Apertura in calo per Piazza Affari, Milano perde l’1,45%, lo spread sfiora quota 300
Apertura in calo per Piazza Affari, ai minimi da aprile 2017. Il calo arriva dopo la lettera con cui la Ue ha messo in guardia l’Italia su una manovra che non rispetta gli impegni assunti con l’Unione Europea. L’indice Ftse Mib perde l’1,45% scendendo verso quota 20 mila punti.
Critico anche lo spred tra BTp e Bund che sfiora la soglia critica dei 300 punti base, arrivando a 295 sulla piattaforma Bloomberg. Venerdì la era chiusura era a 279. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,50%.
Carlo Ancelotti ha attuato una strategia a lungo termine per la lotta scudetto contro la Juventus
L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport dedica ampio spazio alla strategia che sta utilizzando Carlo Ancelotti che ricorrendo ad un ampio turn over che coinvolge tutta la rosa. Ecco quanto scrive il giornale:
“Carlo Ancelotti mostra di avere la serenità e l’esperienza che occorrono per evitare i cali di concentrazione che risultarono fatali nello scorso campionato. Il Napoli non punta allo scudetto, però ci pensa, aspettando di capire se la corazzata di Cr7 avrà il calo fatale nel rush finale. Ed è proprio per restare freschi in primavera che Ancelotti sta facendo ruotare l’organico, proponendo formazioni sempre diverse (10 su 10 finora) con calciatori in ruoli sempre diversi (ieri è toccato a Zielinski esterno destro di centrocampo) e 21 elementi già utilizzati come titolari nelle 10 gare disputate: solo gli infortunati sono rimasti al palo”.
Ripresi i campionati di rugby, nella giornata di domenica 7 ottobre sono scese in campo le squadre under 16 ed under 18 elite
Si torna a giocare in Campania. I campi da rugby della regione si aprono nuovamente all’attività agonistica dopo la pausa estiva, battezzando in questo primo fine settimana di ottobre la stagione sportiva 2018-2019. Il debutto del movimento è stato affidato ai campionati giovanili, con la Under 16 regionale e la Under 18 Elite.
Under 16 Primo turno di campionato con tre gare disputate. Nel girone A il IV Circolo Benevento si impone sulla franchigia salernitana dei Normanni. Nel girone B risultati positivi quasi in fotocopia per le napoletane: la Partenope supera l’Amatori Torre del Greco, mentre il Napoli Afragola vince davanti al pubblico amico il derby cittadino con lo Scampia.
Altri campionati (gare disputate in Campania ma non organizzate dal Comitato Campano)
Under 18 Elite Il calendario del torneo interregionale ha messo di fronte al debutto il Napoli Afragola e l’IVPC Benevento: i padroni di casa hanno avuto la meglio nel derby con i pari età sanniti.
RISULTATI
UNDER 16 IV CIRCOLO BENEVENTO – NORMANNI = 47 – 5 (7-1) arbitro CERINO PARTENOPE – AMATORI TORRE DEL GRECO = 36 – 10 (6-1) arbitro GIANNATTASIO NAPOLI AFRAGOLA – SCAMPIA = 36 – 7 (6-1) arbitro AMBROSIO
Gare non organizzate dal C.R. Campano che si disputano in Regione
UNDER 18 ELITE NAPOLI AFRAGOLA – IVPC BENEVENTO = 12 – 8 arbitro SALIERNO
Niente nazionale italiana per il centrocampista del Napoli Amadou Diawara
Il centrocampista del Napoli Amadou Diawara, come si legge nelle pagine dell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, ha scelto di giocare con la Guinea. Ecco quanto scrive il giornale
“L’Italia, intesa come Federazione e dunque come Nazionale, ci ha provato, se ne è parlato a lungo in passato, anche recentemente, ma ieri il centrocampista è stato convocato dalla Guinea per le gare di qualificazione in Coppa d’Africa che saranno in programma in Camerun. E il commissario tecnico della Guinea, Put, ha praticamente risolto ogni perplessità, annunciando che Diawara non ha più tentennamenti, ha detto sì”.
