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Corbo: “Non sono d’accordo con la designazione di Kassai. Ancelotti può vincere più facilmente rispetto a Sarri”

“Il Napoli è una delle prime squadre europee, al pari del Liverpool”

Antonio Corbo, editorialista de La Repubblica, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione ‘Marte Sport Live’ in onda sulle frequenze di Radio Marte per parlare della gara di Champions League che vedrà il Napoli affrontare il Liverpool, ma anche di Ancelotti e della designazione dell’arbitro ungherese Kassai.

Ecco le sue dichiarazioni:
“Mimì alla Ferrovia ha un cuoco molto bravo, ma al di là di Kassai, i problemi degli arbitri è serio. A nessuno è venuto in mente di non designare Kassai per un po’ di tempo nelle partite di Ancelotti. Il Napoli è una delle prime squadre europee, al pari del Liverpool.
Le lamentele di Ancelotti sono state anche eleganti dopo Juve-Napoli e c’è un passaggio che è stato trascurato, quando ha detto che Banti ci ha messo un po’ di tempo per decidere.
I tifosi stentano a riconoscere in Ancelotti la figura dell’allenatore perchè per i tifosi il tecnico è quello che deve pretendere dal padrone i giocatori che vuole e che gli servono inducendo la società ad acquistare. Questa è una vecchia mentalità, oggi c’è la logica dell’impresa e l’allenatore deve condividere il programma della società.
Che Ancelotti possa vincere più facilmente di Sarri probabilmente è vero, ma parliamo di due allenatori disomogenei. Dal lunedì alla domenica, Sarri è il miglior allenatore per il calcio che insegna e per l’abilità di convincere i calciatori ad accettare gli allenamenti. Ancelotti, invece, si fa preferire nell’arco dei 90 minuti perchè sa leggere la partita come se stesse in mezzo al campo e rende la squadra flessibile chiedendo ai calciatori un elemento di fantasia e qualità”.

Salerno Basket, due nuovi arrivi per coach Dello Iacono

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Nuovi arrivi alla corte di coach Dello Iacono: il Salerno Basket ingaggia le sorelle Paradisi

Quando mancano poco più di due settimane all’inizio del campionato di Serie B femminile, il Salerno Basket ’92 completa il suo roster formalizzando il tesseramento delle sorelle Dalila e Giada Paradisi, entrambi provenienti dalla Pallacanestro Roma, con cui hanno disputato l’anno scorso i campionati u18 e di Serie B. Da giorni si stavano già allenando con coach Dello Iacono al PalaSilvestri, adesso sono a tutti gli effetti neo… granatine. Dalila è un’ala classe 2000: “Sono felice di vivere questa mia prima esperienza lontano da casa, ancor più di farlo con mia sorella. Ho tanta voglia di vincere e migliorarmi, sarà una stagione difficile e ci sarà bisogno di sacrificarsi per la squadra”, le sue parole dopo la firma. Sulla stessa lunghezza d’onda Giada, play-guardia classe 2001: “Mi aspetto grandi risultati, la squadra si sta impegnando tanto in precampionato e sono certa che con tanta buona volontà faremo bene. Sono ormai abituata a condividere lo spogliatoio con mia sorella, una motivazione in più”.

Intanto, in attesa dell’esordio ufficiale stagionale – programmato per il 20 ottobre tra le mura amiche contro il Basket Stabia – il Salerno Basket ’92 sosterrà un test amichevole domani a Casagiove contro la JuveCaserta Academy, team di pari categoria. Palla a due alle 19:30.

 

Alleanza Salvini-M5S: “Scendiamo in campo per difendere Napoli”

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Il M5S: “Quanto dichiarato da Salvini sarà portato a termine”

Il M5SMatteo Salvini scenderanno in campo per salvare e difendere Napoli dalla criminalità organizzata e non. Le due parti sono pronte a tutto pur di ‘ripulire’ la città prendendo l’impegno che hanno intenzione di portare a termine.

