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Juve Stabia – Potenza 4 – 0. Carlini: Rete per la mia famiglia. Siamo una grande squadra (VIDEO)

Notte magica al Menti. La Juve Stabia supera senza affanni il Potenza con un sonoro 4 – 0 grazie a Melara, Carlini, Allievi e El Ouazni. Nel post gara ha parlato

Queste le sue parole:

Sono doppiamente felice per la rete, perché a vedermi c’erano anche mia moglie, mio figlio e mia madre. Dopo il gol annullato al primo minuto non mi sono demoralizzato, anzi sentivo che mi sarei rifatto durante la gara.

Siamo un bellissimo gruppo. Remiamo tutti dalla stessa parte e diamo il massimo; stiamo bene in campo e fuori. Co sono giovani ed elementi di esperienza e questo aiuta. Vedremo dove riusciremo ad arrivare.

Qui c’è un tifo calorossissimo ed è un aspetto che ci aiuta tantissimo. Vedere questo pubblico è una gioia.

Pensiamo ora a Pagani, avendo qualche giorno per preparare questo derby a cui teniamo molto.

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Juve Stabia-Potenza 4-0, la cronaca del match: la sblocca Melara, Mezavilla che grinta!

La cronaca della terza giornata di campionato

Terza giornata di campionato, serie C. Si gioca al Menti, la prima stagionale, dopo il rinvio del match contro la Viterbese. La squadra di Caserta affronta il Potenza di Ragno. Il tecnico stabiese opta per il 4-3-3, mentre il suo avversario sceglie un 3-5-2.

Così in campo:

JUVE STABIA – Branduani, Vitiello, Troest, Marzorati, Allievi, Mastalli, Calò, Carlini, Melara, Canotto, Paponi. A disp. Venditti, Cotticelli, Schiavi, Ferrazzo, El Ouazni, Di Roberto, Castellano, Dumancic, Sinani, Elia, Lionetti, Mezavilla. All. Caserta

POTENZA – Ioime, Sales, Di Somma, Ramos, Coccia, Piccinni, Dettori, Pepe, Giron, Strambelli, Genchi. A disp. Breza, Mazzoleni, Matino, Panico, Caiazza, Franca, Matera, Fanelli, Leveque, Coppola. All. Ragno

PRIMO TEMPO

Pronti via, 22 secondi e la Juve Stabia sblocca il risultato con Paponi che va sul fondo e mette al centro. Un rimpallo del difensore e Carlini si fa trovare pronto a porta vuota. Ma l’arbitro, il Signor Daniele Rutella, annulla per palla uscita, ma chiamata difficile da fare. Ma le Vespe non mollano e al minuto 9 è Melara a vincere un rimpallo, angolando con l’esterno destro sul palo lungo: 1-0, il Menti esplode. Prova a reagire il Potenza con Strambelli che calcia col mancino dalla destra, alto sopra la traversa. Ancora Pepe dal limite, minuto 13, Branduani si distende e mette in corner. Dopo 15 minuti, per un colpo subito, Alessandro Mastalli è costretto a lasciare il campo, al suo posto entra Mezavilla. Scappa Canotto a sinistra, prova a mettere in mezzo ma la difesa spazza. Le Vespe insistono con Melara che al 33esimo prova il cross dalla destra, palla deviata in corner. Sugli sviluppi è Giron a rimettere in corner. Poi la difesa riesce a respingere l’attacco dei padroni di casa. Ci prova ancora Strambelli, ma l’estremo difensore gialloblè è attento a distendersi. Fallo su Calò, giallo per Piccinni a centrocampo. Minuto 42, ci prova Giron col mancino ma è un tiro telefonato per Branduani. Dopo 3 minuti di recupero, termina la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia con lo stesso canovaccio della prima frazione. Ci prova subito Canotto al volo, ma il suo tiro è ribattuto. Rischio grande con Calò che fa un retropassaggio per Branduani, riesce a salvare il portiere prima dell’intervento dell’attaccante. Schema su calcio d’angolo, Carlini cerca e trova Paponi che gira di prima intenzione, ma la difesa si oppone. Ancora Strambelli dai 25 metri, ancora Branduani risponde presente. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, 13esimo minuto, Ramos colpisce di testa ma la palla finisce alta. Pepe prova la conclusione dal limite dell’area: palo, ma palla deviata da Branduani. Secondo cambio stabiese: dentro Elia e fuori Melara. Ci prova Mezavilla a piazzarla su assist di Paponi, ma l’ex Reggina mette fuori. Le Vespe insistono e al minuto 23 trovano il gol del 2-0: Mezavilla appoggia per Carlini che vince un rimpallo e salta il portiere depositando a porta vuota. Fuori Genchi e Giron e dentro Franca e Panico per gli ospiti. Al minuto 28, Mezavilla si infila in area di rigore ma viene messo giù da Di Somma, espulso. Giallo per Dettori. Paponi fallisce, però, il calcio di rigore: Ioime respinge. Fuori Strambelli e dentro Matino. Arriva il terzo gol al 35esimo: sugli sviluppi di un corner è Allievi a farsi trovare sottoporta sul palo lungo. Entra Matera ed esce Dettori per il Potenza. Ultimi cambi per Caserta al minuto 40: dentro Di Roberto, El Ouazni e Castellani per Paponi, Carlini e Canotto. Arriva anche il 4-0 con El Ouazni che si fa trovare pronto dopo la conclusione di Di Roberto rimpallata. Finisce così un match dominato dalle Vespe. Prossima garam domenica contro la Paganese.
dal nostro inviato, Ciro Novellino