Maxi blitz dei carabinieri a Napoli, scattano le manette per 14 individui ritenuti gravemente indiziati di associazione per delinquere di tipo mafioso
I carabinieri della compagnia di Poggioreale, in queste ore hanno dato esecuzione ad una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di 14 indagati di cui 13 in carcere e uno ai domiciliari. I soggetti sono ritenuti gravemente indiziati di associazione per delinquere di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti nonché di spaccio di stupefacenti, possesso di documenti di identità falsi e lesioni aggravate, con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa.
L’attività investigativa è partita in seguito all’omicidio del pusher Gianluca Cardicelli avvenuto in via Franciosa la sera dello scorso 9 gennaio 2017. Le indagini condotte hanno permesso di raccogliere importanti informazioni ed indizi sull’appartenenza degli indagati a una complessa associazione a delinquere di tipo mafioso operativa in quel rione e denominata “Casella”, articolazione del disciolto clan “Sarno”, caratterizzata dalla forte impronta familistica.
A capo del sodalizio criminale tre fratelli i quali, attraverso una marcata ripartizione dei ruoli e delle funzioni, gestivano il traffico di sostanze stupefacenti nel quartiere controllando le “piazze di spaccio” sorvegliate sia con telecamere che con vedette e pusher “turnisti”, con il ricorso talvolta ad azioni di fuoco.
Promozione- Sant’Antonio Abate-Procida 3-1. La squadra biancorossa viene battuta in rimonta per 3-1. Per i ragazzi di mister Iovine arriva così la prima sconfitta stagionale.
La partita- Al 5’ tiro da lontanissimo di Napolitano, primo squillo del Procida ma tiro poco pericoloso. Al 9‘ ancora i biancorossi che questa volta si avvicinano alla porta con la girata volante di Cibelli, tiro che termina di poco fuori. Al 12’ gol annullato per fuorigioco a Cibelli. Al 13’ si fanno vedere anche i padroni di casa, con l’incornata di Martone, para però Lamarra. Al 25’ ottima giocato di Costagliola A. che va sul fondo e crossa per Pianese che non tocca il pallone ma la sfera termina sul piede Di Lorenzo che si inserisce coi tempi giusti e calcia al volo battendo Inserra e portando i suoi sullo 0-1, primo goal in biancorosso per il giovanissimo classe 2001 del Procida. Reagiscono bene i padroni di casa che spingono e al 42’ trovano l’1-1 su un’indecisione di D’Orio che si fa tagliare da Trapani che in scivolata batte Lamarra. Al 46’ la ribalta il Sant’Antonio con il 2-1 di Martone che manda al riposo i padroni di casa in vantaggio.
La Ripresa- Al 9’ Costagliola A. riceve sulla fascia si accentra e calcia col mancino un bolide che chiama Inserra ad un miracolo, smanacciandola in calcio d’angolo. Al 17’ questa volta è Cibelli a cercare il pareggio con un tiro dall’interno dell’area di rigore, termina fuori. Nella ripresa i padroni di casa difendono con ordine il vantaggio ma il Procida cerca con insistenza il pareggio. Alla mezz’ora si fanno rivedere i padroni di casa con Martone, ci mette una pezza Lamarra. Al 42’ Pianese riceve al limite dell’area, ha il pallone sul mancino e calcia a giro, para però Inserra, buona occasione per il Procida. Sul finale di gara,con il Procida tutto in avanti, ne approfittano i padroni di casa con un contropiede che innesca sulla linea del fuorigioco Paolo Romano che supera Lamarra e appoggia in rete la rete del 3-1.
Arriva dunque la prima sconfitta in campionato per il Procida Calcio che questa volta torna a casa con l’amaro in bocca, non solo per il risultato ma anche perchè la prestazione quest’oggi non è stata del tutto negativa, si è però stati leggermente leziosi in difesa nelle occasioni dei gol subiti e quando c’era da segnare la rete del momentaneo 2-0. I biancorossi restano però nella zona alta della classifica e non escono ridimensionati dalla prima sconfitta di campionato.
Malcuit elogiato dai maggiori quotidiani, contro il Sassuolo ha divorato Boga e poi Djuricic
Una delle principali sorprese del match Napoli-Sassuolo è sicuramente Kevin Malcuit. Il terzino, elogiato dai maggiori quotidiani in edicola questa mattina, è stato tra i migliori in campo.
