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La Givova Ladies completa il roster: confermata Adriana Di Michele

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Arriva la quinta conferma in casa Givova Ladies, indosserà la maglia per il terzo anno consecutivo la stabiese Adriana Di Michele

Il roster 2018-2019 della Givova Ladies è completato da Adriana Di Michele, guardia classe 2001, nativa di Castellammare di Stabia e che per il terzo anno consecutivo vestirà i colori nero arancio, giocando sia il campionato di serie B sia quello di under 18.

Nata a Castellammare di Stabia il 16 aprile del 2001, Adriana Di Michele può ricoprire in campo il ruolo di guardia. Alta 176 centimetri, ha iniziato la sua carriera nel Basket Team Stabia, a Castellammare, dove ha militato per tre anni per poi passare nell’A.S.D. Stabia. Nell’estate del 2016 passa al Free Basketball Scafati dove disputa due stagioni di serie B con 49 presenze in serie B e fa il suo esordio in nero arancio il 15 ottobre 2016 nella sfida contro Cercola.

Queste le parole di coach Ottaviano sulla diciassettenne guardia di origini stabiesi: “Adriana è con noi da molto tempo, l’anno scorso fra una scelta e l’altra ha avuto pochissimo spazio, ma quest’anno, partecipando anche al campionato under 18, potrà stare in campo molto di più, dimostrando quanto vale e di conseguenza siamo contenti che vestirà ancora i nostri colori”.

Castellammare, derubava i turisti sulla statale sorrentina: arrestato ladro in scooter

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L’uomo approfittava del momento di distrazione dei turisti

Sfondava il finestrino e, velocemente, si dava alla fuga su uno scooter elettrico: in questo modo il ladro approfittava del momento di distrazione dei turisti in sosta sulla piazzola della Statale Sorrentina, incantati ad ammirare il panorama offerto dal Vesuvio e dal golfo di Napoli.

Nel caso avvenuto ad aprile, però, il 35enne Federico Ingenito, pregiudicato di Castellammare, non aveva fatto i conti con un poliziotto libero da servizio che l’ha riconosciuto e non è riuscito a bloccarlo solo a causa del traffico.
Ieri mattina, però, per lui è arrivato l’ordine d’arresto, il secondo in poche settimane. Ingenito è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura oplontina, a chiusura di indagini condotte dai poliziotti del commissariato di Castellammare di Stabia, guidati dal dirigente Vincenzo Gioia e dal vicequestore Francesco Mainardi.
Già ai domiciliari in largo Pozzano da agosto per il furto di uno scooter, Ingenito è finito in cella per il furto ai danni di una turista inglese. La donna aveva parcheggiato sulla piazzola della strada Panoramica, quando Ingenito si è avvicinato all’automobile, ha sfondato il finestrino lato guida e ha portato via una borsetta con dentro contanti (in euro e sterline), passaporti e altri oggetti. Il traffico, però, aveva bloccato il poliziotto libero da servizio che comunque aveva riconosciuto Ingenito e raccolto, insieme ai colleghi, la denuncia della turista inglese.
fonte ilmattino.it

Castellammare, pesca con attrezzature vietate allo scoglio di Rovigliano: denunciato

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La Guardia Costiera ha sequestrato le attrezzature

Un pescatore sportivo di Castellammare di Stabia è stato sorpreso dalla Guardia Costiera mentre era intento a pescare vicino allo scoglio di Rovigliano, al confine tra la città termale e Torre Annunziata, con attrezzature vietate. I militari, guidati dal capitano Ivan Savarese hanno sequestrato tutta l’attrezzatura da pesca e hanno comminato una sanzione amministrativa di mille euro.

Nello specifico, aveva calato una rete da posta di circa duecento metri nelle acque antistanti, non lontane dalla foce del fiume Sarno. L’attività di monitoraggio e controllo in mare da parte di tutto il personale del Compartimento Marittimo di Castellamare continuerà costante anche nel periodo successivo alla stagione balneare, al fine di garantire la sicurezza della navigazione e contrastare attività illecite. Con l’occasione, il capo del Compartimento Marittimo e comandante della capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, il capitano di fregata Ivan Savarese, vuole sensibilizzare tutti i consumatori finali in merito alla problematica, al fine di evitare l’acquisto di prodotto ittico non tracciato da improvvisati pescatori e venditori, in quanto non essendo sicura la provenienza potrebbero essere potenzialmente pericolosi per la salute pubblica e dannosi per il consumatore finale. Prodotti che, tra l’altro, non rispettano la normativa comunitaria e nazionale in materia di tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici.