Instagram perde due dei suoi cofondatori: si disgrega la società

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Si tratta di Kevin Systrom e Mike Krieger

Kevin Systrom e Mike Krieger annunciano il loro addio in un momento difficile per il social network: Instagram è considerato il gioiello della corona dell’impero di Mark Zuckerberg, quello che finora è scampato a tutti gli scandali di privacy e di condivisione dei dati. Per Facebook si tratta di una perdita pesante, e l’andamento in borsa lo conferma: i titoli aprono in forte calo, in una seduta sostanzialmente positiva per i listini americani. Brinda invece Snapchat, che sale di oltre il 2%, nella convinzione che le previste difficoltà di Instagram si possano tradurre in opportunità per l’app dei messaggini che spariscono. Nessuna motivazione ufficiale è offerta per l’addio di Systrom e Krieger.

L’addio arriva in un momento in cui Instagram e il suo miliardo di utenti sono più importanti che mai per Facebook: la popolarità dell’app per la condivisione di foto è in forte crescita soprattutto fra i giovani, mentre la crescita di Facebook è stagnante nei mercati più avanzati come il Nord America e l’Europa.

«Stiamo pensando di prenderci un pò di tempo libero per esplorare nuovamente la nostra curiosità e creatività -, hanno scritto in una nota congiunta Systrom e Krieger -: costruire nuove cose esige che facciamo un passo indietro, capiamo cosa ci ispira e lo adeguiamo a ciò di cui ha bisogno il mondo». Con Systrom e Krieger si allunga la lista dei manager ‘fuggitì da Facebook negli ultimi mesi. All’inizio dell’anno i fondatori di WhatsApp, Jan Koum e Brian Acton, hanno lasciato per le tensioni con Zuckerberg sulla privacy e la tutela dei dati personali. Nel corso dell’estate hanno lasciato anche il capo delle comunicazioni di Facebook, Elliot Schrage, e il vice-presidente delle partnership, Dan Rose. (Il Mattino)

Vomero, cade albero in via Puccini: la denuncia di Gennaro Capodanno

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Senza interventi rapidi ed efficaci l’episodio potrebbe non rimanere isolato

Napoli, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari,  ha più volte sollecitato gli uffici competenti a intervenire sulla questione dei problemi che affliggono le alberature stradali al Vomero , senza però che si siano riscontrate risposte operative alle sue numerose segnalazioni. Del resto, il tutto amplificato dal mal tempo della scorsa notte, il cui vento forte non ha aiutato la situazione.

In un comunicato a noi inviato, si legge: “Bisogna che gli uffici competenti si adoperino con l’urgenza del caso con interventi rapidi ed efficaci, partendo da un’indagine accurata su tutte le alberature presenti lungo le strade e le piazze del popoloso quartiere collinare, dove stamani, intorno alle sette, anche a ragione del forte vento, un albero di alto fusto, in via Puccini, nei pressi dell’ingresso principale del liceo Sannazaro, si è schiantato al suolo, danneggiando un’autovettura. Per fortuna, a quell’ora nessuno si trovava a passare in quella strada, altrimenti avrebbe potuto ripetersi una tragedia che, purtroppo, al Vomero si è già vissuta in passato “.

 “Gli alberi di acacia presenti in via Puccini sono afflitti da molti degli stessi problemi delle altre essenze arboree, per lo più platani, che si trovano nelle strade del quartiere – puntualizza Capodanno -. La mancanza di una potatura, effettuata nei tempi e con le modalità opportune, ha prodotto che le alberature poste lungo i marciapiedi di strade e piazze, sono cresciute a dismisura sia in altezza che in larghezza, raggiungendo anche i piani alti degli edifici. In giornate ventose, come quella odierna, la forza esercitata lateralmente dal vento, tende a piegare il tronco. A quel punto l’albero, specialmente se afflitto da patologie, non curate, che ne hanno minato la resistenza, può o spezzarsi o addirittura essere divelto dalla base, abbattendosi a terra con tutto il peso di tronco e rami, con conseguenze immaginabili “.

