensivo del Mantova che permise a Piscopo di segnare.La Juve Stabia controllò la partita senza subire grandi occasioni da gol.La vittoria permise alla Juve Stabia di salire in testa alla classifica, mentre il Mantova subì la prima sconfitta stagionale.

Il sorriso gialloblu

Si, la Juve Stabia giocherà per la seconda volta in questa stagione contro il Mantova e possiamo dire in trasferta.Fortunatamente la gara di andata fu l’unica a non essere giocata al Menti (alle prese con la richiesta di conformità per la disputata delle gare di serie B), fu l’unico stop allo Stadio Romeo Menti imposto dalle autorità competenti e poi le vespe hanno potuto riprendere il normale cammino casa – trasferta una fortuna anche perchè giocare sempre lontano da casa ed in questo caso “lontanissimo” sicuramente non avrebbe
aiutato la squadra di Pagliuca che comunque nella gara del girone d’andata è riuscita a buttare ancora una volta il cuore oltre l’ostacolo per regalare ai tanti tifosi di Castellammare un sorriso dopo quello di Bari e Catanzaro.

Conclusioni

La sfida tra Mantova e Juve Stabia si preannuncia equilibrata e combattuta, con entrambe le squadre desiderose di ottenere i tre punti in palio.

Colavita Usa rafforza presenta nei mercati pasta e pomodoro acquistando Vitelli Foods

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(Adnkronos) – Colavita Usa, leader nel settore delle specialità alimentari italiane, acquista Vitelli Foods, proprietario dello storico marchio Luigi Vitelli.Conosciuta per la sua pasta e i suoi pomodori di alta qualità, questa acquisizione non solo diversifica l'offerta di prodotti di Colavita, ma rafforza anche la sua posizione di terzo importatore di pasta italiana negli Stati Uniti.

Inoltre, rafforza significativamente la presenza di Colavita nel mercato dei pomodori, una mossa strategica per migliorare la sua posizione competitiva in entrambe le categorie. Fondato nel 1885, Luigi Vitelli è il primo marchio alimentare italiano mai registrato in America, simbolo di una lunga tradizione di eccellenza culinaria. "Luigi Vitelli è un marchio iconico che vogliamo preservare e far conoscere alle nuove generazioni, continuando il grande lavoro svolto da Claudia Vitelli e Roy Taormina", ha commentato Giovanni Colavita, Ceo di Colavita Usa. "Conosco Claudia da anni e ho sempre rispettato e ammirato ciò che ha costruito, preservando la grande tradizione familiare che condividiamo.L'importanza del marchio Vitelli per la storia del cibo italiano in questo Paese è davvero impareggiabile", continua Colavita. "Infatti, quest'anno ricorre il 125° anniversario dell'adesione di Vitelli alla Camera di Commercio Italiana negli Stati Uniti, organizzazione che annovera Amerigo Vitelli tra i suoi fondatori". Questa acquisizione segue il successo dell'integrazione dell'azienda californiana O Olive Oil & Vinegar, un produttore leader di aceto californiano e di olio extravergine di oliva biologico.

L'acquisizione è un'ulteriore dimostrazione dell'impegno di Colavita ad ampliare il proprio portafoglio di prodotti alimentari autentici e di alta qualità.Sotto l'insegna Vitelli Foods, Colavita intende sfruttare la sua vasta rete di distribuzione e la sua esperienza nel settore per aumentare la portata e il riconoscimento dei prodotti Luigi Vitelli, sottolineandone la storia unica e l'autenticità italiana. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cristiano Ronaldo rischia 100 frustate in Iran? L’ambasciata smentisce

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(Adnkronos) –
Cristiano Ronaldo non rischia 100 frustate nel caso andasse in Iran.La notizia si era diffusa in occasione della trasferta di Champions League asiatica dell'Al Nassr, volato a Teheran per affrontare l'Esteghlal, al quale il fuoriclasse portoghese non ha partecipato.

