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Roma-Viktoria Plzen 5-0 (3′, 39′,90′ Dzeko, 63′ Under, 72′ Kluivert) | E’ pioggia di gol all’Olimpico, prima tripletta in Champions per Dzeko!

NOTIZIE AS ROMA – Torna la Champions all’Olimpico. In una cornice di pubblico magnifica, la Roma (uscita vittoriosa dal derby) dovrà vedersela con i cechi del Viktoria Plzen e per farlo Di Francesco si affida al modulo che predilige (il 4-3-3) vista l’assenza di De Rossi che lo ha costretto a rinunciare al 4-2-3-1 sperimentato contro Frosinone e Lazio.

 

CRONACA SECONDO TEMPO:

90′ GOL DELLA ROMA CON DZEKO che fa tripletta (la prima per lui in Champions) e si porta il pallone a casa. Triplice fischio di Raczkowski. Roma seconda forza del girone in ex equo con il Real Madrid che ha perso a Mosca contro il CSKA  con il risultato di 1-0 in favore dei russi.

87′ Cartellino giallo per Schick che colpisce un avversario di spalle

82′ Gol di Fazio di testa annullato per posizione di offside

73′ Triplo cambio per Di Francesco: escono Pellegrini, Kolarov e Under, dentro Zaniolo, Luca Pellegrini e Schick

72′ GOL DELLA ROMA CON KLUIVERT dalla tribuna di Madrid al gol. Assist di un inesauribile Under

71′ Secondo cambio per Vrba: esce Zeman ed entra Ekpai, nigeriano maglia numero 90

70′ Grande parata di Kosacic su Dzeko che evita il parziale di 4-0 e la tripletta del bosniaco

68′ Buon passaggio di Cristante per Dzeko, che si fa chiudere in corner (il settimo per la Roma)

65′ Prima sostituzione per la squadra ospite: entra Havel al posto di Horava

63′ 3-0 ROMA CON UNDER su assist di Pellegrini. Alla fine ce l’ha fatta il turco a iscrivere il suo nome sulla lista dei marcatori

51′ Under prova la botta dalla distanza con il mancino. Un po’ egoista il turco ma buono il tiro da fermo

 

CRONACA PRIMO TEMPO:

45′ Termina il primo tempo del match senza minuti di recupero La Roma è avanti per 2 a 0 (doppietta di Dzeko)

43′ Parata monumentale di Kozacic, rimasto a tu per tu con Florenzi

39′ RADDOPPIO DELLA ROMA CON DZEKO che stoppa il pallone di petto e tira al volo. Il passaggio era stato di Under

33′ Episodio sospetto in area di rigore: un giocatore del Plzen prende la palla con la mano per difendere la porta dall’attacco di Kluivert ma l’arbitro dà calcio di punizione contro la Roma

30′ Dzeko in vantaggio rispetto ai difensori si fa recuperare sulla corsa e non riesce a tirare

28′ Traversa colpita dalla Roma con Under: splendido tiro a giro dell’attaccante turco, assolutamente imparabile se la palla fosse entrata

21′ Buon inserimento centrale di Pellegrini su assist di Dzeko. IL cewntrocampista non arriva sul pallone per un soffio

19′ Brivido per la Roma: Hubnic con un colpo di testa fa la barba al palo

16′ Ottima accelerazione sulla fascia destra da parte di Under che poi crossa in mezzo. Ad inserirsi è Kluivert chiuso in corner dai due centrali del ilzen

14′ Dzeko dal lato corto a sinistra dell’area di rigore prova ad impensierire di nuovo Kozacic ma il portiere si fa trovare pronto

12′ Primo squillo del Plzen: Kovarik prova a sorprendere Olsen

9′ Ci prova ancora una volta un ispiratissimo Dzeko su cross di Kolarov. Palla di poco al lato

3′ ROMA IN VANTAGGIO CON DZEKO, che sfrutta un’incomprensione tra i due difensori centrali e colpisce. Dato statistico curioso: questo è il settimo centro messo a segno dal bosniaco contro il Viktoria Plzen in carriera

 

FORMAZIONE UFFICIALE:

ROMA (4-3-3): Olsen; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi, Lo. Pellegrini; Ünder, Dzeko, Kluivert.
A disp.: Mirante, Santon, Marcano, Lu. Pellegrini, Zaniolo, Schick, El Shaarawy.
All. Eusebio Di Francesco

VIKTORIA PLZEN (4-2-3-1):  Kozakic; Reznik, Hubnik, Hejda, Limberski; Prochazka, Hrosovsky; Zeman, Horava, Kovarik; Krmencik.
A disp.:  Hruska, Koral, Pernica, Havel, Cermak, Reznicek, Ekpai.
All. Pavel Vrba

Arbitro: Paweł Raczkowski (POL)
Assistenti: Michał Obukowicz (POL) – Tomasz Listkiewicz (POL)
Quarto Ufficiale: Radosław Siejka (POL)
Arbitri Addizionali d’Area: Tomasz Musiał (POL) – Tomasz Kwiatkowski (POL)

Orrore a Roma, minorenne segregata in casa dai genitori perchè ‘lesbica’

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Orrore a Roma, minorenne segregata in casa dai genitori perchè ‘lesbica’

La ragazza viveva in un clima di continua violenza ed era sequestrata in casa, dove i familiari non la facevano più uscire. Quando rimaneva sola in casa, i genitori chiudevano la porta a chiave con lei dentro”. Questa la denuncia choc del Gay Center di Roma, associazione che promuove servizi e iniziative per le persone Lgbt, che si è occupato della storia di una ragazzina di 17 anni tenuta segregata dai genitori nella loro casa in provincia di Roma da quando avevano scoperto che era lesbica.
La minore, riferisce ilFattoQuotidiano, è stata poi liberata grazie al supporto dell’Osservatorio di polizia e carabinieri contro le discriminazioni e del caso si occupa la Procura dei Minori.