 “Una situazione non nuova – aggiunge Capodanno -. Rimanendo in via Puccini, sono diverse le fonti d’albero  dove le acacie, presumibilmente malate, sono state tagliate, lasciando solo le ceppaie. Ma anche gli alberi rimasti andrebbero monitorati, in particolare quelli posti nei pressi dell’altro plesso scolastico che si trova in detta strada, il cui tronco presenta attualmente un inclinazione, presumibilmente anch’essa determinata dalle raffiche di vento “.

  “Non va meglio nelle altre strade del Vomero – prosegue Capodanno -. Solo per esemplificare, in via Luca Giordano, nel tratto posto tra via De Mura e piazza degli Artisti, si osservano altri due alberi palesemente morti, privi di foglie con il solo tronco e i rami, rispettivamente all’altezza dei civici 136 e 164. Il secondo con il tronco praticamente privo di corteccia, presenta anche delle profonde lesioni longitudinali. Andrebbero, dopo le indagini del caso, rimossi, accertando anche i motivi della morte di diverse alberature in quel tratto di strada “.

 “E’ notorio – infatti – che oltre che attaccati dal cancro colorato, che ne ha provocato la decimazione, i platani del Vomero sono da lustri infestati da colonie di un insetto, una tingide, il cui nome scientifico è Corythucha ciliata, la cui femmina si riproduce al ritmo di 200 uova per ogni ciclo della durata di 45 gironi, nascondendosi per riprodursi sotto la corteccia dell’albero. Nonostante le numerose segnalazioni effettuate da anni, non si è mai provveduto a debellare il parassita, che potrebbe essere eliminato con metodi naturali, come dimostrano studi scientifici, condotti al riguardo da istituti specializzati “.

 Capodanno sulla situazione complessiva del già scarno verde pubblico a disposizione degli abitanti del Vomero, che, se si esclude la villa Floridiana – anch’essa da tempo afflitta da problemi agli alberi, con zone ancora interdette ai visitatori -, è costituita essenzialmente dalle alberature stradali, ancora una volta richiama l’attenzione delle autorità competenti, affinché vengano attivate, in tempi rapidi, tutte le iniziative del caso per la loro tutela e salvaguardia, garantendo nel contempo la sicurezza dei cittadini.

Il Ministro Grillo sui vaccini: “Obbligatorio per il morbillo”

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Il Ministro sottolinea che vogliono delineare un obbligo intelligente

Così è intervenuta il Ministro Giulia Grillo  a L’Aria che Tira su La7 : «Noi non siamo contro i vaccini» ma per «utilizzare lo strumento dell’obbligo in maniera intelligente, obbligando i cittadini laddove è necessario, sicuramente per il morbillo». A differenza di altre patologie, dove è sufficiente la raccomandazione, come fanno altri Paesi, ad esempio «per l’esavalente».

«Noi ci siamo opposti al decreto Lorenzin, non perché siamo contro ai vaccini», come alcuni dei gruppi no vax anch’essi contrari al decreto Lorenzin di cui vengono mostrate le immagini durante la trasmissione, ha spiegato Grillo: «su questo qualcuno ha fatto un po’ di confusione ma – ha ribadito – siamo favorevoli ai vaccini».

A parere del ministro l’obbligo vaccinale è sufficiente solo per il morbillo, mentre «per altre patologie è sufficiente la raccomandazione, per esempio per l’esavalente. Su quegli altri vaccini, anche obbligatori prima del decreto Lorenzin ma “in forma leggera” è possibile secondo noi è possibile tornare a un pre-Lorenzin. Mantenendo però alta l’attenzione sul morbillo, che è il vero problema di questo Paese». (Il Mattino)

Trump all’Onu: “Aiuteremo solo le nazioni che ci rispettano, sanzioni all’Iran”

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Trump all’Onu: “Aiuteremo solo le nazioni che ci rispettano, sanzioni all’Iran”