La 'minaccia' per un bacio sulla fronte dato da Ronaldo nel 2023 a Fatemeh Hammami Nasrabadi, artista disabile che dipinge usando i piedi, e che potrebbe portare a un accusa di adulterio da parte della Repubblica islamica. A smentire il tutto ci ha pensato però l'ambasciata iraniana a Roma: "La notizia sul rischio di un'esecuzione di 100 frustate per Cristiano Ronaldo" in Iran è "del tutto costruita".La stessa ambasciata ha spiegato di aver accertato "presso le autorità giudiziarie" della Repubblica Islamica che "non è stata emessa alcuna sentenza" contro il campione portoghese e pertanto "smentisce categoricamente" che Cr7 non avrebbe preso parte al match contro l'Esteghlal per una presunta condanna. In una nota che ha l'obiettivo di "fare luce" su "alcune notizie non in linea con i principi etici e professionali diffuse dai media italiani" riguardo l'assenza di Ronaldo, l'ambasciata sottolinea che la decisione di non utilizzare il giocatore in Iran è stata presa dai dirigenti della squadra saudita sulla base di "considerazioni mediche che hanno ragion d'essere nel lieve infortunio" che l'asso portoghese avrebbe riportato e prevenirne l'aggravamento. "Certamente la diffusione di una notizia infondata poteva essere evitata accertando le reali circostanze con i responsabili della squadra", prosegue l'ambasciata, che invita i media ad "evitare la pubblicazione di notizie false, prive di basi reali e fondatezza, nonché ad astenersi dal sacrificare i principi di onestà e verità al mero fine di attirare lettori". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giustizia, Meloni incontra penalisti: “Separazione carriere processo ineludibile”

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(Adnkronos) – La riforma della giustizia voluta dal governo, che prevede la separazione fra chi accusa e chi giudica, "punta a garantire una vera parità processuale fra accusa e difesa. È un punto che voi avete sottolineato in tante occasioni, insieme al fatto che la separazione delle carriere costituisce ormai un processo ineludibile, non solo dopo l'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale ma anche dopo le riforme Castelli e Cartabia, che hanno delineato una figura di pubblico ministero sensibilmente diversa rispetto a quella prevista in origine nel nostro ordinamento giudiziario".Così, secondo quanto si apprende, la premier Giorgia Meloni, rivolgendosi ai rappresentanti dell'Unione camere penali nel corso dell'incontro a Palazzo Chigi. "La riforma costituzionale sulla giustizia punta a raggiungere un obiettivo di sistema e che finora il sistema non ha raggiunto – ha detto ancora la presidente del Consiglio oggi pomeriggio a Palazzo Chigi incontrerà l'Anm – L'articolo 111 della Costituzione ci dice che 'il giusto processo' è quello che si 'svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e imparziale'.

Il giusto processo si attua, in contraddittorio, davanti ad un giudice che non deve solo essere terzo, ma che deve anche apparire terzo. È esattamente ciò che intendiamo fare noi con questa riforma".   "Non so quali siano le intenzioni del governo ma da quello che ci è stato detto è indubbiamente emersa una decisa volontà a portare avanti la riforma nei tempi tecnici previsti", ha detto il presidente dell'Unione delle camere penali italiane (Ucpi) Francesco Petrelli al termine dell'incontro a Palazzo Chigi.  "E' stato un incontro molto approfondito, abbiamo toccato tutti i temi che riguardano la riforma costituzionale, abbiamo invitato il governo ad andare avanti senza tentennamenti sulla via di questa riforma fondamentale, che restituisce ai cittadini il giusto processo attraverso l'istituzione, finalmente, di quel giudice terzo scritto in Costituzione ma che di fatto non è mai stato realizzato", ha continuato Petrelli. "Abbiamo sottolineato che non si tratta di una riforma che riguarda gli avvocati, che non è punitiva nei confronti della magistratura ma che riguarda tutti i cittadini e una giustizia più moderna e finalmente adeguata a una democrazia liberale", ha quindi affermato. "La cosa che credo valga la pena di sottolineare è che – alla fine di questo lungo e proficuo colloquio – la presidente del Consiglio ha affermato che non si è trattato e non si deve trattare di un incontro isolato ma che deve essere il primo di una serie di confronti su tutti i temi, anche quelli sui quali, ha sottolineato Meloni, non vi è accordo e non vi è confluenza", ha aggiunto Petrelli affermando che "abbiamo toccato anche temi sui quali vi è meno convergenza, che interessano l'avvocatura penale e l'Unione delle camere penali in particolare, la questione del pacchetto sicurezza e abbiamo raccomandato una revisione dei punti critici che riguardano le violazioni del diritto penale liberale e le contraddizioni di molti principi della nostra Costituzione". "Abbiamo toccato anche il problema tragico dei suicidi in carcere e del sovraffollamento: su questi temi con il governo non vi è stata analoga confluenza ma abbiamo rappresentato tutte le ragioni a sostegno delle nostre battaglie", ha continuato Petrelli.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantova, pensionato ucciso a colpi di pistola in garage: arrestata la figlia