Castellammare, una stabiese a Uomini e Donne tra le corteggiatrici over

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La donna è un’insegnante scolastica

Aveva partecipato già Sossio Aruta, esibendosi in palleggi con la maglia della Juve Stabia, e ora Castellammare di Stabia si ritrova di nuovo sullo schermo televisivo, nella trasmissione ‘Uomini e Donne’ condotta da Maria De Filippi in onda nella fascia pomeridiana su Canale 5.

Il programma prevede la presenze di due tipi di trono: quello giovane e quello degli over. Maddalena Peretti è una delle corteggiatrici del trono over. Lei è un’insegnante, in pensione, di stenografia all’Istituto Tecnico Statale ‘Luigi Sturzo’. In passato è già apparsa sul piccolo schermo nella trasmissione ‘La Corrida’ stupendo tutti con le sue doti canore.

Juve Stabia, la squadra si presenta alla città: ecco quando

I calciatori e la società incontreranno i tifosi

La stagione calcistica, dopo un’estate rovente, è già iniziata e bene con la roboante vittoria per 3-0 contro il Siracusa, ma per la Juve Stabia è arrivato il momento di abbracciare città e tifosi, è arrivato il momento della presentazione ufficiale.

Lo stadio “Romeo Menti”, la casa delle Vespe, ospiterà la cerimonia che si terrà sabato sera alle ore 20 e che vedrà la presenza di tutta la rosa gialloblu e della società ed anche dell’amministrazione comunale. Immancabile sarà il supporto della Curva Sud che gremirà gli spalti del ‘Menti’ per far sentire, ancora una volta, il calore del tifo stabiese a chi scenderà in campo con la maglia della squadra di Castellammare di Stabia.

Palermo, tra passeggiate per conoscere la città grazie al professore Drago

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A collaborare con il professore sarà l’associazione ‘Siciliando Style’

Un’iniziativa lanciata dal professore Emanuele Drago, quella delle tre passeggiate per permettere a tutti colori che sono interessati di conoscere meglio la città di Palermo. Le tre passeggiate si terranno il 27 settembre nel quartiere Seralcadio, il 29 settembre si attraverserà l’area dell’antico mercato nel quartiere Gran Cadì e il 30 settembre a Porta Felice.

Ecco il comunicato:
“Si svolgeranno a Palermo tre passeggiate per conoscere meglio la città a cura del professore Emanuele Drago in collaborazione con l’associazione Siciliando Style. La prima passeggiata itinerante si svolgerà il 27 settembre alle 17.30 alla scoperta degli angoli meno conosciuti del quartiere del Seralcadio. Un itinerario, nel quale il professore, autore del libro “Palermo in un Romanzo”, accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei vicoli, dei palazzi, delle storie inedite e dei misteri di questo affascinate quartiere. Dalle passeggiate allo Sherbeth Fest. Si tratta del più grande Festival dedicato all’arte del gelato artigianale, giunto quest’anno alla sua X Edizione. Cinquanta Maestri Gelatieri e tutto il loro estro, espresso nella creazione di gusti particolari e indimenticabili, con provenienza da tutto il mondo: dall’Italia alle Isole Cayman, Dalla Bolivia alla Germania, dal Brasile all’Inghilterra. Degustazioni di Gelato, spettacoli musicali, Cooking show in area Gourmet con ospiti sensazionali e tanto intrattenimento.
Ecco il percorso della prima passeggiata, denominata “Dentro il cuore del rione del Gran Cadì (Seralcadio)”:
Cattedrale, Piazza Sett’Angeli, Piazza Beati Paoli, via Celso, salita Castellana, Sant’Antonino, via Bandiera e si concluderà in via Maqueda.

La seconda passeggiata «La strada del gran Cadi’ (Itinerario mercato del Capo)» si svolgerà sabato 29 settembre alle ore 10. Si attraverserà il più antico mercato della città, la parte più alta del quartiere del Gran Cadì, quartiere musulmano sorto appena fuori le mura, su quello che in precedenza era il quartiere degli Schiavani, truppe mercenarie di origini dalmate. L’ itinerario, oltre a ripercorrere l’ ansa dell’ antico fiume Papireto, svelerà segreti, angoli, storie e aneddoti che hanno caratterizzato la storia di questo millenario quartiere. I partecipanti partiranno dalla Cattedrale per poi attraversare questo itinerario: piazza sette angeli, piazza Papireto, piazza Beati Paoli, vicolo degli orfani, Panificio Morello, Monte di Pietà, Mercato del Capo, Mura di San Vito, Quartiere aragonesi e via Maqueda.