GAZZETTA DELLO SPORT
Malcuit 7. Una piacevole scoperta. Alla velocità aggiunge una notevole tecnica che gli permette di emergere.
CORRIERE DELLO SPORT
Malcuit 7. Divora Boga e poi Djuricic, spinge ma asseconda la linea difensiva e sparge tranquillità intorno a sé, con autorevolezza.
Esordio amaro per la Givova Scafati: sconfitta al fotofinish contro Bergamo
Il Bergamo Basket corsaro al PalaMangano, che vince al fotofinish contro la Givova Scafati con un canestro a fil di sirena di Benevenuti.
Una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca per la maniera in cui è maturata e che il popolo scafatese ha faticato a digerire. Non è bastato infatti il lavoro difensivo, come testimoniano i soli 60 punti realizzati dai viaggianti, perché l’attacco non ha brillato come nelle uscite precampionato, gettando alle ortiche l’occasione di andare a punti sin dal battesimo del campionato.
Queste le dichiarazioni di coach Marco Calvani al termine del match: «Complimenti a Bergamo per aver portato la partita fino alla fine e per aver trovato poi una buona giocata, che è valsa la vittoria. La nostra partita non è commentabile, perché abbiamo sbagliato troppo in attacco, pur riuscendo a tenere il punteggio basso. Credo di ricordare non meno di cinque tiri da sotto sbagliati senza contrasto della difesa, tra interni ed esterni, oltre a tiri da tre nei quali non abbiamo preso neppure il ferro. Forse non sono stato capace di trasmettere le giuste motivazioni alla squadra alla vigilia. Se c’è quindi un responsabile della sconfitta quello sono io. Il precampionato non conta nulla, avrebbe dovuto darci solo elementi ed indicazioni utili per capire il da farsi, ma non siamo riusciti a trasformare il lavoro svolto in maniera tale da cominciare la stagione con tutt’altro piglio».
Ancelotti si è cucito addosso un ruolo per dare la carica alla squadra
L’edizione di oggi del quotidiano sportivo della Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio all’analisi del ruolo che sta avendo Carlo Ancelotti all’interno del Napoli. Ecco quanto scrive la Rosea:
“L’ultima missione che si prefigge Carlo Ancelotti, da come ha parlato ieri nel dopo gara, è forse la più difficile: fare da tramite tra la società ed i tifosi (ieri erano in meno di 30.000 al San Paolo, da oggi nuovamente in vendita i mini abbonamenti per la Champions): «Questo non è il Napoli di Ancelotti o di Insigne ma del presidente e della gente». Ecco, nel messaggio lanciato dall’allenatore c’è tutta la saggezza che il tecnico sta provando, con successo, a trasferire al suo gruppo. La vittoria di ieri sul Sassuolo dimostra, infatti, la raggiunta maturità degli azzurri, che però non intendono accontentarsi. Anzi, il ruolo di anti Juve sembra quasi che Ancelotti se lo voglia cucire addosso per caricare ulteriormente la squadra”
Bergamo Basket corsaro al PalaMangano, vittoria al fotofinish contro la Givova Scafati
E’ il Bergamo Basket ad imporsi al PalaMangano, con un canestro a fil di sirena di Benevenuti, in occasione dell’esordio stagionale in serie A2 della Givova Scafati. Una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca per la maniera in cui è maturata e che il popolo scafatese ha faticato a digerire. Non è bastato infatti il lavoro difensivo, come testimoniano i soli 60 punti realizzati dai viaggianti, perché l’attacco non ha brillato come nelle uscite precampionato, gettando alle ortiche l’occasione di andare a punti sin dal battesimo del campionato.
La sfida parte a rilento. Gli uomini sul parquet si studiano a vicenda. Poi, a metà frazione, sono i padroni di casa, con Tommasini e Rossato, a tentare un timido allungo (9-3 al 5’). Coach Calvani cambia quattro quinti del quintetto, ma il rendimento dei suoi non cambia, anzi, con Thomas sugli scudi, conservano un buon margine di vantaggio (16-7 al 9’) fino al suono della prima sirena (18-11).