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(Adnkronos) – C'è una svolta nelle indagini sull’omicidio di Francesco Capuano, l'anziano ucciso a colpi di pistola mentre si trovava nel garage della propria abitazione di Suzzara, la mattina del 23 dicembre scorso.Nella mattina di oggi i carabinieri del comando provinciale di Mantova hanno arrestato la figlia 46enne della vittima, Rosa Capuano, ritenuta responsabile dell'omicidio premeditato del padre.  Secondo le ricostruzioni dei militari, il movente dell'omicidio sarebbe da attribuire alla volontà della donna di affrancarsi dalla figura paterna, ritenuta possessiva, nonché alla convinzione dell’indagata di divenire erede universale. La donna è stata condotta presso la casa circondariale di Mantova, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Efficienza e sostenibilità, le soluzioni di Alperia a Key

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(Adnkronos) – Sostenibilità, consolidamento e innovazione.Queste le linee guida strategiche che caratterizzano l’ultimo piano industriale di Alperia e con le quali il provider di servizi energetici altoatesino si presenta alla Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) sulla transizione e l’efficienza energetica a Rimini da oggi al 7 marzo.

Oltre alla conferma dell’abbattimento al 2027 dell’emissioni di CO2e (Scope 1,2 e 3) del 45% rispetto al 2021, il Piano è stato integrato con un importante aumento degli investimenti netti complessivi nel periodo 2023-2027, rispetto al dato del Piano approvato nel 2023, che passano da circa 870 milioni di euro a 1,14 miliardi. Nel suo Piano Industriale e nella Vision 2031, Alperia si è posta l’obiettivo di ridurre le proprie emissioni di CO2e per raggiungere il Net Zero nel 2040, ben dieci anni prima degli intenti europei.Già nel corso del 2023, grazie alle sue politiche di riduzione dell’impatto sul clima, Alperia ha ridotto le emissioni totali del 31%.

La policy aziendale prevede inoltre la compensazione delle emissioni non evitabili (Scope 1 e 2) con progetti certificati, quali ad esempio progetti di riforestazione.  In quest’ottica, Alperia ha aderito all’iniziativa Science Based Target, un partenariato promosso da Un Global compact (Ungc), World Resource Institute (Wri), Cdp (Carbon Disclosure Project) e Wwf, nato per dare attuazione all’Accordo di Parigi e per contenere l’innalzamento della temperatura media globale ben al di sotto della soglia di 2°C rispetto ai livelli preindustriali, limitandone l’incremento a 1,5°C.In particolare, la Sbti ha approvato gli obiettivi di riduzione della CO2e di Alperia relativi alla generazione di energia elettrica e calore (Scope 1 e 2), che verrà ridotta del 76% entro il 2032 e del 94% entro il 2040, rispetto all’anno 2022; analoghe riduzioni sono state confermate per la produzione e vendita di energia elettrica (Scope 1 e 3).

Inoltre, le emissioni assolute derivanti dall’uso dei prodotti di origine fossile venduti (Scope 3) verranno ridotte del 50% entro il 2032 e del 90% entro il 2040.  Uno dei momenti clou della partecipazione di Alperia alla fiera sarà la presenza negli stand di Luca Mercalli, il famoso climatologo che il 6 marzo terrà una lectio magistralis sul cambiamento climatico, sulla biodiversità e sull’incidenza della geopolitica nelle scelte ambientali.Un’occasione per approfondire e analizzare gli scenari futuri dettati dalla crisi climatica e dalla transizione energetica insieme ad una riflessione sullo stato delle montagne, con un’attenzione particolare per il territorio alpino, area di interesse strategico per l’azienda che gestisce 35 centrali idroelettriche tramite le quali produce 4 TWh di energia ogni anno limitando al massimo delle possibilità l’immissione in atmosfera di CO2. "Incrementare l'uso delle fonti rinnovabili rappresenta una delle soluzioni più efficaci per contenere i costi, tanto per i consumatori privati che per le imprese.