La ragazza ha raccontato una situazione familiare molto grave, da quando i genitori, un anno fa, hanno scoperto che era lesbica“, spiega Fabrizio Marrazzo del Gay Center. La ragazza era riuscita a fuggire una prima volta e a chiamare le forze dell’ordine, che vista la minore età, “l’hanno riconsegnata alla famiglia – spiega Marrazzo -. Successivamente la ragazza è riuscita a scappare di nuovo e ha contattato il nostro servizio Gay Help Line 800 713 713, che ci ha permesso di muoverci per metterla in una struttura protetta per minori e la stiamo aiutando a ricostruire la sua vita, facendole riprendere gli studi che aveva abbandonato forzatamente”.

Marrazzo, sottolineando che “quanto accaduto è molto grave” sottolinea l’importanza di “approvare al più presto una legge contro l’omotransfobia, che preveda anche la formazione per il personale pubblico per evitare episodi di discriminazione e pregiudizio anche da parte di funzionari pubblici come accaduto alla giovane ragazza”.
E avverte: “Se non verrà approvata una legge contro l’omotransfobia inviteremo i sindacati e la comunità lesbica, gay, bisex, e trans a fare uno sciopero generale dei lavoratori il 17 maggio, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia a sostegno della richiesta di legge”.

Juve Stabia, fissata la data della sfida di Coppa Italia contro la Casertana

Juve Stabia, fissata la data della sfida di Coppa Italia contro la Casertana

Fissata la data del match tra le vespe di Castellammare di Stabia e la Casertana valido per l’esordio nella fase finale della Coppa Italia di Serie C 2018/2019. Per la squadra gialloblè, dopo aver vinto e convinto nelle prime giornate di campionato, è ora di sfidare – in trasferta –  una delle squadre più quotate per il titolo.
Questo il comunicato della società stabiese:
“La Lega Pro ha disposto che la gara Casertana – Juve Stabia, valida per il Primo Turno Fase Finale della Coppa Italia di Serie C, si disputi martedì 9 ottobre con inizio alle ore 21.00 allo stadio Alberto Pinto di Caserta.”
S.S. Juve Stabia

Salvini acclamato a Napoli, l’accusa dei 99 Posse: “Cittadini pagati per celebrarlo”

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Salvini acclamato a Napoli, l’accusa dei 99 Posse: “Cittadini pagati per celebrarlo”

Cittadini di Napoli acclamano Salvini? «Sono stati pagati!». Ne è certo il musicista napoletano dei 99 Posse Michele Messina, che oggi ha denunciato tutto pubblicamente con un tweet apparso sul suo profilo ufficiale in cui non lasciava adito a fraintendimenti: «Dopo il corteo contro Salvini decido di passare davanti alla prefettura per vedere la faccia dei fan napoletani della Lega – scrive infatti Messina – riconosco due ragazzi del mio quartiere che alla mia domanda sul perché fossero lì mi hanno risposto: fratè, ci hanno dato 20 euro».
In effetti dopo le scorse visite nella città partenopea anche questa volta per l’attuale Ministro degli Interni era prevista “un’accoglienza particolare”, con i cittadini napoletani che non dimenticano i reiterati insulti ricevuti dal leghista che in più occasioni aveva mostrato intolleranza e razzismo nei confronti della città. Poi il cambio di rotta – con l’intenzione di allargare il proprio bacino di voti anche nelle regioni del Sud – che sembra aver avuto effetto su parte della popolazione. Sullo sfondo, migliaia di contestatori che sono scesi in piazza per ribadire il proprio no alle politiche messe in atto da Salvini.
Al momento la versione di Messina non è stata approfondita, ma ad ogni modo l’accoglienza ricevuta dal leghista in zone come quelle del Vasto lascia una serie di quesiti aperti, in una città il cui voto si è drasticamente evoluto dopo gli exploit del Sindaco De Magistris durante le scorse amministrative.
https://twitter.com/99Posse/status/1047064421816766464

Juve Stabia, il programma gare del settore giovanile per il fine settimana

Il programma gare del settore giovanile per il fine settimana

Comincia la stagione del Torneo Berretti della Juve Stabia, dopo la sosta tornano in campo anche gli Under 15 e 17, ma non solo. Questo il programma gare per il settore giovanile:

Berretti: Potenza – Juve Stabia sabato 06/10 h 15.00 campo Mancinelli – Tito (Pz);

Under 17: Sambenedettese – Juve stabia 07/10 h 14.30 campo Giulio Merlini – San Benedetto del Tronto (Ap);

Under 15: Sambenedettese – Juve stabia 07/10 h 12.30 campo Giulio Merlini – San Benedetto del Tronto (Ap);

Under 17 regionali: riposo;

Under 15 regionali: Internapoli Kennedy – Juve Stabia 06/10 h 18.30 campo Kennedy – Napoli