La terza passeggiata, domenica 30 settembre alle ore 10, dal titolo « Dalla Marina all’ Eletta di Palermo», prevede il raduno dei partecipanti a Porta felice. Da qui si andrà alla scoperta dell’antica passeggiata “ a la Marina”. L’itinerario, curato dal professore Emanuele Drago, insieme a Siciliando, porterà lo spettatore alla scoperta di storie suggestive che hanno caratterizzato l’antico quartiere della Kalsa. Così, immersi nel clima di Manifesta 12,  l’autore del fortunato libro “Palermo in un Romanzo”, non solo spiegherà come nacque il quartiere, ma grazie al supporto di documenti e immagini inedite, rivelerà una Palermo assolutamente insolita e poco conosciuta.
Questo il percorso: Foro Italico, Mura delle Cattive, via Alloro, Piazza Marina, via Lungarini, via Torremuzza e Spasimo, Piazza Magione, quartiere dei Lattarini, Piazza Borsa, Piazza Croce dei Vespri, Discesa dei giudici, Piazza Pretoria”.

“Ciao Ibtisam”, a Palermo la presentazione del libro in onore di Ilaria Alpi

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La prefazione è a cura di Mariangela Gritta Grainer

Si terrà a Palermo il prossimo 11 ottobre la presentazione del libro “Ciao Ibtisam! Il caso Ilaria Alpi”, scritto dalla giornalista palermitana Serena Marotta. Il desiderio dell’autrice è quello di rendere omaggio all’inviata del TG3 amante del mondo arabo. “Ibtisam”, infatti, in arabo vuol dire sorriso.

Ecco il comunicato:
“Sarà presentato allo Spasimo di via dello Spasimo, 13, giovedì 11 ottobre alle ore 18.00 il libro dal titolo “Ciao, Ibtisam! Il caso Ilaria Alpi” della giornalista palermitana Serena Marotta. Interverranno: la giornalista Rosa Guttilla, lo scrittore ed editore Fabio Gagliano, l’editore e presidente dell’associazione libera network Liborio Martorana. Letture a cura di Roberta La Barbera dell’associazione culturale Siciliando. Un’inchiesta quella ricostruita dall’autrice che racconta i 24 anni di depistaggi sul caso Ilaria Alpi e Miran Hrovatin uccisi a Mogadiscio il 20 marzo 1994. Ancora oggi non si è arrivati  a punire i responsabili del duplice omicidio, ma si è arrivati a delineare il movente. Quello dell’inviata del Tg3 e del suo operatore Miran Hrovatin è stato un «omicidio su commissione, attuato per impedire che le notizie raccolte da Ilaria Alpi e Miran Hrovatin in ordine ai traffici di armi e rifiuti tossici avvenuti tra l’Italia e la Somalia venissero portati a conoscenza dell’opinione pubblica italiana». Intanto a giugno scorso il gip Andrea Fanelli ha respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura di Roma sul caso Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Si continua ad indagare.