Ogni chilowattora generato da fonti rinnovabili riduce la dipendenza dal gas naturale contribuendo a stabilizzare i prezzi.Inoltre, per abbattere i costi energetici, sarà sempre essenziale adottare strategie di efficientamento energetico – afferma Luis Amort, Ceo di Alperia – Investire in tecnologie di accumulo e in impianti di pompaggio idroelettrico sarà fondamentale in quanto permetterà di distribuire l’energia in modo più efficace anche nei momenti di picco di richiesta.

Le innovazioni tecnologiche sono, infatti, il motore del cambiamento nel settore energetico come, in particolar modo, l’intelligenza artificiale, che si sta rivelando un elemento di grande trasformazione, migliorando la gestione dell’energia e ottimizzando i consumi in tempo reale.Grazie alle nuove soluzioni tecnologiche, è possibile decidere con precisione quando conviene immettere energia nella rete o accumularla, aumentando l’efficienza complessiva del sistema.

Questo fenomeno sta anche modificando profondamente le competenze richieste nel management dell'energia".  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Federico Cinà, chi è il tennista azzurro che debutterà a Miami

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(Adnkronos) – Jannik Sinner non ci sarà, ma a Miami ci sarà un italiano in più.Federico Cinà, giovane tennista italiano di appena 17 anni, ha ricevuto a sorpresa una wild card per partecipare al Masters 1000 che si svolgerà dal 16 al 30 marzo in Florida.

Per Cinà si tratta dell'esordio assoluto nel circuito Atp, che arriverà in uno dei tornei più prestigioni e iconici del calendario Atp.Ma chi è Cinà?  Federico Cinà nasce a Palermo il 30 marzo del 2007, con il suo compleanno che, casualità della sorte, coinciderà proprio con la finale del Masters 1000 di Miami.

Figlio dello storico allenatore di Roberta Vinci, Francesco Cinà, e dell'ex giocatrice professionista Susanna Attili, Federico ha cominciato a giocare a tennis fin da giovanissimo e negli ultimi due anni ha iniziato una scalata che si sta trasformando rapidamente in ascesa.Nel 2023 è arrivato alle semifinali dello US Open Juniores e agli ottavi di finale del Roland Garros e di Wimbledon.  Ma gli Slam giovanili hanno rappresentato solo l'inizio.

Cinà ha continuato a crescere di prestazioni e trovare continuità di risultati, con il 2024 che, come per tutto il tennis italiano, è stato l'anno del definitivo salto di qualità.Il giovane azzurro ha vinto infatti i suoi primi due trofei Ift, prima a Buzau, in Romania, e poi, domenica scorsa, a Sharm El Sheikh.  Lo scorso novembre invece sono arrivate le prime vittorie a livello Challenger, dove si è spinto fino ai quarti di finale nel torneo di Matsuyama, in Giappone.

Cinà oggi si trova alla posizione numero 557 del ranking Atp, ma gli ultimi risultati lo faranno entrare tra i primi 500 del mondo.Un risultato straordinario per un ragazzo così giovane, che ora vuole stupire anche a Miami.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage di Ustica, richiesta l’archiviazione. La rabbia dei familiari: “Li uccidono una seconda volta”

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(Adnkronos) – La strage di Ustica potrebbe restare senza colpevoli.La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione dell'indagine sulla tragedia del Dc-9 Itavia.

Il 27 giugno del 1980, mentre era in volo da Bologna a Palermo, l'aereo scomparve dai radar e precipitò nel mare, tra le isole di Ponza e Ustica, portando con sé la vita di 77 passeggeri, tra cui 11 bambini, e quattro membri dell'equipaggio.  "In questi anni siamo passati dall'amarezza allo sdegno, allo sconforto, alla nausea.Ma l'unico sentimento che in me, finché sono vivo, non avrà mai spazio è la rassegnazione.

Lo devo a mia sorella e a mia nipote, lo devo ai miei genitori morti senza conoscere la verità".Anthony De Lisi, fratello di Elvira e zio di Alessandra, due delle 81 vittime della strage di Ustica, è visibilmente commosso. "Mi vergogno di alcuni apparati dello Stato e dei rapporti con quei Paesi che sono presumibilmente coinvolti in questa vicenda – dice all'Adnkronos -.