Un momento di imbarazzo, tra risate e brusii, ha aperto l’intervento del presidente degli Stati Uniti all’Assemblea generale dell’Onu. A scatenare l’ilarità dei presenti le parole di autocelebrazione del presidente Trump: “Oggi – ha esordito – sono qui per condividere il progresso straordinario che abbiamo fatto. In meno di due anni la mia amministrazione ha raggiunto più di quasi nessun’altra amministrazione nella storia del nostro Paese”.
Un inizio che ha spiazzato i delegati che hanno cominciato a bisbigliare e a ridere: “Bene – ha commentato Trump -. Non mi aspettavo questa reazione, ma ok“.
Gli Usa sono più forti più sicuri e più ricchi da quanto fossero quando ho assunto l’incarico meno di due anni fa“, ha proseguito il presidente statunitense.
Garantiremo sostegno solo a chi ci rispetta e si dimostra nostro amico. Ci aspettiamo che altri Paesi paghino quando devono per la loro difesa. Gli Stati Uniti sono il paese che garantisce più aiuti all’estero. Ma pochi danno qualcosa a noi. Riesamineremo la nostra attività di sostegno agli altri Paesi, se ne occuperà il segretario di Stato, Mike Pompeo. Vedremo cosa funziona e cosa non funziona, vedremo se i Paesi che ricevono i nostri dollari hanno anche a cuore i nostri interessi”.
Il presidente ha poi parlato di nuove sanzioni all’Iran, Paese in cui, prosegue, c’è una “dittatura, che ha portato distruzione e caos” in Medioriente perché “non rispettano i confini dei Paesi vicini e i diritti di sovranità delle nazioni: quello che fanno i leader iraniani è saccheggiare le risorse del Paese per diffondere caos in tutto il Medioriente e oltre” e “i cittadini iraniani sono arrabbiati e disgustati“.

 

Salvini su Mattarella: “Non credo che il Presidente si metterà contro il decreto”

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Ecco l’opinione di Salvini sulla decisione che prenderà il Presidente Mattarella

«Non penso proprio». Così il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha risposto a Radio Radio a chi gli chiedeva se il presidente della Repubblica Sergio Mattarella possa mettersi di traverso sul decreto sicurezza e immigrazione.

«Abbiamo ascoltato tutti coinvolto tutti, associazioni, sindaci, parlamentari, avvocati, giuristi – ha aggiunto Salvini – ed è stato approvato un decreto che è un passo avanti nel nome della sicurezza degli italiani, degli immigrati regolari e perbene e dei profughi veri».

Ieri dal governo è arrivato il via libera al decreto che unifica i testi su sicurezza e migranti. Il vice premier ha parlato di «passo in avanti per un’Italia più sicura». Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha assicurato che «nessuno è cacciato dall’Italia dall’oggi al domani». Tra le nuove regole, la stretta su permessi e revoca asilo, via la cittadinanza per reati terrorismo.

Il Napoli di Ancelotti, 21 passaggi per la gloria

Continuare a vincere per realizzare un sogno

Gloria. Il vocabolario della lingua italiana definisce questa parola come “onore universalmente riconosciuto e tributato nei confronti di un valore assolutamente eccezionale”. Valore di cui gode senz’altro il gol di Simone Verdi, autore del momentaneo 2-0 del Napoli contro il Torino nel lunch match della quinta giornata del campionato di Serie A.

Un rete fitta di passaggi, una serie di 21 scambi di palla tra i calciatori guidati da Carlo Ancelotti che sta plasmando questo suo team a sua totale somiglianza. A guardarla bene, però, la rete di Verdi sembra quelle che il Napoli realizzava la scorsa stagione quando in panchina sedeva un certo Maurizio Sarri. Quel Sarri che ha portato questo club a sfiorare lo scudetto (91 punti non sono bastati). La differenza tra i due Napoli è che, probabilmente, con il tecnico toscano Verdi avrebbe avuto poche possibilità di giocare un match di tale importanza e il divario tra i due tecnici è proprio lì: nell’efficacia del turnover. Ancelotti cambia e riesce, a Sarri questo non riusciva.
Ventuno passaggi per bucare la difesa del Toro, ventuno passaggi per dimostrare che ciò che è stato sfiorato lo scorso anno è ancora possibile, ventuno passaggi per lanciare un messaggio a tutti, per dire “il Napoli c’è”.
Ventuno passaggi che il Napoli vorrà ripetere in ogni partita…e sabato c’è la Juventus!

a cura di Michele Avitabile

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Rapina una gioielleria nel padovano: giovane di Torre Annunziata a processo

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L’oplontino è stato condannato per una rapina compiuta nel 1996

Un uomo di 47 anni di Torre Annunziata, è stato condannato ad un anno e otto mesi e a 300 euro di multa dal Tribunale di Padova, per una rapina commessa a Piove di Sacco il 25 aprile del 1996. La condanna arriva in primo grado, ma con 22 anni di ritardo, a causa di una serie di questioni burocratiche dovute al fatto che l’indagine principale era stata condotta a Torre Annunziata, dove l’uomo, un certo A.Agnello, e la banda che agiva con lui in vari posti d’Italia era stata indagata.

L’uomo è stato incastrato grazie ad una intercettazione trasmessa poi alla Procura di Padova. Fra un ricorso e l’altro, per l’utilizzo di quelle frasi da portare a dibattimento, si è infine partiti con un processo a Padova alcuni anni fa. Oggi è arrivata la sentenza di condanna, mentre luomo si trova già in carcere per altri reati.