Il buon momento gialloblù prosegue anche ad inizio secondo quarto, nel quale il solito Thomas si erge a trascinatore e tiene i suoi una spanna avanti (24-13 al 14’). Gli orobici si aggrappano all’esperienza di Fattori e Roderick, provano a destarsi e ad alzare la testa (29-24 al 17’; 31-28 al 19’). Sono però bravi i locali a non perdere la bussola e, nonostante qualche errore in fase di possesso, chiudono avanti 35-30 all’intervallo.
L’equilibrio, fatto di botta e risposta da una parte e dall’altra, condito da qualche palla persa, diventa il leitmotiv della contesa alla ripresa delle ostilità. I lombardi approfittano di ogni incertezza dei padroni di casa, fino ad annullare completamente il divario (40-40 al 26’). Nelle ultime azioni, l’aggressività difensiva permette però ai gialloblù di chiudere in vantaggio 48-44 la terza frazione.
Latita la fluidità di gioco dei primi minuti e così la Givova subisce l’iniziativa degli ospiti, bravi a non mollare e a trovare con Fattori il primo vantaggio della partita (50-51 al 34’). Il ritmo della sfida sale e i toni si fanno sempre più infuocati, perché il risultato finale resta in bilico fino alle battute conclusive (55-55 al 38’). Una tripla di Sergio al 39’ fa sbiancare il pubblico del PalaMangano (55-58). Una schiacciata di Goodwin riaccende le speranze (57-58) e un centro su due ai liberi di Ammannato riporta il punteggio in parità (58-58) ad 11’’ dalla sirena. Ma proprio una disattenzione di Ammannato costa caro, perché Roderick serve un liberissimo Benvenuti, che regala il successo a Bergamo per 58-60.
GIVOVA SCAFATI: Tommasini 11, Goodwin 4, Zaccaro n. e., Romeo 5, Contento, Ammannato 7, Rossato 6, Thomas 17, Italiano 6, Esposito n. e., Sgobba 2. ALLENATORE: Calvani Marco. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.
BERGAMO BASKET: Casella 2, Roderick 15, Bedini n. e., Taylor 8, Fattori 10, Zucca 2, Sergio 7, Marelli n. e., Benvenuti 11, Zugno 5. ALLENATORE: Dell’Agnello Sandro. ASS. ALLENATORE: Vincenzutto Andrea.
ARBITRI: Bartoli Enrico di Trieste, Pazzaglia Jacopo di Pesaro, Meneghini Francesco di Verona.
Il Napoli targato Ancelotti resta l’anti-Juve: subito si è rialzato dimostrando competitività
L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio all’analisi del successo per 2 a 0 del Napoli sul Sassuolo. Ecco quanto scrive la Rosea:
“Il Napoli trova il successo con la voglia di emergere di Ounas e poi col piccolo-grande capolavoro di Lorenzo Insigne, che sta giocando la sua stagione migliore. Il piatto che serve Carlo Ancelotti è comunque piacevole da gustare e diverte il pubblico del San Paolo che applaude fragorosamente, e meritatamente, il tecnico all’uscita dal campo. E il nuovo Re di Napoli contraccambia l’applauso e conclude questo ciclo di 7 partite con 5 vittorie (4 in campionato e quella straordinaria con Liverpool) un pari (sfortunato a Belgrado) e quella sconfitta a casa Juve, dalla quale sta cercando di capire come diminuire il gap dalla capolista. Sì, perché nonostante la sconfitta all’Allianz Stadium, questo Napoli continua a essere il più accreditato come anti-Juve nella scorsa scudetto. Perché ha saputo rialzarsi subito da quella sconfitta e perché pure in Europa sta dimostrando grande competitività e affidabilità. Lo stesso Ancelotti aveva detto che ci volevano 8-10 partite per vedere la sua squadra: sono bastate, nonostante un calendario oggettivamente complicato. Perché duttilità tattica e intercambiabilità degli uomini sono ormai stati metabolizzati e tutti i calciatori hanno guadagnato in autostima“.
Adam Ounas, attaccante del Napoli, ha parlato in mixed zone dopo la vittoria degli azzurri contro il Sassuolo: “Dopo il primo gol abbiamo sbagliato molte occasioni per chiudere la partita. Per fortuna non abbiamo preso gol perché abbiamo una grande difesa. Primo gol in azzurro? Sono molto felice. Ospina? Sapevamo che è un portiere molto forte ed anche stasera ne ha dato la dimostrazione facendo delle bellissime parate. Sono molto felice per lui. Un po’ di sofferenza? E’ normale perché abbiamo giocato anche mercoledì in coppa. Per fortuna poi ci ha pensato Lorenzo (Insigne, ndr) che è entrato ed ha fatto un gol bellissimo”.