La prefazione del libro è stata realizzata da Mariangela Gritta Grainer (già Presidente dell’Associazione Ilaria Alpi) e la postfazione da Fabio Gagliano (medico e scrittore). «Ibtisam» è la traslitterazione della parola araba che significa sorriso. La scelta del titolo nasce dal desiderio di fare un omaggio a Ilaria Alpi, inviata del Tg3, che amava il mondo arabo. Ilaria che tutti ricordano proprio per quel sorriso che non l’abbandonava mai. Ilaria Alpi era una persona determinata, una «signora giornalista», una persona semplice e generosa. Ha tanto voluto quel viaggio, il settimo, l’ultimo. Con lei il 20 marzo 1994, a Mogadiscio, c’era l’operatore Miran Hrovatin di Videoest di Trieste. Quello è stato il loro ultimo viaggio. Sono passati ventiquattro anni da quell’esecuzione avvenuta per le strade di Mogadiscio. Ventiquattro anni senza conoscere la verità, tra depistaggi, false dichiarazioni, ritrattazioni. Ci sono stati tre processi e una Commissione parlamentare d’inchiesta per tentare di dare un volto e un nome a chi ha voluto questo duplice omicidio. Due tesi opposte si sono fronteggiate in questi anni: quella della sparatoria conseguente a un maldestro tentativo di rapina, nel quale emerge la figura del capro espiatorio Hashi (il somalo che è stato incarcerato ingiustamente per quasi 18 anni e al quale adesso è stato riconosciuto un risarcimento pari a tre milioni di euro) contro quella, ben più consistente, di un attentato premeditato per bloccare le inchieste che Ilaria stava conducendo in terra somala su un coacervo di traffici illeciti di armi e rifiuti, scomode anche per l’Italia. “Ciao, Ibtisam” mette insieme i tasselli di un mosaico. Una storia che ha visto susseguirsi e precedere una serie di morti sospette. Il libro si apre con il racconto di quei momenti: l’agguato a Ilaria e Miran. Dal secondo capitolo, invece, incomincia a tracciare il percorso seguito dagli inquirenti che si sono occupati delle indagini sino ad arrivare al processo di primo grado del 1999 contro il somalo Hashi Omar Hassan. Per passare poi a delineare i fatti di cronaca del periodo in cui viene commesso il duplice omicidio. Quindi si parla dei due processi, quello della Corte d’Appello del 20 ottobre 2000 e d’Appello-bis del 10 maggio 2002, che vedono imputato ancora lui: Hashi, detto “Faudo”. La penultima parte è dedicata invece al lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Alpi-Hrovatin. Infine, l’ultimo capitolo ricostruisce le tappe di Ilaria e Miran nei dieci giorni trascorsi in Somalia: Mogadiscio, Balad, Merca, Johar, Bosaso, Gardo, Bosaso, Mogadiscio. Al libro è allegata la lettera che Giorgio Alpi, padre di Ilaria, ha scritto nel 2008 per ringraziare Serena Marotta per il «grande contributo a non dimenticare» svolto con il lavoro di questo libro, allora pubblicato come tesi di laurea”.

ESCLUSIVA – Iezzo: “Hamsik ha le qualità per giocare da regista. Fabian Ruiz? E’ giovane e su Ancelotti…”

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Le parole in esclusiva di Gennaro Iezzo ai microfoni di ViViCentro.it

Gennaro Iezzo ex giocatore del Napoli, è stato raggiunto, in esclusiva, dalla redazione di ViViCentro.it. Queste le sue dichiarazioni:

Il Napoli di Sarri scendeva in campo sempre con il 4-3-3 e sfruttava sempre la fascia sinistra, mentre con Ancelotti sembra non esserci uno schema fisso, ma che si adatta alla situazione, passando da un 4-4-2 ad uno schema cosiddetto ad albero di natale 4-3-2-1

Non sono i moduli a fare la differenza nel calcio, ma ci sono altri fattori, altre componenti che portano alla vittoria. La voglia di due giocatori di cuore, la voglia di fare risultato, con una giocata del singolo, con dei fraseggi. Si può schierare il 4-3-3 o il 4-3-2-1 o il 4-4-2, ma alla fine il calcio non cambia. La differenza la fanno sempre i giocatori. Rispetto a Sarri, Carlo Ancelotti non è monotematico e cambia spesso a gara in corso. A volte è anche costretto a farlo, quando ha giocato con quattro attaccanti quando era sotto e doveva recuperare. Lo ha fatto anche Sarri in passato. Ma c’è una differenza, Maurizio riusciva a fare più di un gol in una partita, ed è capitato poche volte che il Napoli andasse sotto contro le avversarie.

Fabian Ruiz al suo esordio si è dimostrato un giocatore di personalità, che ha dato un importante contributo. Il suo utilizzo potrebbe aprire ad Ancelotti nuovi scenari tattici come l’utilizzo del doppio centrocampista

Sicuramente Fabian Ruiz ha delle ottime prospettive, è un giocatore giovane. E’ un’arma in più del Napoli, che permette di poter cambiare modulo inserendo giocatori che possono ricoprire quel ruolo. Penso che Fabian abbia tutte le qualità per dare un volto nuovo al Napoli.

La cessione di Jorginho al Chelsea ha privato del Napoli di un regista, la scommessa di Ancelotti di spostare in questo ruolo Hamsik può rivelarsi una carta vincente?

Penso che Marek abbia tutte le qualità per ricoprire quel ruolo. Secondo me il Napoli ha acquistato qualcosa in qualità con lui in mezzo al campo, ma sicuramente il ragazzo deve imparare ancora a muoversi senza palla da centrocampista centrale. Per vedere risultati ci vuole tempo, si devono fare molte partite per capire i movimenti, i momenti in cui pressare, imparare a capire i momenti delle partite. Ripeto, secondo me Marek ha tutte le qualità per ricoprire questo ruolo e farlo alla grande.