Per quanto riguarda la vicenda della rapina, tutto accadde il 25 ottobre del 1996, dove 4 uomini entrarono in gioielleria,  «Idea d’Oro» in piazza Vittorio Emanuele, a Piove di Sacco e i  rapinatori, armati, costrinsero il proprietario a chiudersi in bagno, mentre rubavano ciò che era in negozio, per un totale di 600 milioni di lire.

Castellammare, spiagge senza barriere architettoniche, Cimmino: “Sempre al fianco dei diversamente abili”

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Castellammare, Spiagge senza barriere architettoniche, Cimmino: “La mia amministrazione sarà sempre al fianco dei diversamente abili”

“Spiagge accessibili ai  disabili, continuano gli appuntamenti a  Palazzo Farnese. Questa mattina abbiamo incontrato insieme al vice sindaco Lello Radice e all’assessore alle Politiche Sociali Antonella Esposito, il consigliere regionale Flora Beneduce, il Garante Regionale per le disabilità Giuseppe Bove, e anche i gestori dei lidi (Bagno Conte, Bagno Elena, Famous Beach, Lido Moderno, Lo Scoglio). Era presente una delegazione del Forum Disabilità.” Questo il resoconto del Sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino, al termine dell’incontro con il Garante regionale per le persone affette da disabilità

“Gli incontri – ricorda il primo cittadino stabiese – sono partiti già nell’estate scorsa e hanno uno scopo ben preciso: avvicinare il mare ai disabili stabiesi che devono rinunciarci a causa delle barriere architettoniche. La mia amministrazione sarà sempre al fianco dei diversamente abili e ci impegneremo, in compagnia dell’assessore Esposito, affinchè la prossima estate il mare possa essere fruibile per tutti. Sono stati fatti importanti passi in avanti in quanto anche i gestori dei lidi sono propensi a realizzare le infrastrutture necessarie per i disabili. Insieme alla Regione – conclude il sindaco Cimmino –lavoreremo in questi mesi per abbattere definitivamente le barriere.”

Torino-Napoli, i voti di ViViCentro

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha battuto il Torino in trasferta. Questi i voti di ViViCentro.it:

Ospina 6; Hysaj 6, Albiol 6.5, Koulibaly 7, Luperto 5.5; Callejon 6.5, Rog 6, Hamsik 6.5, Verdi 7; Mertens 7, Insigne 8. A disp. Karnezis, D’Andrea, Maksimovic, Malcuit, Mario Rui, Fabian, Allan, Diawara, Zielinski 6, Milik. All. Ancelotti 7

a cura di Ciro Novellino

Omicidio Ciro Esposito, la sentenza: non fu legittima difesa, confermata la condanna a De Santis

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Omicidio Ciro Esposito, la sentenza: non fu legittima difesa, confermata la condanna a De Santis

Non fu legittima difesa. Quattro anni per arrivare a questo ultimo verdetto dei giudici: quei cinque colpi esplosi a ripetizione da parte di Daniele De Santis provocarono un omicidio volontario, l’assassinio del giovane ultrà del Napoli Ciro Esposito. Era il tre maggio del 2014 e a distanza di più di quattro anni, si chiude in via definitiva il processo a carico di Daniele De Santis: confermata dalla Cassazione la condanna a sedici anni di reclusione, rigettata la pista della legittima difesa presentata al centro del ricorso della difesa del supporter giallorosso.
Soddisfazione durante la lettura del verdetto da parte degli avvocati di parte civile, che assistono Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, che in tutti questi anni non si è mai arresa, neanche quando il processo si è fatto più duro o quando la morte di suo figlio fu considerata frutto di una “bravata“.
Dal primo momento abbiamo dato prova, nonostante il dramma vissuto, che la violenza e la vendetta non ci appartengono. Siamo però alla ricerca di giustizia e verità. Per quanto tutto questo non potrà restituirci nostro figlio, abbiamo il diritto di chiedere che venga ricercata la verità e la giustizia con ogni sforzo“. avevano detto alla vigilia del processo, i genitori del giovane tifoso azzurro morto dopo 50 giorni di agonia dopo essere stato ferito negli scontri prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina.

Campania favorevole alla legalizzazione delle droghe leggere, Borrelli: “La Ministra Grillo si impegni”

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Campania favorevole alla liberalizzazione delle droghe leggere, Borrelli: “La Ministra Grillo si impegni”

Sono ormai anni che l’argomento della liberalizzazione delle droghe leggere si discute su vari livelli, ma raramente ha trovato spazio nell’agenda di Governo. Tra i tanti sostenitori, ricordiamo, c’è la Direzione Nazionale AntiMafia che da anni insiste affinchè la cannabis venga legalizzata per tagliare le tasche della criminalità organizzata. Ora un’apertura sarebbe arrivata anche dal Ministro della Salute Grillo alla quale il Consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, ha chiesto di dare seguito alle sue “promesse”, ricordandole che il Consiglio regionale della Campania è stato tra i primi a riconoscere l’utilità e a promuovere i farmaci a base di cannabis.
“Il contratto di Governo non è la Bibbia e il ministro Grillo se davvero crede nella liberalizzazione delle droghe leggere, come ha detto intervenendo a L’aria che tira, su La7, si impegni a farlo”.
Secondo il consigliere “liberalizzando le droghe leggere, si toglierebbero anche risorse importanti a quella criminalità organizzata contro cui si sta facendo davvero poco in questo periodo”.
Ci auguriamo anche che il ministro Grillo faccia qualcosa per rendere effettivo il ricorso alle cure incentrate su farmaci a base di cannabis visto che anche su questo s’è detta favorevole” ha concluso Borrelli.