Malcuit si complimenta con Ounas: “Grande prestazione, bravi ragazzi!”
Kevin Malcuit, la piacevole sorpresa che sta convincendo sempre di più tifosi e Ancelotti in questa prima parte del campionato, ha commentato la bella vittoria del Napoli sul Sassuolo pubblicando un post su Instagram: “?? bravo a toute l’équipe et félicitations à mon gars @ounas11 pour ton But ?
“Bravi ragazzi grande prestazione e complimenti a te Ounas per il tuo bel gol? #ForzaNapoli”
A Roma, il primo Meeting di Sovvenire sui giovani. Start up per iniziative future (VIDEO e Galleria Foto)
di Maria D’Auria
Roma- Futuro, occupazione, incertezze. Desideri e speranze dei giovani. La Chiesa, oggi, è sempre più vicina a queste tematiche che riguardano direttamente i giovani. Anche l’ultimo Sinodo, svoltosi tre giorni fa, ha posto l’attenzione sui giovani e sulla figura della Chiesa, dove quest’ultima è chiamata a diventare “casa e madre” dei giovani.
Lo scorso 22 settembre, presso l’Auditorium del Seraphicum di Roma, si è svolto il primo meeting del Sovvenire dedicato proprio ai giovani e al loro futuro: “8xmille strade.I giovani di fronte al bivio: studi, lavoro, discernimento, futuro”. Sono stati molti gli aspetti esaminati nella sala gremita soprattutto di giovani che hanno partecipato al convegno, attenti ed incuriositi.
Il Sovvenire diocesano svolge un compito molto importante: aiuta la chiesa nella sua missione, che è quella di “camminare con la grande famiglia umana per costruire insieme il bene comune”, come ha sottolineato il responsabile dell’incontro, l’ing. Pierluigi Proietti. Il team umano di sovvenire è formato da tutti volontari che hanno toccato con mano il bene che si sta costruendo e che si può ancora costruire.
Intervistati dall’attore e regista Giovanni Scifoni, il Cardinale Angelo De Donatis (Vicario Generale del Papa per la Diocesi di Roma) e Sua Eminenza Mons. Nunzio Galantino (Segretario Generale CEI), hanno risposto alle domande dei giovani che hanno portato in diretta la propria testimonianza di fede, di studio e lavoro.
Cosa può fare la chiesa per i giovani? La Chiesa li affianca e li valorizza. Ma non solo. L’intervento della Chiesa è concreto e passa attraverso i progetti come quello di Policoro che da 25 anni crea opportunità per i ragazzi. E S. E. Mons. Galantino che ha fortemente voluto questo meeting, aggiunge: “Questo progetto, da una parte crea uno sforzo per aiutare i giovani ad uscire da una condizione di pessimismo, dall’altra aiuta a smettere di coltivare il virus dell’assistenzialismo. Policoro non è la proposta di un lavoro ma di un percorso, perché il ragazzo smetta di aspettarsi da altri qualcosa e sia lui all’origine di questi progetti. È una sfida che i giovani devono accettare e mettersi in gioco”.
La promessa del Cardinale Angelo De Donatis sul futuro di una chiesa più vicina alle persone, passa attraverso ‘nuovi spazi’: “Non mi fermerò in questo cammino di accompagnamento dei nostri preti della diocesi e di chiedere loro di creare spazi per voi. Spazi non solo fisici ma relativi anche alla dimensione dell’ascolto, e farvi sentire protagonisti, perché penso che la chiesa in uscita è soprattutto chiesa che va in mezzo alla gente e fa di tutto perché ogni persona si senta a casa e non pensi mai di essere giudicata. In questo senso tutti possono fare un passo in avanti”.
