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Napoli, emergenza pazienti al pronto soccorso: tornano le barelle in corsia

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Superata la ricettività massima degli ospedali

Pronto soccorso pieni di pazienti e corsie di Medicina di urgenza che scoppiano di malati superando la ricettività massima degli ospedali di Napoli. Risultato: corridoi e corsie zeppi di barelle e condizioni igienico-sanitarie e dell’assistenza ai limiti delle possibilità di gestione del personale.

Dopo la crisi del Cardarelli, scattata nei giorni scorsi (e che ancora dura) tocca ora ai principali presidi della Asl Napoli 1 fronteggiare l’onda di piena di un martellante arrivo di pazienti in emergenza affetti dalle più disparate patologie. Dalle più gravi (ictus, traumi, infezioni, emorragie e dunque in codici gialli e rossi) a quelle più lievi (codici verdi e bianchi) che andrebbero più appropriatamente gestite sul territorio, dai servizi ambulatoriali e dalla medicina di base.

Controlli antidroga a Taormina. A Palermo 15 arresti per spaccio con metodo mafioso. Forse sarebbe meglio …

Forse sarebbe meglio legalizzare quella cosiddetta leggera e di contro guerreggiare senza pietà e attenuanti lo spaccio e la connessa criminalità.

I Carabinieri della Compagnia di Taormina, nell’ambito dei servizi finalizzati a prevenire e reprimere i reati relativi alla detenzione ed al traffico di stupefacenti e quelli relativi la detenzione illegali di armi hanno tratto in arresto 3 cittadini italiani, di cui un minore, nei territori di Roccella Valdemone (Me), Gaggi (Me) e Santa Teresa di Riva (Me).

A Gaggi i militari della Stazione di Graniti, nel corso di un servizio d’istituto finalizzato alla prevenzione e contrasto del consumo di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto di flagranza di reato un diciassettenne resosi responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il minore, fermato dai carabinieri e sottoposto a perquisizione personale, estesa successivamente anche all’abitazione, veniva trovato in possesso complessivamente di circa 1 Kg di marijuana, 15 grammi di cocaina, 11 di hashish e 3 bilancini di precisione oltre che materiale utile per il confezionamento in dosi delle suddette sostanze stupefacenti. Il giovane, espletate le formalità di rito, veniva accompagnato presso il centro di prima accoglienza per minorenni di Messina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Minorile di Messina.

A Palermo è stata sgominata una banda nel cuore di Ballarò che poteva contare su una schiera di pusher e vedette che operavano con turni giornalieri, in sinergia con i responsabili operativi della piazza ai quali spettava la custodia denaro ricavato. Ventidue le ordinanze cautelari disposte dai Carabinieri su ordine del Gip, mentre sono 15 gli arresti disposti dal giudice, 8 i domiciliari e 7 gli indagati. Le indagini, condotte con microspie e riprese video, hanno permesso di scoprire i capi e promotori dell’organizzazione cui alcuni già condannati per estorsione aggravata dal metodo mafioso, frequentatori di boss e vicini a famiglie mafiose di “Palermo Centro”.

La droga.

Un argomento di cui ci si è occupati tempo addietro “Gli ARTIGLI di Meth (la potente droga di casa)” e che nel dibattitto nazionale sociale sembra quasi divenuto un tabù. Forse perché risaputamente c’è stato un prolificare di consumatori tra comuni cittadini, mondo dello spettacolo, professionisti, intellettuali, moralisti e si dice anche tra i livelli più alti fino all’ultimo sgabello della politica e delle istituzioni. O forse perché ci sarebbe pure, cosi ancora si vocifera, un proliferare di corrieri della droga, gente qualsiasi che improvvisamente spunta con la macchina nuova di un certo livello, suv e altro, case, crociere, ecc. oppure con disponibilità inspiegabile e che si vanta viaggiare ai quattro angoli della Terra conoscendo il mondo, i popoli, le culture, le religioni, gli spiriti che animano le genti e poi guarda caso fa sempre gli analoghi percorsi. O forse ancora in quanto è calata una sorta di sparsa rassegnazione e assuefazione soprattutto in tanti genitori, che pur sapendo che i propri ragazzi (poiché solo chi non è un vero genitore non si accorge) sono rovinati dalla droga (dall’alcol, dagli anabolizzanti, ecc.) finiscono con il girarsi dall’altro lato come inermi, anche perché a chi ci si rivolge in questa Nazione in cui quasi tutto è stato depenalizzato.