Ecco quanto hanno dichiarato Franco Ortolani e Vincenzo Presutto, senatori napoletani del M5S che per primi hanno chiesto l’intervento a Napoli contro le stese e che continueranno a tenere alta l’attenzione sulla città:
“Quanto annunciato da Salvini, nelle scorse ore, per difendere Napoli dalla criminalità organizzata, sarà tutto portato a termine. Il percorso iniziato con la nostra richiesta al Prefetto di Napoli Carmela Pagano, di chiedere un immediato intervento del Ministro dell’interno in città a settembre, proseguirà con un controllo capillare sul territorio, fatto da noi, con l’aiuto dei nostri concittadini, per verificare se quanto promesso sarà attuato. Contro le stese e la microcriminalità abbiamo portato in Senato un’interrogazione firmata da ben 55 colleghi per chiedere un immediato intervento in città. Saremo pronti a ripetere queste iniziative ogni qualvolta vedremo Napoli dimenticata dal governo. Così come abbiamo fatto a settembre, torneremo a chiedere ad alta voce al prefetto, al ministro, al premier di difendere Napoli dal suo totale stato di abbandono”.

Trecase, trovato in possesso di cocaina: arrestato 34enne

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Trovato in possesso di sostanze stupefacenti, scattano le manette per un 34enne di Trecase

I Carabinieri della Stazione di Trecase hanno tratto in arresto un 34enne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto agli arresti domiciliari.

Durante i controlli presso l’abitazione dell’uomo, i dei militari dell’Arma hanno rinvenuto di 7 grammi di cocaina e di un bilancino di precisione. Dalle perquisizioni è emerso inoltre che la casa del 34enne, ritenuto vicino al clan dei “Vangone”, era dotata anche un sistema di videosorveglianza, presumibilmente utilizzato per “difendersi” da controlli da parte forze dell’ordine.

Allarme del M5S: “25 mila famiglie campane non avranno i buoni libri”

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“Da tre anni non vengono erogati i legittimi rimborsi”

Il Movimento 5 Stelle, attraverso il consigliere regionale Luigi Cirillo, ha lanciato l’allarme per 25 mila famiglie indigenti della Campania che non dovrebbero ricevere i buoni libri. La cosa creerebbe altri problemi a queste persone che già lottano con tanti problemi quotidianamente.

Ecco le parole di Cirillo:
“A venticinquemila famiglie che vivono in uno stato di totale indigenza una regione come la Campania, per pura negligenza e totale disorganizzazione, non riesce garantire neppure il diritto allo studio nelle scuole dell’obbligo per i propri figli. Da tre anni, infatti, non vengono erogati i legittimi rimborsi per i libri di testo acquistati per l’anno scolastico 2015-2016. Parliamo di famiglie che hanno un Isee inferiore a 10.632, 94 euro e i cui figli sono stati iscritti in quell’annualità a scuole dell’obbligo e a istituti secondari superiori. Sulla scorta del decreto ministeriale del 24 giugno 2015, che stabiliva un fondo statale da ripartire tra le Regioni e le Province Autonome e destinato alla fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo, alla Campania erano state assegnate risorse per circa 21milioni euro. Somma appostata in bilancio ma inspiegabilmente mai impegnata. Legittimi destinatari dei buoni libro tutte queste famiglie hanno dovuto provvedere con estremo sacrificio e con proprie risorse ad acquistare i libri di testo per poter mandare a scuola e far studiare i loro figli. A tutt’oggi non è chiara la ragione per cui non sono state ancora reiscritte in bilancio le somme necessarie per finanziarie la fornitura dei libri. Già nel 2016 Save the Children, nel rapporto ‘Tutti a scuola e i libri…’ puntava l’indice contro i colpevoli ritardi della Regione Campania nell’erogazione dei fondi con ritardi anche di 2 anni. I libri di testo vanno garantiti fin dal primo giorno di scuola. Per queste ragioni abbiamo presentato una mozione per impegnare la Giunta a sanare il ritardo e iscrivere subito le risorse a bilancio”.

Frecciarosa 2018, dal 2 al 31 ottobre la prevenzione viaggia in treno

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Ad ottobre, mese dedicato alla prevenzione del tumore del seno e alla cultura della prevenzione, arriva l’ottava edizione di Frecciarosa. Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e IncontraDonna onlus, con il patrocinio del ministero della Salute e la partecipazione di Farmindustria, si tingono di rosa viaggiando sui convogli di Trenitalia.