Da 45 anni, ogni giorno, uccidono queste 81 persone".  Già in passato De Lisi non aveva esitato a parlare di "depistaggi" e "mistificazioni". "Il depistaggio è negli atti – dice oggi -, nei registri scomparsi, nei fogli cancellati, nella storia delle indagini, nella decina di morti che in questi anni si sono susseguite".Ad addolorarlo profondamente oggi è la decisione dei pubblici ministeri romani di non andare avanti. "Capisco la complessità e la difficoltà di superare alcuni elementi diplomatici, ma bisogna rispettare le 81 vittime e i loro familiari che vogliono verità dopo 45 anni".

Né per Anthony De Lisi oggi "possono più bastare le promesse del presidente della Repubblica", che in occasione dell'ultimo anniversario della strage aveva chiesto verità agli alleati.  La richiesta della Procura di Roma apre per Anthony De Lisi "una ferita che non si riesce a rimarginare.Mia nipote oggi avrebbe 51 anni, mi hanno negato di capire che donna sarebbe diventata.

E' uno strazio senza fine, difficile da immaginare".  Poi la promessa.A stesso innanzitutto e alla sua famiglia. "Per quanto mi riguarda non mi arrendo – conclude -, non mi fermerò.

Valuterò se posso ricorrere al Tribunale penale internazionale, ma qualcosa devo fare, lo devo a mia sorella, a mia nipote e anche ai miei genitori.Non c'è spazio per la rassegnazione, ma solo per la rabbia, una rabbia immensa che è quella che mi dà la forza di andare avanti". (di Rossana Lo Castro) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Expo Osaka, il Gruppo Bracco Official Gold Sponsor del padiglione Italia

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(Adnkronos) – Il commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, ambasciatore Mario Vattani, e Diana Bracco, presidente e ceo del Gruppo Bracco, hanno siglato un accordo di partnership in base al quale il gruppo farmaceutico sarà Official Gold Sponsor del padiglione Italia in Giappone.  "L'accordo con il Gruppo Bracco assume un significato molto ampio grazie all'impegno su più fronti al padiglione Italia.Insieme collaboreremo su arte, scienza e alta tecnologia, elementi chiave che l'Italia intende promuovere per ampliare e completare la propria immagine nel mondo in sinergia con aziende italiane di eccellenza", afferma Vattani. "Grazie a Bracco al padiglione Italia sarà esposto il ritratto del giovane diplomatico Ito Mancho di Domenico Tintoretto, simbolo dello storico dialogo tra i nostri due Paesi.

Ma Bracco sarà presente anche nell'area dedicata alla persona, con iniziative sui temi scientifici della salute e del benessere di cui è leader mondiale", aggiunge. "Il tema scelto dall'Italia per la sua partecipazione all'Expo 2025 Osaka, 'L'Arte rigenera la Vita', rappresenta un'opportunità unica per far conoscere l'eccellenza italiana in ambito culturale, artistico, scientifico e tecnologico", dichiara Bracco, ceo del gruppo leader globale nell'imaging diagnostico e presente nel Paese del Sol Levante sin dal 1992. "Per noi sarà un'occasione importante, anche perché il Giappone rappresenta una realtà strategica per Bracco: anzitutto per la diffusa cultura della prevenzione, molto presente e supportata da un servizio sanitario avanzatissimo, in particolare nel campo dell'imaging diagnostico, e destinata a una popolazione molto longeva". 
La presenza di Bracco – si legge in una nota – sarà parte integrante del padiglione Italia per gli interi sei mesi di Expo, grazie anzitutto al progetto Ito Manch
o: l'azienda porterà a Osaka il ritratto del giovane dipinto da Domenico Tintoretto nel 1585, attualmente parte della collezione della Fondazione Trivulzio a Milano.Il quadro, che raffigura il capo della prima missione diplomatica giapponese inviata in Europa, ha un'importanza non solo artistica ma anche culturale e simbolica per le relazioni tra Italia e Giappone.