Sicché molti negli ultimi decenni restiamo in silenzio, omertosi e guardiamo altrove o in genere voliamo alto con i discorsi poiché di fatto impotenti o forze anche vigliacchi. Eloquente tutto ciò anche di quanta ipocrisia e depressione ha sparso e continua a spargere la misantropa politica e le sprezzanti istituzioni italiane, dallo scranno più alto all’ultimo sgabello, tanto da intontire persino i genitori.

Forse sarebbe meglio una ragionevole legalizzazione della droga quanto meno cosiddetta leggera.

Il proibizionismo storicamente e in ogni espressione umana della società è di tutta evidenza giovato da sempre agli ipocriti e specialmente in politica, nella cosiddetta società civile, religiosa, blasonata, professionale e intellettuale, nonché ai mimetizzati profittatori e delinquenti anche in doppio petto e tailleur. Sarebbe ora di legalizzare la droga quanto meno cosiddetta leggera e contemporaneamente quintuplicare le pene senza pietà e attenuanti per i pusher, importatori e produttori abusivi, fino all’ergastolo ostativo in taluni casi di brutalità.

Tale soggettivo ma direi oggettivo pensiero sulla legalizzazione vale anche per la prostituzione, così di certo ci sarebbe altrettanta maggiore liceità, verifica sanitaria, introito fiscale, autogestione in locali a norma e autorizzati, meno aggressività sulle donne (e pure uomini) nonché la criminalità ne perderebbe il notorio controllo. Se ne gioverebbe di tutto quanto anche la blasonata cultura italiana divenendo meno ingannatrice, poiché tanti (uomini e anche donne, giovani e adulti) risaputamente si battono il petto oppure vendono etica e poi vanno a … pagamento e altro, oppure fanno gli omofobi o gli integerrimi e poi vanno a … pagamento e altro, sapendo pure che così ingrassano le mafie dello sfruttamento umano e dello spaccio di morte.

Adduso Sebastiano

Brescia: arrestato 50enne per lancio di Molotov sul balcone del vicino

Un cittadino italiano di 50 anni è stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato di Brescia in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Brescia (dott. Tringali) su richiesta della Procura della Repubblica di Brescia (dott.ssa Passalacqua) in quanto resosi responsabile del lancio di una bottiglia incendiaria sul balcone dell’abitazione di un vicino, che provocava un principio di incendio poi prontamente domato dai Vigili del fuoco.

L’episodio avvenuto il 26 luglio scorso, in via Del Franzone, era scaturito da banali contrasti di vicinato, che determinavano la spropositata e pericolosa reazione dell’arrestato, con precedenti per reati contro il patrimonio e stupefacenti.

Sul luogo, oltre ai Vigili del fuoco, era prontamente intervenuta anche una volante della Questura, che da subito era riuscita ad individuare l’autore del folle gesto.

I successivi approfondimenti, delegati alla Squadra Mobile, avevano consentito di confermare la banalità del movente, unitamente alla pericolosità della condotta e dai precedenti del soggetto inducendo il GIP ad emettere una custodia cautelare in carcere.

L’uomo, come previsto dal codice, dovrà ora rispondere di fabbricazione e porto di arma da guerra.