L’iniziativa Frecciarosa 2018 è stata presentata oggi a Roma presso l’auditorium del ministero della Salute da Armando Bartolazzi Sottosegretario del ministero della Salute, Adriana Bonifacino Presidente di IncontraDonna Onlus, Sabrina De Filippis Divisione passeggeri long haul di Trenitalia, Enrica Giorgetti Direttore Generale di Farmindustria, e Fabrizio Nicolis Presidente della Fondazione Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM).
Testimonial Cesare Bocci e Carolyn Smith. Moderatrice la giornalista Silvia Mari.

Dal 2 al 31 ottobre a bordo dei treni Frecce, InterCity e Regionali, medici e volontari di IncontraDonna offriranno gratuitamente visite, consulenze, ecografie e materiale informativo riguardo il tumore del seno, con uno sguardo alla salute di tutta la collettività. Combattere il tumore al seno, promuovere corretti stili di vita e sensibilizzare donne e uomini alla cultura della prevenzione: questo è Frecciarosa 2018.
Attività volte alla prevenzione si svolgeranno anche nelle sale di Trenitalia dedicate ai viaggiatori di Roma Termini, Milano Centrale, Torino Porta Susa, Verona Porta Nuova e Salerno.
Questa edizione dedicherà maggiore attenzione alle persone che viaggiano sui treni regionali e al Sud Italia. Per la prima volta, infatti, Frecciarosa arriva in Sardegna sui convogli regionali con visite, ecografie e consulenze, sugli InterCity in Sicilia, sui Frecciargento da e per la Puglia, e Frecciabianca per Reggio Calabria. Sarà distribuito gratuitamente un prezioso Vademecum della Salute, ricco di indicazioni per la salute delle donne e per la famiglia.

Le ultime sette edizioni del Frecciarosa hanno registrato un importante successo: più di 1.500 consulenze a bordo treno e in stazione, circa 3mila visite senologiche gratuite effettuate e oltre 600mila Vademecum della Salute distribuiti. Oltre 8milioni di viaggiatori Trenitalia in totale intercettati dall’iniziativa.

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Torre Annunziata, nuova destinazione d’uso per l’ex area Damiano

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L’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata ha fatto richiesta per la concessione demaniale dell’area “ex Damiano”

L’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata, nell’ambito delle iniziative di implementazione della attività produttive e di valorizzazione delle aree sottoutilizzate, ha programmato di attrezzare l’area demaniale marittima conosciuta come “ex Damiano”, sita in Guglielmo Marconi, ricadente nell’ambito portuale, a parcheggio ed infrastruttura di servizio.

Tali attività rientrano nella fattispecie delle “Concessioni Demaniali” in ambito portuale marittimo, con richiesta da inoltrarsi agli uffici competenti della Regione.

«Il recupero dell’intera area portuale denominata “ex Damiano” – afferma il sindaco Vincenzo Ascione – costituisce uno strumento di governo del territorio atto ad impedire e contrastare il deturpamento della bellezza della zona portuale della città. Inoltre, lo scorso 27 agosto, è stata ufficializzata la decadenza del titolo concessionario del “Consorzio Ittico Torrese”, ragion per cui l’area è da considerarsi totalmente disponibile per l’esercizio di finalità di pubblico interesse».

Il sindaco Ascione ha dato mandato al dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, ing. Nunzio Ariano, di contemplare l’inserimento, nel Documento Unico di Programmazione (D.U.P), di un piano particolareggiato dell’area portuale e della relativa progettazione preliminare, ai fini dell’avvio della richiesta di concessione demaniale alla Regione Campania, nonché del finanziamento dei canoni da corrispondere all’Erario sull’area in questione. In seguito, verrà demandato al dirigente della IV Area, dott. Nunzio Ariano, l’incarico per l’avvio delle procedure per la richiesta in concessione dell’area “ex Damiano” a favore del comune di Torre Annunziata. Richiesta che dovrà essere inoltrata agli uffici regionali competenti, previa verifica della fattibilità – anche finanziaria – delle attività, affidando l’incarico ad un tecnico abilitato per l’istanza da inoltrare al Servizio Demanio Regionale.