L'opera fungerà da introduzione al percorso di visita dell'intero padiglione Italia, e sarà accompagnata da un video-racconto curato dal team creativo di Mauro Belloni e dei Cromazoo con un approfondimento sulla campagna di indagini diagnostiche coordinata da Fondazione Bracco a cura del team della prof.ssa Isabella Castiglioni.Per Bracco, infatti, arte e scienza sono da sempre un binomio vincente, e da anni la Fondazione mette a disposizione per l'analisi e il restauro del patrimonio culturale italiano le competenze del gruppo nell'imaging diagnostico. Inoltre, in occasione del National Day dell'Italia all'Expo dell'11-12 settembre, alla presenza delle massime cariche istituzionali, il gruppo Bracco sosterrà un evento culturale durante la cerimonia dell'alzabandiera: l'Accademia Teatro alla Scala, con la sua Scuola di Ballo, presenterà uno spettacolo in anteprima all'Esposizione giapponese. 
Nella settimana della Salute e del Benessere (20 giugno – 1 luglio), Bracco Imaging organizzerà diversi eventi scientifici dedicati alla diagnostica per immagini nelle sue diverse modalità, mentre il Centro Diagnostico Italiano, la divisione healthcare del Gruppo, parteciperà al Forum Agevity promosso da Assolombarda nello stesso periodo, dedicato anche alla Japan Health.

Infine, nell'ambito di un palinsesto di 'Fuori Expo', Fondazione Bracco porterà in Giappone la mostra fotografica 'Milano con gli occhi di Leonardo'.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Milano la presentazione di ‘Storie Bastarde’ di Desario

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(Adnkronos) – Sarà presentato lunedì 10 marzo alle 18, al Piccolo Teatro Grassi di Milano, "Storie Bastarde", di Davide Desario, uscito per Avagliano editore con la prefazione Francesca Fagnani.All'incontro, a cui sarà presente l'autore, parteciperanno Francesca Nanni, procuratore generale presso la Corte di Appello di Milano, l'ex prefetto di Roma Franco Gabrielli, professor of practice presso la Sda Bocconi, e la giornalista Sabrina Scampini. Il libro di Desario, ambientato a Ostia, estrema periferia di Roma, sorta di far west di marane, baracche, palazzoni in riva al mare dove il confine tra vita e malavita è sottilissimo, racconta di un gruppo di ragazzini che vive qui dove è stato ucciso Pier Paolo Pasolini, attraversa la pineta dove capita di giocare con il cadavere di un morto impiccato, incrocia i “bravi ragazzi” della Banda della Magliana e la primula rossa delle Br Barbara Balzerani.

Potrebbe essere un posto qualunque della periferia italiana, come oggi Caivano, Tor Bella Monaca, Quarto Oggiaro, Scampia o lo Zen di Palermo: una terra dove sopravvivere tra speranza e frustrazione.Sullo sfondo scorre la cronaca dell’epoca, come la tragedia di Vermicino.

Risse, pestaggi tra rossi e neri, fionde e motorini rubati, scippi e scommesse, rivalità tra bande nemiche, l’appostamento sugli alberi per vedere le coppie appartate che fanno l’amore, mentre le donne conquistate e le donne solo sognate diventano lenti d’ingrandimento su una gioventù che cerca un futuro.D’improvviso quei pischelli si ritrovano uomini.

Ma hanno lasciato troppi amici per strada: tra overdose, morti ammazzati e destini infami.Sfide innocenti e giochi pericolosi, una umanità “de lama e de fero”, la metropoli e la città. "Come sfogliare un album di foto capace di risvegliare emozioni potenti", ha detto Francesca Fagnani, che firma la prefazione di questo libro che ci conduce nel cuore dell’infanzia e della giovinezza e che parla la lingua della strada, malinconica e ruvida allo stesso tempo.  Davide Desario, 54 anni, dopo aver lavorato a lungo per 'Il Messaggero' occupandosi di cronaca nera, politica e attualità fino a diventare caporedattore responsabile del sito web del quotidiano, è stato direttore del quotidiano 'Leggo' e, da settembre 2023, dirige l'Adnkronos.

Ha ricevuto per le sue inchieste riconoscimenti al premio Biagio Agnes, al premio Margutta, al Magna Grecia Awards e a quello dell’Unione Cronisti italiani. È stato nominato per due anni consecutivi presidente della commissione per la Capitale italiana della Cultura 2025 e 2026.Si divide tra Roma, Londra e Milano.

Esperto di web journalism e social network. È ospite dei principali talk show italiani su temi politici, economici e di costume.Per Avagliano editore ha pubblicato #RomaBarzotta.