Nonostante siano state giocate solo quattro partite, in casa Toro ci sono problemi. Mazzarri contro gli azzurri deve rinunciare a Iago Falque fermo ai box per una lesione muscolare ai flessori della coscia destra in attacco potrà far esordire la coppia Zaza-Belotti, ma con il rischio che non trovino la giusta coordinazione poiché giocatori con caratteristiche simili

Penso che Zaza, rispetto a Belotti, si possa muovere anche dietro la prima punta. Si assomigliano, ma non sono uguali. Sicuramente Zaza può fare anche la seconda punta vicino a Belotti. Simone potrà fare una bella figura in questo ruolo.

Napoli ed il Napoli sono sempre stati legati da un amore incondizionato, ma negli ultimi mesi il rapporto dei tifosi si è incrinato con De Laurentiis. La contestazione nei confronti del presidente può portare ad un disaffezionamento alla squadra?

Sicuramente qualche problemino lo può creare. Non bisogna però dimenticare che i tifosi del Napoli amano la maglia al di là dei giocatori e dei presidenti che comunque fanno la storia del Calcio Napoli. Il tifoso va sempre allo stadio perché è tifoso della maglia azzurra, però io penso che comunque prima o poi bisogna trovare e giungere un punto di incontro, perché i giocatori hanno bisogno della forza del pubblico e sentire i tifosi dalla propria parte.

 a cura di Antonio Gargiulo

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Napoli, è caos al Vasto: scoppia la guerriglia tra pakistani e africani

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Le parti si sono affrontate a colpi di bottiglie di vetro

I residenti di via Bologna a Napoli sono stati testimoni di una incredibile, quanto sconcertante, scena: due gruppi di etnie differenti (pakistani e africani) hanno dato libero sfogo alle loro ire. Le parti si sono affrontate in una megarissa a colpi di bottiglie di vetro seminando il panico tra i passanti.

Forse il motivo riguarda il controllo degli spazi da occupare abusivamente l’indomani. Un folto gruppo di pakistani e di africani si sono affrontati mettendo a soqquadro la strada che, almeno in teoria, al termine del mercato etnico regolare dovrebbe essere sgombra da qualsiasi bancarella. Più volte, invece, i residenti di via Bologna hanno segnalato che, quando i mercatali regolari vanno via, gli spazi vengono immediatamente occupati da un mercato abusivo parallelo.
Via Bologna, che dovrebbe essere aperta al traffico nei due sensi di marcia, resta di fatto chiusa alla circolazione a causa dell’occupazione abusiva delle carreggiate da parte di venditori di ogni genere di mercanzia. Dai prodotti alimentari – le napoletanissime spighe arrostite – alle cover per cellulari. Un mercato estremamente fiorente, quello abusivo, che fa gola ai tanti che non vogliono rinunciarvi nonostante i divieti imposti dal Comune di Napoli e i sequestri di merci da parte degli uomini della polizia municipale.
Ieri sera solo l’intervento di quattro volanti dei carabinieri, allertati dai cittadini allo scoppio dei primi tafferugli, ha impedito una ulteriore escalation di violenza. Molti residenti del quartiere, infatti, non sono più disposti a tollerare le continue risse e i relativi vandalismi ai danni delle autovetture in sosta. Questo potrebbe tradursi in ulteriori scontri che stavolta potrebbero vedere sugli opposti lati delle barricate i napoletani ormai stufi di vivere sotto assedio e gli extracomunitari. Quando le volanti e l’ambulanza arrivata al seguito sono andate via è cominciata la conta dei danni. Qualche vetrina scheggiata e qualche auto ammaccata dai lanci di oggetti da parte delle bande che si affrontavano lanciandosi di tutto da un marciapiede all’altro.

Napoli, 16enne accoltellato: presi altri due membri della baby gang

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L’episodio risale al 9 dicembre 2017

Gli uomini della Squadra Mobile della Questura partenopea questa mattina hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Istituto Penitenziario Minorile emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Napoli nei confronti di due giovani, ritenuti responsabili del tentato omicidio di un sedicenne, avvenuto il 9 dicembre 2017 nel quartiere Vomero.