Omicidio Ciro Esposito, terzo grado di giudizio per il processo a De Santis: attesa la sentenza

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Omicidio Ciro Esposito, terzo grado di giudizio per il processo a De Santis: attesa la sentenza

Siamo fiduciosi nella giustizia“. Questo il messaggio dei genitori di Ciro Esposito, il giovane tifoso azzurro morto dopo dopo 50 giorni di agonia da quel fatidico 3 maggio 2014, da poco prima prima della finale di Coppa Italia allo stadio Olimpico tra Napoli e Fiorentina. In questi anni, insieme a tanti amici e sostenitori dell’associazione “Ciro Vive”, i due non si sono mai arresi. Ora i genitori di Ciro sono in attesa che si chiuda anche quest’ennesimo capitolo giudiziario. E’, infatti, da poco iniziato,  presso la Corte Suprema di Cassazione Sez. Penale di Roma, il terzo grado di giudizio per il processo che vede imputato Daniele De Santis, l’uomo che ferì il giovane 30enne di Scampia durante gli scontri tra tifosi.
Poco prima dell’inizio, i genitori di Ciro Esposito, hanno lanciano l’ennesimo appello di pace: “Dal primo momento abbiamo dato prova, nonostante il dramma vissuto, che la violenza e la vendetta non ci appartengono. Siamo però alla ricerca di giustizia e verità. Per quanto tutto questo non potrà restituirci nostro figlio, abbiamo il diritto di chiedere che venga ricercata la verità e la giustizia con ogni sforzo“.
“Abbiamo bisogno della solidarietà di tutti voi, di tutti quelli che amano la giustizia. Qui non è solo in gioco la memoria di nostro figlio, ma anche la dignità di una città intera. Abbiamo subito molte cattiverie, abbiamo patito sulla nostra pelle la malizia di luoghi comuni, oggi c’è un’intera comunità che si stringe attorno a noi e desideriamo ringraziarli tutti. Nel nome di Ciro continueremo a combattere perché questo non accada più. Non deve mai più succedere che una partita di calcio si trasformi in una tragedia“.

Siracusa-Paganese: 3-1. Vazquez: ” Sono venuto a Siracusa per fare bene. Siamo 11 con lo stesso obbiettivo, vincere!”

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3ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone (SR) 25 settembre ore 14:30

Siracusa-Paganese: 3-1

Al termine del vittorioso match degli aretusei contro la Paganese, vittoria ottenuta grazie a Catania e ad una doppietta di Vazquez. L’attaccante argentino commenta così la vittoria

“Sono venuto a Siracusa per fare bene il mio gioco. Sapevo che la possibilità di fare bene sarebbe presto arrivata quindi sono stato tranquillo.”

La Serie C è più difficoltosa della serie D? ” Sicuramente la serie C è diversa dalla serie D. So le pressioni che ci sono nel calcio professionistico perchè ho giocato in Serie A e B in Argentina e in Serie A nel Venezuela”.

Intesa con i compagni? ” Siamo 11 giocatori con lo stesso obbiettivo quello di vincere tutti insieme. Quando un reparto soffre bisogna coprirlo non importa se tu hai un altro ruolo. L’importante è vincere.”

a cura di Dionisia Pizzo.

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Castellammare, rimosso il cumulo di rifiuti nella piazzetta del rione Caporivo

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Castellammare, rimosso il cumulo di rifiuti nella piazzetta del rione Caporivo

E’ stata ripulita questa mattina la piazzetta al Caporivo. Il personale di  AmTecnology ha rimosso i rifiuti presenti restituendo  dignità e  decoro all’intero quartiere. L’intervento, coordinato dalla polizia municipale, è stato voluto fortemente dall’assessore all’Ambiente Gianpaolo Scafarto. Nei prossimi giorni Am Tecnology entrerà in azione anche nelle altre zone di  Castellammare dove sono purtroppo presenti delle discariche abusive.” Ad annunciarlo è il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino che dai suoi account social fa sapere che “seguiranno inoltre controlli a tappeto per identificare tutti coloro che abbandoneranno  rifiuti senza rispettare il calendario della raccolta differenziata o contattare direttamente l’isola ecologica per il ritiro degli ingombranti.”