Cronaca di una città sempre a metà (2015) e #RomaBarzotta 2.Nuove cronache di una città sempre a metà (2017).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giuliano Sangiorgi, live sul tram a Milano: “Dove tutto è iniziato”

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(Adnkronos) –
Giuliano Sangiorgi ha festeggiato i 20 anni di 'Mentre tutto scorre', celebre brano dei Negramaro e primo estratto dall'album omonimo.E lo ha fatto tornando nel luogo "dove tutto è iniziato", ossia la linea 16 del tram di Milano.   "20 anni fa usciva 'Mentre tutto scorre', una canzone e un album a cui siamo profondamente legati", ha scritto il frontman dei Negramaro che, per festeggiare, è tornato nel luogo dove è nata l'idea del disco, ovvero sul tram 16 di Milano.   Un concerto intimo, fatto solo di chitarra e voce, per i pochi fortunati che sono riusciti ad assistere all'esibizione a sorpresa. "È il nostro passato, presente e futuro.

Su questo tram a Milano, il numero 16, è nato questo brano e non potevamo non tornare dove tutto è iniziato", ha concluso il cantautore a corredo del video che è stato diffuso sui canali social del gruppo e di Atm, azienda che gestisce il trasporto pubblico a Milano.   "I mezzi pubblici hanno ispirato tanti artisti e così è stato per Giuliano Sangiorgi guardando le ruote del tram 16 scorrere sui binari.Nasce così 'Mentre tutto scorre', uno dei brani e degli album più famosi dei Negramaro, che oggi compie 20 anni.

Giuliano ha voluto festeggiarlo tornando a bordo, dove tutto ha avuto inizio, regalando una sorpresa inaspettata a tutti i passeggeri", ha scritto l'azienda Atm.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

UniMarconi, 12 marzo nuovo appuntamento ‘Career Connections’ con Kpmg

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(Adnkronos) – Il ciclo 'Career Connections' di UniMarconi si arricchisce con un nuovo appuntamento, interamente dedicato a esplorare le opportunità e le strategie professionali di una realtà d’eccellenza: Kpmg.L'evento si terrà il prossimi 12 marzo dalle 17 alle 18 alla Terrazza Prati, in via Plinio 44 a Roma.

Con l'appuntamento si punta a scoprire da vicino come Kpmg, leader mondiale nella consulenza e nell’analisi forense, stia rivoluzionando il modo di affrontare le sfide del mercato del lavoro.L’evento è aperto a tutti e l’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming.

Ospiti previsti Daniele Ianniello, associate partner, Kpmg forensic services; Alessandra Viscosi – talent attraction specialist.Il programma dell'evento prevede l'approfondimento di temi come le nuove sfide del mercato del lavoro e le competenze richieste; le strategie vincenti di Kpmg nel settore della consulenza e dell’analisi forense; come ottimizzare il proprio profilo professionale per accedere a opportunità di carriera; sessione q&a con i partecipanti. 'Career Connections' è un ciclo di incontri progettato per fornire agli studenti e ai neolaureati strumenti pratici e conoscenze indispensabili per affrontare con successo il mercato del lavoro moderno.

Organizzato da UniMarconi in collaborazione con aziende leader, il programma propone eventi bimestrali dedicati alle tendenze del mercato, alla formazione su competenze specifiche e al networking professionale.Ogni evento accoglierà manager e professionisti di spicco provenienti da aziende leader, che condivideranno esperienze e consigli pratici per orientare i partecipanti al meglio nel loro percorso professionale. Tra gli obiettivi del progetto: orientamento e analisi del mercato del lavoro; offrire una visione chiara delle principali tendenze e delle sfide future; sviluppo di competenze chiave; fornire strumenti tecnici e trasversali indispensabili per il successo professionale; costruzione di reti di contatti; promuovere il networking con professionisti e aziende.

Gli incontri si terranno ogni due mesi, dalle 17:00 alle 18:00, sia in presenza che in streaming.Ogni sessione sarà focalizzata su una tematica specifica e offrirà spunti pratici grazie alla partecipazione di esperti del settore.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli studenti e neolaureati interessati. È necessaria la registrazione tramite form pubblicato slla pagina dei singoli eventi.Al termine di ogni incontro, i partecipanti riceveranno materiale di approfondimento e risorse utili.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)