Dalle incessanti indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, è emersa l’esistenza di una vera e propria associazione per delinquere composta da diversi minori, il cui obiettivo era di affermare la propria supremazia nel quartiere Vomero, avvalendosi di minacce e di spedizioni punitive armate, senza risparmiare aggressioni fisiche per lo più nei confronti di coetanei che affollano il quartiere soprattutto nel fine settimana nelle strade della movida.
All’individuazione degli autori del gravissimo reato si è giunti grazie alla complessa e incessante attività investigativa della polizia che ha ricostruito, in dettaglio, la dinamica della feroce aggressione, avvenuta in Via Scarlatti.
In particolare la giovane vittima era in compagnia di quattro coetanei, suoi amici, che in via Scarlatti, angolo via Alvino, nei pressi del noto locale Mac Donald, quando veniva avvicinato da un folto numero di giovani, che, avendo appreso che non erano della zona, decidevano di passare alle vie di fatto, accerchiando i ragazzi fino a colpirli con inaudita violenza. Tre delle cinque vittime prese di mira riuscivano a fuggire, mentre gli altri due riportavano lesioni più gravi. In particolare, uno di loro veniva colpito ripetutamente al petto con un coltello del tipo a farfalla, tanto da dover essere sottoposto, con urgenza, a un delicato intervento chirurgico, con grave pericolo di vita per la giovane vittima.
Il 24 marzo scorso venivano eseguiti dal Commissariato Vomero i primi cinque provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria, con quattro ordinanze cautelari a carico di 4 minorenni, e un fermo a carico di un maggiorenne.
A seguire il 15 giugno lo stesso Commissariato eseguiva altra misura cautelare restrittiva nei confronti di un sesto soggetto, maggiorenne.
Questa mattina la Squadra Mobile ha aggiunto ai sei giovani, F.A., diciotto anni compiuti ad agosto, e D.D.A., diciassette anni. Dovranno rispondere del reato di tentato omicidio.

Campania, tornano maltempo e allerta meteo: i dettagli

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L’allerta è valida fino alle 20 di questa sera

Le zone Alto Volturno e Matese, Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Alta Irpinia e Sannio, Tusciano e Alto Sele e Tanagro saranno interessate, secondo quanto riferito dalla Protezione Civile della Regione Campania, da forti temporali.

La stessa Protezione Civile, pertanto, ha emanato uno stato di allerta meteo con criticità idrogeologica gialla valida dalle 14 alle 20 di oggi: si prevedono precipitazioni locali, anche a carattere di rovescio o temporale con possibili raffiche di vento nei temporali. Viene raccomandata alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile connesse alle condizioni meteo evidenziate e alle connesse criticità idrogeologiche.

Serie A, Torino-Napoli sarà diretta da Irrati, Mazzoleni sarà il VAR: le designazioni arbitrali

Tegoni e Passeri assisteranno il fischietto di Pistoia

L’Associazione Italiana Arbitri ha ufficializzato le designazioni per la quinta giornata del campionato di Serie A rendendo noti arbitro, assistenti, quarto uomo, VAR e AVAR di ogni partita. La gara tra TorinoNapoli sarà diretta da Irrati di Pistoia con Mazzoleni a fare da VAR.

Ecco tutte le designazioni:
BOLOGNA-ROMA 
MASSA
PRETI – LIBERTI
IV: SERRA
VAR: DI BELLO
AVAR: DI LIBERATORE

CHIEVO-UDINESE
PAIRETTO
ALASSIO – DI VUOLO
IV: VOLPI
VAR: AURELIANO
AVAR: MANGANELLI

FIORENTINA-SPAL Sabato 22/09 h.18:00 
GHERSINI
POSADO – ROCCA
IV: ILLUZZI
VAR: CHIFFI
AVAR: GIALLATINI

FROSINONE-JUVENTUS h.20:30
GIACOMELLI
MONDIN – SANTORO
IV: MARINELLI
VAR: MARIANI
AVAR: DEL GIOVANE

LAZIO-GENOA
ABISSO
FIORITO – DI IORIO
IV: GIUA
VAR: MARESCA
AVAR: LONGO

MILAN-ATALANTA h.18:00
DOVERI
RANGHETTI – MARRAZZO
IV: MANGANIELLO
VAR: ORSATO
AVAR: PERETTI

PARMA-CAGLIARI Sabato 22/09 h.15:00
CALVARESE
BOTTEGONI – MASTRODONATO
IV: MINELLI
VAR: NASCA
AVAR: TOLFO

SAMPDORIA-INTER Sabato 22/09 h 20:30
GUIDA
MELI – PAGANESSI
IV: PICCININI
VAR: FABBRI
AVAR: VUOTO

SASSUOLO – EMPOLI Venerdì 21/09 h.20:30
LA PENNA
GALETTO – VILLA
IV: DI MARTINO
VAR: PASQUA
AVAR: DE MEO

TORINO – NAPOLI h.12:30 
IRRATI
TEGONI – PASSERI
IV: BANTI
VAR: MAZZOLENI
AVAR: TONOLINI

Torino-Napoli, fingono di essere minorenni per non essere riconosciuti: tifosi napoletani nei guai