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Liverpool al San Paolo per la rifinitura, le immagini [VIDEO ViViCentro]

Liverpool al San Paolo per la rifinitura

Il Liverpool ha svolto allo stadio San Paolo la rifinitura, in vista della seconda gara del gruppo di Champions League che si giocherà domani sera all’impianto di Fuorigrotta. Questi alcuni momenti dei 15 minuti aperti alla stampa.

dal nostro inviato, Salvatore Sorrentino

Asl Napoli 3, settimana mondiale per l’Allattamento Materno: le iniziative nelle varie sedi

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Asl Napoli 3, settimana mondiale per l’Allattamento Materno: le iniziative nelle varie sedi

 “Allattamento: base per la vita”: questo lo slogan dell’edizione di quest’anno della settimana mondiale dell’allattamento. Numerose sono le iniziative in Italia e nel mondo in occasione della Campagna Mondiale della Sam (Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno) che si ripete ogni anno dal 1992 nella prima settimana di ottobre per porre l’attenzione su vari argomenti legati all’allattamento al seno, affinché sia protetto, promosso e sostenuto nel modo adeguato.

L’allattamento ottimale contribuisce a prevenire ogni forma di malnutrizione con effetti positivi permanenti sui bambini e sulle madri. Allattare è una decisione che va a vantaggio del clima e garantisce la sicurezza alimentare anche in situazioni di crisi. Proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento è fondamentale per la salute del nostro pianeta e della sua popolazione. Oltre a essere il caposaldo per una sana crescita infantile, l’allattamento è anche alla base dello sviluppo di ogni paese. È il grande livellatore che può contribuire a interrompere il circolo della povertà.

Ecco gli eventi segnalati per la SAM dell Asl Napoli 3 sud:

presenta la Settimana dell’allattamento Materno dall’1 al 7 ottobre

LUNEDÌ 1 OTTOBRE: Distretto 57 a Torre del Greco presidio sanitario “Bottazzi” in via Marconi, 66 – ore 15.00/19.00. Inaugurazione della Settimana Mondiale Allattamento all’interno della sala “De Guevara”, saluti istituzionali e apertura dell’evento.

MARTEDÌ 2 OTTOBRE: Distretto 34 a Portici, “Parco Urbano” di viale Ascione – ore 15.00/19.00.

MERCOLEDÌ 3 OTTOBRE: Distretto 59 a S’Agnello, area antistante la sede distrettuale a viale dei Pini n. 1 – ore 15.00/19.00.

MERCOLEDÌ 3 OTTOBRE: Distretto 53 a Castellammare di Stabia, area antistante la sede distrettuale a via Cosenza – ore 15.00/19.00.

GIOVEDÌ 4 OTTOBRE: Distretto 56 a Boscoreale, “Villa Comunale” di via Papa Giovanni XXIII – ore 15.00/19.00 GIOVEDÌ 4 OTTOBRE: Distretto 55 a Ercolano, “Villa Favorita” di corso Resina n. 291 – ore 10.00/15.00

VENERDÌ 5 OTTOBRE: Distretto 58 a Gragnano, “Presidio Ospedaliero” nell’area antistante la sede consultoriale di via Marianna Spagnuolo – ore 15.00/19.00 SABATO 6 OTTOBRE: Distretto 48 a Marigliano, “Centro polifunzionale” (ex Chalet) a piazza Roma – ore 10.00/13.00

Contatti U.O.C. Assistenza Consultoriale e Medicina di Genere Tel. 081 8729034 – E-mail: smi.ds@aslnapoli3sud.it

ATTIVITÀ ALL’INTERNO DELLA SETTIMANA MONDIALE DELL’ALLATTAMENTO
“FLASH MOB” a passi di danza,
“GAZEBO” informativi per Allattamento Materno, Nati per Leggere, I Primi 1000 Giorni di Vita, Tecniche di Disostruzione delle Vie Aeree

Napoli, dossier sui preti pedofili: negligenza del Vaticano sugli abusi

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 Napoli, dossier su preti pedofili: negligenza del Vaticano sugli abusi

In Italia ci sarebbero quattro “casi Viganò”, quattro casi di pedofilia “passati per le mani” del Vaticano che “non sarebbero stati trattati con la tolleranza zero promessa ma con negligenza“. La denuncia arriva dall’associazione internazionale di vittime Eca, Ending clergy abuse, che proprio per domani, quando in Vaticano prenderà il via il Sinodo dei vescovi, la grande assise con 267 presuli da tutto il mondo, ha promosso un sit-in vicino piazza San Pietro per sensibilizzare sul tema degli abusi e sollevare in particolare il problema italiano, non pienamente considerato, a loro dire, né dalla Chiesa né dall’opinione pubblica italiana.
Uno dei quattro casi “è quello di don Silverio Mura: anche qui la vittima ha incontrato il Papa. Gli abusi sono accaduti a Napoli. Questo prete lo abbiamo trovato a febbraio in un paesino del Pavese sotto falso nome. La Chiesa lo ha mandato lì, ora dopo essere stato scoperto è di nuovo scomparso“, ha detto in conferenza stampa a Roma Francesco Zanardi, della rete L’Abuso.
Due giorni fa, la vittima degli abusi di Don Silverio aveva minacciato di togliersi la vite se Papa Francesco non fosse intervenuto per allontanare il cardinale Crescenzo Sepe, reo – a suo dire – di aver tentato di insabbiare la vicenda. (Qui la storia completa)

Castellammare, riunione tra Comune e vertici Soget per criticità calcolo e riscossione dei tributi

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Castellammare, riunione tra Comune e vertici Soget per criticità calcolo e riscossione dei tributi

“Un incontro proficuo per far fronte alla criticità del servizio di calcolo e riscossione dei tributi. Avremo uno sportello più vicino alle esigenze del bacino d’utenza stabiese e una maggiore flessibilità“. Così il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, a seguito della riunione che si è svolta stamattina a Palazzo Farnese con gli assessori Stefania Amato e Gianpaolo Scafarto, il dirigente comunale Antonio Verdoliva e i vertici di Soget.