Don Fabio Rosini, Direttore pastorale vocazionale della Diocesi di Roma, intervistato dalla giornalista di Vatican News Debora Donnini, si è soffermato sui giovani e il discernimento (VIDEO). Sono intervenuti al convegno anche Don Fabio Pieroni (parroco S. Bernando da Chiaravalle), Don Maurizio Mirilli (parroco SS. Sacramento), Claudio e Laura Gentili del Centro Formazione Betania, Emma Ciccarelli, Presidente del Forum delle Famiglie Lazio (che si sono soffermati sul ruolo delle famiglie e dei genitori), alcuni rappresentanti di imprese che investono sui giovani e giovani audaci che si sono cimentati, con successo, in iniziative imprenditoriali ed hanno raccontato le proprie storie. Durante l’incontro sono state presentate una serie di attività per i giovani, parrocchiali o che coinvolgono i parroci, finanziate con i fondi dell’8xmille.
Presenti al meeting, anche gli esponenti di spicco della politica regionale e comunale. Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il sindaco di Roma, Virginia Raggi, hanno risposto alle domande sui giovani, poste da Luciano Moia, giornalista di Avvenire (VIDEO). Hanno risposto in qualità di “genitori”, prima ancora che da politici. Così, ad esempio, le decisioni prese in Consiglio dal sindaco Raggi, non prescindono dall’essere madre e partono da un solo pensiero: l’impegno volto a migliorare “per lasciare ai figli e ai giovani un futuro e una città migliore di come la si è trovata”.
Cosa possono fare le istituzioni per dare una mano ai genitori?
Per il presidente Zingaretti, con la paternità, sono cambiate le prospettive della sua missione.
“Sono padre di due figlie e sono cambiate le prospettive della mia missione di vita – racconta– perché si è proiettata in qualcosa che non era più solo mio, la missione era quella di mettere in condizione altre- le mie figlie- di essere se stesse in una vita che va oltre la mia. Nel ruolo di padre trasmetto non ordini, ma responsabilità”.
Sul piano concreto, il primo cittadino elenca i progetti già avviati, e quelli in corso d’opera, rivolti ai giovani.
Nove centri di Formazione professionale rivolti ai giovani dai 14 ai 18 anni. Centri professionali che hanno come obiettivo la formazione di giovani fino a 29 anni con tirocini che favoriscono l’attività per entrare direttamente nelle aziende. Sportelli informativi e finanziamenti per la nascita di imprese. Promozione del servizio civile volontario e 36 diversi progetti finanziati dal Comune di Roma per avviare i ragazzi al lavoro. Infine un “Family-sit”, un progetto in embrione che si rivolgerà alle giovani famiglie che vengono da altre città e non hanno il supporto di una rete familiare, verrà affiancata loro una persona che possa aiutarle a riprendere la vita lavorativa e quotidiana dopo l’arrivo di un figlio.
La giornata dedicata ai giovani si è conclusa con un’esibizionecorale a sorpresa, interpretata dai rappresentanti dei cori delle seguenti parrocchie: San Gaspare del Bufalo, San Giovanni XXIII, San Gabriele dell’Addolorata, San Leone I, San Bernardo da Chiaravalle. A dirigere il coro, Gabriele Miccinilli e Claudio Silvestri che hanno coinvolto l’intera l’assemblea.
VIDEO: Intervista Don Fabio Rosini, Don Fabio Pieroni, Don Giuseppe Tonello, Presidente Nicola Zingaretti, Sindaco Virginia Raggi
Video: Don Fabio Rosini
Video: Don Giuseppe Tonello
Video: Don Fabio Pieroni
Video: Intervista Nicola Zingaretti e Virginia Raggi
Varriale: “Il Napoli si conferma l’anti Juve. Sassuolo combattivo, vittoria meritata”
Il giornalista Rai, Enrico Varriale, ha commentato la vottoria della squadra azzurra contro il Sassuolo con un post su Twitter: “Si conferma il Napoli l’anti Juve. Vittoria bella e meritata contro un Sassuolo combattivo e mai domo. Apre le marcature #Ounas e raddoppia Insigne entrato nella ripresa a conferma della perfetta gestione della rosa di Ancelotti”.
Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli al termine del match vinto per 2-0 contro il Sassuolo, per parlare della sua squadra, del turnover ma anche per esternare una speranza per questa sosta per le Nazionali.