L’amministrazione sarà sempre presente, in tutti i quartieri stabiesi per contrastare l’ illegalità e l’anarchia diffusa negli ultimi anni.” assicura il primo cittadino stabiese.
Vigileremo affinchè al Caporivo, così come in molti altri  quartieri, non si formino nuove discariche abusive grazie anche all’aiuto della  tecnologia che eviterà il ripetersi di simili fenomeni. Ma per mantenere il decoro in tutta la città sarà fondamentale anche la collaborazione dei cittadini  stabiesi” conclude Cimmino.

La condizione pietosa in cui versava la piazzetta era stata denunciata dal consigliere d’opposizione Andrea Di Martino che in mattinata aveva esortato il Comune: “È il caso di intervenire con celerità al Caporivo per rimuovere questa discarica a cielo aperto. E contemporaneamente visionare il sistema di videosorveglianza per capire se si riesce a colpire i responsabili. Questa piazzetta merita un intervento urbanistico di sistemazione definitiva.”

Tragedia di Ponte Morandi, mistero sul “Decreto Genova”: bloccato dalla Ragioneria di Stato perchè ‘incompleto’

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Tragedia di Ponte Morandi, mistero sul ‘decreto Genova’: bloccato dalla Ragioneria di Stato perchè “incompleto”

Mistero sul “Decreto Genova” annunciato dal Governo per far fronte all’emergenza abitativa e la ricostruzione di Ponte Morandi dopo la tragedia dello scorso 14 agosto. Secondo quanto emerso, il decreto sarebbe fermo alla Ragioneria di Stato, perchè non vi sarebbero sufficienti garanzie sulle coperture economiche e risulterebbe “incompleto”. L’indiscrezione è filtrata da ambienti del Comune di Genova, che insieme con la Regione Liguria, sta attendendo con impazienza che il provvedimento venga licenziato. “Non so a che punto sia il Decreto. Un giorno più o in meno non importa, conta quello che c’è dentro“, ha detto il commissario per l’emergenza e presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che aggiunto: “Ormai questo sembra il decreto desaparecido“.
Dal primo ottobre saremo al ponte a guardare se sono iniziati i lavori. Genova si aspetta che questo avvenga, è il messaggio della città al Governo“,  ha detto il sindaco Marco Bucci a un convegno della Cgil sul futuro della città. “Non accetteremo un decreto a metà” ha aggiunto il primo cittadino.
La Ragioneria Generale dello Stato non ha bloccato il decreto, ma lo sta sbloccando“. E’ quanto affermano fonti Mef.
Il decreto – viene spiegato – è arrivato “senza alcuna indicazione degli oneri e delle relative coperture“. E che “i tecnici della RGS stanno lavorando attivamente per valutare le quantificazioni dei costi e individuare le possibili coperture da sottoporre alle amministrazioni proponenti“.
Il limite è stato superato: il decreto per Genova ancora non arriva e addirittura, da quanto si apprende dalla stampa, il testo è stato inviato alla Ragioneria dello Stato senza coperture. Ecco questo è un atto di peggiore dilettantismo, che offende l’intera città abbandonata dal governo al di là dei soliti proclami. Chiedo da settimane un impegno reale: ho auspicato una volontà di dialogo e di confronto senza bandiere politiche. Non c’è stato nulla di tutto ciò: Lega e 5 Stelle hanno giocato con la propaganda, dimenticando le priorità dei genovesi“. Lo dichiara il deputato genovese, Luca Pastorino, segretario di presidenza per Liberi e uguali.
Il ministro Toninelli – aggiunge Pastorino – smetta di fare proposte stratosferiche cercando sempre l’effetto sorpresa. Genova ha bisogno di interventi concreti e immediati: per iniziare ho chiesto l’ampliamento dell’organico dei Vigili del Fuoco, insieme al sostegno alle aziende alla prese con una situazione di emergenza. La risposta a tutto questo è un testo impossibile da valutare, con gli spazi bianchi al posto dei numeri“.

Siracusa-Paganese: 3-1 Pagana: “Complimenti a tutti i ragazzi. Daffara ottimo professionista, Celeste farà grandi cose”

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3ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone (SR) 25 settembre ore 14:30

Siracusa-Paganese: 3-1

Al termine del vittorioso match degli aretusei contro la Paganese, vittoria ottenuta grazie a Catania e ad una doppietta di Vazquez, Mister Pagana commenta così la partita:

“Faccio i miei complimenti alla squadra perché hanno saputo interpretare bene la partita. Hanno dimostrato bene, per 91 minuti hanno mantenuto l’attenzione, peccato per quel goal che poteva essere evitato.