ATTUALITÀ – NORD – CRONACA

Champions League, vendita a rilento per il settore dedicato ai tifosi del Napoli al Marakana di Belgrado

Gli azzurri affronteranno la Stella Rossa di Belgrado

I rapporti tra Aurelio De Laurentiis e i tifosi del Napoli sono quasi ai minimi termini e, forse, questo incide sul seguito dei supporters partenopei. Infatti, per il match di Champions League contro la Stella Rossa, i numeri dei tagliandi staccati per il settore ospiti non fanno impazzire, nonostante un’ampia disponibilità. Ai tifosi locali sono bastate soltanto tre ore per polverizzare i 55 mila biglietti a loro disposizione.

Ecco quanto riferisce l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Per la gara FC Red Star vs SSC Napoli, valida per il Group Stage di Champions League, in programma il giorno 18 Settembre 2018 in Serbia alle ore 21.00 (ora locale), in ottemperanza alle disposizioni della Questura di Napoli, la SSC Napoli comunica che fino alle ore 18.00 di Martedì 11 Settembre 2018 e comunque fino ad esaurimento dei posti, sara’ disponibile la prenotazione di un voucher mediante download del relativo documento dal sito internet www.listicket.com in collaborazione con Listicket Gruppo Ticketone.
La procedura di acquisto on line generera’ un documento stampabile che dovra’ poi essere obbligatoriamente presentato al botteghino n. 3 dello stadio San Paolo nel giorno 12 Settembre 2018, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00, per essere sostituito, con il titolo valido per l’accesso al settore ospiti dello stadio Stadion Rajko Mitic, fornito dalla Stella Rossa, previa contestuale compilazione e sottoscrizione di un modulo informativo e presentazione di un documento di riconoscimento in corso di validita’ (passaporto o carta d’identita’ valida per l’espatrio, non sara’ considerata valida la patente) e consegna di una fotocopia dello stesso, sara’ consentito il ritiro del tagliando anche previa presentazione di delega dell’acquirente che dovra’ allegare copia del documento di riconoscimento del delegante e del delegato.
Il prezzo del biglietto, spettante alla Stella Rossa di Belgrado e dallo stesso determinato a propria insindacabile discrezione e’ pari ad € 22,00 cui aggiungere la commissione di spettanza di Listicket per la transazione on line. La SSC Napoli ha inoltre realizzato l’opportunita’, d’intesa con la Questura di Napoli, di adottare un’ulteriore modalita’ di distribuzione dei tagliandi, attraverso l’intervento di primario tour operator, che mettera’ a disposizione dei tifosi della SSC Napoli che desiderano assistere alla gara, la possibilita’ di acquistare un pacchetto di viaggio, comprendente biglietto aereo su volo charter, i trasferimenti in autobus dall’aeroporto allo stadio e viceversa, ed il biglietto che da’ diritto ad assistere alla gara. D’intesa con SSCN il Tour Operator fara’ i suoi migliori sforzi per porre in vendita il pacchetto di viaggio ad un prezzo “calmierato” al fine di rendere disponibile un’opportunita’ che possa facilitare l’organizzazione della trasferta per i tifosi che intenderanno seguire la squadra”.

Salerno, coltivavano marijuana: in tre finiscono in manette

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Arresto eseguito dalla Guardia di Finanza

Tre persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza che le ha scoperte in flagrante mentre coltivavano una piantagione di canapa indiana a Roscigno, in provincia di Salerno. In particolare, i militari della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno scoperto una piccola zona all’interno di un vasto appezzamento di terreno, dove venivano seminate, e abilmente occultate, centinaia di piante marijuana, ormai diventate alte oltre i due metri di altezza.

L’irrigazione dell’intera piantagione era garantita da un tubo lungo oltre 150 metri, collegato ad una autoclave nascosta. I tre responsabili, tra i quali figura anche un noto trafficante originario di Lettere con numerosi precedenti, sono stati fermati proprio mentre erano intenti al taglio e alla raccolta delle piante. Sono stati portati al carcere di Salerno. Gli arbusti di marijuana scoperti si vanno ad aggiungere alle oltre mille piante di canapa indiana, sequestrate quest’anno sempre dalla Guardia di Finanza di Castellammare. Avrebbero garantito una produzione di stupefacenti dal cui spaccio sarebbero derivati introiti per oltre mezzo milione di euro.