Torre Annunziata, inaugurata ex palestra del plesso scolastico del Penniniello

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E’ stata inaugurata sabato 29 settembre con il progetto “Non sei solo” l’ex palestra del plesso scolastico del Parco Penniniello a Torre Annunziata

I locali, concessi in comodato d’uso quadriennale gratuito dal comune di Torre Annunziata alla Chiesa Apostolica Italiana, sono stati completamente ristrutturati grazie ai fondi del Contratto di Quartiere 1 e 2 e finanziati con fondi Ministeriali e della Regione.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Vincenzo Ascione, gli assessori Luigi Ammendola (Lavori Pubblici) e Stefano Mariano (Politiche Sociali), e le autorità militari e religiose.

«Siamo felici che gli abitanti del Rione – spiega l’assessore Mariano – abbiano accolto in maniera così positiva la nascita di questo presidio che, specie in realtà complicate come quella del Penniniello, può rappresentare un importante incubatore sociale. La programmazione stilata dalla Chiesta Apostolica Italiana prevede lo svolgimento di diverse attività. Ci sarà un’area ludica, dove bambini e ragazzi del quartiere potranno sviluppare anche un importante senso di aggregazione; verrà fornito sostegno alle famiglie in difficoltà e verrà data assistenza alle persone anziane. Inoltre – prosegue -, sarà istituito un doposcuola che ha tra le sue finalità anche quella di combattere il fenomeno della dispersione scolastica. Altre associazioni di volontariato coopereranno con la Chiesa Apostolica Italiana nell’esclusivo interesse del territorio. All’interno dei locali dell’ex palestra – conclude Mariano – avranno luogo numerose iniziative, a partire, prossimamente, da un cineforum».

Napoli, è caos biglietti: “Stop alla vendita dei tagliandi dei bus”

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La riunione si è tenuta in Comune

Questa mattina si è tenuta una riunione presso la commissione Mobilità del Comune di Napoli ma non si è giunti ad alcuna soluzione. La riduzione unilaterale dell’aggio sulla vendita dei titoli di viaggio per i mezzi di trasporto pubblico dal 3,5% al 3%, operata dalla società Giraservice, è stata nuovamente contestata dalla Confesercenti.

La Confesercenti ha ringraziato il Comune di Napoli per la disponibilità e l’impegno profuso ma ha nuovamente trovato un rifiuto a ritornare all’aggio precedente da parte della società che si occupa della distribuzione.
Nella nota si legge: “Nel ribadire la volontà dei rivenditori a continuare nel fornire un servizio indispensabile alla città e alle aziende collegate al trasporto pubblico e nel ribadire la ferma volontà di non volersi contrapporre ad altre categorie di lavoratori, la Confesercenti comunica che, se entro 15 giorni la società Giraservice non recede dalla propria posizione unilaterale, sarà costretta a consigliare ai propri iscritti la possibilità di sospendere le vendite dei titoli di viaggio, in considerazione della effettiva economicità del servizio reso”.

Intanto, Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Interprovinciale, spiega: “È fondamentale che si sciolga questo nodo. Non è possibile che a rimetterci siano sempre gli imprenditori, coloro che hanno il peso maggiore in questa situazione. Mantengono i dipendenti e i locali aperti per 18 ore al giorno, offrono il servizio a cittadini e turisti e alla fine sono quelli che guadagnano di meno. Tornare al precedente aggio sulla vendita dei titoli di viaggio non è una solo una questione di opportunità ma di rispetto e di sviluppo economico”.

Castellammare, al via i servizi di assistenza domiciliare per anziani e disabili

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Al via i servizi di assistenza domiciliare per anziani e disabili nella città di Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia – Sono partiti pochi giorni fa i servizi di assistenza domiciliare per anziani e disabili. I servizi sono a favore di circa 80 anziani residenti e circa 40 disabili.

Le prestazioni erogate consistono dal piccolo aiuto domestico alla pulizia della persona, dal disbrigo pratiche alla compagnia per persone sole o con una rete familiare carente. I servizi saranno svolti da operatori qualificati che si recano a domicilio degli utenti.

Per informazioni riguardanti le possibilità di accesso al servizio, come si legge nella nota stampa, bisogna rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di Castellammare, ubicati sul viale Europa al civico 43.

Castellammare, manifestazione in favore della pitbull massacrata: l’ADDA chiama a raccolta i cittadini

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L’ADDA chiede una pena esemplare per i colpevoli

Fa ancora parlare il massacro della femmina di pitbull accoltellata prima e impiccata poi. Tale crudeltà ha scatenato l’ira di tutte le associazioni animaliste e di tutti gli amanti di queste creature che non conoscono secondi fini. Per ottenere giustizia l’A.D.D.A. ha organizzato un corteo chiedendo la partecipazione massiccia di cittadini di Castellammare di Stabia e di tutte le associazioni.