Regalato qualche azione agli avversari? “Abbiamo regalato qualche azione, è vero, dobbiamo lavorare e stiamo lavorando tanto. Potevamo fare tranquillamente il quarto goal, ricordo il palo preso da Vazquez, ma è comunque vero bisogna migliorare. Dobbiamo sempre capire dove bisogna migliorare e lavorare durante la settimana. Non era facile giocare questa partita dopo la sconfitta contro la Juve Stabia.”

Su Daffara a centrocampo? “Daffara è intelligente e soprattutto è un professionista. Può essere impiegato sia da centrale che da esterno. Può interpretare bene entrambi i ruoli”.

In merito alla partita? ” Sapevamo che la Paganese è brava in attacco, ma non bravissimi con il giro di palla. Abbiamo preparato la partita studiandoli e l’abbiamo preparata in diverse maniere.”

Su Celeste? ” Celeste ha avuto un allenamento di soli due settimane poi ha subito un grave lutto che lo ha fatto ritornare in Argentina. Venendo a mancare un pilastro importante della propria famiglia è normale che psicologicamente si è provati. Ha due settimane indietro di allenamento, ma il ragazzo è disponibile a migliorare e ci aspettiamo tanto da lui perché ha ottime capacità, ci aspettiamo quindi grandi cose”.

a cura di Dionisia Pizzo.

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Juve Stabia-Potenza, Tribuna Varano pronta ad ospitare i ragazzi delle scuole calcio: l’iniziativa

Juve Stabia-Potenza, Tribuna Varano pronta ad ospitare i ragazzi delle scuole calcio: l’iniziativa

Un pubblico d’eccezione questa sera per il match di Serie C Juve Stabia-Potenza. Tribuna Varano pronta ad ospitare 400 ragazzi delle scuole calcio della zona che porteranno tutto il loro entusiasmo al Romeo Menti per supportare la squadra gialloblè.
Questo il comunicato della società stabiese:
Questa sera, in occasione della gara Juve Stabia – Potenza in programma questa sera allo stadio Romeo Menti alle ore 20.30, nell’ambito del progetto che va avanti ormai da diversi anni di avvicinare alla Juve Stabia ed in particolare allo sport, tanti giovani atleti, saranno presenti nel settore di Tribuna Varano diverse scuole calcio operanti nel territorio stabiese e nell’hinterland napoletano. All’evento sono state invitate circa 80 realtà sportive presenti sul territorio campano, ed assisteranno alla gara circa 400 ragazzi delle scuole calcio che hanno aderito all’iniziativa come la scuola calcio Nicola De Simone, Scuola calcio San Nicola, Asd San Paolo ed Accademia Dieci e Lode oltre a tutto il settore giovanile della S.S. Juve Stabia.”

S.S. Juve Stabia

Napoli-Parma, le possibili scelte di Ancelotti e D’Aversa

Hamsik insidiato da Ruiz e Diawara, ballottaggio tra Mertens e Insigne

Sia il Napoli che il Parma vengono da due vittorie consecutive (azzurri contro Fiorentina e Torino dopo la sconfitta contro la Sampdoria e ducali contro Inter e Cagliari dopo aver perso con la Juventus), poi entrambe giocheranno uno scontro diretto: la squadra di Carlo Ancelotti affronterà la Juventus mentre quella di D’Aversa se la vedrà contro l’Empoli in uno scontro salvezza.
Una gara da vincere, a tutti i costi. Il Napoli deve restare almeno a tre punti di distanza dalla capolista Juventus provare ad azzerarli nello scontro al vertice, mentre il Parma vuole tenere a distanza il terzultimo posto forte di un super Gervinho che sta spezzando in due ogni difesa.

NAPOLI
Ancelotti deve fare ancora a meno di Meret e, quindi, tra i pali andrà Ospina. In difesa possibile esordio per Malcuit ma, per una maglia da titolare, resta in vantaggio Hysaj. A centrocampo, capitan Hamsik è insidiato sia da Fabian Ruiz sia da Diawara ma dovrebbe essere lui ad avere in mano le chiavi del centrocampo azzurro. In avanti potrebbe riposare Insigne con Mertens che tornerebbe ad agire da prima punta, ma accanto a Milik.

4-4-2: Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Milik, Mertens. All: Ancelotti.

PARMA
Mister D’Aversa non avrà a disposizione Grassi per la gara del San Paolo. In porta confermatissimo l’ex azzurro Sepe; in difesa sono in ballottaggio Gazzola con Iacoponi e Dimarco con Gobbi. In mediana Stulac sarà affiancato da Deiola e Barillà. In avanti, inamovibili Gervinho e Inglese potrebbe arrivare l’occasione per Ciciretti.

4-3-3: Sepe; Iacoponi, B. Alves, Gagliolo, Dimarco; Deiola, Stulac, Barillà; Gervinho, Inglese, Ciciretti. All: D’Aversa.

a cura di Michele Avitabile

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