Gazzetta dura con Koulibaly: “Prestazioni flop, può diventare un problema per Ancelotti”

Il senegalese non vive un momento esaltante

Saranno i postumi del Mondiale (anche se con la prematura eliminazione del suo Senegal e il settembre ormai inoltrato), sarà che ancora non ha iniziato a carburare, ma Kalidou Koulibaly non sta fornendo prestazioni all’altezza del suo standard. Il difensore del Napoli sembra ancora lento, macchinoso e privo di idee e questo può essere un problema.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Lì dietro, non s’è ancora visto il miglior Koulibaly, per esempio. Strano, ma è così. Il suo contributo è stato decisamente inferiore allo standard abituale, troppe le incertezze e gli errori commessi in questa prima fase della stagione.
Se fosse così, sarebbe un problema serio per Carlo Ancelotti. Ma è improbabile che Koulibaly continui a sbagliare. In questa prima parte della stagione è possibile che stia pagando il carico di energie profuse per il suo Senegal durante il Mondiale russo, un’esperienza che si è conclusa subito dopo la fase a gironi, con l’eliminazione. Resta il fatto che Koulibaly è un punto di forza di questo Napoli. Lo è stato nelle gestioni tecniche precedenti, con Benitez e Sarri, e lo sarà anche con il nuovo allenatore”.

Orban sfida l’Europa: “Ho accettato compromessi, ma li gettate alle ortiche. Non accettiamo minacce”

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“Faccio i miei complimenti all’Italia”

“Voi vi siete già fatti un’idea su questa relazione, e il mio intervento non vi farà cambiare opinione ma sono venuto lo stesso. Non condannerete un governo, ma l’Ungheria che da mille anni è membro della famiglia europea. Sono qui per difendere la mia Patria”. Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban alla plenaria di Strasburgo.

“L’Ungheria – ha detto – sarà condannata perché ha deciso che non sarà patria di immigrazione. Ma noi non accetteremo minacce e ricatti delle forze pro-immigrazione: difenderemo le nostre frontiere, fermeremo l’immigrazione clandestina anche contro di voi, se necessario. L’Ungheria sarà condannata perché ha deciso che non sarà patria di immigrazione. Ma noi non accetteremo minacce e ricatti delle forze pro-immigrazione: difenderemo le nostre frontiere, fermeremo l’immigrazione clandestina anche contro di voi, se necessario. Non accetteremo che le forze pro-migrazione ci ricattino, non cederemo al ricatto, difenderemo le frontiere e fermeremo la migrazione clandestina. Anche contro di voi se è necessario. Siamo noi a difendere le nostre frontiere e solo noi possiamo decidere. Vi dico che non accetto questa relazione e che le forze pro-immigrazione ci facciano dei ricatti sulla base di calunnie. Ho accettato compromessi sul sistema giudiziario e elettorale – ha detto Orban – ma questa relazione vuole buttare alle ortiche accordi conclusi da anni. State dando un colpo grave al dialogo costruttivo”, ha aggiunto, sottolineando che la relazione del parlamento sull’Ungheria. “Contiene 37 errori. Sulla migrazione – ha poi detto Orban – sono disposto a cooperare con qualsiasi governo che vuole difendere le frontiere, non è per me una questione partitica, e devo dire che mi tolgo il cappello di fronte agli italiani per il coraggio che stanno avendo e hanno avuto per quanto hanno fatto”.