Ecco il comunicato:
“L’ADDA ribadendo la propria indignazione per il violento e crudele gesto compiuto sui boschi di Quisisana , chiede che i criminali che hanno compiuto tale gesto di inaudita violenza vengano ricercati e assicurati alla giustizia, che la pena sia esemplare e di monito per quanti compiono simili gesti. Si invitano tutti i cittadini e le associazioni animaliste a manifestare con l’A.D.D.A. contro la violenza, i soprusi e l’uccisione degli animali randagi, e per il rispetto della vita di tutti gli esseri viventi.
VENERDI’ 5 OTTOBRE alle ore 16.00 ci troveremo a piazza Matteotti nello spazio antistante la ferrovia dello Stato. Il corteo proseguirà lungo corso Alcide De Gasperi, Corso Garibaldi, via Mazzini fino a piazza Giovanni XXIII dove sosterà per un minuto di silenzio e poi si scioglierà nei pressi di Palazzo Farnese”.

Pozzuoli, lancia pietre agli studenti all’ingresso a scuola: in quattro finiscono all’ospedale

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Pozzuoli, lancia pietre agli studenti all’ingresso a scuola: in quattro finiscono in ospedale

Una storia di violenza senza senso quella raccontata dai colleghi de ilMattino: un giovane 21enne, questa mattina, ha iniziato a colpire senza alcun motivo i ragazzi in attesa dell’ ingresso a scuola.
I carabinieri dell’ aliquota radiomobile di Pozzuoli  sono intervenuti d’urgenza a seguito di richiesta di aiuto al 112 presso l’istituto tecnico statale commerciale Vilfredo Pareto in via Annecchino.
Sul posto i militari hanno bloccato, identificato e poi denunciato per lesioni personali aggravate un 21enne del luogo già noto alle forze dell’ordine. È stato infatti accertato che, senza motivo, si era messo in una posizione defilata e sopraelevata rispetto al piazzale dell’ Istituto scolastico e aveva preso al lanciare pietre contro gli studenti in attesa di ingresso a scuola colpendone 4, tutti minorenni.

I ragazzi colpiti sono stati visitati all’ospedale Santa Maria delle Grazie. I medici hanno diagnosticato a una 13enne un trauma contusivo con ferita escoriata all’arcata sopraccigliare destra, guaribile in 6 giorni. Ad altri 3 ragazzi, una di 14 anni e gli altri due di 15 e 14 anni, sono state diagnosticate ferite escoriate al cuoio capelluto guaribili in 3 giorni.
Tutti sono stati dimessi dopo la diagnosi e le prime cure.

Napoli, due pazienti ricoverati al Cotugno per infezione da Colera

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Napoli, due pazienti ricoverati al Cotugno per infezione da Colera

L’ultimo caso di colera a Napoli risale a oltre 40 anni fa, ovvero dalla famosa epidemia del ’73.
Oggi, purtroppo, si ritorna a parlare della terribile malattia: sono stati registrati due casi di pazienti ricoverati al Cotugno, l’ospedale napoletano specializzato nella cura delle malattie infettive.

«Il vibrione è stato isolato nelle feci di un piccolo paziente di 2 anni,trasferito dal Santobono, e sulla mamma, rientrati recentemente da un viaggio in Bangladesh e residenti a Sant’Arpino, in provincia di Caserta – spiega Antonio Giordano, commissario straordinario dell’A.O. dei Colli Monaldi – Cotugno – CTO -. Immediatamente è stata allertata la Asl competente e sono state attivate tutte le procedure previste dai protocolli. I contatti familiari del caso indice sono stati già individuati e sono attualmente sotto stretta osservazione sanitaria. Attualmente, entrambi i pazienti sono in condizioni stazionarie – prosegue il manager -. La situazione è del tutto sotto controllo».

Il colera è una malattia infettiva acuta causata da batteri della specie Vibrio Cholerae, provoca diarrea profusa causata dall’infezione dell’intestino e, spesso, è asintomatica o paucisintomatica. La trasmissione può avvenire per ingestione di acqua o alimenti contaminati dal batterio, mentre il contagio diretto avviene per trasmissione oro-fecale ed è molto raro in condizioni igienico-sanitarie normali.