Lo sportello Soget si trova dislocato su corso Alcide De Gasperi e non è facilmente raggiungibile da un’ampia fetta di contribuenti stabiesi. – ha proseguito Cimmino – Per questa ragione abbiamo chiesto alla società di rispondere alle esigenze dei cittadini attraverso l’installazione di un info point accanto all’Ufficio Ragioneria del Comune e di un altro mini sportello nei pressi della sede di corso De Gasperi, affidando il front office a personale altamente qualificato che possa fornire ai cittadini tutte le risposte necessarie ai problemi di volta in volta esposti.”
“Ci siamo poi assicurati di porre fine ai censimenti invasivi con sopralluoghi nelle case per verificare le metrature e le planimetrie degli immobili. – ha spiegato il sindaco – La metratura dovrà essere determinata sulla base del confronto tra la planimetria catastale e la dichiarazione presentata dall’utente. Se queste ultime sono differenti, si terrà conto della discrepanza con una percentuale di tolleranza al di sotto della quale non sono previsti pagamenti aggiuntivi per il contribuente.”
“Anche per gli abitanti dei prefabbricati del rione Savorito, che hanno ricevuto cartelle esose per fitti arretrati e vivono da oltre 30 anni in condizioni di estremo disagio, abbiamo chiesto a Soget di sospendere i pignoramenti e di rivedere le modalità di riscossione, eliminando sanzioni e interessi per far fronte al loro perdurante disagio sociale. – ha sottolineato il sindaco – Saranno modificate anche le tariffe relative alle attività commerciali e alle aree scoperte. Le attività produttive rappresentano il fulcro della nostra economia e vanno tutelate e salvaguardate.”

“Diamo seguito, in tal modo, al percorso intrapreso quando eravamo all’opposizione e durante la campagna elettorale. – ha concluso Cimmino – Allo sportello ci sono file chilometriche e i contribuenti non possono aspettare così a lungo. Stiamo monitorando anche il contenzioso, perché in alcune cause l’avvocato non si è costituito e non si è presentato a processo. Fra qualche settimana effettueremo un nuovo incontro per entrare nel dettaglio delle azioni da mettere in campo e rendere più efficiente un servizio che oggi è gravato da troppe criticità”. 

Napoli-Liverpool, le possibili scelte di Ancelotti e Klopp

Ancelotti alle prese con i ballottaggi, Klopp col tridente d’oro

La febbre è alta, la tensione anche, per un match che potrebbe essere già da dentro-fuori per il Napoli, reduce dal pareggio di Belgrado contro la Stella Rossa, contro il Liverpool  che arriva dalla vittoria in extremis contro il Paris Saint-Germain e da capolista del gruppo C. L’allenatore azzurro Carlo Ancelotti è alle prese con alcuni ballottaggi in mezzo al campo e in avanti mentre il tecnico dei Reds Jurgen Klopp sembra avere le idee più chiare.

NAPOLI
Ancelotti conferma Ospina tra i pali e Mario Rui sulla sinistra (complice la squalifica in campionato) mentre schiera Malcuit al posto di uno spento Hysaj. A centrocampo potrebbe rifiatare Hamsik con Verdi che agirebbe sulla sinistra e Zielinski che si accentrerebbe al posto dello slovacco; in avanti, Mertens (in ballottaggio con Milik) e Insigne proveranno a cogliere di sorpresa i giganti del Liverpool.

4-4-2: Ospina; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Zielinski, Verdi; Mertens, Insigne. All: Ancelotti.

LIVERPOOL
A difendere i pali della porta rossa sarà l’ex Roma Alisson. In difesa, Van Dijk potrebbe rifiatare dopo il match giocato per intero contro il Chelsea: nel caso è pronto Matip. A centrocampo, Wijnaldum e Milner agiranno ai lati di Henderson. In avanti scalpita Sturridge, ma il tridente titolare sarà Manè-Firmino-Salah.