Napoli-Fiorentina, la vendita dei biglietti non decolla: sarà flop di presenze

Il caro biglietto è la causa

Sabato sera alle ore 18 durante il match contro la Fiorentina, lo stadio San Paolo di Napoli non sarà il solito. Gli spalti non saranno gremiti come al solito, nonostante un inizio di campionato incoraggiante con due vittorie contro Lazio e Milan, nonostante la sconfitta di Marassi contro la Sampdoria.

Fino ad ora, secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, sono stati staccati meno di 10 mila biglietti d’ingresso. Tra lo stadio che resta fatiscente con i lavori che tardano e il caro biglietti imposto dalla SSC Napoli, ci si aspettava una flessione del genere. A tre giorni dalla gara nemmeno 10 mila tagliandi venduti. Subito dopo l’introduzione delle curve a 35 euro, la curva B ha protestato con uno striscione all’esterno dello stadio: “Vogliamo il settore popolare”.

Napoli, è guerra sui pedaggi della Tangenziale: il Comune rivendica sei milioni di euro

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Calabrese: “Non ci risulta che Anas abbia strade a Napoli”

E’ partita la guerra tra il Comune di NapoliTangenziale per quanto riguarda il pedaggio della strada che costeggia la città partenopea. Il Comune di Napoli chiede al Governo di restituire alla città la quota degli incassi dai passaggi al casello che Tangenziale è tenuta a versare, come prevede la convenzione, ad Anas e allo Stato. Il problema è che si tratta di circa il 35% dei pedaggi pagati dai napoletani, pari a 5-6 milioni di euro all’anno, secondo le stime del Comune, che prende la direzione di Roma, invece di restare sul territorio partenopeo.

L’assessore ai trasporti Mario Calabrese spiega: “Da due anni con il sindaco e Tangenziale abbiamo intavolato un ragionamento per ridiscutere l’utilizzo dei pedaggi in città. Abbiamo chiesto e programmato una visita a Roma per settembre, in principio con il ministro Delrio, oggi con il successore Toninelli, visto che ogni anno circa 5-6 milioni di euro provenienti dai pedaggi tornano ad Anas e al ministero e non ci risulta che Anas abbia strade a Napoli. La nostra richiesta è che questi soldi possano essere utilizzati, invece, per le manutenzioni delle rampe di accesso alla Tangenziale e dei grandi assi viari, oggi entrambi a carico del Comune che non ha grandi possibilità economiche. Inoltre, abbiamo chiesto anche che le rampe di accesso passino a Tangenziale”.

Corriere dello Sport – Napoli, riecco Hamsik: contro la Fiorentina sarà lui il faro del centrocampo

Ancelotti ripropone lo slovacco come fulcro del gioco

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, cambia ancora. La prestazione contro la Sampdoria è stata a dir poco deludente e, per questo, c’è bisogno di tornare a quel modulo e a quegli uomini che hanno ben figurato e vinto le prime due giornate di campionato contro Lazio e Milan.

Il primo cambio, secondo quanto raccontato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, riguarda Marek Hamsik. Il capitano azzurro ritornerà ad essere il faro del centrocampo rilavando un opaco Amadou Diawara. Ancelotti non ha ancora trovato la quadrature del suo Napoli e, per questo, continua nella rotazione degli uomini e negli esperimenti ma ora il capitano azzurro sembra dover essere punto fermo di questa squadra.

UFFICIALE – Berretti, la Juve Stabia inserita nel girone D: ci saranno tre derby, i dettagli

Berretti, la Juve Stabia inserita nel girone D

La Berretti della Juve Stabia è stata inserita nel Girone D (12 squadre) per la prossima stagione. Finalmente il campionato sta per partire, ma guardiamo nel dettaglio la composizione del girone:

ASCOLI

CASERTANA

CAVESE

FERMANA

JUVE STABIA

PAGANESE

POTENZA

RIETI

SAMBENEDETTESE

TERAMO

TERNANA

VITERBESE CASTRENSE

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Serie C, finalmente i gironi! Girone da 19 squadre per la Juve Stabia. Si parte il 18 settembre

Castellammare di Stabia– Dopo tanta, tantissima, attesa è stata fatta chiarezza sulla Serie B e sulla Serie C che verrà. Format da 19 per la cadetteria e, di conseguenza, ufficializzati i gironi per la Serie C.