L’incubazione varia da 1 a 5 giorni e la malattia si manifesta con diarrea improvvisa e forte vomito che portano a una rapida disidratazione.

Napoli, sigarette nei reparti ospedalieri: il dossier dei Verdi

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Napoli, sigarette nei reparti ospedalieri: il dossier dei Verdi

I dipendenti delle aziende ospedaliere di Napoli non rinunciano al vizio del fumo neanche nei reparti, dove è severamente vietato. Questo il vergognoso quadro che si evince dal dossier dei Verdi sugli ospedali della Campania:
Servono controlli straordinari negli ospedali campani e sanzioni a tappeto per fermare i fumatori incivili che rendono spesso irrespirabile l’arie dei reparti e gettano le cicche ovunque sporcando e rovinando i reparti. Secondo il dossier che abbiamo elaborato infatti si fuma in tutti gli ospedali campani senza rispetto per i malati e per il personale medico e infermieristico. A fumare sono tutti compresi alcuni operatori sanitari fregandosene delle leggi, del rispetto del prossimo e in particolare dei malati”.
A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Sanità, che in questi mesi ha ricevuto diverse segnalazioni anche da parte di dipendenti che sono costretti a respirare aria viziata dal fumo delle sigarette.
L’Ospedale dove abbiamo riscontrato il maggior numero di cicche e casi estremi di inciviltà – continua Borrelli – è il San Giovanni Bosco, l’unico ospedale invece dove sono state elevate multe contro i fumatori incivili è il Cardarelli con circa 100 persone sanzionate da inizio 2018. 
Al San Giovanni Bosco come al San Paolo fino al Secondo Policlinico, il Pellegrini e l’Ospedale di Caserta che sono le realtà dove abbiamo abbiamo avuto il maggior numero di segnalazioni e dove spesso non si rispettano in alcun modo i divieti esistenti sono state emesse zero sanzioni nel 2018. Una vera vergogna. Inoltre chi osa ribellarsi ai fumatori viene spesso aggredito verbalmente” ha aggiunto Borrelli sottolineando che “a confermare la pessima abitudine di fumare ci sono le centinaia di cicche di sigaretta abbandonate in vari punti degli ospedali spesso in modo indecente incastrate nelle finestre o spente sui pavimenti dei reparti”.
Al San Giovanni Bosco l’ospedale con il record di cicche tra i reparti dove si fuma maggiormente c’è quello di Servizio psichiatrico diagnosi e cura dove la situazione è oramai insostenibile” ha aggiunto Borrelli.

Rubava ai ricchi per dare i soldi ai poveri: condannato il direttore di Banca ‘Robin Hood’

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Rubava ai ricchi per dare i soldi ai poveri: condannato il direttore di Banca ‘Robin Hood’

“Ho sempre pensato che oltre a tutelare i risparmiatori il nostro compito fosse soccorrere chi ha bisogno”.
Parte da questa sua dichiarazione la storia di un moderno “Robin Hood”, G. Baschiera, 49 anni, ex direttore della Banca di Carnia e Germonese di credito cooperativo.
Licenziato dall’istituto di credito, l’uomo è accusato di aver sottratto in sette anni quasi un milione di euro da alcuni conti correnti della sua banca. Un ammanco che, secondo quanto emerso, il 49enne non avrebbe tenuto per sé, usandolo invece per aiutare alcuni correntisti in difficoltà. La curiosa vicenda è avvenuta a Udine, dove la procura gli ha contestato i reati di appropriazione indebita e di truffa, sequestrandone la casa.
Dal 2009 – racconta Baschiera – ho iniziato ad attingere denaro dei conti dei clienti più facoltosi, aiutando coloro che ne avevano meno“. Un’azione che lo stesso ha definito “di ribellione, a un sistema che abbandona i pensionati con la minima e i giovani senza risorse“. Purtroppo la legge è legge e l’uomo è stato condannato per truffa e appropriazione indebita. Non andrà in carcere, ma ha perso il lavoro e gli è stata sequestrata la casa.