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L’accusa è di sostituzione di persona in concorso

Ventinove tifosi del Napoli, appartenenti al gruppo organizzato ‘Brigata Carolina’ hanno acquistato i tagliandi d’accesso, per il match del 14 maggio 2017 tra gli azzurri e il Torino, dichiarando di essere minorenni per non essere riconosciuti in caso di tafferugli. Per questo, ora sono accusati di sostituzione di persona in concorso.

L’avviso di chiusura indagini è stato notificato loro alla vigilia di una nuova sfida tra Torino e Napoli, domenica al Grande Torino. Su indicazione del Comitato per la Sicurezza delle manifestazioni sportive, per quest’ultima partita è stata vietata la vendita di biglietti ai tifosi residenti nella provincia di Napoli.

Napoli, scovata piantagione di marijuana nello scantinato: arrestato

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L’uomo è stato condotto a Poggioreale

Un cittadino italiano di 37 anni è stato arrestato dagli agenti della Guardia di Finanza del comando provinciale di Napoli per coltivazione di sostanze stupefacenti dopo aver scoperto una piantagione di marijuana allestita all’interno di un’abitazione nel comune di Marano, sottoponendola a sequestro.

A seguito di una attività info-investigativa nei confronti di un individuo che in più circostanze era stato notato con soggetti notoriamente dediti all’uso di sostanze stupefacenti, i finanzieri del gruppo di Pozzuoli hanno effettuato una perquisizione all’interno dell’immobile usato dall’individuo. L’ispezione dei locali ha permesso di scoprire che una stanza sotterranea dell’appartamento, di circa 40 mq, era stata allestita a serra artigianale con 198 piante di canapa indiana di medio fusto, nonché un complesso impianto di illuminazione ed areazione usato per favorirne la crescita.
Al termine dell’operazione, le fiamme gialle hanno sequestrato le piante, il locale, 350 grammi di sostanza stupefacente già essiccata e pronta per essere spacciata, tutti i dispositivi elettrici per creare artificialmente l’habitat ideale. Si tratta di 23 trasformatori, 19 lampade, 2 deumidificatori, 5 ventilatori e 2 filtri in carbonio.
L’uomo è stato condotto nel carcere di Poggioreale

Napoli, ancora caos al Liceo “Sannazaro”: la lezione si tiene in corridoio

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Continuano i disagi per l’istituto scolastico

Soltanto ieri si era arrivati alla decisione di introdurre un giorno di rotazione a settimana per ciascuna classe per sopperire alla mancanza di aule e per evitare gite e uscite didattiche al mare. Sembrava la luce in fondo al tunnel e invece il Liceo “Sannazaro” di Napoli torna sotto i riflettori.

Alcuni alunni sarebbero stati costretti a fare lezioni seduti a terra nei corridoi. Alcune di queste classi, in mancanza di un’aula predisposta all’attività didattica sarebbero in aula magna e un’altra nella biblioteca polverosa, senza ricambio d’aria e nel sottoscala, come raccontato da alcuni studenti.
Non trova, dunque, pace il liceo napoletano che, dopo le gite a mare e il giorno di rotazione, si ritrova ad affrontare un altro importante problema.

Attesa inflazione al 2% nel primo trimestre del 2019

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I dati sulla crescita economica attesa dell’area euro nella seconda parte dell’anno e nel primo trimestre del 2019

Nella seconda parte dell’anno e nel primo trimestre del 2019, la crescita economica dell’area euro è attesa mantenere una dinamica congiunturale simile a quella registrata nel primo semestre 2018. Gli investimenti fissi lordi rappresenterebbero il principale fattore di sostegno, favorito dalle condizioni ancora favorevoli del mercato finanziario e dalle attese ancora positive, seppure con qualche segnale di indebolimento, sull’andamento dell’economia.

Nel periodo di previsione l’inflazione annua è attesa attestarsi attorno al 2%, target fissato dalla BCE, sostenuta prevalentemente dagli aumenti dei prezzi dell’energia. Il livello dell’inflazione core rimane contenuto.