4-3-3: Alisson; Arnold, Van Dijk, Gomez, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Milner; Salah, Firmino, Manè. All: Klopp.

a cura di Michele Avitabile

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Napoli, Salvini: “Tornerò personalmente per procedere con gli sgomberi”

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Napoli, Salvini: “Tornerò personalmente per procedere con gli sgomberi”

Verrò personalmente a fare gli sgomberi“. Questa la promessa del Ministro degli Interni, Matteo Salvini, ospite in Prefettura a Napoli per il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza.
Ho chiesto di darmi un quartiere per partire con la bonifica – ha affermato – suoneremo campanello per campanello e prenderemo chi occupa abusivamente case“. Salvini prima del vertice si è recato nel quartiere Vasto, simbolo della difficile convivenza con gli immigrati: i cittadini lo hanno accolto con applausi e lui ha scattato selfie con alcuni extracomunitari, prima di incontrare il parroco.
Entro fine anno, ha annunciato, ci saranno a Napoli 150 uomini in più delle forze dell’ordine. Per i nomadi, l’obiettivo qui come in tutta Italia è “zero campi rom”. Quanto ai baby criminali, il ministro è favorevole alla sottrazione della potestà ai genitori dei minori che commettono gravi reati.
Contro la visita di Salvini c’è stato un corteo di cittadini e ragazzi dei centri sociali, che si è svolto pacificamente e senza incidenti. In migliaia si sono riuniti per chiedere l’allontanamento del Ministro dalla città che in passato è stata oggetto di reiterate offese da parte del leghista e che ora si candida ad essere bacino di voti per il leader della Lega.

CROTONE: tema su migranti e razzismo scatena i leghisti contro il Liceo Filolao

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Una di queste sere su una TV privata nazionale un giornalista dall’inconfondibile voce bianca aizza milioni di spettatori contro un professore di liceo della Calabria (il Liceo Filolao di Crotone) che ha osato assegnare ai suoi alunni un tema per invitarli a riflettere sulla storia recente e sulla  situazione sociale italiana contemporanea.
Nel nostro quotidiano ormai la politica si è ridotta ad una pervasiva focalizzazione della questione migranti. Nei giornali, in televisione, nelle conversazioni da bar non si parla d’altro. Naturalmente le opinioni e le sensibilità differiscono e l’opinione pubblica si ritrova ad essere divisa tra chi auspica accoglienza verso tanti poveri sventurati ( che arrivano sfiniti dopo aver visto la morte con gli occhi!) e chi, dall’altro lato, auspica un irrigidimento degli ingressi di stranieri in Italia. Invocando sbarramenti navali per chiudere le rotte del mare e sbarrare porti che, anziché porte di ingresso, dovrebbero diventare – secondo costoro – muri alti come baluardi di difesa contro le invasioni.
Legittime opinioni, ambedue le posizioni, che certamente sottintendono due diverse concezioni del mondo e dell’esistenza umana. In una prevale il cuore in un’altra la testa.
Senza voler dare pagelle di buoni o cattivi, però, è lecito interrogarsi sulle cause di tanta partecipazione emotiva al fenomeno migratorio. I mass media non mancano di fornire quotidianamente notizie di furti, rapine, aggressioni, violenze, uccisioni da parte di stranieri presenti nel nostro territorio. La situazione economica italiana non è molto florida, il lavoro scarseggia ed i “padroni” che hanno bisogno di manodopera preferiscono ingaggiare stranieri a buon mercato, cioè persone che si accontentano di lavorare con paghe al limite dello sfruttamento, non solo sindacale ma anche umano. In questo contesto gli italiani vivono nelle paure: paura di perdere il lavoro, paura di essere aggrediti, paura che la società venga snaturata…
Il passo verso le reazioni scomposte può essere breve in questo substrato che genera intolleranza, xenofobia, razzismo; in una confusione che si fa sempre più ingarbugliata, a causa di tutti questi concetti che quotidianamente vengono usati ed abusati; a proposito ed
a sproposito.
In un momento critico per le coscienze, come l’attuale, la scuola cosa deve fare? Deve restare chiusa a ritessere le trame della congiura di Catilina? Esercitarsi virtuosisticamente sulla “consecutio temporum”? Oppure – la Scuola – deve affacciarsi anche alle vicissitudini del presente, con i suoi progetti e le sue aspirazioni, con i suoi travagli e le sue contraddizioni ? Per meglio leggere il presente, bisogna confrontarlo con il passato, allo scopo di meglio progettare il futuro.
Ci sembra ovvio che nel mondo di oggi non si possa restare chiusi nella cittadella della scuola che – se non si sporca con il mondo – rischia di produrre solo algida e sterile erudizione. Ed è proprio in questo scenario socio-culturale che un Professore del Liceo Scientifico Statale “Filolao” di Crotone, nelle settimane scorse, assegna ai suoi alunni il seguente tema: “Il 5 settembre del 1938 in Italia furono promulgate le leggi razziali. Oggi in Italia dopo 80 anni si registra un ritorno al razzismo, è un’opinione diffusa che proprio il recente decreto in discussione al Parlamento, che riguarda l’immigrazione, contenga delle istanze razziste. Descrivi le leggi razziali e confronta il testo con il decreto di recente ideazione ed esprimi le tue riflessioni”.
La traccia ci appare lineare: oggi in Italia qualcuno parla di nuovo razzismo (pensando alle ronde anti-stranieri, agli incendi nei campi rom… aggiungiamo noi). Lo studente viene – però – stimolato a riflettere ed a confrontare il passato, che lui ha studiato (le leggi razziali italiane del 1938) con il presente, che egli vive direttamente per esperienza personale e per percezione dell’immaginario collettivo contemporaneo. È un chiaro invito ad analizzare e riflettere circa la situazione storica che la nostra società sta vivendo. All’alunno è lasciata ampia libertà di confronto ed ampia facoltà di giudizio, se – secondo lui – nella realtà odierna sono rintracciabili rigurgiti di razzismo oppure no. Non ci sono conclusioni già preconfezionate. È un esercizio salutare che nel giovane stimola la riflessione personale, la capacità di pensare con la propria testa in funzione di uno sviluppo del pensiero critico e di autonomia nel giudizio. In piena, sacrosanta libertà di pensiero.
Non si vedono i motivi per cui sono stati lanciati, da tante parti, strali ed anatemi contro il professore, reo di fare politica in classe, contro il preside, reo di avallare, ecc. Il ministro Salvini parla di insegnanti che “dovrebbero scusarsi e cambiare mestiere”, il ministro della  scuola sbandiera ispezioni, alcuni giornalisti televisivi fanno parte del coro, la sezione locale della Lega di Crotone si straccia le vesti e proclama sonoramente che “la Lega vigilerà affinché nelle scuole i docenti non abusino del loro ruolo per imporre ai ragazzi, che ancora non hanno un’adeguata maturità, una dittatura del pensiero unico”.
I ragazzi non hanno ancora una adeguata maturità, in 5° liceo scientifico? Ma ci vogliono dire, questi emeriti soloni della cultura, quali sono gli esercizi di pensiero e quali sono i metodi per far raggiungere ai giovani una adeguata maturazione storica e culturale?
Siamo in una quinta classe, giovani che quest’anno scolastico affronteranno proprio l’esame di “maturità”, che diventeranno maggiorenni a tutti gli effetti e con pieno diritto di voto. Quindi devono essere allenati a maturare.
E in noi sorge spontanea la domanda: ma la scuola deve formare cittadini consapevoli o “bamboccioni”docili alla “vulgata” mediatica corrente?