FOCUS – Juve Stabia, un supereroe a tua difesa

Inizio di campionato spumeggiante per la Juve Stabia. Le tre vittorie, e che vittorie consecutive, proiettano le Vespe al primo posto virtuale della classifica, nell’attesa che si chiarisca la posizione della Viterbese.

A suggellare il grande avvio dei ragazzi di Caserta, potrebbe essere lo scontro al vertice di sabato sera con il Rende. I calabresi sono appaiati al secondo posto insieme alla Juve Stabia; due compagini da 9 punti che si affronteranno per staccare l’avversaria in questo mini testa a testa.

Se a prendersi la scena è stato, comprensibilmente, l’attacco atomico delle Vespe, con 10 reti segnate, oltre ad un rigore sbagliato ed una miriade di palle gol, sintomo di una qualità eccezionale nelle bocche di fuoco gialloblù, va segnalata anche la compattezza del pacchetto arretrato.

Dei giganti Allievi, Troes e Marzorati ci sarà modo di parlare perchè in queste prime tre gare Paolo Brandani ha rispolverato il mantello da Superman. Dopo la gara di Siracusa, da affrontare quasi senza l’ausilio dei guantoni, contro Potenza e Paganese l’estremo difensore stabiese ha ancora una volta mostrato di essere tra i migliori portieri della categoria.

Almeno tre interventi di rilievo nell’esordio casalingo, tanto da essere tra i migliori in campo, e un costante strapotere in casa sua, nella sua area, apparso palese anche nel match del Torre. Uscite puntuali, ribattute precise, guantoni efficaci come calamite e urla per richiamare e rassicurare i compagni: il match del numero 26 della Juve Stabia ha toccato tutto il repertorio del portiere.

Un portiere essenziale, come deve essere un vero estremo difensore. Branduani si vede poco ma quando si vede è difficile non apprezzarne i riflessi. Un calciatore che bada al sodo, regolare e per nulla “pazzo” come la tradizione descrive molti portieri: un elemento che non fa la fortuna dei fotografi ma del proprio allenatore e della difesa che comanda. A dare peso alle prestazioni di Branduani, le statistiche di questo start gialloblù. Una sola rete subita in tre partite, arrivata tra l’altro a tempo scaduto a Pagani e con il tiro della domenica trovato da Parigi.

Guardando ad una stagione fa, di questi tempi, erano già 6 le reti subite dalla Juve Stabia, che si era vista perforare tre volte all’esordio con la Fidelis Andria. Proprio quelle tre reti subite, rafforzarono l’intuizione del D.S. Polito, che pochi giorni dopo chiuse l’acquisto dell’ex portiere della Spal. L’investitura definitiva per Branduani è arrivata in estate, con l’addio (anche per i rigidi limiti in tema over) di Bacci e l’arrivo dei giovani Cotticelli e Venditti a guardargli le spalle, e ad imparare da lui.

Se in attacco, quindi, in casa Juve Stabia le porte sono girevoli, nel senso che chiunque scende in campo brilla quanto e come chi lo ha preceduto, in difesa la porta delle Vespe è blindata da un supereroe dall’apparenza, solo quella, ordinaria.

Raffaele Izzo

Napoli, esercito di prestanomi per pagare le feste dei figli: GdF scopre maxi frode fiscale

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Napoli, esercito di prestanomi per pagare le feste dei figli: la Guardia di Finanza scopre maxi frode fiscale

Una maxi frode fiscale messa in atto anche ‘grazie’ ad un ‘esercito’ di prestanomi reclutati tra persone indigenti: uomini e donne che accettavano soldi come amministratori di società costituite ad hoc anche per pagare le spese per la prima comunione dei figli.
Questo quanto ha scoperto la Guardia di Finanza della sezione di Napoli. I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno, riferisce l’ Ansa, dato seguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari reali, per la complessiva somma di euro 4.634.174 considerato profitto illecito di una maxi frode fiscale perpetrata nel commercio dei polimeri ed in quello dei pellet.
Trentuno le perquisizioni fatte in tutta Italia: portata allo scoperto una vera e propria associazione per delinquere, con base nella provincia di Napoli e propaggini a Roma e Milano, finalizzata all’evasione tributaria attraverso il meccanismo della c.d. “frode carosello”.
Il meccanismo permette ai soggetti “truffaldini” di vendere i beni sul mercato a prezzi più che concorrenziali perché riescono ad eliminare l’IVA. La funziona dell’imposta sul valore aggiunto non è altro che quella di tassare il consumo dei beni gravando per intero sul consumatore finale.