Era tantissima l’attesa per le squadre in attesa della decisione sul futuro della Serie B. Beffate Novara, catania, Entella, Pro Vercelli, Siena e Ternana. La Serie B 2018-2019 sarà a 19 squadre. Appena ufficializzata la decisione, sono stati stilati anche i gironi per la Serie C. (In foto l’elenco completo, ndr).

Girone A e Girone B composti da 20 squadre. Solo 19, invece, nel Girone C della Juve Stabia. Il girone meridionale, dunque, comporterà un turno di riposo per ogni squadra partecipante.

Partenza prevista tra martedi 18 e mercoledi 19 settembre. Ma, secondo quanto dichiarato dal presidente Gravina, un accordo tra i club potrebbe far partire la stagione già domenica.

Vediamo, ora, nel dettaglio quel che sarà il girone che spetterà alle vespe:

Bisceglie, Casertana, Catania, Catanzaro, Cavese, Juve Stabia, Matera, Monopoli, Paganese, Potenza, Reggina, Rende, Rieti, Sicula Leonzio, Siracusa, Trapani, Vibonese, Virtus Francavilla, Viterbese

 

Tre pugliesi, quattro campane, quattro siciliane, quattro calabresi, due lucane e due laziali. Questo l’elenco il mix che comporrà il girone meridionale. Domani dovrebbero essere ufficializzati i calendari, con le squadre che sapranno dove giocare solo meno di una settimana prima…

Mantova, Palazzo della Ragione ospita mostra dedicata a Chagall

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Mantova ospiterà a Palazzo della Ragione una mostra dedicata al pittore russo fino al 13 gennaio.

La mostra nasce in concomitanza con il Festival della Letteratura, sempre più attrattivo per gli appassionati e ricco di eventi collaterali.

LA MOSTRA

La mostra, curata da Gabriella di Millia, presenterà 130 opere dell’artista. Tra queste spiccano i 7 teleri  dipinti da Chagall nel 1920 per il Teatro ebraico da camera di Mosca che si affiancano ai dipinti e acquerelli del 1911-1918  e le acqueforti eseguite tra il 1923 e il 1939. I Teleri giungono in Italia in prestito dalla Galleria di Stato Tretjakov di Mosca e rappresentano la vera attrazione dell’esposizione. Attorno ad essi infatti verrà ricostruito l’environment del Teatro ebraico da camera, di circa 40 metri quadrati di superficie.

Un catalogo, edito da Electa, accompagna la mostra e racchiude le influenze esercitate sull’artista dai suoi soggiorni a Mosca, Vitebsk, San Pietroburgo e Parigi e l’ispirazione che il suo genio artistico ha rappresentato per letterati, artisti e poeti quali Guillaume Apollinaire, Blaise Cendrars, Paul Eluard, Ricciotto Canudo, Kurt Schwitters, Lionello Venturi, James Johnson Sweeney e Vladimir Nabokov.

LA CORRENTE ARTISTICA

Tra i più geniali poeti del Novecento, Chagall si è sempre ispirato alla vita popolare della Russia europea e  i numerosi episodi biblici ritratti rispecchiano la sua cultura ebraica.

Le opere di Chagall, tra avanguardia e tradizione, si inseriscono in diverse categorie dell’arte contemporanea: prese parte ai movimenti parigini che precedettero la prima guerra mondiale e venne coinvolto nelle avanguardie. Tuttavia, rimase sempre ai margini di questi movimenti.