Carmelo Toscano

Depistaggio strage via d’Amelio, Fiammetta Borsellino: “Incredibile che il Viminale non si sia costituito parte civile”

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Depistaggio strage via d’Amelio, Fiammetta Borsellino: “Incredibile che il Viminale non si sia costituito parte civile”

“Ritengo assolutamente incredibile che il Viminale non sia parte civile di questo processo. Una cosa che ha rilevato anche lo stesso pubblico ministero è che questi funzionari dello Stato non solo hanno anche fatto delle carriere, ma attualmente ricoprono comunque il loro posto di lavoro” questo il commento di Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso il 19 luglio del 1992, che ai microfoni di Uno nessuno 100Milan in onda su Radio 24 ha ritenuto scandalosa la decisione del Ministero dell’Interno di non costituirsi parte civile al processo per il depistaggio delle prime indagini sulla strage di via d’Amelio.
Venerdì scorso il giudice per l’udienza preliminare, Graziella Luparello, ha rinviato a giudizio per calunnia aggravata tre poliziotti: Mario BoMichele Ribaudo e Fabrizio Mattei.
Il ministro Salvini – continua Fiammetta Borsellino rivolgendosi direttamente al vicepremier – non dovrebbe avere bisogno del mio appello per capire che si dovrebbero prendere delle posizioni chiare e precise anche nei confronti di dipendenti dello Stato, perché non ci possono essere dipendenti di serie A o di serie B. Io penso, e tutti noi lo sappiamo, che chiunque sbaglia in questo ordinamento è oggetto comunque di provvedimenti, anche di sospensione, e in questo caso secondo me sarebbe lecita una cosa del genere”.

Per l’accusa i poliziotti avrebbero confezionato una verità di comodo sulla fase preparatoria dell’attentato e costretto il falso pentito Vincenzo Scarantino a fare nomi e cognomi di persone innocenti. Un piano dal movente non definito, con un regista ormai morto: l‘ex capo della task force investigativa Arnaldo La Barbera, comprimari come Bo e “esecutori” come Ribaudo e Mattei. Un piano costato la condanna all’ergastolo a sette innocenti scagionati, una volta smascherate le menzogne, dal processo di revisione che si è celebrato e consluo a Catania il 13 luglio 2017.  La svolta nell’inchiesta della Procura di Caltanissetta, che dopo anni di inchieste e grazie alle rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza, è riuscita ad individuare i veri artefici della fase preparatoria della strage, era arrivata a ridosso dal deposito della sentenza emessa nel corso dell’ultimo processo per l’eccidio di Via D’Amelio e le cui motivazioni sono state depositate il 1 luglio scorso.

Nel provvedimento di chiusura indagine, sette pagine, la procura nissena aveva ricostruito il presunto ruolo di Bo, Mattei e Ribaudo nel depistaggio. Bo, prima che Scarantino mostrasse la volontà di collaborare con la giustizia, seguita poi da mille ritrattazioni, gli avrebbe suggerito, anche mostrando le foto dei personaggi da accusare, cosa riferire all’autorità giudiziaria. E avrebbe fatto pressioni imbeccando Scarantino in modo che riconoscesse alcuni indagati, istruendolo sulla verità da fornire e facendogli superare le contraddizioni con le versioni rese da altri due pentiti: Salvatore Candura e Francesco Andriotta.