Campania, l’allerta meteo della Protezione Civile: raffiche di vento e temporali

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Campania, l’allerta meteo della Protezione Civile: criticità nel Cilento

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità meteo Gialla per piogge e temporali valevole a partire dalle 14 di oggi e fino a mezzanotte sulle zone 7 e 8 (Tanagro e Basso Cilento).
Si prevedono “Precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio o temporale”.
Sull’intera Campania vige, invece e si protrarrà per le prossime 24-36 ore, l’allerta per “Venti forti da est-nord-est con possibili raffiche nei temporali e per il “mare agitato lungo le coste esposte”.
Sulle zone interessate dalle precipitazioni piovose la criticità è di carattere idrogeologico localizzato. Sono possibili: “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto
di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle
acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti); Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate“.
Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi.

Traini chiede scusa: “Io bombardato da notizie sui migranti, in carcere ho capito che il colore della pelle non conta”

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Traini chiede scusa: “Io bombardato da notizie sui migranti, in carcere ho capito che il colore della pelle non conta”

Luca Traini, l’autore del raid armato spinto da motivi di odio razziale si dichiara pentito. Nella sua dichiarazione spontanea in apertura di udienza chiede scusa: “In carcere ho capito che il colore della pelle non c’entra”.
E ancora: “Non provo nessun odio razziale, chiedo scusa per i migranti feriti, volevo fare giustizia contro pusher a causa del bombardamento di notizie sullo spaccio diffuso anche a causa dell’immigrazione: pure la mia ex fidanzata assumeva sostanze. In carcere ho maturato una nuova cognizione dei fatti“.
Luca Traini, ex candidato leghista al consiglio comunale di Corridonia, nella mattanza del 3 febbraio 2018 ha esploso diversi colpi dall’auto ferendo sei immigrati. In aula c’erano cinque delle sue vittime sedute in fondo all’aula. Mancava solo Jennifer, che non voleva vedere Traini in faccia. Tredici le parti civili ammesse.
La condanna richiesta è così motivata: 15 anni per strage, tre anni per l’aggravante dell’odio razziale, due anni per porto d’abusivo di armi, un anno per danneggiamenti, sei mesi per esplosioni pericolose e altri sei per porto abusivo di munizioni. In tutto sarebbero 22 anni. A questi hanno tolto quattro anni per le attenuanti generiche (concesse anche per le dichiarazioni di oggi in cui si è scusato del gesto). Avendo scelto il rito abbreviato si toglie un terzo della pena e si arriva a 12 anni. La sentenza è prevista in giornata.

Linea Caserta-Napoli, auto sfonda passaggio a livello ad Acerra: ritardi e soppressioni

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Linea Caserta-Napoli, auto sfonda passaggio a livello della linea ferroviaria ad Acerra: ritardi e soppressioni

Ad Acerra (Napoli), un veicolo ha sfondato le sbarre del passaggio a livello della rete ferroviaria. Per fortuna il conducente dell’auto sarebbe rimasto illeso nonostante il terribile schianto, ma si è dovuto ricorrere ai protocolli di sicurezza della Rete Ferroviaria Italiana. La circolazione ferroviaria ha subito, dunque, rallentamenti dalle 7.35 alle 9.50 di questa mattina, sulla linea Caserta – Napoli via Cancello.
Nella stessa fascia oraria, altri due veicoli sono rimasti imprigionati tra le barriere di un passaggio a livello a Casalnuovo e un guasto ha interessato un passaggio a livello di Maddaloni causando ulteriori disagi.

Sul posto sono intervenute le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) per ripristinarne il regolare funzionamento. Complessivamente sono stati 27 i treni regionali coinvolti: 20hanno registrato ritardi fra 10 minuti e un’ora, quattro hanno percorso itinerari alternativi, tre sono stati cancellati e sostituiti con autobus causando numerosi problemi ai pendolari.

RFI, impegnata su tutto il territorio nazionale nel programma di eliminazione dei passaggi a livello, ricorda che è necessario, per la propria e altrui incolumità, rispettare scrupolosamente le norme che disciplinano gli attraversamenti strada/ferrovia contemplati dall’ articolo 147 del Codice stradale.