Serie C – Finalmente ci siamo: domani saranno svelati gironi e calendario

Con la decisione con cui il Collegio di garanzia del Coni ha bloccato i ripescaggi, sembra finalmente che la Serie C possa entrare nel vivo. Ora che il destino di Catania, Siena, Entella, Novara, Pro Vercelli e Ternana non è più in discussione, la terza serie del calcio italiano può procedere alla definizione dei gironi e del calendario.

La Lega Pro ha così reso noto che domani, 12 settembre, con inizio alle ore 11,30, nella propria sede di Firenze saranno presentati i calendari della prossima stagione, che prenderà il via domenica 16 settembre. Dopo tanti comunicati e prese di posizione, finalmente a parlare sarà soltanto il campo.

Lega Pro – Serie B: Tanto rumore per nulla. Nessun ripescaggio, Serie B a 19 squadre

Tanto rumore per nulla. Così si può sintetizzare la folle estate del calcio italiano, in particolare della Serie B e della Lega Pro. Nel pomeriggio, infatti, il Collegio di garanzia del Coni ha respinto i ricorsi che erano stati presentati contro il blocco dei ripescaggi voluto da Fabbricini. Conseguenza diretta della decisione del Collegio, il via definitivo alla Serie B a 19 squadre e la bocciatura alle richieste di ripescaggio di Catania, Siena, Novara, Entella, Ternana e Pro Vercelli. Il Collegio si è quindi dichiarato incompetente sulla questione; le squadre interessate potranno rivolgersi al Tribunale federale nazionale ma nel frattempo si inizia e difficilmente ci saranno altri scossoni.

La sentenza verrà pubblicata in queste ore e dalla sua lettura potranno meglio comprendersi le dinamiche dietro la decisione del Collegio di garanzia. Nel frattempo sono però arrivate le parole di Franco Frattini, Presidente del Collegio di garanzia dello sport, il quale ha confessato di aver votato contro la Serie B a 19 squadre.

Guardando in casa Juve Stabia, la notizia è che il Catania, compagine più che temibile, che lo scorso anno si è giocato la promozione con il Lecce, sarà ancora avversario cui fare i conti nel girone C. Uno scoglio in più da superare nella rincorsa al sogno delle Vespe.

Napoli, la commissione Giovani sui centri giovanili

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Nella giornata di oggi la commissione Giovani si è riunita per fare il punto della situazione delle articolazioni della Rete dei centri giovanili cittadini

Napoli – Nella riunione della commissione Giovani, presieduta da Claudio Cecere con la partecipazione di Lorena Matteo dell’assessorato competente, si è fatto il punto sulle attività delle articolazioni della Rete dei centri giovanili cittadini.

Una presenza diffusa nei vari ambiti territoriali cittadini per dare risposte alla domanda di aggregazione e partecipazione dei giovani napoletani. Per questo, ha spiegato Lorena Matteo dell’assessorato ai Giovani, i diversi centri sono distribuiti nei vari territori e operano secondo le richieste pervenute da parte dei diversi soggetti del Terzo settore.

I centri della zona occidentale, Nagioja a Soccavo e la Casa della cultura e dei giovani a Pianura, aprono le loro porte quotidianamente soprattutto a ragazzi dai 15 ai 20 anni, proponendo diverse attività, formative e di svago, anche in ore serali, per intercettare il maggior numero di persone.Platea di giovanissimi anche per i centri della zona orientale, Asterix a San Giovanni e Pertini a Secondigliano, mentre quelli della zona centrale, Mediateca S. Sofia e Eta Beta, raccolgono la risposta di una fascia di età più alta in cui spicca la presenza di studenti delle scuole supweriori e universitari. Le attività svolte vengono proposte e programmate annualmente, mentre le regole di funzionamento dei centri sono contenute nel regolamento che disciplina la rete e che, da giugno, nella sua nuova versione, ne autorizza l’apertura per l’intera giornata e nei giorni festivi.