Salvini contro Juncker: “Parlo solo con persone sobrie”

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Salvini contro Juncker: “Parlo solo con persone sobrie”

“Io parlo con persone sobrie che non fanno paragoni che non stanno nè in cielo nè in terra”. Così il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, risponde – intervistato dal programma Tagadà su La7 – ad una domanda sulle affermazioni del presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, che aveva ipotizzato un rischio Grecia per l’Italia.
“In una grande famiglia – ha aggiunto – non ci sono figli di serie A e figli di serie B. Se qualcuno straparla perche’ rimpiange un’Italia precaria e impaurita, magari per poter comprare sotto costo le aziende che sono rimaste in questo Paese usando spread e mercati per intimorire qualcuno ha trovato il ministro sbagliato ed il Governo sbagliato”. (ANSA)

Hysaj-Malcuit, una fascia per due

L’ex Lilla contende il posto all’albanese

“Maledetto turn-over”. Sarà stato questo il pensiero di Elseid Hysaj ammirando la prova del neo acquisto (arrivato nell’ultima sessione di mercato) Kevin Malcuit. Il difensore ex Lille è stato schierato titolare da mister Carlo Ancelotti nella gara di campionato contro il Parma, vinta con un netto 3-0.

In quell’occasione, Malcuit si è reso protagonista di una prestazione impressionante: difesa, attacco e dribbling senza alcuna paura di sbagliare. Il San Paolo se n’è accorto e gli ha tributato un lungo applauso. E’ uno che lotta, affonda e non tira via la gamba. Hysaj, invece, è sembrato particolarmente timido contro la Juventus, ha sofferto Cristiano Ronaldo, sembrava un calciatore fuori dagli schemi, come se non avesse mai giocato a Napoli. Ma a Napoli ci ha giocato, e anche bene. Con Sarri il terzino albanese ha giocato praticamente sempre e lo ha fatto bene, con gare di alto livello.

Il turn-over darà la possibilità ad entrambi di avere la propria chanche con il club di Aurelio De Laurentiis in corsa sui tre fronti: campionato, Coppa Italia e Champions League. Ancelotti dovrà valutare per bene le partite che i suoi andranno ad affrontare e capire chi dei due terzini sarà più adatto a quel tipo di match. In ogni caso, salvo giornate no, la fascia destra di difesa resta ben coperta grazie a questi due calciatori. L’amletico dubbio crea un grattacapo ad Ancelotti che, di sicuro, sarà felice di avere opzioni valide per il suo Napoli.

a cura di Michele Avitabile

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Torre Annunziata, Cittadinanza Onoraria: il Comune assegnerà il prestigioso riconoscimento all’Arma dei Carabinieri

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Conferimento della Cittadinanza Onoraria all’Arma dei Carabinieri.

Torre Annunziata, la giunta municipale, lo scorso 25 settembre, su proposta del sindaco Vincenzo Ascione, ha approvato un documento con il quale proporrà al Consiglio Comunale l’approvazione del riconoscimento. La cerimonia si si svolgerà sabato 10 novembre giorno in cui ricorre il decimo anniversario dell’istituzione del Comando Gruppo dei Carabinieri a Torre Annunziata.

«Questa amministrazione – spiega il primo cittadino – intende attestare sentimenti di apprezzamento e gratitudine nei confronti dei carabinieri, per l’impegno costante che profondono nella lotta alla criminalità e nel salvaguardare l’incolumità della popolazione. L’opera che i militari dell’Arma svolgono sul territorio di Torre Annunziata è fondamentale al fine di garantire l’ordine pubblico e il rispetto dei valori della legalità. L’Arma – conclude il sindaco Ascione – è stata partecipe di tutti i mutamenti della nostra città quale insostituibile presidio di sicurezza, seguendo sempre percorsi di fedeltà alle istituzioni e di servizio alla collettività».

«Il percorso fatto dai carabinieri nella nostra città – afferma il Presidente del Consiglio Comunale, Rocco Manzo – ha fatto nascere un profondo e indissolubile legame tra i militari e l’intera popolazione, mantenuto saldo e vivo dallo svolgimento di funzioni di rassicurazione sociale e difesa ravvicinata dei cittadini. Per queste ragioni – conclude -, l’Assise cittadina sarà senz’altro favorevole nell’accogliere la proposta di conferimento della Cittadinanza Onoraria all’Arma dei Carabinieri, per il senso civico, l’impegno e la fondamentale attività svolta nella tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza».

Quest’anno, inoltre, ricorre il decimo anniversario della morte del tenente Marco Pittoni, ucciso a Pagani mentre tentava di sventare una rapina presso l’Ufficio Postale e, al quale, fu poi conferita la medaglia d’oro al Valor Militare. L’Amministrazione Comunale ha intenzione di intitolargli la palestra di via Provinciale Schiti.

Cori anti-Napoli, Curva sud chiusa e ammenda per la Juventus: arriva l’ufficialità

Cori anti-Napoli, curva sud chiusa e ammenda per la Juventus: arriva l’ufficialità

Lo scorso sabato, in occasione del match tra Juventus e Napoli, si è consumata l’ennesima triste pagina per lo sport italiano che ha visto come protagonisti alcuni tifosi bianconeri: dalla curva sud dello Juventus Stadium si sono alzati cori razzisti nei confronti della città di Napoli e dei tifosi azzurri, nonchè insulti al giocatore della squadra partenopea Koulibaly, preso di mira per il colore della sua pelle. Pochi minuti fa la decisione del Giudice Sportivo che ha deciso di sanzionare la società bianconera:
“Obbligo di disputare una gara con i settori Tribuna Sud 1° e 2° anello” privi di spettatori ed ammenda di € 10.000,00: alla Soc. JUVENTUS per cori insultanti di matrice territoriale, reiterati ed aggravati dalla recidiva specifica, nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, provenienti dalla grande maggioranza dei tifosi assiepati nel settore interessato, e pertanto percepiti in tutto l’impianto, preceduti altresì, al 6° minuto del secondo tempo, da un coro discriminatorio di matrice evidentemente razziale nei confronti del calciatore della Soc. Napoli Koulibaly, seppur non qualificato autonomamente come tale dai collaboratori della Procura federale nella loro segnalazione. Sanzione complessivamente disposta visti gli artt. 11 comma 3 e 12 comma 3 CGS, tenuto conto delle circostanze aggravanti anche per la recidiva, con assorbimento della facoltà di sospensione di cui all’art. 16 comma 2 bis CGS quanto alla fattispecie di denigrazione di matrice razziale”