Ecco le sue parole: “Per come avevamo iniziato si poteva andare sul doppio vantaggio e gestire meglio il possesso che loro hanno e fanno anche bene, invece siamo stati poco precisi e abbiamo sofferto, loro hanno avute alcune opportunità ma tutto sommato ne abbiamo avute più noi. Sulla gestione della rosa? Non lo faccio per piacere, ma perché ho delle garanzie negli allenamenti da parte di chi ha giocato oggi, se lo meritano perchè sono ragazzi seri e professionali. Se penso a come siamo andati alla sosta precedente, in questo periodo abbiamo trovato molte più certezze, dobbiamo ancora migliorare e crescere, ma siamo tutti un po’ più sereni rispetto a dopo Genova. La cosa che mi auguro è che non tornino giocatori infortunati, per il resto la squadra sta bene e i giocatori sono tutti in grande condizione, ho avuto brutte esperienze in passato, è capitato anche qui con Chiriches, tocco ferro”.
MILANO – Dal 9 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019 alla Fabbrica del Vapore è allestita la mostra Inside Magritte. Emotion Exhibition, il nuovo percorso espositivo dedicato alla mente surrealista di René Magritte.
Il percorso multimediale vuole essere un’esperienza tra reale e immaginario dove l’aspetto onirico e quello della vita reale si mescolano per dar vita alla biografia di uno dei massimi pittori del XX secolo e tra i maggiori esponenti del surrealismo.
Tante le immagini, i suoni, le musiche e le suggestioni che ricostruiscono il genio pittorico di Magritte. La mostra, curata dalla storica dell’arte Julie Waseige, è un itinerario in cuiil percorso esperienziale multisensoriale invita il visitatore a entrare nell’universo surrealista con un linguaggio narrativo intenso ed evocativo. Il coinvolgimento permette allo spettatore di entrare e comprendere il mondo enigmatico di René Magritte.
Il flusso continuo di immagini della Sala Immersiva è il cuore dell’esperienza: è qui che sui maxischermi dell’allestimento, ad alta definizione, prende vita l’universo pittorico dell’autore, suddiviso in capitoli, dalla prime opere surrealiste fino al periodo post bellico passando per la Parigi degli anni ’20.
In un’unica experience-room il visitatore può vivere per 50 minuti un’esperienza immersiva a 360° che coinvolge lo spazio senza soluzione di continuità.
Due le novità assolute, introdotte per la prima volta a Milano: il Selfie Mirror, ovvero una sala dove i visitatori possono interagire con le opere di Magritte direttamente con il loro corpo (lo spettatore, posizionato davanti a uno specchio, può vestire virtualmente gli abiti dei personaggi delle opere più famose di Magritte e farsi un selfie per condividere l’esperienza) e l’Inside Magritte Lab, un’installazione interattiva dedicata ai bambini, un grande Tableau Vivant digitale che riproduce le opere più importanti di Magritte (grandi e piccini possono animare i quadri dell’artista belga colorando o reinventando i soggetti degli stessi per poi vederli fluttuare, all’interno della stanza, una volta inseriti in un particolare scan).
Gazzetta esalta il Napoli: “Squadra già matura per mandarti ko. Non puoi concederle un tempo”
L’edizione online de La Gazzetta dello Sport celebra il successo degli azzurri: “Non puoi concedere un tempo al Napoli come ha fatto il Sassuolo e pensare di uscire indenne dal San Paolo perché la squadra di Ancelotti ha già la maturità per colpire, aspettare, e poi mandarti ko (finisce 2-0 per gli azzurri). Gli azzurri meritano di essere appena dietro la Juve perché hanno dimostrato di essere un organico forte, nel quale sono già in ventuno ad aver giocato almeno una volta dal primo minuto (stavolta è toccato ad Ounas)”
David Ospina, portiere del Napoli, è riuscito a mantenere la porta inviolata, nella gara vinta per 2-0 contro il Sassuolo, grazie alle parate fatte con i piedi. Parate che, ai tifosi napoletani, hanno riportato subito alla mente quelle di Claudio Garella, noto proprio per questo tipo di interventi.
Napoli-Sassuolo, confermata la media spettatori: l’incasso della partita
Non cambia la media dei tifosi presenti al San Paolo. Col Sassuolo il totale è di 29.647 spettatori per un incasso complessivo pari a euro 436.124,00. Il record resta quello col Milan con 34mila presenti.