Il Real Madrid su Zielinski: Perez pazzo per il centrocampista

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Arrivano dalla Spagna indiscrezioni secondo cui il Real Madrid vuole il centrocampista del Napoli Piotr Zielinski

Il Napoli continua le operazioni per blindare i suoi talenti, dopo il rinnovo di Koulibaly, vuole bloccare anche Piotr Zielinski con un rinnovo contrattuale e con una super clausola.

Il club partenopeo vuole prolungare il contratto del polacco in seguito agli interessamenti espressi da diversi top club. Su Zielinski, come riportato dallo spagnolo ‘Don Balon’ ci sarebbe il Real Madrid, con Florentino Perez ed il tecnico Julen Lopetegui che sono dei grandi estimatori talento del centrocampista azzurro.

Lega dice si alla chiusura domenicale dei negozi: solo 8 aperture annue

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Si tornerà al sistema Pre-Monti

“Avanti con la nostra proposta per la chiusura domenicale dei negozi e la possibilità di stabilire 8 aperture all’anno anche con l’intesa con le Regioni“. Così il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari a margine della riunione economica della Lega ancora in corso al Viminale alla presenza del ministro Matteo Salvini.

Ieri Luigi Di Maio era tornato a parlare in tv della questione rassicurando le famiglie e sottolineando che anche con la nuova stretta il 25% dei negozi resterà aperto, in modo che in ogni quartiere ci sia sempre la possibilità di fare acquisti. Si tornerà al sistema pre-Monti – aveva spiegato – quando sindaci e commercianti si mettevano d’accordo per organizzare la turnazione. La Lega però ha fissato dei paletti. Per il ministro dell’Agricoltura e del Turismo, Gian Marco Centinaio, non si devono bloccare le città turistiche.

Sono cinque le proposte di legge in materia depositate in Parlamento e incardinate in commissione Attività Produttive.

Paura su un volo per Malpensa: trovato volatile nel motore

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Si tratta del volo della compagnia Easy Jet

L’airbus 319 della Compagnia Easy Jet, con 157 passeggeri a bordo, in partenza dall’aeroporto di Lamezia Terme per Milano Malpensa, è stato costretto a rientrare dopo che un volatile è stato risucchiato da uno dei motori del velivolo. Il «birdstrike», che letteralmente significa impatto con volatile, ha provocato danni al motore e, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, ha reso necessario il rientro dell’aeromobile dopo circa 10 minuti di volo. Secondo l’aeroporto, invece, l’aereo non è mai decollato.

Il velivolo è rimasto per l’effettuazione dei controlli di sicurezza, con conseguenti disagi per i passeggeri diretti nell’aeroporto milanese. Secondo quanto si è appreso, l’airbus rimarrà nello scalo lametino in attesa dell’arrivo di alcuni pezzi di ricambio. La compagnia Easy Jet ha comunque predisposto l’arrivo di un altro velivolo che partirà alla volta dello scalo milanese. (Fonte Il Mattino).

Il report della sessione di allenamento del Napoli

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Il Napoli continua la preparazione per il match casalingo di sabato contro la Fiorentina

Gli azzurri nella giornata di oggi presso il centro sportivo di Castel Volturno hanno svolto una doppia sessione di allenamento, in vista del match casalingo di sabato contro la Fioretina.

Nella sessione mattutina la squadra ha svolto esercizi in palestra per la prevenzione infortuni. Successivamente attivazione a secco in campo e lavoro sul possesso palla. Al termine seduta tecnica e chiusura con esercitazioni al tiro.

Presente anche Marek Hamsik che ha svolto lavoro completo con il gruppo.

Nel pomeriggio i giocatori hanno tenuto una seconda sessione di allenamento, svolgendo unaa fase di attivazione a secco, seguita da lavoro tecnico a una porta.  Successivamente seduta finalizzata al possesso palla. Al termine della sessione pomeridiana la squadra a effettuato una partitina 5 contro 5.

Sono rientrati dagli impegni con le Nazionali Koulibaly e Insigne che hanno svolto lavoro con il gruppo nel pomeriggio.