Meta di Sorrento, perde il controllo della sua auto: salvato dalla ringhiera

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 L’automobilista era alla guida della sua Jeep quando ha sbandato finendo contro la ringhiera

Meta di Sorrento, salvato in extremis dalla ringhiera. Così un automobilista ha evitato di perdere la vita dopo aver perso il controllo della sua auto, che sbandando è andata a sbattere contro la ringhiera metallica, che nel territorio metese, delimita la parte esterna della carreggiata.

L’automobilista diretto a Sorrento, stava viaggiando lungo la statale 145 Sorrentina, all’altezza di punta Scutolo, quando ha improvvisamente perso il controllo della sua jeep; per fortuna non ha riportato danni, anzi è uscito illeso dall’incidente.

Secondo le prime ipotesi, a fargli perdere il controllo della vettura,  potrebbe essere stato un guasto oppure la presenza di olio sull’asfalto, già reso viscido dalla pioggia. Sul posto è giunto il personale dell’Anas e le autorità competenti per i rilievi del caso. (Il Mattino)

Pompei, Villa Flora si trasforma nell’hotel più terrificante della storia del cinema: l’evento

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Pompei, Villa Flora si trasforma nell’hotel più terrificante della storia del cinema: l’evento

A quasi 40 anni dal capolavoro di Kubrick, ispirato al romanzo di Stephen King, a Pompei tornano le inquietanti atmosfere di “Shining”.
Sabato 13, domenica 14 e in occasione di Halloween mercoledì 31 ottobre 2018 (ore 19 e ore 22) l’hotel Villa Flora (via Plinio, 50) si trasformerà nell’Overlook Hotel, l’albergo più terrificante della storia del cinema: nelle camere della struttura ricettiva Danny (interpretato da Germano Ciaravola) e sua madre Wendy (Adelaide Oliano) proveranno ancora una volta a sfuggire alle spettrali presenze delle gemelle Grady (Chiara Barassi e Marilia Marciello) e alla diabolica follia di Jack (Antonio De Rosa).
Per riuscirci avranno bisogno dell’aiuto degli spettatori e, soprattutto, dei partecipanti al gioco della escape room: ogni gruppo di concorrenti, infatti, “rinchiuso” nelle tetre stanze dell’hotel avrà 20 minuti di tempo per risolvere una serie di enigmi e “salvare”, così, la propria vita e quelle di Danny e Wendy. Le squadre di partecipanti “sopravvissuti” saranno poi condotti nei sotterranei abbandonati dell’Overlook – Villa Flora Hotel, per vivere il gran finale del film sul filo del rasoio.
I fantasmi di Shining – Una notte nell’hotel della paura” (regia di Laura Miriello, testi di Claudio Gargano) è il primo episodio di Italian Horror Story Hotel, un innovativo format teatrale interattivo che unisce la performance recitativa vera e propria di attori professionisti al noto gioco delle escape room, molto in voga negli ultimi anni.
La particolarità di questo format è che i temi di volta in volta presentati prenderanno spunto da film ambientati in hotel: non a caso a partire da “Shining”, Villa Flora Hotel di Pompei, con un allestimento scenografico ad hoc sempre diverso, sarà la location stabile di questo ciclo di eventi, rappresentando così la prima struttura ricettiva completamente dedicata al teatro interattivo e al gioco delle escape room (in quei giorni, infatti, non saranno accettate prenotazioni). Tuttavia il giorno dell’evento si potrà trascorrere tutta la notte nell’Overlook – Villa Flora Hotel che sarà disponibile dalle 00.30, appena terminato il gioco.

Torre del Greco, clochard vivono nella stazione tra i rifiuti ed il freddo

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Prima occupavano la stazione circumvesuviana di Sant’Antonio e poi anche le Ferrovie dello Stato

Torre del Greco, sono ormai mesi che la stazione Circumvesuviana di Sant’Antonio ed ora anche la stazione delle Ferrovie dello Stato, sono adibite a ricovero per alcuni clochard, che alla buona e meglio cercano di ripararsi dalla pioggia, attraverso cartoni, buste della spazzatura, qualche piumone per i più fortunati. Il tutto a pochi metri dai binari e tra i rifiuti e il freddo che in questi giorni è sopraggiunto in città.

Alcuni pendolari ed impiegati non hanno potuto non notare i due senza tetto: «Che pena, usano i locali ed il sottopassaggio della Ferrovia come se fosse la propria casa. La scena è straziante, le condizioni in cui vigono sono pessime».

Sembrerebbero essere almeno due i senza tetto, uno dorme su una panchina in banchina, l’altro nel sottopassaggio. «Vanno aiutati. Andrebbero identificati e segnalati ai Servizi Sociali per trovare loro la più idonea sistemazione». (Fonte Il Mattino)

Foto presa dal web