I rischi per l’attuale scenario che si prevede sono rappresentati dalle tensioni commerciali globali e dal rafforzamento delle crisi valutarie in corso in alcune economie dei paesi in via di sviluppo.

Nocera, 6 arresti e 45 indagati, truffe milionarie contro Inps e Agenzia Entrate

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L’indagine ha portato al risultato di 45 persone, raggiunte da misure di sequestro preventivo

Nocera Inferiore – I carabinieri  nelle prime luci della mattinata di oggi hanno recapitato un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di sei persone.

Sono stati ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe aggravate ai danni dell’Istituto nazionale di previdenza sociale e dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre l’accusa viene aggravata dall’emissione ed utilizzazione di fatture per prestazioni inesistenti.

Le indagini della Procura di Nocera Inferiore erano state avviate nel 2006. L’indagine ha portato al risultato di 45 persone, raggiunte da misure di sequestro preventivo. Sono stati denunciati e sequestrati i loro conti correnti, beni immobili e titoli di credito per 7 milioni di euro.

L’attività investigativa ha portato all’individuazione di un lavoro coordinato tra commercialisti ed imprenditori. Questi  attraverso false assunzioni e la formazione di società fittizie, emettevano false fatturazioni.

Gli agenti hanno scoperto che le false società percepivano un’indennità previdenziali per due milioni di euro. Inoltre  emettevano fatture per prestazioni inesistenti, queste consentivano ai beneficiare di crediti di imposta, per un ammontare di 20 milioni di euro.

Settore giovanile Juve Stabia, il programma del fine settimana: segui le gare su ViViRadioWeb

Settore giovanile Juve Stabia, il programma del fine settimana

Subito in campo. Il settore giovanile della Juve Stabia, con le categorie Under 15 e Under 17, si rituffa in campionato per la terza giornata, al Menti, per il secondo derby in tre giornate. Si gioca contro la Paganese. Segui i match su ViViRadioWeb. Questo il programma gare:

Domenica 23 settembre, ore 14.30 Under 15, Juve Stabia – Paganese (in diretta su ViViRadioWeb dalle ore 14:15);

Domenica 23 settembre, ore 16.30 Under 17, Juve Stabia – Paganese (in diretta su ViViRadioWeb dalle ore 16:15).

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sitohttps://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio  ( https://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Verso Torino-Napoli: i precedenti

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I precedenti del Napoli in casa del Torino

La partita di domenica allo Stadio Olimpico sarà la 129esima sfida tra Torino e Napoli nella massima competizione del campionato italiano.

In casa granata si tratta della edizione numero 65 in campionato.

Nelle precedenti 64 gare a Torino, 24 sono state le vittorie granata, 23 i pareggi e 17 i successi azzurri.

76 gol Torino, 63 Napoli.

Ultima vittoria del Napoli in trasferta contro il Torino in Serie A:

16 dicembre 2017 – Torino vs Napoli 1-3

Ultimo pareggio del Napoli in trasferta contro il Torino in Serie A:

5 novembre 1995 – Torino vs Napoli 0-0

Ultima sconfitta del Napoli in trasferta contro il Torino in Serie A:

1 marzo 2015 – Torino vs Napoli 1-0

Negli ultimi 17 incontri tra le due squadra (sia al San Paolo che a Torino) si è sempre segnato. L’ultimo 0-0, che poi coincide con l’ultimo pari in casa granata, risale a ben 23 anni fa: 5 novembre 1995.

Fonte: sscnapoli.it

Benevento, l’Under 17 De Rosa incanta!

Benevento, l’Under 17 De Rosa si sta facendo apprezzare

La prima partita in casa del Benevento, Under 17, è stata giocato contro la Roma, ma nonostante la sconfitta, si sono viste delle individualità importanti. Come, per esempio, la buona prestazione di Emmanuele De Rosa, centrocampista 2002 ex Napoli. Da quando si è trasferito tre anni fa al Benevento ha inanellato una serie continua di prestazioni eccellenti crescendo in modo esponenziale tanto da attirare su di sé le attenzioni di molti addetti lavori grazie all’ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico di mister Bovienzo, Formisano e Romaniello e ai consigli del suo agente Alessandro Musella oltre al presidente, che crede nei giovani, ed a dirigenti sempre attenti e presenti come Simone Puleo e Diego Palermo. La stagione è appena iniziata ma sicuramente Emmanuele è un giocatore di cui sentiremo parlare. Un calciatore da seguire.

Foto Ottopagine